Poesie di Adamo Graziano


Home page  Lettura   Poeti del sito   Racconti   Narratori del sito   Antologia   Autori   Biografie  Guida   Metrica   Figure retoriche



Le scarpe di lana
Pioveva, dietro una vetrina mal ridotta,
l'acqua calava sui vetri, la nonna
era lì, seduta in un sgabello tremolante.
Un gattino tra una zampata e l'altra,
giaceva a terra con un rotolo di lana, giocava.
Scarpe di lana indossava,
blu e rosse con strisce li piaceva,
per un'altro nipotino pensava.
Nella cesta tutti i colori di lana aveva comprato,
maschio, femmina così non si sbagliava,
nella mano per prova li indossava,
un miagolio la accompagnava..
Gia da un bel pezzo non ci sentiva,
il marito da tanto gli mancava.
Ma era contenta e felice,
ai nipotini lei pensava.    

Notte.......
Notte,
tu che sei oscura e piena di paura,
desti mistero a chi ti ha ammirata,
Fonte di chi ti ama,
brutale di chi ti odia.
Motivo desti per chi dorme,
motivo desti per chi si vuole amare.
Compagna per chi viaggia,
complice per chi fugge.
Non ti svegliare bruscamente,
continua a svegliarti in mente,
cosi come fai con un niente.      

Se potrei!!
Mi chiedo se in questo momento mi pensi
se dentro di te si sta scatenando d'immensi.
Se potrei fermerei il tempo in un incanto,
mentre la gente si ferma nell'istante,
un bacio soffice poggerei nelle tue labbra screpolate
in un abbraccio senza fine.
Se potrei ti porterei in spiaggia,
vicino alla riva chiusi in una giacca,
ti teneri fra le mie braccia
accarezzandoti con un dito la tua faccia,
spensierato perché tu sei con me.
Se potrei ti direi come sei bella,
ma sei così lontana come una stella,
ad esprimere un desiderio
veramente sul serio.
Se potrei, ma non posso.

Natura
Sei una delle meraviglie che Dio creò
cosi bella e perfetta come Lui si immaginò.
Fai con un niente nascere un fiore
con un soffio una persona muore.
Sei crudele al ciclo della sopravvivenza
in una realtà che l'uomo non può restare senza.
Terremoti, tuoni, fulmini, l'Aurora, la notte,
il creare, il distruggere li fai esplodere come un'eruzione
così in un attimo in un uomo scateni un'emozione.
Dolcemente lo fai innamorare
brutalmente lo fai soffrire.
Ma tu Natura non puoi morire
per una vita che ancora deve nascere.

La farfalla e l'uomo
Oggi di mattino presto,
arrivando al solito posto,
ti vidi li posata su un sasso
come un pezzo di cotone posato sull'acqua
cara farfalla.
Avevi un arcobaleno di colori
sulle ali sfumature che si miscelavano con i fiori.
Eri libera e felice
sapendo che il giorno va a morire.
Invece l'uomo libero come sia
non è contento della vita sua.
Prega che Dio lo riprenda
lasciando le meraviglie che lo circonda.
A volte il destino l'uomo se lo crea da se
cacciandosi in guai in un ma.


Home page  Lettura   Poeti del sito   Racconti   Narratori del sito   Antologia   Autori   Biografie  Guida   Metrica   Figure retoriche