Poesie di Mario Ardenghi
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| Poesia per Elisa. Ma tu perdona questo folle sogno: noi due seduti l'uno all'altra accanto sul balcone di casa attendendo la notte farsi profonda ed il silenzio. E' nei nostri occhi il ricordo quasi triste delle cose viste di quelle solo intraviste, auspicate, e non giunte mai. Sappiamo vicino il tempo del congedo, io non più giovane forse tediato, certo preoccupato di ciò che viene poi. Tu affacciata sul bordo del futuro di speranze e palpiti ricolma e impaurita, forse. Presto guarderemo nel palpito primo delle stelle il sogno della vita vibrare come fa una pepita d'oro riflessa e corrugata nel torrente dei giorni: per me, che furono per te, che verranno. Ma tu perdona questo sogno di fine estate quest'affanno di settembre che a te dice vita e che a me non da pace. |