Poesie di Antonella Frison


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Danzerà il vento
Danzerà il vento
sulle note del mio amore
e gioia trasporterà
in ogni infranto cuore.
Ogni lacrima asciugherà,
antiche angosce e sogni riposti ,
malinconico mondo
dai suoni nascosti.
Le stelle inseguirà
oltre il divino mistero,
muterà la silente terra
al risveglio del pensiero.
Fragile mortale
sull'anima tua pur soffierà
e allo spuntar dell'aurora
l'eterno spirito aleggerà.
Danzerà il vento
nell'irradiante bellezza
ed al suon d'arpa e violini ……
innalzerà la tua grandezza.

Gioisco nel silenzio
Gioisco nel silenzio
quando l'universo tace
ed il pensiero riposa
sulle quieti acque della pace.
Dimora il silenzio
nella mia interiorità,
nuova arte di vivere
in un'altra realtà.
Respiro nel silenzio
l'eleganza della notte
e la grazia della luna
sorgiva…. oltre le vette.
Trasforma il silenzio
l'abisso profondo
che l'ego imprigiona
e schiavizza questo mondo.
Ristora il silenzio
alla foce del tramonto
….immersa è l'anima mia
come un giglio appena colto.

Il sogno di una luce di vita
Mi sento una stella
che nuota nell'oceano,
un pesce che dipinge
il firmamento senza luce,
una pianta rigogliosa
cresciuta nel deserto,
un sole indorato
corrugato dal grigiore della pioggia,
una bambina che a stento
si trascina un vetusto corpo
gravato da remoti pensieri
giunta al tramonto di una vita
mai vissuta,
un autunno colorato
solo in sogno….
il sogno di una luce di vita
generato dalla forza dell'amore.

Nessun amore……..
Nessun amore
potrà mai sostituirti, mio Signore
immersa nelle tue meraviglie,
ogni istante dona gioia e certezza
al mio fragile cuore.
Rifugio sicuro tu sei;
sotto le ali tue
le amarezze depongo
ed il sonno notturno
nella pace perdura.
Mio sposo tu sei
fedele per l'eternità
consolatore del mio pianto
Re del mio destino
partecipe del mio presente
faro nel cammino
balsamo dell'anima mia.
Ai tuoi piedi mi prostro
per lodarti e ringraziarti,
per benedire il tuo Santo nome,
per dirti " TI AMO GESU' ",
tu che mai abbandonasti il mio essere,
tu che misericordia sempre manifestasti,
tu che la vita per me donasti.
Gesù, come potrei non amarti?

Oh donna
Argentea giungi dal cielo,
stella di luce nella notte
dolce canto della vita
e danzi maestosa
al suon d'arpa e violini
nel profondo del mio cuore,
ove la tempesta
tra le radici dell'oscurità s'insidiava
e l'anima mia conturbava.
Penetrante è lo sguardo tuo,
estinta è la solitudine
come la primavera
il gelido inverno ammutolisce.
Amplesso di pensieri e parole
trasparenze silenziose
intenso profumo d'amore.
Oh donna
risveglio dell'uomo
inebriato son di te
che ancor danzi la vita
e grato al mio tempo
io scruto …l'azzurro del cielo,
miraggio d'amore
che solo tu … donna
sai dare.

L' uomo
L'uomo ama la luce
pur vivendo nell'oscurità
e nel naufragar di emozioni
in una caduca felicità scivola.
L'errante passo
continua la sfida
e il celato destino
intorbida il tramonto.
Più non ode
il cinguettio dell'usignolo,
più non coglie
il fugace batter d'ali,
più non scruta
il lontano cammino.
E siede insaziato
alla cupa ombra
di un'erte e solenne quercia;
ora…. stanco pare.
L'uomo ascolta il suon della vita
e nel dolore ne trae fortezza,
divampa l'amore,
vasta bellezza di luce,
perenne volo di pace.
L'uomo ….
più non fugge
l'anima sua si posa
sull'onda fluttuante
del richiamo alla vita
che fine non ha.

Or figlio ritorna
E soffia il tormento
del tempo passato,
riemerso, struggente
è l'oppresso pensiero.
Arpeggia il dolore
tra musica e sogni
in un canto d'amore
che il cuore rimuove.
Dipingo il tuo volto,
una porta socchiusa,
una voce lontana...
poi il nulla,
e sosto a pensare,
nel redimere il pianto,
all'anima tua
che coglie l'Eterno.
Fluente è l'amore
che genera luce
ed offusca la notte…
Or figlio ritorna,
ti aspetto con gioia.

Un angelo
Se io fossi un angelo
poserei le mie ali
sul tuo cammino,
attenderei l'aurora
per colorare la tua anima
e nel buio della notte
illuminerei i tuoi pensieri.
Veglierei ogni istante
sulle tue debolezze
e fortificherei quella fragilità
che domina le tue incomprensibili azioni.
Se io fossi un angelo
asporterei dal tuo volto
quello sguardo
che ti rende inerte
ad esprimere benevolenza.
Ti darei un cuore nuovo
insaziabile d'amore e di passione
per volare oltre il tempo…
che meta non ha,
nell'azzurro cristallino,
nello spirito di Dio.
Se io fossi un angelo…

Le donne moderne
Le donne moderne
non hanno pudore,
distruggon famiglie
ed ai figli spezzano il cuore.
La carriera è importante
la casa è una noia
meglio l'amante
il sesso è una gioia.
Le donne moderne
sono figlie dei demoni,
gentili, affettuose, sensuali
nessuno resiste a tali emozioni.
Vorrei lanciare un allarme
a chi ancora serba moralità
fate attenzione all'erba del vicino
sempre verde non è, anche lei brucerà.
Viva le donne all'antica
Trasandate, spettinate, alcune ben curate
perché è di esse, che appartiene la vita!

La vita, un soffio di vento
Sento il tempo sfiorarmi velocemente
come un fiore che si apre alla rugiada
ed appassisce al levarsi del tramonto.
Così trascorre la mia vita
utile od inutile
non ha importanza,
mi passa accanto e se ne và.
Un uomo stanco
è seduto davanti ad una chiesa
ed una piccola ciotola
attende un misero pasto.
Un uomo scolpito dal tempo
cheto e romito,
vive di speranze o di libertà?
Così trascorre la sua vita
utile od inutile
non ha importanza,
gli passa accanto e se ne và.
Un bambino nasce, cresce
e la vita lo accompagna
con sguardo affannoso
sulle cime più alte
ammantate di bianchi sogni irreali
………..anche lui se ne và.

Un bambino nasce

Lei
E' apparsa misteriosamente
nella mia vita
trafiggendomi e lacerandomi il cuore,
lei,
una donna vestita di nero
dal sorriso incantevole
e dal pensiero invadente.
Con astuzia si è presa
il mio piccolo mondo
che conservavo gelosamente
in uno scrigno.
Ha bruciato i miei sogni
che insieme a lui
volevo condividere
e in un sonno perenne
ha posto il mio furto.

A Dio
Vieti ricordi
ancorati ad un passato
che frena un futuro…
e spezza il presente.
Speranze istintive
stornate all'istante
e mi crogiolo
in quell'angolo nebuloso
che confonde realtà e fantasia
soffocando anche gli ultimi sogni.
A Dio il potere
d'illuminare il fatidico percorso,
a Dio la certezza
della sua misericordia,
a Dio le mie ultime preghiere,
a Dio la mia nuda anima.

A Te, o Signore
Abbraccio questa fede
come l'unico senso della mia vita,
o Signore,
alzo lo sguardo
verso l'azzurro cristallino del cielo
e fra le immense nuvole
… ti cerco
e provo ad immaginarti,
a sentirti,
dammi l'alito della vita
dammi la primavera nell'anima,
fammi volare tra le preghiere
per giungere a te.
Proteggimi
da questa vita
che non è per me
e trasportami
sulle onde dell'amore
per giungere in pace
davanti alla tua porta.

Veleggia il pensier
Veleggia il pensier
nel mio tempo,
s'intaglia codesta mia quiete
mentre l'onda stagnante riposa.
L'occhio socchiuso non vede,
la nebbia l'offusca
e pace non trova.
S'attarda la gioia
l'amore si spoglia
e frutto non genera.
Il gelido inverno perdura….
giunge silente l'estate
veleggia il pensier
nel mio tempo,
l'ignaro mio cuore riprende
il cammino fuggente
tra vane parole e tristezza comune.
Or nulla mi turba,
il volto divino io scruto e,
di spirito immersa,
rivivo nel mondo.

Alba e tramonto
Gemme dischiuse alla vita
gemme caduche al suolo,
l'alba ed il tramonto
di ogni essere mortale.
Ovunque il tuo passo si inoltri
appaiono i colori
che la natura ci regala.
Le nuvole adombrano il cielo
ma il rilucente arcobaleno
debella ogni amarezza.
La neve ammanta l'universo
trasformandolo, per un istante,
in bianca purezza
che purezza non è.
Il vento rabìdo agita le fronde
trasportando lontano i nostri sogni,
irraggiungibili, inafferrabili
ma la quiete giunge silente
e tutto rinasce
e tutto ricomincia da capo.
Le note sullo spartito
sono come l'alta marea
e l'orchestra impazzita
accompagna la sinuosa armonia
che a stento ritrova
l'intrapreso ritmo.
Certezza……
Un'alba che abbraccerà un nuovo tramonto.  

Prego per te
Prego per te, amico
che non credi
e sperperi il tuo tempo
posandoti su lauri
e rincorrendo una felicità
che non è verità.

Prego per te, padre
che non credi
e sperperi il tuo tempo
a rimpiangere un passato
trascorso troppo in fretta
e mai valorizzato.

Prego per te, sorella
che non credi
e sperperi il tuo tempo
in un mondo irreale
privo d'amore
e di qualsiasi ideale.

Prego per te, Signore
fonte di vita e di certezza,
sia rinnovato ogni cuore
… questa è la salvezza!  

Resta con me
Nel mio vagare in preghiera
giungo al silenzio notturno
che accompagna la mia anima
all'incontro del divino mistero.
La pace mi avvolge,
la pace mi abbraccia,
mi prende per mano
non penso, non soffro, non piango.
Ti sento, Signore
ti vedo con gli occhi dell'amore,
accarezzi i miei pensieri
addolcisci questo cuore infranto.
Grande sei tu, Signore
le tue opere, i tuoi disegni
incomprensibili a noi terreni.
Mi hai donato la perseveranza
e non ti deluderò
perché ti amo ogni giorno di più.
Il tuo Spirito mi guida
e non ho paura del buio,
tu sei con me
ed io con te.
Stringimi, Signore
e non lasciarmi andare,
resta con me…..
fino all'alba, fino al tramonto, per sempre….
Senza te
potrei morire
con te
saprei vivere.

Resta con me, Signore.  

Se…………
Se la tristezza
mi perseguita,
se l'amarezza
mi ferisce ancor,
se la speranza
fugge dal mio cuor,
io ricorro a te
mio Signor
mio rifugio
mia salvezza.
Io sono certa
del tuo amor,
io sono certa
che ci sarai.
So che la mia mano prenderai
e con te lontano
mi porterai.
Non avrò timore, sai
perché con me
sempre resterai.
Cingerò i miei fianchi
e poi,
sulle strade insieme andrem,
a portare pace e poi…
il tuo nome
noi proclamerem.
E la gioia
mi abbraccerà
e la vita
mi sorriderà
ed un canto nuovo
m'accompagnerà,
grazie e lode a te
o mio Signor,
grazie e lode a te
o mio Salvator.  

Dolce stella Annamaria
Tra il sorriso e la dolcezza
traspare un'evidente amarezza,
la mia visione
inerente alla situazione
mi porta a pensare
a quanto devi lottare
e nel soffrire e perire
ne trai pure il gioire.
Tu offri tutto al Signore
con la mente ed il cuore
nella lode sei speciale
e nel canto eccezionale.
Mi porgi la tua mano
una fede che conduce lontano,
divino strumento
che accoglie ogni lamento
perseverante nella preghiera
sino a tarda sera.
La tua forza è l'umiltà
traboccante di carità
e reggi una croce
che ai tuoi occhi dà luce,
nell'empireo bagliore
splende integro il tuo cuore.
Dolce stella Annamaria
prodigo esempio per la vita mia
a te dedico questa poesia
che leggeremo in tua compagnia
sperando susciti tanta allegria
e che il Signore con noi sempre sia.  

Dolce ricordo
Da lontano giungevi,
innamorato della tua giovinezza
e fra i biondi capelli
intravedevo un sorriso…
che mai scorderò.
Rinnovavi la mia vita,
uno sprazzo di gioia
dimenticata in un vecchio cassetto.
Sentivo il tuo cuore
abbracciare i miei sogni
e ad ogni tuo bacio
s'innalzava al cielo l'anima mia…
Quante stelle hanno cantato
e illuminato il nostro amore!!!
Dolce ricordo di tempi lontani
che lasciano segni
ed un vuoto profondo…  

Le stagioni dell'amore
Lei amava
tutto ciò che la circondava
alla vita gioiva
e a tutto credeva
col pensiero viaggiava
e sempre all'amore
si portava.
La primavera la sbocciava
l'estate la eccitava
l'autunno la colorava
e l'inverno la distingueva.
La bellezza l'accompagnava
e il sorriso la illuminava,
la dolcezza la seguiva
ma l'amore la tradiva.
Lei non amava più
tutto ciò che la circondava
perché da quel momento
la sua vita terminava.  

La neve
Giunge silenziosa
la neve di notte.
Il silenzio mattutino
è una bianca sorpresa.
Alberi spogli
abbracciano il cielo.
I campi arati
confini non hanno.
La terra riposa
sotto un dolce manto
che colore non ha…
paesaggio d'incanto!  

Natura divina
Cielo
immenso e meraviglioso
questa sera parlo a te,
mi abbracci a distanza
ma ti sento così vicino.

Stelle
amiche e nemiche della luce,
del tempo, delle tenebre
vi osservo così innumerevoli,
difficile è calcolarvi.

Luna
splendente e silenziosa
cambi forma
come una donna il vestito,
come un bambino il sorriso.

Cielo
stupenda creatura di Dio
quanti segreti racchiudi
quanti sguardi
si sono innalzati a te.

…quante preghiere e speranze
hai ispirato… oh cielo.  

Novembre
Triste è il paesaggio
offuscato da una leggera acquerugiola
che accompagna
il mio quieto cammino,
intravedo umide fronde
diramarsi alla volta del cielo,
alberi stanchi e multiformi
che alti e solenni si ergono.
Giungo al riposo dei nonni,
una gelida tomba
che strazia i ricordi migliori,
malinconia di nuovo riaffiori.
Profondo silenzio
esilio terreno
che stringe il mio cuore
e palpita ancora lontano….   

Realtà
Entraste gioiosi e festevoli
circondati da sontuose pareti
e tavoli imbanditi di ogni delizia.
Sedeste a quel tavolo
che sembrava invitarvi
ad allietare una gelida serata.
Gli occhi si posarono
sul dispendioso menu
ed il cuore palpitò
a tale ingiusta, incomprensibile realtà.
Pure il servizio
pareva infastidito,
ironizzando sulle misere alternative,
incluso il sarcastico invito ad andarsene.
L'entusiasmo ed il fervore si dimisero
cedendo il seggio alla delusione.
Alzatisi,
i ragazzi volsero l'ultimo sguardo
e silenziosamente scomparvero.
Era stato un sogno!
L'illusione di poter assaporare
un attimo di magnificenza.

A te o Signore, elevo l'umiltà
in questa misera realtà!

Lasciami il tempo
Non so quando mi raggiungerai
troppo spesso ti ho invocata,
desiderata, richiamata.
Lasciami il tempo
di stampare le mie tracce
su quella sabbia
che tante volte
ha sfiorato i miei capelli.
Lasciami il tempo
di abbracciare le creature
che ho portato dentro di me
e di insegnare loro
il senso della vita,
la più grande prova d'amore.
Lasciami il tempo
di osservare ancora una volta
l'azzurro cristallino del cielo
e tutte le meraviglie che Dio
ci ha donato.
Lasciami il tempo
di perdonare un dolore
che ha lacerato la mia anima
e sconfitto il mio orgoglio.
Lasciami il tempo
di continuare ad amare
….. per continuare a vivere.

A Valerio, messaggero di Dio
Ho ascoltato le tue parole
dettate da un cuore
rivestito di spirito e d'amore
ed ho percepito una sensibilità
che va oltre l'immaginazione.

Ho pregato per te
con fervore e umiltà
inebriata, ho raccolto con devozione
le tue lacrime
che stillavano ininterrottamente.

Ho attraversato i tuoi pensieri
appassionati e silenziosi
caratterizzati da una nota di malinconia
per mitigare il dolore
che a tutti cerchi d'alleviare.

Ho ammirato l'essere "UOMO"
messaggero di fiamma d'amore
capace di scuotere chi dorme,
di accarezzare chi soffre,
di spargere il seme della fede
in ogni angolo nascosto.

Ho ringraziato il Signore
per la ricchezza dei tuoi sentimenti,
per aver operato nella tua vita
così profondamente
e lascerò a lui la decisione
di trasformare anche la mia.

Incantevoli gigli
Nel giardino della mia infanzia
sbocciavano incantevoli gigli,
candidi e puri
come la neve,
alitavano nel mio cuore
un intenso profumo
alleviando ogni tristezza.
I loro steli sprigionavano
un piacevole calore,
i petali morbidi e vellutati
esprimevano dolcezza al tatto
comune linguaggio della natura,
ilare melodia
trasportata dal vento.
Stringendomi ad essi,
avvolta dall'arcano momento,
viaggiavo nei miei pensieri di bimba
per poi risvegliarmi
in una caduca serenità.      

Aborto
Ti avrei voluto bene mamma
se la luce della vita
avesse illuminato i miei occhi,
se le tue braccia
avessero sostenuto il mio piccolo corpo,
se il tuo sorriso
non si fosse affievolito in un pianto.

Ti avrei voluto bene mamma
se la paura
non avesse eclissato i tuoi pensieri,
se la fede
avesse penetrato il tuo debole cuore,
se l'amore
fosse stato la tua arma vincente.

Ti avrei voluto bene mamma
se avessi condiviso….
quelle emozioni che mai potrò darti.

Ti avrei voluto bene mamma
se me lo avessi………concesso.      

Aspirazione di vita
La gioia di esistere
è la luce dell'alba
che sorge dentro di noi,
è il fuoco dell'amore
dei desideri, della felicità
che trasforma un cuore appassito
in un'alta marea di emozioni,
è l'aspirazione di vita
di ogni essere mortale.       

Credevo
Credevo che la notte
attorniasse il giorno,
che l'estate dipingesse l'inverno
che la rondine emigrasse
verso il calore dell'amore.

Credevo che l'ardore
spegnesse la sete di fallacia,
che il sentimento
annullasse la relatività
accompagnato dalla ponderatezza.

Credevo alle tue melliflue parole
circuite da venusti decori
che inondavano i miei pensieri
trasportandomi alla foce della felicità,
per tanto...per poco...per quanto?

Credevo...e mi illudevo.


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