Poesie di Ida Guarracino


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 Ida Guarracino

Ida Guarracino nata a Napoli , dove risiede tuttora, amando la sua città, ha partecipato a varie antologie curate da Ivana Federici, scrive in rete, poetare .it, poesia creativa, partecipiamo .it.
Ha partecipato al calendario dei poeti 2011 del circolo culturale "Mario Luzi " in collaborazione con il poeta Salvatore Armando Santoro .La sua poesia " Se potessi essere un
sorriso "è stata scelta per essere pubblicata in un' antologia curata da Luigi Ruggeri che verrà distribuita nelle biblioteche siciliane, e in occasione della visita a Napoli del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano all'istituto dei tumori Pascal ha consegnato a lui una poesia "Il suono della vita " dove evidenzia la nostra unica ricchezza ribadita dal Presidente; le poesie citate sono presenti con altre nel sito poetare .it.
Le sue liriche esprimono la passione per l 'arte e la poesia dove spesso mette in evidenza stati d'animo particolarmente sensibili ad avvenimenti quotidiani che accadono nella sua Napoli, colorata e dissacrata, portando alla luce i più deboli, o le persone che a volte rendiamo invisibili quando non vogliamo guardare .
Intensa e vibrante d'emozione, la poesia di Ida Guarracino è un canto del cuore, appassionato, sincero, profondo. E' talvolta la malattia, la sofferenza a maturare le idee, i pensieri a stimolare la coscienza a far meditare .........
Poesia dunque che ampia e libera da schemi precostituiti, abbraccia il mondo, diviene respiro dell'emozione, ripone in scrigni di tempo, gemme che nessuna stagione potrà mai far appassire .( Prefazione della poetessa Tina Piccolo al primo libro di poesie di Ida intitolato "Pensieri ed emozioni ). Il secondo libro di poesie intitolato "Melodie del cuore"è stato così commentato dalla Dott, Maria Balzamo docente di letteratura e lingue straniere : " La seconda raccolta poetica della mia amica e collega Ida Guarracino,  vorrà essere non solo la testimonianza di un corpus letterario formalmente più maturo, ma anche la mia ammirazione per una donna coraggiosa, semplice, energetica e versatile che si è trasformata in una " zingara di parole ", per cavalcare le emozioni e convertire il mondo contemporaneo, nella sua varietà di temi ed esperienze, in immagini d'altri tempi. Dove convergono le figure della bambina, della ragazzina, della madre, della moglie, dell'amante, su piani intersecanti.
I suoi versi hanno da dire da raccontare, da dare e immaginare, da tacere, una donna che non si è consumata nella quotidianità, né nella paura, ma che ha saputo dare attraverso essi un' energia vitale. Ida è capace di vedere " al di là dei nostri occhi " grazie alla sua sensibilità, sa catturare il lettore con le sue espressioni ed immagini, nelle quali non si scorge né retorica né banalità ......ma un canto del cuore ."

Indirizzo e-mail: idaurora@mclink.it


Leggi i racconti di Ida

Teatro che passione
Mi ha travolto la passione
sulle tavole di legno,
e del tempo che si prova
io non sento più ritegno.

L'emozione è una magia
che ora sento nella pelle,
nel copione colorato
dal racconto di una storia.

Io la sento ci sto dentro
con il ruolo a me assegnato
con le scene,controscene
e le prove di memoria.

Poi si apre quel sipario,
prende vita quella storia,
io non guardo la platea
sto per dare e per avere,
uno scambio di emozioni.

Tace infine il mio tremore,
con l'applauso della gente
ci teniamo per la mano
siamo noi in quella storia.

Ed il pubblico lo sente
e io avverto il suo calore,
torno a casa come sempre
ma è più ricco ora il mio cuore.

Uno spettacolo
Passeggiando in riva
al mare,
è uno spettacolo
ascoltare,
il silenzio dei miei
pensieri.
Volano con i gabbiani
i ricordi,
il sole brilla nel mare
e mi confonde.
Penso a te vicino
al mare,
mi raccolgo con gli sguardi
dei passanti.
Con un sorriso vedo
gli innamorati,
stringersi,
senza staccarsi,
per non perdersi.
E sento dentro il profumo
del mare,
il candore dei bambini
e respiro la vita e la gioia
di vedere, di respirare
di essere viva, mentre chiudo
gli occhi e so che sei parte di me.
E' lì che vado quando affiora
il desiderio, la mancanza
l 'assenza.

Sono libera di amare
Sono libera di amare,
perchè ho conosciuto
il dolore.
Sono prigioniera dei ricordi
non ho rimpianti.
Sono sicura e fiera dei miei
passi, delle mie scelte.
E mi abbandono al fiume
delle incertezze dell'amore,
ad un assurda lucidità
che non ti dà l'amore.
Ma sono bagnata dalle
onde di questo immenso
mare , col vento che asciuga
e mi culla ,e mi spinge
consapevole del rischio,
libera di amarti ,d'incontrarti
anche quando non ci sei .
Perchè il mare calmo non
mi piace ,finchè sono nelle onde
c'è passione è li' la libertà,
il coraggio, la furia ,la gioia
le emozioni .
E ora lo hai capito anche tu
e vieni alla mia sponda.

La nostra casa
E' fatta di tante piccole
cose,è dipinta di colori,
che amiamo,tanti ninnoli
e tante foto di viaggi,
di ricordi di feste,
è una casa vissuta
da bambini, diventati
grandi che si cullano
ancora nel nostro
lettone.
Al mattino c'è sempre
la radio accesa,la musica
è stata sempre complice
nella nostra vita.
I fornelli sempre
profumati di sapori
diversi.
Poi ci sono i tuoi libri
le mie poesie,si respira
arte ,le tante palline di vetro
di ogni viaggio che ogni tanto
agito la neve dentro e penso agli anni
che son passati .
Questi oggetti resteranno
intatti, mentre noi invecchieremo
ma hanno le nostre impronte,
di ciò che abbiamo costruito,
di ciò che lasceremo
di quanto ci siamo amati.
Un letto grande a forma di cuore
dove ho concepito,dove sono tua
quando vuoi ,dove ti stringo
quando mi addormento e dove
ti trovo ad ogni risveglio.
E' strano di tutti i momenti
tristi non c'è traccia.

Oltre
Oltre il cielo
che si arrotola
le nuvole,
soffici ,bianche
si cela l'eternità.
Verrò un giorno
mi svelerai il mistero,
è quello che penso
quando vedo un tramonto,
cosa c'è oltre la bellezza,
oltre l'orizzonte ?
Per adesso l'alba
sveglia i miei sogni,
che non hanno tempo,
l'oltre adesso è anteporre
il bene altrui al mio,
così mi appago,
così ti sento,
così mi sazio
così sono serena.
La vita è stata
un gran regalo,
la vivo intensamente
e mi spoglierò un giorno
per essere "Tua "
per l'eternità.

Io vado ....ma torno sempre
Ciao io vado,
ti saluto dal vetro
di quel palazzone,
non essere triste
io non lo sono mai.
Io vado incontro
alla vita .
Non c'è odore ,nè
sapore ,nè colore
non ci sono rumori,
la paura mi fa compagnia,
ma è umana .
Incontro tanti volti
di tanti percorsi,
ma poi vedo il tuo volto
che viene a prendermi,
e ritorno dall'altra parte
del vetro ,ma non dimentico
mai chi ho visto, e porto
i loro volti nel mio cuore.
Io vado e torno sempre ,
mentre c'è chi resta.
Prendi la mia mano
e andiamo a casa.

A Pino Daniele
O' Guaglione e Napule


"Dint' 'o 'scuro veche
a luna!"
"Ma po'quanne chiove"
Quanti canzon e musicate
e sapute cogliere tutte e 'paure
tutte e probleme e sta città
e dint e parole l'e' fatte
ridere e sunnà.
Te si ribellate o' sistema
e Napule l'e pittate
"Napule è mille culure"
"Napule è a voce dde creature
Napule è a voce toia
Stasera Napule
ha cantate nzieme a te
ereme tutti quant frate e 'sore
dinte a nu sule coro
chest'e' sapute fà.
E si pure a fascia argiento
sta ncopp e capille tuoie
Nuie te dicimme
Grazie Pino
Grazie Guaglione

A Pino Daniele cantante, amico, la nostra voce la voce del cuore napoletano .

Se la poesia...
Potesse arrivare
al cuore di chi
è dipendente
dai social network,
quanto tempo prezioso,
si potrebbe dedicare
a chi soffre,negli ospedali,
per le strade, regalare
un sorriso e un po' di tempo
per ascoltare, per dare una carezza.
Numerosi mi piace e commenti su fb
cambi di profili,selfie che non servono
a nessuno solo ad arricchire
il nostro egoismo e la nostra vanità.
Usciamo dal virtuale e facciamo
in modo di essere utili agli altri,
c'è un mondo di volti che chiede
amore ,affetto non un like.
Forse chi scrive appena
sveglio e cambia il profilo
è il primo ad aver bisogno
d'amore di attenzione,
ma su una tastiera
si scrive ciò che si crede
di essere ma non quello che si è
realmente e allora si crea
un mondo falso e distorto
della realtà e svanisce la poesia
e il contatto umano.

Se un giorno......
Io incrocerò il tuo sguardo
in un metrò o vicino al mare,
oppure con qualcuno a passeggiare
saprò guardandoti negli occhi,
e quello che vedrai lo leggerai
negli occhi miei.

Un senso
C'è un senso alle cose
il tatto, il contatto,
stringersi , guardarsi
toccarsi.
E invece siamo schiavi
della tecnologia,restiamo
incollati
al cellulare per ore,
un libro ci riporta
alla memoria di com'è bello
sfogliare le pagine che odorano
di stampa,che raccontano il passato.
Mi fermo ,ti sfioro il viso guardo i tuoi occhi
ascoltiamo le onde del mare,il suono delle cicale
guardo i colori della natura, gli alberi, il mare
e com'è bello sognare.
Guardarti ,toccarti ,baciarti .

Voglio regalarti.......
Lo so che brontolo,
che fumo e mi sbriciolo,
che parlo tanto e tu poco,
mi fai le boccacce mentre
mi volto.
Che non mi dai mai ragione,
che passi apposta
sul pavimento bagnato.
Che hai raccolto le mie lacrime
e accarezzato i miei dolori.
Che sorridi solo alle mie
battute.
Ma poi la notte sento
che odori i miei capelli
e dolcemente mi baci,
e mi sei accanto
e io non so quanti
anni ancora ci saranno
ma voglio regalarti
il resto della mia vita.

Dalle mie finestre
Dalle mie finestre vedo
solo un angolo di cielo,
con poche stelle,
ma anche da lì sorge
il sole ogni mattina.
Ed ogni giorno
gli sono grata di
vederlo splendere
in questi miei giorni
normali,
quando la normalità
era un sogno .

L'incanto
Come una scogliera
son le mie parole
dove l'onda non puo'
arginare il mare,
un poeta fa piu' rumore
nel suo silenzio
che nei pensieri.
Come un vecchio
che vede il sole stanco,
il poeta accende l'aurora,
lo prende per mano
e come un bimbo
sussurra a lui canzoni.
E' dolce il poeta
quando si innamora,
è folle nella sua
perdizione.
E' vero perchè mostra
l'anima nuda non puo'
mentire .
Divina follia della poesia
che mi fa vivere l'incanto.

La felicità è....
Scegliere di vivere,
dimenticare il passato,
solo dopo tante fatiche
si può dare valore alle cose.
Non sono un anima in pena
in cerca di canzoni da dedicare.
Oh no! Le mie mani hanno
toccato il fango,il mio corpo
era sazio di cure.
Ho incontrato anime cattive
ma non mi hanno sfiorata,
perchè la sera la mia bocca
si posava sulla tua.
Ho lasciato andar via
paesaggi colorati e intensi,
troppo forti che mi hanno
accecato.
Ora dormo tra pareti
di colore pastello
che sono le tue braccia.
E quando sono con te
non c'è altro posto
in cui vorrei stare.

In futuro
Ti ho vissuto
così intensamente,
così dolcemente.
E lentamente
ti allontani,
senza dolore,
come l 'odore
del mosto di settembre,
che annuncia un altra stagione,
con la sua frescura.
Un ramo che si spezza
non ha avuto scelta ,
ma appartiene all'albero.
Mentre passeggio cade una foglia
lo so non stai dormendo,
e svegli la mia mente
anche nel futuro
ricco di ricordi.
Chi hai amato
resta sempre
è una parte di te.

Con te
Con te a cantar canzoni
con te e un trancio di pizza,
con te al mare e stesi al sole.
Senza aspettar nessuno
oltre le nuvole lentamente
il tempo si è fermato.
Ti osservo mentre dormi
così sinuoso ,così bello
ai miei occhi e cinghio
i tuoi fianchi,
dolcemente amore mio.
E non abbiam bisogno
di parole.

Amore fantasma
Ma quale amore vogliamo sentire?
Se siamo ancora in grado di sentire,
meglio essere folli d'amore, di passione,
di coraggio , di ideali .
Ora i folli sono travestiti di perbenismo
si nascondono tra gli amici
che cliccano milioni di "mi piace",sono lì nel tuo letto
prima ti fanno l'amore per poi bere il tuo sangue.

Per 3 vite sacrificate in nome di un amore che nasce
e la bestialità che ferisce.

Non è mai tardi
Stavo arrivando
col fiato sospeso,
con tutta la voglia,
ma il cancello era chiuso,
è così son andata a pregare
per arrivare comunque da te.
Tutto era scritto ,nel sogno
e niente avviene per caso,
al posto dei fiori ,stringo
tra le mani una corona
di un rosario ed in quel luogo sacro
attraverso la croce ti sento
così vicino e non ho piu'
paura ,magicamente
non ho piu' paura.

Che nome ha il mattino?
Che nome oh sublime
a poter pronunciare
dopo la notte,
dietro l'alba
dentro il sogno
che poi sveglia
la mia bocca di
rugiada.
Grido il tuo nome
senza voce ,
con il cuore
perchè è lì
che dimori nel silenzio
dell'eternità.

La verde etate
Canto delle dolci melodie
ove sorge la verde etate,
e splendon, sguardi e malinconie
e ricordi di una calda estate.

Rimembran nel prato degli occhi,
rapiti da bocche insaziabili,
della gioventu' e i suoi rintocchi,
mai assopite e mai inviolabili.

Che nel cuore hanno il canto,
d'amore e giustizia mai esistita,
un cuore predatore d'incanto,
ora e sempre per smania infinita.

Amarsi è
Scoprirsi amanti
anche dopo anni,
è sentire il brivido
dopo il silenzio.
Amarsi è donarsi
senza limiti,
è arrampicarsi
sempre per salvarsi.
Amarsi è perdonare
per un inutile dolore,
e ritrovarsi per poi
stringersi.
Amarsi è saper
aspettare per poi
trovarsi con quei
capelli grigi,
e affascinarsi
e poi chinarsi
in nome
di tutto quell'amore.

A te
Offro oggi i miei
giorni belli,
i miei pensieri,
quelli di ieri
li ho cancellati.
Io sono quella di ieri,
di oggi e di domani,
anche se i tuoi occhi
mi guardano sorpresi,
forse non hai saputo
leggere il mio cuore.
Ora sei fiero di me
e lo sono anch'io.
E' una polveriera
di emozioni
che sto soffiando.

La mia rivalsa
La mia rivalsa non è vendetta,
ma scorgo le tue
trasparenze impazzire
alla mia luce.
Non ho bisogno di allori
né di denaro
sono vestita di coraggio,
di gioia e di vittoria.
Così un giorno potrai
raccontare al tuo cuore
ciò che non volevi
vedere .
Non sempre chi ti resta accanto
lo fa per amore.
Hai chiesto al tuo cuore
cosa ha fatto ?
Il mio continua ad amare
a donare poiché è quello
che ha sempre saputo fare.
e batte e palpita ad ogni
emozione .
Oggi più che mai sono
speciale agli occhi di chi
mi ama .
La tua invidia
è stata la mia forza.

Donna più
Ho bisogno di te donna,
del tuo affetto
dei tuoi difetti,
delle tue doti,
dell'amore che mi davi.
Ho bisogno di vederti ,
di toccarti,
di ascoltarti.
Armoniosa quando ridevi,
melodiosa nel tuo canto,
dolce quando cucivi,
tiranna quando comandavi.
Ho bisogno delle tue mani
della tua voce,
della tua presenza.
Robusta come una quercia,
temperata come l'acciaio,
calda da amare
profumata come un fiore,
amorevole mamma.

Frenesìa
Un usignuolo
pronto a morire,
pur di esaudire
quel desiderio
assurdo,
la frenesia di
un anima che
abita in un corpo,
lacerato dalla
grazia ma che
vorrebbe spogliare
il corpo per
saziar l'anima
anche per un
ultimo canto.

Nulla è banale tutto ha un senso
Un succo di pomodoro
nel mobile e sentire la
tua voce,
trovarti nelle piccole cose,
fatte di gesti ripetuti
mille volte
ma mai uguali,
anche una foglia che cade
ha un senso,
uno specchio rotto.
Darti da mangiare
mi è servito a capire
chi eravamo,
e cosa sono.
Nulla è banale
una piccola goccia,
un treno che passa,
il tic tac dell'orologio,
ed è li che ti cerco,
nel tempo in cui
ho vissuto senza capire,
e ora so perchè all'improvviso
tutta la bellezza che salverà
il mondo sta nell'amore
delle piccole cose.

L'altalena del tempo
Dondolando nel tempo
giocano i ricordi,
seguiti dai sogni
proibiti poi quelli
avverati.
Il fato prima crudele
ha riempito di conchiglie
la mia anima .
Tutto ciò che non avevo
ora ho,
tutto ciò che non volevo
non l 'ho chiesto.
Tutto ciò che mi ha ferito
è scivolato .
Ho una casa vicino al mare
con dentro le persone che amo.

La riva dei ricordi

Lei non ha senso del tempo,
il suo tempo era illusione
il mio tempo è l'infinito

la tempesta io l 'ho respinta
non mi ha cancellata il vento
ne' spazzata le maree

meraviglia! Son risorta,

e anche se non tengo terre
ho raccolto infine io i frutti
più succosi del giardino

tutti gli altri son distrutti.

I giorni nuovi
Arrivano inattesi
e mi fanno la grazia
di capir ciò che io sono
e cosa non ho perso.

Se la vita mi ha dato
cose che non ho chiesto
non è il destin che dona
siamo noi che scegliamo;

La vita ho sempre amata
malgrado i giorni tristi
quelli che vivon sempre
negli occhi di chi mente,

e ringrazio l'amore
che in me regna sovrano
e spegne quello sguardo
che il male mi augurava.

Un giorno ti verrò a cercare
Ti vengo a ritrovare
per tutto il buono
che mi è capitato,
per prendermi
i baci che ancora non conosco
e darti, finalmente, le carezze
proibite che tanto
meritavi.
Ti sorprenderò, amore mio
stupendoti.

Walzer della nostalgia
Nostalgia compagna dell' insonnia,
con la tua anima diffusa e assente nei vaganti,
nostalgia di amori perduti ,
di destini avversi,
nostalgia di odori e sapori
uguali al colore di una conchiglia
che affonda nella sabbia.
Nostalgia dell' innocenza,
nostalgia di un sogno
che allieta un risveglio,
nostalgia di un passante
che si china a guardare
del suo paese una fotografia,
è lo specchio di un' anima
che non possiede altro che
la nostalgia.

Nei luoghi del cuore
In certi luoghi cade tanta neve
e dove non dimora la poesia,
l'anima coglie il male,
il freddo e il gelo;

La casa mia s 'affaccia sopra il mare
e l'odor suo mi penetra e m'inebria,
scrivo, e dipingo i sogni
il caldo, il sole.

Ormeggiano le navi qui davanti
proprio presso il portone, ed ogni giorno
viaggio di fantasia,
con un sorso di fonte e di poesia.

Poesia nel vento
Chi legge può sentire
cosa vuol dir volare
a colorare i sogni,
e udir soltanto il vero.

A passo lieve ascolto
il vento tre le foglie
e il ciel soffia le nuvole
si scrolla, poi sorride.

Leggera sensazione
sentire le tue ali
che avvolgono il mio corpo
mentre voliamo in due.

Nel ventre mio farfalle
si sentono migrare,
non voglio farle andare
digli tu di restare.

Sera d'autunno
Una rosa lì nel vaso
un immagine riflessa,
nello specchio dei pensieri
giace ormai solo il ricordo.

Si nasconde anche la luna
e la mente vaga nuda
e il tuo odore che mi sveglia
nel tepore della notte.

Mentre il sogno li svanisce
la tua bocca mi assapora
è reale la tua mano
lento un brivido m'assale.

Allontano quei pensieri
apro le mie braccia al vero
e le gambe a te intrecciate
suonano già la primavera.

Primo amore
Giovane bello e trasandato,
con gli occhi colore del mare,
sguardo silente e frastornato,
entrò dentro di me senza parlare.

Una musica dolce che sentiva
il cuore ribelle nel mio deserto,
e la mano che piano si apriva
suonò mille violini in un concerto.

E furono albe e tramonti senza fine,
abbracci e carezze stellati,
e il tuo amore così senza confine,
silenzioso unì i nostri fiati.

A chi dice che non dura un amore
la mia favola voglio raccontare,
perché non vede e non apre il cuore,
al sacrificio di dare e rispettare.

Baciami ancora in questa età dell'oro
che anche se non avverto più il languore
quando il tuo labbro incontra il mio tesoro
ti darò ancor la prova del mio amore.

La solitudine dei politici
C'è chi paga una cena ,
al prezzo di un escort,
chi parcheggia con la scorta
un auto blu tra vicoli e ricatti
in cerca di amori distratti.
Ecco la tua anima vuota,
che ogni giorno si specchia
e vede un volto di perbenismo
ostentato, fragile vittima
di una realtà viziosa.
La realtà che non conosce Mario
in cassa integrazione in cerca di
una cena, forse l'ultima.
Chissà se Mario la sera è in cerca di
un' emozione estrema , non fa notizia.
Nei sogni di Mario volano
le migliaia di euro per pagare
gli affitti arretrati , che atterrano
nell'infimo rifugio della solitudine
del politico che deve pagare
a caro prezzo un ora di falso amore.
Che amarezza ......

Chi abiterà il mio cuore
Ti troverà in un
angolo nascosto
dischiuso al sole
ma soffice come
un fiocco di neve.
Sogno paesaggi
di montagne autunnali
di color arancio verde
e foglie cadute ,
che volano nel vento
con piccole gocce
d'acqua che non mi
dissetano.
L'albero è caduto
e tu non sei piu' figlia.

Ricordo
La notte guardo
il mare
dalla tua terrazza,
e i miei occhi
sono pieni di te.

La mia poesia piu' bella
E' fatta di sguardi
gli ultimi
che mi hai regalato,
cosi' dolcemente
tra le mie braccia
ti sei addormentata,
ed io serenamente
ho ascoltato il tuo
ultimo sospiro,
ho rubato
l'ultimo bacio
in questa vita.
L'amore della mamma
non ha confini
non conosce limiti
è immenso come il mare
non ti lascia annegare,
ieri eri qui ora sei cenere
ma è tutto cio' che mi hai lasciato
che non muore mai.

Buon viaggio Mamma

Tra pagine scritte di vita
Non ho trovato nessun
rimpianto,
non ho sentito alcun
rimorso,
ho ascoltato sempre
il mio cuore,
nulla mi pesa l'ho fatto
solo per amore.
Forse ho creduto
nei falsi amici,
che fuggono
quando cominciano
i guai .
Ma io so leggere il bello
di un sorriso ,tutto il resto
glielo lascio volentieri
perchè non mi appartiene.
Vivo intensamente ogni istante
che mi è stato donato.
E'questo che fa brillare
sempre chi mi circonda.

La madre e il mare
Lo amo, così immenso
così azzurro
così calmo
grande
quanto l 'abbraccio
di una madre.
Mentre provo
ad anestetizzare
il dolore,
mi tuffo nel sonno
nell'infrangersi
delle onde
ora così assolate
ora così malvagie,
che mi porteranno
via da te,
perchèè il corso
della vita,
del primo grande amore
che mi sta lasciando
in un unico grande
abbraccio.

Alla mia mamma

Desiderio
In questa notte
calda,
angeli e demoni
dentro di me,
impavida combatto
nel tuo pensiero
assurdo
dove già so
che non conosco
limiti.
Il tuo sguardo
che mi rapisce:
fascino
della tua età matura
che mi fa schiava
di te e della tua
assurda gelosia,
ma dov'è il limite?
Se poi mi lascio
prendere a tutte
le ore in cui
mi desideri,
senza un attimo
di respiro
negli infiniti sospiri.

Sull'isola selvaggia
Senza ricordi
dove la sabbia
conosce solo
le nostre impronte.
La notte i nostri
sospiri,
i viottoli stretti
e incantati,
dove il cuore
può cantar d'amore
se è abitato.
Le conchiglie
ci aspettano
come un appuntamento,
si come i primi anni
la stessa passione,
è un vestito leggero
e dove finalmente
tutto ciò che accade
intorno non ti appartiene.
Mentre fingo al mondo
quel che vuole vedere,
mi godo te e l'amore.
Il mare ,il sole due teli
due bicchieri ancora
insieme sfioro le mie
rughe che conosci,
i tuoi silenzi
diventati rumori
e tutte le parole
che piu' non dico
perchè le leggi
in ogni mio sguardo.
Vi pare poco per
chiamarla ricchezza
in questa crisi di sentimenti ?

Dietro la porta
Cosa si consuma
dietro la porta delle case ?
Le parole che possono servire
per capirsi per accogliere
un dolore , si scrivono
facilmente su un pc
senza guardarsi negli occhi.
Cosi' si finisce per ferire
per istigare al suicidio
chi è piu' debole o vittima
di un gioco stupido
e beffardo che poi termina
in tragedia.
Le parole sono un arma
migliore della violenza
per suscitare negli animi
sentimenti di altruismo,
per cambiare l'umore
per evitare drammi,
per dire ti voglio bene.
Siamo soli davanti a
una tastiera credendo
di fare nel virtuale
ciò che nella realtà
risulta difficile: il rapporto
umano ,abbracciare chi ha
un dolore, e sorridere con lui
quando è felice.
Dietro la porta
si consumano
tragedie ,mentre si finge
fuori ,con messaggi giochi
e cellulari ,ci siamo fatti
rubare la vita .

La giostra della vita
Libera volo tra palpiti
di farfalle che colorano
il cielo,quando cala il sole
non si fermano i battiti
del cuore,la musica
accarezza l'anima
nel tepore della notte.
Mi volto indietro
tra quelle donne
e quei volti senza
nome.
Ti osservo e scrivo
con le dita poesie
sulla tua pelle,
quello che non si può
dire nè leggere,
poi con la fantasia
ti dipingo nei fiori
portando via
la tua innocenza
e il mio peccato.
E nel sonno
il mio segreto.

Un amico ha scritto
"Fare teatro senza passione
è come far l'amore senza
raggiungere l'orgasmo"
(E non c'è tortura piu' grande )

Edè li che sono arrivata
un giorno così per caso,
a fare teatro dove impari
dove l'anima si dona,
dove tutto è falso e vero,
e cammino in punta di piedi
con umiltà e impegno
e con la passione
che ho sempre avuto,
con gli occhi increduli
di chi mi osserva,
così come nel fare l'amore
cosi' fiera di essere parte
di una commedia che
si chiama vita
dove non ho mai finto
nè passione nè orgasmo.

Ps Inseguite sempre quel sentore che avvertite
dentro perchè vi porterà verso la verità, e soprattutto a conoscere voi stessi,
ascoltate le vostre passioni qualunque esse siano sono verità e vita.


Quello che una donna........
Quello che una donna non dice
lo leggi nel suo sguardo che tace,
dietro ogni volto di donna si nasconde una storia,
il tempo sbiadisce i contorni ma non la memoria.

Una donna sa accarezzare il dolore
con la mano annodata di pensieri,
scioglie i ghiacciai quotidiani e
le prigioni d'oro dove non c'è amore.

Volto di donna paziente e coraggiosa
ha imparato che tutto passa ,
mentre passeggia lungo le rive della vita,
nella morsa di un dolore o di una follia.

Donna che studia, lavora, prega ,cura le sue ferite,
stanca dei viaggi infiniti ,delle grandi paure
delle lunghe attese ,non solo madre
non solo moglie ,non solo figlia, ma donna .

Le sue braccia stringono il sorriso
di quel che è stato , anche di un corpo
segnato e nei suoi occhi una nuova luce:
è una parte di sè che se non avesse sofferto
non avrebbe mai conosciuto.

Cos'altro si può chiedere
Ad un sole che accende
le giornate,
alla notte serena che si
schiude all'alba,
all'immensità di attimi
che restano increduli
addosso, sulla pelle.
Cosa si può chiedere
di piu' di ciò che
si merita.
Ti svegli al mattino
edè già poesia.

Dono d'amore
Soave sentimento
che con amore accoglie
il pargolo.
Dono stellato,
che di sua vita non sa,
ma che di sua carne vive.
Silente è il sacrificio,
gioia la ricompensa .
S' affaccia poi l' adolescenza,
adorata,spietata
e tradisce il primo volto
a lui mostrato.
Lacrime amare,
gocce di cuore
che sanguina,
in un prato d' amore
dove l' ingrato dono
semina il conflitto, il silenzio.
E chiuso nella suo guscio ,
foderato di rabbia,
lascia un filo,
che di speranza vive,
e ricongiunge a sé
il suo primo amore.

A 50 anni
A 50 anni sei l'esuberanza
sotto il vestito di una gentil donna
sei la saggezza con l'intelligenza
e un velo di mistero con la gonna.

Donna felina diventata astuta
ti aggiri tra fornelli e tanta panna
e l'uomo prega ad ogni tua veduta
ti dedica poesie mentre si danna !

Prigioniera di un sogno
Pervasa da folli passioni
e forti convinzioni,
eccitata dal nuovo,
dal proibito,
hai rinchiuso il tuo
sogno.
Bastava dir ti voglio bene
se solo avessi avuto
un cuore.

Vesuvio innevato
Bianchi fiocchi di neve
sciolgono pensieri al sole,
s'appaga in quel candore
la tarda primavera.

Luci e lampare a sera
violini nel canto del mare,
con un suono angelico
inverno vuol spogliare.

Corre il fruscìo del vento
che soffia le verdi foglie
su prati inaspettati
si colorano fiori.

Napoli è profumata
dall'odore delle stelle,
e dal sole e del calore
sull'alba che non muore.

A mio padre
Le tue parole
musica
nei miei ricordi.

Le tue attenzioni
carezze
che mi hanno nutrita.

Le tue braccia
calore
che sento ancora addosso.

La tua onesta'
virtu'
che non ho scordato.

I tuoi occhi
lucenti
al sol vedermi.

Ho conosciuto
amore
grazie alla tua orchestra.


Non mi manchi
ti sento
sempre ad ogni mio passo.

4 Marzo 2013
Un giorno importante
per seppellire il dubbio,
e la certezza del domani
che splende su di te
sulla tua giovinezza.
Un amore da stringere
forte forte ,un futuro
dai colori pastello
una risposta tanto attesa
e il tempo che passa lento
sul tuo corpo scolpito
da ferite guarite,
e il tuo sorriso
non c'è pubblico
piu' bello dei nostri
occhi li' a guardarti
ogni giorno, vivere
camminare ,studiare
e amare.
L'amore fa miracoli
ringrazio l'angelo
che ora è al tuo
fianco.

Post it
Non c'è un perché
nessuna spiegazione,
un infamia non cambierà
mai nome,resterà come
un tatuaggio nella coscienza.
E un vuoto da colmare
di anonime presenze
vestite di nulla.

Gocce d'amore
Addormentarsi così
ogni notte ,da tante notti
e per tante ancora,
con le braccia intrecciate
e le gambe aggrovigliate
e le mani appoggiate
sulla nuda pelle ,
che sensazione magica,
premio per quelle notti
insonni, malate.
Giacciono intere quelle
gocce sul comodino,
da tanto tempo
dimenticate,
mentre il sonno
ogni sera mi avvolge
felice in una nenia ,
spogliando i pensieri.
E le tue mani,e le tue braccia
e le tue gambe gocce d'amore
sul mio corpo,nella mente
nessun rimpianto,
nessun ricordo
mi sento tanto amata
nel dolce tepore
di ogni risveglio,
nemica dell'alba,
ma poi viene sera
e le mani si cercano
e le braccia rispondono,
cammina la notte,
ma non le tue gambe a me
aggrovigliate.
Addio gocce per dormire !
Addio alla sofferenza!
Si respira gioia e amore !!!!!!!

Una nota nel silenzio
C'è chi studia
la crisi di "Wall Street"
chi prega,
chi dorme, chi domani
ha a che fare
con i mercati finanziari,
chi legge ,chi si dimena
per un voto a catena.
Chi ascolta una canzone
e si emoziona,
e nel silenzio
una nota di una musica
quella della speranza,
per i giovani
che saranno il volto
di domani,
per quello di ieri
avaro che hanno trovato,
per una fede in cui credere
che spezza le montagne,
e proietti nei loro occhi
un futuro
da poter raccontare.

E' stato bello
E' stato un anno
d'intenso amore ,
dei tuoi sguardi
nei miei gesti,
ora che ho la tua
età quando mi hai
avuta ,posso capire
com'è difficile
trovare le parole
per dire quello
che hai nel cuore,
non c'è niente
che io debba perdonare
di quelle parole non dette.
Ora che non puoi capire
i tuoi occhi mi parlano
del tuo cuore,
e tutto questo amore
mi rende forte e libera
stringo la tua mano tremante,
mentre il tuo corpo lento
si consuma ,bacio ogni
tua ferita e sarai la mia
coperta d'amore ,
quando piu' non potrò
dire il tuo nome.

Alla persona piu' cara che mi ha dato la vita e
che mi ha insegnato ad amarla con tenacia e coraggio.

Una notte così
Abitata da una
folle idea,
un pò brilla
sulla tua spalla,
mi accorgo di
aver corso
dappertutto
verso te.
Rubo una carezza
sincera,
e poi volo
a far l'amore
con te.
Quello che è piu'
vero è capire il tuo
pensiero,
darti forza
e comprensione
non pensare ai
giorni tristi
quando a letto
siamo artisti.

Un pittore ha spogliato la mia anima
Tu che hai letto nei miei occhi
la canzone amara della vita,
scorgendo nei versi la passione,
e i colori accesi di un tramonto.
Nell'immensità di un attimo
con la magia che solo un pittore
può trasformare su una tela
il passaggio delle emozioni
delle mie parole.
Nuda la mia anima
su quel quadro
dove hai letto la vita,
per un attimo
alle mie mani
nessun tremito.
Il mistero dell'arte.

Ragazza dell' est
Ragazza dell'est che hai l'inverno nel cuore
sorridi sotto un cielo straniero,
hai scordato l'odore della tua terra
lavori e vivi nelle case ,nei bar,
per le strade , e con anziani che non ti
appartengono.

La sera chiudi gli occhi e vai al tuo paese
il pensiero dei tuoi cari, i profumi che hai lasciato,
la nostalgia di una terra avara che non ti ha dato niente,
e pensi al viaggio che non avrà ritorno e passa un altro giorno.

Ragazza dell'est bionda con gli occhi colore del cielo
con la tua pelle candida, i tuoi occhi freddi e malinconici,
pensando a chi ti ha lasciato andare
a nuovi amori che potrai incontrare,
e poi dimenticare
perchè la dolcezza ,è emigrata
ma non è piu' tornata
in due braccia che stringono, che fingono
che amano per sopravvivere.

Non puoi somigliarmi
Hai tagliato le tue trecce
d'oro,
percorri i miei sentieri
ma io scrivo emozioni
e tu non sei Poesia.
Poesia è follia
Poesia è vita mia
non la tua.

Selvaggio amore
Mi cerchi e non
mi trovi,
padrona del dipinto
la tua beltà
è immonda
intrisa nel pennello.
Ma poi se il quadro giro
il nulla alle mie spalle,
ti volti e stai tramando
ma prigioniera sei.

Perle di saggezza
Quante perle
da quel guscio
della bocca
degli anziani,
quel bastone
li accompagna
ad un passo
lieve e lento,
nulla teme
quella ruga
disegnata sul
loro viso.
Li' puoi leggere
la vita ,i sogni
e i sentimenti.
Come un vecchio
pescatore
la sua pelle arsa
al sole,
ti racconta del
suo mare
del suo lungo
navigare,
tutti vanno
verso la riva,
contano gli anni
i giorni e le ore
suona la sua rete
il pescatore
e sul mio corpo
un brivido d'amore.

Abitarti
Vorrei essere un ramo
del tuo albero,
la monetina nelle tue
tasche,
il tuo accendino,
il tuo maglione caldo,
la tua canzone,
l'amante nei tuoi desideri,
incontrarti per caso
in un metrò.
Leggerti frasi poetiche
sognarti senza sapere
che mi sei accanto,
ma sono solo il primo volto
che vedi ogni mattina,
quando esploro la notte
tua concubina ,
mischiare il quotidiano
e il sogno.

Collage
Immagini
foto,
ricordi,
un infinità
di sentimenti,
solo l'amore
non ha pentimenti.
Su fogli bianchi
bozze di parole,
che lasciano
l'impronta
di un 'indelebile
poesia.
Un collage di anni
un fiore seccato
in una pagina,
quella sulla luna
bugiarda,
mentre il sole
irradia le parole
della rosa piu' bella,
la mia poesia per te
fatta di suoni e sussurri
e dolci melodie
in un canto nuovo.

Incontrarsi
In un grigio mattino
d'autunno,
mentre leggere
gocce di pioggia
mi accarezzano.
Un brivido mi assale
osservo le tue labbra
sconosciute,
come in un film
muto,
ascolto la magia
di quegli sguardi
senza sonoro.
Mi scruti sapendo
tutto e niente di me.
Eppure io ti incontro
ogni giorno
in quel caffè
nei mattini di primavera,
nelle notti mai uguali,
preda dei tuoi occhi
serva del tuo corpo,
cucinando i tuoi pensieri.
E mentre stiro con
la radio accesa,
sento il profumo
delle tue camicie
che odorano di buono,
mentre mi abbracci
con un bacio sul collo
e le mie mani
tremano ancora.

Ricordi d'infanzia
Chissà cosa diventerò
da grande,
i sogni ,i desideri
la speranza.
Con un passo
di danza,
. mi ritrovo donna
ricordo sempre
ogni primavera,
l'odore di quell'aria
profumata
che sento ancora
addosso,
ogni volta che amo.
Era la prima primavera
di bambina,
è ancora primavera
le strade son cambiate
son diventata
quella che volevo.
E sento ancora quel
profumo e chiudo
gli occhi per respirare
solo amore.

Ad una sorella mai nata
Quanto mi sei mancata
nei tanti amori
dove ti ho cercata
per ridere con te
per piangere con te,
l'unico amore
che non ho conosciuto.

Nel centro storico
Facoltà di giurisprudenza
immersa nei vicoli
stretti di una Napoli
in ginocchio,
da un lato un quadro
di una Madonna
con tante foto di morti devoti,
un docente universitario
incuriosito osserva.
Sulla panchina bottiglie vuote
di un ubriaco,il via vai degli studenti,
una donna che fuma,
e la fontana chiusa
da recipiente
a carte e spazzatura,
uno scugnizzo
guida una bicicletta
senza una ruota,
due piante di magnolia
che dividono il sacro dal profano
la cultura dall'ignoranza,
palazzi decadenti e antichi
che si specchiano
nell'enorme edificio
degli studi .
In giacca e cravatta
escono dall'uscita
secondaria,
dove sui cancelli
hanno rubato
le palle di ottone.

3 ottobre 1959
Auguri amore
Auguri ancora
grazie di esistere,
ci saranno
tanti giorni
come questi
che verranno,
ma è nel viaggio
che conto gli anni
le ore,i sapori
gli odori,gli affanni
e la gioia
di stare insieme
a te.

Al mio Domenico .com

Diario di due detenuti
Siamo due ragazzi del sud
artigiani onesti ,
lavoratori e padri di famiglia
14 anni or sono appena diciottenni
fidandoci di persone sbagliate
abbiamo apposto le nostre firme
con inganno non sapendo
a cosa servissero dopo un lungo
processo ora ci ritroviamo
tra quattro mura ,a scontare una
pena di 6 anni per quella maledetta firma.
La nostra vita è spezzata
lontano dagli affetti
dalle nostre abitudini
dal nostro lavoro.
Stiamo pagando il nostro errore
a duro prezzo.
Abbiamo tanto tempo
per pensare ,
pensare si alla giustizia.

Ho dato voce a chi negli istituti penitenziari
come questi due ragazzi che non possono usare pc,
per comunicare ma solo lettere
ai propri familiari e al loro stato d'animo ,non
sono assassini e quanti più di loro aspettano
lunghi processi per piccoli reati che cambieranno
radicalmente la loro vita,le carceri sono
affollate,non ci sono mansioni o corsi per
impegnarli con la mente,e voi da nord a sud che
rubate ,rubate i soldi dei finanziamenti dei
partiti ,perchè non pagate ? Usate i soldi rubati
e metteteli a disposizione per il reinserimento
nella società di ragazzi che come questi avranno
difficoltà quando usciranno , e potrebbero
trovare porte chiuse ,nessuno vuole a lavorare ex
detenuti, ma i ladri stanno al potere e non
pagano , e noi onesti cittadini che paghiamo le
tasse assistiamo inermi ad uno scempio in un
deserto d'amore e senza regole di rispetto umano.

Canzone per te
Volto angelico
e di ammaliante
desiderio,
sogno proibito
di un età perduta,
canto per te
quelle parole,
che appartengono
si al cuore
ma non d'amore.
Negli occhi tuoi
increduli
gli inganni
sconosciuti
ai tuoi anni.
Dipingo sul tuo viso
una poesia,
che altri non
sapranno leggere,
custodiscila
e quando la tua ruga
diventerà la mia,
asciuga le tue lacrime
e sarà sempre poesia.

Inferno, Purgatorio, Paradiso
Ne ho sentito parlare
quando da piccola pregavo.
Ora che son cresciuta
non credo nelle punizioni,
vedo l'inferno come un luogo
che ci attrae,
Il Purgatorio una pausa
tra un peccato e l'altro
e il Paradiso ce lo perdiamo
mentre scegliamo
se far trionfare il bene
o il male .
Esiste in noi una parte buona
e una cattiva siamo noi a scegliere
se ferire o amare.

Le stelle che non brillano
Ho smesso di guardarle,
le riconosco ora,
perchè i miei occhi
vedono solo la luce
dei miei giorni.
Tu esisti e finchè
sarò amata,
c'è solo un
posto in cui sono
indispensabile,
nel cuore delle
persone che amo.
In quella stanza
chiamata follia,
peccato e delusione
ho abbandonato
le mie vesti,
lasciando ognuno
alla sua sorte,
e ho salvato
solo il mio cuore.

Ai 6 motociclisti dell'Adriatico
A navigar sul mar della Croazia,
6 uomini sugli anta e tanta grazia,
in sella a delle moto arrivan da lontano,
seduti a me vicino sul catamarano.

Affascinata resto e loro a me vicini,
stupita li scambio per dei pellegrini,
eran motociclisti in giro per il mondo,
che corrono nel vento con animo profondo.

Viaggiano su 2 ruote ancor senza paura,
con grinta,passione e fascino dell'avventura,
che voglia di vivere ,armonia e saggezza,
dai loro racconti traspare la purezza.

Gentili, allegri parlano di paesaggi
nel ritorno progettano altri viaggi,
corrono sempre insieme con delizia,
in fila indiana la loro amicizia.

Cullata dalla nave dò spazio alla fantasia,
gli parlo e gli prometto una poesia,
non so se son dei professionisti,
ma amanti della vita ,i miei occhi li hanno visti.

Ai 6 motociclisti sulla nave di ritorno dalla
Croazia,,,,,ragazzi siete uomini con lo spirito
di ventenni, di esempio per i piu' giovani
mi avete trasmesso una carica e una grinta ,siete
impavidi ,unici e armoniosi, soprattutto ammirata
dalla vostra amicizia vera e sincera
è stato un viaggio piacevole nonostante il mal di mare.
Con stima questa poesia per voi.

Anniversario
Ancora non credo ai miei occhi
io e te a festeggiare ancora dopo un anno
e dopo ventiseianni insiene
con quel motorino
e quei capelli al vento
lungo le rive della caracciolo
di notte a cantare d'amore
Oh amore mio
quante tempeste
e quante emozioni
della stessa entità
vorrei il tempo si fermasse
è un anno che godiamo
è un anno che cantiamo
è un anno ubriaco d'amore
il mondo intorno non esiste
ci siamo io e te soltanto
e finalmente ho cambiato
i posti d'onore.
Voglio amarti così
perdutamente
voglio bruciare con te
con fuoco ardente.
Al diavolo il passato
ogni giorno ogni notte
è musica divina
sono ubriaca di te
sono ubriaca d'amore.
E non spiate dalle finestre
potete solo guardare
ma non provare l'immenso
piacere di attimi premiati
dal tempo e dall'amore.

Quando un uomo ama una donna
Ne ha cura
la protegge
la salva,
la stringe
le asciuga le lacrime
la fa sorridere,
la cerca,
l'ammira,
la stima,
la fa sentire donna
la fa sentire femmina,
l'ascolta e la bacia
mentre parla,
la guarda negli occhi
e cancella ogni amarezza,
è quello che tu hai fatto
con me,
innanzi agli occhi invidiosi
del mondo,
non può dividere l'uomo
ciò che l'amore unisce.

Mi piace
Mi piace l'odore
dell'erba bagnata,
il profumo del mare
al sorgere del sole.

Mi piace vedere
gli altri felici
strappare un dolore
con la forza di un sorriso.

Mi piace il contatto umano
verbale guardandosi negli occhi,
abbracciare chi soffre
chi ride, chi amo.

Mi piace contagiare
di gioia un giorno disperato,
senza speranza,
colmare il vuoto e l'assenza.

Mi piace donare,
accogliere chi chiede,
e poi con le briciole
che ho in cambio,
saziare la mia anima.

Inedito
Il primo sguardo
è già la verità,
dal primo sguardo
m'innamorai di te,
e quello che dicono
due occhi,
mille parole non sanno dire.
E non serve parlare
resto in ascolto
è una musica nuova
ogni tuo gesto,
è uno sbiadito
ricordo
ogni mio errore,
e fu subito amore.
Occhi negli occhi
ancora insieme.

L'uomo con l'aquilone
Con nastri colorati
scende a picco
nel vento ,
nell'azzurro mare
un aquilone,
sull'isola
dove non ci sono
impronte,
ma solo i nostri
sguardi.
Le barche e le conchiglie
profumi di limoni,
e l'uomo e il suo aquilone
che gioca che vola,
al sole ,ed il vento
non osa un lamento.
La casa nel giardino
di fiori e di farfalle
ci attende
nelle sere d'estate,
e il semplice giocare
dell'uomo e il suo
aquilone,
è lo stesso sorriso
che leggo sul tuo viso.

E non basta respirare
Per affrontare
le onde del mare
tuffarsi ,
nuotare,
restare a galla
e poi respirare
per poi guardare
al cielo,
allora tutto
ha un senso .

Il presente
Vivere di ogni istante
è irripetibile
è meraviglioso,
il passato e il futuro
sono fumo.
Se si inventa
per vivere
una realtà
che non esiste
è solo un effimera
illusione.

Dipinsi l 'anima
E il cuore rispose
"La conosci quella
sensazione ?"
Del caldo tepore
delle sue braccia,
di una bocca che non
brontola,
dei libri che volano
e al mattino avvolti
nelle lenzuola,
del telecomando
a terra,
della sveglia
che urla
mentre ti
aggrappi alle mie gambe
dell'aroma del caffè
sul comodino.
La conosco questa
sensazione disse il cuore
e non vale mille tentazioni
della sua testa sul mio petto
quando è stanco,
e di quei laghi azzurri
dei suoi occhi dove mi tuffo
ogni notte in una guerra d'amore.

Quando l'amicizia
Una sera di giugno
ci ritrovammo insieme
a passeggiare ,
ho visto il tuo sorriso,
disinteressato,
ho letto nei tuoi occhi
la dolcezza,
e tu che hai indossato
le mie stesse vesti,
tu che hai camminato nelle
mie stesse scarpe,
mi hai ricordato
il senso della vera amicizia,
delle ingenue risate.
Tu che hai raccolto
dal mio silenzio il senso,
del semplice piacere
di sorridere alla vita,
perchè io come te
ho indossato le tue vesti,
e camminato con le tue scarpe
e con le tue parole
ne ho fatto poesia.

Il respiro dei baci
Un bacio che respira
tra le bocche dischiuse
tra sguardi disillusi,
e petali e carezze
come soffi sulla pelle,
che raccontano alla notte
emozioni imperdibili.
Due corpi catturati
due anime sospese,
che bramano le attese
del tiepido calore
della brace di quei baci.
Confessano alla luce,
del languido risveglio
di quelle bocche chiuse
e l'odore del respiro
dei baci.

Dolce risveglio
Nel tuo giaciglio
dove si posa,
la mano sicura
che sempre accoglie
la tenerezza ,
le imperfezioni,
le notti in bianco,
gli abbracci veri,
e poi dormire
sopra il cuscino
di questo cuore
che parla d'amore.

Un angelo sacrificato
Un folle gesto
in un giorno qualunque
che ha spezzato
il sorriso di una madre,
un dolore senza misura
di chi si sveglierà
ogni giorno
senza un senso
senza un nome
senza il suo angelo.

Per il dolore di una madre,per chi vive per fare
del male ci sono giorni atroci per entrambi ,ma una giovane vita spezzata.

E venne il giorno
Per seppellir la rabbia,
la terra fu il rancore,
e polvere il dolore.
Il tuo silenzio diventò rumore
nell'alba di quel giorno
che sempre mi
accompagna.
E tace e giace
lo sguardo maligno
dove l'invidia regna.
Sopra con il cuore ho scritto
per amare solo te
ora e allora .

Felicità d'estate
Profumo di salsedine
di barche
di azzurro,
serenità solare
di un mare sconosciuto
mentre mi godo le assenze
di stressanti presenze.
Distesi al sole
due teli due bicchieri,
abbronzati pensieri,
e la tua bocca ride
la mia che l'assapora
non raccontarlo al mondo.

Tienimi con te
Come una piuma
tra le mani,
non basta una vita
per dare il senso
a quelle parole
che non hai mai detto,
ma che hai sussurrato
per far si che nessuno
possa sentire.
Tienimi stretta
a te come ogni sera
come se fosse l'ultima
è così breve
la notte.

Il Portagioie
Il suo posto è sul comò
sosta lì da tanti anni,
spettatore anche di affanni,
ma contiene tante gioie.

La fatica, il sorriso
voti e santi in paradiso,
lotte e tanti sacrifici
e le date di un ricordo.

Lì la sosta di una lacrima
poi c'è il tappo di una festa
una foto di un bel viaggio
e l'abbraccio senza fine.

Una mano lo riempiva
l'altra mano lo nutriva
una mano che chiudeva
e la sua che la stringeva.

Testimone degli amanti
con le mani ora tremanti
custodisce la memoria
del ricordo e della gloria.

Maggio
Son sbocciate
già le rose,
e dimentico le cose,
di quel maggio
ebbi il coraggio,
nubi, vento e poi
tempesta.
Ero io così impotente?
Come un dardo nella mente
di quel grembo fu abitato
da fanciullo poi salvato.
Il desiderio di ogni donna
lo esaudisce la Madonna.
Maggio mese Mariano
non ho pregato invano .
E come tutte le piu' belle cose
son tornate le rose.

Suonno sunnate
Se siente dint o'suonno
na carezza ,
te sceta cu l'ardore
e na' dolcezza.

E' nu prufumo e rose
ca se stenne,
te 'mbriaca cu o 'velluto
e là se pose .

E nun te può sbaglià
è carnale
sta mane e chi dint'e suonne
te vene a ' accarezzà.

Te dice figlia mia nun ' mporta !
e ' pene e chistu munno
aggio' scurdato,
e chi te vo 'bbene 'sta sempe areta a porta.

Sogno sognato
Se senti nel sonno
una carezza,
ti sveglia con l'ardore
della dolcezza.

E' un profumo di rosa
che si stende
si ubriaca col velluto
e là si posa.

E non ti puoi sbagliare
è qualcosa di carnale,
questa mano che nei sogni
ti viene ad accarezzare.

Ti dice figlia mia che ti importa
il dolore dove sto io ( in cielo )
è dimenticato.
Ma chi ti ama sta sempre dietro la tua porta.
(accanto a te )

Sulle tue gote rosse
Abita la tarla velenosa
di finta timidezza,
che sfoderò
il pugnale,
di tutta la tristezza
e dalle spalle mie
cui prese la mira
gli si rigirò
contro.

Oh donna donna
Se tu sapessi
l'immensità del cielo
dove amo ,dormo
sogno,
vivo,
se tu conoscessi,
quanti giorni felici
mi abbracciano
premiandomi.
Oh donna donna
cosa hai fatto?
Avevi tutto
per essere felice
e alberghi negli
alveoli delle illusioni.
Ho tanto poco
nella mia dimora
ma c'è chi fa di me
regina del suo cuore.

Teatro terapia
Ridammi la battuta
un unico linguaggio
il legno sotto i piedi,
uno spaghetto al volo
e poi subito in scena
è un unica famiglia
e tu che osservi
l'arte e poi ne prendi
parte.
E fai lo spettatore
partecipi e sorridi
uniti a casa per le prove
e quel tuo sguardo
fugace e compiacente
e gode anche la mente.
E corrono le ore
tra teatro e lavoro
e quando vien la sera
è sempre primavera.
Ti trascino ti stupisco
ti porto in quella scia
edè sempre poesia.

Lettera ad un poeta
Cosa prova quando scrive?
Sono tanti i sentimenti,
che scivolano su di un foglio,
a volte è rabbia forse orgoglio,
forse è solo un fil di voce,
che per magia diventa un suono.
Quale stagione può ispirarlo ?
Scrive quasi sempre quando è sera
edè sempre primavera.
Il poeta ha la licenza
che per amore o per follia
tutto trasforma in poesia.

Vorrei dirvi tante cose
Ma scriverò una lettera
di ciò che ho vissuto
ma non ho conosciuto.

La domenica è più bella
Avrò tempo per uscire,
avrò tempo per tornare
avrò tempo per andare.
Ma ci resta così poco
per godere della tenerezza
che mi dai ,
istanti irripetibili
carezze che non sapevi dare
le avevi conservate,
negli infiniti baci
che insaziabili ora si posano
sulle mie guance,
sulle mie mani
dalle tue tremanti,
non dimenticherò la domenica
passata in casa a prendermi
cura di te oh madre,
e questo mi fa bene
al cuore , e i miei
figli respirano amore,
sarò solo più ricca
quando non ci sarai
più.
Se ti chiudo in un ospizio
perderei la mia ricchezza,
potrei vivere la mia vita
solo con la mia tristezza.

Non so cantar le note
E scrivo a suon di musica,
non so dipingere
e leggo i colori di un ritratto,
non so ascoltar
ma sento i palpiti del cuore.
Non so piangere lacrime
se amor non mi conosce.

Le vele a Napoli
E' di un azzurro il mare,
di barche colorate,
e da Posillipo è un incanto
il dolce navigare.
Ti guardo mentre osservi
con estasi il tramonto,
e del Vesuvio
dipinto senza cornice.

Morte di un giovane calciatore
mi ispira questo haiku

Piange il cielo
e una ridente stella
su nuvola splende .

La notte magica
Un ultima parola
e poi un sorriso,
la notte m'attende
e tu che sfiori il
mio viso,
entri nella notte
mi consumo,
mi perdo,
invano resisto.
Esisti
eterno amore,
rifugio della notte,
di proibite sensazioni
odi il canto.

Un giorno d'aprile
Un incontro, la poesia
sulla luna
non sbagliò il mio istinto.
E l'hai chiamata follia ?
Ero un altra persona?
Nella tua corsa sfrenata invana,
in attesa della mia follia
ho scoperto in te
un altra persona
che ha trasformato
inconsapevolmente,
il mio corpo e la mia anima
in una polveriera di emozioni stupende.
Hai perso il tuo folle segreto
polline per la tua vita,
e ti sposti di fiore in fiore,
ho perso il tuo sbiadito ricordo
in un giorno di sole d'aprile.
Sono stata una delle tante prede
ma ti ho scoperta.
Raccontavi di tutte le disgrazie altrui
era il tuo cibo .
Come un falco tu sei,
impara a volare lontano
dai nidi di chi si ama
e trova la pace nel tuo nido.

Sotto lo stesso cielo
Siamo tutti diversi
sotto uno stesso cielo,
ma vediamo ora
quanto vale la nostra
gioia.
Quanto più grande è
la croce
tanto più grande è la nostra
forza e la nostra gioia.
E' così che si esplora
il mondo e il cuore
delle persone.
Chi invita ad esplorare
a sognare senza sapere
è colui che ha tramato
spiato in virtuale
ciò che di reale nel suo cuore
non abiterà mai .

L'erba selvatica
Si respira aria di primavera
il sole irradia la terrazza
ho strappato l'erba selvatica
dalle piante seccate dall'inverno.
E' una tavolozza di colori
fiori profumati hanno preso
il posto delle foglie secche.
La primavera è la stagione
del primo sole caldo
che cattura le nuvole
porta via il gelo
raccoglie i frutti,
ha cambiato il tuo sguardo
le tue ore giovani ferme
si, come un orologio
che segnava sempre
la stessa ora.
Corrono le lancette insieme
ai tuoi giorni,respiri ,vivi
sogni, sorridi, la terrazza
era in attesa di essere
pulita.
Ho strappato l'erba selvatica
a mani nude ,sanguinanti
ho gettato quelle radici marce,
hai messo ordine nella
tua giovane vita ,come
il canto del passerotto
voli tra i fiori e l'aria
fresca del mattino.
E vivi ora fino a sera
è tornata la primavera.
Tutto passa ,tutto ha un senso
te lo leggo negli occhi
che ora danno un senso
a ciò che vedono
e sanno distinguere
la sapienza inutile
di chi non ha saputo leggere
in quegli occhi la paura.
Non sono le regole ne
un bel vestito a trasformare
la rabbia ,ma il tempo
tiranno delle nostre
emozioni,che cambia
come la voce di un bambino
che diventa grande.
E si tuffa nel mondo
crudele , accetta le
dure prove .
Se oggi vedo il tuo sorriso
mettendomi contro il mondo
allora il mondo può fare a meno di me.
E se tornassi indietro farei tutto
ciò che ho fatto e sono fiera di te
del tuo sorriso .

A mio figlio

La piu' bella festa del papà
Vorrei essere una farfalla
e volare alla tua finestra
e dirti che esce il sole
quando finisce la tempesta.

E' il piu bel giorno per davvero
un augurio gradito e sincero
non importa cosa accadrà
è la piu' bella festa del papa'.

A te che conti nel mio cuore
non guardare le sconfitte
vivi ora e scrivi a matita
ho vinto la piu grande partita .

Ho scritto una frase in una bottiglia
la mia gioia ,la mia famiglia
che il sorriso che ho nel cuore
sia per loro energia e calore .
che nessuno spegnerà.

Voltare pagina
Quando si volta pagina
la storia cambia
le persone cambiano,
rabbia, rancore, sapienza
sepolte da un unica
parola : amore.
Quanti giorni sprecati
a non capire
a non amare
essere consapevoli
di quanta tristezza
alberga nei volti
di chi non ti da
speranza.
E l'umiltà risponde
alla sapienza
di chi non ha
speranza.
E' li che abita la forza !

Preghiera
Dio fa che io sia una brava moglie
Dio fa che io sia una brava madre
Dio fa che io sia una brava figlia .

Lo leggerai negli occhi dei tuoi figli !
Il seme che hai piantato se è buono
darà buoni frutti .
Se crescerà gramigna malerba
coglierai .

Prendila così
Come un viaggio lungo,
lungo quanto il tempo
di capire che si esce
prima o poi da quel
tunnel che è lungo
quanto la pazienza di
saper aspettare .
Gli altri hanno fretta
l'ho avuta anch'io
sapessi quante risposte
si trovano lungo quel viaggio.
Non prestare orecchio a chi
si mostra sapiente ma tu sai che è fragile.
Io non sento piu' quello
che il mio cuore non puo'
tradurre dove c'è rabbia, rancore.
Gli errori si fanno, chi è intelligente
impara e cambia ,ma solo se li
accetti i tuoi errori ne trai beneficio.
Coltiva la tua terra e troverai la strada
che anche senza medaglie e trofei
ti darà buoni frutti .
Gli affetti si coltivano nelle terre
fertili grandi come il cuore di
una madre che accoglie tutti
i figli e sa capire col linguaggio
dell'amore , dell'esempio
senza regole e punizioni.
Non ti servono sentenze
non ascoltare agisci.
Dopo sarà una dolce
passeggiata la vita
sotto braccio a chi ti ama
veramente .
Segui il tuo cuore
sarà l'unico che non ti tradirà.
Non pensare alle parole
di chi non può capire,
non dare l'accesso
a chi puo' farti del male
sarai stata tu dargli il permesso.,
dopo sarai la roccia dove tutti
si andranno a posare.
Loro lo sanno ma non te
lo diranno mai.
E tu non ne avrai bisogno.

Il meglio deve ancora venire !!!!!!
Te lo assicuro.

Con tutto il mio affetto

A Iris (nome convenzionale)
Ad una cara amica che combatte da una vita la depressione il male di vivere

Musa e regina
Nella carezza di una serata strana,
nella dolcezza che ho ritrovato,
nella smorfia di una risata.
nell'intensità del tuo abbraccio
che non conosce parole.

Vivimi ogni attimo che ho perso
credendo di vivere di altro
mentre ti respiravo ogni notte
ad occhi chiusi perdendo di vista
il paradiso.

Vivimi in questo cuore che è la tua dimora,
sotto la coperta dei corpi sudati,
al chiarore del mattino dietro la tenda
schiudendo gli occhi alla mia poesia.

Vivimi dentro gli errori
che ci hanno unito
nel caldo alito che
ci avvolge come non mai ,
come un delirio, come una corsa
senza fine ,senza staccarsi mai
come per sempre .

Vivimi nell'intensità di quelle lacrime
che hanno innaffiato il terreno fertile
di un sorriso che non si era mai spento,
in una casa dove regna l'amore
dove siamo i soli ospiti.

Vivimi nella trasparenza
senza inganni e false parole,
dove uno sguardo ha chiesto perdono
il cuore risponde con la verità
dei baci infuocati ,risvegliati
dai sapori di una vita insieme.

Vivimi nel seme che mi hai donato
di questi pargoli meravigliosi
che sono perle di conchiglie,
figli di querce e alberi forti.

Vivimi in questo prato
dove abbiamo seminato
un buon raccolto
dove mi fai sentire finalmente
musa e regina
contagiosa per chi vuole amare.

Quando la chiamano follia
Non cercarmi
non mi vedrai,
il mio volto
ha conosciuto
il vero dolore
sorride a chi sa amare
a chi unisce due cuori,
a chi cerca affetto
amicizia , amore.
Ma non ha mai rubato
seppure ha peccato.
Cerca la pace nel tuo cuore
Non cercarmi
Non ne ho mai avuto
bisogno.
Era un tuo bisogno.
Il mio volto è uno dei tanti
tra la gente comune
che non è speciale
ma essenziale per se.
Il dolore mi ha fatto conoscere
la parte migliore
di chi mi ama ,
Cerca nel dolore
di chi ti vive accanto
e con pazienza
crede a quel che fai.
Vivi la tua vita
non quella altrui.
Nessuno sentirà
la tua mancanza.
Non cercarmi
io non ti cerco,
sei un volto nel passato
sepolto e dimenticato.
Non avrei nulla da dirti
nè da insegnarti.

Giorni intensi
Giorni sereni
senza pressioni
liberi di uscire
di pensare
di leggere
di parlare
di osservare
di guardare
di capire
ogni tuo bisogno
ogni tuo sguardo
ogni tuo timore
e poi notti d'amore
la radio sempre accesa
e tu che canti mentre
cucini mentre ti osservo
sei un adone.

In ascolto
Odo un grido finalmente
che ti libera la mente,
resto zitta ad ascoltare
ora che mi puoi parlare.

E' più facile incolpare
il difficile è spiegare
non mi sono mai arresa
e nessuno mi ha difesa.

Superate le battaglie
e non servono medaglie
sei riuscito poi a capire
resto muta ad ascoltare.

Non mi importa del passato
il dolore è cancellato,
e le notti con amore
nuda stretta sul tuo cuore.

Ogni palpito ho sentito
non avevo ancor capito
per tuo figlio quanto bene
ora sento le tue pene.

Fiori rosa ,musica divina
il risveglio la mattina
quando dici venga sera
e con me la primavera.

Niente squilli ne messaggi
le mie labbra all'alba assaggi
sono mesi mi tieni stretta
è una vita che ti aspetto .

Sei riuscito a liberare
la tua anima amor mio
ho pensato al mio dolore
e ti ho ferito il cuore.

Adoro sentirti parlare
a notte fonda ad ascoltare
anche il corpo parla ancora
e che pace è l'aurora.

Nella barca io e te a remare
tutto il resto in fondo al mare.
Affollata era la flotta
nessuno sa la nostra rotta.

Ti amo a mio marito

Apri le braccia e vola
Da una canzone di Ron
da li la mia intelligenza
di arrivare all'indecenza,
di aver la presunzione
di bleffare a due persone.
Posso dir che nella vita
tutti abbiamo un sol percorso
e del rimpianto e del rimorso
mai nessuno ne è privato.
Il bisogno del peccato
giunge sempre a conclusione,
chi incontriamo nel cammino
insieme a chi ci è vicino
con impegno e con passione
può commettere un errore.
Quando poi tutto finisce
dal percorso della storia
chi si ama resta insieme
spezzando le catene,
e riscopre quel sapore
perdonando timidezza,
di chi per gioco e per errore
si è fidato di dolcezza
mascherata dal bisogno
di apparire poi migliore
e di viver con certezza
solo per la sicurezza.
Ed ho scelto la mia via
che è la tua che è la nostra
senza certezze,senza nome
è la strada dell'amore.

Arido è il cuore di chi
non lo potrà mai provare
e continua la ricerca
affannata e senza fine ,
e la sua disperazione
non muta la sua condizione .

Natale: profumo di calore umano
Porto i doni di un Natale,
tutto rosso, sa di pace,
è la festa più regale,
ha un sorriso che mi piace.

Porto doni agli immigrati,
per rubar disperazione,
da lontano son sbarcati,
spogliati della tradizione.

Doni ai sieropositivi,
un abbraccio di speranza,
sono i fiori sempre vivi,
che colorano la loro stanza.

Porto doni ai resti umani,
delle torri e Nassiryia,
ai dolori dei cristiani,
dei nostri eroi, impavida la scia.

Che sia un Natale per davvero,
e stringiamo il musulmano,
è il sentimento più sincero,
il profumo del calore umano.

Tutti i giorni è Natale
se sai tendere una mano,
che sia bianca o di colore
ma che arriva in ogni cuore.


Un augurio a tutti i poeti del sito di un sincero e caldo Natale coni propri cari

La forza della vita
Ogni notte veglia sul
giorno che verrà,
e quando c'è il sole
ti carichi di energia
positiva.
Ma è nel sacrificio
che misuri la tua forza
chi si nasconde
dietro le scuse
non ha risorse.
Una carezza di
un vecchio ,di un figlio
di un genitore a cui hai
alleviato pene, ti ripaga
di tutte le fatiche,
e non c'è distinzione
solo l'amore ti da la forza
di affrontare la vita.

A Napoli le bancarelle
di S. Biagio dei librai


Luci e colori
dolci frastuoni,
bandiere al vento di panni stesi
cuori sospesi
ad aspettare un futuro,
occhi impauriti
guardano lontano,
rise e schiamazzi di fanciulli senza verde
donne senza paura,
che affrontano ogni giorno,
una triste realtà ,
il lavoro .
Novembre e dicembre
colorano il cuore di Napoli,
zona di presepi e di pastori,
vicoli affollati di turisti,
e di bocche da sfamare
con le loro bancarelle,
vendono sciarpe cappelli
castagne calde ,portafortuna
sono gli abusivi onesti,
quelli che per non rubare
scelgono la pioggia il freddo.
Quanti bambin Gesu' si
vendono nelle culle,
e Napoli è una mangiatoia
in quei vicoli dove non ti scalda
nessuno ,perchè nessuno
vuol vedere ,o vuol sentire
li hanno sgomberati
un urlo di una donna
a nome di tutti ,
" Ci avete tolto la vita
avete deciso di farci morire !
A pochi metri in giu'
bancarelle di cose contraffatte
extracomunitari che vendono
liberamente ,è una lotta alla sopravvivenza
ma negli occhi di quelle donne
rifiutate dal potere politico
per venti cm di tavolo
di occupazione del suolo
non vi si legge disperazione,
ma voglia di lottare,di lavorare
con l'arte di arrangiarsi .
Il Natale è una festa
di tavole imbandite
enormi e addobbate
di luci e di colori
e il buio di quei tavolini
sgombrati dove il sorriso
porta la speranza,
e il lavoro la potenza.,
senza elemosinare
la loro dignità.

Ho confuso due angeli con due streghe
Ricatto dolce della vita,
quando ti presenta il conto,
in una ragnatela cattura
pensieri arditi.
La costruisce con mano indegna,
e nel tuo giovane cammino
ti arrampichi, entusiasta,
per poi scoprire al fine
l'insolito destino, che veste
l'involucro di ipocrite illusioni.
E senza alternativa ti fa cadere
vittima delle tue stesse orme
al centro della morsa.
Le streghe erano angeli
consolatrici degli afflitti
e io la peccatrice e sola
spettatrice .
Ricatto della vita e gli angeli
braccati ,uniti e ripudiati
da un amore rubato ,
non ebbero rispetto
persero anche l'affetto,
per loro volere di chi gli
si affidò per errore.

Cara
Un poeta scrive
quando è felice,
e scriverò in eterno
sei tu la mia poesia,
guardandomi negli occhi
hai sussurrato piano,
hai accarezzato il foglio
e sopra tre parole hai scritto.
"Cara ti amo " e nessuno
può capire, ma io non ho più
voglia di spiegare .
Devo riempire ancora
intere pagine d'amore.

Malvagità
E' ferire di proposito
E' pensare al proprio
interesse.
E'non curarsi del prossimo
E' invidiare la felicità altrui
E' scavalcare le persone per un fine
E' nascondersi dietro le scuse
Il sorriso del malvagio
nasconde sempre una
parola che ti dirà
quando stai soffrendo
e lui lo sa
è li la sua malvagità.
C'è una sola arma
l'indifferenza alle sue
parole ,ai suoi sguardi
quando vedono i tuoi occhi
e la potenza dell'amore
che non sa donare.

La noia
E chi l'ha mai sentita
nominare,
c'è chi per noia
o insoddisfazione
si accampa nella
vita altrui,
e della sofferenza
non conosce
nome.
E mette tenda con il
suo egoismo
laddove regna
l'altruismo.
Senza rispetto sa
fingersi amica,
e ottiene un illusione
senza fatica,
Si veste di bugie
e di finto amore,
non vive certo
per l'altrui dolore.
Gli resta un solo amico
ingannatore
il dio denaro che per
noia o per errore
non gli ha mai fatto
visitare un cuore .

La gelosia
Un filo d'argento
nei capelli,
testimone di una
gioventu' distratta,
e poi la vita che si
rinnova ,
e complici
di emozioni alla deriva,
ritrovarsi preda di una gelosia,
per quanto anacronistica,
compiacente,
fantasma compagna di
un nuovo viaggio
misterioso,
mordente gelosia
infondata ,
della cui presenza
la gioventu' fu privata.

Prigionieri di un sogno
Sei contento sei felice,
la tua bocca ora dice
la tua mano più non scrive
le parole tue furtive.

E sarebbe molto strano
se parlasse quel divano
tra caffè e noccioline
baci abbracci e risatine.

Il tuo sguardo mi ha stregato
mi hai lasciato senza fiato
vuoi che venga presto sera
e io sono la tua prigioniera.

Non l'avrei mai immaginato
la mia casa ora è un prato
un ruscello d'acqua pura
perle poesie e cultura.

Laghi fiumi monti e mare
mai potranno separare
queste anime smarrite
nate per esser sempre unite.

Son con te e contro tutti
nei momenti belli e brutti
senza stadio e corse infinite
son più belle le partite .

Tu sei il mare e io la riva
e nessuna notizia sportiva
niente computer e musica lirica
e l'amore al posto della politica.

Oh ! che grande meraviglia
della fortuna sono figlia
senza me tu non puoi stare
e nei tuoi occhi voglio annegare.

Cosa posso dire al mondo ?
Fate un grande girotondo !
Chi vi spia la casa e il cuore,
ha soltanto bisogno d'amore.

Ho lasciato finestre aperte
quante cose vi ho scoperte ,
ma chi entra dal portone .
è del cuore il solo padrone .

Son contenta son felice
la mia bocca ora dice ,
senza più sapere come ,
porta inciso solo il tuo nome.

Un consiglio voglio dare
io che amo tanto parlare,
di resister nell'attesa ,
e il silenzio mi ha difesa.

Succede anche al cuore
Seppur già impegnato
si sente migrare
in un campo minato .

Un corpo che esiste
ma sfugge al mistero
non vuole resiste .

Ma è un canto del cuore
che guida gli sguardi
e pensi che sia amore.

Risveglio dei sensi
le dolci melodie ,
di quei momenti intensi.

E' un tuffo nel mare
sognando ad occhi aperti
ti senti naufragare .

Resti a galla stremato
ma il forte desiderio
non puo' essere evitato.

Ma c'è chi ti aspetta
è chi ti dorme accanto
sotto la tua coperta.

Non vinci non perdi
ma è lì che ritorni
nel nido e culli i ricordi

Amami
Non c'erano ombre
anima mia ,
in quella notte calda
anche le stelle
si sono spente.
Grande era la tua gioia
e illuminava i corpi
insaziabili d'amore.
E tante intense notti
e intensi giorni
dimenticando il mondo
intorno .
Oh io lo sapevo amor mio
amami e raccontami
amami e stringimi
amami e proteggimi
amami e scrivimi
amami e dipingimi .
L'orologio non segna piu' le ore
i tuoi occhi mi cercano
anche quando non ci sono
Il tuo odore ,il sapore delle tue labbra
a me già noto si rinnova con ardore.
Ma dove siamo ?
Siamo in un solo corpo
mano nella mano
beviamo dallo stesso calice,
nella fatica di ogni giorno,
nella luce di ogni notte ,
dove nessuno può capire
e nemmeno il silenzio
deve spiegare ,.
dove regna il vero amore .
Ti sazierò amandoti ora
domani e sempre .

Una stella marina
Una stella marina
ho preso dall'azzurro mare
dormiva sul fondale .
Era color arancio
e respirava nella mia
mano si muoveva ,
e sulla riva viva
l' ho mostrata
con gli occhi di quei bimbi
l'ho osservata, e poi
su quel fondal l'ho riportata.

Tutto di te
Tutto di te ho cancellato
ogni risata , ogni regalo
ogni ricordo.
E tutto il bene che ne ho ricavato
affoga il tuo pensiero
nel passato.
Una mina vagante tu sei
non hai lasciato impronta
ai giorni miei .

Niente di te .

Ad una conoscente

La normalità
Esiste un limite
della normalità
che rasenta la follia ?

La passione è follia ,
l'amore è follia.

L'arte è follia,
e la poesia colora di follia
un foglio bianco .

Il pensiero
Il pensiero è un traboccare
di sentimenti ed emozioni,
che finisci per raccontare
ad una sconosciuta.

Il letto
E fu una notte che pensai,
un giorno che mi accorsi,
che quel letto di lacrime
diventò l'alcova del sorriso .

Una carezza
Incarta una carezza
con nastro colorato di saggezza,
posalo su un cuore
che non hai mai visitato,
non è mai troppo tardi
per scartare.

Chiedo scusa ai tuoi 90 anni
Ciao mamma son giunta a mezza vita
e credo che una cosa l'ho capita,
la mia fortuna si ne sono certa
era racchiusa li e l 'ho scoperta.

Ti chiedo scusa per aver dubitato,
ti chiedo scusa per aver giudicato,
che la tua mano non toccava il cuore,
e ora trema e vedo tanto amore .

Ho pianto ho riso ed ero disperata
e quella mano sempre mi ha guidata,
la mano che la sera ancor m'aiuta
che ho tradito con una sconosciuta.

Viva tu sei ma legger non potrai
e osservo ogni tuo sguardo e tu lo sai,
accogli questo cuore mai saziato
dell'unico amore disinteressato..

Quando sarà il momento dell'addio
la mano mia terrai non tremerai,
e non c'è più bisogno di sapere
è un cuore che accompagna il primo amore .

Alla mia mamma con tanto amore "24 settembre 2011"

Senza titolo
Qualcuno aspetta
senza fretta ,
chi si dispera
e mai niente si avvera,
e mentre tutto scorre
chi ama non ha tempo .

3650 giorni
Di assenze, di ricordi,
labirinto di dolore
nelle potenti, intoccabili
torri; crollano come
castelli di sabbia.
E passerà alla storia,
volo di esseri umani,
in silenzio cerco di dare un nome,
un volto a quelle vittime,
cuori che avrebbero potuto
ancora amare, sognare,
per spegnersi invece nell'ignobile
silenzio dell'odio e del dolore.
Le immagini corrono veloci
nelle televisioni di tutto il mondo.
Passiamolo alla storia della vergogna
di appartenere alla specie più
bella che sta assistendo
inerme alla sua estinzione.

- In memoria delle vittime della strage dell'11 settembre
2001 per ricordare, per non dimenticare , soprattutto
che non ci sono né vincitori né vinti, ma solo carnefici e cuori spenti.-

Profumo di lavanda
L'onda del mare
bagna la tua pelle ,
su quello scoglio,
si incontrano due sguardi,
si perdono i ricordi.

Il canto delle cicale
musica divina,
alle tue mani che
raccolgono conchiglie,
che toccano le mie ,
silenzi che parlano
solo di noi .

Sotto un cielo senza nuvole,
di un isola che profuma di lavanda
e io che parlo sottovoce,
quanto mi piace ....
guardarti sorridere
sincero e felice
mentre tutto il resto tace .

L'immagine di quel ramo
piegato sul tuo capo
di un albero che non si è
mai spezzato.

Il vuoto dentro
A volte mostriamo agli altri
quello che non siamo
ci affatichiamo ci prodighiamo.
Ma la tristezza è quando si torna
a casa ,cade questa maschera.
Si cerca altrove disperatamente
un po' d'amore per colmare
il bisogno di essere considerati .
Il denaro puo' essere un amico
e si fa credere amico chi non lo è-
Io credo di non morire povera
la mia ricchezza è l'amore.
E non c'è nulla di piu' diabolico
pensare di poter avere tutto
senza saper dare niente.
Una persona che sa amare sarà amata da tutti
a tutti i costi ,con tutti i suoi errori ,perchè nei suoi
occhi brilla una luce diversa dal buio della falsità.

Se non c'è più niente
Se un giorno ti accorgi che tutto
ciò in cui credevi ,e quello che
hai costruito era un castello di sabbia,
apri le tue dita,fai scorrere la sabbia e se
non c'è più niente, cambia lido,
cambia spiaggia ,cambia il mare
e impara a nuotare, solo tu
puoi trovare la forza di restare a galla .

Quello che una donna........
Quello che una donna non dice
lo leggi nel suo sguardo che tace,
dietro ogni volto di donna si nasconde una storia,
il tempo sbiadisce i contorni ma non la memoria.

Una donna sa accarezzare il dolore
con la mano annodata di pensieri,
scioglie i ghiacciai quotidiani e
le prigioni d'oro dove non c'è amore.

Volto di donna paziente e coraggiosa
ha imparato che tutto passa ,
mentre passeggia lungo le rive della vita,
nella morsa di un dolore o di una follia.

Donna che studia, lavora, prega ,cura le sue ferite,
stanca dei viaggi infiniti ,delle grandi paure
delle lunghe attese ,non solo madre
non solo moglie ,non solo figlia, ma donna .

Le sue braccia stringono il sorriso
di quel che è stato , anche di un corpo
segnato e nei suoi occhi una nuova luce:
è una parte di sè che se non avesse sofferto
non avrebbe mai conosciuto.

Dedicata a tutte le donne che sanno assorbire il
dolore e lo trasformano in speranza

Se potessi esser un sorriso
Se potessi esser un sorriso
allieterei il percorso del passante
rimuoverei la tristezza da ogni viso
e cambierei le note al musicante.

Vagherei per il mondo cancellando
guerre e malvagità e un paradiso
regalerei all' anima che va errando
se potessi esser un sorriso.

Come un dottore cura il suo paziente
correrei dal bimbo in suo aiuto
che in un paese povero e impotente
un sorriso non ha mai conosciuto.

Orizzonti
Una foto ,una nota
sulla tua alba
suggestiva e misteriosa
sul mio tramonto
arancio incandescente
parliamo due lingue
diverse e colorate,
ma scriviamo con un solo
alfabeto: le lettere
del nostro cuore.

Il figlio della rosa
Ho scalato cime impetuose,
soffiando contro vento
con l'affanno di donne virtuose.

Ma l'anima da incubi sbranata,
versa lacrime al suolo,
in un recinto di spine serrata.

Da una gramigna incerto può fiorire
un germoglio profumato,
figlio di un fiore che va a morire.

In nome dell'amore che fui tua sposa
succhia il veleno indegno
dal giardino del figlio della rosa..

Femmina
Femmina dai gesti felini,
bagnata da una pioggia
d'inferno e di piacere ,
ma femmina tu sei
quando disegni ignara
quel magico dipinto,
di olio e di colori .
Poesia , passione
e infimo desiderio
la nube di adulterio
che si scatena in te.
Con grande convinzione
sarà lapidazione,
e la tua tentazione
ti costerà la vita .
Sotto il tuo burka
femmina tu sei ,
non ti hanno chiesto
se provi un sentimento ,
la femmina che senti
in tutti quei momenti.
Emozioni negate ,
la distinzione è il velo
che mente alla natura,
che sfugge alla cultura
piaceri mai provati
e mai dimenticati, la preda di un peccato
davanti a una platea di giudici assassini,
sorriderai in ginocchio ma femmina sei stata,
e femmina tu sei.

Il vuoto dentro
(il malessere depressivo)

Chi non lo conosce non può sapere
quale angoscia ti pervade nei pensieri,
ci si aggrappa a funi fragili che si spezzano
continuamente e ti aggrappi indifeso,
ad un muro invalicabile e non senti piu'
la forza, l'ansia ,la paura ti si spegne
l'energia ,la fobia è la tua compagnia.
Spese folli, giorni interi chiusi in casa,
notti insonni ,non ti penti e non senti sentimenti.
C'è sempre qualcuno che ti dice
tornerai ad essere felice,
non mollare , non è forte chi non cade
ma non basta è una tortura edè lunga
la sua cura chi resiste a questo vuoto
poi risale e non ci crede .
Avevi intorno tutto il bene
ma ti sei tagliata le vene.
Questo gesto mi ha sconvolto
eri esausta dalla sofferenza
ma è nella tua assenza
che si avverte il grande vuoto
quello stesso che sentivi
quello che io ora sento .

Ad Irma amica sensibile e buona

Sarah
Fiore strappato nell'età
piu' bella,
in un giardino incolto e
arido.
Nemmeno la morte
l'ha difesa,
come appassisce una rosa,
così nei suoi occhi,
un crudele profumo
di un segnale evidente
di un malessere,
invisibile a chi non vuol vedere.

Negli occhi
Prima di veder la luce
al mattino
ci sei tu dietro ai miei occhi.

Angelo mio
Vorrei scriverti una lettera,
ma so che non puoi avere distrazioni,
perderesti di vista le tue anime ,
forse una poesia tra le nuvole
la leggeresti facilmente.
Ho incontrato il sole
e la troppa luce mi ha bruciato
sono andata a cena con la luna,
ho fatto le ore piccole con i cattivi
pensieri, e le stelle amiche hanno
brillato per un pò, ma poi si sono spente
all'improvviso.
Sono passati anni e tu muto ad osservare
il mio cammino ,i miei errori ,le mie emozioni
per riportarmi in un mattino aprire gli occhi
e sapere che vegli su di me sempre..
Non so se leggerai ma so che le mie parole
arriveranno a te come lettere di un alfabeto
che solo tu puoi capire.
Quando t'incontrerò ti devo raccontare
che anche se non ti ho mai visto ,
ti ho sentito sai?
Eri nella luce del sole,e non mi hai fatto bruciare
eri nei riflessi bugiardi della luna ,e non ho creduto,
eri nei pensieri buoni ,nelle scelte giuste
negli affetti veri .
Io l'ho sentito e tu sapevi.

Sera
Sera che vieni a destare
i miei pensieri annodati
già rimossi e calpestati.

Taci, dietro la tenda
scopri l'opaca luce
d'un bel chiaror di luna.

Offri a me pace crudele
come unica sensazione
d'infiniti sentimenti.

Vorrei darti un colore
che invero non sia nero
come il dolce veleno.

Da quel calice bevendo
sorseggiando il bianco vino
fresco, amabile , ribelle.

Potrei dimenticare
la sua voce ardente
carezza sulla pelle.

Quando a sera chiudo gli occhi
quando navigo nel mare
si, m'è dolce il ricordare.

Novello s'alza il sole
sulla campagna intorno
m'attende un nuovo giorno.

Un giorno si svegliava una fanciulla
Un giorno si svegliava una fanciulla
già dalla pelle scura nella culla
trovò la penna antica nella via
e nacque alfin la prima poesia.

E si possiamo dir autodidatta
sembrava la sua penna un po’ distratta
scrivendo vide allor la bianca scia
la strada della sua fantasia.

Voleva pronta al mondo raccontare
le vere storie senza esagerare
le favole le hanno raccontato
ma il mondo non è poi così fatato.

Le dissero...che fai, non continuare
la devi smetter di perseverare
la fanciulla pensò per ore ed ore
e alfine giunse un gaio professore.

Maestro sappi che son di contrada
chi m’insegnò la vita fu la strada,
or la mia mano porta sulla via
dell’arte e di novella poesia.

Un pezzo di vita ( Alla Madre Suprema)

Notti di luna piena
canzoni appassionate,
poesie appena sbocciate.

Innocenza selvaggia
desideri inesplosi
amore sesso e nevrosi.

I sogni irrealizzati
infranti tra le dita
è solo un pezzo di vita.

I doni li ho apprezzati
sudati e conservati
in una corsa senza fine.


Ora che sai ora che puoi
porta via i chiodi dalla croce
di tuo figlio e della mia vita
fai quello che vuoi ,quel pezzo
di vita che a me hai regalato
lo offro a te in cambio
di quel sogno irrealizzato.
Non ho altro da offrirti
di tutti i giorni tristi
ne ho fatto un funerale,
spedisci a un indirizzo nuovo
di quelli belli che ancora non conosco,
dai pace alla mia vita
e regala a lui quel pezzo di vita.

Se un giorno
Se un giorno fossi nata
sotto un altra stella
sarei una venere e la piu' bella.

Se un giorno fossi vissuta
come una regina
sarei in un bel palazzo ma senza una vicina.

Se un giorno fossi libera
e piu' non lamentare
sarei noiosa senza nulla da fare.

Ma sono nata piccola tra i sassi
a cavalcar le onde
mi arrampico a nuotare stanca sulle sponde.

A cosa serve un altra stella
una regina libera se un piccolo cuore
pompa sì addolorato
ma semina il suo amore.

 

Certe sere
Scritte pe te so state sti parole,
dinto a nu libro intitolato ammore
io ce perdev' ' o suonno e a fantasia
ma cierti sere quanta nustalgia.

Quanno sent nu suonno luntano,
quanno sent o 'prufum do mare
dinto o' core se sceta' a passione,
io te veco e me tremmane e mane.

Scritte pe te so state sti parole
dinto a nu libro intitolato ammore
ca me fa doce st'anema smaniosa
quanno te penzo e sonno int 'a nuttata.

E ' doce stu surriso ca me faie
carnale se m' astrigno forte a te,
ma comme o vient tu po te ne vaie
e a luna s'annasconn m'braccia a mme.

Scritte pe te so state sti parole
sfuglianno o libro sent into a stu core,
tutte e mumente' e chesta poesia
e tutte e sere a stessa nustalgia

 
Certe sere
Scritte per te son queste parole
in un libro intitolato amore
ho perso il sonno e la fantasia
ma certe sere quanta nostalgia.

Quando sento un sogno lontano
quando senti il profumo del mare
nel cuore si sveglia la passione
ti vedo e mi tremano le mani.

Scritte per te son queste parole
in un libro intitolato amore
che mi fa dolce quest'anima in pena
quando nella notte ti penso e ti sogno.

E' dolce il sorriso che mi fai
carnale se mi stringi forte a te
ma come il vento tu poi te ne vai
e la luna si nasconde tra le mie braccia.

Scritte per te son queste parole
sfogliando il libro sento nel mio cuore
tutti i momenti di questa poesia
e tutte le sere la stessa nostalgia.

 
Al Supremo amore
Destino tortuoso fatto di ombre e di spine,
mi fingo roccia per chi crede petalo di fiore,
nomade nel tuo presente ignaro.
Promessa sposa fui, come lei del dolore,
ove le grida mie sovrastano gli dei.

Ho perso i sensi poi, per affogare,
i tuoi preziosi doni,che il mare lascia
dopo la furiosa tempesta sulla sponda..

Raccolgo i cocci ,come conchiglie
e li offro a te in un dannato gioco
che non ha pietà della mia carne,
specchio della perfetta nudità
della vita.

Potrei essere morta,ma sempre
invoco la tua forza .per placare l'ira
funesta senza mai resa.

Nell'inguine sviscerata di questa Musa,
canta la vita,e da luce al nuovo giorno
che penetra in me senza sosta

La donna della locanda
Con un sussurro
mi sveglio
in posizion fetale
non ti guardo
ma sognavo,
la donna della locanda.
Bruna ,calda e prosperosa
sorride, accoglie tutti
con decoltè ammaliante
e l'odore invitante
della sua cucina,
solare la sua locanda
e tu guerriero
posi le tue armi
e affondi nel suo giaciglio,
porta una croce al collo
e nella vita, ma sorride
e ascolta e apprende
dalle altre storie
col suo grembiule amaranto,
riccioli neri,orecchini
a cerchi , una zingara
che travolge che ama
che ti spinge a tornare
per risentir l'odore
del pane caldo.
Con un sussurro mi sveglio
in posizion fetale
non ti vedo
tocco la croce
non era un sogno.

Un giorno di dicembre
Come un giorno di sole
può diventare pioggia
nell'anima?
Una parola lì detta tutta d' un fiato,
da sola, dentro un brivido
nata in una carezza ,
allevata nella certezza
di donare, di donarsi
per poi essere sputata
d'incanto in una lurida bugia.
Arido è l'uomo che non sa donare
e arida è la terra che ha coltivato,
ma il seme ci ha creduto
nella sua mano è scivolato.
E' nato un fiore nel suo deserto
ma non è appassito.
Un fiore di pietra
che nasconde l'amore
che non ha mostrato,
e anche un giorno di pioggia
può illuminare l'anima.
per chi non ha coraggio
di dire ti ho amato .

Il mio amico gay
Non credeva ma sapeva,
lo intuiva e non capiva,
una maschera all'inizio,
per placare il pregiudizio.

Quante donne ha visitato
mai un vestito ha indossato,
la sua duplice natura
ha truccato di cultura.

Che tortura e che fardello
per non finire in un bordello
ha sconfitto la paura
sempre grazie alla cultura

Quante volte abbiam parlato
quante volte mi ha abbracciato
questo è tutto il suo tesoro
il suo sorriso a peso d'oro.

Il mio amico ora è sereno
ha sputato il suo veleno
canta ride con passione
ha trovato un grande amore.

Maschio o femmina che sia
ha reso lieta la vita mia

Ti voglio bene Oscar

La solitudine dei politici
C'è chi paga una cena ,
al prezzo di un escort,
chi parcheggia con la scorta
un auto blu tra vicoli e ricatti
in cerca di amori distratti.
Ecco la tua anima vuota,
che ogni giorno si specchia
e vede un volto di perbenismo
ostentato, fragile vittima
di una realtà viziosa.
La realtà che non conosce Mario
in cassa integrazione in cerca di
una cena ,forse l'ultima.
Chissà se Mario la sera è in cerca di
un emozione estrema , non fa notizia.
Nei sogni di Mario volano
le migliaia di euro per pagare
gli affitti arretrati , che atterrano
nell'infimo rifugio della solitudine
del politico che deve pagare
a caro prezzo un ora di falso amore.
Che amarezza ......

Vergogna provo vergogna perchè siamo noi che li
mandiamo al potere, andate fuori alle fabbriche vuote , visitate i frigoriferi
degli imprenditori e dei loro operai e se vi
avanzano soldi dopo averli sprecati per i vostri
vizietti riempite le tasche vuote di chi ha fame fa notizia anche un eroe .

Al di là dei miei occhi
Non c'è paesaggio più
bello da ammirare da una
finestra di quello che puoi
immaginare con la tua fantasia

Il suono della vita
Il suono della vita
è una nota nelle righe
dei pensieri di chi non
ha speranza,
è nella mano di chi cura la sua sofferenza.

Il suono della vita è nel rumore
della brezza marina,
nel colore di un vestito d'estate,
in un sorriso che dipinge assolate stagioni
laddove vigila un 'ombra.

La sua musicalitàè incanto di mistero,
e quando più non odi è perchè non
stavi ad ascoltare.
Poi scocca una scintilla che ti riaccende
l'anima .

Ti riprendi la tua vita, svanisce il dubbio
si annienta la paura e affiora la certezza
che la vita è un dono, l'unica ricchezza.

(Il suono della vita. Poesia consegnata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione
della sua visita Istituto nazionale per lo studio e la cura dei tumori "Fondazione Pascale" di Napoli il 07/02/09;
il Capo dello Stato, dopo averla letta, rivolgendosi alla poetessa, ha detto: "lei con queste parole ha ripreso il senso della vita")

Un chicco di grano
Nel chicco di grano affonda
il mio pensiero,
per quei pargoli protesi
verso la vita, avvinghiati
ad una terra infeconda
e inospitale.
Senza cibo ,senza amore.
E tu esile corpo ,ora
sei un petalo di rosa
allo specchio, sfiorito
dal quotidiano sentire
che il cibo è il tuo nemico.
Il cibo è una tavola imbandita
di una famiglia unita,
vorrei regalare una briciola d'amore
alle vite sospese, per saziare la mia anima.

La sosta della notte
Si concepisce, si soffre si nasce ,
in un letto si finisce per raccontare favole
a chi non ha speranza.
Nel letto alberga la passione
negli alveoli dei sospiri ,di baci
carezzevoli ,di sogni senza fine
che l'alba accoglie.
Il letto è la sosta della notte
per dormire ,
per lasciare riposare,
lo sgomento di un dolore.
Lì si posa la carezza
sul cuscino di un bambino.
E finchè la luna oscura
il sole ,ci sarà sempre un letto
dove si dà l'amore.

Impronte di vita
Percepire il fluire del tempo
attraverso le impronte
dei sentimenti, del dolore
nel destino avverso.
Il ticchettio delle scarpe
di chi cammina in un mondo
che non ha tempo di ascoltare
senza lamentarsi , sicuro
dei propri passi, fortunato
pensando a quel figlio di guerre ingiuste
che un paio
di scarpe non potrà più
allacciare
Possa il suo dolore correre lontano.

Un nero alla casa bianca
Un dono africano
ad un sogno americano,
un volto umano
come segno di riscatto.
Un futuro di speranza
senza distinzione
di razza e religione.
Non più guerre nè miseria
si respira un altra aria,
un sogno che si avvera
che si chiama Libertà.

Una vita a debito
Sfrenati giorni
tristi,
notti inquiete
disturbate,
malinconia
infinita
mi sono fatta
rubare
la vita.

Attesa
Nel buio totale
di una strada sempre illuminata
di una vita improvvisata,
inaspettata non cercata,
il sorriso dei due bimbi,
è la risposta a quella scelta
giusta ,perchè lui era solo
un amore d'inganno, e la
strada si illumina di nuovo
di vero ,di sereno ,con il suo
uomo il testimone della sua
vita della sua famiglia di
ciò che ha costruito e che
stava mandando all'aria
per una passione , l'amore vero è lì
nelle piccole cose ,nelle serate
con gli amici nei suoi occhi
torturati e felici dopo la tempesta.

La serenità
La serenitàè priva
di emozioni,
però non ha prezzo.
 

 
A' mamma
E' 'na parola doce e assai carnale,
'e figlie suoje lle songhe tutte care.
Sagliesse a ppère centemila scale
e desse 'a vita! Essa è comme 'o mare.

'A mamma,è 'o surriso dint"e ccase,
tutto s'appare cu 'a presenza soja.
Sul'essa sape darte mille vase
e te perdona sempe, te dà gioja.

Si n'ata vita tu mme rialasse
ogni capriccio fosse 'nu ricordo
e dinto a chistu core m'astipasse
tutt"e mumente 'e bene ca nun scordo.

A chesta età arrepiezze tutto cosa
e guvierne 'a famiglia a nomme 'e Dio.
Pò, si mme vide triste e appecundrosa,
m'astrigne npietto e dice:- Core mio! -
 
A' mamma
E' una parola dolce e assai carnale,
e i figli le sono tanto cari,
salirebbe a piedi centomila scale,
darebbe la vita per loro. Lei è come il mare

La mamma dà il sorriso nelle case,
tutto si aggiusta con la sua presenza,
Solo lei sa darti mille baci
e ti perdona sempre ti dà gioia.

Se un altra vita tu mi regalassi
ogni capriccio sarebbe un ricordo,
e dentro questo cuore conservassi
tutti i momenti di bene che non scordo.

Alla tua età cuci ancara tutto
e governi la famiglia a nome di Dio,
poi se mi vedi triste e malinconica
mi stringi sul tuo petto e dici 'Cuore mio'.
Fiumane di tragedie
Son quei giorni
che non ti guardi
neanche allo specchio,
lo conosci quel volto
è provvisorio.
Vai tra la folla,
fiumane di gente,
tragedie umane,
che camminano.
Cerchi nei loro
volti un paesaggio,
un cielo sereno
che appare loro
quando piove
nei tuoi pensieri.

Dedicata ad Alda Merini
A te che canti le note
del dolore imposto,
del rinascere alla vita,
danzatrice nel destino
avverso senza confini.
Approdata sulle rive
della gioia nelle nuvole
del fumo di una sigaretta,
di una nudità senza vergogna
su quel ritratto che emana
la libertà di chi può scegliere,
e ridere in faccia alla paura.
Tu concime dei cuori
nobili,fiore sbocciato
dall'aridità dell'ipocrisia
altrui , dalla cattiveria gratuita
di quei giorni orrendi
che ora colorano le tue
pagine di poesia e profumano
la vecchiaia della gioventù
perduta.

Omaggio alla poetessa che più di altri mi
incatena il cuore ,per il dolore e la sofferenza
sprigionati nella poesia, nella sua diversità
così normale per aver toccato il vertice della conoscenza umana

Gli amanti
Gli amanti sono
anime vaganti,
non si chiamano
per nome,
resistono alla luce
del sole.
Ma se leggi
i loro sguardi
comprendi
la parola: sublime.

Il compleanno

28 febbraio mio compleanno 44 primavere
mi regalo una poesia

Cosa vuoi che sia
un compleanno
un anno in più
una candelina in più,
un bianco capello in più
una ruga che non c'era,
un pensiero che si avvera,
il sapore di un'altra primavera.
Un anno in più può essere un dolore,
ma è un anno in più per sognare,
un anno in più per amare
ma soprattutto un anno in più
da vivere.

Festa degli innamorati
M' innamorai di un ragazzo
semplice e silenzioso,
discreto ed introverso,
ma sapeva ascoltare
il mio respiro e il rumore del mare.
Oggi sono cambiati i suoni
ma lui continua ad ascoltare
e io mi innamoro di quel ragazzo
ogni notte amando le sue rughe
il suo profilo i suoi saggi silenzi,
innamorarmi è viverti adesso.

Quello che posso
Una domenica
un caffè,
quattro risate
di ragazzini
adolescenti,
un calcio ad un pallone.
Padelle e pentole
cantano
in quelle quattro mura,
bucato al vento
un libro di poesia,
la musica allla radio
il ticchettio dei tuoi
passi ,dei suoi passi
dei loro passi
intorno.
Questo è quello
che posso
ma non è quello
che voglio.

Stuprata
Sedotta e poi drogata,
immobilizzata
un sorriso in un drink
e poi stuprata
spogliata e strappata
la sua anima di donna.
I suoi giorni non hanno
colore,
le sue notti sudate,
i pensieri offuscati
da un continuo lamento
è il suo corpo che
parla,è la sua mente
che farfuglia
le sue mani
più non sanno stringere,
il suo cuore non sa
più a chi credere.

Sempre monnezza
abbiamo anche la pizza


Purtroppo è vero
abbiamo un'emergenza,
che schifo è un indecenza,
è colpa di chi amministra?
Ma no è una maldicenza
noi siamo fieri di questa
ricchezza ,veniteci a trovare
prima che il Vesuvio
cominci ad eruttare,
così fa piazza pulita
e accontentiamo il Veneto
che ha detto che la Campania
non fa parte dell?italia
E ha ragione!
Siamo la vergogna
di questa nazione.
Sapete che vi dico
Napoli ce l'ho nel cuore
e ringraziate Garibaldi
a quest'ora il vostro
respiro non era degno
di entrare nel nostro regno.
Per respirar la puzza
del canale si paga
un caro prezzo sulla gondola,
venite da noi turisti che
insieme al prezzo di una
gustosa pizza vi respirate
gratis la monnezza.
Domani ci sarà un altra emergenza
in prima pagina la vostra coscienza,
e accenderemo il termovalorizzatore
è questione di ore,
e faremo la differenziata
e nessuno mangerà
sui finanziamenti così
saremo puliti come voi.
Il nostro porto sbarca
tanti turisti che possiamo far
per i vostri volti tristi?
(Doverosa risposta ad un articolo pubblicato sulla Repubblica dove la
regione Veneto ha dichiarato che la Campania non fa parte dell' Italia per
le mancate prenotazioni da parte dei turisti per l' eventuale emergenza
rifiuti ringrazio la regione Veneto con questa poesia senza rancore e senza razzismo
 ma con orgoglio partenopeo
)

All'alba
Di un giorno inatteso
ma forse sperato,
sotto un manto di
caldi bagliori,
finalmente la vita
non è inutile
non è triste
è una certezza,
il tuo corpo con un
insolito linguaggio
ha disegnato
un mare in un deserto,
ha colorato paesaggi
in bianco e nero,
ha dato luce al buio
di una candela.
In un atmosfera lunare
un desiderio dolce
vero, appassionato
così carico di amore
quello che senti quello che tocchi
ha un sapore speciale,
quello di appartenerti
e di non aver capito
quanto mi ami
e quanti modi conosci
per amare non è scritto
nel mondo delle parole,
ma è racchiuso in quella notte
in un'alba , in un momento
speciale che testimonia
quanto ho vissuto
e quanto sono stata amata.

Anima stanca
Sacrificata al dolore
da sempre suddita
di sentimenti,
infinita dedizione
instancabile coraggio,
impavida anima che non
si aggrappa a nessuno,
eppure ha voglia di urlare
di spaccare tutto.
Stanca di un vomitevole
affetto ipocrita che la circonda.
Lei vuole spaziare libera
non ha età ,non ha tempo
è un vulcano in eruzione
che risucchia la sua lava,
le hanno rubato qualcosa
le hanno donato
la pazienza.
Ma ci sarà una speranza?

La tua salma
E d'improvviso un giorno
gelido di dicembre,
accoglieva il tuo corpo
freddo e senza più vita,
sono fuggita da te anche da morto
perchè da vivo hai violato
e calpestato il nome dei bambini
non avevo nessun motivo di pregare
per te anch'io da bambina avevo
il diritto di sognare.
Nessuna sensazione
nessuna emozione
davanti alla tua salma

Un giorno sbagliato
Di passi nel buio
nel fuoco infernale,
quel volto sgraziato
si avvinghia alla mente,
ti guardo e non penso
ma vedo due gambe
bambine, scoppiate
alla guerra .
Mi scoppia la testa
non entra il pensiero.
Senza luce i tuoi passi
ora e sempre
Non ha più un senso
la mia dignità
e guardo quei perni
che ora sono le tue gambe
che reggono il peso
del tuo corpicino e della nostra
vergogna.
Possa il tuo dolore correre lontano

Un sogno per domani
Il tuo risveglio
è la bottiglia,
basta solo
un movimento,
non riempire il bicchiere
invece anneghi la tua
anima
fino ad annebbiar la mente.
Se vuoi puoi ,non sorseggiare
ora la tua vita è niente.

Pedalando felice e ondeggiante
Arrivederci alla prossima
estate
con una ruota sgonfia,
nel materassino
da gonfiare
ma pedalare pedalare
libera
col vento tra i capelli
e le verdi montagne
che rigano lo sguardo,
con il blu del mare
e le ridenti storie
appassionate,
sulla spiaggia
bagnata dalle impronte,
ognuno ha la sua storia
qualcuno ascolta
e tu racconti
alla luna la tua poesia.

Sarai tu
Sorridi per la sua
incontinenza
ma di lui non potevi
stare senza,
piangi per tutte le cure
ma lui sente
le tue premure,
dice parole senza senso
e viaggia all'indietro
senza il tuo consenso.
Eppure con lo sguardo
ti aiuta nel traguardo
ti porge la sua mano
per essere guidato
come ti lui ti ha insegnato.
Gioisce ad un regalo
come fosse un bambino
chissà dove vola il suo pensiero,
lo alzi, lo lavi ,lo abbracci lo stringi
sempre più,
ti stai guardando allo specchio
un giorno sarai tu quel vecchio.

Desiderio
In questa notte
calda,
angeli e demoni
dentro di me,
impavida combatto
nel tuo pensiero
assurdo
dove già so
che non conosco
limiti.
Il tuo sguardo
che mi rapisce:
fascino
della tua età matura
che mi fa schiava
di te e della tua
assurda gelosia,
ma dov'è il limite?
Se poi mi lascio
prendere a tutte
le ore in cui
mi desideri,
senza un attimo
di respiro
negli infiniti sospiri.

Una cosa preziosa
Una gemma ,
racchiusa in una pergamena,
un pensiero diffuso
nella mente,
che scivola sulla mano
tra il dire e il fare
tra il bene e il male
in tutto ciò che
potrà accadere
e ti lasci andare
a quella cosa preziosa
"la tua poesia"

La vita al telefonino
Squilla ,salti
rispondi, messaggi,
videochiamate,
una valanga di suonerie
diverse,
a volte parli anche da
solo,
e poi all'improvviso
un bisogno ardente.
Parlarti, esprimerti
in poco tempo
a voce,
soffermarti a
guardare il cielo,
il cinguettio
di un uccellino
nel traffico assordante.
Dietro questi squilli,
suoni,rumori
si cela un cuore
un' anima
che senza un contatto
verbale
senza guardare negli occhi
cosa può mostrare?
Non potrai mai sapere
quale vulcano nasconde
quella voce
quale impeto di passione ardente
abita in un cuore nobile
quali sono i suoi pensieri,
come son gioiosi i suoi desideri
nessuno può capire
spegni il telefonino
e guardami.

L'amore infedele
Eri seduta
in mezzo a loro,
fotografata,
osservata,
complice
di quegli sguardi.
Un passo falso
ha trovato
terreno
fertile,
nel tuo cuore
non visitato abbastanza
nella tua carne
dove le mani stirano
il piacere cantando.
Al fallimento
hai preferito
il tradimento.

Il rovescio della medaglia
A volte pensiamo
che una persona,
ci appartiene.
Ma poi basta scrutare
nei suoi difetti
e non stai
più bene insieme.

Il senso
Quanto investi
nel vivere,
tanto sarà
la morte
nel fare di te
un mito.
(constatazione dell'eternità)

Candida notte
Un corpo esile e
stanco,
cosa può sognare?
Una bestia feroce
che viene a prenderlo,
quel corpo
di vecchio ,che
non ha speranza,
e sa ,anche se più non ode
anche se più non vede,
che i suoi giorni
sono alla fine.
Come in un flash
rivede i suoi tesori,
nei tempi in cui
l'alba aveva uno scopo,
e volge al tramonto senza desideri.
Il suo raccolto ora si nutre
di pillole e visioni,
quel corpo chiede
la pace,
e mentre animo le sue giornate
con qualche compito,
lo curo, l'accarezzo ma non sorride,
si trascina in una carcassa di pochi chili
guardando il mondo da una finestra,
così vicino ma così lontano
dai suoi occhi.
Il suo sguardo spento
sarà una stella nel firmamento.
La notte sarà buia,
sarò con te
e non avrò paura,
candida è questa notte
perchè riposi esausta,
perchè hai bisogno di me
e mi sorridi.

Fuori dalla realtà
Due corpi una magia
Due mani per sentire
che è vero,
due labbra che sfiorano,
due profumi diversi,
due braccia che stringono
quello che non sarà
la mia alba, il tuo tramonto.
Una tela dipinta a quattro mani
con i colori della passione,
senza rimpianti, senza pretesti
affinchè i colori vivano,
per non cadere nell'oblìo.
Quell'istante è il mio momento
fuori dalla realtà,
intenso, irripetibile
lo stesso istante
è il tuo momento
padrone del mio corpo
sazio del tuo essere uomo.

Scrivo poesie
Quando mi sento triste,
per raccontare al mondo,
quando son felice.
Il pensiero nasce
dalla malinconia
elabora nella sofferenza
e diventa immortale,
sui fogli della mia vita,
fatta di piccole cose,
di grandi cose,
di un cuore che ospita
sempre la stessa emozione,
sentirmi viva, quando apro
gli occhi al mattino e la luce
filtra dalla tenda, io ci sono
e come è bello piangere
di gioia.

La vita è una ruota
-Dove vai?
-Verso una meta.
-Sii prudente.
-Sei sempre la solita.
-Ma io.......
-Tu cosa?
-Niente vai dove tu vuoi.
-Ecco sei ragionevole.
-Sarò dietro di te mai davanti.
-Lo so, lo hai sempre fatto.
-Sii ciò che vuoi essere.
-Lo sono anche a 20 anni grazie a te.
-E' difficile accettare che stai andando.
Ma è giusto che sia così.
La vita è una ruota.
-Farò parte del tuo passato?
-No sarai parte di me.
-Ho voglia di conoscere
di studiare, di capire
carico dei tuoi esempi
dei tuoi valori,
ma non mi basta
devo sapere ,
e mai dimenticare
chi mi ha voluto bene.
Se soffro mai lo saprai,
mi passerà, quando ti penserò.
-Incontrerai il dolore.
-E te io chiamerò

-I figli son del mondo
la nostra nuova vita
che la continuerà,
diversa ma con la stessa impronta.
Và e sii felice.

Connubio
Le nostre anime
corrono, si incontrano
in un eclissi per un istante
immenso,
gratificante,
magico,
per poi perdersi
nel tuo silenzio,
nella mia plateale
irriverenza.
Ma è una sorpresa
sentirsi così amata
dalla sensualità della tua anima
che passeggia , naviga
e annega in un corpo
a lei sconosciuto.

Una fisarmonica a Piazza del Gesù
Una mattina di primavera,
la piazza illuminata
dai primi raggi di sole.
Sui gradini della Chiesa
un fioraio che colora
la Napoli mia, animata dai
turisti, da studenti
ragazzine sorridenti,
con gli zaini pesanti,
dentro tutta la cultura
un profumo di caffè.
Sfogliatelle, ricce, frolle
mendicanti, suonatori
un viavai di tanta gente
ricca, povera incurante
dell'odore del cioccolato,
della gioia adolescente
degli artisti trasandati
del colore di quei fiori
della bella gioventù,
col futuro nelle mani.
E tu a suon di fisarmonica
osservi e fermi le loro impronte
nelle note della tua musica.

Voglio farti un regalo
Voglio regalarti il tuo silenzio
donarti la tua incomprensibile
apatia, avarizia nelle parole
quelle che fanno bene al muscolo
nel petto a sinistra hai presente?
Hai camminato su un prato fiorito,
ma i fiori sono appassiti,
hai ascoltato la musica della mia
radiosa voglia di vivere,
ma ti disturbava hai abbassato il volume.
Voglio vederti in una mia
lunga assenza
osservare il tuo umore
quando non senti la mia voce.
Voglio non più dire
ma ascoltare,aspettare
e poi come ho sempre fatto
dire che è tutta colpa mia.
Voglio essere folle sì,
e volare libera
nei miei desideri,
dove tu non compari
ma solo l' immagine
di un abitudine,
dove è più facile restare.
Vorrei..... non conta
ormai quello che avrei voluto.
Solo mi chiedo ma io ti ho conosciuto?

Libertà
Libertàè avere
in ogni istante,
la possibilità di scegliere,
di cosa dire,cosa fare
e con chi stare.
Non farlo è come un onda
che non trova scoglio
su cui abbattersi,
e ci si adagia lentamente alla riva,
depositando le risorse del suo fascino.
Se invece sappiamo cogliere
l'aspetto armonico del suo valore
e non cediamo agli eventi
allora siamo liberi
prima ancora di poter scegliere.

Cos'è la poesia?
E' un ruscello di parole che lentamente
scorre, dà vita alle immagini e alla fantasia
allontana la realtà dalla mia mente
e tutte le emozioni scivolano via.

E' la voce dei miei silenzi che diventa parola carnale
di pensieri, sentimenti e ricordi che abitano un bianco foglio
mentre l' anima si libera avvolta da una luce vèstale,
e la luna è l'abatjour delle notti in cui esprimo quel che voglio.

La vita, le esperienze ,l'amore ,il dolore , il primo figlio
la gioia, l'amicizia,ma nel sentiero della vita mia
il profumo, il sapore dell'avvolgermi nel suo giaciglio,
il suo primo caldo bacio, se ti dicessi questo è poesia?

Le regole del gioco
Cosa lasceremo ai pòsteri
anni indegni e disperazione
come si ricorderanno ieri
di una cattiva generazione?

Cosa abbiamo seminato
e raccoglieranno i frutti,
di un sistema che ha contaminato
anche gli onesti e corrotti tutti?

La mia infanzia ricordavo
senza bisturi con piacere
con i compagni ci giocavo
al medico e all'infermiere.

Son cambiate le regole del gioco
negli stadi, per le strade non c'è cultura
possediamo tutto e tutto vale poco
e l'uomo è violento, il suo nemico è la paura.

Come un albero spoglio
                  Alla mia amica Rosa

Ecco tu ora sei
come un albero spoglio,
son cadute le foglie secche,
e hai paura ,sei fragile.
Amica mia ero anch'io
un albero spoglio
ma poi è tornata
la primavera,
ed ho sentito
il profumo dei gelsomini,
le foglie mi hanno vestita
di sorriso, i rami sono più forti
e la notte la luna
d'argento con i suoi riflessi
m'inonda d'emozione.
Non lasciarmi la mano
arriverai da me nella stagione
fiorita, e tutto il tuo dolore
cadrà come le foglie secche,
e con sollievo poi ti adagerai
spazzolando la tua nuova chioma
guardandoti allo specchio
scoprirai quelle due stelle azzurre
e riderai con me di quelle estati
di balli , di falò, e di serenate.
Quel bosco è attraversato da coloro
che hanno il privilegio di una rosa
che porta il nome tuo e sboccia a maggio
e si aprirà con te e il tuo coraggio

Tutti i giorni è Natale
Come ti godi questa grande festa
amico mio che resti un razionale.
Se tu non sai donar, cosa ti resta,
come festeggi questo tuo Natale?

Lasciamo andare le stesse canzoni
se poi ai derelitti raccontiamo
che ci sentiamo tanto buoni.
Ma noi veramente li aiutiamo?

La favola che dura solo un giorno
è cosa evanescente, senza traccia.
Ogni problema dopo, avrà ritorno
se ad essi volteremo ancor la faccia.


Natale è vero quando nel tuo cuore
nasce qualcosa che ti dà l'assaggio
che a qualcuno gli allevi il suo dolore.
Questo ti darà forza e anche coraggio.

Quindi cancella questa ipocrisia
perché c'è sempre Dio che da lassù
ci vuol portare sulla retta via
anche se alcuni non l'ascoltan più.

Denuncia a cuore trafitto
Non odo più il
canto della sirena Partenope,
odo soltanto grida di dolore
la mia città più non sorride,
prigionieri camminiamo,
con la scorta di paura.
Chi si accontenta stenta
chi vuole subito un pezzo
di vita, pagando a caro prezzo
il lusso di una moto, il sacrificio
di chi dà la vita per un misero bottino è
vomitato in un lurido grammo
di un piacere artificiale,
ma dov'è l'amore?
Si è travestito
è fatto di ferro nella fondina
o abita nello specchio di un coltello,
che luccica nello zaino
al posto della merenda
e che ha scordato il bacio del mattino.
E guardiamo impotenti
e chiediamo aiuto
e aspettiamo invano
Napoli : problema rifiuti
sì rifiuto d'amore, di rispetto
mentre i bambini imparano ciò che vedono,
allora ci armiamo di bende
scegliendo a caso i colori per dipingere
le nostre strade, i nostri cuori, di valori
di cultura, di lavoro, di onestà.
Potessi far emigrare l'omertà
per ospitare stragi di speranze
che più non sbarcano su questa terra
perchè dall'alto guardano solo il Vesuvio,
la pizza e la sfogliatella.

A lei
(dedicata a tutte le donne che sanno assorbire il dolore e poi lo trasformano in speranza)

A lei che vecchia ma saggia
col suo bagaglio di ricordi
si avvia verso il tramonto.

A lei che ha perso un figlio
un padre, un amore e mutilata
dalla perdita si aggrappa
al filo che tiene in vita il suo
cuore spezzato.

A lei ricca di lividi e cicatrici
ma povera di vero amore,
con mano tremante continua ad
aprire il suo cuore.

A lei che la vita non ha dato altro
che il piacere di respirare
e vive e crede .

A lei che un giorno ha raccolto
le briciole di sè stessa contro
una male che non perdona
e non si abbandona.

A lei che indifesa stretta
in quel camice bianco
sogna un mondo diverso,
senza suoni e rumori
nella sua testa.

A lei che cammina da sempre
insicura,silenziosa e schiva
nel buio delle sue ombre
senza chiedere quello che
altri vedono, ma sentendo e guardando
tutto ciò che gli altri non vedono e non sentono.

A lei che porta i segni di un innocenza rubata
e poi dimenticata,e senza sorriso è sopravvissuta.

A lei che vende emozioni
nelle notti colorate,
dipingendo di grigio i suoi giorni.

A lei che aveva una famiglia
sfaldata poi dalla gratuita
cattiveria e dall'egoismo.

Queste donne interpretano ad una ad una la purezza, la trasparenza, la bontà, la forza e il coraggio, e nonostante le avversità in questo vuoto e insulso mondo
continuano a sognare, continuano a sperare.

Oasi e città
Verdi montagne
dai colori albeggianti,
voci di Calabria colorate,
musicali, silenzi e respiri,
fruscii di foglie, ticchettii
di cancelli sono le note
della musica mattutina
lenta, leggera che alberga
per pochi giorni,
nella mia vacanza calabrese
nel silenzio in riva al mare,
nelle pedalate cantando,
nelle passeggiate assaporate,
prendendo a morsi i fichi,
su spiagge immense
di ombrelloni dispersi,
l'incanto del Tirreno
è la tavola azzurra
da cui prendo la potenza
per l'introspezione.
Mi avvolge un senso di pace
è solo un attimo intenso
da cogliere,
per regalarmi i miei momenti.
Eppure la natura mi offre questi
meravigliosi suoni, colori,
tramonti indescrivibili,
ma da lontano
mi attrae l'orchestra orrenda
del traffico, del rumore assordante
e del fumo nero.

L' ospite
Lontano è l'orizzonte,
l' infrangersi di onde è sempre
uguale,
mentre il passo è più lento
in un dolce lamento
del tempo.
A riva un pescatore
non conto più le ore.
Ma la notte fermo il tempo
sul tuo viso,
lo accarezzo
lo metto in un cassetto.
Ogni carezza ha un'età,
ogni età ha un ricordo,
ogni ricordo ha un' immagine.
Chi lo aprirà di noi due?
Comunque sia è colmo d'amore
la mano tremante, sorriderai scoprendo
che il mio cuore ha avuto un solo ospite

Sentiero disperso
Passo errato
realizzabile,
con movimento lento
in una percezione inconfondibile,
si muove all'indietro
nel sentiero
dove naviga assurdo
quel pensiero.
Tace nella tempesta
di sogni mattutini
eludendo il desiderio,
resta solo il pensiero.

Oblìo
Lì in quella sacca di dimenticanza
dove si nasconde la malinconica
descrizione di un attimo,
un dolcissimo ricordo
che riaffiora sulla pelle,
un brivido e ancora
liberi di sognare.  

Io e te
Quest'anno luglio annuncia
20 anni di matrimonio,
d'amore, di vita vissuta
dolori e nostalgie,
i primi anni a costruire
vivendo e amandoti,
attraverso i figli
riscoprire e imparare
da loro di quando eravamo bambini,
oggi son cresciuti insieme a qualche ruga
e siamo qui ancora insieme,
ne abbiam passate tante eppure
siamo qui e sei la prima persona
che vedo quando mi sveglio,
e la prima quando mi ammalavo,
e il tuo sguardo intenso delle nostre
notti d'amore ancora dopo 20 anni
al giorno d'oggi è quasi un miracolo
anch'io sono ancora accanto a te,
perchè tu sei tutto ciò
che io di vero ho.
Buon anniversario amore mio
domani mi sveglierò
e saprò che dopo aver vissuto, lottato
sofferto e amato rivedrò i tuoi occhi
che insieme ai miei non invecchieranno mai  

Senza titolo
Tutto ciò che esiste
è bello,
ma imprigionarti
in tutto questo
è impossibile.  

Il canto degli uccelli
E' un soave cinguettio
musica dolce,
che mi riporta a te,
a te che non sei più
ma vivi nel loro canto
e ogni volta che ascolto
ricordo il tuo volto
il tuo grande cuore,
guardo il loro volo
che nel cielo danza
e il mio cuore palpita
è la musica di bambina
quando correvo
tra le tue braccia
padre mio.  

E svegliarsi un giorno, una donna
Leggere qualcosa di speciale
per me
un giorno, una donna,
parole mai state dette,
senza frasi fatte.
Raffiche di nuove emozioni
sottili sensazioni,
non solo madre, non solo moglie
non solo figlia, ma solo
spoglie di donna.
Stanca dei viaggi infiniti,
delle grandi paure
e delle lunghe attese.
Pensare poi che le parole sono
vane come foglie al vento,
vale di più un sentimento
una mano tesa,
delle persone vere che ci sono sempre,
quelle su cui puoi contare,
dove non serve parlare.
Così un giorno qualunque
in un metrò di quei viaggi speciali
mi sento rinascere mentre la vita corre,
su quel metrò di viaggi di salvezza,
mi accorgo che è la vita di tutti i giorni
che mi riempie l'anima,
che nessuna medicina
può colorare di azzurro quei giorni bui,
se non la fiducia e la stima che
ho di me stessa
quella che mi fa sentire una donna,
mentre la vita scorre.  

Non accettarsi
Non accettarsi nelle vesti
di un vegetale
non accettarsi senza sentimento
non accettarsi
nel dolore e nella sfida
di una malattia che non dà tregua
non accettarsi senza sorriso
ma accettare che passi
con la coscienza di rivedersi
in un viso che è quello di sempre
rimproverarsi per non ammalarsi
ma il tempo è tiranno ed amico
e io sono qui ad aspettare
per rispecchiare il mio sorriso.  

Volto di bambina
Fragile e roseo
volto di bambina
impaurita,
dalla vita.

Volto indifeso
di adolescente
agguerrita
ribelle,
prende la vita a morsi.

Volto di donna
coraggiosa
e paziente,
il tempo le ha insegnato
che tutto passa
mentre passeggia
lungo le rive della vita,
imparando a cogliere l'attimo.  

Violette
Sento nell'aria un profumo,
vedo nuovi colori,
nella mia città si dice
candelora:
inverno dentro ed estate fuori,
torneranno le rondini
col loro brusìo,
e la campagnola col suo cestino
con le violette gialle
sul cesto posto in testa
che canta, con rosse guance genuine
"E violette e Pasqua" ed evoca
ricordi e istanti di profumi
mai toccati e mai dimenticati,
che si rinnovano in nuovi volti
conservando l'essenza di chi non è più
ma ci appartiene.  

Una fugace vita
A volte è così breve
il futuro, e il presente
cos'è? Un insieme
di parole, di poesie
di risate, di abbracci
che io ti lascerò in un cassetto
di ricordi, tu sai amore mio
i chilometri di pazienza
che ho camminato,
ma le parole: tante
che risuonano come un eco
saranno la tua compagnia negli anni
che verranno e non mi ospiteranno
in quelle notti senza buio.
Le due perle che insieme a te ho coltivato
ti daranno il buongiorno
di una vita che continuerai a vivere
anche per me.
E un altra notte che non ha fine
scende sull'alba infinita.  

Le infinite risorse
Vagare in questo mondo
altalenando gioia e dolore
ignorando
le infinite risorse
della mente,
in assenza di riso,
il pianto è forse più
duro,
ma rende il percorso
più coraggioso,
dando la vista a
chi, di cose belle
non è riuscito mai a guardare.  

Incartami una carezza
Dolci e soavi parole
Oh padre
non hanno più udito
le mie orecchie,
parole buone per me
da farmi sentire
amata,
da farmi sentire donna
da farmi sentire madre,
ci sono sorrisi e lacrime ma
ci sono parole che vanno dette
che fanno bene al cuore,
mentre il suo silenzio
fa male più di tanto rumore.
Cosa vorrei come regalo?
Incartami una carezza
che avara si ferma
nella tua mano,
di cui non conosco odore
e sapore nè colore,
che trema in quella
di mia madre,
inasprita dal tempo
acerba nella mano
dei figli
ma efficace se genuina
e accompagnata
dalla tenerezza come
nastrino colorato:
sprigionerà la mia dolcezza
che sopita ,sosta in un
cuore che non hai visitato
abbastanza.
Ma forse è troppo tardi
per scartare.  

Il luogo dei profumi
Abitando negli alveoli
dei tuoi respiri,
risuona l'inebriante ricordo
l'essenza di un mio sguardo,
non toccato dal tempo,
ed ogni istante è
un mosaico di odori,
che mi accarezza con i petali
vellutati di una rosa rossa.
Come un amazzone
cavalco sul presente
cullata dall'ebbrezza di una danza
nel luogo dei profumi.  

Le scale mobili
Inizio di una giornata
speciale
quando prendo il metrò
e lì dove finiscono
le scale mobili
inizia il mio dolore
che trova gioia solo
a sera nel tuo viso
e nella tua paziente attesa.
Inizio una giornata normale
quando prendo il metrò
per sentire l'aroma di un caffè,
per guardare il cielo
osservare i colori,
godere di un attimo intenso
respirare felice
in un giorno di tregua
tra l'istante perdente
e l'infinito mio presente.  

Emozioni
Il massimo delle emozioni non lo troviamo nelle stelle, o in altri
pianeti, nei giochi pericolosi
ma nelle piccole cose, nella semplicità di un sorriso a chi non lo sa
dare, in una piccola azione quotidiana, basti pensare intorno a noi quanta
tristezza si può tramutare in armonia. Non sarebbe un sogno irrealizzabile
basta trovare quel buono che c'è in ognuno di noi, per andare a far la
spesa e quantificare il nostro amore per acquistare altre anime, allora sì
che diventeremmo ricchi.  

Alessio e Chiara
Ai miei miei figli

Vedo nei vostri lineamenti
i miei sentimenti
divisi in due fiori
un giglio e una rosa.
Alessio, un forte ventenne
con la veste di un guerriero
che non uccide nè ferisce,
e dentro te un dipinto,
un mosaico di colori
pregiati .
Chiara che ignora
l'altruismo lieto
di abitarla
nel piacere di vivere
musicato dalle note della sua risata.
Guardo il mare e raccolgo conchiglie
ad una ad una le apro
e non trovo perle
che possono assomigliarvi.    

Qualche volta....
Qualche volta resto sveglia
e nella nebbia dei miei pensieri
luci,ombre e speranze
scrivono sulla tavola della notte.
Qualche volta cerco nelle strade
una strada mia con i colori
dell'arcobaleno.
Qualche volta mi immergo
in occhi sperduti e mani tese,
che cercano rifugio,
ma il mio cuore è stanco delle
valli della dedizione,della comprensione.
Qualche volta mi libero di tutto
affinchè angelo non diventi infero
e per non affondare nel vuoto
dell'abbandono io amo sì io amo.    

Il più grande compleanno
(Natale)

Dicembre tutto rosso
e impacchettato
quante gioie ci hai regalato
un mensile in più già speso
sogni solo del passato,
povero è questo Natale
pochi pacchi da scartare
per donar l'indispensabile
devi esser molto abile.
Quando le strade saran vuote
e finito il luminario,
aspetteremo dell'anno
il più grande compleanno,
di quell'uomo che da lassù
un giorno disse: "Nel più povero,
nel più umile lì mi troverai"
allora in questo Natale ci è più vicino che mai,
e anche se le tasche sono vuote,
arricchisce tutto l'anno
d'amore per il suo compleanno.

Il canto delle parole
Ho percepito con dolore
il fluire del tempo,
passeggiando sulle epoche della mia vita
ho contato le parole
tante,
cercavo di dare un merito
a quest'anima vagabonda,
ma la parola carnale che dà voce
ai miei silenzi può cantare
con gesti innamorati
nell'immagine reale della mia poesia.
Fatta di fuochi brevi
abbracciata da teneri istanti
di luce vestale.    

London
Londra freddo e
fumo, odori
e sapori
profumi sulla pelle
erano più lucenti le tue stelle
ma perché devo tornare?
Se solo la mia anima potesse
volare è su di te che vorrebbe
atterrare,
lasciando il mio corpo per altrui desiderio
di produrre ciò che va a nutrir
la carne
ma un corpo senz'anima
è per voi
una delizia?
Allora resto dentro l'involucro
che prima o poi
qualcuno
coprirà di stelle 

Le mani sul corpo
Sfugge la ragione quando
le mani passeggiano sulla tua pelle,
in un percorso sconosciuto
vedo sporgersi il sole tra le dune del tuo corpo
e fiumi di energia e caldi bagliori
si dileguano nel tuo odore, nella tua
voce carica di magnetismo
che incendia la mia fantasia
in una lotta tra mente e cuore.

Il walzer e la scintilla
Ballava ballava
e la testa le girava,
lentamente si perdeva
e la pelle sua sfiorava

In un vortice fu passione
quella danza al feromone
disse sì alla tentazione
e firmò la sua condanna.

Ogni fuoco ha una scintilla
spicca, brucia poi si spegne
non ha certo lunga vita
ma ne val sempre la pena.

La falena segreta
Dipingerei una nota
sulle righe dei tuoi pensieri
e diventare musica
nella tela dei tuoi sogni,
per apparire poi
come e quando tu mi vuoi.    

Inno alla flora
Un mantello di fiori
variopinti dipingeva
tenerezze guidando le mani
stanche ,che silenziosamente
abitavano il mio corpo nuovo,
e quegli steli ruvidi
fardelli che ora mi accarezzano
lentamente senza dolore,
come un concerto soave
dolce come una nenia sono
sapore di uomo che riempie
il mio cuore incredulo
accompagnandomi nei sogni.
- Ispirata da "Mi sono immersa" di Irene Pizzimenti -   

Sullo scenario di un tramonto
Ti cercherò
dove il pensiero
travolto da un' onda
l'anima affonda,
seduta sulla riva
della speranza
mi godo la tua assenza,
e nello specchio dei pensieri
la tua immagine riflessa.  

Raggi di cielo sulla terra
(Omaggio a Eleonora Ruffo Giordani
poesia tratta dalle pagine del suo diario)

Vedo raggi di cielo
nelle piccole cose
che non hanno pretese,
mi nutro del dono della vita,
della gioia del sole,
e della pioggia prendo
il pianto, godo della brezza
leggera della sera,
abbraccio l'immensità
della natura.
Innamorata mi dono
nel candore e nel profumo
dell'emozione,
protetta dalle maniere
gentili dell'amore,
raccolgo fiori e spine
ma di tutto colgo la bellezza
il fascino dell'essenziale
e il mio essere e la mia fantasia
si racchiudono nello scrigno
della mia poesia.     

Il 2 novembre
Non son venuta
al cimitero
padre mio
così ha deciso
il cuore mio
che ti ha amato
in vita e non in morte
a cosa serve
questa festa
se tu non puoi vederla?

A pulire la coscienza con
un fiore?
Nessuno può
parlare da una tomba
e nemmeno è tornato
a raccontarci
dietro cosa c'è
ma ognuno
conosce il suo peccato,
che non sarà dal morto perdonato,
e di una cosa sono certa
prati immensi dentro me
e tu quel fiore
che non appassisce mai.
La mia poesia, una rosa per te. 

Il profumo del bacio
Quel bacio profondo
sensazione e brivido
di fantasia sfrenata,
quel bacio stando in piedi
senza staccarsi mai
la voglia imprigionata
tempesta di emozioni
il semplice ricordo,
delle tue labbra calde
bagnate sulle mie
mi volto e lì ti vedo
tra labbra innamorate
che non baciano più
in piedi.

La notte bianca
Sto passeggiando
per le vie della mia città
esulta il mio cuore
come sei bella Napoli
tra la tua gente
mille fiammelle
musica, arte e bancarelle,
fiumi di persone
ti camminano
amandoti
inni e canti
nel metrò,
trenini umani,
per le strade
ci teniamo
per mano,
guardiamo
avanti a testa alta
e rispondiamo
con gioia
e con amore
Napoli è nostra per una notte
senza sirene, solo colori.
Ascolta le voci di chi vive per la pace
e mentre l'altra parte tace
in piazza un solo grido
di vittoria
quello di grande civiltà.

(Grazie a tutti i napoletani che hanno partecipato a questa grande manifestazione, con grande dignità per dimostrare numericamente quanti sono dalla parte della legalità.)

Un mondo migliore
Un mondo scritto
nei libri
che racconta di imprese
di battaglie
in nome di libertà di pensiero
di domini stranieri
per arrivare ai giorni nostri
in nome di quale libertà?
Sopravviviamo alle notizie
dei media
la violenza non fa più notizia
schiavi del dio denaro
compiamo azioni
ignobili
quale atto d'amore
compiamo al mattino
prima di andare nella giungla?
Un mondo da sogno
un mondo migliore
se le nostre azioni
quotidiane
dipingessero di poesia
questa triste realtà.

È solo un incanto
è solo un incanto
che cosa vuoi che sia,
distese e prati verdi
alberi secolari,
è solo un frammento
di tutto un universo
che ti scatena
dentro un mondo
di emozioni,
colori veri
e intensi
distesa
guardo il cielo
azzurro e terso
nel verde delle foglie
nei rossi arcobaleni
di tramonti
e un giorno
tutto questo
io lo dovrò lasciare?

Guardo te
Guardo te e cerco
una traccia,
di quella verde età che ci cullava
guardo te
e sento l'eco dei ricordi,
le corse e una casetta piccola
dalle finestre grandi,
guardo te
e ho una casa immensa
dove le finestre
non guardano l'oceano,
dove ognuno vive
nel suo mondo,
guardo te
e vado avanti
per inerzia
guardo dentro me
e scopro che non c'è più niente di noi
chiudi gli occhi e penso
che per tutti
è così
ho smesso di cercare un'emozione
la serenità mi attende.

Onde giganti
Mare interprete fuoriclasse
di musica senza note,
profumi ai bordi dell'estate
ad un passo dalla fine,
mentre negli sguardi
impavidi si riflette
la tua potenza.

Se si nascesse vecchi
Che meraviglia se
si nascesse vecchi
per poi morire giovani
ma dopo aver vissuto
con la saggezza nei primi anni
e poi lasciarsi andare in gioventù
contare gli anni all'indietro.
Si alleviano i dolori
e di sicuro meno errori.

Il sogno di scrivere
Anima
ascolto
le parole che mi consegni.
Nel fatato passaggio
muta
il pensiero,
elabora
il mistero,per poi
scivolare
su un foglio.
Anima tu sorridi
dopo aver
fatto la guerra con la vita
ed io scrivo per te.

Balla con il sole
Nel riverbero del verso,
nel cielo terso vola un gabbiano,
con dolci ali spiegate.

Nuvoletta che nascosta,
lenta sposta al dì la luce,
rende oscura la magia.

Di quel verso ode il suono
cambia tono ,si colora
e poi balla con il sole

La vita è come un volo
se sei solo nel tramonto
accendi l'alba in te.

L'alunna e il professore
Quel giorno ti rubai un' intervista,
un raggio di sole illuminava
i tuoi capelli lunghi,
mi tuffai nella tua cultura
senza un' ancora
e su quella panchina ti guardavo e tu parlavi,
(soli tra la gente)
e mentre la tua voce registravo
di te m'innamoravo.

Una città spaccata
Nei fluttui marini,
dalla leggenda nell'isoletta
di Megaride riecheggia il
canto della dolce sirena Partenope.
Volge lo sguardo a questa terra
che canta il suo dolore.
Spaccata in due la mia città,
gli onesti parlino
e tacciano i malvagi
Giorni sereni a questo popolo
d'amore e fantasia
che i panni sporchi
l'onda malata porta via.
Vendo parole
per guarire le tue ferite.
Napoli non ti sei mai arresa,
non ti sei mai prostrata,
sbarcarono i greci,
e fino ad oggi, hai ritrovato
sempre la via della speranza
e della rinascita.
Non ti lascerò ,
non partirò,
il tuo profumo è il mio vestito,
il tuo colore le mie scarpe
per camminare fiera
nella tua libertà.

Piazzetta Orefici
La piazza del gioiello
dove si incastra nel metallo,
la luce dei diamanti,
il vecchio artigiano dalla mano
un po' tremante, la bottega
degli orologi con il dolce tic tac,
il viavai degli apprendisti,
con il sogno degli artisti.
Qui si vende solo lusso,
se la gente poi sapesse
dietro tutto questo oro
quanto duro è il lavoro,
di chi allestisce una vetrina
aspettando che quell'uscio
sia gradito all'acquirente
che con l'assegno o col contante
può comprare in un istante.
Questa piazza profuma di storia,
vicoli stretti, che guardano il mare.
qui si fonde, qui si crea l'oggetto prezioso
nella gomma e nella pece
poi lo specchia il pulitore,
per finire nell'astuccio
e si chiude la catena
finisce un altro giorno.
Ma la notte tutto tace
Solo il Cristo nella piazza
che sovrasta i bottegai
li protegge e per lor prega,
e per chi ha avuto la briga
di spostarli via da là
ha risposto c'è una ragione
per cui la mia statua è qua,
perché questa piazza mai morirà.

Una domenica mattina
Domenica sono andata al mare,
sugli scogli per sognare,
lenta lenta batte l'onda
mentre miro l'altra sponda.

Distesa al sole la domenica mattina
il corpo bianco latte dell'ucraina
mentre studia l'egiziano
nuda solo la sua mano.

Biciclette al lungomare
tante spighe da mangiare
guardo i tuoi occhi belli
e il vento suona tra i capelli.

Parlo con un pescatore
son passate già due ore
lui mi guarda pesca e dice
basta poco per essere felice.

Ecco che un giorno di sole
se lo accogli come vuole
può cambiare una mattina
e senza euro fa di te una regina.

La tua voce
Quando i rumori degli eventi
tuonano intorno a me,
mi basta ascoltare la tua voce,
musica divina nelle note
stonate della vita.

Il volo
Non avevi le ali amico
mio d'infanzia felice,
eppur ti sei lanciato
e sei caduto in piedi,
chissà cosa hai provato,
quale sia stato l'ultimo pensiero.
La verità la conosci tu soltanto
e qui hai lasciato il pianto.
Perché l'hai fatto piccolo
amico di giochi lontani?
Quale disperazione nascondevi?
Quale peso non sei riuscito a sopportare?
Qualora la morte sia stata per te l'unica soluzione,
voglio credere che dopo di essa ci sarà un aurora
di una nuova vita ad accogliere la tua anima limpida.

La ragnatela
Ricatto dolce della vita,
quando ti presenta il conto,
in una ragnatela cattura
pensieri arditi.
La costruisce con mano indegna,
e nel tuo giovane cammino
ti arrampichi, entusiasta,
per poi scoprire al fine
l'insolito destino, che veste
l'involucro di ipocrite illusioni.
E senza alternativa ti fa cadere
vittima delle tue stesse orme
al centro della morsa.

Incanto alla finestra
Quante primavere assaporate
e quando giunge l'ora,
io sono alla finestra e avverto,
solerte il profumo inconfondibile,
della stagione in fiore,
è uguale sempre uguale,
sono io che cambio
i colori, gli umori,
è l'inconscio che si spoglia
e mostra nudo l'armonico
risveglio dei sensi.

Musica complice
Per un attimo,
un solo momento,
appoggio la mia testa
sulla tua spalla e tu
sbraiti, urli si è così
che mi rispondi,
e penso a quando
da bambino guardavo le tue orme,
e sulla parete un poster tu ed io
abbracciati, la vita scorre
e oggi sei quasi un uomo,
e non sono io quella che devi stringere,
lo accetto e devi crescere .
Ma stasera complice la musica
cantiamo, parliamo,
e mi appoggio sulla tua spalla
lentamente e non dici niente
stranamente.

Acrobazie di parole
Luoghi stanchi,
su terreni fragili,
visi asciutti di tolleranza,
mani che più non sanno stringere,
occhi che colorano l'orizzonte
di un futuro incerto
di un passato scuro,
di un presente neutro,
luoghi che attendono
colori di speranza.
Come un arcobaleno
illumina un giorno di pioggia.
E le nostre impronte
cicatrici in un deserto
d'amore invisibile.

C'era una volta...
(16 febbraio 2005)

C'era una volta una bella favola,
d'amore, di un principe e una principessa,
ma come in tutte le favole che si rispettino,
c'era l'orco cattivo o il mostro, in questa favola
fu il cancro che entrò nel corpo della giovane
fanciulla spezzando il cuore al principe, rompendo
quell'idillio, le relazioni e il rapporto con il mondo.
Ma la principessa lottò con tutte le sue forze,
non si arrese mai usando
tutte le armi a lei concesse,
Per tutto il periodo della malattia,
la principessa era solita arrampicarsi
all'albero della vita e sulle foglie
di quei rami trascrisse il suo dolore,
e fu così che conobbe meglio se stessa.
Trascorsero lunghi anni,
ma le tempeste e i venti
come per magia trasformarono
la verità storica nella verità narrata,
sprigionando il lato oscuro della sua anima.
Imparò a difendersi dal mostro
Nel principato decisero di darle un premio,
e sapete quale fu?
Un premio per la vita poiché Ella non le
voltò mai le spalle.

Quel silenzio
Quel silenzio che veste un sorriso,
quel silenzio che fa tacere la rabbia,
che invita un desiderio,
che trasforma l'umore.
Quel silenzio per controllare te stessa,
per non cedere, per non pensare.
Far credere che nulla ti manca, che sei forte
e la diafana illusione che tutto funziona,
e allora perché quel silenzio?
Mentre vorresti urlare, cantare,
piangere .
E lo fai sotto la pioggia,
e mai nessuno si accorgerà
del tuo silenzio.
Quel silenzio che rende solenne
quei giorni d'inutilità.

Adozione a distanza
Una vera speranza,
un gesto, una rinuncia
per ridarti un sorriso.
Io rido,
tu piangi,
io mangio tanto e bene,
tu non sai se mangerai,
mio figlio è fresco e profumato,
i tuoi piedi nudi e sporchi,
io vivo,
e prima che tu muoia
voglio che diventi mio figlio,
per placare quella sete,
per asciugare quelle lacrime
che sono uguali in tutte le
lingue del mondo.

Come sono
Come sono veramente,
mi si guardi edè evidente,
nei miei occhi vi è passione,
nel mio cuor non c'è rancore,
sulla bocca sboccian fiori,
da donar ai miei creditori,
che a riscuotere i ducati,
vengon con l'amaro in bocca,
poi la mano mia li tocca,
del denar si son scordati
coi miei metodi truccati.
Voi direte "oh chi mai sia
codesta donna che ci invia"
frasi semplici in poesia,
non per falsa modestia,
io divento anche una bestia si!
Quando vedo un indifeso
dall'altrui essere offeso,
non son santa né madonna
ma sarà la malattia
non mi ha reso un'egoista,
e non prendo mai una svista,
quando leggo nell'umano
l'effimero vivere invano.
Vedo albe e tramonti
sempre con l'arcobaleno,
ma non dimentico il veleno,
di chi sputa su un abbraccio mancato
il passato va dimenticato,
raccolgo i fiori del giardino,
non i più belli, quelli con i nei,
che nessuno vuole mai,
io cerco nella vita
quel polo positivo,
per portare un paradiso
sulla bocca di chi non ha avuto mai un
sorriso.

Una vita senza cielo
Il sole fuori gioca a nascondino
con le nuvole, dietro un vetro
guardo il mondo, cappotti che coprono
pigiami e celano un dolore.
Le ore scandiscono un silenzio
di una vita senza cielo.
Ad un tratto si divide gioia e dolori
con degli sconosciuti,
e le verità le più nascoste, sfiorano le labbra
e cadono come valanghe.
Bruciano i ricordi, si intrecciano i destini
ognuno lascia la sua impronta.
E poi via a guardare il cielo.

L'amico della Poesia
Ogni sera navigo in un sito
e mi sembra di volare,
tra emozioni e sensazioni,
è un momento tutto mio,
dove l'anima si apre e
del corpo più non vi è traccia.
Quanti poeti ho conosciuto
e quante meraviglie nei loro versi.
Quanti giochi di parole,
commenti, autori noti,
sopra un fondo tutto azzurro,
così semplice ed erudito.
La cultura è come un gioiello
e la poesia è come un abito bello da indossare
e l'atelier si chiama "Poetare".

Ringrazio il mio Angelo
Una goccia di rugiada sul mio cuore
è una carezza sul fardello, sul dolore.
Su questa vita mai noiosa, mai inutile,
costellata da spruzzi felici, su quel fuoco
che la morte incombe continua, mentre
sotto le tue ali volo.
Quando il dolore fisico sovrasta,
annienta, la mente vola negli spazi infiniti
dell'inconscio per serenare quella rabbia,
per quell'attimo di pace, e raggiungere
gli alberi con una stella .
E tornare a sorridere, si com'è dolce
in quell'istante dallo sconforto alla gioia,
dal dolore alla gioia di vivere, di piacersi
di guardarsi allo specchio e rivedere ancora
la mia immagine riflessa.

Oh foglio bianco
Oh foglio bianco,
che attendi il bacio
della penna.
Vorrei donarti
parole elucubrate,
per impreziosire
il tuo colore.
La magia della poesia
è un arcobaleno
di emozioni
ed io non posso offrirti
che umili parole,
sottili sensazioni,
e delicati fiori,
che la mia anima
coglie segretamente
per te
nel giardino della vita.

Na Jurnata a Napule
'A matina scengo a faticà,
libera 'e cammenà dinte a sta via,
Oddio! L'esercito anne mannate ccà,
ma è overo o è sule fantasia?

Si arapesse ll'uocchie Totò,
ca da tragedia faceva comicità,
dicesse a tutte quante: "ohibò",
ma è nu suonno o cca sta ll'omertà?

"Ije m'arricorde da miseria 'e ll'ignoranza,
da famma ca rignava dinte' a città,
cca s'è perso tutta 'a sustanza,
dinte 'o teatro comme 'a porte sta realtà".

Mio caro Principe che vvuò ca ije te dico,
ije pave 'e tasse e stonghe stanca e strutta,
e torno quanne 'è oscuro 'o vico,
ma quaccheduno ince vo vedè distrutto.

Me vene a mente na poesia toja,
"Zuoccole, tammorre e femmene,
è 'o core e Napule ca vò cantà"
ije te disponne non simme liberi
manco 'e respirà.

E' overo ca a 'a fatica nun ce sta,
ma a certa ggente nun ce piace 'e faticà!

Il Portagioie
Un confetto d'oro
ho riposto amore mio,
nel portagioie:
testimone del tuo grande
ingegno, da te intarsiato in
un pezzo di legno.
Le nozze d'oro
mezzo secolo d'amore,
quadri, sculture in legno,.
la casa hai trasformato,
in un museo delle tue opere
che ad altri non hai mai
mostrato.
Nessuna è uguale a un'altra,
come i nostri giorni insieme.
Lo sai? Noi siamo fortunati;
la mano mia stringe ancor la tua,
cerca le spille che per me hai creato
per ogni anno che abbiam superato.
Per noi non esiste alcun traguardo.
oltre la vita leverò a te lo sguardo,
e non avremo più bisogno di parole
lo capirà chi apre il portagioie.

Nel canto della natura
E guardo i tetti delle case,
le vette dei monti,
da questa piccola finestra
aperta al cielo.
Un quadro naturale
quel rosso e giallo,
di foglie secche .
Il vento sfoglia gli alberi
con la musica del ruscello,
e il fremito delle ali dell'aquila reale
incanta la nota di quella sinfonia.
Il tuo sorriso e i tuoi capelli
fermi come il lago,
il cielo si intona con i tuoi occhi.
Nella notte col sottofondo
di questa naturale armonia
di suoni,la luna ci parla ancora
e ci ritrova ancora innamorati.
Udendo il suo richiamo
con la luce calda del camino
nascosto, il desiderio s'accende
e il mio corpo s'arrende
per covarti ancora nel cuore.   

Chiara
Dolce bambina dalla pelle scura,
affabile creatura, i tuoi occhi hanno visto il dolore,
seppur così provata tra le tue compagne sei la più ricercata,
buona, generosa col sorriso sul palmo della mano.
La tristezza non ti ha mai abitato,
la tua vita è una ruota, una spaccata felicità
che rallegra il mio volto,quando ti guardo
figlia mia.   

Addio tristezza
In nome della vita,
elevo a "Lui" il mio canto,
Colui che ha mi ha ridato al mondo,
che ha soffiato la mia ira.
La mia preghiera a Te Signore
nella luce di una candela,
che ha riacceso quella fede che più
non sentivo, hai aspettato che
ritornassi da Te con una semplice poesia
una mano sul cuore, e una parola
d'amore.
Ho sentito il Tuo profumo,
nel dolore e nella sofferenza
sono accanto a Te ,
con i più deboli,
i più miseri,
i più umili
è lì che Ti ho ritrovato.  

Lilly
Oh Lilly lilly
senza speranza le tue parole.
Oh Lilly Lilly su di te un raggio di sole.
Oh Lilly Lilly un cuore fratturato.
Oh Lilly la sorte il tuo respiro
Profumo d'amore piove
sul tuo cuore.
Grazia celeste nei tuoi dipinti,
Musica dolce di pace
suona la tua anima che mai tace.  

Odo lontano
Odo lontano il canto
della stagion colma di rose,
le foglie morte ora in sinfonia,
e il passo mio calpesta quel rossastro.
Marrone è il colore
in questa di castagne,
sul corso alberi spogli,
dolce malinconia.
Sogno vallate e monti
dove portarti Oh Madre mia,
per preservar dalla tua
fragile età, il freddo
che presto si annuncia.
Nel più infimo dei rifugi
il tuo corpo stanco,
s'allevia delle mie carezze,
per colorar con le mie
dita ,le tue membra ,della mia
tenerezza.
E ritornar nella stagion fiorita,
per risvegliar i tuoi occhi
col sol che attende,
di pitturar ancora
la chioma tua argentata.  

Sole sempre presente
che del Vesuvio baci il riflesso,
vicino al mare, dove suona
la rete il pescatore,
del fumo vinci, con
l'ardore della carezza,
che porgi ai miei pensieri,
sento il calore addosso,
di te, e della mia gente
senza il mio sole, senza
il mio mare io non
posseggo niente.   

Zingara di emozioni
Ardente solitudine,
non ti ho mai conosciuta.
Silenziosa,
taci,
in questo mio corpo,
unto di energia.
Pensieri nuovi,
abbracciano
la mia nuda pelle,
e come pulviscolo in volo,
suonano la sinfonia dei ricordi.
E sotto il bianco lenzuolo,
vivo e sono viva quando il
riflesso della mia anima,
illumina il tuo sguardo infuocato.
Zingara di parole
cavalco le emozioni,
non mi consuma il gelo,
perché l'umile mano
ovunque si posa semina meteora.  

Prendi me
Prendi me condanna
eterna,
gli occhi del bambino
devono ancora sognare,
fredda e gelida
la stanza d'ospedale,
lui gioca e non sa
del mio dolore,
l' anima mia regalo
lascia la mano del
tenero, innocente
lui gioca
e crede alle
favole,
non è un gioco la malattia
vai via allontana
da lui la sofferenza e
lascia in me la speranza.

Lasciami entrare
Lasciami entrare
nella tua tristezza,
fa che io cancelli
la tua amarezza,
dispensa le tue parole,
il tuo mondo è stato anche
il mio mondo.
Un tempo le tue mani
hanno accarezzato il
mio dolore,
perché non cerchi le mie?
Siamo tutti sudditi
di pensieri assurdi,
ma a volte un abbraccio
dissolve le nubi
del nostro cuore,
lasciati aiutare
dolce amica
i tuoi occhi sono spenti,
sulla tua bocca mai un sorriso,
ti ho vista felice
solo quando hai dato,
ora è il tuo di chiedere
trova il coraggio e rompi
questo muro,
chiedi aiuto
ed io sarò felice
ma non perché l'hai fatto
ma per il semplice
motivo che io
ti voglio bene.

Il testimone
Limpida e innocente
la bimba giocava e coglieva
i fiori
era solare mentre il vento
le scompigliava i riccioli neri
contrasto dolce tra le bianche lenzuola
il suo corpo esile mostrava i segni
dell' acerbo fiore.
Tu testimone della porta accanto
la persona più impensabile,
ma sei stato così abile a
rubarle l'innocenza
della sua prima volta
e poi hai continuato
indisturbato
e la bimba non ha osato dir di no
non conosceva quell' infamia
scelse il silenzio
e sui suoi occhi un
velo triste calò
che nessuno alzò mai
e i segni dentro
si portò per sempre.
Non piangere più
bimba mia il testimone
ora è un uomo solo,
triste edè impazzito
sta scontando la sua pena
e quando lo hai incontrato
pietà e misericordia per lui
hai invocato
oggi tu sei una donna e sei amata.

La maternità
Un uovo a sorpresa dentro
il mio grembo
figlio quanto ti ho desiderato
poi sei arrivato inaspettato
e oggi io provo più
gioia nel dare.
Esser madre è quasi un miracolo
non c'è più tempo di fecondare
tutto è da programmare
è forse più comodo congelare
un' atto d' amore ?
Siam diventati così egoisti
edè per questo che siamo tristi.
Un figlio è una favola da raccontare
la sera nel letto per farlo sognare,
è una vita che ti dà uno scopo
tutto il resto vale molto poco
è quello che di te dopo rimane.
Un amore unico e disinteressato
lo dico a te che non sei mai nato.

Incanto d' autunno
Le foglie rosse del mese di novembre,
davanti allo sguardo uno scenario fra
sogno e realtà,
spettacolo riservato solo a chi sa immaginare
un mondo diverso,
il canto degli uccelli è una musica dolce
che avvolge il contorno
in un silenzio meditativo,
nell'aria l' odore dell' erba bagnata
dalla pioggia,
i variopinti fiori che adornano il giardino.
Sublime, carica d' oblìo è l' aria che
si respira.
In lontananza nuvole soffici
fanno da tetto
ad un orizzonte, che si espande
irreale con i primi colori dell' aurora;
ma l'eco delle campane mi riportano
alla realtà apro gli occhi lasciando
l' eden del suggestivo paesaggio
e il mio sguardo cade su di una maiolica
di Ravello ove si scorge una scritta
"Ama il tuo sogno se pur ti tormenta"

Eroe di pace
(Dedicata a Pietro Petrucci
Caporal Maggiore Esercito Italiano
Eroe di pace caduto a Nassiryia)

Non ti ho conosciuto, non eri un parente
né un amico ma un mio concittadino
eppure ho amato la tua immagine
su di una pagellina ahimè di morte
questa è stata la tua sorte.
Pianto silenzio e dolore
in un attimo fugace
edè caduto il nostro eroe
di pace.
Funerali di stato, corone di fiori,
targhe intestate, medaglie e allori
che servono solo a rinnovare
il dolore di una stanca madre
e poi un vuoto che nessuna
medaglia potrà mai colmare.
Messe, funzioni ad onore
lasciateli soli con il loro dolore.
Un chicco di grano Pietro tu sei
così hanno scritto, che produce
molto frutto, e io mi chiedo
ma ci voleva questo lutto
per farlo germogliare?
Il tuo sacrificio non è
stato vano anche se ora sei un chicco di grano.
Un pensiero dal mio cuore
angelo dagli occhi chiari
veglia sui tuoi cari
da noi non sarai dimenticato,
una preghiera farò per te
ogni mattina stringendo
sul cuore la pagellina:
perché quando all'aldilà
tu sei arrivato
una bomba d'amore hai regalato.

A te Totò
Vorrei poter suonar di te
mille note, hanno già scritto in tanti
cose fuggenti, frasi importanti.
Ora ridono le stelle
delle tue battute belle,
dietro una nuvola ora il tuo posto
e da un trono nascosto
stai distraendo gli angeli a dovere:
con "Pinzillacchere" e "Mi faccia il piacere".
Dietro i tuoi titoli nobiliari
si nascondeva l' uomo che è
stato principe nella vita,
ma non lo sanno in tanti;
questa è la verità ,
ne è testimone la luna
delle opere di bontà non ne hai detta alcuna.
Poesie, film , teatro
quanto ci hai regalato
dopo di te il vuoto.
Non ti dimenticheremo
anche se non sapremo mai
se anche tu hai riso come noi.

Vicoli di Napoli
Luci e colori
dolci frastuoni,
bandiere al vento di panni stesi
cuori sospesi
ad aspettare un futuro,
occhi impauriti
guardano lontano,
rise e schiamazzi di fanciulli senza verde
donne senza paura,
che affrontano ogni giorno,
una triste realtà
la criminalità che per colpa di qualcuno
in questi vicoli
è al numero uno.
Una città con poche strutture
senza lavoro,
ma c'è anche il suo splendido mare
che mostra l' altra parte
la musica e l' arte.
Guardo e assisto
con angoscia nel cuore
ma nutro tanto amore per la mia città,
e sono fiera del suo calore.

Il Giorno e la notte
La luce del mattino
è il risveglio dell' anima mia
apro gli occhi e vedo il sole
ma perchéè ancora triste il mio cuore?
Cerco sempre una risposta
di questo lungo travagliare
ci sei tu che stai a svegliare
tu pensiero maledetto
tu di me non hai rispetto
la medaglia hai rovesciato
e il mio amore hai cancellato.
Io ti guardo dolce al mio fianco
tu che con me hai diviso ogni affanno
aiutami a ritrovare
l' entusiasmo che ieri avevo nel cuore
come ,quando mi hai conosciuta
piccola, tenera tu mi hai voluta
ora con te io sono cresciuta
oh mio dolce compagno
perché non ritrovo la via?
Il tuo respiro è il mio rifugio
in questo mondo grigio
ma poi apri gli occhi e devi andare
e io resto senza il tuo fiato
e in preda ad ogni peccato
il primo è quello di porre fine
a questa pietosa condizione
ma dall' altra stanza mi giunge
il suon dei tesori della nostra unione
i nostri figli lì a respirare il mio e il tuo
respiro in un unico abbraccio
e mi danno il coraggio di continuare
senza pensare né domandare
quale senso ha questa vita
e la pace mi raggiunge nel profondo
sono io che li ho messi al mondo
e se Dio questa gioia mi ha dato
vale la pena di ciò che ho sacrificato.

L'angolo dei vecchi
Li vedi lì in un angolo in disparte,
delle parole non fanno parte,
mentre potrebbero dare un po'
di saggezza in cambio di una sola carezza,
Un tempo il loro passo era veloce,
i loro corpi ardevano di passione,
si affacciavano forti e sorridenti alla finestra della vita.
I vecchi stanchi, curvi,teneri e dispettosi
con le mani che si intrecciano tremanti
col passo lento e lo sguardo spento,
ora si affacciano alla finestra
per dare un senso alla giornata.
La tenerezza della fragile età
si incontra solo con quella dei nipotini,
e a sera si accompagnano nella notte breve
del loro cammino.
Il tempo è ladro, ruba i sogni e un temporale ha spento
tutto il fuoco.
Alle emozioni essi son sordi,
scavano solo nel cassetto dei ricordi.

Walzer della nostalgia
Nostalgia compagna dell' insonnia,
con la tua anima diffusa e assente nei vaganti,
nostalgia di amori perduti ,
di destini avversi,
nostalgia di odori e sapori
uguali al colore di una conchiglia
che affonda nella sabbia.
Nostalgia dell' innocenza,
nostalgia di un sogno
che allieta un risveglio,
nostalgia di un passante
che si china a guardare
del suo paese una fotografia,
è lo specchio di un' anima
che non possiede altro che
la nostalgia.

Alla mia bambina
Tu sei per me un bocciolo
di rosa che quando si schiuderà
avrà il profumo della gioia,
tu sei per me l' oro e le perle,
tu sei per me il colore delle viole,
con le sfumature ancora acerbe,
tu sei per me il colore dei miei occhi,
per te ho fatto un nido forte,
e con le ali che sto costruendo,
imparerai a volare, e saprai difenderti dai
sassi della vita, non posso dirti che sarà
sempre primavera mentirei
ma ci saranno di sicuro lunghe estati,
che compenseranno il freddo degli inverni
e quando spiccherai il volo scomparirò dall'orizzonte
perché con le tue ali volerai
e sta sicura che amerai.

Principessa del Galles
                                 (a Lady Diana)

Con le tue ali d'angelo
hai raggiunto un altro regno
ma qui hai lasciato un segno,
sei stata tu la donna
che era in tutte noi
con le sue paure
le sue debolezze
i suoi amori sbagliati,
con la tua storia da favola
ci hai insegnato che non tutto ciò
che brilla è sinonimo di felicità,
passeggiavi tra le mine,
le tue riunioni fra i malati
e i bisognosi, questo di te
han fatto una nobildonna
non il titolo acquisito.
Hai offuscato il grigiore
di quel regno con il tuo sole da sogno,
Potevi essere una futura Regina
ma ora sei una candela nel vento
e come Marylin non sapremo
mai la verità, tutte e due un dolce mito
si calerà mai il sipario?
Che tanti dicano
e ne diranno
una soltanto è la verità
che due figli si sveglieranno
senza più il sorriso di una madre.

La televisione agli occhi di un bambino
Il bambino è incantato,
a lui appare come un mondo fatato,
giochi, quiz, premi in palio,
poi assiste alla violenza,
e subisce della pubblicità l'invadenza,
che martella canzonette sui prodotti,
lui le impara e il gioco è fatto,
associa il prodotto alla canzone,
trasforma la realtà in illusione,
pensa che un futuro da regina,
lo offre solo facendo la velina,
che poi con un calciatore
trova anche l'amore,
così l' indomani
sono su tutti i giornali.
Lui non sa che è tutto finto
costruito, inaudito
fargli seguire programmi
che l'etica dovrebbe abolire.
Ci mancava proprio quello
sì il "Grande fratello"
pernacchie, scorregge
e tanto fumare
e di cultura neanche a parlare,
il bimbo ha bisogno di cose vere,
allora l' adulto che deve fare?
Un libro per farlo sognare,
leggi figlio qui niente è falsato
e gli spot hai cancellato
con il rumore assordante
che bombarda la tua mente.
Un libro è vero
e arricchisce il tuo pensiero,
la tv mandala via e vola
ancora con la fantasia.

La roba
E' una parola inesistente,
un 'illusione nella tua mente
"Mi faccio una canna mi voglio sballare"
spesso è la frase triste che sento dire,
a lei ricorri senza ragione per provare un 'emozione.
Basta che al verbo togli una S e diventa ballare
cio è divertirsi insieme agli altri
muovere il corpo e se poi
è così noioso amarsi
è meglio accoppiarsi
che bucare la tua pelle
esser lucidi quando raggiungi
l' estasi dell' amore.
Non bruciare il tuo cervello
con una sniffata
accarezza il corpo del tuo amato
e sentirai che sensazione
che brivido ti attraversa dentro
la "roba" ti fa perdere la stima
e manda le famiglie in rovina.
Il mio messaggio è
che un viaggio sintetico
non ha il mistero
di un suggestivo
paesaggio
e quando qualcuno
te la vuole offrire
trova la forza di rinunciare.

Tango nel mare
Mare tempestoso e grande
che culli nelle onde l' emozione
alla tua vista l' anima si espande
innanzi al mistero della Creazione.

Se la vita è un ballo di illusione
trovo ristoro e divento nuovo fiore
la mia danza segreta ha una liberazione
mirando il tuo azzurro colore.

I passi della tristezza giungono a te
e feroci corrono imprecando
sospiri e giorni bui dentro di me
si annientano e si sciolgono emigrando.

In cielo dolci voli di gabbiani
sulla riva un calmo pescatore
suonano le reti le sue mani
e nel mio corpo un brivido d'amore.

Sei tu l'incanto
Sei tu per me l'eterno mare
dove mi hai insegnato a navigare,
mi hai ospitato negli abissi più profondi
della tua dimora.
I nostri vicini sono le costellazioni,
con te non più passato,
non fa parte di noi,
ma solo un gemmato presente.
Arde il mio corpo ad ogni
tuo bacio, ad ogni tremito
e la bellezza dei sogni alberga
nelle isole della speranza.
Dopo lunghi anni a navigare, combattendo
gli zeffiri, resto a guardare
questo immenso mare, che non ci ha sopraffatti
con le sue onde giganti.
Ci sono ancora accanto a te,
perché sei tu l' incanto del mio firmamento.

Inno all' amore
(Auguri a tutti gli innamorati)

Giovane bello e trasandato,
con gli occhi colore del mare,
sguardo silente e frastornato,
entrò dentro di me senza parlare.

Una voce da sogno i nostri giorni,
il cuore ribelle nel mio deserto,
con l' emozione e delle nubi nei contorni,
suonò mille violini in un concerto.

E furono albe e tramonti senza fine,
abbracci e carezze stellati,
e il tuo amore semplice ma senza confine,
silenzioso unì i nostri fiati.

A chi dice che per sempre non dura un amore
la mia favola voglio raccontare,
perché non vede e non apre il cuore,
al sacrificio di dare e rispettare.

Baciami ancora nell' età che ora fiocca
che anche se non avverto più la scossa,
quando il tuo labbro incontra la mia bocca,
voglio cader così in quella fossa.

Il mio amico down
Ragazzo sensibile e sincero,
che leggi i colori dell' arcobaleno
nel tuo giardino di farfalle
ti soffermi a mirar il cielo,
mi fai ascoltar le note
di quella musica, del sole
che riflette sulla pelle
un gran calore.
Quanta ricchezza hai nel cuore
sono gli altri ad esser diversi da te,
la tua purezza fa sì che la tua mente
si connetta altrove.
La tua carezza sul mio viso
amico mio ha una dolcezza
ineguagliabile.
Io so che tu ti ami
e vedi al di là dei nostri occhi,
seppur sei lento a capire, a parlare
l' immensità del tuo amore
mi ripaga delle amicizie false e traditrici.
Un pensiero mi rattrista
quando sei deriso sii forte
amico mio e dipingi il loro
volto con il colore del tuo arcobaleno.

Lassù nel Paradiso
Lassù scioglie il nastro l'arcobaleno
si apron porte da tempo chiuse
e dei peccati le anime socchiuse
si spogliano delle vesti e del veleno.

Lì la vita non conosce inganno
eterno e sereno sarà il vagare
una terrena vita da ricordare
e il sentiero si percorre senz'affanno.

E chi vive in terra umilmente
scioglie quel nastro di mille colori
le mie due paterne anime i miei amori
godranno di quel premio eternamente.

Un sogno nel cassetto
Dare un senso alla vita
quando metà l'hai già vissuta,
la riflessione del passato
scandisce un desiderio nel futuro
allora esplodi la tua anima
ritorni al percorso antecedente
in quei giorni, mesi, anni
in cui hai chiuso il tuo sogno
per dare agli altri, quel mondo
che avevi dentro, ma la radice
dei tuoi desideri non è ancora
estirpata, si fonde la malinconia
con la speranza.
Apri quel cassetto che fa rumore
e fai uscire il tuo sogno che
ha lo sguardo severo su di te
tu gli esibisci la tua storia
ma lui con voce gentile
ti regala la timida emozione
di una nuova realtà.

Ad Annalisa ¹
Fiore acerbo reciso
nell'età più bella
crudele destino
ennesima vittima della criminalità
che violenta la pace di chi lavora
onestamente, distrugge in un attimo
i sogni e le speranze.
Ma stavolta diciamo "BASTA".
Questo incubo deve finire
sulle mura della tua scuola
abbiamo scritto "Lasciateci
vivere:è un nostro diritto"
Noi non andremo via
dalla nostra Napoli,
la camorra? Noi gli sputiamo
addosso tutto il nostro coraggio
per non permettere all'indifferenza
di condannare altri angeli come te,
tu sarai la nostra pretesa di giustizia.
Ti ameremo sempre come
amavamo il tuo sorriso quando
salivi i gradini della nostra scuola.

¹ Nota
- Questa non è una poesia è la rabbia per la
morte di Annalisa una ragazzina solare che frequentava la scuola di mia figlia e dove io ed altre mamme ci battiamo insieme ai docenti per la giustizia, per la divulgazione della cultura e dell' informazione,e la settimana scorsa abbiamo inaugurato la sala multimediale col nome di Claudio Taglialatela altra vittima per un telefonino, e dopo pochi mesi Annalisa;
domani potrebbe essere mia figlia. Non possiamo permettere altra crudeltà, i lettori devono sapere che Annalisa era pulita, figlia di gente pulita, e quale sforzo e sacrificio noi mamme facciamo ogni giorno per migliorare la qualità di vita del futuro dei nostri figli.-

Gocce
Gocce, gocce di lacrime
di gioia dimenticata,
di pioggia che il sole
abbaglia con l'immagine
di spogliata donna della sua carnalità.
Gocce gocce di ghiacciai quotidiani
di prigioni d' oro che distruggono
il sentimento, e poi la voglia di esplodere
e di trasformare quelle gocce in parole.

L'indifferenza
Sul terrazzo è sbocciata una rosa
dopo due giorni è già svanita,
ma il suo profumo e il suo color
per due giorni tutto ha cambiato,
la bimba dorme nel suo lettino
e stringe forte il mio ditino,
mentre il ragazzo al suo pc resta
incollato e con un dialogo non sincero si collega col
mondo intero, dietro una porta c'è sofferenza
ma tutti corrono con indifferenza
nessuno si è fermato per un momento
a sentir il profumo di quella rosa
edè così che trascorre la vita
ma quando te ne accorgi è già appassita.

Al Mare
Le onde si accarezzano
nell'azzurro mare,
gli sguardi si intrecciano
di chi sa ancora amare.

Odore di fanciulla
che ancheggia sulla riva,
è ormai lontana la culla
e osservi tutti schiva.

Adorata adolescenza
spensierata e assolata
sapore d' incoscienza,
di voluttà spietata.

I rossi tuoi capelli
ondeggiano nel mare
in ricordo dei miei belli
resto a riva per sognare.

Se non avessi sofferto
Un giorno un malore
la notizia di quel male
io ricordo un gran calore
ma per altri fu mortale.

Son dieci anni che combatto
vado vengo non mi arrendo
con me stessa ho fatto un patto
sono prove che sto offrendo.

Vi assicuro che oggi adoro il sole
che un gabbiano mi emoziona
adoro il colore delle viole
e il tempo non mi condiziona

Ho scoperto la poesia
per trasformare in parole
non è sol dolore la malattia
ma è un massaggio dove ti duole.

Ogni giorno il vetro rispecchia
una parte di me forte e coraggiosa
che se non avessi sofferto
non avrei mai conosciuto.

- Dedicata a tutte le persone che sono state colpite dal cancro come me e che ce l' hanno fatta grazie a Dio e alla loro forza di volontà, ma soprattutto a tutti quelli che ci tendono una mano e non ci fanno sentire persone malate. -

Il Sogno
Ruotano immagini
sbiadite
si avvicinano
focalizzo
sei tu
fermo l'immagine
tu
io
ti sfioro
annego nei tuoi occhi
poi tocco il fondo
e nel tuo scrigno
leggo il mio nome
e a galla guardo il cielo
le nuvole che ballano
mi guardi
sei giovane
la pelle si fa ruvida
e scivolo
su te
attimi fugaci
di emozioni
non tornano
poi il silenzio
un fiume ci attraversa
due barche
due stelle
mi lascio andare
senza remare
e vado alla deriva
con gli occhi
chiusi e languido colore di speranza
mi avvio verso
il mattino
e seguo il mio destino.

Il negozio dei desideri
E' una vetrina virtuale
dove tutti stiamo a guardare
ma devono ancora inventare
la moneta per acquistare.

Colore rosso: estate
Da bambina ad ogni stagione davo un colore
con una magica percezione
sapore, profumo e odore,
l'autunno era marrone.
Nella mia città c'era sempre il sole
ogni tanto pioveva sulle parole,
l' inverno era un torbido grigio.

Ma poi il profumo delle farfalle
e il respiro che si perde
la primavera era sempre verde.

E poi la mia stagione preferita
i corpi dalle vesti privato
l' estate aveva il colore rosso
rosso, rosso inferno del peccato.

Invecchiare
un verbo che non avresti conosciuto
piccolo uccello caduto
ti hanno spezzato un'ala
ma ricucita hai ripreso a volare
come è dolce invecchiare.

Richiamo
Funesto grido nella notte
scagiona i punti oscuri
dell'anima.
Il corpo devoto al supremo
desiderio si inchina
al talento della grazia.
Ormai stanco di chiedere,
di cercare, finalmente
preda della serenità.

Pensiero
è il traboccare di sentimenti
possenti.
é una passione ricordata,
è un'ostinata interrogazione del silenzio
è più prudente sognare
che pensare, ma il pensiero quando ti assale è fatale.
Io l'ho sentito nella parte più recondita
eppure non ha mai chiesto una briciola di me

Il Malambo
Nello scenario incantevole
delle emozioni della danza
scatenata del malambo
travolti da suoni e ritmo,
le nostre gambe si muovono,
volteggiano con l'intensità
del tango e la sensualità del flamenco,
tu mi offri il sole di mezzanotte.
Attraversiamo il mare della passione
Le tue mani bagnate della mia rugiada
mi conducono alle acque chete della
meta infinita.

La gioia di essere vivi
A volte mi capita
di aprire i vecchi
cassetti della memoria
di rispolverare i ricordi
senza rimpianti
senza rimorsi
ho vissuto.
Apro quella porta
dove di me giace la sagoma
che in un sonno profondo
era sorda agli stimoli esterni,
o quando negli anni ribelli
di emotività e incoscienza
ero preda.
Ho vissuto.
Chiudo quella porta
il presente
è una polveriera di emozioni
guardo il cielo
piovono stelle
Sto vivendo.

Tenera Madre
E' nata la tua stella
madre dal volto ancora
acerbo.
La sua manina sul tuo
cuore, stringi forte
ti ha rubato l'anima.
Nel labirinto dei tuoi
sedici anni non trovi
una spiegazione a questo
grande evento
che muta la tua vita.
Eppure hai avuto il
coraggio di far maturare
il frutto della tua incoscienza.
Ed ora inizi un viaggio
insieme a lei.
Colui che non è
al tuo fianco
e che perderà
tutte le fermate
non meritava tanto
ora ci sei tu e lei soltanto.
Lei sarà la tua speranza
un bocciuolo di rosa
che si schiuderà
insieme alla giovinezza
dei tuoi anni.
Buon viaggio piccola.

Eternità
Credere in quella Luce
aggrapparsi a quel filo
che è l'elemento di
congiunzione fra la
terra e il cielo.
Nuvole che con pazienza
tengono il filo della speranza.
Ambìto premio:
l' eternità.

Anniversario
Sulla scia delle onde
del mare
il nostro amore
ha raggiunto la maggiore
età.
Diciotto lunghi anni
in cui ci siamo presi cura
l'uno dell'altra.
Mi hai portato in mezzo
al mare, il mare sempre nostro
complice, quando negli anni ottanta,
bastava una chitarra e sulla riva
si formava un girotondo,
cantavo e tu suonavi
nella magia di quei momenti.
In punta di piedi
a labbra socchiuse
ti donavo i primi baci
e i primi rossori.
Ora su questa nave
che ci fa ondeggiare,
mi abbandono al tuo sorriso
la città ha mille sguardi,
ma io vedo il tuo soltanto.
E sulle note di "Luna Caprese"
il miliardesimo bacio ha il sapore del primo.
Ti guardo
la tua chioma non
più folta,
mi guardi
non sono più
la tenera
bambina.
Balliamo
e brindiamo
e per un istante
non sento più
la gente intorno.
Cosa ne sanno
di noi
dei nostri
giorni
delle nostre corse
in riva al mare.
Della tua voglia
di volare
cosa ne sanno che
il nostro amore
è stato amore.

Quello che una donna....
Lo leggi nel suo sguardo
che tace.
La sua mano annodata di pensieri
accarezza il tuo dolore.
Le sue braccia sanno stringere
il sorriso di quel che è stato.
La ricchezza è solo un dettaglio
se non hai due seni
dove poggiare il capo
e nascondere la paura.
La sua bocca è desiderio.
Poco importa se le compri
il mare lei sa farti sognare.
Quando è sera e tu guerriero
riponi la tua spada,
il suo ventre
ti darà la gioia.
Le sue gambe non
saranno stanche.
I suoi fianchi cingono
il coraggio .
Nel giardino delle donne
i fiori cambian solo
colore,
qualunque coglierai
se con cura sai innaffiare
una donna può farti volare.

In lei due universi
In lei due donne;
quella della gioia,
della passione,
delle emozioni.
L'altra schiava della routine,
della vita familiare,
di un percorso pianificato.
Due energie che si scontrano
senza mai l' una distruggere l' altra.
Una ricca di parole, l'altra
povera di lodi, ma in ogni situazione
nessuna delle due era noiosa o ipocrita.
Una regalava orgasmi con l'intensità e la luce che solo
un' amante sa fare, l'altra innamorata, serena
fedele e traditrice.
Per ritrovar se stessa iniziò una danza
invitò l'altra donna a ballare e magicamente
avvenne la fusione di due corpi, di due anime,
di due universi così veri, così spontanei.
All'uomo che gli restituì l'anima decise
di regalare il linguaggio dei loro corpi,
perché era questo che lui voleva, e lo rese felice.
A se stessa regalò una nuova verità,
la gioia di vivere ogni giorno
accompagnata da una nuova emozione,
da nuovi desideri, da nuovi orizzonti
così intensi da illuminare tutto intorno a lei.
In lei una sola donna, un solo universo.

Dono d'amore
Soave sentimento
che con amore accoglie
il pargolo.
Dono stellato,
che di sua vita non sa,
ma che di sua carne vive.
Silente è il sacrificio,
gioia la ricompensa .
S' affaccia poi l' adolescenza,
adorata,spietata
e tradisce il primo volto
a lui mostrato.
Lacrime amare,
gocce di cuore
che sanguina,
in un prato d' amore
dove l' ingrato dono
semina il conflitto, il silenzio.
E chiuso nella suo guscio ,
foderato di rabbia,
lascia un filo,
che di speranza vive,
e ricongiunge a sé
il suo primo amore.    

Rimembranze
Un nuovo amore mi riporta
indietro nel tempo
quando il sorriso e la gioia
regnavano sovrane sul mio viso,
avverto l'attimo fuggente
della passione intensa,
sento i battiti del mio cuore e mi sento viva,
una nuova voce dentro me
risveglia il letargo dell'amore,
sboccia un nuovo fiore
che dipinge assolati prati
all'ombra del timore
che questa gioia finisca.
- Ispirata da "Ricordi" di Renzo Montagnoli -     

Paradisi artificiali
Vite stuprate
da polvere di stelle,
da buchi sulla pelle
in un mondo dorato
di schermi e di immagini
dove tutto è perfetto
dove tutto è magro
dove tutto è bello
dove tutto è audience
dove si cela una grande
miseria umana,
mentre in platea tanti
assistono, (ognuno
col suo fardello)
che lavorano duro,
che soffrono
che amano
che si arrampicano
al sogno ma lì la vita non è una fiction.    

Inganno e dolce vita
La vetta l'hai raggiunta
certo
è più godibile il panorama
e vedi
tutto piccolo
ma tu hai raggiunto
il massimo
ora non ha più senso
e guardi la discesa
facile e noiosa
quando salivi c'era
l'emozione
eri felice
ma volevi il traguardo
e ora
stai cercando
di dare un nome
a questo sentimento
sei viva
è tutto ciò che resta
nella salita c'era la risposta.           

Il tempo
Immagini levigate dal tempo,
adorato tiranno,
che semina
su prati,
su scogli,
su vette
e poi crudele
ruga,
appari sul sentiero
pronta, matura a raccogliere
i frutti
nell'età capovolta
dove destano
i ricordi
all'ombra dei ridenti sogni.   

Affacciati al mondo

21 agosto 2005
Per mio figlio 18 anni

Mi hai chiesto cosa cambia
a 18 anni, e ti ho risposto
sei responsabile delle tue azioni.
Ma il mio cuore ti dice
vola più in alto che puoi,
con un pizzico d'ambizione
e un briciolo di follia,
vivi ogni attimo intenso,
non essere sempre così
serioso, stupisci chi ti
sarà accanto.
Ricordati che il denaro
è un mezzo
non una ragione di vita
naviga nelle emozioni
cerca di dare nell'amore
nell'amicizia, nel lavoro
il meglio di te
ne riceverai in cambio
di calci e pugni dalla vita
ma crescerai forte
non mollare mai
anche quando crederai
di non farcela
troverai sempre
una strada
perché c'è sempre un' alternativa.
Vivi tutto con passione
tante estati
scalderanno
i freddi degli inverni
và e sii un uomo felice
e ricordati che sarò sempre il porto
dove potrai approdare.       

Sogno di stress
Sento un richiamo,
dal suono strano,
lento, leggero palpita, soffia
veloce poi, mi afferra la mano.
E' stress nel sogno, mi graffia
Sopra
qualche
tetto
un gatto
salta,
dietro le mura
la paura
nella stessa
misura,
pervade il corpo, intreccia i pensieri
la mente vola, sguazza, impazza
per superare il traguardo di ieri.   

Il vento nei pensieri
Lento il fardello
sull'orma indecisa,
s'appresta ,
poi giace,
nella penombra
di una nube
nascosta,
da spazio ad
una lacrima.
Il vento sfiora
i pensieri,
leggero
lieve nel suo scrosciare,
libero di abitare
nelle verità nascoste,
di chi non è
ma ci appartiene.   

Emozione
Eri in un campo
di grano
e ho mangiato le spighe
Eri in una notte di
mezza estate
e ho riscaldato la mia pelle.
Eri in una goccia di oceano
che mi ha gelato il cuore.
Eri nella sabbia del deserto
che il vento
ha cancellato.
Ti ho donato il coraggio
di sognare
ma in cambio ho stretto
niente

Dal nulla sei venuta
e nel nulla sei sparita.    

L'ultimo viaggio
Vive nel quartiere un tipo molto ricco
che quando sorge l'alba
ha un sol pensiero.
Saper chi è morto
legge i manifesti,
e con un conto
un po' particolare,
si sforza di calcolare
quanto a lui resta
e se riesce a spendere tutti i suoi
denari.
Viaggia molto, sempre
in compagnia dei suoi averi,
ed ha vissuto poi per custodire
tutto quello che nell'ultimo viaggio
con lui dannato non potrà partire.    

Messaggio speciale
TVBTTB
messaggio speciale
ad una persona
unica e particolare.
Nella tua festa
che è anche la mia
perchè sono mamma,
come te pronta a dare
e perdonare.
Tu mi parlavi di camicie nere
e io sempre pronta ad ascoltare
quanto hai subìto, patito
ma non hai ancor capito
che le tue ossa e la tua pelle
oggi posson guardar le stelle
ora so cosa sono i sacrifici
e ho pietà pur delle meretrici
un metro non conosco per amare
ti voglio bene è il mio messaggio speciale.
Anche se ti regalo il paradiso
non mi racconti mai
l'ombra di un sorriso,
l'ebbrezza di una danza,
l'attesa di una festa,
ma più dell'ebbrezza avrei desiderato
tanto una carezza.
TVTTB   

Li ho visti......
Li ho visti crescere insieme a noi
e poi prendere altre strade,
li ho visti abbandonare la scuola,
in nome di un'altra dottrina,
li ho visti in preda alla paura
mentre tentano il segno della croce,
per poi continuare a condannare la vita
a giudicare a uccidere.
Seppure figli delle stesse strade
i nostri passi, impronte lievi
i loro volti segnati dal terrore
che ogni giorno sia l'ultimo,
condannati da una sorte beffarda
Il loro credo, la violenza,
le nostre armi: le parole.
Eppure siamo nati uguali  

Sospiri
Entrarti senza permesso
è un lusso a me concesso,
scoprire l'universo
nel prendermi,
ti sfioro,
e ti regalo immagini
di fantasie sfrenate,
senza confini
e poi tornar
nel mondo,
che osserva
col suo vigile
sguardo,
e non sa della tua mano
impavida,
che giace
nella mia.
Mentre s'ode
vittorioso
il canto all'unisono
di quella musica proibita.    

Il giardino dell'amore
Vorrei donarti parole elaborate,
ma questo tempo è troppo insanguinato,
da vittime innocenti e cose vane,
Che buio intorno a me, Madonna mia !

Il cuore cerca l'anima
pensando sempre te nella preghiera.
E nel silenzio colmo di speranza
vuole fuggir da ipocrite illusioni.

Prendi la mano mia, Madonna Santa!
Fammi trovar la pace e ancora Te.
Sono smarrita, donami il perdono
e tutto il buono che c'è ancora in me.

Fa' ch'io ti doni un arcobaleno
di fiori! In un luogo del Creato.
Lì ti vorrei per sempre poi cercare
nel tuo e mio giardino dell'amore.    

Servitore dello Stato
(A Nicola)

Assurdità di guerra,
Grido funesto
in un plauso
canoro di chi
è partito da uomo
per ritornar da
eroe
in un pezzo di legno.   

Ancora innamorato
E' sera ti guardo,
ammicco un sorriso,
una smorfia sul viso,
andiamo?
Come due ladri
rubiamo quei momenti,
vola via la camicetta,
chiudi a chiave la porta.
Ti sfioro le labbra,
si sente la tv,
ma ansima il tuo respiro,
il ticchettio di una tastiera,
sei dentro di me,
conversano, litigano
e io dentro di te.
Ti sto amando ancora,
sei mio che musica!
Ascolta ci chiamano!
Non sento
c'è la musica,
l'atmosfera per fare
l'amore edè sempre
più bello, più ricco, più vero,
sei tu che rimarrai con me,
loro se ne andranno,
Il tuo respiro caldo,
ti afferro,
le mani si intrecciano,
e io amo i tuoi occhi
azzurro mare quando guardano
i miei e sorridono
ancora, quando sono tua,
quando mi fai volare.  

La nevicata del 2005
Napoli non è mille colori,
bianco è il Vesuvio,
i tetti dei Camaldoli,
i giardini del Vomero,
un insolito spettacolo.
Come sei bella Napoli
col sole e con la neve,
del vecchio il passo lieve,
che il ghiaccio teme.
Se tutta questa neve pura e bianca
potesse cancellare
il sangue che si versa ,
ai bordi delle strade,
io t'amerei di più
della mia stessa vita.
Sgomento alle finestre,
pargoli nei vicoli
che soffiano quei fiocchi,
che tenerezza nella mia città,
fa che la neve scenda per l'eternità,
e doni alla mia gente una speranza,
lavi le mani sporche dell'inciviltà,
e celi al mondo la nostra amarezza.  

Fue una manana que yo te encontrè
Il tuo sguardo fulminante,
una mattina accese il cielo
calpestando l'ipocrisia sei
entrato nella vita mia,
silente e sensuale,
come un dardo nella mente,
l'ho celato, l'ho scacciato,
ho frustato i miei pensieri,
ma hai sedotto i miei desideri,
come un libro mai letto,
le mie pagine hai sfogliato,
solo sesso avevi giurato
senza amore, ma resisto
al tuo richiamo, il mio corpo
avvolto in una camicia di forza
e poi tutto crolla, doveri ,
costrizioni, urla il cuore
è una magica storia con te
ragazzo mio.    

Il primo dolce affanno
Sospirar d'amor alla tua età,
è un altalena nel tempo,
alla passione che si scatenava,
gli sguardi timidi e l'attimo fuggente
il desiderio e il cuore che batteva,
sì forte che nulla temeva.
Patir d'amore è un languido
ondeggiare con gli occhi chiusi,
scivolando nei sogni.
Figlio mio è la stagione dell'amore
non posso far niente,
per preservare il tuo cuore dal soffrire,
solo così tu potrai capire.
Io resto muta ad osservare
chi del tuo cuore hai fatto innamorare.
Tu spezzerai catene,
passeggerai cantando,
lacrime verserai, sorriderai
felice di esser nato,
e un giorno potrai raccontar
di essere stato innamorato.   

Mistero
Non so se è vero,
questo tuo grande amore,
è così immane,è un mistero.
Come in una cattedrale vuota,
avverto il brivido
del soprannaturale,
alzando gli occhi sui dipinti,
paragono a questa sensazione ,
la tua dedizione, le tue premure,
la tua delicatezza, le tue cure.
In amore ci si compensa
come in una bilancia,
da una parte pende il tuo sguardo
dolce, dall'altra la mia passionalità
che ti travolge .
E' QUESTO IL MISTERO AMORE MIO.  

E guardo la luna
In queste notti
che io già conosco dall'odore,
da quel viavai di camici bianchi,
dai letti abitati solo dal dolore,
dai bisturi guidati da mani sapienti,
osservo di giorno, ed assisto impotente.
Ma la notte viene a trovarmi la luna
e a lei volgo lo sguardo,
amica mia bugiarda, racconta
una poesia per far tornar il sorriso
su quei volti, e dona il coraggio
a chi li assiste, di saper dire una bugia.   

Il mio sguardo ti ha rapito
Il mio passo claudicante
il mio volto sofferente,
che con tutte le forze
avanza, oggi ha incrociato
il tuo che cerca la morte
in quel paradiso artificiale,
ho teso la mia mano
per rialzarti, per cancellare quel desiderio di morte
che hai nel cuore.
Per un attimo ho rapito la tua mente
da quell'unico pensiero "farti".
Aiutami io la morte non l'ho cercata
lei mi insegue.
Perché non ti ami?
Guardala in faccia
e smetterai di cercarla,
mentre mi insegue.   

Uno sguardo fatale
Un misto di eleganza e di
dolcezza il tuo andar di passo,
gestualità sconosciuta
ai suoi occhi,
le riportò nel corpo
lentamente
un desiderio
alienato,
rapito
dal pulpito
dei giorni
sempre uguali.
Si ritrovò a mirar se stessa
in quella luce,
in quella musica che
l'avvolgeva,
e le tue mani sicure
la stringevano,
era tua con
quello sguardo fatale,
da cui non osò scappare.
Per un istante le hai dato
il sapore di cose proibite
attimi rubati
mai sporcati e mai
dimenticati.   

Cadde nel fiume
Sulla sponda di un fiume
una fanciulla,
di sé specchiava.
Bambina che il crudel destino,
negò il profumo di una madre,
non ricordava perché venne al mondo.
Gli scherni, i soprusi,
e le ingiurie
erano il prato ove
lei si stendeva.
E rannicchiata sulle sue
ginocchia,
sognava quella mano,
che nel suo cuor stringeva.
Nulla di dentro
le si confondeva,
solo il suo coraggio
maculato,
e la sua immagine riflessa
nel fiume del dolore,
dove annegò gli sguardi.
Ma una colomba bianca
le sussurrò vieni
piccola mia.
Cadde nel fiume
la giovane fanciulla
e del passato non ricordò
più nulla.
La cascata lavò il suo dolore
e scivolò in quel fatato,
dove il calor di madre
cancellò il suo peccato.   

Il mio sorriso alla tua bocca
Ladra inquieta, l'anima mia,
ruba le notti tenere sorvolate
da notti tempestose.
Il dardo nella mente raggiunge
il limite della normalità.
Ma dov'è il limite?
Spiegami amore mio,
qualora ho varcato questa soglia,
il mio sorriso incolla alla tua bocca,
per darti quel buongiorno,
dolce, uguale, costante.
Tu sai che il dì che accende le mie aurore,
è ingrato e non concede tregua.
Seppur quest'anima ribelle,
irosa ed inquieta,
nei miei occhi non hai mai letto
la disperazione.    

La notte non mi fa più paura
Sogni in tempesta, angoscia,
i soggetti delle puntate passate,
nelle mie notti ormai dimenticate.
Demoni e angeli, i personaggi
che hanno popolato la mia mente folle,
che in solitudine combatteva quegli istanti.
I versi tristi di quelle paure,
non volevano cadere
su quel foglio senza stelle.
Io vagabonda nelle onde,
ho navigato all'ombra e al riparo
del mio stesso respiro.
Dolci e selvagge melodie
sono ora il mio canto
che di usignuolo dolce
avvolge, il manto della serena
notte,dove vibrano i sensi,
l'anima si raccoglie, gli occhi sorridono
per sfogliare la luce della luna,
l'abatjour sul mio libro
stellato.    

Il pianto di un bambino
Il pianto di un bambino
molestato è uguale
al pianto di un bambino
emarginato.
Gli occhi del bambino
cercano una sponda,
un rifugio dalla malefica onda,
sguardi spauriti,umiliati,
esiliati dall'orribile
indifferenza degli adulti.
Un bambino trasmette i suoi messaggi
di bisogno d'amore quando non riesce ad aprire
il suo cuore.
L'adulto non vuole recepire
una realtà infantile delicata e fragile,
fondamentale serenità
è alla base dell'adulto che diventerà.
Quel piccolo bambino è una spugna
che assorbe il clima che ha respirato,
e sarà inutile restare senza fiato,
finché non si asciugherà
quella lacrima che ha versato.  

Sei il mio oro
Sei il mio consueto quotidiano
quando ti sussurro piano .

Che per me sei il metallo pregiato
L'unico uomo che io abbia amato.

Sei tu che accogli la mia rabbia
quando mi sento un uccello in gabbia.

Sei silenzioso e sai ascoltare
dalle mie labbra quel tanto parlare.

Mi dici che io sono una roccia
mi hai costruita tu goccia su goccia.

Mi hai insegnato ad aspettare
per poi di felicità godere.

Sei tu che che hai assistito alle mie cure
e hai cancellato tutte le mie paure.

Con te sono rinata forte e splendente
un solo scopo avevi nella mente.

Di riportar nel mondo la mia vita
senza timor che fosse finita.

Sei tu che mi hai insegnato a far l' amore
in tutti i modi che conosce il cuore.

Tutto questo mi basta enormemente
per dirti "Io ti amo perdutamente".  

A sera
Il chiarore del mattino,fa
intraveder la luce dalle tende,
bacia quel viso che quel sonno
attende, stende le membra
al sospirato riposo.

E sogna il viso
un viaggio senz'affanno,
un giorno silente,
e un rivo che gorgheggia
all'acque chete.

E spera il viso,
a un candido risveglio,
dove i meriggi son di primavera,
dove l'ultimo fiore, che regalar
non ha saputo, di pioggia di frumento,
si vesta verso sera, per addolcir
la notte del sonno che lui spera.  

Fuori dal mio mondo
Fuori dal mio mondo
tutto l'oro che non ho,
una passeggiata in riva al mare,
con un lento andare
dove è permesso sognare.
Fuori dal mio mondo
il libro che non ho letto,
le carezze che ho rubato,
uno sguardo che ti toglie il fiato,
i passi lenti e leggeri
dei miei pensieri,
un' emozione verso sera
che è stata solo una chimera.
I sorrisi che ho regalato
dopo aver tanto amato
e le lacrime che ho versato,
a dispetto della sorte;
sono una pioggia di farfalle
in una vita che non è mia
e che ho trasformato in poesia.   

Vite separate
Ventanni di vita
spazzati via,
da un inchiostro,
cancellati con la stessa firma
di quel giorno in cui giurammo fedeltà,
amore per sempre.
Non dura per sempre un amore
che tristezza, un giorno
di settembre spietato, assiste
a questa scena:io e te,
sì, noi ora cosa siamo,
in un bar, un caffè,
poche parole, e poi
via per strade diverse.
Una volta camminavamo
per lo stesso sentiero,
dalle nostre labbra
baci e parole d' amore,
adesso dalle nostre bocche
parole amare.
Poi mi giro intorno
e scopro tante vite
separate come la mia,
ma oggi esiste solo il
mio dolore,
forse il silenzio
è stato complice,
forse quello che non ti ho detto.
Nessuno sa perché finisce un amore
ma una cosa è certa
ora ci sono io
esisto anch'io
e continuo
quel sentiero,
innaffio ciò che abbiamo costruito,
e rifiorirò perché con quella firma
mi sono ripresa la vita.   

Fiore di pietra
Eri lì accanto ad una sorgente,
da lontano mi apparivi,
il più vivo tra i colori
del giardino,
mi hai corteggiato con dolcezza,
ed io che fino a quel dì
non sapevo la differenza
fra te e gli altri fiori,
ho ceduto, ti ho raccolto
ma non hai potuto giacere
tra le pagine del mio libro:
eri di pietra.
Con sapienza e maestosità
brillavi sulla mia mano
ma di poca luce,
perché il tuo non era profumo
ma inganno;il fiore vero
sboccia, profuma e appassisce
mentre tu fiore di pietra resti
lì eterno ad incantare chi
ti ammira ma il tuo tempo
trascorrerà impietoso
e nessuno si calerà a
sospirar il tuo odor.

Il mio sentiero
Mi sono persa tra i meandri
di un sentiero,
un tappeto di luci avanti
al mio sguardo,
per arrivare al traguardo
ho incontrato:
amore,
denaro,
potere,
dolore,
e ipocrisia
perdendo la giusta via,
cosa non dovevo calpestare?
Potevo mica non amare?
o credere
o cedere
o scendere a compromessi
o rinunciare ad essi?
Il sentiero della vita
non ha fine
è misterioso disseminato
di mine.
Ma poi volgo a te il pensiero
e la via mi torna chiara,
camminerò sul tappeto
con dolcezza,
per avere la certezza
che un giorno
la mia mano
incontrerà la tua.

Passione
Una risata scocca su due labbra
che si accendon con movenze sensuali,
il respir si fa affannoso
la sessualità nuda e cruda si fa avanti
e come due calamite i due corpi si attraggono
per raccogliersi in un abbraccio travolgente
che fa annebbiar la mente
Una strana sensazione: la passione
tutto ti fa scatenare
ma che non riesci a dominare.
Ti fa fondere in un solo corpo
senza uno spiraglio di luce
e non ti dà pace
ti dà come musica i soli sospiri
d' amore
e i corpi sudati ricominciano con la stessa intensità
travolti dalle fiamme, si cercano, si desiderano
insaziabili d' amore
con un impeto che poi si consuma
fino a spegnersi nel silenzio.

L'eredità
Un fiume di ricordi a tarda sera,
il suon del batter delle forbici,
del pettine, delle spazzole e dei rasoi
eri il mio barbiere preferito.
Il fruscìo del vento e l'odore del mare
profumavano le nostre giornate,
io sempre lì sulla sedia girevole
a mirarti a cantar, e tu il maestro
di questa grande orchestra.
Il tuo salone era per tutti
un rifugio, le tue virtù:
bontà e umiltà
le ricchezze che mi hai lasciato
in eredità.
Solenni note ancora odono
le mie orecchie quando sulle tue ginocchia
mi chiamavi: la tua principessa.
Io figlia unica e tu unico per me
fino a quel dì funesto
che ti strappò da me
per miglior vita, lasciandomi
senza più un trono, senza più carezze.
Niente mi hai negato
nella tua breve ma intensa vita,
avrei voluto dirti ancora tanto,
avrei voluto darti quell' ultimo
saluto che mi fu negato.
Ma so che ove tu ora sei
conosci le mie pene
non mi hai mai abbandonato
anche da lì ho sentito le
braccia tue forti sorreggermi
quando nel baratro cadevo.
Oh babbo mio! io non sono più la stessa
ma resto la tua principessa.
Solo tu che mi ascoltavi
solo tu che mi aspettavi
solo tu hai creduto in me
nessuno mi amerà più come te.
Son diventata quella che volevi
spero di non averti deluso
niente stemmi, niente coppe
ma ho amato tanto come volevi tu.
Un angelo che segretamente
guida i miei passi e vive della tua vita
ti dirà che con l' eredità che mi
hai lasciato e che ho racchiuso
nel mio cuore,
oggi sono una donna che vale:
ho preso la penna e ti ho
reso immortale.

La nave
(dedicata a mia madre)

Su di una nave sono nata
su di una nave tutta dorata,
unico passeggero ero io,
e tu sempre al timone.
Nei porti precedenti
ti hanno rubato il cuore,
edè rimasto solo il corpo
a guidare senza più l' amore,
soste rapide si son fatte
ma hai scelto sempre tu le mie
risposte,
innanzi a te mi son sempre chinata
solo per amore e per rispetto,
e non ho mai osato chiedere
cos'è che ti ha gelato l' anima
l'unica sosta vera fu quando
abbiam deposto le spoglie
di mio padre e tuo consorte.
Ma tu sempre al timone
senza mai ormeggiare.
Oh mamma i figli son del mondo
(e lo comprendo ora che son madre anch'io)
e devono approdare, sbagliare
da soli in questo immenso mare,
ma io so amare e perdonare,
e non ripeterò i tuoi stessi errori
e quando troverai ormai stanca
un rifugio finalmente
prenderò il timone e guiderò la nave
verso una riva per portare
la mia mente a riposare.
E la mia mano non più tremante
coglierà tutto in un istante.

S. Gregorio Armeno
(Centro storico di Napoli)

Vicoli stretti,caratteristici,
pieni di tradizione,
colorati d' estate e fumanti d'inverno
dal profumo delle caldarroste
contrasto dolce: dalle maestose
Chiese ai candidi bucati al vento
da un balcone all'altro.
Commenti dialettali e divertenti
con l' estrazione del lotto,
a Natale poi è un tintinnìo
di luci, suoni, colori e bancarelle
che riescono a vendere anche le stelle:
un autentico santuario dell' arte presepiale,
costellata da un lato all'altro di botteghe di "figurari"
(artigiani per la fabbricazione dei pastori)
pittoresca con l'allestimento di una
Natività artistica,
al culmine di questa grande ma
eccellente stradina vi è
la Chiesa di S. Lorenzo Maggiore
dove il grande Boccaccio incontrò
la sua Fiammetta .
Quando m' addentro in questi vicoli:
odore di arte
odore di storia.

Un bacio
Un bacio è un' emozione che scivola sul mio corpo
come un turista ad esplorare luoghi
ad altri sconosciuti ,è il tramite per
giungere nel più profondo
dei miei abissi.

Lo straniero
Un volto ardente per strada
illuminato da una notte stellata
si reca al suo rifugio fatiscente
ma quella luce per lui non brilla,
la sua stella è in un lontano
imprecisato, i suoi pensieri
al suo paese, chissà se qui ha
trovato un'anima cortese,
teneri i suoi occhi incontrano i tuoi,
è sbarcato qui salvo chissà come.
Vegeta in una terra non sua
con un corpo che lavora
e un cuore assente,
con i sogni dispersi
in una speranza,
uno sale su una nuvola,
l'altro cade negli abissi.
La sua presenza qui è superflua
anzi ti toglie il lavoro,
ma se un giorno sarà
tua figlia ad amarlo,
allora dovrai amarlo ed accettarlo
senza distinzione di razza e religione.

Vorrei....
(Ai miei figli)

Vorrei per voi mattine assolate
e sere di luna piena,
vorrei guidare sempre il vostro cammino,
vorrei leggere tra vent'anni nei vostri occhi
lo stesso stupore,
vorrei che il silenzio degli alberi
regnasse nella vostra dimora
vorrei che la gioia prendesse il
posto del dolore,
vorrei che la curiosità di oggi
sia il sale del vostro domani ,
vorrei stringervi tra le braccia
con la stessa forza,
vorrei che il coraggio sia lo
stimolo di domani,
vorrei la pace dopo la
tempesta
vorrei..... vorrei....io
che vi ho donato la vita
dirvi che è preziosa
vorrei.... ma ora la vita è vostra.

Il suono della vita
Il suono della vita
è un suono sconosciuto,
le note albergano nel rumore
della brezza marina,
ha il colore di un vestito d'estate,
il suo sorriso viene dall' ombra,
è un fiume di stelle,
è una creazione divina che
dipinge i contorni
Il suono della vita
è quello che si ascolta
agli albori piangendo.
La sua musicalitàè incanto
di mistero, e quando più
non lo odi è perché non stavi ad ascoltare.

Sonno apparente
Un dormiveglia alla vita, spezzato solo
dai bisogni primari, mentre sogni e
desideri giacciono in un apparente letargo.
Chi non è mai caduto nel malessere depressivo
non può misurarsi con il silenzio.
Una tensione distruttiva, senza più certezze,
senza più paura, né emozioni né sentimenti,
ma soltanto sussurri e lamenti.
Resti a lungo a vegetare
senza più la forza d'amare,
aspettando un buio che spenga la mente vuota
e un risveglio per un' alba che non sorge più.
L'immagine di te che non conosci,
di un passato che non è mai
stato tuo, un futuro incerto
scandito da una speranza di una luce
e tutto resta immobile
in quell'istante di quel presente.
Ma poi scocca una scintilla
che ti riaccende l'anima.

Inverno
Lo scoppiettìo del legno nel camino
Lo sguardo dolce e infreddolito del bambino,
le sere buie e meditative ,
la pioggia sui vetri che
bagna i pensieri assorti,
e ci trova più raccolti,
cappotti, cappelli e coperte
per chi ha freddo edè solo,
senza un tetto coprir con
il calore questi nostri amici
l' inverno per loro è più duro
offrir loro un porto sicuro
e quando la primavera busserà
alla sua porta avrà
un sorriso anche per te.

Giovinezza
Oh Giovinezza,
ridente amica,
degli anni passati,
trastulli giochi,
di un' età spensierata,
raccoglie desideri,
accende i sogni.
Immagine sbiadita
di emozioni
cancellata dal
primo alito di vento.
Nel mare tempestoso
ma con la beltà
degli anni in fiore,
vai a spaziare nel labirinto
dell' assenza di riflessione,
di dubbi,
poi svanisci
e affiorano le certezze.
Un nostalgico rimpianto
custodisci sotto il tuo manto
e dipingi assolate stagioni
là dove adesso vigila
l' ombra della maturità

Soli
Silenzio e incanto
quando restiamo soli,
e pensieri magici,
inalienabili ,
affollano la mente
che alla sera volge
lo sguardo ad un tramonto
fascinoso,
la casa vuota
senza il calore
di chi prima l'abitava,
è fredda come un giorno
senza sole che accoglie
una notte naufraga e rassegnata.
L' anima danza luminosa
e medita sui perché, di quelle assenze,
ma poi aleggia un sentimento nuovo,
l' appagamento dei desideri più remoti
che l' alba risveglia col sorriso di chi si ama.

E l' uomo
Iddio gli ha donato il creato
E l' uomo vi ha costruito,
E l' uomo ha camminato
su sentieri
E l'uomo ha inventato il baratto
per soddisfare i bisogni primari.
E l'uomo poi ha inventato il denaro
e di esso è diventato schiavo.
E' l' uomo che di notte ammira il cielo
e poi di giorno ci sputa veleno.
E' l'uomo che per il potere
ha sacrificato l'amore
E l' uomo ha prolificato
poi ha inventato la guerra
per mettere un uomo
contro un altro uomo
E' l'uomo che ostenta la ricchezza
E l' uomo poi ne dona una briciola
a chi ha fame
E' l' uomo che è nato in mezzo
alla natura
E l' uomo ha strappato le
radici
E' l' uomo che ha fatto
emigrare il suo cuore
E' l' uomo che ha stabilito le regole
E l' uomo non le ha rispettate.

Donna
La tua femminilità una virtù
che solo tu trasmetti al tuo amato
lui è un uomo forte perché ci sei tu dietro di lui
sei la guida dei tuoi pargoli
il rifugio per tutti
tu soccombi, tu perdoni,
tu cadi e ti rialzi,
col tuo occhio sempre attento
il tuo prezioso organizzare
riesci anche a volare
nei tuoi sogni, i tuoi desideri
fai sì che siano veri
il tuo ruolo non è da poco
donna non crollar
sei tu il pilastro senza di te
sarebbe un disastro
è così che tu hai vissuto
nel passato la testimonianza
e ai posteri l'ardua sentenza.

Profumo di primavera
Quando le onde abbracciano i pensieri
e nell'aria c'è un profumo di gelsomini,
è tempo d' amore è primavera.
L' albero è fiorito e si eleva
il canto dell' usignolo,
aprile dolce dormire e con
le rose un maggio a tarda sera,
con la luna e il suo manto illuminato
fa da tetto a chi è innamorato.
Musica divina le rondini
del ritorno, i petali dischiusi
dei fiori variopinti,
il giorno coi suoi riflessi d' oro
da il benvenuto alla notte fresca e profumata.
Il palpito delle farfalle s' appoggia sul polline dei fiori
e succhia una stagione pettinata dall'abbandono
del triste inverno.
Occhi lucenti che fanno uscir dal cuore
gli immani segreti e il passo va veloce
verso una calda estate,
che precede l'autunno che
da il passo alla neve e il corso si ripete.
Mentre passano gli anni e le stagioni
non invecchiano, ci sarà sempre
un' altra primavera.

La violenza
Si può uccidere per un telefonino
o per un complimento a una ragazza
del gruppo?
Sì! Ragazzi che del branco fanno parte
Ragazzi che son vittime del branco,
la nuova generazione si divide
in due, e non c'è alternativa.
Questo terreno fertile di violenza
è stato da noi preparato, come guelfi e
ghibellini, ma almeno si combatteva
per un' ideale, ora cosa spinge
alla violenza? Forse l' apatia
l' assenza della giustizia
delle istituzioni, di valori
di educazione, troppe lacrime
ora si versano ma non c'è più
stupore, non fa più notizia la violenza.

La verità
Si nasce così da un atto d' amore
si cresce e si muore non con lo stesso amore
si aprono sogni ed illusioni all' orizzonte,
suoni e colori ci attraversano il cammino.
Il dolore ogni tanto spezza questo andar di passo,
lasciando il marchio delle sue ferite,
una vita da affrontare con coraggio,
ma il più esoso dei compiti è
mantener la fede la fiamma ardente della luce
e l' unica , vera veritàè quella di non permettere mai
che essa si spegni.

Il rumore del silenzio
Il brivido del tempo
scava nell'ombra
il mistero della vita.
Odi rumori nello spazio
dell' illusione infinita,
nell' apatia dei sentimenti
nelle analogie e nelle differenze
dei suoni del corso di questo
nostro cammino.
Ma il rumore del silenzio
ti fa riflettere, fermati
un' istante, e ascolta il tremito
del tuo respiro che annuncia
il presagio e guarda oltre
l' orizzonte, vedrai un sentiero
sconosciuto, lasciati andare
a quel" peccato" a cui stai
rinunciando, e al quale hai
dato mille nomi, ma che riconosci
solo nel volto dell' amore.

Dolce Amica
Nelle notti ad occhi
aperti con lo sguardo
perso nel vuoto
All'aurora, un sorriso
tu portavi nel mio cuore
il tuo profumo
una speranza
nella mia gelida
stanza
un ritorno alla realtà
per cancellare
la crudeltà
di quei giorni
a vegetare
senza più la
forza d 'amare.
La tua mano
sempre tesa
la tua luce
sempre
accesa
la tua forza e il tuo
coraggio
hanno
fermato
il mio oltraggio.
Non ti sei mai arresa
come un filo a te sospesa
hai salvato
la mia vita cento
volte dal peccato.
Con il tuo disinteressato
amore hai spazzato
l 'amarezza dal mio cuore.
La tua parte non hai
recitato ,
la depressione del mio
stato tu hai curato
con perfezione
di chi ne conosce
ogni ragione.
Con i fatti hai dimostrato
che si può
amare anche in
silenzio
senza dire a tutti
il senso.

Al Porto
L'uomo siede alla panchina
guarda le navi che partono
fiumane di persone che ritornano,
nei cerchi di fumo della sua sigaretta
scorge i campanili delle chiese,
una voce di bimbo che chiede alla madre
cos'è una nave, la brezza marina
che si avverte nell'aria,
l'uomo si alza e prende il solito
caffè lì al bar del porto
come ogni sera che guarda le navi
che partono, ma un giorno
ne è sicuro ci sarà un nuovo
passeggero su quella nave
per un viaggio di sola andata.

Il vecchietto nano
Assorto camminava
un vecchietto giù al porto,
un bastone trascinava,
la canzone canticchiava,
la vecchietta a lui stringeva
e la ruga non vedeva,
guardando l' infinito
la teneva per la mano,
con lo sguardo non pentito
di chi è nato nano
lui l'ha fatta divertire
anche senza un avvenire,
se per altri era un jolly
era tutto per la Molly.
Ogni sera uno spettacolo
gli applausi della gente
un lavoro divertente,
quando era giù il sipario
ricordava il suo calvario
ma poi sorrideva al mondo
con un grande girotondo.
La storia del vecchietto nano
è finita in questo brano
lui ha vissuto la sua vita
a statura di bambino
e per l' ultimo saluto
è partito col trenino
tanti baci con amore
al suo GRANDE cuore.

Isola verde
Ischia isola verde
odori di limoni,
viottoli incantati
attraccate ai moli
barche
ondeggianti vacanze,
profumi
salsedine
ventilate emozioni.
Verdeggiante
anima si purifica
e ossigena il cuore,
a sera il faro
fascia di luce il mare,
frutti di mare
invadono
la bocca
sapore
desiderio
sui corpi abbronzati e lucidi
sensualità
A notte mare, luna
una dolce ninnananna
sullo scoglio l'onda
Isola felice regina
dell'amore
è sensazione unica
qui canta solo il cuore.

Poeta
giocoliere di parole
pittore di sentimenti
pescatore di illusioni
mago di sogni
Il poeta intinge
inchiostro su fogli
di vita.
Come un' amante
brucia le parole
e regala ai posteri
oro e perle di emozioni.

Il calice dell' erotismo
Voglio consumarmi
perdermi
nel tuo sguardo
mai stanco di
sublime passione.
Prendimi
e in te mi perdo
baciami
e da te mi disseto
accarezzami
sono tua.
Vedi come sono
deserti i giorni?
Amo il tuo silenzio
operoso
prelude
la perdizione
i sensi
reprimi
io ti raggiungo
Saziami
e beviamo
l'ultimo calice di erotismo
per salutare la notte.

Due ragazzi nel sole
Sedici anni
tanto uomo
da insegnarmi tutto
quanto, non sapevo
dell'amore
la mia mano nella tua,
i nostri acerbi corpi
timidamente
si sfioravano
le mie labbra sulle tue
e sulla sabbia le nostre
impronte guardavamo
all' indietro camminando.
I sorrisi, l' allegria
la magia.
Due ragazzi nel sole
avvinghiati
nel mare
con i corpi bagnati
eccitati
inconsapevoli
del risucchio delle onde.
Ora un velo d'argento
nei tuoi pochi capelli
accarezza la mia ruga
ho sfidato la morte
e sono risalita
solo perché
tu hai spazzato i sassi dalla mia strada.
Il tempo è scivolato
su noi
ma io ho custodito
quelle impronte
in due gemme
che sono un po'
di te e un po' di me
che un giorno
saranno
due ragazzi nel sole.

Africa: Aids
Il bimbo africano
urla il suo grido di dolore,
ha gli occhi velati
da una dolce tristezza:
di essere nato senza speranza,
sa che il mondo non si accorgerà
della sua assenza.
Gli hanno regalato
un passato avaro di miele
e una ricca eredità crudele.
A -avrai
I -in
D -dono
S -stelle

Momenti d'amore
I momenti d'amore
illuminano la vita,
di gioia infinita
se li vivi con il cuore.

Durano molto o un istante
non lasciarli sfuggire
solo allora puoi gioire
che per lui tu sei importante.

Il sasso
Lo sguardo ammaliato
il suo corpo alla mercé
di estranei uomini,
è come un sasso
rotolato lì per caso,
accanto ad un lampione
che nella notte
illumina l'arcano
ricordo di bambina
felice nella sua terra sfortunata
ma che non aveva altro da offrirle
se non polvere da sparo
e per sfuggir alla morte
è partita per nuove terre
per nuove speranze,
cercando l'infinito,
poi nella rete è caduta
e per sfuggir alla morte
vende la propria carne
allo straniero
sapore di terre lontane
e la morte scansata mille volte
l'insegue come un falco
aspetta la sua preda.
Si può morire dentro
e sorridere così?

Angelo
Riverso nel blu
di là nel cielo più su
angelo danza.

Il seme della vita
L' intervento coraggioso
nella propria vita
è ridarle il tempo malato,
il tempo non vissuto.
Restituire ad essa
il seme di un grappolo
di sole innaffiarlo
con l'amore e con la cura
e finalmente placare la
sete di quei giorni
aridi.
La senti?
Ora respira

Tierra de fuego
(Voglia di passione)
Tempo di vacanza
stacco la spina
e volo da te.
Buenos Aires
clima tropicale
mi attende,
il tuo caldo spagnolo,
Hola muchacho
finalmente,
da te
le tue braccia
bagnate d'oceano
mi dissetano.
La tua bocca rossa
e la pelle abbronzata e lucida.
Mentre ci avvolgiamo
nelle struggenti
note di un tango argentino
i nostri corpi cedono
deboli al richiamo
del desiderio
di un dolce adulterio
e il ballo finisce
nelle ore
dell'aurora.
Quando esausti
cadiamo
sul tappeto
in un solo corpo.
Le ore chiare
del nuovo giorno
mi illuminano
che è stato
un meraviglioso sogno.

Notte di S. Lorenzo
Calda è la spiaggia
e caldo è il mare.
Pioggia di stelle
scintille sui falò
che l'alba accoglie.
Sulla riva col risveglio
dei gabbiani,
impronte di sentimenti
possenti, di calde emozioni
che il mare cancella,
ma nel cuore resta
e lascia un ricordo
indelebile.
Sapore di te.

Amiche per sempre
Un dì feci amicizia
con la morte,
é stata mia amica per
lungo tempo,
ma dopo avermi conosciuta,
mi regalò la grazia.
Da allora a lei non penso più
e vivo per attendere
la gloria.

Deserto del Sinai e Mar Rosso
Vacanza tropicale
acqua cristallina,
una musica divina,
la danza dei pesci colorati,
tartarughe marine, una fauna che insieme
a me respira, io sprofondo in questo mare
così limpido e incontaminato la bellezza
dei coralli mi fa mancare il fiato.
Il silenzio dell'alba mi invita a meditare
il mistero della vita.
Poi il deserto così roccioso
arido, mi accoglie con il suo popolo.
Il beduino così semplice e ospitale
ha un rapporto col suo deserto
come il contadino con la sua terra.
A lui basta poco, una semplice baracca
una capra, un dromedario, un tappeto
per dormire,è così lontano dalla modernità.
Un'alba sempre chiara, un cielo sempre senza
nuvole, un tramonto senza fine
senza corse ai primi posti.

1095 giorni
Di assenze, di ricordi,
labirinto di dolore
nelle potenti, intoccabili
torri; crollano come
castelli di sabbia.
E passerà alla storia,
volo di esseri umani,
in silenzio cerco di dare un nome,
un volto a quelle vittime,
cuori che avrebbero potuto
ancora amare, sognare,
per spegnersi invece nell'ignobile
silenzio dell'odio e del dolore.
Le immagini corrono veloci
nelle televisioni di tutto il mondo.
Passiamolo alla storia della vergogna
di appartenere alla specie più
bella che sta assistendo
inerme alla sua estinzione.
- In memoria delle vittime della strage dell'11 settembre
2001 per ricordare, per non dimenticare , soprattutto
che non ci sono né vincitori né vinti, ma solo carnefici e cuori spenti.-

Pensiero stupendo
Udir lo sciabordìo delle onde,
accarezzato dal vento,
soave soffio su una chioma
argentata, che stupita
trova terreno fertile
per un uragano di emozioni.
Dimenticate, vissute
che bramano ancora nel tempo
che lo ha consumato,e intatto resta
al languido pensiero.
E vibra nell'argentato
folle, pensiero di un voluttuoso
incontro giovane, fresco
per ardere ancora la piccola
fiammella che sotterrata
nelle tenebre dell'apatia,
riaccende, risponde al richiamo
dell'oblìo.
E ai confini del sogno,
vento di passione,
profuma d'immenso e
il godimento desiderato, scacciato
offusca il resto del mondo.
Esulta il corpo,
la mano tesa,
la mente
si riposa.

 
Sulla spiaggia una donna
Dietro ogni persona si nasconde una storia,
il tempo sbiadisce i contorni ma non la memoria.

Sulla spiaggia una bandana, una donna;
dei suoi viaggi Ella racconta, con dolcezza ed eleganza,
sotto il sole rovente e l'onda del mare che danza.

Eppure al di là di maestosa bellezza
dai suoi occhi traspare un velo di tristezza.

Io la osservo da lontano, lei si immerge
nella sabbia ed affonda i suoi pensieri
l 'incidente le ha strappato il suo compagno
un diamante per ricordo,è così lontano ieri.

Ogni donna è una stella che di sua luce brilla,
il diamante a confronto non riaccende la pupilla.

Il tempo porterà via con sé la bellezza,
ma al di là dell'amarezza, resterà la sua ricchezza,
l' immane forza di una donna di guardare di nuovo l'orizzonte.

40 anni
Quarantanne so' passate a quanne songhe nate,
si na gioia pe te so' stata tu me l' e' dimostrato,
Ammore mio quanta occasione t' e' perdute,
putive avè di meglio o forse no, ma si si state
a me vicino ogni mumente, allor' o'dulore pe mme
nunè state niente;'e pene 'e'a sufferenza
te ll''e abbracciate'nzieme a mme.
Ma tu nun parle maje, staie llà e me siente
e tutti te diceno ca songhe nu turmiento,
ma je saccio ca te agge arricriate a vita toia,
e mmo stonghe cca annanze a te,nun to' credive, he?
E' o ssaje ca nun me metto scuorno 'e te dicere annanze
a tutte quante , ca quarant' anne nun so' abbastate
pe te dicere quanne t'agge amato.
N' ati quaranta t' aspettene vicino a mme,
e diceno ca chesta è ll' età cchiù bella.
Perciò abbraccete sta croce a 'nnomme
e......Ddio ca t'aggia fa murì 'e passione
dinte 'e braccia mie.

A Pino Daniele
O' Guaglione e Napule

"Dint' 'o 'scure veche
a luna!"
"Ma po'quanne chiove"
Quanti canzon e musicate
e saput cogliere tutte e paure
tutte e problem e sta città
e dint e parole l'e' fatte
ridere e sunnà.
Te si ribellate o' sistema
e Napule l'e pittate
"Napule è mille culure"
"Napule è a voce dde creature
Napule è a voce toia
Stasera Napule
ha cantate nzieme a te
ereme tutti quant frate e sore
dinte a nu sole coro
chest'e' sapute fà.
E si pure a fascia argiento
sta ncopp e capille tuoie
Nuie te dicimme
Grazie Pino
Grazie Guaglione

40 anni
Quarant' anni son passati da quando son nata
se una gioia per te son stata tu hai saputo dimostrarlo,
Amore mio quante occasioni hai perduto,
potevi scegliere di meglio o forse no.
Ma se sei stato a me vicino ogni momento
allora il dolore per me non è stato niente,
poiché le pene, le sofferenze le hai abbracciate insieme a me.
Tu sei sempre di poche parole però sai ascoltare,
e tutti dicono che io sono per te un tormento,
ma io so che ti ho rallegrato la vita,
e oggi sono quì di fronte a te e non te l'aspettavi
vero?Lo sai che ho il coraggio di dirti
innanzi ai presenti a questo mio compleanno
che quarantanni non son bastati per dirti
quanto io ti abbia amato.
Altri 40 ti attendono accanto a me
e dicono che da quì comincia l'età più bella.
Ti chiedo di portare questa croce a nome di Dio
e io ti farò morire di passione tra le braccia mie.

A Pino Daniele
Il ragazzo di Napoli

"Dint o' scure veche
a luna"
"Ma pò quanne chiove"
Quante canzoni hai musicato
Hai saputo capire tutte le paure
e tutti i problemi di questa città
e nelle parole l'hai fatta
ridere e sognare.
Ti sei ribellato al sistema
e Napoli l'hai dipinta
"Napule è mille culure"
"Napule è avoce dde creature"
Napoli è la tua voce,
Stasera Napoli
ha cantato insieme a te
eravamo tutti come fratello e sorella
dentro un solo coro
questo hai saputo fare.
E se pure una fascia d' argento
sta coprendo i tuoi capelli
Noi ti diciamo
Grazie Pino
Grazie Ragazzo


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