Poesie di Fernando Ricciotti


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Il nuovo amico
Una
giornata
mi sgusciava via dalle mani,
come chi tenta invano
di porre freno alle risate pure
di un bambino,
curiosamente un viso ,
arrestò le lancette
e tutto attorno a me si fermò,
non era liscio,
le sue ciglia folte
e gli occhi
penetranti come un grido,
non era bello
ma serbava il fascino dell' esperienza,
non era felice
ma nulla lo turbava,
la compostezza era quella di un soldato
ma la sicurezza
quella di un cucciolo,
mi guardava con sufficienza
ma mi rispettava,
un bastone lo sosteneva
e la volontà lo faceva camminare,
seppur piccoli e trascinati
i suoi passi
erano enormi,perchè
nel suo scuro cappello
aveva intrappolato certezze,
la sua possente mano
mi regalò un saluto
che il mio cuore accolse
restituendogli un sorriso,
in fondo cercava un amico e in quel istante
lo aveva trovato.

Siamo gocce di un ruscello...
                  Le persone,
sono molte, più delle stelle
e ognuna diversa
alcune sono rosse,
altre gialle, altre ancora nere
e infine
ci sono quelle
che non sono riuscite a catturare un colore
i colori delle persone
hanno diverse tonalità
e sono quelle che riusciamo a dargli noi
con le nostre parole
con i nostri gesti, i nostri occhi
ogni persona tiene ben stretto alle sue mani
un desiderio
e crede il proprio
il più prezioso,
i cuori delle persone
hanno forme diverse
                c'è chi lo
possiede aperto come un libro
chi chiuso come un frutto e
chi ancora non è riuscito a capirlo,
esistono persone di diverso aspetto
ma ognuno meraviglioso,
ho visto persone di diverse età
alcune si muovono a gattoni ed altre
chiedono aiuto ad un bastone,
sono svariate le smorfie che i loro volti compiono
alcune lasciano scivolare
dalle loro guance lacrime di cristallo
altre con un sorriso illuminano
la nostra giornata,
ogni persona ha mani diverse
ci sono mani affaticate dal lavoro
e ci sono mani che muovono solo l' indice.
le persone,
sono molte più delle stelle
ed ognuna brilla più delle altre
ma non è importante quanta luce ci avvolge
perché ci siamo tutti
dentro a questo stupendo ruscello
ed ogni goccia
è importante come quella che gli sta accanto.

Spruzzi di desideri
Se
guardandoti negli occhi
potessi scoprire il mare,
se sfiorandoti i capelli
potessi ascoltare il canto
del vento,
se abbracciandoti
potessi avere la forza di un onda
che modella la costa,
se sentendo la tua voce,
potessi udire il racconto di una conchiglia,
se stringendoti la mano
potessi provare il brivido
di lasciarmi cadere nel vuoto,
se sentendo il tuo profumo ,
mi tornasse alla mente
che è sbocciato un fiore,
se assaggiando le tue labbra
potessi rubare una stella,
se una tua lacrima
allagasse la mia vita,
se potessi farti addormentare
ogni notte tra le mie braccia,
se potessi trovare il segreto
che hai nascosto sotto la sabbia dell' oceano,
se riuscissi ad accarezzarti l' anima,
se potessi,
anche solo per un istante ,
provare tutto ciò,
sazierei la mia passione,
e
tuffandomi nel sole,
smetterei di rincorrerti.

Non sarai sola
Se un
giorno inciampi nelle
difficoltà della vita
non disperare,
ci sarà il mio braccio
teso ad aiutarti,
se durante la notte
una lacrima ti scivolerà
lungo il viso,
sarà la mia mano
a raccogliere la tua sofferenza,
la tua lacrima
alimenterà la rugiada dei fiori
e laverà la crudeltà di chi ti ha fatto
soffrire,
se sotto la luna,
il dolore tenterà
di farti disprezzare la vita
una mia parola
scritta su una foglia che si culla a terra
ti farà cambiare idea,
se nel compiere un passo
cercherai protezione,
rifugiati in un mio abbraccio,
se quel giorno ti sentirai
compagna della solitudine
guarda al tuo fianco e mi troverai.

Ascoltami
Tu sei per me
quello che nel mondo
gli uomini chiamano amore,
tu sei per me
il gelato al cioccolato
che addolcisce
la guancia
di un bambino
tu sei per me
il ciuffo d'erba
che protegge lo stelo
di un fiore,
tu sei per me
la matita colorata
che disegna
l' arcobaleno,
sei l'abbraccio
di un nonno
con i suoi nipotini,
sei lo schiaffo
dato per gelosia,
sei la ribellione
di un adolescente che
si crede uomo,
tu sei per me
il fazzoletto
che asciuga le lacrime
di una madre,
tu sei per me
la neve
che imbianca il tetto
di una capanna,
tu sei la semplicità
di una poesia,
sei l'azzardo di
una scommessa e
la paura di una bugia,
tu sei per me
la moneta di un juke box,
sei la friabile bellezza
di un bacio che
sigilla l'amore di due persone,
tu sei per me
le parole che ho scritto
e scriverò
senza pensare alla tristezza
che si possano un giorno
perdere senza che tu le abbia mia ascoltate.

E' solo un sogno
Cosa vuol dire sognare ?
un sogno è toccare con la mente
ciò che ti sfugge nella realtà,
è incontrare persone che non conosci
e sentirti come se stessi con i tuoi fratelli,
sognare è prendere un cucchiaino
e assaggiare le nuvole
è camminare abbracciato
insieme alla persona che ami,
sognare è sentire il profumo di casa
quando sei perso,
è trovare il sole
quando hai freddo,
un sogno è ridere
quando non riesci a sorreggere il peso
del mondo che ti sta crollando addosso,
sognare è essere ascoltato,
è specchiarsi
e vedere la persona che stai cercando,
è pensare che davanti a te
c'è solo il volto piacevole della vita,
sognare è aprire un cassetto
e tirare fuori il giocattolo della tua infanzia
è giocare a calcio con gli amici
è incontrarti tra i miei pensieri
è svegliarsi con il borbottare
del caffè,
è credere ancora che qualcuno ti pensa
è sfruttare a pieno i momenti
che non potrai più riassaporare,
è colorare su un foglio
il futuro che stai attendendo
è parlare con una farfalla
è respirare le tue risate
è saziare la fame di risposte,
è intrappolare un ombra,
sognare è sognarti,
io vivo in un sogno
da quando ti ho incontrata
e in questo sogno io ti immagino
ti immagino correre saltare e volare
ti immagino fresca come la schiuma marina
soffice come una piuma
e dolce come un confetto
ti immagino preziosa come una perla celeste
ti immagino accarezzando il cane
mentre il sole ti bacia
con il suo primo raggio,
ti immagino mentre
stringi forte il cuscino
e chiudi gli occhi,
io amo sognare
io vivo di sogni
io voglio sognare,
e mi addormento per sognare
perché voglio abbandonare
ciò che me lo impedisce nella realtà,
voglio sentirmi libero per un istante
voglio stupirmi di ciò che la mia mente
riuscirà a farmi rimpiangere quando riaprirò gli occhi,
ma non voglio più chiuderli da quando ti ho conosciuta,
sono rapito da questo tuo mondo,
il mio sogno ora è reale riesco a toccarlo
e non voglio che
anche questo attimo di gioia
svanisca come una bolla di sapone
tra il palmo della mia mano
vorrei parlare con te
tutta la notte
e che questa non faccia scorrere
le lancette che mi costringono a salutarti
ogni volta nel momento più bello
della mia giornata.

Una bugia di sincerità
Eri cosi tragicamente bella
che non mi accorgevo
quando con i tuoi almi gesti
giocavi con i miei sentimenti,
li rincorrevi,li intrappolavi,e
dopo averli accarezzati,
li disperdevi in un fumo di parole.
Mi sarebbe piaciuto poter impedire
questo acerbo gioco
che non facevi germogliare
e credo di esserci riuscito solo ora.
ho provato a strapparti un bacio
ma è stato come cantare una canzone
senza conoscerne le parole,
ho provato a farti ballare
ma mi sono ritrovato solo
ad ascoltare le note della musica.
Perché dovevi cospargere di falsità
le tue frasi?
cosa avevo fatto per dover subire
le amare regole del tuo gioco?
hai saputo dare una sola idiota giustificazione
alla mia flebile domanda...
ti soffocavo di attenzioni!
Forse non ti eri resa conto
di essere diventata la mia unica
valigia in cui poter riporre i miei ultimi
pensieri felici
prima di salutare con un rabbioso grido
chi si era preso gioco di me!
Ma lo stupido ero io
che non mi accorgevo di scappare
da un' isola
per rifugiarmi in un'altra che si specchiava
in quella che avevo appena abbandonato.
Quando uscivo con te,
ero insicuro
al punto che per alcuni interminabili istanti,
mi rendevo conto di essere orfano
della tua attenzione.
Durante quelli attimi mi chiedevo se realmente
eri te la ragazza che doveva
nutrire le mie attenzioni.
Ora mi sono finalmente risposto...
e credo di dovermi delle scuse,
per essermi ferito quando con un saluto
potevo fondere la lama
che affondava nel mio corpo!

Uniti e distanti
Mi sembra di conoscerti
eppure non so chi sei realmente
ti ho vista
ma non ti ho mai osservata
mi sembra di aver già letto
nel tuo cuore
ma tu non me l'hai mai mostrato
mi sembra di essermi già perso nei tuoi occhi
eppure non ne sono mai entrato
mi è sembrato di aver già sfiorato
le tue mani
ma siamo stati sempre così lontani...
non so spiegarmelo ma già ti conosco
ho avuto la sensazione di averti già incontrata
chissà dove
chissà quando
forse sarò matto
o forse lo sono di te
mi incuriosisce questa sensazione
che non riesco a spiegare ,
ne essa vuole che io la smascheri
perché?
forse sei un angelo?
chissà se quando io mi sentivo solo
le parole che rivolgevo al mondo
si insediavano tra i tuoi pensieri
oppure saranno stati i tuoi sorrisi
ad ubriacarmi di gioia l' anima
perché non ricordo il tuo viso?
qual è il mistero che hai intrecciato
tra i tuoi capelli?
svelamelo
forse lo conosco
io ti racconterò i miei
ma non aver paura io ti capirò sempre
apriti come una finestra
rivolta al tramonto
e tendimi la mano
insieme ci immergeremo nei nostri sogni
ma ti chiedo una promessa
non lasciare mai la mia mano
e non smettere mai di inondare
il mio cuore con la tenerezza
del tuo viso
altrimenti non potrò mai più
ricondurti al paradiso
dal quale ti ho rubata...

Io burattino
Sono un giocattolo!
ti diverti con me ?
so parlare
so ridere
so consolare
ma non riesco a farmi amare.
perché?
cos'è che impedisce agli altri
di innamorarsi di me?
eppure tutti dicono il contrario!
quante belle parole,
a volte la loro dolcezza
mi scioglie il cuore
come un gelato,
sono veramente una persona speciale,
la mia maschera di
ragazzo sicuro di se
nessuno è riuscito mai a strapparmela
perché a nessuno è interessato
vedere cosa riflettevano i miei occhi
bastavo così come ero
per renderli felici.
che bel giocattolo che sono!
la gente fa a gara per giocare con me
sono il pupazzo più bello del mondo!
che bel sorriso che disegnano le mie labbra
che bello spartito che creano le mie parole
sul pentagramma del cuore di chi mi ascolta
lo sapete perché sono il giocattolo più bello?
perché sono quello meno costoso
basta poco per comprarmi
due grandi occhi
un sorriso sincero
e tante belle parole
soffiate via
come foglie dal vento
nel momento in cui sono io che cerco gli altri
perché dovevo nascere burattino?
non sono mai riuscito a toccare
le corde che mi sostengono
esse sono sempre nelle mani di chi mi necessita
sembravano belli questi giorni
ero perso nel mondo
in cui tu mi avevi portato
camminavo sopra prati colorati
dove i fiori
che mi circondavano
avevano il profumo
dei tuoi capelli
la polvere che il vento levava era di cioccolata
e il mare
un materasso di panna
però improvvisamente
ho sentito tirare le corde
con le quali mi muovevi
e mi sono ritrovato
smarrito su un deserto
che già avevo conosciuto
perché lo hai fatto anche tu?
non mi avevi detto che mi volevi bene ?
ah no è vero
io sono solo un povero pupazzo
cosa farò adesso?
aspetterò che qualcun altro giochi con me
e verserò una lacrima
anche se so che ad asciugarla
non ci sarà la mano di nessuno
ma solo il mio fragile sogno
di poter un giorno
sciogliere le corde che mi hai legato.

Se solo mi parlassi...
Dolce è sentire la brezza fresca
che accarezza il viso,
come la tua affettuosa mano,
dolce è udire per la campagna
il fruscio del vento
come la tua voce
che rompe il silenzio.

Un artista speciale
L'amore
è un quadro immenso,
il più bello,
il più poetico,
il più variopinto,
l' autore non è un pittore,
sei tu che l'hai dipinto.

Un gioco chiamato "Sara"
Il tuo nome
provoca un caos dentro di me,
e un sorriso
compare nel mio volto
il più grande ,
il più atteso,
sembra un gioco e
forse lo è,
ed è il più bel gioco
che io abbia mai imparato.

Aspettando la pioggia
Siamo due stelle,
io e te,
solo la notte ci avvicina
e solo la luna ci tiene compagnia
è stato il respiro dei nostri cani
a svelarci
entrambi bianchi,
ma come noi macchiati,
macchiati di desideri, di fantasie
che a stento riuscivamo a trattenere
quando il nostro istinto ci liberò dalle catene
che imprigionavano le nostre parole
esse allora schizzarono via
e ci spruzzarono il cuore
così da regalare un po' della nostra persona
all' altro,
i tuoi occhioni
mi abbagliarono il viso
e rapito dalla tua personalità
iniziai a raccontarti di me stesso
della piccola persona che vive in me
di quella persona a cui tutti vogliono bene
ma che nessuno riesce ad amare
forse per paura
forse per farmi soffrire
o forse perché tutti mi immaginano
come un libro
che dopo essere stato letto
lo si abbandona alla polvere,
mi sento così,e sono stanco
sono stanco di parole
ora voglio bere anche io
ma non posso
la gente aspetta sempre mie parole
ma non bagna mai le mie labbra
ma con te è stato diverso
sono riuscito a bere dalle tue risate
hai placato per qualche istante la mia sete
ma anche tu hai fatto come gli altri
hai reso la tua acqua un cumulo di sabbia
perché?
perché sono costretto ad inghiottire polvere
quando piove
e perché non posso chinarmi quando
il ruscello bagna i miei piedi...
non lo so
io aspetto
aspetto
non smetterò di aspettare
ma non rendere lunga la mia attesa
perché anche il fiore più bello
senza l' acqua
appassirà...

La mia scelta
Ho scelto di vivere
per te,
per la tenerezza che nei tuoi occhi vidi,
per la tua maniera dolce
di volermi bene,
per i tuoi capricci e
per la tua rarità di donna,
per te,
per la piccola bimba che vive in te,
che tante volte ho potuto scoprire,
per il tuo presente,per il tuo ieri
per i tuoi segreti che non so
per ciò che vivremo insieme,
per me,
per la mia pazzia di volerti così,
per la mia tristezza
che non riesco ad esprimerti,
per il mio silenzio,
per ciò che ho sofferto
e che non sai
per il calore tiepido
della tua pelle,
per il tempo che ti ho cercata,
per tutti i dubbi
che nascono in me,
per la speranza
che ancora non sono riuscito a provare,
per il fuoco
che nutre le nostre emozioni
per la nota di un pianoforte,
per provare l' emozione
di un amore,
per scrivere,
per sorridere,
per essere svegliato dal cinguettio
di un uccellino che chiama
la primavera,
per far divertire i miei fratelli,
per far preoccupare i miei genitori,
per capire l'importanza di un amico,
per litigare con i professori,
per asciugare le tue lacrime,
per stringerti a me,
per poter continuare a sentire la tua voce,
per rivederti ancora una volta,una sera
ed essere innamorato di te
come l'ultima.

Il primo abbraccio
Sto passeggiando
lentamente
il vento mi pettina i capelli
mentre il mio cuore
perso nell'attimo in cui mi hai salutato
tenta di tornare
a battere nel mio petto
ma cos'è che mi distoglie
dalla bellezza di questa notte?
cos'è che mi ha rubato le parole?
non riesco più a cogliere
l'immenso candore delle stelle
tutto mi appare semplice
nulla riesce ad attrarre la mia attenzione,
il mondo che mi circonda
è improvvisamente diventato noioso
manca la musica
le nuvole non sono
più divertenti come prima
cosa è accaduto?
si una cosa è successa...
ti ho abbracciata
che meravigliosa sensazione
stavo stringendo tra le mie braccia
una canzone
ma chi la intonava non ero io
era il tuo silenzio
quella totale assenza di suoni
le parole erano sopite
non trovavano posto in quel momento
non ne sentivamo l' esigenza
ci bastava solo quel gesto
per sentirci felici
non avrei mai voluto separare
la tua testa dal mio petto
ma tu me lo chiedesti
e come un incendio che si estingueva
il brivido gelido
che mi avevi regalato
lentamente svanì...
la bellezza amena della tua persona
aveva vestito il mio animo
di una inaspettata immagine
quella di due ragazzi
semplici,dolci persi
tra le loro braccia
e con i pensieri liberi
come queste timide parole
che non riesco
a pronunciare ma
solo a scrivere...
vorrei dirti tutto ciò che provo
vorrei svelarti ogni mio
sentimento
ma non riesco a sentire
quello che mi vorresti raccontare,
ciò che sgorga in me
è un altalena di sensazioni,
è una tempesta di risate e lacrime
è una pioggia di petali gialli
che non riesco a raccogliere
è un bacio errante
che sbatte le ali in cerca di qualcuno
che lo afferri
sono tre immense parole
che ti voglio sussurrare
un notte
quando da soli
saremo avvolti
nuovamente nel chiassoso
silenzio di un nostro abbraccio.

Era sera
E' sera
e sono qui, solo
al mio fianco un unico ricordo
ed è con questo inchiostro che voglio
intrappolarlo, per poter provare ancora
gli stessi sentimenti.

era sera,
anche quando ti incontrai
e tu eri graziosa,
vestita di un unico sorriso
eri limpida
come l'acqua di sorgente,
eri speciale
come gli occhi curiosi dei bambini
la tua figura inebriò
la mia mente
e fu in quel momento che
naufragai in te,
nel tuo sguardo.
non appena ti sfiorai
volai nel tuo volo,
le tue ali mi sorressero
e la sera continuò.

ogni volta che mi regalavi un sorriso,
una torbida passione mi assaliva
ed emergeva in me l' ostinato desiderio
di conoscerti
volevo affannosamente aprire ogni cassetto
della tua anima
per soffiare via la polvere lasciata
da questa mia poesia
ma intanto la sera disegnava altri passi.

volevo donarti un fiore
il più prezioso,
nato dalla sabbia
e nutrito dalle mie lacrime
ma era tardi
quando mi voltai il vento
sospirò
ed io rimasi solo,
aggrappato disperatamente
al geloso desiderio
di rivederti.


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