Poesie di Michael Santhers


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Recidività (Aforisma)
Ci sono quelli chi tentano più volte
con ogni mezzo farsi raccomandare
e o per avverso fato o inadatto approccio
rassegnati,sconsolati senza mai riuscirci
e allora denigrano, invidiano condannano
coloro che sono riusciti al primo tentativo

Ci sono dei ladri di Stato
che rubano una sola volta
fanno gran bottino e si fanno eleggere al governo
-poi ci sono quelli che tentano più volte
sempre a mani vuote, rassegnati
lanciano invettive ai marioli
e inneggiano all'onestà assoluta

Sia nel primo che nel secondo caso
coloro che non riescono nell'intento
meritano maggior pena e denigrazione
per plurima recidività

Solo in Italia in entrambi i casi vengono premiati
chi per arte e furbizia,chi per perseverante impegno

Da Poesie Cialtrone

Maggio
Maggio
tra inverno domato e redenzioni
cocktail di canti e profumi
tutti hanno una meta
vivere e basta
senza interrogarsi

Dio è ovunque
i miracoli negli occhi di tutti,
ostiche spine donano rose
col solo calore s'alano uova
il cielo una tela azzurra
colorata di sogni
ma solo i bambini li vedono

I rosari sono meno pesanti
e le palline piccoli mondi
ruotati all'etereo

I gelsomini sposano i nasi
inebriati massaggiano anime
il dolore stalking alla pace
lento si rassegna
cullato dai giorni
risarciti dalle pigre notti

I torrenti danno rimiro
ad animali che nel letargo
avevano dimenticato d'esistere

Da:Soste Precarie

Lucciole
Emissarie delle stelle
a riportare a terra sogni rifiutati
ma non trovano i mandanti
allora illuminano prede a gatti e volpi

Nelle periferie
si posano sul capo
di chi tenta d'imitarle con sigarette
e iniziano a gareggiare
vincono fino alla cenere
ma poi perdono anche loro
all'intermittenza di un lampione

Dal finestrino d'auto in corsa
i bambini tentano di contarle
i numeri non bastano
e provano ad acchiapparle
per interrogarle

Due fidanzati bloccati
su una timida promessa
le assumono a postino
e si scambiano pulsioni
poi qualcuna s'addormenta
in un ricciolo dorato
e svegliata con un bacio

Da:Soste Precarie

Solitudine
Le mura parlano col silenzio
la luce pasteggia il buio
il cuore rincorso dai respiri
accelera e si ferma
poi martella un ricordo
che s'arroventa
e s'affaccia alla fronte
il cane lo vede,lo punta
lo frusta con la coda,
il vecchio annuisce a far capire
ch'è sparito dalla mente
e se fosse stato solo
avrebbe saccheggiato i pensieri

La solitudine,campo di battaglia
ove l'anima assalita dal passato
si difende con un gesto o un rumore
ma il tic tac dell'orologio
troppo conosciuto
non mette in fuga l'invasore

Da:Soste Precarie

Uomo e asino
Sfida psicologica
tra uomo e asino
la sella era lavoro
ma anche libertà

Un cappello nuovo
chiesa e attesa
passeggio e spazzola
e non stancanti some

Spesso entrambi analfabeta
e l'un l'altro riferimento
ad elevarsi compiaciuti in lumi

Studi di gesta e difetti
sintonie e grugni
corda tesa e lenta
sprono o relax
vocabolario di gesta
e in inverno esame
di pane e fieno

Arbitraggio di mani
a ragli e canti
Giudici le orecchie
tappate al verdetto

Nobiltà di miserie
indistinte
povertà di padrone e schiavo
scettro di campi

Duello testardaggine e bastone
pentimento e occhi torvi
simbiosi compiaciute e rifiutate
vino e biada il paradiso
petrolio e fumi,tradimento e addio
sconosciuti ai posteri

Ilarità e rinnego
velata storia

Da:Soste Precarie

Giornata di maggio
Seduto appoggiato ad un albero
sovrano d'ombre ruotanti
col cappello a grondaia
e il naso gonfio d'olfatti
sonnecchia a strappi il contadino
mastica annate ridenti
mentre il sole ha licenziato le nuvole
e regola il termometro a beatitudine
del meritato non programmato riposo

A poca distanza il cane a poltrire
con la coda bacchetta le mosche
e sogna una quaglia da regalare al suo amore

Una ragazza al balcone
col seno a semaforo giallo
poi passa col rosso e lascia il verde alle spalle
e qualcuno a osservare
multa l'inflazione a se stesso
e s'appende la multa alla fronte

Pastore di pensieri a verdi primizie
il vento accarezza perlustra
narra storie che nessuno capisce
e nelle insenature di mimiche a intuire
scopre vortici alla sua nuova voce

Da: Soste Precarie

Il perdono (Aforisma)
Tanti inclini al perdono
anche d'efferati reati
e con alibi, giustificazioni
mimiche aggiustate a sconforto
si stracciano vesti alla causa
a imprecare Giudici e Santi
in realtà non gli importa niente
nè di chi ha osato o subito del male
solo prestano con interessi
in clamore a più orecchie pietà
che sperano gli venga restituita
con sontuosi interessi
quando delinqueranno

Da:Poesie Cialtrone

Anime recintate
Sul candido viso il sole
in un cielo terso,
e lei sorrideva sempre
a invogliare l'anima timida
ad affacciarsi dagli occhi
aperti nel vuoto
ma all'improvviso
seppur breve un grugno
e intravedeva dietro l'ultima collina
una nera nuvola effige del male
allora si metteva a cantare
e la voce incantava le parole
che vorticavano vibranti
per ritornare all'ugola
a cullarsi nel solletico dei suoni

Un giorno la malinconia
con la scusa di una visita fugace
non se ne volle più andare
fece un'aureola di spine intorno al cuore
che nel tentativo di fuggire
infilzò i suoi battiti

Oggi un vecchio giradischi
su amaca di tela di ragno
suona la canzone migliore
e qualcuno giura di vederla
con ali di farfalla danzare nell'aria
e con mille bicchieri di nettare
a invogliarla a bere
e felice volare con lei per sempre
ma poi la notte col suo reticolato di ombre
coperto da sassi dorati
ferma il decollo
e vampiri all'alba,le illusioni
uccise da luci e croci

Da:Sorrisi Pignorati

Bosco nella valle
Echi striduli nella valle
innescano fughe andirivieni
e vibrare di frasche,

Matrioska di corpi
baratti di pagliuzze
pioli di scala verso un cielo a misura
e pigolii preganti

Tagliole per tagliole
sangue affluente estorto
al mare d'occhi chiusi
vedrà chi è più forte
e racconterà al silenzio

La natura a primavera
colora il suo disegno
sbaglia copre qualche orpello
era fiore all'occhiello
o semplicemente surplus

Passi e ali
sospendono respiri
giocano a intuizioni
a chi fa meno rumore
la posta è il domani
tempo forfettario
fuori d'ogni calendario
rivedersi data astratta

Rabbia di motosega
intervallo al cono di bocche
incensate tra verdi cupole

Da:Soste Precarie

Ladri
C'è chi ruba seduto
chi scavalcando balconi
e poi ci sono quelli
che si fanno portare a casa
dai derubati il bottino
e ci brindano insieme

Rubare fa curriculum
e significa aver sfidato la vita
e in onore eroi aver vinto,
perdenti gli onesti,vili
attanagliati da vergogna e paura

Maestri i politici
osannati insegnano tecniche
e tutti fedeli a imitarli
a volte precipitosi con troppo rumore
svelano intenzioni di furto
e bocciati cambiano scuola

Anche la chiesa è contenta
in fondo si tratta di ripartizioni sociali
e a scuotere la tovaglia ai pirati
avanzi leccornie ai passeri,ai poveri, ai cani

A simboleggiare il furto
olimpo dei furbi
una mano a simulare
all'avvito di un dado
oppure una volpe
che sotterra una piuma

Malattia rara l'onestà
beffa, si pavoneggia alla scienza
invece congenito,salutare
al popolo invariabile il furto

Ogni paese ha i suoi ladri
ma endemici solo in italia
da millenni indisturbati
protetti proliferano

Da: Poesie Cialtrone

Il tempo
Il tempo
collezionista di rughe
denti e capelli
ha bisogno di riferimenti
che poi lui stesso divora

Con gli specchi, ci usa, ci illude
e alla fine a guardarci
siamo orribili sconosciuti
ai quali tentiamo dare un vissuto

Degli anni ricordiamo
fitte e sbadigli
e forse un amore
che ha congelato addii ed attese
siamo solo gregari
di un futuro che corre
e mai arriva al podio

Siamo talee
e quando alberi,al fuoco
con la speranza
che qualcuno ci pianti
i rami migliori

Il tempo
unico pensiero Divino
e noi farfuglianti voci al vento
a narrarci individuali
nel nulla

Da:Soste Precarie

Elettori e animali
Elettori cani
ruotano la testa a seguire ogni mano
al simulo del lancio d'ossa
fino alle traveggole e confonderle con la coda

Elettori pecore
pacifiche nell'arida terra
osservano rigogliosi pascoli sul maxischermo
mentre i pastori alle spalle arrostiscono agnelli

Elettori gatti
alleati dei topi rubano formaggio
votano per le mucche

Elettori iene
scendono a patti con tutti
e divorano candidati perdenti

Elettori sciacalli
presenti a ogni comizio
attendono frattaglie

Elettori corvi
gracchiano sciagure che voteranno

Elettori maiali
si rotolano nel fango di promesse
saranno puliti con brindisi a tavola

Elettori volpi
sanno che c'è sempre un pollo
che si crede rondine
e atterrerà nelle loro fauci

Elettori oche
starnazzano in cerchi di brace
creduti laghetti al riflesso di luna

Elettori asini
contenti a eterno raggiro
con due lenti verdi
a veder fieno la paglia

Elettori lupi
votano in branco
per abbattere bufali
altrimenti fuori portata

Da:Poesie Cialtrone

Tra aprile e maggio
Tiro alla fune tra aprile e maggio
e in agguato il gelo pronto a schierarsi,
le gemme guardano il ghiro
in avamposto sventola la coda
poi l'ammaina a segnalare sorprese

Una nuvola nera sonda gli umori
e qualcuno capisce che appartiene
più a Giuda che al cielo radioso
e i cappotti tornano a ridere al collo
mentre qualche vecchio con trincee sul viso
tara l'ernia a termometro
incrocia le dita a scongiuro
nasconde un seme nella terra dell'unghia

Incombono elezioni, speranze a cottimo
e i politici a caccia di fiori a simbolo
di suadenti messaggi idilliaci
ma qualche volta la natura
sbotta ai raggiri e interviene,
il sole sospende ai falsi il calore
imita Ponzio Pilato
e piovono sassi di vetro
inchiodano petali al suolo
come a dire meglio morti
che prigionieri ad applaudire profumati
il consolidato nefasto

Da: Quando Gli Alberi Si Rifiutano Di Ospitare Le Foglie

Torpore
Pressata da molla a spirale
la ruota dentata
del vecchio orologio da parete
scalcia le lancette
recalcitranti in salita
poi si danno appuntamento
sui numeri e si spartiscono la noia
tra testimoni e notai
sbadigli, ciglia e fusa del gatto
in un dormiveglia senza tempo

Andirivieni di una mosca
tra corrugata e sudata fronte
e la foto di un amore sorridente

L'unica zanzara
cerca d'affilare l'aria
e tagliare a fette il torpore
ma plumbeo,zavorrato
dai respiri il ronzio
la fa cadere sul tavolo
apparecchiato di pigrizia

Fremiti di nebbia
e raucedini strozzate
in televisione

Gioca a pallone col cuore la morte
e le costole rete della porta

Da:Soste Precarie

Pollai un tempo
Nel pollaio,la vecchia
dinoccolata,arcigna e felice
col finto broncio alla fortuna
a non volerla sfidare,
raccoglieva con arte le uova
subito lucidate col grembiule
e d'istinto le baciava
erano monete che potevano nascere o morire
e le galline la sua zecca o placenta

La volpe, con la coda a geroglifici del vento
le orecchie spirali a distinguo di fruscii
con passo a solletico del palato
studiava errori del pollame
e punti deboli alla recinzione
ma c'era sempre un cane che abbaiava
per guadagnarsi lo zuppone
o eludere il bastone a punizione d'ozio

Le uova entravano ovunque
dal Notaio, dal dottore, dal fabbro
a compenso o solo lasciapassare,
l'uovo mi ha sempre affascinato
una materia morta che col calore
affettivo perpetuato
prende vita e addirittura volare

Un tempo i pollai erano banche
e i banchieri erano più poveri dei clienti
e l'umanità interessi forfettari

Da:Soste Precarie

Aprile
I cani s'allenano alle prime mosche
provano la coda a frusta
e la lingua a termometro di refrigerio

I ciottoli, stanchi di brutte carezze
s'affacciano da torrenti balbuzienti
s'imbiancano alla luce
e qualche mano li fa volare

Gli alberi si vestono a festa
e tramite ambasciatori si corteggiano
tanti si sposano col vento
e qualcuno emozionato
non vede la cerimonia

Rondini nel cielo
croci douple face
ignorate da blasfemi
replicate a gesti dai bambini

Via vai di pagliuzze e batuffoli
a rendere morbida nuova vita
in prestigio al divenire
nel rosario d'orizzonti

Arlecchino taglia e cuce nuove stoffe
e stavolta non vedrà ilarità al suo costume
anzi tutti a imitarlo sorridenti

Sotto al portico, sulla seggiola
il vecchio si stiracchia
aggiorna il calendario
aggiungendo col coltello
una tacca sul bastone

Da: Quando Gli alberi Si Rifiutano Di Ospitare Le Foglie

Comunismo
Filosofie in cassaforte e nella trippa
ovunque i comunisti abbiano governato,
gran disastro,sette anni di vacche magre
e altri sette a macellarle per il partito
e poi ancora quando finito tutto
un settennio a spolpare il moribondo popolo
e quando non rimaneva più niente di questo
passavano a razziare qualche stato confinante
oppure cannibali si macellavano tra loro
finchè qualche peste di democrazia li azzerava
e nuovi batteri generavano nuove dittature
pronte a farsi guerre socialmente avallate
e sempre con l'incombente minaccia
di ritornare alle mal'interpretate origini Marxiste

Da: Poesie Cialtrone

La mucca
Balia di tutti i bambini
dà il suo nettare
in cambio di acqua e fieno,
assunta senza contributi
non iscritta a nessun sindacato
spesso reclusa
e il suo sole una lampadina
ha più figli che quasi mai vede giocare
condannati al galateo dei palati
-Questa mamma di tutti
con un nome nel vento
con occhi roteanti all'ignoto
gli anni piombo alla coda
la lingua a sonda d'addii
le corna a scongiuro del pianto
e le ossa a piedistallo in disuso,
vecchia, abbandonata da tutti
col sogno di un'insalata tra i denti
saluta da un camion verso il capolinea
di libertà abortita

Da:Sorrisi Pignorati

Sabato notte
S'inseguono le pulegge
slittano le cinghie
fischiano addii
ruotano cavalli,
bevono i fantini
e trasparenti gli ostacoli

Incensate da sigarette
sproloquiano le radio
simulano temporali
-s'alano i pistoni
ballano e tossiscono
a caccia delle valvole
-scappano i fari
inseguiti da lamiere
poi si spengono sui muri
intarsiati dalle urla

Latrano i cani
masticano nebbia
rigurgitata a fogli di giornali
da leggere domani

Da:Sorrisi Pignorati

Epitaffio l'attrice
Quando recitavo ero un'altra
e quando stremata smettevo
per non deludere il pubblico
recitavo d'essere un'attrice,
per tutta la vita non fui mai me stessa
ora state commemorando
tante maschere inventate
riflesse in specchi bari
di una sconosciuta mai nata,
si perchè la mia anima vera
non venne mai alla luce
-vissi tante vite tranne la mia
e il mio vero nome all'anagrafe
sotto la lapide invisibile
di uno pseudonimo
-ora guardate questa foto triste
ridategli la vita che vi siete presi
chiamatemi ad al voce Maria Coppiglia
toglietemi dai vostri sogni
e fatemi sognare con il mio vero nome
con cui gli angeli cupi sempre mi vegliarono
-pregate per quest'anima arcobaleno
che mentì a tutti, tranne alla morte
che conosce sempre ogni segreto
...................amen....................

Da:Sorrisi Pignorati

Figurine Panini
Amore, mi dici sempre
che noi due siamo uguali
identici e io mi sono ricordato
quando raccoglievo
le figurine panini dei calciatori
e se avevo un doppione
lo scambiavo con uno introvabile,
mi manca ancora Pizzaballa
-che ne dici
se mi cedessi
alla collezione
della Signora del terzo piano
che ti ricambierà con un poster
di Alain Delon?

Da: Poesie Cialtrone

Il disoccupato
La natura si risveglia
tutto intorno cambia
gara di colori e canti
e certe anime mute
sempre nel grigiore
sfondo ai ricordi
come topi rosicchianti

Senza meta il disoccupato
trova il suo vantaggio
ad occultarsi
nella vegetazione
sempre più fitta
anche se tra la gente
è invisibile
e crede d'essere additato
alle sue fobie

Primavera è redenzione
ma certi morti
muoiono la seconda volta
e senza essere mai scritti
all'anagrafe degli occhi
sperano d'essere
in silenzio depennati

La vita è una gara
alla quale partecipare
anche solo a far da piolo
alla scala per la vetta
e certi sono solo un esubero
fastidioso a smaltirlo

Da:Sorrisi Pignorati

L'asino
Ha orecchie lunghe
perchè non sa contare
e per distinguersi dal padrone

Raglia perchè non sa cantare
è testardo non vuole portare
a spasso altri asini
è anarchico ma vota per il fieno
affinchè vinca sulla paglia

E' il dentista dei cani
che non lo pagano
e lui gli fa dentiere brecciate

E' una metafora all'ignoranza
di bocca in bocca
al gioco del cerino

E' la brutta copia dei pensieri
a caccia della testa pesante
che contesta il podio alla coda

E' un filo che cuce sentieri
a bisacce,funi e fatiche
riempite a pietre di pane
e olio dal frantoio di rughe

Ha fatto l'Italia
combattendo il dispregio
ma rinnegato da tutti
che come Pietro
non lo conoscono
tranne ricordarlo allo specchio

Da: Poesie Cialtrone

Là dove il mare
Là dove il mare velo d'apatie
e lieve tremulo a una barca
sciaborda la noia caduta dalle rughe

La sabbia raspa celluliti
e i piedi pestano ciottoli
dando voci a fremiti di bocche
che sputano viaggi di solo andata
in posti negati al sole
protetti da stoffe variopinte

Gabbiani con zampe di galline
nuotano arrivederci
a pesci riflessi in reflussi simulati

Berretti d'ozio gli ombrelloni
variopinti a mille intenti
adombrano cani in torsioni molle
e lucide pelate geometriche
ove si specchiano denti
a muraglie cannonate
riparate da giornali a farfalla

Tamerici col tronco a zig zag imbalsamato
fanno il palo a sguardi di bramosie
e danzano a confondere
pudiche mimiche di reazioni
sotto ciglia a molla di fermagli

Il vento strappa strilli di bambini
e li calcia nelle orecchie
e segna punti ai timpani con le dita

Da: Poesie Cialtrone

Disillusioni
A primavera
-la farfalla estasiata succhia
di fiore in fiore e in inverno muore
-la capra baldanzosa
pennella la lingua
di gemma in gemma
e in inverno reclusa, mastica
ammuffito fieno e corteccia
-la fanciulla, leggiadra
di sogno in sogno
in inverno abulica colora
l'asino nero spelacchiato
e uno zoppo principe azzurro
- il maiale dai fanghi termali
e poi con vene gelide
inconsapevole recita
al caldo sulla tavola il galateo
-Io di poesia in poesia
poi avvolto nel tetro
cerco tra foglie secche raspose
gli anni sprecati

Da:Sorrisi Pignorati

Aprile
Rasoiate di freddo
nel tepore insonne
vibrano i salici caramellati
e le primule in lotterie
si contendono un seno di fanciulla

La terra,cotica sudata
attende il maquillage arlecchino
di falciatrici e motozappe

Nei prati,angeli disubbidienti
gli agnelli giocano a bottoni
con tarassachi e margherite

Dagli ulivi, gli uccelli
s'involano simulando
l'ombra sinistra di Giuda

Croci e campane si fidanzano
le sposerà il risveglio
cullato sulla finestra rossa
del calendario

Da:Soste Precarie

Profilo d'Italia
L'Italia ha il profilo
di un cane bastardo
che mentre rincorreva il progresso
s'è fracassato la testa contro l'Europa

Fegato il Molise
ormai spugna satura
avvelenata dall'olio esausto
di fritture di pesce

A Bruxelles
Frankenstein, in segreto
riesuma le Regioni
per renderle vive al progetto

A chi tocca il nefasto?
Mary Shelley (Angela Merkel) è impazzita
per cambiare la trama,
urla ha finito l'inchiostro
calamaio vuoto l'Italia

Da:Sorrisi Pignorati

Lavoro
C'è chi gioca a nascondino
e mai nessuno lo trova
-chi costretto coniglio
sotto aureole del falco affamato
-chi di vetro,per ricordarsi d'esistere
si scrive il nome col dito sull'alito
raffreddato dal cuore

Lavoro
-per chi cottimo eterno
pagato dal silenzio assordante
-per chi sinonimo d'ozio
protetto da Santi
-per chi miraggio
in conflitto coi sogni

-Una fune tirata da denti cariati
-un orologio corrotto,passato a più polsi
-due tasche a orecchie di cane
-tre simboli,
-tre indifferenze promiscue indistinte
per
chi in cielo
chi in terra
chi invisibile al limbo

Da:Sorrisi Pignorati

Decadenza indotta
La gente ride a comando
a ogni dente la promessa
di un numero in banca
poi piange per l'audience
e in zona franca
ebete ai miraggi
e maquillage alle mimiche
a specchiarsi nel dorso d'occhi
vaganti agli intrusi

E' l'era dei selfie
che non interessano a nessuno
tranne a se stessi
e a elogi di tornaconto

I maiali tra fauci e religioni
tra giardini e pozzanghere,
selezionati,manipolati
coi nervi di lana
magri non hanno più lardo
e le setole inviso ai pennelli
invece gli umani sempre più grassi
avidi divorano esche
ai centri commerciali

Oggi contano tutti
affinchè consumatori
poi consumati malati
la sanità li rifiuta
e li passa lucro alle esequie

La poesia non va più di moda
è passepartout di ladri
all'anima tetra,
cassaforte d'appropri stimati

Ormai le stelle Caveau di maschere
rifiutate da facce

Da:Sorrisi Pignorati

Bramosie
Voli elettrizzati
occhi lucidi magnetici
ali a croci sovrapposte
e orizzontali sui rami
pieni di brufoli
pronti a esplodere

Passi molleggiati
peli, chiodi scaccia chiodi
nonchalance a giri di boa
morsi e dinieghi recalcitranti
concessioni e rifiuti
appagamenti e stupori
la bramosia ha un solo scopo
i posteri

L'erba si riprende la terra
i semi sono trappole e regali
vinti e persi nel posto sbagliato
da chi l'ha nascosti o svelati

C'è un pittore trasparente
con gli anni inseguiti dallo zero
senza volto dipinge
con mille colori
dalla parte giusta del sole
tornato dalle ferie

Echi di canti nelle valli
vengono da millenni
a portare gioie e speranze
a dire che il tramonto
è solo altra sponda di rinascita

Da: Quando Gli Alberi Si Rifiutano Di Ospitare Le Foglie

Il vento
Fustigatore di polvere e piume
ladro di parole sprecate
coiffeur al lutto del mare
maitresse di polline e petali
insegna valzer agli alberi insonni
semina agli occhi zizzania
rumina respiri affannati
frusta scarti e cervelli vetrati
gioca a rumori molesti
musica furti,li suona alibi e pretesti

Allenatore di nuvole
le fischia, le sprona, le spreme
le espelle,le fa giocare ad implori
-il vento un nulla invisibile
prende vita a ogni cosa che muove
è macina d'ogni umore disperso

E' un sadico,gioisce ai lamenti
li amplifica alla pace atterrita
e smette quando il silenzio è ubriaco

Da:Sorrisi Pignorati

Lavori usuranti (Società Civile)

Anticipo pensionistico
Molti s'usurano
dopo anni a cercare lavoro
e inutili a svolgerlo
pertanto zero al compenso
anzi sanzionabili per turbativa
ad altri capaci a trovarlo

I padroni dovrebbero versare
i contributi anche ai propri animali
e i soldi confluire in associazioni
contro il loro maltrattamento,
il guaio è che per proteggere
i proventi dai disonesti della gestione
causerebbe usura agli onesti della stessa
quindi da pensionare in anticipo
con i soldi dei fondi a custodia
e gli animali verrebbero trattati ancor peggio
additati a oggetto di causa
al mal funzionante progetto

Anche i politici fanno lavori gravosi,rischiosi
intenti a vita a cercare lontani paradisi fiscali
e quindi è giusto che vadano in pensione
molto prima dei comuni operai
che se non altro affaticano poco il cervello

Anche certi tifosi
appartengono alla categoria,
provate a immaginare
quelli del Campobasso calcio
a cercare invano per tutta la vita
di vincere uno scudetto

Da:Poesie Cialtrone

 

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