Poesie di Michael Santhers


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Aprile
I cani s'allenano alle prime mosche
provano la coda a frusta
e la lingua a termometro di refrigerio

I ciottoli, stanchi di brutte carezze
s'affacciano da torrenti balbuzienti
s'imbiancano alla luce
e qualche mano li fa volare

Gli alberi si vestono a festa
e tramite ambasciatori si corteggiano
tanti si sposano col vento
e qualcuno emozionato
non vede la cerimonia

Rondini nel cielo
croci douple face
ignorate da blasfemi
replicate a gesti dai bambini

Via vai di pagliuzze e batuffoli
a rendere morbida nuova vita
in prestigio al divenire
nel rosario d'orizzonti

Arlecchino taglia e cuce nuove stoffe
e stavolta non vedrà ilarità al suo costume
anzi tutti a imitarlo sorridenti

Sotto al portico, sulla seggiola
il vecchio si stiracchia
aggiorna il calendario
aggiungendo col coltello
una tacca sul bastone

Da: Quando Gli alberi Si Rifiutano Di Ospitare Le Foglie

Comunismo
Filosofie in cassaforte e nella trippa
ovunque i comunisti abbiano governato,
gran disastro,sette anni di vacche magre
e altri sette a macellarle per il partito
e poi ancora quando finito tutto
un settennio a spolpare il moribondo popolo
e quando non rimaneva più niente di questo
passavano a razziare qualche stato confinante
oppure cannibali si macellavano tra loro
finchè qualche peste di democrazia li azzerava
e nuovi batteri generavano nuove dittature
pronte a farsi guerre socialmente avallate
e sempre con l'incombente minaccia
di ritornare alle mal'interpretate origini Marxiste

Da: Poesie Cialtrone

La mucca
Balia di tutti i bambini
dà il suo nettare
in cambio di acqua e fieno,
assunta senza contributi
non iscritta a nessun sindacato
spesso reclusa
e il suo sole una lampadina
ha più figli che quasi mai vede giocare
condannati al galateo dei palati
-Questa mamma di tutti
con un nome nel vento
con occhi roteanti all'ignoto
gli anni piombo alla coda
la lingua a sonda d'addii
le corna a scongiuro del pianto
e le ossa a piedistallo in disuso,
vecchia, abbandonata da tutti
col sogno di un'insalata tra i denti
saluta da un camion verso il capolinea
di libertà abortita

Da:Sorrisi Pignorati

Sabato notte
S'inseguono le pulegge
slittano le cinghie
fischiano addii
ruotano cavalli,
bevono i fantini
e trasparenti gli ostacoli

Incensate da sigarette
sproloquiano le radio
simulano temporali
-s'alano i pistoni
ballano e tossiscono
a caccia delle valvole
-scappano i fari
inseguiti da lamiere
poi si spengono sui muri
intarsiati dalle urla

Latrano i cani
masticano nebbia
rigurgitata a fogli di giornali
da leggere domani

Da:Sorrisi Pignorati

Epitaffio l'attrice
Quando recitavo ero un'altra
e quando stremata smettevo
per non deludere il pubblico
recitavo d'essere un'attrice,
per tutta la vita non fui mai me stessa
ora state commemorando
tante maschere inventate
riflesse in specchi bari
di una sconosciuta mai nata,
si perchè la mia anima vera
non venne mai alla luce
-vissi tante vite tranne la mia
e il mio vero nome all'anagrafe
sotto la lapide invisibile
di uno pseudonimo
-ora guardate questa foto triste
ridategli la vita che vi siete presi
chiamatemi ad al voce Maria Coppiglia
toglietemi dai vostri sogni
e fatemi sognare con il mio vero nome
con cui gli angeli cupi sempre mi vegliarono
-pregate per quest'anima arcobaleno
che mentì a tutti, tranne alla morte
che conosce sempre ogni segreto
...................amen....................

Da:Sorrisi Pignorati

Figurine Panini
Amore, mi dici sempre
che noi due siamo uguali
identici e io mi sono ricordato
quando raccoglievo
le figurine panini dei calciatori
e se avevo un doppione
lo scambiavo con uno introvabile,
mi manca ancora Pizzaballa
-che ne dici
se mi cedessi
alla collezione
della Signora del terzo piano
che ti ricambierà con un poster
di Alain Delon?

Da: Poesie Cialtrone

Il disoccupato
La natura si risveglia
tutto intorno cambia
gara di colori e canti
e certe anime mute
sempre nel grigiore
sfondo ai ricordi
come topi rosicchianti

Senza meta il disoccupato
trova il suo vantaggio
ad occultarsi
nella vegetazione
sempre più fitta
anche se tra la gente
è invisibile
e crede d'essere additato
alle sue fobie

Primavera è redenzione
ma certi morti
muoiono la seconda volta
e senza essere mai scritti
all'anagrafe degli occhi
sperano d'essere
in silenzio depennati

La vita è una gara
alla quale partecipare
anche solo a far da piolo
alla scala per la vetta
e certi sono solo un esubero
fastidioso a smaltirlo

Da:Sorrisi Pignorati

L'asino
Ha orecchie lunghe
perchè non sa contare
e per distinguersi dal padrone

Raglia perchè non sa cantare
è testardo non vuole portare
a spasso altri asini
è anarchico ma vota per il fieno
affinchè vinca sulla paglia

E' il dentista dei cani
che non lo pagano
e lui gli fa dentiere brecciate

E' una metafora all'ignoranza
di bocca in bocca
al gioco del cerino

E' la brutta copia dei pensieri
a caccia della testa pesante
che contesta il podio alla coda

E' un filo che cuce sentieri
a bisacce,funi e fatiche
riempite a pietre di pane
e olio dal frantoio di rughe

Ha fatto l'Italia
combattendo il dispregio
ma rinnegato da tutti
che come Pietro
non lo conoscono
tranne ricordarlo allo specchio

Da: Poesie Cialtrone

Là dove il mare
Là dove il mare velo d'apatie
e lieve tremulo a una barca
sciaborda la noia caduta dalle rughe

La sabbia raspa celluliti
e i piedi pestano ciottoli
dando voci a fremiti di bocche
che sputano viaggi di solo andata
in posti negati al sole
protetti da stoffe variopinte

Gabbiani con zampe di galline
nuotano arrivederci
a pesci riflessi in reflussi simulati

Berretti d'ozio gli ombrelloni
variopinti a mille intenti
adombrano cani in torsioni molle
e lucide pelate geometriche
ove si specchiano denti
a muraglie cannonate
riparate da giornali a farfalla

Tamerici col tronco a zig zag imbalsamato
fanno il palo a sguardi di bramosie
e danzano a confondere
pudiche mimiche di reazioni
sotto ciglia a molla di fermagli

Il vento strappa strilli di bambini
e li calcia nelle orecchie
e segna punti ai timpani con le dita

Da: Poesie Cialtrone

Disillusioni
A primavera
-la farfalla estasiata succhia
di fiore in fiore e in inverno muore
-la capra baldanzosa
pennella la lingua
di gemma in gemma
e in inverno reclusa, mastica
ammuffito fieno e corteccia
-la fanciulla, leggiadra
di sogno in sogno
in inverno abulica colora
l'asino nero spelacchiato
e uno zoppo principe azzurro
- il maiale dai fanghi termali
e poi con vene gelide
inconsapevole recita
al caldo sulla tavola il galateo
-Io di poesia in poesia
poi avvolto nel tetro
cerco tra foglie secche raspose
gli anni sprecati

Da:Sorrisi Pignorati

Aprile
Rasoiate di freddo
nel tepore insonne
vibrano i salici caramellati
e le primule in lotterie
si contendono un seno di fanciulla

La terra,cotica sudata
attende il maquillage arlecchino
di falciatrici e motozappe

Nei prati,angeli disubbidienti
gli agnelli giocano a bottoni
con tarassachi e margherite

Dagli ulivi, gli uccelli
s'involano simulando
l'ombra sinistra di Giuda

Croci e campane si fidanzano
le sposerà il risveglio
cullato sulla finestra rossa
del calendario

Da:Soste Precarie

Profilo d'Italia
L'Italia ha il profilo
di un cane bastardo
che mentre rincorreva il progresso
s'è fracassato la testa contro l'Europa

Fegato il Molise
ormai spugna satura
avvelenata dall'olio esausto
di fritture di pesce

A Bruxelles
Frankenstein, in segreto
riesuma le Regioni
per renderle vive al progetto

A chi tocca il nefasto?
Mary Shelley (Angela Merkel) è impazzita
per cambiare la trama,
urla ha finito l'inchiostro
calamaio vuoto l'Italia

Da:Sorrisi Pignorati

Lavoro
C'è chi gioca a nascondino
e mai nessuno lo trova
-chi costretto coniglio
sotto aureole del falco affamato
-chi di vetro,per ricordarsi d'esistere
si scrive il nome col dito sull'alito
raffreddato dal cuore

Lavoro
-per chi cottimo eterno
pagato dal silenzio assordante
-per chi sinonimo d'ozio
protetto da Santi
-per chi miraggio
in conflitto coi sogni

-Una fune tirata da denti cariati
-un orologio corrotto,passato a più polsi
-due tasche a orecchie di cane
-tre simboli,
-tre indifferenze promiscue indistinte
per
chi in cielo
chi in terra
chi invisibile al limbo

Da:Sorrisi Pignorati

Decadenza indotta
La gente ride a comando
a ogni dente la promessa
di un numero in banca
poi piange per l'audience
e in zona franca
ebete ai miraggi
e maquillage alle mimiche
a specchiarsi nel dorso d'occhi
vaganti agli intrusi

E' l'era dei selfie
che non interessano a nessuno
tranne a se stessi
e a elogi di tornaconto

I maiali tra fauci e religioni
tra giardini e pozzanghere,
selezionati,manipolati
coi nervi di lana
magri non hanno più lardo
e le setole inviso ai pennelli
invece gli umani sempre più grassi
avidi divorano esche
ai centri commerciali

Oggi contano tutti
affinchè consumatori
poi consumati malati
la sanità li rifiuta
e li passa lucro alle esequie

La poesia non va più di moda
è passepartout di ladri
all'anima tetra,
cassaforte d'appropri stimati

Ormai le stelle Caveau di maschere
rifiutate da facce

Da:Sorrisi Pignorati

Bramosie
Voli elettrizzati
occhi lucidi magnetici
ali a croci sovrapposte
e orizzontali sui rami
pieni di brufoli
pronti a esplodere

Passi molleggiati
peli, chiodi scaccia chiodi
nonchalance a giri di boa
morsi e dinieghi recalcitranti
concessioni e rifiuti
appagamenti e stupori
la bramosia ha un solo scopo
i posteri

L'erba si riprende la terra
i semi sono trappole e regali
vinti e persi nel posto sbagliato
da chi l'ha nascosti o svelati

C'è un pittore trasparente
con gli anni inseguiti dallo zero
senza volto dipinge
con mille colori
dalla parte giusta del sole
tornato dalle ferie

Echi di canti nelle valli
vengono da millenni
a portare gioie e speranze
a dire che il tramonto
è solo altra sponda di rinascita

Da: Quando Gli Alberi Si Rifiutano Di Ospitare Le Foglie

Il vento
Fustigatore di polvere e piume
ladro di parole sprecate
coiffeur al lutto del mare
maitresse di polline e petali
insegna valzer agli alberi insonni
semina agli occhi zizzania
rumina respiri affannati
frusta scarti e cervelli vetrati
gioca a rumori molesti
musica furti,li suona alibi e pretesti

Allenatore di nuvole
le fischia, le sprona, le spreme
le espelle,le fa giocare ad implori
-il vento un nulla invisibile
prende vita a ogni cosa che muove
è macina d'ogni umore disperso

E' un sadico,gioisce ai lamenti
li amplifica alla pace atterrita
e smette quando il silenzio è ubriaco

Da:Sorrisi Pignorati

Lavori usuranti (Società Civile)

Anticipo pensionistico
Molti s'usurano
dopo anni a cercare lavoro
e inutili a svolgerlo
pertanto zero al compenso
anzi sanzionabili per turbativa
ad altri capaci a trovarlo

I padroni dovrebbero versare
i contributi anche ai propri animali
e i soldi confluire in associazioni
contro il loro maltrattamento,
il guaio è che per proteggere
i proventi dai disonesti della gestione
causerebbe usura agli onesti della stessa
quindi da pensionare in anticipo
con i soldi dei fondi a custodia
e gli animali verrebbero trattati ancor peggio
additati a oggetto di causa
al mal funzionante progetto

Anche i politici fanno lavori gravosi,rischiosi
intenti a vita a cercare lontani paradisi fiscali
e quindi è giusto che vadano in pensione
molto prima dei comuni operai
che se non altro affaticano poco il cervello

Anche certi tifosi
appartengono alla categoria,
provate a immaginare
quelli del Campobasso calcio
a cercare invano per tutta la vita
di vincere uno scudetto

Da:Poesie Cialtrone

 

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