Poesie di Carmine De Masi


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Pensiero, Fantasia o Verità ?
Dedicato al poeta Giovanni

O mio paese, quasi…“Di-vino”,
nella piazza tra le panche fredde
un mendicante gira tutti i giorni
incapace di capire o forse vuol mentire?

Allunga la mano per un soldino
o per una cartina,
l’avida gente non s’avvicina,
abbassa gli occhi, non lo vuol vicino.

Per fare quel mestiere, qualcuno si domanda:
ci vuole la faccia tosta o un’ anima composta?
Sarà forse…il dolore di una vita esposta ?

Ricordo il caro amico, poeta per passione
col viso scarno e pazzerellone, aiutava tanta gente
e non chiedeva niente.

Un giorno raccontò un poetico pensiero,
al coetaneo amico, usò parole dure
e mormorò:
“devi saper che molti son convinti, che in questo lasso
essi mi han nutrito, ma fui io, a sfamar la gente”.
…Forse mi sbaglio?

Ora che sono tra la brava gente,
ho capito d’aver vissuto,
e non mi vergogno,
fiero dell’umile trascorso da “pezzente”.

Li aspetterò innanzi al cancello
della necropoli, nell’ora del carosello,
cercherò un giorno e farò l’appello.

Vestito da pittore e con la “Livella”,
mi mostrerò cordiale,
e ricordare a lor signori
che siamo tutti uguali.

Ai nobili borghesi,
rammentar vorrei,
bisogna rispettar i minorati,
amare su questa terra gli umili “pezzenti”,
per trovar la pace
per esser amati dalla gente.

23/4/2017
 

L’autunno
Solo un ricordo rimane della torrida estate,
cade incessante la pioggia…
I colori si confondono,
caldi nelle venature delle foglie
che caduche evocano silenzi.
Cala piano sulla terra un velo di nebbia
che rattrista i cuori fino al sorgere del sole.
Anche il vento infreddolito si fa spazio
fra le foglie ingiallite portando via i caldi ricordi estivi.
Davanti al caminetto acceso sfoglio l' album di vecchie foto di dieci estati fa
Mentre fuori il ticchettio sui vetri di una fitta pioggerella rompe il silenzio della stanza.
Ed è così che assieme alle foglie e ai ricordi sbiaditi,
se ne va via volteggiando leggera,
quella parte di me che è ancor primavera
Il soffio del vento inerme da sospiro al mio cuor solitario
che aleggia tra i dolci desideri che l’ autunno da...
Il vento delicato, sobrio e maestoso ,
a calar del sole riaffiora la mia infanzia ,
s’affaccia la giovinezza ,
lasciandomi il ricordo sublime e
l'autunno si spoglia dei rami .
Raccolgo come fiori le foglie accese di sole
sbiadito nell'intenso incendio del nuovo paesaggio.

Autori 1Carmine De Masi-2Rossella Patti-3-Rosaria Brita-4-Andreina Cifelli- 5 Filomena Buccione-6-Antonella Coduti-7 Martina Andrea Ottogalli-8Loredana Picciuto-8Giuseppina Castello- 9 Lucia Nappa.


Mai dimenticare
La nostra cultura e zeppa di valori,
calore, sapori e tradizioni
i nostri emigranti
l’ hanno portata lontana.

Non dimenticare chi sei
non dimenticare dove sei nato
non dimenticare che appartieni al sud
non dimenticare che sei del Fortore
non dimenticare la tua cultura
non dimenticare il dialetto
con accento provenzale…

Plagiati ed illusi da politici corrotti e
senza scrupoli,
per anni siamo stati imbrogliati,
un popolo amareggiato
perchè ci hanno maltrattati.

Siamo nati in questi posti, qui viviamo
amiamo la nostra terra e questi luoghi
molto freddo , poco sole e tanto amore.

Le radici sono ben salde
amiamo la gente
la natura e la cultura,
persone umili, noi del Fortore
cortesi ,cordiali e ospitali.
…Le nostre radici sono semplici
vogliamo essere tutti amici
per vivere felici

6/11/2008
 

I tuoi figli
E’ notte fonda
solo davanti a Te,
penso e prego,
conio nella mente
il Tuo capo di spine
il volto sofferente,
inginocchiato,
imploro a mani giunte
l’amore di un Padre ,
chiedo a Te
d’alleviar dolori e
guarire anime sofferenti,
addolcir di pace i conflitti
senza sosta.
Famiglie abbandonate
uomini senza amore
indifferenti al mondo che cade.
Aiuta i tuoi figli ad amare
trovar sostegno nell’amore che
solo Tu sai dare.

San Bartolomeo in Galdo, 5-2-2012
 

Emozioni
Un rigido inverno
d’ un tempo lontano,
l’incanto d’una acerba fanciulla
sfiora il mio viso,
un brivido trapassa
il verde corpo e l’ amore sbocciò.

Con gioia donò momenti felici.
emozioni e il desiderio
s’eleva nel mondo
nell’ alto la voglia d’ amare.

Il casto profumo avvolge l’anima,
un bagliore acceca
la gioia infinita.
Sfioro il suo seno
accarezzo neri capelli
il cuore sussulta d’emozione

la bellezza di ieri, oggi
ancor vivo l’amore e il profumo
inebria il viso
nei suoi occhi stupendi
la gioia dell’amore di un passato vissuto.

6/sett/2012
 

Gocce d’aria
Penetra senza ostacoli
rinfresca , purifica
case anguste
e strade polverose.
Solidale con l’autunno
crea umida nebbia,
avvolge passanti frettolosi,
naviga verso terra
per far ritorno.

Espande candore
di respiro pungente
tra profumi di roseti
e boschi sempre verdi.
Rigenera e disseta i suoi figli,
la purezza fa dimenticare
l’afa di un estate che non c’è.
 

Ritorno
L’annuncio tanto atteso arrivò,
mi sussurrò l’altro fiore,
di sollevar da cotanto peso,
volli gioire col muto parlare
asciugai lacrime con
prose,volli cantar strofe
in un baleno scrissi emozioni
al Venerato…
O dolcissima Madre
ringraziar di cuor
prostrami al tuo amor e
dissetarmi d’ acqua pura,
ore d’attese d’un breve l’asso
per incontrar il mio amato
e stringere al mio petto
le sue mani…

28/10/2014
 

A Pino
Dalle tenebre approda
inattesa e misteriosa,
non bussa , non chiede,
rapisci anime e le traghetta
nell’ignota valle silente.
O Pino , giovane e bianca chioma ;
O Pino sorgente artistica
Partenopeo di musica e sole
profumi di note silenziose,
verde è lo stelo,
immobile giaci
sul morbido giaciglio adornato,
per l’ultimo concerto,è
sconcerto, sofferenza e angoscia
assale i tuoi fan
e persone a te care
l’immenso dolore
di ricordi custoditi per sempre
nel cuore.

A Pino Daniele
5/1/2015
 

A nonna Lucia
Una scintilla
infiamma la miccia,
il boato s’espande nella
memoria di dolore
e lacrime.

Anelo commemorar
con rime
l’anima casta.

Si nutrì
con preghiere, al cantuccio
della fiamma dell’amata,
sorridente s’annidò
con rosse con gote
la coroncina colorata e
il breviario tra le mani.

Lo scialle nero copre
la bianca chioma,
all’imbrunir
smaniosa attende rincasar
i suoi diletti.

Gusta sapori del convito,
nulla chiese, nulla volle,
solo amor di nonna intende.

Trascorse tante primavere
da quell’ addio beato
con limpida gioia
donò preghiere alla diletta prole
che l’accudì d’amore
or congiunta all’eterna vita.

1982 deceduta
6/11/2014
 

Profumi e Amore
Instancabile passeggiate
poche parole, interminabili silenzi
incroci di sguardi sinceri
un amore che nasce.

Sfioro il tuo esile corpo
inebriato d’un profumo dolce
desideri d’abbracci
baci senza fine.

Ti prendo per mano,
un fremito scende
sul corpo ardente,
pulsa Il cuore pulsa,
emozioni d’ infinito amore.

Promesse e sogni, rafforza la vita
assaporo il desiderio
d’un amore forte e la gioia è un ricordo
che nasce e non muore
che vive ed esiste e persiste
nel mondo, senza chiedere mai...

25/6/2012
 

Luna
O luna! splendente
brilli d’amor
nel cielo stellato;

O luna! multiforme,
tra le nuvole fai capolino
inebriando amanti;

O luna! consolatrice,
asciuga lacrime d’ amor
ai frantumati sogni;

O luna! millenaria,
rifletti nel mar tra le onde
per spegnere bollenti amori.

O luna ispiratrice,
infondi sentimenti a cantori e poeti
che lodano e cantano l’universo

O luna! di una tranquilla notte
di fine estate , splendi serena
con il volto sereno della pace…

25/8/2013
 

Profumi
Profumo di bosco,
cinguettio d’ uccelli
la natura è assai bella;

profumo di donzella
sguardi di fanciulli
l’amore nasce dal nulla;

profumo di rosa
voli di farfalle
il torrente scende nella valle;

profumo di cipressi
ricordi del passato
della vita si è innamorati

profumo di acqua,
di erba bagnata
la gioia d ‘ essere nati.

27/10/2008


Tutto questo è…Piazza
Battezzata dai nostri avi
col nome del grande condottiero,
circondata da palazzi antichi
e nobiltà andata.
Alberi con chioma sempre verdi
riparano dal cocente sole
e piogge improvvise.
Han discusso per anni ,
oggetto di discordia
per il tuo popolo sei stata…
tu colpa non hai ,
Dal tuo diario pietrificato e antico
leggo senza scoprir nomi
ti chiedo:
quanti amori hai visto nascere?
quanti pianti di madri?
quanti figli hai visto partire?
quante vuote promesse?
quante Illusioni?
Tutto questo sei Tu?
Tutto questo è ricordo?
Tutto questo è vita?
Tutto questo è…
Piazza Garibaldi

San Bartolomeo in Galdo
6/12/2012
 

Caro paese
Da millenni
godi il nome dell’ Apostolo
e l’armonia dei luoghi,
ti culli tra i sorridenti monti
e un profumato bosco.
I ruscelli irrigano l’ arida terra,
rivoli d’acqua scendono a valle,
i tuoi amati figli raccolgono
sassi bianchi e sudore perenne.
Gli avi, attenti e vigili
su antichi monumenti
a memoria dei figli… posero.
Fanciulli corrono
nella Garibaldina piazza,
orgogliosi decani
han bianche chiome
e volti rugosi
narrano storie vissute
di primavere passate
tra vetuste case
arroccate e disabitate,
or tu, consola i figli
che t’ hanno amato,
fa che tornano a te, e
rendi loro il pane
per viver felici.

"San Bartolomeo in Galdo"
20/8/2013
 

Tra i Borghi
Il passo lento
scandisce un solitario cammino
tra i borghi millenari
visi rugosi e stanchi ,
occhi malinconici,
poggioli sconnessi e
antichi portali abbandonati.
Vado oltre…
percorro selciati divelti,
logori dal tempo,
lamentosi randagi
bramano cibo.
Sull’ uscio la vecchietta
accenna un sorriso
saluta passanti frettolosi,
risplende sul viso
il tramonto del
giorno ormai passato,
riposar s’appresta
tra i borghi
dov’è
la sua dimora.

San Bartolomeo in Galdo
30/9/2013


Gioia
Amo la vita perché è stupenda
sono spiacente chi dice che è orrenda,

Se vuoi evitare di soffrire
ogni momento del giorno devi gioire,

A tutte le ore devi camminare
per incrociare qualcuno da amare

Ogni mattina devi pregare
per incontrare chi accarezzare

Vuoi una vita di gioia e amore
devi pregare in tutte le ore.

Alla sera quando vai a dormire
la preghiera nel cuore devi custodire.

11/9/1952
16/03/2013
 

A don Franco
Innalzo a te una preghiera,
una lode e un augurio;
il tempo
non ha scalfito l’amore per gesu’
non ha cambiato la tua anima gentile.
Sul volto qualche ruga
sul capo grigi capelli,
son rintocchi del tempo che passa.
Son trascorsi trent ‘ anni
dal tuo ministero
il tuo apostolato in mezzo a noi
ha rafforzato l’entusiasmo
di chi per amore vive.
Doni ai fedeli
tempo, affetto , gioia,consigli
e calore familiare;
doni luce
a chi non vede
insegni la via
che conduce all’eterno padre.
Ringrazio di averti incontrato
gioisco per l’amore che sai dare
un augurio sincero
da chi vive nella
gioia del Signore

San Bartolomeo in G. 31/OTT/2012
 

Perdono
Intriganti pensieri
s’aggrovigliano nella mente,
la mano lambisce
il gelido volto,
con sguardo elusivo
fissa il selciato,
ti specchi
su pietre lise
dal vento perenne.
La l’una illumina
sogni nella notte
l’anima dell’’ amato
è inquieta,
la rugiada del mattino
imperla gemiti
di perdono,
un esile eco ritorna
con spavento e timore,
supplica e sussurra:
amore ti prego… ritorna.

8/7/2013
 

Sogni … (classe 52)
Sogno
veder calare
il sole con amore
sperando che ci doni
la gioia di un lento tramonto,
Sogno
Uno spiraglio di luce
riflette nell’anima
e infonde coraggio
alle nostre angosce
Sogno
di chiedere alla luna
di tenerci compagnia
nelle lunghe notti insonne
quando la paura ci opprime.
Al risveglio
guardo allo specchio il mio volto
riflette capelli bianchi e qualche ruga
ricordo il tempo che passa.
Amici e coetanei ,vi guardo
non conosco le vostre storie
son certo di averle vissute come voi
con angosce e dolori
ma anche con gioia e amore.
Cari amici, vi regalo una matita
indelebile e un foglio di carta
per poter conservare e scrivere
i sogni e i ricordi della vostra vita .
con simpatia ,gioia e affetto
da un vostro coetaneo.

San Bartolomeo in Galdo, 20/ottobre/2012
 

Al fiume
Dal vecchio cassetto rispolvero
un diario sepolto,
rievoco ricordi andati
mai dimenticati.

Madre cara, rammento
la verde età, tu, forte e bella,
alla fiumara ti recavi
a lavare i panni.

Lungo il cammino,
in testa una cesta portavi,
porgevi la mano al pargoletto
e storielle gli narravi.

Nei tuoi occhi mi specchiavo
ero lo spasimante a te caro,
quel viso sorridente, eri per me
l’astro del firmamento.

La stella arde rovente nel cuor mio,
madre cara, oggi i tuoi ricordi infondono
coraggio e forza al tuo assennato figlio,
che un dì ,procreasti e
accudisti con amor.

A mia madre
 

Frutto prezioso
Dall’antica cattedrale
echeggiano bronzi festevoli,
Sull’Ara
silenziose
orchidee e calle,
plasmano miscugli
di rose e margherite
il profumo
penetra tra gli arazzi e
affreschi centenari.
La velata sposa, con passi lenti
trascina
nuvole di tulle bianche.
Una voce soave intona
l’inno d’amore,annuncia
l’arrivo dell’ amato,
violini in coro innalzano
lode.
L’eco del tempio
piega il cuore
e giurano eterno amore
innanzi al tabernacolo
millenario,
le fedi attestano la fede
e il sigillo
dell’amato Padre.

A mia nipote Simona
San Bartolomeo in Galdo BN
13-giugno-2014
 

A mio Padre
Nulla è svanito di te,
ricordo giorni trascorsi felici,
giornate di silenzi interminabili,
serate assorte nei pensieri.
Taciturno nei giorni di festa
riflessivo nel dialogo altrui
pacato nelle discussioni.
Ricordo il tuo atteggiamento
umile e servile
rispettoso con tutti e di tutti
premuroso verso la tua famiglia,
grande moderatore di discordie,
modello esemplare e grandi ideali
sei stato per molti istruttore di vita.
Oggi nella mia mente vive
il ricordo del tuo animo nobile,
ed esulto per il tuo altruismo,
gioisco per la tua infinita onestà
e mi rallegro per la tua umiltà.
Sei stato per me un grande maestro
per questo ti ho amato
fiero di essere stato tuo figlio
riconoscente di avermi allevato,
sono felice di essere stato amato .
PAPA’ sorridi e gioisci con me
forse volevi darmi di più
sono contento così,
grazie per la tua immensa eredità
Ti voglio bene papà.

2/Maggio//2009
 

L’Incoronata
L’ultima domenica d’ aprile
da secoli viene festeggiata
la bellissima Madonna Incoronata.

Sita nel verde la sua casetta
piccina la sua dimora
grande è la sua festa.

I pellegrini con preghiere e canti
si recano a farti visita e son tanti.

Braccia aperte e mani tu gli tendi
ai tuoi amorevoli e prediletti figli,
che ti pregano senza batter ciglio.

La Santa Messa con Panegirico
viene celebrata davanti al Santuario
per lodarti, o Madonna Incoronata .

I tuoi credenti t’ han preparato,
lunghi solchi e alte verghe con fiori colorati
per essere da tutto il popolo ammirati.

Da Te trovano conforto e gioia
venerandoti una giornata sana
inchinandosi e baciando la tua mano.

***

“Dedicata alle migliaia di persone che con devozione
ogni anno si recano presso il Santuario dell’Incoronata
provando gioia ed emozione, che custodiscono
gelosamente nel loro cuori”.

San Bartolomeo in Galdo,
2/novembre/2008


A Lucia
Condivido lo scrigno
dove racchiudo ricordi
di un tempo passato.
Sorella unica e speciale
l’’educazione bevuta alla fonte
di amorevoli genitori,
l’’amore sacro della famiglia
giornate intense vissute insieme…
purtroppo il tempo scorre inesorabile
non da’ tregua, non si ferma.
E per amore che inseguo ricordi
lontani , la mente è affollata
di un passato indelebile
pensando alle serate
allegre e spensierate,
ricordando giornate
interminabili e buie,
annusando odori e
profumi inconfondibili
che appartengono a noi.
Lucia…
Sei sempre vigente e ti offri
in qualsiasi occasioni
la tua presenza per me è gioia
Il tuo modo di essere è grazia
Il tuo sorriso è bellezza
la tua semplicità è genuinità
la tua riservatezza è stima
La capacità di capire sentimenti altrui
La semplicità di incoraggiare.
Ciò che fai è tutto speciale
sono fiero e fortunato
di averti nella mia vita,
rimarrai sempre nel mio cuore
e con amore ti porterò
in ogni momenti della mia vita
Ti voglio bene…Lucia

13/6/2012


A mia Madre
Ricordo il tuo sguardo dolce,
i tuoi capelli bianchi come seta,
la tua pelle liscia come velluto,
il tuo sorriso giocondo,
le tue poche rughe sulla fronte,
le tue calde mani nei miei capelli,
le tue amorevole carezze sul mio viso,
il profumo delle tue mani,
la tua dolce voce sottile,
i tuoi giusti rimproveri,
le tue delusioni…
le tue amarezze,
la forza per una fede profonda,
il tuo letto dove mi rifugiavo,
i tuo insegnamenti,
la messa alla mattina,
ricordo tutto di te mamma.
Nulla è svanito, sei sempre con me
nulla è cambiato, sei sempre nel mio cuore,
mamma sento la tua mancanza,
mi manca il tuo abbraccio,
mi mancano le tue carezze,
mi manca tutto di te.
Sono felice che mi hai amato,
gioisco per averti amato.
ti abbraccio mia cara mamma.

San Bartolomeo in Galdo,28-aprile-2009
 

“L’infiorata“
Lungo selciati antichi
e moderne vie
s’ ammirano sacre figure,
cappelle allestite e
tappeti di fiori raccolti
nelle contrade e giardini
da donne devote
e giovane signore.

Fiori variopinti
posti sulle vie dai fedeli
con devozione
e artistica maestria.

Nel ciel s’eleva un miscuglio
di fiori profumati
s’attende che passa
la folla e Gesù Sacramentato.

Sulle ringhiere e balconi
vengono adagiate
pregiati merletti e coperte ricamate.

Devoti fedeli sono inginocchiati
sul ciglio della strada
pregano e lodano al passar
dell’Ostia Consacrata

San Bartolomeo in Galdo,
10/Maggio/2013
 

a Francesco
Sei giunto tra noi
in punta di piedi
da un paese lontano,
sincero è il tuo cuore
e gioiosi sorrisi
doni alla folla.
Come un raggio di sole
accecasti la torma
che assiste all’'evento,
regalando sensazioni infinite.
L’ umiltà ha trafitto
i duri cuori del branco
privo di guida.
Poche parole,
umili preghiere,
è ai tuoi piedi
l’intero pianeta.
Francesco , il prescelto sei tu,
prendi per mano il tuo popolo,
disseta , guidi e istruisci
con amore alla fede profonda.
Fortifica la Tua dimora,
e conduci il tuo gregge
alla mèta felice.

San Bartolomeo in Galdo, 2-Aprile-2013
 

A Michela
Una tiepida sera d’autunno,
con voce soave, arriva dall’etere
la proposta di giovane donna,
un sussurro melodico,
un invito e l’incontro fissò.
Il fato lo volle
forse per gioco,
una sera c’incontrammo
per un caldo caffè.
Un incontro fugace,
poche parole
incroci di sguardi sinceri,
rimasi stregato da quel dolce visino,
un cenno bastò,
entrambi gioiosi
per trascorre insieme serate felici
e simpatici amici.
Ringrazio il destino
di averti incontrata,
regalandoci risate infinite,
in eterno rimani nel cuore,
dolce fanciulla gioiosa
e simpatica amica.

20/2/2012
 

 La Tempesta
Il sole appena tramontato,
ella aspetta con ansia
seduta sull’uscio, il suo ritorno,
chiede al violento nubifragio
di restituire il suo corpo,
sperando che il tempo
risana il suo cuore perduto.
Attende con ansia l’ arcobaleno,
molti sono i suoi dubbi,
pensa al recente passato
si mescola tra la realtà
del presente e le gioie dimenticate.
Svaniscono le sue triste lacrime
il cuore scandisce un tempo frettoloso
di sogni e d' illusioni ormai svanite
solo una fioca luce rimane,
la speranza di vederlo ritornare.

14/12/2011
 

Santa Lucia
Immersa nell’ ’oasi verde,
è il tuo solitario luogo
tra profumi di roseti e viole,
odi cinguettar uccelli
nella frescura di ridenti
alberi verdi e spinosi roveti.

La luna fa capolino nel ciel
tra nuvole e brillanti stelle,
non conosci rumori caotici,
non arrivano a te acri odori,
ne giungano giustificate ipocrisie
di chi vive in cerca d’illusione.

Distratti e indifferenti all’amore,
alla ricerca di cose insensate,
son certo che ascolti e conforti…
sii luce, consola chi ti cerca
sii guida e rincuora l’ oppresso.

29/6/2012

Forza…Antonio
Assorto nei pensieri sconfinati,
girovaghi tra ardui e duri sentieri,
tra casolari abbandonati,corse
affannate e infinite pedalate.
Soffri l’indifferenza altrui,
insoddisfatto e senza stima
per come trascorri le giornate.
Nei tuoi pensieri leggo
un futuro buio e privo di luce.
Trascorri lunghe notti insonne,
combatti la tua timidezza,
riluttante se qualcuno si avvicina
o incrocia il tuo sguardo.
Ti rallegri se ti dedicano un po’di tempo,
sorridi al saluto di simpatiche fanciulle
e ridente se coperto d’ attenzioni.
La tenerezza fa parte di te
la simpatia di chi ti ascolta
è il tuo modo di godere
perché vivi in un modo
a te sconosciuto e lontano
ti avvolge e ti sconvolge.
Forza… Antonio, gioisci
per i giorni che trascorri, pensa
alla tua vita con gioia ,
sorridi senza chiederti nulla.

30/4/2012

A Luciana
Dolce fanciulla
ignori giochi infantili
sull’angelico volto
non v’è lacrima,
dolcezza diffondi,
tenerezza trasmetti
a chi conversa con te.
Le mani sottili
svolazzano come farfalle
posansi dolcemente
sulla tastiera che t’è dinanzi,
il tuo profumo inebria,
il suono sprigiona
nell’aria una dolce melodia
spalanca i cuori
a chi ascolta
e osserva le tue gesta.
Nei miei pensieri
brilla il tuo dolce viso
candido è l’amore
di poesie e note
di sogni e suoni
per intonar melodie
e rallegrar cuori assopiti
di fanciulli
tra le braccia di giovane madre.

1/10/2012

Paese mio
Disteso nella valle,
come una sposa giace
assopita sul letto di rose bianche,
la candida neve cade
nelle rigide giornate d’inverno.
Il camino scalda serate malinconiche,
la mente rievoca l’infanzia felice.
Paese mio,
ripensa i tuoi cari figli,
han lasciato madri e amori
per paesi lontani , in cerca di sogni
che tu gli hai negato.
Son tanti i volti,
non conosco le storie, né i luoghi.
Il tempo è trascorso in un lampo.
Qualch’ eco rimane nella mente
di un passato lontano
non so come sentirli o vederli,
mi rivolgo a te e ti chiedo :
o amato Paese…
Chiamali per nome , ad uno ad uno,
fa che ritornino lì , dove gli hai dato i natali.
Son certo che lo specchio riflette
grigi capelli,rughe scavate
e volti cambiati dal tempo.
rammenda loro le corse, i profumi
e giochi .
Asciuga le lacrime e custodisci
i tuoi amati figli lontani e vicini
t’hanno ,sì ,abbandonato
ma mai dimenticato.

San Bartolomeo in Galdo 19/6/2012

Le cortigiane
Percorro strade polverose
aride terra e casolari diroccati.
Un tonfo nel cor mio
nel veder un così triste scempio.
Sul ciglio della strada
giovane ancelle prive di decoro
han corpi svestiti e sinuosi,
ancheggiano su tacchi a spillo
e fisico perfetto.
Son lì, per adescar uomini infedeli
bramosi d’amor…che amor non è.
Miseria , dignità smarrita
tristezza nell’ anima priva di luce.
Ansiose nelle notti gelide
per ritornar alle dimore
e masticar un po’ di pane duro
che il natio paese gli negò.
Le madri non conoscono luoghi
Le madri non s’hanno…
le madri percepiscono sogni infranti,
le mamme amano e attendono con ansia
di riveder tornar le loro figlie
oramai grandi .

San Bartolomeo in Galdo,25/maggio/2013

Autunno
Solo un ricordo rimane
della torrida estate,
fa capolino la poggia,
cade incessante
su aridi campi
e strade polverose.
Arriva pian piano
in punta di piede
la nuova stagione,
gli alberi si spogliano
foglie ingiallite
prive di clorofilla,
svolazzano in balia
di un fresco venticello .
Tristezza compare
su volti di vecchi longevi,
ormai certi che l’autunno
è alle porte,
aspettando che arriva
la nuova stagione.

21/9/2012



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