Poesie di Francesco Soldini


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Nato a Milano nel 1969 l’autore è cresciuto a Massagno (Ticino) ed ha conseguito la licenza economico sociale in scienze politiche a Ginevra. Durante gli studi ha pubblicato un paio di racconti nelle riviste degli studenti ticinesi di Ginevra e di Losanna. Nell’ottobre 2002 decide di pubblicare il primo libro artigianale di poesie, la vita è un’idea dell’acqua, utilizzando cartoncini da disegno e distribuendo, sempre personalmente, a Milano, Parigi, Zurigo ed in tutto il Ticino. Dall’esperienza positiva nascono le due edizioni de febbraio 2005, sempre con lo stesso metodo e materiale ma in un formato diverso. Con questa soluzione ha distribuito in Ticino sia la seconda edizione del primo libro ed il secondo libro di poesie, Fiorito Luminoso.


Secondo diario poetico


1. Stelle o stalle
Innamorarsi delle stelle
innamorarsi delle stalle
l'ideale di ben lavorare
e d'amare la vita,
spesso la realtà
regala ogni difficoltà
con alti e bassi
ma nulla impedisce
d'accarezzare l'ideale
che siano stelle
o che siano stalle.

2. Dorifore
Nel campo di patate
a questi tempi
combattevo le dorifore
senza chimica,
le uova a mano
sotto le foglie
e il secchio di cadaveri
con schiena china,
come da mia madre
dopo il conflitto
che chiamavano le scuole
per debellare la calamità,
e in Fattoria mi dissero
del troppo lavorare
ma senza il mio sudore
avremmo perso il raccolto
per il malvagio coleottero.

3. Fattorie verticali
Simulare il sole
a basso costo
con colture idroponiche
ed il raccolto in Città,
fattorie verticali
e palazzi floridi
di piante urbane,
indirizzo di ricerca
per inventare natura
nel costruito cittadino.

4. Le estati che vorrei
Prendere l'auto e i traghetti
facendo rotta sulla Grecia
col navigatore in Turchia
e poi la costa
del Mediterraneo orientale
continuando tra i paesi
fino al confine del Marocco,
quindi il sud dell'Europa
senza che siano epopee
guidati dalle spiagge
lungo il mare di tutti,
le estati che vorrei
sono la vittoria del turismo.

5. La soglia
Che morte non colga
chi amor congiunse in vita
espresse il bisnonno
per l'ultimo sonno
e addio in pace
oltre la soglia,
ci vediamo sulla nuvoletta.

6. Nello splendore
L'orecchio ode
la ritmica risacca
d'un mare placido
che accarezza la sabbia,
gli occhi accolgono
la crescente luce
che gioca con le nuvole
e la regia del vento,
immerso nello splendore.

7. Quattro passi
Quattro passi in versi
pervasi dal presente
d'essere vivente
assetato di poesia,
il niente illuminante.

8. Rosseggiante
Lo specchio d'acqua
rosseggiante
al primo albeggiare
con la piacevole frescura
che precede il calore,
e i gabbiani s'aggirano
sulle dormienti case
con l'amabile sorseggiare
del rituale caffè.

9. Dieci pianeti
Dieci pianeti
simili alla Terra
scoperti ora
dal telescopio Kepler
com'era atteso,
e inventarsi microsonde
sospinte dai laser
verso Alfa Centauri,
veleggiare velocissimi
verso il futuro.

10. Nella plastica
Avvolti nella plastica
già dalla nascita
e ingerirne microgranuli
inevitabile inquinante,
creando un continente
della sintetica spazzatura
in mezzo al Pacifico
siamo lo strato geologico
dei petrolivori.

11. Buonanotte luna
Buonanotte luna
salutami le stelle
sono l'uomo che s'inchina
quanto sei bella,
tornerai brillante
torneremo a camminarci
con una stazione scientifica,
capaci di sognarti
e di una base per lo spazio.

12. Con gli occhi
Parlarsi con gli occhi
per l'incipiente sordità
della mia anziana madre
e sorrisi e ridacchiare
della serena vecchiaia,
sarà quel che sarà
godendosi la gioia
assieme sparirà
questa nuova noia,
si perdono i pezzi
con l'avanzare dell'età.

13. Ramadan
Sta finendo il Ramadan
con l'ambulante che vende
borse e artigianato,
il sole sulla spiaggia
senza mangiare e bere
è una fede da vedere
senza il fanatismo del terrore,
contrattare è un onore
oltre che la sua arte.

14. Schiavi
Non son schiavi
i costruttori delle piramidi
ma fedeli bravi
nell'entusiasmo spirituale,
seppelliti come nobili
operai immortali
e uno curato con chirurgia
in un incidente alla testa
sopravvivendo all'intervento,
ben nutriti e usurati
lavoravano forse sognanti
senza sapere come,
e noi a pensare
alla schiavitù nella modernità.

15. Leggere
Imparare a leggere
prima dei media
interpretando le immagini
dei potenti strumenti,
come appassionarsi
prima di vedere la storia
e son solo momenti
d'intrattenersi imparando,
purtroppo tanti iperstimolati
che gestiscono come adulti.

16. Canicola
Difronte alla canicola
si parla del clima
e subito nubifragi
quando torna la pioggia,
ma l'anno scorso
non era particolare
ed è un picco da ricordare
previsioni da temere
nella storia planetaria,
non bisogna aver paura
ma essere assieme
uomini che san decidere
come terrestri.

17. La cornice
La non facile cornice
del narrar del mondo
e le parole ritmando
per quel che son capace,
rischiarsi con uno sguardo
appena dipinto
sperando che piaccia
ogni nuovo approccio.

18. Il divieto
Son convinto che quasi
c'era un radicale disarmo
dopo la Guerra Fredda
nell'entusiasmo generale,
c'è stata una flessione
della vendita di armi
e discutere d'eliminare
ogni ordigno nucleare,
con l'attuale coalizione
dei paesi non nuclearizzati
che ne votano l'abolizione
nella crisi coreana,
Giappone ed Australia
avevano proposto il principio
del divieto di tutte le armi
alle Nazioni Unite,
il divieto della follia
di seminare guerra
di correre ad armarsi
invece della pace,
prevale un casino
multipolare
ma con un forte sperare
nella massiccia adesione
ad un mondo pacifico,
con forme democratiche
ed intrecci economici.

19. Il confronto
Per lungo tempo
il colonialismo paternalista
con voracità predatoria
sentendosi superiori,
ed ora l'occasione europea
di concretizzare la pedagogia
della nostra prosperità,
e pensando agli apporti
ai paesi originari
della moltitudine errante,
costretti dagli eventi
al confronto nel continente.

20. Lussuoso
Arrivare a perdere
più della metà
dell'acqua pulita
immessa nel sistema,
si può inventarsi
di riciclare ogni sorso
o di recuperare quanto perso,
ci sono margini
di lotta all'inaridimento
intorno al Mediterraneo,
aumenta il valore
d'usufruire di fonti
del lussuoso liquido.

21. Caldo
Caldo, tanto caldo
e mai contenti
della fatalità del tempo,
secco, troppo secco
e le colture bruciate
sono subito dimenticate,
intanto l'estate
si presenta torrida
un fastidio per i cittadini
con una folla di villeggianti,
stagione di condizionatori
e del diritto alle ferie
ma anche esaurire
le falde acquifere.

22. Scoppiettante
Una dietro l'altra
scoperte eclatanti
onde gravitazionali
e la particella Xi,
viene sperimentato
quanto predetto
dalla scoppiettante fisica,
mi sarebbe piaciuta la ricerca
che cambia l'esistente
con spiegazioni entusiasmanti
e applicazioni sorprendenti.

23. Temporale estivo
Com'è che cenare
all'aperto col fresco
finisce sicuro
sbuffando col diluvio
a correre per le vie
verso la salvezza,
eppure il piovere
aggiunge dell'avventura
e prendendo gli ombrelli
ci sarebbe stata la stellata.

24. Hacker
Gli hacker sono
come marinai nell'oceano
che partivano con l'ideale
di banche dati
disponibili a tutti
e il primo spionaggio
con giovani geni,
ma sono assoldati
influenzando le masse
di computer vittime
di carognate infettive,
per politica o per profitto
non proprio tutti bucanieri
ma delle bordate con le armi.

25. Sguardi
Ogni immagine costava
pellicola, sviluppo
l'analogico obbligava
ad addestrare l'occhio,
oggi abbondanza di scatti
e spesso centinaia di foto
con la cernita dell'approccio
casualmente efficace,
artigianato secolare
e magia informatica
nella cultura degli sguardi.

26. Incendi
Approfittando che è secco
s'appiccano incendi
perché piace sprecare
il patrimonio verde,
solo alcuni colpevoli
perdendo piacevoli
polmoni vegetali,
problema planetario
avanza la Città
divorando la Terra.

27. Monte Generoso
Giusto un salto
sul Monte Generoso
dal Botta ideato
con un fiore di pietra,
il trenino conquista
la vetta con la cremagliera
la nuova opera d'arte,
nell'aria di mucche
e d'architettura moderna
in un paesaggio tra montagne,
il lago e la pianura,
una meta generosa
col venticello all'altezza.

28. Dislessico
L'incubo dei dettati
un poco dislessico
e leggere, scrivere
da diventare matti
inventandosi percorsi
per la mano e per la lettura,
scoprii i libri
arrivando al massimo
proprio in italiano
quindi per le lingue bocciai
ed in francese mi laureai,
solito percorso ad ostacoli
per menti sgrammaticate
valutate inadatte,
e in piena natura
perdo la scrittura


Diario Poetico 2016/2017
 

1.Gabbiani
Scivolano via veloci
le nuvole sul mare
col sole son vivaci
i gabbiani a curiosare
cercare famelici
e l'arte di pescare
il gioco di volteggiare
tra distratti villeggianti
incuranti degli abbronzati
abbondanza sulla spiaggia
per spiriti selvaggi.

2.Luna rossa
Luna rossa
luna piena
riflessa sull'acqua
col cielo stellato
luna che piacque
a quelli che amano
sembra baciare
l'isola d'Elba
son amante all'alba
del silente brillare.

3.Sulla spiaggia
Pelle salata
tinta dal sole
con la brezza gentile
che accarezza lo spirito
crogiolar contento
col vento nei capelli
un occhio al bello
di rilassarsi sulla sabbia
ed il fruscio del mare.

4.Evoluzione europea.
Evoluzione europea
era concorsi d'idee
inventando la bandiera
ed adesione alla marea
con voti plebiscitari
per paesi prosperi,
Europa di popoli
perdendo gli ideali
particolarismi avari
o spesso disinteresse
senza profitto corale
e nuova partenza
sperimentando partecipazione
avanza l'unione
dell'evoluzione europea.

5.Profezie
Profezie realizzate
e spesso pazzia
nei tentativi di futuro
ma il tempo matura
per previsioni scientifiche
e restano magiche
speranze profetiche
l'antico che capisci
quando sei cieco
o quando è passato
appare predetto
bisogno di futuro
che sia destinato.

6.Un secolo
E' passato un secolo
dal sanguinoso macello
trionfo del militarismo
e la fine degli imperi,
quando esegui e speri
sopravvivere alla stupidità
d'assalti di massa
trincee e mitragliatrici
assopendo l'umanità
per imparare a spararsi.

7.L'ulivo e l'oleandro
L'ulivo e l'oleandro
danno ombra
e il venticello dentro
la tenda leggera
tecnologia e natura
nel villaggio momentaneo
con alcuni quasi stanziali
scegliendo l'ideale
della spiaggia semplice.

8.Fuoco
La luce del fuoco
lieve evocatrice
di pensieri e racconti
immaginare con poco
sguardo fisso
il fascino antico
fa parte dell'essere.

9.Abisso
Abisso d'oceano
sempre più vicino
pianeta marino
alieno agli uomini
spazio da scoprire
sempre navigare
partendo con le vele
verso l'ignoto
e la terra piatta
è rimasta sconfitta
dagli abissi all'infinito.

10.Litigare col computer
Litigare col computer
e sentirsi vecchi
con nuove tecnologie
pasticciare ancora
incrociando le dita
e passare la vita
tra giochi e serietà
acquistando le novità
altrimenti sei spacciato
come il bronzo con l'acciaio.

11.Mondo del debito
Mondo del debito
dallo stato alle tasche
carte e ipoteche
con economia precaria
costellata di crolli,
dal medioevo dei nobili
al motore della produzione
crescita e stagnazione
tra tempeste finanziarie,
ricchezza dilapidata
con debiti spazzatura.

12.Un po' poeta
Un po' poeta
plasmando la creta
di parole ritmate
aprendo la mente
a quello che sento
e di particolar cultura
tentare l'avventura
d'illuminare i versi
che sgorgano dall'anima.

13.Avanza
Più tanto che tutto
avanza
la danza della realtà
che cambia le civiltà
e l'uomo capace
d'accrescere la vita
sognando novità.

14. Lugano e il lago
Le montagne coperte
da un manto di case
cittadina benestante
dal lago rinascente
affrontando l'inquinamento
vivendo l'andamento
del saggio progredire
nel proprio ecosistema.

15.Terremoto
La terra trema
natura temuta
a scatenar potenza
e resti senza
tutto,
accorre la speranza
in angeli del soccorso
e sentire forte
umanità.

16. Natural amare
Luce dall'anima
sentimento sgorgante
riempie la mente
e pianta un seme
meraviglia della vita
saper ascoltare
la realtà colorita
del natural amare.

17. La solida solitudine
La solida solitudine
d'un quotidiano orientato
alla sordità nell'abitudine
di chiudersi in se stessi
eppure d'amare
è l'avventura di rischiare
piano piano ridivenire
capace d'ardire
vivere e sognare
assieme.

18.Passeggiata
Godersi assieme
la frescura del bosco
e la luce accende
le fronde di colore,
scoprendo il sentiero
che porta al ristoro
con il respiro ritmico
e il passo sicuro
nel verdeggiante.

19.Milano
Milano metropoli
somma di popoli
Milano ci son nato
e son sempre tornato
moltitudine che accumula
le storie di ciascuno
fili di tessuti
spesso pregiati
una foresta di pietra
con cittadini affaccendati
sotto la Madonnina.

20.Nordici
Nordici e sudici
dai paesi ai continenti
uomini divisi
finché non diventa
gli Inuit i nordici
e noialtri sudici.

21.Debolezza dell'essere
Debolezza dell'essere
da pervertiti a invertiti
la conversione contagiosa
come nelle sette
la convinzione del giusto
nella droga sociale,
da disumani a inumani
scivolando nell'oscuro
di perseguitare il fratello
guerreggiar moderno
raramente con onore
più potenza e furore
da esseri che evolvono
verso un sano convivere.

22.Alpeggio
I raggi del sole
sgorgano dalle cime
e le mucche calme
regnano sull'alpeggio
regalano latticini
e la musica dei campanacci
placide ruminanti
facilmente sacre.

23. Elezioni romane
A governar Roma
caos in comune
macchie di corruzione
e nuovo sindaco,
Campidoglio illuminato
da stelle ammantate
dal successo alle urne
la gioventù cambia
partecipazione alla società,
negli schieramenti
cuochi stellati
ed eletti indebitati
con ardore democratico
lotta per il cambiamento
nel cauto incedere.

24. Accartocciata
Anima accartocciata
estremamente individuo
e solitudine ai novanta
ritmata dalle sigarette,
accattar gentilezza
quasi cieca
apprezzar compagnia
e ricordare la magia
di formare famiglia.

25. Animale sognante
Volano nugoli
d'elettroni e di fotoni
linfa vitale
dalle macchine ai telefoni
con un mare di onde:
è una coperta d'energia,
smanettando oggetti
mutando la società
con la potenza delle tecnologie,
ma è la stessa umanità
d'ingegno e di follia
con il bisogno del bello
dell'animale sognante.

26. Raccoglier castagne
A raccoglier castagne
ci si inchina alle fronde
e alla saggezza del regalo
della carne per i poveri
nella stagione del gelo,
diviene un gioco
da condividere a cena
se la schiena regge
all'inchinarsi agli alberi.

27.Accordo sul clima
L'accordo sul clima
è implementale processo
d'imparare insieme
vivendo adesso
responsabilità collettiva,
ed è l'anno più caldo
estremo climatico
che incrementa rispetto.
Oh, che gran polverone
in un paio di secoli
e mettere in pericolo
con consumo massiccio
eppur mutevole
con nuovi approcci.

28. Dolce gentilezza
La dolce gentilezza
della relazione d'amicizia
come una certezza:
vivere empatia
oltre la simpatia
e l'intimo corrazzato,
condividere esperienza
leggerezza dello spirito
sia serio che scherzoso
e il facile sorriso.

29. Studiai
Studiai di tutto
intorno all'uomo
tranne la teologia
e rendere scientifico
l'imponderabile sociale,
ma anche qua e la
imparare la Città
lavorare per produrre
ballando con umiltà,
manca un poco di fortuna
e i tempi maturano
all'arrembaggio in rima.

30. Musica
La musica è invisibile
condivisione intangibile
ancorata all'anima,
con un contesto di note
per ogni orecchio
presente specchiato
fotografia delle epoche.

31. Spreco
Buttare nella spazzatura
cibo in scadenza
vuoto di coscienza
e peccato duro
per chi sa la fame,
economia dell'abbondanza
economia dello spreco
e sperare nella distribuzione
alimentata dal diritto
di nutrimento per tutti.

32. Fumetti
Hotel Cornavin
memore di Tintin
i fumetti volano
come letteratura
e nei ricordi cultura,
classici di domani
dal sud al nord delle Alpi
trai continenti
stili di dipinti
narrati su carta,
dai margini agli onori
con scaffali in libreria
libera poesia
in libero mondo.

33. Timidezza
Dannata timidezza
tradisce a tradimento
sparisce la sicurezza
ed esce il sentimento,
antica compagna
piano ho capito
che convivono in ognuno
forza e debolezza
mia cara timidezza.

34. Evoluzione politica
Nuova repubblica
faticosamente
evoluzione politica
con vecchie pratiche,
crescita e litigare
senza capire il dilagare
d'insofferenza
concretezza dei problemi
lungamente combattuti,
nuovi uomini
emigrano
nuove prospettive
verranno domani
barcamenando i giorni
e chi elemosina un futuro
nella stagnazione d'ottimismo.

35. Sospesi
Rimangono sospesi
i ritmi d'amore
tutto il mio ardore
in gesti sparsi
animati dal tuo viso
scolpito,
sorpreso
di sentirmi osare
una melodia solare.

36. Balconi fioriti
Balconi fioriti
a novembre
le nuvole si rincorrono
nel cielo di Firenze
la folla di turisti
e i furbi del ponte
si godono l'assolato
gioiello toscano,
i giorni non bastano
per la montagna di talenti
accumulata nel tempo
e gara culinaria
per il miglior ristorante
di pancia e di testa
mentre fiorisce.

37.Telefonini
Attendendo al cinema
la moda dei telefonini
gli schermi che accendono
l'oscurità di luce
interlocutori tacciono
presi dalla connessione
e persi in internet,
invenzione contagiosa
cambia le relazioni
col mondo in mano
miliardi lo adorano
digitando rivoluzione.

38. Estate di sapori
Estate di sapori
rimembrar gli estremi
di gusti fantasiosi
serviti in portate
di memorabili sorprese,
amabile abitudine
dell'arte del buono.

39. Lontano
Un fiume di lacrime
nella valle del dolore
uomini che odorano
di guerra, di povertà
e l'odissea sulla Terra
alla ricerca di una casa,
lontano dal benessere
sembriamo vivere
nel paradiso
lontano dalla pace.

40. C'è chi capisce
C'è chi capisce
che devi fregare
per far su capitale
nella sudata dialettica
dell'inventarsi profitto,
innovazione
con un'accozzaglia d'idee
nel confronto concorrenziale
e a ciascuno il suo ideale
di produzione.

41. Pazienti
Ci chiamiamo pazienti
per l'eterno esercizio
di portar pazienza,
si chiama medico
perché "me dico"
ma anche noi parliamo
e continua il legame
dove conta la fiducia,
società di malati
questuanti efficacia
che sconfissero la magia
conquistando longevità:
incrociando le dita.

42. Il dubbio
Pessimismo è spesso
sguazzare
nel proprio sugo
con prospettive parziali
a veder solo peggio,
l'ottimismo libera
speranze di futuro
anche se pochi eruditi
non vendono un presente,
difficile l'equilibrio
saggio il dubbio.

43. Fratelli
Fratelli s'accapigliano
sperimentando la lotta
ma non son botte
fisicità che apprendono,
i rapporti evolvono
con l'accatastarsi delle età
e dei giochi ho nostalgia,
è come una foresta
di esperienze vitali
presenti o scordate
per sempre fratelli.

44. Globalizzazione
S'alzano proteste
sulla globalizzazione:
ci sarebbero stati
i benefici collettivi
dell'incremento planetario
della concorrenza internazionale,
anche la proprietà della genetica
di tutto il vivente
e obbligare a comprare
le colture antiche
nell'assestamento vorace,
con movimenti epocali
un'economia claudicante
e perdi anche la casa
coi debiti,
dal grande al piccolo
strutturalmente deboli
con nuova competizione.

45. Maya
Dalla cristiana Europa
i più cattivi esportati
con vele e cannoni
insieme con dei buoni
a credere nell'amare,
Maya,
rammentare la grandezza
dei variopinti matematici
ed il cacao quasi moneta,
che tornarono nella foresta
e bruciammo le biblioteche
annientando gli Aztechi,
succede attualmente
che il turismo s'espande
e l'indios persiste,
non è un'impresa
incontrarsi
e le loro città perdute
che son sogni di pietra.

46. La mente
Le conoscenze della mente
sono agli inizi
ma con ruolo centrale
e le ricerche avanzano,
scoprendo l'inconscio
è arrivata comprensione,
c'è molto bisogno
ma si fatica a curare
con i medici spirituali
e gli esperti della mente.

47. La stella di Natale
La stella di Natale
dei fratelli moravi
ha raggi vivi:
festeggiano con la luce
il giorno felice
delle antiche profezie
cantando poesie,
percorrono una via
nella comune storia
d’anelare ai cieli;
noi cattolici
col presepe di S. Francesco
percorrendo la tradizione
creando l’attesa
della grande festa
e guidati da una cometa
in un’umile grotta:
entrambi rapiti
dalla stessa nascita.

48. Esplosioni
Esplosioni di soli
atomi per i pianeti
e tutto torna alla fucina
che plasma il creato
con flussi e riflussi
del grandioso universo
che probabilmente ha copiose
esplosioni di esseri.

49. Il ciclo dell'acqua
Il ciclo dell'acqua
linfa della biosfera
la molecola che trasforma
col mutevole stato
e l'idea della vita
basata sul bel liquido
che evolve nonostante
un precario pianeta
con l'uomo che ne è cosciente
cercando l'acqua tra le stelle.

50. Immaginazione
Faticosamente il diritto
di libera lettura
e venne la radio
unificante prodigio,
una nuova natura
della comunicazione:
cinema, televisione
sono un intenso legame
con fantasie convergenti
completate da internet,
è navigare per il mare
dell'immaginazione materializzata.

51. Acqua spazzina
Acqua spazzina
di polveri fini
smog nei giorni
d'ogni inverno
quando s'insozzano
gli alveoli dei polmoni,
pioggia agognata
pianura inquinata
e un alone grigio
col cielo impallidito,
targhe alterne
e necessità di riscaldamento:
si vede dallo spazio.

52. Materia oscura
E' bastata un'astronoma
che vide la galassia
in un'altra maniera
e la fisica passa
per materia inesatta,
si apprendono le cime
di quanto conosciuto
finanche la formula
di tutto l'esistente
e ora si casca
nella materia oscura.

53. Vecchiaia
Inesorabile vecchiaia
con qualsiasi boria
anche se nella salute
si sfiora la strafottenza,
fotocopie di se stessi
con errori di ricrescita
e le porzioni di felicità
che accompagnano le età
sul cammino d'essere
vitali e caduchi.

54. Aria pura
Aria pura
fresca e frizzante
come una fonte in quota
di correnti d'ossigeno,
dove la terra
s'abbraccia alle nuvole
e il sole brevemente
si riflette sulla neve
e la speranza di scivolatori
insistendo a cannonate.

55.Rovine
Tra le rovine della Città
vaga in guerra
varia umanità
e di tutti la Terra.

56. Profugopoli
Profugopoli
è gestire i miseri
e sembrare caritatevoli
con ruberia di popolo,
eravamo stranieri
nelle regioni vicine
con linguaggi lontani
e molte tradizioni,
il paese di domani
diviene più variegato
con ogni genere di gente
ed un comune retaggio:
cominciando dal furto?

57. Ogni roccia
Ogni roccia ha la sua storia
si può raccogliere
l'epico trasformare
dal comune al prezioso
e ricordo com'è bello
scovare un cristallo
fiorito sopra Airolo.

58. E' quasi tutta spazzatura
E' quasi tutta spazzatura
quello che luccica,
in case su misura
con rigore scientifico
c'è scarsa integrazione
negli ecosistemi futuri
e le inevitabili scorie
fabbricando ignoranza.

59. Rivederci
Volentieri rivederci
ridendo liberamente
riempiendo il niente
del tessere amicizia,
come se fossimo vicini
si sminuiscono gli anni
che ci hanno separati
e in questa breve vacanza
col gelido vento
ci si scalda all'istante
intorno alla fondue.

60. La poesia del vivere
La poesia del vivere
per diverso tempo
in me è prevalsa
sul rame dello scrivere
ma avere uditori
è solo onore,
spesso lavorarci
immerso nel senso
d'esprimere versi
che fluiscono dalle radici:
linfa dell'anima.

61. Paese baciato
Paese baciato
da vulcani e terremoti
Italia forse saggia
nell'affrontare la sfiga,
c'è chi subisce con contegno
qualcuno se ne frega
finché non c'è segno
di fulmini divini
e trema anche Giove
col tessuto del destino,
se non basta la coscienza
costruita dalla conoscenza
ci sono multiformi preghiere
in ogni tradizione:
conviverci in armonia.

62. L'anima che è
L'anima che è
una sorta di cervello,
eppure no, mistero
dopo l'ultimo alito,
e non è nel fegato,
nei polmoni o nel cuore,
nessuna evidenza scientifica
ma perenne scrutare
alla fonte dell'esistere
e la promessa di permanere
assicurata dalla fede.

63. Giorno della memoria
Dal silenzio sugli armeni
al grido degli ebrei
sul percorso della guerra
le anime si persero,
industrializzando la morte
con la promessa dell'oblio
ci è toccata in sorte
l'orrenda storia
d'inventare genocidio
ed è il giorno della memoria.

64. Così come sei
Così come sei
naturalmente donna
sensibile creazione
e noi pieni d'emozione,
per sempre impressa
nella mia poesia
solo per te
sempre con te,
ritornare ai giorni
dove sbocciarono i sogni
con semplici parole
cosparse d'amore.

65. Crescere
Consumismo vorace
come un buco nero
che divora risorse
col bottino da sfruttare,
sembrano necessari
infiniti artifici
con accenni di ripresa,
eppure sul clima
c'è qualche firma
e molti ammirano
l'amorevole madre
che ci attende crescere.

66. Con le ali
Dei diversamente abili
si può vedere la differenza,
giudizio labile
per forme d'intelligenza
e sempre più ricchezza
per cuori con le ali.

67. C'è chi scia
C'è chi scia
con le pozzanghere sulla neve
fino all'ultima goccia
forse d'inverno breve
e i pupazzi, l'igloo
nell'entusiasmo bianco.

68. Saper di non sapere
Saper di non sapere
apre conoscere
aspetti della realtà,
fino alla scienza
che cambia la coscienza
costruendo civiltà,
ci stiamo plasmando
con la scoperta della creazione.

69. Carnevale
La festa delle maschere
e dei cibi tipici
con musica, colore,
una folla a cui piace
immergersi nel folclore,
dove anche la follia
ha un ambito comico
e le simpatiche maschere
sono il contrario di nascondersi.

70. Un accenno di primavera
Un accenno di primavera
con torpore sul terrazzo
e un'ape s'accinge a scrutare
la menta e il rosmarino
che danno segno di riattivarsi
e lo stormo di piccioni
sopra i tetti rossi:
è una natura mossa,
trapiantando nei nuovi vasi
con un grande sole
mi sembra innato
il piacere provato.

71. Da tutte le parti
Da tutte le parti
un mucchio di cibo
con medicinali raffinati,
sembrerebbe che basti
a contrastare inquinanti
nella nostra caotica chimica,
accresciamo anzianità
ma temendo i punitivi effetti
della costruzione di civiltà,
e consumando con cecità
rapiniamo risorse
dal capitale del pianeta,
cotanta attività
col problema delle pensioni.

72. Il punto di svolta
Il punto di svolta
di tutte le scienze
con ispirate teorie
fino alla nuova era,
oppure come col computer
produzioni variegate
e innovazioni fantascientifiche
che ridisegnano le prospettive,
piuttosto medito
con una realtà mutevole
incanalante l'attenzione
adattamento e resilienza
all'imprevedibile cambiamento.

73. La via della seta
La via della seta
già dai più antichi
ed il segreto rubato
divenne moda
sfidando il mondo
con un complice baco,
storie e tradizioni
dell'industria fantasiosa.

74. Toutes les cuisines
Toutes les cuisines du monde
dans une même ville
et un peu partout
éparpillées sur la planète.

75. Con la legna
Ho pubblicato con la legna
Il meno possibile
per lo scarso mercato
della creazione poetica
e innovare l'arte
dello stampare come oggetto,
potendo trasmettere
alla velocità della luce
un'ondata di 500
liberi libri:
artigianato col computer,
la stampante e il cartoncino,
variamente distribuiti
meditando sul tempo,
ma se ci vorrà della legna
sono già editore
tendente al minimo
d'averli custoditi
nella Biblioteca Nazionale Svizzera.

76. Facile credere
Facile credere
alla propria rinascita
che può essere la moda,
sempre bellissima
la generale risurrezione
col giusto giudizio,
e che sia il Karma o il Regno
solo il meglio per i degni
del futuro che sarà.

77. E' tornata la primavera
E' tornata la primavera
nel venticello mite
la natura muta
accrescendo com'era
sognando quel che sarà,
ciclica esperienza
nella fantasiosa biosfera.

78. Ticinesi
Ticinesi elvetici
differenti ma confinanti
derivati da un passato
della formazione degli stati,
e son nate culture
distinte e coabitanti
la penisola ricca.

79. Un manto di stelle
Un manto di stelle
sopra il mio sguardo
gratuito brillare
che suggerisce un traguardo
nella conquista di volare,
cominciando a scoprire
pianeti abitabili
e prendendo l'abitudine
della stazione spaziale,
i primi passi
spargendo marchingegni
già fuori dal sistema solare.

80. Odisseo
Centinaia di migliaia
di moderni Odisseo,
come vorrei
un'integrazione visionaria
senza astio tra uomini
e immaginando il benessere
minimo garantito,
ospitalità con crescita
delle galassie sociali
è meglio della catastrofe
con il fango fino al collo
e l'interesse di chi fa l'onda.

81. La giornata dell'acqua
La giornata dell'acqua
sempre più rara
sempre più caro
bere potabile,
eppure ho provato
bottiglie desalinizzate
ed è una normalità
inventarsi le fonti,
ma con il pianeta che cambia
a milioni con la sete
ad annunciare drammi
quando tutto è secco
e con l'estremo opposto.

82. Un presente
Un brutto raffreddore
con la testa intasata
e dal naso a flutti
il fastidio indolore,
i polmoni in affanno
pagano le sigarette
e pensando alla salute
solo assaltato dal virus:
un presente dalla primavera.

83. Dodici lustri
Dodici lustri
di costruzione europea
a Roma per dar lustro
alla comune assemblea,
la continentale casa
in fase problematica
nella maretta politica
nella stagnazione epocale,
ma è concreta implementale
l'integrazione degli stati
e popoli con ideali
di pacifica libertà.

84. Quattro
La prima il mattatoio
continuo, ripetuto
fino alle società esauste
in un confronto numerico,
con strategie ubriache
della rivoluzione industriale.
La seconda le conseguenze
con la corsa delle scienze
e la più bassa umanità,
dalle folle inebriate
alle città distrutte.
La terza si dice fredda
col terrore nucleare
e pace e sperare
di spegnere alle periferie,
ma scoprendo il terrorismo.
La quarta arraffare
risorse e fanatismo
spazzando il prossimo
per stati inossidabili,
sulla strada del progresso
con l'impossibilità tattica
di scatenare il peggio
un secolo a gestire
l'umana ferocia,
non riusciamo a sconfiggere
buio ed odio.

85. Tutto uno sbocciare
Tutto uno sbocciare
tenero verde
e una pletora di colori
per lo sguardo distratto,
s'acquistano i capretti
per la prossima Pasqua
e la semina nei campi
che è una scommessa sul clima,
il ciclo ricominciato
lontano dai ritmi
della costanza cittadina.

86. Innamoramento
Innamoramento
totale abbandono
e incredibilmente bella
la danza della realtà,
forse più vicino
all'essenza della verità.

87. I denti
Una volta i dentisti
sradicavano il male
e invecchiare sdentati
e molte bocche d'oro,
ora si segue l'evoluzione
s'incapsula con l'estetica
invidiando la perfezione,
i denti ricordano
una vita e l'innovazione.

88. Il distacco
La Città è distacco
sempre pulire
e ambiente asettico
con l'insorgere incoraggiato
di batteri da distruggere,
innaturale vivere
senza natura.

89. Dell'esser gentile
Dell'esser gentile
dell'esser cortese
è l'antica arte
dell'educazione ottocentesca
per viaggiare nel mondo
sempre più vasto,
nell'essere individui
si perde in garbo
ma con abitudine globale
del turbinante presente.

90. In quel dell'Insubria
In quel dell'Insubria
con l'aria insalubre
che non si vede
siccome non si crede
alla nebbiolina grigia,
a Milano da piccolo
il carbone era in cantina
e con bronchiti sempre
dovendo andarmene,
figurarsi le polveri fini
per corpi giovani
e l'accumulo da anziani,
eviterei il silenzio
con malattie nelle statistiche.

91. Dolce Napoli
Dolce Napoli
del voler felici
vivere assieme
e quanta fama
di chiaroscuri,
una fame d'amore
tra l'imponente vulcano
e l'infinito del mare.

92. Scriversi
E tornò l'uso di scriversi
sia anche messaggi
meglio del nulla
di perdersi di vista,
ed inventarsi i segni
del comunicar disegni
nel momento dello spirito.

93. Sorridi
Sorridi
trovai da viandante
un percorso, un sentiero,
un sogno in rete:
esprimere poesie.

94. La pioggia
La pioggia purifica
la pioggia vivifica
i terreni coltivati
e le nostre piante,
dai giardini ai terrazzi
bevono le gocce
fino alle radici,
rinfrancati i boccioli
e le foglioline assetate:
come un'aria felice.

95. La miglior vendetta
Se proprio preme
la miglior vendetta
è restare se stessi,
altrimenti è un masso
che pesa in saccoccia
o un odio che schiaccia.

96. La sonda Cassini
I tuffi su Saturno
della sonda Cassini
son arte della realtà
son leggi dipinte
che vidi al telescopio,
lo comprai col papà
scucendo la metà
e con gli sconti imbattibili
dopo la cometa di Halley.

97. Un soffio
Un soffio di vento
che fa ballare le foglie
d'acceso verde
che si staglia nel blu
d'un cielo libero,
un attimo d'attenzione
assorbito totalmente
dalla natural bellezza
e l'animo si è sollevato.

98. Un'esigenza
La fabbricazione robotizzata
dovrebbe essere tassata
trasformando le società
e ripartendo con saggezza
la ricchezza tecnologica,
un'esigenza futuristica
di paradiso capitalistico.

99. Il vinile
Rinvenne il vinile
col suono pieno
e versioni vive
per una passione,
ricomincia la caccia
al fruscio d'epoca
di copie datate,
e ristampe perfette
con qualche chicca
tra le offerte analogiche,
tanta musica
tornata di moda
è il vecchio che ringiovanisce
e interessando ai giovani.

100. Silenzio
Le voci del silenzio
che ascolto riposato:
il cinguettio è canzone,
un colpo di vento
col fresco frizzante,
pronto ad accogliere
l'ascolto del silenzioso
raccontare dell'alba.

101.E non sanno lavorare
E non sanno lavorare
erano scuse per dire
che la numerosa ondata
portava troppi albanesi,
passano le decadi
e tanti son ritornati
contribuendo alla prosperità
anche dell'Albania,
non vedo intervenire là
per non vederli qua
ma un atteggiamento rotondo
di far parte del mondo.

102. Il disarmo
Da un equilibrio bipolare
ad un pianeta multipolare
con la pressione a primeggiare
di potenze rumoreggianti
e una guerra a pezzi
nel contesto globalizzante,
eserciti che hanno approfittato
della facilità ad arraffare
risorse, fanatismo
e sfruttamento del terrorismo,
sfidando i governanti
con una scommessa d'anarchia
nella conduzione planetaria,
e pensare che al crollo del muro
poteva esserci il disarmo.

103. Zanzare
Trattare le acque
stagnanti, abbondanti
di larve di zanzara,
ma son spariti i pipistrelli
e tanta biodiversità
forse solo per la comodità
d'estirpare insetti,
e adesso c'è la tigre
col timore all'avvistamento
di qualche esemplare:
estirpare la natura
o appartenere agli equilibri?

104. Al risveglio
La pace al risveglio
dove vengono versi
immaginando il meglio
per il narrare del vivere,
vorticanti parole
sbagliando le virgole
e incespicando nel declamare
questo diario poetico.


 

Nuove Poesie
 

Sognar d'Amor
Sognar d'amor le chiare acque
e tornar all'infantil stupore
nel cuore perso ed occhi chiusi
per nulla udir se non candore,
ma il male libera dolore
come un rumore nel fondo
un brusio silente oratore
delle realtà dure nel mondo,
e sognar rime incrociate
del buono e del cattivo
senza illusione fetente
che di luci ed ombre vivo
e via a gioir
del nulla che rimane
vivendo il sospiro
dell'attimo
come un battito d'ali.

Nascita
Geneticamente destinati
oltre é magia
scienza e follia
ying e yang
bianco e nero
gioia e dolore
che cos' é l' amore ?
Tutto colore.

Eresia
Eresia, eresia
per piccina che tu sia
eresia, eresia
in un attimo va via.

Poesie
Un nuovo libro
per comporre
da uomo libero
ed il pensiero corre
e cresce l'albero
che appare sereno
in versi sinceri.

Uccelli
Si librano gli uccelli
vestiti di cielo
ballano con le nuvole
baciati dal sole
liberi come angeli
colgono le briciole
cinguettano parole
nel rispetto delle stelle.

Guerra Semicalda
Poesia in memoria
di tutte le cavie
vissute al buio
della storia di spie
condivide materia
del potere magia
oltre la legge,
tutte le cavie
ovvie dei soviet
dolore nel buio
d'un nuovo diluvio
d'armi degli dei,
al calar del muro
finalmente tanto lavoro
che porta denaro
nell'invasione di anime
merce per la pandemia
che violare è industria,
e di la generali psichiatri
e di qua angeli senza ali.
Eppure l'anima si muove
ed il futuro è dei cielo.

La Fattoria
Concerto d'abilità
giungendo al salario
tra discordi e armonia,
che importano le manie
s'accettano maniere
cercando concordia
è comune melodia
e diversamente operai.

Mercatino
Mercatino ticinese
al freddo del mattino
senza pretese
la fantasia della festa,
al raduno di Natale
tisane e miele
con foto e candele
gli affari regionali,
c'è affetto per il fine
s'offrono frutti vitali
della Fattoria contadina.

Vagano
Vagano veloci
nuvole nel vento
variano vivaci
favole volanti.

Ultimi
Gli ultimi saranno i primi
quando mio fratello
smetterà di massacrare
nostro fratello,
che la violenza
insozza la speranza
d'armonia nella convivenza.

Ipotesi Gaia
Gaia è pioggia
cicloni e siccità
imperfezione in Città
Gaia è sole
gioia e nuvole
fertili grattacieli,
Gaia è speranza
la vita che avanza
e foreste di palazzi.

Nuova scienza
Nuova scienza
di Gaia
la Terra un solo
essere
col sole veloce
centro dell'universo.

Concerti
Concerti di genti
tentano patti
per la Terra
clima e guerra,
pace e prosperità
fertile pianeta
prospettive e cecità
avanza la civiltà.

Migranti
Migranti a frotte
tanti senza tetto
e arriva l'inverno
e trova intorno
se ti tocca l'anima,
migranti in rotta
gira il pianeta
nulla è fissato
nulla nel passato,
migranti in flotta
boat people, rifugiati,
sconfitti tartassati
cittadini scappati.

Immote montagne
Immote montagne
Amate cime
Come dei sogni
Vissuti insieme
Vette imbiancate
Grattano il firmamento,
le nuvole affrettate
non promettono neve
cambia il clima
nel mondo nuovo.

Siamo solo
Siamo solo
viaggiatori sul sasso
nello spazio della galassia
siamo solo
terra e acqua
brulicanti esseri
a vivere il miracolo.

Pelle
La tua pelle
parla e palpita
bacio le palpebre
specchio di passione
stanotte sei visione
silenti le ombre
e bramare il futuro.

Mente
La mente umana
avanza
onde gravitazionali
scienza eccezionale
e verità
trasforma le menti
oltre l'oscurità,
risultati profetici
tanti a provarci
cimento sulla cecità
di saper tutto della realtà.

Grazie
Grazie per il caffè
e molta scienza
ci hanno dato i perchè
e molta tolleranza
perfino la distillazione
viene dai mussulmani
ed è tutti assieme
armeggiare col domani.

Terroristi
Seminano morte
i portatori di terrore
simili a sette
volte al profitto
e sorgono muri
da stranieri di ieri
guardali e speri
spegnere il furore
ad affrontare l'orrore
nell'esame d'umanità.

Lieve
Lieve la neve
arriva avara
la nuova temperatura
e la natura soffre
tutto può cambiare
l'eredità d'industria
che scrive la storia
di voler vivere benessere
ma è arrivata l'era
d'azioni di massa
e tutto muta
su un unico pianeta.

Sull'amore
Amore
momenti felici
assaggiando infinito
l'anima esce
e la vita cresce,
sentimento nasce
alla radice dell'essere
amore dice
investire se stessi
amore piace
litigi e pace
l'amore è capace
di mettere radici.

Un sorriso
Sorge un sorriso
generoso e sincero
esco dai pensieri
ridente il viso
semplice mistero
d'incontro vero
complici vicini
e l'auspicio di un approccio.

Rumoreggiare
Orecchie aperte
al rumoreggiar di guerra
di nuovo alla frontiera
e quasi ogni sera,
dove eravamo colpevoli
poi il dittatore asociale
la dov'è gas e petrolio
la dov'è guerra civile
di nuovo coinvolti
e violenza a fin di bene
ma è fallire
l'imprevedibile storia
d'innumerevoli miserie.

Buongiorno
Buongiorno primavera
armonie di colori
e quanti odori
se non ci fosse il raffreddore,
crogiolandomi al sole
le piante a ricordare
come sboccia con la luce.

Natura
Contro la natura
arrancando potere
sperperando proprietà
la ricchezza d'industria,
regali di natura
matura integrazione
di sviluppo armonioso
d'abitudini sostenibili.

Idee
Geniali idee
tutto è momentaneo
cambia l'apparenza
soppiantando conoscenza
e costruzione frenetica
coesistenza creativa
della civiltà mutevole.

L'assaggio
Un assaggio di raggi
dal sole e dallo spazio
diventiamo saggi
della nostra infanzia
siamo la sintesi
di scelte e universo
verso un futuro
totalmente diverso
e il tessuto della realtà
ondeggia
promettendo forse
viaggiare
campeggiando su un errante.

Pace
Pace semplice
appare piano
soppianta pensieri
e dolori di ieri
pace sazia
di giorni di grazia
felici di primizie
la cena d'amici
pace nella natura
non dura ma torna
inanellando cicli
è bella nei secoli
pace fatta
tra uomini retti
e domani sarà
tanta umanità.

Forme d'intelligenza
Forme d'intelligenza
avvolti nelle tecnologie
con nuova pedagogia
e il mondo che avanza,
logica della Città
con forme di democrazia
compiuterizzando i cittadini
ed infinite televisioni.

Perdersi e ritrovarsi
Perdersi
nei meandri di pensieri
e le ferite di ieri,
ritrovarsi
faticoso risalire
e la saggezza nel progredire
la vita alternante
del destino donato
avanzare dondolando.

Primavera araba
C'era una volta
la primavera araba
arrangiandosi coi social
battendosi senz'armi
nell'aria mite
che prometteva un'estate
di democratico accordo
stupendo il mondo,
dialettica tra sordi
cadde l'inferno
accanendosi sul sacro
anarchia e dittature
con la vigliaccheria del terrore,
tornerà la primavera
prendendo molte vite
nei paesi persi
tornerà il turismo
arriveranno giorni
pieni di doni
d'una umanità unita
da un unico fato
e il nuovo sacro
nascerà dalle ceneri
di distruggere il diverso
in un tempo perverso
con mercanti d'armi
arricchiti dall'orrore
e profughi a frotte
col diritto d'esistere.

Primavera precoce
I fiori promettono
primavera precoce
boccioli delicati
temono la gelata
i fiori raccontano
la festa del raccolto
molta la fatica
con spreco e commercio,
assaporando conscio
com'è precario il ciclo
che permette i frutti.

Comporre
Ancora comporre
forse piacere
bazzicando cultura
creata, trasmessa
come una mensa
d'animi sensibili
e ciascuno abbellisce
con quello che esce
e non solo se stessi
a ballare in versi
che di poesia non si vive
ma si vive la poesia.

L'arte d'amare
Essere felice
facendo felice
il prossimo,
avere compassione
prestando orecchio
al fratello
e vivere per imparare
l'arte d'amare.


Poesie dipinte,
Sculture di parole
 

1. Suicidio
Un uomo
reduce del passato
nauseato dal presente
non vedendo un futuro
scelse l'infinito.

2. Lei
Corse sulla rugiada
brancolò nella notte
cercò disperato e
maledì il chiaro di luna
perché lei
lei mai sarebbe stata
la luce dei suoi occhi.

3. Guerra
Suicidio inutile
d' ingenua stirpe
odio infinito
ira funesta
che come la tempesta
divampa, distrugge e tace.

4. Eretico
Avvolto di luce
non ne gioì
cadde nel buio
non capì
e s'assopì.

5. Verità
Polvere di luce
intangibile e reale
é fiaba incerta
di pietra filosofale
di rara bellezza
non conosce razza
ma il cuore
lui solo la troverà
perché é verità
ed in verità ci dice:
beati i puri di cuore.

6. Fede
Fede di luce
acqua di vita
che dolce profumo
che grandi parole,
son nato nella musica
ma forse son stonato
e brancolo illuminandomi
nell' alba della mia fede.

7. Correre
Affanno, sudore, fatica,
e mai giunsi
e mai vinsi,
che dolce illusione
che intensa visione
e mai giunsi
e mai vinsi,
ma ho tentato
ho provato
e un giorno
sono certo
ci riuscirò.

8. Musica
Sai che devi scegliere
vedi mille note
e sogni un musico
ed ecco la tua sinfonia,
nell' aria della notte
non ci sono stonature
ma una musica perfetta
una vita che non vivrai,
così ascolti la melodia
perché ti può aiutare
e sorridi nel dolore
e sai quel che vali,
infine t' ho trovata:
ti saluto, oh Fenice
e mi guardo d' intorno
e vedo il nuovo che nasce.

9. Soli
Soli
soli nella folla
capace d' amarti
per quello che sei,
soli
soli per volontà
per paura di fallire,
soli
soli nella tristezza
con gran voglia d' amare,
solo
solo circondato da un amore
non ricambiato perché
forse, non so amare.

10. Figli del ' 68
Vacui gli occhi, trista la mente,
siam qua pochi a rider di niente,
l' ora é tarda, l'anima inquieta,
via in strada a tentar la vita;
esistenza vuota senza meta,
penso con amarezza
oh convivio di tristezza !
Sarà la nostra razza
a dominar la piazza ?
Ma poi, che pazzia,
tutti morti e così sia.

11. In morte dell'anima
Anima nell'anima d' un sorriso
gioia nella gioia d' uno sguardo
amore nell'amore d' un tocco sfuggente
per la magia dell' animale-dio
per una rosa nella giungla nera,
ma tu non m' hai mai sentito
ma tu non m' hai mai guardato
e tu non m' hai mai sorriso,
vaffanculo e che Dio sia lodato
vaffanculo e così sia.

12. La Maschera
Ricordi in te il Primitivo ?
Non é metallo nella musica
non é droga nella carne,
guarda il significato sempre vivo
guarda nella tua anima stanca
troppe illusioni, senza fine,
ma eravamo, siamo e saremo,
il comune padre africano.

13. Anima
Da prima, da sempre,
é armonia e luce,
abbiamo freddo
é tutto tecnica
per il sapere
per il potere.

14. Epidemia
La morte s'avvicina
sorridendo
gambe di fata
il viso truccato,
la conduco per mano
ridendo
dove unirsi cambia significato,
dove sesso é vita
speranza e futuro.

15. Preghiera per Monica
Grazie Monica
del tuo sorriso
della tua gioia di vivere,
grazie Monica
per la tua semplicità
per i giorni, le ore ed i minuti,
grazie Monica,
della tua primavera
della tua bella luce,
guardaci
piangiamo per te
ti vogliamo bene e
preghiamo insieme Dio,
ascoltaci;
non ci sono parole
quanti bei ricordi
che ti portano tra noi
che ci rendono migliori,
addio, Monica cara,
e che Dio
accolga la tua bella luce.

16. Scusami
Come un odore d' apocalisse
un vago sapore di fine del mondo,
come se non solo io, tutto morisse,
lentamente, sto a malapena respirando,
ma poi, scusami,
m' é cascata l' anima nei tuoi occhi
basta una parola o un gesto e torna
ma mi piacerebbe poter pensare: noi.

17. Alzati
Alzati, figlio della Terra !
Alzati e guardala, sta morendo,
forse ti sembrava avara
forse non la stavi ascoltando
ma quando sarà la guerra
quando starai sanguinando
camminerai sul filo del ricordo
e verrà una lacrima a primavera.

18. L' attimo
Gioir del nulla che rimane
nel sospiro d' un attimo
come in un battito d' ali: ti amo.

19. Profezie
Quante profezie di scienza
sospese sulle menti stanche
di dover glorificar le banche,
senza più odor di coscienza
senza più l'ardore
di fermare questo motore,
dov' é nascosta la speranza
dove i sogni profetici
colmi di promesse felici ?
Utopia, prostituta immortale,
vorrei accarezzar le tue grazie
e ingozzarmi di dolci parole
ma tu hai stabilito il dazio
della violenza nella pazzia.

20. Arte
Vorticano sogni inquieti
chini sui fuochi passati
cercano una nuova cometa
e un' emozione senza meta,
sorgono visioni vaghe
altre musiche tra le righe
che dipingono le tinte
in un' eruzione di note.

21. Fuoco
Fisso nel fuoco
abisso d'arcani
potere magico
movimento di mani,
cosa sarà domani
quale altro fuoco
della nobile arte
di bruciar la morte ?
Stato assurdo d' ossessione
la morte non é mai opinione,
una sicurezza, una promessa
d' unirsi uguali nella fossa,
inutile pianto d' animale
malsano confonderla col male
guardati, chinati e accettala,
si spegne anche una stella.

22. Quattro catene
Abuso sobrio nell' incubo
d' un bisogno al cibo,
con l'anima d' una iena
nasce la prima catena,
d' oro, carne e schiena china,
denaro, cubo nero cupo;
torpore d' avvolgersi dei sensi
sussurrandosi sospiri di sesso
sospesi nel sogno diurno
di sapersi amare ogni giorno,
piacere, estasi perversa
alla mensa della sposa;
scruto fermo un' abitudine
un vizio malato di solitudine
saluto una ruga di saggezza
convinto basti una carezza,
alienazione, magico mondo
del dubbio e sei subito sordo;
la quarta vien dalla terra
porta morte e ama la guerra
domanda la droga d' un dio
guidando il dolore nell' odio,
potere, dove condurre
azzarda sempre comandare;
catene vengono, catene vanno,
solo in lacrime s' apriranno
ma son ridenti i giullari
guerrieri rivoluzionari.

23. Piuma
Occhi caldi, umidi di tenerezza,
accarezzano la coscia, il ventre e i fianchi
scorazzando su su fino ai seni bianchi,
labbra dolci, ardenti di prodezze,
azzardano un ciuffo di capelli
ballando la musica della pelle,
calma, la pace nell' anima colma,
immersa nel tuo dolce aroma,
dormi, piuma, sogna
c' é un vento calmo
caldo d' una piuma che ama.

24. Mare di melma
Ammiro un mare di melma
maledicendo il dopo del domani
animali amanti dell' anima
malati di menar le mani,
sull' altare sacrificio di polmoni
messe di piombo, gran religione !
Ammesso non manchi la ragione
nessuno pensi che siamo immuni,
avanza certezza di punizione
mille volte sulla pelle
a imparar un' amara lezione:
lasciate ballare le farfalle
libere nella musica delle stelle.

25. Cubo d' incubi
Cubo d' incubi, scatola d' illusioni
un bottone e vedi veloci visioni:
nel gioco ti ritrovi il più bello
e senza esitare domini il ballo
nel sogno diventi il più forte
e sfidi fermo menti malate,
nell' urgenza mostri intelligenza
e la saggezza si muta in ricchezza,
infine l' azione diviene giovane
divine le donne, emozione di carne,
affanno nel nome del padrone
gustando una cena malsana
sei esanime in poltrona
anelando un' altra animazione,
ti svegli nel buio reale
rimbambito dal bisogno veniale
ma sei ammaliato dall' incubo
nella gioia dell' abulia d' un cubo,
intelligenza e bellezza
brillano nella luce solare,
forza e giovinezza
non t' insegnano come amare
e senti con temuta certezza
d' ammirar un' amara carezza,
televisione, schermo magico
illusione nel male antico
ti mostra il sole
e siamo molti mostri soli.

26. Bianco e nero
Dal mondo della follia
al volto delle malattie mentali
salendo scale di sogni mortali
perdendosi in mille e un' utopia,
nella notte una luce
tutta tinta e pace
sul volto della gioia
nel volo d' una fantasia:
il bianco in nero per magia
chiede il sangue del dolore
dove la verità giunge grigia,
il nero in bianco per amore
dona vita alla morte
e tutto diventa colore.

27. Autoritratto
La pianta della mia natura
che insegue la pace del sole
ma dietro
non puoi sederti e coprire
devi scoprire il dove del sale
e prospettive incerte
su sfondo grigio invadente,
rosso,
monte delle passioni
visioni ed ossessioni
sesso,
nessuno sa il dove del sale
forse solo il sole.

28. Ipotesi Gaia
Smog,
cadde l' inverno sulle anime
denaro e carne ma resta la fame,
il cuore nella nebbia
solitario guerriero
e voglia di vivere un amore vero,
lo smog nell' animo
dimenticato il nome
della madre dell' uomo
siamo il suo seme,
aria di gioia
un sogno di gloria
il pianeta é vita e magia :
Gaia, figlia di Maria;
amore d' uomo
la Terra ha un nome
una madonna nera
contro la guerra :
vivere una preghiera per Gaia.

29. Rivoluzione
La Terra intorno al sole
in una vita galattica
e poi la rima sale
in atomi d' anima sferica,
sole
musica antica
in casa cosmica,
luce
voce veloce
ci dice pace.

30. Nascita
Geneticamente destinati
oltre é magia
scienza e follia
ying e yang
bianco e nero
gioia e dolore
che cos' é l' amore ?
Tutto colore.

31. Sognar d'amor
Sognar d'amor le chiare acque
e tornar all'infantil stupore
nel cuore perso ed occhi chiusi
per nulla udir se non candore,
ma il male libera dolore
come un rumore nel fondo
un brusio silente oratore
delle realtà dure nel mondo,
e sognar rime incrociate
del buono e del cattivo
senza illusione fetente
che di luci ed ombre vivo
e via a gioir
del nulla che rimane
aspettando il sospiro
dell'attimo
come un battito d'ali.

32. Umanesimo
Nell'ambiguità dell'amore
fortuna e morte
in pacifico equilibrio
per tornare all'uomo
dopo la follia
ma poi son venuti
tanti
pazzi e professi
e distruggere oggi
guadagnando progresso,
fino al profeta nero
piccolo brutto
sognava bellezza
e sterminio
per la pace di tutti
fortuna e morte
con l'umanesimo nazista,
fino al profeta rosso
piccolo brutto
sognava uguaglianza
e rivoluzione
per la morale umanista
guerra e pace
col comunismo sovieta,
fino al profeta bianco
piccolo brutto
sognava verità
e violenza civile
per amare il prossimo
tutto e niente
col mondialismo induista,
fino al profeta di carne
piccolo bambino
sognava forte
e le persone lo sentono
per ieri e sempre
è il sogno di uno che molto
piú tanto che tutto,
Buon Natale
e felice primavera
a chi sa sognare
ancora trasparente
perché con tutti quei colori
chiedevano progresso
per l'uomo al centro
e la scienza della realtà,
cosí in primavera
i bambini chiedono
di sognare
fuori dai bunker
e guardano
schermi luminosi
dove i sogni son bellezza,
uguaglianza e violenza,
solo per amore
l'equilibrio del progresso.

33. Tekno
Grigiore e musica
magica nel rumore
e colore metafisico
frenetico caos di sera
lungo rimbombi di danze
pazzia, brio e ragazze
in automatica tenerezza
fratellanza cacofonica
rave, vivere remando
fino a domani
dopo l'after
e rimane un fondo
d'acido nei timpani,
bruciano i giorni
sudando
gioventù e rivoluzione
stanno vomitando.

34. Indiani
Indiani tra noi
cantano adesso
un sasso
una piuma
e gli spiriti danzanti
come nuvole
nei prati liberi
dei giusti
della Terra
del soffio di vento,
indiani tra noi
parole di tuono
per correre leggeri
con il bisonte
primavera,
tornano ancora
a parlar di pace
e dovevano partire
molti
per insegnarci a danzare.

35. Un sorso
Per un sorso di cieli
in fusione insieme
nel nuovo senza veli
rivelati
metanoia e gioia
fino alla fine del sogno,
aspettare per salvare
il mondo
metanoia collettiva
girotondo in avanti
e poi la terra senza male,
prima, adesso e domani
lo stesso uomo
e la schiavitú di se stessi
persi, pazzi e professi
e poi angeli-assassini,
speranza di cieli
liberi svelati
teneri ed alati
esseri immortali.

36. La guerra di Troia
Cantami, oh Diva, l'ira funesta
che infiniti addusse lutti agli ebrei
e molte anzitempo all'orco
generose travolse alme d'eroi,
per l'utopia d'amore
in guerra lontano
arrossando la Terra,
silenzio, oh Madre, taci
la maledizione degli Achei
che al pelide Achille donasse
forza e distruzione
e molte lacrime addusse
nella grande illusione,
ridi, sorella
impara ironia
che porta al vero
bambini senza guerra.

37. Formiche
Nella luce del mattino
seduto sul bordo
ed un brodo di formiche
morte nel gioco
d'un giovane sordo,
uccidi
stermina insetti
tanti deboli
e la potenza di un pollice
malato di vita,
brividi di vita
padrone di morte, sordo
con neri corpicini
d'un brodo di formiche
sul bordo del giardino
cieco
ed esser assassino
prima che uomo.

38. Primavera
Un amore di due occhi
e ridono i pensieri
di tre volte stupore,
vivo istintivo l'evento
d'aver visto il vento
passare e sperare
di dissetar le labbra,
ti desidero primavera
per rider della luna piena
nella strana natura
forse scritta sulle mani,
chissà se sei troppo bella
e balli libera nelle illusioni
della luce riflessa d'una stella
che brilla spavalda di giorno,
ma questa sera
sei di due occhi un amore
e ridono i nostri pensieri
di tre volte stupore.

39. Vita
La vita è un'idea dell'acqua
limpido fiume
di esseri e forme
infinite specie
di spiriti e anime
che ardono fiamme
nel fluire sulle rocce.

40. Ragno Giallo
Quel ragno giallo
timido nell'umido
dà paura
ma bello
come notte scura
e color timore
straniero letale
eppur amico
simile, animale
oltre l'umor cieco
del fosco pericolo
e l'antico pudore
pronto ad ucciderlo.

41. Passione d'autunno
D'autunno s'incendia vicino
sotto casa castagne
e foglie rosse
copiose in montagna,
e nebbia scende
lungo il ricordo di temporali
lontani e tuoni caldi
nelle fronde ancor verdi,
quelle pioggerelle serali
cantano l'inverno di sogno
ch'infuoca le linfe
fino al candido regno,
cosí che d'autunno
è come primavera
e tutto si disegna
come sarà domani
e gira Terra tonda,
allora tristezza non torna
all'imbrunir dell'uva
con l'autunno che insegna
la sua passione per l'inverno.

42. Inquinamento mentale
Sopra spiriti inquinati
il travaglio del sole
nelle foglie ed i brufoletti
oltre il rumor di petrolio
come una follia oleosa
con le urla delle folle
ed un fantasma misterioso
ozono, neri fumi corali
zone d'ombra
malessere silenzioso
è in ogni casa.

43. Liberazione
Monsieur, tutta la vostra freddezza
è lastricata sulla gente
piena d'amarezza
monsieur, questa illusione di schermi
e specchi di desideri
pazzia
ma se esiste il vomito
quel vuoto che vuoi
puzza
monsieur, ti ho sputato in faccia
e nulla ho trovato
fuorché maleodoranti zaffate.

44. Bianco
Logica magica e indotta
sotto il fluttuar della realtà
d'un mondo duro di latta,
tutto sembra perfetto
colma la sete di sette
e scritta l'ultima verità,
parole di sabbia tra le dita
per dir: questa tempesta
è l'ultima follia di massa,
ma è sempre solo una mensa
d'assassini ancora assetati
del potere nel poter essere soldati.

45. Scusami
Come un odore d'apocalisse
un vago sentore di fine del mondo,
come se non solo io, tutto morisse,
ma poi, scusami
m'è cascata l'anima nei tuoi occhi,
basta una parola o un gesto e torna
ma mi piacerebbe poter pensare: noi.

46. Petit message à G.
Boucles de soleil
coeur tendre caché
derrière deux lumières
sur ton bouclier,
peut-on devenir amants
rêver les sentiments perdus
dans le smog autour du coeur ?

47. Alba
Angeli voluti
velati
di stenti
cercando le ali
e libertà d'esuli
malati
perduti
e cadde la notte,
oh arte amata
sentita
dipinta
aspettando mattino
e canto di sirena
perfetta
fatata
d'un cuore infranto,
polline d'istinto
volatile
impalpabile
imparando dolore
e madre terra
umile
servile
col piú grande amore,
e gli angeli liberati
ballano
nel polline
d'istinto svegliato
fertile sentimento
ameno
sereno
nel sole splendente.

48. On the road
Sulla strada
e vengono ricordi
di fughe
da realtà impossibili
d'un viaggio invisibile
scivolato via
tra le dita
come sabbia del tempo
stanco
e carico del dopo
nel futuro cieco
sulla strada
e dove vado
questa sera
cercando via
emozioni sorde
al rumore di fondo
profondo
petrolio e motore
col mondo che muore
sulla strada
cemento e sudore
per farmi guidare stasera
su questa terra
nei miei fari
verso la festa d'estate
e un'altra storia
sulla strada
ipnotico infinito
in ripetuta costanza
con occhi chiusi
sbando, e rido
perché vivo
un brivido di vita
sulla strada.

49. Requiem dal bunker
Requiem agli amici
liberi in bici
e poi feccia
morti e morenti
anonimi perdenti
e suicidi
in silenzio
rabbia ed assenzio
bomba
coscienza di una nazione,
requiem ai dimenticati
malati di vita
come una guerra
in questa civile terra
di vittime
mercenari del piacere
e morire
ultimo patriottico dovere.

50. Poesia ironica
Scende bruma
sul mare di cemento
solido compagno
di sogni quadrati
e vago ignaro
rosso di passioni
vorticanti ardore
nel vento del destino,
Città deserta, Città pulita
bugiarda puttana
nella dorata gabbietta
del dover guadagno
e vedo sogni
d'anime deserte
che ballano l'extasy
d'universi inesistenti,
cosí erro ramingo
godendo l'invisibile
e bellezza d'un raggio
sulla foglina primaverile,
cosí dipingo parole
per navigar tempesta
e fantasie tra le nuvole
sognando un po' poeta.

51. Lemano d'inverno
Un altro lago per ricominciare
dove la Terra calma i flussi
dei fiumi affollati d'affanni
ed una nuova casa da vivere
per un'ora per un momento
l'orizzonte nebbioso si apre
e l'acqua di piombo si tinge d'azzurro
come in un felice saluto
della primavera soltanto sognata
perché questo specchio d'inverno
racconta che si trasformerà domani
e con l'impetuosa gelata
i colori d'aprile avranno personalità.

52. Nuvole
Le nuvole del terzo millennio
saranno piene dei ricordi
d'un secolo di guerra industriale
eppure i tramonti piú belli
si riflettono sullo smog delle nubi
perché spesso la bellezza
nasce dopo i peggiori incubi.

53. Fiume
Scivola via lontano
come vena di Terra
corre veloce al battito
dell'ultimo temporale
e grosso di voce
dalle cime che il sole
ne ha baciato il ghiaccio
e freddo se ne va
come sangue di Terra
che sposta le montagne
col semplice fiume
pieno, acqua chiara
e neanche le rocce
arrestano il fluire
questo perenne frusciare.

54. Dosson
La sequenza dei passi
nel salire a stento
la fatica d'un sasso
una pioda dolomitica
che trasuda pioggia
poi le cime a corona
acqua e pietraie
sull'incredibile montagna
scolpita tra le nuvole.

55. Fiammelle
Ci sono candele
che non si spengono
al vento
e sembrano consumarsi
al ritmo d'una melodia
e sono solo fiammelle
labili
lontane dalle lampade
e sono piccole luci
nella notte che sorride
è in quelle sere
che poca cera
con il capo di cenere
mi fa sentire rapito
dalla volta celeste.

56. Sazietà
La sonnolenza sazia
avendo ben cenato
è uno stato di grazia
per chi è amato
che del cibarsi lento
assomiglia alla gioia
d'un bacio rubato.

57. Turchese
Saltellando dondola
la testa libera
e fiumi d'alcool
e il cuore corre
per sudati scapoli
ed occhi carichi
che chiamano ora
specchi che tradiscono
ma tutta questa fera
non m'assorda dentro
ma il vortice di sera
accende la giostra
tra di noi un nastro
brillante, turchese, raro.

58. Tempo
Del tempo tatuato
dai sogni del fato
del tempo vissuto
di colore e ricordi
del tempo infinito
che sei sempre tardi
canterò musiche e lodi
del tempo amato
che l'amor non si perde mai.

59. Un orrore
Nel dolore passato
stona una nota
che avevo cercato
semivivo accecato
vagavo paura
e sulla via ho trovato
accento oscuro
nel dolore del passato
un ricordo orrendo
in un cerchio del destino
rinascere con un arcobaleno.

60. Luce
Dell'origine grigia
nel profondo bugie
nel profondo luce
le strade per essere felice,
dell'origine rossa
che si salda alle ossa
e cerco la pace
nella guerra dolce,
dell'origine blu
e sai chi sei tu
abissi dell'essere
e capire come amare,
dell'origine gialla
immensamente bella
brucia e risplende
nel nulla s'accende.

61. Sguardi
E t'apre il cuore
e diventa limpido
scintillante salendo
l'anima vola
verso il tuo sguardo
ed i ricordi
tornano ballando
e l'istante è splendido
e adesso è per sempre.

62. Magic
Coraggio, gira e gioca
in casa del saggio
e cerca d'amare felice
i raggi di luce magica
e segui il passaggio
per la rocca nemica
e fossati e frecce
e pece e pernacchie
a scalar la roccia
che sorge in fondo agli occhi.

63. Sassolino
La vita d'un sassolino
lanciato nel lago
nella calma serena
e l'onda si propaga
ed amando va lontano
un bel luogo
dove il piccolo piano
lascia un ricordo
dove il grande macigno
annega nei suoi sogni.

64. Gelosia
Gelosia semina
nascosta letale
avanza azzanna
le nuove ali
sale condanna
nero mortale,
gelosia evidente
torna normale
sarai amata
nascosta dal male
sarai amante
del me naturale.

65. Accenti
Riascoltare nuovamente
tanti accenti
di virgole volute
di righe cantate
sulla canzone rinata
d'un amore sognato.

66. Fiabe
Dell'umor fiabesco
dimenticato l'affresco
ed i fiori marci
delle psiche ceche,
dell'umor romantico
fate massacro
e le fate nel circo
ed i folletti della luce
incatenati come merce,
dell'umor felice
non trovate radice
che domani rinasce
quel profondo dolce.

67. Desiderio
Marrone ramato
rosso riflesso
del castagno che era
tornerà la Terra
rara amata
del profondo mosso
sei sola com'ero
sarai noi commossi
sarai tu di sera
la guida del desiderio.

68. Ansia
Per degli attimi
in maretta agitati
temevo non capissi
com'ero assetato
perché mi hai amato
perché non posso
chiarire le armi
che son paradossi
per attimi vissuti
assorto e paura
e se finisce la guerra
sarai sempre amare.

69. Apparenza
L'importanza dell'apparenza
primizia del comandare
togliendo ogni speranza
del natural amare
e normalità nella pazzia.

70. Albero rosso
D'un bel rosso naturale
di foglie cadenti al vento
può essere temporale
o di neve la tormenta,
d'un bel giallo i ricordi
verdi di foglie cadenti
ed il ciclo dei colori
di bellezza e di stenti,
l'albero è come la vita
inganna l'occhio i vestiti
che indossa distratto
nelle stagioni d'amare.

71. Ciechi
Torno indietro
senza fatica
tanto è una guerra
di bottoni e giochi
tanto è la Terra
ed i soliti fuochi
tanto è amore
e son tutti ciechi.

72. Telefoni
Telefoni afoni
comunicando il nulla
sembrano nuvole
ma cacofonia di suoni,
nella rete virtuale
libere pulsioni
nel miracolo digitale
porno ed emozioni,
con un sorriso sale
pensiero naturale
il sole pieno
ha piú luce del centralino.

73. Futuro
Perché quale futuro
se vivere non è raro
se sperare è un faro
come il diritto d'amare,
non sogno di restare
mi risveglio ora
con le rime da ricordare
un'idea d'esistere
momenti presenti
nel fiume del tempo.

74. Amici
Amici assassini
naturali caini
amici sereni
che muoio domani
amici traditori
non è guerra
amici dementi
senza tormenti
amici che saranno
e quali sono i danni
domani risvegliarti
con nessuno a parlarti
e domani felici
d'avere nuovi amici.

75. Rapiti
Tace il vento
tanti teneri
sguardi rubati
al ruggito feroce
di questo malato
tanti dolci
abbracci velati
di nuovo pudore
veloce sentito
entrambi rapiti.

76. Limpida
D'una bellezza limpida
dorata nell'anima
amata e perduta
in questo marasma
amata e ritrovata
nell'aria una piuma
d'una bellezza sognata
da uomini in armi
nella fame d'eredità,
d'una bellezza limpida
cercata sperata
ma ancora dorme
il futuro fortunato.

77. Sentirsi
Hai sentito di me
dov' era il seme
ed una luce geme
ed i fiori sorgono
nella mia solitudine
e solo per esser felici
e solo per seguire
la voglia d'amare,
di consuetudine d'essere
c'è d'esser soffici
e non sono solitario
ma è per sentirci.

78. Vizi
Quanti bei vizi
ed ogni giudizio
ha la sua ragione
facile opinione
e quanti bei giudici
d'altri sempre amici
arrabbiati bacchettoni
scoraggiando i buoni,
che bei vizi provati
osi nel privato
che degli altri
son solo quadri
del tuo disperato
sogno sporcato.

79. Oltre
Oltre me l'infinito
più tanto che tutto
sul tetto del mondo
vedo un tramonto
dal tono tremendo
rumore inquietante
che rende sordi
dietro i tremanti
giochi di dadi
nella Città di stenti,
ma una vita in due
per il sole sorto
e che bello sia
ogni giorno vissuto
per la Terra gioia
ed ogni persona amata.

80. Buone Feste
Giorni di festa
per ciò che resta
nostro presente
sembra inesistente
per ciò che è udito
ed è cosí seguito
come vento del tempo
è l'universo di sempre
giorni strani
dove prevale il sogno,
per questo i sereni
non sentono pene
per questo i depressi
soffrono se stessi
giorni di festa
sinceri i pensieri.

81. In casa
Giocare in casa
forse arrogante
non vedo cosa
è fuori dal centro
periferia dell'essere
e gli amici dentro
ridono esagerare
e restano a giocare
la solitudine amara
e sbaglio a pensare
nell'orgoglio del sapere
per nascondere
tutto il mio dolore.

82. Temporale
Tempo di temporale
senza la corale
di uomini e cicale
tutto smette di volare
stringersi ed amare
poesia che resta.

83. Poesia bagnata
Cip ciap pic poc
pioggetta ticchetta
sulla tenda bagnata
tenta d'entrare
picchiettando il tessuto
cip ciap pic poc
fitta fitta cade
una goccia timida
e bagnato
un bacietto in testa
cip ciap pic poc
tempesta
acquazzone tropicale
tante sfacciate
hanno bagnato il morale
cip ciap pic poc
questa notte mi diverto
a combatter gocce
e se il tempo vince
mi faccio una doccia.

84. Mattino
Caldo chiaro caldo
sole australe
tropico aborigeno
d'estate, d'inverno
regno marsupiale
e due passi
sulla sabbia rossa.

85. Marte
Col sole a destra
e la luna a sinistra
viaggiando su Marte
leggenda rossa
nel cuore dei sassi
sabbia quasi deserto
e nero fumo bruciato
più in là rosso verde
con sopra blu cielo
senza nuvole si perde
nei colori surreali
questo altro mondo.

86. Poesia ritmica
Un tramonto
due tramonti
tre tramonti,yeh!
solo sabbia
chiara e rossa
senza ressa,yeh!
Quanto oceano
l'onda tanta
vai che viene,yeh!
Caldo inverno
al tramonto
torno nero,yeh!
Camminare
dai sudare
poi nuotare,yeh!
Un tramonto
due tramonti
tre tramonti,yeh!

87. Canzone dell'oceano
Regolare ruggito dell'onda
ritorna ritmico all'orecchio
come se l'oceano nasconde
saggio un messaggio vecchio
quanto il tempo del mondo,
dove la vita nacque
ed il ciclo rotondo
cresce libero nell'acqua
col sole cantando,
l'abisso ha una canzone
schiumosa armonia feconda
ripete sempre l'emozione
d'accarezzar con queste onde.

88. J
Sogno aborigeno
mondo perduto
e l'americana
viene triste
tende una mano
ma ubriachi alcuni
neri disperati
altri son artisti
veri uomini
e molti lavorano
col bene di tutti
gruppi moderni
storie presenti,
lei vuole danzare
antichi superstiti
ma forse è dolore
di sogni infranti.

89. La caccia
Soltanto foto
quasi dei quadri
rubati al vento
forme bianco-nere
con uno sguardo
miniere e canguri
imparando
l'arte di cacciare.

90. Papunya
Ricordi sognanti
del caldo rosso,
nella nuova arte
l'armonia dei sassi
informale ipnotico
mitico, e nessuno
conosce la ritmica
fissa nelle ossa,
la casa desertica
è un magico flusso
per storie fantastiche
con colore in musica.

91.Finnick
I delfini son qua
occhiate e sorrisi
giocando in acqua
spiegando Paradiso
perduto in Città,
i delfini cantano
fischiano felici
ed amori d'oceano
salendo correnti
piene di vita,
i delfini soffiano
nuotano profondo
e sogno che possano
tornare al mondo.

92. Primo luglio
Due passi nel deserto in fiore
sabbia rossa bagnata
bei colori selvatici odori
e raccolgo ricordi rari
della foresta bassa d'arbusti,
aspetto con ansia i rettili
strisciano arcani animali
timidi, nell'umido è festa
e volano stormi musicali
nel mondo incantato.

93. In due
Una vita in due
per il sole sorto
e che bello sia
ogni giorno vissuto,
per la luna gioia
ogni notte amata
ed il domani che sia
un amore forte.

94. Candela
Di un'anima di cera
stoppino del tuo tempo
e poco a poco brucerà
consumerà il tuo stampo
come vita che sarà
quel che deve brucerà
luce sull'oscura Terra
e chiaro di sera
il cielo sopra
sempre più corto
fino a che consumi
come un sole di cera.

95. Amore
D'amor che raro
sorge dalla Terra
quando mi arriva
avaro di scorgere
ma vivere di rime
in una musica cara
cuore che vive
di piangere e ridere
in una storia nuova
una vita che corre
per unire Cielo e Terra.

96. Felici
Sai che mi piaci
ed un giorno dici
che qualcosa ne esce
da questa luce
che non finisce,
sai che si tace
per ora mi lasci
e resta il sole
dell'oggi veloce
che forse son solo
che forse scivoliamo
nel domani insieme
saremo felici.

97. Cena
Per ora di cena
un'altra sera nasce
d'insieme il piacere
quando l'anima esce
per cibo e bere
giocando col dolce
splende di pace
l'amicizia da ridere.

98. Ridente
Rilassato ridente
trova il vero
anche se tanto
son poco sincero
ma tentare il tutto
è verità del cercare
un tetto del mondo
ed il Cielo non può cascare
liberi d'amare
la Terra fino in fondo
e l'imperfezione sarà
fino alla morte cantando
e tutto il dolore
sarà più del mio mondo
e l'universo è tutto colore
grigio, nero
tante tinte danzando.

99. Fulmine
Temporale lacustre
tra i rami del nocciolo
grige nuvole
ed i focolari lacustri
con l'attesa paura
ed il fulmine serale
colpisce,
decide la Terra.

100. Insalata
L'indispensabile insalata
e miracolose patate
pomodori luminosi
e forse futuro di sorrisi
quando l'Europa da poco
ha riscoperto il fuoco,
sembra che dei sorsi
per tutti, per pochi
della scienza del benessere
d'hamburgher e germogli.

101. Sogni
Sogni di pietra
fissi nella storia
sogni di gloria
chimere effimere
sogni d'amore
pieni di colore
ma per restare
basta sognare
verità
e restano nel futuro
come danza degli esseri,
povera è la memoria
acqua che scorre
ed i sogni veri
sono ricchi d'universo.

102. Il gatto
Merlino marrone
felino magico
morbido birbone
ma muscoli di ferro
fauci della Terra
per la Città degli uomini
una pantera da giardino.

103. Meteora
Freddo polare
secco pendolare
e poi la calura
uragani per punire
troppa gloria
anche con la storia
che ricorda cenere
allora è una meteora
e la diversità è paura
della natura
luminari del distruggere
con la Città senza Terra
con gli spiriti in guerra
ed è potere
di nutrirsi del futuro.

104. Sphère verte
Ça change de dorme et couleur
selon qu'elle soit joie ou douleur
comme le bien et le mal cachés
derrière la raison du marché,
temps tristes de guerre en carrière
avec les frères argent et plaisir
concourrants, créatifs et meurtriers
dans la mer infinie des désirs,
alors elle est petite et timide
sous l'écorce d'androïde
des hommes qui oublient leurs nature
et silencieuse elle chante l'amertume,
et je la voie derrière tes yeux
un point du ciel bleu
oubliée pour la folie des jeux
donnés en cadeau par les vieux,
mais laissons-nous éclairer par l'étoile
comme pour s'aprivoiser d'une toile
d'artiste pauvre et talentueux
qui veut peindre des gens hereux,
car elle est verte l'espérance
et se moque pas mal de la science
car sa seule technologie
c'est laisser pousser la magie.

105. Destino
Per un'ora attesa
brancolando
girotondo in testa
casca il mondo
ma poi c'è la festa
per chi aspetta
l'appuntamento
con la felicità testarda
sulla strada del ricordo
come sognando la vita
amando.

106. Natale
Lo spirito del Natale
con duemila comete
per una nascita
che brilla nel cielo
la stessa nascita
che inventa un regalo
per uomini deboli
nella notte stellata.

107. Futuro
Perché quale futuro
se vivere non è raro
se sperare è un faro
come il diritto d'amare,
non sogno di restare
mi risveglio ora
con le rime da ricordare
un'idea d'esistere
momenti presenti
nel fiume del tempo.

108. Sulla neve
A fatica sulla neve
cadenza zoppa
del passo che cade
dentro l'impronta
profonda
scivola veloce
col fiato solido
incedere sbuffando
nebbia soffice
con uno sguardo
all'orme della guida.

109. Salute
Salute temprata
sudore e sfiatato
pagare le sigarette
verso la vetta
e smaltire cioccolata
coi veleni di Città
e domani la sudata
sarà meno fatica.

110. Ciliegie
Ciliegie dolci
dell'albero che cresce
baciato dagli uccelli
che spolpano i noccioli
ed un brulicare
d'esseri che raccolgono
il nettare di primavera.

111. Occhi
Occhi negli occhi
di chi rischiara
brillando nelle pupille
e se son sogni aprili
e volare di sera
al fresco del temporale
viaggiando fuori
rimando dentro.

112. Caldo sole
Caldo sole
nuvole libere
e ritmo di mare
che nel sapore
è venticello di sale
che nei capelli
è morbido e bello
e della luce del sole
la natura s'illumina
di bellezza senza fine.

113. La Maddalena
Con la canoa navigando
tra scogli e smeraldo
salendo la costa
di rocce scolpite
dal vento incessante,
scendendo la costa
calette nascoste
qualche barca ancorata
e la natura che conquista
lo spirito contento.

114. Se tu
Se tu volessi
sarei un sorriso
e sospiri sospesi
e due passi col sole
con una sera
che racconta il cuore
in una giornata serena.

115. Idea dell'acqua
Quei sentimenti
sul sentiero dei ricordi
che tornano solidi
che sono pesanti
ma il trasparente
è liquido che disseta
quel caldo sofferto
e soffio sul fatto
per il dolore raffreddato
per liquefare la sfortuna
in acqua di fonte
la vita è un'idea dell'acqua.

116. Incontri
Nuovi incontri
casuali voluti
la solitudine seduto
ascoltando assorto,
l'avventura in avanti
vagando nel vento
fino in fondo allo spirito.

117. Raro verde
Raro verde
brullo florido
deserto rubato
e tanto raccolto
con acqua inventata,
futuro amante
di bambini sfamati
e col presente sognato
sta fiorendo
e verde florido
tanto amato.

118. Spirito
Da una costa
intatta di natura
rara rimasta
senza case e brutture
e pura modesta
in questa calura
credo allo spirito
della costa deserta.

119. Marocco
Marocco secco
lungo le tracce
di berberi ribelli
con le loro facce
scolpite nella roccia,
contadini ed asinelli
cavalcati e belli
come dei reduci
della Città antica
bianca magica
semplice e felice.

120. Pupille
Com'è bella la luce
dietro le pupille
volare audaci
capaci nel cielo
di parlarci di baci
e la casa è facile
che cresca sulla roccia.

121. Colonne d'Ercole
Rocce calde d'Africa
e quasi deserto carico
di scirocco calmo
dell'oceano come fiume
con la costa del Marocco
vicino ai miei occhi
con la pace colma
dell'aroma di mare
e l'oceano a raccontare
oltre le colonne d'Ercole.

122. Atlante
Montagne di luce
dietro un sassolino
come una voce
vicina al mattino
e roccia d'Atlante
dice tanto
e le viuzze dipinte
hanno l'azzurro sulle porte.

123. Sacro
Sacro, credo
d'oro del sole
dentro le nuvole
il miracolo per sordi
che ardono dentro
tra orde spirituali
tra concerti senza veli
sacro, forse
non è per tutti vero
ma son raggi sinceri.

124. Icaro
Che epoca cara
rarità e tardi
tornare alla Terra,
esseri materiali
e la Città di sera
promette le ali
libertà di cera
che si scioglie al sole,
la Città con la luce
a vendere Icaro
in sogni elettrici
e nasconde il Minotauro
nel labirinto del vivere
ed il diritto ad essere felici.

125. Sulla neve
A fatica sulla neve
cadenza zoppa
del passo che cade
dentro l'impronta
profonda
che scivola veloce
col fiato solido
incedere sbuffando
nebbia soffice
con uno sguardo
all'orme della guida.

126. Contenti
Dentro il mare
fuori il vento
domani correre
sino al tramonto
la sera a bere
e ridere di gusto
domani partire
per sentieri giusti
a guidare il piacere
di viaggiar contenti

127. Colate
Amore e realtà
sofferta e orrore
con felicità a fiotti
ambiguità d'amare
nella nostra Città,
sempre inquinare
quel poco perfetto
che parte a volare
sopra tutto il cemento
e chi non è matto
e tira colate d'amore?

128. Cacca
Tanta temuta
cacca malata
nelle giornate
l'anima spremuta
ma domani verrà
meno noie in Città.

129. Tre anelli
Un anello per trattare
risplende la stella
ed il filtro della biosfera,
un anello per ballare
felice ed un fiore
per sognare il bello,
un anello per amare
una treccia piccola
ed insieme giocare.

130. Radici
Basta cosí poco
nella Città caotica
per essere felice
cacciando le voci
del commercio carico
del capire i ricchi
ed alla Terra le radici
cresciute sulla roccia,
povertà di terriccio.

131. Suicidio
Un uomo
reduce del passato
nauseato dal presente
non vedendo un futuro
scelse l'infinito
tornando a Terra.

132. Albero
Trasparenti come ali
le foglie volano
nel vento tranquillo
d'una brezza nel castagno
col sole come un sogno
il verde brilla
con l'albero che balla.

133. Sindrome
La sindrome della cometa
di chi vaga senza meta
nella stanza di se stessi
dove non sono compromessi
col nostro pianeta
dove c'è la pianta
con lo strano percorso
lungo il confine del forse.

134. Per lei
E poi esce
l'anima nella voce
e negli occhi accesi
e scendiamo nei sensi
e saliamo felici
e di qua e di là
scivolare per la Città
e se sù è giù
allora non scegli più
ed incontrar gente
è sentimento profondo
tra cittadini del mondo.

135. Sostanza
Il pensiero è forma
ha radice e rami
materia con atomi
si forma ed ama
in unici attimi
e si trasforma e diviene
e combina e di fino,
un pensiero è perfezione
come la sostanza
in una danza s'alza
il soffio dell'esistenza.

136. Semina
Tanto t'amo
senza tentennare
agli sbalzi d'uomo
corazzato d'armatura
e spazzatura d'anima,
tanta premura
per questa semina
speranza della natura
spazzando ombre future
scorazzando per il parco
zeppo dei miei alberi
e torniamo a coltivare
dov'era inverno.

137. Vegetale
Le piante
hanno l'astronave
e non impazziscono
con razzi sulla luna,
le piante crescono
tra solido e gas
non dissipano acqua
allora perché vegetale
per chi non è vitale ?
Se morirò da vegetale
sarà Terra e nuvole.

138. Fine festa
Con panza piena
pienezza buona
e alzo il vino
fino alla fine
sazio ma chino
abbracciato al legno
che tanti son proni
che alcuni si stendono
poco onore sul trono
ma è vera passione.

139. Lugh-dũnum
Quel ramo del lago di Lugh-agñ
che non volse solo
verso l'industria
che la strada del sole
è un sogno maestro.

140. Penso vita
Strani contrari
di povertà è benessere
ma può esser malattia
che chiama guarire
per opporsi alla morte,
allora penso vita
che non è sterile
quindi fertile
e poi viene deserto
con acqua è foresta
da noi è montagna
cosi forse la povertà
non vede gli abissi
ma tira avanti
verso il contrario.

141. A remi solo
Nel mare del cielo
navigar a remi solo
col sole e le stelle
ad orientar il bello
oltre il reale
che regala le ali
per salire le scale
delle luci serali
per saltare sulla nuvola
che più alta vola.

142 Sogni
Sogni di pietra
fissi nella storia
sogni di gloria
effimeri idolatri
sogni d'amore
pieni di colore
ma per restare
basta sognare
verità
e torna nel futuro
come danza degli esseri
povera memoria
d'acqua che scorre
ed i sogni veri
son ricchi d'universo.

143. La pelle tace
Nocciolo di pace
alla foce del ruscello
che dice capace
di dipingere il bello
che ritrova le radici
e non sono questo e quello
ma i baci ed i dolci
ma la pelle tace.

144. Metropoli
Metropoli di popoli
ballano a grappoli
di pelli colorate
d'un futuro alato
giusto e storto
di libellule agitate
da stenti e potenti
ma son loro i ponti
dei molti ridenti.

145. Il drago
Ombra di drago
sogno vago
del nero stagno
e sorge di giorno
e da un pegno
per un bel sogno.

146. Nella solitudine
Nella solitudine
abitudinaria
che ribella amare
solo per timore
di stare insieme,
ma con le pene,
solo è umore
di nuovo amore
snello sincero
il piacere d'incontrare
ed imparare a meditare.

147. La via del verde
La via del verde
per chi non vede
ed un dono di giada
dato dalla sorte
ed è un totem
per chi lo teme
ed è un seme
che dice come
era un uomo.

148. Appare
Appare amare
tentennando sale
come volare
verso il sole
sobbalzando vale
sognare il cielo.

149. Fiorito
L'attimo fluido
del flusso florido
dell'universo
per l'amore d'un sorriso
nell'essere forse
fiorito luminoso.

150. Miliardi
Piú tanto che tutto
trasporta la vita
oltre la mente
e presente alla vista
sta prima e stabile
ed evolve con le stelle
brillando di soli
in miliardi imperdibili.

151. Ghiaccio invadente
Ghiaccio invadente
per il cuore
e per la mente
bianco candido
dicembre s'invade
d'un sudario sordo
ma domani col caldo
ricrescerà sbocciando.

152. Nuove velocità
Nuove velocità
per tutta la gente
con la celata verità
d'inquinamento
ed amanti d'incanto
nella cecità del tempo.

153. Verdeggiando
Cresce e verdeggiando
inventa frattali
parlando col sole
ed il liquido salendo
canta cambiando
acqua e sale
e porta volando
aria respirabile.

154. Internet
Penne connesse
fanno i progressi
che su internet espande
e le anime s'intendono
e coi primi passi
d'un mondo rotolando
come sassolino rotondo.


Al sciogliere
Al sciogliere del ghiaccio
la rinascita esce
e sbocciando suscita
la pace capace
di lasciare fiducia,
piace la massa vivace
su rocce quasi fisse
e fiorisce festoso
crescendo verso
la fantasia rigogliosa
d'universo accresciuto.  

Genetica e computer
linguaggio macchina
della vita
tentenna ed arranca
ed appena sbarca
esalta i patiti
del destino in banca
è l'ultimo fuoco
scoperto, temuto
allo scoccare
d'un futuro muto.   

Voci feroci
voci feroci
circolano tra le fauci
di gente capace
di maldicenze
voci feroci
celata esigenza
di potenza
nell'esercizio di sporcizia
voci feroci
panacea di pace
ciciarare che piace.  

Ribatte il cuore
ribatte il cuore
d'ardore cresciuto
all'ombra del tuo respiro
e lo sguardo amato
si posa sul sipario
dell'anima spaurita
dopo lo spettacolo applaudito
con l'approccio alla poesia
sospesa tra forse e gioia.  

Immenso
S'apre all'infinito
e m'illumino d'immenso
impalpabile meditato
che arriva in un sospiro
passa in un soffio
fissando l'adesso
in un sogno di sasso
vissuto in un flusso
quest'immenso luminoso  

Internet
Penne connesse
fanno i progressi
che su internet espande
e le anime s’intendono
e coi primi passi
d’un mondo rotolando
come sassolino rotondo.

Nuove velocità
Nuove velocità
per tutta la gente
con la celata verità
d’inquinamento
ed amanti d’incanto
nella cecità del tempo.

Fiorito Luminoso
L’attimo fluido
del flusso florido
dell’universo
per l’amore di un sorriso
ed essere forse
fiorito luminoso.   

Sostanza
Il pensiero è forma
ha radice e rami
materia con atomi
si forma ed ama
in unici attimi
e si trasforma e diviene
e combina e di fino,
un pensiero è perfezione
come la sostanza
in una danza s’alza
il soffio dell’esistenza.

Vita
La vita è un’idea dell’acqua
limpido fiume
di esseri e forme
infinite specie
di spiriti e anime
che ardono fiamme
nel fluire sulle rocce.


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