Da Facebook. Vita di Raul Gardini
Enrico Tartagni ha condiviso la foto di Andrea Borghesi.
10 agosto alle ore 17.40 ·
Enrico Tartagni - Un visionario! Ah! lo sono anch'io
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Andrea Borghesi - come é bello vederlo cosi... sereno... tranquillo...
nel mezzo del suo ambiente naturale.... mi verrebbe da dirgli ... ciao
Raul... bella giornata vero... ideale per uscire in barca...a questa
foto gli manca solo un piccolo dettaglio... il sigaro Toscano oppure
una Winston in bocca....
Non mi piace più · Rispondi · 3 · 1 h · Modificato
Enrico Tartagni ...e il suo assassino alla forca
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Andrea Borghesi
UN VISIONARIO!
Un'amica pensa che Raul si sia suicidato perchè aveva infangato il Nome
della Famiglia. Ma no, è il contrario, la Famiglia ha fatto del male a
Raul, questa è la verità psicologica della insopportabile vicenda di
Raul Gardini, insopportabile perchè Raul Gardini era il Padrone di
migliaia e migliaia di Lavoratori e dipendenti che hanno subìto
conseguenze tremende e terribili dalla morte e dalla storia di vita di
Raul! Non c'è solo la Famiglia, ci sono le Aziende! Ah! Maledetti!
Tutti dentro allo stesso schifoso calderone di Cuccia Enrico di
Mediobanca! Maledetto! Spero che tu stia morendo all'Inferno, inutile
vecchiaccio! Ma Raul non si è suicidato perchè non reggeva più le
torture psicologiche di quegli inutili perbenisti del Pool Mani Pulite
del Tribunale del Popolo di Milano e perchè non reggeva più, anche, la
colpa di aver infangato il nome dell famiglia, ma non pensateci neanche
per un secondo! Raul aveva fatto l'Enimont! Una chimica che funzionava!
Senza debiti! Raul era furente perchè lo Stato Italiano col suo Governo
democristiano di De Mita aveva tradito il Contratto tra il Governo
democristiano di Andreotti Giulio e Raul Gardini per la
ristrutturazione della Chimica di Stato! Coraggio. amici, ribellatevi
alle dominazioni dei banchieri nascosti nei loro sdruciti salotti
dentro ad uffici da cavernicoli!
Si. 12 ore, non 24. Ma Tangentopoli ha delle diramazioni e delle
implicazioni materiali e psicologiche infinite ed insondabili, anche
per me che ho vissuto Tangentopoli-Mani Pulite da dentro la mia
Calcestruzzi e cioè a dire la CLS di Ferruzzi, di Panzavolta, di
Raul...A Raul Gardini interessava la Chimica Nazionale ed
internazionale come da accordi col Governo di Andreotti e di Forlani e
di Craxi, a Raul importava dell'Eridania, che era di proprietà 100% del
Gruppo Ferruzzi, importava a Raul, specialmente, la sua Banca! Il
Credito Romagnolo (di Ravenna e di Bologna) dove venivano versati i
contanti utili del gruppo, oltre che nella Ferruzzi Finanziaria, un
Rolo controllato 100% dalla CLS e del ROLO era Presidente Raul Gardini.
A Raul interessava la nostra CLS Spa Ravenna di cui era stato
Presidente passando poi la consegna a Panzavolta nel momento che Raul
penetrò nella Chimica (vedere anche intervista di Enzo Biagi a Raul
sull'Enimont! Un trionfo). A Raul interessava tantissimo la
Calcestruzzi Ecologia! Eh già! La Calcestruzzi Ecologia che era il
dipartimento della CLS Spa Ravenna che gestiva ed amministrava le
nostre cave della CLS Spa, cave dismesse di sabbia o di ghiaia o di
sabbia e ghiaia sparse per tutte il territorio nazionale e che
servivano al Paese, cioè all'Italia, per mantenere pulito l'ambiente e
il territorio dalla spazzatura e dalla immondizia! E la Calcestruzzi
Ecologia aveva quale presidente Panzavolta e quali direttori generali,
Sergio Pironi (defunto) e Duilio Mordenti. La Calcestruzzi Ecologia era
una fonte inesauribile di denaro liquido contante che entrava nelle
nostre casse e nella nostra Banca, il ROLO! Ed è qui, nella
Calcestruzzi Ecologia che nasce il punto debole del Gruppo Ferruzzi,
del Rolo, della Calcestruzzi Spa, della Concrebras del Brasile! Eh già!
La ConcreBras di San Paolo! Una gigantesca Società 100% della
Calcestruzzi Spa che ha costruito il Brasile e le sue dighe! Il
presidente era Panzavolta, il Direttore Generale Oscar Fusconi
(defunto) e qui si aggrappòcon un pretesto di corruzione e mafia di
Raul Gardini quel vigliacco di Cuccia Enrico.
Dunque Raul Gardini era si stanco ed esaurito perchè era stato
abbandonato da tutti, da tutti! Anche dalla famiglia, eh si! E c'è un
mio racconto verità che illustra il suo stato d'animo. Ma quella
mattina del 23 luglio 1993 Raul era pronto ad affrontare il Processo
Enimont-Calcestruzzi-Tangentopoli, una vile e vigliacca ipocrita
montatura di assassinio politico-finanziario-economico...Mafia! Che
infamante accusa che oggi andrebbe lavata e averne giustizia con un
processo contro Mediobanca per calunnia e procurata morte a persone
innocenti. Comunque andò così: all'inizio teneva le operazioni il
PoolManiPulite con tutti quegli eleganti ed educati magistrati del
Tribunale di Milano, vedi l'esimio nulla Borrelli, tenevano alla larga
il cacofonico Di Pietro! Se ne guardavano bene dal mostrarlo! Preparato
il piano e la telaragna velenosa del Cuccia, quando il Cuccia (Padrone
della nostra Patria!) ordinò il rientro del debito di Stato
(consenziente il Governo traditore dei patti e degli accordi
contrattuali Gardini/Governo Andreotti, cioè quello del De Mita che nel
frattempo aveva votato la Golden Share! sulla Chimica!) della Chimica
Nazionale alle banche controllate da Mediobanca (San Paolo, Comit,
Credit, BNL, Cariplo) e quando il Cuccia ordinò l'entrata in Azione
della GdF a Ravenna (un Plotone di finanzieri entrò all'improvviso
nella sede della CLS e ci perquisì anche nelle mutande a me fecero
alzare anche le braccia! sic che vergogna la GdF in quel giorno
spaventoso di aprile! Raul ancora vivo!) in quel momento scattò il
Processo contro Raul e contro di noi suoi Lavoratori. Un piano
demoniaco che solo un frankista settario e cattivo come il Cuccia può
concepire in tutto il suo odio! Ma Raul non aveva paura, perchè sapeva
che a Ravenna, nella Calcestruzzi c'era qualcuno che gli era accanto.
Di Pietro. Non merita nemmeno lo spreco di una mia piccola parola, ma
neanche fosse la più cattiva che possa esistere, questo individuo
inutile e dannoso, però bisogna pur dire la Verità della Storia! Il
Signor Panzavolta cominciò ad essere convocato a Milano dal Di Pietro
presso il suo ufficio del Di Pietro in tribunale. Era gennaio 1993 ed
ecco che entra in azione la cafoneria! Precedentemente, nell'inchiesta
Calcestruzzi Ecologia condotta dal Pool, erano stati messi in galera
Sergio Pironi che non disse una parola, anche se il Magistrato si
sarebbe voluto sentir dire che la Calcestruzzi Ecologia faceva affari
con la mafia e la camorra...e la scara corona unita...così Sergio
rimase in galera a Verona due mesi dove si ammalò di cancro ai polmoni,
fu liberato con domiciliari e poi morì a 56 anni: Mordenti Duilio
invece disse quello che il Magistrato gli diceva di dire e quindi se ne
tornò a Ravenna, anche se mai più alla CLS spa o alla Calcestruzzi
Ecologia, che nel frattempo era stata smantellata. Maledetti.
Panzavolta cominciò ad essere interrogato dal Di Pietro.
A Di Pietro non importava niente dell'evasione fiscale fatta col
finanziamento in nero ai partiti politici...a proposito,sempre con la
Calcestruzzi Ecologia, ecco l'anello sbagliato del gruppo! Con la
Calcestruzzi Ecologia si che Pironi e Mordenti e Panzavolta stavano
facendo un'evasione fiscale perchè le nostre cave erano ubicate in
territori comunali e quindi si dovevano chiedere i permessi al Comune
stesso per tenergli pulito il territorio! Incredibile? No! Ed ecco che
qui anche i dirigenti ed i funzionari del PCI entrano in gioco nello
sporco lavoro! I comunisti in tante amministrazioni locali sono al
potere! Non solo democristiani, socialisti, repubblicani,
socialdemocratici, liberali, ma anche tanti, tanti comunisti! Per avere
i permessi, non solo subito ma per averli, era necessario dare ai
dirigenti e ai funzionari comunali una tangente di nascosto...10
milioni? 100 milioni? va bene, una quisquilia per noi! Noi mettevamo la
spazzatura e le immondizie di quei comuni dentro le nostre cave e
coprivamo tutto. La Campania era pulitissima! E Napoli era linda e
profumata! Pironi soffre ma sta zitto: Mordenti dice tutto perchè in
galera, lui, non ci vuole stare. A Di Pietro invece dell'evasione
fiscale e della corruzione in denaro non gliene importa niente! A Di
Pietro interessa solo la Mafia! La nostra collusione e collaborazione
con la Mafia Siciliana!
Panzavolta all'inizio del 1993 viene convocato dal Di Pietro al
tribunale di Milano con un atto giudiziario pervenuto alla nostra sede
di Ravenna della CLS Spa. In quell'ufficio aavviene il primo
interrogatorio che Panzavolta, il nostro Presidente della CLS Spa e
della Concrebras subisce dal Di Pietro. Panzavolta rientrerà a Ravenna
alla CLS la sera ed è sconvolto. Ci riunisce tutti noi dipendenti
nell'aula magna al 4 piano dove ha l'ufficio anche Raul, che però è a
Milano. Panzavolta trema, e piange, e ci dice: " Quell'uomo è
cattivissimo, mi fa paura" Non credevamo a quello che ci aveva detto!
Panzavolta, il Panzer! che non ha mai avuto paura di niente e di
nessuno, aveva paura di uno! Di uno che tra l'altro non un'aquila di
intelligenza e di buon senso, praticamente un popolano senza
istruzione! In quel momento preciso ho capito che era finita! Per noi
Lavoratori. Panzavolta disse ancora a noi ammutoliti: "Quell'uomo (non
disse mai il nome) voleva che gli dicessi se facevamo affari con la
Mafia Siciliana, ed io subito ho detto di no, ma quello mi urlato in
faccio (sic) Non è vero! Se non me lo dice la sbatto in galera finchè
non me lo dice!" Panzavolta singhiozzava e ci disse: "Io nonorni volevo
restare in galera, volevo tornare a casa dalla mia famiglia ed allora
gli ho detto di si, come gliel'ho detto lui mi datto, bene, adesso può
andarsena a casa ma quando la chiamo a Milano venga immediatamente!".
Questa esposizione all'assemblea impaurita di noi 120 dipendenti
amministrativi della sede legale di Ravenna della calcestruzzi Spa e
della Calcestruzzi Ecologia avveniva nei primi giorni del 1993.
Panzavolta periodicamente veniva poi convocato al tribunale di Milano
nell'ufficio del Di Pietro per pianificare insieme il Processo
Enimont-Calcestruzzi-Raul Gardini...vedi la famosa valigetta 24 H con
dentro le caramelle da consegnare a Bettino Craxi, a Forlani, a Giorgio
La Malfa, al PLI, al PSDI e al PCI di Greganti Libero...ma quando fu il
momento di Greganti, dei funzionari e dei dirigenti locali del PCI,
distrutto Raul Gardini (assassinato il 23 luglio 1993 in Milano
affinchè non iniziasse a parlar di nome e di fatti, altro che era
depresso e non ce la faceva più!) gli ficcarono un proiettile in testa
per stare dal parte del sicuro, distrutta la calcestruzzi Spa, la
Concrebras e i Lavoratori del Gruppo ferruzzi e dela Ferruzzi
Finanziaria, quell'eroe del Di Pietro forte del suo immenso potere
consegnatoli quale braccione armato della Giustizia del Cuccia dal
Cuccia di Mediobanca...il Di Pietro buttò come fosse un cafone
qualunque la toga sul tavolo del PM e se ne andò sprezzante e
disprezzando la Legge e il Popolo Italiano! Era l'ora del PCI quindi,
basta indagare e processare. Vile e vigliacco. Tutto questo ce lo disse
più avanti nel 1993 Panzavolta nell'ultima riunione in aula magna al 4
piano, Raul era morto e l'impiegato del Cuccia giunto a Ravenna alla
Sede della CLS Spa per amministrare l'odio del Cuccia contro tutti e
contro tutto ciò che era di Raul Gardini, un tal laureato nomato
Parrello Dr Giuseppe regnava disprezzandoci tutti noi e la nostra vita
e tutta la nostra Storia senza conoscerci e senza conoscere la nostra
Storia e la nostra Cultura, senza rispetto per i nostri morti e per noi
e le nostre Famiglie, essendoci ormai tutta questa porcheria e tanta
tanta ancora di più e più sozza consolidata a Ravenna, tutto questo me
lo disse Panzavolta a Ravenna, in Piazza de (continua)ll'Aquila che
l'incontrai e lo salutai. Andava alle Poste a veder se c'erano nuove
emissioni di francobolli, Lui, Panzavolta che era sempre stato un
collezionista di francobolli me lo disse che: "Quello la voleva che io
gli dicessi che facevamo affari con la Mafia Siciliana e io glielo
dissi, che potevo fare! Mi avrebbe messo in galera...ma noi non abbiamo
mai fatto affari con la Mafia siciliana, noi vendevamo soltanto del
calcestruuz e quello la voleva che gli dicessi che facevamo affaro con
Busetta, con Rino, con Burino, con Poleptta...ma io non li conoscevo ma
gli ho dovuto dire di si".
Dunque noi, Raul Gardini, Lorenzo Panzavolta, io, Sergio Pironi, Oscar
Fusconi, la Calcestruzzi, la Ferruzzi, la Cementi Ravenna il Rolo...tutti
noi di Ravenna della Ferruzzi avevamo cominciato la guerra di
liberazione dalla mafia, ma mica dalla Mafia Siciliana, no! da un ben
altro grande ed immenso pericolo! Ma voi, tutti voi, nessuno di voi,
nessuno ci è stato accanto e ci ha aiutato. Non avete capito nulla di
quello che stava succedendo all'Italia Nazione all'inizio del 1993!
Oppure l'avevate capito ma per la paura e con una sbragonata di popò
nelle mutande siete scappati via dai vostri posti per dileguarvi negli
anfratti o nelle fogne o per salvarvi in casa e nel salotto del potente
che stava urlando come un ossesso dall'inferno ove ancora abita e che
sbraitava contro di noi come un bimbo viziato all'asilo lontano dalla
mammina...indifferenti no, non lo siete stati ma...bè, un pochino
vigliacchi lo siete stati.
Ma non dovete temere che Raul fosse stremato e che fosse stremato dalla
cattiveria della Magistratura Italiana, ligia alla Legge di chi? ...del
Popolo? e che per questo Raul si sia suicidato mezzora prima del
processo a Milano, no, state tranquilli, che vi costa niente non
preoccuparvi. Ci hanno ammazzati tutti! Con Raul tutti noi e me.
C'è un mio piccolo racconto, già messo non so più quante volte qui su
FB e su Poetare, sito su Internet di Poesie e Racconti, che descrive lo
stato d'animo di Raul Gardini poco prima della sua morte...Su coraggio:
il peggio per voi deve ancora venire, non c'è limite al peggio per
l'Italia che oggi sembrerebbe rappresentato da quella persona che sta
facendo abusivamente il Presidente del Consiglio dei Ministri del
Governo d'Italia...come abusivamente il Cuccia in Mediobanca ammazzò
Raul Gardini.
L'ultima opera per Rich.
Rich uscì dal teatro con gli occhi distanti dalla terra. l' Otello del
duo shakespeare-verdi, fatto di musica travolgente del sanguigno
padano, lo aveva...stravolto. in quel preciso momento della sua vita
non era stata la sinfonia giusta per il suo spirito, quella del moro di
venezia, meglio sarebbe stato un bel bhudda bar. una tragedia di
tradimenti l'otello...e dei tradimenti, e tanti, aleggiavano
meravigliosi e cupi su di lui! Rich si sentiva ormai perduto, vuoto di
speranza, i traditori si muovevano in famiglia, e famigli. il mondo si
restringeva intorno a lui. soffocava. discese la scalinata teatrale
stanco nel cuore, e nelle gambe, mentre un senso di sconforto ed
impotenza s'impadroniva del suo essere umano. osservava il vuoto e salì
sulla mercedes scoperta. mise in moto, senza capire perchè, nel caldo
della sera calante, di un giorno caldissimo di luglio, un luglio di
densa morte. giornata a 40 gradi! all'ombra. si stava bene nell'aria
condizionata della sala del teatro, anche se il vibrare delle macchine
disturbava il gioioso ascolto della musica e del canto...rovinandone
l'incanto...non a Rich, che evadeva con l'attenzione al niente. Rich
fece avanzare la spider nera lucente, senza guardare la folla che
sciamava dal teatro. i fu spettatori proferivano parole compiaciute su
quell'otello, e la folla che si diradava veloce nelle strade alla
ricerca di fresco artificiale in altri locali notturni...pareva tanti
pipistrelli. Rich, francamente, se ne infischiava della gente intorno,
ovunque volesse andare. Rich pensava che sarebbe stato meglio non
andare dal moro quella sera. pensava, sarebbe stato meglio guardarsi
sonnecchiando un sonnacchioso film in casa, avrei pensato meno,
o...niente! anche se tutto sommato per tutta l'opera Rich non aveva
visto niente, e neanche sentito! immerso nei suoi pensieri sconfitti,
ma, inconsciamente, lo srotolarsi dei tradimenti veneziani sul
palcoscenico della vita trasferita in spettacolo, coinvolgevano lo
stesso la sua anima, sempre più avviluppata dentro al sua propria
sofferenza, anzi, molto di più che se avesse posto attenzione alla
trama lirica del sommo e sempre verde! Rich sentì un saluto amico, o
meglio, lo captò dalle profondità del suo vigile inconscio. riconobbe
la voce dopo una rapida incontrollata elaborazione dei ricordi riposti,
tutto in Rich avveniva in automatico ormai, stava diventando un
separato dalla realtà umana, e tutte le sue reazioni avvenivano a
livello istintivo, senza un previo controllo filtrato dalla mente
riflessiva, qualità, questa, che era stata la sua forza nel suo
successo e per la sua celebrità mondana! Rich, fino a quei giorni, era
un uomo di successo, celebre, un grande del mondo, riverito,
rispettato...già...pensava Rich...ho i soldi! Rich era un uomo bello,
molto bello...un tipo di quelli che le femmine adorano per esserne
sciupate con loro sommo piacere...le donne gli svolazzavano intorno
come farfalle...o meglio, come vespe ai fiori...ops...come api sui
fiori...e lui sapeva che tutte quelle donne, donnine, signore,
signorine...oh, come erano pronte a pungere! a succhiare...nettari e
denari...amaramente sapeva che adesso quegli insetti pericolosi si
stavano mutando, in una metamorfosi spettacolare e aliena, in feroci
tigri predatrici! Rich era davvero bello, si... e forse anche da povero
ma bello avrebbe avuto tante femmine, però è anche vero che pure i
brutti uomini, purchè ricchi sfondi e di successo planetario, avevano
la camera da letto abitata da una sovrapopolazione di belle
donne...prendi quel barracuda di onassis...l'aristotele si pappava a
merenda delle callas ed a colazione delle bouvier. Rich si sorprese con
sottile divertimento di aver avuto queste astrazioni, e
sorrise...guardò finalmente chi lo stava salutando..." ciao, Henry,
scusa io vado..." disse Rich riconoscendo l'amico, e sfilò rapidamente
alla guida della veloce mercedes dallo sguardo di Henry, che lo
osservava andarsene lento lento verso casa, là in fondo alla strada, a
poche centinaia di metri dal teatro, ove era appena finita in mezzo
alle ovazione ed agli applausi di soddisfazione, una tragedia in
musica! Una tragedia fatta di realtà stava per consumarsi li vicino, e
senza musica! ma con un maestro nascosto che dirigeva! nascosto bene.
una tragedia costruita con la violenza vera e sconcertante della vita
vissuta! con la forza brutale e senza sconti della cruda realtà, di
quella realtà che si ammanta dell'odio, dell' invidia, della gelosia,
del rancore di favori non avuti, dei piccoli miserabili esseri che
razzolano alle corti dei grandi. Una tragedia incontrollabile,
avvenimenti fuori controllo, inevitabili, immantinenti, immanenti,
sovraumani. Rich conosceva ormai del suo destino ogni particolare. un
destino così lontano una volta, quando era nel pieno della mondanità,
sulla scena della ricchezza, delle imprese travolgenti, del suo volare
altissimo...ma adesso...in quella sera soffocante di caldo e di odio
fuso spalmatogli sulla pelle da quei suoi vili cortigiani...un odio
così tremendamente attaccato a lui... Henry era sicuramente il suo
ultimo amico. Rich era sempre stato vicino ad Henry, era un'amicizia
vera, pura...una naturale simpatia fra Rich ed Henry, un sentimento
senza equivoci non aveva bisogno dei soldi per vivere e sopravvivere.
Rich era grato all'amico che non aveva mai preteso, era contento del
sentimento d'amicizia che restava la sua unica luce in
quell'orrido...che non lo aveva abbandonato, pur nella sua impotenza
contro la sorte! contro il Fato non si può niente, pensò Henry
salutando col cuore Rich. Rich era un uomo vero! non solo con le donne,
che lo tormentavano...beato lui! ghignò amaramente Henry, ma
specialmente con tutto il genere umano restante...Rich era umano con i
bisognosi, aiutava i deboli e gli stanchi...amava la cultura, la
Bellezza, generoso nel dare...Rich era un uomo deciso e coerente con la
propria dignità, contro i cattivi, i perversi, gli ipocriti, i falsi, i
violenti, gli invidiosi, i traditori, i nascosti, gli infidi, gli
sciacalli...i sepolcri imbiancati...e non esitava a dirglielo in
faccia...si, si...aveva coraggio Rich, ma la sua forza morale aveva
stancato qualcuno, che contava. infine, quando...anche la Famiglia...ti
volta le spalle...e ti tradisce! per un pugno di dollari...per trenta
denari ed una scodella di minestra... o dio mio...quando chi credi da
sempre che ti ami ti sbatte in faccia un bel "sei un fallito!", o un
"sei uno stronzo!", o ancor peggio un "chi ti credi di essere!" allora
t'accorgi in un momento velocissimo e senza scampo di non avere più
forze! di non avere più animo, e neppure anima! il mondo crolla! Rich
urlava: aiuto!aiuto! sono solo! non aveva più possibilità di
combattere, era nudo...perchè tante forze Rich aveva usato e speso per
combattere e vincere le sue battaglie giuste e oneste, non era un
fabiano temporeggiatore. Henry per un istante si raffigurò Rich come
Gesù...perfetto...santo...tradito...giudicato...giustiziato...aah!
cortigiani vil razza dannata...impostori felloni...spie e traditori!
Henry urlò, pregando giustizia e pietà. Rich telecomandò l'apertura
della cancellata. era giunto a casa, ma la casa gli era completamente
estranea...nemica, tenebrosa di pericolo, segreta ed emanante orrore,
ne ebbe la sensazione funebre di una morgue, tuttavia la mercedes
oltrepassò il cancello ed avanzò nel patio fino al nobile cortile
fiorito e circondato di giardini e di profumi inutili...la caduta degli
dei! seppe che era stato sempre un oggetto del desiderio, usato per
divertimento...oh, misero Rich, un soprammobile di pregiata ceramica
infranto, e che stava per essere buttato nella spazzatura degli umani,
un pezzo senza valore, che neanche il più abile restauratore poteva
ricomporre...sempre che ne avesse avuta la voglia, e per fare un altro
Rich non c'era più tempo...sarebbero occorsi altri sessant'anni. Rich
riconobbe lucidamente tutto ciò, che già da anni possedeva il suo
inconscio, ciò che Rich disperatamente si nascondeva nel fondo dell'
inconscio, tutto il rimosso, le paure e le ansie adesso erano lì, con
lui, inesorabili e deridenti, ed i volti amici di una vita si
contorcevano in un incubo che li dissolveva e li trasmutava in mostri
assassini. l'urto della vita stava accumulando la sua forza
devastante...eh si Rich...non eri tu lo sfruttatore! parcheggiò a caso
la mercedes e si avviò con coraggio rassegnato attraverso l'ordinato
cortile all'entrata della sua...della casa, un pregiato palazzo del
settecento appartenuto ad una nobile famiglia, aveva al piano terra i
piccoli appartamenti della servitù, e quelle porticine si aprivano sul
cortile con modesta eleganza...una grande bella patriarcale casa. salì
lo scalone monumentale al pari di un museo, ne percepì nella mano il
gelo del marmo del corrimano, quindi entrò nel salone dei ricevimenti
meravigliosamente affrescato con scene di caccia, con giardini
dell'olimpo degli dei...a destra il camino con architrave ornato di
cornice marmorea, spento gli sembrava da immemore memoria...appoggiò la
chiave della mercedes da qualche parte. Rich chiamò, ma nessuno
rispose..." eih sono io " disse a voce alta per abitudine, col suo
solito tono cordiale ed aperto, e pronto al saluto...ma era pronto a
ben altro...si sentiva rassegnato, canzonatorio con se stesso...poi
improvvisamente rabbioso...la sua inerte passività al confronto con l'
inesorabile si ribellò e di nuovo si riempì il corpo stanco del suo
antico vigore giovanile...voleva giocare ancora un poco...un uomo in
divisa entrò nel salone dei ricevimenti da una porta qualsiasi...la
scena agli occhi di Rich apparve come proiettata sullo schermo di un
cinema, e lui assisteva alla proiezione rilassato e attento, da una
comoda poltrona prenotata da tempo al botteghino..." signore
bentornato, le è piaciuto l'otello signore? " disse distaccato nella
sua riverenza il servo. Rich non intendeva rispondere, non ce n'era
bisogno, il suo servo in divisa impugnava una rivoltella e la puntava
dritta su di lui...ormai ad un metro dalla sua tempia...lo sparo
esplose potente, tanto nessuno l' avrebbe sentito...la casa era vuota
ormai...una fiamma corrusca illuminò per un attimo violento la
stanza...Rich sentì il proiettile spaccargli la testa...con una forza
devastante...poi un secondo micidiale colpo gli arrivò preciso...gli
forò la tempia e gli trapassò il cranio...Rich spruzzò sangue e lo vide
il suo sangue, inondare di rosso e di materia cerebrale il pavimento
lucido e pulito, e vide il suo corpo cadere come corpo morto cade.
nessun dolore. addio Rich, disse a se stesso Rich...sei libero..."ora,
grazie a Dio, sono un uomo libero". Rich era un uomo...gli altri...non
so.

Lo Spietato
Ringrazio pubblicamente il Cuccia Enrico di Mediobanca & Dintorni e
specialmente il Signor Parrello Dottor Giuseppe perchè con il loro
agire crudele e violento senza sensi di colpa con Tangentopoli 1993
mi hanno dato la possibilità di diventare spietato. Grazie! Mi hanno
fatto capire che dal mio profondo mi è arrivata alla superficie del
mio es il fatto che io sono diventato una persona capace di odio
eterno.
Di questa mia trasformazione ne devo rendere merito all'affiliato
frankista diabolico-demoniaco Cuccia Dottor Enrico ed al suo
contesto di personaggi mediobancheschi-montedisoniani: il Parrello
Giuseppe, il Bondi Enrico, il Rossi Guido, il Lucchini quello delle
acciaierie di Piombino, il Pesenti, il Romiti, il Di Pietro Dottor
Antonio, il Mercatali Vidmer, il Matteucci Fabrizio, l'Errani Vasco,
il Fiammenghi Miro, il Boattini Claudio, L'Angelini Giordano, l'Albonetti
Gabriele, il Baccarini Pietro, il Bessi Gianfranco, il Patuelli
Antonio, il Rebucci, il Ricci Costantino, il Fabiani Aldo, il Proli
Francesco, il Linari, lo Schirripa, il Dalema Massimo, il Cofferati
Sergio, il Righi, il Veltroni Walter, il Napolitano Giorgio, il
Bersani Pierluigi, i compianti (poco pochissimo praticamente niente)
Bruno Baldini, Casadei Giampaolo e specialmente il D'Attorre
PierPaolo, tutto lo Staff del Pool Mani Pulite di Milano
1993-Tangentopoli 1993-Raul Gardini-Lorenzo Panzavolta-Sergio
Pironi-Calcestruzzi Spa di Ravenna-Processo Enimont ect ect se io
sono diventato una persona in grado di essere spietata! Prima del 3
gennaio 1993 non lo ero, ero pronto al Perdono! Da quel giorno sono
diventato, ammetto piano piano, per gradi e gradini, per insulti su
insulti ricevuti,per diffamazione, per licenziamento senza giusta
ragione da un giorno all'altro... sono diventato spietato. E lo sono
spietato con mio grande esaustivo piacere! Aspetto tranquillamente
la loro morte e man mano che moriranno e finiranno all'Inferno nel
più profondo dell'Ade mi farò tante allegre risate! Ho già
cominciato il mio grande gaudio ma ho ancora da divertirmi un sacco
! ahahahahahahah ...non vedo l'ora. Grazie Satana!
p.s.chiedo spietatamente scusa a quelli che mi sono sfuggiti...ma
che non sfuggiranno al loro destino.
la santa pasqua 2000 e 14 a ravenna, romagna,
italia...per adesso...
guardate amici questo post di Giulio su facebook sulla pasqua capita
a proposito, stamattina 20 aprile 2014 domenica ho iniziato una
passeggiata da casa mia alle 9 e 10 alle 9 e 20 ero in via cavour
che era praticamente ancora deserta ma davanti alla farmacia ghigi
c'era uno semiscuro alla pakistana che suonava la pianola sempre
quella sempre la stessa lagna che aveva la custodia completamente
senza euro (quindi è esente irpef). a lato del piagnolista in via
argentario c'era un negro che si approntava a provare a vendere
ombrelli ai futuri sanvitalini (ho pensato: dove cazzo guarda le
previsioni il negro? su tivù kenya equatoriale?). sono arrivato alla
fine di via cavour dopo circa 3 minuti e c'era uno nero di pelle che
mi voleva vendere un libro sempre quello con le poesie della
negritudine, che bianche palle! in piazza del popolo c'era uno da
orchestra muti che suonava un flauto da camera davanti alla tazza
d'oro che però mi pareva del circo orfei più che altro e costui
aveva anche lo stereo sotto con il karaoke e aveva la custodia
dell'arnese con dei soldini depositati (paga l'irpef?) ... o suonava
il piffero? ...e ce n'era un altro che suonava la chitarra e cantava
a squarciagola stonatona canzoni alla de andrè (fabrizio) in via
cairoli con pochi soldini nella custodia della chitarra (paga
l'irpef la chitarra?) poi giro torno indietro (chissà perchè, mi
frullava, è pasqua in fin dei conti, potrò fare quel che mi pare
almeno oggi, mi rinnovo nello spirito, ma poi capisco che in fondo
non volevo più incontrare degli spaccamaroni) e arrivo in via diaz e
c'è uno che alla feltrinelli (chiusa! strano però è pasqua avranno
detto a feltrinelli: senti se vuoi stare aperto vacci mo te!
peccato, volevo ascoltare un po' di jazz) ... c'è uno che mi ferma
praticamente prendendomi per una manica e tira. è sempre quello,
nero con tacato davanti il baracchino modello brustoline del cinema
mariani che magari avesse i ceci! invece l'à dlà ciustè còma lò! che
mi dice "capo buona pasqua ascolta un momento..." gli dico tra i
denti ringhiando come Zanna Bianca nei ghiacciai dell'alaska e del
klondyke: " 'scolta tè rompiscatole! oggi è appunto la santa pasqua!
non mi rompere il cazzo!" non me ne frega niente se mi ha mandato
dei colpi con la sua dialettica linguaccia, quest'altra volta resta
chiuso anche lui come la feltrinelli e la gulliver, va mo là! poi
arrivo all'angolo di avanzi e c'è una vestita da transfuga
pantelleresca ...o da badante rumena? ...che mi chiede degli spicci
per il caffè da giovannini che stanotte non era riuscita a dormire.
arrivo finalmente in fondo a via di roma, quasi...perchè quasi in
fondo a via di roma? cazzo ve frega? potrò pur tornare indietro a
seconda della mia volontà e delle mie forze, o no? ... e torno
indietro che giungo in via corrado ricci e c'è quello delle case
popolari di via vicoli, sempre quello, seduto, sempre seduto come
bue seduto, davanti a fulmine, il quale bue all'improvviso mi chiede
anche lui degli spicci per andare da ferrari a mangiarsi la brioss.
lo guardo come se fosse un granchio marcio schelato buttato sul
bagnasciuga di punta marina da una di quelle ruspe che stanno
spianando la spiaggia ai bagnandi di pasqua! Penzo: cazzo! avevo
ragione a tornare indietro! di qui in avanti è tutto pieno di
mendicanti spaccamaroni! affronto il mio destino, che coraggio che
ho! cammino cammino e arrivo alla libreria modernissima di Maurizio
che ci sono i baracchini degli antiquari che iniziano a fermentare e
incontro un negro un altro sempre quello con i libri sempre quelli e
che ride sempre che sembra felice della sua innata condizione il
quale, tra l'altro, mi chiede sempre di matteucci ed io non so
perchè me lo chieda! sarà scemo? cazzo ne so io di matteucci?
insomma, sto negro mi vuole vendere sengòr ma a me di sengòr e
signora non me ne frega un emerito cazzo, va bene? e allora, a sto
punto della strada dico al negro: "sono uscito senza soldi apposta
oggi proprio perchè è pasqua e non voglio fare la carità a nessuno
ma neppure a san francesco se m'apparisse pure con santa chiara
accompagnati da dànt (a mia insaputa guardo la basilica di san
francesco alla mia sinistra e scruto la pivarola eh eh ), ergo:
"sparisca e non mi rompa il cazzo" gli faccio con crudeltà. mi
guarda come fossi un deficiente ma si gira e va alla bancarella di
la. oh bene, vatti a casa va!. mi giro e incontro Antonio un mio
caro amico che mi augura "buona pasqua" e per fortuna non mi chiede
la carità! ed allora il mio es mi frega e gli dico aprendomi in un
outing liberatorio: "oh finalmente un augurio disinteressato, buona
pasqua" "che hai fatto?" "ma sta buono, sono in giro da mezzora ed
ho già incontrato 10 rompiscatole di mendicanti tra cantanti,
suonanti, scriventi ed affamati che li ho mandati tutti all'inferno
proprio perchè oggi sono buono che è la santa pasqua rinnovatrice
ect ect". Antonio mi ha risposto: "bravo hai fatto benissimo!"
Antonio si che è uno che capisce che mi capisce! gli amici non ti
fregano mai. quest'altr'ano...anno, per pasqua sto in casa e guardo
la televisione che danno ben hur. buona pasqua.
Andate su Facebook per veder le foto...
Sono stato dall'avvocato. Ma l'eventuale reato di appropriazione
indebita e di distruzione di materiali, proprietà, cose appartenenti
a me è andato in prescrizione. Il probabile atto disonesto sarebbe
del Signore in immagine alla destra completa dell'album di foto
allegato e sarebbe stato compiuto tra il 1993 e il 2000, perciò
l'avvocato mi ha detto che me lo sogno di avere un risarcimento
danni!
Questa persona qua si chiama Parrello Giuseppe (vedi wikipedia) da
Milano. Laureato in economia e commercio alla Bocconi, con 110 e
lode. A me si presentò il 2 gennaio del 1993 nel mio ufficio della
Calcestruzzi Spa di Ravenna quale impiegato di Mediobanca inviato
dal Cuccia Enrico (e Bondi Enrico, Rossi Guido, Lucchini, Pesenti,
Agnelli, insomma, il salotto buono di Mediobanca) per spazzare via
tutto quello che era di Raul Gardini, compresi gli esseri umani che
lavoravano nelle sue Aziende. Chiedere ad Antonio.
Il Parrello entrò da noi nella nostra Calcestruzzi anche inviato da
Tangentopoli 1993, sapete, quella di Di Pietro Antonio, Pool Mani
Pulite del Tribunale di Milano, Processo Enimont, anzi, entrò solo
per tale ragione! Chiedete al Signor Panzavolta Lorenzo, il mio
Direttore Generale e poi Presidente dal 1967 al 1992 alla
Calcestruzzi. Il Parrello eseguì il tutto con crudelissima
precisione, senza sensi di colpa, solo con un piccolo intralcio, me!
Il Parrello voleva eliminare il tutto entro il 1993 ma...ma fu
costretto ad accettare un'altra data, il 31.12.1998.
Ma la sua missione ignobile la eseguì direi con voluttà ed a me
potrebbe persino parere una cosa da non prendere minimamente in
considerazione, vista l'infima qualità delle persone che si sono
scatenate contro i miei Padroni, contro le nostre Aziende, contro di
noi Lavoratori, contro di me. Erano in fondo soltanto Affari di
Stato e di Politica vile e asociale al di sopra di noi dipendenti e
persino più in alto dei piccoli intelletti mossi dall'odio, dalla
gelosia, dalla invidia del nostro successo internazionale che
offuscava il loro intimo subconscio di potenti predestinati da forze
occulte e demoniache, già...il Cuccia Enrico era...è...un frankista
e si credeva onnipotente!. Però, eh però il Parrello nella sua corsa
alla Attila ha distrutto, fatto sparire, anche le divise della
squadra di pallavolo della Calcestruzzi Pallavolo, i nostri palloni,
la rete del campo, le scarpe...un valore inestimabile per noi
dipendenti giocatori della Calcestruzzi! Un piccolo grandissimo
patrimonio culturale di ricordi e sacrifici, di divertimento ed
amicizia, una Storia di amici e compagni violentata che questo
Signore ha volgarmente distrutto. Va sempre bene a tutti che il
Parrello distrugga l'immensa contabilità e documentazione conservata
negli archivi della Calcestruzzi perchè era roba mafiosa, ma le mie
divise, la mia squadra no, essa è roba che mi appartiene perchè
quella squadra di pallavolo l'avevo fatta io con il consenso del
Signor Panzavolta. Era roba mia, non della Montedison o di
Mediobanca! Era roba mia perchè non era contabilità mafiosa! E le
maglie originali erano state disegnate dal mio collega giocatore
Claudio Notturni!
Viltà e vigliaccheria, cattiveria pura!
Un qualche tempo fa mi interessai delle divise. Scrissi una lettera
concisa al Parrello dove gli chiedevo la restituzione del mio
materiale sportivo della squadra di pallavolo. Non rispose, logico.
Scrissi al Signor Panzavolta chiedendogli se sapeva niente delle
divise da pallavolo della nostra squadra. Mi rispose (la sua lettera
è in casa mia) che non ne sapeva più niente e che mi rivolgessi al
Signor Parrello. A Panzavolta, che lo incontravo in piazza del
Popolo, ne parlai anche faccia a faccia, ma lui è vecchissimo e non
reggeva il colloquio stremato dalle frustrazioni mafiose!
Allora parlai in piazza del Popolo con il mio collega d'antichissima
data, Paolo Marchesi, grande amico! e gli dissi: "Paolo, cercavo le
nostre maglie della pallavolo, sono stato al nostro impianto in via
Dismano e c'era Cavallari! Ho chiesto a Cavallari se sapeva dove
erano finite le nostre divise e mi ha risposto che non le aveva più
viste, te, Paolo, sai qualcosa?" Paolo mi rispose: "Me? Mo va la,
non so niente! Ascolta Enrico, so però che il geometra Proscia era
stato incaricato di svuotare completamente il capannone archivio.
Chiedi a Proscia!" Gli dissi: "Grazie Paolo". Telefonai al geometra
Proscia che mi confermò che aveva avuto l'incarico dal Parrello di
eliminare tutto ciò che c'era nel capannone archivio della
Calcestruzzi Spa in via Dismano e quindi questo fece senza batter
ciglio e mi disse che le divise i palloni la rete le scarpe erano
tutte dentro uno scatolone.
Questo Signore in foto all'estrema destra delle foto intanto che
eliminava senza la mia autorizzazione, senza il mio permesso le
maglie, i calzettoni, le scarpe, i calzoncini, i palloni, la rete
della squadra della Calcestruzzi Pallavolo Ravenna, annientava anche
il resto che vedete nelle fotografie! Ed anche tanto tanto di più!
Molto di più! Ah, io lo maledico per il male crudele che ci ha
inflitto!
Tuttavia il reato eventuale, probabile, tutto da dimostrare in
Tribunale in un processo, di appropriazione indebita (furto) e
distruzione di proprietà di altri (vandalismo), se ci fosse questo
reato,è prescritto.
L'avvocato, però, mi ha detto che io ho ragione.
My way.
Potrei dire, o recitare, un'Ave Maria piena di grazia in punto di
morte. E poi? E poi niente. Vabbè, comunque sono nato il 6 giugno
del millenovecentoquarantasei, vale a dire in numeri romani VI/VI/MCMXXXXVI.
Comunque, dai, in numeri arabi: 06/06/1946. Contenti? Lo so lo so
non solo non sapete leggere i numeri romani ma non vi interessa
neppure per un istante che io sia dovuto nascere. In realtà non
frega niente a chicchessia della mia nascita. Figuriamoci della mia
morte. E' normale. Però era un mercoledì da leoni ed erano le 6 in
punto. Vorrà pur dire qualcosa: infatti le mie pagelle, tutte,
avevano solo e sempre dei 6, tranne in ginnastica e in religione che
avevo 10. C'avrà pur un senso. Ebbi a 6 anni la polmonite che mi
tenne non seduto sul mio banco di scuola della 1a elementare alla De
Amicis di Ravenna per 60 giorni. Ero assai dispiaciuto di ciò: non
potevo stare col mio compagno di banco Daniele Resta e giocare con
lui. E non potevo più vedere ed ascoltare la mia meravigliosa
Maestra, Mara Bonagura. Le volevo un bene grande di qui a lì.
Pazienza. Nel frattempo giocavo nel lettone della mamma e del babbo
e leggevo...bè, leggevo, guardavo Topolino. Ad 11 anni con 5 anni
d'anticipo sulla tabella di marcia ebbi la nefrite destrorsa e
sinistrorsa. Perduti due mesi di prima media alla San Pier Damiano.
Mi mancava il prof di ginnastica, Silei, che mi prediligeva perchè
ero imbattibile a pallaforte ed ero portiere dell'Adriatica Calcio
Esordienti di Donati sul campo della Caserma Gorizia e,
contemporaneamente, giocavo a pallavolo con la Robur di Angelo Costa
al Ricreatorio di Don Gastone e di Monsignor De Marchi. Neanche
Sant'Antonio ci sarebbe riuscito. A 16 anni improvvisamente morì
Daniele Resta ed io ne fui immensamente e profondamente turbato. Mi
ci volle! Nelle scelte di vita abbandonai il calcio, chè d'inverno
faceva un freddo cane! e diventai un bravo pallavolista da Serie A
titolare. Giocavo al chiuso anche se non sempre al caldo. Fui, non
per caso, Campione d'Italia Fipav Juniores, a Padova nel 1964. A 16
anni il Dottor Saporetti mi cavò le tonsille da sveglio, io sveglio,
lui un po' meno...a momenti mi mandava, ante litteram del congedo,
al Creatore. Un sadico! Niente di che. Presi un diploma da uno che
ragiona con tutti 6 perchè me lo diedero e subito dopo andai nei
soldati chiamato d'urgenza a Lecce-Torre Veneri su di un fantastico
carro armato M47 pronto col cannone solo per me. Bello. Non ve lo
dico, 16 mesi favolosi! Almeno quelli. A settembre di quell'anno
ritornai a casa dalla mia mamma e dal mio babbo piangendo, volevo
rimanere sul carro armato. Trovai un lavoro eccezzionale (si,
scritto così) alla Calcestruzzi Spa di Serafino Ferruzzi, di Lorenzo
Panzavolta e di Raul Gardini. Mi ci raccomandò la Milena che
lavorava alla cementi Ravenna e che era la moglie del mio Presidente
della Portuali Pallavolo. Ottimo! Sicuro come in banca...ehm. Mi
sposai intanto, ri-ehm, molto bene. Mi sono divertito davvero dal
1967 al 1992 tutto compreso finchè...finchè il 6 gennaio del 1993 un
mostruoso sconosciuto fetente non entrò senza invito e senza
permesso nel mio ufficio. Mi rovinò tutto con la sua puzza. Lo
zombie mi disse in un ghigno a mezze fauci: "Ah ah dovevo venire il
2 gennaio! ah ah sono arrivato il 6 per farle una sorpresa". Mi
pareva il professor Kranz. Che fetore di merda dappertutto, non
respiravo più e non espiravo. Non contava niente che tenessi le
finestre spalancate anche in gennaio e febbraio e per metà del mese
di marzo. Scappai dall'ufficio-letame e mi costruiì una capanna
sulla rive droite del Lamone. La battezzai " La Capanna dello zio
Tom ". Io sono un originale. Comprai un computer portatile, un
notebook per gli ignorantoni, lo poggiai come Poggiali su un
panchetto di vimini da civiltà palustre comprato al villaggio e mi
collegai wi-fi con la Rete da pesca per i salmoni e andai su
Facebook. La mia vita cambiò! Da così a così! <Questa è vita altro
che quella di prima!> mi dissi. Intanto arrivò Aphophis. Mi giocai
il 6, il 60 e il 66 al lotto. Non controllai l'estrazione. Sono
morto il 6.6.6666 Data Astrale del Capitano, messo in un siluro
dell'Enterprise e inviato nello Spazio. Cosa potrei volere di più!
I Pagani.
Sai Alex per la strada verso San Marco, all'incrocio con la strada
per Villanova di Ravenna al di là di via Vicoli...ti ricordi via
Vicoli? ci abitava Oscar Fusconi...andavo una volta alla settimana
in bicicletta a trovare un gigantesco olmo antichissimo molto più di
me che aveva l'onore di essere sulle pubblicazioni botaniche di
pregio. Un albero altissimo, aveva il tronco degno della sequoia e
del baobab, del baobab capisci!. Io andavo da Lui scendevo dalla
bici che mettevo appoggiata al fosso e lo abbracciavo. Prendevo da
lui la sua linfa, il suo amore, la sua meravigliosa gigantesca
vitalità, insomma, era il mio dio pagano. Un qualcuno ha pensato che
sono un deficiente invece sono un Pagano. Una tempesta pagana di
qualche anno fa lo ha abbattuto e sono subito corso da Lui che l'ho
visto steso sul selciato della strada, sai Alex, quella un po' in
salita verso il Ronco prima della diga di San Marco o dopo la diga
dipende da dove ci arrivi. Il buco nel terreno era gigantesco e
l'albero piangeva, come me. Ma la Tempesta è anch'essa un Dio
pagano.
Il razzismo.
Ravenna, Via Mattei Quartiere Villaggio Ex Anic detto di San
Giuseppe: in macchina fermi al rosso del semaforo di via Mattei
scambio di parole tra me e mia moglie che è di Potenza nata da
genitore 1 di Potenza e da genitore 2 di Potenza.
Mia moglie "Rosso!"
Io: "Visto"
Transita tranquillamente una Signora anziana tarchiata robusto il
giusto, dimessa ma non trasandata, capelli corti e bianchi raccolti
bene dietro, un sottanone grigio ma senza pieghe, giacca blu scuro
tendente al grigio, scarpe nere non nuove (si vede) a tacco largo e
basso, borsetta tozza all'avambraccio, dignità.
Mia moglie: "Quella è meridionale"
Io: "Non so"
Mia moglie: "E' tipica, non vedi?"
Io: "Vedo, ma non so riconoscere se uno è meridionale oppure no
guardandolo"
Mia moglie: "Ma dai, si vede"
Io: "Mah, io so riconoscere un meridionale solo dalla pelle nera"
Mia moglie: "Io sono bianca"
Io: "Appunto"
Mia moglie: "Razzista!"
La Signora era già lontana mentre tornava il verde:
Ah tutti 'stì colori!
Il Tradimento.
Vedete Amici di Ravenna e dintorni,
quel che è successo a Ravenna nell'Anno 1993 Tangentopoli assomiglia
(molto) per me all'8 (Otto dal tedesco otto) Settembre 1943. Un
tradimento! per saltare sul carro armato del vincitore di turno!
Ed ecco che il 23 Luglio 1993 tutta la Città di Ravenna, col suo
Sindaco Dattorre Pier Paolo (p.c.i.), il Presidente della Provincia
Albonetti Gabriele (p.c.i.), il Presidente della Camera di Commercio
Baccarini Pietro (p.r.i.), i sindacati e cio è: CGIL con Baldini
Bruno (p.c.i.) segretario e con i segretari del settore edilizia
FILLEA Cgil, Ricci Costantino (p.c.i. e attuale segretario) e
Casadei Giampaolo (p.c.i.), CISL con Fabiani (d.c.) segretario, e
Schirripa (d.c.) del settore edilizia, la UIL con Proli Francesco (p.r.i.)
segretario e Linari (p.s.i.) del settore edilizia, le rappresentanze
civili non politiche come l'Associazione Industriali, i Circoli
Cittadini, dalla Casa Matha al Cittadino, ai Forestieri, ai Lyons,
ai Rotary, ai Panathlon, ai Commercianti, Ascom, Cna, la Chiesa con
la Curia e le Parrocchie, le Banche e le loro Fondazioni... dicevo,
dunque, che il 23 Luglio del 1993 tutta la Città di Ravenna tradì i
Lavoratori (più di 1500) della Calcestruzzi Spa di Ravenna (nella
Città circa 150) e di tutto il resto del potente e ricchissimo
Gruppo Ferruzzi (cemento, cave, calcestruzzo, chimica, agricoltura,
costruzioni, meccanica, navale, grano, olii, commercio, industria,
ambiente, ricerca biologica chimica scientifica, sport...) Cereol,
Italiana Olii e Risi, Flotta, Silos Granari, in Brasile la
grandissima Concrebras della Calcestruzzi Spa, gli allevamenti e le
coltivazioni in Sud America di Serafino Ferruzzi- Lorenzo
Panzavolta- Ricci Giuliani - Arturo Ferruzzi - Alessandra Feruzzi -
Idina Ferruzzi - Carlo Sama - Sergio Pironi - Oscar Fusconi -
Giorgio Saiani - Dante Gellatti - Enrico Gaio - Rino Roncuzzi -
Enrico Tartagni - Pino Cardascia - Ermes Magnani - Antonio Danesi -
Raul Gardini ... per vilmente e vigliaccamente passare, quali fifoni
agnelli o timide pecore dalla parte del Cuccia Enrico/Parrello
Giuseppe/Bondi Enrico/Rossi Guido di Mediobanca che ci odiavano per
la nostra Indipendenza!
Tradimento!
La Città di Ravenna è scappata via subito alla vista dei violenti e
potenti alle porte della Città,è fuggita con la coda tra le gambe
come un cane impaurito cercando un qualsiasi rifugio per salvarsi
dalle botte, abbandonando la grande Persona che sino a quel giorno
aveva già amato, idolatrato per il suo valore, la sua lungimiranza,
per il suo Moro di Venezia, per il suo Messaggero Volley e per la
sua Teodora Pallavolo, per aver reso la sua Città di Ravenna bella e
famosa nel Mondo con il suo successo, il suo coraggio, con il suo
Ravenna Festival, con la sua ricchezza e materiale e morale, al suo
destino di morte per assassinio a tradimento!
Difronte alla violenza e all'odio devastanti del CucciaMediobanca
che bruciano la nave del Grande Ammiraglio colpendola a tradimento,
similmente a topi che abbandonano la nave, tutti i cittadini di
Ravenna son scappati per cercar rifugio nelle fogne, anzi nella casa
del vincitore politico di turno.
Ma, Amici miei, vedete, il peggio di questa Storia non è tanto il
Tradimento, che è una inclinazione insita ed inestirpabile negli
italiani ed in particolare modo nei ravennesi, il peggio è che il
nemico che ha "assassinato" il Grande Uomo abita in Città e se ne fa
vanto! E i Cittadini della Città, pur sapendo di questa
intollerabile arroganza e di questo orrendo insulto, fan finta di
niente e che il Grande Uomo non sia mai morto ne mai "assassinato",
anzi, i cittadini fan finta che non sia mai nato. Quindi accettano
la cittadinanza e la vicinanza attigua e contigua del nemico del
nostro Grande Uomo, del nostro Ammiraglio tradito, anzi, la
venerano.
E così, amici miei, in questo modo tutti voi vi siete ammalati e
siete ormai senza speranza contaminati dal cancro del Tradimento.
W Ravenna Libera!
In morte di Don Ersilio.
Un giorno di due anni fa (ci sarà la registrazione nel registro
degli appuntamenti di S.Teresa) andai da don ersilio tonini, una
mattina abbastanza sul presto tanto lui si alzava all'alba per le
divozioni. Volevo un aiuto. Il fatto è, amici, che l'eminente
farfugliatore era fatto così: se sulla passione morte resurrezione
di Gesù non avevi niente da dire ed eri d'accordo con lui, bene, se
soltanto tu avessi osato esprimere un accenno di disappunto, un
logoro dubbio, eri spacciato: bene che ti andasse ti mandava a quel
paese (il classico e scientifico "vaffanculo") con eleganza ed
educazione da teologo, altrimenti se ti andava male ti ignorava
proprio e ti rispediva al tuo paese. Insomma, ero lì nel suo studio
che peroravo a lui la mia causa ed esponevo il mio bisogno seduto
davanti al Tonini che alla scrivania santa sorbiva il caffè d'orzo
che suor paola gli aveva portato (eminenza, aspetti che si raffreddi
se no si brucia!) e lui mi ascoltava, ogni tanto interrompendomi con
un borbottio ai quali avevo smesso di dire: "come?", quando arriva
una telefonata sul fisso! Era un giornalista del Corriere della
Sera, forse era proprio il direttore ma non mi ricordo bene, il
quale, essendo sul punto di pubblicare un articolo di fondo
sull'eutanasia, desiderava puntualizzare bene il concetto di
eutanasia che il tonini aveva con se stesso. Infatti al giornalista
era sembrato che in precedenti colloqui tra di loro il cardinale
avesse dimostrato un po' di confusione sulle proprie convinzioni
personali. Don ersilio ad un certo punto perse un po' il filo logico
e subito dopo le staffe smarrendo la pietà dell'altare e con poche
ma circoncise parole mandò a fà un giro quel giornalista un po'
troppo spostato verso una benevole pietà per l'eutanasia e disse
lievemente alterato: "la vita appartiene a Dio e solo Dio la
toglie!". E subito il giornalista finì a quel paese, appunto. Il
telefono fu chiuso di botto e al diavolo le cortesie evangeliche.
Quel giornalista è uno di quelli che gli andò bene, non fu ignorato.
Morale: il don tonini ersilio era in uno stato eminentemente
confusionale, per cui ci congedò in fretta e con una rapida
benedizione...eh si, c'era anche mia moglie.
L'integrazione.
Cerco di essere conciso: la parola "integrazione" non deve esistere e
non deve esistere il concetto razziale, o razzista, che la parola
"integrazione" così di moda e trend ed usata contestualmente alla
nostra Società Umana e Civile attuale, contiene malignamente. Voglio
dire che in Italia siamo tutti italiani e che non serve "integrarsi";
non è per niente, quindi, una questione di colore, del colore della
pelle, o di una lingua che non si comprenda (pensiamo ai dialetti
italiani, che se uno mi parla in siciliano o in sardo io non ci
capisco un tubo ma lui è un italiano ed io sono un italiano, perchè se
io mi metto a parlare cono della basilicata in dialetto romagnolo,
quello non ci capisce un acca,è come se io fossi cinese, o francese).
No, si deve capire che si devono rispettare tutte le persone, tutte!
quelle vicine e quelle lontane da noi. Si tratta di educazione civica
collettiva e di una educazione personale che ci devono portare ad
essere un popolo... un Popolo. E il colore della pelle non c'entra
proprio niente di niente e ancora meno se un'italiano di adesso è nato
all'estero edè stato uno straniero che adesso, però,è italiano. Un
Popolo rispetta i suoi Cittadini e se stesso. Ma forse non sono stato
conciso, piuttosto, il contrario.
Moriremo democristiani?
Ho appena visto Ottoemezzo: moriremo democristiani? con Occhetto e
Cacciari. Bello, anche se praticamente inutile e retorico. Complimenti
a Lilly Gruber, brava e bella però, mi rimane un dubbio: perchè
Occhetto non ha detto in diretta che nel 1993 si intascava di nascosto
i nostri soldi della Calcestruzzi Spa di Ravenna che gli allungava il
Signor Lorenzo Panzavolta a mezzo di Greganti? E detta questa verità,
come mai Occhetto non appena concusso, o corrotto, non è andato subito
dai Carabinieri, o in un Tribunale, a denunciare Panzavolta, Carlo
Sama, Sergio Pironi, Duilio Mordenti e Raul Gardini e invece se ne è
stato zitto zitto? Comunque, la Democrazia Cristiana, distrutta dal
processo Enimont di quel vile Pool mani Pulite di Milano, che poi se
ne è lavato bellamente le mani nell'annientare la nostra Patria e far
del male a centinaia di Lavoratori di Ravenna e alle loro Famiglie, e
di quell'innominabile contadino di Di Pietro Antonio,è stata grande!
La D.C.si è insinuata nel P.C.I. e in 20 anni lo ha distrutto! Grande!
Quindi, si, moriremo democristiani anche se non degasperiani, infine,
gentilissima Signora Gruber, sursum corda! coraggio! In Italia abbiamo
Mediobanca! Nooo? Un cordiale saluto.
Enrico Tartagni. Ravenna 1 maggio 2013
Lo streaming dei grillini sul web. Web?
Lettera al Direttore.
Direttore buonasera, senta lo dica Lei che cosa sono gli streaming
che a me me paiono 'na strunzata. Letta E. alla fine della chicche
che si sono scambiati nel loro incontro istituzionale striminzito ha
detto ai grillini: "scongelatevi!" Mi pareva Capitan Findus.
Grillini o baccalà? Scongelatevi! Cosa sono degli stoccafissi? Che
stanno lì e non si muovono? che palle! ho visto lo stronzig-striming
tra Letta E. e i Grillini, che falsi...ha rotto lo streaming,
mettetevelo in quel posto che dico io; quindi quoto al 100% il
critico d'arte "allanemadapalla" che li manda a fanculo con lo
striming. Ma dico: se siamo persone oneste elette dal Popolo per
esserne rappresentato a cosa serve lo streaming? cos'è? non siete
abbastanza onesti da non avere onestà intellettuale? siamo così
puerili? e se dopo lo striming vi incontrate da un'altra parte? che
so, in una camera da letto, in una riunione di gabinetto, in privato
alla sala tè di un bar, a scambiarvi altre forme di bacini in bocca
o di pugni nei denti, questo streaming sarebbe una (s)porca falsità!
ripeto alla "allanemadapalla": fnc! W Benito il cane del mio vicino.
Racconto breve da Facebook...
RTL 102.5
LINEA DIRETTA
E’ possibile costruire un vero rapporto di amicizia con i colleghi
oppure pensate che sia meglio non mescolare il lavoro con la vita
privata?
Buongiorno Direttore, come sta? Guardi cosa mi è toccato rispondere
alla supposta...ehm, alla suesposta domanda di RTL Facebook:
" io c'ero riuscito alla Calcestruzzi Spa di Ravenna di Raul Gardini!
eravamo una Grande Famiglia!...poi nel 1993 con quella sua porcata di
Tangentopoli/Di Pietro Tonino/Enimontè arrivato quell'innominabile
schifoso per me e per i miei colleghi e per le nostre Famiglie del
cuccia di mediobanca con quel suo impiegatuccio il parrello giuseppe a
rovinare e a portarsi via tutta la nostra ricchezza il nostro lavoro e
la nostra cultura distruggendo tutto...maledetti! e così l'amicizia
con i colleghi è stata vilipesa ed ammazzata...ma moriranno tutti dal
parrelo giuseppe all'enrico bondi...all'inferno!"
Ho ragione vero Direttore? Mi dica di si, anche privatamente se
volesse, perchèè la pura Verità. Un cordiale saluto.
Messaggio-post al blog di Beppe Grillo
Bene Beppe ricordati sempre che devi mandarli a casa tutti quei
ladri in parlamento! io ti ho votato per questo e lì dentro, la
dentro, ce ne sono ancora tanti di quegli ineleggibili ma eletti lo
stesso da mandare a casa! Beppe, hai fatto un lavoro per metà! ma
fatto per metà non serve a niente! e te lo sai meglio di me, forse,
e bisogna che tu lo finisca se no non saresti onesto con te stesso e
con noi. E ricordati anche che il più ineleggibile di tutti, molto
ma molto più del berlusconi,è il bersani, che nel 1993 con la scusa
di una sua sporca Tangentopoli inventata ad arte per odio contro
Raul Gardini e Bettino Craxi, quel gran traditore di noi Lavoratori
di Ravenna, di Raul Gardini, di Serafino Ferruzzi, di Lorenzo
Panzavolta, di Carlo Sama, di Alessandra Ferruzzi, dell'Idina
Ferruzzi Gardini, della Calcestruzzi Spa la più ricca e potente
Azienda d'Italia fino al 1993, quel gran traditore del bersani
pierluigi ci rovinò tutti buttandoci sulla strada della
disoccupazione facendoci piangere e morire e facendo del male
infinito che ancora è una ferita aperta alle nostre
Famiglie!Vigliacco!Ricordati quindi che il bersani ci ha tradito e
mentre ci batteva falso e ipocrita la mano sulle spalle
promettendoci protezione contro i vigliacchi
manager-professori-bancari di Mediobanca del Cuccia Enrico, quei
vili capitalisti sfruttatori come ce li definì lui alla CCIIA di
Ravenna nel 1993, se la faceva di nascosto con Mediobanca! il
vigliacco vile traditore lingua biforcuta! altro che berlusconi!
quindi, Beppe! Avanti Popolo! come disse uno che non aveva capito un
cazzo...mandiamoli a casa tutti a cominciare dai comunisti
travestiti da democristiani come il bersani. Ciao!
Enrico Tartagni. Ravenna 19
marzo 2013 festa del papà
Lettera al Direttore: La nostra Italia.
Buongiorno Direttore dia retta a uno che se ne intende cio è a me, mi
dia retta renda omaggio a Mediobanca oggi e sempre e glielo dico io
che ho conosciuto molto bene personalmente Raul Gardini un grande
uomo buono sempre pronto al perdono ma combattente sino alla morte
contro la prepotenza dei potenti e dei ricchi prevaricatori ed
infatti chissà perchèè stato assassinato un attimo prima di andare
al processo (un comico processo che le gag di Villaggio Rag.
Fantozzi tedesco di Germania e di Beppe Grillo ci fanno ridere al
confronto ma è la mia opinione)...un attimo prima di andare al
processo detto Processo Enimont di Di Pietro Antonio Che C'azzecca
(niente! sparito), dia retta a me Direttore che ho conosciuto
personalmente Bersani Pierluigi il quale tradì come se niente fosse
me e tutti i miei colleghi compagni di lavoro e che ho conosciuto il
Parrello Giuseppe (oh che Dio lo avesse in gloria! amen!) molto ma
molto molto bene essendo questi l'impiegato-laureato in economia e
commercio con 110 e lode presso la Bocconi di Milano dipendente del
Cuccia Enrico il padrone di Mediobanca e dell'Italia e allo stesso
tempo grande amico del Bersani Pierluigi in P.C.I.& Compagni e,
sempre il Parrello Giuseppe, già recentissimo past president
dell'autorità portuale di Ravenna, primo coatto-collaboratore del
Bondi Enrico di Mediobanca...presente questo Bondi quà
Direttore...Parmalat...dice niente? segretario particolare sulla
spesa del presidente Monti Mario nell'attuale e sempre in carica
Governo della nostra Repubblica fondata sulla monarchia? Bondi
Enrico uomo-manager-di punta di Mediobanca? Mi dia retta, segua
sempre attentamente e con umiltà e dedita sudditanza Mediobanca e il
professor Monti Mario! Io mi sono rassegnato, lo faccia anche Lei e
dica: per fortuna che Mediobanca c'è! Povero Raul il mio buon
padrone che se ne fregava di Cuccia e di Mediobanca! Che il Signore
ti abbia in gloria Raul. Un cordiale saluto Direttore.
Il calicantus nel giardino.
il profumo del calicantusè meraviglioso quanto i suoi fiori
dorati...la mia mamma aveva un alberello di calicantus nel nostro
cortile in via Maggiore 1 dietro alla bottega da falegname del
babbo...era un cortiletto stupendo piccolo piccolo raccolto, pieno
in qua e in la di tanti fiori, di stradine strette e simpatiche...da
odore di lavanderia... un cortile di bambino...e il profumo di
gennaio del calicantus invadeva l'aria di casa...io dicevo: che
cos'è mamma? e lei: il calicantus! e la mamma staccava tanti rametti
fioriti dall'alberello del cortile e li infilava in un bel vaso di
vetro messo in mezzo alla tavola della cucina, ci restavo male
quando staccavo un fiore per sentirne il profumo e non lo sentivo
più...però giocavo felice nel mio cortiletto della mamma nei suoi
sentierini ghiaiati con le piastrelline che se ne facevano musetto e
muretto...a me non interessa niente di morire, a me importa solo di
tornar bambino ...

Buon Natale a Facebook e da Facebook.
Buon Natale a Facebook!
Caro diario meraviglioso che mi unisci alla velocità einsteiniana a
tutto il globo, meraviglia delle meraviglie...a tutte le
Religioni...a tutte le Culture...
ciao.
Lo sai già cosa penso vero? Tu sai tutto all'istante di noi per
empatia telepatica, di ogni pensiero che noi tuoi amici ed utenti
spassionati abbiamo tu te ne appropri con amore e riservatezza non
appena abbiam finito di formularci in testa il nostro stupefacente
doodle del cervello da trascrivere a tastiera...e della tua infinita
gentilezza noi te ne siamo grati e umili servi... noooo?...si!
E allora io penso che dobbiamo fare così: andare tutti ma tutti nel
mondo! via da facebook, eh già...come dovremmo fare tutti ma tutti
noi italiani una piccola stupenda liberatoria cosa andando ai seggi
prossimamente in febbraio 2013 per votare e vale a dire questa: una
volta entrati dire ai rappresentanti dello Stato lì seduti ardenti
di segnarci a dito ed a matita:" Signori! io sono qui dentro in
questo mio seggio e voglio essere segnato presente nel registro ma
non ritiro le schede e quindi non entro nella cabina e non segno
niente perchè tutti questi candidati di tutti questi partiti mi
fanno pena se non schifo" ecco...ti piace vero caro Diario, dai fai
così anche te.
Ciao, a bientòt e adesso: Merry Christmas!

Breve racconto tratto da Facebook
intorno alla nobile figura del Zavoli Sergio verso le sue ultime tappe
(praticamente un processo)
non lo so, la colpa è dell'es, quando ho letto questa cosa qua una
sottile rapida gioiosa incontrollabile perfidia mi ha preso, oh! un
attimo soltanto eh! poi mi sono analizzato in concomitanza al pensiero
dei miei (mancati) rapporti col tapino del processo alla tappa, il mio
concittadino ravennate, egli nato in via cavour io nato in via
maggiore a solo 50 metri da casa sua! e ho capito che la mia
impagabile sensazione per quanto degna dell'inferno più brioso e caldo
era dovuta alla mia netta convinzione che egli sia un pochino un
filino ipocrita...mi ha glorificato, per esempio, il mio padrone Raul
Gardini subito dopo l'avvenuto suo assassinio, ma il giorno prima gli
aveva come sputato in un occhio mentre sputava in un occhio a me che
gli chiedevo aiuto contro la Tangentopoli di Cuccia/Mediobanca/Parrello
contro il mio padrone Raul Gardini e in soccorso al mio Padrone Raul
Gardini...e poi, mi son detto, dai! un comunistone come Sergio con un
villone da Berluscone! Ben gli sta...ma poi mi son reso conto di
quanto io sia cinico e sarcastico, di quanto io sia, come persona,
inutile al progresso della vita...ed ho chiesto perdono a...ho chiesto
perdono a...ecco adesso non mi ricordo a chi io abbia chiesto perdono
del mio male pensare...ma stasera vado a confessarmi a San Biagio

la capitale e il suo pensare.
bè? nooo, non sopra, sotto!
magari carissima Cristina ti aspetti lodi sperticate. io invece mi
sento offeso. un'altra offesa alla mia città di ravenna. ma parla
per te carissima cristina! te che nel 1993 con la tangentopoli di
cuccia-mediobanca-parrello hai tradito Raul Gardini mi salti su
adesso con sto fatto che noi cittadini di ravenna non siamo capaci
di pensare come fossimo una capitale? carissima Cristina, i quà l'è
incòra bùr! ma guarda un po'! Quindi non ti basta più il riverente
baciamano del parrello giuseppe? per sentirti una donna da capitale?
te lo faceva il baciamano Raul? Ah, Cristina, tu dovevi, era tuo
dovere! proteggere il nostro pensiero da capitale nel 1993 stando
accanto a Raul Gardini, a me, a noi suoi Lavoratori, nel 1993!
contro il barbaro odioso vile assalto del cuccia alla nostra
ricchezza e culturale e materiale! ma no! tu sei saltata sul carro
del vincitore di turno! immantinente! che vergogna! ma non ti
crucciare troppo Cristina, come te anche tutti gli altri
intellettuali di ravenna hanno aderito alla pelle del vincitore di
mediobanca! dal walter al franco al pannolino...e si che ti avevamo
urlato, tutti noi Lavoratori della Calcestruzzi-Ferruzzi, aiuto!
Aiuto! ma mica per noi miseri e piccoli Lavoratori delle Aziende di
Raul! mica solo per il nostro insignificante stipendio...no! noi
chiedevamo aiuto per salvare la nostra Città! bè, e adesso mi sbatti
in faccia questa indegnità! Io non penso da Cittadino da Capitale?
ma per piacere, carissima Cristina, io penso da cittadino che abita
in una capitale! capito bene Cristina! e va bè, almeno tu avessi il
coraggio di denunciare oggi stesso l'infamità di quella porcheria di
tangentopoli del 1993 quando il 23 luglio in milano (una milano da
odiare) fu "assassinato" Raul...e quando il 2 gennaio del 1993 il
parrello penetrò scortato dalla GdF nei nostri uffici (nel mio
ufficio!) terrorizzandoci! e perquisendoci! ah se tu lo facessi
almeno per la profonda amicizia che legava il tuo papà Giordano al
mio babbo Nino! ah, che pena, povera Ravenna..resteremo nel buio per
sempre se non ci libereremo del cancro che ci devasta ... altro che
se è notte si farà giorno!

Gorilla in Tribunale!
http://www.borguez.com/inmaraviglia/sei-gorilla-in-tribunale-ravenna/
vediamo...corigetemi se sbaglio...stamattina...mentre scri...batto
sono le 23 e 23 e quindi è ancora oggi 11 settembre 2012
martedì...me ne sono successe tante e colorate lungo la mia
passeggiata per Ravenna. Ad un certo punto, erano circa le 11,
pensando di andare allo zoo sono capitato al Tribunale, ma non
perchè il Tribunale sia uno zoo o un circolo pickwick, noo, non per
i giudici e gli avvocati, gli impiegati e i carabinieri, i
delinquenti e gli offesi, no! non per tutti costoro pensavo ad uno
zoo ma perchè lì nel cortile del Tribunale ci sono i gorilla e mi
andava di rivederli...ok! ci siete fin qui? cosa? siete ancora lì?
Bene. Arrivo dunque nel cortile pubblico di un edificio pubblico che
ospita una Istituzione Statale in orario pubblico e ci sono due
persone che parlano animatamente, una donna, un uomo; un avvocato,
un giudice (che poi mi si rivela essere un giudice del Lavoro che io
conosco. ndr). Io sono lì che accarezzo il pelo agli o ranghitanghi
e da lì si sente tutto e bene. Dall'incontro cordiale delle due
persone e dai toni delle parole mi è subito evidente di quanto siano
in confidenza, ci scappano anche paroline fuori dal codice penale...
o dentro, non so... L'avvocatessa perora col giudice la causa di un
suo assistito lavoratore licenziato e il giudice del Lavoro dice
subito all'avvocatessa: "guarda, per il giudice che avete avuto in
quel momento gli è andata anche troppo bene! dovreste accendere un
cero alla Madonna!" Poi si dicono ciao, ciao e mentre il giudice mi
passa accanto lo guardo e poichè mi conosce mi saluta e allora io
gli faccio: "ah interessante! adesso per avere giustizia dobbiamo
affidarci alla Madonna". Lui risponde pronto: "non sempre non
sempre".
Corigetemi se sbaglio ma...certi discorsi che attaccano gli avvocati
con un giudice di passaggio dal cortile del tribunale non è meglio
che il giudice dica all'avvocato questuante: "non qui, venga su nel
mio ufficio" ? o no? Ah non c'è più il decoro, l'educazione, la
riservatezza, il pudore di una volta! Come quando il Presidente del
Tribunale era il Giudice Rapetti. Esibizionismo? Piacere del dialogo
aperto all'aperto? In un luogo pubblico che tratta fatti privati
questi sono argomenti da luogo ristretto ... o da Aula di Tribunale,
ma nel tempo giusto e a porte aperte.
Ma come si fa, però, ad affidarsi alla Madonna per avere Giustizia?
Mica tutti la vediamo la Madonna! Mica tutti siamo come Brosio e la
sua mamma! E il Tribunale di Ravenna non è mica
Lourdes! E' una giungla ...guardate un po'...corigetemi se
sbaglio...se siete arrivati fin qui...beati voi.
La morte di un assessore
ciao Elisa...scusa...devo dirti questa cosa che ho avuto con Gabrio
Maraldi in piazza XX Settembre un tre quattro mesi fa...premessa: lui
fumava e molto fumava tanto da venire sulla scala del Comune a fumare e
il fumo fa male, lo dice anche il prof. Marangolo che è stato assessore
comunista alla Salute del Comune di Ravenna sotto Mercatali: allora, io
passo camminando in piazza dell'Aquila arrivando dalla parte della
farmacia e incrocio Maraldi che arriva a piedi da sotto la Galleria e
fuma: io ho la precedenza assoluta perchè ho la destra libera ma Gabrio
si prende la precedenza avendo fretta e forse anche essendo assessore
così mi devo stoppare ma dato che sono uno stronzo con patente e non
sopporto i prepotenti colgo l'occasione per dirglielo...non che sono
stronzo, che lui è un prepotente e gli dico anche che il fumo male,
molto male. E me ne vado lasciandolo lì a pensare se corrermi dietro o
andare dove diavolo dovesse andare...tanto eravamo soli, io e lui. Ecco
qua, ma vedi, Elisa, Gabrio Maraldi era spessissimo in Piazza del Popolo
con il Sindaco, e anche con Corsini l'altro assessore, e fumavano, e
poi, quando la cicca della sigaretta era diventata infumabile, cio è il
filtro, la gettavano sul pubblico suolo...eh già!
pochi secondi fa · Mi piace
è più facile avere un pezzo di pane da un povero che una moneta
da un ricco. da: Elisir D'Amore e da Giordana Peroni...
il clochard barbone di via Ravegnana a
Ravenna..
al 100%...mi è capitato...Giordana! un anno fa sono uscito dalla mia
dottoressa della mutua in via Ravegnana...seduto davanti alla casa
che nel 1800 ospitò fuggitivo Garibaldi stava seduto un barbone
sporchissimo e stanchissimo con un fardello ciosso ai piedi ed una
bottiglina di brandy tipo mignon...un po' di più...marca Stock!
pensa te Giordana...lo guardo e mi guarda gli sorrido e mi sorride e
io che faccio? come un scemo mi siedo accanto a lui! voglio dargli
conforto o lo voglio io? ma che importa!è contento! e io lo sono,
mi dice: "ciao". "ciao, da dove vieni?" e lui mi fa indicandomi il
fondo della Ravegnana: "di là". Non dico niente lui puzza forse un
pochino più di me ma che me ne importa se lui puzza...è un uomo...e
sto lì un attimo e lui: "vuoi bere?" ed io subito" si, grazie"...ho
bevuto dal collo della sua bottiglina un piccolo sorso di brandy:
era buonissimo! Ci siamo salutati, lui di là, io di qua...ma io
piangevo.
Enrico Bondi di Mediobanca Parmalat
mi si è infiltrato un ragionamento...io, esatto! io proprio io
conosco Bondi Enrico mooolto bene, e sapete perchè? lo sapete ma ve
lo dico lo stesso, perchè Bondi Enrico era (è) il braccio destro di
Cuccia Enrico di Mediobanca e Cuccia Enrico fino alla morte ed oltre
era (è) il Padrone dell'Italia e Dintorni, ed io che lavoravo a
Ravenna nella immensa Calcestruzzi Spa di Raul Gardini ho avuto (ho)
a che fare (molto) con Cuccia Enrico e Bondi Enrico, e per inciso,
con il braccio destro di Bondi il Parrello Giuseppe ma questo è un
altro discorso a latere ma già un pochino sviscerato. Ora nel 1993 ,
anzi a partire dal 1993, questi tre personaggi (insieme a tantissimi
altri eh!) odiavano il mio Padrone e provavano una gelosia,
un'invidia, un odio per il mio Padrone, il marinaio Raul Gardini, il
Contadino Raul Gardini, che li devastava e gli faceva venire il mal
di fegato fino ad arrivare al punto da essere costretti da quei loro
angelici divini sentimenti di compartecipazione con le gioie del
prossimo, ad odiarlo così tanto da volere e desiderare di vedere
morto Raul Gardini e con Lui tutti i suoi Lavoratori e Dipendenti e
tutte le sue Aziende e Cose...bene, capito tutto finora stupidoni?
Ci siete ancora? Strano! allora siete proprio scemi. Siiii! bene,
allora avrete capito come me che il vero Presidente del Consiglio
non è più Monti Mario abiti belli abiti pronti ma Bondi Enrico il
parmalattaio che si beve tutti voi come si beve uno yogurt scremato
senza grassi modello asceta marca Parmalat! Atom l'ha capito subito
ed ecco il suo sito blog che ad Atom quello di Beppe gli fa un
baffo. Occhio quindi signori politici del tubo idraulico intasato di
ciustè varie! occhio signori manager e dirigenti...no, i manager
no...occhio signori dirigenti dello Stato! Bondi Enrico vi taglia
via! Vi butta fuori a calci nel culo! e senza pensione futura: ergo:
ho l'impressione che a Piligi Bersani, a Baffino Dalema, a Pierferdi
girovàgo Casini, a Rosylina vergine Bindi, ect ect ... alla amabile
Finocchiaro!(che noto in tivù essere sbiadita e sofferente la
Finocchiaro, come dire: appassita), ho l'impressione che ai nostri
delegati politici di rappresentanza del Volere del Popolo il
controllo della situazione stia sfuggendo di mano...anzi! ormai
l'hanno capito che non contano più niente! Al Berlusconi Silvio ciò
che fa la premiata Ditta Bondi Monti Fornero non gliene frega un
cavolo perchè il Berlusconi mica è un politico! Berlusconi è un
imprenditore privato, che cazzo che gliene frega a Berlusconi di
quello che fa Bondi Enrico! niente. Ma vedete voi 4 fessi che ancora
siete qui a leggere, i Bersani (poco) & Compagni invece sono dei
politici veri e puri (poco o niente) quindi adesso gli pippa il
culo...cosaaa? ho detto delle cazzate? bè, per fortuna che sarete in
uno al massimo 2 invalidi civili ad esserci a questo punto...av
salùt burdèll, e occhio ai tagli di liquidazione.
ps. occhio anche al fatto che Bondi Enrico è un asceta frankista
(come il suo Padrone degli Inferni e Dintorni)) e pretende da tutti
che si faccia come lui!
http://lostranofatto.blogspot.it/2012/05/enrico-bondi-il-risanatore-si-tagli-chi.html
lettera aperta ad un amico (Paolo) che
sostiene l'operato di monti mario...
ebbene Paolo siamo spacciati perchè monti mario era un portaborse
bancario dei soldi di berlusconi e di raul gardini da depositare nei
loro c/c bancari ma io non posso dimenticare che raul gardini era il
mio padrone mi trattava bene e mi rispettava proprio così! allora
adesso in questo preciso istante noi italiani siamo nel pieno
dell'ipocrisia e della falsità perchè vedi Paolo , monti mario è del
1943 , io sono del 1946 , ma lui, il bancario monti mario di
mediobanca banca d'italia goldmansachs, banca morgan ed anche
freemann, bce e fmi (+ tutto il resto), lui , il monti mario è al
potere (ed al governo) dai tempi di fanfani , altro che di craxi! e
quindi perchè non ci ha salvati quando aveva 30 anni ed era un
bancario professore illuminato che emetteva titoli di stato da
debito pubblico? perchè se ne è stato zitto zitto quando raul
gardini, carlo sama, lorenzo panzavolta ed io (per quanto ignaro ed
ignavo) gli portavamo a craxi/andreotti/lamalfa/altissimo/martelli/forlani/borse
e borse 24 ore piene di caramelle e cioccolatini (come diceva di
pietro antonio a lorenzo panzavolta e quindi alla mia Calcestruzzi
spa di Ravenna durante il nefando processo enimont!) per un
controvalore di miliardi e miliardi eh? perchè se ne è stato zitto
zitto il monti mario e non ha denunciato la schifezza lui, invece di
aspettare che lo dicesse (attraverso un qualche sconosciuto
deficiente) il cuccia enrico per l'invidia che aveva il cuccia
enrico di raul gardini? eh! non dire così di monti mario perchè stai
sbagliando! ti rendi complice di un collaboratore di berlusconi e di
craxi (ed infatti monti mario è sostenuto politicamente da
berlusconi!), non magnificarlo come salvatore della Patria perchè ti
rendi complice di misfatti contro il Popolo e i Cittadini come
Tangentopoli!...se non di delitti contro di me!...devi purtroppo
accettare la durissima realtà... quello che (colui il quale) oggi
vuole moralizzare la Nazione Italiana con un depauperamento della
nostra (mia) vita perchè fino a un anno fa vivevamo al di sopra
delle nostre possibilità come fosse colpa nostra, il monti mario è
l'oscuro personaggio che nessuno conosceva (se non per un porta a
porta e un ballarò) che tramava nell'ombra bancaria , la quinta
colonna del potere orrendo che ci incancrenisce la vita la finanza
speculativa crudele senza sensi di colpa pronta all'assassinio dei
corpi e delle anime! e questo in nome di una Giustizia Massonica
Divina calata dall'alto della Ricchezza e del Potere che ne hai
dalla Ricchezza...una Giustizia non ben mai capita perchè serve solo
pochi (ma cattivi), sordida e vendicativa contro chi osi
semplicemente parlarne! come voleva fare e stava per fare raul
gardini! Paolo, sostenedo il monti mario sostieni berlusconi e non
te ne rendi conto, no, peggio, lo sai! ma ficchi la testa sotto la
terra! e fai finta di non sapere e di non vedere! monti mario è
esattamente tra quelli come craxi e berlusconi e che, tu dici, per
colpa loro (di craxi e di berlusconi) noi italiani oggi paghiamo per
i loro cocci! monti mario ha 70 anni ormai e da 50 anni è nella
banca d'italia, mediobanca, e banche internazionali! da dove credi
rompano i cocci? dalle banche! non dalle aziende come la
Calcestruzzi Spa!Dico questo a te che sei un amico e te lo dico
perchè lo so che è la verità e lo sai che è così perchè io ho
lavorato dal 1967 al 1992 a fianco a fianco con Serafino Ferruzzi,
Lorenzo Panzavolta, Raul Gardini nella grande inimitabile
Calcestruzzi Spa di Ravenna. con affetto.
Racconto da FB sul sisma in emilia...
da tutti gli italiani: ?100 euro a persona al mese.....vergognoso
..siete dei bastardi
Sisma Emilia: danni case, arrivano 600 euro/famiglia
notizie.it.msn.com
Ordinanza Gabrielli, fino ad un massimo di 100 euro a persona. Stato
di emergenza fino al 21 luglio
Zacchini Clara : mah schifosi!!!!
Enrico Tartagni non c'è più una lira! Patrizia...
Patrizia Canciello: per loro le hanno enrico,e ' per noi che non
c'e' piu' niente..
Enrico Manera: Brava...!...sti zozzi...hanno rubato tutto e
continuano a rubare!!!
Enrico Tartagni ?... e un comunista ha messo un semplice bancario* a
capo del governo della nostra nazione italiana!
* n.b. anch'io ho lavorato due stagioni in banca esattamente alla
Banca del Monte di Bologna e di Ravenna poi distrutta da Cuccia
essendo diventata la banca Rolo di Raul Gardini e trasformata in un
ammasso denominato unicredit che è un nome che fa semplicemente
pena! Perciò se vi interessa io come bancario mi candido c/o un
napolitano qualsiasi a fare il Presidente del Consiglio (un
curriculum ce l'ho).
Ah, presidente dell'unicreditè il...l'ex... ex-sindaco di Ravenna
Canosani Aristide (P.S.I. siii avete sentito bene , socialista! di
Craxi!)...ma guarda un po? Oh i socialisti non esistono più, come i
comunisti del resto...ma oh! Canosani è uno degli uomini più potenti
d'Italia! mo come sarà mai! vi chiederete tutti voi...
2° n.b. Canosani abita nella mia stessa via e c'incontriamo sempre
quando lui da ex-atleta ex portiere del Ravenna Calcio in serie C se
ne va a testa bassa e occhi dritti a comprarsi il giornale molto
democraticamente e molto allo stile semplice del Popolo Socialista a
piedi. Io lo saluto e lui mi saluta costretto e mi sfiora appena con
lo sguardo che si chiede: "mò chièl stù chi quà!"
3° n.b. non so che titolo abbia Aristide per fare il bancario, io ce
l'ho ma lui non so, e allora andiamo su wikipedia a vedere va là!
perchè non lo so mica se basta essere stato un portiere di calcio in
serie C per fare il presidente del consiglio della repubblica
italiana.
Ravenna, parcheggio in costruzione infinita
all'angolo Via Rotta-Via Severini al semaforo: stato
d'avanzamento dei lavori che sono stati ripresi a fatica dopo i
nostri post, mo vèda un po?
C'è ancora una cosa che mi sta sul cuore da dire su questo
parcheggio pazzesco che costa un sacco di soldi alla comunità mentre
si poteva fare meglio, spendendo bene e subito di meno molto di meno
e senza buttare giù i 6 pini secolari! Vedete lo stradello tipo
quelli di Marina di Ravenna? a destra c'erano i bellissimi 6 pini!
Sono stati buttati giù perchè davano fastidio! I lavori sono stati
iniziati un anno fa e subito, ripeto, subito, la Ditta ha scavato
intorno alle radici dei poveri pini! Il loro destino è stato segnato
e disegnato all'origine del progetto! Altro che errore della Ditta
come ci dice il dottor Cavezzali! E il dirigente pubblico Cavezzali
ci informa che adesso la Ditta ci pianta dei lecci al posto dei pini
e paga lei, la Ditta, la nuova piantagione! Mah! Che mi abbiano
preso per uno scemo? E a noi Cittadini chi ce lo assicura che paga
la Ditta? Come fa l'architetto Cavezzali a dimostrarci oltre ogni
limite di dubbio che non si sta perseguendo un illecito rispetto al
progetto? Io l'ho scritto subito, qui, su La Sentinella e su La
Vedetta che all'inizio del lavoro si stavano falciando e
distruggendo le radici dei pini! E per me, sempre per me,è stato
fatto apposta. Infatti dopo tre /4 mesi i lavori sono stati sospesi
per 6/7 mesi e ripresi dopo il mio post fotografico dell'altro
giorno e l'intervento di Bazzocchi presso il funzionario pubblico
Cavezzali...e come? buttando giù i Pini per primissima cosa. Il
geometra Cavezzali ha spiegato a Bazzocchi ( e quindi a noi) che i
pini erano stati rovinati nel loro equilibrio botanico e nella loro
stabilità di alberi perchè la Ditta aveva danneggiato le radici dei
pini per pura imperizia della Ditta stessa (che intanto aveva anche
tranciato cavi della luce Enel e del telefono! ridicoli!). E adesso
il dipendente impiegato comunale Cavezzali ci mette i lecci al posto
dei pini! Ma i lecci non sono pini! O non lo sa il Cavezzali? non lo
sa perchè non è botanico? O perchè non gli interessa? Ma guardate lì
che spianata che ha fatto la Ditta! Potreste pensare di essere a
Marina di Ravenna o a Punta Marina! Ma là i pini ci sono! I pini li
volevano buttare giù! Per chi ci hanno scambiato? per dei
deficienti?
L'Italia è una gigantesca emergenza. La
Terra è una immensa emergenza! Ho appena letto il post "geologico"
sulla Corsica e sulla Sardegna e le piccole isole minori tipo Elba,
Giglio, Capri, Ischia...nelle Ere Geologiche milioni di anni fa con
movimenti tellurici si staccarono dal corpo continentale della terra
pezzi di terra e si allontanarono nel mare. Immaginiamo i tremendi
giganteschi fenomeni in tutta quell'area geografica. Spaventoso no?
Tutta roba normale della Terra e non succedeva niente di male,
infatti chi c'era di noi 300.000.000.di anni fà a poter scrivere:
"emergenza terremoto"? Per poterne fare reportage su FB e sui
tabloid dei massmedia? Chi poteva farci un YouTube? Un commento
allegato? Nessuno. Normale perciò per tutti noi umani concludere che
è solo e semplicemente la nostra Coscienza di essere noi degli
esseri vivi, con una evoluzione biologica di milioni e milioni di
anni ed ere addosso, capaci di capire che stanno succedendo cose e
movimenti naturali della nostra terra geologica e geografica, i
quali spostamenti porteranno inevitabilmente alla separazione del
territorio tra l'Italia del Nord (quella con le Alpi) e l'Italia del
Centro (quella con l'Appenino ligure-emiliano-romagnolo-toscano).
Tutto ciò logicamente comporterà e comporta in noi la comprensione
(anche se non l'accettazione) che stanno avvenendo Fatti Naturali
che sconvolgono l'assetto morfologico e geografico del Territorio. E
noi ci prendiamo in dentro. Ecco. Siamo noi umani che per fortuna
abbiamo conquistato in milioni di anni un organo corporale quale il
cervello che ci permettere di analizzare i fenomeni intorno a noi
compresa la Morte Definitiva del Corpo. Noi tutti, che siamo
scienziati e non lo siamo, abbiamo "reso" questi movimenti tellurici
e spostamenti della crosta terrestre superficiale dei disastri,
delle tragedie, delle emergenze, ma non lo sono! Son cose naturali
normali dell'Universo...ivi compresa l'haarp. Infatti ogni
invenzione e manifestazione dell'uomo o sua scoperta nel campo della
Natura non potrebbe che essere, per l'appunto, catalogata tra le gli
avvenimenti, i fenomeni, le proprietà della Natura e dell'Universo
stesso! Mica siamo dei fenomeni noi umani.
Il terremoto in Emilia, i Maya e Red Ronnie
www.giornalettismo.com
Il dj su Twitter ne dice di ogni sul sisma
Enrico Tartagni:
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=230730393704567&set=a.230730087037931.46224.100003028253331&type=1&theater
preghiamo...
Autospurghi Ravenna: e' l'unico rimedio? ..andiamo
bene!!!!!!!!!!!
Enrico Tartagni l'unico no ma che ce frega...
Autospurghi Ravenna:ti vedo molto ottimista. vorrei essere
cosi'.
Enrico Tartagni: allora Autospurghi
stamattina sono andato a piedi all'esp, 6 km da casa mia per far del
moto a piedi dopo aver ballato la rumba nel letto con mia moglie
dalle 4.04 alle 4.06. All'esp dentro incontro un mio caro amico
collega della Calcestruzzi, gli faccio: "ciao Roberto" fin qui tutto
normale e allora lui mi guarda con la sua aria svagatissima e
simpatica che non prende troppo sul serio mai niente e nessuno e fa
bene, e mi dice "uei Tortello! coma andègna?!" Alla Calcestruzzi
devi sapere Autospurghi che ci eravamo messi i soprannomi..." sto
bene Piviere" e lui: "ti è passata la parellite?" io: "mo va là! no,
cuiavnèss un azident! ma ascolta et sintì e taramòt?". il Piviere: "putana
miseria (miseria eufemismo perchè ha detto un'altra parola) àm sèra
andè a lèt un'ora prèma e àm svègg che bàla tòt e lèt!" io al
Piviere: " me aiò dèt cun mi mòi clà guardèva e lampadèri che è
pareva e pendòl ad Fucò, l'è e taramòt! e mi moi: òsto àc bòta! e me
a lì: chèlma chèlma e a vèg intè bagn sinò àm là faseva adòss: e la
mi moi cun mè: alora va bè, a sit a post adèss? mitess a durmì: e tè
Piviere cus et fàt?" Allora il Piviere mi dice: " me? me aiò guardè
cl'andèva gnaquèl in quà e in là e alòra àm sò dèt: e sarà taramòt!"
Mi ha fatto morir dal ridere...e ci siamo lasciati alla prossima
scossa. Totale percorso col ritorno dall'esp 12 km...il Piviere
resta e resterà un grande...dico solo che era un campioncino a
calcio e che ha giocato nel Ravenna in Serie C edè stato un ottimo
collega ed amico
i lions di ravenna
carissimo melvin guarda come hai ridotto il mondo a forza di voler fare
per forza qualcosa per il tuo prossimo! ci hai ridotti ad una schifezza
di terra inquinata! e poi quando hai deciso di fare qualcosa per me,
caro melvin, mi hai preso a pugni in faccia cacciandomi via dal mio
posto di lavoro! ma melvin! non si fa così per far qualcosa per il tuo
prossimo! dillo va là a quel tuo boy scout di Parrello Giuseppe che te,
quando hai detto: "facciamo qualcosa per gli altri" volevi che facciano
qualcosa di buono! ecco,è questo il tuo punto debole caro melvin dei
lions, quando vuoi fare qualcosa per gli altri devi guardare bene a
quello che vuoi fare, che sia fatto bene e magari senza tante fanfare e
fanfaroni vanesi intorno a te! nooo? perchè troppo spesso hai fatto e
fai cose davvero nefaste e nefande! guardati intorno melvin, morte,
fame, guerre, emigrazioni umane da disperazione, sete, bimbi che muoiono
di fame e sete, prevaricazioni religiose e di casta, odio, droga,
stupri, rapine, corruzione dei politici e dei banchieri, contrabbando di
armi, speculazione, emarginazioni ed odi di classe, e cosa vuoi di più
melvin? E il bene che anche c'è nel mondo te lo devi cercare da solo
negli occhi del tuo prossimo, negli sguardi attoniti dei bimbi con le
mamme ed i papà e levare loro un timido sorriso con un tuo sorriso ma
questa breve flebile nascosta misconosciuta sconosciuta bontà non serve
a pulire il mondo dal male...no, caro melvin, e sai perchè...cio è, sai
perchè almeno a mio avviso eh!...perchè te e i tuoi soci affiliati quasi
nascosti quali massoni o carbonari dei circoli leonini vi gonfiate di
boria vanesia delle vostre carità e beneficenze e dite a tutti col
megafono: "ecco guardate noi di melvin abbiamo fatto questo questo e
questo...se non ci fossimo noi!" e subito mettete e postate foto di qua
foto di là, premiazioni tra di voi, io ho dato questa targa a quello e
quello mi ha targato con questo! come i bimbi dell'asilo e con la vostra
carità che fate egoisticamente per il vostro di bene sia materiale che
spirituale in una vostra personale immensa ed eterna visione di una
meravigliosa e felice vita solo di candida anima soprannaturale in uno
dei tanti qualsiasi paradisi che vi siete costruiti e preparati sulle
vostre misure, ed ecco caro melvin che con questo tuo: "òhò guarda mò,
adesso voglio fare qualcosa per gli altri se no che cavolo ci sto a fare
su sta terra!" ci hai buttati dentro lo sterco del Diavolo e ci rompi le
scatole perchè poi a forza di strafare rompi...melvin melvin più che un
melvin jones mi sembri un meltin pop.
at salùt e a s'avdè.
Un racconto (bello...ehm) sui vigili urbani (
in dialetto ravennese "capeloni" ) di Ravenna in forma facebookiana.
I Capeloni della Ravenna d'oggi e quindi i Capeloni di oggi.
Alberto Talebano Servadei caro antonio polenta bianchi io ho detto
solo una cosa che la polizia municipale faccia solo il loro dovere,
sono pagati per controllare che tutti i cittadini rispettino il
codice della strada, solo che è più facile multare scooter, auto e
tutto quello che ha una targa, perchè non fanno le multe ai
ciclisti? non chiedo tanto e volevo ricordarti che quelle persone
che tu vedi con la scritta protezione civile sono volontari
dell'associazione mistral e che non esiste nessun comunicato della
protezione civile che faccia queste cose se non per casi veramente
eccezionali e questo non lo è.............
Antonio Polenta Bianchi Caro alberto talebano servadei, forse hai
frainteso quello che dicevo io. tutti vorrebbero che le cose sulla
strada andassero meglio, ma io dicevo che, purtroppo, in italia il
rispetto delle regole non esiste. come lo vogliamo risolvere,
allora? dotando ogni auto o moto od ogni bici di un vigile a bordo
che bacchetti chi la guida? infatti quando succede qualcosa i vigili
non ci sono mai, ma guarda un po'!!! anche quando rubano nelle case
o nei negozi la polizia o i carabinieri non ci sono mai (così come
quando c'è un omicidio, o uno stupro o una rissa ecc....)!! ah,
dimenticavo, come dice Enrico: "i vigili arrivano sempre dopo!
quando c'è già stato l'incidente magari con il morto come stanotte
in via Trieste". ehhh, se ci fossero stati i vigili capeloni, quel
povero ragazzo, sicuramente, non sarebbe morto!!! ma che razza di
ragionamento è questo??? forse la solita lamentela del "fanno la
multa solo a me e mai agli altri"??? credo che a ravenna, comunque,
ci siano problemi un po' più urgenti dei ciclisti!!!! perchè non ti
lamenti un po' di più della criminalità a ravenna che è in continua
crescita??? col tuo ragionamento dovresti insultare anche i
carabinieri o la polizia (assumendotene la responsabilità, sai che i
latini dicevano "verba volant scripta manent").... io rispetto le
idee diverse dalle mie, ma sicuramente l'arte del populismo (che
raccoglie molti facili consensi) mi fa un po'
sorridere....amaramente. ciaooooo
Carla Vannucci il problema è che se la mattina i vigili escono ed
hanno come ordine di servizio di andare ad es in via di roma a fare
multe alle macchine in divieto di sosta,quello fanno e basta!!!!Mi è
capitato piu di una volta di parlare con loro e mi hanno detto che
erano lin per un'altra cosa e quindi quella facevano e basta!Il
problema secondo me non è quello di essere sempre presenti quando
succede qualcosa perchè non è possibile,ma uscire in servizio ed
applicare la legge a 360° e con buon senso,cosa che ad oggi non
succede e non do tanto la colpa a loro quanto a chi li gestisce;i
vigili non sono preparati,fanno un concorso che è ridicolo.e ...mi
fermo qui altrimenti mi arrestano:)
Enrico Tartagni e infatti Carla i capeloni di 60 anni fa (hanno
anche orgogliosamente fatta una vetrina alla Carisp agenzia di
Piazza del Popolo sotto al Comune su quegli anni 50-60, '70 no
perchè si erano già rovinati con il progresso) i capeloni non
avevano ordini particolari tipo fai questo e basta! avevano il
compito istituzionale di educare e prevenire e con la presenza
costante e peripatetica di indurre al rispetto delle regole e perciò
del prossimo che girava anche lui per le strade di ravenna, magari
ignaro. Noi diremo, altri tempi! pochissime macchine tantissime
biciclette e qualche biroccio tirato dal somaro (oggi invece
tantissimi somari che guidano delle macchine). Non è vero! dico io.
Perchè 60-50 anni fa c'erano 20 capeloni, oggi ne abbiamo 300...bè
facciamo 200 ma sono o tutti in ufficio oppure se sono fuori girano
in macchina e nessuno li vede se non dopo, quando sono stati
chiamati per prenderti le misure...ò! per arrivare arrivano subito i
capeloni eh! questo si! vanno a palla da schioppo per far vedere
quanto siano efficienti che nel casino di traffico sono da ammirare
perchè tutto sommato fanno pochi incidenti...quindi io credo che i
capeloni di oggi dovrebbero avere inculata...ops! cosa ho scritto?
ùù scusa Carla...dovrebbero avere inculcata più cultura di
educazione civica, un bel sorriso a stampa sulla bocca, essere belli
e curati (questo non sempre oggi) e avere il senso della protezione
e della missione...altrimenti che siamo? barbari sulle ruote? ah
un'altra cosa, io dico che i volontari sono una catastrofe civile e
un danno mortale, si credono di saper fare tutto loro dalla
respirazione bocca a bocca a spalar la neve, dall'elettrosock alla
prevenzione dei terremoti...sono presuntuosi perchè essendo
volontari e tu no ti credono un verme che farebbe le cose solo se
sei pagato! si credono di avere il diritto su tutto e su tutti
perchè loro sono volontari e aiutano il prossimo gratis! se hanno la
giubba, e per essere volontario devi mettere la giubba perchè senza
la giubba non sei più volontario ma magari diventi un deficiente
come me,è come ti dicessero: spostati che passo io!vattene che tu
non capisci niente! che stai fare scemo qui che ci sono io che sono
volontario e tu no e non sai far niente! e poi dopo tutti in posa
con le giacche a vento gialle che costano allo stato una smadonata a
fare le foto in piazza per salvare Rossella che è ancora là e ormai
chi se ne frega eh! non ve ne frega più niente vero? o no? che per
salvarla ci toccherà pagare miliardi e miliardi dello Stato
repubblicano, cio è baiocchi di noi italiani registrati all'anagrafe!
A un volontario non gli puoi parlare a meno che tu non sia un
bertolaso...ma non è questo il punto secondario e che cio è che i
volontari si vantino come vanesi boriosi di essere dei volontari al
servizio (come il papa!), ma no! in fondo puoi sepre dirgli ai
volontari: "bè, e se sei volontario chi se ne frega", ma è che
rubano un lavoro pagato a della gente che farebbero si i volontari
ma con un salario o uno stipendio! bè? che c'è di male ha lavorare o
a fare i volontari pagati?
Il nuovo sindaco di ravenna (ipse dixit)
Ehi! ma che cazzata è quella di quel pagano lassù in foto...eh ehi
ma chi è lo sfocato hombre dietro al pagani? ma...ma è ma è
matteucci fabrizio avatar del sindaco attuale di ravenna!
ma sono andato fuori tema! quasi parlassi di calcio confuso nella
politica, mah! chissà perchè l'ho fatto...
che schifo! che schifo di articolo è questo di ravennanotizie!
ma è una propaganda politica elettorale!è pura vile propaganda
ipocrita e vigliacca!
Ehi carissimi giornalisti di Ravennanotizie voi logicamente e per
legge potete pubblicare tutto ciò che volete anche rischiando
denunce o pacconi davanti ai vostri portoni ci mancherebbe ciascuno
ha il suo pensiero quando gli capita, ma poi io posso
tranquillamente dirvi e dire al cosidetto pd: "e chi se ne frega
delle vostre opere di beneficenza con i soldi dei vostri iscritti!
ma ditevelo tra di voi perchè a me mi fate pena ect ect".
Ma perchè andare ad un giornale di notizie online come
ravennanotizie per renderci pubblica questa informazione delle loro
azioni a sfondo politico-sociale se non per prendersi i voti alle
prossime elezioni amministrative di Ravenna per il nostro prossimo
sindaco! quale altro senso potrebbe avere questa notizia bomba! se
non che Pagani è il nostro prossimo sindaco comunista di tutti i
Cittadini di Ravenna! ecco qua signori e signori ed anche signore
dai! Ecco a noi ufficialmente quasi fossimo a Porta a Porta
l'investitore futuro del P.C.I. a sindaco di Ravenna...il Pagani...
Lo dico mica per Pagani che essendo comunista lo sa ma lo dico per
tutti i nicola e le nicole del Mondo cattolico e non, ma non lo
sapete che la Carità vera cio è quella Virtù Teologale è quella che
si fa di nascosto senza sbandierarla agli uomini? Ah lo sapete?
scusate. Lo sanno anche meglio di noi anche tutti i comunisti
ravennati convertiti al cristianesimo cattolico dal loro capo
Matteucci Fabrizio il quale dal pugno studentesco liceale alzato
contro lo Stato è passato alla mano statale pubblica tesa ed aperta
ad accogliere il Corpo di Cristo, e lo sa Pagani che lo ha imparato
dal suo capo caduto sulle soglie di damasco...di Damasco e il
Pagani, il quale è per data e conformazione spirituale un politico
nato edè quindi furbissimo come per dottrina lo deve essere un
marxista-leninista nato col Libretto Rosso in mano, dicevo il Pagani
mette in pratica gli insegnamenti teologali e socialisti dei suoi
Maestri di Vita, e cio è il Pagani già Sindaco ci dice, con l'ausilio
della modernità di internet e di Ravennanotizie la quale webmasterè
all'avanguardia della Libertà e della Giustizia e de "Le Cose sono
uguali per tutti e tutti ne devono gioire e godere in egual misura:
"Ecco vedete tutti voi cittadini, vedete quanto siamo bravi e buoni
noi comunisti? abbiamo tantissimi iscritti che ci pagano 40 €
all'anno e noi usiamo i soldi dei nostri iscritti alle sezioni per
fare del bene alle popolazioni di tutto il mondo eh! voi non li
avete mica tutti 'sti iscritti che abbiamo noi! voi siete pula noi
siamo il grano!"
e ce lo dice da puro politico!
purtroppo e questo è il brutto ce lo dice anche Ravenna notizie.
Ma, amici e non, cosa sono oggi i politici? Lo diciamo tutti i
giorni noi tutti Cittadini del Popolo che i politici sono soltanto
dei...? a voi la risposta ...ammessi i commenti mentre aspetto che
Pagani mi faccia un versamento nel mio c/c così per farmi della
beneficenza che ne ho bisogno...dopo mi metto d'accordo con
Pagani...

Racconto: la paura.
Però...
La paura.
Che bella cosa mettere paura ai lavoratori. Cosa edificante
intelligente dimostrazione di forza e autorità. Ma perchè farlo? Che
bisogno c'era? Infatti non ce n'era bisogno ma lo hanno fatto lo
stesso contro gli indifesi più deboli, i lavoratori. E lo hanno
fatto per odio puro. Azione da infami vili e vigliacchi io penserei,
e tu? Il menefreghismo tuo e della città: e qui c'è un insulto che
ferisce nel profondo. Un insulto che deriva dalla invidia e dalla
meschinità di certi altri sentimenti. Ma come? Sarebbe dunque questa
la Ravenna solidale capitale della cultura? contenta, in fondo in
fondo, delle disgrazie dei suoi cittadini fino al punto di gioire
per l'assassinio di un concittadino avvenuto in Milano? una Ravenna
soddisfatta che tutto il lavoro per miliardi e miliardi di capitali
liquidi fondati sull'onesto lavoro di una parte dei suoi cittadini
sia stato portato via dai milanesi di Mediobanca mettendoci paura!
Solo con la paura! Che rende schiavi e servi! Fino al punto che la
città se ne frega se Milano si impadronisce con la violenza di una
ricchezza inestimabile per Ravenna? Si. Odio gelosia invidia. La
città aveva paura di Mediobanca e di Cuccia! non noi Lavoratori
avevamo paura! La città aveva paura. Prima di tangentopoli, dio bono!
tutta la città contenta, andava tutto bene, tutto bello, tutti
bravi: il Moro meraviglioso, la Teodora pallavolo stupenda, il
Messaggero volley grandioso. Dopo, improvvisamente, tutti
delinquenti senza distinzioni e senza la benchè minima possibilità
di difesa tant'è vero che si arriva a un omicidio pur di non farci
parlare. La calunnia... la calunnia è una falsità e bisogna
difendersi. Ipocrisia dei vigliacchi.

raccontino sulla Calcestruzzi Pallavolo Ravenna...
faccio così... questa è la squadra di pallavolo della Calcestruzzi di
Raul Gardini, Lorenzo Panzavolta, Serafino Ferruzzi e di me...lascio
stare la storia sportiva della bellissima squadra se non per dirvi che
nella foto manca Vincenzo Bellini, giocatore convocato anche in
nazionale che ha giocato in serie A con il Porto Ravenna Volley...con
lui eravamo invincibili...Nell'era Tangentopoli di Parello Giuseppe
(persona per me innominabile) nel 1998, anno nel quale il Parrelo
eliminò definitivamente tutto ciò che era nostro in Ravenna regalandolo
a Pesenti ed ad Agnelli, andai in cantiere in via Dismano per entrare in
magazzino a riprendermi le divise (disegnate da Claudio Notturni che
vediamo in foto col n.4 il nostro tecnico disegnatore e grafico
dell'Azienda). Non le trovavo e allora chiesi al magazziniere Cavallari
dov'erano. Mi disse che non le aveva più viste e che in magazzino non
c'erano di sicuro. Cavallari mi disse di chiedere al geom. Proscia
perchè questi fu incaricato di sgomberare il magazzino. Telefonai al
geometra Proscia che era stato il nostro capozona della Puglia ed era un
pezzo grosso della Calcestruzzi Spa. Alla mia domanda se sapeva dove
fossero le nostre maglie, anzi, le divise complete, mi rispose che il
Parrello aveva detto di distruggerle tutte...tra l'altro questa
vigliaccata mi fu confermata da Lorenzo Panzavolta al quale mi rivolsi
ancor prima di andare da Cavallari...Panzavolta mi disse che secondo lui
Parrello aveva distrutto tutto ciò che era della Calcestruzzi...ed
inoltre, adesso che scrivo mi viene in mente, mi ricordo che scrissi una
lettera al Parrello Giuseppe ancora prima di andare da Panzavolta, per
chiedergli indietro le nostre divise della pallavolo! dite che mi abbia
risposto? No! Che meschinità! Distruggere anche le nostre divise di
giocatori di pallavolo della Fipav! Che vigliacco! Ma non lo sa il
laureato che le maglie da gioco per un giocatore sono smisuratamente più
importanti dei documenti contabili di una qualsiasi Azienda di un
qualsiasi dipendente? Il gesto del Parrelo...ma tutti i gesti...è
inqualificabile, orrendo, grida vendetta. Una meschinità! Una cosa che
solo esseri inetti boriosi con la puzza sotto al naso pieni di se stessi
e invidiosi delle cose degli altri riescono a compiere...comunque il
meschino logicamente non poteva sapere che io la mia maglia gialla e i
miei pantaloncini me li ero preventivamente salvati! Che meschino.

Racconto da La Voce di Romagna: Il Vescovo e
Selèn ovvero la cresima di Selèn.
Con ammirato rispetto per tutti quelli che se la sono portata a
spasso a prendere un gelato (scusate eh ma il linguaggio alla Jong
al posto giusto ci sta bene come una peccatrice in confessionale)
volevo dire a proposito della pubblicamente redenta Selèn che
vediamo ritratta in foto de La Voce di Romagna, che si sa che fin
dai tempi del catechismo Gesù ha giustamente avuto rispetto e
compassione per le puttane e per le artiste, come in questo caso di
Selen che è appunto solo un'artista Gesù stava vicino a queste donne
perchè queste donne fanno le cose alla luce del sole e davanti a
tutti mentre noi anonimi probi e giusti uomini e donne pecorelle
dell'ovile...del gregge...del Signore le cose le facciamo di notte e
di nascosto: ma adesso, Santità, dopo questo spettacolare
redditizio, redditizio per l'anima e per la cassa dell'anima, scoop
giornalistico erotico-sessual-religioso, provi a fare un gesto di
pace e redenzione anche con quelle vecchie avide egoiste di
Orfanelle del cattolico praticante forse benpensante Conte Galletti
Abbiosi; regali anche a queste pie donne con un piede nella tomba
una sua benedizione di Lei, Eccellenza, e uno spicchio del suo
divino Amore pastorale. E ricordiamoci sempre cari figlioli che: chi
è stata una cosa lo è per sempre. Amen.
Raccontino in linea breve.
Alla mancanza di cultura quella spicciola scolastica universitaria
mnemonica enciclopedica da Treccani normale da Pisa si sopperisce
(si può, si potrebbe sopperire) con l'umiltà, la discrezione, la
buona educazione, il rispetto degli altri e di se stesso...che è poi
la vera naturale Cultura.
Racconto Facebook
Marina Margò
al porto di Ravenna
Discarica abusiva di amianto al porto Sequestrati 20mila chili di
rifiuti pericolosi
www.ravennaedintorni.it
Enrico Tartagni parrello giuseppe niente sapeva? ah
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Enrico Tartagni Amici, oggi 20 aprile 2012 venerdì ore 11e15 cammino
sotto il porticato di via Corrado Ricci per andare all'ospedale a
prendere mia moglie che sta finendo una seduta di fisioterapia, la
gente cammina fitta e veloce quando all'altezza dell'edicola
all'angolo con piazza dei Caduti una persona bassa che logicamente
non avevo naturalmente notato davanti a me si blocca all'improvviso
mentre sta tirando fuori dalla tasca destra interna di un elegante e
pregiato giaccone impermeabile tipo griffato burberrys un borsellino
facendo l'atto di aprirlo per tirar fuori qualche monetina per
comprarsi evidentemente un giornale all'edicola, immagino, essendosi
nel contempo girato nella direzione del giornalaio ... mi stoppo
all'istante perchè, amici, sapete bene che chi tampona ha sempre
torto e stavolta lo faccio con perizia ed esperienza e assimilo
subito guardando la bassa persona che sovrasto con la mia imponente
mole che esso è il Parrello Giuseppe al quale stampo in faccia sul
naso e negli occhi il grande distintivo della Calcestruzzi Spa di
Lorenzo Panzavolta, Serafino Ferruzzi, Raul Gardini e mia che vedete
nel mio entusiasmante avatar. L'Autorità Precostituita dai Tempi dei
Tempi dal Demiurgo lo vede il mio logo e mi dice con gentile
educazione piegata dalla sorpresa: "prego" ed io col bon ton di data
e con quello imparato mio malgrado gli faccio: "grazie!"... e vado
per la mia via...che giornale avrà comprato il nostro Presidente
dell'Autorità Portuale di Ravenna e Amministratore Delegato Unico
della Edilcal?...e si,amici, perchè quando uno è stato una cosa lo è
per sempre...capito bene?
Ravenna, 18 aprile 2012, mercoledì. Un
guardiano della finanza.
Caro Antonio, su La Sentinella Ravennate ho letto un po' del tuo
post sui vuparkeggià, il nuovo servizio extracomunitario extracee
del Comune di Ravenna a favore dei cittadini ravennati in cerca di
parcheggio disperato e non so più che dire...c'è l'anarchia, questo
è vero,...una anarchia malefica che non c'entra niente con Forza
Nuova che è un movimento e pensiero anarchico. Però, Antonio,
proprio adesso, alle ore 14 e 10 torno a casa mia da casa di un mio
amico dove ero andato a sbrigare un lavoro. Sono in bicicletta,
spioviggina, esco da via Cavour (dopo aver fatto slalom alla Tomba
tra studenti-turisti che della storia non gliene frega niente, ma
neanche dei negozi eh!) esco da Porta Adriana e guardo a sinistra al
semaforo con Piazza Baracca e non arriva nessuno, ma c'è il verde e
così spunta tutto d'un tratto una Ford Focus vecchio modello che
andava sparata, di sicuro non ai 30! ma di sicuro ai 50! io mi
prendo paura e freno. L'automobilista abbassa il finestrino e mi
insulta dicendomi "deficiente togliti di mezzo!" Io gli dico:"se lei
va più piano io passo tranquillo e lei arriva prima!" e quello
partendo:"ma vai a cagare cretino!". Si è diretto al parcheggio di
San Vitale...ho pensato, questo si che è furbo! mica si mette in
Piazza Baracca che ci sono i vuparkeggià che rompono le scatole!
L'ho seguito perchè volevo sostenere con quell'automobilista il mio
diritto di poter girare tranquillamente in città senza dovermi
prendere paura degli automobilisti per la loro velocità fuori dalla
Regola del Codice Stradale e senza dovermi preoccupare dei giudizi
degli altri sui miei riflessi di ciclista cittadino ligio alle
regole...entro con la bici nel parcheggio di San Vitale e guardo
lungo ma non lo vedo...quando vedo la Ford Focus entrare nella
Caserma della Guardia di Finanza! Dio mio è un finanziere...pedalo
veloce e mi affaccio al cancello blindato che si sta chiudendo, devo
controllare bene che sia quello colui il quale mi ha appena
insultato!è quello, ma il cancellone d'acciaio intanto si è
praticamente chiuso. Allora suono il campanello e un piantone mi
dice subito: "Chi è!". Io: "guardi, io non dico niente dico solo che
due minuti fa in via Maggiore all'uscita di via Cavour davanti a
Porta Adriana un finanziere che è appena entrato con una Ford Fiesta
vecchio modello mi ha quasi investito e poi mi ha anche insultato".
E me ne sono andato contento di aver fatto il mio dovere di onesto e
puro Cittadino di Ravenna. Mi sono solo sbagliato, per colpa della
rabbia che sentivo dentro di me di essere stato offeso da uno che mi
dovrebbe salvare dai pericoli e che mi dovrebbe rispettare per
primo, nell'aver detto Fiesta invece che Focus ma sempre Ford
resta...e vecchio modello...
Serena Stanghellini e Enrico Tartagni ...
♥ ♥ e una capanna
Tensione tra anarchici e polizia in Piazza del Popolo | Ravenna Web
TV
www.ravennawebtv.it
16/04/2012 – Momenti di alta tensione tra Anarchici e forze
dell'ordine, in piazza del popolo, intorno alle 20.00. Una 50ina di
anarchici hanno organizzato un corteo non autorizzato. Partiti da
piazza Baracca hanno sfilato lungo via Cavour fino a Piazza del
Popolo dove sono stati bloccati dalla Po...
Serena Stanghellini scusate....ma sembra che in effetti li abbiano
caricati sul cellulare e via in questura. Non mi pare che sia stata
esattamente una prova di "buonismo". E a me - se devo dire a verità
- tutta 'sta atmosfera da anni di piombo mi allarma un bel po'.
I magrebini integrati a Imola rapinano un uomo poi vanno a
“brindare” al bar„ | Imola Oggi
www.imolaoggi.it
Enrico Tartagni Serena hai ragione perchè lo Stato, cio è il Prefetto
di Ravenna e il Questore di Ravenna stanno impostando i loro
interventi di polizia utilizzando una ideologia politica e non
semplicemente sociale e di convivenza multietnica nell'osservanza
delle Leggi del nostro Paese che ospita gli stranieri! Il Prefetto e
il Questore, quindi lo Stato, vogliono reprimere il Fascismo! ecco
il pretesto offerto allo Stato dai "cosiddetti partigiani dell'anpi"
dal sindaco comunista di Ravenna e dalla sua giunta comunista del
sindaco di Ravenna! intervenite contro tutti i Cittadini Italiani
della Repubblica Italiana che vogliano anche semplicemente
manifestare in corteo o in gruppo il loro bisogno di sentirsi
protetti dallo Stato o, per lo meno, di sentire che hanno pure loro,
i Cittadini Italiani, gli stessi diritti dei magrebini integrati...
Esperimento di prova psico-sociologica al
parch...ops, scusate...al parkeggio* Largo Firenze in
Ravenna. * Ecchecazzo! la Treccani ed anche la crusca li vogliono
gli aggiornamenti della lingua...la tre cani...ekkekazzo.
Provo a dirvi di questo caso di razzismo, non è facile... oggi, 4
aprile 2012 mercoledì, in Largo Firenze-parcheggio ci sta un negro
buontempone e piacione che ride in continuazione e abborda con
battute in romagnolo quelli che vanno a fare il ticket: còma a stèt!
cus a fèt! in dò vèt!...e ti offre il suo servigio non richiesto per
altro almeno per un euro...allora cosa succede? succede che non
tutti vorrebbero essere disturbati nei loro problemi e pensieri ma
quel negro vuparkeggià fuorilegge non lo capisce questo e se lo
capisce se ne frega. Altri, la maggioranza e qui già sta la prima
primordiale manifestazione di razzismo, ci stanno a ridere con lui e
gli danno (non sempre!) un euro, o due. Scommettiamo che se ci vado
io in Largo Firenze in concorrenza con quel negro(ormai comincio
anche ad averne il coraggio) tutti voi mi emarginate subito o mi
sputate in faccia o mi denunciate?
Arriva un bella ragazza bionda sui trent'anni anche meno ma bella!
che parkeggia con l'assistenza esotica e poi va al ticket e allora
il negro fuori ordinanza taca a scherzare in romagnolo con la miss
romagnola che ci sta col dialetto romagnolo immediatamente e se la
ride alla grande alle battute del negro, io però che ascolto non so
mica cosa ci sarebbe da ridere, e la bionda che mi piace assai
interloquisce alla Saviano con il vuparkeggià e gli dà una mancia e
se ne va assumendo incredibilmente una faccia...scusate, un viso
serissimo evidentemente pronto ad affrontare un problema serio.
Allora io che sono uno stronzo mentre il negro non lo è ho una idea
strepitosa alla Nanni Loy di una volta ma oggi alla Scherzi a parte:
poichè sono in posizione favorevole e considerato che sono un
sergente maggiore capocarro dell'Esercito Italiano e quindi un
soldato abituato ad esaminare il terreno ed in più sono un abile
tattico-stratega elaboro un piano psicologico per esaminare lo stato
relazionale sociale ed interazziale dei miei concittadini in
rapporto col prossimo di qualunque colore o razza esso sia. Faccio
veloce un taglio in Largo Firenze ed intercetto la giovane donna
bionda con un sorriso a tutto denti (pochissimi a sò vècc) e dico
alla bionda: "Ciao, alòra cussa a fasègna incù me e te la mi bèla
burdèla?". Guardate amici miei...è una fortuna per me se in questo
momento ore 11.44 sono qui a raccontarvi questa esemplare forma di
razzismo alla rovescia della bellissima bionda romagnola ravennate
verso di me...ciao!*
ps. cosa avrà il negro che io non ho? a voi l'ardua sentenza...
Il ciclista di Ravenna
Oh che bello!è arrivata primavera! sono arrivate le gite delle
scuole! arrivano i turisti a frotte di vecchie vecchietti
accompagnati dai bimbetti, e con i pullman! Fanno la gita a fettoni
doloranti e strascicanti da via Diaz a via Cavour, che un cittadino
ravennate che in quelle stradine ci deve lavorare in bicicletta non
ci riesce più a passare! E già, cari i miei pataca ravennati
indigeni, c'è anche chi lavora in bici in via Diaz e via Cavour,
mica è d'obbligo di legge lavorare con i furgoni e i camion
mimetizzati da furgoni! E vabbuò, quindi da stamattina bisogna
continuamente educatamente chiedere permesso e scusa per poter
fendere le mandrie di mucche, le greggi di pecoroni, i vespai di
studenti, tutti stì gruppi e gruppuscoli terroristici sgangherati
sparsi dalla maleducazione civica ad occupare tutta la strada! e
devi stare attento a non sfiorare alcuno! che ti guarda come se tu
fossi alieno e non uno di Ravenna nato proprio in questa infida
città...insomma, sono io, Enrico, che passando per lavoro con la mia
bicicletta sotto al culo in via Cavour, in piazza del Popolo, in via
Diaz, o anche in via IV Novembre, in via Mentana, in via Matteotti,
in via Corrado Ricci, in via...no basta... che devo chiedere scusa:
"scusate se vi disturbo ma devo andare a lavorare, cercherò di non
disturbare più": e guai a suonare il campanello della bici! Minimo
vengo fulminato secco dagli occhi sdegnati del turista che neanche
sa cosa stia facendo, sia io che lui...Lo sapete vero i miei bei
zuconi concittadini che tutto il centro di Ravenna è Zona
Pedonale...o pedonabile...non si può passare in bicicletta! solo a
piedi o col furgone. Ah spaventosa vita del ciclista ravennate per
le strade della sua Città! Che vita dura ed aliena quella del
ciclista a Ravenna! Paurosa! Da racconto di Edgar! Detto delle
viuzze trasandate e ciosse di pisciate animali ed umane se non di
solidi escrementi del centro della Capitale della Cultura, vi dico
delle piste ciclabili...piste ciclabili! ah ah ah che ridere fino
alle lacrime! che scompiscio! Dite la verità dai! le piste ciclabili
non si vedono neppure e se si vedessero sarebbero irriconoscibili:
uno direbbe vedendo il manufatto:è questa la pista ciclabile?
esterefatto, resterebbe di sale come a sodoma e gomorra. Il
ciclista...per esempio, prendete me stamattina 28 marzo 2012 dalle
ore 8.45 fino alle 12.30, ho tanti testimoni... dicevo, il ciclista
pedala costantemente contro mano, contro senso, sui marciapiedi, non
può farne a meno, non ci riesce proprio a seguire il codice
ciclistico stradale! non ne ha la possibilità e non ha mezzi messi a
disposizione dal Comune per poter essere elegante e osservante
cittadino pedalante! La pista ciclabile al ciclista gli finisce
improvvisamente nel niente! E dopo aver sobbalzato decine e decine
di volte sulle cunette, sui buchi dell'asfalto, dopo aver sfiorato
tante volte la morte per le intromissioni sulla pista ciclabile di
stradine laterali, di passi carrabili, di cancelli privati di
entrata-uscita dalle abitazioni, per evitare pedoni sulla pista
ciclabile, altri ciclisti, altre automobili parcheggiate sulla pista
ciclabile, per evitare razzisti extracorpiextraterrestri, dopo aver
esternato la sua romagnolità con decenti belle bestemmie
colorate...dopo tutto ciò ecco che la pista ciclabile finisce tutto
d'un tratto e te sei lì come un cretino che guardi là davanti e ti
chiedi: e adesso? dove vado? cosa faccio? torno indietro? Tutto
questo dopo esserti incazzato fino alla morte dentro di te e contro
di te per tutta la fatica che stai facendo in nome del Lavoro e
dell'Ecologia! ma vaffanculo te e le piste ciclabili! Ma nooo,
eroicamente vai avanti giù di mano, contro senso, e allora cosa fai?
scendi dalla bicicletta e attraversi la strada sulle strisce
pedonali, quelle juventine bianche e nere, e vai dall'altra parte
che bisogna continuare a lavorare...Alla fine, travagliato più di
Marco, smarrito, frustrato dalla testa alle chiappe, scendi e sali
dalla dura sella della bici almeno cento volte per andare di là, di
qua, da una parte e poi dall'altra, che ti ritrovi con due maroni
così e con le emorroidi verdi bianche rosse patriottiche...e le
gambe sfatte e doloranti come quelle di Charly Gaul alla fine del
Bondone...alla fine mi chiedo: ma chi me lo fa fare! ma che cazzo di
capitale della cultura è questa città? Di quale cultura? quella
delle belle parole? delle belle musiche? delle belle menti
sopraffine? delle solidarietà da capanno? da lions tipo boy scouts?
da rotary di qua e di là? da panhatlon per tutti? delle elitès di
società? dei circoli chiusi e quantistici? delle biblioteche? dei
cinema city? dei ravenna festival aborigeni senza frontiere? dei
guidarello da lontano? delle cavallerizze? delle mostre con le
maniche lunghe? delle poesie al centro culturale e nel trebbo? O
delle strade pericolose a buchi sparsi dove prendo prendo?
dell'urbanistica...urbanistica? meteria seria e fondamentale per una
Cultura!...della periferia densa di anonimi e segreganti quartieri
ad appartamenti e ville a schiera ed ecomostri nel Candiano
praticamente vuoti? dei centri commerciali? dei parcheggi alieni
vuparkeggià da denucia da stalking? dei mendicanti troppo spesso
fastidiosi? delle chiese abbandonate? dei ponti romani sotto terra?
dei concittadini sprezzanti e chiusi nel loro egoistico io sono
tutto e tu sei un niente? Vedi quante inutili infinite frammentarie
per quanto solide considerazioni porta a fare l'essere un ciclista a
Ravenna? Ahi, quanto è difficile filosoficamente parlando la vita
del ciclista nella Capitale della Cultura. Quanto è comica la vita a
Ravenna. Manca solo Al Capone in bicicletta. PS. aspetto con
angoscia lucida d'ansia l'arrivo a Porto Corsini d'Abissinia dei
benestanti americanazzi con i $ che saranno poi di là a Ravenna da
spargere filantropicamente da via Diaz a via Cavour, e con le
carribean seals e le costa crociera da sbarco in Normandia.
Lo zoosafari di Ravenna S.S.Adriatica zona
Mirabilandia - Cervia - Milano Marittima
ore 18 di oggi 15 marzo 2012, S.S.Adriatica zona Mirabilandia: sono
passato in macchina davanti allo zoo safari...ma non c'è già uno zoo
a Cervia? Da tantissimo tempo? Nella pineta delle Terme? Con la
vacca romagnola? E le caprette che fanno bè cussavùt? Si! Edè
gratis? Ma allora cosa ce ne facciamo di un'altro zoo e per di più a
pagamento? Ma è vero o no che nello zoosafari vicino a Mirabilandia
non ci sono animali e bestie feroci? Ci saranno solo bestie? Se non
ci sono fiere delle savane e delle foreste, che roba di zoo è? Una
schifezza di zoo...metteteci almeno due o tre gorilla del
Kilimangiaro, un paio di leoni sdentati licenziati per raggiunti
limiti di età dal Circo Togni, una tigre del Bengala sopravvissuta
al duello con Sandokàn...insomma! almeno una Cita
cinquantenne...mica metteranno in gabbia solo dei cornuti, zebre a
pois, colli lunghi alla Modigliani...e che cavolo di zoo è! E daì!
metti liberi di scorazzare nella pista dei gòkkart due o tre bei
rinoceronti che ti caricano la Panda 4x4 tipo Chiefs Ravenna e un
paio di ippopotami nel Bevano tanto per stare con loro...insomma, se
fate uno zoo safari, ma per tutti gli spiriti nelle tenebre, ma
fatelo un po' esotico...al limite...qualche lucciola..
Il giorno 27 febbraio 2012 15:16, enrico
tartagni <enrico.tartagni@teletu.it>
ha scritto:
ad Alberto Ancarani, capo del PDL di Ravenna e Romagna...
Ciao Alberto, non resisto e quindi ti allego la lettera che ho
mandato a Bazzoni sul parello giuseppe quell' intoccabile (Manzoni
scriverebbe: innominabile?) personaggio milanese d'antiche origini
siciliane capace di dividere anche le Famiglie più unite come era la
mia Calcestruzzi...odio eterno al parello giuseppe!)...non volermene
adesso poi che sei il segretario...o il coordinatore..del PDL...non
importa... l'importante è che tu sappia che Bazzoni ha ricevuto
questa mia perchè davvero ciò che fa il parello lo san far
tutti...anche tu...potrei fare lo spiritoso dicendoti che arrivato
il 2 gennaio 1993 alla Calcestruzzi fino al 31.12.1998 non faceva
esattamente niente perchè eseguiva solo pedissequamente gli ordini
di mediobanca e di cuccia, cio è: odiarmi, farmi del male,
insultarmi, se vuoi chiamalo pure vittimismo, fatto sta che mi ha
buttato sulla strada ed ha fatto piangere mia moglie e mia figlia
...secondo me come alla mia Calcestruzzi, egli uguale uguale ha
fatto al porto...se no che ci stava a fare Ceroni all'autorità
portuale?, per esempio? Ciao Alberto; il tuo amico (io lo sono poi
vedremo) enrico tartagni. ps. a me il bazzoni gianguido nun me
convince pe' niente!è un segreto fra te e me eh. et
----- Original Message -----
From: enrico tartagni
To: guidobazzoni@tin.it
Sent: Monday, February 27, 2012 9:21 AM
Subject: un saluto a Gianguido Bazzoni
Ciao, Gianguido, sono enrico tartagni e del parrello giuseppe non ho
la benchè minima considerazione essendo l'impiegato grigio e
senz'anima nei miei confronti del bancario cuccia enrico di
mediobanca mandato dal "gobbo" frankista siculo-milanese sinonimo
di...dai dillo tu Gianguido dai! di che cosa sarebbe sinonimo "siculo-milanese"?...per
"ammazzare alias distruggere" me, Raul Gardini, la Ferruzzi, la mia
Calcestruzzi Spa (ma che era anche di proprietà di Serafino Ferruzzi
Raul Gardini Lorenzo Panzavolta Sergio Pironi Carlo Sama Arturo
Ferruzzi Ricci Giuliani Alessandra Ferruzzi Lino Rondelli...) con
quella viltà traditrice di Tangentopoli 1993... missione compiuta da
parte del parello giuseppe-cuccia enrico. Ti prego in ginocchio e
sconvolto, dimmi Gianguido, tu stimi tanto il parrelo giuseppe in
mediobanca perchè tu sei un politico e il parrello è l'uomo dei
bancari, vero? perchèè quello che può passare i soldi dei
finanziamenti regolari e contabilizzati per il bene di Ravenna,
vero? dimmi di siiiii, ti prego, che quando dici "grazie a parrello
giuseppe il porto di ravenna avrà un grande futuro" lo dici perchè
stai facendo politica, perchè sei un politico che guarda con
lungimiranza al nostro futuro? dimmi che sei un grande figlio della
nostra meravigliosa Patria ed io ti capisco e ti perdono. Non
volermene, perchè io non ho niente contro di te e tu lo sai
benissimo e io sono in grado benissimo di capire le sgradevoli e
forse talvolta false convenienze politiche. Un cordialissimo saluto!
ciao.
Raul, Enrico e Fiorenza.
Fiorenza, di che cosa abbiamo paura noi? di niente, neppure della
Morte...
Ciaoo Fiorenza.
Volevo dirti perchè io so che Raul si era impegnato,
materialmente-fisicamente e spiritualmente-metafisicamente, nella lotta
contro la Mafia di Cuccia Enrico di Mediobanca per liberare se stesso e
noi ravennati suoi concittadini dal giogo che ci rendeva tutti, lui e
noi, servi ignavi ed inutili del gobbo di Mediobanca in Milano...Ecco i
perchè: a parte la potenza economica industriale finanziaria di tutto il
nostro insieme di Lavoro, Cultura, Aziende, Imprese, Conoscenze, perchè
lo sappiamo tutti che la Ferruzzi-Calcestruzzi erano una Potenza
ineguagliabile nel Mondo, ecco di seguito in disordine come mi viene in
mente: il Moro di Venezia, il Messaggero Volley, l'immensa Teodora
Pallavolo, la Calcestruzzi Pallavolo, la Calcestruzzi Calcio, il Pala De
Andrè, il Ravenna Festival...la Concrebras, la Flotta Cal 1 e Cal 2, le
Cementerie Greche, le Cave Slovene, la Calcestruzzi Ecologia, la Cifa,
la Gambogi, la Cisa Costruzioni, l'Eridania, la Valli Zabban, i 440
impianti di betonaggio dalle Alpi alle Piramidi...ops scusa Fiore,
all'Etna...la Ferruzzi Finanziaria di via Diaz Ravenna, le più di 400
Ditte tra di proprietà e partecipate e controllate, la Ready Mixed di
Londra, l'Unical, le nostre della Calcestruzzi Spa Cave di ghiaia e
sabbia che non so più dirti quante fossero, lo schieramento di più di
mille nuove ATB (autobetoniere) dell'Iveco Fiat, un esercito di
padroncini a contratto esclusivo solo con la Calcestruzzi, i 3000, 4000
dipendenti Calcestruzzi in tutta Italia, i 120 tra ragionieri, tecnici,
tecnologici, segretarie della Sede di Ravenna della Calcestruzzi in via
Romolo Gessi 20, i due Palazzi di via Romolo Gessi e di Via Guerrini, il
fatturato della Calcestruzzi Spa di Ravenna pari a 40miliardi la
settimana suddiviso in pezzi da 4 o 5.000.000.000 per il sbf o lo sconto
tra le banche presenti in Ravenna (che frignavano telefonandoci già dal
venerdì per avere il loro miserabile troccolo di pane settimanale), la
Cementir di Caltagirone in partecipazione, l'Azienda Agricola del Friuli
in Udine della quale, purtroppo, non ricordo il nome ma che Sama ci
invitò una volta a visitare, ...cavolo Fiore, e tanta tanta altra
Ricchezza che non ricordo e sono stanco ormai di elencare...la Cina! la
Cina...Lorenzo Panzavolta mio Direttore e Presidente della Calcestruzzi
Spa era già stato in Cina in avanguardia! altro che il vicesindaco
Mingozzi Giannantonio per me insignificante (purtroppo gli
insignificanti sono i più pericolosi nel far del male e nel far dei
danni incurabili ed irreparabili) che nel 1993 davanti alla "CCIAA di
Ravenna di Baccarini avv.Pietro" nel dopo Bersani prima ci parlò a noi
della Calcestruzzi (eravamo: lui, io, la Barbara Barzanti, Paolo
Marchesi, Paola Fulgini) promettendoci il suo aiuto contro il cuccia/parrello,
poi il giorno dopo ci tradì a noi della Calcestruzzi spa sèèèèè...e poi
le convention organizzate dalla Calcestruzzi in tutto il mondo...a
Houston, New York, in Europa, il piano Marinara di ristrutturazione
della zona dal Candiano Darsena fino a Marina-Porto Corsini (piano
bellamente preso fischiettando facendo finta di niente dal Parrello e
dal comune attuale)...e ancora ancora...le attrezzature mediche comprate
per l'ospedale di Ravenna, le beneficenze ...la nostra Banca! il Credito
Romagnolo! Capisci Fiorenza, il Credito Romagnolo era la Banca di Raul e
della Calcestruzzi...tutta comprata con i soldini della mia
Calcestruzzi. Eravamo, quindi, indipendenti e liberi! Non c'era più
bisogno di andare dal Cuccia frankista a doversi accomodare nel suo
salottino privè a far anticamera onde poi poter chiedergli il permesso
di fare...di fare qualsiasi cosa che fosse una propria iniziativa senza
star lì ad elencarne costi e ricavi ...sai, una volta liberatosi dal
Cuccia siciliano della Milano da bere, Raul sarebbe stato libero di
navigare...E guarda, Fiorenza, che fino a qui, fino a questo . io
praticamente ti ho parlato e descritto solo della mia Calcestruzzi Spa,
perchè di tutto il resto sito per esempio in via XIII Giugno, io so
poco, pochissimo, se non che anche il Ravenna Calcio di Corvetta andava
bene perchè Corvetta lavorava collaborando con Serafino Ferruzzi...i
granai della Russia e dell'URSS erano di Serafino, o no?...e Chicago?
Chicago e la sua borsa pendevano dalle labbra di Serafino, o no?...ti ho
quindi parlato di noi della Calcestruzzi e di quando in via Romolo Gessi
20 nella nostra Sede Legale ed Amministrativa, ogni mese, facevamo la
riunione di tutti i capi zona e dei ragionieri periferici di zona, una
festa-meraviglia di dialetti ed idee di tutta Italia alla quale
presiedeva Lorenzo Panzavolta e, talvolta Raul...ma...ma la meraviglia
era l'Idina che preparava e dirigeva l'organizzazione della riunione
controllando i particolari d'arredo...ma di quell'immenso e ricco mondo
dell'Impero Ferruzzi fuori dal mio Ufficio mi sa che ne sai più te...io
ne so perchè parlavo col grande Mario Rossini, o con Gambi, o con
Crudeli, o con Genova, o con Antonio il gande fattorino della Ferruzzi,
o con Cortesi, o con Pondini, o con Mordenti Duilio, o con il mio amico
Sergio Pironi, o con Oscar Fusconi il direttore della Concrebras in
Brasile, con Sede in San Paolo...o perchè parlavo con Maurizio Renzi,
con Abdoni, con Alberani con...con...ma il Credito Romagnolo proprietà
100% della Calcestruzzi e di Raul Gardini fu il colpo mortale ... nooo,
magari fosse stato mortale!...fu il colpo che fece definitivamente
infuriare il script language=ciccia...il Cuccia con tutto il suo infinito ed eterno odio
e violenza di gobbetto! E fece infuriare la Cassa di Rispamio? Guarda,
tutto è iniziato nel 1992 dentro a quel Chiesa perchè il Cuccia l'ha
voluto! Tangentopoli è un ciòss affaire preparato minuziosamente lungo
lunghi anni di odio contro Raul nel quale intrigo eco-polis sono dentro,
per me eh, sempre per me!...non soltanto il Parrello ma anche il Bondi
ed il Rossi ed il Lucchini ed il Pesenti ed il avvocato Gianni...oltre
che il Dalema Dattorre &Co, questi nel do ut des politico riguardante
Craxi Bettino e la D.C...Comunque, in un tardo pomeriggio di un sabato,
prima della morte di Raul, direi circa una settimana prima, c'era uno
spettacolo, o una cerimonia, non ricordo cosa fosse, al Teatro
Alighieri. Io ero lì, ai bordi della scalinata sotto alle Muse che
aspettavo una mia cugina ma... ma prima dell'arrivo della folla
cianciante ad un tratto uscì Raul che andava verso la scalinata per via
Mariani, andava con una certa fretta contenuta a fatica e solo allora mi
accorsi che ai piedi della breve scalinata c'era parcheggiata la sua
Mercedes spider nera scoperta...prima non c'era! forse, mentre guardavo
dentro il foyer... l'avrà portata Pondini...o Ricci...Ma adesso io sono
lì davanti a Raul, sotto al porticato...Fiorenza, io, a Raul, ci avrò
parlato si e no un paio di volte nella mia vita...si, tanti buongiorno,
tanti buonasera, in ufficio, al bar Giustina, una volta Panzavolta mi
mandò su da Raul a portare dei documenti, una volta ci parlammo al
rinfresco di Natale della Calcestruzzi commentando positivamente i
capelletti del catering e la delizia del salmone e del caviale, le
bollicine del Moet et Chandòn, la voluttuosità dei cremini Lindt,
credimi Fiorenza, Raul era alla mano, non si credeva...Però quella volta
lì al Teatro Alighieri gli rivolsi la parola per la terza volta
seriamente perchè lo vedevo intimamente stravolto nel buio dell'anima e
nel suo passo e nel suo viso...raccolsi le forze e gli dissi:
"Presidente buonasera, sono un suo dipendente, si ricorda?". Raul
rallentò guardandomi con l'occhio sbilenco del boma e mi rispose
sorridendo quasi sollevato...non mi domandò che cazzo volessi, no, mi
disse: "lo so, lo so", ed io gli dissi: "come sta?". Mah Fiorenza, non
so...era, per me, quell'incontro, una premonizione degli avvenimenti dei
quali avvenimenti a retroscena e background orribili e dai contorni
diabolici io ne ero totalmente all'oscuro; perciò fu una domanda come da
amico ad amico. Ne restai sorpreso anch'io del mio desiderio di far
qualcosa per quell'uomo che, in quel preciso istante, vedevo in una
profonda crisi proiettata nel futuro...Raul mi disse: "àn nin voi scòrar",
pronunciò senza essere scorbutico... Andò in macchina ed io cercavo
dov'era la guardia...era là, era Pondini, dall'altra parte della strada
appoggiato alla Cassa di Risparmio...ma io e Pondini siamo amici...Raul
partì lentissimo e stanco, aveva occhi spersi nello sguardo avviandosi
lungo via Gordini. Lo seguii sino alla svolta in via Guidone...se vuoi
Fiorenza ti mando un raccontino che ho scritto su questo mio incontro
con Raul...Ecco il perchè io so che Raul voleva diventare veramente un
Uomo Libero, e con Lui tutti noi...comunque tutto questo non influisce
sulla mia obiettività intellettuale ed indipendenza di giudizio...e sul
fatto che io non abbia padroni se non due donne...è solo che noi
ravennati da quel 23 luglio1993 siamo servi e schiavi del cuccia enrico
di mediobanca in milano attraverso la presenza in ravenna di quel suo
inviato-impiegato parrello giuseppe...oh, per me va bene eh...se va bene
anche ai miei concittadini, chi sarei io da poter sentenziare...Le mance
di Raul sono state un atto necessario perchè, vedi, la Mafia la si
distrugge solo penetrandovi, come in Scanner Darkly...ma se poi sei
solo, se poi gli "amici" ti tradiscono e resti solo, la Morte è con te!
E Raul era solo! Tradito! Maledetti...tuttavia, Fiorenza io ho per te un
sentimento...cavolo io sono un Uomo Libero oh! ciao.
enrico tartagni
ps. scusa gli orrori.
Il Progresso ed i Progressisti.
Altro che progresso! Altro che progressisti! Questi politici di
adesso, i Monti, i Bersani, i Dalema, i Veltroni, i Fassino, i
Prodi, i Violante, i Di Pietro, i Bindi,...& Co. sono indietristi.
Altro che progresso, beni superflui di lusso, ninnoli e
soprammobili, wellness e vacanze a Cortina, Messenguè e yatch da 36
mt, estetica del viso e nasi e seni rifatti, suv e Ferrari anche
l'Isabella, crociere della Costa Carribean e voli intercontinentali
business in 12 ore, ville in Costa Smeralda e Holiday Inn, Lladrò e
Capodimonte, quadri di Van Gogh e di Ligabue, concerti d Spreegsteen
e di Vasco, piatti prelibati al caviale fois de gràs, bollicine Dom
Perignon e Ferrari e ridai è!, altro che ricerca scientifica e medica
per allungar la vita a 150 anni e conquistar lo spazio!Altro che
tutte queste cose che ci rendono la vita sopportabile d'essere
vissuta e che fanno girare l'economia del mondo e non le
palle......qua, oggi, anno 2012 che una volta solo poco fa era
Fantascienza parlarne e sognarne con le sue conquiste, siamo ridotti
in povertà, costretti a sperare di avere un piccolo tetto, od una
tenda, nostro non importa ormai più, sotto al quale rifugiarci nella
notte dal freddo e ad elemosinare un tozzo di pane per non morir di
fame...se intanto non muori sotto un camion fermo in sciopero della
fame...
Un cane, un gatto...
Ravenna, 13 gennaio 2012 Data Astrale del Capitano.
Stamattina in meno di un minuto ho incontrato la vita e la morte.
Circa le 11 e un quarto in via Cavalcoli confluenza in via Zalamella
vedo un giovane cane spinone al di la della ramata del cortile di
una casa. Sta sdraiato a guardare. Ci vediamo e lui alza la testa
attento così io gli dico: "bè, come va vecchio mio?". Io passo
sempre, ma sempre di lì perchè abito in fondo alla via Rotta di
dietro allo spinone, praticamente. Ma quel bel cane è nuovo in
quella casa, prima c'era un lupo tedesco ma vecchio strancalato,
cosìè morto. Lo spinone ha preso quel posto e capisce subito che io
apprezzo molto i cani e gli animali in genere. Si alza discatto
tuttoattaccato e si butta affacciato al recinto e mette il muso
fuori tra le sbarre, subito l'accarezzo. Lui mi slappa tutta la mano
e poi se la mette in bocca senza minimamente stringere...mi vuole un
bene dell'anima, lo vedo, vuole scappare con me...ehi, lo so lo so
fa così con tutti mi direte! e allora? in questo momento ci sono io
con lui...Gli dico "dai non fare così che mica posso portarti con
me..."
Questo è il mio incontro con la vita!
E mi muovo lasciando il mio nuovo giovane amico che troverò tutti i
giorni in quel cortile, per finire di tornarmene a casa dall'altra
parte della strada quando immediatamente sento una signora che mi
sta chiamando: "signore! signore!".
Da un'auto fiat punto grigio terzultimo modello una signora alla
guida ha bisogno di me. Tiro giù la capparella del giubbotto dalla
testa (io sono educato almeno quanto il mio spinone) mi avvicino
alla signora in auto e mi metto a disposizione: "mi dica". "sa dov'è
via Beltrami?". Oh, da via Beltrami ci passo almeno 10 volte alla
settimana...fate un po' voi i conti...ma in quel momento non riesco
a ricordarne l'esatta ubicazione topografica...con me stesso sono
incazzatissimo perchè vedo dentro l'auto un'altra signora molto più
anziana dell'autista e questa donna tiene sulle ginocchia una cesta
con dentro un micio tutto raccolto e coperto con una coperta
piccolina...dentro una cesta aperta, sapete del tipo di quelle
natalizie, ma il gatto è ammalato, si vede subito, per cui...la
signora mi dice in apprensione: "devo portare il gatto dal
veterinario..." ed io: "Urbancich!" "siiiii" fa la signora che si
era un po' scoraggiata vedendo la mia incertezza, così io, che avevo
immantinente ubicato la via Beltrami nella mia zucca con il nome
della veterinaria (è una donna la Miriam Urbancich), sbirciando il
gatto e l'altra signora dico: "senta se mi prende su ci andiamo di
volata" "salti su!" Eravamo operativi e dovevamo far presto per
aiutare il gatto ma il micio non stava bene. Io di gatti me ne
intendo perciò sono costretto a dire: "il vostro gatto sta molto
male, sta morendo..." "Eh si" mi risponde la signora. Continuo a
parlare del gatto, mentre do le indicazioni stradali, "ma non c'è
niente da fare, il mio Miele è morto un anno fa, aveva 20 anni,è
morto vicino a me che eravamo sul divano, non abbiamo potuto far
niente con...". "anche il nostro ha venti anni, l'abbiamo già curato
un po' ma non c'è niente da fare e per non farlo soffrire..." "fate
bene" rispondo, e guardo il micio. E' bello, era bello! Rosso fulvo
con le macchie bianche...adesso è magro, il pelo che si stacca, il
musino sporco di bava emette il suo miagolio di dolore e di
stanchezza...cazzo! gli voglio bene a quel micio...dopo una serie di
gira di qua gira di là poi rigira e rivolta in 500 metri di strada
arriviamo subito dalla Urbancich che è sulla porta ad aspettare,
scendiamo ed io chiedo alla signora anziana: "come si chiama il
gatto?"
"Benvenuto"
E questo è stato l'incontro con la morte.
Ciao Benvenuto!
Che Dio accolga la tua piccola anima tra sue immense braccia.

La crisi austera del bancario Monti Mario sul
web...
da un po' di ore in qua infuriano sul web, da tvitèr a fasdibukè,
dei post sul seguente concetto anticrisi: "facciamo ripartire il
paese! ciascuno dia il buon esempio nel suo settore...ect ect..."
allora allora vediamo...da un pensionato di 65 anni a 1300 € al mese
dopo 39 anni di lavoro nel suo settore...ecco, sto spaesato senza
futuro di pensionato infame quale buon esempio potrebbe dare alla
s...ocietà italiana, al consorzio civile internazionale...vediamo
vediamo ehm...comprare e consumare beni voluttuari inutili di lusso
ma piacevoli per la vita? saponette? cosmetici? viaggi porno in
oriente? macchine di lusso? barconi da Marinara? caviale e aragoste?
andare a mangiare i cappelletti al Gallo da Turicchia? leggere gli
elzeviri sul RdC di Zavoli, prendere soprammobili di Capodimonte?
statuine della Lladrò...chessò? andare a pesca d'altura alla
Heminghway o come cazzo si scriva...comprarsi il libro di Franco
Gabìci, con l'accento sulla i che tanto a me che cazzo me ne frega!
sul mio professore di religione? o comprare di notte, e furtivo
guardandosi attorno in via Corrado Ricci, alle macchinette condom
ritardanti abbinati a pasticche azzurre indeterminate che sarebbe
meglio...Ecco, andare a puttane! Siiiii! oh no, non lo può fare!
perchè il pensionato, benchè ancora in vena di porcherie, farebbe
del nero e questo non si fa con Monti Mario e la Fornero. Ci vuole
la fattura e la tracciabilità. Sapete le lucciole costano tanto, c'è
la crisi...No! Monti Mario vuole austerità...ehm e allora? cosa
potrebbe fare un pensionato oltre i 65 anni per dare il buon
esempio...ah ecco si! morire...
Le Orfanelle di Ravenna stanno per morire
tutte...
Le Orfanelle del Galletti Abbiosi, lo sappiamo tutti perchè tutti
noi abbiamo visto la trasmissione su Rai3 di Chi l'ha visto?,
vengono derise come vecchie avide ed egoiste...e chissà che non sia
vero perchè un fior fiore di psicologi e aspiranti psichiatri(ci) ci
dicono che invecchiando si diventi degli insopportabili egoisti
avidi ed avaracci che e Mulnèr ci fa un baffo...ma lasciamo stare la
scienza con la s maiuscola e parliamo delle Orfanelle le quali si
sarebbero viste sottrarre, da delle vecchie volpi dell'assistenza
alla infanzia abbandonata ed orfana, la loro Eredità del Conte,
alias l'umanitario Notaio Galletti Abbiosi; in cotal guisa ci
raccontano loro, le Orfanelle, attraverso i tam tam di lontani
tamburi, i massmedia e facebook. Prendiamo per buona la loro
versione perchè tutti noi, naturalmente, propendiamo sempre per le
cause dei più deboli. Bene, io al posto delle Orfanelle sarei
incavolato come una bestia! O come Satana dopo essere stato
Lucifero...ma che cavolo! io ho in mano il Testamento che mi fa
ricco e dei tipi qualunque, per quanto laureati a spizzichi e
bocconi, me lo rubano? di nascosto? un testamento redatto da un
specialista? nessuno mi dice niente? tutti fischiettando fanno finta
di niente? di non capire? anche il notaio che custodisce g(o)elosamente
il Testamento del Benefattore dell'Umanità Orfana e Derelitta fa
finta di non ricordarsi dell'Antico Testamento che c'ha lì sotto gli
occhialini ottocenteschi alla cavour?? e no! fatevi ben dare dove
dico io! Io vado alla Polizia e li denuncio; ma...ma c'è un ma,
perchè mica solo le Orfanelle! e noi? e si, perchè anche noi normali
cittadini mentalmente sottosviluppati (e mica solo i cittadini di
Ravenna sono (siamo) mentalmente sottosviluppati eh non crediate! di
tutta Italia...va bè, Italia ancora con la I maiuscola, ma solo per
stavolta) rispetto alle super menti che ci guidano dall'alto del
Potere che noi a esse abbiamo delegato...o che si sono autoconferite...o
che hanno fatto direttamente scendere dall'Alto...anche noi siamo
stati gabbati con la storia slungagnata dell'Orfanotrofio delle
Orfanelle del Galletti Abbiosi! E che capperi! Con i miliardi del
Giubileo regalati a fondo perduto dallo Stato al Comune di Ravenna
ed alla Chiesa Curiale di Ravenna per addobbare un lindo accogliente
studentato per studenti universitari poveri (quelli ricchi di
genitori per bene e ben educati in lussuosi salotti acculturati
vanno alla Bocconi o al limite all'Alma Mater o alla Sapienza di
Scattone), con quei miliardi del Popolo ci hanno invece, in barba al
regolamento di Stato, tirato fuori dall'austero settecentesco
Orfanotrofio di Ravenna via di Roma, un Albergo Hotel 5 stelle
risplendenti super lusso che neanche l'architetto Simone. In giunta
e per giunta il Galletti Abbiosi Super Starè diventato una
proprietà privata...o giù di lì; almeno, questa è l'impressione che
da al popolo questa storia per come si è sviluppata e per come ce la
cantano i giornali con le loro aguzze ed autorevoli
penne...pennini...Morale: c'è stata da una qualche parte civile una
denuncia di tentata truffa allo Stato e così adesso la giudice
Gargiulo indaga perchèè costretto(a) ad indagare...magari ne
avrebbe volentieri fatto a meno, ma non è detto. Se io fossi un
giudice li sbatterei tutti in galera per appropriazione indebita di
soldi pubblici, diciamo tipo quello che succede con le tangenti in
nero come era capitato nel 1992 con Tangentopoli, ricordate? Gardini
Raul, Panzavolta Lorenzo, Carlo Sama, Sergio Pironi, capito? tutti
dentro! o all'obitorio direttamente e, cosa ancor più grave, per
aver fatto i furbetti, che non si deve fare! ma forse è gente che
non ha ricevuto una buona educazione da...dai...dallo...dalla a chi
ti pare...da nessuno. Però io mica sono il giudice infatti io non
ragiono mai come un giudice. Buonanotte.

L'ultima notte di Raul.
Rich uscì dal teatro con gli occhi distanti dalla terra. L'Otello
del duo stravagante Shakespeare-Verdi, fatto di musica travolgente
del sanguigno padano, lo aveva...stravolto. In quel preciso momento
della sua vita non era stata la sinfonia giusta per il suo spirito,
quella del Moro di Venezia, meglio sarebbe stato un bel bhudda bar,
un ambient chill-out...una tragedia di tradimenti l'Otello...e dei
tradimenti, e tanti, aleggiavano meravigliosi e cupi su di lui! Rich
si sentiva ormai perduto, vuoto di speranza, i traditori si
muovevano in famiglia, e famigli. Il mondo si restringeva intorno a
lui. soffocava. Discese la scalinata teatrale stanco nel cuore, e
nelle gambe ormai tremanti, mentre un senso di sconforto ed
impotenza s'impadroniva del suo essere umano. Quello spirituale già
vagava tra le stelle. Osservava il vuoto e salì sulla mercedes
scoperta. Mise in moto, senza capire perchè, nel caldo della sera
calante, di un giorno caldissimo di luglio, un luglio di densa
morte. giornata a 40 gradi! all'ombra. Si stava bene nell'aria
condizionata della plateale sala del teatro, anche se il vibrare
delle macchine disturbava il gioioso ascolto della musica e del
canto...rovinandone l'incanto...non a Rich, che evadeva con
l'attenzione al niente. Rich fece avanzare la spider nera lucente,
senza guardare la folla che sciamava dal teatro. Quei fu spettatori
proferivano parole compiaciute su quell'Otello senza intederne le
profondità, e la folla che si diradava veloce nelle strade alla
ricerca di fresco artificiale in altri locali notturni meno
rilassanti di una rossa poltroncina ma di sicuro più svagati, pareva
tanti pipistrelli. Rich, francamente, se ne infischiava della gente
intorno, ovunque volesse andare. Rich pensava che sarebbe stato
meglio non andare dal Moro quella sera. Pensava, sarebbe stato
meglio guardarsi sonnecchiando un sonnacchioso film in casa, avrei
pensato meno o...niente! anche se tutto sommato per tutta l'opera
Rich non aveva visto niente, e neanche sentito! immerso nei suoi
pensieri sconfitti, ma, inconsciamente, lo srotolarsi dei tradimenti
veneziani sul palcoscenico della vita trasferita in spettacolo,
coinvolgevano lo stesso la sua anima, sempre più avviluppata dentro
al sua propria sofferenza, anzi, molto di più che se avesse posto
attenzione alla trama lirica del sommo e sempre verde! Rich sentì un
saluto amico, o meglio, lo captò dalle profondità del suo vigile
inconscio. Riconobbe la voce dopo una rapida incontrollata
elaborazione dei ricordi riposti, tutto in Rich avveniva in
automatico ormai, stava diventando un separato dalla realtà umana, e
tutte le sue reazioni avvenivano a livello istintivo, senza un
previo controllo filtrato dalla mente riflessiva, qualità, questa,
che era stata la sua forza nel suo successo e per la sua celebrità
mondana! Rich, fino a quei giorni, era un uomo di successo, celebre,
un grande del mondo, riverito, rispettato...già...pensava Rich...ho
i soldi! Rich era un uomo bello, molto bello...un tipo di quelli che
le femmine adorano per esserne sciupate con loro sommo
piacere...attrazione sessuale e fatale...le donne gli svolazzavano
intorno come farfalle...o meglio, come vespe ai fiori...ops...come
api sui fiori...e lui sapeva che tutte quelle donne, donnine,
signore, signorine...matrone...oh, come erano pronte a pungere! a
succhiare...nettari e denari...amaramente sapeva che adesso quegli
insetti pericolosi si stavano mutando, in una metamorfosi
spettacolare e aliena, in feroci mostri predattori! Rich era davvero
bello, si... e forse anche da povero ma bello avrebbe avuto tante
femmine, peròè anche vero che pure i brutti uomini, purchè ricchi
sfondi e di successo planetario, avevano la camera da letto abitata
da una sovrapopolazione di belle donne...prendi quel barracuda di
Onassis...l'Aristotele si pappava a merenda delle Callas ed a
colazione delle Bouvier e lasciamo stare altri esempi
contemporanei...Rich si sorprese con sottile divertimento di aver
avuto queste astrazioni, e sorrise...guardò finalmente chi lo stava
salutando..." ciao, Henry, scusa io vado..." disse Rich riconoscendo
l'amico, e sfilò rapidamente alla guida della veloce mercedes dallo
sguardo di Henry, che lo osservava andarsene lento lento verso casa,
là in fondo alla strada, a poche centinaia di metri dal teatro, ove
era appena finita in mezzo alle ovazione ed agli applausi di
soddisfazione, una tragedia in musica! Una tragedia fatta di realtà
stava per consumarsi li vicino, e senza musica! ma con un maestro
nascosto che dirigeva! nascosto bene. Una tragedia costruita con la
violenza vera e sconcertante della vita vissuta! con la forza
brutale e senza sconti della cruda realtà, di quella realtà che si
ammanta dell'odio, dell' invidia, della gelosia, del rancore di
favori non avuti, dei piccoli miserabili esseri che razzolano alle
corti dei grandi. Una tragedia incontrollabile, avvenimenti fuori
controllo, inevitabili, immantinenti, immanenti, sovraumani. Ed
Henry era impotente per salvare il suo amico. Rich conosceva ormai
del suo destino ogni particolare. Un destino così lontano una volta,
quando era nel pieno della mondanità, sulla scena della ricchezza,
delle imprese travolgenti, del suo volare altissimo...ma adesso...in
quella sera soffocante di caldo e di odio fuso spalmatogli sulla
pelle da quei suoi vili cortigiani...un odio così tremendamente
attaccato a lui... Henry era sicuramente il suo ultimo amico. Rich
era sempre stato vicino ad Henry, era un'amicizia vera, pura...una
naturale simpatia fra Rich ed Henry, un sentimento senza equivoci
non aveva bisogno dei soldi per vivere e sopravvivere. Rich era
grato all'amico che non aveva mai preteso, era contento del
sentimento d'amicizia che restava la sua unica luce in
quell'orrido...che non lo aveva abbandonato, pur nella sua impotenza
contro la sorte! Contro il Fato non si può niente, pensò Henry
salutando col cuore Rich. Rich era un uomo vero! non solo con le
donne, che lo tormentavano...beato lui! ghignò amaramente Henry, ma
specialmente con tutto il genere umano restante...Rich era umano con
i bisognosi, aiutava i deboli e gli stanchi...amava la cultura, la
Bellezza, generoso nel dare...Rich era un uomo deciso e coerente con
la propria dignità, contro i cattivi, i perversi, gli ipocriti, i
falsi, i violenti, gli invidiosi, i traditori, i nascosti, gli
infidi, gli sciacalli...i sepolcri imbiancati...e non esitava a
dirglielo in faccia...si, si...aveva coraggio Rich, ma la sua forza
morale aveva stancato qualcuno, che contava. Infine, quando...anche
la Famiglia...ti volta le spalle...e ti tradisce! per un pugno di
dollari...per trenta denari ed una scodella di minestra...con le
lenticchie...o Dio mio...quando chi credi da sempre che ti ami ti
sbatte in faccia un bel "sei un fallito!" o un "sei uno stronzo!" o
ancor peggio un "chi ti credi di essere!" allora t'accorgi in un
momento velocissimo e senza scampo di non avere più forze! di non
avere più animo, e neppure anima! Il mondo crolla! Rich urlava:
aiuto!aiuto! sono solo! non aveva più possibilità di combattere, era
nudo...perchè tante forze Rich aveva usato e speso per combattere e
vincere le sue battaglie giuste e oneste, non era un fabiano
temporeggiatore. Henry per un istante si raffigurò Rich come
Gesù...perfetto...santo...tradito...giudicato...giustiziato...aah!
cortigiani vil razza dannata...impostori felloni...spie e traditori!
Henry urlò, pregando giustizia e pietà. Rich telecomandò l'apertura
della cancellata. era giunto a casa, ma la casa gli era
completamente estranea...nemica, tenebrosa di pericolo, segreta ed
emanante orrore, emanazione satanica...setta segreta traditrice...ne
ebbe la sensazione funebre di una morgue, tuttavia la mercedes
oltrepassò il cancello ed avanzò nel patio fino al nobile cortile
infiorato e circondato di giardini e di profumi inutili...la caduta
degli dei! Seppe, sapeva, che era stato sempre un oggetto del
desiderio, usato per divertimento...oh, misero Rich, un soprammobile
di pregiata ceramica infranto, e che stava per essere buttato nella
spazzatura degli umani, un pezzo senza valore, che neanche il più
abile restauratore poteva ricomporre...sempre che ne avesse avuta la
voglia, e per fare un altro Rich non c'era più tempo...sarebbero
occorsi altri sessant'anni. Rich riconobbe lucidamente tutto ciò,
che già da anni possedeva il suo inconscio, ciò che Rich
disperatamente si nascondeva nel fondo dell' inconscio, tutto il
rimosso, le paure e le ansie adesso erano lì, con lui, inesorabili e
deridenti, ed i volti amici di una vita si contorcevano in un incubo
che li dissolveva e li trasmutava in mostri assassini. L'urto del
peso della vita stava accumulando la sua forza devastante e stava
per scaricarsi...eh si Rich...non eri tu lo sfruttatore! Parcheggiò
a caso la mercedes e si avviò con coraggio rassegnato attraverso
l'ordinato cortile all'entrata della sua...della casa, un pregiato
palazzo del settecento appartenuto ad una nobile famiglia. Aveva al
piano terra i piccoli appartamenti della servitù, e quelle porticine
si aprivano sul cortile con modesta eleganza...una grande bella
patriarcale casa. Un palazzo. Salì lo scalone monumentale al pari di
un museo, ne percepì nella mano il gelo del marmo del corrimano,
quindi entrò nel salone dei ricevimenti meravigliosamente affrescato
con scene di caccia, con giardini dell'Olimpo degli Dei,
banchetti...a destra il camino con architrave ornato di cornice
marmorea, spento gli sembrava da immemore memoria...appoggiò la
chiave della mercedes da qualche parte. Rich chiamò, ma nessuno
rispose..." eih sono io " disse a voce alta per abitudine, col suo
solito tono cordiale ed aperto, e pronto al saluto...ma era pronto a
ben altro...si sentiva rassegnato, canzonatorio con se stesso...poi
improvvisamente rabbioso...la sua inerte passività al confronto con
l' inesorabile si ribellò e di nuovo si riempì il corpo stanco del
suo antico vigore giovanile...voleva giocare ancora un poco...un
uomo in divisa entrò nel salone dei ricevimenti da una porta
qualsiasi...la scena agli occhi di Rich apparve come proiettata
sullo schermo di un cinema, e lui assisteva alla proiezione
rilassato e attento, da una comoda poltrona prenotatata da tempo al
botteghino..." signore bentornato, le è piaciuto l'Otello signore? "
disse distaccato nella sua riverenza il servo. Rich non intendeva
rispondere, non ce n'era bisogno, il suo servo in divisa impugnava
una rivoltella e la puntava dritta su di lui...ormai ad un metro
dalla sua tempia...lo sparo esplose potente, tanto nessuno l'
avrebbe sentito...la casa era vuota ormai...una fiamma corrusca
illuminò per un attimo violento la stanza...Rich sentì il proiettile
spaccargli la testa...con una forza devastante...poi un secondo
micidiale colpo gli arrivò preciso...gli forò la tempia e gli
trapassò il cranio...Rich spruzzò sangue e lo vide il suo sangue,
inondare di rosso e di materia cerebrale il pavimento lucido e
pulito, e vide il suo corpo cadere come corpo morto cade. Nessun
dolore. Solo nuova vita. Addio Rich, disse a se stesso Rich...sei
libero..."ora, grazie a Dio, sono un uomo libero". Rich era un
uomo...gli altri...non so.
Vecchioni Roberto (chi sarebbe, poi, costui?)
si è convertito perchè sente le presenze; da miscredente è
diventanto cristiano cattolico praticante la Santa Messa...forse...
p.s. e chi se ne frega non ce lo mettiamo? e mettiamocelo...
dal RdC del 25.11.2011
Mio Dio quanto è falso viscido e melenso questo qua! Ecco a voi il
vincitore politico di Sanremo 2011 con una canzonetta patriottica
che nessuno si ricorda! Ecco qua un professore che starebbe bene al
governo! Un furbone...un furbetto...che tira giù Dio dal cielo
perchè gli faccia vendere ancora dischi e cd...fino alla morte! Ecco
un professore di qualsiasi cosa (lui sa tutto, lui parla con Dio!)
che essendo già vecchio ha paura di morire, si caga sotto! e allora
cosa fa? Come Guttuso. Si para (io gli sparerei) il culo parlando
con la Presenza. Gente che per tutta la vita (inutile)è stata atea
e miscredente, oh! dopo il tramonto si trasforma in fervente
cristiano magari cattolico perchè, oh! siamo in Italia eh!, per
parlare con Dio, dargli delle dritte magari, e convincerLo di
prenderlo lassù in Paradiso, con Lui, Cristo, la Madonna, San
Giuseppe, tutti i santi e i cherubini che cantano le
canzonette...c'è anche San Remo e tutti ballano e cantano col prof
che stona come un campanaccio...nel frattempo quaggiù, dai! Mio Dio,
fammi vendere ancora tanti cd-dvd che devo pure campà! Ma chi è
questo qua che parla con Dio! E fallo! Chi se ne frega! Lo faccio
anch'io...mica scrivo canzonette per Dio io...e allora? che novità
è? E poi, già che di lui a questo punto non se ne può più, il
convertito alla trascendenza spirituale e metafisica dell'Essere o
non Essere (a scanso di proustiani equivoci, non si sa mai) ha già
scritto dodici canzoni! 12! ci informa pure sul n° delle sue canzoni
dedicate a Dio! Il numero degli Apostoli di Gesù! Ohh Prof! ne
scriverà delle canzoni in collaborazione con Dio! Il mondo di Dio,
il CielodiDio,è sterminato,è pieno di cerchi,è pieno di stelle e
noi siamo figli delle stelle,è pieno di Santi e di Eroi, c'è lo
Spirito Santo che aleggia e vaga, sa (spero prestissimo) quante
Presenze avvertirà, sa quanta ispirazione troverà nel Regno di Dio!
Infinita! Eterna! Amen...e così sia.
Il Governo Monti Mario. E' giusto e
costituzionale che un governo fatto in casa da loro ci faccia pagare
tante e tante tasse nuove e rifatte per salvare l'economia? Per
salvare l'economia e il paese? Per salvare il paese e la Patria? E'
giusto che un uomo, per quanto professore sia presso la Bocconi, mai
votato dagli italiani...Italiani...decida della nostra vita
quotidiana e del nostro futuro? FA IL LAVORO SPORCO! Lo so! Tanto
vale smettere di votare. Affidarsi al Dittatore. E' la cosa giusta?
In Libia ammazzano Gheddafi, in Egitto Mumarak, in Irak Saddam, in
Italia Berlusconi...Quindi un governo del Presidente della
Repubblica, custode della Costituzione Italiana sorta dalla
Resistenza contro i fascisti del Duce ed i nazisti del Fuhrer, per
aumentare le tasse al Popolo Normale per salvare il Pil! Mentre
loro, i Politici le Super Menti elette, le tasse non le pagheranno
mai lo stesso, noi pensiamo, siamo praticamente costretti a
pensarlo, che troveranno un'altra volta il modo di non pagare le
tasse! Per salvare il Pil?!?! La signora Marcegaglia Emma è proprio
certa al 100% che aumentare le tasse alle imprese ed ai cittadini
sia il modo e la maniera giusta per perseguire il fine che la
Marcegaglia Emma vuole raggiungere? E cio è rilanciare l'economia ed
i consumi dei beni voluttuari, superflui e necessari come il pane?
Se noi milioni di milioni di italiani (e non sto a fare la battuta
perchè non sono razzista) saremo costretti da una Legge di un
cittadino qualsiasi, come ce ne sono tantissimi, mai eletto per
avere la delega all'amministrazione dello Stato e a rappresentare
nel mondo il popolo italiano, se saremo costretti con la forza della
Legge a prelevare e quindi a togliere miliardi e miliardi di £ dai
ns. c/c bancari, bè, ma le banche si ritroveranno sbancate! e i
banchieri in mutande! Ma guarda un po' che comica che è la
situazione nella quale ci siamo cacciati: siamo entrati in Europa
come se mai l'Italia si fosse trovata geograficamente in Europa;
abbiamo cambiato e poi scambiato la Lira con l'euro che è una cosa,
l'€, che nessuno riesce a capire che cosa sia realmente, che cosa
rappresenti, che cosa valga...Torniamo alla £ e freghiamocene
dell'Europa! Ma c'è una ragione, logicamente, prima di questa realtà
dei fatti, del perchè oggi siamo precipitati un po' alla volta in
tale ridicola metastasi di nemesi nazionale. Siamo nel girone
infernale dello sterco per una svista, per una dimenticanza, per un
errore banale evitabilissimo e cio è il non avere ammazzato
fisicamente nel 1993, oltre a Benedetto Craxi e Raul Gardini, anche
Berlusconi Silvio...
Racconto da Facebook: Il Governo Monti-Amato
Maurizio Montanari
Amato ministro ?
Ma chi ?
Il vice di Craxi ?
Proprio lui, l'unico socialista vergine!!!
E io che pensavo che avessimo toccato il fondo.....
Piuttosto rivoglio le lire
Attilio Castelli il nuovo che avanza!!!
Enrico Tartagni: Amato Giuliano, (La Malfa Giorgio, Forlani Aldo, Martelli,
Bossi Umberto, Graganti del PCI) gente che intascava le tangenti da Lorenzo
Panzavolta, Raul Gardini, Enrico Tartagni, Sergio Pironi, Carlo Sama, Alessandra
Ferruzzi...vergogna dell'Italia! e cosa credete? che Monti Mario non sapesse
niente di Tangentopoli? Sapeva sapeva ma dalla GdF mica ci è andato! e sapete
perchè? non per i soldi che magari insaccottavano! e che del resto gli facevano
comodo per i comodi loro, no! perchè glielo ha ordinato Cuccia Enrico di
Mediobanca (una delle banche che ci hanno distrutto la nostra Patria!) perchè il
gobbo di Milano il frankista Cuccia doveva ammazzare Raul Gardini....lo odiava
il Cuccia a Raul perchè Gardini aveva capito quello che era l'Italia...l'ha
capito venti anni prima di noi...era una Nazione in balia della Vera Mafia,
quella che ha annientato la Grecia, l'Islanda, l'Italia, l'Europa, i Popoli, la
nostra Vita! Raul Gardini aveva capito che l'egoismo l'ingordigia l'avidità
l'odio per i Liberi e Giusti, dei Potenti Banchieri Finanzieri del Mondo era la
morte dei Popoli (e qui scatta Marx e Lenin e Stalin e Mussolini e Hitler...e
Mao e Castro e il cazzo che vi pare tanto me ne frego) Raul Gardini voleva
rendre l'Italia una vera Nazione e faceva per conto suo! NOI DI RAVENNA DEL
GRUPPO FERRUZZI/CALCESTRUZZI AVEVAMO I SOLDI PER FARE IL NOSTRO LAVORO E
SALVAGUARDARE SVILUPPANDOLA LA NOSTRA CULTURA, INDIPENDENTI DALLA SCHIAVITU' DI
MEDIOBANCA E DEL SALOTTO DI cuccia...la nostra ricchezza di Ravennati CI E'
STATA RUBATA! con la violenza e l'odio dai potenti che dominano il Mondo, ci è
stata rubata e portata via senza che Ravenna si ribellasse, alzasse la testa per
difendere se stessa e i suoi Lavoratori...stavo per scrivere Figli...
Ravenna non ha una Storia. Non ha
una identità culturale. Ha roba vecchia sulla quale non nasce e non
cresce nulla. La Cultura inizia a manifestarsi con l'aprirsi della
notte. Ma...ma Ravenna non ha locali, localini, pub, interrati,
seminterrati, sottoscale dove i ragazzi, i giovani, i gruppi possano
e riescano a ritrovarsi a fare musica, arte, intrattenimento,
ricerca da condividere con noi cittadini vecchi e nuovi. Ravenna non
ha stimolo e respiro aperti alla innovazione, al rapporto esterno,
alla conoscenza...Ravenna ancora e sempre è chiusa! E' vecchia!, ha
roba da piazza stantia decrepita del tipo di quei pensionati da
medio rango che s'adagiano davanti alle tazze d'oro da grand'italia
a rimediare i mali del mondo con le loro chiacchiere e con le loro
ricette filosofiche... Ravenna manca del desiderio, non ha la forza,
la voglia di Cultura Innovativa con le fondamenta nel passato da
scambiare con la Città, con l'Europa, con il Mondo, se c'è, se ci
fosse, non si vede. E Ravenna non ce l'ha perchè non ha in suo
possesso, nella sua Coscienza alcun tipo di Storia. La teniamo
sottoterra la nostra cultura. Abbiamo il Ponte di Augusto e lo
teniamo ben custodito sottoterra...abbiamo un Ponte Romano in Piazza
dei Caduti, uguale! Poi, invece, scaviamo isole ecologiche
sotterranee e insultiamo, assassiniamo, distruggiamo la nostra
Storia, la nostra Cultura! Un luogo che sarebbe meraviglioso come la
piazzetta Costa del Mercato Coperto, sfregiata offesa da
quell'immondezzaio pubblico! Prima c'erano due panchine, ed era una
meraviglia sedersi al sole e guardarsi intorno...ah, siate
maledetti!...La notte di Ravenna è triste, chiusa nella sua paura.
Paura della innovazione, dell'apertura mentale, della luce, dei
colori, della vita, della musica, della pittura della gioventù...si!
perchè la vera Cultura è giovane! Possiamo girare sino a tutte le
albe di tutte le notti di Ravenna ma non scopriremo mai queste
meravigliose piccole manifestazioni artistiche sperimentate da
giovani e da ragazzi di Ravenna...come fanno invece quelli
dell'Europa ex Unione Sovietica, o della ex Cecoslovacchia...là dove
la vita e la Cultura iniziano nella notte soffusa di musiche,
colori, arti, pensieri, mostre, danze, relazioni, amore. La cultura
di Ravenna è una cultura sponsorizzata da bilancio, pomposa, cara da
pagare: si manifesta negli aristocratici, tra i ricchi che si
scambiano i loro abbracci e baci, una cultura fine a se stessa, di
ceti dominanti. E non conta che i ristoranti, le trattorie, i bar,
le vinerie, le cà de bè, le piazze nelle ludiche notti di Ravenna
(che si concludono poi tutte a mezzanotte eh...) siano pieni! Lì non
c'è musica live di ricerca, d'avanguardia, di novità e di studio.
Non c'è cabaret. C'è un casino infernale (un vero romagnolo direbbe
d'là madòna!) Si mangia, si beve puro sangiovese, si urla, per farsi
sentire nelle proprie stupidaggini e dei propri pettegolezzi da
oster...no, scusate, l'osteria è luogo di Cultura... e poi si
fanno...altro non sto a dire che si fa dopo aver mangiato...si
mangia e si beve e basta, ma questo non è cultura. Non basta una
notte d'oro ed un'altra d'argento...non è cultura,è confusione,è
sfogo,è decadenza,è pane e divertimento per tener buono e
tranquillo il popolo. Non basta una Casa Matha chiusa in se stessa.
E un Circolo Cittadino che è dei Forestieri. O dei Lions che a
Ravenna ce n'è tre per far della carità per poi magari farcelo
sapere attraverso i giornalini locali! La Caritàè Cultura quando la
fai in silenzio. Questi sono degli enti culturali da bilancio. E non
basta una Pivarola per il Sommo, una processione all'anno con l'olio
santo da Firenze, o uno strombazzar di trombe medioevali in borgo.
Roba da circo che ci viene presentata. Lo so lo so, c'è Della
Monica, c'è il Giudarello! c'è la Lettura Magistrale di Dante e
della sua Commedia...tutta roba vecchia che resta lì e non ci
appartiene...tutta roba da sponsor e da bilanci in dare e avere in
conto economico...la Cultura Vera è Futuro! Ravenna è buia e quel
che è peggio è sporca...dentro se stessa, fuori da se stessa. La
Notte di Ravenna è buia.
Racconto da
Facebook: la crisi.
Alberto Ancarani
ah, tanto per trascinarmi un po' di odio contro: i ristoranti sono
pieni e gli aerei pure. Per non parlare dei luoghi di villeggiatura
durante i ponti.
Dopodichè che questo avvenga perchè le persone, nonostante tutto,
non riescano a rinunciare al superfluo e comunque l'aria di crisi in
tutti i settori si senta,è un altro paio di maniche
Riccardo Bonsignore Z Oggi, uscito
da studio (lavoro anche di sabato), non avevo voglia di cucinare e
ho deciso di andare a mangiare al ristorante.
Mi tratto piuttosto bene e sono passato da 3 dei migliori ristoranti
di pesce di Padova.
Tutti chiusi.
La tue è pura teoria, oppure ogni tanto esci di casa
Mariano
Mercelli
Mio padre ha un festival di musica classica,
credimi...non c'è aria di crisi...c'è crisi e basta
Buck Rogers
strano, non capisco...Ravenna va alla
grandissima! qua a Ravenna, per esempio, nessuna crisi nel Ravenna
Festival, anzi, soldi a palate! (tranne che nello sport...ecco, lì
siamo tirchi ma molto tirchi ma non so se sia un male...) e nei
ristoranti ne col pesce ne con la carne, ancor meno in tutto il
resto, c'è crisi, mangiamo che ci sfondiamo, non parliamo poi del
turismo! sia nazionale che internazionale! arriva gente da tutte le
parti e con tutti i mezzi di strasporto, anche il teletrasporto
usano......ma Ravenna non fa testo a livello nazionale, lo devo
riconoscere,è un'isola felice: prima di tutto non è assolutamente
berlusconiana ma è...è...che cosa e? boh? poi è la futura Capitale
della Cultura Europea, credo europea ammesso che esista, dico, sia
la Cultura Europea sia l'Europa, anche se, purtroppo, la Cultura di
Ravenna è fondata sul tradimento del 1993 Era Tangentopoli dei suoi
cittadini verso altri loro Concittadini fino a preventivare un
assassinio, comunque, ripeto: Ravenna non sa cosa sia la crisi e noi
si vive nella gioia e nell'abbondanza...perciò, quando dovete
mangiare il pesce fresco venite qua a Ravenna che c'abbiamo il mare
e ristoranti aperti, e se dovete fare due piroette classiche,
idem...abbiamo un festival adatto...

Racconto.
La Robur Ravenna.
dal sito Facebook: ROBUR ANGELO COSTA
PALLAVOLO
Buck Rogers
si trattava di fare le cose sul serio e fatte bene ma ravenna è
avara tirata paurosa tirchia in una parola...la cmcè così, precisa
alla città...Casadio Badiali Morgagni avevano bisogno di un milione
di € in più per fare la grande squadra da A1 ma...ma i soldi messi a
disposizione erano quelli e solo quelli...con Gardini-Ferruzi-Sama
(vedi Messaggero) questa tirchieria non c'era...
Matteo Mantovani: si si ma alora ci hanno lasciato un mucchio di
debiti 3 miliardi e mezzo sanno fare tutti i tirchi cosi
Buck Rogers: ma no se li è presi Cuccia! ma allora non sai niente
della Storia di Ravenna! mamma mia che ignorante! vedi che non
conosci le cose! ti sei fatto pescare come un bambino giocherellone
dell'asilo! i soldi che avete trovato da pagare, amico Matteo, li
devi chiedere oggi, anzi, l'avresti già dovuto fare "ieri", li devi
chiedere a Parrello Giuseppe! Mediobanca/Cuccia/Parrello
impossessandosi della Calcestruzzi/Ferruzzi di
Panzavolta-Sama-Gardini si è impossessato di tutto ciò che era del
Gruppo! ma i debiti li ha lasciati perdere mettendoli a carico di
chi doveva avere i soldi, la Ricchezza se la sono pappata loro...e
fallo subito te di chiedere i 3 miliardi che la Ferruzzi si è vista
rubare senza poter difendersi dalle false accuse!, perchè io a Luca
Casadio, a Morgagni, a Badiali, a Roberto Costa glielo ho già detto,
ma si cagano sotto dalla paura solo a sentire il nome di Parrello...
se non avessero assassinato Raul Gardini, distrutto o rubato la
Calcestruzzi, la Ferruzzi, caro Montanari, oggi avresti un pregresso
pulito e alla pari...ah, non sai niente delle tua città, vergogna!
mammamia che delusione! che brutto tifoso! ecco perchè Ravenna non
conta niente nello sport, ma anche in tutto il resto, specialmente
nella Conoscenza, nella Libertà, nella Giustizia, nel Rispetto del
Prossimo, nell'Amore...i signori come te credono di essere i
possessori unici della verità...ma Tangentopoli93 del
Cuccia/Mediobanca, contro di Noi Lavoratori di Raul Gardini_Raul
Gardini, ha ammazzato non solo lo sport di Ravenna, ma anche la
vostra anima, e adesso siete i servi del Parrello...tu, Matteo, sei
un servo di Mediobanca/Cuccia/Parrello e il bello è che non lo sai e
non sai perchè c'erano quei 3 miliardi di cui tu scrivi lassù,
peggio per te e per la mia ROBUR...se vai all'incontro in Municipio
per "Una Città sotto rete" dilla questa cosa, e di a tutti che te
l'ho detto io...povera Robur, povera Ravenna
Buck Rogers continua...
Buck Rogers inoltre, signor Montanari, con quel "sanno fare tutti i
tirchi così" mi conferma ulteriormente che la Cmc e la Marcegaglia
SONO TIRCHI! come lo erano uguale ai miei tempi negli anni 60
StrocchiAmas e il Ricreatorio/Arcivescovado
pochi secondi fa · Mi piace.
Buck Rogers niente, non valete niente non avete anima non avete
cultura siete servi e schiavi
Da ANSA:
Avvio in calo per
Milano, Ftse Mib -2,96%
Outlook negativo per 15
istituti nazionali
22 settembre,
09:10
La targa
di piazza degli Affari
MILANO - Piazza Affari apre in calo. Il Ftse Mib
cede il 2,96% a 13.694 punti e il Ftse All Share il 2,63% a
14.589 punti.S&P TAGLIA RATING 7 BANCHE
ITALIANE - Standard and Poor's ha tagliato il rating di 7
(rpt.7) banche italiane a seguito della decisione di ridurre il
giudizio sull'Italia. E' quanto si legge in una nota. Standard
and Poor's ha deciso di cambiare l'outlook sul rating di 15
banche italiane a 'negativo', dopo aver abbassato il rating sul
debito sovrano dell'Italia, primo passo per un possibile
successivo taglio sugli istituti di credito. Il taglio da parte
di Standard and Poor's alle banche italiane colpisce il rating
del lungo termine di Mediobanca, di Findomestic, di Intesa
Sanpaolo e delle sue controllate Banca Imi, Cassa Risparmio
Bologna e Biis che passano da A+ ad A. Restano immutati ad A-1 i
rating sul breve termine. Ridotto anche il rating della Bnl a A+/A-1-
Per Unicredit l'outlook passa a negativo a causa della revisione
del rating sull'Italia ma il rating resta immutato. ANSA
E che cazzo! ecco chi detiene il potere occulto sulla Terra!
queste stronze di agenzie di valutazioni
economiche-sociali-morali! Rating, come ratti nelle fogne! Ecco
chi mette fame e paura alla gente che passa involontariamente su
sto cazzo di lurido pianeta...Ehi! Voi giornalisti ansiosi e
ansanti che detenete un Potere a vostra volta, ribellatevi,
mandatele a fanculo! Non è possibile, concepibile, ammissibile,
che dei nullatenti di moralità e costumi, che degli improbabili
egoisti avaracci e avidi come quelli che si arrichiscono e
proliferano dentro alle agenzie mudis and spurc affèr debbano
decidere della nostra vita di semplici normali persone nate
senza chiederlo a nessuno su 'sto cazzo di pianeta solo perchè
lo decidono loro sulla base di antipatie...simpatie...bisogni
personali...ma andate a cagare vàlà...a mandateceli anche voi,
nooo? e diteglielo no?
Papa patito per Berlino, visita 4 giorni
Ultimo viaggio internazione dell'anno, e' il terzo nel suo paese
22 settembre, 08:50
(ANSA) - CIAMPINO (ROMA), 22 SET - L'Airbus A 320 Alitalia con a bordo
Benedetto XVI, in partenza per il viaggio apostolico in Germania, e'
decollato alle 8,26 dall'aeroporto militare di Ciampino. L'arrivo
dello scalo di Berlino Tegel e' previsto alle 10,30. Domenica sera il
rientro a Roma. A salutarlo, a nome del governo, c'era il
sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta. Questo e'
l'ultimo viaggio internazionale in calendario per il 2011, il
ventunesimo all'estero, il terzo nel suo Paese natale.

oh poverino, cvardate kòme è patito! però sei antato in cermania! (un
bel chissenefrega ce lo mettiamo per logica e per natura) oooh! resta
là va là!
Racconto: le gemelline siamesi di ravenna
RomagnaNoi - News - Ravenna - Separazione gemelle, ok da chiesa
www.romagnanoi.it
Ravenna - Separazione gemelle, ok da chiesa - Ma solo se non ci
saranno alternative possibili, perché questo avrà lo scopo di salvarne
almeno una. Lo ha riferito l'Arcidiocesi di Bologna tramite l'Avvenire
Enrico Tartagni Terribile! non so...i genitori lo sapevano! hanno
fatto le eco intrauterine! mi sembra che lo sapevano per tempo! capito
cosa intendo? queste "due" (una?) bimbe sono bellissime! perchè?
allora: la chiesa dà l'ok! a cosa? scusate? abbiamo bisogno di un ok
dalla chiesa per fare delle cose, una qualsiasi cosa, per davvero? e
già! ABBIAMO BISOGNO DELLA CHIESA! DA SOLI NO? Perchè, ancora una
volta (come sempre) dandoci in pasto a pranzo a cena e a colazione
questa spaventosa notizia l'hanno resa di dominio e di proprietà
pubblica. mentre moralmente mai e poi mai questa notizia sconvolgente
doveva essere diramata a tutta la Nazione,è roba personale,
personalissima, intima, familiare, tanto è vero che persino noi a
Ravenna ed in Romagna non sappiamo chi siano i genitori romagnoli di
queste due (una) meraviglie. io ho la mia opinione su questo orrendo
metafisico demoniaco avvenimento...ed io ho la mia opinione per il
semplice fatto che l'avete fatto diventare anche un mio caso personale
e che mi può dilaniare...vi dispiace il termine dilaniare? ah no? vi
piace? cliccate!...la mia coscienza.

le gemelline siamesi di ravenna
lucia e rebecca
sono morte oggi 7 settembre 2011...perchè?
enrico tartagni
Raccontino sul beach soccer Campionati Mondiali
di Marina di Ravenna, Port Cursè, Abissinia, Italia...Italia?
Carissima Ravennanotizie sito web, a parte che il bicsoccierè di una
noia mortale dal vivo e che in tivùè inguardabile...ma è stato
davvero un successo finora? lo stadio è sempre (a parte le partite
inaugurali che però non era esaurito lo stesso come me e si vede
dall'allegata foto) tutto vuoto a metà o tutto pieno a metà!...ma io
quando punto il telecomando per dare una sbirciata su raisport che
trasmette in diretta da port cursè il biscsoccia sugli spalti dello
stadio non vedo poi mica tanta gente! spesso è vuoto praticamente come
ieri sera o no? va bè, se il ravenna calcio avesse sempre i 300
spettatori giovani e forti del beach soccer del mondiale per il
ravenna calcio sarebbe una pacchia ma per un campionato mondiale di
calciatori dai piedi scalzi (detto tra me e voi di ravennanotizie
eravamo più bravi moooolto più bravi noi e cio è Giuliano Villa, Gianni
Pirazzini, Trevisani, Ciani ed io a giocare al pallone sul
sabbione!)...comunque...speriamo in platini e che giochi...oh ! passi
la noemi! ma stoppa e matteucci che roba!

Cronache da Ravenna (Tunisia) del Pianeta Terra
Sistema Solare Galassia Via Lattea.
Assolti e liberi i tunisini arrestati per i fatti della Villa
Callegari
lunedì 05 settembre 2011
Assolti e rimessi in libertà gli otto nordafricani arrestati sabato
dalla polizia dopo gli episodi di violenza avvenuti nella Villa
Callegari, in via Faentina. L'accusa per gli otto era di rissa, un
reato che il giudice ha ritenuto insussistente in quanto, come è
emerso all'udienza di convalida, quella di sabato è stata piuttosto
una aggressione condotta da alcune decine di tunisini contro loro
connazionali nella Villa Callegari.
Due di loro, considerati tra gli aggressori, sono stati condannati a
un mese di arresto, con sospensione della pena essendo incensurati,
per il porto abusivo di coltello.
Al termine del processo per direttissima gli Agenti della Questura
hanno provveduto ad accompagnare al Centro di identificazione ed
Espulsione di Bologna, nel tardo pomeriggio di oggi, tre di loro
risultati clandestini sul territorio nazionale.
Inoltre, nei confronti di cinque degli arrestati, risultati in
possesso del permesso di soggiorno temporaneo per motivi umanitari
rilasciatogli dopo i recenti sbarchi di Lampedusa, quest'ufficio ha
adottato, per uno di loro, il provvedimento di revoca del titolo di
soggiorno perché rilasciato da Ravenna, mentre, per gli altri quattro,
provenienti da altre città e con titoli di soggiorno rilasciati da
Questure diverse,è stato adottato dal Questore di Ravenna il
provvedimento di rimpatrio con foglio di via obbligatorio e divieto di
ritorno in questa provincia per anni tre.
commento:
Questo titolo è come le prugne noberasco snocciolate nella california,
fa cagare...con tutto il rispetto eeeh!
LA POSTA DEI LETTORI/Autobus e abbonamento
scolastico: da 150 a 190 euro e si paga anche d'estate...firmato: il
direttore autobus dell'atm di Ravenna!
domenica 04 settembre 2011
Risposte e commenti dei lettori del sito Ravennanotizia solo queste
due perchè ce n'è una infinità incazzate con 'sta specie di
direttore...
Ecco, ora oltre il danno la beffa.
Il direttore di a.t.m. tiene a farci sapere che i nostri figli
spendono di più in sms e telefonate: questo varrà per i suoi figli!!!
Che risposte sono??? Ma come si permette??? (http://ravennanotizie.it/main/index.php?id_pag=23&id_blog_post=48307)
E siccome le divisioni le sappiamo fare tutti una corsa non costa poco
meno di 0,60 centesimi. Dal momento che si parla di abbonamento
studenti e l'anno scolastico è di 204 giorni, ne risulta €190,00 : 204
= € 0,93
Giusto per fare chiarezza!
Roberta
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Abito nella campagna della provincia di Ravenna. Mi risulta che io NON
pago DUECENTOTTANTA euro per mandare sms dal cellulare. Ma non è un
problema, invece che l'abbonamento, per viaggiare in autobus (PER
ANDARE A SCUOLA, non a divertirmi) userò la SIM del telefono.
Nì
ma infatti Roberta! Lei ha ragione! ma chi cazzo è 'sto direttore
dell'atm? quanto prendi di stipendio da noi cittadini eh? e così il
direttore dell'atm aumenta il costo dell'abbonamento e del biglietto
corsa perchè i nostri figli e noi mandiamo gli sms e gli mms?è questo
il motivo? ma dove ha studiato questo qua? alla bocconi? e che cosa ha
studiato? parapsicologia? ma da chi è raccomandato? ma mandiamolo a
spazzare i viottoli sporchi di ravenna questo qua! e i cessi pubblici
che fanno schifo dalla puzza che hanno! e bisogna pure pagare per
cagare e pisciare! mi fa pena uno così! edè un funzionario comunale
per giunta pagato da noi Cittadini che osa persino insultarci di non
essere capaci di educare i nostri figli! ma se ne vada al diavolo.
Lista per Ravenna un gruppo di stranieri
violenti
Con la presente voglio significare al mio partito di riferimento un
fatto che ha messo in ansia il mio condominio e cio è quanto segue:
ieri 1 settembre 2011 giovedì alle ore 16 circa abbiamo visto entrare
nella nostra area cortilizia privata un gruppo di persone, circa una
decina, che avanzavano con aria sprezzante e violenta...alla nostra
richiesta di che cosa volessero in casa nostra e al nostro
avvertimento che non potevano entrare essendo proprietà privata, ci
hanno verbalmente aggrediti e terrorizzati con atti e gesti che erano
chiaramente un messaggio di violenza contro di noi se non l'avessimo
smessa subito! Noi proprietari italiani e ravennati della nostra area
abbiamo battuto in ritirata per evitare uno scontro...abbiamo quindi
osservato meglio quegli sbandati che ci sono apparsi subito come dei
delinquenti di colore ed erano senza ombra di dubbio, dal colore della
pelle e dalle lingue che parlavano a noi sconosciute, dei nordafricani
del Marocco, della Libia, dell'Algeria, della Tunisia...di quei posti
lì insomma. Uno ci ha sputato addosso e poi sono andati fino in fondo
all'area condominiale e sono poi penetrati nel boschetto retrostante
dell'area verde comunale tra la ferrovia Ra-Bo e i nostri
condomini...li abbiamo osservati dai nostri terrazzi posteriori ma non
si vedevano più. Qualcuno è andato a lavarsi al pozzo artesiano
scavato da un condomino mentre alcuni stavano come di guardia...Verso
le 5, 5e30 non li abbiamo più intravisti nella vegetazione. Io,
allora, sono andato a vedere ed ho trovato una camicia molto
insanguinata in una manica ed una tshirt tutta strappata come da tagli
e sporca dappertutto di sangue. Il terreno tutto scalpicciato. Ora,
questo avvenimento ha sconvolto alcuni condomini e sta causando
apprensione se non paura per eventuali possibili non improbabili atti
di aggressione contro di noi e le nostre abitazioni. Poichè
consideriamo che questa nostra città di Ravenna non ci offra più una
adeguata sicurezza contro i delinquenti, i ladri, gli assassini,
poichè noi non vediamo mai in giro per le strade della nostra città i
Vigili Urbani, e quasi mai se non mai auto dei Carabinieri e della
Polizia che tutelino il nostro territorio e la nostra sicurezza di
Cittadini della Repubblica con una loro costante presenza della quale
noi abbiamo bisogno, mi rivolgo a Lista per Ravenna perchè faccia
presente questo inammissibile insopportabile episodio di violenza da
parte di persone estranee al vivere civile della Città contro a dei
Cittadini come noi che tentano e stanno tentando di vivere nella Legge
e nelle Regole, alle Autorità Cittadine e Statali. Noi Condomini del
Condominio Augustus di Via Rotta dal 118 al 124 non siamo ancora in
grado e capaci di proteggerci da soli e di farci giustizia da soli.
Chiediamo quindi la tutela della nostra sicurezza e dei nostri residui
diritti civili e sociali a tutte le Autorità. Distinti saluti. enrico
tartagni
ps. autorizzo Alvaro Ancisi ad usare questa lettera per i fini
umanitari politici sociali che crede di poter mettere in atto, anche
l'invio ad altri partiti ai giornali ai mass media alle Autorità
locali e statali. enrico tartagni
Ravenna, 6 luglio 2011, Piazza del Popolo, ore 11 a.m. affermazione
(sfogo) metafisica (per metà metafisica per l'altra metà fisica) di un
mio amico mentre parlavamo io e lui del più e del meno: "ma...ma ci
sono o non ci sono gli ordini del sindaco (di Ravenna, ndr) che
vietano ai vùcumprà di vendere di nascosto sulle spiagge rompendoci
ogni tre minuti i maroni al sole? che vietano ai vùparcheggià in
piazza Baracca in piazza Kennedy di importunarci come zanzare anofele
con tutti quei gesti e quei sorrisi maldicenti mentre cerchiamo un
parcheggio? (sappiamo fare anche da soli noi bianchi eh! ndr); che
vietano le bande terroristiche dei delinquenti extracomunitari che si
fanno la guerra per il controllo del territorio ravennate e per lo
spaccio della droga di scorazzare per via Cavour?; che vietano alle
lucciole (alle vùtrombà, ha detto il mio amico) di battere lungo
l'Adriatica da La Campaza fino a Zirvia (in dialetto italiaco
Cervia-Milano Marittima) rischiando l'insolazione loro e un
tamponamento-scontro ai loro clienti in macchina o in tir? che vietano
agli imbari ègh (ubriachi in lingua estone) degli happy hours notturni
al mare di bere secchielli di vodka al lemon e alla liquirizia? che
vietano l'accattonaggio negli stradelli (sic: penso si riferisse a via
de e Pèl ciavè, via Diaz, via Corrado Ricci, via Cavour...sono così
strette che non ci passerebbe neppure più la carrozza di Lord Byron)
della città da parte di questi straccioni? e me ne mostra uno con un
barbone sporco ed una palandrana pesante e sudicia tutta nera non si
capisce se perchèè sozza o perchè sia il suo colore, quel "coso
ambulante"è uno che sembra barbablù (magari) o mangiafuoco (rimagari)
e infastidisce tutti i giorni di Dio noi cittadini vagabondi
vagabondando dappertutto come un matto e allungando una specie di
appendice a quattro o cinque penduncoli ciossi e con artigli-unghie
sporche di schifoso e livido sudiciume nero: che vietano ai senza casa
come questi straccioni italiani, e me li indica accampati sotto il
portico del comune tra: Cellarosi il gioielliere, ma non che Cellarosi
sia proprio un gioiello lui di personaggio ma perchè vende bomersi è e
lorenz, l'edicola della scalinata del comune, la Cassa di Risparmio di
Ravenna-Fondazione Cassa ag. nombar one e, finalmente, per ultimissimo
il Caffè Italia, ma non per importanza eh cari stolidi che state
ancora qua a leggere 'ste cazzate, ma solo per caso, perchè in ivi
Caffè Italia, come già succedeva nel Caffè Torino di cavouriana
rimembranza a Tiurìn, si riuniscono, tutte le mattine a loro concesse
in vita dal loro sottomesso Iddio, in assemblea plenaria a sbafarsi un
ciucciolone ed un cafetìn con la sciumetta i ghotamens del potere
politico-economico-cultural-salottiero ravennese onde stabilire come
fare a salvar il Mondo Attorno a Loro, di occupare abusivamente il
suolo pubblico per giunta sporcandolo?" Finalmente il mio amico tira
il fiato mentre io ho, ormai, due occhi fuori dalle orbite sgranati
come quelle di Arnold sul suolo marziano senza bombola dell'ossigeno.
"Cazzo!" erompe (nel senso che non si contiene eh! cosa avete capito)
"ma se ci sono tutte queste ordinanze del sindaco (di Ravenna.
ndr)...ma a che cazzo servono che se ne fregano tutti delle sue
ordinanze! non ne posso piùùùù! (praticamente vorrebbe urlare, ma è
educato, tira solo un sospiro), tanto la Polizia ed i Vigili non gli
fanno niente a stà rubaza! tutti fanno finta di non vedere! alle
puttane gli fanno il culo ed il verbale, glieli consegnano on the road
davanti al Roadhouse di Mirabilandia (quante puttanate attorno a
Ravenna) e ai loro sputtanati clienti i quali finiranno
inesorabilmente su tutti i giornaletti porno del circondario, e quelle
(le lucciole oh come sono carine in minigonna e mini short tutte
luccicanti con le alette) giustamente se ne fottono mentre i clienti
piagnucolano: -oh ma io ho ceduto solo ad un momento di debolezza, non
ditelo a mia moglie ed ai miei figli, vi prego non metteci sui
massmedia- ed invece regolarmente, nome cognome e n° di telefono...:
ai vùcumprà i poliziotti non gli corrono neanche più dietro perchè sul
sabione di Marina di Ravenna e di Punta Marina è una fatica da
infarto! ai vùparkeggià non ci guardano più! ai mendicanti i vigili
urbani poco gli chiedono i documenti poi quando i mendicanti gli
rispondono ai vigili: "documenti? che cosa sono?" i vigili sconsolati
lasciano perdere e vanno a fare delle multe per divieto di
sosta...alle bande di maghrebini ed assassini non si avvicinano
neanche perchè quelli hanno certi coltelli da macellaio e hanno certe
facce...facce mah! sono facce? sono maschere scure di cattiveria pura!
la Guerra di Libia è lì che ci dice:è così sono cattivi! e questa
guerra mai dichiarata contro di noi dalla Libia parla la stessa lingua
araba e musulmana dell'Irak, dell'Afghanista, del Pakistan, della
Siria, dell'Egitto, dell'Algeria, dell..." cattiveria pura!" Il mio
amico non ne può più e me lo dice: "me an nin pòss piò!".
Indignazionegaribaldina.
http://ravennanotizie.it/main/index.php?id_pag=23&id_blog_post=47988

Enrico Tartagni
Riguardo a questa foto resa pubblica sulla rete web dal sito "Ravenna
notizie" le domande (scelte a caso tra le tante possibili...e
probabili) sono:
con questo genere di rito l'immagine del nostro Generale ci guadagna o
ci perde?
e i pochissimi veri patrioti che hanno seguito il Generale fino in
Sicilia sapendo ciò che volevano e facevano, ci guadagnano o ci
perdono nell'immagine?
la Storia ci guadagna o ci perde?
ma soprattutto la domanda è: pecchèè? pechèèè? pecchèèèèè?
Enrico Tartagni ma...ma...ma cosa fanno? la parodia di Sefi? ma
insommmaaa...
Enrico Tartagni ma aveva questa roba qui Garibaldi? IO SONO INDIGNATO
Enrico Tartagni ma cosa vuol dire quel pollice su? IO SONO INDIGNATO!
Enrico Tartagni MA DICO IO POSSIBILE CHE IO DEBBA ESSERE OFFESO
CONTINUAMENTE NELLA MIA PIU' INTIMA SENSIBILTA'? CON QUESTI SPETTACOLI
CHE RASENTANO IL RIDICOLO? E CI SI METTONO ANCHE I PARENTI? basta è
neccessario essere seri! dobbiamo essere seri! Giuseppe Garibaldi si
starà rivoltando a Caprera spero più indignato di me!
DowntownPub Ravenna mi piacerebbe vedere la foto successiva dove il
nano brizzolato scivola tradito dalla leca della pialassa.............!!!!!
che brutta gente..... e dire che lui con garibaldi non c?entra un
c....!!!! DowntownPub Ravenna comunque ....... CI PERDE!
Enrico Tartagni buongiorno al DowntownPub...il caffè era molto
buono...
Enrico Tartagni ahah!è scivolato!è zivolato!
Enrico Tartagni e questa di questa foto quassù sarebbe l'italia di
napolitano e bossi! questa è l'italia del...dei 150 anni di regno e
repubbliche? sarebbero queste le commemorazione unitarie? in
camice...no, anzi! in camicie rosse? quelli lì sarebbero gli...
italiani fatti da Garibaldi? ma per piacere! tra poco ce le danno gli
stranieri di tutti i colori e ditutte le razze le commemorazioni
unitarie! presto gli stranieri da accogliere e mantenere alla zavoli/erri/saviano/benedetto16°/fazio/santoro/travaglioilcagasotto
la commemorazione dell'italia! ci daranno delle commozioni a furia di
botte in testa!
Enrico Tartagni questa foto è insopportabile contiene a mio avviso un
che di volgarmente sciatto uno scempio della Storia con la quale non
si scherza! uno scempio di un Ideale che mi apprtiene anche più di
quanto possa appartenere ai garibaldini della Società Conservatrice
del capanno Garibaldi! questa in questa immagine non è una Società
conservatrice...è una Società devastatrice!
Enrico Tartagni epiù la gurda mi induco ad elinarla...ma ci sono delle
regole che vanno assoluatmente rispettate, alcune di queste regole
sono: rispetto per i morti: rispetto del prossimo e della sua
sensibilità: rispetto per la Storia: assoluto Dovere di essere seri e
di non scherzare mai sugli argomenti che sono di proprietà del popolo
e non solo di un qualsiasi sia Ente o Circolo o Associazione...
Enrico Tartagni e più la guardo mi induco ad eliminarla...ma dico! ci
sono delle regole che vanno assolutmente rispettate, alcune di queste
regole sono: rispetto per i morti: rispetto del prossimo e della sua
sensibilità: rispetto per la Storia: assoluto Dovere di essere seri e
di non scherzare mai sugli argomenti che sono di proprietà del Popolo
e non solo di un qualsiasi sia Ente o Circolo o Associazione.
ravenna una capitale in odore
questa bella foto delle bellezze a mosaico della nostra Ravenna rossa
e gialla per darvi la buona notte.
Oggi 20.8.2011, location, backstage della Coop della Faentina:
prequel:noi ce ne intendiamo di merda ormai vero? mi sembra chiaro, io
me ne intendo tantissimo fin dal gennaio 1993 quando la merda di
Tangentopoli ha invaso il mio ufficio senza darmi nessun preavviso, ma
neppure con la sua puzza diabolica...comunque passo alla sostanza:
in questa foto a me, che sono un investigatore scientifico alla
Murdoch o al limite alla Fletcher, c'è qualcosa, un particolare, un
indizio, che mi sfugge: i cani si stroppano il culo con gli scottex? i
vuparkegià neri della coop si stroppano il culo con gli scottez? i
mendicanti doltre...d'oltre? cortina mica tai ad curtena! quelli lì
che dormono negli scatoloni della coop che vengono dalla romania di
ciausescu che voleva dire "ciao esco"! ecco non capisco, ma perchè si
stroppano il culo con i fazzolettini da naso?
ps. spruzzate qualche goccina di Chanel n°5...

un consigliere di Beppe Grillo senza lavoro a
Ravenna

e anche questa va detta!
Caro Vandini, vedi che anche te sei una vittima della
Tangentopoli-Ravenna-1993 di Cuccia in odio contro Raul Gardini? Te
l'avevo detto, vero? Non puoi negarlo! Sei stato l'unico che mi ha
difeso contro gli altri grillini quando mi disprezzavate perchè ero un
Lavoratore alle dipendenze di Raul Gardini, cio è, di un Mafioso!
Dopo 20 anni le conseguenze insopportabili fanno d...el male alla
nostra città ancor più di allora! E quella ipocrita Tangentopoli
costruita a bella posta per ammazzare Craxi e Raul Gardini e solo
questo e poi basta (la fuga di Di Pietro dal Tribunale durante il
Processo Enimontè lì come prova!) ha devastato la nostra Patria
consegnandola definitivamente a quelli che Raul Gardini voleva
eliminare per poter salvare la sua Patria da una dominazione
mafiosa...mafioso, un vocabolo usato a dismisura contro di Lui e
contro di me...per poi portarla a questo disastro e fallimento di oggi
2011
Pietro, la tragedia di Ravenna e della sua Calcestruzzi Spa e di tutto
il resto del suo Gruppo Ferruzzi che spaziava in tutti i campi
industriali-commerciali-ricerca-innovazione-cultura-agricoltura, oggi
stesso ti colpisce direttamente!
Tu, con le tue competenze e la tua intelligenza (che io conosco molto
bene in tutto il suo buon senso), oggi saresti stato assunto
immediatamente in una delle Aziende di Raul Gardini-Lorenzo
Panzavolta-Carlo Sama-Alessandra Ferruzzi-Ricci Giuliani-Enrico
Tartagni magari nella grandissima Calcestruzzi Spa! e pagato bene e
giustamente. Lo sai vero? perchè la Calcestruzzi e tutto il Gruppo
Ferruzzi ci sono stati letteralmente rubati a Ravenna? La risposta è
di una facilità incredibile.
Pietro, per cercare un lavoro ti do un consiglio (ma te l'ho già dato
a suo tempo):
potresti provare ad andare dal Parello a chiedergli un lavoro, ma
sbrigati che scade il suo tempo...lo sai vero perchè adesso devi
andare da lui? perchèè lui che ha preso il posto di Raul Gardini nel
cuore dei ravennati e di Ravenna...
Il soldato-prete.
Questo signore è uno che pone molte considerazioni all'opinione
pubblica (volendo): prima di tutto è uno che: una via di mezzo, nooo?
poi: un po' di discrezione e di senso del privato della propria vita,
nooo? no, infatti il primo scopo lo ha già raggiunto, la notorietà, la
celebrità, la prima pagina dei giornali. Ma questo è un eroe da
medaglia d'oro al valor militare! Ce l'ha fatto sapere e la prima meta
è conquistata. Fin qui le cose serie da considerare (non le uniche, ma
mica possiamo tirare a far tardi, o no?). Passo alle amenità che
questa notizia del soldato > prete ci presenta, e cio è: questo ex
soldato è schifato dai tanti morti che ha visto sui fronti di guerra
(sicuramente questo prete < soldato ha fatto più battaglie e guerre
dei Fanti del 15/18 e della Marina Americana) e ce lo dice: "ho visto
troppi morti ect ect...mi faccio prete...così non ne vedrò più!". Ma
chi te l'ha detto! Ne vedrà di più di prima di morti, di quando volava
e scendeva maestoso e pauroso col suo elicottero sui campi di
battaglia, forse! Perchè, per caso, noi comuni mortali non moriamo
ogni giorno in agguati di delinquenti! in incidenti stradali! per
infarto! per cancro! per amore! per mafia! Tutti i giorni noi italiani
comuni moriamo a migliaia in Italia. Lo sa quanti funerali di gente
morta già cadavere dovrà benedire questo prete>soldato? Comunque,
questo eroe dei tanti mondi cambia poco o niente (e per me non ci
guadagna, ma questa è una mia opinione incontestabile): rimane sempre
un soldato, prima dell'Esercito Italiano, ora dell'Esercito di Cristo
della Chiesa Romana ect ect...ah! poteva andare nelle Guardie Svizzere
Papaline! scherzo, dai!...Quindi lui è e sarà sempre un sottoposto a
degli Ufficiali Superiori e rimane sempre uno stipendiato subalterno,
prima dallo Stato Italiano e quindi pagato da noi Cittadini dello
Stato Repubblicano Italiano, oggi dello Stato del Vaticano (alias
Papa) e quindi sempre e comunque pagato da noi Cittadini ibidem...ohi,
si vede che questi una cosa per conto suo privatamente per campare non
riesce a farla. Cambia la divisa militare ma sempre in divisa militare
è e sarà. E la mente resta sempre quella, prigioniera degli schemi.
Libero, no! Di superiori il soldato>prete adesso ne avrà da rispettare
e da ubbidirci ancora di più di quanti ne avesse nell'Esercito
Italiano...sapesse a quanti gradi superiori dovrà assoluta obbedienza
(pena le fiamme dell'Inferno): a cardinali, arcivescovi, monsignori,
parroci, curiali, canonici, papi, seminaristi (c'è il boom dei
seminaristi! sapevate? siii,è sempre così quando si ha paura del
Futuro, quando si ha paura di non trovare il Lavoro, anche le suore
tornano di moda), perpetue, extracomunitari, banchieri, finanzieri,
chierici, boy scouts, suore e frati c'è da ubbidire. Lo voglio proprio
vedere quando lo chiameranno per una estrema unzione o per mandare in
ritardo in Paradiso con l'arma dell'Aspersorio Benedetto (e si farà
pagare i servizi, questo è il bello! mica le fanno gratis queste cose
i preti! che, non lo sa?) i morti anche quando in vita siano stati
degli assassini tipo, che so, tipo Mladic e Saddam Hussein.

da Facebook: la passione d'amicizia dei romagnoli per...per chi?
Enrico Tartagni sanguaza dl'à miseria! e questi,tra questi, c'è mazuca
che ci viene a raccontare dei romagnoli che sono degli amici...ma per
piacere mazzuca va là torna a Forlì e stacci che quando i romagnoli di
Ravenna di Raul Gardini hanno avuto bisogno di te e te l'hanno anche
chiesto il tuo aiuto te ne sei stato dalla parte "giusta"! altro che
passione per la Romagna che stava subendo un attacco indecente vile e
vigliacco dalla mediobanca lombarda-milanese con la tangentopoli 1993
costruita ad arte! altro che amicizia per i romagnoli da un romagnolo
come lei signor mazzuca! lei ha stretto prima amicizia con chi non lo
era romagnolo stando a guardare come andava a finire...con
l'assassinio di Raul in Milano con un confetto nel cervello...e poi
subito dopo, a fattoide-raggioide consolidato, cio è mediobanca
installata in Ravenna (Romagna), poi subito dopo si a concedere di
nuovo ai romagnoli "tanta passione ed amicizia" ma và a lavurè va là
mazzucca...
Il calcio (e lo sport in generale eh!) in
Ravenna Capitale della Cultura (calpestata) e derisa...
allora fabbri e buffone! e dietro tribune vuote...questo era il
ravenna calcio di fabbri, una cosa vuota...poi Raggi che con i suoi
articoloidi e le sue rispostoide ci insegna con la sua culturoide che
in pratica è tutta illusione, nel senso che i furbi pazzoidi ci
prendono in giro con i loro testi e le loro teste vuote...ma Raggi
come sempre non fa un nome che è uno e poi lo denuncia, non so: non
scrive Matteucci Fabrizio, o Mercatali Vidmer, o Patuelli Antonio, o
che so, Zavoli Sergio, o Bezzi, o Mari Maurizio...che so non scrive
per esempio Carlo Sama era un ladro, Lorenzo Panzavolta è un ladro
assassino, oppure che Raul Gardini era uno dei mafiosi o, infine, che
Tartagni Enrico è un cretino...macchè! niente nomi dei ladroidi dei
pazzoidi dei manipolatori di fattoidi e dire che Raggi li conosce
tutti e di persona (l'è un giurnalesta, à vut c'un sepa gnìt?) ma
niente nomi di cosa n...ooopsss scusate! lapsus froidiano! casa
nostra, solo quelli di carneadi e di illustri filosofi e scienziati e
intellettualoidi modello Derrida che non si capisce niente di quello
che scrive...sia derrida sia Raggi Carlo...
racconto: l'uomo nero.
il resto del carlino con il giornalista di punta carlo raggi ci dice
che noi siamo razzisti perchè abbiamo paura dell'uomo nero essendo un
diverso...diverso da che?
ma perchè, secondo voi, prendersi paura di un nero ( o di un negro,
dipende da chi parla, io, per esempio dico "nero" come Raggi) dipende
dalla propria cultura? io, ancora per esempio, che ho una cultura
incredibile inferiore solo a quella ......di Raggi (questo devo
ammetterlo e riconoscerlo) quando incontro un negro (specialmente di
notte) mi prendo paura! ma una paura che mi terrorizza specialmente di
notte! eh si! perchè la mia mamma (che se ne intendeva, credetemi e
come dei negri, pardòn dei neri e che diceva uguale dei turchi...mamma
li turchi! vi ricordate ignurant c'àn siètar!) la mia mamma mi diceva
sempre "stai attento all'uomo nero!" Ed aveva ragione, infatti nel
1993... La mia mamma non era razzista e non diceva "negro", diceva
"nero" come dico anch'io ed io non sono per niente razzista, anzi!
razzisti lo sono gli uomini di cultura (avevo già scritto "voi" poi mi
sono ricordato che voi di cultura non ne avete nemmeno 23 grammi e
perciò mi son corretto) gli intellettuali, i politici, i giornalisti
nei miei confronti, esattamente come lo è Raggi con la sua cultura il
quale Raggi (almeno è la mia impressione vieppiù consolidata dai suoi
interventi zavoleschi) il quale Raggi ama i diversi e odia chi è come
lui...visto che non centra....ops! c'entra niente la cultura con la
paura!

ultime notizie - odio di classe su facebbook
NUOVO DECRETO!!! NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI
DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA
NUOVO DECRETO NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE
QUESTA NOTIZIA Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto
sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore
Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo... 5...0-bis:
..."Repressione di attività di apologia o i...stigazione a delinquere
compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà
alla Camera come articolo nr. 60. Questo senatore NON fa neanche parte
della maggioranza al Governo... il che la dice lunga sulle alleanze
trasversali del disegno liberticida della Casta. In pratica in base a
questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare
attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a
disobbedire o a ISTIGARE (cio è.. CRITICARE..??!) contro una legge che
ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.
Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in
Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro
dell'Interno disponga con proprio decreto l'interruzione dell'attività
del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla
rete internet. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire
entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.
Per i bloggerè invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una
pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza
delle leggi di ordine pubblico o all'ODIO (!) fra le classi sociali.
MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di
ricerca da tutti i link scomodi per la Casta. In pratica sarà
possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina)
Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento
rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o
censurata. ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company
(Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di
risarcimento. Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più
di ostacolo anche in termini PREVENTIVI. Dopo la proposta di legge
Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria
digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al
Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al
"pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo
di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema
di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare. Mentre
negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia
prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran. Oggi gli UNICI media
che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista
specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo. Fatela girare
il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate
degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di
critica la "democrazia"è un concetto VUOTO. documentazione diffusa da
Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e i Diritti
Umani
Davvero c'è sta legge anti odio tra le classi sociali? se fosse vero
mi sembrerebbe una legge scema e stupida che invece di togliere od
attenuare l'odio di classe lo aumenterebbe di sicuro. il sito di
facebookè una valvola di sfogo per le nostre aspirazioni di libertà
uguaglianza fraternità. togliendocelo fomenterebbero l'odio di classe
oltre a mettere in legge di nuovo il fascismo od ancor peggio lo
stalinismo. la censura delle idee e delle sue espressioni è l'atto più
schifoso che possa esistere. riempirebbero le patrie galere (già piene
ad esaurimento posti per i prossimi cento anni) di brutti ceffi
telematici e farebbero fallire i provider e i tenutari dei siti come
facebook...inoltre, se fosse una legge vera e attiva, bè, allora io
andrò dal mio avvocato a fargli preparare carte bollate di querele per
tutte quelle notizie che i "miei"
politici/amministratori/pseudo?storici/subintellettuali mettono su
internet su facebook su splinder su ravennanotizie su romagna noi ect
ect su garibaldi/mazzini/cavour &soci perchè così facendo fomentano in
me l'odio di classe! io non sopporto gli eroi ed i padri di questa
patria! e sono stufo di vedere tutti questi personaggi decadenti e
deprimenti il mio umore apparire divertirsi e pavoneggiarsi nelle
celebrazioni pagate con i miei soldi (anche) sul web! e nella
compagnia cantante ci metto anche dante! perchè anche dante alighieri
è insopportabile!e non è detto che non fosse un qualcuno alquanto
scontroso e bisbetico in vita, visto che lo avevano cacciato a calci
da firenze e che a ravenna qualcuno sta dicendo gli abbiano innaffiato
il vino sangiovese con la cicuta... vi va bene? se non vi va bene non
è che poi in fondo mi interessi molto...
Racconto: una bella foto che Corelli se la sogna
di notte e di giorno e i bilanci del Ravenna Calcio visti da Matteucci:

Tòt i dè! come il sangiovese Galassi, tòt i dè ce n'è una! Ieri sul
Carlino sto articolo qua in foto! ma dico io, giornali e istituzioni
si sono coalizzati per prenderci in giro? ma lo capiscono quello che
scrivono gli articolisti (ohi, giornalisti mi pareva una parolona così
grossa) dei giornali? E così pretende anche di vedere i bilanci del
Ravenna Calcio! Perchè per caso non li vedeva quelli del Comune
sezione Servizi Sociali? E pù mò li firmava! Cosa firmava, senza
vedere? O firmava e basta perchè tanto nei bilanci contabili non ci
capisce niente? Come dite? Più questa? Ah se fosse così consiglierei
una delega alla firma da apporre al bilancio del Comune per esempio al
suo vice che almeno questi è ragioniere diplomato...è ragioniere vero?
Va bè che non vuol dir niente infatti l'assessore Dradi ha detto che i
ragionieri revisori dei conti dei Servizi Sociali non sanno far
niente...edè per questo, per colpa di ragionieri incompetenti o per
lo meno non all'altezza, che secondo Dradi ed i giornali che dalle
nostre tasche di cittadini contribuenti ci sono spariti dieci milioni
di € e comunque se proprio li vuole solo vedere lasciate che faccia
tanto! In fondo sarebbe come accontentare un bimbetto capriccioso.
Un'ultima considerazione (l'argomento è complesso nelle sue infinite
conseguenze e sfaccettature sia morali che materiali e richiede una
tavola rotonda con re Artù a presiederla...se non ci fidiamo più
neanche di Lui allora a sèn mess mèl), questa di considerazione: ma
stò sindaco arriva sempre dopo? arriva dopo ma molto dopo dopo quando
hanno già rubato ? (eppure il sindaco aveva il suo compagno Mercatali
dentro al Ravenna Calcio! che poi, secondo Mercatali, si sarebbe tutto
risolto in una bolla di sapone! infatti! sè, vàt a cà va là che non ne
prendi una!) Il Sindaco Sceriffo arriva sempre dopo quando hanno già
rubato! Prima col Consorzio Servizi Sociali adesso col Ravenna Calcio!
Mai che faccia lui una denuncia preventiva alla procura della
repubblica! Ma quando vede i bilanci a cosa guarda?
Racconto
raccordato dal Pianeta Facebook. Questa citta di ravenna vive nel
falso e nell'ipocrisia. E' UN SEPOLCRO IMBIANCATO.
Questa
citta di ravenna vive nel falso e nell'ipocrisia. E' UN SEPOLCRO
IMBIANCATO. Per me eh, sempre per me. La strada centrale di Ravenna
intitolata a RAUL GARDINI lo dimostra. Nessuno ne parla, tutta la
città ignora il profondo disonore che questa via rappresenta per la
nostra coscienza collettiva! La targa dice:"Imprenditore" i
Tribunali d'Italia e Mediobanca e i MassMedia dicono "Mafioso, cor...ruttore,
evasore, tangentista, ladro , e, forse, assassino". E Ravenna ha una
strada dedicata a RAUL GARDINI! SEPOLCRO IMBIANCATO! IPOCRITA!
ALIGHIERI DANTE CI SBATTEREBBE TUTTI NEL PIU' PROFONDO INFERNO
INVENTANDONE UNO APPOSTA PER QUESTA INFIDA CITTA' E nessuno ne
parla, neanche il Procuratore della Repubblica, o la Casa Matha, o
il Circolo Cittadino e dei Forestieri, o la Curia Arcivescovile, o
l'Opera Pia di Santa Teresa con la voce del Cardinal Ersilio Tonini,
o le svariate Fondazioni Bancarie o Culturali Ravennati alle quali
Raul Gardini conferiva attraverso la nostra (mia) Calcestruzzi fior
di miliardi con gli sconto ed i sbf alla Banca Madre,o le Banche
stesse che s'abbarbicavano ogni settimana ai miliardi di RAUL
GARDINI (miei) con le loro ansiose telefonate: "quanto ci presentate
(in miliardi) questa settimana?", o il Ravenna Festival di Riccardo
Muti e Cristina Mazzavillani, che nascono e vivono ancora con i
soldi di RAUL GARDINI e della sua (mia) CALCESTRUZZI SPA, o il
Circolo Velico di Vanni Ballestrazzi un amico del cuore che nulla
dice e tutto teme, o il Comune di Ravenna di Mauro Dragoni che con
la CMC e con noi della CALCESTRUZZI SPA DI LORENZO PANZAVOLTA E RAUL
GARDINI faceva Marinara per la riqualificazione del Candiano da
Ravenna fino a Marina, o il Bar Belli che vive sulle macerie del
nostro (mio) BAR GIUSTINA dove RAUL GARDINI con le sue gurdie ogni
mattina prendeva il caffè prima di salire ed entrare al suo ufficio
al 4° piano del suo (mio) Palazzo di Vetro in via Romolo Gessi 20...sinchè
non è stato freddato alle 8 del mattino del 23 luglio del 1993 con
un colpo di pistola in testa in Milano (style Mafia di gran
classe?), o gli Imprenditori di Ravenna che così facendo, avallando
e godendo alla grande per la parola magica "Imprenditore", della via
regalata a RAUL GARDINI sono inevitabilmente tutti dei mafiosi
corruttori evasori tangentisti ladri e, forse, assassini...e niente
dice la Famiglia! Niente dai Ferruzzi-Gardini! Niente dalla moglie!
niente dalla cognata niente dai figli SEPOLCRI IMBIANCATI. La mia
Città di Ravenna vive con il cancro in seno perchè ha sostituito nel
proprio cuore il suo Figlio RAUL GARDINI proprio con con quelli che
lo hanno fatto fuori! Ravenna SEPOLCRO IMBIANCATO perchè hai fatto
presto a far finta di niente e a continuare a vivere nel marcio
della tua coscienza sporca! Oltre che sostituire RAUL GARDINI nel
tuo CUORE, lo hai sostituito anche nei tuoi portafogli!
Paolo Bico
Ciao Enrico ti rispondo qui perchè mi sono tolto dal gruppo in cui
sei anche tu evidentemente davo fastidio e qualcuno giocava far il
provocatore allora per questo facebook non mi va da avere da dire
con nessuno e tanto meno mi va...
di essere giudicato da chi manco mi conosce e via dicendo ma
riguardo ad una domanda che tu mi hai rivolto ti rispondo la
Maxitangente Enimont non e stata pagata da quelli che tu mi hai
elencato e causa ed effetto il dopo
Enrico Tartagni
Ciao Paolo ti capisco, anch'io
soffro molto a restare nel gruppodella Vedetta...però tu non riesci
ad uscire mentalmente dalla tangente pagata da Raul Gardini e ne fai
di questa il tuo rifugio morale per condannare Raul Gardinie noi
tutti suoi dipendenti...vedi Paolo, noi della Calcestruzzi (Raul
Gardini) stavamo combattendo una Guerra contro la Mafia, ma la Mafia
quella vera, cio è le Banche Unite tra Loro! capisci? non farmi dire
un nome dai!...e contro gli immensi Gruppi Imprenditoriali
Internazionale Dominati dalla Potenza del Denaro...noi della
Calcestruzzi Spa di Ravenna eravamo indipendenti!...la avevamo
iniziata questa guerra contro la delinquenza da poco e dovevamo
attraversare tutte le fasi necessarie per poter vinecre, tra queste
fasi v'era la Tangente Enimont! se non la paghi, poi, come fai a
sconfiggere la Mafia Vera? Capisci Paolo! ed ecco che mentre Raul
Gardini (noi) si stava recando al tribunale di Di Pietro Antonio per
parlare e dire TUTTO, ed ecco che RAUL GARDINI riceve una pallottolo
in testa! a Milano...
Paolo Bico
No io non lo condanno lo capisco sai non pensare e che quello era un
periodo "storico" tra virgolette che tutti hanno voluto l'inferno in
Italia e lo stiamo pagando tutt'ora non era solo lui tutti ...riguardo
il gruppo pensavo ci fosse gente del tuo spessore che si puo parlare
senza arrivare al conflitto inutile ecco ho 56 anni e non ho voglia di
perdermi dietro certi elementi
10 minuti fa · Non mi piace piùMi piace · 1 persona
Caricamento in corso...
Enrico Tartagni
Paolo,ok, infatti o in effetti è davvero come diciamo noi due! noi
due, almeno io di sicuro, io sto combattendo una guerra alla Don
Chisciotte e tutti...forse non tutti ma molti si, come Beppe Rossi per
esempio il Guardiano del Circolo Cittadino e dei Lions di Ravenna e
Dintorni vecchio amico di Famiglia e che faceva affari con la mia
Calcestruzzi!...mi considerano uno stupido, ma non me ne frega niente
perchè non è il giudizio di uno o di molti che può far di me uno
stupido o, ancor meglio o peggio, un pazzo scemo! così mi ha definito
in una corrispondenza neanche tanto privata, il Beppe Rossi, uno di
quelli che comanda sotto sotto a Ravenna...ciao Paolo e forse è bene
tirarsi fuori da tutto...che ne dici?
Paolo Bico
No io la penso così quel periodo non mi e
piaciuto del mio paese forse il periodo più bello gli anni 60 del boom
mai più li rivedremo ,ti ripeto non mi piacciono i personaggi che
giudicano puo farlo solo Dio se ci credi se no guardarsi dentro e non
mettersi sopra gli altri io ti dico che ne sono molto tentato
Enrico Tartagni
infatti e infatti anche gli anni 60 quando noi
della Calcestruzzi abbiamo aiutato la Patria nella
ricostruzione...ciao

Il cervello e' pieno, non si evolve
Studiosi Cambridge su limiti a sviluppo
intelligenza
Me ne sono accorto da un pezzo che il mio è pieno e non ne può più mica
c'è bisogno di una laurea magari con 110 e lode alla sbocconi per capire
e sapere queste cose scientifiche comunque amici del feisbuc abbiate e
coltivate speranze perchè se paragonaste il vostro cervello col mio
avreste ampi margini di evoluzione verso che non ve lo saprei dire
chiedete al sig.Cambridge.
Racconto: Berlusconi si caga sotto dalla paura di
Gheddafi.
ANSA.it > Politica > News Berlusconi, temo per la mia vita
'Gheddafi ha dato disposizioni per farmi fuori', dopo la partecipazione
dell'Italia alla guerra in Libia
30 luglio, 13:11
oh ve mo che dove non sono arrivati e riusciti dei politicanti mezze
calzette, ma non è il caso dei nomi che vado ad elencare perchè questi
sono dei big della poltica, del sociale, dell'umanesimo e cio è i d'alema-matteucci-errani-angel?ini-fiammenghi-d'attorre-b.bal?dini-rubboli-rebucci-veltroni-?cofferati-camusso-boattini-cav?allari-e
compagni tipo franceschini-rutelli-dipietro-?rosybindi-ect,ect,ect...questi?
non c'entrano niente con la mia opinione, bè, sta a vedere che dove non ci
sono riusciti certi personaggi, più e più volte sbattuti su tutti i
massmedia d'Italia, a far fuori Berlusconi, e non ci sono riusciti neppure
con lo scandalo del sesso e delle porcherie della calunnia e del
pettegolezzo volgare e ne hanno fatto talmente tanto da farmi venire lo
schifo per quei personaggi...sta a vedere che ad ammazzare Berlusconi ci
riesce un Uomo vero, Gheddafi! Proletari e comunisti di tutto il Mondo!
inchinatevi a Gheddafi, un Guerriero, un Uomo che pulirà il mondo,
copiando da 007 James Bond con la Spectre, dalle porcherie di Berlusconi!
Dai, Bersani, D'Alema, tnì bòta! ci pensa Gheddafi a fare la politica
italiana...

Oggetto:
Ravenna, Strada Statale
Adriatica, subito dopo Mirabilandia, ZooSafari 2000 belle e pronto per
i turisti faidate con lucciole di notte, ominidi di neanderthal
arrapati clonati da uno spermatozoo (appunto) ritrovato in uno scavo nella
Standiana per farci una cava di sabbia e ghiaia, scimmie dal culo rosso,
giraffe dal collo lungo, tigri del bengala (le uniche rimaste), leoni ed
elefanti, ippopotami e rinoceronti, tapiri e ghiri, pesci rossi, ercolini
sempre in piedi e altre rimanenze delle Ere Glaciali 1, 2 e 3, donnabarbuta,
uomo cannone, bistecche del roadhaouse e svizzere precompresse di McDonalds...venite
siori e siore venite!
Sull'argomento in oggetto si è
tenuto un Consiglio Comunale a Ravenna (ohi, us vèd che inà gnìt da fè).
www.ravennaedintorni.it
L'episodio è avvenuto nella seduta del 25 luglio L'associazione
ambientalista e animalista Ravenna Punto a capo ha presentato denuncia
in questura contro il consiglio comunale ravennate che, secondo il
Ravenna punto e a capo ha impedito a Punto a capo di entrare nella Sala
onde ascoltare il dibattito sullo ZooSafari...ect ect...
Racconto sportivo autobiografico aprofittando...
Approfitto dell'articolo del Resto del Carlino del 26 luglio pagina sportiva
sul bellissimo libro di Babini, allenatore della squadra di pallavolo di
Ravenna, che s'intitola "I ragazzi che fecero l'impresa". Racconta che la
squadra di pallavolo di Ravenna ha vinto il campionato di serie A2
conquistando con una grande impresa la promozione in A1 (ai miei tempi
c'erano la A la B la C... come nel calcio no?, adesso c'è la A1,la A2, la
B1, la B2, la C3 Citroen...boh!). Ottimo! Compratelo! Antonio è stato un
grandissimo giocatore di Russi ed ha giocato in nazionale, fisico
incredibile! L'avessi avuto io, ma ognuno ha quel che si merita...per un
pelo non ho potuto giocare con Babini, non mi è capitato per ragioni di
carta d'identità, io smettevo lui cominciava a giocare, pazienza, lo
prenderò a muro un'altra volta...ma quello che volevo dirVi è che anch'io
sono "un ragazzo che ha fatto l'impresa" e per non essere smentito allego
questo album. Lo vorrei ricordare a quelli che lo sanno (pochi, pochissimi)
e dire a quelli che non lo sanno, ma non perchè io sia un vanesio, ma perchè
i "Ragazzi che fecero l'impresa" l'hanno potuta fare perchè dietro hanno una
storia pallavolistica importante che inizia con la Robur, con la mia Robur,
nel 1946 e ci tengo moltissimo a dire quello che sto per scrivere perchè io
non ho un biografo ufficiale che descriva le mie imprese...bene, io di
"imprese" ne ho fatte 3: con la Robur Ravenna (foto1 siamo stati anche
Campioni d'Italia Juniores), con i Portuali Ravenna (in due anni dalla C
alla A), con i Vigili del Fuoco Casadio Ravenna...ecco, tutto qua, come
vedete niente di che...cordialissimi saluti.
Ravenna vieta al suo Popolo di assistere ai Consigli
Comunali dove si decidono le locali regole e le leggi del vivere
civile..inaudito! da galera!
Martedì 26/07/2011 da Ravenna punto e a capo
METODI ANTICOSTITUZIONALI DEL COMUNE DI RAVENNA :Ieri sera la nostra
associazione ha manifestato in Piazza del Popolo, nuovamente, contro lo zoo.
Al termine della manifestazione alcuni di noi sono saliti a Palazzo Merlato
dove c’era in corso il Consiglio Comunale (senza cartelli e in silenzio) e
abbiamo trovato una situazione degna di un Paese sotto dittatura. La sala
consiliare era separata dai cittadini da un cordone, cio è era vietato
l’accesso per i cittadini alla sala consiliare. Chieste delucidazioni alle
forze dell’ordine presenti, ci hanno riferito che la Presidente del
Consiglio Molducci, aveva “interdetto” la sala ai cittadini. La Presidente
parrebbe aver commesso un abuso, perché non si può impedire l’accesso alla
sala comunale ai cittadini. Quest’azione è gravissima,è anticostituzionale,
sfiora le leggi fasciste. Già per altri motivi, il regolamento del Comune di
Ravenna viola la Costituzione:
Non si possono presentare petizioni popolari per l’urbanistica (quindi bocca
chiusa ai cittadini)
Non si può accedere alla sala del Consiglio con cartelli che esprimono la
propria opinione (altro bavaglio ai cittadini)
Ma questa di ieri sera, le supera veramente tutte edè davvero da denuncia
alla Procura. I consigli Comunali sono a porte aperte e i cittadini possono
“assistervi”, con questo verbo non s’intende che ascoltano il consiglio a
modi radio, ma che con la loro presenza fisica possono assistere alle sedute
del Consiglio e guardare cosa fanno i nostri dipendenti. Poichéè questo che
sono i componenti del Consiglio, nostri dipendenti. Vergognatevi e
rispondete, ora, delle conseguenze. Ravenna punto e a capo.
Oh finalmente!è un pezzo che proclamo e dico che in italia ci vuole una
dittatura totalitaria comunista staliniana! Ravenna e il sindaco di ravenna
e la sua giunta sono all'avanguardia avanguardista, aprono la strada per la
salvezza dell'Italia dal caos politico-sociale...basta solo intendersi sul
colore del totalitarismo...rosso? o nero? urka! siamo già nei guai,
bisognerà fare una riunione parlamentare a camere riunite referendaria
democratica e repubblicana per decidere se instaurare un regime dittatoriale
totalitario poliziesco comunista-rosso oppure fascista-nero...
Racconto: In zir pàr Ravena...e i capèloni indei andè
a finì?
Burdèl,
mè à sò stràc, aiò zirè in machina tòta stamatèna par Ravèna, e pù dop incù
dopmezdè àm sò fàt una bèla corsa d'un'ora e mèz a pè pr'e zèntar ad stè
paesò clè incòra stà specie ad zitè, logicamat à'iò vest un mont d'svarnaza
in tlà piaza de Popul che tòt i dè i stà i lè insdè còma d'indurmènt e
scoràr còma fè a drizè l'Italia, e quindi l'è par quèst c'àn nin poss piò àd
stèr i què a gingilèmm cun vui ètar piligrè, parò prèma è bsògna c'àv dega un
quèl, ànzi, à mò da rivolzàr à cl'à tabaca dl'asesòra a e turèsom...nooo, àm
sbaj, quèl l'è port Cursè! no dasìm ascòlt...a dèg la Martina Monti, la
burdèla dlà sicureza e di capeloni àd Rossi e cmàndant: alòra, avlèva dì stè
quel chi què a la Sgnòra Azdòra Asesora de e Cumò d'Ravèna: par la miseria!
tòta stamatèna in zir par quatr'or e un sè vèst un capàr d'un capeloni, ma
gnèca l'ombra in tota la zitè! mo comaèl pusèbil? Dop mezdè in t'una corsa
ad tre òr dal segetrenta insèna a sera a pè che gnèca Abebe Bikila l'avrèbb
gnìchè coma mè, e incòra una vòlta, putana miseria! àn sò ste bò d'incuntrè
un vigile! mo gnèca Cavina clè in pensiò! Cussèla, sicurezza questa? ma pàr
piasè! Mo dgì sò Sgnurèna Asesora Martina in Monti, Vò à nà vì dèt intì
zurnèl e in tè web alias internet Ravenna Notizie clà i bèda Lì à i Capèloni?
L'à dèt acsè, à sò sicur parchè me, cà sò un furb dlà dmenga, àm sò salvè e
su artecul dlà red informatica intè mi sìt àd fesbuk! e quindi scripta
manent! mè aiò la prova pruvèda clài beda lì che e Cmandànt di Capeloni e
fàza e sù dvèr! Mo indèi tòt sti Vigil par la nostra sicureza ch'ins vèd
manc in t'un bar! Asesora, indò gurdla Lì. Pàrèria? Gvardì, Asesora, che i
vigili...i quali noi rumagnul d'una volta cà sèn qui pròpri de post miga i
stracomunitèri, li chiamiamo...li appelliamo "capeloni"... àv staseva dgènd,
Sgnurèna...Sgnurèna o Sgnòra? va bè adèss avèg avanti acsè se nò a faz nòt...che
i capeloni in vola miga! sgònd a mè iàrèbb da caminè par tera! Ohi, un sarà
miga par quèst c'àn so bò d'avdè un capelone intàl strè ad Ravèna? parchè i
vola? enrico tartagni
Ravena, vintsì dl'Oi dè dòmèlaeong...zà e tòt?...us tòca ad murì...
ps.appena posso metto la traduzione, se ci capirò qualcosa...
Racconto: le gemelline siamesi di ravenna
RomagnaNoi - News - Ravenna - Separazione gemelle, ok da chiesa
www.romagnanoi.it
Ravenna - Separazione gemelle, ok da chiesa - Ma solo se non ci saranno
alternative possibili, perché questo avrà lo scopo di salvarne almeno una.
Lo ha riferito l'Arcidiocesi di Bologna tramite l'Avvenire
Enrico Tartagni Terribile! non so...i genitori lo sapevano! hanno fatto le
eco! mi sembra che lo sapevano per tempo! capito cosa intendo? queste "due"
(una?) bimbe sono bellissime! perchè? allora: la chiesa dà l'ok! a cosa?
scusate? abbiamo bisogno di un ok dalla chiesa per davvero? e già! ABBIAMO!
perchè, ancora una volta (come sempre) dandoci in pasto a pranzo a cena e a
colazione questa spaventosa notizia l'hanno resa di dominio e di proprietà
pubblica. moralmente mai e poi mai questa notizia sconvolgente doveva essere
diramata a tutta la Nazione,è roba personale, personalissima, intima, tanto
è vero che persino noi a Ravenna ed in Romagna non sappiamo chi siano i
genitori romagnoli di queste due (una) meraviglie. io ho la mia opinione su
questo orrendo metafisico demoniaco avvenimento...ed io ho la mia opinione
per il semplice fatto che l'avete fatto diventare anche un mio caso
personale e che può dilaniare...vi dispiace il termine dilaniare...la mia
coscienza.

le gemelline siamesi di ravenna
lucia e rebecca
Da Televideo Rai: Di Pietro il censore, il giudice, il
che c'azzecca...al televideo
...e dire che è tutta colpa sua! Di DiPietro! che non c'azzecca una volta
che è una, con il suo processino Enimont del 1993 che ha prodotto solo
l'assassinio di Raul Gardini ed il totale disfacimento della nostra Patria.
Il Grande Magistrato (Cepu?) doveva, assolutamente doveva! continuare il
processino per farne un Processo, invece con sommo sprezzo e con immenso
disprezzo verso la Magistratura quella vera! ha buttato con volgare gesto la
tonaca...che cosa è ciò che vestono gli avvocati ed i giudici in un
Tribunale della Repubblica Italiana se non una tonaca simile ad una
toga?...sul banco e con fare melodrammatico ha detto: " me ne vado! io ho
fatto il mio dovere! adesso vado a Roma!" come Peppone...il suo dovere era
finire il Lavoro, mica solo fino a Craxi e Gardini e Forlani...e dire che se
l'Italia, oggi,è una Repubblica di bande e delinquenti, come ci dice lui,
il Di Pietro, in televisione con i suoi comunicati ufficiali,è solo colpa
sua che non ha finito le pulizie...anzi... sporcando ancor più di prima del
1993! vade retro Satana!

Racconto: da facebook: i turisti delle caravelle di
ravenna abissinia
Samantha Comizzoli cosa fare oggi, giornata del Santo Patrono di Ravenna?
Semplice, in centro ad accogliere 700 crocieristi con volantinaggio
informativo... ;)
Enrico Tartagni ?...disperati...croceristi
Alberto Ancarani Poveri croceristi! Cornuti per i negozi chiusi e mazziati
per il volantinaggio.
Eddabruna Bellavista il 20 giugno scorso, lunedì, sono arrivati a porto
Corsini dei miei amici da Barcellona su una nave da crociera.Arrivo ore
10.30 e partenza ore 16.30.Il tempo di arrivare a Ravenna, giro rapidissimo
a San Vitale e Galla Placidia e poi pausa pranzo. Abbiamo incontrato 4
ristoranti chius, al quinto ci hanno spennati e poi giro per le vetrine e
neppure un negozio aperto ad orario continuato.....la mia amica è ripartita
con la voglia delle scarpe!!!!
Samantha Comizzoli infatti erano pochissimi... li hanno dirottati a
lunedì...
Enrico Tartagni alora, Ravenna, capitale della Cultura europea (cussavol
dì?): percorso di guerra dei turisti disperati ancora in preda al mal di
mare sbarcati (scaricati) delle caravelle postcolombiane approdate ai lidi
dell'abissinia: Piazzale Moro>sottopassaggio schifoso (non per i graffiti!
per la merda e le pisciate)> fronte stazione (come direbbe Bolzani) genere
chasba sporca>viale Farini tipo marrakesch ciòss>via Diaz (ma perchè ha
vinto la Guerra?)>Piazza del Popolo (veloci foto, i turisti fotografano
anche i cessi del grand'italia e della tazza d'oro)>via cavour (attenti agli
stronzi e alle pisciate per terra!) ma non fino a Porta Adriana!>via
Argentario>Via Argentario>via Cavour>via Cairoli del pel ciavè occ ai
ciclèsta!>via Corrado Ricci>via Mazzini ma solo un pochino insèna a la cìsa
ad Sant'Egata>via Mazzini>via Da Polenta>una prece per il Vate se c'è in
casa parchè l'è sempàr in zir a scrivàr dàl puesei e dal cumegi>Piazza
Garibaldi>via Diaz>viale Farini>Staziò>sottopassagg?io graffittato con nuove
deiezioni>piazzale Moro> curiri per Port Cursè Abissinia> Abissinia molo
scaricamento dai pulmànn tipo facchini portuali col mal d'auto, i turesta
non i facchini>imbarco a spinta sui bragozzi american-venesian>mal di
mare>partenza> andìv a fè inculè. Bel viaggio va pu là
Enrico Tartagni e andate dal parelo che glieli apre lui i negozi...cavolo
vedere dei turesta americani carribeani che debbano venire a ravenna per
fare shoppinghss! New York noooo?
Racconto da Facebook: a Ravenna hanno (già) fatto lo
ZooSafari...e quindi? perchè ne stiamo a parlare? tanto l'hanno già
fatto fregandosene di tutti...
Marina Randi
qui c'è il prossimo evento contro lo zoo....
IL SANGUE DELLO ZOO PER RAVENNA
Luogo: Piazza del Popolo Ravenna
Ora: lunedì 25 luglio 2011 20.30.00
zooNOzoo
Diego Krisma sono in parte daccordo con te...anche se nemmeno il cane è nato
in casa ..se andiamo a guardare le origini....poi un giorno l'uomo ha deciso
cosi' e cosi'è stato...ma se una tigre fa 5 cuccioli nel suo abitat rischia
di vederli diventare grandi forse 1 solo cucciolo ...allo zoo non sarebbe
cosi...io guardo spesso i documentari e non credo che la legge del piu forte
sopraviva sia una cosa che a certi animali piace talmente tanto da non
saperci rinunciare...cmq io amo gli animali e per me l'unica cosa che conta
è che siano amati e curati ...FELICI
Enrico Tartagni veramente un problema difficile! gli animali selvatici e
persino quelli che volano in ogni tipo di nido li abbiamo privati di ogni
loro spazio vitale! dal Polo Nord a quello a Sud, da Manhattan a Montreal...echecazzo!
Per esempio, i cani, che sono gli amici dell'uomo, sono animali
completamente disadattati a vivere indipendenti nel nostro mondo (dis)umano,
si abbruttiscono diventano sporchi rabbiosi affamati pericolosi al massimo
per l'animale uomo (io lo so mi sono dovuto difendere dall'attacco di un
cane randagio sugli altipiani della Lucania). Per cui ecco che pure gli
animali dell'Africa (perchè di questi stiamo parlando) non hanno più
libertà, ma proprio più, perchè anche nel Serengheti vengono spiati
sfruttati e pure ammazzati per farci statuine d'avorio, intrugli afrodisiaci
da corna, pellicce a strisce ed a pois per figone vip, borsette eleganti
vuitton per gnocche da jetset e cinghie pregiate per panzoni miliardari e
giorgicluniandjonnydepp da tappeti rossi ...e quindi? che cazzo ce ne
facciamo degli animali extra urbani nel loro complesso? ma niente! ci da
fastidio anche Bruno l'orso dell'Appenino che si mangia il pecorino tanto
che gli spariamo e dopo ci facciamo una pelliccia tipo Toro Seduto! il quale
però rispettava talmente la Natura che ogni volta che doveva ammazzare un
bisonte o un orso a causa della sopravvivenza, prima chiedeva subito scusa
al bisonte e all'orso appena morti ammazzati, poi faceva una tre giorni di
penitenze danzando al ritmo dei tamburi lontani intorno al totem a chiedere
scusa a Manitou per avergli ammazzato le sue creature, che portasse pazienza
che lo faceva solo per necessità e che quindi non avrebbe mai e poi mai
esagerato! solo dopo le formali scuse Toro Seduto si mangiava la carne
(speriamo fosse ancora buona! non aveva il frigo portatile per l'estate) e
si faceva la pelliccia tostandola ben bene...sèèè! figurati se tutto questo
rispetto per la natura e per i suoi Animali lo abbiamo (e lo facciamo) anche
noi Uomini civilizzati e moderni avanzati nella cultura! e se invece
andassimo a fanculo tutti?
Racconto Verità sul Buco da 10 milioni di € nel
Bilancio del Comune di Ravenna scomparsi perchè dovevano solo sparire
e nessuno è responsabile...pensate se li avesse fatti sparire Berlusconi che
casino! Invece li hanno fatti sparire i sindaci comunisti di Ravenna con le
loro giunte...quindi? quindi, tutto a posto e regolare.
Ulderico De' Barbiani
Il signor Cavicchioli, di professione consigliere comunale del PD, dichiara
che è “vergognoso” chiedere al signor Matteucci di dimettersi dalla carica
di sindaco di Ravenna dopo che la locale Procura della Repubblica ha
spiccato 14 avvisi di garanzia per la “malagestio” del defunto Consorzio
Servizi Sociali. A me, invece, che non sono né sindaco né sceriffo né
consigliere comunale, sembra il minimo indispensabile, anche se “Matteucci
fu il primo ad informare la Magistratura”, si legge ancora nella
dichiarazione di Cavicchioli. Innanzitutto non è vero che Matteucci si recò
con solerzia in Procura e poi non fu nemmeno il primo. E comunque questo non
c’entra. Propendo per l’onestà personale del console Matteucci, ma il primo
responsabile di un bizzarro caos contabile come quello del consorzio, che
durante il regno di Fabrizio si è protratto per più anni, avrebe dovuto
avere il coraggio civile di non ripresentare la candidatura per un secondo
mandato. Caro Cavicchioli, la chiamano culpa in vigilando. UdB
Paolo Benini Di vergognoso c'è molto in tutta la faccenda, ancor piu'
vergognoso è il goffo tentativo del Pretoriano Cavicchioli che tenta di
scagionare il proprio Duce.
Luca Rosetti
il 30 aprile 2010 presentai un esposto in procura
All'attenzione del
Procuratore della Repubblica di Ravenna.
Oggetto: presunto "scoperto" ex Consorzio Servizi Sociali di Ravenna.
Esposto
Visto le gravi notizie riportate da numerosi organi di stampa locale
riguardo al caso in oggetto;
visto che in questi articoli si parla di presunte "fatture non
contabilizzate", di "crediti che il sistema di sostegno alle famiglie
disagiate avrebbe erogato per cifre di molto superiori a quelle che il
Consorzio poteva permettersi", ecc, per un ammontare di svariati milioni di
euro;
chiedo
come parte interessata, in quanto cittadino e contribuente di questo stato,
che venga aperta immediatamente una indagine al fine di chiarire nel più
breve tempo possibile, cosa sia realmente successo, se ci sia stato un reale
scorretto utilizzo di risorse pubbliche, e in caso affermativo che si
proceda per legge a far ripagare l'eventuale danno ai responsabili.
Sono certo di un Suo rapido e celere intervento.
Cordiali saluti.
Il cittadino Luca Rosetti
338.7023848
Se altre centinaia di cittadini avessero chiesto lo stesso al procuratore,
allora qualcuno si sarebbe già dimesso da allora e non avrebbe potuto dire
"...non sapevo nulla....."
Luca Rosetti ?..tra quanti anni mi risponderanno secondo voi?...
Enrico Tartagni Caro Luca, io, che sono io, cio è io in carne ed ossa, e
cervello indipendente, cio è che va per conto suo, ho mandato almeno 5
denunce ed esposti al Procuratore Mescolini ai Prefetti ed ai Questori sul
Buco del Comune nella sezione Servizi Pubblici nella mia Qualità di
Cittadino contribuente che si è sentito insultato e derubato (preso per il
culo con un eufemismo) dai propri rappresentanti istituzionali della
Repubblica i quali hanno nascosto negli armadi e nei cassetti miliardi di £
in fatture fornitori non registrate e non pagate, io spiegando a tutti ESSI
sopramenzionati il perchè per me il sindaco, il tesoriere comunale,
l'assessore addetto e, logicamente, se c'è, un direttore del Consorzio
(però, Luca, sinceramente non so se c'è e che figura istituzionale possa poi
essere questa di un direttore! boh?) sono i responsabili del buco e quindi
del furto, furto perchè lo ha definito lui il sindaco stesso così (ma per me
non hanno fatto nessun furto, per me è solo incapacità assoluta
amministrativa, cio è in modo più tecnico e letterario vuol dire "essere dei
somari in ragioneria e in amministrazione contabile pubblica" e questo è
nettamente peggio, mooolto peggio che essere ladri! perchè ad essere ladri
san far tutti, ma ad essere somari, no! ci riescono in pochi in quel modo) e
lo stesso sindaco ha ammesso sui massmedia che i responsabili devono pagare
anche con la galera! Bè, Luca, dici che il Prefetto, il Questore, il
Procuratore abbiano risposto? ma mica a me che io sono un inutile anonimo
incapace sconosciuto ometto, noooo! alla Cittadinanza! Ed ancora oggi, oggi!
capisci! non ci dicono mica i nomi dei 14 indiziati! quanto ci vuoi
scommettere che il sindaco ed i suoi assessori non ci sono tra i 14
titolari? e che non sono nemmeno stati convocati in panchina? s'ài butègna
sò? E perchè, per la bomba del Candiano? cosa hanno fatto? uguale! Cosa
credi che facciano il Prefetto, il Questore, il Procuratore al Parrello
Giuseppe? ma non gli fanno niente! Gli diranno "grazie!" presidente!
Renzi: "Dipendenti del Comune peggio di Fantozzi" - Firenze - Repubblica.it
firenze.repubblica.it
Il sindaco di Firenze attacca i lavoratori di Palazzo
Vecchio: "Si mettono il cappotto già un quarto d'ora prima di uscire". E
non risparmia i sindacati: "Hanno giri di affari miliardari". La replica:
"Fantozzi sarà lui"
ehi! come si permette questo "sindaco" di commentare Fantozzi? Fantozzi sono io!
Come si permette! Ma vada in quel posto và! E basta insultarmi! Va bene! Anche
se non sono un dipendente di firenze fa niente. Non nomini Fantozzi, va bene!
Dica il cavolo che vuole il sindaco di firenze ma senza fare nomi! va bene! E
impari l'educazione una buona volta questo piccolo presuntuoso! ma sapete dove
lo mando, io, a Renzi? provate un po' ad indovinare? ps immenso... che pena!
questo sindaco di firenze ha imitato, non so se inconsciamente o cosciente (ma
temo di no) il sindaco di ravenna il quale 3 anni fa insultò tutti, ripeto,
tutti i dipendenti lavoratori del comune di ravenna definendoli pubblicamente
sui giornali dei "fannulloni"! ed invece i nostri impiegati comunali di ravenna
lavorano che si schiantano! ed io ne ho la prova! E bravo il sindaco di firenze
(come dite voi a firenze fannulloni? noi a ravenna diciamo fannulloni), e perchè
i politici che cosa sono? sono dei lavoratori per caso? ma se tutti i massmedia
d'italia ci dicono che sono dei lavativi! dio bono, come direbbe dante quando
sta a ravenna,è proprio vero che firenze e ravenna e ravenna e firenze sono
unite nell'intimo saffico dal culto del sommo vate...stavo per aggiungere, per
errore, al vocabolo vate un altra letterina...ma santa miseria per fortuna mi
sono corretto in tempo...sennò! l'alighieri al pari del generale fulvo sul
cavallo bianco quando dà la mano o torna indietro eseguendo gli ordini (cavolo!
anche Lui aveva dei superiori! incredibile cosa certe cose facciano fare agli
Eroi!)è intoccabile quanto un mito leggendario...the untouchables! in romagnolo
"i è tuciabìl" ...come Fantozzi! ripiesse: se i suoi "fannulloni" del sindaco di
firenze si mettono il cappotto un quarto d'ora prima della campanella d'uscita,
il sindaco subito se ne è chiesto il perchè e ne ha dedotto che sarebbero dei
ladri, infatti mette in mezzo persino i sindacati, che sono anch'essi
un'intoccabile mito leggendario come giove sull'olimpo...e se invece fosse colpa
sua di lui del sindaco Renzi? che è insopportabile nella sua figura e
supponenza? W FANTOZZI!
Ravenna: occupazione sit-in in piazza del popolo della
capitale della cultura europea da parte di una Famiglia disperata di
terroni che non ne possono più di vivere come dei delinquenti andando a rubare
nelle case degli altri (cio è di noi Cittadini normali e super ricchi...o no?)
poi fatti sgombrare dalla polizia (come in val d'aosta...o no?)
EccoVi le foto-documento di una delle vergogne (tante) della mia (ex) Città di
Ravenna, la famosa e celebre Capitale della Cultura (sic e sigh)
dell'Europa...ma ce l'ha una cultura l'Europa? e, soprattutto, esiste
l'Europa?...era un sit-in permanente di una Famiglia di poveri terroni, poveri e
"delinquenti" (questa parola, delinquenti, mi è stata detta dal Signor Questore
di Ravenna, quindi non dico assurdità ed insulti) in Piazza del Popolo.
Chiedevano (giustamente come da Costituzione) un l...un Lavoro ed una Casa per
non essere più costretti ad andare a rubare per vivere decentemente ed hanno
chiesto l'aiuto del Comune (Sindaco e Vicesindaco) e dello Stato (Prefetto e
Questore) come potete constatare dalle foto. La risposta delle Istituzioni
Locali e dello Stato è stata, in pratica, la violenza, giustamente! La violenza
dello sgombero forzato del pubblico suolo occupato senza permesso legale come da
Regolamenti Ordinanze e Leggi...il Potere Costituito ha usato la violenza contro
a dei Cittadini (letteralmente dei poveracci, va bene!) che chiedevano aiuto per
vivere come viviamo tutti noi beati sudditi di Berlusconi...e di Matteucci.
Adesso quella Famiglia di "delinquenti" ce l'hanno una casa...circondariale! ps.
almeno gli avessero consegnato queste casupole (foto in basso) abbandonate...Oh
Italia mia Patria si bella e perduta...
Racconto: le morti sublimate (?) che rendono immortali.
Ecco un altro alto esempio di quale e quanta fortuna sia stata feconda per la
nostra cultura ravennate ed universale la morte di quegli sbadati annegati in
mare al singita senza che ci fosse in spiaggia neanche l'ombra di una canottiera
rossa di salvataggio, che sublimazione per i nostri spiriti di vivi la morte di
quegli irresponsbili alla mercè di se stessi irriguardosi dei regolamenti e dei
divieti della legge alla fine poi irridendo alla stessa cultura essendo essi
stessi rappresentanti della cultura però ora sotto forma di salme sia i cadaveri
sia la cultura...e la lettera metafisica e balsamica della lettrice che tanto
tiene a farci sapere di quanto sia stato contenta di aver pianto alla cerimonia
culturalcommemorativa al rasi di un pianto libero da ogni tipo di coercizione
imposta da dio, cavolo! Piango perchè mi piace ah finalmente un pianto libero e
sincero. Immortale. W la poesia. E chissà quando mai nell'infinito peregrinare
del tempo la cultura ci offrirà un'altra occasione così bella opportuna e
fortunata per far cultura con la morte... cazzo! la morte fa sempre cultura e ci
fa la sua porca figura. Stesso discorso per il giornalista rispondente e ne ha i
mezzi, una enciclopedia da vikipedia, filosofo citazionista che non è capace di
esprimerci non dico un parere ma neanche un concetto od un pensierino con le sue
parole. Che fortuna per il giornalista questi morti della cultura e che fortuna
che la laika e sensibilizzata cittadina abbia fatto outing al giornale! E quando
mai avrebbe potuto il giornalista! sfoggiare tanta (tutta) cultura panteista o
del tutto compreso anche le lacrime che non costano niente in questi casi; come
dicevano i romani d'una volta? E dire che Ravenna con l'abominio perpetrato dal
Cuccia sempre in nome della cultura contro la Calcestruzzi spa Ravenna contro la
Ferruzzi contro Raul Gardini ha conosciuto ed avuto tante morti per il dolore
tra i suoi Lavoratori licenziati all'improvviso o dispersi in questa ormai
miseranda e sporcata Italia. Per questi altri nostri morti ravennati sacrificati
sull'altare della cultura di tangentopoli e di cuccia non una che è una di dotta
aristotelica citazione non una parola di conforto alle famiglie neanche una
lacrima ma neppure un piacevole liberatorio laico pianto commemorativo per
queste irrilevanti morti. Già, ma questi non sono immortali, quegli si.

Racconto da Facebook sulle ordinanze del sindaco in
vigore...in vigore! parola gonfia, più che avere vigore sono sgonfie...
Ravenna, 6 luglio 2011, piazza del popolo, ore 11 a.m. affermazione (sfogo)
metafisica (per metà metafisica per l'altra metà fisica) di un mio amico mentre
parlavamo io e lui del più e del meno: "ma...ma ci sono o non ci sono gli ordini
del sindaco (di ravenna, ndr) che vietano ai vùcumprà di vendere di nascosto
sulle spiagge rompendoci ogni tre minuti i maroni al sole? che vietano ai
vùparcheggià in piazza baracca in piazza kennedy di importunarci come zanzare
anofele con tutti quei gesti e quei sorrisi maldicenti mentre cerchiamo un
parcheggio? (sappiamo fare anche da soli noi bianchi eh! ndr); che vietano alle
lucciole (alle vùtrombà, ha detto il mio amico) di battere lungo l'Adriatica da
La Campaza fino a Zirvia rischiando l'insolazione loro e un tamponamento-scontro
ai loro clienti? che vietano agli imbari ègh degli happy hours notturni al mare
di bere secchielli di vodka al lemon e alla liquirizia? che vietano
l'accattonaggio negli stradelli (sic. penso si riferisse a via de e pèl ciavè,
via diaz, via corrado ricci, via cavour...) della città da parte di questi
straccioni ( e me ne mostra uno con un barbone sporco ed una palandrana pesante
e sudicia tutta nera non si capisce se perchèè sozza o perchè sia il suo
colore,è uno che sembra barbablù (magari) o mangiafuoco (rimagari) e che
infastidisce tutti i giorni i cittadini vagabondando dappertutto come un matto):
che vietano ai senza casa come questi (e me li indica accampati sotto il portico
del comune tra cellarosi l'edicola la cassa di risparmio e il caffè italia) di
occupare abusivamente il suolo pubblico per giunta sporcandolo...cazzo! (erompe)
ma se ci sono tutte queste ordinanze del sindaco (di ravenna. ndr)...ma a che
cazzo servono che se ne fregano tutti delle sue ordinanze! non ne posso piùùùù!
(praticamente vorrebbe urlare, ma è educato), tanto la Polizia ed i Vigili non
gli fanno niente a stà rubaza! fanno finta di non vedere! alle puttane gli fanno
il verbale glielo consegnano on the road davanti al roadhouse e quelle
giustamente se ne fottono! ai vùcumprà non gli corrono neanche più dietro perchè
sul sabione di marina e di punta è una fatica da infarto! ai vùparkeggià non ci
guardano più! ai mendicanti i Vigili gli chiedono i documenti poi quando i
mendicanti gli rispondono ai Vigili: "documenti? che cosa sono?" i Vigili
sconsolati lasciano perdere e vanno a fare delle multe per divieto di
sosta..."il mio amico non ne può più e me lo dice: "me an nin pòss piò!"

Da facebook: ravenna, prossima capitale della cultura
europea, 2 luglio 2011. piazza del popolo, scalone del comune. Una
dimostrazione di poveri sudisti italiani (terroni? o sono ex terroni perchè non
si dice più terroni) che sono poveri, delinquenti, emarginati ma che vogliono un
lavoro, una paga, e poi una casa (da pagarci l'affitto). Richieste illegittime?
Va bene elaboro un attimo. intanto posso dire che è stato una cosa in piazza del
popolo col signor prefetto di ravenna che penso con buone ragioni essere finita
al meglio...magari questo prefetto...ha risposto ad Elisa? insomma, mi provo.
Stamattina alle 8.30 sto iniziando la mia passeggiata per la mia città e trovo
inscenata una protesta contro il comune di alcuni poveri cittadini italiani del
sud terroni) emarginati dalla nostra città, evidentemente non per colpa nostra
di noi ricchi ravennati ma per colpa di quegli emarginati che sono dei
delinquenti e questo lo ha detto a me un funzionario che accompagnava il signor
prefetto. erano dunque le 8 e 30 e c'era un signore con una telecamera che
intervistava e riprendeva genere Ravenna Web il gruppetto di emarginati. il
"giornalista" chiedeva loro che cosa volevano da inscenare una tale
manifestazione di protesta contro il comune. quelli, agitati, stanchi, depressi,
indignati, col senso dentro di essere derisi e presi in giro,dicono:"vogliamo
casa e lavoro, lavoro e casa". questa domanda al comune non era però
semplicemente urlata e basta, no, era articolata ed argomentata da quelle
persone continuamente riprese dal"giornalista"...poi hanno cominciato a chiedere
ad alta voce "casa e lavoro" e urlavano "vergogna". In comune si dovevano
svolgere due matrimoni e gli invitati erano preoccupati perchè quelle povere
persone si erano sedute sullo scalone!. Sul posto si presentano due viglili
urbani che subito desistono. Vengono dei funzionari di polizia e dei poliziotti
in borghese (io i poliziotti di ravenna li conosco tutti ma chiunque li
riconosce) tra i quali una bella signora che dirige le operazioni di controllo
in attesa di trovare un sistema non violento di sgombero. I dimostranti si
insatallano quindi sulla scala del comune in piazza del popolo...arriva cassani
alberto della capitale d'europa che viene preso di mira dai poveri. cassani
scappa con la coda tra le gambe rinunciando ad andare su in comune a fare che
cosa nessuno potrà mai saperlo! Fuga del Comune, quindi, seguito da uno sdegnato
urlo: "La Capitale della Cultura!" Io dico a Samantha Comizzoli che quella
manifestazione lì di quei poveri non doveva neppure iniziare perchè andava
prevenuta dal comune, per esempio, dico (ma sono state dette tante altre cose di
carattere politico-sociale-economico anche circa la nostra povera Patria invasa
democraticamente dagli stranieri ect): allora, io dico a Samantha e a tutti quei
dimostranti (sono una decina: giovani uomini donne ragazze) "abbiamo mai visto
dei neri o degli extracomunitari inscenare una simile protesta come la vostra
del volere qualcosa dal comune come un loro diritto al lavoro ed alla casa?"
risposta in coro: "nooo!". "Interessante", mi fa il "giornalista" e mi dice
"chiarisca meglio il suo pensiero" e mi riprende. Io gli dico: " ai neri ed agli
extracomunitari non appena essi chiedano qualcosa che a lora spetti per diritto,
ecco, quella cosa gli viene concessa immediatamente". tutti ascoltano e mi danno
ragione, anche il "giornalista", alcuni mi danno la mano...Samantha in mezzo a
tutti loro mi dice: "ci sono 8000 appartamenti sfitti ne possono ben dare a dei
poveri di ravenna visto che questa è solo la punta dell'iceberg". io le faccio:
"ma quelli sono appartamenti di privati, sono dei padroni! non li daranno mai a
questi poveri italiani, mentre le case popolari sono tutte assegnate". I poveri
dimostranti (tra i quali due o tre ragazzini ed una bimba piccola) logicamente
mi danno ragione (la ragione si da ai matti e poi trovare un paladino così tutto
d'un tratto!)...si dicono tra noi tante altre cose e la situazione degenera un
po'. Arriva il prefetto con un suo dirigente collaboratore ma si fermano a metà
strada tra la prefettura e la scala del comune a decidere come risolvere la
difficile situazione (potrebbe finire a botte e con gente in galera per
aggressione ai poliziotti). Io mi muovo e comincio una passeggiata verso via
diaz ma mentre passo accanto al prefetto Corda ed al suo dirigente dico loro
guardando il prefetto: "queste cose vanno prevenute e non represse" e tiro
dritto piano piano ma mentre il prefetto rimane quasi (quasi) impassibile, il
suo dirigente mi dice imperioso con un tono tipo "aspetta che adesso ti sistemo
io!" :"venga un po' qua venga venga ci dica come dovevamo fare a prevenire". io
dico loro che non spetta a me dirlo il come e il dirigente mi dice "ecco il
solito che non ha il coraggio delle proprie azioni!" il solito! e mamma mia ma
quanti saremo fatti così? Gli faccio "andiamo a parlarne nel suo ufficio,
venga!" a sto punto il funzionario mi lascia perdere e con il prefetto si muove
verso il comune ma non vanno alla scala dai dimostranti senza casa e senza
lavoro! No! seguiti da 4 poliziotti, due davanti agli altri due e quindi due
dietro agli altri due, il prefetto ed il funzionario vanno a prendere il caffè
in via Rasponi...io li seguo mica sono scemo e poi io guardo i telefilm
americani...cammino calmo al fianco dei poliziotti in ultima posizione, osservo
che appunto il prefetto ed il suo dirigente vanno a prendere il caffè. intanto
avranno il tempo di impostare una strategia. torno in piazza e li aspetto
appoggiato alla colonna della fontana ed infatti arrivano poco dopo affiancati
da due poliziotti ed il dirigente vedendomi mi fa "ahè lei". mi toglie il
disturbo di fermarli! e quindi gli dico: " si sono io, senta signor prefetto, mi
avete chiesto cosa dovete fare, quindi se volete ve lo dico". assentiscono e il
dirigente che è diventato umano e più pronto ad ascoltare mi fa: "ci dica" io:
"dovete andare subito lì da loro e dirgli, togliete tutto e venite con noi in
prefettura che troviamo una soluzione". Il funzionario mi dice: "ma quelli
vogliono parlare con Matteucci! non con noi!" Allora io rispondo: "allora andate
subito su da Matteucci e ditegli di riceverli adesso". Il funzionario mi fa: "ci
siamo stati già da Matteucci alcuni giorni fa". (quindi il problema è di vecchia
data! ndr). Io dico al funzionario: " e voi ritornateci adesso da Matteucci". ci
sono altre argometnazioni tra me ed il dirigente della prefettura sul diritto di
sciopero e di dimostrazione pubblica dei propri diritti da parte dei cittadini
anche se delinquenti come quelli di questo caso, argomentazioni dalle quali il
dirigente ne esce sconfitto...il prefetto Corda mi dice che ho ragione quando
esprimo il mio disappunto ed il mio sdegno di libero cittadino che si vede leso
in un suo diritto di vita tranquilla nella propia città quando dico:"ma vi
sembra giusto che io, che voglio farmi una passeggiata in santa pace nella mia
città in mezzo alla gente, mi debba imbattere in un simile sconcio civile? ma io
sono sdegnato..." e mi rivolgo ai due poliziotti dicendo loro: "voi poliziotti
cosa ne pensate?". loro mi fanno senza esitazione e senza timori di espirmersi
davanti al prefetto ed al dirigente: "lei ha ragione". il prefetto mi dice "eh
si!" e si avvia seguito dal funzionario a parlare con i poveri senza casa e
senza lavoro...uno dei poliziotti (che ci conosciamo già anche se solo di
vista...se l'ho visto io che non sono poliziotto, lui che è poliziotto
figuriamoci quanto mi avrà visto) non segue subito il prefetto ed il funzionario
ma resta con me e mi dice "io la penso come lei!" e mi da la mano, ne sono
orgoglioso e lo ringrazio di cuore! e va a fianco del prefetto Corda. Io vado a
passeggiare, quello che dovevo fare, il mio dovere, l'avevo fatto, forse con
fatica ma con attenzione, studio, strategia. Dopo mezz'ora incontro in via
corrado ricci all'altezza della libreria modernissima il "delinquente da galera"
che sembrava essere la guida di quei poveri...poveri che però sapevano parlare,
e bene, l'italiano che certi calciatori e giornalisti se lo sognano...non hanno
sbagliato un congiuntivo neanche con la condizionale...ci diamo un cinque e lui
mi fa contento e veloce: "forse abbiamo ottenuto qualcosa!" lui finalmente era
un pochino felice ed io...ed io? io pure. e che ci vuole signori dello Stato e
della Amminstrazione Comunale ad avere un po' di umanità? Passo da Piazza del
Popolo, i poveri avevano tolto tutto striscioni, cartelloni, coperte per dormire
fuori, zaini, carrozzine per i bimbi piccoli, tutto a posto...
Racconto in chiave Fantascienza (ma mica tanto) da FB.
Fiorenza Calonici tramite Nàzzaro Spino Pelusi
La più grande centrale solare apre in Spagna
www.ecoblog.it
E’ stata inaugurata ieri a Beneixama, vicino ad Alicante, in Spagna, la più
grande fattoria ad energia solare del mondo, che potrà fornire energia…
Nàzzaro Spino Pelusi in realtàè stata inaugurata già nel 2007, meglio dirlo!
:))
Fiorenza Calonici in ogni caso è sempre bene ricordare che la prima fonte di
energia non può che essere il SOLE......
Enrico Tartagni però per me i pannelli del Dio Sole fanno che rovinano il
paesaggio e l'ambiente della Figlia Terra! per andare a Cervia al largo della
statale a svincolo di Savio c'era una meraviglia di campo di girasoli...adesso
c'è uno schifo di campo di fotovoltaico...per me è una pena passare di lì ma ci
sono costretto...inoltre, Fiorenza, la Mafia alias la delinquenza comune
organizzata è già padrona del fotovoltaico, dopo il referendum poi! non sto a
dirti quanto! il referendum distruggerà la Terra come in un film di
Fantascienza...o in un racconto di Fantascienza...infatti, prova ad immaginarti
tutta la superficie del Pianeta coperto dai pannelli solari! scusa eh! ma dove
la prendi dopo la tintarella! stesa sul fotovoltaico? guarda un po' qua...

non fa un gran brutta (con tre ti) impressione (paura)?
e guarda invece questo:

A Savio questi girasoli erano esattamente al posto di quei pannelli...si
chiamano così?...lì sopra. Hanno tolto i girasoli e le colline e c'hanno
sgnaccato il fotovoltaico, ma per il resto è tutto uguale...Un augurio di vivere
una meravigliosa Fantascienza.

Racconto epistolario tra Dale Arden e Flah Gordon in
missione su Mongo.
Dale Arden 23 giugno alle ore 0.02
Salve Flash
ho esplorato il tuo profilo e ho scoperto che sei un inguaribile romantico e
nostalgico doti rare oggi! Sbaglio oppure ho letto qualche tua lettera sulla
"Vox?" Ciao
Flash Gordon 23 giugno alle ore 9.27
qualche lettera si ma non scrivo più altrimenti mi mettono dentro e mi pignorano
casa e famiglia! ciao
Dale Arden 23 giugno alle ore 13.51
Mi metti nei pensieri! Hai già forse rischiato? Perchè scrivo anch'io e non
vorrei fare una fine miseranda! Ciao Flash!!!
Flash Gordon 23 giugno alle ore 22.02
ciao se non insulti e non offendi e magari non dici la tua verità...a me mi ha
salvato Alvy Anchees...ma la storia è lunga e penosa ma stavo per scrivere
schifosa
Dale Arden 24 giugno alle ore 15.18
Non voglio entrare nel merito, ma solo sapere se è per lo stesso giornale!
Accipicchia allora hai rischiato molto!!!
Flash Gordon 24 giugno alle ore 16.47
no Dale la Vox anzi stava dalla mia parte, no è che mandavo i miei appunti le
mie indignazioni le mie denunce ect sia ai giornali Ciuc, Box, Vox che a quelli
nazionali sia alle Autorità, prefetto, procuratore, sindaco, vicesindaco poi ai
circoli cittadini pseudo culturali alla Crazy Home per dire a Liber Hot poi agli
assessori interessati ai Partiti politici, a delle menti culturali spaventose
genere Strappa Festival Tut un karamel eccetera eccetera eccetera per cui quelli
hanno forse ravvisato una specie di stalking senza però dirmi di smetterla che
lo avrei fatto subito! oppure, con la schiera di avvocati forensi non solo di
Mongo ma pure del forese che hanno come ha la Superscatola di Perth e la
Fondazione di Asimov ma sempre di Perth, hanno preso delle frasi
decontestualizzandole dalla riflessione completa e quindi poi querelandomi per
"diffamazione"...allora cosa ha fatto Anchees, mi ha querelato lui perchè gliene
ho dette che gliene ho dette ma sempre in termini di perfetta educazione civica
(come puoi tu stessa costatare in questo scritto), si è messo d'accordo con gli
altri permalosoni e ha proceduto in giudizio lui solo contro di me...lo ha fatto
per aiutarmi e aiutare la mia Famiglia perchè Alvy mai e poi mai mi porterebbe
in Tribunale per la mia Idea e per la mia manifestazione di Libertà
intellettuale...ma avrei più coraggio di quello che son costretto ad usare...
Dale Arden 24 giugno alle ore 17.03
Hai capito quei di figli di..... Marte!!!è il Dio della guerra!!! Hai ragione
hanno la coda di paglia e se le dai fuoco si incacchiano!!! Recepito
messaggio!!! No io mi limito a dire la mia e per educazione (non per paura)
resto nei ranghi, ma quanto vorrei dare delle belle e sonore strapazzate....o
ancor meglio randellate!!!Ma di casa dove sta la libertà di espressione? Un
saluto cordiale a te e...alla tastiera del tuo computer, ne seguirò volentieri
le evoluzioni!
Flash Gordon 24 giugno alle ore 17.10
grazie un ciao grandissimo con affetto
Flash Gordon
Racconto per le strade di Ravenna
Via IV Novembre giovedì 23.06.2011 ore 9.00
Signora Martina Monti assessora alla sicurezza vigili urbani le invio la foto
seguente:

Non si passava né in bici né a piedi! Quando io ed altri cittadini siamo
arrivati qui non credevamo ai nostri occhi! Non avrei scattato questa foto se,
scendendo dalla bici come stanno per fare questi due signori, non mi fossi fatto
sbattere in faccia il portellone di quel camion a sinistra che chiude tutta la
strada! L'omaccione che scaricava merce se ne è altamente fregato di me (e degli
altri). Perciò non mi è rimasto altro da fare che tornare indietro e scattare la
foto probativa. Nel secondo passaggio (a piedi) in una strettoia tipo passaggio
a nord ovest irta di pericoli ho detto ad alta voce (maleducazione, lo so
assessora, ma come si fa con Voi Autorità Rappresentative della nostra Autorità
di Cittadini dello Stato! Non ci ascoltate mai ed alla fine, così, noi semplici
umili insultati quotidianamente esseri del Popolo, siamo costretti ad urlare per
avere un minimo di visibilità...salvo poi prendersi delle querele da parte
vostra perché ci accusate di menzogne e di maleducazione...appunto)...ho detto
ad una bottegante di via IV Novembre: "questa situazione aberrante di via IV
Novembre, in questo momento,è una inciviltà! che dei pover..." mi interrompe un
vecchio anziano panciuto sceso dalla bici anche lui che mi fa: "non è
inciviltà!" Io mangio la foglia subito e gli rispondo (per le rime): "ah no? e
che cosa è allora questa robaccia di 7 furgoni parcheggiati alla rinfusa su
tutta la via?" Il genio mi dice: "è lavoro!". E' scivolato sulla buccia di
banana (e vorrei fosse messo sotto da uno di quei fetidi inquinanti di puzza e
fumo nero il mio centro città furgoni-camion!). Gli sbatto in faccia la mia
indignazione: "ehi, buon uomo! anch'io stò lavorando! ma non riesco a passare!"
Lui rimane di m...di sasso (io sono educatissimo Assessora, non tema) e mi
fa:"ha!" Bè, la discussione si è protratta per altre 2 o 3 parole ma, appunto,
gliele risparmio. Intanto però la bottegaia s'era rifugiata nel negozio ed
un'altra signora, scesa anch'essa dalla bici con la borsa della spesa al Mercato
Coperto ed esterrefatta: "lei ha ragione! ìs cred d'esàr sol lò a lavurè!" Un
altro signore, quello della foto lì, vede, intanto affermava che: "l'è una
vargogna!". Io però, Assessora, stavo per prendermi una sportellata in faccia! E
per fortuna che ho ancora riflessi pronti e non sono stato preso a tradimento
alle spalle! Non c'era uno che è uno dei rappresentanti del Comune di Ravenna in
divisa! Ma neanche l'ombra! Dopo 15 minuti in via Mazzini ho incontrato il
Vigile in bicicletta (sempre quello) un po' robusto coi baffi simpatico e buono
costretto suo malgrado (e penso anche suo di Lei, Signora) a fare solo multe per
divieto di sosta, solo che non era in Via IV Novembre! era soltanto in via
Mazzini che tutto andava abbastanza bene...tranne i cani che sporcavano i muri e
il pavimento della via. Al vigile glielo racconto, gli mostro la foto e lui si
scandalizza e mi dice, al mio rimprovero che non ci sono Vigili Urbani a
presidiare la Città ed a farci sentire un po' più sicuri: "Lei ha ragione (la
ragione si dà ai matti, lo sa vero?) ma io non capisco! una volta eravamo molti
di più a vigilare nel centro di Città, adesso ci sono rimasto solo io..." era
depresso ed impotente, ma siamo amici! E così da buoni amici ci lasciamo ognuno
al proprio destino! E Lei Signora Martina Monti? Cordiali saluti.
Critica alla "ragion sacra".
"con gli occhi dell'anima oltre il pensiero debole". Enzo Tramontani.
Asterischi.
Cosa sarebbe un pensiero debole? Fatto alieno il definire un pensiero debole ed
un altro pensiero in un altro modo, magari, "forte"! o no? Chi può arrogarsi il
diritto di definire un pensiero? Io, no, voi, fate voi ma di questo non penso
niente!
Comunque... leggiamo (chi ne ha voglia, fate mò voi!) questa "affermazione"
allegata in foto:

letto?
Ma dite un po', non è di una violenza incredibile! insopportabile! Qui parlano
del "sacro" senza avere esperienza del "sacro" perchè del "sacro" non c'è
nessuno che abbia esperienza o che sappia esattamente cosa sia. Perchè il
"sacro" non è logico, appartenendo solo ad uno che è una entità indefinita (che
cosa avrebbe? un pene? due testicoli? una vulva? tutte e due? la barba? no la
barba?è bionda?è mora? quanti anni ha? ah! già! anni infiniti senza inizio e
senza fine...),appunto, nella logica. D'un tratto la percezione del "sacro"
(Spirito Santo?) cala dall'alto irruento in testa ad uno e questi ci vuol subito
regalare i meccanismi logici del suo "sacro"...il mio "sacro" caro mio è meglio
del tuo! Che roba è il "sacro"? Chi è che sa che cosa sia il "sacro"? (tra
l'altro ha un suono che mi gusta poco con quel cccrrr) Il "sacro"è quello
(argomento, idea, cosa...) che uno qualsiasi di noi non vuole sia mai messo in
discussione (non dico vilipeso! perchè offendere uno mai!) da nessuno. E che
cosa significha "sacro"? INTOCCABILE! Non può essere sottoposto a giudizio, a
critica,è in alto!è sceso si in testa ad uno, ma per risalire subito in alto
dove nessuno può permettersi di toccarlo...TUTTI NOI SIAMO SACRI! "Sacro", una
deviazione di una specie di conoscenza astratta nell'ambito della coscienza
personale partendo dal "piano di tutti" per transitare ad un piano strettamente
"personale" da difendere a costo della vita (della vita? mah! non credo), per
mettersi al sicuro dal prossimo, al di sopra di tutti e di ogni giudizio...a
meno che non sia di un suo pari pensante...e poi e poi. In questa parola
"sacro", con questa parola magica insignificante, se non per "modo di dire", per
"luogo comune", per "incutere paura nell'ignoranza dei cittadini e manovrarli",
c'è chi trova il modo di fare quel gli pare (magari assassinare una fanciulla in
una chiesa? magari fregarsi i soldi degli altri e far finta di niente? stuprare
ragazze e farle stare zitte nel nome del sacro? violentare bambini e far loro
paura col diavolo? e chi lo sa?)...tutti siamo sacri intoccabili una volta che,
ahinoi (se l'ahinoi non vi garba, metteteci l'ahimè), veniamo messi al mondo da
un atto egoistico naturalmente incontrollabile come il congiungimento carnale
tra maschi e femmine (o femmina e maschio? chi sta sopra? chi sta sotto? questo
si che è sacro!) in quel momento che di sacro non ha niente ma che è solo
animale! Ma non lo capite che un giorno, molto presto, i vostri bimbi dovranno
morire anche se sono sacri? Altro che angolatura diversa! <Il "sacro" cala in
quei poveracci che ne hanno bisogno perchè disperati. The Mentalist.> Un esempio
banale: perchè mi insultate tutti i giorni offendendo la persona per la quale ho
votato e che governa il mio Paese? Eppure per me lui è "sacro"!

E S.Agostino cosa dice? e Kant? Cosa dice Kant?*
Come facilmente si evince dall'allegato in calce il Raggi (x?) Carlo adopera la
propria radiografica cultura facendone un uso privato e con la sua ragion pura
consuma sino allo sfinimento il miserabile prossimo suo, etnico (io) e non (io),
che ahilui lo circonda. Il Raggi ci sbatte oggi (un giorno si un giorno no) sul
muso e sulla sua cartapesta prima Santdagostino, un vip che sa e fa il gossip
pluriculturale di tutti, arabi, algerini, pipponi, berlusconi, del jetset...mò
sè dai tutti dentro nel calderone della cultura... perfino rivelandoci che
questo sarebbe un soprannome cio è un nome in più; poi un Kant che ti pass! E ci
mancava proprio stò kànt ki kuè e Raggi lo fa così en passant senza ragionarci
su ma solo per soddisfare la sua onnicomprensiva vanità ...e insomma si decida a
chi dare il voto perchè con tutte le assurde guide spirituali, adattatabili solo
a uno che ne ha fatto un credo e così sia, che ci propina a noi ignoranti
comuni, poi alla fine ci confonde. Gesù disse...lo disse? boh!..."Andate,
evangelizzate e salvate dalla morte eterna tutto il mondo a costo della vostra
vita!" E infatti, vedo come si fanno salvare i maomettani! It tàia la maleta
etar che fèss salvè! Va pur là, bella l'osmosi, l'integrazione multiculturale di
questi cagasotto che scappano dalla Mauritania per fermarsi nei nostri rifugi
gratuiti qui da noi in Romagna a fare dell'osmosi curativa con i nostri frànc...
parlano solo la loro lingua e non dico al Raggi della loro violenza verbale
fisica culturale nei confronti di noi esclusi chiusi incivili contadini cafoni
romagnoli...Per restare nell' argomento sinergico per accrescere la comunità e
saltando di palo in frasca di raggio in raggio, mi chiedo...e me ne frego della
risposta del raggio x raggio per 3e14 tanto la so già...quale forma di ragione,
di interculturalità, di tolleranza usarono il Cuccia Enrico ed il suo impiegato
braccio armato in Ravenna il Parrello Giuseppe con Tangentopoli nel 1993 contro
raul gardini enrico tartagni la calcestruzzi spa la ferruzzi la teodora
pallavolo il messaggero volley la cementi ravenna la cereol l'italianaolierisi i
lavoratori di ravenna la flotta il moro di venezia? Che genere d'apertura
mentale al diverso, di rispetto del prossimo, di integrazione multiculturale e
affini hanno usato nel 1993 contro Ravenna (soprattutto perchè?)? Mi rispondo (e
della risposta di alcunchesia non mi interessa niente perchè io, Enrico Tartagni
ero dentro la Calcestruzzi Spa di Ravenna quando il Cuccia/Parrello dal 1993 al
2003 mi violentavano, e perciò conosco la Verità e la Realtà agostinian-kantiana
di Tangentopoli in Ravenna): iI Cuccia/Parrello invadendo Ravenna nel nome del
nulla e di mediobanca nel 1993 hanno usato la cultura della violenza del potere
contro la Libertà, della gelosia per il Migliore, dell'invidia per il più
Intelligente...hanno usato (abusato) della cultura (ragione impura) dell'odio e
della paura del diverso...un mondo di miserabili immaturi...enrico tartagni *
ammesso che interessi qualcosa a qualcuno...
Ravenna 2 giugno la Festa della Repubblica Italiana...si
farà pur festa dappertutto in Italia...o no?
da facebook: una passeggiata festaiola per parchi, ex-mura, centro:
testimonianze...ci ho pensato molto se mettere queste porcherie, specialmente la
cacca, nel giorno del 2 giugno poi ho detto si perchè, in fondo, il mondo è
specialmente fondato sulla merda e, infine e non ragione da poco, poi posso
sempre cavare 'stà schifezza...allora, guardate a Ravenna oggi 2 giugno 2011
cosa hanno lasciato ai posteri immemori che saremmo noi dei nostri, presumo
nostri, illustri cittadini serotini (cretini): a) ore 10.30, presso le Mura di
Port'Aurea, resti di un bivacco notturno, e più in là altre bottiglie di birra,
anche di più ma non è che possa fotografare tutto io, c'è anche Corelli...b) ore
10.45, via Corrado Ricci davanti ad Acqua e Sapone (sic!), una cagata
(calpestata) servita fresca fresca e, credetemi, non era l'unica ma vale sempre
il discorsetto che vi ho appena fatto cari i miei mentalist festaioli da
weekend. Ok! eccovi servite delle belle immagini della Capitale della Cultura
Europea, la quale Capitale immagino sia corredata anche da menti intelligenti e
ben educate dalla Cultura, appunto...servitevi. Io direi (ma io sono io e voi
siete voi il che è fondamentale nelle scelte): prima di tutto la Pulizia
Ambientale e Morale e poi...e poi, forse, potremmo parlare anche di
Cultura...enrico tartagni ah! ps. mentre fotografavo le bellezze della Città un
ciclista è passato e mi ha detto: "che schifo!", io gli dico: "possiamo ben dire
che è una città di merda", e lui mi fa fermandosi un attimo: "non è la città che
è di merda, sono i cittadini che sono di merda!",è indignato ed offeso, io
dico: "il sillogismo regge ed anche la metafora peròè la stessa cosa". Lui è
ontologico ed opina salutandomi cordialmente: "d'accordo, ma questa merda fa
schifo! come la città..." e pedalando veloce che mi pare Oriani per abbandonar
il fetido loco s'allontana...a voi l'ardua...l'ardua...l'ardua che? annusata? et

Via Corrado Ricci

Mura di Port'Aurea
Una multa in via Canala (Ravenna)
Oggi 1 giugno 2011 ore 10.40 mentre a velocità nel limite, fari accesi, cintura
a posto sul petto, transito in auto in via Canala tra Santerno e Ravenna una
pattuglia di vigili urbani mi ferma, mi controlla, e mi fa la multa di €
159...mi sono dimenticato la revisione! quindi, direte voi, multa meritata.
giusto. però adesso ditemi voi, ma l'automobile è un oggetto di libertà? oppure
è una schiavitù piena di balzelli? da ricordare? e sono così tanti che rischi di
dimenticarne uno? ma in queste condizioni l'auto non è più un simbolo di libertà
ma di schiavitù! o no? appunto...assicurazione, bollo di circolazione, bollino
blu, revisione-collaudo, gomme da controllare, prezzo benzina-gasolio alle
stelle e sempre più in alto, limiti di velocità, autostrade da pagare,
autovelox, ztl, divieti di sosta, semafori traditori perchè troppo veloci...loro
si che possono andare veloci!...e poi che cosa ancora? inquinamento! che ci sono
i giorni che devi andare in triciclo od in carriola o coi pattini! ma, secondo
voi? a che cavolo serve una macchina in queste condizioni sociali ed ambientali
in una così tanto limitata e controllata libertà di muoversi, agire,
interagire....come dite? ah! già, a far fare tanti soldi allo Stato e alle sue
Istituzioni Periferiche...cio è, "e io pago!"? Lo so lo so, devo andare a piedi
o, al limite, in bicicletta, ma...lo sapete vero che ci sono regole severissime
anche per questi due modi di muoversi, a meno che...a meno che non siate un
extracomunitario (con qualsiasi colore della pelle, nera, gialla, rossa,
anemica, a pois, a righe) o basta che siate uno straccione che viaggia con delle
golf o delle 106 scassatissime e puzzolenti che se hanno la revisione io mi
metto a ridere! od un vucumprà protetto dalle ordinanze...ecco, se fate parte (o
siete) di una di 'ste categorie siete a posto, o non vi fanno la multa perchè
tanto che ve la fanno a fare? non la pagherete mai! o non ve la fanno proprio e
vi ignorano...
Il mostro del Candiano di Ravenna.
Marcy guarda che orribile mostro hanno costruito sulla sponda del mio Candiano
nella mia Ravenna...un mostro ecologico vuoto non solo di persone ma di
sentimento e d'amore...e davanti, dall'altra parte della sponda del Canale
Candiano, questo mostro ha il Cimitero! la custodia terrena delle Anime! Marcy,
a Ravenna avevamo una meravigl...ia di Natura Divina come le lagune, le pialasse,
gli staggi, i sentieri, le anguille, gli uccelli migratori, i capanni da pesca
inseriti nella natura, i cavalli selvatici, le acque salmastre pulite con
tramonti rossi sull'acque pulite di Dio...una Camargue ancora più bella, un Dono
inestimabile che ci era stato concesso e...me lo hanno distrutto in cambio del
nulla totale come le fabbriche e i mostri ecologici...mostri come questo,
annientato l'Amore di Dio per l'ingordigia del denaro...ma ci sei tu...che sei
un angelo.

Racconto: da facebook, del litorale ravennate da Marina di
Ravenna fino a sud di Lido Adriano...in sul lito Adriano...(by Alighieri
Dante from Florence, passed away Ravenna ect ect)
Elisa FrontiniLA VEDETTA: mièstato riferito che in tutta via trieste cio è dal
ghinea a marina di ravenna ai lati della strada è un vero e proprio immondezzaio
a cielo aperto ieri mattina sono stata in spiaggia libera a punta marina non vi
dico all'ingresso della spiaggia in che condizioni era la pineta tutto il tratto
per arrivare in riva pieno di vetri di bottiglie pineta piena di rifiuti e
questo è il bel aspetto che diamo dei nostri lidi ai turisti !!!!! i miei
complimenti questa volta vanno anche al corpo forestale che dovrebbe vigilare
!!!!
Enrico Tartagni: così non va! la prima cosa da fare, la principale, l'unica!è
tenere pulita la città, i suoi dintorni, il paesaggio, l'ambiente...tutto il
resto è contorno che non c'entra niente, anche la cultura...se non siamo puliti
in casa nostra, nelle... nostre strade, nei nostri muri, nei nostri marciapiedi,
nei nostri prati, nei nostri campi, nelle nostre pinete, nelle nostre
spiagge...è tutto inutile! senza pulizia decoro rispetto dell'ambiente della
nostra casa comune siamo soltanto dei vili e dei vigliacchi e chi avrebbe più da
metterci come contributo intellettuale lo è ancora di più...
del resto come potremmo noi pretendere rispetto per l'ambiente per il paesaggio
per la natura dai nostri giovani ubriaconi? Noi, cosa possiamo pretendere dai
giovani senza arte ne parte, noi vecchi più o meno stupidi più o meno rancorosi,
avidi, egoisti, noi ormai inutili esseri-persone senza saggezza, noi che con i
Cavalcoli, gli Zaccagnini, i Mattei, e con tutte le schiere dei preti e dei
cardinali arcivescovili, dei politici presentatisi davanti alle nostre lagune
come i Pastore e poi via via fino ai Bersani Angelini Parrello Ceroni D'Attore
Bessi...dei nostri giorni, noi luminari della cultura umanistica dei ravenna
festival dei circoli cittadini dei ravennantica dei centri culturali delle
casematte dello sport pulito ed onesto dei libri aperti e dei nuovi catechismi
delle comunioni e delle liberazioni dei wwf e delle lipu e dei fai salvaambienti,
noi uomini rinascimentali risorgimentali repubblicani liberali e
democratici...noi che abbiamo distrutto annientato cancellato una Natura
meravigliosa come le nostre Lagune e il nostro immenso stupendo Candiano per
farne un inferno schifoso e puzzolente che l'Acheronte è il Bios al confronto
con l'attuale candiano? Come osiamo pretendere rispetto per la natura da questi
giovani drogati di paura del futuro noi vecchi bavosi orribili puzzolenti
falliti vecchi ultrasessantenni che siamo soltanto degli incapaci di salvare le
nostre pialasse? i nostri staggi? le nostre acque? i nostri sentieri in mezzo
alle acque salmastre, i nostri uccelli migratori, i nostri buratelli migranti
dai Sargassi? il nostro Candiano? noi che'abbiamo consegnato nelle mani dei
distruttori di anime e di paesaggi l'anima della nostra Natura e le nostre
anime, cosa possiamo pretendere e volere dai nostri giovani??
Racconto
Orfanelle Galletti Abbiosi, Calcestruzzi e altri...
Al posto dell'orfanatrofio oggi c'è un albergo di lusso autorizzato dal Comune.
Solo questo potrebbe bastare a giudicare . E come mai il Consorzio dei Servizi
Sociali dovrebbe pagare 600.000 euro alla Fondazione per pochi bambini ospitati
dalle suore . Il Conte aveva vietato le fusioni, vietato le... vendite, aveva
scritto un testamento ben preciso: voleva un orfanatrofio non un albergo.
Igi Baldini " ..chi non ha rispetto per il passato come potrà averne per il
futuro ? " Se la gente cominciasse a capire...!
Enrico Tartagni non ha senso che il comune paghi la fondazione! sono soci
amministratori nel cda della fondazione! ma che cosa significa pagare qualcosa
da un socio ad un socio per un qualcosa che riguarda esattamente loro stessi?
boh!
Enrico Tartagni il signor igi baldini ha proprio ragione! il mio passato è stato
calpestato insultato violentato preso in giro dal signor parrello giuseppe che
dal 1993 anno tangentopoli si vanta di essere un innamorato di ravenna quando
nel 1993 con la violenza e l'avidità del potere finanziario economico politico
di cuccia-mediobanca portava via dalla mia città di ravenna il lavoro e la
ricchezza di 50 anni di lavoro e cultura di serafino ferruzzi, raul gardini,
lorenzo panzavolta, sergio pironi, italo modde, enrico tartagni, ezio molignoni,
rino roncuzzi, carlo sama, alessandra ferruzzi, giorgio saiani, dante gellatti,
enzo lacchini, idina ferruzzi, arturo ferruzzi, oscar fusconi, paolo marchesi,
pietro tassini...insultando la memoria e le famiglie! offendendo una Grande
Famiglia! Ammazzandoci senza pietà! nel momento stesso che chiedevo al parrello
giuseppe di sostituirsi, semplicemente, nell'amministrazione del Gruppo! e così
in un amen sono state portate via la Calcestruzzi Spa, la Concrebras, la
Ferruzzi, la Ferruzzi Finanziaria, la Italiana Olii e Risi, la Cereol, la
Cementi Ravenna, la Flotta, le Cementerie, le Cave, la Teodora Pallavolo, il
Messaggero Volley, il Ravenna Calcio 1929, il Moro di Venezia...in un amenè
stato portato via Raul Gardini...in un amenè stato portato via il nostro
passato! In un amen nel 1993 con Tangentopoli il parrello giuseppe sputando
sulla mia Storia e su quella di mia moglie e di mia figlia mi rubato il mio
passato! rovinando per sempre la mia vita e quella della mia Famiglia! facendomi
ammalare!
f.to enrico tartagni, delegato sindacale cgil rappresentante unico sindacale
della Calcestruzzi spa 1993-1998 eletto dall'Assemblea della Calcestruzzi Spa
col 70%. eliminato dal parrello giuseppe il 31/12/1998.L'avrebbe fatto il
30/06/1993 ma gli ho messo i bastoni tra le ruote andando da D'Attorre e dai
sindacati e così dovette accettare un compromesso! arrivare almeno al
31/12/1998! che pena! Per questa schifosa vigliacca assurda storia di
Tangentopoli con la morte di Raul Gardini, non dimenticatelo! sono morte anche
dei dipendenti della Calcestruzzi Spa per il dolore ed il dispiacere! volete i
nomi?

Kirk.
Sto correndo come un Abebe Bikila con le scarpette sui Piani di Zucchero,
Potenza d'Italia.
Corro col vento dietro, in poppa, un vento che viene da lontano, da dietro i
monti, ghiacciato, teso. Il Sole mi illumina la provinciale 30 e le contadine
laggiù nei campi improvvisamente macchiati di verdi intensi. Cielo azzurro terso
e profondo sulle montagne, un freddo incredibile...si va più forte nella corsa.
Mi alleno per un sacco di gare podistiche che non farò mai, tanto non ne
vincerei una!
Un cane randagio bastardo mi si para d'un tratto davanti a venti metri subito
dopo una curva della provinciale in Località Stompagno. E' Kirk. Bè, il cane
ancora non lo sa che quello è il suo nome, non lo so neanche io in
quell'istante, l'imparerò dopo, fra non molto. Guardo attento l'animale fermo in
mezzo all'asfalto, entrambi rovinati, l'asfalto e il cane, dalle stagioni che
passano. Non mi blocco, rallento, ma non mi fermo. Analizzo il magro cucciolone
senza troppo fissarlo. Non ho paura, non bisogna assolutamente mostrare paura
con i cani randagi di Basilicata su quei monti. So bene che la Basilicata in
quelle sue contrade di montagna è percorsa da tanti disperati viaggiatori con
quattro zampe, disperati a causa della cattiveria e dell'egoismo di noi
disperati due zampe, e so che il panico non è l'atteggiamento da assumere
davanti ad un cane affamato e stanco, sennò me ne andrei a correre al sicuro
delle ramate del campo sportivo di Lavangone. Se avessi paura della solitudine
dei luoghi che specie di corridore da altipiani semideserti sarei? Meglio la
Maratona di New York.
Di quell'animale riconosco subito il carattere. E' buono e lo sento, e lui sente
di me che non sarò proprio buono quanto lui, ma, insomma, qua in giro non c'è di
meglio... Ora vado al passo, cammino verso di Lui. Lui si sposta al centro
strada, abbassando il capo e gli occhi, scodinzola. E' fatta! Punta su di me, ma
non vedendomi come una enorme bistecca o, semplicemente, come un nemico, ma come
suo salvatore. Ah dio bono! che guaio aver un cuore d'oro! Ehi, fannulloni da
poltrone e da champions league alla tivù! io non ho il cuore d'oro con gli
umani! anzi sono misantropo omofobo ed avafobo. Il cuore doro a 18 carati ce
l'ho con gli animali, senza generalizzare troppo eh furbacchioni, perchè gli
animali sono buoni, mentre voi no, voi mica tanto!
"Ciao" gli dico al bastardo. E' di taglia media, un po' più grosso della media,
come un grosso cane lupo. E' un cane lupo per metà e per l'altra metà, che ne
so, forse, anzi sicuramente,è labrador. Ma si dai, va bene così, perchè quel
cane smarrito, abbandonato, picchiato, buttato giù da un qualcosa, preso a calci
da un fesso di qualcuno quasi fosse stato trovato dentro ad un tempio umano a
bazzigar con Dio come ci bazzigano a casaccio gli uomini e le donne, quella
meravigliosa creatura nata cane è così buona d'anima e di carattere che merita
un sano pregiato incrocio di nobili razze quale albero genealogico.
Comunque, a scanso d'equivoci, dopo il ciao gli faccio: "Ehi, come stai?" e poi
"Hai fame?". Solo io a chiederglielo! "Ho fame per forza no? non mi vedi come
sono messo?". Me lo spiega con gli occhi.
Eh già...come dice il cantante...per le strade del Mondo svuotato di sentimenti
e per i suoi campi impoveriti dalle avidità, da mangiare per le bestie di Dio ce
n'è poco o niente, e se non ci pensassimo noi angeli del cielo a due
zampe...mica il cielo ha due zampe, esso poggia sulle colonne...a dar da
mangiare ai poveri cagnolini abbandonati al randagismo e per di più bastardi!
Mi avvicino piano piano e gli dico: "ciao ciao, non aver paura". Il cane mi
aspetta titubante, si guarda dietro, ai lati. Mi piego sulle ginocchia (uno
scricchiolio! poco olio alle ginocchia?), gli tendo la mano destra, mentre con
la sinistra evito un ribaltamento pericoloso per il nostro incontro, e gli
faccio: "dai vieni qua, ascolta, ti porto a casa mia, ti do qualcosa da
mangiare..." Squote la testa e agita la coda, siamo amici. Siamo amici! Grazie,
Kirk. "Allora, ascolta, qui siamo a...a...Stompagno, a 6 chilometri da casa mia,
Avigliano è là, facciamo così...dai vieni via con me tanto non vado forte, cosa
vuoi che siano sei km per un bastardo allenato come te...cavolo! come ti
chiami?" Ci guardiamo. Non mi dice niente, ma non me la prendo perchè sono io
che lo devo chiamare. Per lui tutti i nomi vanno bene, basta che sia un nome che
non faccia schifo...no, pena, la parola schifo come parola fa proprio schifo.
"Bè,ti piacerebbe chiamarti Kirk? In fondo sei un esploratore degli spazi anche
tu come il Comandante Kirk, e poi sei bello grosso...bè, si, un po' magrino ma
si vede che ai bei tempi cheppinelli non eri male...una dieta ad hoc a base di
scatolette griffate e ti rimetti. Allora ti piace?". Kirk non dice una parola.
Approva il suo nome.
Kirk ha un pelo corto e ruvido, marrone tendente al beige...beige? dico bene?...
tipico di un labrador, il muso da lupo...per questo ho scelto questo
accoppiamento. Ha una lingua rosa e lunga che gli penzola fuori. Orecchie
normali da lupo persino nel numero. Il suo naso è bagnato, indice di buona
salute e di desiderio di avere finalmente un pochino d'affetto senza tante
pretese. Ed ha due occhi teneri come la mozzarella fresca appena comprata da
Casale.
"Kirk, andiamo". Giro la corsa e mi riavvio. Podisticamente parlando Kirk mi
guarda allontanarmi però non mi segue. Mi fermo a un 20 metri da lui accanto
alla fermata dell'autobus, sopra ai poderi Zaccagnino, linea Potenza Avigliano e
ritorno. Non gli dico più niente, gli lancio un gesto con la mano destra che mi
viene naturale per segnalargli "vieni", mi batto due volte le mani sulle cosce
(e fanno 4), mi rigiro un'altra volta e riprendo una corsa brevilinea anche
perchè sono in salita e a 6 chilometri da casa: "casa" avatar di "arrivo". Nel
programma allenamento avrei dovuto scalcagnarmi 20 chilometri, come Arigliano,
arrivando fino ad Avigliano, ma oggi è un giorno speciale e posso accontentarmi
di 12...facciamo tredici.
Kirk comincia a trotterellarmi dietro e sono contento come la mia amica Pasqua
sui Piani di Zucchero, fino al batticuore, tanto da confondermi se la
tachicardia è per la gioia di avere così, come se niente fosse, un cane con me,
oppure se è lo sforzo della corsa sportiva...no,è felicità.
Un cane bianco appare sul crinale della brulla collina a sinistra, tra la terra
nera e le pietre carsiche sollevate dalle macchine agricole. Kirk lo vede e si
ferma come un pointer...ohi! che abbia anche quel sangue? Abbaia contro il
simile che smette di guardarci riprendendo a muso basso la sua difficile e
pericolosa vita di randagio frugatore odiato dalla civiltà umana. Anche quel
cane lassùè intelligente, ha capito al volo, e sicuramente è un buon diavolo,
ma io e Kirk non possiamo ormai più salvare il Mondo da soli.
Ora, quasi come in un miracolo, corriamo insieme come se lo avessimo sempre
fatto. Va più veloce di me e questo lo sapevo, me lo immaginavo insomma, anche
se osservando Kirk avevo capito che non era più un giovanotto. E si caro Kirk,
ormai tanto tempo ti è passato tra le zampe e sotto ti son passati strade,
sentieri, campi, ne hai raspati parecchi di luoghi, chilometri e cimiteri
d'immondizia. Sei un anziano e rispettabile cane della Lucania, ammesso tu sia
nato in Lucania, comunque questa anagrafe canina è molto plausibile poichè i
Piani di Zucchero dove ci saimo incontrati sono il centro della regione. Che
Kirk sia un bravo vagabondo da pensione lo vedo anche dal suo muoversi
compassato, dalla sua esperienza, dal suo corpo, a vista appesantito nonostante
i digiuni ranfignati contro voglia; lo capisco dai suoi occhioni buoni,
spalancati su di me, pronti a cercare uno spazio in me in cui inserirsi per
darmi qualcosa del suo affetto. Senza chiedere.
Dunque corriamo. Lui, avanti nella corsa, mi aspetta e fa bene. Lo sa che a casa
mangerà, finalmente, come sempre devono mangiare i bravi cani. Comprende che la
sua vita è cambiata in un istante, anzi, in venti metri sotto curva. Ed anche la
mia è cambiata.
Adesso Kirk ed io siamo a cento metri dal traguardo, in discesa, sulla curva a
destra, sfrecciamo come levrieri. Ecco là la nostra casa sulla collina, si vede
benissimo anche su Google Earth col suo stupendo triangolo di terreno intorno,
con la vigna che si presenta coi suoi 17 filari all'Altissimo Indagatore. E' la
nostra casa e d'ora in poi insieme, stupiti tutte le sere sul cortile,
guarderemo le stelle, la luna quando ci sarà, e sull'altro versante la strada
provinciale Contrada Botte tutta tornanti per Potenza coi suoi rari fari
guizzanti nella notte.
Arriviamo zompettando nel cortile edè come se fosse sempre stato così. Beviamo.
Un bicchiere d'acqua del rubinetto del cortile io, Kirk si arrangia con un
secchio che gli riempio dal rubinetto.
"Kirk, quando hai finito vieni dentro...". Mi guarda, mi viene dietro. In cucina
apro il frigo e tiro fuori due bistecche di scottona comprate in città al Sidis
di via XX settembre, guardo Kirk...diavolo di un animale! E' seduto, occhi
spalancati fissi sulla script language=ciccia, lingua fuori, educato senza sbavature, come si
conviene ad una creatura civile: aspetta la sua parte di pappatoria. " Ehi, io
cruda proprio non ce la faccio...aspetta, prendo sta padella e... ma no, dai
facciamo così invece". Acchiappo una vaschetta d'alluminio da altoforno e ci
metto dentro quei resti di giovane vacca, tiro fuori le forbici da cucina dal
cassetto del tavolo, taglio il rancio di Kirk in tre pezzi e...e taglio a Kirk
anche la mia di bistecca, e che cavolo! Ci siamo appena conosciuti e fatto
amicizia, e poi che faccio? aiuto un bellissimo cane che ha una fame da lupo
tirando sulla sua pappa, così, subito? Al diavolo l'avarizia, l'amicizia val
bene una bistecca. Allungo sul pavimento a Kirk il contenitore e lui, prima mi
guarda chiedendo il permesso, e dopo che gli ho detto "Mangia", mangia. In
seguito non avremo più bisogno di scambiarci i convenevoli. Ma non sono
sguarnito di vettovaglie. Io cerco attentamente di prepararmi sempre una
alternativa. In frigorifero ho delle trecce e delle mozzarelle che voi
squinternati che siete ancora qui in fondo a leggere ste menate ve le sognate di
notte così saporite e profumate!
Io e Kirk abbiamo corso in tutta quell'estate felice del 2005. Anche quella del
2006è stata niente male. Poi lui è stato male. Non aveva più voglia di
bistecche. Era stanco, pieno di storia sconosciuta, vecchio, e non si reggeva.
Ha fatto presto il mio grande amico.
Un mattino fresco di giugno, forse il sei, con un sole che veniva su dai Piani
del Mattino allegro come lo può essere solo uno che non sa niente delle
schifezze di questo Pianeta Terra, mi alzo e non trovo Kirk. Non è lì, nella
stanza con me! Se ne è andato. In silenzio. Come era arrivato.
Kirk, sei un'anima immensa e pura che riempie il mio Universo e non hai voluto
infliggermi il dolore della tua morte. Kirk, io sto piangendo, piango. E tu?
Ok! Oggi corro sui Piani di Zucchero senza Kirk e arriverò ad Avigliano, costi
quel che costi. Alla curva di Stompagno mi fermo e aspetto Kirk...per un
minuto...con le lacrime agli occhi ed il pianto nel cuore aspetto l'amico
fedele...
Presto, via di corsa, voglio solo correre solo con Kirk dove Lui adesso sta
correndo...

Kirk...stiamo per iniziare un'altra corsa, vero Kirk?
Racconto. Io e D'Attorre.
Ravenna. Con D'Attorre Pier Paolo, sindaco di Ravenna nel 1993/1997, ho avuto un
rapporto di lavoro.
Nel luglio del 1993, Anno Inizio Tangentopoli in Ravenna, con il nostro Raul
Gardini già assassinato in Milano, con il Parrello Giuseppe già in Città dal 2
gennaio avendo quegli già invaso barbaramente la mia Calcestruzzi Spa e con la
violenza della GdF e senza una benchè minima ragione economica finanziaria
legale sociale umana politica ci aveva terrorizzati tutti noi lavoratori di Raul
Gardini e di Lorenzo Panzavolta, io andavo da D'Attorre con in cuore la
disperazione del futuro senza lavoro.
Con quel terrorizzante Parrello, che usava la violenza del potere infusogli dal
Cuccia con rabbia verso di noi Lavoratori di Lorenzo Panzavolta e Raul Gardini,
dentro la mia Calcestruzzi e che se ne stava seduto alla scrivania di Lorenzo
Panzavolta dietro ordine del Cuccia Enrico, con il Signor Parrello Giuseppe che
mi stava (ci stava) rubando la Calcestruzzi Spa per regalarne metà all'Avvocato
e metà a Pesenti (questi quinta colonna nel CdA della Calcestruzzi Spa), io
andavo da D'Attorre a parlare del Parrello.
Era stato istituito un Tavolo della Crisi Calcestruzzi-Ferruzzi per mandare via
da Ravenna il Parrello e ciò che quegli rappresentava.
Al tavolo sedevamo: io, D'Attorre Pier Paolo, Albonetti Gabriele, Baccarini
Pietro, Fabiani Aldo, Proli Francesco, Baldini Bruno, cio è, le Istituzioni di
Ravenna!
I Sindacati nelle persone dei loro Segretari provinciali!
Una mattina di un anno tra il 1993 ed il 1996 ero nell'ufficio del Sindaco D'Attorre
e gli parlavo del Parrello e di quello che stava facendo contro di noi della
Calcestruzzi...per inciso, vi dico che il Parrello avrebbe regalato la
Calcestruzzi ai suddetti Pesenti/Agnelli in meno di sei mesi dal 2 gennaio del
1993, ma io, andando dai Sindacati e dal Sindaco, misi i bastoni negli
ingranaggi di Cuccia/Mediobanca rovinandogli temporaneamente i piani distruttori
contro l'odiato Raul Gardini.
Così il Cuccia/Parrello dovette accettare il compromesso di portare avanti
l'annientamento della nostra Calcestruzzi-Ferruzzi sino al 1998, anno in cui fui
licenziato.
Sarò stato almeno 4 volte da D'Attorre, anche in compagnia di Casadei Giampaolo.
Al nostro Sindaco gli chiedevo a che punto era con la difesa della Calcestruzzi
Spa, gli domandavo cosa gli riuscisse di combinare in favore della Calcestruzzi
quando andava a Milano alla corte del Cuccia.
Quella mattina mi chiese delle cose sul Parrello ed io gli parlavo, lui
ascoltava silenzioso ed assorto, io gli spiegai che per me il Parrello era (è)
molto cattivo e senza scrupoli e non provava pietà per nessuno...all'improvviso
D'Attorre mi interruppe e disse: "ognuno di noi ha una storia alle spalle"...io
riflettei velocemente su quelle sue parole e gli dissi: "ma lei non deve
guardare alla storia che ha alle spalle il Parrello, deve guardare alla mia
storia, Lei deve guardare alla storia che io ho alle mie spalle...". Non proferì
più parola, e neanche io. Me ne andai. Lui non era ancora ammalato.
Ritornai da lui un'altra sola volta ma non era più lui e dato che non era stato
di nessuna utilità per la mia Calcestruzzi e per la mia Città, me ne
disinterressai anche perchè ormai avevo capito che accettava, senza discutere e
analizzare, tutto ciò che decideva il Cuccia e che il Parrello attuava a Ravenna
sulla mia Calcestruzzi. Pensai e ne dedussi che probabilmente erano tutti
d'accordo in un vigliacco nascosto do ut des economico-politico sulla pelle e
sulla vita di noi Lavoratori e delle nostre Famiglie.
Se ne andò, ma, sinceramente, non mi importò niente...infatti mi ricordai subito
(non l'ho mai dimenticato!) che il D'Attorre disse alla televisione di Stato in
una intervista tempestiva dopo l'assassinio di Raul Gardini: "Ravenna può fare a
meno della Ferruzzi!" così dimostrando grande disprezzo per noi Lavoratori
Ravennati della Calcestruzzi e della Ferruzzi.
Al posto della Calcestruzzi Spa, della Ferruzzi, della Cereol, della Italiana
Olii e Risi, della Cementi Ravenna, della Ferruzzi Finaziaria, dell'Eridania,
dell'Heracles, della Cifa, del Moro di Venezia, del Messaggero Volley, del
Messaggero, di Raul Gardini, c'ha messo un Parrello.
La Pasqua 2011 di papa Ratzinger...si scrive così?
Papa, " l'uomo non e' casuale evoluzione "
Benedetto XVI in omelia Pasqua, Chiesa mette in contatto con Dio
23 aprile, 23:14
Guarda la foto1 di 1 (ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 23 APR - L'uomo non e' il
prodotto casuale dell'evoluzione. Su questo concetto ha insistito il Papa
nell'omelia durante la veglia pasquale a San Pietro. ''Se l'uomo fosse soltanto
un tale prodotto casuale allora la sua vita sarebbe priva di senso o addirittura
un disturbo della natura. Invece no''. ''La Chiesa - ha poi detto Benedetto XVI
nell'omelia - non e' una qualsiasi associazione che si occupa dei bisogni
religiosi degli uomini'': essa mette ''l'uomo in contatto con Dio''.
enrico tartagni parole sante! oh si, però, che bella evoluzione: pervertiti,
puttane, gay, pedofili, ladri, assassini, psicopatici bipolari, serial killer,
guardoni, lesbiche (e qua non c'avrei neanche tanto da proferir parola) e che
più? una evoluzione darwiniana? oppure una evoluzione a caso? mamma mia, dai,
non venite a dirmi che Dio non avrebbe potuto fare di meglio...si lo so il
paradiso è pieno di Santi e di Beati e forse anche la Terra (ma nessuno ne
alcuno se ne accorge se non dopo che son morti), ma che vuol dire? niente! la
domanda senza spiegazione è: perchè un modello di evoluzione così schifoso come
questo?". Per ora la risposta ce la dà la Bruzzone: boh? enrico tartagni
Interlocutore chi sia questa Bruzzone, perdona, non so, ma tutto quanto di cui
si parla tanto oggi è sempre esistito, se non peggio, i media non erano
tanti...e ci hanno tramandato quello che preferivano..., non sei d'accordo ?
Enrico Tartagni sono d'accordo e ciò dimostra che dio non esiste...la Bruzzone è
una bella giovane signora oggi trendissima essendo una criminologa alla quale
chiedono disamine psicologiche sugli, appunto, assassini...della Bruzzone ne fa
una meravigliosa parodia un'attrice a Quelli che il calcio...
Interlocutore Visto visto...parodie, come forse lei lo è di se
stessa,ah...un'altra con le labbra a canotto, ma sulla cresta della
notorietà...forse serve per stare a galla ...

Berlusconi & Gheddafi.
e questa cela...ce la ricordiamo?è un baciamano! ne più ne meno genere di
quelli che matteucci gli vedo fare a verucchi...ma dico io? dio bono! ma come si
fa a tradire così un amico! ma porca miseria berlusconi, ma saranno pure cavoli
amari di gheddafi i suoi problemi di governo interni alla libia, o no? santa
miseria, ma se baci le ...mani a uno vorrà pur dire che lo rispetti! che minimo
gli sei amico! o no? e si tradiscono così gli amici? ah, begli amici che siamo!
bell'amico che sei! si tradiscono così gli amici libici come abbiamo fatto noi
italiani con i libici? ma, vigliaca assassina! ma almeno teniamocene fuori!
aspettiamo a vedere come va senza tradire...che poi, siamo lì lo stesso...ma che
popolo del tubo siamo noi italiani...ah! già! non siamo più un popolo! siamo un
ammasso di roba senza senso e senza identità...non lo siamo mai stato un popolo!
se si, un popolo di voltagabbana senza onore e dignità, tant'è vero che durante
il risorgimento i terroni preferivano restare sotto i re che avevano e si davano
alla macchia pur di non avere a che fare con cavour e garibaldi, durante la
grande guerra preferivano farsi fucilare sul posto per diserzione e viltà
piuttosto che andare su un fronte che non conoscevano...ehi dico, berlusconi! un
po' di dignità noooo! almeno con gheddafi? che gli fai il baciamano? putana
boia, sarai mica arrivato ad un tal punto di ipocrisia? no, vero? perchè
gheddafi, almeno lui,è se non altro un guerriero...e merita rispetto solo per
questo...mentre gli altri che prendono i barconi sono dei cagasotto...o no?
Ravenna, ingrata Patria....
Devo prendere coscienza che Ravenna non è più la mia Città. Si, sono nato a
Ravenna da genitori ed avi che vivevano a Ravenna sin dal 1400 (sic! mi mostrò
la mia genealogia Monsignor Mario De Marchi, archivista del Duomo, Don De Marchi
mi voleva bene, lui si) però Ravenna non mi appartiene più. Troppi stranieri ed
estranei alla mia Ci...ttà. Mi hanno impoverito, derubato, ma non solo
materialmente nel senso che mi hanno rubato i miei soldi, no, mi hanno
defraudato perfino della mia Cultura, del mio Lavoro, della mia Dignità, questo
è intollerabile! Mi hanno insultato. I miei concittadini mi hanno insultato e
continuano a farlo con la loro demagogia ipocrita e con il loro egoismo
travestito da perbenismo sociale da circoli privati ed esclusivi a poca spesa.
Devo rassegnarmi e andare via dalla mia Città...che non mi appartiene
più...piangerò sulla tomba del mio babbo e della mia mamma...dei miei
nonni...poi me ne andrò...profugo in Patria...
15/16 maggio si vota for the mayor in Ravenna e dintorni.
Per tutti quelli che vorrebbero le dimissioni di Matteucci
I dieci punti Matteucci : Qualità,
opportunità,mare,sapere,capitale,integrazione, rapporto fra città e forese,ambiente,
regole,comunità......
dire, fare baciare lettera e testamento nooo??? o che so io Liberté, Egalité e
Fraternité! (ste)
Tim Pleasemindthegap demagogia demagogia demagogia demagogia demagogia demagogia
demagogia demagogia demagogia demagogia
Enrico Tartagni w la Rivoluzione!
Enrico Tartagni ?...quella in dove che tagliavano le teste...
Per tutti quelli che vorrebbero le dimissioni di Matteucci fa il verso agli
elenchi di Fazio...succede quando uno non ha più argomenti.
Enrico Tartagni Enrico Tartagni ha...a proposito di ambiente e regole...ravenna
è l'unica città nell'universo sconosciuto e si dove i cosi...quelli lì, come si
chiamano? i cosi! ah si, i pedoni!...è l'unica città dove i pedoni camminano per
la strada perchè sui marciapied...i ci girano quegli altri cosi, si dai! gli
altri cosi! i ciclisti dio bono!sui marciapiedi ci girano i ciclisti e ci
parcheggiano le macchine, queste contengono e coprono perfettamente tutti i
marciapiedi e vi si fermano sopra anche giù di mano in dove che la circolazione
è permessa in tutti i sensi, in su in giù in là in qua...tatto udito gusto vista
e leccalecca...e sempre per parlare di regole, mò da quando è cambiato il Codice
della Strada a Ravenna? no, dico ciò perchè ci sono centinaia e centinaia di
automobili parcheggiate in modo perfetto dall'altra parte del senso di marcia
giusto! che cazz...cavolo non lo volevo scrivere cazzo ma ci sta proprio bene!
ma che cazzo di regola è quella di parcheggiare le automobili giù di mano
dall'altra parte di quella giusta? giusto o no? non mi ricordo che Bezzi me lo
avesse insegnato alla Ravennate 46 anni fa...
Da Sorrisi e Canzoni TV. Leggiamo la didascalia
della foto di Sorrisi TV...Di Pietro scoprì "...un sistema di corruzione nel
mondo politico finanziario...ect ect..."abbiamo letto ? bene, appena scoperto un
po' di quella schifezza, nel 1993 o giù di lì, lasciò tutto lì all'improvviso a
metà strada sul banco del tribunale di Milano e adesso, ieri oggi e domani,...
fa parte integrante del "... sistema politico finanziario..." , che è ancora
quello di allora, anzi,è peggiorato, e che sia peggiorato io l'ho imparato dai
mass media, mica è farina del mio sacco...però Di Pietro Antonio non denuncia
più niente, se non solo a parole ma senza PROVE (come quelle del pio albergo
trivulzio, che cavolo di roba era? un albergo a 5***** boh? chi lo sa alzi la
mano), e quindi sputando nel piatto dove mangia e sul posto (parlamento) dove "
ci si prende lo stipendio...ci si prende lo stipendio..." Ma noi non abbiamo
bisogno di parole, ma di PROVE! varrebbe a dire di quelle cosine che Di Pietro
Antonio era abituato a chiedere agli amputati...imputati (vedi Panzavolta,
Gardini...) ma che oggi non ha più tra le mani...ma non perchè faccia parte del
"sistema corrotto ed integrato", ma perchè in Italia non c'è più Cuccia Enrico
di Mediobanca, l'ex padrone della nostra Patria...ma, purtroppo, dovrei, come
sarebbe giusto e bene, scrivere patria...
Ma le tasse ma le tasse sono belle ancor di piùùùùù!
"Soldi pubblici alla Fondazione Galletti Abbiosi" | Ravenna24ore
www.ravenna24ore.it
Soldi pubblici – dall’ex Consorzio per i Servizi Sociali e poi dall’Asp – alla
Fondazione Galletti Abbiosi.
Orfanelle Galletti Abbiosi
Consorzio, Matteucci: “Assistiti e lavoratori non saranno abbandonati” |
Ravenna24ore (volevamo ben dire... siamo sotto...cio è, siamo sotto elezioni
sindachesche)
Orfanelle Galletti Abbiosi : Abbiamo pubblicato un riassunto delle violazioni
commesse , in caso qualcuno avesse la memoria corta. Un piccolo vademecum
tascabile. Buona giornata a tutte le Orfanelle e che la Giustizia e la Verità
siano con voi! Appuntamento alle 9 in Tribunale
Tartagni Enrico (spaccamaroni ma porca vacca! come si deve fare? ditemelo voi!
si deve star zitti? e morire nel gregge delle pecore?) ...cio è, dei soldi pagati
da noi ravennati con le tasse per avere dei servizi pubblici che invece di
nascosto sono finiti nella cassa della fondazione privata galletti abbiosi? cio è
dei soldi pubblici usati per fini privati? mi dite che è così? mi dite di si?
ma, se mi dite di si, che è così, abbiamo dei ladri o no nelle nostre
istituzioni sia pubbliche e sia private? A voi la risposta perchè io non mi
posso permettere di dare risposte ne ancor meno giudizi...cio è: patuelli,
gualtieri, bacigalupo, argnani, contessi, callegari, matteucci, cassani,
boattini, mercatali, bezzi, siboni, palazzi, verucchi, tonini, graziani sono da
considerare...anzi, meglio, li possiamo già considerare in pectore dei ladri
oppure hanno ragione loro nel poter continuare ad amministrare la fondazione ed
i soldi del Conte? e quindi Loro potrebbero già oggi cominciare a denunciare ed
a querelare chi li definisca dei Ladri? Perchè non si può più non pensare delle
cose dopo tutti questi anni di rabbia e polemiche! Perchè con facebook un
qualsiasi cittadino leggendo può formarsi la propria opinione! pur tenendosela
nascosta nella testa! Però quando questo cittadino incontri un conosciutissimo e
celebre personaggio "potenziale" "probabile" ladro della fondazione per le vie
di ravenna, avrebbe un moto di disgusto...Bisogna assolutamente smetterla con
tutta questa cagnara! Se c'è da decidere per la Giustizia, ma che il Tribunale
intervenga immediatamente! e diamoci un taglio c'uns n'ìn pò piò! Quindi: hanno
ragione loro quando spostano, magari di nascosto ma questo non lo so, dei soldi
del Consorzio Servizi Sociali dal bilancio del consorzio per metterli nella
cassa della fondazione GallettiAbbiosi? O no? Chi ha ragione? Se non ce lo dice
il Tribunale di Ravenna, e sarebbe ora che il Tribunale di Ravenna ci desse un
taglio a questa insopportabile situazione morale di ravenna, città di spaventose
contraddizioni morali da far rivoltare nella tomba all'angolo tra le cacche il
sommo vate che ci sbatterebbe tutti all'inferno inventando un girone apposta
solo per questa invereconda vigliacca paurosa fifona sporca città di ravenna, se
non ce lo dice il Tribunale per bocca di un giudice, uno qualsiasi vanno tutti
bene basta che abbia la laurea e che non sia da striscia la notizia cio è un
tarocco, ditecelo voi chi ha ragione! Voi e il Conte? o i 4 amministratori
delegati nel 1800?
Le ordinanze del sindaco di ravenna sono sotto inchiesta
di legittimità.
Se avesse fatto un'ordinanza anche nel 1993 con Tangentopoli contro il Cuccia/Parrello...e
poteva! era segretario di Bersani in Regione!...invece no, stava facendo finta
di stare coi lavoratori della Calcestruzzi e della Ferruzzi col Cuccia/Parrello
mentre questi... ci "assassinavano" tutto il nostro Lavoro di 50 anni
portandocelo via con la scusa di un certo debito che nessuno ha mai
visto...Nessuna ordinanza del sindaco nel 1993 contro il Parrello che invadeva
la mia Calcestruzzi e ci violentava con la sua arrogante potenza illegale e mi
insultava senza neanche conoscermi e conoscere la mia storia, Matteucci non ha
emesso ordinanze! e dire che glielo avevo chiesto! proprio così amici, gliel'ho
chiesto! ma niente ordinanza contro il potere violento e vigliacco dei Cuccia/Parrello
che devastavano Ravenna nel 1993 con la scusa di un inesistente debito! Troppa
paura dell'infingarda Ravenna succube del potere politico-finanziario-economico
del salotto di Mediobanca! Una paura che non aveva Raul Gardini edè per questo
che Raulè stato assassinato! E di questa violenza, che tra l'altro ha fatto
sparire miliardi e miliardi di capitali in azioni della mia Calcestruzzi quotate
in Borsa Consob a Milano a 22.200£ sottoscritte da migliaia di italiani, non ne
vogliamo parlare...un furto? io ci ho perso 10.000.000! Le nostre azioni sono
letteralmente sparite dal mercato dalla sera alla mattina, da una chiusura ad
un'apertura...Mi chiedo: che ci siano stati dei furbi nascosti? che nessuno ha
mai voluto scoprire e condannare...perchè? forse perchè erano Mafia?...Perchè
non parliamo del Parrello! una persona che con la nostra Ravenna non c'entra
niente di niente, perchè il Parrello è ancora a Ravenna, nella nostra Ravenna! e
fa quello che gli pare e fa finta di niente...comunque io mi auguro un pronto
intervento definitivo contro il Parrello, se non dal tribunale di ravenna,
almeno da un altro tribunale...che me lo cavi di lì per piacere...
Orfanelle Galletti Abbiosi: Ravennanotizie.it - Matteucci:
"Nel mio programma la Casa delle donne"
da ravennanotizie.it
Matteucci: "Nel mio programma la Casa delle donne"
giovedì 07 aprile 2011
"C'è un percorso - dice il sindaco Fabrizio Matteucci - che accomuna tutte le
associazioni delle donne della nostra città. Un filo sottile ma resistente lega
il loro impegno per affermare e radicare una democrazia paritaria, per
contrastare la cultura della mercificazione del corpo femminile, per combattere
la violenza sulle donne, per affermare il diritto ai servizi e la qualità delle
condizioni di lavoro delle donne.
La storia della nostra cittàè segnata da una forte presenza femminile. La
Resistenza non sarebbe stata possibile senza il coraggio e la forza d'animo
delle donne. In questi cinque anni di governo abbiamo dedicato una parte del
nostro lavoro a mettere in campo politiche di genere, in primo luogo grazie al
lavoro dell'Assessore Piaia. Nel 2006 abbiamo rinnovato per sei anni la
convenzione con l'associazione Linea Rosa per la gestione del centro di
accoglienza per le donne maltrattate e le due case rifugio. Abbiamo aderito alla
campagna 'Immagini amiche' e abbiamo istituito un osservatorio permanente contro
le immagini lesive della dignità femminile. Abbiamo cercato di fare crescere una
cultura del rispetto con diverse iniziative. Abbiamo dato vita al tavolo
interistituzionale su lavoro - conciliazione- salute delle donne. Penso che sia
arrivato il momento di fare un ulteriore passo avanti e dare concretezza ad
un'idea importante che da anni le associazioni femminili ravennati stanno
accarezzando: la Casa delle donne. La Casa delle donne è uno dei progetti del
mio programma di mandato. Condividendo la filosofia della proposta del soggetto
promotore composto da gruppi e associazioni come Udi, Linea Rosa, Donne in nero,
Coordinamento Donne Spi Cgil, Rete delle Donne Cgil, Fondazione Gentes de
Yilania, Associazione Femminile Maschile Plurale, Fidapa, Laboratorio di
scrittura "Una stanza tutta per se" e anche singole donne, la casa dovrà essere
uno spazio pluralista, aperto a tutte le donne. Un luogo che dia visibilità e
riconoscimento al contributo della donne alla vita della nostra comunità".
* una nota a margine ed al limite di un lettore (anonimo): una volta una volta
nei tempi ormai perduti nelle leggende, mi raccontava il mio adorato papà, la
casa delle donne era il casino...e questo anonimo lettore domandava: quello dove
si gioca? Siiiii! rispondeva il buon padre di famiglia al candido figliolo che
rispondeva ormai consapevole di cosa fosse e sia una casa delle donne: "aaah,
volevo dire!"
Enrico Tartagni e io voglio la casa dei pensionati!
Enrico Tartagni ah! mia moglie mi sta dicendo che esiste già, l'ospizio e mi
invita ad andarci...allora voglio l'aumento della mia pensione! ecco! uffa!
Enrico Tartagni ?...oooh! con questo mia moglie è d'accordo...è pensionata anche
lei e non si vede un aumento delle nostre due pensioni da quando ci siamo andati
8 anni fa...colpa di tutti sti stranieri (milioni e milioni) che sono in Italia
e che dobbiamo mantenere con assegni mensili ad hoc e dei cinesi che con le loro
organizzazioni molto strane si sono fatti i miliardi e comprano tutta la
porcheria che c'è da comprare in Italia e a Ravenna...perciò, di soldi, per i
pensionati non ce n'è! ma per fare delle case per le donn...ops, scusate, per le
Donne si! mà cùt avnèss un azidènt in tè còr! pregherò Allah di farmi avere un
aumento visto che Dio non ci riesce proprio...o Confucio.
I Mafiosi sulle vie d'Italia...
A Ravenna (che è una città e non un paesone) c'è una via del centro dedicata ed
intitolata ad un Mafioso del calibro di Raul Gardini, praticamente il più grande
potente e ricco corruttore di tutti i tempi che i reina i buscetta i calamari ed
i padrini dei film ci fanno un baffo...dimentico Berlusconi, chiedo venia... Bè!
al mafioso Gardini, l'ex sindaco di Ravenna (ex)-comunista Vidmer Mercatali non
gli è andato a dedicare una via solo per lui con la scusa che Raul Gardini era
stato un grande lungimirante illuminato onesto imprenditore industriale buon
padre di famiglia! E lungo tutta la cerimonia della intitolazione della strada
con la benedizione dell' Arcivescovo Verucchi Giuseppe! nell'occasione incarnato
nella persona del suo factotum segretario don Alberto Graziani! (mio vecchio
amicone...sul sagrato di san Biagio mi dava certi papagnoni nella spalla destra
che ha finito per mandarmi all'ospedale a farmi i raggi all'acromion, cùt vègna
un pirulì). Il Senatore Mercatali Vidmer non poteva vedere il Gardini Raul
quando era in vita il Gardini Raul, mentre il Mercatali è ancora in vita
purtroppo...ops, scusate il purtroppo ma sapete com'è, il Mercatali, sprezzante,
me ne ha dette di tutti i colori nel suo ufficio quando era ancora sindaco di
Ravenna ed io andavo da lui ect ect...però, non appena defunto quel mafioso, a
quel mafioso gli ha intitolato una via! Incredìììbbbilee! Ditemi voi a che punto
della scala mercalli può arrivare l'ipocrisia e la falsità delle persone! e la
loro crudeltà abbinata alla violenza che incute paura ai piccoli. Cosa ci fa una
via di Ravenna (che in realtà non è una città ma è un paesone dove tutti prima o
poi si incontrano e dove tutti sanno tutto di tutti ma non lo fanno vedere,
questa è l'arte del gossip! altro che!) intitolata ad un Mafioso riconosciuto
tale da tutti i giudici, da tutti i tribunali, da tutti i politici, da tutti i
giornalisti, da tutti gli intellettuali, da tutti gli studiosi di antimafia, da
tutti i lucarelli, da tutti i travaglio, da tutti i giallisti, da tutti i
nefandi, da tutti i saviano, da tutti i fazio, da tutti i cittadini italiani
creduloni e non creduloni? Perchè una via centrale della città di Ravenna
medaglia d'oro alla Resistenza Partigiana deve rimanere intitolata ad un
delinquente? Questa via intitolata a Raul Gardini è un'offesa! Perchè?
Chiedetevelo! Questa via intitolata al mafioso Raul Gardini è un insulto a tutti
i Cittadini Onesti di Ravenna! Ed anche a tutti Voi Italiani disonesti od onesti
che siate...ma temo che in Italia non ce ne siano più...
Addio alle Orfanelle di Ravenna del Conte Galletti Abbiosi...pace
eterna all'anima sua una buona volta oh!
Mercoledì 6 aprile 2011: ore 9.30 al Tribunale di Ravenna, udienza Orfanelle del
Conte Galletti Abbiosi e dell'Eredità delle Orfanelle...povero Conte, ancora una
volta e sempre di più insultato! Una presa in giro non tanto alle Orfanelle, ma
alla Legge! Tutto rimandato alle caverne nere sine die, a bientòt. Mi dispiace
di ciò che ho visto, e sentito. Una grande confusione di orfanelle. Signore
Orfanelle, vi hanno... fregato (e uso un termine educato perchè avrei potuto
scrivere e dire fottuto ma non lo faccio), perchè vi hanno divise, frantumate,
messe le une contro le altre. Vi hanno messo dentro, nel gruppo delle vere
Orfanelle, delle infiltrate che fanno finta di essere orfanelle, ed ad aggravare
la vostra situazione avete dei politici intorno che si spataccano e ci godono,
purtroppo! E va sempre così! che i portenti, anzi, i Potenti, che sono poi anche
portenti, lo fanno sempre di dividere i Lavoratori ed i semplici Cittadini
quando si mettono a reclamare un loro Diritto negato o rubato, vedi nel 1993 con
la loro Tangentopoli fatta ad arte per ammazzare la Calcestruzzi Spa di Ravenna
di Raul Gardini, il Credito Romagnolo di Raul Gardini, la Ferruzzi di Raul
Gardini (assassinato in Milano perchè non parlasse, non Milano, per
quanto...assassinato Raul perchè Raul non ci parlasse di Mafia...). Anche allora
in ravenna i potenti che ci dominano e ci comandano con la loro violenza sia
materiale (querele) che psicologica (alzano la voce) ci hanno divisi dando delle
cose ad alcuni, delle altre cose ad altri e niente cose ad altri poveracci i
quali invece, o per coraggio o per incoscienza non lo so e non lo saprò mai,
alzavano essi la voce chiedendo Giustizia...normale amministrazione per i
Potenti ed i Politici dividere ed imperare, magari, poi, per farci star buoni ci
danno i giochini ed i panini...e noi battiamo le mani tutti contenti come i
bimbi dell'asilo. Care Orfanelle, avete chiuso! Vi hanno fregato e forse è un
bene ma questo non lo so, comunque per me oggi in Tribunale è stata una
delusione...per inciso vi devo dire che il giudice Vicini è uno di quelli che
nel 1993è stato dalla parte di chi divideva i Lavoratori della Calcestruzzi e
della Ferruzzi e non stava certamente con me e con i miei colleghi della
Calcestruzzi anche se io sono stato da Lui che era Procuratore della Repubblica
a chiedergli il suo aiuto, fatevene conto dunque di questa cosina che vi sto
dicendo...Signore Orfanelle, potete andare anche da Napolitano a farci una gita
in Quirinale, se ci sarà ancora il Quirinale, ma figuriamoci! Napolitano benchè
comunista d.o.c. non riesce a farmi avere a me un aumento della mia pensione che
è ferma da 8 anni ad €1200, mi verrebbe da ridere (o da piangere?) se Vi facesse
avere dal Giudice di Ravenna la vostra Eredità con gli interessi. Morale della
mattina (non persa perchè ho imparato bene tante bell...brutte cosine) passata
in Tribunale per sostenere nella loro causa persa le Orfanelle: una grande
ipocrisia strisciante dominante incontrollabile. Adieu et amen.
George Armstrong Custer (New Rumley, 5 dicembre 1839 –
Little Big Horn, 25 giugno 1876)
Maggio. Votazioni a Ravenna per il Sindaco (e poi, eventualmente per la
Provincia, ma della Provincia, chi se ne frega!). Al sindaco uscente il Signor
Fabrizio Matteucci (Pd ex P.C.I....o ancora? mah! e chi ci capisce più niente)
piace vincere facile. Già avrebbe vinto facile in condizioni normali dal punto
di vista politico essendo effettivamente l'unico personaggio politico, e che di
politica se ne intenda, a Ravenna, ma con dieci ripeto 10! cosiddetti avversari
dell'opposizione per il posto da sindaco, Matteucci vincerà standosene
tranquillo e beato al balcone del palazzetto veneziano a godersi il panorama
della Piazza del Popolo. Oh, ragazzi, ma che si debba vedere un'opposizione di
destra di sinistra di sotto di sopra di tutte le direzioni a 360°, insomma
un'opposizione di ogni genere ideologico, così proterva di presunzione e di
possesso della Verità, ma è spaventoso, cio è no,è comico! Un nome solo da
opporre a Fabrizio Matteucci, noooo? Perchè tanto, diciamocelo candidamente
senza vergogne, i candidati sindaco delle opposizioni, alla fine, sono tutti
uguali, uno vale l'altro, ci dicono tutti la stessa cosa, questa: "dobbiamo
abbattere il regime ravennate che ci domina e ci opprime da 40 anni con il suo
potere da sezione periferica e provinciale del P.C.I....ect, ect". Cazzuola da
muratore, e lo fanno così? presentandoci 10 nomi alternativi a Fabrizio
Matteucci? E basta? Solo il vuoto mentale senza un pieno programmabile per il
nostro futuro di ravennati? Un vecchio e stracciato, persino trasandato ormai,
detto nazionale ed internazionale di livello proletario, ci insegna: "L'unione
fa la forza"; ah, andiamo bene! di meno uniti di così invece di 10 candidati
sindaci c'era 11. Mo pàr piasè, andìv a cà va là!...ah! ho capito la vostra
finissima strategia; che in 10 circonderete l'avversario e poi lo farete fuori
alla generale Custer nelle praterie del Little Bighorne...ma siamo sicuri che
Fabrizio Matteucci sia un Custer pronto al sacrificio e che voi siate i Sioux di
Toro Seduto? Cavolo, mi state facendo diventare simpatico Fabrizio...
I marocchini clandestini chiedono urlando Libertè
all'Italia schiavista...
Ma...ma ho sentito bene al tg2 ore13.03? I clandestini cagasotto del nordafrica
approdati in Italia (Italia?) dai barconi (sempre gli stessi barconi o barchette
che arrivano, scaricano, tornano vuoti in africa, ritornano pieni in Italia e
così via...ma dico? perchè non ce li teniamo noi italiani...italiani?...quei
coloriti barconi per farci delle vere gite turistiche lampedusiane? ci
dipingiamo un tricolore centocinquantenario e via), ho sentito bene che a
Lampedusa i marocchini chiedono urlando: "Libertè!"? parola che tradotta in
italiano dal dialetto romagnolo significa "libertà". Caz...cavolo! ma davvero
quei fifoni del nordafrica chiedono a noi italiani...italiani?...la Libertà? e
glielo permettiamo a quei cagasotto di chiedere a noi la Libertà? (la paura fa
fare cose coraggiose anche ai più grandi pavidi, cose che nemmeno si sognano o
si sognerebbero di fare come l'affrontare 400 miglia di mare anche in tempesta
pur di non fronteggiare e combattere in guerra il nemico: nel 15/18 in Italia
chi non andava in Guerra veniva fucilato immediatamente sul posto del rifiuto)
Che cosa c'entriamo noi Italiani con la loro Libertà di marocchini? Già abbiamo
immensi problemi noi italiani con la nostra di Libertà figuriamoci se dobbiamo
metterci anche la Libertè dei marocchini! Ehi, Tamlamri, Tcienganmeng, Erri,
Saviano, Fazio, Bersani, Bindi, Prodi, D'Alema &Co. andateci voi a Tunisi invece
di Berlusconi a fermare tutta quella marmaglia (nome composto) senza radici e
senza cultura ma con le barchelle sempre quelle...ci vada, vada là e ci resti,
specialmente il signor Erri al quale tanto che gliene frega, lui è un ommo senza
radici e senza cultura...
Palingenesi dell'Italia.
Voglio urlarvi il mio W l'Italia... viva l'Italia? gasp, ma quale? Senza rifarsi
troppo indietro e nell'aldilà, viva quale Italia? Voi mi direte: non c'è che
l'imbarazzo della scelta, ce n'è un catalogo! Quella di Cavour col bicèrin e le
contessine o quella del francese Joseph Garibaldì* a cavallo per i Due Mondi?
Quella di Vittorio Emanuele deuxieme o quella di Mazzini Iusèf costantemente
carbonaro in Pensiero e Azione lontan da casa? Quella di Diaz coi bollettini o
quella del tipo Badoglio con le fughe senza toccate? Quella di Mussolini o
quella di Gramsci? Quella di De Gasperi o quella di Andreotti? Quella di Craxi o
quella di D'Alema (chi sarebbe costui?)? Quella della (S)Lega Nord o quella dei
Giudici di Tangentopoli di Milano discesi a valanga in politica, con come Capo
il loro p.m. di Milano da "Checiazzecca come Bezzecca per la rima" il Signor
Antonio Dottor Di Pietro, dopo aver completamente sfasciato e distrutto ciò che
restava della nostra affaticata, dal parto della nascita, Patria? Quella di
Cuccia/Parrello/Mediobanca o quella di Raul Gardini/Enrico Tartagni/Ferruzzi?
(Tartagni? chi cazzo è costui?) **.
Porcamiseriavaccatuttattaccatocomelanazioneitaliananatadalpensierounitariocavouriano
(come ci insegnano gli apostoli liberali poi scomparsi...morti?... dall'Italia
scappati via con Tangentopoli 1993, ma non è che prima ce ne stessero
tanti...vero? e chissà perchè? un po' come è capitato, guarda un po', ai
repubblicani di Giuseppe Mazzini e di Oddo Biasini, anche 'stavolta mi serve per
la rima, e dove ce n'è più di repubblicani! e come è successo ai socialisti di
Nenni/Saragàt, o saràcàn? troppa garganella?), a quale genere o tipo di Italia
mi converrebbe inneggiare con un W l'Italia! per esternarVi, o i miei prodi
trecento giovani e forti, il mio inestinguibile desiderio di Patria?*** Mah! o
boh? E va bè...fa lo stesso...considerando anche che non avrò mai più a portata
di tastiera l'occasione di un 200enario, vi urlo un unitario centocinquantenario
W l'Italia! perchè, per fortuna, c'è anche l'Italia di Cesare Prandelli, un uomo
(signore) al quale ho avuto il piacere (l'onore) di stringere la mano dandogli
il buongiono a Folgaria (Italia). enrico tartagni
* Ma avete visto ed ascoltato la puntata in tvù de "La storia siamo noi" di
Minoli sulla Spedizione dei Mille? Nooo? Io non lo sapevo perchè a scuola mica
me lo avevano detto i professori. Bè, Minoli ci ha praticamente spiegato che,
praticamente, Tangentopoli s'è originata lì, o là, tra Quarto e Teano, insomma,
Nino Bixio (forse aveva il diploma da ragioniere come me) teneva la contabilità
della Spedizione e dalla partita doppia s'era accorto che dei garibaldini
fregavano sul peso, il Conto Economico non gli quadrava mai! era sempre in
rosso! ma non ci poteva far niente, chissà perchè, fata ròba!è proprio vero, il
DNA non sbaglia! Chi nasce dai Re fa il Re, chi nasce dai ladri fa il ladro. **
Ovvio che probabilmente di modelli ce ne dovrebbero essere degli altri, come
quella dei Grandi Martiri e dei Soldati morti nel 15/18, tra i quali un mio
prozio, ma io mica sono Macchiavelli! o Dante Alighìr. *** Di una Patria
annientata e devastata non soltanto nell'Idea ma anche, anzi specialmente, nel
territorio e nel paesaggio! Perchè, se un aspetto ideale culturale morale
consapevole di una Patria Unita, se un Pensiero Unitario Nazionale potrebbe (o
può) essere recuperato, quello dell'Ambiente Naturale e del suo Paesaggio non
può! (et)
Racconto: Samantha Comizzoli, una donna libera e pensante
che da fastidio...perchè?
Ieri sera era in programma presso la Sala D'Attorre di Ravenna la conferenza con
Elio Veltri a Paolo Barnad dal titolo "Mafie, pifferai magici e topi", inizio
ore 21,00 ..... o forse no?
Infatti giunti alla sala alle ore 20,30 abbiamo iniziato ad aspettare, con i
relatori, e ad aspettare e ad aspettare..... Inizia ad arrivare il pubblico, e
seguitiamo ad aspettare davanti ad una sala chiusa. Iniziamo a fare qualche
telefonatina, soprattutto quando vediamo il presunto responsabile (Colas, che
parrebbe essere di Calisesi del Galletti Abbiosi) andarsene senza aprire la sala
e l'addetta alle pulizie chiusa dentro che si rifiuta di aprirci. La serata
doveva iniziare alle 21,00, verso le 21,20 un pò di pubblico inizia a defilarsi.
Chiamiamo la Polizia Municipale che arrivata sul posto stila un verbale, e
chiamiamo l'Assessore Cassani.
Insomma, riusciamo ad entrare alla sala D'Attorre (da noi regolarmente pagata e
con autorizzazione della Dirigente di Servizio Dott.ssa Marini) alle ore 21,45
quando arriva una maschera che era presso il Teatro Alighieri per il Premio
Giustiniano e che dice di non sapere nulla. Su invito della Comizzoli,
l'Assessore è venuto a scusarsi almeno con i relatori, il pubblico se l'è
dimenticato.
Ora: o davanti a tutto questo c'è un'incredibile incompetenza oppure è stato
fatto appositamente da qualcuno. Certo, Ravenna Punto a Capo non può essere
simpatica a tutti, anzi è simpatica davvero a pochi, visto che è un'avversaria
politica e in più, ha denunciato molti esponenti della "cremè" di Ravenna. Ma
arrivare fino a questo punto, parrebbe davvero che qualcuno sia caduto in basso.
Lunedì presenteremo presso gli uffici del Comune domanda per il rimborso e i
danni. Abbiamo prenotato la sala per altre 3 serate, chissà a quali sorprese
andremo incontro....
Buon Premio Giustiniano a tutti! Samantha Comizzoli
è una vergogna! cosa è successo alla città di ravenna medaglia d'oro? che
sprofonda nel marcio morale e nelle voragini che si aprono nelle nostre strade
spirituali e d'asfalto? Samantha, ora capisci perchè Raul Gardini è stato
assassinato? perchè voleva sconfiggere le mafie e i pifferai! e a ravenna dimora
il cancro della vera mafia! Il Comune Vi ha chiuso la porta...ci ha chiuso la
porta in faccia non facendovi entrare alla sala d'attorre (su d'attorre mi sono
già espresso) come era nostro diritto avendo PAGATO!! chiudono sempre la porta
in faccia cadendo dalle nuvole come hanno fatto con me con Tangentopoli nel
1993! Vergogna! E Calisesi, si!è quello della Colas Vigilanza di Gianfranco
Bessi,è quello del Galletti Abbiosi del Vescovo...ciao Samantha e che Dio ci
protegga!

Due amiconi. Dopo Gheddafi voglio ammazzare Berlusconi, no, meglio, come
Gheddafi anche Berlusconi. Similmente alla Libia con l'intervento degli eserciti
della Nato per liberare il popolo libico dall'oppressione del dittatore Rais
Gheddafi, per liberare l'Italia da Berlusconi che infanga all'estero e
all'interno la nostra Patria con la sua presenza, che ha fatto della nostra
Patria una Repubblica fondata sulla prostituzione, chiedo a Bersani-D'Alema-DiPietro-Veltroni-Franceschini-Fassino & Co. di chiedere
l'immediato intervento dell'Onu con una sua risoluzione che dia alla Nato
l'ordine di intervenire subito militarmente in Italia schierando le sue forze
armate in campo per liberare l'Italia dal regime berlusconiano che opprime la
Repubblica Italiana con la sua politica pornografica e incline alla facile
corruzione dei costumi e delle Leggi. Una volta per tutte dovrebbe bastare...o
no? una bella bomba atomica su Roma, così facciamo opera completa Urbi et Orbi.
Gheddafi e la sua Libia. Che bello! Centocinquantanni di che? E siamo in guerra!
Capite o no? Abbiamo dichiarato guerra! A chi? A degli amici! Proprio così!
Abbiamo dichiarato guerra alla Libia. Che cretini che siamo, che cagasotto.
Povero Garibèld! E che purèt àd Mazini Jusèf? I puràzz! Quanto tempo buttato
via. E ci siamo pure presi l'insulto da Gheddafi di traditori e di barbari... e
di fascisti. Giustamente. Gheddafi è comunque un uomo, forse un guerriero. Noi
italiani invece siamo delle piadine con lo squaquarone. Ma si tradiscono così
gli amici? Ma che schifosi che siamo! Non siamo proprio capaci di dire mai di no
agli americani? Ah, già, l'ha fatto nel 1990 o giù di là, Bettino Craxi e per
quel no l'hanno assassinato. Insieme a Raul Gardini, un altro che sapeva dir di
no sia agli americani, sia agli italiani (vedi alla voce Cuccia).
Centocinquantanni di anniversario di Italia Unita e guardate un po'? Facciamo la
guerra! ah, va pu là, che bel popolo che siamo! Facciamo la guerra contro un
Popolo amico che ha i suoi problemi privati e che riguardavano solo i libici.
Facciamo la guerra (come i bambini) solo perchè ce lo ordinano gli altri
alleati...Che cavolo di Risorg...pardòn, che cavolo di risorgimento stiamo
festeggiando! Che eroi che siamo! Abbiamo finito ieri di far festa...far festa!
parola grossa! sembrava più una sagra paesana...ed oggi andiamo in guerra, tutti
uniti trallallà contro la Libia di Gheddafi, il quale, poverino, aveva già i
cazzi suoi da sbrigarsi e senza chiedere l'aiuto di alleati smidollati. Noi
siamo barbari e traditori, e Gheddafi ha ragione. Mi faccio schifo di essere
italiano. E fascista. Comunque avete cominciato a distruggere l'Italia nel 1993
con Tangentopoli e piegandovi alla violenza di Cuccia...già, proprio così, anche
si vi sembrerà una fola! E adesso Gheddafi vi farà un culo così. Buon
divertimento.
Signor Luca Goldoni, buongiorno, ho letto, bevendo
un caffè logicamente, il Caffè di Goldoni, questo:

come non si possa condividere non saprei! Come si fa ad andare contro il
Generale Garibaldi Giuseppe, non si può. Sarebbe come andare contro lo tsunami
giapponese e pretendere di restare vivi. (Comunque c'è una frase nell'articolo
che giudica in maniera generica le donne come esseri deboli davanti alla voglia
della carne quando si trovano davanti un eroe virile e bellissimo sul cavallo
bianco, quindi è vero che le donne non si meritano rispetto perchè non hanno
dignità...ect ect...inoltre lo scritto del Generale "la più perfetta delle
creature" non credo sia sbagliato perchè l'Eroe ha usato la preposizione
articolata, o no?). Però rimane che erano altri Tempi! C'era tutto ancora da
fare! Altre fibre d'uomini e poi, dai, Garibaldi è stato abbastanza fortunato. A
Ravenna non c'era ancora la lega nord, non si è beccato la malaria in valle,è
stato solo ferito ad una gamba in Aspromonte...è stato ferito là?...pensi se
fosse stato ferito al cuore!...comunque è vero, dai,è stato un Eroe
specialmente dal punto di vista umano...ma suvvia! erano altri tempi, senza
televisione, senza cinema, senza computer, senza facebook, senza il porno
gratuito in rete, senza le Ruby...per quanto Lei, Goldoni, mi riveli in questo
articolo che Garibaldi era un...era un...insomma, diciamo che non era un
Berlusconi ma, insomma, se c'era da portarsi a letto le belle donne (le brutte
spero non se le portasse a letto, sennò mi scadrebbe) lo faceva volentieri. O
no? Ho capito male? Altri Tempi, digiamogelo, però, però, cavolo! anche ai
nostri giorni c'è stato un "Garibaldi Giuseppe", era Raul Gardini! Come mai
l'hanno assassinato?
Al Comando della Polizia Municipale di Ravenna
Buongiorno. Segnalo automobile, praticamente ed evidentemente considerata un
rottame dal suo proprietario (avrà pure un proprietario!), targa DH366HH, una
BMW color argento parcheggiata da oltre tre anni in fondo a Via Rotta ai tre
Condomini Augustus in area cortilizia interna comune dietro ai nn. 118/120,
sotto ad un pino che l'ha intasata di aghi! L'auto non ha contrassegno
d'assicurazione esposto. Chiederei di controllare lo stato di legalità di questo
mezzo e se risultasse non in regola con il Codice della Strada (e con la buona
educazione civica) di procedere in forza di Legge a spostare questa automobile
da un parcheggio che potrà essere utilizzato da altri Cittadini più attenti alle
Leggi ed ai Regolamenti.
Nota bene: a suo tempo, tre anni fa, in una riunione condominiale regolare e
periodica, era stato chiesto all'amministratore, il Signor Ragionier Giovanni
Doro, di fare esposto alla Municipale, ma non ne volle sapere (per paura di
ritorsioni?). In quella occasione un condomino si infuriò con il condomino che
aveva chiesto all'amministratore di fare denuncia alla Polizia di questa auto
probabilmente non in regola e di conseguenza di farla portare via da un
posto-auto occupato abusivamente. Quel condomino si infuriò dicendo
all'assemblea che "quell'auto è di un povero nero (ma forse avrà anche detto
negro, non lo ricordo) che non ha neanche un euro per pagare bollo e
assicurazione! ". Oggi però quel povero nero non è più povero ed anzi, forse,
sta meglio di tanti "bianchi"! come lo sono io e come lo è quel condomino che si
infuriò per mal interpretato senso di Giustizia, attuando in quel modo una forma
di razzismo all'incontrario, ancora più vile perchè basato sulla paura di subire
violenze da una etnia di colore nero e non bianco! Come se i neri fossero più
cattivi dei bianchi. E la macchina è sempre lì e sempre senza autorizzazione
esposta.
Distinti saluti enrico tartagni
Ravenna
Racconto in forma epistolar elettronica...(chissà
come si sarebbe divertito Ugo col suo amico Jacopo ai giorni nostri...e Dante
allora? cosa avrebbe combinato con a sua disposizione altri 7 secoli?)
A Rudi Capucci della Lega Nord
Rudi, buongiorno, sono enrico tartagni. Ci siamo conosciuti alla vs. riunione
l'altra sera attraverso Alberto Cottignoli. Volevo dirti questo, sapendo di
arrogarmi una pretesa su argomenti dei quali sei ben cosciente, comunque non
posso farne a meno e sono sicuro mi perdonerai: io credo; 1) noi normali piccoli
cittadini, come me per capirci, non possiamo più venire insultati di essere dei
voltagabbana se cambiamo idea politica da un momento all'altro! Non abbiamo più
il nostro punto di riferimento ideologico, come era normale avere prima della
vile vigliacca Tangentopoli del 1993 di Cuccia-D'Alema. Ogni nostro ideale è
stato distrutto,è sparito! Ed io che ero un Repubblicano dai tempi di Giuseppe
Mazzini, dimmi? come faccio a votare per un "voltagabbana" come Mingozzi & Co.?
Non posso! Perciò non ci rimane che votare all'ultimo minuto...last minute...per
quell'organizzazione politica (Partito) che in quel momento preciso ci sta dando
le migliori garanzie di salvare la nostra Patria!* 2) La Lega Nord: ormai non la
dobbiamo più vedere come una organizzazione politica di Cittadini che vogliono
solo liberarsi dal giogo delle tasse di Roma e di uno Stato centralista, che
vogliono emanciparsi da una politica corrotta e di ammucchiata che parte da uno
Governo Centrale che rappresenta uno Stato Centrale dentro al quale si è
amalgamato, in un calderone di interessi personali e mafiosi, un mucchio di
partiti che hanno perso ogni controllo della propria dignità storica e morale,
nooo! sulla Lega Nord scatta un ragionamento che salta ad un piano sociale e
politico superiore! Si sale ad un livello superiore. Non si tratta più di
salvare un Territorio Limitato! Di salvare piccole porzioni di territori con una
loro cultura intrinseca regionale o provinciale, con usi e costumi, una lingua,
ben definiti e definibili! Non è più il momento di pensare in
ristretto-pensiero, o minimalista, di salvare determinati interessi di una
Comunità Storica Territoriale, che può essere, ovviamente, la Padania...nooo!
Oggi si tratta di salvare la Patria! Se non si salva la Patria non si salva
neppure la Padania! Perchè non sarà il Fiume Po a fermare l'invasione di gente
disperata e di milioni di poveracci senza cultura semplicemente perchè non
sapendo chi sono, non conoscono nè i loro genitori nè sanno se abbiano una
Patria oppure no...Quindi, caro Rudi, io penso che bisogna votare Lega Nord
proprio, e starei per dire "solo", per salvare la Patria! Oggi dobbiamo usare
gli strumenti a nostra disposizione per salvare la Patria e ne abbiamo solo uno
tra le mani! La Lega Nord! Che è l'unica Organizzazione Civile Politica che
proponga modi e mezzi concreti e non violenti per ri-raggiungere un' Ideale
Risorgimentale Perduto basandosi sulla concretezza di un Fine: la Patria Unita.
Oggi, noi Cittadini Italiani forse ancora Italiani ma nutro dubbi, abbiamo a
disposizione un solo modo per salvare la nostra Storia Nazionale e le nostre
Storie Locali: votare Lega Nord. La Lega Nord, meno paradossalmente di quel che
possiamo pensare e credere (anche nel Meridione dell'Italia),è proprio e
davvero l'unica risorsa politica per salvare la nostra Patria, dal Sud al Nord,
dall'Etna all'Adamello. Ciao Rudi. enrico tartagni * Italia.
ps. se vuoi puoi dare ai giornali questa mia.
From: rudicapucci@libero.it
To: enrico.tartagni@teletu.it
Sent: Tuesday, March 08, 2011 2:59 PM
Subject: R: A Rudi Capucci della Lega Nord
Caro Enrico scusami se non ti ho risposto subito ma non ho avuto molto tempo, ti
ringrazio per i concetti espressi nella tua lettera, perchè li comprendo e li
condivido, anche se per fortuna non mi sono mai dovuto allontanare dalla Lega
per ragioni politiche, anche quando tanti sacrifici si traducevano in calci nel
c....la spinta ideale e l'amicizia che ci "lega" con tutti gli amici che
condividono la nostra battaglia non si scalfisce con qualche batosta, anzi ci
rafforza e ci fa crescere.la Lega è un sogno un'obbiettivo, la nostra famiglia,
la curiamo e la custodiamo con tutto il cuore, se qualche persona vuole entrare
a farne parte deve condividere principalmente i valori che ci caratterizzano e
come dire, entrare in punta di piedi per conoscere e capire prima di condividere
la strada che a volte è anche dura.
ritengo sia più corretto che tu inoltri la tua lettera ai quotidiani, se te l'ha
senti ti do gli indirizzi a cui puoi mandarla.
ravenna@corriereromagna.it,
ravenna@lavocediromagna.com,
cronaca.ravenna@ilcarlino.net,
redazione@ravennaedintorni.it,redazione@ravennanotizie.it,
ciao a presto
Rudi Capucci
Ciao, a presto Rudi. enrico
ps x gli amici eventuali...io devo ancora decidere...ah! già, non lo sapete il
perchè ma il 15 maggio a ravenna si votaaaa! soltanto x il sindaco, cio è per il
rinnovo dell'amministrazione comunale, lo ammetto, ma...ma questo voto
amministrativo, more solito, ha un grandissimo valore politico! a ravenna poi
non sto a dirVi...già già...ed io sono beatamente in alto mare senza bussola...s.o.s.
s.o.s. s.o.s.
Una gita sanitaria all'ArciOspedale Sant'Anna di Ferrara, Clinica Universitaria.
Buongiorno, mi chiamo XY di Ravenna. Oggi, 24 febbraio 2011, giovedì, sono
dovuta venire a Ferrara all'Ospedale Sant'Anna alle ore 10.30 per una visita
programmata dal Dottor WZ della Reumatologia. Sono in cura per sclerosi presso
l'Ospedale. Ho preso questa multa: preavviso di accertamento violazione al
codice della strada n.00018630 06 T del 24/0272011 alle ore 11,30 e cio è
esattamente un minuto prima che io uscissi dall'ospedale per riprendere la mia
macchina e tornare a casa. Mi dispiace davvero di aver sbagliato, l'ho fatto in
buona fede logicamente, non ho capito assolutamente che quel posto fosse
dedicato ad un handicappato in particolare. Ho parcheggiato in perfetta buona
fede perchè anch'io, come si vede dal verbale, ho un permesso di parcheggio per
invalido civile e transito in ztl per invalidità civile. A Ravenna non abbiamo
parcheggi concessi in particolare ad un invalido e non conoscevo questa norma.
Mi dispiace. Ma la Legge non ammette ignoranza. Lo so. Ma io l'ho fatto in buona
fede e non ho voluto certo approfittare di una persona messa nelle mie stesse
condizioni. Sono arrivata alle 10,15 che non stavo bene, purtroppo, ed avendo
visto il cartello segnaletico dell'invalido civile ed il posto libero, ho
parcheggiato. Purtroppo non ho assolutamente visto nè mi sono accorta della
scritta sotto che riporta un n° di concessione. Non stavo bene, ero debole,
avevo bisogno del dottore, dovevo prima passare dal CUP dell'ospedale, salire al
3° piano in ansia e mi girava la testa. Il dott.WZ mi ha visitato dalle 10.45
fino alle 11.20 ed alle 11.25 ero alla mia auto, ed avevo la multa. Mi dispiace,
ve lo ripeto. Me ne fossi accorta dell'impossibilità legale di poter
parcheggiare lì, avrei girato la macchina e sarei andata a parcheggiare altrove,
ma non per i soldi, ma perchè, come ho appena detto, non voglio rubare
l'handicap di un'altra persona che sta male come me. Io questa cosa la capisco
avendo anch'io una invalidità civile da sclerosi multipla. Ora è vero che 39 €
non sono troppi, ma Vi assicuro che per me sono tanti nelle condizioni in cui mi
trovo in questo momento. Pertanto Vi chiederei, con il rispetto dovuto alla
Vostra Autorità, di voler tenere in considerazione questa mia preghiera, e cio è
se poteste archiviare il suddetto verbale, ne ho davvero bisogno. Io non
parcheggerò mai più,è evidente, in uno stallo che riporti il n.di concessione
privata! E questo mio errore è per me un insegnamento per il futuro. Anche per
questo Vi chiederei di darmi una mano e di venirmi incontro togliendomi la
multa. Io Vi prego di questo in tutta umiltà e aspetterei una Vostra risposta in
merito. Intanto Vi porgo i miei distinti saluti. XY.
p.s. questa è la posta
elettronica di quel cretino di mio marito. Domani telefonerò alla vostra Sede
come mi è stato consigliato da un vostro Vigile Urbano per telefono poca fa.
In merito alla Sua richiesta volta ad ottenere l’archiviazione dell’accertamento
indicato nell’oggetto, pur comprendendo le Sue ragioni, credendo nella Sua
totale buona fede ed effettiva necessità di recarsi con urgenza presso il
reparto di reumatologia dell'Arcispedale Sant'Anna,è doveroso precisare che
l’annullamento dell’atto in autotutela d’ufficio, da parte di questo Comando,è
una procedura invincibilmente ostacolata dalla verifica che il procedimento
sanzionatorio di cui si tratta risulta immune da vizi di legittimità che ne
inficiano la validità. Neppure è data la facoltà di ravvisarvi motivi di merito
che consentano la procedura di ritiro dell’atto stesso, stante che l’adozione di
un procedimento di questo tipo dovrebbe appoggiare su un interesse per la
Pubblica Amministrazione, che nel caso di specie non sussiste. E’ fatta salva,
ai sensi dell’art. 203 del Codice della Strada, la facoltà di proporre formale
ricorso avverso il verbale al Prefetto di Ferrara, trasmettendo a questa
Autorità i documenti, le motivazioni utili che Lei riterrà idonei e l’eventuale
richiesta di audizione personale. Giova specificare che oggetto di tale ricorso
sarà il verbale notificato, non l’avviso di accertamento d'infrazione già in suo
possesso e che il termine per ricorrere è di 60 giorni dal ricevimento della
predetta notificazione. Alternativamente alla proposizione del ricorso al
Prefetto,è ammesso il ricorso al Giudice di Pace, entro il medesimo termine. Si
porgono distinti saluti
Buongiorno Signora, volevo chiederLe un consiglio in merito a questa multa che
ho preso a Ferrara. Esaminando questa documentazione mi consiglia di fare
ricorso? oppure mi conviene pagare? Le chiedo scusa fin d'ora e spero in una sua
risposta immediata. Ringraziando fin d'ora porgo distinti saluti. XY
MI SPIACE MA NON SONO PIÙ DIRIGENTE DELL’AREA
DEPENALIZZAZIONE IN QUANTO PASSATA AD ALTRO INCARICO. POTRA’ PERTANTO RIVOLGERSI
ALLA SIG.RA BROGLI ALLA QUALE GIRO LA SUA RICHIESTA.
Signora, mi rivolgo a Lei per avere un consiglio come già chiesto alla Signora
KJ. Mi darebbe una risposta urgentissima? Grazie.
Buongiorno, purtroppo non sono in grado di darle consigli
in merito alla presentazione o meno di ricorso al verbale elevatole, posso solo
ribadirle che nel caso intenda proporre ricorso, dovrà aspettare la notifica del
verbale in quanto l’atto in suo possesso è il preavviso di accertamento, atto
non suscettibile di impugnazione ai sensi del C.d.S.. Le suggerisco inoltre di
allegare tutta la documentazione da Lei citata, ossia il permesso di parcheggio
per invalido civile in suo possesso e certificato medico che attesti la sua
presenza presso la Struttura Ospedaliera, eventuali testimonianze di persone che
erano con Lei o quant’altro Lei ritenesse idoneo ad avvalorare le argomentazioni
in Sua difesa. Può presentare ricorso al Prefetto o alternativamente al Giudice
di Pace, entro 60 giorni dal ricevimento della predetta notificazione. Cordiali
saluti
Grazie, avevo creduto e sperato in un po' di compassione...tipo quella che si
prova per gli stranieri clandestini, ma pazienza...questi soldi serviranno a
mantenere anche quelli...XY
Vogliamo andare a scommettere dai bookmakers che se al posto mio ci fosse stata
un'extracomunitaria magari clandestina, una di quelle che non ha paura di niente
e che ha tutto gratis dallo Stato nella Sanità e nel Welfare e forse pure un
assegno mensile di sopravvivenza pagato da noi Popolo Italiano, i Vigili Urbani
di Ferrara Le avrebbero archiviata la multa? Quanto ci buttiamo su? Ringrazio
quindi il Meraviglioso Ducato Estense di Ferrara che mi ha dato prova, nella sua
inflessibile difesa della sua Legge, di infinita umana civiltà non accettando la
mia invalidità civile (handicap) che vale a Ravenna come a Ferrara, e viceversa.
Ferrara Città Amica o Ferrara Città Pericolosa? Per me, logico, più la seconda!
Però, Voi, a Ferrara siete subdoli eh! Avete dei parcheggi a pagamento per gli
Invalidi Civili! Solo vostri! Mah! Ma che tipo di invalidi sono? Ricchi sfondi?
Ma a cosa serve essere handicappati se dobbiamo pagare lo stesso per
parcheggiare? Se da Ferrara viene a Ravenna un handicappato a parcheggiare in un
posto a lui destinato mica paga! e non prende neppure la multa! Quel parcheggio
lì davanti all'ingresso del Sant'Anna puzza di inganno, di trappola! Io ci sono
caduta e qualcuno si è sfregato le mani. A prima vista sembrerebbe un furto
questa multa che il Comune di Ferrara mi ha rifilato senza pietà (quasi con un
filo di piacere del tipo: adesso ti faccio vedere io, il mio furbone!) senza
rendersi conto della mia buona fede e della mia malattia, e forse se qualche
Autorità Morale e Giuridica indagasse su quei parcheggi che avete a Ferrara si
potrebbe pure scoprire che sono illegali se non anticostituzionali. Pertanto Voi
a Ferrara fate dei soldi facendoli pagare a degli invalidi civili che venendo da
fuori Ferrara (pur essendo italiani come voi) e non conoscendo questa vostra
decisione di far pagare il parcheggio agli invalidi anche nel posto loro
destinato per mezzo di una concessione privata, affibbiate delle multe a dei
poveracci che parcheggiano lì in buona fede e con fiducia. Guardate che se anche
lassù in quel cartello c'è scritto, per esempio, "conc.n.11111" non è mica detto
che un invalido forestiero alla Città di Ferrara debba capire per forza!
Specialmente se mentre parcheggia non sta bene,è in difficoltà di salute e deve
andare ad una visita medica per "sclerosi e connettivite indifferenziata,
fibromialgia, ernia al disco" dal reumatologo dell'Ospedale Sant'Anna, reparto
del Prof. Govoni. Mio Dio, ma siete proprio cattivi e senza cuore a Ferrara! Ma
cosa avete tutte quelle Bellezze a fare! Comunque c'è qualcosa che mi è molto
dispiaciuto, qualcosa di ingiusto, qualcosa di molto brutto in questa piccola
storia che mi ha colpito a tradimento, sono ferita da qualcosa che dà
fastidio...nooo! la multa non c'entra più niente ormai! i soldi pagati non
contano piùùùù!...perchè Voi avete colpito alle spalle una umile persona,
praticamente a tradimento, una persona in buona fede che viene a Ferrara per
curarsi e per non morire. Ma "La Legge è Legge!" "Dura Lex sed Lex", "La Legge è
uguale per tutti...salvo per...per...per..." Ringrazio tutto lo staff del
Prefetto perchè, nonostante tutto, mi ha risposto...almeno. Ma Voi Ferraresi
però...Distinti saluti. Anna Maria Ricotta.
ps. Se mi chiedeste: "hai pagato la
multa?", che cosa pensate possa rispondere? XY
A Sanremo il Vecchioni professor Roberto chansonnier
ha detto a Klaus Davi, in televisione di Stato, nell'immediato post
Festival, che a Lui, Vecchioni, non gliene importa niente delle radio! Non
gliene frega niente se le radio non trasmetteranno la sua canzonetta
festivaliera. Così, come se niente fosse, ecco un insulto, un'offesa ai
lavoratori e ai tantissimi Italiani che ascoltano le Radio, anche
Rtl-Rds-RadioItalia-Ultrasuoni. Mah! Vorrei tanto ma proprio tanto che le Radio
tenessero ben presente questa strafottente e presuntuosa frase del Vecchioni.
Quella sua canzonetta intitolata credo "Chiamami sempre amore"è un banalità
pazzesca con la presuntuosità e la pretestuosità classica e scientifica di un
professore che vuole insegnarci (indottrinarci) con cose che solo lui crede di
conoscere. Una canzoncina sgrammaticata buttata là solo perchè parte di un
preciso piano e progetto preparato per far vincere al professore schierato e di
parte dichiarato il Festival della Patria. I 150 anni dell'Italia...150 anni? ma
che numero è? capirei i 100 anni che me li ricordo, capirei i 200 anni, ma 150!
abbiamo proprio del tempo da perdere, anche considerando che l'Italia è
diventata una italia,cio è: non esiste più!... dunque: i 150 anni da celebrare
con la vittoria al Festival di un partigiano patriota "cantautore" schierato
politicamente nel Partito Comunista...c'era un'altra canzonetta patriottica per
bambini di un certo Tricarico svanito in se stesso, canzoncina giustamente
ignorata essendo sul palcoscenico già l'immenso Professore, ma che doveva fare
da ipocrita comprimaria supposta all'Amore Patrio del 150esimo...Morandi
presentatore impacciato fino all'insopportabilità intimorito dalle due donne,
pardon, Donne: Benigni che ci prende per il culo con la sua
"lezione-esegesi"...esegesi? cazzo vuol dire?... sugli autori della canzonetta
precorritrice del Festivalone prendendo, e considerando, gli Italiani per degli
ignoranti, e così insultandoci con una pseudo lezione caciarona e confusionata
che non si è capito dove sia andata a parare se non nel
comico...giustamente...Bartoletti, che per ben tre volte,ripeto 3 volte, nelle
trasmissioni televisive (era in tutti i salotti della tv il Bartoletti) ha
urlato, anche a costo di parlare sui titoli di chiusura: "Il Festival di Sanremo
non può farsi sfuggire l'occasione di far vincere Vecchioni, perchè non ci sarà
più un'altra occasione". Il Festival di Sanremo? hai detto così Bartoletti!
Forse volevi dire "l'Italia non deve farsi sfuggire" vero? Ehi, Bartoletti, il
Festival della Canzone Italiana non è un premio alla carriera, e nemmeno un
premio alla memoria. E se per caso il testo di Vecchioni fosse una poesia (ma ne
dubito), bè, Bartoletti, esistono i Concorsi di Poesie per Poeti, e lì non c'è
nemmeno il televoto, ma c'è una giuria di poeti e di critici di Poesia (i quali
spesso sono entrambe le cose, lezioncina del redattore) che scelgono la poesia
più bella, ecco vada mò lì il Vecchioni con le sue poesie (se c'è già andato,
che ci rivada). Più bella! Già, "più bella"! Che cazzata è dire "più bella". Chi
stabilisce la cosa più bella? Tutti? Se "Tutti" allora va bene, ma se c'è uno
solo che dice:"per me questa cosa non è la più bella, ma è questa altra cosa
qua" allora non è più "la più bella" ma quella che piace di più! Una cosa che
piace a te, Bartoletti, non è detto che sia la più bella (infatti per me la
canzoncina-poesia di Vecchioni non è la più bella e non mi piace), devi dire
invece "Mi piace". Del resto, su Facebook, non clicchi su "più bella", ma
clicchi su "mi piace". Ciao Bartoletti. Le convenienze (e le convergenze)
politiche, che ci fanno paura e quanto ci fanno paura e ci rendono servi
(schiavi) del potere, hanno deposto la Vittoria nello scaffale ( e nel
portafoglio) del cantante dichiarato schierato comunista Vecchioni...e guarda un
po'? un Vecchioni che ha sempre sputato nel piatto di Sanremo, quest'anno con
l'Italia Unita (da chi?)è andato a Sanremo! Mò vè! Chissà perchè! Il
Professore. A tal proposito vorrei ricordare, a me stesso specialmente, che la
Scuola Italiana è laica, una scuola Laica Repubblicana Democratica che riconosce
(giustamente) le religioni, ed una Famiglia è libera anche di non accettare
l'insegnamento della Religione, o no? ma che non ha bisogno tra le sue Materie
d'Apprendimento l'indottrinamento in certa determinata Ideologia! o no? L'Amor
Patrio, signor Vecchioni, signor Benigni lo conosciamo e lo riconosciamo da
soli. E ce lo coltiviamo nel cuore senza le vostre banalità. E a proposito di
banalità, che cosa sarebbe "il bastardo al sole"? Anzi, chi è? Ma è Berlusconi!
Questa canzonetta da passeggio tra le nuvole contiene un insulto, un'offesa da
querela! Cio è, io Cittadino della Repubblica che ho votato Berlusconi sono un
bastardo!? Il Vecchioni ci parla di mafiosi ma non ci fa i nomi, pur
conoscendoli i nomi, alla medesima stregua del Saviano, del Benigni, del Fazio.
Forza professore, ci liberi dal nostro fastidio di non sapere chi sono i Mafiosi
che ci offuscano il sole stanto loro al sole! Ci dica, orsù, che i Mafiosi sono
Berlusconi, Bondi, Cicchitto, Alfano, Carfagna, Meloni, Brambilla,
Prestigiacomo, Sgarbi, Capezzone.....vada avanti Lei Professore. enrico tartagni
p.s. Carissimo Lorenzo amico mio dell'America Libera (U.S.A.), c'è ancora tanto
da dire di questo orribile, falso, traditore del Popolo, Festival della Canzone
Italiana...scusami, dei Cantanti Italiani... preparato ad hoc e per tempo per
Vecchioni in occasione di una rispolveratina al nostro Amor Patrio ed al nostro
Orgoglio di Nazione Italiana...che per esempio Morandi è stato scelto perchè
comunista dichiarato schierato anche lui e solo per questo...infatti, come
presentatore, una pena! mi ha fatto rimpiangere Pippo Baudo! pensa te! Che, per
esempio, mi hanno fatto spendere fino a 50 € in televoti sprecati tanto il
vincitore era già stato scelto a priori (un furto, quindi?)...ma come si fa!
Dovrei chiedere ospitalità a Giuliano Amato (un socialista che ha tradito Craxi,
pensa te Lorenzo che roba! e che sta alla Presidenza della Enciclopedia come io
stò tra le gambe della Belen) alla Trecani...scusa! alla Treccani per poter
parlare compiutamente di Sanremo. Sanremo è lo specchio dell'Italia malata. Oh!
come rimpiango Nilla Pizzi e Claudio Villa, persino Modugno, in bianco e
nero...ciao. et
Sanremo 2011: 61° Festival della Canzone Italiana.
Modà-Emma vs Vecchione...i: primo Vechioni, ma la Vittoria ai Modà con Emma con
"Arriverà". Commento: la canzoncina di Vecchioni è banalissima, buttata là tanto
per "vincere" Sanremo, cantata...cantata? da uno che viene definito
chansonnier...e che c'entra col Festival della Canzone Italiana? almeno fosse un
cantante ma non lo è, al limite è professore, ma in Italia di prof ce n'è a josa
ed hanno anche molto stufato (bruciato). Noi Italiani non abbiamo bisogno di un
prof che ci vuol insegnare (indottrinare) un qualcosa come l'Amor Patrio (che si
è andato a far benedire, chiedetelo a tutti quegli extracomunitari stranieri che
continuano ad Arriverà...scusate, ad arrivare, quale è il vero Senso dell'Amor
Patrio per vedere se ne sanno qualcosa) e che per farlo ci propina una
canzoncina incomprensibile al punto che ce la devono spiegare, altrimenti
sarebbe una "cagata pazzesca" come dice qualcuno in Italia...ho la sensazione
che in Italia non siamo liberi ma invece schiavi (servi) e tantissimo, troppo,
delle convenienze politiche-economiche in tutti i campi dello scibile (dis)umano,
anche nel campo artistico, anzi! qui ancora di più! pensate un po' i Modà l'anno
scorso esclusi per far posto a un Pupo (cantante?) ed a un principe-erede Savoia
(Mingozzii in dò sit? Mari in dò vèt? sti due sarebbero del PRI credo...) nel
santo nome dello share (?) e dell'odiens (?)...quest'anno i Modà con Emma
ammessi alla Vittoria Virtuale si! ma con il secondo posto x far posto a
Vecchioni sul far della sera (Viale del Tramonto e se questa è una ragione per
far vincere uno, io mi vado a casa per i fili della luce come gli operai
dell'Enel)...mmmmmh! mi sa che ha ragione Berlusconi! altro che Benigni che vuol
fare il professore anche lui ma con 500.000€ di gadget! e per giunta in Tv di
Stato mentre i professori veri, quelli veri della Scuola Italiana che dovrebbero
loro si insegnare il Risorgimento (Risorgimento? o risorgimento?)
prendono...quanto prendono? Ma quelli veri di professori non alla Benigni il
quale si diverte a prenderci x il culo scambiandoci per una massa di
ignoranti...il bello è che ce lo dice che siamo degli ignoranti! e si diverte! e
noi ci divertiamo! e paghiamo! che massa di pecoroni ignoranti che siamo noi
italiani!...boia miseria! vero professor Vecchioni in arte chansonnier? Morale
della Favola: W i Modà che ci cantano i semplici sentimenti delle persone
semplici e normali che si vogliono bene e si amano puliti e trasparenti come
siamo noi normali Cittadini della Repubblica Italiana, senza pretendere di
insegnarci i Massimi Sistemi Filosofici alla vecchioni, W "Arriverà" semplice
normale pulita desiderabile armonica melodia d'amore, anzi, d'Amore...
Curva e controcurva.
Il cadavere mi si presentò improvvisamente davanti alla macchina. In quella
notte fonda senza luna tra qualche stella sbiadita io me ne andavo allegramente
a tutta birra sulla stradina provinciale di campagna from San Marco to
Villanova. Tutta curve quella stradina stretta dal rivale del fiume Montone,
bella, campagnola, proprio decente per mettere alla prova le mie doti di pilota
da rally di Montecarlo (anche di Castrocaro, che 'sto bel paese mica ha soltanto
il Festival delle Voci Nuove eh!) e mi volevo divertire in...Inchiodo dopo la
controcurva a destra. Guardo allibito, forse ero esteroefatto, molto fatto, ma
quella cosa nera stava esattamente in mezzo alla provinciale al posto della
linea bianca. Era una cosa a forma di corpo morto e non mi pareva che volesse
riveder le stelle. Mi ringrazi, ho riflessi da topo gun. Suono il clacson con
discrezione, anche per non svegliare il contadino della prima controcurva a
tornar indietro, e però il cadavere non si muove. Un urlo nella notte, il mio.
Urlo e non mi sente. Mi dico: "Si vede che quella salma lì sta bene lì in quella
posizione, forse mi conviene andare a chiederle se ha bisogno." Guardo dietro,
controllo negli specchi, conosco il Codice della strada. Buio. Più di un
Profondo Rosso. Un cagnaccio (chiedo scusa alla Lipu) dovrebbe abbaiare a questo
punto, ma non lo fa...già, non c'è la luna. Accosto tutto a destra, dato i
tempi. Scendo e vado dal salmone che ho preventivamente messo in luce sul set
centrandolo coi fari anaabbaianti; in fondo sono un tipo rispettoso del
prossimo, io, e della sua vista. Guardo la scena del crimine (crimine? ohibò!)
con occhio clinico da detectiv's Ncis: donna, età 30barra35 anni, bionda
(logico), belle gambe (naturale), gran decoltè (ovvio), coltello nel petto
all'altezza del cuore...coltello nel petto? Porca miseria! Una suicida in curva?
Così bella? Ma perchè? Ah, forse un omicidio, matricidio, uxoricidio magari. Ma,
perchè? Tutte domande che tracciano un percorso d'indagine intelligente ed acuto
alla Castle-Beckett. Sangue ancora rosso bollente. Non era anemica ma adesso si,
quindi cadavere fresco di nottata. Ma la morte l'ha fatta bella, stavolta.
L'indagine fa progressi: che razza di coltello sarà mai questo? Dei Marines
della Guerra del Golfo? Prendo per il manico la situazione, cio è il coltello.
Non lo sfilo dall'ormai pallido ma ancora turgido seno...che cazzo faccio?
Lascio le mie impronte pronte per la polizia? Cerco un morbido kleenex in giro
per cancellare eventuali mie tracce dal manico del coltello che ora catalogo da
macellaio genere Psycho, infatti sembrerebbe un bell'arnese a punta per
tagliarci pene...cio è, volevo dire, affettati, filetti e controfiletti, oppure
genere da azdòra incazzata per tagliare pane, sbucciare mele, patate. Penso di
denunciare il sinistro a qualcuno di competenza. Con mano destra tiro fuori
dalla tasca destra il cellulare che mi cade sull'asfalto e perde i pezzi, la
batteria...cazz...porc...putt...ect...Veloce come un elettrotecnico (io ho una
grande manualità, non fatevi ingannare) ricompongo come un puzzle il cell e
chiamo al 113...al 113? Meglio il 112? No, meglio il 118...orca boia no, dovrei
telefonare alle pompe funebri Stasìbò & Co...fossi furbo. Opto per il 113 e
arriva la Polizia che mi chiede, sotto la forma di due Agenti di Stato: " Che
cosa ha fatto?". "Io? Niente!" dico cadendo dal buio fitto ai poliziotti mentre,
perforando la notte, essi scrutano la bionda defunta, ahimè, e mentre, nel
contempo avviando le indagini, controllano sui loro pendoli da polso l'ora e poi
il sottoscritto che pendolo in piedi rigido come uno stoccafisso. Cavolo che ho
sonno, sono le 3 e 45 della notte nefasta anno domini vattelapesca. Sono magari
stato bravo nelle curve e controcurve, e nella frenata poi! I piedipiatti (si
dice così?) mi infilano ai polsi delle eleganti manette luciccanti di metallo un
po' retrò ma che mi donano un certo non so che, e poi mi fanno, distratti e
distaccati (ma non troppo) una proposta: "Andiamo?". "Dove?" dico io privo di
allegria. Intanto arrivava rapida come una pantera...o una gazzella? che tubo di
animale delle steppe gli artisti ambientalisti hanno disegnato sulle Giulia TI
della Polizia di Stato? Come? Sono rimasto indietro coi modelli? Mah! Però i
modelli sono irrilevanti in questa storia, invece fondamentale è la parte della
fantastica bionda trapassata a filet e controfilet, ahimè. Insomma, arrivava
un'altra volante col volante, immagino, sennò come avrebbe potuto? Dall'auto n°2
scalarono giù altri due sbirri (e fanno 4 come quelli dell'Ave Maria) i quali
andarono immediatamente dalla mia ex-bionda, o meglio dalla mia bionda ex-viva,
spero a portarle conforto. Ormai il cadavere femminile lo consideravo cosa mia.
L'ho vista io per primo. I primi due poliziotti cambiando vagamente tono mi
intimarono: "Sali!". "Dove?" Mi sbatterono sul sedile dietro della pantera e non
mi lasciai sfuggire il fatto (ehi siete ancora qui? si? allora ricorderete che
sono detective) che non era una Giulia, era si un'Alfa Romeo, ma non una Giulia.
Il risultato fu uguale, come se. Mi sbatterono in cella. Mi ritrovai in galera
con l'accusa, infondata per quanto mi riguardava, di omicidio
preterintenzionale, ma io dissi subito alla pula che non avevo alcun
prete...alcuna preterintenzione. E poi, in fondo non ero io l'assassino, Dio
mio. Come non detto. Chiuso in cella. Buio. Devo fare delle cose corporali. Roba
che non si riesce proprio ad evitare. Non ci riusciva neanche San Romualdo. Cosa
avevate capito? Brancolo nel buio che neanche Cagliostro a San Leo. Almeno
lassù, sempre più in alto, il Mago Eretico c'aveva un tabernacolo di finestrotto
per veder le stelle e che cavolo! Infatti tenne botta anche troppo il balsamo
alchimista. E trovo il cesso in un corner. M'addormento. Mi sveglio e vedo
un'ombra seduta sul tavolaccio modello cpr. Un'altra bionda sottoforma di
cadavere? No eh! "Chi sei?" chiedo a quella sagoma in ansia, io, non la sagoma.
"Chi sono chi sono! lo sai chi sono". "Non ho il piacere. Sa, sono nuovo di
qui". "E va bene miserabile, sono la tua sporca coscienza, mi riconosci
adesso?". "Ah già, adesso siii, sei proprio te, ti riconosco da quanto sei
trasandata e sporca. Bè che ci fai li seduta, basto io qua dentro al fresco nooo?"
La mia Coscienza s'illuminò automaticamente, genere Ferrari, Lilli Gruber,
Ventura. Guardai in giro in basso nei muri alla ricerca di spine 220...niente.
Ehi, ho proprio una bella coscienza autopurificante! Lei mi disse, assumendo la
sembianza di una donna bionda dall'elegante decoltè pieno di dignità e di bianco
candore: "Deficiente, quella tua bionda ex-viva era davvero la tua! Ti ricordi o
no che stanotte alle 3.15 accarezzavi il seno della tua amante e poi le hai
fatto una incisione al cuore infilandole nel petto quel manicure
là...stanotte...e poi l'hai scaricata sull'asfalto come fosse...come fosse...ti
pesano le corna eh". Guardai sublimato di sorpresa la mia Coscienza e Le risposi
finalmente cosciente: "Ma io l'amavo alla follia e lei invece se la faceva col
mio migliore amico...alla faccia della dignità delle donne!". La mia Coscienza
per fortuna ritornata buia ed incupita, mi disse: "Bravo!" Così io mi sentìì più
leggero e sollevato e Le chiesi: "Scusa dolcissima Coscienza mia, che giorno è
oggi?" " Il 14 febbraio 2003, venerdì, San Valentino...deficiente!"
Sul Viale della Lavanda.
Anna mi sorrideva mentre passeggiavamo vespertini ed aerei come la Luna sospesa
splendente sul Viale della Lavanda del nostro Casolare di collina. Avevamo già
parlato, in lungo e in largo, in tutte le direzioni, anche di là dal recinto di
confine ci eravamo spinti, delle nostre memorie esplorando tra i ricordi
incolti, insomma, avevamo tentato di dirci tutto, ma proprio tutto. Pensieri
privati. Io non sapevo se c'ero riuscito, infatti non ero altro che pieno ancora
di dubbi che definivo incertezze. Di certo pensavo che Anna, invece, fosse stata
sincera con me. Le donne sono sempre sincere con gli uomini quando decidono di
essere sincere e quando percepiscono e capiscono che hanno davanti alla loro
bocca ed alla loro testa un uomo al quale spifferare le loro verità, basta avere
un uomo davanti. E poi, dai, le verità! già le verità! Anche se sono Verità chi
potrà mai certificarle una volta iscritte a bilancio? Bè, però quella era una
sera invadente ed era ormai sulle colline, ed imponente di sussurri sostava sul
nostro Casolare dell'Amore. Sera straniante, seducente, piena di tenui colori
presaghi di tenerezze, o di dolori. Quella era una Verità. Le tinte sfumeggianti
del tramonto cedevano affabili al blu profondo della sera ed alla luce
stratosferica della Luna ormai piena e colma di richieste, una Luna che già
stava schiarendo col suo algido pallore e con le ombre dei suoi mari tranquilli
i boschi e le radure che stanno lassù sulla collina...ah! ho sempre amato i
Ricchi e Poveri in bianco e nero. Quella Luna così grande era un sigillo. Un
segno. O un preludio? Per un attimo, dopo tante parole parole parole messe come
mine disseminate lungo il Viale, io ed Anna percepimmo come la sensazione di
essere stranieri l'una all'altro. Ma come? Non avevamo più segreti tra di noi e
ci siamo lasciati cogliere come bambini da un sentimento forestiero e di
incomunicabilità? Credetemi, qualche segreto dobbiamo tenercelo, sempre, ad ogni
costo! Ma almeno uno, altrimenti cosa saremmo se non uno stracciato papiro
dissepolto dalle catacombe egiziane...sono egiziane? da decifrare e poi se non
automi che girano in mezzo al mondo sentendoci nudi come vermi scaraventati
quaggiù, su questo sozzo terreno disumano, dall'altissimo del lindo e puro
Paradiso Terrestre per farci divorare da affamate Carpe Diem, una specie di
pesci d'acqua dolce, molto dolce. Il nostro Casolare spiccava sul dosso e sullo
sfondo ancora luminescente della tenebrosa sera che si stava precipitando dentro
la notte buia...un'altra, come sempre da una eternità non perde un colpo. Anche
il Casolare non perdeva il suo fascino di antica costruzione custode di misteri
e peccati. Era un Castello dei Fantasmi. Il nostro Casolare aveva movimenti
architettonici con linee che si intersecavano armoniose ed eleganti. Ci stava
naturalmente nel Paesaggio perchè i contadini della fine ottocento che l'avevano
tirato su godevano di un dono innato innarivabile, amavano la Natura e la
rispettavano. Erano così perchè la conoscevano la Natura, e le cose che quei
contadini facevano nascevano in quanto Natura. Però il nostro Casolare non
parlava e finora non ci aveva confidato le sue cose recondite, almeno, a me no.
Però ad un tratto vidi qualcuno dietro ai muri di pietra della casa. Si
nascondeva? Guardava? Volò giù in discesa fino in basso in basso, e lontano, nel
bosco. Una forma nera velocissima dotata di gambe che...che...che scappava? Mi
era parso così. Un brivido nel sangue, cavolo! era paura. Anna non s'accorse
della mia visione serotina, non s'accorse di niente. Si girò divina verso di me
e mi fissò con occhi fosforescenti. La Luna accese per un millesimo di secondo
gli occhi altrimenti verde mare di una volta con un accecante splendore
diabolico. Angelo dell'Inferno o? Un brivido, un altro, mi percorse sotto la
pelle d'oca dentro al sangue congelatosi come in una banca del seme e da
conservare in freezer! Anna assunse le sembianze di una Creatura della Notte,
genere quelle delle saghe fantasy delle Terre di Mezzo o nei dintorni. Fu un
istante non frazionabile, un soffio, un battito cardiaco a vuoto, insomma, un
nonnulla, ma io mi sentii come se lei mi avesse preso, posseduto, mangiato...Mi
diede un bacio non appena ebbe spento quella luce globulare, un bacio leggero
come lo erano stati i nostri passi lungo il Viale della Lavanda, un bacio
leggero come sempre erano stati i nostri colloqui lungo quel Viale che tra i
molti, dei Pini, della Menta, delle More, dei Narcisi...era il nostro preferito.
Il Casolare aveva una bella porta principale con cornice in pietra bianca del
posto e il Viale delle Lavande partiva dalla corte lì davanti, si snodava subito
in dolci curve e scendeva lieve dal colle giù sino al confine dei boschi
misteriosi della notte, poi risaliva in declivio ad incontrare il Viale dei
Pini...meraviglioso viale, tutto profumava intorno a lui. Il bacio era umido,
trafiggente, profumava di lavanda. Non fu una sorpresa, i cespugli di lavanda
erano in pieno fiore e riempivano l'aria di un languore mortale. Per quello era
il nostro preferito. Il bacio cancellò in un amen il mio brivido. Credetti così
di essermela sognata quell'ombra che da dietro le pietre scappava giù per i
sentieri nascondendosi nel buio della collina. Un inganno. Forse qualcosa s'era
improvvisamente materializzato davanti a me sottoforma di luci o fuochi fatui o
nelle sembianze di una ammaliante strega del bosco dagli occhi d'argento...gli
occhi della strega non del bosco, per quanto anche il bosco abbia occhi che
vedono nel buio, e tanti. Posso pensare qualsiasi cosa, ma non potrei mai
ammettere di essere un tipo da allucinazioni, bè, io non credo al
soprannaturale, sono un tizio terraterra, si sono romantico, questo si, ma
credere agli angeli ed ai contrari, no! anche ammettendo che l'atmosfera di
quella Natura e di quella Notte intorno a noi due fosse mistificatoria e
traditrice. Anna mi sorrise immensamente bella e i suoi denti brillarono di luce
viva esattamente come in uno spot tivù dei migliori dentifrici genere Marvis o
Pepsodent. Erano una corona regale perfetta irradiante salute fino in fondo ed i
suoi canini avevano una punta incisiva tagliente lacerante...mio dio, dopo gli
occhi anche i denti! Mi parevano quelli di una striges in una terra di confine.
Immaginai quel loro candore sporcato dal rosso cupo del sangue avidamente
pompato dalle mie carotidi pulsanti e vidi i suoi affilati incisivi sgocciolanti
sangue vivo...eccomi esangue pallido senza forze anemico steso sulla dura e
fredda ghiaia marecchiese del nostro Viale delle Lavandaie. Io preda della mia
Dominatrice...strano, ho visto ben pochi film fetish. Ah, maledetta Luna!
Straniante, ammaliatrice, visionaria, m'affascini con il tuo fluido neogotico! E
mi precipiti nell'incubo. Anna mi chiese, indagandomi in un sospiro: "Che
cos'hai?". Che viso bellissimo, di donna nelle sua forma di amica, di
confidente, di amante, era adesso il suo volto morbido e deciso nelle curve
impallidite disegnate in rilievo dai capelli neri come le piume di Corvo Nero...
amavo il naso di Anna, ineguagliabile sofisticato e francese solo grazie
all'intervento della natura. Amavo lei, Anna, nella sua completa maturità
sessuale senza ipocondrie e sporcizie intellettuali, amavo il suo corpo
equilibrato, sinuoso, desiderabile e desiderabile e desiderabile, sempre sino
alle carezze più intime, amavo il suo seno compatto, i suoi ammirabili decoltè,
amavo le sue gambe lisce...Sapete? amavo Anna perchè aveva una mente pulita
socievole aperta, l'amavo e basta, e in quella sera fattasi ormai notte l'amavo
ancor di più per i segreti spaventosi che non mi aveva detto camminando con me
col silenzio dei pensieri lungo il Viale di Lavanda. Improvvisa una donnola nel
buio attraversò scattante il sentiero davanti a noi assortiti a fare gli
astronomi stellari e metafisici. L'animaletto scappò rapido e preciso a
nascondersi dietro i cespugli fioriti... un po' come mi stava scappando e si
stava nascondendo alla mia coscienza quella notte impalpabile nel terrore di
metà giugno. Anna ebbe un trasalimento tradotto in un oh! nel vedere
l'insinuante animaletto sfiorarle le scarpette Puma dai decori violacei
perfettamente intonati, ma si riprese subito e scoppiò in una risata tintinnante
come il tremore delle stelle, genuina e dolcissima come i suoi baci Perugina.
Rilassata dall'istantanea apparizione selvatica, Anna mi prese sottobraccio e mi
sussurrò: "Ma insomma che cos'hai? Non ti mangio mica stanotte. Sei, come dire,
strano, come pieno di brutti presentimenti, ci siamo detto tutto e adesso sei
così strano?" Mentre mi parlava come una mamma mi accorsi che avevamo passato il
casello e preso il Viale dei Pini che conduceva giù in basso fino al Laghetto
delle Oche Selvatiche, detto così da noi perchè le oche di passaggio su quella
rotta amavano anch'esse sostare a riposare un po' sull'acqua tranquilla
starnazzando e vociando educatamente. Gli avevamo piantato il cartello con
scritto "Laghetto delle Oche Selvatiche" come segnalazione turistica. Eravamo
così sulla sponda-bordo del laghetto fattosi lunare di fiammelle tremolanti come
le stelle in cielo...ecco, in un attimo Anna mi bacia sul collo e mentre mi
bacia sento come due acute lunghe gelide lame penetrarmi crudeli le vene e sento
il sangue caldo uscire dal mio corpo e trasfondersi in quello di Anna. Si prese
ogni mio fluido corporale e spirituale. Non emisi un respiro e caddi
all'indietro praticamente già morto di rassegnazione e di stupido pallore
finendo con uno sordido splash nel laghetto. Ero svuotato e galleggiavo quindi
naturalmente sotto il pelo dell'acqua, non avevo più bisogno di respirare
ossigeno e mentre guardavo Anna che mi pareva la strega bianca Jadis sospesa
nell'aria densa e ondeggiante, da sotto il velo liquido vidi un'ombra oscura
accanto a lei. Quello sghignazzava, logicamente, aveva denti aguzzi cariati e
cattivi, con poca cura della sua attrezzatura, un tipo crudele ed egoista
disadattato alla mondanità, infatti aveva l'aspetto di uno perennemente
incazzato tanto che dalla sua testa uscivano fiamme e sangue rossi come un
satanasso che si fondevano nella mente superiore di Anna. Bè che altro volete da
un vampiro? E da una Vampira? Il vampiro aveva occhi infiammati che neppure un
collirio alla camomilla, drogati di pura crudeltà e perciò totalmente e
nettamente superiori ad ogni sofferenza umana, però anche quel povero
diavolaccio si inginocchiò ai piedi di Anna. Lei mi guardava serena nobile
altera, non sprezzante, proditoria si ma bellissima nella sua inestimabile e
superiore crudeltà infernale. O paradisiaca, dipende dai gusti e dalle tendenze.
Le labbra perfette di Anna s'atteggiarono in un sorriso di ghiaccio lunare
impenetrabile che Leonardo se lo sogna, ma che voleva dire tutto ciò che già mi
aveva rivelato e tutto ciò che non mi aveva detto...ora capivo la sua Verità
indecifrabile senza bisogno di un lector mediatico. No, non era un sorriso, era
un riso beffardo e divoratore. Non era soltanto una Vampira, era anche un Lupo
Mannaro nel Casolare dell'Amore. Stavo certamente morendo, non avevo più dubbi,
nemmeno con una trasfusione di sangue 0rh positivo a litri ce l'avrei fatta,
ormai il trend era quello. Anna mi guardò e mi disse: "Enrico, Enrico, dimmi, ma
che cos'hai?" e rideva sazia di soddisfazione ormai immersa nel cuore della
notte buia. Anche la Luna d'Argento era tramontata dietro la collina ed io,
annegato nell'Amore Mortale, finalmente libero ebbi il tempo e la forza di
rispondere ad Anna: le dissi convinto: "Ma vai al diavolo..."
La sveglia del mattino.
Ci svegliamo piano piano al suono sottotono della sveglia cellulare. Sono le
otto esatte di un giorno svagato dal calendario. Globo apre gli occhi di color
azzurro cielo sereno della Terra, si stira sonnacchiosa e melliflua, dolce come
una fetta di pane caldo col miele steso su: "Ooooooh che bello! oggi è
domenicaaaa...ci riposiamo un'oretta ancora, verooo?" Le rispondo tutto contento
subito dopo aver deglutito il quinapril da sopravvivenza: "Oooh siii!" e mi
stiro anch'io meno mellifluo di Globo però ce la metto tutta. "Ce lo siamo
meritato" confermo ripensando al duro lavoro del giorno da noi appena stivato
nell'archivio della nostra immeritata storia. Globo è una meraviglia nel sole di
un altro mattino e mi fa: "Solo, prima vai a fare un caffetino piccino piccino
per iniziar bene la giornata, il mio ben zuccherrraaaatoooòh...". Come sempre e
come al solito di ogni mattino di vita in questo sconosciuto universo e da un
po' di tempo, e l'andare a prepararci un caffè tradizionale espresso Saetta ogni
mattino appena svegli per me è un piacere che custodisco attentamente. Per la
mia e solo mia Globo andrei in capo al mondo a preparare gli espressi, anche a
Napoli persino dentro 'o Vesuvio...Arrivo da Globo coi due caffettini profumati
100x100 arabia, e bollenti, che sorseggiamo armoniosi seduti persi al bordo del
letto dalla parte di Globo. Pensiamo agli eventi passati presenti futuri...noi
due conosciamo esattamente ciò che l'altro pensa e non avremmo neanche più
bisogno di parlarci ad alta voce, o a bassa voce, se non fosse un piacere per
noi ascoltare il suono delle nostre parole e delle nostre bocche...meglio,
ugole; ci bastano gli sguardi ed i pensieri per capirci ed intenderci... e mi
riinfilo sotto le coperte appoggiato a lei che mi dice genuinamente curiosa:
"Com'è il tempo fuori?". Dentro è bellissimo, per il fuori ci guardo: "Mah, oggi
è una brutta giornata piove è freddo tira vento d'altronde ormai è inverno siamo
già a fine novembre manca solo la neve e siamo a posto no anzi non manca solo la
neve ci vorrebbe anche un terremoto..." Globo fa: "Ehi, sei drastico stamattina,
hai fatto il caffè troppo forte per te eh?". Sorrido felice del nostro stare
insieme perchè lei vede sempre tutto rosa edè bella come la ninfa del lago e
continuo: "...ma nooo, sono allegro, e poi di tutto quello che dico non si
avvera mai niente...tanto...ah! ci sarebbe un meteorite, o un bel asteroide, da
far cadere sulla Terra dove piglia piglia..." Globo mi interrompe dicendo: "Allegriaaa,
hai guardato il computer per le previsioni?". " Si, veloce veloce, brutto tempo
per tre giorni e poi hanno fatto un 5 + 1 a Pavia". "Che culo! con quanto?" "Non
so, non ho guardato bene, dopo guardiamo sul picì". E non parliamo più,
pensiamo. Io penso: "Certo che quello che ha inventato il p.c. era un genio...".
Globo pensa: "Si, certo ce n'è voluto del tempo ma alla fine!è solo questione
di matematica e di fisica dei materiali e di un po' di fantasia, ma alla fine
hanno messo a posto tutto l'hard ed anche il soft ed oggi sembra una cosa
normale e ovvia come bersi un caffettino...col p.c. hanno mandato prima in
orbita e poi sulla Luna gli uomini...". "Già" l'interrompo: "praticamente grazie
al computer in sette giorni andiamo sulla Luna, in sette mesi andiamo su
Marte..." Globo mi risponde telepatica come un souvenir de Venice
all'improvviso: "Con l'astronave!". Divertito ammetto succube ai pensieri
globalizzati della mia metà: "Siii, con l'astronave, ma cosa ci andiamo a fare?
boh? dunque, sulla Luna non c'è niente, niente Coop, niente Esp Shopping Center,
niente negozi di via Cavour, su Marte idem, un deserto rosso, non c'è la Vitti,
non ci puoi neppure giocare a tennis, non ci sono le righe, se fai un salto vai
a sbattere o vai out, e chi ti riprende più dopo,è tutto vuoto e non c'è niente
da fare, un total recall praticamente". "Bè ti porti il lavoro all'uncinetto!"
mi dice Globo baciandomi con la mente accarezzandomi la faccia con la mano: "E'
un'idea, ma a chi lo vendiamo il lavoro?". Continuo il mio pensiero: "Poi c'è
Giove e ci vogliono sette anni per arrivarci ma non ci puoi scendere perchè fa
schifo dal gas che perde, dopo Giove c'è Saturno ma è uguale a Giove ed in più
ha gli asteroidi intorno che vacci a passare! e poi è già un pianeta buio! il
Sole non sai più che esiste, o che esista, insomma, una schifezza di pianeta.
Poi abbiamo Urano ma lìè peggio della Luna edè buio pesto e su Urano se
dovessi incontrare uno magari ti mangia. Poi Nettuno ma su Nettuno, ti giuro,
non c'è nessuno, peggio che andar di notte e poi Plutone, un sasso eccentrico
senza luce disorbitato ..." Il mio pensiero ormai senza gravitazione ora vola
alla E=mc2 negli spazi assiderati: "...Plutone! e quando sei lì sono passati
100cinquantanni, han fatto e rifatto l'Italia senza di noi, pensa che roba, e
chi si ricorda più di te! ma neanche col computer ti cercano! Che schifo di
invenzione il computer!". Globo ride contenta e leggera e mi abbraccia
concedendomi il suo lieve bacio del nuovo mattino sfiorandomi la bocca con la
sua bocca sempre profumata di terre bagnate di profumi abbandonati. Guardiamo
insieme con occhi già estasiati d'amore e fuori dall'orbita attraverso la
finestra le stelle scappare via gioiose ed ineffabili, eterne ed infinite,
lasciandosi dietro scie e scie di luce polverosa misteriosa e fantastica, da
sembrare tanti fanali che corrono nella notte sulle strade delle città, o come
le inesauribili comete che attraversano il cielo in viaggi senza mete e senza
destini. E mentre Globo ed io pensiamo a noi, alla nostra vita celeste, al
nostro futuro nell'Universo abbracciati stretti stretti in ciò che siamo un
anima e un corpo, la nostra navicella esce silenziosa e complice dal Sistema
oltre l'orbita di Plutone precipitandosi nel buio...
I Modà ed il caso Sedie al Carisport di Cesena per il loro concerto del sei
gennaio...
A questo punto dobbiamo valutare le scelte e devo dire questo:mettiamo che Kekko
abbia chiesto lui di togliere le sedie, domandiamoci, HA FATTO BENE? per me SI,
quindi è evidente che i Modà non sapevano assolutamente niente di come fosse
stato organizzato il Carisport e di conseguenza la vendita dei biglietti. Se il
Carisport avesse chiesto ai Modà come volevano i loro fans intorno a loro, i
Modà avrebbero detto in coro: IN PIEDI! Che i Modà Artisti non si debbano
interessare del tipo di organizzazione mi sembra logico e normale, altrimenti
farebbero i "manager" o gli uomini d'affari, mentre i Modà sono artisti
musicisti...allora? si potrà mai seguire, ascoltare, apprezzare anche, un
concerto pop-rock coinvolgente di sentimenti come quello dei grandissimi Modà
stando seduti? io dico, no, anzi URLO NOOOO! ma soprattutto e specialmente i
Modà non potevano suonare e cantare e dare tutto se stessi al loro pubblico, ai
loro fans, che se ne stavano seduti come all'opera lirica al teatro Alighieri ad
ascoltare annoiati una scarlattiana diretta magistralmente dal maestro
muti...potremmo approfondire ancora la scelta dei Modà (mettiamo siano stati
loro) di far togliere le sedie, però, dai,è chiaro ed evidente che NON POTEVANO
FARE CHE COSI'... io ho 65 anni e ho pagato un biglietto perchè non avevo mai
visto ed ascoltato i miei Modà dal vivo e non sapevo che sarei dovuto stare
seduto perchè non avevo chiesto niente e quando ieri sera dentro alle 8 e20
circa me l'hanno detto non me ne è importato (fregato) niente! anzi, mi sono
detto ed ho chiesto: C'ERANO LE SEDIE? PAZZESCO! HANNO FATTO BENE A CAVARLE
perchè io voglio stare vicino ai Modà, voglio cantare, saltare, battere le mani,
alzarle al cielo, urlare con tutti gli altri ammiratori dei Modà...e da seduto
comodo comodo proprio non ci riesco...e non mi va...anche se dovessi pagare 30 o
50 €...se voglio starmene seduto comodo ad un concerto e intanto farmi una
dormitina vado al teatro Alighieri di Ravenna alla Messa cantata di Verdi
diretta dal maestro...ma intanto, fatte le dovute valutazioni del Caso sedie del
Carisport di Cesena fatte cavare dai Modà, io dico BRAVI e dico GRAZIE perchè i
Modà hanno dimostrato di volerci bene e di tenerci nella giusta considerazione
di amanti della loro musica, della Musica Leggera e coinvolgente di sentimenti
umani da condividere per due ore tra noi cantando e saltando con educazione e
rispetto tutti insieme con i nostri Modà...e perciò, almeno per me, sempre W i
MODA' per l'eternità.
dal web: da Più Notizie - Ravenna - Spreco di denaro
sull'incrocio di via Ravegnana . Alvaro Ancisi, Lista per Ravenna.
Dobbiamo assolutamente liberarci da questi sindaci pseudo ex comunisti che da 40
anni ci opprimono con la loro sapienza perchè essi stessi non sanno più e non
ricordano più esattamente che cosa siano politicamente e socialmente e nella
loro confusione procurano danni continui alla Comunità ravennate, vedi il Buco
Falso in Bilancio di 10 milioni di € che noi Cittadini pensiamo siano stati
fatti sparire deliberatamente ?...ed oggi a Ravenna abbiamo un sindaco che ha
già firmato negli anni passati dei bilanci comunali contenenti un falso in
bilancio ma che ha il coraggio di fare denuncia alla GdF contro dei Cittadini di
"evasione fiscale" sulla presunzione che possano essere dei ladri! Ma questa è
delazione! o no? Lo so lo so che c'è un accordo tra istituzioni! e allora? cosa
vuol dire? niente! E' un essere spie per legge, come sotto al fascismo...Proprio
il sindaco che ha controfirmato una evasione fiscale per fatture mai registrate
nel lungo tempo di 8 o 9 anni? Sarebbe da ridere ma ci viene da piangere. E chi
si deve fidare di questo sindaco? Ma nemmeno la vedova pensionata dell'eroe di
guerra della Grande Guerra, quella del 15diciotto eh! per i giovanissimi che in
tanti leggono questa pagina. Ehi, il sindaco di Ravenna è pieno di
complessi...cio è, come si dice berlusconicamente? ah già! il sindaco di Ravenna
è in pieno conflitto d'interessi!è un evasore di tasse e sta a denunciare dei
presunti probabili evasori, una cotraddizione in termini...ma porca miseria, ma
pensate un po'? e se denunciasse me perchè una mattina il sindaco si sveglia, si
alza, gli va di traverso il tramezzino (cosa non impossibile) e poi anche il
caffè (cosa verosimile) del Grand'Italia o della Tazza D'Oro (lui è un pìdì
democratico di sinistra e quindi va un po' là ed un po' qua, così non fa torti e
tortini a nessuno) e s'incazza e se la prende con me (possibile e verosimile),
tanto per sfogarsi, e quindi, mettiamo, tira su il telefono rosso e telefona
alla GdF o, peggio, all'Ufficio delle Entrate (poche) e denuncia loro che
"Tartagni rag. Enrico è un evasore!", loro gli chiedono: "Perchè?" "Perchè
cosa?" "No, chiediamo, perchè Tartagni è un evasore?" "Ma perchè lo dico io!
Fidatevi" "Ah, va bene, indirizzo e tutto e mandiamo l'ispettore", e mi manda
l'ispettore Derrick di turno a visionarmi i 7etrenta degli ultimi 5 anni? cazzo
faccio? come potrei (potrei chiederlo a Giorgia) mai difendermi dallo Stato
fondato sulla delazione basata sui sentimenti interpersonali? Quello è stronzo,
lo denuncio al 117, quell'altro è brutto (peggio che essere stronzi) lo denuncio
alla GdF, questo è antipatico (il peggio del peggio) lo denucio...lo denuncio e
basta! Minimo mi tocca andare da un commercialista Revisore dei Conti di quelli
che controllano il Bilancio del Comune di Ravenna Sezione Servizi Sociali...e
poi e poi mi salverei il culo, perchè se sono come quelli che hanno vidimato gli
ultimi bilanci del Comune e non ci ha creduto nessuno ai loro conteggi da
revisione starei fresco in galera (il che, forse, non sarebbe che un distaccarsi
un pochino dalle infamie e dalle fatiche del Mondo pusillanime). Ma per piacere,
ma dove siamo finiti? nell'Unione Sovietica che tanto ma tanto ci manca? (anche
perchè noi stavamo qua mica là). Ehi, ragassuoli, e se quei Cittadini già
denunciati dal Comune di Ravenna quali potenziali evasori fiscali e quindi ladri
poi risultassero innocenti come mammolette a primavera? Chi glieli paga i danni
morali e materiali? Noi Cittadini che formiamo 'sta specie di comunità definita
Comune? O il sindaco con la sua cassa privata? A proposito di evasori fiscali e
ladri...Raul Gardini che cos'era?
Elisa Claps, dove sei? Visto che di Elisa Claps non
se ne parla più? Come si dice? Insabbiato tutto! Mio Dio, salvaci Tu da questa
chiesa e da questo papa. Elisa è stata assassinata in Chiesa da gente di chiesa,
da dei preti vestiti da preti, da dei professori cattolici vestiti da professori
insegnanti da scala di sagrestia di pedagogia, teologia, misticismi esoterici,
catechismi e quindi: non se ne parla più! Ok? Ok! Guai se se ne dovesse ancora
parlare, e magari indagare; chi lo fa corre pericolosissimi rischi...quali mi
chiedete? Finire all'Inferno mediante scomunica? Anche, ma non sarebbe la cosa
(pena) peggiore e più malvagia, anzi, c'è chi afferma che all'Inferno passino i
reumatismi e ci si diverta tanto, in fondo, nooo, il rischio gravissimo ed
insopprtabile per l'anima pura di un comune mortale che osasse continuare a
parlare dell'assassinio in chiesa di Elisa fino ad avere Verità e Giustizia,è
quello di essere denunciato per calunnia, o magari peggio per maldicenza, e
finire così in un volgare anonimo kafkiano Tribunale per aver chiesto la Verità
e Giustizia...a meno che...a meno che Elisa non sia stata ammazzata da un
comunissimo volgare mortale come, al limite, posso essere anch'io, ma per mano
Divina, per esempio da Gesù sotto l'altissimo splendente influsso dello Spirito
Santo per volere di Dio...che peccati avrà mai fatto Elisa Claps per meritare
una simile punizione divina?
Alda Merini
"Così alla base della cattiveria umana c'è solo qualche cretino che non sa per
niente che tutti noi non vivremo mica in eterno"
Oh si! nella mia amata città natale di cretini come ci descrive la Merini,
cretini che con la loro insulsaggine ed inettitudine insopportabile hanno
ottenuto il risultato di farmi odiare la mia città, ne conosco tanti, davvero
tanti, troppi, troppi di cretini che si sono messi su di un piedistallo l'un con
l'altro e girano altezzosi e sprezzanti per la mia città, stranieri ai
sentimenti...odio questi cretini e di tutti questi cretini cattivi e disumani
che si credono immortali potenti ...eh si, perchè i cretini sono sempre dei
potenti...ne aspetto paziente la morte...in definitiva, sono solamente degli
straccioni, dei poveracci impotenti e soli che mi fanno pena... a qualsiasi
gioco giochino...Ravenna, 1 gennaio 2011
ravenna notizie e il questore di ravenna hanno paura dei
criminali...noi no invece...
Ravenna notizie: Il questore: "Attenzione alle infiltrazioni della criminalità
organizzata"
martedì 28 dicembre 2010
Duecentocinquanta persone arrestate (+20% rispetto al 2009), 800 quelle
denunciate a piede libero, 3200 i crimini denunciati, in linea con dodici mesi
fa. E' il bilancio dell'attività della Polizia presentato questa mattina dal
questore Giuseppe Racca. Due i reati che preoccupano particolarmente: le rapine
a banche e uffici postali e il traffico di droga.
In particolare, il traffico di sostanze stupefacenti è stato contrastato con
oltre cento arresti. Il questore Racca descrive bande sempre più agguerrite e
con diramazioni in Lombardia e Veneto.
Sono stati sequestrati 32 kg di marijuana, 20 kg di cocaina, 8 kg di eroina e 4
di hashish.
"Il 2010 ha commentato il questore -è stato molto proficuo e non solo in
materia di prevenzione. I reati sono stati limitati e il contrasto al traffico
di droga efficace. Ma dobbiamo prestare la massima attenzione alla criminalità
organizzata. Non è un caso se sono state sequestrate armi speciali, come
mitragliette Skorpion e pistole di fabbricazione estera, compresa un'arma dotata
di silenziatore.
Armi che generalmente vengono utilizzate per gravissimi reati, come assalti o
attentati. Le organizzazioni si presentano in due modi: 'rumorosamente',
commettendo ad esempio attentati per riscuotere il pizzo o truffe in serie.
Oppure in maniera 'silenziosa', con l'arrivo di capitali finanziari. In questo
caso società 'mascherate' fanno investimenti immobiliari e partecipano ad
appalti. Contiamo sulle forze sociali, affinchè ci segnalino casi sospetti, solo
così possiamo smascherare le infiltrazioni". il questore di Ravenna
E già! bella scoperta! adesso poi che arrivano i cinesi al porto, vedrai che
mafia con la M maiuscola...altro che Raul Gardini...
Da facebook: l'arcivescovo di Trento è gay...
L’arcivescovo di Trento: “gay si diventa”
Il quotidiano L’Adige ha pubblicato il resoconto di un incontro avvenuto a Taio
(Val di Non) tra i giovani valligiani e l’arcivescovo di Trento Luigi Bressan.
Il prelato ha risposto alle domande (preparate in anticipo) rivoltegli dai
ragazzi in tema di affettività e sessualità. Vale la pena di riportare
integralmente alcune risposte. Convivenza: «È un ideale proposto dalla società
occidentale, ma [...]
Ma porca miseria! ma è mai possibile che dobbiamo sempre ascoltare in forma
ufficiale, pubblica e laica, sempre sempre sempre, la voce, un commento, una
opinione, una direttiva da dei preti su qualsiasi argomento che riguardi la
nostra società con tutti i nostri guai e le nostre sfighe?? Dalla nascita alla
morte? E siamo "costretti" ad ascoltare 'stì preti per forza eh! perchè ce li
sbattono dappertutto dalla mattina alla sera anche nel cesso...ma chi se ne
frega dei preti che sono uomini pieni di problemi psichici-sessuali! altrimenti
andrebbero a lavorare normalmente invece di infilarsi in seminario per sfuggire
alla vita...ah, dico la verità a me stesso, non ne posso più di questi sepolcri
imbiancati! sono come la polizia! arrivano sempre dopo la tragedia! con il loro
blaterare...andate al diavolo... :roll:
http://informarexresistere.fr/l%e2%80%99arcivescovo-di-trento-%e2%80%9cgay-si-diventa%e2%80%9d.html?ref=nf
Cosa pensare degli Italiani? Niente! appunto...
Ennesima ipotesi: Cosa Pensare?
Sembra che agli italiani queste domande importino poco: amano seguire la moda
politica e sociale del momento, gli uomini al balcone mediatico che tutto sanno
e che strepitano consigli per risolvere i loro problemi, non quelli di chi - in
buona fede - li segue sui blog o su FB.
Sono davvero in tanti a bussare alle porte della boutique della politica
attraverso l'uso di internet, dei social network per riuscire in modo "nuovo" a
perseguire vecchi intenti: il posto "sicuro" in una lista qualsiasi per "aiutare
il prossimo" in Parlamento, magari a vostre spese.
Si sente in lontananza il Profumo d'elezioni....
A voi che mi leggete chiedo solo di pensare con la vostra testa e di guardare
cosa c'è dietro ogni persona, ogni azione, ogni istanza politica o sociale,
anche quella che sembra la migliore.
Vi chiedo solo riflessione e prudenza: attenti alla Chimera!
Mario Umberto Morini
Galimberti ci darebbe un contributo fondamentale alla comprensione dei
quesiti...allora, io credo che i nostri problemi e guai quali italiani che
crediamo di essere, vengano, o derivino, dal fatto-travagliesco che non siamo
italiani ma degli sgangherati, e non da oggi! ma dai Tempi di Monsieur Cavour il
quale, parafasandro Patuelli è...meglio era? era...era "...l'unico vero politico
in Europa". Ah! andiamo bene! bel politico, ha mandato Giuseppe a fare stragi e
deportazioni di futuri italiani, che stavano ben bene e meglio senza regno
d'Italia, con i soldi degli altri, come fanno i politici di oggi, e Cavour
poteva essere tutto persino un frequentatore di Caffè Torino col bicerìn ma non
era un italiano, e derivino, o vengano, dal fatto savianoso che l'Italia non
esiste, ancor meno che nel 1861...appunto.
Passeggiata mattuttina prenatalizia nell'allegro centro di
Ravenna Capitale interculturale ed interaccial dell'Europa...Europa?
Buon natale! Buon natale! Buon natale! La banda dei Babbi Natale è a Ravenna
mica al cinema! Oggi non ho mai ricevuto in vita mia così tanti auguri di buon
natale come quest'anno 2000 e dieci avanti cristo...ops, post, cio è esattamente
come in questo giorno di vigilia del 24 dicembre venerdì mentre stamattina
passeggiavo vagabondo osservatore in mezzo alla pioggia ed alla folla
disordinata ma allegra, nonostante il Bersani che non è uno spumante e il
Matteucci che non è un esploratore con i quali non è che sia proprio una
felicità conviverci, nel centro della mia città di Ravenna. Ooh come sono
contento! Ehi, natalini e pasqualini di ogni contrada in festa natalizia, non ne
potevo più di tutti quegli auguri disinteressati che, detto intra nos ed intra
moenia, mi hanno rovinato la festa. Ad ogni angolo di stradina (molto sporchine
vi devo dire eh) del centro di Ravenna un accattone! In ogni angolo di Piazza
del Popolo (4) un mendicante, in ogni angolo delle altre piazze e piazzettine
del centro di Ravenna (diciamo una ventina di angoli?) un mendicante!
Totale=100. Ma andate in centro per vedere e credere! Un battaglione di
accattoni, che mi augura "buon natale!" e poi vuole la carità! Che prima di
uscire di casa per andare a spassartela democraticamente con una passeggiata in
centro senza rompere i maroni al tuo prossimo, ti tocca chiedere un prestito in
Cassa rimborsabile in comode rate di rientro come da piano di ammortamento al
tasso usuraio del...se vuoi fare il buon cristiano ed adempiere così al tuo
dovere verso la Virtù Cristiana Teologale dell'Aiuto al Prossimo tuo da amare e
rispettare come te stesso, che poi per Natale siamo tutti più buoni, o no? Alòra,
ad un certopunto (si, sono certo che era ad un certopunto), verso le undici
undici e trenta uno...che poi quei mendicanti ed accattoni lì di cinematografica
memoria, nooo? non mi sembravano per niente patiti, anzi, sono belli paciocconi
ben nutriti persino vestiti meglio di me, che infatti uno era mosso a pena nei
miei confronti e mi voleva dare una pacca sulla spalla, sapete, come fa
Matteucci benevolo con i suoi sudditi no? come faceva Parrello con me alla mia
ex-Calcestruzzi no? Gli ho detto (non al Parrello, al mendicante, per quanto): "nòt
pruvè à tuchèm bròt ciòss d'un lazarò c'àt dèg un mònt ad bòtt, và a è tù pa ès
imbari ègh!" e lui a me: "mò sènt un pò at ch'ì scòrr" e se ne va sdegnato ed
altero. Forse quel nero era stato a scuola di lingue secondo gli insegnamenti
del Tciengh An Mengh nel cul se lo...il quale capotribù vuole una Ravenna (cio è
la mia Città! che non è assolutamente la sua! se vuole la sua di città se ne
vada al suo paese!) come la vuole lui e cio è che gli stranieri possano, se
volessero, studiare la lingua romagnola basta che le lezioni gliele paghiamo noi
ravennati; e bè! non c'è che dire, il Tchieng ed il Tarlamri (l'altro capo del
mondo) sono dei furbi del deserto! Ed infatti, sebbene rubicondi, questi
accattoni ravennati d'ogni razza nati colorati in black noir e poi via via
degradando in sfumature più tenui (però sappiate, i miei amiconi tuttocredenti,
che i gli africani del sahara non chiedono mai la carità, e nemmeno i
palestinesi, questi extracomunitari alquanto felici si guadagnano il pane il
burro ed il buon natale in altri modi che non so) e mai i mendicanti di Ravenna
hanno le sagome del romagnolo ravennate, che sono sagomature notoriamente rozze
e contadine tipo Frazcò. Un altro accattone mi tira per la manica e sento dirmi
da dietro: "buòòn nadalee". Dio bono, faccio un calcolo infinitesimale su basi
algebriche ed applico un algoritmo che Albert se lo sogna...anche Ricci
Curbastro..., sarà il 100° buon natale? Oh sii che lo è, ma è anche il primo che
mi tira per la giacchetta, mica sono Napolitano io. Mi girò alla James Bond e
gli dico alla Sean Connery: "cazzo vuoi? metti giù le mani!" e mi pulisco la
spalla violata dal lurido tocco traditore...bè a stò punto, festaioli, devo
dirvi che mica solo gli accattoni ti colpiscono alle spalle a tradimento, oh no!
anche dei concittadini bianchi nati puliti come me a Ravenna, ed anche dei
concittadini bianchi non nati come me a Ravenna ma altrove, ti colpiscono alle
spalle a tradimento, il fatto è che intanto che ti prendono a tradimento ti
fanno un culo così, e questo è il brutto...per me è brutto, per altri...boh.
Intanto l'amado mio prossimo natalizio è un signore nero il quale, anche se non
è in giacca e cravatta o in tight cun la parpaia, veste comunque un piumino di
color nero morbido marchio Monclèr, cavolo, capisco che essendo nero il signore
abbia un piumino nero, ma tirarmi per la mia KW azzurra marchio CSRCPortuali poi
no! Questol falso nero povero (questo è il mio giudizio, non è povero, anche
perchè sono certo che il Beato Comune che ama il Prossimo nostro come se stesso
gli passa già l'assegno sociale statale di sopravvivenza) mi spiega: "dammi dei
soldi. devo pagare l'affitto, ho moglie e 4 figli" Aah, ecco perchè a Ravenna
ogni giorno nascono 4 bambini! Vigliàca d'la miseria, la misura del mio
bicchiere è colma!è la goccia che fa traboccare il vaso ed un qualcuno di che
colore sia non importa, andrebbe bene anche il giallo, dovrà pur pagare per
tutti i misfatti fatti dal suo precedente miserabile prossimo nei miei
confronti! "Senta" gli dico, "mi sono rotto i maroni, lei è (io sono sempre
educato e dò sempre del Lei alla gente mondana, al limite del Voi, con certi
tipi) la centesima persona che mi disturba con stì cazzi di buon natale e che
vuole la carità! sappia (avrei potuto dirgli anche "sappi" ma dato che oltre ad
essere educato sò l'itagliano...) che ho finito i "grazie altrettanto" ed anche
i soldi, quindi veda di non rompermi il caz..." Cavolo! per fortuna, burdèll,
che ho fatto il militare 15 mesi nel 1966/67 a Lecce Caserma Trizio Carristi in
Via del Mare con addestramento "difesa personale"! quell'infame traditore
colorato al cioccolato alla Pupo mi sta sganciando, puntando alla mia faccia, un
velocissimo destro da dx a sx! ma io mi scanso con un piegamento indietro sul
tronco che neanche Nino, e lo evito, con classe e nougàtnoir! e poi anche che
per fortuna dato che mi tengo in allenamento con il podismo che in italiano si
scrive giogging, con uno scatto alla Berruti (io sono vecchio e non riesco a
tener dietro a Mennea) scappo via più veloce della luce e di Goldrake. Alla
faccia del Buon Natale!
Commento su: I mezzi antineve concentrati nella zona sud
della citta'
I mezzi antineve concentrati nella zona sud della città
giovedì 16 dicembre 2010
La nevicata di stamattina sul territorio ravennate ha interessato in modo più
accentuato la parte sud: S.Pietro in Vincoli, Castiglione, lido di Classe e Lido
di Savio. Dove stanno operando 7 lame e due spandisale per rendere percorribili
anche le strade secondarie. In città sono attivi 50 operatori che spargono il
sale manualmente su strade e marciapiedi. Da stamani l'impresa Sistema 2 ha
impiegato complessivamente 11 mezzi fra lame e spandisale per consentire
condizioni di percorribilità alle strade di competenza comunale. Alle 15.30 di
oggi risultano distribuiti 1600 quintali di sale. In serata, in previsione
dell'abbassamento delle temperature e del ghiaccio i mezzi stenderanno di nuovo
il sale sulle strade. Ravenna Notizie.
...scusate eh se mi intrometto ma...cosa sono tutte ste notizie che ci date
sulla dislocazione dei mezzi? cosa siamo, in guerra? mi sembrate un po' matti da
legare, vorrà pur dire che c'è qualcosa che non va...per lo meno nella vostra
testa...se ci dovete per forza fornire ogni minima cazzata sulla neve, ma mica
solo sulla neve, anche su ogni minimo spostamento sul ghiaccio dei nostri
amabili al vetriolo politici e padroni del vapoio come dicevano Fagiolino e
Sandrone (se sbrisiassero sul ghiaccio e si rompessero quei zucòni!...mica
Fagiolino e Sandrone eeeh...loro sono buoni e simpatici ma gli altriiii...tèli
raccomandooo!) ed anche se starnutiscono o vanno a farsi una riunione al
gabinetto...'scoltate! andate a spalare un po' di neve valà!
Matteucci: "Attenzione all'insidia del ghiaccio"
martedì 14 dicembre 2010
"Alle 20 ha smesso di nevicare, ma il termometro segna zero gradi. La cosa che
preoccupa di più in queste ore è il ghiaccio. Si stanno formando sottili, poco
visibili e perciò pericolosissime lastre di ghiaccio. Raccomando a tutti di
circolare con la massima prudenza", commenta il sindaco Matteucci.
"Voglio essere molto franco: in questo momento la mia grande preoccupazione,
prima dei disagi,è il rischio di incidenti.
I mezzi antineve stanno lavorando a pieno regime. Ma strade apparentemente
pulite possono nascondere l'insidia del ghiaccio. Ci vuole davvero tanta, tanta
prudenza".
Ehi, 'sto sindaco amministra la città coi consigli e le raccomandazioni per
caso? il suo compito non è dare consigli, il suo compito, facile facile,è
quello di pulire le strade, sempre! che ci sia neve e ghiaccio oppure no!
Raul Gardini.
Per tutti quelli che vorrebbero le dimissioni di Matteucci sindaco di Ravenna.
Incredibile constatare, ogni giorno di più, quanto di questa città di Ravenna
sia in mano alle banche!
Enrico Tartagni.
: edè proprio per questo che Raul Gardini è stato assassinato da un potere
occulto settario!* proprio perchè Raul Gardini voleva liberare, e stava
liberando, Ravenna dalle mani delle banche e dei bancari...i banchieri non
esistono, sono tutti dei piccoli impiegati di banca senza prospettive morali e
lungimiranza profetica, sia che abbiano l'ufficio nel sotterraneo sia che
l'abbiano all'ultimo piano di un qualsiasi posto dell'universo intero, pensano
solo a far soldi...e non solo Ravenna voleva liberare dalla tirannia del
"credito e del mutuo capestri concessi con un sorriso e poi ti fanno un culo
così", ma l'Italia! ecco perchè i potenti nascosti, i deus exmachina violenti
senza scrupoli senz'anima, hanno assassinato Raul Gardini il 23 luglio del 1993
in Milano! per la loro di libertà! non certo per la nostra come voleva fare Raul
Gardini, ma semplicemente violentemente qualunquemente per la loro libertà
personale organizzata al fine di continuare a dominarci e a pilotarci secondo le
loro esigenze di bancari, una libertà che stava per essere smascherata e
distrutta da Raul Gardini di Ravenna...e voi che parlate parlate scrivete
scrivete con gli infiniti e sfinenti bla bla ruffiani e benpensanti su facebùc,
chiamate mo un pò come vi pare una eventuale "organizzazione" come potrebbe
essere una organizzazione come quella su indicata che preveda le banche e per
trovar spunti guardate un po' la riunione familiare a New York delle nove banche
dei bancari più potenti dell'universo intero! e leggetevi del perchè i simpatici
padroni delle ferriere e delle zuccheriere si siano riuniti a farsi due
chiacchiere davanti ad bourbon del Tennesse e ad un mazzo da beccacino...bè?
allora? so tutto io? come lo definireste quel convivio di banchettari? una
confraternita di boys scouts o di lions dediti al bene del Pianeta Terra? Dai,
datevi da fare, fatevi una cultura alla Saviano/Fazio/Travaglio, di nomi
nomignoli soprannomi e affini, per definire le "organizzazioni", nella lingua
italiana (sempre ammesso che esista una lingua italiana) ce n'è a iosa ed anche
a josa, e pure a Milano se ci capitaste, e se voi epiteliomi che non siete altro
non foste in grado di estrapolare vocaboli o sinonimi adatti ai vostri bisogni
più intimi dai dizionari e vocabolari sparsi in the world and in the internèt,
andate a farvi benedire, magari in una chiesa di Potenza o in una di Ravenna ma
state attenti, e poi andate a rovistare nei dialetti dell'Italia (sempre che
esista l'Italia)...vedrete quanta roba! enrico tartagni.
* per inciso et en passant al volo senza la pretesa di asserire delle verità
occulte chiaramente indimostrabili allo stato attuale e stante le beghe ed altre
cose dell'Italia (sempre che esista una cosa che si possa chiamare Italia come
già detto nel testo ) vi ricordo che Cuccia Enrico era un frankista dichiarato,
e questa è una verità incontrovertibile essendo un fatto suffragato dai
fatti...vero Travaglio?
Da Facebook.
Per tutti quelli che vorrebbero le dimissioni di Matteucci sindaco di Ravenna.
Incredibile constatare, ogni giorno di più, quanto di questa città di Ravenna
sia in mano alle banche!
Enrico Tartagni tutta! insieme a parrello che è l'impiegato di cuccia di
mediobanca era tangentopoli per far fuori Raul Gardini, obiettivo centrato, e
distruggere la Calcestruzzi Spa di Ravenna, obiettivo centrato...e Ravenna si
inginocchia al parrello...comico!
Enrico Tartagni e presto falliremo! con questi "amministratori pubblici"...ma
mica solo a ravenna eh...ah se ci fosse mio nonno...i miei nonni sia paterni sia
materni repubblicani d.o.c.mangia preti! che non avevano paura di niente glielo
avrebbero cantato in faccia a questi amministratori e bancari privati e
personalità occulte e laureati in legge ed economia e commercio e scienze
politiche e filosofia, già filosofia! son tutti filosofi questi qua! e
all'occorrenza pure teologi!...che cosa sono! ma io, come faccio?
Belle parole. Quelle del sindaco sulla legalità! ma assomigliano molto a quelle
del bue che chiamava cornuto l'asino...
Chiederemo alla Duna degli Orsi di illustrare la loro storia che si intreccia
con quella delle Orfanelle del Conte Carlo Galletti Abbiosi e con il tema del
rispetto delle regole.
Enrico Tartagni
già, sono con Voi Orfanelle e con La Duna degli Orsi, e pensate un po' questo
nostro caro sindaco! Avete letto sui giornali? Lui ha il "Diritto di critica"!
Ha il diritto di critica contro il comandante dei Vigili Urbani, il Signor
Schioppa, definito dal sindaco Matteucci un incapace incompetente (ma porca
miseria! ma da che pulpito viene la predica! 10 milioni di € spariti dalle
nostre casse contabili cittadine che ormai tutti i giornali hanno definito come
un furto mascherato con furbizia maneggiona e politica dentro le scatole cinesi
delle cooperative rosse e bianche dei servizi sociali! ordinanze dello sceriffo
che non vengono rispettate vedi vuparcheggià e vu cumprà neri che se ne
infischiano bellamente del sindaco che se lo facessimo noi bianchi romagnoli di
Ravenna il sindaco ci farebbe un culo tanto col suo diritto di critica!
ordinanze sulle birre e tutti bevono di più come ai tempi del proibizionismo!
buche nelle strade che è una porcheria vigliacca che ci fa rovinare le auto e ci
fa rischiare la vita ogni giorno! Eredità delle Orfanelle le quali Orfanelle
sono state offese in diretta tivù a Chi l'ha visto e poi il sindaco è andato a
dire alla Sciarelli che rappresentava la Cassa di Risparmio di Ravenna (sic!) ed
invece non era vero e quando qualcuno ha ripetuto le parole del sindaco, cosa è
successo? che Patuelli cio è la Cassa di Risparmio di Ravenna ha minacciato di
querelare coloro che riportavano le parole del sindaco, mica querela il sindaco
per diffamazione noooo! querela gli altri che osino riportare per diritto di
critica quelle parole del sindaco dette in diretta a tutta l'Italia! una città
sporca da far invidia ad un porcile (diritto di critica)! dei politici su un
piedistallo che ti guardano come se tu fossi un escremento del predetto porcile
a meno che tu non sia un direttamente conosciuto e riconosciuto come un vero
tesserato comunista o per lo meno votante! eccetera...andiamo avanti fino alle
caverne nere come diceva Oltramari parafrasando) ed infatti il Giudice ha
archiviato il processo a carico di Matteucci intentato dallo Schioppa per
diffamazione con la spiegazione: "non c'è diffamazione contro Schioppa perchè
Matteucci (ergo, sindaco) ha il Diritto di Critica". Fantastico! e noi?
l'abbiamo? perchè se critichiamo per esempio la Cassa di Risparmio circa la
storia delle Orfanelle, Patuelli, alias La Cassa, ci denuncia e ci rovina sul
lastrico! uguale fa la Casa Matha perchè nesuno dico nessuno può andare in giro
a dire che sono una organizzazione privata massone! Vero Mari? vero Siboni? Ma
dico, ma come si permettono dei Cittadini di Ravenna a dire che la Casa Matha di
Ravenna è un circolo massone? ma siamo matti? ma sono solo dei pescatori!
capito? siii, proprio quei tipici che vanno a pesca sui rivali o sulle palizzate
con la lenza o al limite col padellone ma di padelloni non ce n'è più uno che è
uno vero! non venitemi a raccontare che ci sono i padelloni di una volta che vi
sputo in faccia, diritto di critica. Ma dai ma quali massoni! i massoni sono
persone serie, i pescatori, no (diritto di critica). E quindi come si fa a
criticare? non si può perchè siamo tutti terrorizzati! Vero Maestri? oh si! c'è
proprio della bella democrazia nella Legge di Ravenna! va pù là! ma vadano al
diavolo (diritto di critica).
L' eredità delle Orfanelle di Ravenna...un fatto
convulsivo
Hòo sbagliato sul Palazzo Melandri di proprietà delle Orfanelle
dell'Orfanotrofio Femminile del Conte Galletti Abbiosi di Ravenna e me ne
vergogno ma ho sbagliato di un pelo, infatti guardate e leggete un po' la
letterina di Zingaretti sul Carlino Ravenna del giorno 8/12/2010...si tratta del
Palazzo Rasponi di Piazza Kennedy, l'infido... palazzo che mi ha fatto sbagliare
maledetto! ebbene Zingaretti si domanda essendo un palazzo passato dalla
fondazione flaminia...veramente la lettera dice, passato dal comune alla
fondazione banca del monte...mah! che pastrocchi che continuano a fare stì
politici con stì bancari! e quindi Carlo Zingaretti ha paura che possa succedere
un altro caso Orfanelle Conte Galletti Abbiosi prendendo così per il cu...per il
cubo ancora una volta tutti noi cittadini che mangiamo ogni tipo di becchime che
ci mettono nel ciotolone comune...come non dar torto a Zingaretti! visto
fanbuchisti che non siete altro che in fondo ci avevo preso lo stesso! che in
fondo non è questione di Palazzi, ma di Palazzo...
Il marocchino assassino. Strage di Lamezia Terme...
IL VESCOVO: «NON E' IL TEMPO DI PUNTARE IL DITO» - «Non è questo il tempo di
puntare il dito o di cadere nei luoghi comuni. Piuttosto, chiediamo al Signore
di saper accogliere la sua luce che viene dall'alto» ha detto il Vescovo della
diocesi di Lamezia Terme, mons, Luigi Antonio Cantafora».
ecco, solite ipocrite parole di un religioso, a parte che non c'è ragione che
debba essere sempre un prete a darci insegnamenti laici ad una messa per un
funerale di carattere pubblico ma, insomma, quali sarebbero i luoghi comuni?
sarebbe un luogo comune dire "quello era un marocchino musulmano drogato senza
patente perchè aveva già fatto degli incidenti ed era un delinquente"? cavolo!
questo sarebbe un luogo comune? ma per piacere io mi sono proprio stufato perchè
quel marocchino lìè stato meglio di un kamikazzo mugiaidìn! ha fatto fuori da
buon musulmano sette cristiani bianchi di origine italiana e non è neanche
morto! adesso starà un po' in galera (al suo paese gli taglierebbero la testa)
poi dopo qualche anno di intensa preghiera a Maometto intercessore con Allah
durante il Ramandan ed il Salam, lo mettono fuori per buona condotta e
conversione ad u all'educazione ed al rispetto del prossimo, monta su un'altra
auto senza patente, lui non l'auto, magari un'altra mercedes che è come la
bianchina di Fantozzi, e fa un'altra strage di cristiani...
Racconto di Storia e Vita Vera: delle meravigliose
Orfanelle di Ravenna:
Le Orfanelle sono le uniche Proprietarie in quanto Ereditiere. Gli altri 4
cosidetti poteri amministrativi pro-tempore non c'entrano più niente e se
perseverano e perdurano nella loro testarda posizione di privilegiati politici
ed economici attuando una prova di forza e di potere nei confronti delle
Orfanelle ebbene a nessuno di noi benpensanti al di fuori della contesa
giuridica può essere vietato ne estrinsecamente ne implicitamente di pensare in
pectore che, appunto, per noi normali Cittadini i 4 poteri possano o potrebbero
essere dei ladri. Per Legge noi vediamo che per un Testamento depositato presso
un ufficiale statale c'è tempo 10 anni per reclamarne la proprietà in quanto
eredi diretti, passato il tempo il capitale o la ricchezza eventuale del
Testamento diviene proprietà dello Stato, dello Stato! e non di una banca
privata, di una associazione privata, di una chiesa o curia, di un
comune...dello Stato! Ma a Ravenna è successo che le nostre Orfanelle hanno
reclamato il loro Diritto all'Eredità del Conte Galletti Abbiosi come da ultime
volontà espresse nel suo Testamento, nei termini e nei tempi di Legge.
Eventualmente quindi il Patrimonio, che era inalienabile ma che invece in 100
anni è stato venduto e manipolato a piene mani andando contro volutamente e
scientemente alla volontà del Conte,è dello Stato Italiano e non della Curia,
del Comune, della Casa Matha (associazione eminentemente privata ed esclusiva) e
della Fondazione Cassa...e qui dobbiamo analizzare il caso della Fondazione
Cassa di Risparmio perchè tale ente privato non viene citato dal Conte nel suo
Testamento, nel quale invece nomina la Cassa di Risparmio di Ravenna come uno
dei 4 amministratori conservativi del Patrimonio! Dunque, in base a quale
volontà privata arbitraria e contrastante le Volontà del Testamento è stata
presa la decisione di consegnare il possesso amministrativo pro quota del
Patrimonio del Conte alla Fondazione Cassa? Quell'atto privato non ha nessun
valore legale difronte alla realtà giuridica del Testamento ed alla sua validità
legale e morale! La Fondazione Cassa non c'entra niente nella Storia delle
nostre Orfanelle! Il delegato amministrativo conservativo nominato è la Cassa di
Risparmio di Ravenna che intanto oggi, credo e forse,è stata ridenominata La
Cassa...ma questa è un'altra cosa che non inficia minimamente il percorso legale
e giuridico del testamento del Conte Galletti Abbiosi. Sintesi: Le Orfanelle (e
loro eredi) sono le uniche proprietarie del Patrimonio ereditato in forza del
Testamento. Infine, una annotazione morale: a nessuno di noi, ancor meno alla La
Cassa o Fondazione Cassa, alla Casa Matha, al Comune, alla Curia,è permesso
elevare e dare giudizi morali offensivi a carico delle Orfanelle, a nessuno di
noi e tantomeno ai 4 nominati è permesso dubitare dell'onestà e della integra
moralità delle Orfanelle...e questo è un obbligo nei confronti di tutte le
Persone indipendentemente dalle Orfanelle...a nessuno è permesso criticare e
giudicare le Orfanelle come delle incapaci di far del Bene agli altri perchè
qui, nel caso delle Orfanelle, trattiamo di Legge, di un Diritto che deve essere
salvaguardato pena il tradimento di ogni forma di legalità e di rispetto verso
la Giustizia e verso le Persone, verso l'Uguaglianza dei Cittadini davanti alla
Legge, non si deve stabilire e decidere se le Orfanelle siano in grado di
amministrare contabilmente il Patrimonio, non è di questo che deve dare un
Giudizio il Tribunale! Che le Orfanelle possano essere, o non lo possano essere,
delle brave Amministratirici capaci di tenere i conti, non interessa a nessuno,
e se dovessimo inoltrarci in questi campi di Tecnica Contabile, di Ragioneria, o
magari di Amministrazione Contabile Pubblica, bene, allora dovremmo
immediatamente mandar via il sindaco di Ravenna e tutta la sua Giunta per palese
incapacità amministrativa del Bene e della Cosa Pubblica avendo dilapidato in un
amen 10 milioni di € dei Cittadini di Ravenna! meglio che lascino perdere questo
versante i nostri politici...Quindi eminentemente qui si tratta di far valere
una Ragione in base alla Legge ed alla equità della Giustizia. L'aspetto
dell'amministrazione del rimanente Patrimonio, rimanente perchè ormai è stato
dilapidato (e qui ci sarà da farci ancora se le Orfanelle avranno riconosciuta
la loro Ragione) verrà eventualmente considerato dopo la Sentenza del Giudice
del Tribunale, nel caso che il Giudice dia ragione alle Orfanelle e consegni
finalmente il Testamento a Loro! Ma a quel punto, Giustizia sarà fatta, e quel
che le Orfanelle faranno dei loro soldi e del loro Patrimonio non deve importare
assolutamente a nessuno! Oggi, fino ad oggi e fino a domani, le Orfanelle hanno
ragione...ma questo beninteso per me...poi farà il Giudice.
Storie dell'Orfanotrofio Femminile di Ravenna.
Calisesi si è incazzato! Giustamente perchè tutti se la prendono solo con lui a
causa e con lo sciagurato scandalo dell'Orfanotrofio delle nostre Orfanelle di
Ravenna del Galletti Abbiosi in dove quale scandalo sembrerebbe che un qualcuno
si sia fottuto dei soldi dello Stato, ma io non ci credo nel modo più assoluto.
E...hi, Raffaele, io ti capisco sai! ti senti solo e ti senti vittima
sacrificale, un perseguitato perchè sei l'anello debole, soffri di stalking! Tu
vorresti che se la prendessero subito con i capataz, ma cerca di capire, come si
fa ad avere il coraggio di farlo! Chi lo facesse poi finirebbe sul lastrico con
le querele a carico e la gente tiene Famiglia. Così, dai e dai con Calisesi
responsabile di qua e di là, hai finito per sentirti come me nel 1993, uguale!
Adesso capisci anche tu come mi sono sentito io quando, nel 1993 con
Tangentopoli e con l'assassinio del mio Padrone Raul Gardini, tutti mi davano
del ladro e del mafioso perchè essendolo Lui, Raul Gardini, lo ero anch'io che
ero un suo lavoratore e quindi avrei dovuto denunciarlo sapendo ect ect...pensa
che culo Raul Gardini, nonostante fosse mafioso ladro corruttore il Sindaco di
Ravenna gli ha intitolato una strada di Ravenna con tanto di dedica
"lungimirante integerrimo industriale"...coraggio Calisesi, vedrai, ti
dedicheranno qualcosa anche a te, che ne so, una lapide sul muro
dell'Orfanotrofio in via di Roma perchè io lo so che te sei innocente, ma pensa
a me che sono rimasto solo e licenziato senza stipendio con la mia Famiglia che
piangeva con me...te almeno ài dalla tua parte l'Arcivescovo e la Curia di
Ravenna, roba grossa in Paradiso, ma io! nel 1993 chi avevo chi mi aiutava?
pensa, avevo la CGIL! cio è a dire Nessuno ne in cielo ne in terra. Quindi, dai,
hai fatto bene te che puoi ha prenderti due grossi calibri del foro, Scudellari
poi te lo raccomando perchèè quello di Panzavolta che poi è stato condannato
per Mafia, Panzavolta dico mica Scudellari, ah si! mica ceci e brustoline alla
Sala Ravenna o al Marconi o alla Sala Italia o al Moderno o al Mariani o al Roma
o al Ricreatorio! te li ricordi? Si hai fatto bene Raffaele perchè tu sei
innocente oggi come lo ero io ieri, anche se il Parrello mi dice, e dice a
tutti, che io sono un delinquente (dice di me altre cose ma non te le riferisco
per non ferirti troppo, te sei di Chiesa ed hai un candore d'anima da salvare) e
ti devi difendere in ogni dove capiti, ma io non potevo prendere due avvocati e
manco uno o mezzo, tantomeno quindi d'ufficio perchè l'ufficio non l'avevo più,
e perchè non c'avevo una £ ma te hai le spalle coperte bene edè ora di alzare
la voce contro questi tuoi ex amici del bianco fiore tipo Alvaro Ancisi che se
la prende solo con te...digli di andare ad incolpare l'Arcivescovo se ha il
coraggio! o, peggio, Don Marchetti! poi vediamo che fine fa Alvaro. Sono
conte...cio è, volevo dire, sono con te sempre e fino alla fine dei
Tempi...quanti tempi ci sono? Due? o è una storia genere Via col Vento che aveva
un quattro tempi?. Tieni botta. Un cordiale saluto. Tuo comprensivo e solidale
ex dipendente alla Colas,
le ordinanze del sindaco di ravenna...
e l'ordinanza dei VuParcheggià? dove cazzo è finita? Ce n'è a centinaia di quei
neri-pakistani(una Mafia!) nei parcheggi a rovinarci le giornate, più fastidiosi
di una mosca tzètzè e di una zanzara tigre messe insieme! Chi fa rispettare
l'ordinanza del grande nostro sindaco integerrimo custode della sua Legge? I
vigili di Rossi? o gli angeli custodi di Verucchi? un vescovo amico intimo del
sindaco che va con tutti? ma che bravo sindaco che c'è a Ravenna! le regole
valgono solo per chi gli pare a lui! cio è valgono solo per i bianchi romagnoli
di ravenna, mio dio quanto lo odio! Ma avete capito o no che Ravenna è piena di
Mafie? di tutti i tipi? a partire da quella schifosa e disturbante dei
parcheggiatori neri-pakistani (una mafia!) che quelli di Napoli ci fanno ridere,
fino alle Cupole culturali benpensanti ricche e codine se non bigotte da falsi
cattolici striscianti che dominano la mia Città! Maledetti, prego Dio che vi
fulmini adesso!
Ci svegliamo piano piano al suono sottotono della sveglia
del cellulare. Sono le otto esatte di un giorno vagante dal calendario.
Globo apre gli occhi di color azzurro cielo sereno della Terra, si stira
sonnacchiosa e melliflua, dolce come una fetta di pane caldo col miele: "Ooooooh
che bello! oggi è domenicaaaa...ci riposiamo un'oretta ancora, verooo?" Le
rispondo tutto contento subito dopo aver deglutito il quinapril da
sopravvivenza: "Oooh siii!" e mi stiro anch'io meno mellifluo di Globo però ce
la metto tutta. "Ce lo siamo meritato" confermo ripensando al duro lavoro del
giorno da noi appena stivato nell'archivio della nostra storia. Globo è una
meraviglia nel sole di un altro mattino e mi fa: "Solo, prima vai a fare un
caffettino per iniziar bene la giornata, il mio ben zuccherrraaaatooooh...".
Come sempre e come al solito di ogni mattino di vita in questo sconosciuto
universo e da un po' di tempo, e l'andare a prepararci un caffè tradizionale
espresso ogni mattino appena svegli per me è un piacere che custodisco
attentamente. Per la mia e solo mia Globo andrei in capo al mondo a preparare
gli espressi, anche a Napoli persino...Arrivo da Globo coi due caffettini
profumati arabia, e bollenti, che sorseggiamo armoniosi seduti al bordo del
letto dalla parte di Globo. Pensiamo agli eventi passati presenti futuri...noi
due conosciamo esattamente ciò che l'altro pensa e non avremmo neanche più
bisogno di parlarci ad alta o a bassa voce, se non fosse un piacere per noi
ascoltare il suono delle nostre parole e delle nostre bocche, ci bastano gli
sguardi ed i pensieri per capirci ed intenderci... e mi riinfilo sotto le
coperte appoggiato a lei che mi dice genuinamente curiosa: "Com'è il tempo
fuori?". "Mah, oggi è una brutta giornata piove è freddo tira vento d'altronde
ormai è inverno siamo già a fine novembre manca solo la neve e siamo a posto no
anzi non manca solo la neve ci vorrebbe anche un terremoto..." Globo fa: "Ehi,
sei drastico stamattina, hai fatto il caffè troppo forte per te eh?". Sorrido
felice del nostro stare insieme perchè lei vede sempre tutto rosa edè bella
come la ninfa del lago e continuo: "...ma nooo, tanto di tutto quello che dico
non si avvera mai niente...tanto...e poi ci sarebbe un meteorite, o un bel
asteroide, da far cadere sulla Terra dove piglia piglia..." Globo mi interrompe
dicendo: "Allegriaaa, hai guardato il computer per le previsioni?". " Si, veloce
veloce, brutto tempo per tre giorni e poi hanno fatto un 5 + 1 a Pavia". "Che
culo! con quanto?" "Non so, non ho guardato bene, dopo guardiamo sul picì". E
non parliamo più, pensiamo. Io penso: "Certo che quello che ha inventato il p.c.
era un genio...". Globo pensa: "Si, certo ce n'è voluto del tempo ma alla fine!
è solo questione di matematica e di fisica dei materiali ma alla fine hanno
messo a posto tutto ed oggi sembra una cosa normale e ovvia come bersi un
caffettino...col p.c. hanno mandato prima in orbita e poi sulla Luna gli
uomini...". "Già" l'interrompo: "praticamente grazie al computer in sette giorni
andiamo sulla Luna, in sette mesi andiamo su Marte..." Globo pensa
all'improvviso: "Con l'astronave!". Rispondo divertito: "Siii, con l'astronave,
ma cosa ci andiamo a fare? boh? dunque, sulla Luna non c'è niente, niente Coop,
niente Esp Shopping Center, niente negozi di via Cavour, su Marte idem, un
deserto rosso, non ci puoi neppure giocare a tennis, non ci sono le righe, se
fai un salto vai a sbattere o vai out, e chi ti riprende più dopo,è tutto vuoto
e non c'è niente da fare". "Bè ti porti il lavoro all'uncinetto!" mi dice Globo
con la mente accarezzandomi la faccia con la mano: "E' un'idea, ma a chi lo
vendiamo il lavoro?". Continuo il mio pensiero: "Poi c'è Giove e ci vogliono
sette anni per arrivarci ma non ci puoi scendere perchè fa schifo dal gas che
c'è, dopo Giove c'è Saturno ma è uguale a Giove ed in più ha gli asteroidi
intorno che vacci a passare! e poi è un pianeta buio! il Sole non sai più che
esiste, o che esista, insomma, una schifezza di pianeta. Poi abbiamo Urano ma lì
è peggio della Luna edè buio pesto e su Urano se dovessi incontrare uno magari
ti mangia, nooo! Poi Nettuno ma su Nettuno, ti giuro, non c'è nessuno, peggio
che andar di notte e poi Plutone, un sasso sconnesso senza luce disorbitato..."
Il mio pensiero senza gravitazione vola veloce negli spazi assiderati:
"...Plutone! e quando sei lì sono passati cinquantanni, e chi si ricorda più di
te! ma neanche col computer ti cercano! Che schifo di invenzione il computer!".
Globo ride contenta e leggera e mi abbraccia concedendomi il suo lieve bacio del
nuovo mattino sfiorandomi la bocca con la sua bocca sempre profumata di terra
bagnata. Guardiamo insieme con occhi già estasiati d'amore attraverso la
finestra le stelle scappare via gioiose ed ineffabili, eterne ed infinite,
lasciandosi dietro una scia di luce polverosa misteriosa e fantastica, da
sembrare tanti fanali che corrono nella notte delle città, o come tante comete
che attraversano il cielo in viaggi senza mete e senza destini. E mentre Globo
ed io pensiamo a noi, alla nostra vita, al nostro futuro nell'Universo
abbracciati stretti stretti in tutto ciò che siamo, la nostra navicella esce
silenziosa e complice dal Sistema oltre l'orbita di Plutone precipitandosi nel
buio...
Ancora saviano sempre saviano, oh ma è + peggio della
belem...belen
Ecco che il nuovo meraviglioso eroe senza macchia e senza paura viene a Ravenna
nella Patria nativa del + grande mafioso della storia italiana con una strada a
Lui intitolata...al mafioso non all'eroe eh!
Ehi, fans del buk, ma questo nuovo eroe qua anti-muffa...ops, mafia, senza
macchia e senza paura scortatissima, sto fenomeno nelle new entry dei mostri
mediatici dei set anti mafia sostenuti da non si sa chi (sarà mica da chi ha i
soldi eh? appunto), lo sa o non lo sa che cosa è avvenuto in Ravenna nel 1993
quando arrivò nella mia città, Ravenna per l'appunto, il devastatore Cuccia
Enrico con la sua Tangentopoli e nella persona-braccio-armato del Parrello il
suo impiegato in loco? Lo sa o non lo sa? Non lo sa! non lo sa! Quanto ci
buttiamo su? E lo sa, il nuovo Eroe scortatissimo da tanti onesti e carneadi
gentiluomini strapagati da noi del popolino succube della Mafia, lo sa o non lo
sa l'Eroe dei Nuovi Mondi Liberi, che in Ravenna, nella mia Città medaglia d'oro
alla Resistenza la quale città però nel 1993 calò tutte le sue intellettuali
braghette senza resistenza per la cagona che aveva della violenza finanziaria ed
economica di quel Cuccia gobbo là e del suo odio per i mafiosi...lo sa o no lo
sa stò cristallino Eroe qua, che a Ravenna c'è una prestigiosa via centrale
intitolata e dedicata alla memoria di un Grande Sporco Ladro Corruttore Corrotto
Assassino Mafioso? Una strada centrale di Ravenna intitolata ad un nostro Grande
Concittadino Mafioso e, magari, pure lussurioso...lo sapete nooo? come va 'sta
cosa voi del book, ne parlate tutti i giorni, siete esperti di bassifondi...con
tutti i soldi che aveva per lui, per il mio concittadino mafioso, era facile
comprarsi delle Escort ed anche le Mercedes, da riempirci i garage dei suoi
Palazzi Finanziari ed Industriali ed anche le camere, tutte le camere...State
calmi che lo so, lo so che non ve ne frega un cacchio che lo sappia o non lo
sappia il vostro Eroe, lo so che ne siete perdutamente innamorati del vostro
nuovo Eroe qua...è il vostro idolo, il vostro totem, la vostra icona, la vostra
salvezza morale, dall'Eroe vi fareste violentare per averne la Libertà, lo so lo
so,è il vostro nuovo culto della personalità televisiva da contrapporre
finalmente...ma ocio amici e parenti serpenti (ne ho tanti e me lo merito, so
anche questo) occhio perchè vi fregherà e sapete perchè vi fregherà? l'Eroe?
perchè non sa niente, parla parla bla bla bla gesticola come un attore del dams
o dell'ArsStudio e si fa ricco sfondato, esattamente come me...(potevo farla +
corta ma per rispetto verso tutti voi sono stato sintetico ed acrilico...giusto
per rimanere nel campo del mio concittadino mafioso)
Racconto ispirato da facebook
Allora, quanti di voi fanbukisti pensano (sono sicuri) che Raul Gardini
(Ravenna, 7 giugno 1933 – Milano, 23 luglio 1993) sia un Mafioso? o che sia un
evasore fiscale, ladro, assassino, corruttore...tutti sinonimi di
Mafioso...Diciamo, il 90%? Okkey, allora sappiate...se non lo sapete adesso
state per saperlo...sappiate che nel Senato della Repubblica Italiana siede un
Senatore dei comunisti...pardon, ex-comunisti ma vedete io sono vecchio ed ho
ancora una cultura molto moderna e all'avanguardia...siede un Senatore del "pidì?"
che si chiama Mercatali Vidmer, trascinato lì, o là, dal suo amico e compagno
Zavoli Sergio, lo Zavoli Sergio il capolista, il Mercatali al n.2°, facile no?
Un Mercatali Vidmer, già sindaco di Ravenna e che odiava Raul Gardini dicendo in
giro ed a me personalmente che il Gardini, appunto, era un Mafioso, il quale
Mercatali, al culmine dei sensi di colpa e dell'ipocrisia politica, ha dedicato
una importante via del centro di Ravenna a Raul Gardini Mafioso al 90%. Capito,
amici? il Mercatali Vidmer ha cancellato dalla toponimia urbana il nome ad un
altro nostro Grande Figlio per darla ad un Mafioso al 90%...al Mercatali riesce
facile e normale togliere e tagliare delle cose un po' dappertutto, tipo
l'antica quercia di 300 anni (3 secoli) della campagna di Ravenna solo perchè
gli stava antipatica e la nostra Torre Civica assassinata da un taglio netto di
12 metri che il Berlusconi coi suoi tagli a noi ed al Mercatali ci fa un baffo
solo perchè la nostra Torre Comunale era troppo alta e gli faceva ombra... Il
Mercatali Vidmer sindaco ha intitolato la via di Ravenna a Raul Gardini con la
menzione e la motivazione di: "Lungimirante Industriale proiettato nel futuro,
onesto integerrimo buon padre di famiglia... W Raul Gardini". Ma restano le
condanne di tutti i Tribunali d'Italia a Raul Gardini con la motivazione:
"Mafioso", chiedere conferma alla talpa degli archivi di giustizia Travaglio
Marco. Chissà perchè i Tribunali d'Italia non cassano quella vergognosa sentenza
che insulta la memoria di Raul Gardini ed il buon nome di una Città come Ravenna
Medaglia d'Oro alla Resistenza...Bene, fanbuchisti, quanti di voi può vantare
nella propria città una strada centrale dedicata ad un "Mafioso"? Diciamo, lo
0%? Esatto! lo 0% perchè queste son cose che succedono solo nella capitale della
Cultura e delle falsità bizantine...appunto Ravenna.
Ho letto sui giornali locali di un tal Maestri Andrea
consigliere del pd in Comune a Ravenna. Questo signore ha detto che: "I
manifesti del PdL sul Buco Nero del Consorzio Servizi Sociali attacati negli
appositi spazi d'affissione INSOZZANO la Città!" . Ma come si permette costui di
insultare, di offendere! Ma come si permette questo maleducato traditore della
Cosa Pubblica di dire una cosa così vile! Porti rispetto a chi ha votato PdL. E'
lui che ha insozzato la Città di Ravenna facendo schifo ad amministrarla! Non i
manifesti affissi proprio perchè lui è un incompetente amministratore. Il sozzo
è il Maestri! e non io che ho votato per Berlusconi Silvio! VA BENE! Io non ho
rubato niente, neppure una lira, mai in vita mia! Invece questo Maestri qua ha
rubato 10 milioni di € rendendosi complice dei LADRI dei nostri soldi di
Contribuenti e standosene sempre ed attentamente zitto nel tempo pur sapendo e
cominciando a parlare con ipocrisia del Buco Nero riversando la colpa del furto
su chi non ne ha, cio è i LAVORATORI, solo perchè non si poteva più nascondere il
FURTO ai LAVORATORI! Si vergogni, altro che "i manifesti che insozzano la
Città!" Sto Maestri qua doveva intervenire subito anni fa dall'alto della sua
trasparente moralità! Ridicolo! Penoso! Lo odio, va bene! Il PdL dovrebbe
querelare il Maestri, un...una...un tale che non posso definire come uomo
pubblico essendo ambiguo nella sua personalità pubblica incoerente con se
stessa, un po' inneggia a Gesù Cristo, un po' inneggia a Karl Marx...parla con
lingua biforcuta e le parole non sono coerenti col suo pensiero inconoscibile
anche a lui stesso, non posso assolutamente tenere in nessun conto la sua
moralità ondeggiante tra il soccorso agli stranieri clandestini e il dar botte
addosso ai ravennati che non gli strisciano ai piedi, mi fa schifo questo qua!
va bene! Questo consigliere ha insultato me e migliaia di cittadini di Ravenna
sbattendoci in faccia con vigliaccheria e dall'alto del suo miserrimo scranno
comunale che noi "siamo dei sozzoni". E allora il mio pensiero coerente è che è'
lui che insozza la mia Città di Ravenna con la sua presenza. Ho visto porci
girare nella mia Città che voi umani non potete neanche immaginare...W la
Libertà di Parola che non offende il Prossimo, W l'Educazione Civica, W il
rispetto della Legge e delle Regole...a proposito di Legge, W le Orfanelle del
Conte Galletti Abbiosi
Dal Corriere della Sera...mica un da un miciomiciobaubau...
"San Suu Kyi, prime parole da libera: 18:19 ESTERI Il primo discorso da donna
libera della leader dell'opposizione birmana: «La base della democrazia è la
libertà di parola. Sarete voi a controllarmi»."
Bene, allora la coraggiosa Signora San Suu Kyi venga subito a Ravenna che
proprio voglio vedere se ce la fa a parlare delle Orfanelle e dei nemici delle
Orfanelle, e cio è della Cassa di Risparmio fin quando ancora era tra gli
amministratori conservativi del Patrimonio delle Orfanelle, della Fondazione
Cassa di Risparmio, della Curia Arcivescovile, della Casa Matha Piscatorum, del
Comune di Ravenna con i loro presidenti, massari, sindaci, venga su!
Scommettiamo che si becca una bella denuncia per diffamazione se si prova a
ficcare il naso negli affari delle Orfanelle! altro che prigionia nelle grinfie
del suo governo, qua a Ravenna le fanno un culo così da rimpiangere la
Birmania...cio è il Myanmar, mò Lei dice Birmania,è un po' come Basilicata e
Lucania...e ci basterebbe poter parlare dell'argomento Orfanelle che già sarebbe
una meravigliosa conquista di Libertà di Parola! perciò tralasciamo gli insulti
fatti dal sindaco ai lavoratori del Comune, le buche nelle nostre devastate
strade cittadine, il Buco Nero di 10 milioni di € rubati dal Comune dalle tasche
dei cittadini di Ravenna... Signora Premio Nobel per la Pace Signora San Suu Kyi,
presto venga a Ravenna a proteggerci dalle nostre parole di Libertà e Giustizia,
abbiamo bisogno di ritrovare la nostra Speranza perduta e solo una Donna senza
macchia e senza paura lo può fare! noi siamo codardi, ignoranti, non sappiamo
scrivere ne parlare, non conosciamo la Legge e non conosciamo i Fatti, noi
piccoli inermi Cittadini Liberi di Ravenna non abbiamo mai vinto premi, non
abbiamo mai vinto un Nobel, nè della Pace nè...ma neanche un telegatto...solo
Lei, l'Icona della Dissidenza, può aiutarci ad essere Liberi. Un cordialissimo
saluto.
Commento su: Ravenna, presentato il volume sulla scuola di
Marina scritto da Giorgio Gaudenzi
ma...ma chi sono quelli lì nella foto? saranno mica quelli che hanno fatto
sparire 10 milioni di € di noi cittadini nell'armadio del Comune fottendoceli da
sotto al naso come se noi cittadini fossimo dei pirla? saranno mica quelli dei
buchi nelle nostre strade di Ravenna che non hanno più i soldi, non le strade!
loro, per asfaltarcele perchè avendoci fatto sparire 10 milioni di € come
neppure Casanova si sognerebbe di fare, adesso, sti somari della contabilità
pubblica, sono rimasti in bolletta e ce li faranno pagare 2 volte i 10 milioni
di €, per ripianare (ripianare, come dicono sti fenomeni riempiendosi la bocca
di culture) il buco nel bilancio del Comune che questi stessi svarnaza hanno
fatto premeditatamente? somari si, ma furbi! Saranno mica quelli che come dei
marioli hanno nascosto la bomba del Candiano per far fare soldi (sinonimo che
sta per non far perdere soldi e tempo anche a costo di mettere a rischio la vita
dei cittadini) alla società veneziana padrona del terminal ad Pòrt Cursè (i
puràzz, quì àd Pòrt Cursè, i gli'à mèss int'è cul e in sn'è gnèca adè) e
facendoci pagare altri 4/5 milioni di € di danni pubblici perchè portavano in
canotto la bomba, cl'àt fòss sciupèda sòta àè cul, in qua e in la per il
Candiano ed il Mar Adriatico, e dimostrandoci così di essere anche dei
delinquenti oltre che dei somari e, forse, dei ladri come già dimostrato
all'inclito Volgo col buco nero nei servizi sociali: saranno mica questi?
Saranno mica quelli che chiamano i Lavoratori del Comune con l'appellativo
gioioso di "Fannulloni"? Saranno mica quelli dei bomboloni, degli happy hours,
degli happy hours solo dove si vuole e cio è chi può e chi non può, della
capitale della cultura, della torre civica insultata, dell'acqua del sindaco che
fa schifo dalla sabbia che ha! che se la beva lui! di un mare d'estate che fa
schifo dal gran che fa schifo! Saranno mica quelli che non hanno una £ per
rifare le Mura di Ravenna? Saranno mica quelli dell'Eredità del Conte Galletti
Abbiosi fatta sparire come per magia dalle mani delle legittime ereditiere vale
a dire le Orfanelle dell'Orfanotrofio del Conte? Saranno mica quelli di quel
mostro ecologico di Marinara da buttar giù con una bomba atomica che la mina del
'44 ci fa un baffo?...saranno mica quelli del Parrelo e del Ceroni dell'autorità
portuale i quali portavano in qua ed in là tra il Candiano le Pialasse ed il
mare Adriatico a bordo di un moscone di salvataggio la bomba alleata del 44 come
fosse un confettino da 1a comunione? ma porca miseria! ma con che coraggio osano
parlare del mio amico Giorgio Gaudenzi! ....ma con che coraggio si mettono in
mostra questi...questi...innominabili...ma dio bono devo ignorarli, devo
farcela! non mi rimane altro da fare...però una cosa me la posso permettere!
desiderare con tutte le mie forze la loro morte immediata per infarto al
miocardio uno ad uno...i'à dè cul che d'la fòrza an'ò piò! à sò stràcc a fòrza
d'incazzèm cun stì...cun stì...mò andì indò c'à dèg mè! a fèv inculè.
Racconto da Facebbok. Luca Rosetti ed Enrico
Tartagni (+ Paolo Bico) sulle Orfanelle di Ravenna e la loro Eredità trafugata.
Luca Rosetti
?@bico. ciao paolo. non voglio fare la figura dell'illuso, sono conscio di come
funzionino in realtà certe cose, e nel limitie delle mie capacità e possibilità,
cerco di fare il possibile per divulgare ciò che penso....anche se sono molto
a...rrabbiato, devo per forza sperare....che sempre più persone diventino
veramente altruiste.
@enrico. sai meglio di me come l'invidia, l'ipocrisia, l'avidità, la falsità,
spadroneggino da tempo nella nostra comunità. oso dire "mors tua vita mea" senza
paura di sbagliarmi. non c'è logica, non c'è vero amore per il prossimo, per il
nostro ambiente, per il nostro futuro, ma avidità pura. nè da una parte nè
dall'altra, altrimenti non ci troveremmo in questa vergognosa situazione. avrei
una gran voglia di poter sedere in consiglio comunale e portare avanti le mie
battaglie in veste di pubblico ufficiale, chiaramente con l'aiuto dei cittadini!
sto peccando di presunzione, lo so, ma è più forte di me! il 95% dei consiglieri
sembra non fare nessuna attività, il nulla! mi piacerebbe sapere quanta gente
conosce ciò che scrive la gente come me e quanti potrebbero decidere di votarci
perchè d'accordo con il nostro modo di operare. ricordo che, nel caso non lo
sapeste, la gente che lavora veramente per il prossimo, per i cittadini, non è
ben vista dai due poli.
Enrico Tartagni .
Luca, io sento vergogna! Io, dipendente di Raul Gardini e della Calcestruzzi nel
1993 ho subito da Ravenna lo stesso insulto che oggi Ravenna con disprezzo usa
per le Orfanelle, ho chiesto aiuto contro quel Parrello che oggi fa il
presidente all'autorità portuale messo lì da Mercatali che stava ammazzando me,
Raul Gardini ela Ferruzzi e la Calcestruzzi e Ravenna se ne à fregata, anzi era
contentissima della nostra morte...e di quella di Raul! Per le Orfanelle,
uguale! Luca. io ho riempito il Procuratore di e-mail, ed anche il Prefetto...perchè
stanno zitti zitti? Perchè il Procuratore Mescolini sta zitto sulle Orfanelle?
Aspetta il Processo! ecco, sta zitto per questa ragione...non si sa mai, che le
Orfanelle non abbiano torto! Però, per me, Ravenna ormai è una città indecente,
senza dignità, senza onore, senza rispetto per se stessa...si è data al Parrello,
mettendolo al posto di Raul Gardini assassinato...una città senza amor proprio,
senza sentimento, senza coraggio, solo pronta a saltare sul carro migliore che
sta passando...chissà che non si fermi...una città vuota e non c'è Sakinè che
tenga, non c'è capitale della cultura che tenga, per me! Ravenna, una città
traditrice verso i suoi figli, pronta subito, per due tessere e due voti in più,
a privilegiare gli stranieri che sono scappati dalle loro patrie per paura, a
dargli case ed assegni popolari, piuttosto che aiutare i suoi cittadini nati e
vissuti a Ravenna...maledetta città...spero che muoiano immediatamente tutti
quelli che dico io...
Come mai il Papa ha bisogno di avvocati terreni?
Forse perchè...e perchè...come mai la Chiesa Cattolica paga avvocati terreni?
perchè? Ve lo siete domandati il perchè? Leggetevi il Romanzo "Le Orfanelle di
Ravenna" del Galletti Abbiosi, dove si narra delle Orfanelle derubate di una
loro ricchissima Eredità da gente cattiva e traditrice; poi leggetevi il romanzo
" L'assassinio in Cattedrale di Elisa Claps" di Anonimo di Potenza, dove si
racconta della giovanissima Elisa Claps assassinata a tradimento in una chiesa
cattolica, e, forse, capirete perchè la chiesa cattolica e i preti (il papa)
pagano un fior fiore di avvocati del foro...
racconto vero da facebook: la chiesa cattolica ed i
finocchi...freschi?
La comunità lgbt di Barcellona contesta la visita di Ratzinger e inscena un
bacio collettivo per protestare contro l'oscurantismo cattolico, contro le sue
politiche becere e arcaiche.
Patrizia Canciello tramite Serenella Spalla
?/\/\ L'ipocrisia della chiesa.. W l'amore,senza distinzione..
Lorella Gregori
Oscurantismo.... wow, che parola dura.
Non mi sembra di essere oscurantista, visto che sono cristiana, vado in chiesa e
rispetto la libertà di TUTTI, anche di quelli che si professano atei e non
credenti, gay o lesbiche o bisex.
A volte i luoghi comuni e i pregiudizi sono più forti della verità.... credere
in certi valori, professarlo lasciando però la libertà di scelta a tutti non mi
sembra oscurantista.. Ci sempre stata data la LIBERTA' DI SCEGLIERE. Che si
vuole di più? Il Papa, come è giusto che sia, difende la sua fede e il suo
credo, come le persone che hanno protestato difendono la loro...
Che differenza c'è? E' sempre questione di libertà, di tutti però!
Buonanotte.
Patrizia Canciello
il problema credo lorella,che la chiesa si debba rimodernare,nel 2010 per
fortuna c'e' la possibilita' di vivere il proprio io,senza repressioni..questo
non vuol dire che loro non possano essere dei buoni cristiani...Dio ama
incondizionatamente,a differnza di molti...
Marty Pisani
SIGNORA LORELLA le pare che la chiesa dia la possibilita' di scelta?Nessun
omosessuale puo' dichiararsi apertamente in chiesa,altrimenti non ci danno la
comunione,non ci danno l'assoluzione.Nel suo post dice che una persona omo
difende una ...fede o un credo,l'omosessualita' non e' un credo,ma cosa dice?il
papa difende la propria fede,ma dove c'e' scritto che i gay non possano essere
cattolici? Il papa parla quotidianamente con DIO? Lei parla di liberta',quale
liberta' e' mai questa?Precisa che la liberta' deve essere di tutti,perche' se
io amo una donna quale liberta' vengo a lenire a lei? me lo spiega
Enrico Tartagni
il problema è, anche, che i preti (il papa) si sono autoconcessi, con la scusa
di dio, e della sua invenzione utilizzata allo scopo, il potere di dire ciò che
gli pare, di offendere, di insultare, di denunciare, di imporre, di ordinare di
fare o di non fare, utilizzando il terrore psicologico e, spesso, materiale del
loro Potere, con il quale i preti (il papa) si sentono degli intoccabili (e lo
sono per Legge, ma anche noi normali cittadini siamo intoccabile per Legge)
soltanto in forza dell'idea di dio del quale dio solo loro, i preti, hanno l'eclusiva
e tutti gli altri (noi) dobbiamo sottometterci e stare zitti. Se gli dici, ai
preti (al papa) che non capiscono niente, ti denunciano ti processano e ti
impongono violenza terrena, se i preti (il papa) ti dicono che sei te che non
capisci niente se non credi che esista una qualsiasi divinità e quindi finirai
all'inferno, tu non puoi denunciarli! I preti (il papa) non osano torcere un
capello (oggi) ai musulmani di Maometto e di Allah (giustamente), ma ad uno
qualsiasi di noi italiani che non credesse in nessuna divinità per il semplice
fatto che siamo tutti mortali umani destinati a sparizione definitiva
dall'universo, ad uno di questi "noi" verrebbe promessa punizione divina e
terrore terreno e questo sarà inflitto immediatamente se non la smetti di andar
contro il potere spirituale e temporale di Cristo, e stai zitto! altrimenti sono
guai! Loro i preti (il papa) si autoconfessano, si autoassolvono, non devono
giustificarsi con nessuno, solo con dio! noi mortali dobbiamo prima rendere
conto ai preti (al papa) poi pure a dio... ed inoltre i preti (il papa) usano ai
loro fini e scopi spesso personali (sempre) di dominio terreno sugli "uomini"
questo loro potere "spirituale" privato, sfruttando la figura dominante del
re-papa che tutto controlla e dirige con il terrore della Morte Eterna...I preti
(il papa) non capiscono (non vogliono capire) che per qualcuno, per un essere
umano come loro, potrebbe essere il loro pregare dio una bestemmia. Partono alla
pari, ma mentre i preti (il papa) possono bussare a qualsiasi ora a casa di uno
che non crede (ateo) e parlargli di botto di dio facendolo incazzare, ma finisce
lì...prova il contrario! L'ateo ti direbbe che per lui è il loro pregare dio che
è una bestemmia, e se lo dicesse avrebbe le sue ragioni, cio è, ragione, ma se
bussasse alla parrocchia più vicina per dire questa cosa all'improvviso...minimo
oltre che ateo sarebbe considerato un matto...e se lo facesse lo sarebbe, star
lì a perder tempo coi preti, ma va là! Se l'idea di dio non fosse stata
inventata (improvvisa coscienza della morte e conseguente terrore psicologico
incontrollabile) non esisterebbe l'idea della bestemmia... Odio questa chiesa
ipocrita (vedi Elisa Claps, Orfanelle di Ravenna) autoreferenziale... Lorella,
praticamente uno schifo totale!
Marty Pisani grande enrico
Patrizia Bandoli
la chiesa e' bugiarda ed infida,come mai mia madre e' stata prima separata e poi
divorziata e non gli hanno mai dato la comunione ed a berlusconi si ? come mai
addit, processa ,ed allontana gli omosessuali e non fa la stessa cosa con i
suoi... preti pedofili? come mai predica il bene,la semplicità,l'onesta,l'aiuto
tra i popoli e di tasca sua non sborsa mai un euro? che tu sappia Gesu'
elemosinava? perche' dobbiamo dare per forza i nostri soldi alla chiesa?(vedi
offertorio) la chiesa svende di tutto sembra un mercato..Come mai proprio il
papa' invece di aiutare i poveri va in giro con ori,gioelli,pellicce,vestiti
sfarzosi,aerei,macchine di lusso,servitu' e quant'altro...e come mai se per fare
i preti bisogna avere la vocazione,perche' devono essere pagati come qualsiasi
lavoratore..e per ultimo i preti sono dei gran commercianti..vedi il nostro caro
don ugo che non si accontenta nemmeno della terra del cimitero...
Ravenna, 7 novembre 2010...e diamogliela una data a questo
mondo schifoso...
Ehi, figlioli di Facebook! e del Resto del Mondo! Siete incazzati con Berlusconi
perchèè un Gran.Cav.mafioso evasore ficale corruttore gran puttaniere eh...ma
va là che la veritàè che siete incazzati con Berlusconi specialmente perchèè
il Presidente del Consiglio, se non lo fosse non ve ne fregherebbe un fico secco
del Berluska, ma che rubasse quanto vuole e quello che vuole tanto chi lo
conosce, anzi, bravo!è così che si fa! lo farei anch'io, se potessi, e anche
alla Jolanda Furiosa gliene fregherebbe un cacchio se...Bene, allora, se siete
così schizzinosi col gran capo del governo venite a Ravenna a vedere cosa fa la
Sinistra ex Comunista al potere amministrativo-politico da 50 anni a causa di
Libere Elezioni, non è colpa mia eh! garantito, sia per le Libere Elezioni sia
per i 50 anni e non ci crede nessuno che sia ex perchè chi è una cosa quella
rimane, come i fascisti, i repubblicani no, quelli cambiano a seconda della
ventilazione e d'altronde i repubblicani sono persone libere che hanno fatto
guerre e rivoluzioni per conquistarsi la libertà di fare il cavolo che gli pare.
Elenco di alcune cose ravennesi alla Berlusca: 1) Buco Nero nel Bilancio del
Comune Sezione "Servizi Sociali ma poco sociali di più privati" di 10 milioni di
€ rubati, si rubati! alla Cittadinanza. Ce lo hanno detto e garantito gli stessi
amministratori eletti, previa Commissione d'Indagine sul Buco Nero presieduta da
Alvaro Ancisi e da un certo Maestri, Commissione che ha lavorato 6 mesi per
confermarci ufficialmente ciò che noi del Popolo sapevamo già...già! E ce
l'hanno detto come se niente fosse o come se fosse colpa nostra di noi Cittadini
e non loro se i soldi sono sparitinella metafisica, lo confermano loro stessi i
governanti locali in un tutto compreso maggioranza+minoranza=totalità,
elevandosi così come beati innocenti cherubini al massimo consentito della
ipocrisia. Capito, amici del Feisbùc che bùc da 10 milioni di € rubati
letteralmente ai cittadini con la scusa dei servizi sociali! e nessuno, ripeto
nessuno! ce li ridarà indietro? 2) L'Eredità delle Orfanelle! un Capitale
liquido ed immobiliare del Conte Galletti Abbiosi (amen riposi in pace l'anima
nobile ottocentesca) di Ravenna lasciato in eredità alle sue Orfanelle con le
Ultime Volontà espresse e scritte nel Testamento. Una Eredità che le Orfanelle
di Ravenna vogliono sia loro consegnata, finalmente, dai 4 Poteri di Ravenna che
amministrano coservativamente (dovrebbero solo "amministrarlo per conservarlo"
stò cavolo di Patrimonio! invece quelli vendono, comprano, investono e fanno
cose contro le Ultime Volontà espresse dal Conte nel Testamento infischiandosene
di ciò che il Conte, poveraccio, ha scritto inutilmente tanto se ne fottono
della sua volontà...e ti credo! ha lasciato tutto alle Orfanelle! mica a loro!).
Quindi le Orfanelle vogliono ciò che è loro per Legge. Voi furboni, che ce
l'avete col Berlusconi perchèè un volgare pedofilo Presidente del Consiglio
barzellettiere porno e blasfemo che per giunta non sa fare a raccontare le
balle...le barzellette, almeno fosse Bramieri! tra voi compresa anche la
Jolanda, ma voi cosa fareste al posto delle Orfanelle? se vi fregassero da sotto
al naso senza dirvi niente e cio è di nascosto una vostra Eredità? Vostra senza
alcun ragionevole dubbio? Io lo so cosa fareste, i mì patàca. 3) I Dipendenti
Comunali! definiti Fannulloni dal sindaco: ecco, prorio così! il sindaco di
ravenna ha scritto su tutti i giornali locali che in Comune sono "Fannulloni" e
non ha fatto un nome che è uno di 'stì mangiapane a tradimento, anche se
invitato a farlo, cosicchè adesso i dipendenti del Comune sono tutti degli
svarnàza. Voi, grandi persone lavoratrici più di un japan alla catena di
montaggio della Toyota, oneste ed integerrime, ed anche se foste gay's (finocchi's,
tradotto in inglese), Voi, gran padri e gran mamme di famiglie numerose, tra di
Voi compresa la Jolanda Furiosa anche se non fa un cazzo dalla mattina alla sera
e non ha figli, che cosa cazzo fareste ad uno che vi insulta dicendovi:
"mangiapane a tradimento! fannullone! vai a lavorare"? Io lo so cosa gli fareste
a quello lì dopo che avete lavorato, come quei negri schiavi prima di Lincoln a
spannocchiar cotone in Alabama, dopo che per otto ore al giorno avete sbattuto
nelle scrivanie comunali facendovi un culo così, gli fareste un culo così a
quello lì! 4) I buchi e le buche nelle strade di Ravenna devastate più di una
pista della Parigi-Dakar, perchè, avendo rubato quei 10 milioni di € così, en
passant d'amblai tout court, in Comune non c'hanno più una £ in cassa per poter
pagare l'asfalto nuove alle indecenti strade della Città di Ravenna! 5) La Bomba
della 2a Guerra Mondiale! Giagantesca! spostata di notte di nascosto come dei
delinquenti e buttata nella pialassa (laguna) del Piombone! che fessi! la Bomba
trovata in mare davanti a Porto Corsini, durante gli scavi del fondo marino onde
farci, al posto del fondo marino, una banchina attracca costacrociere e attacca
turisti alpitur-fai-da-te-in-motonave che vengon qua sia le motonavi sia i
turisti in visita ai mosaici bizantini di porto corsini, che fessi! ma roba da
matti! la Bomba grossa come lo squalo 3 tirata su e spostata di notte di
nascosto alla Legge ed al Popolo, spostata dal sindaco e dalla autorità portuale
allo scopo di non far perdere soldi e tempo (sono la stessa cosa) alla società
appaltatrice dello scavo fondali ed alla società proprietaria della banchina
scalo navi; in questo modo tutti, compreso lo Stato, sono andati contro la Legge
con premeditazione! Lo capite o no che quelli che devono far rispettare la Legge
e vigilare che ciò sia fatto se ne infischiano della Legge quando c'è da far
quattrini? Come il Berlusconi, uguale, e in più mettono in pericolo la vita dei
piccoli Cittadini inermi ed ignari ma mai la loro. Ed infatti oggi, 7 novembre
2010, con tutti sti cazzi di elicotteri dell'Esercito che spalettano che sembra
d'essere in Afghanistan che due maroni! Domani, seconda fase! e si eh, mica ne
basta una di fasi! ce ne vuole 2, domani sera, con calma e gran divertimento, si
fa scoppiare la Bomba in mare, poi si va a pesca di frocio...di frodo. Che
sindaco! Che autorità portuale! inefficienti! quanti soldi dei contribuenti
buttati a mare per colpa di queste due Autorità Pubbliche! Vergogna! Fuorilegge!
A quest'ora (12.30) hanno già spostato due volte 'sta Bomba Alleata che sti
grand'imprenditori del Turismo Veneziano dovevano far scoppiare esattamente
dov'era quando la rastrellarono con le povarazze...ma porca vacca! ma
quell'inglese volante non poteva mirar meglio nel '44? 5) E c'è altro, come un
processo a carico di Samantha, lasciata sola dal sindaco mentre Samantha sta
combattendo la sua...la nostra!...battaglia per l'uguaglianza di tutti davanti
alla Legge! Altro che battaglie per la libertà di darla a tutti della Jolanda
Furiosa! Ma, del resto cosa volete, come già questo sindaco di Ravenna di oggi
fece nel 1993 con Raul Gardini abbandonandolo al suo destino di morte, salvo poi
dedicargli con inimmaginabile ipocrisia una via del centro città, proprio al
mafioso ladro corruttore evasore Raul Gardini...d'altronde iil sindaco
privilegia gli stranieri e dispregia i ravennati... venite a vedere a Ravenna
che Berlusconi al confronto è una educanda ancora vergine presso le suore del
beato cuore di Gesù.
La dignità di una capitale.
Ravenna, futura Capitale della Cultura Europea (nel 2019! sic). Il problema dei
nostri padroni e dei nostri amministratori politici di governo e di lotta
continua contemporaneamente (vedi sotto alla voce comunisti) da 50 anni al
governo della città e dei nostri politici di opposizione perenne da 50 anni (i
quali, ormai, alla popolazione ravennate appaiono talmente rassegnati e confusi
da parere contigui ai comunisti governativi...ohi, i comunisti non esistono più
in Parlamento, eppure a Ravenna ci sono degli assessori! boh! come hanno
fatto...adesso me lo dicono, sta a vedere)è che non ci dimostrano un briciolo
di dignità! Perchè forse non ce l'hanno. E non ce l'hanno la dignità delle
proprie persone e delle proprie azioni perchè già nel 1993 hanno offeso a morte
la Dignità dei loro concittadini Lavoratori e Dipendenti della Calcestruzzi Spa
e della Ferruzzi di Serafino Ferruzzi e Raul Gardini, NOI!, lasciandoli alla
mercè del Cuccia Enrico di Mediobanca e del suo impiegato Parrello Dottor
Giuseppe nel 1993 con Tangentopoli! Nel gennaio 1993 Anno Tangentopoli l'intera
Città di Ravenna, con alla testa il sindaco D'Attorre Pier Paolo, impaurita a
morte dall'odio e dalla violenza del Cuccia contro Raul Gardini (Raul Gardini se
ne infischiava del Cuccia e dei soldi del Cuccia e che il Cuccia prestava in
giro sotto forma di finanziamenti perchè Raul Gardini aveva più soldi del
Cuccia! Figuratevi se era una cosa che il Cuccia potesse tollerare..oh, quante
cuccie! per fortuna che se ne è andato, io spero al diavolo), Ravenna, impaurita
dall'odio e dalla violenza espressa nella nostra (mia) città attraverso il
braccio armato e senza scrupoli dal Parrello Giuseppe (questi ci usò violenza
smembrando con cinismo crudele una vera e propria Grande Famiglia come era la
mia Calcestruzzi Spa senza tener conto delle nostre famiglie private, sputando
così letteralmente in faccia a noi Lavoratori di Ravenna, alla nostra
professionalità, alla nostra cultura, vigliacco! se l'è presa contro i più
deboli usando l'assurda violenza del potere dei soldi!), Ravenna abbandonò Raul
Gardini alla sua sorte che era la morte, Lorenzo Panzavolta nelle grinfie del
p.m. Di Pietro Antonio e noi lavoratori al licenziamento! Senza possibilità di
scampo e di difesa! E ve lo dico io che conosco il Parrello nel suo intimo
perchè ho lottato contro il Parrello per 7 anni faccia a faccia e lo sto ancora
facendo oggi, poichè mi inquina la mia Città con la sua presenza per me
insopportabile. E così, in questo modo, nel 1993 codardamente la Città di
Ravenna tradì i suoi figli ed i suoi concittadini per una scodella di minestra
data in elemosina ed in cambio del saccheggio della Calcestruzzi e della
Ferruzzi perpetrata senza pietà per nessuno (tranne per quelli che lo amavano)
dal Cuccia...che vergogna! Chi non ha avuto Dignità nel 1993 davanti al nemico e
davanti al pericolo, ma invece è scappato a nascondersi come topi nelle fogne
senza combattere in difesa della propria Cultura, del proprio Lavoro, della
propria Dignità vilipesa da una vigliacca, vile, traditrice, inesistente
Tangentopoli ordita a bella posta per "assassinare" ed ammazzare Raul Gardini,
chi non ha lottato per i propri onesti ed ancora giovani concittadini, per il
proprio Lavoro, per la propria Dignità, ma si è immediatamente arreso dando
supinamente ragione al Cuccia che a noi della Calcestruzzi Spa ci sbeffeggiava
di essere ladri evasori mafiosi, non potrà mai più avere Dignità e possibilità
di difendere il lavoro di chicchessia...e quelli di oggi sono quelli di
ieri...esattamente così! Il Matteucci segretario del Bersani nel 1993 a Bologna
e il Matteucci sindaco a Ravenna oggi sono la stessa cosa, sempre quella... W
Ravenna libera dal Parrello, W RAUL GARDINI, W LA CALCESTRUZZI. E questa
dovrebbe essere la capitale della cultura...di una qualsiasi cultura? mah!
A Ravenna siamo grandi vaccinati ed intelligenti,
siamo internazionali, facciamo il caffè napoletano alla cinese, l'espresso
romagnolo alla pechinese, festeggiamo tutto l'anno i guidarelli, i mazzavillani,
si beve vino sangiovese, si mangia e si corre in valli e pinete, si fan gare con
piadine e squaquaroni, si filosofeggia con gran caciara sopra al ronco dentro al
vuoto eterno, si fa festa balli canti e girotondi tutto l'anno con gli spadoni i
muti e i cappelletti ma! ma non ci asfaltano le strade che sono sbucanate come
le notti del Cavaliere! Siì c'è il Comitato dei...del...di che? ah! dei 150
anni! 150 anni? di che? del niente, mi pare, perchè il Comitato non ci asfalta
mica le strade! porca l'oca! anche questo Comitato l'han messo insieme per far
festa mica per lavorare! Dio bono, a Ravenna c'abbiamo delle strade che la Luna
è una pista da pattinaggio sul ghiaccio al confronto! e questi celebri
sconosciuti a Dio e a noi dell'inclito volgo si divertono a parlarci...capite? a
parlarci! blablabla...mica a fare qualcosa di utile e concreto per noi
pusillanimi ed invadenti ignoranti del popolino romagnolo bue e cornuto! Ehi,
Comitato! al lavoro! Andate ad asfaltare le nostre strade materiali, che alle
nostre strade spirituali e culturali ci pensiamo noi da soli! Fate qualcosa di
utile per la Comunità Cittadina, smettetela di spianarvi la vita e la via e la
busta paga con le ciance sul passato, che, tanto per dire, agli stranieri di
Ravenna...cio è la maggioranza degli abitanti di 'sta suburbe romagnola derivato
bizantino e arabo ormai e assai internazionale...non gliene frega un tubo di voi
intellettuali proni alla Cultura e al Risorgimento calpestato con la pena della
nostra vita quotidiana berlusconiana che va a puttane politica e internazionale.
Aglio ed anche agli stranieri Cittadini di Ravenna con tanto di curriculum e
vademecum stampato in rosso in lingua originale e vidimato dal Comune con
assegno di sussitenza sociale (alla fazaza bròta del Buco Nero) non gliene
importa un fico secco del Vostro Pensiero Unitario Umanistico Illuministico
Rinascimentale Garibaldino Marxista Leninista Maoista Mazziniano Cavouriano
Matteucciano Rivoluzionario Internazionalista, fatevene una ragione, non me ne
frega un cavolo a me, figuratevi a quelli... ehi Signor Mingozzi Ragionier
Giannantonio...si scrive così? o si scrive Gianni e Antonio?... Raul Gardini per
Lei non era abbastanza internazionale vero?è per questo che l'avete lasciato
ammazzare nascondendovi come dei vigliacchi impauriti dall'odio dalla violenza
dalla onnipotenza del Cuccia? Vero? L'avete lasciato ammazzare perchè era un
ravennate Imprenditore Lungimirante Industriale provincialotto per giunta
mafioso ladro corruttore evasore? Vero? Perchè aveva una Barca di nome Moro di
Venezia? ma così tanto provinciale, così tanto comunale...Vero? O falso? Vero
vero. Eh Egregi Signori del Comitato, l'invidia, l'invidia...Chiedere al
tarlamri, che non è una moschea nè una pagoda...cos'è?...che cosa gliene importa
agli endogeni d'ogni landa forestiera a Ravenna e Dintorni di Garibaldi & Co.
Racconto ravennese e...cinese! Il mitico Bar Roma di Piazza del
Popolo di Ravenna diventerà il Bar Pechino di Piazza Tienanmen...amen! mah
E questo signore in allegato sarebbe un romagnolo (sottospecie ravennate) ma è
soltanto un normale commerciante che tira a capitalizzare il suo bar e la sua
vecchiaia fregandosene della Cultura Romagnola ed ancor di più di quella
Europea...a lui interessa la cultura cinese, anzi i soldi cinesi. Lui mi dirà!
"ma sono euro!" va bene! ma il signore ormai ex padrone del mitico bar Roma di
Piazza del Popolo (dove batte anche mio cugino dagli albori della nostra storia)
si domanderà mai da dove vengono tutti quei soldi cinesi? Ehi! tabècc tnì bòta,
a me non me ne frega niente di come se li fanno i cinesi i miliardi, pardon, i
milioni, però chiedere è lecito, ancora, o no? Allora chiedo a me stesso ed al
signore in foto: "i cinesi mica se li saranno fatti alla Berlusconi eh? e cio è
con l'evasione fiscale, la corruzione e la mafia?" No, lo chiedo perchè in
Italia tutti si chiedono, italiani e non, specialmente gli intellettuali alla
erri arabi di Ravenna: "Ma come cazzo si sarà fatto tutti quei miliardi il
Berlusconi Silvio?" domanda lecita, no? sia che ce la facciamo noi del circolo
cittadino sia che se la facciano quelli del circolo dei forestieri: allora
scatta la stessa domanda sui miliardi dei cinesi perchè, sapete, la mafia cinese
è tremenda, ne parlano al cinema, meglio di quella siciliana, più spietata!
Oppure, altro esempio di "si ponga una domanda e si dia una risposta" locale
made in Ravenna: "Non sarà mica che i cinesi si sono fatti tutti stì soldi alla
Raul Gardini e cio è con l'evasione fiscale, la corruzione, la mafia! eh!"
Insomma, i soldi non puzzano, lo dice anche la nostra Chiesa Santa Romana
Apostolica, alla faccia dello sterco del diavolo, dopo che ha incamerato gli
oboli dalle cassette delle elemosine e dalla questua delle Sante Messe, a meno
che qualcuno particolarmente dotato non li usi in delle riunioni di gabinetto al
posto della carta da rotoli più morbida del mondo, e quindi, quando hai
incassato la pecunia anche se proviene da nefandezze e dalla delinquenza
mafiosa, ma chi se ne frega! se te la metti sotto al naso non ha un odore da
merda, assolutamente no, anzi, profuma di rose, e poi, i baiocc, mica ce li
mettiamo sotto al naso! li depositiamo in banca in un c/c magari protetto e
criptato...tuttavia, pur se la pecunia non olet, io comincio a pensare che i
romagnoli puzzino davvero, perchè, almeno dal 1993 anno Tangentopoli assassinio
di Raul Gardini, quando passeggio in Piazza del Popolo sento degli strani odori,
come dire, di...di... mah! Sarà un profumo di mandarino andato a male che i
romagnoli ravennati da piazza di tutte le età comprese tra il biberon e la
zanetta, tra il pannolino ed il pannolone, iniziano ad emanare per la fifa degli
stranieri che ci intimoriscono con il fatto che loro, gli stranieri, non c'hanno
niente da perdere, con il fatto che a loro della nostra Storia Romagnola e della
Nostra Storia Patria proprio non gliene frega niente. Mentre i vecchi vitelloni
della Piazza c'hanno tutto da perdere, e cio è, e cio è e cafè e dò ciàcar ad figa
e ad mutòr. Ehi, signor Bar Roma che delusione! E non stia ad ascoltare quel
vicesindaco lassù lo scalone...come si chiama!...lui fa il garibaldino e persino
il mazziniano e gonfia...cosa gonfia? lasciamo perdere, glielo dico dopo cosa
gonfia...Egli, il fasciato biancorossoverde quando il titolare è in trasferta o
a letto ammalato (mai, ne convegno...convengo) di Romagnolo Vero mmmh, c'ha
poco! A Lui piacciono i cinesi,è andato persino in Cina, cosa crede? Lui
l'internazionalità della piazza la vede in giallo, come la Signora Fletcher. Ma
dico Lei, signor Bar Roma (bello Bar Roma vero? dopo io lo chiamerei Bar
Pechino, bello anche così, non crede? magari i cinesi ci fanno un espresso più
buono di quello della Tazza d'Oro e del Bar Grand'Italia...come dice? non ci
vuole molto?) ma Lei non si domanda perchè i cinesi le vogliono comprare il bar?
Li avrà mica consigliati il vicesindaco? A proposito? Lei, quanto vuole? e i
cinesi? quanto le darebbero? E lei? che genere di romagnolo ravennate è? Non si
sganasci, lasci perdere, non mi interessa, lo so già, neanche Lei è un granchè
còma rumagnòl! Su non pianga!è in ottima compagnia! Si guardi in giro, quanti
ravennati si sono calati le mutande davanti a Cuccia Enrico con Tangentopoli! Il
fior fiore della cultura e della politica ravennate! Che delusione, che vecchi
che siete! destinati al cimitero restaurato da Ancisi ...ehi Gabici! Spadoni!
Camerani! Mazzavillani! Masotti! Battistini! Baravelli! Lotti! Mari! ehi tutti
Voi grandi Vati Intellettuali del volgo romagnolo ravennate! in dòv av s'iv
nascòst? av nin sì fàt una sbragunè d'là vostra cultura rumagnòla eh! intàl
braghett, eh! Cuvv vègna un anticòr!
Ehi ma avete letto che spenderanno 60 milioni di € dei
contribuenti, di noi contribuenti di Ravenna, da buttare nella Pialassa
Baiona? Per salvarla, dicono "loro", gli esperti (di che?). Salvarla da che? Da
chi? A si! bella figura che ha fatto Zaccagnini con le sue fabbriche maledette e
con quell'altro là, il Mattei Enrico...cavolo, vado all'anagrafe e cambio nome,
mi faccio chiamare Benito và... Grazie mille Mattei del lordume ammazza Natura
buttato nelle nostre lagune, dell'inquinamento pieno di cancri che ci avete
elargito dall'alto. Danteee! Ehi! Alighir! nel caso tu avessi sbagliato Cantica,
scaraventali all'Inferno, il girone sceglilo tu, io ne farei uno nuovo, e zirò
di zèmbòl o di quaiò, così ci fai anche la rima incatenata, Eccoci qua con
consegnati dal Tempo galantuomo gli schifosi risultati della politica che ama lo
sterco del diavolo ma odia la Natura. Ci tocca pagare i loro danni! Loro sono
morti, ma noi siamo vivi, purtroppo, maledetti! E io pago! diceva un carneade.
Per forza che la laguna della Baiona è sfatta, non esiste più! non esiste più la
Baiona perchè non esiste più da un pezzo l'altra nostra meravigliosa Pialassa!
quella che era la stupenda laguna del Piomboni devastatata dalle fabbriche e
dalla sporcizia, sia materiale sia spirituale, umana; cosi l'acqua di marea sale
tutta all'altra laguna, alla Baiona, che infatti non è piú una laguna ma una
schifezza qualsiasi, come ce n'è tante. Eh, lo so, lo so che poi con
Tangentopoli è arrivata a Ravenna tanta altra schifezza, tante altre sono state
fatte, altre ne stanno facendo, altre ne faranno...che schifo! Ridateci la
nostra Natura, i nostri paesaggi, assassini dell'Opera di Dio! Ma dio bono,
quando tornate a casa dai vostri cari, da vostra moglie, da vostro marito, dai
vostri figli che si trovano in casa, altri figli magari saranno in altre case,
insomma, quando tornate lì, dentro a quella che sarebbe o dovrebbe essere la
vostra Famiglia che cavolo gli dite alla vostra Famiglia? dite la verità, dai!
dite così: "Oh miei cari! Siate fieri di me! oggi ho fatto cose meravigliose, ho
distrutto un paesaggio unico al mondo, ho ammazzato un ambiente di dio con tutti
i suoi animali...oh! come sono felice, oh quanto sono potente, io sono Dio!"
Megalomi di Dio, spero vi venga un cancro ai polmoni da fabbriche
distruggiPialasse!
Racconto Lo sborone Savorelli del Consorzio Servizi
Sociali di Ravenna.
Bè! Avete sentito a Ravenna? il Furto dalle Casse del Comune! i politici
(sindaco + tutta la sua giunta!) che, per inciso, governano la Città da una
eternità, danno la colpa ad un emerito sconosciuto che nessuno conosce, un tal
Savorelli! E chi sarebbe sto fenomeno che ha rubato quatto quatto 10 milioni di
€ dalle nostre tasse? Accidenti, sto qua da solo si è fregato 10 milioni di € di
noi cittadini senza spartire neanche un cent coi suoi datori di lavoro, i quali
datori per una volta almeno non sono stati prenditori, perchè neppure se ne sono
accorti che il Savorelli li gabbava silenzioso come una ponga o come una
sanguisuga, e il Savorelli ce li ha fatti sparire da sotto al naso che manco il
mago Casanova! Ma è uno sborone atomico! grande Savorelli! altro che galera! un
monumento al furbone che i napoletani ci fanno un baffo coi loro pacchi e
contropacch.Invece i suoi datori di lavoro sono proprio degli invorniti che
devono andare su Ponte di Bassano dove gli invorniti si dan la mano. Propongo il
Savorelli al Giacobazzi per lo Sborone del Secolo!
Racconto brevissimo: Il Cardinale di Ravenna ed Elisa di
Potenza.
Ehi! Svegliaaaa! Leggete su facebook (per gli stranieri, si legge feisbuch)
Amendolara Fabio, il giornalista che indaga sulla morte di Elisa Claps.
Amendolara ci informa che il "nostro"...nostro! sarà vostro, mio non
è!...cardinale di Ravenna a vita eterna immortale Tonini don Ersilio da
Centovera di San Giorgio Piacentino, 20 luglio 1914, (come Alberico da Barbiano,
Goffredo di Buglione...no, Goffredo no, lui è "di" non "da"), allora,
dicevamo...ah si! Don Tonini, ospite fisso di Santa Teresa e dei talcosohw della
tivvù,è stato a Potenza vestito da Cardinale a papparsi un premio (anche a
Potenza è andato oh! e và in dà partòt stè prìt! a Don Ersilio i premi glieli
confezionano in fabbrica sulla catena di montaggio tipo Parmalat, fanno prima)
quando la nostra Elisa Claps era già stata ammazzata dalla chiesa! e a Potenza
un cardinale (guarda un pò, mica un campanaro o un cappellano di riserva o una
perpetua o un direttore di ricreatorio o un prete d'avanguardia in mezzo al
sociale o un bibliotecario del seminario o un marabano o un chierichetto, no! un
cardinale, papale papale) sbadato ha perso un suo bottone rosso prada proprio
davanti al cadavere già decomposto di Elisa Claps nel sottotetto della Chiesa
della S.S.Trinità di Potenza, in via Pretoria, esattamente, come se avesse
studiato trigonometria, nel punto preciso dove Elisa è stata o ammazzata o
portata cadavere. Ipotesi alla Bones-Booth: forse, quel cardinale da uccelli di
rovo, aveva l'aspersorio...ho detto bene? si chiama aspersorio? ha preso
l'aspersorio? o ha preso un'altra cosa? boh?... sotto l'intonaco, se l'è
sbottonato per prendere quell'aggeggio lì con l'acqua santa per benedire il
cadavere di Elisa in vista del Paradiso o nella speranza, male che andasse, di
una sua Resurrezione, ma! ma nella fretta ha staccato il santo bottone e così
adesso? di chi è 'stò maledetto bottone assassino?...diavolo di un
cardinale...sempre sul set eh!
Ravenna: Il Preda Aldo non sa un tubo del buco nel suo
consorzio! e dire che ne è il presidente...
Alvaro! cos'hai lavorato a fare! Preda Aldo ha detto che aspetta i conti
definitivi del Consorzio! Hai letto? Cos'è? Il Preda ti prende in giro? O il
Preda prende in giro i Cittadini? Ma forse semplicemente il Preda non capisce
niente, infatti le sue parole non lasciano dubbi su questo... Insomma, Alvaro,
non sarà che ci prendete in giro voi politici di qua e di là tutti allegramente
insieme con in saccoccia i nostri soldi? Come mai il Preda non sa niente del
buco nel suo consorzio? Siete sicuri che Preda sia in vita in questo mondo? e
che non sia invece un ectoplasma genere zombi di romero che si aggira tra via
mazzini e piazza del popolo? Fate una Commissione di Controllo sul Presidente
del Consorzio Servizi Sociali di Ravenna, il Senatore della Repubblica Preda
Aldo della D.C. Fatela alla svelta...perchè non ne possiamo più di voi che non
sapete fare neppure a spedire una e-mail e nemmeno a riceverla...ehi Stoppa!
Pericleee! La posta elettronica quando ti arriva la devi aprire per leggerla,
dio bono! ma non te lo ha detto il tuo segretario come devi fare? Basta un clic,
capito Stoppa? basta un "clic" come accendere la luce. E' vero, non ne possiamop
più della vostra insipienza e delle vostra insipidezza (almeno io, altri,
magari, si spataccano a guardare le vostre imprese)
Ravenna Capitale? Si ma di che? Ve lo dico io: Capitale delle differenze,
degli steccati, dei ghetti, dei Potenti che insultano i Piccoli. Capitale del
"se non sei contiguo al Potere Comunista sei emarginato" quindi, Capitale del
razzismo alla rovescia. Ravenna, Capitale dei 4 Poteri confusisi a bella posta
nelle Ideologie per non perdere il Potere sulla Città e dominarla in una cappa
di piombo circondandola di un muro di gomma!. Ravenna, la Capitale degli
inferiori che non si meritano la Protezione dei Superiori. Ravenna, la Capitale
delle convenienze politiche e delle sue convivenze laico clericali. Ravenna, la
Capitale dell'odio dei Potenti e dei Padroni verso i Deboli ed i Piccoli che si
ribellano all'ingiustizia e all'insulto e che denunciano le violenze e le offese
quotidiane alla loro dignità ed onestà. Ravenna, la Capitale delle Orfanelle del
Conte Galletti Abbiosi, delle Orfanelle derubate della loro dignitá, della loro
infanzia e giovinezza, delle Orfanelle private dalla violenza del Potere del
loro Testamento e della loro Eredità. Ravenna, Capitale delle strade e dei
marciapiedi cittadini più devastati d'Italia e con un Comune senza soldi per
asfaltarli e sistemare l'arredo urbano indecoroso. Ravenna, Capitale dei turisti
fai da te che intralciano e sporcano la vita civile dei Ravennati portando
beneficio ai soliti Potenti e sempre solo a quelli! Ravenna, Capitale dei
monumenti romani e medioevali dimenticati sottoterra perchè costa troppo
portarli alla luce, delle Antiche Mura Medioevali lasciate alla rovina, della
Chiesa dello Spirito Santo lasciata all'abbandono, della Torre Civica mozzata
senza pudore e senza rispetto della nostra Storia Cittadina, perchè il Comune
non ha una lira in cassa per fare queste operazioni di recupero monumentale e di
Cultura, e nemmeno gli interessa farle perchè al Comune della Cultura non gliene
importa niente! Ravenna, la Capitale dell'avarizia. Ravenna, Capitale delle
chiusure mentali, se non sei comunista-cattolico-praticante contemporaneamente
non capisci niente e non meriti aiuti, e delle chiusure materiali, la Banca
d'Italia se ne è andata, il Reggimento Artiglieri se ne va, la
Ferruzzi-Calcestruzzi chiusa e portato via dal CucciaParrello portandosi via i
miliardi e miliardi di proprietà di Ravenna; il Messaggero Volley Ravenna
Campione d'Italia e d'Europa sparito distrutto dal Parrello; la Teodora
Pallavolo Ravenna Campione d'Italia e d'Europa sparita distrutta dal Parrello;
il Ravenna di Corvetta in Serie B sparito, distrutto dalla deportazione della
Ferruzzi e della Calcestruzzi. Ravenna, Capitale di un Ravenna Festival solo per
gli Ambient, di un Ravenna Festival dei Very Important Person, del Ravenna
Festival voluto e sovvenzionato con passione da Raul Gardini, con i soldi della
Calcestruzzi, fino alla morte dello stesso Raul avvenuta in Milano colpito da
mani assassine. Ravenna, la Capitale del Moro di Venezia! La meravigliosa Barca
di Raul Gardini sparita uccisa affondata dall'odio del Cuccia al quale Cuccia
nessuno dei Potenti di Ravenna (esattamente gli stessi che oggi sono ancora i
Potenti di Ravenna! guarda un po'!) ha osato opporsi! Ravenna, Capitale della
Paura! Ravenna, Capitale del Buco Nero di 10 milioni di € rubati a noi Cittadini
di Ravenna, come ci assicurano e ci dicono dai massmedia e dalle tribune
popolari, Alvaro Ancisi e lo stesso sindaco di Ravenna; soldi pagati dai
Cittadini con le tasse! Soldi contanti spariti dalla cassa del Comune nell'arco
temporale di ben 8 anni e della cui sparizione nessuno degli amministratori
politici in carica da venti anni (vedi sopra: quelli di allora sono sempre
quelli di oggi!) non ne sapeva niente ed in ogni caso, loro, i Potenti, non
hanno responsabilità (scaricabarile) del furto perpetrato ai danni della Città
di Ravenna Capitale della Cultura Europea! Ravenna capitale dell'incompetenza,
dell'irresponsabilità, del superficialismo, del pressapochismo, Capitale dei
Somari. Ravenna, capitale del menefreghismo, capitale del far finta di niente,
del far finta di ascoltare i problemi della gente e dei piccoli cittadini,
capitale con gli uffici comunali del sindaco direttamente posti ed aperti sulla
Piazza del Popolo, all'aperto, con una falsa manifestazione di demagogica
democrazia! Perchè i Cittadini non meritano di entrare nell'Ufficio del Potere
se non sono omologati dal Potere. Ravenna, Capitale della Cultura Europea dove
il sindaco e gli assessori fumatori gettano sprezzanti le cicche sull'ardesia di
Piazza del Popolo! anche se hanno un raccogli-schifezze lì a due passi! Ravenna
la Cupola. Ravenna Capitale dell'odio! Ravenna, capitale odiosa di una cultura
odiosa. Ravenna, una città dalla quale scappare...
Lettera al Direttore su...già! su che su chi?
Vendola: «Laicità, ma basta pulsioni anticlericali»
Direttore, visto che bella frase? Piena di autocritica storico-politica! Sarà
mica falsa ed ipocrita per prendere i voti cattolici-degasperiani come è dogma e
dottrina di ogni buon comunista tipo vedi Matteucci "Sceriffo" Fabrizio? mah!
vallo a sapere. Bene: lasciando stare, nel caso di Nichi (o come cavola si
scriva) Vendola le pulsioni sessuali, che pur tuttavia, almeno per me, hanno la
loro bella importanza in un bel lider tipo dai prendiamo il Marrazzo come cavolo
si scrive Marrazzo? col c...?, esaminiamo criticamente e filologicamente questa
frase del c...del Vendola. Sarebbe come dire...non ammettere eh Direttore badi
bene solo "come dire" poi la certezza morale intima del Vendola manco lui se la
conosce...sarebbe come dire: "Noi comunisti figli del Dio minore Karlo e della
sua metà Peppone non abbiamo capito mai niente, abbiamo sbagliato tutto, quindi,
contrordine ai compagni! da oggi W i preti e i loro voti! W il Papa! Basta
slogan genere W la Revolucion, basta hasta la Victoria siempre! Da oggi,
compagni, nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, amen. Capitoooo
compagni?" Ma allora, votando il comunista Vendola & Co, cosa si voterebbe?
Glielo dico io Direttore: si voterebbe un errore, uno sbaglio, si voterebbe per
"una non identità", si voterebbe il Vuoto! Si voterebbe il Nulla! Si voterebbe
il Falso. Nell'attesa fiduciosa ormai millenaria della sconfitta inevitabile del
Capitalista Schiavista Sfruttatore del Plusvalore (vedi Marchionne...ma Lei,
Direttore, si fida di un marchionne? io, scusi eh, io non mi fido), si voterebbe
per delle parole traditrici da lingua biforcuta per dirla alla Toro Seduto ma
anche alla Gesù Cristo. Si voterebbe per un non-concetto espresso da un Vendola
al miglior offerente senza che potesse controllare la propria pulsione inconscia
(vedi Freud-Jung-Groddeck & Co. Lie to me e il mio amico Fred). Si voterebbe per
il Falso Ideologico in attesa che vinca e faccia trionfare, oooh finalmente! la
Democratica Dittatura del Proletariato! Mah! Glielo ho, o gliel'ho, detta in
breve, tuttavia, avendo una pulsione sessuale ad hoc, si potrebbe argomentare
più esaurientemente, anche se sarebbe una rottura di ministro. Comunque, Lei
Direttore di età ha 55 anni, io ce l'ho a 65 (ci giochiamo un ambo al Lotto?
ruota di Bari?), pertanto ce lo mettiamo un bel "e chi se ne frega!"? Masssiii,
mettiamocelo. Un cordiale saluto, in attesa, in attesa de che? In attesa de
Totti. Mah!
Direttore, Ravenna è entrata nel pieno del Programma
Ravenna Capitale della Cultura del 2019*. E' stato appena appena
costituito un team di giovani intellettuali, artisti, insomma, sono dei giovani
di cultura, di cultura nelle sue svariate accezioni, per vincere la sfida
europea. Una squadra di grande valore, lo so, prendiamo solo l'Elisa Battistini!
o il Tahar Lamri! che non è una moschea eh Direttore, mi raccomando! un tim che
agirà senza pregiudizi ideologici o politici esattamente come consentirà loro
l'indipendenza della forza della Cultura e del Buon Senso. Il Gruppo di Lavoro
dei Giovani si affianca, per fortuna, a qualcosa d'altro che è già costituito e,
credo, si stia dando da fare, ma pensando e ripensando così a vanvera mi sembra
che siano tipo bargiogi, capito? roba vecchia san di muffa stantii. Per vincere
alla grande si cercano idee anche tra i normali cittadini di Ravenna, mi par di
capire. Allora Direttore, io ho l'idea nuova, originale! La carta vincente per
la sfida europea con (o contro) le altra città candidate (che proprio non so
minimamente quali siano e me ne vergogno profondamente conscio della mia sublime
inarrivabile ignoranza). Mettiamo al primo posto, nel Programma Ravenna Capitale
della Cultura Europea, il nostro Raul Gardini. Tra gli Illustri Concittadini e
Rifugiati Politici che hanno dato Valore e Sostanza Intellettuale ed Umana a
Ravenna il nostro grande Raul Gardini è il più amato nel Mondo. Sicuramente è
meglio di Dante, il quale in vita come in morte (chiedere agli scolari) era un
tipo insopportabile (mica per niente l'hanno sbattuto fuori da Firenze, eh che
diamine!) ed arrogante alla so tutto io sempre ingrugnito (per non dire
incazzato) che sbatteva inesorabilmente tutti all'Inferno solo per il suo
piacere intimo e per Timor di Dio, poi, magari se gli passava accanto lungo
l'Arno (o il Ronco o il Montone tra le canne) una bella figliola si girava
fischiando d'ammirazione come a rimirar le stelle a guardarle il...il...il lato
B, indi l'adagiava in Paradiso. Direttore, Raul Gardini è la mano vincente, la
Scala Reale a Picche per vincere tutto il piatto. Cordiali saluti. enrico
tartagni * Nel 2019? ma dio bono! nel 2019 Lei, Direttore sarà morto! scusi eh!
Direttore, ma, noi due ce lo mettiamo un bel "e chi se ne frega!" Io si.
Resto del Carlino del 18 ottobre 2010 lunedì. Da
"Noi ravennati di Carlo Raggi": pag.6 Il nostro giornalista Raggi si chiede in
modo disarmante: "Dov'è finita la solidarietà sociale?" riferendosi alla
chiusura della Grande Fabbrica di calzette di Faenza OMSA che gambe! con
conseguente licenziamento di 300 operaie che resteranno in braghette mentre la
loro Città della Ceramica dimostra di fregarsene altamente di loro dei loro
collant e dell'Omsa...e per darsi una risposta marzulliana il Raggi prima si è
studiato Darendorf e Durkeim altrimenti non ce l'avrebbe fatta a scoprire dove è
finita la solidarietà faentina...come se quella ravennate esistesse...mah! poi,
dopo aver digerito il D&D, Raggi ci rivela che la solidarietàè sparita perchè
oggi siamo diventati degli individualisti esasperati e quindi io, a mia volta,
mi chiedo:
già! Dov'è finita la solidarietà sociale? come si domandano Lettera firmata
Faenza e Carlo Raggi. Che rabbia che mi viene, ancora e ancora, Signor Carlo
Raggi, anche constatando la cultura filologica che Lei vanta e dimostra
compiutamente nelle risposte che ci da. Già! quindi "e chi se ne frega
dell'Omsa!" ci sta bene no? in definitiva è così no? in fondo sono solo
calzette, forse mezzecalzette. E ci dica, Raggi, nel 1993 con Tangentopoli? A
Ravenna? Con l'assassinio di Raul Gardini? Con la predazione da parte del Cuccia
Enrico ai danni delle nostre grandi aziende ravennati, della Calcestruzzi Spa di
Ravenna, della Ferruzzi, della Cementi Ravenna, di una immensa ricchezza
culturale e materiale, con la scusa della vile e vigliacca Tangentopoli ordita
ad arte contro il mafioso corruttore evasore fiscale (ladro ed assassino) Raul
Gardini di Ravenna, Lei, Signor Raggi dov'era con la sua solidarietà? Visto che
noi avevamo bisogno della sua solidarietà! Che l'avevamo chiamata in nostro
aiuto! che l'avevamo pregata in ginocchio di aiutarci contro il malvagio gobbo
della Finanza Italiana...Ah! Non aveva ancora letto Dahrendorf e Durkheim, aaah,
ecco, non aveva ancora il concetto di "legatura" e di "solidarietà", perchè Lei
prima ha bisogno di farsi una Cultura onde poter avere e capire il concetto di
"solidarietà" e di "coraggio"...Già, Tangentopoli! un'altra cosa rispetto
all'Omsa! eh! Rispetto alla Calcestruzzi che cos'è l'Omsa? una pinzillacchera,
oooh! Omsa che gambe! Oh, Cuccia Enrico di Mediobanca, che finanziere! Già!
Cuccia Enrico! e come si fa ad andare contro Cuccia Enrico, viene il marinaccio
alle gambe solo a pensar male di Enrico Cuccia! anche se Cuccia Enrico
barbaramente ti saccheggia la tua Città! Anche se tutti sanno che Ravenna ha
ragione e Cuccia Enrico ha torto! Come si fa a schierarsi in difesa della
propria Città, del proprio Cittadino Raul Gardini contro il Cuccia Enrico? Non
si può! Non si ha il coraggio di combattere contro la Grande Finanza Italiana
e...mah, che delusione Signor Raggi Carlo...
Asilo di Hera (almeno fosse vero che era, invece,
purtroppo è ancora) di Ravenna...già, Ravenna, la città delle Apparenze, vuota
dentro di valori e di contenuti morali e quelli che c'erano sono stati tutti
svenduti per una poltroncina di potere, due soldi ed un piatto di lenticchie
alla giuda...
I nostri politici di Ravenna...politici...parola grossa...sono messi da
schifo...anzi, noi siamo messi da schifo! per colpa loro, maledetti! Il Buco
Nero! la bomba del Candiano! le Orfanelle! i Fannulloni! i buchi nelle strade e
nei marciapiedi! i monumenti decadenti! la merda ed il piscio per le strade! gli
incidenti mortali sulla Ravegnana! Le inutili ordinanze anti puttane anti sballo
anti bomoboloni...Le Apparenze! Abbiamo un sindaco comunista e ateo sobilllatore
dal pugno chiuso alzato in segno di protesta e violenza contro i Governi
legittimi della Repubblica Italiana, e "il passato non si cancella!è la nostra
Storia!" sono le parole-sentenza di Don Tonini Ersilio! quindi chi le contesta
le sante parole del cardinale? io no!, quindi il passato di Matteucci Fabrizio
sembrerebbe, ma in definitiva lo è perchè abbiamo le prove, quello di uno che
non capiva niente infatti poi (oggi) ha cambiato idea, e la cambia e la
ricambia, la ricambia con tutti, alla Totti. Ma forse ha cambiato idea
(ideologia) politica, e la cambia e le ricambia, per convenienza personale? In
questo caso, non ci sarebbero dubbi, il Matteucci Fabrizio sarebbe un falso
ipocrita voltagabbana che non ti puoi assolutamente fidare di uno così perchè ti
fregherebbe non appena ne avesse l'occasione. Se prendiamo invece il primo caso,
bè! c'è già scritto nella storia passata del Matteucci che cosa era e che cosa è
rimasto oggi e ce lo spiega sua Eminenza Ersilio Tonini...E il vice di Matteucci
il Mingozzi Giannantonio? Cio è l'(ex)repubblicano, per me eh! sempre per me!
perchè Lui, il Mingozzi, gliel'ho sentito dire anche ieri sera ad un tale alla
Sala D'Attorre,è convinto di essere rimasto l'ultimo repubblicano sulla terra
perciò morto lui estinta la razza ederata, e il Mingozzi che ha detto,
attraverso i giornali, al "Popolo Mazziniano Ravennate e non", sempre a
proposito della benedizione urbi et orbi impartita all'asilo dell'Hera (ed
infatti qui, ci stava bene un: "e chi se ne frega!", ed invece no! i giornali ed
i giornalisti! sempre a rimestare nel torbido (merda) delle ideologie, cattivoni!)
dall'inviato dall'Alto: "ma è solo un gesto simbolico!". Ehi, Mingozzi! vallo a
dire a Monsignor Verucchi e a Don Tonini che era un gesto simbolico! Vaglielo a
dire che il loro gesto era solo un pro forma...una puttanata insomma...vai! se
hai il coraggio! Ma và a lavurè in tipugrafeia e mì rasunìr!
A Ravenna benedizione arcivescovile ad una scuola laica:
conseguenze spirituali e metafisiche del gesto inconsulto voluto dal sindaco
comunista di Ravenna:
Spadoni Gianfranco: "Da due assessore (le comuniste Piaia e Stamboulis, ndr)
pregiudizi degni della miglior Russia" commento del consigliere cattolico di
Gruppo Spadoni ex D.C. Andreottiana.
Tartagni: Se dissentano dal sindaco e dalla giunta, che cosa aspettano la Piaia
e la Stambulis ad andarsene? Ad andarsene proprio...che si faccia sera? Della
serie "ma andate...
Ancora Spadoni Gianfranco: Da una parte si vogliono difendere tutti i diritti
umani, e dall'altra si cancella con un colpo di spugna la storia, la cultura e
la religione di un popolo. Il crocefisso, ma anche il rito della benedizione,
rappresenta un' identità culturale inserita nelle radici della nostra storia,
per questo, pur nel rispetto del pluralismo e della laicità,è opportuno
abbassare i toni evitando inutili strumentalizzazioni".
Ancora Tartagni:
Se le due assessore (Piaia e Stamboulis) dissentano dal sindaco e dalla giunta,
che cosa aspettano la Piaia e la Stambulis ad andarsene? Ad andarsene
proprio...che si faccia sera? Della serie "ma andate...".
Il sindaco di Ravenna Matteucci Fabrizio (comunista) ha replicato alla
Stamboulis (assessora alla Scuola di Ravenna) con una battuta, questa: "non sarà
un po' di acqua santa ad impedire alla scuola di non essere laica". Mah! ed
anche boh! Il sindaco non deve cavarsela con una battuta da berluscone. Questa
battuta "satirica" o forse "sardonica" in realtàè di una bassa volgarità,
insulta ed offende. Insulta il nostro buon senso e la nostra intelligenza di
normali cittadini senza aggettivazioni e particolarità distintive perchè con
questa battuta il sindaco ci dimostra proprio che la scuola italiana non è
Laica, ma è Cattolica! E ci dimostra che la scuola Ravennate, come il Comune
tutto del resto, si prostra e si inginocchia in continuazione davanti agli
anelli papalizi, cardinalizi...specialmente quelli di Don Tonini, vero Matteucci?
Basta una cordiale stretta di mano, via! Piaia, Stamboulis, ditelo al
vo...nostro Sindaco che con la Chiesa basta una stretta di mano e che non c'è
bisogno sempre di mettersi in ginocchio come se fosse difronte ad una Divinità!
Ma la Stato Italiano è Laico! Non Cattolico, lo Stato ammette giustamente le
Religioni, però la Scuola Repubblicana a noi risulta essere laica, pertanto
potrebbe esserci una famiglia che potrebbe persino pensare che una benedizione
di un parroco cattolico potrebbe portare una sfiga maledetta! Questa battuta del
sindaco "non sarà un po' di acqua santa...!"è un insulto anche a nostro Signore
Gesù Cristo, infatti, con queste misere parole, "un po' d'acqua",è come dire
alla Stamboulis (che forse non l'ha capito al volo), "non te la prendere dai!è
solo qualche goccia d'acqua innocua e senza proprietà taumaturgiche e
spirituali, se fossero stati due o tre litri allora si che avresti avuto
ragione! dai Stamboulis lascia fare! sono tutti voti per noi alla fine! ma non
lo capisci? " Per fortuna che Gesù se ne frega di questa falsità da sepolcri
imbiancati, ma non saprei dire per quanto riguardi sua Eccellenza l'Arcivescovo
Verucchi se abbia colto l'insulto della fine sarcastica battuta del sindaco
rivoluzionario dal pugno chiuso alzato in segno di violenza e ribellione contro
i legittimi Governi della Repubblica Italiana...di un sindaco che s'inchina e si
piega a baciare l'anello papalizio e si fa il segno della croce ad ogni
benedizione imposta dall'Alto...io sono sicuro di no, che monsignore non ci sia
arrivato a cogliere l'offesa, ma solo perchè i soldi del Comune (soldi che non
olet) fanno comodo! quanto i voti cattolici per i comunisti...do ut des...e dei
Cittadini e dei Fedeli, che ce frega! o no!
"Dolce vita", inaugurata a Porto Fuori la discoteca
sabato 16 ottobre 2010
E' stata inaugurata questa a Porto Fuori la discoteca "Dolce vita", che ogni
sabato sera fino ad aprile occuperà i locali del Kojak modificando il servizio e
gli allestimenti interni.
Cena, musica, video proiezioni, partner di livello come Mort & Chandon,
Belvedere e Magilla e un esperto staff di studenti universitari con una
esperienza nell'organizzazione di serate.
E la "Dolce vita"è proprio agli studenti universitari che riserva un
trattamento di favore, con uno sconto sul biglietto d'ingresso.
All'inaugurazione anche il vicesindaco e vicepresidente della Fondazione
Flaminia, Giannantonio Mingozzi vicesindaco della Città di Ravenna.
Che pena che pena...Mingozzi mi fa pena! come politico mi fa pena ed anche altre
cose...come amico è stato una schifezza totale, del resto come tutti gli altri
(ex)repubblicani di ravenna...che pena di università a ravenna...neppure la
grande Gelmini riuscirà a fare pulizia in una scuola penosa come quella italiana
(e ravennate)..ridicoli! invece di risolvere le cose serie come il "non rubare!"
con il Buco Nero dei Servizi Sociali, una storia che si deve mettere in galera
mezza amministrazione comunale!, come le Orfanelle di Ravenna, come l'insulto da
denuncia penale fatto dal sindaco ai Lavoratori del Comune detti dal sindaco in
persona "Fannulloni", come i buchi nelle strade e nei marciapiedi cio è il
disastro delle strade e dei marciapiedi della nostra città!, come le stragi in
incidenti stradali che avvengono sulle nostre strade vedi all'incrocio della
Ravegnana con la Classicana che tutti i giorni, ripeto, tutti i giorno! ci sono
incidenti mortali...come la sporcizia e la spazzature, le merde le pisciate
dappertutto, ripeto dappertutto, sparse in città...questi qua pensano alle
feste! ma sapete che mi fate proprio molta pena e sapete perchè? perchè Voi
avete avuto la delega proprio da me, da me Cittadino, ad amministrare i miei
soldi che pago con le tasse, ad amministrare la Cosa Pubblica, perchè sono io
che vi pago lo stipendio mensile, e sono stanco, tanto stanco! di vedervi fare
sempre festa con le vostre spensierate e lubriche notti, e fare festa persino
intorno a delle ossa di cadaveri che siete peggio, molto peggio, perchè non fate
ridere per niente, della Famiglia Addams e Frankenstein...sarete mica satanisti?
Comunque da parte mia siate maledetti al pari dei satanisti perchè avete
distrutto volutamente e con perfidia calcolata il nostro Raul Gardini, la
Calcestruzzi di Raul Gardini e di Serafino Ferruzzi, la loro Ferruzzi, avete
odiato il nostro Lavoro e la nostra Cultura Ravennate di 50 anni di dedizione al
benessere della Città ordendo Tangentopoli per ammazzare Raul Gardini e
cavarvelo di mezzo, e siete andati dietro al Parrello Giuseppe l'impiegato
inviato dal Cuccia ad ammazzare noi Lavoratori di Raul Gardini...VI ODIO...ma
quando sarete ossa caravaggesche anche voi! e cio è molto presto, la pagherete
anche voi! all'inferno! Anzi, la pagherete prima e cio è quando noi Cittadini di
Ravenna voteremo per il rinnovo della carica di Sindaco.
I rivoluzionari sbarbatelli un pò così così degli anni '/0 a Ravenna...purtroppo
un pochino parvenù...
Dal Resto del Carlino di venerdì 24 settembre 2010: ecco a voi i rivoluzionari
studentelli ravennati degli anni '70, ieri alla testa dei cortei e dei comizi
istigatori alla ribellione ed alla violenza contro i governi capitalisti
sfruttatori infami del proletariato e del sottoproletariato utilizzando anche
gli espropri proletari (=rubare), oggi al governo capitalista della città di
Ravenna, e questo eccezionale risultato politico grazie ad una meravigliosa
metamorfosi (travestimento) da rossi marxisti a bianchi democristiani come da
manuale del perfetto comunista ed al solo fine della conquista del potere
proletario, ogni mezzo è lecito per la conquista del potere, dal voltare gabbana
alle infiltrazioni...gliele farei io le infiltrazioni ma non vi dico dove...
Matteucci Fabrizio
bè, c'è scritto! noo? Matteucci, Fabrizio...vi fidate di quest'uomo? Lo so lo
so...molti si...ma...ma ditemi...dove ha perso e smarrito i nostri 10 milioni di
€ da spendere per i Servizi Sociali questo perfetto amministratore comunista?
Chi lo sa alzi la mano e ce lo dica, che vogliamo indietro i nostri soldi! Avete
stima di uno che insulta i suoi Lavoratori dandogli del "Fannulloni!"? Dove
mandereste uno se vi fregasse con un raggiro una vostra ricca Eredità? Ebbene,
le Orfanelle di Ravenna, e questa vicenda è di Dominio Pubblico! OK? affermano
che il Sindaco si è appropriato dei loro soldi dell'Eredità del Conte! Con un
inganno. Nero su bianco scritto sul Testamento! e guarda un po'! sono soldi,
quelli delle Orfanelle, che il sindaco, giustificandosi a noi ed alla sua
coscienza, ci dice stia usando per i Servizi Sociali! Quindi, il Sindaco,
riconosce che le Orfanelle hanno ragione, che i soldi sono i loro, ma non glieli
dà perchè lui li usa per aiutare gli affamati ed il sottoproletariato, una
giusta causa comunista-cristiana, cosa che le Orfanelle non saprebbero
assolutamente fare, secondo il suo giudizio di Sindaco. Cosa dovrebbero pensare
di Matteucci quelle anziane Orfanelle che dal sindaco comunista rivoluzionario
vengono offese con un "vecchie egoiste ed avide" come avvenuto al trasmissione
Rai di Chi l'ha Visto? della Sciarelli? Aspettiamo la sentenza del Giudice del
Tribunale sulle Orfanelle, poi giudicheremo il Fatto. E voi comunisti e voi
repubblicani laici, gli altri non lo, cosa pensate intimamente di un
rappresentate della Repubblica Italiana che si inchina e si piega a baciare un
anello vescovile per quanto arci ad ogni cerimonia religiosa? Non basta
semplicemente una cordiale stretta di mano? Lo Stato Italiano Repubblicano ha o
non ha pari dignità rispetto allo Stato del Vaticano? Non ha...Vi fidate voi di
un politico sindaco tipo Matteucci Fabrizio che apre le sue promesse elettorali
del 2005 o giù di lì con un "asfalterò le strade" ed invece oggi abbiamo delle
strade schifose e piene di buchi? Cosa dovremmo pensare di un sindaco bravissimo
ad organizzare feste in centro città ma che non tollera quelle al mare? Di un
sindaco che si bea di organizzare feste come solo lui sa fare e se ne vanta
mentre le fabbriche di Ravenna chiudono? Cosa devo pensare di un Matteucci
Fabrizio segretario del Bersani Presidente dell'Emilia, di un Matteucci che
quando nel 1993 con Tangentopoli gli ho chiesto aiuto per noi della Calcestruzzi
Spa di Ravenna di Raul Gardini contro il Parrello inviato del Cuccia a
distruggerci con odio e rancore, ed il Matteucci invece di aiutarci ci ha
sbattuto la porta in faccia con un "non so niente"? Lui comunista! contro di noi
Lavoratori! Lui, comunista, in concertazione con il capitalista Parrello contro
i Lavoratori della sua Città...Pugno chiuso alzato in segno di violenza.
Boattini Carlo
c'è scritto nooo? Boattini Carlo, di Famiglia ricca e nobile, gioiellieri, ma a
lui il denaro fa schifo, infatti lo stipendio magari lo verserà al
partito...facendo così un ulteriore ingiustizia contro di noi Cittadini
Ravennati...Tesoriere a vita e Direttore Amministrativo a vita del Comune, l'ho
visto un paio di volte a spasso col Parrello e sempre lavora al cellulare in
bicicletta (bè, lui è un proletario, in fondo, e poi dai se c'è bisogno si mette
anche ai banchetti del partito), capito? lavora pedalando col telefonino
all'orecchio che va con una mano sola violando il Codice della Strada (oh, mai
una vigilessa che gli faccia la multa!) e comprati un blutut, sparagnino che non
sei altro!...ma a chi telefona? forse a Chi ha Visto per i nostri 10 milioni di
€? Già, dove cavolo ha messo i nostri 10 milioni di € distratti dal Bilancio del
Comune? Voi, lo mandereste a casa uno così come il Boattini, un amministratore
comunista ancorchè perfetto ma così sbadato e somaro? Si o no? Pugno alzato in
segno di violenza.
Fiammenghi Miro Mara Cavallari Guido Ceroni
e qui c'è Miro Fiammenghi, forse il più furbo (pericoloso?) di tutti gli
exrivoluzionari maoisti castristi hasta la vista siempre degli anni '70
ravennesi, la mente occulta (oscura?) + Ceroni Guido segretario del Parrello
all'Autorità Portuale ma non so se c'è e se c'è non lo so quale è e non mi
interessa (so che oggi fa il fighetto ben vestito e tirato un po' dandi e che va
in bicicletta, del resto Ceroni è un proletario, mica va in Porsche o in
Ferrari) + Matteucci... il quale in questa foto mi ricorda Danilo Restivo..ehi,
cosa mangiavano lì? i bambini?
Cordiali saluti.
da facebook: racconto verità: i politici, ah! i politici..."cortigiani vil
razza dannata!"
da Movimento a 5 Stelle Ravenna : studenti
in piazza contro la Gelmini
www.youtube.com
Enrico Tartagni voglio ricordare che negli
anni 70 i capi comunisti maoisti studenti sobillatori...parola grossa per
questi che dirò "studenti"!...Matteucci Fabrizio, Miro Fiammenghi, Guido
Ceroni, Carlo Boattini, Vasco Errani & Compagni, degli studenti (e... del
Popolo Italiano tutto in definitiva) sono esat...tamente
i voltagabbana che ci governano, ci comandano, ci opprimono oggi! I Matteucci,
Fiammenghi, Ceroni (segretario del Parrello), Boattini, Errani & Co.oggi (e da
un pezzo!) sono quelli che passavano alla testa dei movimenti studenteschi in
corteo urlando contro il Potere Istituzionale col pugno chiuso alzato in segno
di violenza da perfetti agitatori di popolo secondo i manuali
marxisti-leninisti, sono quelli che sono al governo dopo aver deriso la loro
ideologia (secondo il manuale del Perfetto Comunista) e ci deridono con la
loro ipocrisia e falsità!
Paolo Bico Enrico tu dici di loro qui a Milano
negli anni 70 nella destra c'era un personaggio che ora è nei vertici e meglio
lasciare perdere quello che blaterava sulle forze dell'ordine ecc .ecc .ecc.
era roba da matti altro che quel gruppuscolo di sfigati che tu dici .... Forse
ora sono diversi
Enrico Tartagni si infatti La Russa faceva un tifo
infernale per Di Pietro e contro Craxi...sono tutti uguali, poveretti, non
hanno dignità (nè memoria) 'sti piccoli infimi politici che ci
governano...governano, parola grossa...ciaooo hasta la vista siempre (tutto
sommato era il meglio...)
Enrico Tartagni però sul fatto che ora sono diversi non mi va bene...se
eri un delinquente lo sei e basta...potrai cambiare ma io non ci credo e per
me resterai sempre un delinquente...io, per esempio, non lo sono mai stato e
non lo sono...ma Matteucci & Co. per me sono sempre uguali a come erano negli
anni 70...non gli andava bene niente ieri come oggi...li odio
Paolo Bico su di te Enrico non ho dubbi della persona che sei, ma quella
marmaglia cosa producono il nulla ................
Enrico Tartagni grazie...una
organizzazione ravennate garibaldina-mazziniana (e già qua c'è contraddizione
non potendosi sopportare i due pater patria) mi aveva minacciato di denuncia
perchè, secondo loro che si sentono Istituzione Nazionale Intangibile ed
Esente per Legge da qualsiasi genere di Critica e Giudizio (sai agli
extracomunitari cosa gliene frega di Mazzini e Garibaldi, ma gli stranieri
possono anche pisciare sui monumenti della nostra Patria che non gli dice
niente nessuno neanche mio cugino), secondo i dirigenti di questa
organizzazione avevo insultato e offeso Garibaldi e Mazzini con i miei
scritti...ma sono loro per primi ad insultare i miei due Eroi! con il loro
comportamento politico ed ideologico di sottomissione culturale ai comunisti
di Ravenna, quegli stessi ragazzotti che nel '70 istigavano alla violenza
contro lo Stato Repubblicano del quale oggi si cingono con le fasce ufficiali
di Rappresentanza Pubblica! che orribile storia insopportabile! Oggi, questi
personaggi che urlavano W la Rivoluzione! non tollerano espressioni contrarie
al loro modo di governare..se un modo ce l'hanno... Ma vorrei dirti, Paolo,
che nei miei "puerili ed inutili scritti" in giro per il mondo non c'è una
ingiuria che è una su Mazzini o Garibaldi...e non ce ne potranno mai essere
essendo io un Mazziniano col senso laico del Rispetto per il Prossimo!Ed
essendo Mazzini e Garibaldi la MIA CULTURA! Invece, per me, sono loro, i Capi
di questa Istituzione Privata con compiti Pubblici e Pedagogici
autoreferenziati, ad insultare Mazzini e Garibaldi, avendo questi
dirigenti-capi accettato di seguire (ma io dico, servire) politicamente i
comunisti al potere di Ravenna da...da sempre dopo il 1946!i repubblicani di
Ravenna aiutano i comunisti (che per inciso se ne fregherebbero benissimo dei
repubblicani, i comunisti sono in grado di far per conto loro, ma non se lo
possono permettere, infatti, a Ravenna, i Repubblicani sarebbero stati molto
più utili alla mia Città non confondendosi coi comunisti e i comunisti questa
cosa l'hanno capita al volo! mentre i repubblicani no! capito Paolo? i
comunisti sono furbi! e violenti), per me aiutano i comunisti solo per il
desiderio di Potere e Poltrone andando così contro i nostri Ideali di Libertà,
di Libera Organizzazione Sociale e Mentale, sputando sopra i milioni di
cadaveri di persone italiche morte a partire dal 1848 fino al 1948 per
costruire una Italia senza essere Italiani...una Italia che mai è esistita
secondo quegli Ideali Antichi Romani Danteschi Macchiavelleschi Risorgimentali
e che se mai fosse esistita ormai è disintegrata!...sono quei "dirigenti" lì,
che si sentono offesi dalla mia verità che non punta Mazzini e Garibaldi ma
punta loro!...e quindi con la loro reazione (reazionari! non rivoluzionari!)
mi hanno dimostrato che ho colto nel segno! perchè non cercano il dialogo
intellettuale-storico, non l'accettano! perchè loro sono sul piedistallo! e
minacciano, approfittando della loro posizione nella società, non avendo
argomenti dialettici...e non s'accorgono che non sono io il pericolo! ma essi
stessi che sono vecchi e dediti solo alla commemorazione di se stessi
mummificati! ah! se ci fossero Mazzini e Garibaldi! e Dante!...Nessuno è
intoccabile...Caro Paolo, se quei dirigenti lì autoproclamatisi "intoccabili"
sentendosi essi ed essendo essi gli unici Discendenti Diretti del Risorgimento
(il Risorgimento è comunque Reale! fatto con un Re d'Italia!) e gli unici
Depositari in possesso della Verità della Storia d'Italia dicono in giro che
con i miei giochini di parole intollerabili io insulto la Memoria della
Patria, in verità io ti devo dire che sono loro che insultano me (lascio stare
la Memoria), ogni giorno, quando li incontro, tutti i giorni, nelle stradine
di Ravenna e mi guardan...noo! non mi guardano negli occhi! fanno finta di non
vedermi si girano abbassano gli occhi...ti dico che sono loro che mi
offendono, ed io mi sento profondamente insultato e offeso nella mia Dignità
di Cittadino Repubblicano, un cittadino che ha servito la Patria anche
rischiando la vita per salvare degli italiani, ogni giorno sono vilipeso dal
loro passaggio. perchè, pur proclamandosi essi repubblicani mazziniani, ai
miei occhi ed al mio giudizio, si sono piegati politicamente a servire in
giunta comunale i comunisti! contravvenendo alle decisioni del Partito! Mi
ricordo che Ugo La Malfa, con il quale parlai al Circolo P.R.I.Saffi, non
poteva vedere i comunisti...ciao Paolo.
Direttore, quanta ipocrisia allo stato puro!
Oggi 9 ottobre dell'Anno del Signore 2010 in Ravenna all'Alighieri,
un teatro, un teatro come tanti eh! niente di che, all'Alighieri,
in questo tristissimo giorno di sabato, così variabile nel tempo
metereologico, esattamente come la natura umana, in questo
malinconico ed inutile giorno che abbiamo iniziato a vivere già con
il dolore stremante del funerale di Sarah Scazzi; con la morte di
quattro piccoli ed indifesi soldati italiani che erano andati a
guadagnarsi il pane per vivere in Afghanistan inseguendo la paga di
una pseudo guerra italiana contro nessuno, come fosse in atto un
Deserto dei Tartari, una specie di guerra che guerra non è!
totalmente inutile; con i velenosi fanghi rossi ungheresi che oltre
ad essere una tragedia ungherese è una tragedia mondiale, una
porcheria umana e disumana che oltre ad ammazzare vite umane a noi
sconosciute sta ammazzando il Danubio che è di tutti! ed un
ambiente naturale che è Patrimonio di tutti noi; con una madre
lontana oscura sola e disperata nella sua malattia che ammazza il
suo bimbo di tre anni; con un uomo qualunque impazzito per la
certezza di essere stato raggirato che ammazza fratello e nuora; in
questo maledetto giorno ravennate alla vigilia della Notte d'Oro di
Ravenna durante la quale festa tribale e primitiva sguazzeremo nel
"Divertimento, che tutto dimentica e tutto mistifica, rivestito con
la falsità inesauribile della Cultura tout court così tanto per non
essere troppo demagogici e vaghi e darci un tono di cinica serietà"
giusto per far quattrini e far "girare l'Economia"; in una città
depredata dal suo stesso Comune di 10 milioni di € di noi Cittadini
che noi, noi! abbiamo pagato al Comune con le nostre tasse; in una
Città che insulta ogni giorno delle Orfanelle definendole ormai
come delle "vecchie avide ed egoiste" perchè esse vorrebbero
giustamente e secondo la Legge la loro Eredità come da Testamento
del Conte; in questa ineffabile ed imponderabile città di Ravenna
dove un Sindaco può permettersi di offendere i suoi Lavoratori
definendoli "Fannulloni"...oggi le Autorità... Autorità, capito
Direttore? sono Autorità e quindi? che potremmo dire noi? io o Lei?
dopo che hanno parlato le Autorità? Niente!... hanno celebrato
all'Alighieri la "La sicurezza nei luoghi di lavoro" e "Ricordato
il sacrificio sul lavoro di Raffaele Rozzi", capito? parlano ancora
di Sicurezza per Noi mentre intorno a noi domina Nostra Signora
Morte!... ma andate al diavolo!...ho ragione Direttore? Sono andato
da Dante a vedere, Direttore, e immediatamente ho sentito
avvolgermi, quando ha aperto ed iniziato la mesta cerimonia il
sindaco con la sua litania qualunquista di ex rivoluzionario dal
pugno chiuso quando urlava il suo disprezzo proprio contro quelle
Autorità oggi lì schierate a bocca aperta e compunte davanti a Lui
che nel 1970 le insultava, una cupola di falsità latente e pesante
nell'aria...un senso di nausea mi ha costretto a scappare...ho
sostato alla toilette del Sommo Vate. Mio dio, ipocrisia al 100%
allo stato puro! Direttore, siamo dei morti viventi, senz'anima e
coraggio e basta. Comunque, coraggio Direttore che Le porgo i miei
più cordiali saluti.
In
mostra all'ex Bubani "La storia dell'Industria Italiana dello zucchero"
giovedì 07 ottobre 2010
La Cassa di Risparmio di Ravenna S.p.A. prosegue i suoi appuntamenti espositivi
ospitando, presso le proprie vetrine del "Private Banking" (ex Negozio Bubani)
di Piazza del Popolo n.30, per il mese di ottobre, una particolare ed articolata
mostra su: "La storia dell'Industria Italiana dello zucchero".
Il ravennate Alessandro Lazzari raccoglie da diversi anni documenti, manifesti,
cartoline e oggetti riguardanti l'industria saccarifera italiana, parte dei
quali vengono proposti nella suggestiva cornice delle vetrine del Private
Banking della Cassa.
Tra il materiale presentato spicca una tra le più grandi collezioni italiane di
cartoline d'inizio secolo raffiguranti zuccherifici, una suggestiva raccolta di
immagini che censisce in modo piuttosto esauriente un fenomeno produttivo
storicamente legato innanzitutto a Ravenna ed all'Emilia Romagna.
L'industria saccarifera italiana nacque durante il periodo Napoleonico spinta
dalle esigenze imposte dal blocco continentale e dopo una fase segnata da una
serie di sfortunati tentativi.
...e pensare che lo "Zucchero" vedi Eridania, era di Raul Gardini! e della
Calcestruzzi Spa di Ravenna! e pensare che questa Città, questa piccola cttà di
Ravenna senza anima ne dignità, senza riconoscenza, nel 1993 ha lasciato solo
Raul Gardini contro la violenza e la potenza del Cuccia, ha lasciato solo il suo
Figlio Migliore, ha lasciato che Raul Gardini fosse tristemente "ammazzato"
nella sua casa, abbandonandolo al suo destino contro il
Cuccia-Mediobanca-Parrello. Poi, una volta fatto fuori Raul Gardini il 23 luglio
del 1993, questa provincialotta città di campagna di Ravenna ha mostrato la sua
riconoscenza al "suo" Raul Gardini ", raggiungendo così le empiree vette
dell'ipocrisia e della falsità moralmente insostenibile. Infatti, Ravenna tutta,
nel 1993 con e dopo una barbara ed infida, tanto era vile e vigliacca,
Tangentopoli, dopo aver condannato subito ed a priori Raul Gardini quale
mafioso-evasore fiscale-corruttore, immediatamente dopo la sua morte avvenuta in
Milano con un proiettile speditogli in testa con raccomandata senza ricevuta di
ritorno, ha dedicato ed intitolato, alla eterna memoria del suo Figlio Migliore
mafioso-ladro-corruttore, una via centrale di Ravenna con la menzione e
motivazione di Industriale Lungimirante ed Onesto Buon Padre di Famiglia, e così
facendo, allo stesso tempo denigrando l'onore ad un altro illustrissimo
concittadino, il prode almeno quanto il Raul Gardini, Romolo Gessi (
http://it.wikipedia.org/wiki/Romolo_Gessi) lungimirante esploratore!
Largo Firenze, il centro congressi diventa un
cinema. 200 mila euro l'investimento
martedì 05 ottobre 2010
Il centro congressi di Largo Firenze diventerà un cinema gestito
dalla Fondazione Flaminia.
Su proposta di Andrea Corsini, assessore ai Lavori pubblici, la
giunta comunale ha approvato oggi pomeriggio un progetto di
cinquantamila euro per l'acquisto delle attrezzature per proiezione
da installare al centro congressi di largo Firenze, di proprietà di
Comune e Provincia, destinato a diventare sala cinematografica.
I cinquantamila euro serviranno per comprare l'impianto di
amplificazione e diffusione sonora, l'apparato di proiezione, lo
schermo cinematografico e il telaio per lo schermo, l'obiettivo per
la videoproiezione.
Nel frattempo l'amministrazione comunale sta perfezionando con la
Provincia, proprietaria dell'immobile, e la Fondazione Flaminia che
gestisce la struttura in comodato gratuito, una convenzione in base
alla quale verranno stabiliti gli impegni reciproci in merito alla
progettazione, l'esecuzione dei lavori di adeguamento del centro
congressi, finalizzati appunto al suo utilizzo come sala
cinematografica, stimati per 150mila euro.
La delibera con la convenzione sarà approvata a breve dalla giunta
e successivamente dal Consiglio comunale.
Una celeberrima band di comici da tivù che non ricordo direbbe:" mi
pare proprio n'à strunzata": quindi, con 'sta delibera corsiniana (
ma se tornasse al suo paese!) altri soldi nostri di noi popolino
poveraccio già buttati via come coriandoli al vento del
carnevale...o no, cio è, come quelli delle Notti di Tutti i
Colori...ho cancellato della roba compromettente...o no? Ma,
scusate, ditemi voi di Ravenna Notizie che siete all'avanguardia
della Notizia e della Verità Ragionata, ma non ce n'è già
abbastanza di cinema a Ravenna che ormai anche CinemaCity dovrà
chiudere per mancanza di materia prima dopo che ha fallito quel
cinema là...il Cinema Mariani...( e vi ricordate il Moderno? il
Marconi? il Sala Italia, il Sala Ravenna, il Roma, il Ricreatorio?
il Corso? ma per piacere!) un Signor Mariani, Maestro Sommo di
Musica Classica,
http://www.museialtavalmarecchia.it/index.php?id=236&lang=it
che nonostante i film porno ha fallito lo stesso e voi sapete
perchè....bravi! Ma s'un gnè mai nisò a e cino...scusate eh! ma con
12 cinema, che ne bastano e avanzano la metà, tutti concentrati in
un capannone, chi ci guadagna? e chi no? a farne un altro in un
postaccio come quello del centro congressi che sembra il bunker di
Hitler? Chi no, lo so, noi Cittadini...chi ci guadagna no non lo
so, aspetto che me-lo diciate voi di Ravenna Notizie...come?
aspetta e spera? Ah mò alòra! Buongiorno...
Elisa ed il Superbo.
Allora, ho appena letto sul televideo Mediaset la risposta di
Monsignor Superbo Arcivescovo di Potenza a Gildo Claps il quale
chiede al Superbo la Verità sulla morte di sua sorella, la risposta
della Chiesa, rappresentata a livelli empirei dal Superbo,è
questa: "Niente impedisce alla Chiesa di aiutare le indagini...noi
non intralciamo...io chiedo solo di non trascinare continuamente la
Chiesa nelle inutili polemiche...io seguo ciò che dice il Papa."
Per la miseria, se niente impedisce alla Chiesa di giungere alla
Verità, e quindi alla Giustizia, sull'omicidio di Elisa dentro ad
una sua chiesa di Potenza, ma allora perchè Superbo non ci dice
almeno la sua di verità (è stato Danilo Restivo,è stato Don Mimì,
è stato Galasso,è stato Cozzi,è stato quello di prima,è stato
Satana, eccetera, gli assassini possono essere tanti, come i salami
di Negroni) o almeno, al minimo, ci dica quella del Papa andando a
chiederglielo nel suo Santo Ufficio, o magari con Facebook che
sembra divino tanto è veloce, ma dato che il Papa non ci ha ancora
detto niente (non ha niente da dire?) se il Papa si degnasse almeno
di dirci la sua Verità gliene saremmo riconoscenti in Eterno,
sempre che arriviamo ad Eterno. Ecco, della Verità del Papa sulla
morte di elisa Claps chi dubiterebbe? Io no!...tantissime persone
sono convinte che il Papa non sappia mica niente dell'assassinio di
Elisa, lo sapevate? un po' come Tangentopoli, giravano miliardi e
miliardi sottobanco ai Politici di nascosto ma nessuno sapeva
niente!...Insomma, anche questa risposta del Superbo a Gildo ci fa
sentire a noi Credenti nella Resurezzione...Resurrezione...come
dire, lievemente come presi in giro...Non intralcia la giustizia
però non sa niente di quello che è successo ad Elisa nella sua
chiesa della S.S. Trinità, non sa niente del suo parroco Don
Mimì...insomma non sa niente di niente e perciò ci chiediamo come
faccia a fare l'Arcivescovo di Potenza se non sa niente, faccia
un'altra cosa, che ne so, il campanaro che non ce n'è più. E
allora! si poteva risparmiare anche questo ulteriore intervento
vuoto il Monsignore, ci poteva risparmiare specialmente la viltà di
dirci "io seguo ciò che dice il Papa". Grazie signor Arcivescovo,
non l'avevamo capito...nulla è cambiato...arrivederci
all'inferno...tutte parole per far passare il tempo così il caso
s'insabbierà...ma ricordatevi che il Papa a Palermo ci ha detto:
"Non affidatevi alla Mafia!" (cavolo! per fortuna che ce l'ha
detto, sennò magari qualcuno invece che in chiesa andava in mafia)
ed invece l'assassinio di Elisa Claps in una chiesa cattolica è
proprio di stampo mafioso! Nessuno parla! Nessuno ha visto! Il Papa
a Palermo ci ha detto:" Si vergogni chi fa il male!". Ehi! c'è
qualcuno a Potenza e dintorni che ha fatto del male alla Famiglia
Claps di Elisa Claps? E ne sta facendo ancora tanto del male?
Le parole del Papa a Palermo : Si vergogni
chi fa il male.
Buongiorno Direttore. Il nostro Papa, oggi a Palermo, ha detto, tra
l'altro: "Si vergogni chi fa del male!". Ho sentito così, ex
cathedra, che tradotto, più o meno, perchè dal latino antico mi
riesce difficilissimo, vuol significare: "Occhio voi cattivoni e
falsi (sepolcri imbiancati,è la traduzione di Gesù Cristo) perchè
finirete inesorabilmente all'Inferno eh!". Ecco Direttore, vorrei
condividere con Lei un dubbio che il Papa ha fatto nascere in me
con queste sue sante parole, allo stesso tempo domandandoLe se è
legittimo da parte mia avere questo dubbio, qui in Ravenna, nella
mia Città ,ed elecandoLe 3 premesse (ma sarebbero di più) e cio è: 1
= dato il Buco Nero (deficit) da Falso in Bilancio nel Bilancio del
Comune di Ravenna sezione Servizi Sociali di 10 milioni di €
scippati dalle tasse di noi Cittadini Elettori e Sovrani, baiocchi
che mai e poi mai ci verranno restituiti anzi, al contrario, che
saremo costretti con la Forza e la Violenza della Legge a coprire
ed a risanare Noi, con altre tasse ad hoc, perchè tanto chi paga è
sempre il popolino ignorante mentre i politici al Potere e nei
dintorni del Potere si sfregano le mani: 2 = dato lo scandalo
mediatico delle nostre Orfanelle dell'Orfanotrofio Femminile di via
di Roma del Conte Galletti Abbiosi (pace all'Anima Nobile), con le
Orfanelle, oggi naturalmente anziane ed arzille signore, che si
sono viste private, senza poter far niente perchè costantemente ed
attentamente tenute all'oscuro dell'Eredità e per questa azione,
vagamente cattiva e maligna, logicamente sono molto ma molto
arrabbiate con quelli che le hanno fregate vorrei vedere Lei...si
sono viste come depredate della Eredità lasciata loro dal Conte
secondo le sue ultime Volontà Testamentarie. Uno scandalo! che vede
coinvolti alcuni Enti Pubblici ed altre istituzioni private nella
loro Persona Giuridica di amministratori conservativi del
Patrimonio del Conte (ma, nel tempo, non hanno conservato, hanno
venduto! andando contro la Volontà del Conte) e cio è: Fondazione
Cassa di Risparmio di Ravenna (al tempo della morte del Conte la
chiamata in causa era la Cassa di Risparmio di Ravenna), Curia
Arcivescovile di Ravenna, Comune di Ravenna, Casa Matha (circolo
privato di nobili pescatori...ma non riesco a capire che cosa
c'entrino Luciano Siboni e Maurizio Mari con i pescatori...a meno
che non vadano al luna park o non facciano delle pesche di
beneficenza...). Queste Persone Giuridiche, secondo le nostre
Orfanelle, ed io le capisco benissimo, stanno portando avanti con
protervia un'azione cattiva facendo del male alle Orfanelle perchè
il Testamento del Conte è chiarissimo, il Patrimonio è delle
Orfanelle! Enti od Istituzioni che non vogliono rinunciare, con
tutte le loro forze materiali e spirituali, al privilegio di
tenersi il Patrimonio del Conte, e ti credo! con tutti quei
miliardi che vale il Patrimonio come si fa a farne senza! Infine
(ma c'è dell'altro a Ravenna come in Danimarca): 3 = dato lo
scandalo mediatico che i mass-media l'altro giorno ci hanno
comunicato regalandoci pubblicamente il pensiero del Sindaco di
Ravenna sui suoi Lavoratori Dipendenti del Comune e cio è che: "Ci
sono dei Fannulloni che lavorano in Comune!", queste le lancinanti
parole del Sindaco! così i titoli in prima pagina dei nostri
quotidiani locali! Però il Sindaco non fa nemmeno un nome e quindi,
di conseguenza e nel dubbio, i dipendenti del Comune in Città sono
reputati tutti Fannulloni, a cominciare dal Sommo Mega Dirigente
Capo fino al portinaio di via Mentana, e però dobbiamo anche
registrare il fatto che nemmeno uno dei Dipendenti abbia querelato
il sindaco per...per diffamazione, per esempio, chissà perchè eh?
Ecco, Direttore, dateLe solo queste tre brevi sintetiche premesse
esposte su dei "Fatti" e non su immaginazioni o fantasie, sono
"Fatti" concreti alla Travaglio inconfutabili ed in corso d'opera
in Ravenna e nel suo Tribunale, qualora se ne fosse formata una
opinione, Le chiederei: ma a Lei, come a me, non sorge il dubbio
che a Ravenna ci sia tanta ma tanta gente importante e cattolica
che si deve vergognare? Cordialissimi saluti.
Ravenna. Piste ciclabili? booooh!
Se le piste ciclabili di Ravenna sono delle piste ciclabili io mi
vado a casa per i fili della luce e àm putì ciamè cacao! A parte
gli scalossi che li prendi per forza, e così ti spacchi il culo
sulla sella e qualcosaltro, le strettoie che per infilarle devi
fare degli scampietti da acrobata del circo Togni, a parte gli
improvvisi e prepotenti ingressi sulle piste dei più svarionati
veicoli a motore provenienti da ogni imprevedibile direzione, un
po' come i politici in Parlamento, che ti sbattono per terra senza
remissione di peccato, a parte un sacco di roba di scarto che fa
schifo e che ingombra ciò che resta di umano delle nostre piste
ciclabili come: sporcizia a tappeto di foglie secche o marce che ti
fanno sbrisiare via come un curling; come: cacche, vetri, plastica,
cartacce...insomma, a parte il degrado dell'educazione che non fa
più testo, ma che rovina la nobiltà ambientale e paesaggistica
delle piste ciclabili, a parte tutto questo ed altro, ci sarebbe da
rilevare e constatare che: le piste ciclabili di Ravenna sono piene
di buche che in confronto i buchi nelle molto più ampie (ma mica di
tanto!) strade cittadine adibite esclusivamente alla gioia dei
viaggi dei veicoli a motore sono dei bisù! sono degli ornamenti
dove ci si possono piantare dei gerani o, al limite, delle rose, ma
queste hanno le spine, mentre invece nelle buche e nei buchi delle
piste ciclabili ci puoi piantare un baobab del Congo, oppure, al
limite, una sequoia delle Rocky Mountains. Non c'è paragone. Le
piste ciclabili di Ravenna assomigliano maledettamente di più a
delle mulattiere o, al limite, a dei tratturi...la sostanza non
cambia. Se le piste ciclabili di Ravenna sono piste ciclabili io
faccio il bagno a mezzanotte...sai dove iniziano non sai dove
finiscono! Improvvisamente il povero pedalatore solo contro il
Mondo Infame a Motore si trova alla fine del sentiero e cade dalla
sorpresa alla disperazione in un attimo! E adesso, dove vado? cosa
faccio? torno indietro? ho fatto due Km come se avessi fatto la
Parigi-Dakar...porca vacca! ma dov'è andata a finire 'sta cacchio
di pista ciclabile? dove cazzo sono finito? Si fa meno fatica a
scalare il Tourmalèt, o, al limite, il Trebbio, che affrontare una
pista ciclabile di Ravenna. Vorrei vedere Zavoli fare il Processo
alla Tappa al rientro del ciclista da pista ciclabile! Sarebbe uno
Zavoli romanticissimo. Oh, se sei riuscito a sopravvivere alla
pedalata sulla pista ciclabile superando tutti i pericoli
immanenti, scansando tutte le buche e i tutti-buchi meglio di
Brumotti, se fino lì ti sei salvato per arrivare al niente, ecco!è
lì dove dovrai decidere cosa fare, se metterti a piangere o se
metterti a ridere (io consiglio questa opzione, fa meglio alla
salute ridere...anche piangere però fa bene, ti sfoghi...). Bè oh!
ti accorgerai che tutte le piste ciclabili di Ravenna sono così,
finiscono nel nulla...come Ravenna...
Di extracomunitari, Dante Alighieri che lo
era, multe e Capitale della Cultura...un coctail
insomma...d'altronde che volete! basta miscelare o mescolare che va
giù tutto.
Multare gli extracomunitari? e perchè? Questa (Ravenna ndr)è la
accogliente splendida civile allegra educata pulita Capitale della
Cultura uei! an s'à miga di lèdar e d' ì' asasèn nuietàr ravgnàn!
Infatti ci autofreghiamo 10 milioni di € delle nostre tasse e a
nessuno di noi ravegnano gliene frega un tubo! perchè siamo civili
noi! Infatti freghiamo l'Eredità alle Orfanelle e i ravgnàn i'è
cuntènt acs'è, oppure ic'è, int'manìra càl stàl vèci avide e
schifose agl'impèra ad armanè sénza e bab e la sù mè, perchè noi
ravennesi siamo educati eh! ci "voliamo" bene al prossimo! Infatti
ci facciamo dare dei "Fannulloni sul Lavoro" dal sindaco e stiamo
zitti e buoni sennò il sindaco ci mette in querela con una
ordinanza! ma noi ravennati sappiamo perdonare le cazzate degli
altri! le capiamo! e non portiamo mai e poi mai rancore! A Ravenna
abbiamo le strade e i marciapiedi più sbucanati, sgretolati,
pericolosi, insopportabili del sistema solare ma a noi rumagnùl ad
Ravèna ci va bene lo stesso perchè così "non riparando, sono soldi
tutti risparmiati sulla manuntenzione della Città e sull'arredo
urbano, soldi e risparmi che devolveremo alla nostra maggior gloria
e alla Cultura del Ravenna Festival, di Walter Spadoni e di Dante
Alighieri,èt capì?" (commento di un mio amico). Ciò! noi ravennati
abbiamo il senso del risparmio e dell'economia! In città c'è, nel
senso di abbiamo, sporcizia varia e variegata e ci sono escrementi
biologici umani e disumani appoggiati e sparsi in tutte ed in ogni
strada della città! dal Monte Sabotino agli esimi Terracini e Parri,
però, chi se ne frega! a noi ravennati ci va bene lo stesso perchè,
ohi, se scappa scappa!è roba naturale (ieri, 1/10/2010, c'era una
pisciata gigantesca all'angolo dell'entrata del Caffè Grand'Italia
sotto la galleria! chi cavolo ce l'aveva fatta? un alano
extracomunitario?) e fa colore...oltre che un'altra cosa... Multare
gli extracomunitari! Mo va là! Mai e poi mai! sono protetti da
Erri! da Tarlamri! dal Ciupaciupa! Un's'pò miga! Gli
extracomunitari non hanno radici e non hanno una lira perchè hanno
cultura! loro! gli extracomunitari hanno una cultura! mentre noi
ravennati no! noi non abbiamo cultura, al limite siamo cafoni
contadini da paludi risanate alla Delta Padano o cacciatori
pescatori da pgnèda e Valli delle Canne o da padelloni sul Lamone e
da Pialasse...ex pialasse...magari un po' chiusi egoisti invidiosi
permalosi pettegoli tendenti molto tendenti a fare circoli privati
genere culturali...culturali? oibò! che contraddizione! ma allora?
che cosa fanno nei Circoli Culturali? mica giocheranno d'azzardo?
mica faranno sesso che è un azzardo anche questo come scrivono i
nostri quotidiani locali? ah! bella cultura!... però abbiamo i
soldi (ancora per adesso, poi vedremo) per pagare le multe!
(cavolo! sono furbi in Comune ed ai Vigili, però) al posto degli
extracomunitari. Quindi, ergo, multiamo i ravennati, e i russiani i
lughesi i sanmichelesi i piangipanesi i faentini i forlivesi i
riminesi e cesenes...cesenati i sanmarinesi i pennabilesi gli
autolesi i giargianesi...qualora si avventurassero nelle lande
tardo romane bizantine longobarde boeziane di Ravenna perchè tanto,
i romagnoli, sono educati, civili, civici, di conseguenza capiscono
che qualcuno dovrà pur pagare per Ravenna Capitale della Cultura!
Vero Zavoli all'ultima tappa? Io voglio con tutto il mio Pens...scusate,
pensiero con la minuscola, la maiuscola è solo per il Pensiero di
Zèvol l'intoccabile appena appena laurato circonciso con l'Aura
Splendente della Poesia Somma!...io voglio Ravenna Capitale della
Cultura del...di... già, àd chè? Di quale Cultura? Di quale Posto?
Forse della Cultura dei bisù e dei lucori diafani da ludoterapia
contro la depressione da troppa ricchezza interiore ed esteriore
del Teatro Alighieri e del Ravenna Festival, dromi per il popolino
per fargli capire, e conoscere, dove sta il Potere? O della Cultura
dell'Amore e del Rispetto verso il "Popolo tutto compreso dal
plebeo al ricco" e della Pulizia Morale e Materiale della Città?.
Boh?! Sarà mica 'stà storia della Capitale della Cultura, artata
per coprire sotto ad un manto pregiato d'Arti Varie e Muse, o sotto
un tappeto persiano da tenda modello Gheddafi, tutta la sporcizia
immonda che noi ravennati indigeni da generazioni e generazioni
percepiamo girare nell'aria e nelle strade e piazze e depositarsi
sui nostri corpi, sulle nostre anime, sulle nostre pietre, giorno
dopo giorno sporcandoci e depredandoci della nostra Cultura?
Danteeeee, dio bò! esci dalla tua Pivaròla! Vieni a mettere al loro
posto tutta 'sta gente che pirula senza meta e senza perchè! Non
uscire solo a notte fonda per andare a fare i tuoi bisogni in
argatò che poi lasci tutto lì a sporcare, vieni fuori dal tuo buco
anche di giorno, non star lì a vedere e a rivedere le tue radici e
le tue rime, dà fùra nèca a mezdè!...intanto che ci sei ti vai a
fare un piàt àd caplèt cun e ragù, un bichìr ad sansvèz ed una
piadina alla Cà de Bè, i' lè vsèna a cà tu, adesso il sangiovese
non è mica più quel vinaccio acido da osteria di una volta come ai
tuoi tempi cheppinelli! adesso è buono e aromatizzato che vince i
premi, cosa ti credi? abbiamo cultura in tutto noi ravennati,
specie nell'alcol e poi, dai! noi ravennati con la polenta ti
abbiamo salvato il c...scusa, la pelle! Noi ravennati abbiamo
sempre accolto a braccia aperte gli extracomunitari.Ah, dì chi sei
all'azdòra, sennò non ti riconosce dopo tanto tempo, e vedrai che
dopo non ti fà pagare! scommetto che ti chiederà un autografo! Dai,
fai così Dante e sbatti qualcuno all'Inferno che ci divertiamo...io
nooo! eh. Ciao, mio grande Dànt e mettici una buona parolina...e
dai, non ti incazzare sempre, mandaci in Paradiso. enrico
Bersani Pierluigi...o Pier Luigi? mah!
già dal nome non si capisce che roba è...in camera...Camera?
Quanto disprezzo, insofferenza e maleducazione negli atteggiamenti,
nei comportamenti, nei giudizi del Bersani ex comunista (ex? siete
sicuri?) per gli altri e verso gli altri.
Direttore, buongiorno. Ho appena guardato il Tg della 7 delle 13 e
30 del 29 settembre 2010 dopo cri...Cristo, sempre ammesso...che ha
aperto, giustamente, col discorso alla Camera dei Deputati della
Repubblica Italiana (meglio essere precisi, non crede di-rettore?
in Italia c'è chi è convinto di vivere nella repubblica delle
banane, e non ha torto! io, per esempio, vivo in un comune delle
sprunziole) di Berlusconi introduttivo alla fiducia al suo Governo
ed ho visto una scena sconcia e volgare, per non dire ridicola e
penosa per me da compatire, sui banchi del pidì...del pidì?
ma...che cosa vòr dì pidì? boh! ...quando il servizio ha inquadrato
gli scranni degli ex comunisti mostrando l'attuale capo il Bersani
con a fianco l'ex capo il Franceschini...ha guardato anche Lei,
Direttore? Siii, ma ha visto in che modo il Bersani stava seduto
scomposto? come uno di quegli scolaretti delle medie (stavo per
scrivere scolaracci, per fortuna che mi sono trattenuto! sennò il
Bersani è capace che s'offende) svogliati e maleducati! stufato e
nauseato (distrutto?), stava col mento appoggiato alle braccia
conserte con la faccia un po' girata a sinistra (e da che parte se
nò?) e con quell'aria scocciata dal dovere stare lì, seduto alla
Camera, ad ascoltare uno...uno che magari per il Bersani potrebbe
essere un deficiente...che stava sparando un sacco di bugie e di
puttanate tanto per prendere in giro noi Italiani...Insomma,
Direttore, ho odiato quell'insopportabile modo sprezzante e di
disprezzo del Bersani di stare seduto alla Camera durante il
discorso del Presidente del Consiglio,è un insulto alla Nazione,
alla nostra Patria, alla nostra Storia! Durante un discorso
ufficiale di una Autorità dello Stato in un luogo ufficiale dello
Stato, si sta composti ed eretti nel busto! Per educazione. In
sezione...scusate, Sezione... non l'ha insegnato mai nessuno al
Bersani come si deve presentare e si deve comportare in pubblico un
uomo politico con pretese di Uomo di Stato alias Statista in una
cerimonia ufficiale di Stato? Dritti! Con dignità ed onore! Non
stravaccati alla Bersani scamiciati col sigarazzo in bocca...e
basta prendere per i fondelli gli italiani commentando: "Ma in che
paese vive Berlusconi?" Io non voterò mai e poi mai un Bersani (ed
i suoi Co. genere il Damiano che ci parla in tivù di "5 punti di
sutura!", che puerilità! che stupidaggine) perchè sarebbe un ber
per niente sani, ed infatti il Bersani è stato al potere, ma ha
fatto schifo, edè per questo che non vincerà mai più,è roba
vecchia e fallita! Ma in che paese viveva quando era al potere il
Bersani? In che paese vive oggi? In che paese vivrà domani? Ho
ragione, Direttore, dai, mi dica che ho ragione...cordiali saluti.
enrico tartagni. Ps. attendo rapida risposta in positivo qualsiasi
cosa voglia significare "in positivo". Secondo ed ultimo piesse che
dopo clicco "invio": ha ascoltato la replica del Bersani
all'illuminato discorso del nostro immenso immortale Presidente del
Consiglio, Cavaliere a Tutto, Onorevole Berlusconi Dott. Silvio?
Siiii, non le pareva anche a Lei come a me uno di quei vecchi che
vanno al bar (caffè) la mattina alle 7 e trenta a sparlare ed a
sputacchiare addosso a tutti ed a tutto fino a notte fonda con
sgangherate parole in cadenza dialettale cio è discorsi da miseri
provincialotti in disuso per vecchiaia inespressa per non dire
messi insieme con volgo popolare, terra terra, che non ci sarebbe
proprio ma proprio niente di male! basterebbe non essere Statisti!
Riassumo alla velocità della luce ciò che ha replicato il Bersani
al Berlusconi, il quale, porca l'oca, non gli è andato a nascere lo
stesso giorno suo, non gliene va dritta una al Bersani, ci mancava
anche questa sfiga al Bersani: allora, il Bersani ha detto...cosa
ha detto? Nuovi cordiali saluti, quelli di prima ormai son vecchi.
et.
Che casino di cittàè Ravenna! non ci
si vive più! non si gira più, ma neanche in bicicletta, proprio noi
ravennati che siamo nati a cavallo della bicicletta! àc vargògna!
un casè d'la madòna in via Cavour, piazza Costa, via IV Novembre,
via Matteotti, Piazza del Popolo, Piazza XX Settembre, via Rasponi,
piazza Kennedy (ex piazza del mercato ma ormai Ravenna l'è tòt un
marchè) via Cairoli, via Corrado Ricci, via Raul Gardini, via
Guerrini, via Romolo Gessi, via Gordini, piazza del Duomo, piazza
del Popolo, piazza dei Caduti, via Mazzini, via Diaz, via Serafino
Ferruzzi, piazza Garibaldi, via Girolamo Rossi, via Paolo Costa,
via Ponte Marino, via Salara, via Mariani, via di Roma, viale
Farini, viale Pallavicini, via tutti!...la tengo corta, in centro!
c'è una città senza regole! senza ordinanze! Decine di furgoni
prepotenti ed asfissianti che impediscono il passaggio ad una
povera anoressica da dietorelle, centinaia di turisti fai da te o
alpitùr che è preciso rimbambiti sino al punto da chiedermi dove si
trovino! centinaia di croceristi CostiquelcheCosti disperati ancora
in preda al mal di mare che ti guardano con occhi sbiaditi! e 'sta
gente dispersa che neanche capisce ciò che sta guardando manco se
lo leggesse sulle guide del tourist trophy o del camel, e a 'sti
qua, dalle sembianze di visitors alieni, per le Vie di Bisanzio gli
devi pure dare il passo, andare lento lento guancia a guancia in
bicicletta per non urtargli lo shopping e fargli un sorriso di
bienvenù perchè, sennò, saresti un cafone meleducato e rovineresti
il look e l'immagine accogliente e culturale all'estero della
sicura prossima capitale della cultura. E' fatta!! Dante è con noi
Ravennati che l'abbiamo accolto quale profugo! e ce lo teniamo
conservato in t'l'a Pivaròla. Ah, quanto è sempre stata avanti nei
Tempi la mia Ravenna! Da Firenze a Ravenna, sulla Firenze Ravenna
via Muraglione, i ritorni storici del Sommo Poeta...però, che
fantasia i Docenti e Potenti ravennati, cavolo, hanno pensato a
Dante Alighieri come portabandiera ed immagine-look della mia
Ravenna Capitale della Cultura Europea, come ci sono arrivati, io
non ci avevo mica pensato a Dànt! E Teodorico? Chi è? il due di
briscola? E se tu pedalando allegramente ed allegoricamente per via
Cavour rovineresti la fatica fatta dai nostri lunigimiranti
amministratori, mentre invece in cuor mio li mando tutti a fès
inculè! Cafoni sono loro! quei vagabondi di turisti spampanati e
maleducati che non sono altro che mi lasciano solo i loro residuati
biofisiologici (compreso quelli dei cani americani da compagnia e
da l...lasciamo stare) Che schifo di città invivibile è diventata
Ravenna! e io so di chi è la colpa! questo è il bello! E lascio
perdere la periferia della mia città una periferia che avvolge e
riavvolge soffocante e inquietante il cosidetto centro storico
isola felice e pedonabile! sèèè, pedonabile! sti dù! Lascio quindi
stare i ciclisti del Prefetto cio è i pericoli pubblici n°1 e
tralascio i traffici a motore a scoppio assassini e indifferenti ma
che piacciono al Prefetto romano che ci scivolano addosso così
veloci da fregarsene spontaneamente delle Regole del Codice
Stradale (ci vuole un'ordinanza di Matteucci!), non parlo del
traffico motorizzato che una volta al giorno come una medicina da
prendere prende sotto e ammazza un ciclista cretino, anche un
pedone cretino eh! noi siamo democratici e repubblicani mica
facciamo differenze, perciò ignoro a bella posta il traffico
puzzolente che stringe in una morsa astiosa la città
imprigionandola tra le sue antiche e sicure mura sicure solo per le
lucertole, ah! sgretolate mura medievali...nooo, porca miseria,
parlo solo del casino del Centro Città, un casè c'uns capèsc piò un
cazz! Cavolo, abbiamo la fortuna sfacciata di avere un litorale di
circa 8 km (lo so che è così lungo perchè mè a sò un pudesta, uei!)...il
litorale è una cosa marina mi raccomando come dire un lungo
spiaggia...pieno zeppo di Ordinanze sindachesche che hanno regolato
tutto e tutti per benino che non cade più un ago di Pino o una
pigna di Pino che Matteucci non voglia, non si beve più, non si
balla più, non si suona più, non si fa più il bagno, si scoreggia
solo negli orari stabiliti per regolamento, ect etc...e lasciamo il
nostro bellissimo Centro Città senza uno straccio di Ordinanza in
preda al caos, alla maleducazione, alla sporcizia, ai bomboloni
selvaggi, alla mancanza di infrastrutture (dicasi gabinetti, non
venitemi a dire che quei bunker sono vespasiani che mi metto a
ridere! prima di entrare lì dentro bisogna andare dallo psichiatra
a fare una seduta preparatoria oltre che a controllare di averci
gli spicci per ...per...vedete come sono fine non finisco di
descrivervi l'operazione biofisiologica), si c'è del verde, lo
ammetto, ma va bene benissimo per i maschi, ma le femmine? possono
lo stesso? Lo so lo so che la Vita Urbana è già regolata dalla
Legge di Stato vigente, anche lungo la spiaggia vige la Legge di
Viger ma, Insomma, il Sindaco Matteucci sta per scadere e se fossi
in lui farei una mega Ordinanza per mettere in ordine e dare una
regola fissa e ferrea a sta città disordinata ed invivibile, per
spiegarci come dobbiamo muoverci, dove dobbiamo andare, come si
deve respirare, eccetera, dio bono, un po' di ordine! un pochino di
Educazione Civica! Si io gli consiglierei di farla subito
l'Ordinanza anche se abbiamo già il Codice Civile dalla nostra,
perchè non si sa mai come gli andrà a finire...a meno che non
faccia una Ordinanza alla Cittadinanza di votare per lui. Del
resto, in fondo in fondo, Matteucci Fabrizio ha l'anima del
Legislatore.
Ravenna. I tambocci rivoluzionari del '70,
oggi invece sono...sono...che cacchio sono?
Buongiorno Direttore, come va? Sa direttore, Ravenna è una brutta
città, ma non è questo che voglio dirle. Volevo dirle invece: ha
visto l'orribile pagina n°10 del Resto del Carlino di venerdì 24
settembre 2010? Io sì e mi è rimasto un senso di disgusto profondo,
di schifo. Ma, porca miseria, mica lo sapevo! ma ci sono delle foto
anni settanta di alcuni studentelli ravennati sprezzanti e
supponenti (un po' come tutti i ravennati), violenti e saputelli,
senza Educazione verso lo Stato ed il Prossimo, ripresi col pugno
chiuso ad inveire contro lo Stato e contro le sue Leggi! Ribelli,
bastian contrari, agitatori, sovversivi, sobillatori che mostrano
il segno della Violenza contro lo Stato Italiano, contro la Legge.
Lanciano il sasso e poi scappano a rifugiarsi nella sezione del
Partito. Sbarbatelli liceali marxisti leninisti stalinisti maoisti
castristi seguaci del Che senza sapere perchè e cosa volesse dire.
Pua! Urlavano contro lo Stato e la Polizia dello Stato "oppressori
delle Libertà!". Piccoli Apprendisti Comunisti senza idee, da
esproprio proletario, cio è sarebbe, se fatto = a rubare! Matteucci
Fabrizio: mi fa pena guardarlo lì sul giornale, così ragazzotto
baffuto presuntuoso, ritratto urlante col pugno chiuso alzato
contro i Padrini Padroni! Fiammenghi Miro: comunista duro e puro da
vera Sezione P.C.I. convertito al Potere Borghese, la
mente...mente! parola grossa per il Fiammenghi...occulta che lavora
sotto e dietro senza troppo apparire, sta zitto e rompe molto.
Boattini Carlo: gioielliere in pectore, estremista comunista
rivoluzionario barbudos tipo W il Che Hasta la victoria siempre
allegato di D'Alema, pugno chiuso contro gli sfruttatori dei
lavoratori proletari e cio è gli odiati ed odiabili Capitalisti al
Potere dello Stato, oggi il Boattini è Tesoriere qualunquista al
Potere pronto a concertarsi...a concertarsi anche contro i
Lavoratori...e gira la città, cellulare all'occhio e all'orecchio
senza badare dove vada e vadi, in bicicletta, perchè lui, in fondo
in fondo,è ancora un gioielliere proletario che pirula con un
gioiello di citybike e che sta in una villa...in dò stàl e Buatè c'àl
vèd sempàr a spass cun e Gualandi, l'ex D.C., vsèna a ca mì?
Offensivi, in quelle foto, e alla fine ridicoli e penosi per me.
Quanto lio odio, quanto li sento falsi e traditori. Quella Pagina
n. 10 del Carlino per me così indecente, offensiva! Ormai l'ho
vista, e mi tocca soffrire di stomaco e di spirito. Uno squallore
politico che mi fa restare impotente, indignato, insultato! Ma come
hanno fatto? non i giornalisti a fare una pagina così, ma come
hanno fatto quelli delle foto? Sono furbi, o sono dei traditori? Sa
Direttore? era proprio quello che le volevo dire! Ravenna è una
bruttissima città. Con stima, abbia (se li vuole eh! io non obbligo
mai nessuno a fare una qualsiasi cosa) i miei più cordiali saluti.
Commento
su: 'Sul buco dell'ex Consorzio Ancisi attacca i soci delle coop sociali'
"Sul buco dell'ex Consorzio Ancisi attacca i soci delle coop sociali"
venerdì 24 settembre 2010
"Continua la speculazione politica sul "buco" del Consorzio Servizi Sociali,
un'operazione che, per come viene gestita, pare ignobile sul metodo, imprecisa e
qualunquista sui contenuti" dichiarano Confcoopertive e Legacoop...
Questo articolo delle Confcoopertive e Legacoop ci dice, ed io la penso, e l'ho
sempre espresso nei miei scritti, allo stesso identico modo dei Lavoratori delle
cooperative e del privato e quindi, per me, le Confcoopertive e Legacoop hanno
ragione! Sono i Politici del Palazzo Merlato, al Potere o no, che rubano i
nostri soldi di Cittadini Contribuenti e di Cittadini che andiamo a votare con
fiducia per delegare a rappresentarci proprio questi inetti Politici qui,
incapaci di tenere in ordine una semplice contabilità a Partita Doppia! Via,
andate viaaa, somari! O LADRI! E questo articolo, o lettera, o esposto, dei
Privati nel campo dell'assistenza e dei servizi sociali ce lo dimostra che sono
dei ladri! Sono Ladri e Somari contemporaneamente! perchè come si possa fare a
pensare di tenere nascosta una porcheria del genere del Buco Nero non riesco
minimamente ad immaginarlo!...sarebbero ladri, somari e... cretini. E lo dice
l'articolo! Il deficitè saltato fuori perchè i magnifici Politici ravennesi NON
hanno pagato i lavoratori non pagando loro le loro fatture! E sono tutti
colpevoli e complici perchè, come candidamente ci ha detto Ancisi, sono anni e
anni che tengono nascosto che in Comune non si registravano le fatture dei
Fornitori per "non pagarle!"...ma allora? se non paghi le fatture fornitori?
dove finiscono tutti quei relativi soldi risparmiati? Perchè non è mai saltato
fuori un politico, che so, un repubblicano per esempio, loro che sono tanto e
così onesti e puri come Mazzini! o Garibaldi!, a denunciare la somaraggine dei
Politici al Potere, a dirci a noi Cittadini Repubblicani, che in Comune non
sapevano fare la Contabilità Generale...o che erano dei ladri. E tutti 'sti
Politici, da anni e anni, si saranno mica tenuti i soldi di nascosto e d'accordo
tra di loro? Cosa dite voi? E' legittimo questo dubbio in noi? E' legittima la
nostra domanda: "ma, saranno mica dei ladri Matteucci & Co.?". Leggendo e
rileggendo questo intervento coraggioso e puntuale delle Confcoopertive e
Legacoop, la risposta è: "Si! sono dei ladri!". Vergogna! come dice Di Pietro.
Badate bene che questa mie parole sono la logica conseguenza critica dopo la
lettura di questo intervento dei Privati e la naturale formazione espressa qui,
in questo momento, di una
convinzione legittima sul Buco Nero del Bilancio del Comune dopo mesi e mesi di
informazione datami dai mass-media e da Ancisi...è chiaro che se i politici di
Ravenna al Potere non pagano le fatture ai fornitori perchè non le hanno
registrate in partita doppia proprio per tenere nascosto il loro reato, SONO DEI
LADRI! Edè esattamente questo che è scritto in questo commento che hanno
scritto Confcoopertive e Legacoop, infatti dicono tra l'altro:
"Se le fatture risultassero iscritte a bilancio o fuori bilancio sono questioni
che non ci riguardano."
ma tutta questa lettera delle Confcoopertive e Legacoopè la denucia che ci
troviamo davanti a dei LADRI.
Quindi sia chiaro: io, personalmente io, prima di dire definitivamente che i
Politici al Potere a Ravenna da un pò sono dei ladri, aspetto una eventuale
sentenza della Magistratura o dello Stato! Per me i Politici al Potere da un pò
non sono ancora dei ladri...sono dei somari, questo si,è logico, sennò non
saremmo a questo punto schifoso della vita ravennate...altro che Raul Gardini!
che Lorenzo Panzavolta! che Calcestruzzi Spa!...Dirò a tuti che sono dei Ladri
quando l'avrà, eventualmente, senteziato definitivamente la Legge! Prima no!
per adesso:
W i Lavoratori W Confcoopertive e Legacoop. W le Orfanelle*. Abbasso Matteucci
Abbasso Ancisi Basta tenere coperto la schifosa tangentopoli locale. *Le
Orfanelle stanno subendo la stessa identica ingiustizia che stiamo subendo noi
Cittadini Onesti di Ravenna, anzi, per loro ingiustizia doppia, perchè sono
state private della loro Eredità e dei soldi pagati per Legge con le Tasse.
Lettera al Direttore della Voce di Romagna sulla "Pazzia".
Direttore, buongiorno, come sta? Sa cosa mi è venuto in mente, cio è, meglio,
cosa mi sono ricordato? All'improvviso? Mi sono ricordato di mia cugina Attilia*,
dirigente dipendente comunale del Comune di Ravenna, quando mi disse che in
Comune, a causa delle mie mail-verità, mi considerano un "pazzo"...quindi anche
lei ah! bella parente!...A proposito del Comune di Ravenna e delle sue magagne,
tipo Eredità delle Orfanelle e quindi dei soldi, per me di proprietà delle
Orfanelle, che il Comune continua ad amministrare nonostante nel Testamento del
Conte ci sia scritto "fino a..." in società con altri enti pubblici e privati, e
tipo il Buco Nero di 10 milioni di deficit nel Bilancio sezione Servizi Sociali,
mi sono ricordato anche che mia cugina Attlilia, indefessa lavoratrice del
Comune dai tempi di mio nonno, mi definì un pazzo per queste cose che dico delle
Orfanelle e del Buco, e per altre, come: "il sindaco di Ravenna...meglio, i
sindaci di Ravenna, e tutte le Istituzioni Pubbliche di Ravenna, nel 1993,
durante una falsa e vigliacca cosidetta "Tangentopoli" alias Deficit di Raul
Gardini e della sua Enimont di 30.000.000.000.000 di £ verso il Sistema Bancario
(vi posso dare le Ragioni Sociali delle banche) controllato dal
Cuccia-Mediobanca - mentre invece quello era semplicemente il Debito dello Stato
nella Chimica di Stato che Raul Gardini, su incarico del Governo Italiano,
doveva eliminare costruendo una Chimica Moderna Privatizzata ed
Internazionale...e niente altro, una cosa normalissima...e poi! per i deficit!
vedi i deficit che hanno oggi! specie il Comune di Ravenna col Buco! - dicevo
quindi, Direttore, che la Città di Ravenna non ha avuto il coraggio, vilmente
nonostante le medaglie d'oro alla Resistenza, non ha avuto il coraggio di
difendere e aiutare i Lavoratori Ravennati della Calcestruzzi Spa e della
Ferruzzi di Serafino Ferruzzi, di Raul Gardini, di Lorenzo Panzavolta, di Carlo
Sama, di Alessandra Ferruzzi, di Ricci Giuliani, di Giorgio Saiani, di Sergio
Pironi, di Dante Gellatti...dalla violenza e dall'odio gratuiti che straziavano
il debole cuore del Cuccia fino a portare il Cuccia ad odiare Raul Gardini il
quale, giustamente, se ne infischiava del Cuccia, un odio e una violenza che il
Cuccia attuò con crudeltà e indifferenza tramite il suo impiegato e braccio
armato dott. Parrello Giuseppe inviato a Ravenna a distruggere in un amen tutto
il nostro Lavoro e la nostra Cultura di 50 anni...il mio odio è eterno... L'Attilia
dunque, da buona "parente serpente" come del resto tutti gli altri miei parenti,
mi ha insultato una prima volta in spiaggia davanti a tutti i nostri amici, poi
mi ha detto che in Comune mi considerano un pazzo...e questo è un complimento,
un Elogio della Pazzia e della Verità, vuol proprio dire che ho colto nel segno,
perchè quando i tuoi avversari (nemici) cominciano a spargere la voce che tu sei
un "pazzo", vuol dire che non hanno più argomenti e capacità da
contrapporti...vero, Beppe Rossi?...vuol proprio dire che hai ragione!...Poi,
non soddisfatta, mia cugina Attilia, un qualche mesi fa, incontrandomi che
salivo le scale del Comune per andare da Ancisi e lei scendeva con altre
colleghe per andare a predersi un caffè (perchè lo so? perchè aveva già il
borsellino in mano! e conversava d'arte e del più e del meno con le colleghe! e
perchè me lo disse lei! ma mia cugina Attlia mi appellò anche, incapace come
sempre di controllare il proprio Es, ad alta voce che tutte sentissero: "oooh,
ma dove vai Enrico? vai a far altri danni?"...l'ho guardata come fosse un'ameba,
non mi son curato di lei e son passato...sa Direttore, in quel tempo il loro
Capo Temporaneo (spero) signor Matteucci Fabrizio, non aveva ancora sparso la
voce che i lavoratori del Comune sono tutti dei "fannulloni", sennò...Comunque,
Direttore, meglio essere "pazzo" piuttosto che "fannullone", almeno è più onesto
e dignitoso. Questo Le dovevo per rispetto ed onore della Verità e della
Giustizia. Un cordialissimo saluto.
RAVENNA. MARINA DI RAVENNA, SULLA
SPIAGGIA E TRA LE DUNE SGOMINATA LA BANDA DEL COCCO-BELLO! IL
SINDACO MATTEUCCI METTERA' L'ILLUMINAZIONE SULLE DUNE PER SGOMINARE
ANCHE I PUSHER ED I FATTI COME DELLE PERE.
Marina di Ravenna: location: spiagge e relativo backstage: time:
fine agosto 2010 (in pratica, fine estate). Grande operazione di
Polizia antighenghe ed antimafie contro lo spaccio e la vendita in
nero del cocco-bello in secchio! Bravissimi! L'ha detto il sindaco
di Ravenna? Spero di si! Infatti è noto che il COCCO-BELLo è una
potentissima droga che danneggia le teste e fa male, molto male,
specialmente se ti cade in testa...chiedere a quelli dell'Isola dei
Famosi...quindi la Polizia ha fatto bene a sbattere in galera tutti
quegli ambulanti da spiaggia e da secchio che arrivavano da
lungo-spiaggia tra gli ombrelloni urlando: "Coccobellooo!coòòoccobellooo!
alòarivoioooò!" e poi si facevano pagare in nero senza scontrino la
droga, tirandola fuori di soppiatto..di sossecchio...da un secchio
mimetizzato da frigomar per giunta sulla spiaggia
demaniale...demaniale? ci sono ancora le spiagge dello Stato?
boh?...E tutti gli anni eh! stesso cocco stesso secchio rapito
stessa spiaggia stesso mare! Bene! era ora, tutta sta droga oh! ci
aveva rotto i nervi a noi bagnati sul far della sera, che
depressione! E la Polizia, invece, fa bene a lasciare stare tutti
quei Vucumprà! ambulanti tra gli ombrelloni , tra i nostri
ombrelloni, che ce ne hai uno ogni tre minuti tra gli sdraini e tra
i maroni, perchè tanto quelli mica ci vendono la droga, al massimo
"tapeto di maròco!" o "giuiello del nilo!" o "bisù d'india!", siii,
fichi d'india! ma vàt a cà! Matteucci, allora, gli metti gli
abatjour ai drogati sulle dune? Ma siii, dai, bell'idea! così si
centrano le vene al primo colpo! portagli i secchielli con lo
spritz intanto che ci sei, alcol sesso e droga, poi la bolletta
della luce all'Enel pagala te con lo stipendio che ti paghiamo noi
cittadini elettori con le nostre tasse che noi ne abbiamo a basta
delle nostre di bollette! o se nò addebitala al racket della
droga-cocco...ah! intanto che ci siamo, ti darei il mio consiglio
(non obbligatorio da seguire perchè non è una ordinanza), te lo dò
col cuore come si fa con un amico: Vattene e portati dietro il
Parrello! Fallo per me, mi farai star bene, farai un'opera di bene,
come ammazzare un pensionato per aiutar lo Stato, e ti guadagnerai
il Paradiso, magari ci incontri tanti amici di quaggiù in Terra.
Il buco nero una domanda
Del Buco Nero del Bilancio del Comune di Ravenna, sezione Servizi
Sociali (non se ne può piùùùù...chiediamo aiuto all'Italia... che
ci vengano a liberare!)
Mo', a proposito del Buco Nero di 10 milioni di € scomparsi per
inettitudine o per ladroneria ormai non ha più nessuna importanza
la differenza, sempre spariti sono, dal Bilancio del Comune sezione
Servizi Sociali, dicevo, mi sorge un dubbio in 'sto momento con la
sua relativa spontanea domanda allegata, che è: ma, oltre ad Ancisi
Alvaro, il quale Ancisi è in Comune a far politica fin dalle mie
elementari* e quindi semplicemente per questa ragione e cio è che
conosce tutti i segreti più reconditi del Comune e tutti i
personaggi che vivono nel Palazzo, come del resto ci dice l'Ancisi
stesso con una punta di presunzione orgogliosa e di desiderio di
essere riconosciuto nei propri meriti umani e pubblici, oltre all'
Ancisi che non poteva non sapere che si stavano dissolvendo, in
quali saccocce non si saprà mai, i soldi che i Cittadini di Ravenna
pagano con le tasse per avere i Servizi Sociali - e l'Ancisi non
poteva non sapere fin dal primo momento anche perchè l'Ancisi è un
democristiano come Aldo Preda (il Preda presidente del Consorzio,
udite udite! e sapete cosa va dicendo il Preda? dice che lui, come
presidente del Consorzio, non è tenuto a conoscere il Bilancio dei
suoi Servizi Sociali! Bè, non è incredibile? cosa ve ne fareste voi
di un presidente che non sa niente della vostra Società? Niente!
Però il Preda lo stipendio da 9.000€ al mese se lo porta a casa,
mica lo lascia lì, ah! e sapete cosa dice il Preda? dice che tanto
lui lo stipendio lo dà al partito, già! ma quale partito? il suo?
il mio ? il vostro? dunque, sarebbe così? con i soldi di tutti noi
che formano il suo stipendio di presidente del Conzorzio, il Preda
foraggia il "suo" di partito! incredibile ma vero! e queste cose le
so perchè me le ha dette una persona mia amica e che si conosce con
il Preda, alla il quale il Preda, sotto pressione, ha detto queste
ovvie cose...mah! vorrei ricordare al Preda che alcuni Presidenti,
vedi il Craxi, il Panzavolta, il Gardini, sono stati condannati
perchè, in quanto Presidenti di un qualcosa, "non potevano non
sapere" che un qualcuno stava rubando a loro insaputa!) e l'Ancisi**
conosce bene ma molto bene Don Sandro, e, credo, gli Arcivescovi di
Ravenna, che con i Servizi Sociali c'hanno a che fare osto se
c'hanno a che fare***, se non aiutassero il Prossimo Nostro i
preti, staremmo proprio sistemati bene! nooo? e l'Ancisi conosce
tante altre persone minori, ma proprio per questo più pericolose,
più o meno addentrate in politica, che amministrano i Servizi
Sociali, perciò l'Ancisi sapeva già da mò, ma non disse niente! ed
oggi è andato a fare il Commissario di ciò che già sapeva...mah!
gatta ci cova...la prima gallina che canta ha fatto il
brodo...tanto va la gatta al ladro che ci lascia il
borsellino...dunque dicevo; c'è anche il vicesindaco
millemigliaristicomistico Mingozzi Giannatonio! ex-repubblicano
credo, deve essere così, dio bono, perchè i repubblicani sono
andati un'etra vòlta cun Berlusconi! quindi, io che conosco il
Mingozzi come le mie tasche avendolo frequentato nel 1993 sotto
Tangentopoli come assessore regionale...cio è Lui era assessore mica
io! io ero solo uno stronzo di un dipendente ragioniere fantozziano
della Calcestruzzi Spa di Raul Gardini da ammazzare...e poi
l'avevo, il Mingozzi, conosciuto durante la ragioneria, io finivo
lui cominciava la carriera ed era già riconosciuto come un fenomeno
risorgimentale...io che lo conosco lo so che non può più essere un
repubblicano perchè il Mingozzi odia il Berlusconi, e poi, come
amico, parlai a lungo col Mingozzi nel suo ufficio da vicesindaco
sotto il Mercatali sindaco e in quell'occasione mi promise che
gliele avrebbe cantate Lui al Mercatali tutte le cosacce che il
Mercatali, con la scusa di una vile Tangentopoli, aveva fatto al
mio padrone Raul Gardini ed al mio Presidente Lorenzo Panzavolta ed
a me! In cambio del suo coraggio, della sua onestà intellettuale,
della sua dirittura morale di vero ravennate docg, del suo aiuto,
io gli promisi al Mingozzi di prendere la tessera a vita del
Partito Repubblicano Italiano (io comunque, e per inciso, sono
sempre stato repubblicano da generazioni paterne e materne, mio
nonno Mari fondò le cooperative repubblicane, mio zio Mari era
segretario della Provincia, mio nonno Giuseppe era consigliere col
Sindaco Buzzi e accompagnava Buzzi a Forlì per l'Acquedotto di
Romagna, mio babbo Enea "Nino" aveva la tessera in mano alla
nascita e la mia mamma Mari Marina di più, io, idem) ma invece il
Mingozzi non disse mai niente al Mercatali, forse se ne sarà
dimenticato, per cui io non ho mai potuto prendere la mia tessera a
vita del Partito Repubblicano Italiano non potendo rispettare i
termini dell'accordo e della promessa...quindi so che il Mingozzi è
un duro ed un puro ed onesto non avendo mai preso una tangente
neanche sotto Tangentopoli 1993 quando tutti i partiti se la
prendevano dalla Calcestruzzi e da Raul Gardini...ma ecco, allora,
la domanda: data la premessa morale sul Mingozzi, poichè il
Mingozzi è in Comune da 3 generazioni, Mercatali1, Mercatali2,
Matteucci, e quindi inevitabilmente ha visto nascere nel Bilancio
del Comune il Buco Nero quando era un Buchino Nerino Sbiadito, ma
perchè non ha dato subito l'allarme? Perchè non ha immediatamente
denunciato l'inizio del Falso in Bilancio? Perchè il ragionier
Mingozzi Giannantonio, da una vita ed a vita vicesindaco del Comune
di Ravenna che so anche essere un bravo ragioniere, e sono proprio
i ragionieri che tengono i conti! a noi ragionieri ci danno il
Diploma da Ragionieri solo per questo, per tenere i conti bene in
ordine e senza fregare, perchè non ha posto subito rimedio al
disastro che si stava perpetrando seppur involontariamente ai danni
di noi Cittadini? E, come già detto per il Signor Ancisi Alvaro, il
signor vicesindaco Giannantonio Mingozzi non poteva non sapere dopo
30 anni trascorsi, fin da neo diplomato ragioniere,
nell'Amministrazione Pubblica Regionale e Comunale, praticamente
una vita come per l'Ancisi. Nel caso che sia l'Ancisi che il
Mingozzi adducessero a loro discarica che erano all'oscuro di tutto
il Buco semplicemente perchè non erano tenuti "a sapere", ricordo
loro che in questo caso farebbero la figura di Amministratori
superficiali ed inetti, e non dico altro. Essere Amministratori
della Cosa Pubblica richiede competenza, intelligenza, rispetto,
educazione, cultura, chi non avesse queste qualità, ha a propria
disposizione una infinità di mestieri ancor più rispettabili che
fare il politico! Ed in quanto tali, cio è incapaci di vedere e di
capire ciò che succede sotto ai loro occhi e sotto al loro naso,
indegni di amministrare i soldi Pubblici! Ma dico inoltre che Craxi
Bettino è stato condannato, praticamente a morte, per
falsificazione, appropriazione indebita, evasione fiscale,
finanziamento illegale, sul solo presupposto del "non poteva non
sapere in quanto segretario del parito socialista italiano e,
prima, presidente del consiglio", che Lorenzo Panzavolta è stato
condannato per evasione fiscale, falso in bilancio, partecipazione
mafiosa, finanziamento illegale ai partiti sul presupposto del "non
poteva non sapere nella sua carica di presidente della Calcestruzzi
Spa di Ravenna", che Raul Gardini è stato condannato (a morte) per
attività mafiosa, evasione fiscale, falso in bilancio,
finanziamento illecito ai partiti solo sul presupposto del "non
poteva non sapere in quanto era Raul Gardini". Allora io mi chiedo
e domando a chi ne sa tanto: ma come mai Mingozzi Giannatonio non
ci ha avvertito a noi Cittadini di Ravenna che qualcuno in Comune,
o per sbadataggine, o per somaraggine, o per ladronaggine, stava
facendo un buco nel Bilancio del Comune a danno della Comunità
Ravennate? Le risposte sono alcune...cordiali saluti. enrico
tartagni *io ho 64 anni e 1/2, quindi immaginate un po' da quanto
Ancisi gira per il Palazzo Veneziano Merlato del Comune e va su e
giù per le scale...** Ma come fa l'Ancisi ha tenere tutto il
magalozzo dentro di sè mentre poi va a fare la Comunione
Eucaristica tutte le domeniche? Non sente proprio per niente il
bisogno di dire la Verità...mah...
LA POSTA DEI LETTORI/ Ciclisti
"indisciplinati " in via Castel S.Pietro
domenica 19 settembre 2010
"Giustamente i commercianti di Via Castel S.Pietro si lamentano in
quanto molti ciclisti "indisciplinati " percorrono i marciapiedi di
fronte ai loro negozi, creando situazioni imbarazzanti e di
pericolo ai pedoni.
E'ora che l'amministrazione Comunale prenda in seria considerazione
la risoluzione di questo problema, che sembra diventato uno
scandalo di proporzioni enormi, con tanto di documentazioni
fotografiche, interviste sui giornali e chi più ne ha più ne metta,
con la costruzione di una vera pista ciclabile, non un surrogato
come quella isistente in via S.Mama, lungo tutto quel tratto di
strada, meglio anche oltre, fino all'incrocio con via Mangagnina,
al posto del parcheggio a pagamento esistente sul lato sinistra di
detta via.
Ciò rappresenterebbe il normale percorso per l'entrata e l'uscita
dal centro storico lungo la via Mazzini da parte di chi sceglie
l'uso della bicicletta, non da considerare per questo un
idisciplinato, come affermato anche dalle Isti
tuzioni locali, cosa che rende veramente perplessi, considerate le
condizioni contingenti del tratto di strada in questione: traffico
caotico, mancanza di spazio nonchè soste selvaggie in prossimità di
via Renato Serra; molto più facile sarebbe docomentare queste cose.
Volendo risolvere poi il problema in maniera definitiva e più
economica da parte dellAmministrazione si potrebbe estendere la ztl
fino alla porta Ravegnana, in quanto Via Castel S.Pietro è ormai a
tutti gli effetti una strada di centro storico".
http://ravennanotizie.it/main/index.php?id_pag=23&id_blog_post=38580
Che due maroni con sti ciclisti "indisciplinati"! e lasciateci un
po' stare! Però non avete niente da dire con i nostri "politici
amministratori al potere della Città, eletti dal Popolo, che hannno
fatto sparire 10 milioni di € di tasse dei Cittadini di Ravenna
dalle casse del Comune" eh? Quelli bene che sono indisciplinati!
altro che noi ciclisti, ma non avete il coraggio di denunciarli per
aver rubato* i nostri soldi! no, non l'avete perchè avete una paura
folle del sindaco! ma con noi ciclisti ve la potete prendere eh!
tanto, chi siamo noi ciclisti? siamo solo dei pataca per voi! Vero?
Mi verrebbe da offendervi e lo sto facendo in cuor mio! Eh, si cari
commercianti e giornalisti che ce l'avete con noi ciclisti cattivi
ma non ce l'avete con tutte quelle schifose automobili e motori
alla valentino) inquinanti la vostra orribile frutta e verdura nata
ed esposta... e chi se ne frega! non ce lo mettiamo? della vostra
frutta da marciapiede della vostra verdura che ingombra il
marciapiede solo col vederla...esposta alla strada asfaltata piena
di gas fumogeni, non ve la prendete con quegli schifosi automezzi
che vi circondano parcheggiati davanti ai vostri volgari negozi o
che sfrecciano (a proposito, avete mai visto un capeloni lì da voi?
io, mai!) davanti ai vostri musi ed alle vostre bocche pronte ad
insultare noi ciclisti sporcaccioni e maleducati, questo si che
avete il coraggio di farlo, a noi ciclisti che minacciamo la vostra
vita con il nostro pericolosissimo mezzo...già, come si fa ad
offendere la jaguar e la mercedes che viene a fare la spesa da voi,
o a prendere una pignata od un cafè o un ex-rullino...ma un
ciclista sii! perchèè uno stronzo (o stronza, dipende da come si
veste) che va contro mano e, per giunta comunale, sul marciapiede!
Provate a dire, per esempio, "A Ravenna si deve girare solo in
bicicletta!" dai, urlatelo! Urlate al signor sindaco: "A Ravenna si
gira solo in bicicletta! Ci siamo stancati di respirare schifezze
da idrocarburi! Ci siamo stufati di vivere nella sporcizia! nel
casino! nel rumore delle macchine!". Egregi, non avete niente da
dire, per esempio, a Don Ugo che parcheggia e lascia parcheggiare
ai suoi boyscouts, due o tre macchine nel Borgo San Rocco! eh! a
Lui tutto è permesso...ah! già...per Grazia Divina...Come siete
vili e vigliacchi! Ve la prendete con i più deboli, eh! Ma andate a
quel paese e se non avete voglia state pur lì nel vostro orribile
borgo, io non ci passerò mai più...e le foto le vado a sviluppare
in un'altra Città. Mi fate pena!
* Il sindaco ci ha fatto sapere pubblicamente, e poi Ancisi ce l'ha
confermato ufficialmente, che per lui c'è stato un Falso in
Bilancio nel Bilancio che redige lui stesso! Incredibile ma vero!
Lui fa il Falso in Bilancio e lui denuncia alla Magistratura il suo
falso in Bilancio! Che furbo il sindaco, mette le mani avanti, e
poi manda avanti Ancisi a salvargli il fondoschiena e Ancisi che
fa? obbedisce! e oggi dopo quattro mesi di "inchiesta" su dei conti
che erano già stati fatti dai Revisori dei Conti, Ancisi ci legge
una relazione penosa che sembra stilata da un bambino pre-asilo
dove non si fa altro che darci gli stessi numeri dei Revisori dei
Conti! E la Magistratura che cosa fa? Sta zitta, da sei mesi sta
zitta! anzi, da anni, sta zitta...e loro, i nostri politici
amministratori delegati da noi, ci fregano i nostri soldi con i
Servizi Sociali! e io pago! E Voi Commercianti del Borgo San Rocco
siete contenti e felici, ma incazzati con i ciclisti...mah! E voi
ricchi commercianti del Borgo San Rocco e di Via Castel San Pietro
ve la prendete con noi ciclisti? Che due maroni! Fifoni! contro i
ciclisti insulti a tutta birra, contro gli automobilisti che
vengono da Furlè a inquinare il Borgo ma a far la spesa nel Borgo
San Rocco, niente! accomodatevi pure negli stalli blu! Contro chi
frega i soldi del Comunità Ravennate, niente! accomodatevi pure!
basta che veniate nel Borgo San Rocco a far la spesa! ed a alla
santa Messa. Contro i ciclisti: contumelie ed accidenti. Vi odio
con amore.
da facebook:
taggataggamatteucci: (bè potrebbe essere un bel ballo,
lanciatelo).
Carissima mia dolce Margò, si si taggo taggo il sindaco di ravenna
in prossimità delle votazioni ravennesi a rinnovo del sindaco
vecchio, ma "però" il sindaco di ravenna è nella tont ten dei
sindaci più amati d'Italia! guarda (e leggi! t'àn nè da fè fènta
come fai sempre dio bò!) 'sto incredibile link=http://ravennanotizie.it/main/index.php?id_pag=23&id_blog_post=38470
fatto? hai letto? siii...ma porca della miseria boia io mi domando:
ma sto Maestri comunista qui nel link (cussèl un link dio bò?) che
osanna il Matteucci come il nuovo messia è sempre quello che l'
Ancisi* casiniano si è portato dietro l'altro giorno al Palazzo del
Tribunale di Ravenna dal Procuratore della Repubblica Italiana
dott.Mescolini Roberto per denunciare (per ora solo il Buco! i
nomi, Ancisi, del sindaco e dei suoi amministratori, non li ha
messi nella denuncia, pur facendo sapere tramite facebook, web,
internet, radio, e mass-media d'ogni genere, a tutto il popolo
ravennate ivi compreso me che la colpa è del sindaco e dei suoi
amministratori se sono stati rubati 10 milioni di € dei
Cittadini...ma che cavolo di denuncia avrà mai presentatato 'sto
Ancisi? boh?)...per denunciare il Buco Nero nel Bilancio del Comune
di Ravenna sezione Servizi Sociali al Procuratore e dire al
Procuratore che sono stati gli amministratori che hanno fatto
sparire alla maniera dei migliori maghi illusionisti sul mercato,
da Papoz a Berok, da Copperfield a Mark Twain, da Silvan a
Binarelli, da Benito a Peppone e a sususu sino a Casanova (ad
Ravèna! guarda un po', a Ravenna ci sta un'ottima scuola di maghi
illusionisti) dei soldi delle tasse di noi Cittadini Liberi e Belli
(poco) senza usarli (nè i soldi nè noi cittadini) per 'sti
benedetti dal Verucchi e dal Tonini Servizi Sociali per Tutti e per
Totti del Comune e che lui, l'Ancisi, ritiene siano spariti (così
bene che l'Ancisi non li trova più neanche lui! se non li trova
lui, chi li troverà mai più? inciò!) proprio e solo per colpa di
quei somari lì di amministratori? Che sia lo stesso Maestri
comunista che siede tra le poltrone consiliari del potere del
Comune di Ravenna? Mettiamo di si, che sia lo stesso Maestri, che
seguiva l' Ancisi e che segue contemporaneamente il Matteucci; ma
allora, con chi sta sto Maestri? col Matteucci comunista? o con l'Ancisi
democristiano? e specialmente: dove hanno messo i 10 milioni di €
che mancano all'improvviso dalle nostre tasche di insultati
Cittadini? e che pare ci abbiano letteralmente rubato? Da una parte
li avranno pure messi o no? Per esempio, Raul Gardini i suoi soldi
li dava alla Mafia! ma erano i suoi soldi! mica dei Cittadini del
Comune come in questo fantastico e gioiosamente insabbiabile caso!
L' Ancisi ci ha detto alla Lapalisse che gli amministratori del
Comune hanno fatto un Falso in Bilancio! Morale: quindi, li avete
messi da una parte? o da quell'altra parte? come? da tutte e due?
ah! l'è icè (o acsè, dipende dai gusti) cussfà!. *L'Ancisi ci ha
appena detto sul web, su internet, su facebook, sui mass-media
d'ogni tipo ed ogni genere, sulle onde medie e lunghe, su ogni mhz
fino all'orbita di Plutone che il sondaggio
http://ravennanotizie.it/main/index.php?id_pag=23&id_blog_post=38470
su Matteucci è una bufala messa in giro perchè siamo sotto elezioni
x il sindaco! capito?è un sondaggio alla berlusconiiii, che
ridere!..ehm, no, che piangere.
siamo stanchi stanchi stanchi...di sentirci
di essere come presi in giro.
ma a Ravenna c'è un politico? un qualcuno di importante come
politico che dice pubblicamente che matteucci e la sua giunta sono
dei ladri? che denunci il Buco Nero del consorzio come furto? che
denunci proprio con la parola "ladri" matteucci e la sua giunta?
Come fecero il matteucci e la sua giunta nel 1993 contro Raul
Gardini, contro la Ferruzzi, contro la Calcestruzzi, contro
Panzavolta, contro Pironi, contro Sama, contro me, come fecero
costoro nel 1993 con Tangentopoli contro di noi Lavoratori della
Calcestruzzi e della Ferruzzi dandoci pubblicamente dei ladri e
mafiosi e poi intitolarci, a noi! alla nostra memoria! una via del
centro? C'è un politico magari piccolo piccolo ma con dell'onestà e
del coraggio da vendere con del cuore aperto al bisogno ed al senso
della Giustizia e della Libertà, che dica al Popolo pseudoRavennate
"guardate che Matteucci e la sua giunta hanno rubato i nostri soldi
col Buco nel consorzio e i soldi delle Orfanelle con l'eredità e il
Testamento del Conte e quindi sono dei ladri e meritano come minimo
di finire in galera"? Io non lo dico questo perchè non lo penso e
non posso, non potrò mai credere, neanche davanti all'evidenza dei
conti e della contabilità ben tenuta, che dei politici di Ravenna
abbiano rubato i soldi dei loro Concittadini, penso ad Ancisi, a
Spadoni, a Frassineti, a Costa, a Palazzetti, a Maestri, a Stoppa,
a Cassani, a Martini, a Farabigoli, a Pasini, alla Piaia, a
Mingozzi, alla Lamery, a Gambi, a...e quanti ce n'è? una infinità,
ecco non riuscirò mai a credere che tutti questi politici onesti e
di retta coscienza con se stessi e non tanto verso di noi loro
Concittadini che questo non avrebbe nessuna rilevanza morale,
possano essere dei ladri, ma so, avendo parlato tante volte in
piazza con gente ed amici, che dei politici veri ed in carriera e
molti e duri e puri lo pensano che Matteucci e la sua giunta siano
dei ladri! e allora? forza denunciateli pubblicamente a noi e al
Magistrato della Repubblica Italiana se volete bene alla Città di
Ravenna ed alla sua Storia quella pulita...pulite la terra e l'aria
dalle scorie umane che appestano la vita pulita dei semplici e dei
piccoli esseri che...questo è il vostro Dovere...almeno come la
vedo io altrimenti andate a fare un altro lavoro, che ne so...c'è
bisogno di spazzini veri, di quelli con la ramazza che quelli sono
veri uomini e vere persone da rispettare oltre ogni ragionevole
dubbio..
Ravenna, servizi sociali, bilancio
dei, buco nero = deficit di 10 milioni di € scomparsi nei corridoi
e negli armadi del comune di ravenna come già dettoci da tutti gli
organi, anche quelli di stampa e di regime, e dal web, soldi dei
Cittadini di Ravenna che gli stessi hanno tirato fuori con le tasse
pagate per avere i servizi: ultima dichiarazione di Ancisi Alvaro,
il controllore! dopo averci detto fino a ieri che c'è un falso in
bilancio, dopo essere andato dal procuratore a fare denuncia della
scomparsa dei 10 milioni di €...bè! ma oggi 5 settembre 2010, non
salta fuori l'Ancisi a dirci che non è vero? e che cosa ci dice
dopo aver perso 5 mesi a far niente rispetto a ciò che già avevano
fatto i revisori dei conti, e cio è scoprire che forse ci sono dei
ladri in giro per il comune di ravenna? o dei somari di 1a
categoria, che sarebbe peggio che essere ladri! l'Ancisi ci dice,
beato come un angioletto caduto dal cielo (o come una pera caduta
dal pero): "nessuno è fuggito con la cassa!". Cio è esattamente il
contrario di ciò che ha detto ieri! Roba da Berlusconi! Roba da
D.C.! Ehi, Ancisi? cosa fai? ci prendi in giro?
all'amico Nicola Tritto: ciao Nicola, e pensa che oggi Ancisi ha
scritto: "nessuno è fuggito con la cassa del Consorzio" Ridicolo,
spaventoso, disarmante, dilettantistico! e ci ha messo 5 mesi per
dirci questo? Ancisi Ancisi! che vergogna! sono scomparsi i soldi
dalla cassa!è ovvio che nessuno è fuggito, i politici della giunta
sono ancora tutti lì! mica sono scemi! tu ci hai appena finito di
dire che erano dei ladri ed oggi ci dici di no! deciditi! Hai visto
Paolo? volevi una prova che Ancisi e Matteucci dicono le stesse
parole? parlano lo stesso linguaggio? si confondono tra di loro e
si dividono da buoni compagni le idee? eccoci dunque come prova
questa dichiarazione dell'Ancisi! più chiaro ed evidente di così
che l'Ancisi ha voluto aiutare il Matteucci non c'è niente, neanche
un trattato del Macchiavelli! Bè,è tutta qui la conclusione
politica e di controllo contabile di Ancisi sul Buco Nero nel
Bilancio del Consorzio del Comune di Ravenna? cosa ha fatto Ancisi
in tutti questi mesi, niente! Ehi Ancisi, cosa fai? ci prendi per
il... ci prendi in giro? Caro Nicola, io capisco che fra comunisti
alla festa dell'umidità dei pensieri e delle idee si parli lo
stesso idioma ideologico e si facciano delle figuracce culturali,
ma cosa c'entra un democristiano puro e duro come il cristallo con
i pastrocchi contabili comunistici del potere dell'amministrazione
comunale della Cassa del Comune Sezione Consorzio Servizi Sociali?
Dubbio profondo...e, Nicola, stamattina un amico mio in via Gordini,
ore 11.30, alla mia rimostranza su Ancisi mi ha detto tout court: "i è
tòt di lèdar!". Come non essere d'accordo con Gino!
Ehi, ma state leggendo la notizia offensiva?
Il comune di Ravenna ci viene a fare la morale sull'evasione
fiscale? proprio lui che da anni fa evasione fiscale col bilancio
del consorzio dei servizi sociali! 10 milioni di € spariti dalle
casse del comune? Forse rubati a noi Cittadini che paghiamo le
tasse al comune di Ravenna? e tutti i politici e gli amministratori
fanno gli gnorri! fanno lo SCARICABARILE! Ehi, ma ci volete
prendere in giro? Bè, cominciate dall'evasione fiscale del sindaco
a recuperare! Ci sono, carta canta scripta manent, 10 milioni di €
di fatture mai messe in bilancio! e parrebbe proprio FALSO IN
BILANCIO, a stare con la relazione pubblica di Ancisi! cio è saremmo
davanti a dei ladri pubblici! a dei pericoli pubblici, edè proprio
sta gente che ci farebbe la morale contro l'evasione fiscale? ma è
insopportabile! Un insulto alla nostra intelligenza! E quella
relazione della commissione di Ancisi! leggetela bene!è un altro
insulto al nostro buon senso, Ancisi! dopo 4 mesi (persi nel
niente) con un testo lungo come una bibbia ci dai delle
percentuali? tutto qui? accusi i due revisori dei conti? tutto qui?
accusi due ragionieri professionisti, proprio loro che hanno
avvertito Ravenna per primi? che vergogna! Urlate per difendervi,
forse? Come al solito ve la prendete con i piccoli e deboli che non
possono difendersi! Ma ci prendete in giro, credete che siamo degli
scemi? Se a Ravenna ci fosse l'on.Di Pietro Antonio, lui, il
pubblico ministero del Processo Enimont contro Raul Gardini e
Bettino Craxi, senza tanti che c'azzecca e senza tanti preamboli
preprocessuali vi direbbe che siete dei LADRI e che fate allo
SCARICABARILE con un vile cerchiobottismo..., io no, non ve lo
dico, che siete dei ladri, perchè io sono certo e convinto che
siete solo dei piccoli somari in contabilità generale incapaci di
fare 2 + 2 e poi di pagare le tasse conseguenti, perchè voi non
avete l'intelligenza di architettare una simile porcheria come
quella del Buco Nero, voi non siete all'altezza di una Tangentopoli
pensata e voluta come quella di Raul Gardini...no, Di Pietro prima
vi sbatterebbe in galera, chiedete a Lorenzo Panzavolta, a Carlo
Sama, a Raul Gardini...che lui per far prima l'hanno sbattuto
direttamente in una bara..e poi vi interrogherebbe giusto per le
formalità...ah, mai avrei pensato di amare tanto Antonio Di Pietro,
ed infatti mai mi era capitato di amare colui che nel 1993 ha
disintegrato (coinvolgendo la mia Famiglia facendola piangere) il
mio LAVORO ed il mio MONDO alla CALCESTRUZZI di Ravenna con una
assurda Tangentopoli inesistente a carico del mio Padrone, ma oggi!
con 'sta cavolo di notizia sull'evasione fiscale mi sento talmente
preso per il culo che voglio Antonio Di Pietro a far piazza pulita
dalla falsità e dalla ipocrisia che dilaga nella mia rubiconda
quanto infida città di Ravenna... amo Di Pietro Antonio! VOGLIO
ANTONIO DI PIETRO SINDACO DI RAVENNA!
...da Ravenna Notizie:
..".ne avessero omesso la denuncia, salvo accusare il presidente di questa
commissione di troppa fretta per smania pubblicitaria: o magari, se il
presidente avesse ritardato o omesso di assumere l'iniziativa della denuncia, di
volere coprire le responsabilità dei reati avvenuti, in nome di supposte, quanto
diffamanti, complicità.
Al riguardo, il presidente dichiara di voler procedere fino in fondo
nell'esercizio del suo compito, con tutta la serenità che gli deriva dalla
certezza di compiere con scrupolo ed onestà il suo dovere, non raccogliendo
offensive quanto risibili insinuazioni e neppure, al momento, rilanciandole ai
mittenti." Alvaro Ancisi.
Ancisi Ancisi! che cos'è una minaccia? Non si può parlare del Buco Nero del
Consozio? E' vietato, verboten! Altrimenti un qualsiasi cittadino potrebbe
essere denunciato per aver espresso la propria opinione? Una qualsiasi? E che
cosa è successo? Cosa sta succedendo nel nostro Comune? E che cosa avete fatto
di nascosto e brutto che avete tutta questa paura che si percepisce dalle vostre
parole? Cos'è tutto questo tuo urgente bisogno di proclamarci la tua onestà?
Cos'è, per caso, non sei onesto da avere, ogni volta che scrivi sui siti e sui
giornali per magnanimamente informarci delle tue cose pubbliche, tutta questa
urgenza di convincerci della tua rettitudine e probità...Non avrete fatto la
Commissione per mettervi al riparo? E poi, in compagnia di Maestri! In compagnia
di un catto-comunista, di uno che non si sa se è cattolico o se è comunista o se
è...in compagnia di uno che, fino a ieri, ti ha continuamente e sempre offeso in
tutti i siti e su tutti i giornali di essere un politico mai arrivato dopo 50
anni di professione politica, di essere un incompetente ed un furbone della
politica che volta la frittata a proprio uso e consumo! e adesso vai dal
Magistrato con lui! Sotto la sua protezione? Ehi, non ti arrabbiare! perchè
questa è la netta impressione che abbiamo noi cittadini di Ravenna che paghiamo
i soldi delle tasse che poi ci vengono sottratti per fini sconosciuti...Cosa si
potrebbe pensare di questo? una infinità di pensieri...brutti, molto
brutti...Ah, che brutto! Che brutta storia! Non va, non va proprio bene...ah
Ancisi Ancisi, che delusione...enrico tartagni
Ancisi (LpRA): "32 milioni per distruggere la
pialassa del Piombone"
venerdì 20 agosto 2010
Sul progetto di risanamento della pialassa del Piombone,
finalizzato alla sistemazione dell'area destinata a zona
ambientale, interviene il capogruppo di Lista per Ravenna in
consiglio comunale, Alvaro Ancisi. "La mistificazione è immensa -
afferma Ancisi - perché il vero obiettivo finale non dichiarato è
la distruzione di questo eccezionale ed unico patrimonio vallivo di
enorme valore naturalistico, protetto dalle convenzioni
paesaggistiche internazionali.
Viene infatti spacciata per "risanamento" un'operazione che
consiste, soprattutto, nell'interramento di un terzo circa della
pialassa, per oltre 600 mila metri quadrati, con l'apporto di un
milione di metri cubi di inquinatissimo materiale proveniente dai
dragaggi portuali.
La celebrata separazione fisica tra la zona portuale e la zona
ambientale, che verrà introdotta, oltre a ridurre pesantemente lo
specchio d'acqua e a sconvolgere completamente la morfologia e
l'idrodinamica dei luoghi con opere che non hanno nulla a che
vedere con i connotati tipici delle zone vallive, non apporterà
alcun beneficio alla pialassa, che sarà sempre alimentata dalle
malsane acque della zona portuale; senza considerare che le specie
ittiche marine saranno costrette a passare attraverso paratoie e
porte vinciane, con gravissime conseguenze per le loro dinamiche.
Peraltro, l'argine, impedendo il libero accesso delle imbarcazioni,
precluderà in maniera irreversibile l'attività della pesca
all'interno della pialassa, violandone gli usi civici, tutelati
dalla legge e confermati dalle sentenze della magistratura.
Il lato ovest della pialassa sarà cementificato allo scopo di farvi
sorgere un piazzale di movimentazione mezzi di quasi 100 mila metri
quadrati, per la cui costruzione dovranno essere riversati nella
pialassa 346 mila metri cubi di materiale inerte (e magari qualche
bomba, se altre ne verranno trovate nel canale Candiano, come i
grandi ecologisti dell'Autorità Portuale hanno già fatto).
Verrà anche distrutto un isolotto che, grazie al reimpianto di
essenze arboree, ha assunto le caratteristiche di una vera e
propria oasi naturalistica, luogo di nidificazione dell'avifauna.
Dovrà anche essere tombato il canale circondariale che alimenta
l'intera pialassa.
I veri intenti del progetto non sono altro che un'ulteriore
speculazione edilizia volta ad ampliare l'area portuale e a ridurre
sempre più l'area naturale, la quale, degradando progressivamente,
appare destinata a diventare un'enorme cassa di colmata per
accogliere i materiali di dragaggio dei canali portuali.
Peraltro, a parte la devastazione ambientale, 32 milioni di euro,
quanto costerà l'intera operazione, sono un'enormità di denaro
pubblico bruciato sull'altare delle illusioni di grandezza del
porto di Ravenna: illusioni che, alla luce della crisi pesantissima
che si vuol tenere nascosta e del fallimento delle ipotesi di
sviluppo immaginate, in particolare per il porto container, sono
ormai da iscrivere nel libro dei sogni, rischiando di innalzare una
cattedrale sull'acqua.
Tanto per cominciare, una buona fetta di tante risorse finanziarie
andrà a gonfiare il portafoglio dell'impresa appaltatrice. Si vedrà
a settembre chi, tra i soliti noti, avrà vinto la gara d'appalto e
quanto le valutazioni discrezionali ne avranno condizionato
l'aggiudicazione".
Alvaro, OK! questa che tu descrivi, e che io avevo già previsto e
scritto sul web e con tante mail alle autorità,è la dimostrazione
che quel Parrello Giuseppe non ha alcun valore professionale, fa
solo disastri e ha fatto solo del male alla nostra Ravenna
cominciando nel 1993 con Tangentopoli portandoci via con la
violenza delle banche e con delle per lo meno strane ed
incomprensibili dichiarazioni d'insolvenze inesistenti, la nostra
Ferruzzi e la nostra Calcestruzzi e causando, con quell'aggressione
fatta alla Città di Ravenna con Tangentopoli, soprattutto e
specialmente, la morte del nostro amato Raul Gardini...ma, adesso,
devi chiedere le immediate dimissioni del sindaco di Ravenna! Per
rispetto a noi Cittadini di Ravenna. Un cordialissimo e amichevole
saluto.
da Ravenna Notizie
leggiamo cosa scrive Valter Fabbri in suo comunicato sul Buco Nero
del Consorzio; dal contesto, assolutamente insignificante e
puramente di contorno, estrapoliamo questo:
"...presunti disavanzi del Consorzio per i Servizi sociali"...
"presunti disavanzi " ? abbiamo letto bene? PRESUNTI? ma allora, i
revisori dei conti ...cosa sono, oltre ad essere ragionieri, dei
cretini? e la Stampa (giornalisti. ndr) ? ancora più cretini che
credono ai revisori dei conti e poi ci vengono a raccontare delle
presunzioni? E il sindaco? che addirittura vuole denunciare un
"Falso in bilancio"? che cosa sarebbe? E Ancisi, che ha già messo
nero su bianco che si tratta di "mala amministrazione protratta
negli anni" cosa sarebbe Ancisi, un cretino anche lui come i
revisori dei conti che sono dei liberi professionisti iscritti
all'Albo? Ehi, Fabbri, "protratta negli anni!" ha capito? non da
tre mesi! da quanto tempo lei sguazza nella politica e nella D.C.?
secoli! Ma dico, come siamo messi in questa squallida città! Ma
state un po' zitti che quando esprimete delle comunicazioni
ufficiali siete sempre più patetici nel tentativo di nascondere la
vostra incompetenza e superficialità, la vostra ambizione di potere
vi rovina...è che, purtroppo, rovina anche noi... "presunti
disavanzi" ma che ipocrisia rivoltante degna di un...di un...il "di
un" mettetecelo voi.
Viaggio allucinante a Ravenna.
19 agosto 2010: Ravenna, tra le 9 a.m. e le 12.10 p.m., che due maroni! Non ne
posso più di tutta quella ciustè umana (di umano non aveva assolutamente niente,
di disumano tutto) che ho incontrato, schivato, sopportato, per le strade di
quella che "fu" la mia Città...non ne potevo più delle continue discese e
ridiscese e risalite dalla sella della bicicletta (mi sono rotto i maroni! per
inciso) su quelle aliene piste ciclabili per il "dovere civico" di attraversare
altre strade aliene sulle strisce pedonali bianche! Non ne posso più di 'ste
cavolo di piste che finiscono nel nulla. Che due maroni, dopo decine di clacson
che inequivocabilmente ti mandano a quel paese come se tu, ciclista, fossi il
pericolo pubblico n°1...dopo poi sei talmente gonfio che mandi qualcuno a fès
inculè! e rischi di prenderti un sacco di legnate o di farti ammazzare, non c'è
niente da fare. Sono rientrato a casa dopo tre ore di viaggio allucinante in
bicicletta...ehi! i ravennati nella loro Città hanno sempre girato in bicicletta
nei secoli dei secoli, perchè, non lo sapevate?...in un paesone stravolto da
centinaia e centinaia di turisti maleducati e bozzigoni, simili più a
lanzichenecchi invasori e predatori che a persone educate dai genitori e dalla
scuola e, quindi, in grado di essere rispettose della storia ravennate ormai
pseudo romagnola che calpestano; sono tornato a casa mia (sempre che sia mia)
fuggendo, o meglio, sfuggendo, da una città vile nella sua struttura, vigliacca
nella sua indole, annegata nelle sue marce paludi mentali, stantia di vecchiaia
amorfa e smarrita dalla sua stessa antichità...senza Legge e senza regole. Sono
riuscito a scappare* da mandrie di turisti fai da te senza una lira da lasciare
ma con tanti escrementi da lasciare ovunque. Non c'è educazione, manca il
rispetto verso la popolazione natia del luogo. Sono invasori devastatori, come
le cavallette, questa razza-specie di homo nemo itinerante a caso. I turisti! Li
devi scansare, gli devi dare la precedenza anche se non ce l'hanno, li devi
rispettare, devi assere accogliente, devi pensare che portano soldi anche se non
a te perchè infatti la mia pensione non aumenta d'un frànc gnèca sl'avnèss Paris
Hilton in vacanza a Ravenna all'Holiday Inn, gli devi sorridere come un
mentecatto che si sente straniero in Patria, devi passare di dietro ai loro
culoni a tuo rischio e pericolo mentre loro, con i loro culoni, fotografano il
tricorno d' Santapulinèr e la lancia ad Sanvidèl, per non rovinargli
l'inquadratura artistica...la mia si, che è educazione. Ravèna, un paesone
smembrato senza regole, e senza un capelone...ma porca vacca, ma dove sono?
Eppure, il sindaco ne ha assunti trenta di nuovi di zecca appena stampati! Un
paesone asfittico affogato nella melma di merda depositata dalla Storia
Millenaria nei fondali secolari del Candiano senza Storia. Siamo dei Morti di un
paesone morto, come è sempre stato, dentro alle sue uterine paludi materne.
Putrescenza dei corpi, ma ancor più degli spiriti. Menti e corpi avvelenati da
orribili fabbriche di morte chimica zaccagniniana...Ravenna, una città
adorabilmente odiosa nel suo protervo vivere e nella sua insopportabile
prolessi. Cacchio, una città chiusa ai sentimenti, altro che ospitalità
romagnola! Qua, a Ravenna, puntano tutto a fare soldi, altro che! Già, ma soldi
per chi? che poi in Comune ce li fanno sparire da sotto al naso e noi stiamo
zitti come tanti baccalà...no, còma di zivòl cun la pòza de e Cangià. Muori,
Ravenna traditrice. * Egregi, se ci siete e se lo siete eh!: mi direte (se non
lo direte, pazienza, farò senza come quelli di Faenza): ma t'àn putitia stè a cà
tù, quaiò t'àn cìètàr? Ma, porca puttana, dico io, non si può più neanche
andarsi a farsi un giro?
La bomba nel
candiano e nessuno sapeva niente...
Avete letto sul Resto del Carlino Ravenna Primo Piano pag.2 e 3 di
mercoledì 11 agosto 2010: "Residuato bellico. La bomba era stata
trasferita in un luogo sicuro..." eccetera? Se non avete letto,
andate a leggere... Ma è pazzesco! Inaudito! Ma come è possibile
che delle Autorità dello Stato come l'Autorità Portuale insieme a
dei privati si permettano di eseguire e fare in segreto una
operazione così pericolosa alle spalle dei Cittadini mettendo a
repentaglio la vita dei Cittadini! Ma sono dei fuorilegge! E poi ci
inseguite fino alla morte per farci, a noi Cittadini, le multe per
divieto di sosta? Ma come siamo messi a Ravenna! Nella mia Città!
Cosa sta succedendo a questa mia quotidianamente insultata Città!
Della bomba della Seconda Guerra Mondiale il Prefetto non sapeva
niente? Il Procuratore non sapeva niente? Non sapevano niente,è
ovvio, se noi Cittadini veniamo oggi informati dalla Stampa dopo 4
mesi a lavori finiti...Ma siamo impazziti? L'Autorità Portuale non
sapeva niente? Non dimetelo, perchè, anche se non sapeva niente
della bomba, i dirigenti, i funzionari e gli impiegati
dell'Autorità Portuale sono da mandare in galera lo stesso con la
ragione che sono dei pressapochisti incapaci ed incompetenti...ma
nessuno crede che fossero all'oscuro! Perciò, o sono dei bugiardi
delinquenti o sono dei somari, e la cosa non fa differenza. E il
sindaco di Ravenna? Dove stava? Dov'era? Cosa faceva? Il Sindaco
Sceriffo che veglia e va a controllare Lido di Savio e l'Adriatica,
che ci protegge a noi Cittadini dalle insidie della Città, del Mare
e del Candiano, che pensa alla nostra Sicurezza...già, ci pensa
solo!...ah! già! il sindaco mica può sapere tutto, nooo? o no? E va
bene, il sindaco era ignorante anche in questo fatto della bomba,
tanto ormai noi Cittadini lo sappiamo che il sindaco non ha mai
colpa di niente; del Buco Nero di 10 milioni di € scomparsi dal
Bilancio del Comune non ne ha colpa e ormai non si sa più chi sia
il responsabile del deficit di bilancio assimilabile ad un Falso in
Bilancio; se i dipendenti del Comune sono dei fannulloni non è
colpa sua; se dei delinquenti drogati comuni a frotte spacciano
droga tra le dune delle spiaggia non è compito suo controllare
sulla nostra Sicurezza di Cittadini Contribuenti; se le Orfanelle
probabilmente sono state derubate della loro Eredità del Conte
Galletti Abbiosi lui se ne frega e le insulta con dei "avide ed
egoiste" eppure le Orfanelle sono Cittadine di Ravenna ma per il
sindaco no, non lo sono; il sindaco, che nel 1993 era segretario di
Bersani in Regione, nel 1993 di Tangentopoli a Ravenna con la
asportazione coatta e violenta della nostra Calcestruzzi Spa di
Raul Gardini e con l'asportazione coatta e violenta di tutta la
Ferruzzi eseguita dal Cuccia-Mediobanca basata su un presunto
debito che non esisteva e con un vigliacco gesto da banchiere senza
scrupoli verso i Lavoratori Dipendenti, lui il sindaco nel 1993 non
sapeva niente! Non sa mai niente, lo sa dopo, e poi dice a tutti:
"vedete? se non c'ero io!" Lo odio, va bene? Insomma, noi Cittadini
ormai siamo abituati alla ignoranza dei fatti del nostro sindaco,
ma...ma Voi? ma Voi Procura della Repubblica? Voi, Prefetto di
Ravenna? non sapevate proprio niente che stavano perpetrando un
delitto contro la Cittadinanza Ravennate spostando di nascosto,
simili a dei poveri bambini incoscienti che fanno una marachella di
nascosto alla mamma, non sapevate proprio niente che l'Autorità
Portuale e dei privati stavano e tirando a galla e maneggiando una
bomba della Seconda Guerra Mondiale a ridosso delle nostre vite? E
gli abitanti di Porto Corsini e di Marina di Ravenna? Non sapevano
niente? E nessuno di Voi sapeva niente che poi l'hanno gettata in
un altro posto pubblico come la Pialassa dei Piomboni? E dove
sarebbe adesso questa bomba? E hanno fatto tutto questo per vili e
vigliacchi interessi economici privati! VERGOGNA! Sarebbero dei
fuorilegge! O no? Dunque quel porto turistico di Porto Corsini è
fondato sul disprezzo della Legge e dei Cittadini! Un Porto
Turistico ormai sporco ed immondo di interessi privati ed egoistci
personalismi contro la Legge! C'è tanta gente che deve andare in
galera! mi sa...Mio Dio, ma cosa state facendo in nome del dio
Denaro! E' ora che liberiate le vostre menti dalla PAURA.
L'assessore Farabegoli: "Prostituzione, vanno
colpiti gli sfruttatori"
mercoledì 11 agosto 2010
Ilario Farabegoli, assessore all'Immigrazione, interviene sul tema
della prostituzione: "Siamo di fronte ad una situazione quantomeno
strana.
Tutte le forze politiche e le istituzioni sono impegnate a
combattere strenuamente il fenomeno della prostituzione, che
peraltro fino ad oggi reato non è.
Questo, però, dal punto di vista etico è sicuramente un fatto
positivo, visto che, nel 90 per cento dei casi, chi si prostituisce
(uomo o donna che sia)è vittima della tratta di esseri umani,
sostenuta da spregiudicati delinquenti che, mettendo in pratica le
più aberranti pratiche di tortura e ricatto, costringono giovani
madri, ragazze e ragazzi in cerca di un futuro, a prostituirsi.
Sappiamo anche che questi delinquenti spesso godono di grande
libertà di azione, permessa, in molti casi, anche da governi
'compiacenti' dei loro paesi di provenienza.
Troppi ormai sono stati i servizi giornalistici che ci hanno
portato testimonianza di tutto ciò per fingere di non sapere.
E' li che dobbiamo colpire prima di tutto.
E' la vera e propria tratta di esseri umani che va stroncata.
Edè chiaro che in tutto ciò vi è una vittima certa: chi si
prostituisce.
Dal punto di vista pratico, invece, il ministero delle Pari
opportunità del nostro governo toglie definitivamente i fondi al
numero verde contro la tratta, servizio essenziale, questo sì, per
tutti coloro che volessero, nella più totale riservatezza,
segnalare la propria condizione di sfruttamento.
Tramite questo servizio venivano mediamente tolte dalle grinfie
degli sfruttatori 30 - 35 ragazze all'anno, che venivano messe in
condizione di rifarsi una vita, per quanto possibile.
Qualcuno potrà dire che non sono grandi numeri, ma proviamo a
proiettarli negli anni e ci si accorgerà che non è così.
Grazie alla collaborazione fra le istituzioni (Regione Emilia
Romagna in primis), le forze dell'ordine e l'associazionismo,
questo servizio era una vera e propria spina nel fianco per coloro
che si arricchiscono schiavizzando le persone.
Purtroppo a poco conteranno i presidi delle forze armate, le
ordinanze anti prostituzione e le multe ai clienti a modificare lo
stato di sfruttamento di queste persone, anche se forse aiuteranno
a mitigare il disagio di chi vede.
Se le istituzioni tutte, a partire dal governo, pensassero che
oggi, dove vi è prostituzione, vi è prima di tutto la tratta degli
esseri umani, non vi è dubbio che le strategie in campo sarebbero
altre.
E' necessario, soprattutto in questa fase, rafforzare la rete di
contrasto alla tratta, già sperimentata con il numero verde, fra le
istituzioni, l'associazionismo e le forze dell'ordine.
Nei prossimi giorni ci faremo quindi promotori di un tavolo
istituzionale fra questi soggetti, con l'obbiettivo di concordare
strategie comuni.
Credo che Ravenna, a prescindere dalle decisioni del governo, non
possa sottrarsi dal ragionare strategie più complessive sulla lotta
allo sfruttamento degli esseri umani".
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....poverino me! dover leggere simili cose insulse! a me, per
cominciare, basterebbe che il Fara begoli cominciasse a non
sfruttare più i Lavoratori...o almeno a non prenderli in
giro...come fece con me (e i miei colleghi lavoratori) nel
1993-1998 con Tangentopoli abbandonandoci al nostro destino di
disoccupati sbattuti sulla strada dalla violenza del Cuccia e del
suo incaricato locale in Ravenna, il Parrello...che bravi e
orribili comunisti quelli che ho conosciuto nel 1993 a partire
dalla cgil fino alla sede di via Della Lirica! Facevano
concertazione col Potere Padronale di Mediobanca-Cuccia contro noi
Lavoratori della Ferruzzi e della Calcestruzzi! Che vergogna! Altro
che prostitute! Farabegoli...vattene via...mi fai rivoltare lo
stomaco solo a pensare che tu ci sia...ma vai via, vai! altro che
puttane sfruttate...vai a lavorare che sarebbe anche ora!
Da Facebook:
Le dimissioni del sindaco e della sua giunta, che non è da meno del
sindaco quanto ad essere snob ed a farcela cadere dall'alto della
loro superiorità intellettuale, le deve chiedere l'Opposizione
Unita in Consiglio Comunale. Le ragioni i consiglieri
dell'opposizione le conoscono meglio di noi normali cittadini
votanti...ma non lo fanno! Perchè? Cosa c'è sotto? Con chi
eventualmente sono d'accordo in qualcosa? Per non chiederle? A
questo punto del Buco Nero, con dei Controllori in Commissione, che
tanto non ci capiscono niente, a questo punto politico, così
insopportabile per dei cittadini che siano normali, ogni dubbio e
cattivo pensiero è lecito! Io sono scemo,è risaputo in giro ed
anche in altri laghi, ma proprio non riesco a capire come non si
chiedano le dimissioni del sindaco con un ammanco nel Bilancio del
Comune di 10 milioni di € di proprietà dei contribuenti Cittadini
del Comune, un deficit dovuto a " mala amministrazione protratta
negli anni" come spiega Alvaro Ancisi, carta canta! Volendo
lasciamo pur stare tutto il resto, maleducazione, insulti gratuiti,
punti di vista, idee piuttosto che altre idee, ect ect che sono
scelte personali, ma quando c'è un errore nei Conti del Comune
dovuto ad incapacità ed incompetenza... a Ragioneria i professori
ci davano dei SOMARI e poi ci bocciavano quando non sapevamo la
materia!...ma quando c'è un errore come i 10 milioni di € che
mancano e non si sa perchè! il sindaco non sa perchè manchino! ma è
inammissibile! si CHIEDONO LE DIMISSIONI DEL SINDACO IN CONSIGLIO
COMUNALE! Basta, e avanza, questo probabile FALSO IN BILANCIO
(possibilità già esternata dal sindaco stesso) e cio è un FURTO
bell'e buono! per chiedere perentoriamente le dimissioni del
sindaco...ed anche se il deficit non venisse catalogato come "Falso
in Bilancio" sarebbe sufficiente l'errore per incapacità
amministrativa, perchè stiamo pur sicuri che nessuno dei nostri
amministratori eletti, o arruolati che siano stati dai politici a
fare gli amministratori, pagherà un euro dei 10 milioni spariti
dalla Cassa Comunale...nonostante la presenza di Alvaro Ancisi e di
Gianfranco Spadoni a difendere i nostri Diritti di Cittadini
insultati e derubati...già, volenti o nolenti noi Cittadini siamo
già stati derubati! perchè: CHI SBAGLIA PAGA e chi ruba paga lo
stesso...e infine, ma non ultima, una considerazione importante!
Questi politici hanno già rubato la nostra Fiducia.
Da Facebook:
Enrico Tartagni Il Sito "Per tutti quelli che vorrebbero le
dimissioni di Matteucci" pone la domanda diretta:"diteci perchè
vorreste le dimissioni di Matteucci"...questi i miei perchè:
Enrico Tartagni
non è un "bravo e diligente padre di famiglia", non sa amministrare
la Cosa Pubblica e tenerne la Contabilità Generale, vedere il Buco
Nero nel Bilancio dei S.S. pari a 10 milioni di € spariti ed ormai
irrecuperabili con, alle viste, una tr...uffa ai danni dei
Cittadini di Ravenna dato che lo stesso sindaco ha detto esserci
stato un Falso in Bilancio!...vedere l'Eredità delle Orfanelle del
Conte Galletti Abbiosi, soldi per Legge delle vecchie Signore ex
Orfanelle! ma che, assurdo!, per sapere se sono soldi delle
Orfanelle siamo costretti ad aspettare una sentenza del Tribunale!
pazzesco, se un vostro zio d'America vi lascia una cospicua eredità
e saltasse fuori il Comune di Ravenna a pretendere
l'amministrazione di quella vostra eredità voi cosa direste? cosa
fareste? Sempre nel Caso Orfanelle, il sindaco non sa cosa si dice!
infatti a Chi l'ha visto? della Sciarelli, al giornalista Rinaldi
che gli chiedeva chi rappresentasse in quel momento oltre al Comune
di Ravenna, il sindaco ci disse, a tutti noi italiani davanti alla
televisione:"...sono delegato dalla Cassa di Risparmio di Ravenna a
rappresentarla..." - Inoltre il sindaco offende ed insulta così,
tanto per farlo! chiedere ai Dipendenti Lavoratori del Comune di
Ravenna! Sono tutti fannulloni! L'ha detto Matteucci Fabrizio! Per
la verità lui ha detto:"...nel Comune di Ravenna ci sono dei
fannulloni..." ma dato che non ha fatto i nomi, neppure uno!, ecco
che tutti i Dipendenti sono nello stesso calderone dei
fannulloni!...Alla stessa stregua il Matteucci fece, con
Tangentopoli 1993 quando il Matteucci era il segretario di Bersani
a Bologna in Regione, allo stesso modo fece con noi Lavoratori
della Ferruzzi e della Calcestruzzi di Ravenna (per inciso, la
Calcestruzzi, la più grande e ricca Azienda d'Italia! sic), ci
considerò ladri e mafiosi al pari del nostro Padrone, Raul
Gardini...un insulto che andrebbe lavato nel sangue! E per le
ragioni espresse da DowntownPub e da Patrizia Bandoli...più
altre...ah, mio cugino Emilio Tartagni, il pediatra, mi presentò
Matteucci Fabrizio in Piazza del Popolo dicendomi che era il
pediatra del sindaco quando, logicamente, il sindaco era un
bambino...ebbene si! anche il sindaco è stato un bambino! ma pare
non ricordarsene più! e mi dispiace...ebbene il sindaco ed io ci
demmo la mano e quella mano mi fece una cattiva impressione di
molliccio...mi sembrava come...come...come, diciamo, stringere una
sogliola lessa...senza offesa ehh! mi raccomando, ma bisognerà pure
rendere edotti i Cittadini su un personaggio pubblico! altrimenti,
chi volesse fare il sindaco e ce la fa e poi prentende che non lo
si critichi qualora non piacessero più i suoi modi di fare e di
tenere l'Amministrazione, bè, faccia un'altra professione...che ne
so, prenda una laurea, per esempio...
Più Notizie - L'informazione in provincia di
Ravenna
Ma questo sindaco, si insomma, Matteucci Fabrizio, lo capisce che è
lui il responsabile dell'Amministrazione del Comune di Ravenna e
della tenuta della relativa contabilità generale? No!non lo
capisce! questa è la nostra netta sensazione! quindi la risposta è
perentoria! Il brutto è che, per esempio, il Procuratore della
Repubblica di Ravenna Roberto Mescolini non emette una parolina,
che neanche un bebè parla di meno, sul Buco Nero Finanziario di 10
milioni di € che sono spariti dal Bilancio e di conseguenza dalla
Cassa Comune del Comune, Falso in Bilancio*, reato da galera,
eppure sono soldi dei Cittadini! dato che il responsabile della
buona ed onesta amministrazione dei soldi pubblici dei contribuenti
è il sindaco Matteucci Fabrizio, il Procuratore è tenuto a parlare
alla Popolazione, e che cavolo! ma chi siamo noi Cittadini,
plebaglia?...ed anche il Prefetto di Ravenna, Compagnucci, ripeto,
Compagnucci, non si esprime sul Falso in Bilancio* del Comune di
Ravenna, ma perchè? Compagnucci rappresenta il Governo, che ci
parli, si esprima, almeno quando va a prendere il caffè in
piazza... e che cosa facciamo noi Cittadini di Ravenna? ci dobbiamo
lasciar portar via da sotto il naso 10 milioni di € senza che
almeno il Prefetto ci difenda? un và miga bè!...eppure in Piazza
del Popolo delle persone che lo conoscono bene mi dicono che il
Prefetto non abbia paura di niente e di nessuno (come Mescolini,
ripeto, Mescolini, del resto), mo allora! ma perchè Voi due alti
funzionari dello Stato non dite niente a noi Vostri Cittadini della
Repubblica sulla sparizione...accidenti! stavo per scrivere
spartizione ma mi sono trattenuto! ma se c'è il Falso in Bilancio
come dice il sindaco ci sarebbe anche la spartizione...dei 10
milioni di € che sono soldi nostri! Questo ce lo dovete, almeno
come favore, perchè sennò, che Cittadini saremmo secondo voi? da
calpestare nei loro Diritti e sfruttare nei loro Doveri? ...ehi!
non veniteci a parlare di segreti di Stato che ci mettiamo a
ridere...per esempio, su Berlusconi ne sono state dette tante ma
tante che è ladro qua che è ladro là...altro che segreti di Stato,
l'hanno sputtanato come una di quelle signorine dell'Adriatica
tanto odiate dal Matteucci ma che sono sempre lì che battono con
coraggio ed umiltà...come i vuparkeggià...
* Falso in Bilancio:questo riportano i mass media dicendo che il
sindaco si stia apprestando a dirlo al procuratore della
Repubblica...e Ancisi? e la Commissione?...che cacchio ce stanno a
fa? e basta prendere in giro i Cittadini, almeno quelli che pensano
indipendentemente dalle direttive...Matteucci us'à d'andè a cà! um'à
stòff..
"La religione cristiana non è un codice di comportamento, ma il
rapporto del fedele con Cristo."
adagio, o massima, dell'Angelo Bagnasco, cardinale di Santa Romana
Chiesa! dal Resto del Carlino.
Mamma mia quante considerazioni m'impone, e non ne ho voglia perchè
sono arcistufo delle sentenza dei Maestri, mi impone questa
assurda...è assurda? lo è per me ma per voi?... frase di un
cardinale di grossa taglia, mica di un miciomiciobaubau qualsiasi
come me...o come il mio confessore autorizzato dal vescovo in
bicicletta...mica il vescovo, il confessore viene in
bicicletta...il vescovo viene in macchina...
Ne provo solo una che così facciamo subito: quindi, essendo una
cosa tra me e lui, ognuno dei fedeli in Cristo (uno di noi a caso)
fa un po' quello che gli pare edè in regola: può rubare tanto se
non lo prende la Polizia di Stato chi se ne accorge? Può uccidere
(vedi caso di Elisa Claps assassinata nella Chiesa di Potenza della
S.S.Trinità da un fedele...solo uno? hanno trovato tanto di quello
sperma - Restivo sembrerebbe un impotente - sopra e sotto...sopra e
sotto di lei...tutto di un prete? nooo? di due o tre preti?
scusate, chi è che frequenta le chiese cattoliche? gli aficionados
del Che?) tanto se non lo prende la Polizia (vanno bene anche i
Carabinieri, così fanno un po' per uno), chi se ne accorge? Il
fedele può fare il pervertito sessuale, se fosse un prete magari in
sagrestia o in canonica, coi bambini per esempio, che viene meglio
e più in fretta che c'è la S.Messa da dire fare testamento, tanto
chi se ne accorge? Il prete fedele può fare l'etero sessuale
normalmente eh!, mica stiamo qua a far sottigliezze spirituali,
tanto, chi se ne accorge? Può far da sè che fa per tre. Si, di quel
che fa il suo fedele se ne accorge Cristo, ma Cristo non ci dice
mica niente a tutti noialtri fedeli qua fuori a sbatterci per le
strade del mondo, perchèè "un rapporto del fedele con Cristo!" e
Cristo rispetta la privacy, mica è paparazzo o giornalista o, al
limite, mica è un giudice. E poi, dai! c'è la Confessione! il
fedele birichino va da un bravo prete fedele onesto con se stesso e
con Cristo...lo so lo so, dobbiamo aver Fede e Speranza che è
l'ultima a morire...si mettono in appartata sede vaticana, tipo un
confessionale che t'inginocchi con la grata in mano che non c'è
più, e poi il f.p.p. (fedele peccatore pentito) sine qua non
bisbiglia tutto e tutti i peccati compiuti per colpa del Diavolo
tentatore e perchè la carne è debole, e, miracolo! ne esce pentito
pulito e mondo dopo aver detto tre ave maria e un pater noster,
pronto lavato con perlana per la prossima omelia ed eucarestia e
confessione. Alla prossima. Ecco fatto! Noi poveracci con la Fede
che viene e va a seconda delle sue esigenze materiali e spirituali,
sotto il giogo della paura del peccato e dell'inferno ad ubbidire
come pecore smarrite od agnelli del sacrificio sennò bruceremmo
all'inferno...loro, i preti che vivono di rendita sulla loro casta
scelta di uomini...uomini?...privilegiati dalla Grazia prescelti da
Dio e predestinati al Paradiso. L'aforisma di Sua Eminenza il
Cardinal Bagnasco non può avere un'altra interpretazione essendo un
assioma. Lo ringrazio perchè il Cardinale mi ha salvato l'anima e
il corpo.
Da facebook. Elezioni anticipate? Per chi
votate? ore 15.00
da Mario Panzone: io voto Berlusconi perchè bisogna arrivare alla
distruzione finale...per risorgere...
da Enrico Tartagni. Il signor Panzone non ha torto! cazzo! non sono
capaci mai di fare una cosa fatta bene subito! Io dico, ma intanto
che ci siete con Tangentopoli1993 e che ammazzate Raul Gardini e
Bettino Craxi, mò ammazzate anche Silvio Berlusconi! nooo? E adesso
come facciamo? Chi lo ammazza più a Berlusconi? Ma neanche Dio, che
sono parenti... Sono proprio degli incapaci sti politici
dell'opposizione, e si eh! perchè sono gli stessi identici politici
che c'erano nel 1993 Anno Tangentopoli-Mani Pulite! E dovrei votare
per questi incapaci che nel 1993 non hanno pensato di ammazzare
anche Berlusconi? e che nel frattempo, infatti sono ancora qui a
scassarci le poche giornate di vita facendoci credere che siano dei
politici, in 18 anni a Berlusconi non gli hanno neppure fatto il
solletico al...al mignolo di un piede qualsiasi! Bersani? che roba
è? Cos'è Bersani, un fassino-grissino o un d'alema-baffino? oppure
un prodi-mortadella? più l'ultima,è uguale...Bersani*? boh! Di
Pietro*? del Di Pietro un Letta* ha detto che è stato un bravo
ministro dei lavori, per forza è stato bravo! non ha fatto
niente...stavo per dire un cazzo ma non si può...e poi è proprio il
Di Pietro che con Tangentopoli-Mani Pulite (una tribù di apaches
parenti dei Piedi Neri) avrebbe dovuto ammazzare Berlusconi nel
1993, ma non lo ha fatto! Perchè non lo ha fatto? il nostro eroe
contemporaneo che con sprezzo ha rifiutato la toga? Mah! Boh! Il Di
Pietro al Berlusconi lo vuole ammazzare oggi e non ci riesce, e
allora? ma perchè dovrei votare, in eventuali elezioni anticipate,
un incompetente? Poi chi c'è...ah già, mo' c'è Fini*, ma Fini è un
socialista travestito da almirante e chi si fida di lui? voi vi
fidate di un travestito? io no, ohi, ce n'è tanti che gli piacciono
i travestimenti, non dico mica...poi chi c'è? ah Casini*! già
Casini, va bè,è l'unico che porta in giro un simbolo
riconoscibile, quello della D.C. ma, ragazzi, che fatica! quante
divagazioni ondivaghe! prima con Berlusconi sino alla morte! poi
non gli piace più, si sente soffocare...non riesco a seguirlo il
bello ex diccì figlio d'arte, mi fa venire il mal di
mare...vomito... poi chi c'è? Rutelli*? e chi è, scusate? Allora?
chi rimane? rimangono: Berlusconi e...e Beppe Grillo*...forse. *
Tutta gente nuova mai sentita prima, mai vista prima, vero?
La cultura di Ravenna: Modelle da
concorso Miss maglietta bagnata.
da facebook
Gruppo Imprenditori Di Marina
Il Resto Del Carlino - Ravenna - 'Colpisci e metti a nudo la
modella' Bufera su spettacolo a Marina
www.ilrestodelcarlino.it
Bufera su spettacolo a Marinara
Insorgono Udi e le consigliere del Sel: "Siamo indignate. Il solo
titolo evoca disprezzo e aggressione al corpo delle donne"
Enrico Tartagni ke vergogna di kultura! della volgaritàè la
capitale questa ravenna!...altro che...vero Cristina? dai! dimmi
che è vero! tipregooo, in ginocchio! perchè, non è forse volgare
scagliarsi contro delle vecchie donne e signore come le Orfanelle
per privarle (sai Cristina, stavo per scrivere depredarle, ma
finchè non ci sarà una sentenza definitiva a favore degli
amministratori coatti dell'Eredità del Conte, non si può) dei loro
soldi che sono loro per Legge? E non è volgare far sparire con un
falso in bilancio 10 milioni di € dalle tasche di noi cittadini
contribuenti di ravenna e poi sentire i nostri amministratori
venirci a dire che loro, i nostri amministratori comunali eletti,
non ne sapevano niente e che del deficit di bilancio loro non ne
hanno colpa...è colpa tua Cristina forse se sono spariti 10 milioni
di € della comunità ravennate? io non ne ho colpa, e tu? forse si!
e sai quanti Ravenna Festival ci fai con 10 milioni di €! o ci
facevi...Dimmi Cristina, che chiultura è quella delle Buche per le
strade di Ravenna? non è volgare? si, lo è...ti risparmio la fatica
di rispondere...che kultura è vedere le strade di ravenna,
specialmente via Da Polenta e via Dante, proprio così! sporche di
immondizia la più variegata...vuoi un elenco?...è o non è una
cultura volgare essere sporchi fuori e dentro...forse anche
dentro...io non sono sporco dentro... ke kultura è mettere alla
berlina delle giovani ragazze facendoci vedere e intravedere (così
facendo trasformando noi veri machi in emeriti maiali e in tal modo
Marinara raggiunge due risultati insieme: offende le Donne e
offende gli Uomini) le loro intimità agognate...a me basta internet
per il porno, e a te?...dunque Cristina, che roba è "il metti a
nudo la modella",è cultura o è una volgarità, dimmelo te che sei
una antica bellissima Signora della Cultura ravennate e mondiale e
che prendi i soldi dal sindaco e da...e da...aspetta, vado a vedere
sul tuo sito l'elenco dei benefattori...da Raul Gardini ah! no!è
morto! amen parce sepultum...appunto,è stato rimpiazzato nel tuo
cuore da illustri...e allora, Cristina, te che eri amica di Raul e
l'adoravi per quel che era, non è stata una volgarità culturale
(l'assassinio è sempre un atto di cultura) ammazzare Raul Gardini?
O, forse,è stata soltanto Kultura? Domanda retorica? mica
tanto...c'è chi è stato contentissimo che Raul si sia tolto di
mezzo...che l'abbiano tolto di mezzo. Per esempio, Cristina, dimmi,
che tipo di cultura è stata quella di Ravenna nel 1993 quando
Ravenna con la sua Cultura si è sottomessa per un piattino di
minestra riscaldata alla violenza del potere di cuccia di
mediobanca (potere fondato su delle menzogne quali tangentopoli e
il debito inventato da cuccia della Calcestruzzi-Ferruzzi, una cosa
completamente inesistente!) mentre quello stesso potente, ma vile,
perchè si è sempre nascosto dentro i suoi muri blindati,
distruggeva il tuo, ma specialmente mio, Raul Gardini e, intanto,
ravenna-schiava della paura se ne infischiava di Raul Gardini e
della sua morte? E poi, al vertice massimo dell'insopportabile
moralmente, Voi tutti padroni ormai di ravenna, commemorarlo, il
giorno dopo la sua morte, con un raduno da vips sfruttando
l'immagine di Raul, ripulita per l'occasione dal lordume della
Mafia e dell'Evasione Fiscale, proiettandola nell'azzurro del suo
mare alla ribalta del palcoscenico dell'Alighieri (il quale Sommo
Vate intanto si ribaltava nella tomba per l'ennesima volta), e poi
Voi, immortali personaggi della cultura mondiale orfani sconsolati,
con una vostra apologia-panegirico (falsa? a te la risposta ed al
tuo cuore che ancora batte) con apoteosi finale di romiti
intellettuali affetti da cultura dal cayard all'aulenti...siamo,
ancora e sempre, sempre sul palcoscenico dell'Alighieri... e poi
Voi, una volta usciti dal Teatro a riveder le stelle, subito
dedicare una via del centro di ravenna a Raul in memoria dei suoi
altissimi meriti umani e professionali...non ti fa un po' schifo
questo genere di cultura della paura e della vigliaccheria? E' una
nobile cultura o sarebbe piuttosto un contrario di nobile cultura?
Non ti pare una cultura schiava? Riposa in pace Raul (se ci riesci)
amen!...allora, vediamo la lista dei tuoi mecenati...i soldi li
prendi anche da...lo sai vero da chi li prendi...c'è l'elenco...lo
hai scritto te...si però dai che brutta chiultura volgare c'è fuori
dal tuo Ravenna Festival, io mi sono imbrattato di questa
insopportabile cultura da circoli picvick...non ce la faccio più,
se mi voglio invecchiare sano e contento devo andare via da questo
bizantino paesone ad cuntadè...ma, porca miseria Cristina, non te
ne accorgi? come è possibile, eppure Giordano non era così, diceva
pane al pane e vino al vino, e ti cavava i denti senza tante
smancerie, lui ed il suo amico sincero, ti ricordi? non ti
tradivano, mai... Ma, siamo sicuri che non sia volgare anche lì
dentro?...nooo,è impossibile che la Cultura dentro il Ravenna
Festival sia volgare similmente ad un concorso da spiaggia (per
quanto io mi diverta di più sulla spiaggia che sulle stantie ed
oppressive scaranne del teatro), noooo, dentro il tuo Palazzo
mussoliniano su e giù per le scale c'è bella gente, disponibile e
sensibile ai bisogni materiali e spirituali degli altri, sennò cosa
ascolterebbero bella musica a fare se non per abbellire il proprio
spirito? No, siete nobili ma.. ma, così per gioco, facciamo
l'ipotesi assurda che dentro, o sotto, la vostra cultura musicale e
artistica ci fosse una sotteranea latente volgarità, se così fosse,
bè, sarebbe anche peggiore della volgarità del concorso hot
"Modella miss maglietta bagnata" di Marinara...ops, marinara... e
lo sai perchè? perchè tu, Cristina, e tutta la schiera degli
intellettuali ed artisti...telefonami che te lo spiego. enrico
tartagni, un italiano straniero in Italia.
Le cavallette.
Ravenna invasa dalle cavallette, postano e portano tanti ma tanti
di quei soldi ai bar ed ai caffè e ai gabinetti dehors di Ravenna
che spero tanto che a fine stagione mi aumentino la pensione!
Miliardi e miliardi di cavallette che mangiano i "gelato" e la
piadina cunè squaquarò mentre fanno orietering con le cartine
toponomastica distribuite gratis in via Salara sotto al Ponte
d'Augusto...(le cavallette mangiano anche il kebab ma non so che
cosa sia quindi non so se ci mettono lo squaquarone o lo
stracchino). Per in dove che andiamo? in qua o in là? Comunque, in
città o in Piazza del Popolo che è uguale, non c'è un capeloni a
cercarlo neanche sulle guide turistiche! Quando la nuova piaga
delle cavallette-turiste-vai-col-vento, portate nel Regno di
Bisanzio e nella sua Capitale dai ghibli e dalle promozioni
culturali-via-col vento, non ci capisce più niente nella
topografia, perchè Ravenna in fondo gira gira è una piccola Cicago,
alla fine cerca speranzoso aiuto dagli indigeni (irriconoscibili
ormai dal resto umano...umanoide...forestiero) e comincia a
guardarsi intorno con languidi occhi colorati di stremezza, così
che, se gli va bene, le indicazioni turistiche gliele diamo noi,
accoglienti ravennati purosangue fin dai tempi delle palafitte,
alle cavallette-mangia-tutto, si, perchè loro, le cavallette, non
se lo sognano nemmeno di alzar lo sguardo a rimirar le
cartelle...Passavo in bicicletta da via Raul Gardini (ore 11.12 del
27 punto 7 punto 2010 del Diario del Capitano) quando sento col mio
fine udito tre stupende ragazze (studentesse, dopo capirete perchè
lo so già fin da adesso) che chiedono ad una signora niente male
sui 50 anni: "Scusi, ci sa dire per via Mariani?". La signora ci
riflette su e poi con una inflessione delicatamente romagnola
(ravegnana? ravennese? boh?) dice loro, ad elle: "Guardino, andate
la in fondo, poi dritto, pooooi, mi sembra, a sinistra..." Per
fortuna per le zrì girls che non mi faccio mai i cazzi miei, perchè
m'accorgo subito, non essendo piantato cùn la cavèja, che la
signora sta mandando le tre stupende bimbe dall'altra parte del
mondo! e dopo? chi salverà quei tre angeli turistici dalla morte
per arsura nel deserto? Scatto come una ponga e dico: " Ehi, via
Mariani è lì in fondo, mica là...". Le ragazze, di botto spaesate,
mi guardano e noto che nei loro occhietti vispi e indagatori (i
colori non ho fatto in tempo) già si sta formando un giudizio su di
me del genere "chi cazzo è e che cazzo dice questo qua". Però io
non mi faccio intimorire perchè, in fondo, sono un buono, brutto ma
buono, e faccio di tutto per aiutare il prossimo, specialmente se è
un bel prossimo...mica che, ok, pervertiti?...quindi, sicuro e
nella mia sterminata cultura in geografia (anche in altri scibili
umani, cosa vi credete?) dico alle quattro dell'ave maria (quattro
come i quattro dell'ave maria perchè, insieme con le tre pulzelle
che mi guardavano come se fossi uno zombi scappato a romero, ci si
era messa anche la bella matura signora a guardarmi, ma questa con
l'aria di chi è già conscia di avere detto una cazzata
d'informazione): "Dovete andare in via Mariani?" con un tono genere
"si o no?". C'ho una tale sacrosanta decisione e sicurezza nella
voce che le turiste fai da te stanno realizzando che alla fine avrò
ragione io, perciò rispondono: "Siii!", un coro come "qui la
selva", e poi una di loro mi precisa gorgheggiando: "cerchiamo
l'università!". Dio bono, penso, vanno da Giannatonio! quasi quasi
ci dico che ha ragione la bellissima antica signora...va bè dai.
"Allora andate dritto fino lì, vedete il teatro Alighir?" (si vede
un pezzettino del teatro Alighieri, il più importante, dopo
l'uscita, l'entrata). "Siii!" altro coro del va pensiero. "Ecco,
quella si che è via Mariani, venti metri dall'altra parte e c'è
Palazzo Corrad....". Le tre laureande in coro: "Siiii, Palazzo
Corradini!" -e lucean le stelle- e tutti guardavamo la gentile
signora per capire perchè avesse osato tanto, la quale si
giustificò: "ah, ma io credevo che fosse quella là la via Mariani
perchè là c'è la sala Mariani...però io per le informazioni
turistiche sono negata". Purtroppo no, splendida signora...la
quale, devo dire, se ne è andata con classe ed ironia di se stessa,
non male...quella è via Ponte Marino, però, se è negata poteva...ma
fa lo stesso. Le magnifiche tre mingozziane dell'università di
romagna osservano la signora come se fosse una guida turistica
alpitour sorpassata, poi, finalmente, mi guardano in adorazione ed
è il mio trionfo! Mi squillano un "grazieee!" in coro estratto a
bocca chiusa. Contente, vanno a scuola...cio è,
all'università...siamo sicuri?...andandoci dalla parte giusta senza
fare il peplum...peplum?...di Ravenna. Visto? non ho bisogno di
lauree di via Mariani per sapere di turismo, e per saper dare
esatte informazioni neppure di iscrivermi come console al Touring
Club. Per conoscere la mia Città mi basta girarla con
amore...Comunque, mica era di questo e cio è delle "Cavallette-nuova-piaga
nel nome superiore del nomadismo del divertimento e
dell'integrazione culturale...noi uomini mica abbiamo radici,
cavolo, abbiamo piedi! non abbiamo confini su sto pianeta! lo dice
Erri! lo dice TarLamri, se lo dicono loro, cazzo avete da dire
voi?... non sappiamo dove andiamo nè da dove veniamo nè chi
siamo...insomma, non sappiamo un cazzo...ma che c'entra, noi
intanto andiamo, per divertirci "andiamo!" perchè questa è la nuova
grande moda tra i vari trend del Mondo, fai turismo per conoscere
ed amare tutte le razze umane del Mondo! spendi i soldi e fregatane
se gli rompi i maroni ai nati sul posto che non hanno voglia di
spostarsi!" Questo lo slogan recepito dalle masse che poi si
schiantano a Duisburg! Questa è la nuova frontiera che fa girare il
mondo... ehi! perchè non andate in Afghanistàn a fare turismo! o in
Iràk, o in Iràn, o in Pakistàn...mo anche nell'Uganda giro! ecco,
andate lì che non ci sono strade nè università...nooo, mica è di
ciò che vi volevo dire, ma che ho visto, mentre tornavo pedalènd au
tourmalèt à la maison aprè l' information à le troisètoiles, che
ho visto anche una vecchia cavalletta francese che si era smarrita
in via Pietro Alighieri, sapete? una stradina dove ci abita Santa
Chiara che ha un discreto intimo fascino, sia Santa Chiara sia la
stradina, una stradina dove ci hanno girato un gran bel film! vi
ricordate ignoranti? no? si? speriamo di si...una stradina di un
figlio di un Vate (figlio d'arte) che peròè una stradina già da mò
piena strapiena di buchi e di buche nate dalle sue ormai sconnesse
e divelte pietre sanpietrine...insomma, una ciustè, tanto che la
gentile Madame sur l'ottantènè inciampata in t'una busa ed ha
proferito chiaramente, senza ritegno: "Pòrc de la putèn!". Ecco,
brevemente,è questo che vi volevo dire: via Pietro Alighieri è
piena di buche tanto che mi vien da dire che fa schifo! e che la
mia pensione nonostante tre milioni di turisti a Ravenna in un
giorno solo, cazzo! non aumenta lo stesso! Ma perchè? ah!è colpa
di Berlusconi...
Marialuisa, ciao, due parole su Paul?...ci
vuole un romanzo d'avventure...un uomo buono e aperto al
mondo...assassinato dalla mafia perchè Paul combatteva la
Mafia...ma la mafia vera sai Marialuisa, quella del Cavone, Paul
combatteva la mafia quella potente che ci domina con la paura,
quella delle banche e dei banchieri che ci tengono schiavi del loro
potere economico, uomini in grigio che tengono che il loro onore
venga rispettato, oh sapessi Maria quanto ci tengono al loro
onore...Paul voleva liberare l'Italia da questa Mafia, dalla mafia
delle banche e delle assicurazioni, della finanza...sai, quella
mafia come la leggiamo noi dei cavolesi, dei raponi, dei
bruschetta, che ne so, robaccia ma robetta, di quella roba lì
insomma che si nasconde nei cunicoli sottoterra, quella è
delinquenza comune volgare e cattivissima si, ma delinquenza
triviale, no...Paul invece combatteva per l'Italia come Patria,
come Nazione, e per liberarla dalla Mafia, sai come hanno fatto
Falcone e Borsellino...Peppino Impastato...ecco, come Falcone e
Borsellino, loro due da una parte onesta dello Stato, Paul da
un'altra parte onesta dello Stato, perciò, ecco perchè Paulè stato
assassinato il 23 luglio 1993 alle 8 e 30 nella sua casa di Milano
un'attimo prima di recarsi dal Confessore...per non farlo parlare
al processo Libera l'Italia del Confessore...Paul per me era il mio
padrone perchè io lavoravo per lui nella nostra grande Amore Spa di
Ravenna, della quale Amore Spa, meravigliosa ricca e potente
Azienda, siamo stati derubati dal vile cavone con la vigliacca
scusa di Omidaiomiprendolostessotuttoio e con la scusa di un debito
della chimica che era IL DEBITO DELLO STATO NEL SETTORE DELLA
CHIMICA, un debito dove Paul non c'entrava niente, logicamente, con
quel debito, anzi, Paul aveva avuto carta bianca dallo Stato per
ammodernare la Chimica e fare una grande Chimica Privata al
servizio dello Stato...Paul era potente, bello, intelligente,
buono, ricco, generoso, libero! era RICCO e LIBERO! libero dal
salotto oscuro e decadente del cavone dove nelle corrose e sdrucite
poltrone si prendevano le decisioni finali sulle scelte, tutte!
dello Stato, del quale salotto e del quale cavone, Paul se ne
infischiava giustamente...un po' troppo, vero Maria? ed ecco che la
Mafia Vera ha assassinato Paul...Paul per Ravenna era la Vita, era
il Vento, era il Mare, era l'Amore per tutti...e noi a Ravenna
viviamo sull'onda del Moro di Venezia...ciao! enrico tartagni
Ravenna 23 luglio 2010
Ravenna...
Mercoledì 21 luglio 2010, Ravenna, una città abbandonata a se
stessa...che gira su stessa come impazzita...trasandata, sporca,
lercia, stanca, piena di buche fisiche materiali e morali, piena di
buchi, rovinata, vecchia non antica, sfatta nell'educazione,
maleducata, sporcacciona...vedo intellettuali, uomini di mondo e
della politica, artisti e maestri del pensiero da tazze d'oro e
matinèe al grand'italia, nobiltà e variegata umanità in decoltè e
salottiera da gran soirèe che s'affrettano dal gran vate
l'Alighieri, vedo commercianti che col grido ci vivono di sghetto...insomma,
vedo, una umanità che d'umano non ha niente che si fuma la sua
bella sigaretta inutile e sgangherata tanto che ormai le nostre
menti sono simili alle loro sigarette, ce le siamo fumate!...vedo
tutti questi eroi, che affrontano la vita con sprezzo della vita,
che si fumano la loro puzzolente sigaretta sul ciglio della
pubblica via e poi... e poi gettano la schifosa inquinante
rivoltante cicca sul suolo pubblico...maleducati e
cafoni...commesse disperate, e avvocati, e dipendenti del comune, e
direttori-funzionari-cassieri-commessi delle banche che scappano,
giacche e cravatte da prammatica perchè al cliente si deve portar
rispetto al cittadino meno, dai loro uffici a rifugiarsi nei bar e
nei caffè per fumare sigari pipe e mozziconi dei loro guai...e non
conta il ceto o l'ambizione, la cultura e l'ignoranza, fumano
tutti, belli e brutti, brutti e cattivi, brutti e buoni, eletti e
non eletti, predestinati alla morte o all'eternità, non importa,
megadirettori e ultrapresidenti, dipendenti, sguatteri o
lavapiatti, commesse o imprenditori della vendita al dettaglio,
tutti ma proprio tutti, disperati del proprio equilibrio psichico e
neurofisico, vanno sulla depressa soglia a pippare drogate
sigarette...che poi sputacchiano e gettano sul selciato della
strada comunale di città...ma andate a farvi dare...eletti o non
eletti, e scrivono sui muri: t.v.t.b. - f.d.n.c - s.t.m.p. - io
sono stato qua - qui ha sostato satana...Mercoledì, 21 luglio 2010,
Ravenna, una città alla deriva civile e sociale...caldo,
confusione, arsura, demolizione, fatiscenza, fantascienza, pietre
scrostate, pietre scostate, crepe nei muri, fenditure nelle anime,
fessure ai pavimenti, note stonate di una città in confusione,
rovine a terra e in cielo, rumore insopportabile, clacson che
sovrastano l'amore per il prossimo, tamponamenti, improperi ed
accidenti, t'ammazzo rottinculo!, chi t'ha dato la patente,
vùcumprà che invece fanno "vùparcheggià" col cellulare all'orecchio
perchè tra di loro i neri si danno le segnalazioni del pataca che
sta arrivando al parcheggio, latente cattiveria,
indignazione...Ravenna capitale, sporca di cacche, merda, cartacce,
fogliacce, plastica, vetri rotti sulle strade, bottiglie di birre
schifate e vomitate, urine, sterpaglie secche e gialle, residuati
d'incidenti, parcheggi selvaggi giù di mano, in divieto di sosta,
sorpassi in velocità in piena città, traffico lasciato alla
speranza ed al buon dio...cazzo! non s'è visto uno spazzino! e
neanche una spazzina! Porca miseria! ma...ma non s'è visto un
capeloni! maschio o femmina che fosse andava sempre bene! mò anche
in bicicletta... in tutta la mattina dalle ore 08.50 alle 12.20 non
si è visto all'orizzonte del fondo di una strada un vigile urbano
che è uno con paletta, fischietto, biro e blocchetto...ce l'hanno
ancora? non si è vista la divisa una che è una di un dipendente
diretto del sindaco e del comandante Rossi, e non si è vista a
partire dal fondo di via Rotta (grazie sindaco d'averla accomodata
per prima rispetto a tutte le altre strade!) fino a: via Di Roma,
Cavalcavia della stazione, via Trieste, via Piazza d'Armi, via
Ravegnana, viale Alberti, Ponte Nuovo, via Dismano, Borgo S.Rocco,
Stazione, via Rocca Brancaleone, via S.Alberto, Borgo S.Biagio, via
Maggiore, via Cavina, via Faentina, Cavalcavia di via Faentina,
Cinema City, via Vicoli, via Fiume Abbandonato, Piazza Baracca, via
San Gaetanino e via proseguendo in tutta la città...niente! un
capelone che è un capelone non si è visto...tutti al
mare...Ravenna, una città che pirula su se stessa e la sua
presuntuosità untuosa. Ravenna, decadente capitale della
cultura...di chi? capitale di quale cultura? Ravenna, crocicchio
beato e compiaciuto di Storia, Arti, Poesia, Musica, Letteratura,
Cittadini ad Onore, Onori da rispettare, Mare e sesso nascosto, di
sotterranee correnti, Capitale Imperiale si loda da se stessa,
abbandonata a se stessa ed alla sua sconosciuta bellezza
schiacciata di fatica, demolita dai suoi stessi fastigi...enrico
tartagni. ps. per vedere la Bellezza della nostra Ravenna dovete
chiudere gli occhi...anche per sentirne i profumi di una
volta...anche per aver la sensazione di un po' di pulizia...
Risposta al direttore sul sindaco arabo
integrato.
Direttore, ho letto la sua risposta alle domande che le avevo,
forse azzardatamente, posto con una mia recente mail, una domanda
sugli arabi disintegrati da Ravenna ed sul carisma del sindaco di
Ravenna, il signor Matteucci Fabrizio. Condivido la sua convincente
risposta perchè la penso esattamente come lei. L'integrazione delle
razze, tra tutte le razze, perciò non solo con gli arabi musulmani,
può realizzarsi logicamente e naturalmente con l'integrazione delle
nuove generazioni attraverso una linea genetica darwiniana, come
d'obbligo secondo Natura, sembrando la teoria evoluzionistica di
Darwin l'unica teoria dimostrata in forma scientifica grazie ai
miliardi e miliardi di tentativi di vita incrociati e tentati dalla
Natura fino ad arrivare a 'sto schifo di specie umana moderna di
cui io sarei un esemplare da abbattere...da scartare la teoria
divina creazionistica per mezzo di uno sputo...per quanto, visto il
risultato...sulla creta (o fango? visto il Berlusconi) essendone
stato dimostrato il contenuto intellettuale pari a zero...suvvia,
diciamo Grazie a Madre Natura (Bonolis). Ma però direttore, c'è
sempre un "ma" o un "però" nella vita e nei discorsi, sono come i
"se" nella Storia e come i "senza se e senza ma" di Matteucci,
sempre in mezzo...ma devo precisarle due cose anche se irrilevanti:
la prima è che l'integrazione degli arabi musulmani a Ravenna con i
romagnoli di Ravenna avrà una sua forma sociale e civile
accettabile senza pregiudizi razziali e culturali solo con le nuove
generazioni però in quel tempo io sarò morto...trovo questa
particolarità non irrilevante in fin dei conti...perciò qui affermo
e dico: io l'integrazione ed il rispetto li voglio adesso! oggi!
perchè, fra 50 anni, che cacchio me ne frega a me dell'integrazione
dei musulmani con il paganesimo dei romagnoli? niente. Seconda
cosa: cito dalla sua risposta, direttore: "Carissimo Tartagni...sulla
sua domanda se il sindaco Matteucci sia carismatico o divida la
città di Ravenna, ritengo sia un problema relativo se unisce o se
divide, perchè Ravenna è una Società molto compatta grazie a
correnti sotterranee e di lunga tradizione che prescindono dalla
figura del sindaco.". Quindi, domando: cio è a dire Massoneria?
Oppure: Mafia? Cordialissimi saluti.
L'Onorevole Silvio Berlusconi, del
Partito delle Libertà, Presidente del Consiglio dei Ministri della
Repubblica Italiana, Capo del Governo, concede l'Onorificenza di
Cavaliere della Repubblica Italiana al Sindaco di Ravenna, Signor
Fabrizio Matteucci, del Partito Democratico. Matteucci=Berlusconi!
che schifo! Come farà e potrà d'ora in avanti il Matteucci Fabrizio
sindaco o no andare in giro per Ravenna e per l'Italia a parlar
male di Berlusconi, che Berlusconi non capisce niente di politica,
di economia, e perchè taglia i fondi e toglie i soldi ai Comuni
(non ne vede l'ora il Matteucci sindaco, eh! così ci aumenta lui a
noi Cittadini le tasse comunali per riempire il buco dei mancati
soldi del Berlusconi di Stato! che schifooo!)...Matteucci=Berlusconi!
come potrà d'ora in poi il Matteucci Sindaco di Ravenna neo
Cavaliere della Repubblica per merito del Berlusconi, sputtanare,
in compagnia dei suoi assessori e vice, tipo Cassani, Mingozzi...in
ogni dove, dalle Sale di Rappresentanza, dal davanti ai monumenti
ed alle targhe da inaugurare ad un desertificato Risorgimento, dal
di dietro ai nastri ufficiali da "tagliare" negli asili fino alle
strade ed alle piazze dove vive e campa il "Popolo Votante anche il
Berlusconi", come potrà il Matteucci Fabrizio denigrare ad ogni pi è
sospinto il Berlusconi, con quale nuova faccia e coraggio (comunque
non è che ci voglia un gran coraggio a sputtanare e parlar male di
Berlusconi, nooo?) sputtanerà d'ora in poi il Presidente del
Consiglio l'On.Berlusconi Silvio che gli conferisce la medaglia di
Cavaliere della Repubblica? Al merito! Ma se il Matteucci Fabrizio
insieme col Bersani Pier Luigi, del quale era segretario a Bologna
nel 1993, ma se questo stesso Matteucci qui faceva parte nel 1993
del team comandato dal Cuccia Enrico (dentro c'erano Bondi e Rossi
e Lucchini) che ha "ammazzato" Raul Gardini e la Ferruzzi di
Serafino Ferruzzi, e la grande Calcestruzzi Spa di Ravenna di
S.Ferruzzi, Enzo Molignoni, Lorenzo Panzavolta, Raul Gardini, Carlo
Sama, letteralmente "regalando" in un batter di ciglia tutto il
nostro LAVORO di Ravennati, svolto in 50 anni, a Cuccia Enrico!! ma
se questo Matteucci Fabrizio qui di oggi è lo stesso Matteucci
Fabrizio del 1993-1998, che nel 1993 in compagnia con D'Attorre,
Mercatali, B.Baldini, Angelini, Mingozzi, Errani, Bersani, Tonini,
Ricci, Fabiani, Proli, Casadei, Schirripa, Linari, D'Alema,
Napolitano, Zavoli, Letta, Della Monica, Ballestrazzi, Cristina
Mazzavillani...scusate se me ne dimentico dei tanti partecipanti al
team della distruzione di Raul Gardini (e poi della
riappropriazione dell'immagine dell'odiato Raul Gardini, nella
fattispecie del Grande Comandante del Moro di Venezia e della
figura di Lungimirante Onesto Imprenditore sic! mentre dal 1993
fino all'altro giorno era solo un poveraccio di Mafioso ed evasore
fiscale...di che bassezze morali è in grado l'anima umana!), ma se
è lo stesso Matteucci Fabrizio neo Cavaliere oggi che nel 1993
contribuì a distruggere in un amen una ricchezza straordinaria di
Ravenna costruita con dedizione, cultura, amore, onestà e
sacrificio dai Ravennati in ben 50 anni di LAVORO al servizio di
Ravenna...(e poi il Matteucci, come se niente fosse stato o
successo ai danni della sua città di Ravenna, ha messo al Porto di
Ravenna uno degli impiegati del team di Cuccia!!! che ipocrisia! di
quel Cuccia di Mediobanca che odiava così tanto il grande Raul
Gardini il mio PADRONE, fino a volerne la distruzione totale)...ma
se è lo stesso personaggio di allora come si fa, dico io, oggi a
dargli una medaglia! Risposta: boh? E a me cosa mi danno? Una
pergamena? Oppure mi danno...E noi LAVORATORI DI RAUL GARDINI, e
noi LAVORATORI della CALCESTRUZZI SPA DI RAVENNA (per inciso la più
grande Azienda d'Italia nel 1992) e della FERRUZZI sbattuti sulla
strada della disoccupazione e della disperazione e della morte
anche dal Matteucci Fabrizio!...Ma è una VERGOGNA! si o no? dai,
dite la vostra, cos'è successo? Raul Gardini fino al 23 luglio 1993
era un MAFIOSO e subito dopo la sua morte è diventato il contrario?
un SANTO? Una vergogna ed una VIGLIACCHERIA perpetrate contro dei
Cittadini di Ravenna da altri dei suoi stessi cittadini in nome del
potere dietro il paravento sconvolgente della scusa di
Tangentopoli! VILI!...Morale e risultato: Matteucci=Berlusconi, e
non la dico solo io questa equazione inconfutabile, perchè non è
farina del mio sacco ma di questo facebook, dove, per fortuna,
tutti noi "infimi italiani veri e controllati dal deus ex machina"
(la Polizia?) possiamo tentare di dare la nostra versione di
VERITA', altrimenti come ci spiegheremmo che l'On.Berlusconi
Silvio, Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana, possa
concedere, per alti meriti sociali e politici, tutti ancora da
verificare attentamente dalla Storia, una onorificenza al Matteucci
Fabrizio dell'ex Partito Comunista Italiano? Finale: il Matteucci
la smetta di parlar male di Berlusconi ma ne baci le mani, anche
perchè io ho votato per BERLUSCONI. (e forse lo farò ancora)
Ravenna, 15 luglio 2010, giovedì.
Direttore, buongiorno. Ho letto due cose sul suo giornale Voce di
Romagna, temi politici attuali e scottanti (ci mancherebbe, col
caldo che fa!) a livello locale ravennate. Ne ho brevemente parlato
con tre amici che logicamente concordano con me, e non solo,
concordano col mio giudizio. Vorrei conoscere anche la sua
opinione, o parere, direttore, sui due argomenti che sono: 1) Il
sindaco di Ravenna ha rilasciato una intervista al giornale Voce di
Romagna e in fondo all'articolo, alla domanda sulla moschea di
Ravenna e perchè e percome, il Sindaco Matteucci risponde:"...tutti
hanno diritto di pregare (e ci mancherebbe altro, io lo faccio in
continuazione, di pregare, e nessuno mi dice niente)...i 600 arabi
di Ravenna che sono qua da tanto tempo sono integrati..." ect ect e
più o meno...però, sul fatto che gli arabi musulmani di Ravenna
siano integrati ho i miei forti e fondati dubbi, infatti i
musulmani si sposano tra di loro (credo fra sessi diversi), fanno
figli tra di loro, parlano costantemente le loro lingue od idiomi o
dialetti, non lo so se sono dei dialetti, perchè quando parlano tra
di loro io non ci capisco niente e ciòè assai fastidioso perchè
sono degli italiani! o no? e dato che parlano a gruppetti tra di
loro per le strade di Ravenna del centro, in piazza del Popolo, ai
supermercati, insomma in dà partòt i scorr in stragnìr!, la cosa
non è proprio per niente da integrati nel tessuto sociale romagnolo
ravennate. Noi 4 gatti romagnoli la pensiamo uguale e cio è: quelli
della moschea saranno anche arabi, ma non sono integrati. Lei cosa
dice? Sono arabi integrati o sono disin...o sono arabi non
integrati? 2) Sul suo giornale sempre di oggi, direttore, c'è
scritto: "Litorali di Ravenna: le ordinanze del sindaco: e gli
operatori si dividono!" punto esclamativo. Ora, noi quattro
scemi...cio è, i miei tre amici non sono scemi, ma, lei lo sa
direttore, chi va con lo zoppo impara a zoppicare...ci siamo
chiesti leggendo 'sto titolo, "ma,questo sindaco di Ravenna,è un
sindaco che unisce o è un sindaco che divide?" Risposta unanime
dell'assemblea on the street senza alzata di mano ed in coro: "E'
un sindaco che divide!". Lei cosa ne pensa? Il sindaco di Ravenna è
un carismatico che unisce o è un sindaco che divide? La
ringrazierei fin d'ora se volesse darci una risposta ma, nel
frattempo, cordialissimi saluti...e stia al fresco dei
condizionatori...tanto, ormai, tutto ci condiziona!
Ancisi e il Buco Nero.
Ancisiiiiiii, Ancisi! dove sei andato a finire? e il buco nero,
anzi, il Buco Nero, del bilancio del Comune di Ravenna? (degli
altri buchi, lo sai, non me ne frega niente, qualsiasi sia la loro
natura e colore). Basta parlarci delle sterpaglie di Mezzano che il
Sindaco Matteucci, lo sai pensa solo alle cose serie! Il Sindaco
non provvederà mai a tagliare le erbacce perchè Lui non fa di tutte
le erbe un fascio, lo sai, che te frega Ancisi, tanto non le taglia
neanche ma neanche...insomma, il Sindaco Matteucci ha altro da fare
che tagliare. E basta indignarti per Marina Romea che muore
non-ostante un porto alpitour fai da te in divenire nel suo forese
e con i suoi pini ed i suoi papi che cascano in testa ai bimbi in
carrozzella e, di conseguenza, in testa alle loro mamme, babbi,
tate. E basta! Ancisiiii, noi Cittadini vogliamo che tu ci dica la
Verità sul Buco Nero dei Servizi Sociali, un Buco Nero che ha un
diametro (misurato dai tre geometri revisori) pari ad € 10 milioni,
cio è a dire 20.000.000.000 (venti miliardi in £ del vecchio conio
bonolisiano), soldi, o baiòcc e fà l'istèss, di proprietà di noi
Cittadini che, però, sono finiti, o sembrerebbero finiti, nelle
tasche o nei salvadanai di qualcuno del Comune che ha fatto il
furbetto! Chi sarà costui? o costei? o coloro? Ancisi, questo noi
Cittadini vogliamo sapere da te! da te che sei integro e puro e non
sei un affiliato a niente, ne in via Diaz ne in via Cavour ne in
via Mazzini ne in via...in qualsiasi via di Ravenna... mica delle
erbacce e dei fili d'erba sparsi nelle rotonde di Ravenna! e non ce
ne frega un tubo dei vostri regolamenti comunali che Voi vi siete
votati! I regolamenti sono fatti per essere cambiati! Come ci
insegnano Renzo Arbore e Fabrizio Matteucci il quale, alle
Bassette, ha cambiato il regolamento per costruirsi...ooppss,
scusate tutti Voi esimi che decidete delle nostre poveracce sorti
di inutili Cittadini Contribuenti...per far si che i musulmani si
possano costruire il loro splendido gioiello d'architettura
d'avanguardia ad avantreno con soppalchi di moschea in mezzo al
nulla. Noi Cittadini di Ravenna non ce ne frega niente del
regolamento! Noi vogliamo la Verità dei nomi degli amministratori
che tenevano i conti ed i soldi del bilancio del Comune e dei
Servizi Sociali, amministratori che risultano essere,
inequivocabilmente, o incapaci di far il loro mestiere di diligenti
contabili, quindi emeriti somari da mandare via a calci nel culo
per dirla alla Abbronzato, o da sbattere in galera nel caso
qualcuno di loro avesse rubato coscientemente...sai Alvaro,è
difficile mettere 10 milioni di € in un armadio comunale e
dimenticarselo lì per 3 o 4 anni. Te, per esempio? ci riusciresti
ad avere una così lunga obnubilazione mentale su in dove che hai
nascosto o messo che dir tu voglia 10 milioni di €? io no! e non
solo semplicemente perchè non sappia minimamente come sia fatto un
10 milioni di €... Ancisi! Vogliamo i nomi! e non i numeri! Il
numero lo sappiamo, 10 milioni di €, pouff, spariti dalle nostre
casse e dai nostri portafogli! Che schifo, noooo? I nomi
vogliamo...e i nomi li sappiamo pure ma, dicceli tu i nomi e senza
regolarti tanto sulla tua passione per il regolamento ma piuttosto
sulla tua onestà. I nomi, a stretto giro di banca...scusa, di
posta, dicceli tu a noi Cittadini di Ravenna che paghiamo le tasse,
così noi non corriamo rischi di essere denunciati per calunnia,
sebbene i soldi spariti siano i nostri! Che vergogna Ancisi, ma ci
pensi, non sono spariti 10 milioni di € che sarebbero serviti, che
ne so, a finanziare un Ravenna Festival! roba inutilmente da ricchi
sfondi ed intelligenti culturisti, nooo! porca miseria hanno fatto
sparire 10 milioni di € della Comunità che sarebbero serviti per
aiutare i poveri! e gli handicappati...già, chi sarebbero gli
handicappati? Capisci Alvaro, hanno speculato...speculato si può
dire? hanno fatto i furbi...hanno fatto i furbi si può dire? cosa
si può dire a Ravenna senza sentirsi dire che offendi l'onore di un
qualcuno? il mio onore, per esempio Alvaro, nel 1993 chi me l'ha
difeso? tu?...allora, diciamo, in una forma neutrale e priva di
doppi sensi, che si sono persi per disgrazia 10 milioni di € che
destinati per regolamento ai poveri! Che ne dici, Ancisi, non fa
schifo questa cosa anche se c'è (o ci fosse) un regolamento? Bè, il
nome di Stoppa Pericle già lo conosciamo, si è andato a mettere sul
giornale da solo lo Stoppa acculturato del cardinal Neri che si
crede di sapere la Storia di Ravenna e di Marina solo lui! Quello
di Boattini tesoriere e direttore del Comune Carlom, di nome lo
sappiamo già! lo hai fatto tu stesso Ancisi! Quello del Sindaco di
Ravenna di nome lo conosciamo già, lo hai fatto tu stesso Alvaro il
nome del Sindaco, nella sua responsabilità finale di controllo sul
bilancio del Comune e sue sezioni e sottosezioni...cos'è Alvaro,
sulle responsabilità del sindaco non conta nulla il regolamento?
Conta solo per noi poveretti? Ah Alvaro, che brutto che
brutto...mica tu! la Storiaccia del Buco Nero! Ma lo sai che questa
storiaccia è uguale a quella dell'assassinio di Elisa Claps nella
chiesa della S.S. Trinità di Potenza? A Potenza tutti sapevano ma
tutti tacevano perchè tutti erano d'accordo, come dire, erano
d'accordo ad un livello massonico! Non me lo invento io, Alvaro,
guarda Chi l'ha Visto? oppure leggi i facebook della piccola Elisa
Claps...altro che P2! A Ravenna non mi verrai a dire che dopo tre
quattro anni non sapevano nelle loro camere caritatis del Buco Nero
e che si stava formando...daiii! E al sèt Ancisi, che "chi è capace
di rubare è capace di ammazzare?". Dimmi una cosina in un orecchio
(fai tu in quale, destra o sinistra per me pari son) Alvaro,
secondo te è possibile che per tre o quatto anni ci si dimentichi
in un armadio o in un cassetto del Comune di Ravenna 10 milioni di
€ che servono per dar da mangiare da bere da dormire da vestire da
curare (tutte opere di carità, non dico mica cristiane eh! perchè
anche noi laici siamo capaci d'aiutare il prossimo senza che ce lo
venga ad insegnare un prete qualsiasi vestito in qualsiasi modo dal
nero al marrone al bianco o no?) ai poveri ed ai mongoloidi di
Ravenna e dintorni? Che orribile cattiveria sarebbe! perchè
dimenticarsi dei poveri, dei deboli, degli indifesi, degli
incapaci, dei malati è una cattiveria! Cosa ti viene da pensare,
Ancisi, davanti ad una simile porcheria? Scegli tra queste due
opzioni: sono dei somari: sono dei ladri. Per me sono dei somari, e
per te? Cordiali saluti.
Racconto intorno ad un palco...fatto
erigere dal sindaco...è o non è il sindaco il responsabile ultimo e
primo dell'amministrazione pubblica e dei luoghi pubblici?
risposta:ohi, si!...in mezzo al viale di Punta Marina frazione di
Ravenna, ad erigendum et rompendo maronem!
W l'Italia Unita, ma degli Italiani eeeh! i mì patàca! mica w l'italia
dei cien menga! i cien menga che vadino...ops! vadano, scusate
l'orrore ma, sapete, con tutte 'ste lingue straniere che si parla
in Italia tranne l'italiano...i cien menga che vadano al loro paese
a fare la morale, ad insegnare al prossimo come si vive in società
ed in comunità...I Romagnoli di Ravenna non hanno di sicuro bisogno
dei consigli dei cien menga per sapere e capire che bisogna
rispettare il prossimo, abbiamo fatto da soli per 500 anni (pari a
5 secoli) senza i cien menga e siamo stati bene, ma proprio bene!
adesso che ci sono i cien menga che ci vogliono insegnare come si
vive, e pretendono di farlo eh!, stiamo peggio, ma di gran lunga
peggio che sotto il/al papa! I cien menga prendano su, vadano al
loro paese natio, si facciano la loro moschea nelle loro bassette e
preghino cul al'èria fino a sera o finchè ne hanno voglia, che là,
al loro paese, c'hanno la libertà...noi romagnoli di Ravenna
torneremo ad arrangiarci, anche senza quei saputelli di cien menga
e di tam lamri. A'v salùt, tabèc!
Michele Guerra.La cosa che mi fa abbastanza schifo ( scusate se uso
questo termine, in genere preferisco arzigogolare)è che nessuno
dei cosiddetti artisti ravennati prenda posizione riguardo la
deriva anti-democratica a cui stiamo assistendo in questa città,
tra bavagli e demagogia. Gli stessi che puntualmente a ridosso
delle elezio...ni si fanno immortalare a fianco del candidato
favorito testimoniando il loro appoggio incondizionato. Vedrete,
sono pronto a scommetterci, succederà così anche nei prossimi mesi.
Usciranno tutti dal conveniente letargo, pur di tener fede al
sistema di cooptazione che ne decide le sorti.
Per tutti quelli che avrebbero due cose da dire al sindaco
Matteucci
Artisti ravennati ?
Enrico Tartagni
...+ intellettuali ravennati...conosco una sfilarata di nomi di
intellettuali e di artisti ravennati dediti al salto sul carro più
bello e più trend pieno di vips del jetset del momento
politico...fino al 1993 erano tutti ma tutti sul carro di Raul
Gardini, adesso indovinate un po' sòra quèla carèta i s'è butè? Chi
èl e caritìr d'Ravèna? Boh? àl savìv vò? Fàta ciustè!
Da un po' nel sottoscala del Comune di
Ravenna in piazza del Popolo n°1 campeggia il "Mistero di
Caravaggio" o del Caravaggio, àn'm àrcord brisòl còma ch'i'à scrètt.
Cio è, e chi se ne frega del mistero di caravaggio, noi cittadini
vogliamo conoscere il "Mistero del Buco Nero di 10 milioni di €
spariti dalle casse del Comune" o meglio: dato che conosciamo già +
o - i nomi dei colpevoli dell'emissione del Buco Nero nello spazio
siderale di Ravenna, desideriamo, sempre noi Cittadini Contribuenti
del Comune di Ravenna, sapere "perchè" i 10 milioni di € siano
spariti dalla cassa comune. Questo si che è un mistero, mica quello
del Caravaggio, del quale, magari, l'hanno capita che erano suoi
gli ossi perchè erano dipinti, a mano. Attendiamo a stretto giro di
posta di conoscere il "Mistero del Buco Nero". Cordiali saluti.
Cittadine, Cittadini! Avete letto in
Internèt? Leggete dai! prima che sia troppo tardi...
Brancher in tribunale:mi dimetto|video
Berlusconi: «Bene, evitare polemiche»
dal sito web Il Corriere della Sera...mica farina del mio sacco,
mica brustoline come i 10 milioni di € spariti dalle casse del
Comune di Ravenna!
Fantastico! Incredibile! Questo Brancher qui si che è una persona
seria! Essendo sospettato di 'sta roba qui: "imputato di
ricettazione
e appropriazione indebita"
si chiede: "ma io sono effettivamente una persona onesta?" e si
risponde: "si! dio bono! " e perciò, con furbo buon senso civile e
politico, sorretto dal suo deus ex machina, si dimette da...da che
già? ma da Ministro al Nulla della Repubblica Italiana noo?...ma?
c'è ancora una repubblica italiana? o piuttosto c'è un fritto
misto?...siiii, c'è un fritto mistoooo, cucinato con: dei comunisti
detti ex ma che portano ancora, sotto la camicia di forza color
biancogiglio immacolata e purificata dai peccati antropologici
staliniani con tanto di revisionismi storici a tiritera, che
portano ancora come fa il mio amico e collega sindacalista
GianPaolo Casadei della Cgil, la maglietta della salute rossa a
falce e martello al posto della canottiera in pura lana merinos
tipo déè cuntadè rumagnòl, perchè gli ex pcì si dicono: "non si sa
mai che non torni...o ritorni?...la rivoluzione proletaria, così ci
togliamo sta camicia bianca stile democrista, in un amen restiamo
in maglietta e mutande rosse, e i nuovi compagni ci riconoscono
subito, dio bò! e non ci fanno la sfumatura bassa al collo; con due
pesci-gatto di exrepubblicani (per me sono ex, questo è il mio
parere storico da Repubblicano Fedele da tre generazioni,
d'accordo?) avvinti come l'edera agli strapuntini del comune; da
tanti degli ex democristiani, omini bianchi genere acuadèll, che si
lascian friggere da tutti e con tutto per capirci, essi, però,
nonostante la persecuzione con l'olio fritto, sono e rimangono
immortali attraverso i loro avatar! si travestono con le immagini
più consone al paesaggio, si confondono e ci confondono, ma
saranno, giustamente, sempre dei cattolici laici che da dietro i
paraventi clericali ci insegnano come noi messi da parte dalla
Provvidenza si deve vivere da fedeli credenti nelle loro
paragnostiche capacità divine e divinatorie di amministratori
pubblici, eletti o no non importa una mela di Eva, perchè loro
hanno le mani continuamente mondate dalla Confessione che ti
garantisce il Paradiso anche se, per caso, tu avessi ucciso,
rubato, stuprato, che tè frega! basta che dici un' Ave o Maria
allegato ad un Pater Noster e sei perdonato di qui all'eternità. Mi
dispiace, questa è la mia attuale opinione storica sulla Democrazia
Cristiana...cavolo! mi son formato spapparanzato nelle poltrone in
vilpelle rossa...rossa?...dell'emeroteca leggendo i giornali
quotidiani della Repubblica n°...a che numero siamo? questo io ho
capito dei democristiani discesi da De Gasperi e da Don Sturzo,
ehi!, non nel senso che loro due facessero sesso e procreassero eh!
capito? o no?; con pochi piccoli socialisti sogliolette schiacciati
e dispersi sotto le macerie nenniane e craxiane; con due (numero
uguale a quello dei repubblicani, del resto chi ha fatto l'Italia?
Mazzini e Cavour...)bandiere liberali ancien règime come anguille
sgusciate e mimetizzate nei paludosi centri periferici e suburbani
del potere (a què ui stà nèca di sucialèsta), nobili liberali e
Signori di stile ed educazione liberale, appunto, di derivazione
salottiera, per capirci, genere Castiglione di Cervia e tipo il
Caffè dell'inestimabile bellissimo Camillo Benso Conte di Cavour,
il Caffè Torino de Turìn! Quì si che si è fatta l'Italia in petto
ad un bicerìn...Questa è Storia! altro che risorgimento e Teano in
dove che si dàn la mano! altro che obbedisco! Ed io la Storia
l'insegnavo sempre al mio amico e collega della Calcestruzzi Spa di
Ravenna vale a dire il preciso contabile e simpatico fantozziano
ragionier Vittorio Babini, quando, nel 1998, lavoravamo, diplomati
al Ginanni in illo tempore insigni ragionieri contabili, a Torino
presso l'avvocato...lavoravamo! parola grossa! all'Unicem
dell'avvocato i suoi impiegati del Gianni non facevano poi una così
gran fatica, vero Breda? più che altro chiaccheravano annoiati
sorbendo una ciofeca alla camera cafè! Alla Calcestruzzi di Ravenna
con Lorenzo Panzavolta e Raul Gardini si che lavoravamo! Purtroppo
poi nel 1993 venne quello là...come si chiamava già, Breda, ti
ricordi? non importa,è irrilevante ed insignificante (è un
intercalare dell'esimio ragionier Lacchini, superiore ad ogni altro
ragioniere vivente ed assente della Calcestruzzi, interessante da
analizzare psicologicamente, sia il ragioniere sia l'intercalare
avendo un rpofondo senso filosofico e teologico a sfondo vagamente
freudiano-cristologico-buddhista), però, dai, Breda, alla fine ben
presto quello ci rovinò tutto con Tangentopoli! e di conseguenza la
mia opinione inconfutabile e legale si formò inesorabilmente, dato
che l'ho conosciuto, ahimè, assai da vicino, mooolto da vicino! e
moooolto bene, assai molto bene, e l'opinione è che non era poi un
granchè come impiegato...Insomma, al ragionier Babini da Godo ed a
me da dove cazzo non mi ricordo, ci mandarono in vacanza a Torino
ed io e Babini andavano, ogni liberale monarchica democraticamente
repubblicana mattina, a gustarci il caffè al Caffè Torino...ma! ma
sul far di entrare in dentro nel "Monumento Patrio al Caffè
Risorgimentale" fornito di forbite originali scaranine dell'800
piemontèse e di una macchina da caffè Faema del 1860, dicevo e
ricordavo al ragioniere: " Ragioniere, prima di spolverarci le
plebee suole col nouvelle vague tappeto a margheritas che vede qua
posato in dirimpetto alla soglia storica ed ai nostri nobili pi è,
prima di entrare nel Tempio della Storia Italiana, dai,
inchiniamoci, anzi, inginocchiamoci! ad onorare, noi due oscuri
patrioti, la meroria del Conte, perchèè qui dentro, la seduto,
vede ragioniere? che Lui fece...brutto fece...ha fatto meglio,
l'Italia! e per sua fortuna, che non guasta mai, l'ha fatta in
dolce comprensiva, raffinata, nobile ed intelligente compagnia
della Signora Contessa di Castiglione da Cervia, quindi erano in
due a fare l'Italia, perciò: hanno fatto l'Italia!". E il ragionier
Babini, distrutto, mi diceva, in romagnolo, ma io ve lo scrivo in
italiano se no, già che siete ignoranti di vostro, non ci capite
gnènte: " ah, io mi metto anche in ginocchio ma però il conte e la
contessa hanno fatto un'Italia che fa schifo! ". Io, inorridito,
gli rispondevo: "ignorante, non si dice "ma però" insieme! o un
"ma" od un "però". E lui, in rumagnòl: "mè à dèg còma cum pèr a mè
e te fàt inculè!" e me ne frego se voi siete degli ignoranti. Io,
allora, professionalmente da homo di cultura senza sponde nè
confini preciso ad Erri che è venuto al mare dai mari, gli dicevo a
Babini eh!: "Bene ragioniere, allora andiamo a rifare l'Italia con
'sto cavolo di bicerìn!"; con dei socialdemocratici simili a delle
sparute poverazze socialdemocratiche che non hanno mai saputo di
esserlo, nè poverazze nè socialdemocratiche per il semplice fatto
che nessuno sa che cosa sia la socialdemocrazia; da dei missini che
hanno lasciato il cuore e gli armamenti al loro glorioso passato da
camicie nere per trasformarsi da cozze nere saporite in anonimi
cannolicchi piantati e nascosti nel sabbione del bagnasciuga...; di
pesci siluro padani genere Lega Nord che alla fine si mangeranno
loro tutto il fritto misto. Infine, finalmente cucinato il fritto
misto repubblicano (che mi sa che intanto si è bruciato), ci
mettiamo un bel contorno che ci vuol sempre sennò che gusto c'è,
una crèm di centrifugato di verdure, d'ogni genere e d'ogni colore,
importate, legalmente qualche volta e qualche volta di straforo
alla GdF ed ai Nas, da tutti, ma proprio tutti, i Paesi Stranieri
del Mondo detto Terra, comunque dicono che le verdure, specie in
centrifuga, facciano bene perchè molto ricche di vitamine dalla A
alla W, quindi...
Quindi, morale: il ministro Brancher si è appena (anche se ormai è
un'ora che scrivo, vaca boia!) dimesso perchè sospettato di essere
un ladro e il Ministro Brancher ne vuol essere processato,
giustamente, perchè lui pensa di non esserlo, un ladro, e fa bene,
mentre al contrario, e all'incontrario, a Ravenna, in questa Eterna
Ravenna governata dai dei comunisti che son spariti persino dalla
Cina non solo dal Parlamento della Repubblica Italiana, nella mia
Città di Ravenna, Città Medaglia d'Oro alla Resistenza, Capitale
dei Banchieri discendenti dall'Argentario, Capitale Aurea
dell'Impero Romano d'Occidente, Sede dell' Esarcato Indipendente
riconosciuto con tanto di bolla imperiale con bollo impresso a
ceralacca, Capitale del Regno Ostrogoto (ostrèga), futura ad
erigendum Capitale dell'Europa, in questa inesorabile ineffabile
mosaicata di tessere Città di Ravenna sono spariti 10 milioni di €
dal Bilancio dei Servizi Sociali Comunali, cio è a dire sono spariti
10 milioni di € dalle Casse del Comune di Ravenna e nessuno dice
niente? Ma porca miseria e sono in eufemismo! Forse, e dico forse,
come Brancher! ci hanno rubato 10 milioni di € e nessuno chiede le
dimissioni dei responsabili del Buco nel bilancio? Ehi, tabèc
(vorrebbe dire "ragazzi), sono 10 milioni di € capittòò!
(esclamazione alla Gatti dei Vicoli Miracoli in via Corrado Ricci).
Per amore della verità si deve dire che alcuni Cittadini Ravennati
dicono essere stati rubati, e questo è un sospetto legittimo quanto
doveroso, o no? visto che nessuno ma proprio nessuno se ne frega
della scomparsa dei 10 milioni di €...chiediamo a Chi l'ha
Visto?... mentre altri Cittadini (pochini pochini) dicono trattarsi
di un errore contabile...dio bò! che errore però! 10 milioni di €
di sbaglio! ma sono proprio dei gran somari questi pubblici
amministratori contabili! devono andare a casa a calci in culo
(insegnamento del professor Abbronzato Obama) solo per questo! E
sapete chi deve controllare il Bilancio dei Servizi Sociali, alla
fine dell'anno? E non lo mai fatto? E se lo avesse fatto non ci
avrebbe capito un tubo, mica è ragioniere come me il sindaco
ohi!... siii,è il SINDACO di Ravenna che deve controllare il
Bilancio dei Servizi Sociali del Comune di Ravenna! E chi sennò,
l'arcivescovo? Credo di no! Almeno così dice il Regolamento, vero
Ancisi? Allora, i mì burdèll, la tirate voi la morale di questo
schifo di storia dei 10 milioni di € di proprietà dei Cittadini di
Ravenna spariti in un armadio degli Uffici Amministrativi del
Comune dimenticato chiuso dal Comune (così ci riferiscono i
quotidiani riposti negli scaffali dell'emeroteca e dai loro siti
por...acc! la mia è deformazione intellettuale, scusate...dai loro
siti web), o ve la dico io! Brancher, dunque, si è dimesso (anche
Scajola l'ho...lo fece) perchè l'opposizione ha chiesto le sue
dimissioni, mentre invece a Ravenna nessuno chiede le dimissioni
di...nooo? Mah.Cordiali saluti.
LA POSTA DEI LETTORI/ Dov'è finita l'acqua delle fontanelle?
mercoledì 30 giugno 2010
"Sono uno dei tanti cicloturisti a cui piace percorrere le strade
che costeggiano i nostri lidi, da Marina di Ravenna a Lido di
Dante, e con rammarico ho notato che tutte le fontanelle poste
lungo il percorso sono chiuse e non erogano, come succedeva fino a
poco tempo fa, quello a cui sono preposte, cio è l'acqua.
Mi è vietato esprimere ciò che penso quando, venendo sorpassato dai
vari autobus, vedo il viso compiaciuto e sorridente del nostro
Sindaco che ci invita a bere l'acqua comunale.
Grazie a nome di tutti i cicloturisti che sono costretti ad entrare
in un bar per comprare acqua minerale". pietro
Bella la faccia del sindaco, vero signor Pietro? Ascolti, l'acqua
del sindaco non esce più dalle fontanelle dell'acqua di ravenna
perchè adesso invece di metterci l'acqua dell'acquedotto di rumagna
ci mettono l'albana di Bertinoro e di di Dozza. 4 rubinetti: due
per Bertinoro due per Dozza. uno per l'albana dolce due per
l'albana secca...sa, signor Pietro, mica tutti abbiamo gli stessi
gusti, d'altronde romanamente e latinescamente (furbescamente) de
gustibus non est di sputare in vultum...cordiali saluti.
Tre...o quattro...cose per il Direttore.
Direttore salve...veramente volevo dirle buongiorno ma "salve"è
così tanto e molto sul trend che...le vorrei raccontare di tre cose
che sembrano come dio e satana, scollegate, tipo Di Pietro,
Berlusconi e Lippi, invece sono collegate come anelli ai diti (e
vai con la Crusca), in sinapsi e sinartrosi nell'intimo primordiale
e spirituale per non dire di peggio. Poichè il "vorrei"è come se
dicessi voglio, ecco la prima cosa...sono tutte cose metafisiche
eeh! giusto per capirci, cio è roba lieve e leggera senza pesi,
senza peso intellettuale e senza consistenze estetiche e
materiali...uno: ho letto il fondo...cavolo?è un fondo? che cos'è?
una opinione personale su un fatto? già avvenuto qualche giorno fà?
ma, e se fosse davvero una opinione personale, bè, ma chi se ne...nooo?...di
Antonio Patuelli sul RdC del 24 giugno 2010, giovedì, pag.10, Primo
Piano (al secondo, cosa c'è?), titolo: "l'intervento. (e già qui
con 'sta parola c'è da prendersi paura, e che cosa sarà mai? una
operazione chirurgica del dottor House? che si dimentica un metro
di garza nella pancia di un pancreotomizzato? un cannavaro che non
imbrocca un intervento neanche a farlo giocare con la squadra
dell'oratorio dei gesuiti?). E i Gesuiti si schierano: Unità
d'Italia da difendere". Lettolo non si capisce difendere da chi,
così io, per forza, dico: gulp! avendolo lettolo (si può dire tanto
la Crusca non ha più una lira da sbattere nell'altra, quindi, non
conta più niente nel difendere l'Unità della Lingua Italiana). E
lei, direttore, se lo leggesse, il fondo di Patuelli, cosa direbbe?
direbbe gulp o direbbe gasp! Mah! Unità d'Italia da difendere da
chi? Dagli Italiani? Se si, da quale genere di italiani? Da quelli
alla Di Pietro o da quelli alla Raul Gardini? Da quelli della
chimica in sfacelo che in mutande a Roma frignano in uno sciopero
contro la Croce Rossa o da quelli che la chimica la stavano
rinnovando nel 1992? Da quelli di Di Pietro o da quelli di Craxi?
Da quelli di Di Pietro o da quelli di Berlusconi? Da quelli di
Lippi o da quelli di...? già! di chi? Oppure: Unità d'Italia da
difendere dagli stranieri novelli invasori legalizzati in nome
della cosmicità dell'universo e del conseguente abbattimento delle
barriere? le nostre, perchè quelle degli altri ci sono ancora. Che
ci fanno anche un pochino di paura 'sti stranieri, dai,
ammettiamolo! Come al mondiale di calcio, uguale! Però la cosa
misteriosa di questo titolo è e rimane l'incipit: "E i gesuiti..."
ehi! ma chi son costoro? sembrerebbero dei preti, annusando l'aria
intorno, e i preti in Romagna non son mai piaciuti perchè infatti
ùs dìs "l'è fèls còma un prìt" e poi i preti vanno avanti a carità,
ne più ne meno come mendicanti, mica lavorano, non producono, anzi
tolgono, per dare qualcosa a chi mai farà qualcosa di utile. I
preti, con la scusa di "Dio ti fulmina se fai il cattivo e se non
ubbidisci a Dio (cio è, a noi!) finisci all'inferno, amen!" vivono
di rendita sulla nostra paura del castigo eterno, ma se non hanno
neppure più il potere temporale (che tanto disdegnava Paolo VI) a
chi vogliono far paura! si credono papa Borgia! e, ultimamente, non
hanno neanche più potere in cielo con tutti quei peccatacci
(pedofilia, omicidio in chiesa di Elisa Claps tenuto nascosto per
17 anni, Eredità delle Orfanelle del Conte a Ravenna che fanno
finta non esista...l'Eredità mica Ravenna, per quanto...insulti
gratuiti tipo scaricatore del porto) che gli si sono attaccati alla
coscienza! Nelle loro chiese chiedono la carità al popolo credente
in che manco lo sa, uguale a quelli che chiedono una carità
stracciona per le stradine di ra...ops...di Ravenna, salvo poi
andare direttamente coi clergyman alla domus aurea. I gesuiti! ma
chi se ne frega dei gesuiti e di come si schierano sull'Unità
d'Italia! Me le cavano proprio con le tenaglie dalla bocca come un
dentista ammazzavillani ci cava i denti con le tenaglie, eh
direttore? Ma ancora nei nostri tempi astronautici dai gesuiti ci
dobbiamo far appendere per gli attributi? Ma per piacere, ancora
ancora dai Boys Scouts, ma dai Gesuiti. Quando ce la caveremo con
un nostro pensiero originale e puro? Mai! Però non è questa breve
considerazione che ho fatto, essendo puramente marginale
all'articolo in quaestio, il fulcro del mio "intervento", il perno
da lap dance è questo invece: due: " A me, me pare 'na strunzata",
come dicono i Trettrè, infatti l'Unità d'Italia fatto sotto il
Regno di Sardegna dei Savoia francesi dai Savoia italianizzati si
fonda sulla violenza de li bommbbi e de li cannuni, sull'invasione
di un'altra Nazione, ne più e ne meno un'invasione barbarica come
quelle che ci insegnavano a squ...scuola, tipo quelle di Attila, di
Gengis Khan, e questa è Storia mica fole. Unità d'Italia come Regno
d'Italia fatta col terrore usato di seconda mano, dai ricchi
potenti del nord italiano, sulle povere campagne del Sud
dell'Italia ricche di natura incontaminata. Sulla depredazione e
devastazione del territorio meridionale dell'Italia, sul genocidio
di patrioti terroni che non gliene fregava niente del Re d'Italia,
sulla guerra ai ribelli meridionali insorti contro gli invasori
(oggi vedi Irak e Afghanistan tanto per ricordarsi qualcosa di
simile ed inutile quanto l'unità d'Italia), sull'assassinio di
migliaia di contadini che non volevano l'invasore regale
savoiardo...o sabaudo? boh!...perchè a quei contadini piaceva il
loro di Re, sulla caccia ai partigiani meridionali che
s'imboscavano sui monti e nelle foreste degli Appennini Meridionali
(per forza che i terroni ce l'hanno con i ricchi nordisti), sulla
deportazione e l'incarcerazione di migliaia e migliaia di terroni
patrioti poi lasciati morire di fame e di gelo nelle disumane
prigioni piemontèsi. E pensare una "Nazione unita di lingua, genio
nazionale, pensiero scientifico, costume cittadino e...e religione"
fatta, ma non ancora fatta e mai sarà fatta visto la meravigliosa
immigrazione di genti itineranti e popoli che dell'Unità d'Italia
non sanno niente solo perchè non gliene frega di sapere un qualcosa
che non sia niente, il pensare che la mia Nazione è stata fatta con
la Morte degli Innocenti mi fa venire un senso di ribrezzo e di
rivolta contro i ricchi prepotenti che ancora oggi ci comandano e
ci insegnano le loro cose, o con la frusta o con l'ipocrisia
violenta della forza economica e politica mascherata dall'onore.
Morale dell'Unità d'Italia: grandi nomi (sulla carta scolastica)
per poca cosa. Direttore, dato che siamo a due, lo sa che c'è
un'altra cosa che mi dà un certo non so che di fastidio, la tre:
tutti 'sti ecstracomunitari e comunitari in Italia (sono milioni
nooo?) che in pubblico parlano tra di loro la loro lingua! E che
cacchio di Unità d'Italia è questa se da degli stranieri diventati
cittadini della Repubblica sine qua non si sentono lingue straniere
invece che l'italiano? Eppure mi dicono che sono "italiani". Ma
quando si parlano per dirsi non si capisce un cavolo, manco di
Bruxelles. Ma per piacere. Voglio una Legge, anche una Donna, che
ordini: "Nel territorio della Nazione italiana si parla italiano o
un dialetto dell'Italia! e basta". Loro, tranquilli e sfacciati,
parlano le loro lingue straniere in giro per via Cairoli, in via
Diaz, in via Cavour, in via Corrado Ricci, in Piazza del
Popolo...mica è la piazza dei popoli... insomma, nelle corsie della
vasca da passeggio ravennate, oh! a Ravenna siamo in Italia, mica
nel Burundi o nell'Uganda giro! L'integrazione parte dalla lingua,
mica solo dal sesso, anche se la lingua col sesso c'ha a che fare,
lo devo riconoscere. Per esempio, oggi, alla cassa della Despar,
che però non è una banca per fortuna, due giovani europei dell'esp...dell'est
che stavano in fila davanti a me se la ridevano e sghignazzavano
parlandosi nella loro lingua moldava, ma io non ci capivo
un'acca...e ciò non è giusto! anch'io voglio ridere con le loro
barzellette, e la cultura interetnica si basa e si fonda sulla
comprensione della lingua, mica siamo in Moldavia, a 'stò punto lo
direi al caro integratore Tar Lamri nomade ma con radici a Ravenna;
poichè siamo a Ravenna come a dire in Italia, credo, gli stranieri
integrati e cittadini fino a prova contraria dall'Unità d'Italia,
che parlino mò l'italiano, dio bò! Direttore, mi scusi vada là!
ci'ò (Crusca dixit e non è moldavo) una quarta cosa che mi sta qua,
qua a Ravenna si è perso il Buco Nero del bilancio del Comune di
Ravenna, sezione Sevizi...pardon, Servizi Sociali, da settimane non
lo si vede più in giro ne per le viuzze esoteriche di Ravenna ne
sulle pagine inchiostrate a caso dei giornali. Tutti lo cercano
nessuno lo trova come la Mariola. Sparito. E' quel Buco Nero da 10
milioni di € di noi Cittadini Contribuenti volatilizzati...gli €
non noi cittadini che purtroppo siamo ancora qua... dalle finestre
della cassa del Comune, se lo ricorda? C'è chi dice che è stato un
errore di calcolo, c'è chi dice, invece, che non è stato un errore
di calcolo. Comunque, gli Amministratori hanno aperto l'armadio,
questo l'hanno appurato i giornalisti, dove gli Amministratori
avevano rinchiuso il Buco Nero in attesa di revisionarlo con un
tagliando straordinario e con un commissario straordinario con le
iniziali maiuscole e così, forse, ha preso il volo, come i
cardellini, che se trovano la gabbia aperta ed anche la finestra.
L'ha mica visto a Rimini? Che so? sulle spiagge di Rimini? magari
col secchiello e la paletta a fare dei buchi nella sabbia? Vede
direttore come queste tre, no quattro, cose sono strettamente
collegate tra di loro? Cosa le collega? L'insensatezza e la
superficialità, che purtroppo credo sia solo la scusa da parte del
Potere Istituzionalizzato dalla Nostra Paura per nascondere, come
dietro ad un paravento della Contessa di Castiglione, un qualche
cosa d'altro. Cordiali saluti
I ragazzi della duna di Miry Coree.
Myri Coree, nell'estate del 1964, era la nostra spiaggia e i nostri
cuori ragazzi sono rimasti alla spiaggia e al mare di Myri Coree. I
nostri giovani cuori, e antichi per amori infiniti, sono rimasti
sepolti per sempre sotto a quelle dune sabbiose, calde e ospitali.
Noi ragazzi di Miry Coree, tutti noi che eravamo là, siamo rimasti
là, annegati dentro a quel nostro mare, in quel cielo azzurro
colorato dai nostri sogni, in quell'immenso cielo notturno riempito
di stelle accese con le nostre speranze, stelle che avevamo
chiamato con i nomi delle nostre sicurezze. Siamo ancora là, e
staremo per sempre là, a proteggere la nostra gioventù libera e
giusta. Quell'acqua marina trasparente e pulita, dove bagnavamo e
specchiavamo le nostre anime ed i nostri cuori, era la nostra mamma
e madre e noi, resi limpidi da quel vecchio buon mare, siamo
rimasti prigionieri, sperduti e perduti, di quel mondo
meraviglioso. La spiaggia di Myri Coree aveva nuvole rosa all'alba
sul mare, e aveva nuvole rosse di fuoco ai tramonti ad ovest dietro
la fitta pineta cresciuta a ridosso delle altissime lussureggianti
dune. Le nostre menti ed i nostri corpi erano tutto un insieme e in
divenire con la natura intorno, che ci proteggeva dall'umanità.
Perchè la vita è fatta di sconfitte. La vita è una sconfitta.
Poteva soffiare il vento impetuoso e polveroso di terra, o il vento
di mare poteva tirare violento e pieno di terrori ignoti da
orizzonti lontanissimi, e il mare poteva improvvisamente diventare
burrasca, assordante d'altissime onde spumeggianti, l'aria poteva
essere piena del pulviscolo nebbioso delle onde impazzite ed
inumidirci i capelli e la pelle, ma noi non avevamo paura della
natura che si rinnovava. Non avevamo paura perchè noi temevamo la
natura e la rispettavamo nella sua libertà d'esistere e
rispettavamo ciò che la natura ci dava. Poi tornava il sereno e il
sole. La duna erano la nostra casa. La pineta, protetta dal mare in
tempesta dalle spettacolari dune, il nostro rifugio segreto. Il
mare ci dava da mangiare e ci lavava. La dolce Tainì si stirò
svegliandosi dal sonno e mi spinse in là col piede. Io avrei
dormito ancora un po', ma... La nostra piccola tenda ci aveva
protetto fedele come un sicuro rifugio. Non pioveva più, la pioggia
che nella notte aveva cullato il nostro sonno non batteva più sulla
tenda. "Daii, stai su, oggi è un bellissimo giorno! guarda, c'è il
sole! via via!". Tainì aprì la cerniera della tenda, andò sulla
duna e respirò. L'aria dell'alba era fresca, profumata di resine e
salsedine, il mare liscio di placida risacca e Toni, in piedi lì
davanti, era già pronto con la rete a strascico. Contento mi gridò:
"Muoviti pelandrone, vieni qua e andiamo in mare, guarda che roba
stupenda!". "Arrivo, arrivo, aspetta almeno che faccia pipì..."
Toni si mise a ridere e mi disse: "Scemo, la fai in mare". Tirammo
e tirammo e poi tirammo su un sacco di acquadelle e piccoli
pesciolini argentati. Fritto misto! che sulla duna, col fuoco dei
legni di spiaggia e della legna di pineta, avremmo preparato in
allegria. Quando tornammo su dal mare, con la miracolosa pesca, mi
accorsi finalmente di avere una fame incredibile. Anche Toni.
Mangiammo pane e marmellata poi Mila disse: "Enzo, Nadia e Mario
sono andati alla palizzata". Li raggiunsi quasi di corsa. Erano tre
chilometri di viaggio a piedi nudi sul bagnasciuga in mezzo al
riverbero e i luccichi del mare assolato. La spiaggia si stava
affollando, era meraviglioso. Mario ed Enzo già avevano staccato
delle cozze nere, grosse e bellissime, andando sotto senza
respirare, anche fino a tre metri di profondità. Meraviglioso
vivere due minuti in un altro mondo leggero come un pesce e
completamente solo e padrone solo di te stesso. Ritornando alla
duna avevamo due retine di cozze, pulitissime, pronte da essere
infilzate nei sottili stecchi da spiedini e cucinate al fuoco vivo
sulla duna. Pregustavamo la gioia del mangiare tutti insieme, come
una minuscola tribù intorno al fuoco. Adoravamo parlare lentamente
tra di noi, di piccole cose, di grandi argomenti, ci piaceva
parlare tra di noi di amore. Eravamo davvero felici e completi in
quell'estate del 1964 e la vivemmo leggeri con i Beatles e con
"Stella d'argento che brilli nel ciel il tuo splendor mi fa morir
di nostalgia. Oh ! Quanti ricordi fai rivivere tu, stella d'argento
che brilli lassù..." Carlo intonava e suonava alla chitarra Stella
d'argento e noi stavamo intorno a lui seduti sulla sabbia ancora
tiepida del sole d'agosto pieni di romantici desideri e sogni
meravigliosi che s'involavano sul mare verso la Stella e la Luna.
Cantavamo in coro abbracciati e tenendoci per mano. Alcune bocche
si baciavano. Un giorno di buon ora, come sempre, raccogliemmo un
po' di more in pineta e poi ci radunammo, con una sfibrante
inconscia nostalgia dentro, in cima alla duna a guardare in
silenzio il mare del mattino. Io, Tainì, Mario, Nadia, Enzo, Mila,
Guido, Diana, Toni, Anne, Carlo, Mary. La sera prima avevamo
espresso desideri inaspettati, sorpresi da un tramonto di fuoco. Un
sole immenso e spettacolare, veloce veloce, s'adagiava, quasi
nascondendosi, in un turbinio di vapori dietro la scura cortina
della nostra pineta. Erano desideri che erano promesse d'amicizia,
e di amori...almeno così ci sembrava. Quel giorno era il giorno di
ferragosto ed era un giorno di festa, un giorno luminoso e caldo.
La spiaggia accogliente, alle nove, era già invasa dai bagnanti che
piantavano tende e ombrelloni variopinti. Quel giorno Mario morì.
Mario mi disse: "Dai andiamo alla palizzata finchèè presto". Ci
tuffammo alle nove e mezza. Cominciammo a nuotare in giù fino a
staccare e a raccogliere cozze sott'acqua, tra i massi di cemento
della palizzata esterna. Nuotavamo e pescavamo come pescatori di
perle nel mare cristallino e freddo del primo mattino. Guardai
Mario che mi cercava. Alzò la mano destra, mollò il coltello al
mare, lui mi guardò con occhi pieni di malinconia e dispiaciuti.
Con la mano si toccò il petto e all'improvviso non nuotò
più...andava alla deriva...dalla sua bocca uscivano bolle d'aria
che salivano indifferenti verso la superficie del nostro mare...Io
piangevo lacrime nell'acqua colmo di paura e di rabbia, e il mio
cuore e la mia mente non potevano credere ai loro occhi. Nuotai da
Mario che respirava acqua di mare e che aveva abbandonato il suo
sacchetto con le cozze pescate appoggiato sul grande masso
sott'acqua. Lo lasciammmo lì. Portai Mario su, all'aria, urlando, e
lo adagiai sui sassi della nostra palizzata. Il dolore entrava in
me da ogni angolo dell'Universo. Ad un tratto il mio pensiero andò
a Nadia, la stupenda donna del mio grande amico...ah! dio! dio!
cosa hai fatto? Quel giorno di ferragosto del 1964 morì Mario, il
nostro compagno. Morì dentro al nostro mare, sulla nostra
palizzata, sulla nostra spiaggia, sulla nostra duna, dentro la
nostra pineta, morì lì! A Myri Coree. Quel giorno, per un giorno,
sulla duna sconcertata e solitaria, morimmo tutti noi ragazzi dei
Beatles e della Stella d'argento. Morì il nostro canto e la nostra
libertà. Morirono i sogni immortali dei nostri cuori mortali. Morì
la nostra speranza di una vita senza peccato. Nella sera calda e
stanca di quel ferragosto lasciammo la spiaggia il mare il cielo
l'alba il tramonto la pineta la palizzata di Myri Coree al loro
destino. Lasciammo la Duna di Myri Coree al suo destino e ce ne
andammo ad affrontare il nostro.
A proposito della:
Lettera aperta del sindaco ai dip comunali: "Premierò il
merito, ma dobbiamo migliorare" dice il sindaco,
dal sito Ravenna Notizie. Ravenna 18 giugno 2010.
Questa lettera, che tutta l'Italia, ma che dico! tutto il mondo!
anche Oscar in Brasile se solo volesse, potrebbe leggere, di
giustificazione del sindaco di Ravenna, che mi fa pena, la lettera
eh! per quanto è lunga e prolissa, incomprensibile praticamente,
inutile, anzi, peggiorativa della situazione morale dei dip
comunali i quali si sentiranno tanto ma tanto motivati, vero?,è
apparsa improvvisamente sul web come venendo fuori da un buco nero
dell'orrore dalla notte al giorno, questa lettera sindacale...sindachesca...del
sindaco, sembra una conferma di ulteriore ammissione di colpa,
insomma, c'è poco da fare! in Comune ci sono tanti fannulloni...od
alcuni, ma non fa nessuna differenza, senza nomi sono tutti
fannulloni, perciò, se io fossi uno dei dip, fannullone o no che me
frega, io denuncerei alla Magistratura il Sindaco per...per...bè,
per abuso d'ufficio, per avermi insultato sul mio posto di lavoro
senza valida giustificazione, per maldicenza generalizzata che
colpisce inevitabilmente il mio Onore e la mia Onestà...insomma, io
lo denuncerei per offesa alla persona e sapendo bene (dopo averci
pensato e ripensato su ed esaminato con pulita coscienza la mia
situazione morale e lavorativa giorno per giorno) che io, in fondo,
sono un onesto lavoratore burocratico del Comune, pretenderei i
nomi dei fannulloni! perchè io non posso mica rimetterci la mia
reputazione! Una cosa così, cattiva e traditrice, così brutta come
quella uscita a vuoto di parole viscide e violente fatta dal
sindaco contro i dip comunali, una cosa così alla mia Calcestruzzi
Spa di Serafino Ferruzzi di Raul Gardini di Lorenzo Panzavolta di
Carlo Sama di Alessandra Ferruzzi non sarebbe mai e poi mai
avvenuta! Fate vobis, dip comunali, ma voi, tutti voi, dal capo
stazione al forabiglietti, ad oggi siete dei fannulloni...e se ve
lo ha detto il sindaco...cordiali saluti.
Il Buco Nero del Comune di Ravenna nei
Servizi Sociali...in d'èl andè a finì? Scommettiamo che
l'hanno messo dentro ad un altro armadio? e lì, i furboni, se lo
sono già ridimenticato?
E il Buco Nero? Illustri Amministratori, o Administretor? (non
ricorda Predator?) come con eleganza internazionale si dice oggi
nei tempi moderni, e il Buco Nero di 10 milioni di € spariti dal
bilancio del Comune? O dalle casse del Comune? Artefatto? O fatto
ad arte? Dove ve lo siete messo il Buco Nero? L'avete spostato
dall'armadio in dove che l'avevate trovato per metterlo al sicuro
da predatori in un altro armadio più chiuso e più conservante? Come
in un frizer? Non sarebbe meglio un bel forno o al limite un bel
caminetto? Scommettiamo che velo siete dimenticato? Ohi, i
giornaletti di Ravenna non ne scrivono, o parlano? mah!, insomma, i
nostri acculturati e servizievoli del Popolo quotidiani locali non
ne parlano più del nostro bellissimo e famosissimo Buco Nero di 10
milioni di € (gli euro sono soldi eh! mica brustoline, come
d'altronde senza onde erano soldi le lire, anche se poi le lire
erano brustoline, così, giusto per ricordarcelo) dimenticati in un
armadio del Comune e perciò del Popolo, e neanche voi, Signori
Politici ed Amministratori eletti al servizio del Popolo ci fate
sapere più niente! e dire che per adesso, poichè a noi Cittadini
non è stata data e offerta alcuna spiegazione aritmetica e
scientifica e nessuna giustificazione valida e sincera del Buco
Nero, e dire che per tutti noi tutti voi Politici e Amministratori
Pubblici siete potenzialmenti dei ladri e dei falsari in atti
pubblici...aaah!è arrivata l'estate! (anche se fa un freddo boia),
ecco perchè non ne parla piò inciò de e Bus Nègar! Ci scommetto la
mia pensione contro lo stipendio di un qualsiasi direttore/a o
funzionario/a o dirigente/a o messo/a del Comune che avete
ragionato così: "E' arrivata l'estateeee, tutti al mare! a mostrar
quelle cose lì! presto, insabbiamo lo scandalo (ma è uno scandalo
per voi? si direbbe di no. ndr) del Buco Nero al sole di Marina e
di Punta e del loro forese fino a Casal Borsetti e Lido Adriano,
intanto quegli inciciuti dei Cittadini di Ravenna, invorniti dal
sole di luglio...ormai giugno!...e di agosto, dai bagordi, dagli
happy auararar, dal sesso sfrenato, dalle musiche rimbambenti degli
infiniti e sfinenti Festival per le strade e nei teatri di Ravenna,
dai sobbalzi e dai salti sulle strade di Ravenna piene di buchi
uguale al bilancio del Comune, ectectect, (salute!), si
dimenticheranno del Buco Nero di 10 milioni di € e intanto noi
andiamo avanti, e tutti d'accordo negli ambiti del Palazzo mettiamo
tranquillamente a tacere tutto e tutti, dai! W l'estate!"
Scommettiamo che dite così? dai. Signori Politici, basta scherzare,
facciamo sul serio! II vostro dovere di Politici dell'opposizione
non era quello di controllare il bilancio dei Servizi Sociali che è
già stato controllato, il vostro Dovere di Politici
dell'opposizione era (è) quello di chiedere le immediate dimissioni
del Sindaco, e della sua Giunta, per l'incapacità politica e civile
di svolgere decentemente il proprio lavoro di amministratore eletto
dal Popolo. Mentre il dovere dei Politici di maggioranza di lotta e
di governo era (è) quello di dimettersi riconoscendo i propri
sbagli, ma questa cosa del riconoscere i propri sbagli..sbagli?
siamo sicuri che il Buco Nero di 10 milioni di € spariti dalle
tasche dei Cittadini di Ravenna sia uno sbaglio?...questa cosa del
dimettersi richiede una Dignità, e non mi provo neppure a dire
Onestà sennò mi querelano perciò non metto minimamente in dubbio la
loro Onestà anche se, purtroppo, il dubbio in noi Cittadini si è
ormai irrimediabilmente insinuato proprio per loro stessa colpa
nello svolgere superficialmente gli incarichi pubblici loro
affidati dal Popolo, questa cosa del dimettersi richiede una
Dignità che i politici di maggioranza non hanno. E voi Politici
dell'opposizione, Voi, ce l'avete una Dignità? o siete anche voi
dentro al Buco Nero con la maggioranza?
Su Elisa Claps, un angelo sopra noi...
Pulitevi le orecchie! tutti voi che cercate col lanternino verità e
giustizia per Elisa Claps chiedendo il lume agli stessi assassini
di Elisa! e ascoltate questa e poi vedete se vi riuscirà di pulirvi
anche le vostre anime nere, di mondarvi dei vostri peccatacci che
ogni giorno sbattete su questo sito, un sito che all...'inizio
aveva un senso di rispetto per Elisa ma che oggi corre dietro solo
al vostro apparire ed alla vostra vanità, tuttavia ci scommetto che
sarà assolutamente impossibile per voi avere l'assoluzione dal
vostro peccato originale, tipo mangiare la mela che di nuovo vi
porgono umilmente ma mica tanto i preti, o parapreti, di questa
chiesa cattolica che ha perso Cristo Pantocratore e Salvatore,
chiesa che diabolicamente tenta di non far morire il gattopardo che
c'è in lei...Satana si è seduto sul trono di Cristo...e sapete
perchè sarà impossibile per voi pulirvi la coscienza? no, non
perchè non ce l'abbiate una coscienza, ce l'abbiamo tutti, persino
il Papa che non risponde alla signora Filomena, la mamma di Elisa,
un papa volgare nell'assassinio della figlia di Filomena Iemma,
Elisa Claps, un omicidio perpetrato con malvagità e la
determinazione malata di tanti in una chiesa di Potenza, edè come
se fosse stato fatto in una chiesa di Ravenna, nella casa del Papa,
un papa che non dice una parola di Elisa quasi non fosse una sua
figlia prediletta insultando così tutti i fedeli in Cristo
cominciando da me!...ma perchè tutti voi vi sentite gli unici
depositari della verità assoluta, la vostra, che è imbattibile se
camuffata come voi fate sotto le ipocrite spoglie di una religione,
una qualsiasi, la vostra! che tanto voi le religioni ve le
modificate a seconda delle vostre vili esigenze...stamattina 13
giugno esco alle otto per andare al parco a fare un po' di corsa
leggera come la mia di anima e incontro subito la vicina che esce
di casa in macchina con la figlioletta e la signora mi dice: "ciao,
dove vai? già a correre così presto?" in effetti avrebbe pure
ragione, io d'estate corro sempre verso sera, ma allora rispondo di
si e le domando: "e voi così presto dove andate!" "a Messa così
dopo andiamo subito al mare". Dunque! caviamoci subito di lì il
peso della Messa e poi, via, alla spiaggia ed al mare (che fa
schifo quanto è sporco come le anime del mondo) a divertirci! Un
brivido da schifo per me, un senso di fastidio profondo; andare in
una chiesa di preti che hanno fatto finta di niente sulla morte per
assassinio di Elisa dentro la S.S. Trinità di Potenza, andare in
una chiesa di Ravenna di un prete parroco...cosa vuol dire
parroco?...un prete che quando gli ho chiesto conto dell'assassinio
di Elisa mi ha allargato le braccia e mi ha detto sconsolato e per
niente rassegnato ma indisponente: "sia fatta la volontà di Dio!" e
quella degli uomini? chi la fa? perchè la volontà degli uomini non
ha voluto la morte di Elisa! ma la volontà di Dio, si! come si fa
davanti ad una risposta così vigliacca di un parroco a continuare
una riflessione con quell'essere vuoto di umanità? impossibile!
Nella chiesa di Potenza un omicidio di una ragazza di sedici anni!
Nella chiesa di Ravenna l'indifferenza della stessa chiesa davanti
alle povere Orfanelle del Galletti Abbiosi di Ravenna davanti alla
loro eredità e al patrimonio di loro proprietà come da ultime
volontà del Conte Galletti Abbiosi espresse nel suo Testamento,
Testamento che i preti di Ravenna...quegli stessi preti che si
sentono corpo unico della chiesa di Ravenna ma che non gliene frega
niente della chiesa di Potenza...fingono che non esista perchè i
soldi e il patrimonio delle Orfanelle se lo sono presi loro!! Un
omicidio? un furto? Si, un omicidio e un furto a quanto pare: Elisa
assassinata in chiesa, i soldi delle Orfanelle spariti in chiesa!
Ma la chiesa è silente! Crede di essere furba. Come dite voi del Fb
mafiosamente? chiesa omertosa! mio dio, andare a messa...glielo
dico alla cara vicina della condizione di peccato mortale in cui si
trova la chiesa universale cattolica romana apostolica di Cristo e
che entrare in una chiesa ci vuole un bel coraggio e lei mi
risponde mentre la figlia ascolta: "non mi interessa di Elisa, io
voglio essere a posto con la mia coscienza". Già, quale coscienza?
I lavativi del sindaco di Ravenna ed i
lavativi...pardòn! gli incentivi dell'assessore...che non so
esattamente chi sia, ma c'è! osto se c'é!
Direttore, sempre (edè già una rottura di sfere e cuscinetti)
sullo scandalo dei dipendenti lavativi ed intralcioni della
burocrazia che lavorano alle dipendenze pubbliche del Comune di
Ravenna, scandalo al sole di giugno (40° oggi 11-giu-2010
ore15puntozerozero sul nostro meridiano di Via Da
Polenta...fritta?) rivelatoci dal sindaco l'altro ieri, ieri ha
letto la risposta della Cigi èl al sindaco? o viceversa, mamma mia
che cicchetto al sindaco! E oggi ha letto l'intervento in
difesa...prendo la metafora dai campionati del mondo di
pallone...con perfetto e pulito tackl sul possesso palla del
sindaco, dell'assessore al...del...an m'arcòrd asesòr ad chè ma e
fà l'ìstèss...Mattia Casadei...o Matteo Casadio?...boh? acc a sti
nomi ambi...comunque è uguale sempre assessore è e rimane, pàr
adèss...che propone al suo sindaco (anche il nostro sigh! ndr) ciò:
"diamo incentivi ai più bravi tra i nostri dipendenti e..." (e gli
altri invece li possiamo mandare a casa a fare i loro comodi tanto
li fanno lo stesso. 2°ndr). L'assessore ha detto così, cio è gli
incentivi eeh! ohi!è sui giornali! Quindi mi parrebbe di poter
dire che, come già nell'esternazione violenta ed incontrollata del
sindaco contro i suoi laidi dipendenti a termine indeterminato (cuss'à'vòl
dì? zevòl), che anche queste parole e concetto dell'assessore sanno
di sentito, son come un eco, sanno di vecchio, o no? non è che
copino (o copulino? come si dice in itagliano? in romagnolo lo so
ma in itagliano...) da Berlusconi e dal suo fido granatiere? (Fede
o Brunetta? sorge il dubbio...tutti e due). A parte che come
abbiamo pensato tutti noi datori di lavoro adesso vogliamo i nomi
dei mangiapane a tradimento, ma, porca miseria (e qui ci sta bene,
vero? la fa la sua porca figura), direttore, a 'stò punto, chi
stabilisce, decide e, soprattutto, chi ci capisce, chi ci dice chi
sono i bravi impiegati fissi che producono montagne di carte
burocratiche che poi ci diamo un incentivo e viceversa...ci sono
tanti ma tanti di quei vice, direttore, che neanche se l'immagina!
sai àvlèma scumetàr?...chi sono quelli che producono solo fondi
inquinanti di caffè dentro e fuori le mura antiche eretteci da
Venezia a protezione da...dal niente...che si devono prendere a
calci nel culo obamamente? Ditecelo eeh! besughi! No, sa perchè
dico così direttore? perchè se il sindaco non ci fa i nomi dei
furbetti del cartellino magnetico elettronico personalizzato tipo
Striscia la Notizia imboscati nei meandri
rinascimentali...rinascimentali? o medioevali?...Gabiciiii, àch prè
èli quèli de Cumò...miga de e cumò, de e cumo cun la "o" sréda, et
capì? al capi? boh?...se il sindaco non specifica e come al solito
sta sul nervo vago fa male perchè butta tutti i lavoratori dentro
allo stesso calderone schifoso dei lavativi degni di un bel girone
infernale in Sud Africa allenatore Dànt Alighìr, ed anche cuoco e
vedi dopo come corrono a caghè drì d'la pivaròla! insomma non è
giusto...o è giusto? Però, intanto, nel dubbio, poichè a pensar
male ci si prende sempre, honni soit qui mal y pense, per noi,
almeno per me, i dipendenti che lavorano in Comune sono tutti
fannulloni...quindi...Direttore, secondo lei chi deciderà chi deve
avere un panettone ed uno spumante in più per Natale? e chi a fine
anno per San Silvestro e San Titti dovrà essere preso a calci nel
sedere per incapacità? Il primo dei fannulloni? o il suo vice, il
secondo dei fannulloni, l'assessore? Nel frattanto abbia i miei più
cordiali saluti. enrico tartagni. ps. Direttore anche se non ci
fanno sapere niente noi poi stiamo bene lo stesso eeeh!
Il sindaco di Ravenna si scatena contro i
fannulloni del Comune... mo vè! ci sono dei fannulloni in
Comune? naaaaa!
Buongiorno direttore, ha letto sulla Voce di oggi 9 giugno 2010
quello che ci dice il sindaco? Ecco qua: "Il sindaco di Ravenna:i
fannulloni via dal Comune!...alcuni li manderei a casa!..." (alcuni
è un eufemismo per dire tanti). Non fa ridere i polli scusi? No, sa
perchè? perchè questa cosa dei fannulloni l'ho già sentita da un
ministro del governo, esattamente dal nanoministro di
Berlusconi...non che Berlusconi sia poi tutta sta cima nel senso di
vetta, di alto insomma...e quindi mica sarebbe una novità...ha
copiato da un ministro di Berlusconiii, increddibbile! digiamogelo...e
mi ricordo bene che il sindaco di Ravenna si indignò per l'offesa
del ministro contro i lavoratori pubblici dello Stato e di
conseguenza anche delle istituzioni pubbliche periferiche e locali
e disse, prendendo fino all'ultimo sangue le difese dei suoi
lavoratori, che "nel Comune di Ravenna, nel mio Comune non ci sono
lavativi! Tutto funziona alla perfezione..." osto! ho visto!
infatti il Buco Nero di 10 milioni di € spariti in entrata nel
bilancio del Comune è perfetto! Dato che il sindaco, con la sua
dichiarazione spontanea, manderebbe a casa alcuni impiegati del
Comune io direi al sindaco "cominciamo da lei che è sempre a spasso
a fumare a buttare la cicca per terra, a telefonare, a prendere il
caffè in piazza", così giusto per dare il buon esempio e poi visto
che dice "alcuni dipendenti fanulloni"è chiaro che sa chi sono, ed
allora direi: "Sindaco, ci faccia i nomi!". No, sa perchè
direttore,è che quei dipendenti lì che non fanno un tubo ed
intralciano la burocrazia comunale con le loro passeggiate fuori
portone veneziano, li paghiamo noi Cittadini di Ravenna! Io ne
conosco uno/a che timbra il cartellino lettronico con una
professionalità vai e vieni degna di Striscia la Notizia...Se ci fa
tutti i nomi dei suoi fannulloni e se il mio fanullone non fosse
nella sua lista dei lavativi pubblici...che ne vedo che ne
vedo...io farò il mio, promessa da boyscout di BadènPovèll. Lei,
direttore, in base a questa incredibile rivelazione del sindaco,
cosa direbbe, o chiederebbe, al sindaco? Se non avesse niente da
dirgli la capirei benissimo...cordiali saluti.
Sulla interminabile morte di Elisa Claps.
Mirella, l'assassino materiale di Elisa Clapsè Danilo Restivo ma
la Chiesa è l'assassina morale...in quella chiesa, la Trinità,
c'erano fior di preti psicologi ed interattivi con le personalità
dei ragazzi che la frequentavano e tra quelli c'era il Restivo, in
quel ricreatorio detto centro Niuman, un ricreatorio probabilmente
prevalentemente a sfondo e fondo sessuale e lasciamo stare le
deviazioni o perversioni per adesso, c'era il fior fiore della
pedagogia teologica senza fare nomi che sennò s'incazzano tutti!
come dei direttori professori da 110elode in che cosa nessuno lo sa
che da un po' bazzigano le tivvù che parlano di Elisa...o dei preti
laureati in sociologia spicciola che non hanno detto una parola ma
neanche ah! un ricreatorio con la direzione la supervisione il
controllo (per forza!è casa loro! lì dentro hanno ammazzato Elisa!
i preti hanno "ammazzato" Elisa in casa loro, mica nel mio
condominio!) di preti d'avanguardia messi avanti dai quei preti di
lusso che stanno su lassù in cima all'arcivescovado di via Due
Torri via Arcivescovado, preti da battaglia sul territorio laico
messi qua per controllarci direttamente sul territorio e per noi
preti insospettabili e puri proprio perchè si atteggiano ad "uno di
noi", preti che oggi vanno in tivù e ci propinano la medicina che
noi non ci beviamo che loro non sapevano ma vogliono i nomi degli
assassini di Elisa...e che stanno vicino, oh come stanno tanto
vicino! alla signora Filomena e a Gildo...era meglio se questi geni
avessero curato e messo sotto controllo Restivo dato che lo
conoscevano mooolto bene! Assassini delle anime, questo sono! ed
oggi assassini da galera umana anzi disumana, per incompetenza e
superficialità...forse perchè la morte di Elisa Claps era ormai
scritta nel libro della chiesa e nella sua immensa cattiveria in
nome della carità e nel nome di Dio... ti dirò una
cosa...Mirella...sui preti ed i loro seminari di formazione
teologica al fine di poter dirci e darci una santa messa...ma te la
dico dopo...Il dopo è passato in un amen e adesso te lo dico,
Mirella: un giovane prete della mia parrocchia, San Biagio, mi
disse, ormai diversi anni fa almeno 20 anni fa di sicuro, mi disse
in un momento di dialogo senza troppe inibizioni culturali
inflitteci a priori, che in seminario gli insegnarono che Gesù era
uno di noi, un semplice uomo dedito alle attività comuni, compreso
il sesso, ma aveva una sensibilità avanti nel tempo rispetto ai
suoi contemporanei...capita anche oggi no?...questa sua superiorità
umana alla fine fu nefasta per lui che insegnava il rispetto del
prossimo, un rispetto totale che coinvolgeva e comprendeva persino
il mondo animale...insomma, Mirella, come già ci ha anche detto un
nostro amico di FB, Gesù non era divino, ma umano, non era nato da
una vergine e da un dio ma da un uomo e da una donna, che hanno
fatto all'amore solo perchè si amavano grazie a Dio...per cavarselo
di lì che ormai dava un fastidio insopportabile i potenti d'Israele
fecero fuori fisicamente Gesù, così impara...capita anche oggi
accidenti se capita! ne ho un esempio io a Ravenna con Raul Gardini
assassinato dal potere altrove precostituito senza consenso ne
divino ne umano ma solo in base alla quantità di soldi in proprio
possesso, un "potere
politico-economico-sommerso-dietro-le-quinte-per-dominarci-con-l'aiuto-della-chiesa"
tuttodunfiato e tutto d'un pezzo...Gardini ammazzato per le stesse
identiche ragioni che condannarono Gesù alla morte e cio è:
rompevano i maroni. Ma i tempi cambiano alla grande in ogni era ed
in ogni lago, allora come oggi, anche se allora non c'era
Sanremo...o c'era?...la Storia va avanti ma sarebbe meglio andasse
indietro così la nascente religione cristiana che si dilatava dalla
ebraica era l'incredibile imperdibile occasione (non l'hanno persa
infatti anche perchè era un progetto) per appoggiare integrare
rafforzare il decadente corrotto sfatto potere temporale imperiale
romano che, sia di la sia di qua, stava crollando miseramente sotto
il passare del tempo devastatore...e cosa meglio di un potere
terreno imperiale o regio sostenuto e puntellato da un nuovo vivace
cattivo potere divino e celestiale inattaccabile ed intoccabile?
Che ti incute paura e terrore? Che se non fai come ti dico vedi
cosa ti faccio...Non c'era niente di meglio, ed anche oggi non c'è
niente di meglio sul mercato degli spiriti, di questa alleanza
Terra-Cielo indistruttibile che ti si incunea dentro dal davanti e
dal di dietro a tradimento con la sua violenza psichica sia sul
piano propriamente fisico e materiale e sia spirituale quando ti
dice che finirai all'inferno se non credi nel padre nel figlio e
nello spirito santo e ci finirai andandoci attraverso il
rogo...certo c'è voluto del tempo nei secoli dei secoli, fiumi di
parole, decine di concilii e di conlavi papali e papeschi, milioni
di encicliche, ma dai e dai sono arrivati a controllare gente e
popoli con la scusa della novità Gesù e della sua infinita bontà
che gli discende come dono dal padre per mezzo dello spirito
santo...condendolo con un po' di terrore del diavolo tentatore, con
le fiamme dell'inferno...un po' di divina commedia...con tante
regole inflessibili e paurose sul sesso, eccetera, nell'eccetera ci
possiamo mettere un misto fritto intanto che si può o una bella
insalata mista magari alla russa ortodossa...la confessione è il
punto centrale del controllo della chiesa di Cefa, tutto il potere
cattolico pirula intorno al confessionale come una pin-up della
lapdance attorno al palo...una invenzione fomidabile e di una
malvagità talmente geniale da essere satanica...uei, te vai lì
dentro alla gabina cattolica a parlare essenzialmente di sesso con
un emerito sconosciuto in tutto e per tutto e gli racconti magari
che ti sei scopato l'amante invece che la moglie perchè l'amante è
più bella della moglie e lui ti dice come fosse Freud, o Groddeck:
"non farlo mai più birichino! dì tre ave maria e poi torna". Se
invece gli dici al prete in confessionale che ti chiede: "dimmi
figliolo quant'è che non ti confessi? sei sempre andato a messa?" e
te gli confessi: " don (o padre è uguale...madri non ce nè...n'è)
non mi confesso da un anno...ho saltato una messa della
domenica..." quello ti dice: "peccatore! finirai all'inferno! non
farlo mai piùùùù! hai capito? di trecento ave maria e poi torna".
Se invece il prete in confessionale ti chiede: "ti sei masturbato?"
e te gli dici: "bè, si...ma sa, con tutti sti siti porno...mi sono
fatto una...ma guardi, le prometto che non me le farò mai
più...guarderò solo i siti porno e basta..." il prete puro e casto
ti urla sottovoce (come in una canzone dei Modà): " sporcaccione
peccatore, finirai all'inferno! non lo sai che il tuo corpo è il
tempio del Signore e tu lo devi rispettare? Non commettere atti
impuri è il comandamento! Vai ti perdono se sei pentito...sei
pentito?" "Siii!" gli dici tremante di una fifa del diavolo...cazzo
hai una paura dell'inferno che meglio una pugnetta in meno che una
chiappa flambè..."Allora vai! inginocchiati all'altare e dì subito
tremila avemaria sennò finirai all'inferno e poi torna...subito!" E
come si fa? Io una volta, dopo aver detto tutte 'ste cavolate al
confessore in nero, ho aspettato che uscisse dal bugigattolo
spiandolo dalla balaustra in ginocchio...io ero in ginocchio...tra
un'ave maria e l'altra che avevo perso la conta, lui è uscito anche
dalla chiesa (il Duomo. ndr) e si è immediatamente acceso una
sigaretta...gulp! Ma...il tuo corpo non era il tempio del Signore?
e il fumo non fa male ai polmoni del tempio del signore? Ohi,
Veronesi dice che fa male ed anche Sirchia...ah, che sia solo il
mio corpo il tempio del signore? mentre quello di quel prete è il
corpo di Lucifero? Mah, Mirella. Per l'ultima volta, sono due mesi,
andai ancora da quello là sempre lo stesso dentro al suo
confessionale e gli ho detto ancor prima che lui mi chiedesse: "sei
ancora qui...mò cosa hai fatto stavolta?"...gli ho detto: "Padre mi
perdoni, ho ammazzato una ragazzina di sedici anni dentro ad una
chiesa...". Cazzo, direbbe madame Bovary in decoltèè, a quella mia
confessione che non era pertinente il prete mi è diventato viola
più della Fiorentina alla fine dei 90', avrebbe aperto i boccaporti
del sudario che non respirava più, io mi complimentavo con la mia
superba infida diabolica cattiveria che gli ricambiavo con il suo
stesso infinito amore celestiale, e pensavo: "valà che adesso muore
finalmente" invece niente...qualcuno lassù lo deve amare...con un
fil di voce rantolante raschiando le corde mi fa: "cch...chichichi
(pareva il galletto vallespluga) hai ammmazzato? scusa?". Io mi
sarei preso a calci da solo per quel che stavo per dire ma dovevo
sapere senza interposta persona, come San Tommaso, quale cosa di
roba è la chiesa in confessionale ed anche fuori, nel Mondo, sulle
nostre strade! cio è una brutta cosa! e gli dico all'ormai per me
pretozzo: " Ho assassinato Elisa Claps..."... in fondo è vero...io
sono stato tante volte dal 1993 in poi nella S.S.Trinità di Potenza
anche a pregare in ginocchio magari nelle stesse sponde di Restivo...e
dio bono! ho persino scambiato due paroline di troppo con don
Mimì...ed avevo la mia piccola Elisa lì sopra, sopra di me...Il
prete strisciante ai piedi del diavolo e della falsità mi chiede
tremando dalle convulsioni: "Chrr sccch...chiiiii?". "Elisa Claps".
Il pretino inutile e confuso persino nella lingua mi richiede
tartagliando, sconnesso come una strada di Ravenna: "Ch...hii, il
riso eliso...il riso lapp...". Poveraccio di un prete ipocrita e
falso...lo odio o mi fa pena? comunque l'ammazzerei in chiesa...
siii, lo ammazzo, lo lascio qui dentro, dopo di me entra una
vecchietta arrapata di sesso perduto, vede il morto giustamente
morto, urla come una cornacchia e poi domani vedo cosa dice il
vescovo...Mi alzo dalla lignea panca che adesso si che ne ha
sentite di tutti i colori e, con un ghigno che Satana al mio
confronto quando ride è un cherubino d'amore con arco e freccette,
apro la portiera del confessionale che quella del Grande Fratello è
più bello cento volte perchèè foderato di raso e me ne vado
imponente nella mia onestà incollabile...incrollabile, dicendogli
al prete indecente: "fàt inculè!". Mirella, quindi, il prete
giovane mi raccontava che Gesù non era dio e che la chiesa domina i
corpi e le menti con la paura del diavolo e dell'inferno...poi il
prete giovane si è subito innamorato di una bella ragazza della
parrocchia, si è spretato...forse il contrario, lo hanno...si è
sposato con la sua ragazza e se ne è andato libero e felice. E noi?
a sopportare "questa chiesa che vive alle nostre spalle con la
scusa che fa la carità ai poveri?". La faccio io da per me la
carità ai poveri, sperando che qualcuno la faccia a me...ma per
piacere. Mirella,è Verità, almeno è Verità, per la Giustizia non
lo so. Ciao.
voto alla Lega Nord
Buongiorno, mi chiamo Enrico Tartagni e volevo dirvi che sul RdC ho
letto l'intervento della signora Patrizia Zaffagnini a proposito
dell'orrenda moschea che gli arabi musulmani hanno già cominciato a
costruire in quello schifoso posto alienante che sono, o è, le
Bassette (luogo e logo depravato per pregarci! mah!), tra l'altro
su un terreno venduto da cattolici praticanti ai musulmani
praticanti anche se non so che cosa pratichino sia gli uni sia gli
altri...già, praticanti, bisogna vedere praticanti che, io direi
che sono dei preticanti. La signora Zaffagnini e la Lega Nord non
vogliono nessuna moschea a Ravenna ed io sono totalmente d'accordo!
la moschea che se la vadano a costruire in un'altra città! non
nella mia! magari se la vadano a fare a Dacca! Scappano dai loro
posti per venire qua in Italia e a Ravenna ad impoverirci a noi
romagnoli che ce li abbiamo già da soli i nostri porci
problemi...vigliacchi! Colgo l'occasione quindi per comunicarvi che
alle prossime votazioni-elezioni io voterò per la Lega Nord, e
senza discussioni! Del resto, le cose cambiano, come mi dice Alvaro
Ancisi...già, Ancisi...traditore! Dopo Tangentopoli 1993, che mi ha
annientato ogni riferimento politico e morale, il mio P.R.I. il
partito dei miei nonni e dei miei genitori ed il mio...un partito
vendutosi per un po' di potere amministrativo al P.C.I. e per due
poltroncine elargite magnanimamente dai comunisti ai...ai...ai
chi?...Tangentopoli quindi, con l'impedimento di un minimo di
orientamento sociale e politico, io avevo riposto tutta la mia
fiducia e la mia fede in lui, in Ancisi, nella Democrazia
Cristiana! e Ancisi cosa fa? mi tradisce completamente e senza
pudori! buttandosi sul carro del sindaco e lo fa in vista delle
prossime elezioni! e lo ha fatto col pretesto di controllargli il
Buco Nero di 10 milioni di € fatti sparire dalle tasche e dai
portafogli di noi cittadini di Ravenna, un Buco Nero che è una
vergogna e che non è altro che, o un furto bello e buono della
peggior risma che lo scandalo Tangentopoli 1993 gli fa il solletico
al Buco Nero perchè in Tangentopoli c'erano in ballo soldi privati
di Raul Gardini al limite ma proprio al limite perchè Raul non
c'entrava proprio niente! invece nel Buco Nero i soldi fatti
sparire con conseguente evasione fiscale sono della collettività!
una bella differenza! o no?, oppure è la dimostrazione della
completa incapacità ed incompetenza amministrativa della Giunta in
carica, e non so mica se essere "asini" sia meglio che essere
"ladri", e comunque in tutti e due i casi il "trasparente" e
"paterno" sindaco e la sua pessima giunta devono dimettersi per
palese arruffona inettitudine nel tenere l'amministrazione
contabile del Comune di Ravenna. Invece cosa ti fa Ancisi?
Piuttosto che chiedere, come deve fare, le dimissioni del sindaco e
l'immediata crisi governativa per sospetta frode alla Cittadinanza
perchè nessuno sa cosa abbia combinato il sindaco nei servizi
sociali, Ancisi, alla richiesta del sindaco ad Ancisi di
controllargli il Buco (già controllato dai Sindaci Revisori! che
però sono ora considerati degli emeriti incompetenti mentre
prima...erano bravissimi! sennò perchè li avrebbero nominati! mica
siamo sull'Isola dei famosi!) accetta! mo guarda un po'! Sulla
Moschea Ancisi mi ha sempre personalmente mostrato la sua
inflessibilità di oppositore al regime del sindaco di Ravenna che
ama i musulmani...sia il sindaco sia Ravenna...chissà perchè...Città
di Ravenna ed il suo sindaco che vogliono perciò con tutte le
forze, e con tutte le forze dei musulmani...inciso: ma siamo sicuri
che la moschea se la pagheranno tutta loro? e questo dei soldi è il
problema minimo perchè figuriamoci quando da tutta Italia migliaia
di musulmani confluiranno alla stazione di Ravenna o negli hub
portuali e periferici di Ravenna per visitarne le chiese
cattoliche, non degli hubs, di Ravenna, credo...con quei
meravigliosi mosaici bizantini di contorno richiesti da tutti i
touroperetor del mondo e poi i musulmani si muoveranno e si
recheranno devoti alla succursale della Mecca e non potendo starci
tutti dentro si metteranno a pregare alla Mecca coi culoni in aria
(e se scappa una scoreggia? scoreggiano i musulmani? noi siamo come
loro? o no?) sui tappetini di marocco a ginocchioni sull'erba delle
industriose e spirituali Bassette in un'aria mefitica che solo l'anic
di Zaccagnini e Mattei può battere in puzza, che robe! come la
metteremo con tutta quella gente turbata incomprensibile ed
irreprensibile? dove ce li mettiamo? a Sant'Apollinare in
Classe?...ah! all'Holidey Inn? buona idea...che vogliono la moschea
in nome del politeismo e della multicultura multietnica vapulà!
Ancisi però ci dice: "niente moschea alle Bassette, in un altro
posto di Ravenna si", e dicevo così anch'io, Ancisi non dice
"Niente moschea a Ravenna". Io però ho cambiato idea e credo lo si
possa fare se proprio Ancisi mi spiega che le cose cambiano nel
tempo, ed anche le idee...e le alleanze...Ancisi cio è ci
filosofeggia e ci teorizza che i Tempi cambiano...o tempora o mores
nequaquam biondes!... mala tempora currunt...ecceterorum
ecceterorum...io non ci avevo mai pensato bene su, io! sempre
coerente col mio Credo e con la mia Ideologia, innati ed
assiomatici, ma ora ho cambiato opinione: i musulmani non mi
piacciono più! non mi piacciono per niente, mi fanno paura, come i
"mamma li turchi" facevano paura ai nostri antenati ed alla mia
mamma, sono traditori e cambiano all'improvviso come cambia il
vento, per il raggiungimento dei loro fini si servono del prossimo
migliore o fifone da strumentalizzare allo scopo...magari ti
tagliano la testa come a quello la...Pertanto la moschea se la
possono costruire ma non nella mia Ravenna! fuori dal mio Comune!
concordo con voi della Lega Nord! Inoltre ho conosciuto il Tar
Lamri lì, quel metro a pensare male musulmano, non mi piace per
niente! se la tira e si crede di essere un profeta maomettano...ma
per piacere...nella sua prosopopea di uomo senza confini che si
crede padrone di andare e fare qualsiasi cosa in casa di tutti nel
nome della sua presunta cultura multietnica che lui reputa
superiore perchè magari è stato a Parigi, superiore, e di
conseguenza per questo e per altro che non conta un tubo se ne
sente cittadino del mondo...ma che se ne va ad invadere la casa
degli altri...e magari li ammazza se non si spostano...ed ho
conosciuto quell'altro col barbone la il Besàmpòc, come si chiama?,
un altro capo musulmano ravennate nato in via Portoncino adiacenze
via Portone nel mio Borgo San Biagio...ma andate via dal mio Borgo
natio... che non mi piace per niente! fatti la barba, ciussò! e va
a cà tù...non lo sopporto dal gran che si crede un eletto dal
profeta, nella sua religione violenta...ed infine il Pùgie che è
venuto ad una cena di Ancisi con il vescovo...vescovo, parola
grossa...col Verucchi presente alla cena di Ancisi-LpR-UDC ha
tessere le lodi di Ancisi poi, il giorno dopo la cena, non appena
il sindaco gli ha detto che gli poteva dare di più di Ancisi, tipo
la canzone "si può dare di più" no? bè, il Pugì non è corso dai
comunisti ed ha cominciato a dire in giro: "ooh! come è buono
Matteucci, mica Ancisi!" e come di qua e come di là...d'altronde il
Pugi è uguale a Verucchi il quale prete altolocato nelle sfere
celesti prima alla cena...l'ultima? mmmh non credo! ce ne saranno
altre tante altre... ci dice che Ancisi è un bravo ragazzo e poi il
giorno dopo con la luce di Dio va a braccetto con Matteucci...quadra
nooo? Perfetto! Ancisi-Verucchi-Matteucci! E ci voleva tanto a
capirlo che sono amiconi e si vogliono tanto bene? Basta dirlo,
nooo? Però, a pensarci bene, che roba è? Compromesso Storico?
Ipocrisia? Mercantilismo? Servilismo? Comunistmo? Cristianesimo? E'
tutto questo! più chiaro di così! E l'Eredità delle Orfanelle del
Conte Galletti Abbiosi? Cordialissimi saluti.
La
Torre Civica di Ravenna...ma oggi 20e10 non esiste più...questa che
metto è una foto di come era!
E la Natura intorno a Ravenna! Anche la nostra Natura Ravennate è
stata distrutta con una violenza ed una barbarie indecenti che
meritano che chi l'ha compiuta e voluta siano dimenticati per
l'eternità! i maledetti stupratori della nostra Natura
Ravennate...era un incanto meraviglioso! il Candiano! pinete
attorno...al mare in bicicletta!...spiagge e mare pulito,
quell'orrendo mostro di cemento di marinara del cavolo che incombe
come un Absolom sulla spiaggia non c'era! Il nostro Faro! il
simbolo! si vedeva da 20 km di distanza svettare il nostro Faro
bianco di Porto Corsini! e la notte! la sua luce tornante e
ritornate tagliente l'oscurità...adesso dov'è? all'Autorità
Portuale per caso?...la Palizzata del Candiano! non c'è piu!
sparita! nei gorghi dell'ignoranza più assoluta...lagune, staggi,
pialasse, stagni, buratelli, acquadelle, cefali...già, cefali a
migliaia, bellissimi! e anguille e buratelli che migravano dai
Sargassi fin nelle nostre lagune per riprodursi nelle nostre
limpidissimi salmastre acque lagunari...non lo sapevate vero,
ignoranti! Poi...che Dio li bruci all'inferno per il Paradiso che
ci hanno rubato...nel 1956 sono arrivati degli acefali, un po' di
qua un po' di la, ed hanno cominciato a distruggere tutta la nostra
Natura con...con...indovinate con che? già, con delle porcherie,
con delle schifose porcherie e nel cuor fingendosi che la loro
costruzione, paranoica e traditrice della Natura Vera Patrimonio
della Città di Ravenna, fosse necessaria e che i benefici sarebbero
stati superiori ai malefici...naturalmente, ma meglio scrivere
logicamente,è stato il contrario! infatti le morti per i cancri i
più belli e disparati che prima se li cercavi ti ci voleva una vita
fatta bene per trovarne almeno uno e un'altra vita per capire che
quello era davvero un cancro, bè, oggi a migliaia noi ravennati
moriamo di cancri a Ravenna...Quei fenomeni del progresso e della
cultura assassina da bassifondi e da fogna, però, nella mente non
fingendosi ma sapendo benissimo che quelle porcherie da loro fatte
che oggi sono lì! e ci ammazzano di schifezze partorite dalla loro
indecenza di vita e ci fanno schifo! le facevano perchè necessarie
alle loro tasche ed ai loro portafogli! non al benessere del Povero
Popolo affamato, che lo è ancora ed in aggiunta alla fame che ha
ancora non ha più neppure la Salute e la Natura...La Natura ce
l'hanno rubata! Sapete cosa vuol dire rubata? Che sono dei ladri
morali! E sono dei "distruttori"...non credete loro quando vi
dicono: "noi costruiamo" poi vanno in giro ad inquinare in maserati,
quando gli va male...non sono "costruttori" sono vandali
lanzichenecchi sporchi del fango che hanno buttato ad ammazzare la
nostra Natura depredandoci della Ricchezza più grande ci possa
essere regalata! Ci hanno distrutta una Natura, la Nostra Natura
intorno a Ravenna, costruita con amore dal Tempo, e da Uomini
civili ed antichi... Moderni inutili vigliacchi! Un Paesaggio, un
Ambiente Naturale secolare che nessun paese al mondo poteva
vantare! sparito nello sporco e nell'immondizia umana materiale e
spirituale! Si,è così! la Camargue ci faceva il solletico a noi
antichi e vecchi ravennati! Ah! immondi assassini, volgari
individui, che sguazzate nell'oro e nel suo contrario
indifferentemente...cambiate faccia e ridete se vi conviene e
piangete se vi conviene, falsi come la vostra lingua biforcuta...vi
fate paravento delle vostre misere imprese nominandole e
nominandovi a favore del povero popolo affamato che se non ci foste
voi noi moriremmo tutti per sistemarvi la coscienza nera come il
vostro petrolio...e non sto a dirvi quanto puzzi la vostra anima e
la vostra coscienza...voi non ve ne accorgete ma puzzate e vi si
sente da lontano quando arrivate, da molto lontano...una Natura di
Dio annientata per l'avidità dei soldi e della ricchezza materiale
e...e la nostra Natura, maledetti, non era per caso non solo di Dio
ma pure una ricchezza di benessere e di salute per tutti noi
ravennati? Lo era, maledetti da Dio! avete distrutto un patrimonio
di Felicità per tutti e un Paradiso di tutti per costruirvi al suo
posto le vostre costruzioni di Odio, avete innalzato steccati e i
vostri stupidi confini di emarginazione contro la Natura, contro di
noi, insultando la Memoria e la Storia ed i nostri Avi che quella
Natura avevano amato e salvato! per consegnarla intatta a noi! e
avete fatto tutto coscienti del vostro perbenismo e della vostra
avidità con la perfida volontà di buttare tutti noi nel vostro
lurido inferno...
eccovi la Torre come era fino a quando un sindaco pavido e povero
di soldi da investire nella Storia, nella Cultura, nella Natura,
nella Architettura non la tagliò...per renderla indecente ed
indegna di essere fotografata...

ora non esiste più...
Titolo
dal Resto del Carlino del 28 maggio 2010, venerdì, Cronaca di
Ravenna, prima pagina: "Salveremo la Bassona. il prefetto:
recinteremo la spiaggia se non c'è rispetto per le dune" Poi sotto:
"abusivismo: caccia a chi acquista dai vù cumprà"
Accidenti, cos'è la Normandia? da cosa la dobbiamo salvare dallo
sbarco degli Alleati? Un'altra volta? Il prefetto sembra pronto a
rimontare i cavalli di frisia, a ripristinare i bunker tedeschi
antisbarco alleato e a rimettere la torre di guardia...mò parchè?
Ci sarà uno sbarco dal mare invasore? e chi è l'invasore? il mare o
gli americani? da dove viene? siamo sicuri dal mare? e non dal
cielo? e se viene da dietro? chi è o chi sono coloro i quali non
rispettano le dune? aaah! sono i guardoni dei culoni e di altre
parti anatomiche umane sia maschili che femminili, che non posso
assolutamente nominare pena lo scadimento della prosa e la
possibilità di ferire la sensibilità innata dei
nudisti-naturisti...un po' sporcaccioni questi se volessimo
guardare il pelo nel...nel naso, infatti! tòt che sabiò tra al pàll
e tra la...la...lalallala! avranno pur tutte le membrane arrossate
vaca boia! che prendono la tintarella nudi come mammate li ha fatti
grandi e piccoli brutti e belli lunghi e corti larghi e stretti che
sarà uno schifo ma uno schifo da guardare...con cosa lenite i
vostri bruciori? col talco roberts per neonati?...sono mica
normali? sia loro che si esibiscono sugli orizzonti marini sia
coloro che da dietro gli orizzonti e senza pagare assistono alle
esibizioni... Infatti, da questo bel titolo di giornale non
evinciamo che in realtà "le dune" sono un paravento (siamo al mare,
ogni tanto un po' di brezza tira) pudìco posto a protezione dei
nudisti ma specialmente dei loro delicatissimi corpicini appena
nati al Mondo Cattivo, dal titolo fatto così ingannevolmente non
capiamo che poi nell'articolo non si pensa alla salute delle Dune
ma alla privacy dei naturisti senza mutande...io per esempio amo la
Natura lo stesso anche con le mutande mica ho bisogno di
cavarmele...che sono spiati regolarmente allegramente dai guardoni
senza pagare come dovrebbero fare se dovessero andare al cinema a
luci rosse che non ce n'è più per scaricarsi con delle...il delle
che cosa sono chiedetelo all'assessore di Cesenatico Cevoli...se
non c'è a Valentino...delle loro pulsioni pornografiche, ecco! i
nudisti vengono spiati dai voi èrs da dietro le dune mentre si
masturbano...si masturbano? già, ma chi si masturba?...Scandalo al
sole! Perciò, amici...ehi amiciii ci siete? svegliaaa, siamo alla
fine ormai tnì bòta!...se ancora siete all'oscuro ma vi
interessa...a me non me ne frega niente... sapere di più di questo
fondamentale "fatto" che il titolo ci informa esistere
superficialmente e che rasenta la Giustizia e la Libertà
Costituzionale dei Cittadini, nudi o in slip che siano...o in
topless... compratevi mò il giornale in arretrato, o andate in
emeroteca, per leggere tutto il pezzo e scoprirete il già
scoperto...nel senso che quelli la vanno là nudi a fare il bagno e
con sta pretesa legale dal punto di vista "io faccio il bagno
vestito come cavolo mi pare" vogliono una spiaggia tutta loro! ed
io non ci posso passare anche se mi piacerebbe! cavolo! e la mia di
Libertà? chi me la recinta? boh? mah! Il rispetto quindi in verità
il prefetto non lo pretende per le dune ma per i nudisti, e ci
mancherebbe altro che il Prefetto ordinasse rispetto e tutela per
le Dune! Non le hanno mai rispettate! Dovremo mica cominciare oggi?
Che fatica! E dopo che le Dune ce le hanno praticamente distrutte
con tutta quella sfilarata di stabilimenti balneari da happy hours
da imbàri èg che da Marina di Ravenna (già annientata di suo da
quello spaventoso inutile mostro ecologico di Marinara! con quella
torre che manco maiemi vorrebbe) fino oltre Punta Marina sono stati
impiantati sventrando e devastando le Dune...che erano Dune uniche
nel Mondo essendo a Marina ed a Punta...mica in Normandia...ma per
piacere...e continuano a prenderci per il...per la...ehi i mì sgnòr
nudèsta! dindove è che ci prendono? datemi voi un organo...che non
sia troppo ingombrante però e di mio gusto gradevole... voi che
conoscete a fondo ed alla luce del sole e della luna...anche della
luna? Mina? sentita mai?... l'anatomia umana...almeno quella
esterna ed un anche po' meno. enrico tartagni
ps. intanto che ci siete fatevi una nuova cultura sulla governance
dei vucumprà da spiggia...spiaggia libera e da ombrellone a canone
demaniale...vedete? nel titolino sotto? quest'anno (ma anche nei
prossimi sventuri) i capeloni e i marinai di ronda sulla battigia
invece che ai vucumprà che tanto non c'hanno un baiocco a morirci,
faranno la multa ai ricchi sfondati di bagnanti stesi belli e
brutti abbronzati o sbronzati che oseranno comprare abusivamente
dai vucumprà! si fa prima noooo!? scappano mica tutti quei bei
fighetti e tutte quelle belle f...gulp e qui come faccio? perchè
fighetti si può scrivere ma f.....non posso mica!...che si mettono
belli stesi nei loro lettini scassa ossa su teli
supertrendgriffatidoc oliati fin nelle caviglie, i fisici
mozzafiato al sole e che poi si tirano su magari tette al sole ed
al...no, al vento solo quando tira... si tirano su per dire al
negrone di passaggio con culanine d'africa o al gurù in bianco
shari e turbante con gadget dall'india: "ehi, vèn i quà, cussèt?
fàm avdè, quàt avùt par stì uci èl de càzz? coma? dis €! fàt inculè!
at n'in dò zèque senò vàt a cà!"...loro stanno lì osto se stanno
lì! sono attaccati ai teli con l'olio abbronzante più che se si
fossero incollati col superattack che non si staccano neanche con
l'acquaragia...così la multa la facciamo a questi bei beccafichi
tutti tirati e che se la tirano che siamo sicuri di
prenderli...patente prego!...conciliaaa! sono € 500... invece i
negroni che sono si tanti milioni di milioni, ma scappano! osto se
scappano! e vanno eh, sembrano Bolt il detersivo...e chi li prende!
invece con la caccia a chi acquista vedi che fondo schiena nero gli
facciamo così imparano ad evadere le tasse e l'iva anche al
mare...è un deterrente nooo? Ma la caccia con cosa la fanno? con la
rete a strascico ed allora sarebbe una pesca e non una caccia che è
più pendant con l'ambiente marino, o con una fiocina da profondità
d'alto mare? e allora sarebbe tipo caccia alla balena bianca Moby
Dick...no, nera...nell'articolo non è descritta la caccia al
bagnante ed ai bagnituri che comprano abusivo in nero dal nero. et
2°ps. Di bò slè stè long stà piesse!
Commenti lievi sulla piccola Elisa Claps: da facebook
Enrico Tartagni
la chiesa vive mendicando e chi fa il prete ha dei grossi problemi
sessuali personali irrisolti...alla restivo per far un esempio...
Daniele Bernini
intendi dire Enrico che chi accetta il voto di castita' non puo'
essere un uomo sessualmente equilibrato? A parte il fatto che
quelli che lo rispettano sono pochi ormai. Io da sempre ho sentito
dire che i preti hanno una vita sessuale molto attiva, poiche' sono
riposati,, e se qualcuno si sogna di puntare il dito su una loro
relazione sono blindati dalla difesa che da sempre ai preti viene
fatta questa accusa.
Gregorietta Florena
Ma credete veramente a tutte le sciocchezze che si dicono sui
preti?
Enrico Tartagni
ehi, restivo ha assassinato Elisa in chiesa mica al mercato di
Porta Salza...
Gregorietta Florena
perché lì si é trovato al momento. La Barnett l'hauccisa in casa e,
se fosse responsabile anche della morte della coreana, quest'ultima
l'ha aggredita in strada. Il fatto di aver ucciso Elisa nel
sottotetto della Chiesa per lui é stata una fortuna, perché é
riuscito a nascondere il corpo per ben diciasette anni. (lui o chi
per lui).
Tartagni Enrico
non hai capito...i preti hanno assassinato Elisa Claps...la Heater
l'ha uccisa là ma la colpa ricade sulla chiesa anche di
quell'assassinio...volete capire o no? 17 anni??? ma...ma se lo
avessi fatto io il prete e fossi stato il parroco della trinità o
un direttore di quel circolo clericale o un prete antimafia...ma
cavolo! pensi davvero che avrei fatto di tutto per nascondere un
peccato mortale contro dio come l'ammazzare la vita di una creatura
umana di dio? ma se fossi stato un prete che conosceva bene la
maniacalità sessuale repressa del restivo...bè davvero tu pensi che
io avrei coperto e tentato di salvare il restivo? e non avrei
invece fatto il contrario anche a costo di andare contro gli ordini
del vescovo ma obbedendo piuttosto agli ordini di dio e di gesù nei
quali credo? davvero pensi che io prete avrei sopportato un
omicidio avvenuto nella mia casa tenendolo nascosto come ha fatto
don mimì? e qualche altro prete...? a danno della mia anima?
Al
palazzo sede dell'Autorità Portuale di Ravenna, Ente di Stato,
da Enrico Tartagni, ragioniere della Calcestruzzi Spa di Ravenna,
sindacalista rappresentante RSU iscritto Cgil della Calcestruzzi
Spa, segretario della Sezione U.N.V.S. Stefano Servadei di Ravenna
benemertita del C.O.N.I. ravennate...
Quel...quell'uomo che avete lì di nome Parrello Giuseppe mi ha
devastato la vita e lo tenete ancora lì dentro? Quel...quel signore
che avete ancora lìè quello che nel 1993 con la scusa di
Tangentopoli ha invaso con la violenza la mia Calcestruzzi Spa
rubandomi i miei soldi, la mia busta paga, mi ha buttato
letteralmente addosso all'improvviso da un minuto all'altro la GdF,
nella divisa di un Capitano dei reparti di Milano come se io fossi
un cialtrone o un ladro, facendolo entrare nel mio ufficio con un
mandato di perquisizione del Tribunale di Milano per sospetta
evasione fiscale e frode allo Stato (presente il Buco Nero del
Consorzio Servizi Sociali del Comune? bè? non vi dice niente?
uguale...) dove quel Capitano mi ha perquisito come fossi uno
spacciatore di droga...e voi lo tenete ancora lì? il Parrello
Giuseppe?Quella...quella persona ha distrutto l'armonia e l'amore
della mia Famiglia! mi ha distrutto la salute...e le finanze della
mia Famiglia...mia moglie e mia figlia piangevano di dolore quando
mi accompagnavano al treno in partenza per Torino alla corte
inutile dell'avvocato Gianni Agnelli...e voi lo tenete ancora lì?
Mia moglie e mia figlia hanno ancora una paura spaventosa di quel
signore che avete lì temendone ritorsioni violente contro di me e
la mia Famiglia! e voi lo tenete ancora lì? Quel Parrello Giuseppe
che avete ancora lì come funzionario di Stato, funzionario di Stato
che NOI paghiamo essendo alle nostre dipendenze,è quello che ha
"ammazzato" Raul Gardini il mio Padrone, un Signore Raul Gardini!,
ha "ammazzato" la mia Calcestruzzi Spa e facendo ciò ha causato un
danno incalcolabile alla mia Città di Ravenna privandola e
privandoci a noi ravennati di una ricchezza immensa,è quello che
ha annientato una Società ricchissima come la Ferruzzi! e voi lo
tenete ancora lì? Quel...quel funzionario di Stato ha violentato
Raul Gardini...e la moglie Idina Ferruzzi se ne sta zitta e buona!
come mai?...fino ad averne finalmente la morte in Milano il 23
luglio del 1993 mentre stava per andare a parlare ad Antonio Di
Pietro al Processo Enimont, la morte di Raul Gardini senza una
ragione logica se non quella dell'odio del capo del Parrello
Giuseppe verso il nostro grande indipendente Raul Gardini!... quel
funzionario lì messo lì dal Mercatali, dall' Errani, dal B.Baldini
che odiavano Raul Gardini a causa della sua intelligenza umanità
indipendenza potere finanziario economico culturale che li
impauriva e li intimoriva, avendolo loro stessi detto a me nella
mia carica legale di Rappresentante Sindacale della Calcestruzzi
Spa, quel funzionario di Stato Parrello Giuseppe che nel 1993 era
l'impiegato di Cuccia di Mediobanca inviato dal Cuccia a Ravenna
dentro la Calcestruzzi Spa di Lorenzo Panzavolta, di Serafino
Ferruzzi, di Carlo Sama, di Alessandra Ferruzzi, di Sergio Pironi,
di Enzo Molignoni, di Enrico Tartagni, di Dante Gellatti,di Enrico
Gaio, di Rino Roncuzzi, per "ammazzare" Raul Gardini e per portarci
via tutta, dico tutta! la nostra ricchezza e le nostre vite! e ci
ha depredato del nostro Lavoro e della nostra Cultura ed
"ammazzando" finanziarmente economicamente politicamente
socialmente Raul Gardini definendolo un ladro evasore fiscale
mafioso per poi intitolargli, a Raul Gardini, una via prestigiosa
del nostro centro togliendola ad un altro storico prestigioso
personaggio ravennate quale Romolo Gessi... il Parrello Giuseppe
facendo tutto ciò con una immensa falsità ed ipocrisia pari solo
all'odio che Cuccia aveva contro Raul Gardini sentendosene
sovrastato in umanità...e qui era facilissimo poichè il Cuccia ne
era privo...e indipendenza culturale e finanziaria, il Parrello
Giuseppe distruggendo il Moro di Venezia, il Messaggero Volley, la
Calcestruzzi Pallavolo, l'Olimpia Teodora Pallavolo, il Ravenna
Calcio, distruggendo il Messaggero che dava un insopportabile
fastidio al RdC, al Corriere...alla faccia della Libertà di Stampa
ed alla concorrenza nel e del Libero Mercato!...facendo tutte
queste per me spaventose porcherie e vigliaccate contro noi inermi
Lavoratori ed alle nostre Famiglie totalmente indifesi e
abbandonati al nostro destino... egli trincerandosi dietro ad un
"oh, come amo Ravenna! come ci sto bene a Ravenna!" ...ah! ti credo
che ci stai bene! dopo aver "ammazzato" Raul Gardini ci credo che
sta bene...ne ha preso indecentemente il posto nei cuori degli ex
amici di Raul! vero Cri?...bene, questo signor dottor in economia e
commercio alla Bocconi in possesso di devastanti requisiti umani
caritatevoli culturali e di fine dialettica rivolta al bene del
prossimo tipo: "Tartagni! non mi rompa i coglioni altrimenti chiudo
sta baracca (la Calcestruzzi Spa, ndr) in sei mesi! e mica entro il
1998 come mi ha costretto a fare accettando gli accordi col sindaco
D'Attorre!": colloquio del 1993 intercorso amichevolmente tra me ed
il Parrello che stava seduto nella sua divisa di A.D.cooptato alla
scrivania di Lorenzo Panzavolta...nel frattempo sbattuto in galera
per collaborazione mafiosa... mentre umilmente pregavo il Parrello
di tenere la Calcestruzzi e la Ferruzzi a Ravenna per non buttare
sulla strada 120 lavoratori amministrativi della Sede...questo
dottore ha insultato la Storia e la Memoria della mia Città di
Ravenna, ha insultato Raul Gardini, ha insultato Ravenna! e voi lo
tenete ancora lì? Quel Signore mi ha insultato e sbeffeggiato e
continua a farlo e mi fa sentire il desiderio di "ammazzarlo" come
lui ha fatto con me! e voi lo tenete ancora lì! ? enrico tartagni.
ps. non mi dite perchè lo tenete ancora lì perchè la mia domanda è
retorica, sarebbe tempo perso...infatti io lo so perchè lo tenete
ancora lì...
Lettera al
direttore de La Voce di Romagna.
Buongiorno direttore, guardi come un argomento irrilevante ed
insignificante perla...per la sua marginalità richieda poi alla
fine una prosa fine argomentata e ben costruita e mi scusi se non
sarò volgare come al solito, lei lo sa, me lo dica che lo sa la
pregooo! che io sono come una di quelle persone distinte sempre in
giacca, cravatta, camisa bi ènca e bluson noir e che quando si
mettono i jeans e le tisert lo...o l'hò? boh?...fanno ciò per
essere a la page...quale di page? mah! e soprattutto lei lo sa che
io sono un maleducato disonesto e falso e quindi non rientro nel
rango...meno ancora nei ranghi...nei soldati leva66 ero uno dei
migliori carristi sul poligono di Torre Veneri (inciso
vanaglorioso)...tuttavia porgendole con rispetto e dovute distanze
di praivasì la domanda che seguirà...e che spero vedrà perchè,
diciamocelo, ormai lei si sarà rotto i maroni! o no? e a 'sto punto
sarà altrove...già, ma dove? io lo so ma per educazione mica lo
dico...sarò lindo e trasparente e specialmente educato come una
orfanella del Galletti Abbiosi...alòra la dmanda l'è questa, no
aspetti! prima le posto quel che ho letto sulla locandina zàla de
La Voce e lo facciamo per gli anafalbeti, che sono tanti non avendo
avuto la fortuna di nascere dai geni del maestro di "non è mai
troppo tardi" che si chiamava...ehi, scolaretti! come si chiamava?
io lo so! ma voi?...i quali essendo analfabeti saranno per forza
qui davanti a leggere ste cazzate (visto che finesse da collegiale
educanda verginella a Bousson?) e lo facciamo anche per quelli che
leggono ma non guardano...o viceversa...ho letto: "Il sindaco:
smetterò di fare il capo!" Dichiarazione del sindaco di Ravenna
(credo) che lei gentilmente ci offre in pasto tipo Conte Ugolino
alla nostra opinione pubblica e conseguentemente, critica, ma
guardi, direttore, di questa paurosa notizia che ci date le potrei
fare un'analisi approfondita in forme
politiche-sociali-psichiche-eccetera che manco Crepèt e Bruno Vespa
con la plastica di Cogne e con quella mai usata per Elisa Claps...ma
logicamente per ovvie ragioni di spazio non lo faccio e quindi le
chiedo...le chiederei...già che già oggi ho infiniti e fondati
dubbi...le chiederei: ma che cazzo ce ne faremo di un sindaco che
smetterà di fare il capo? Allora? sono stato educato, vero?
Cordiali saluti nella rosea attesa.
Paolo
Bico Sto pensando tutti gli Italiani torchiati spremuti da una
finanziaria allucinante che mettera ko la povera gente le
famiglie monoreditto i cassaintegrati i licenziati i giovani in
cerca di lavoro gli anziani con tutti i loro problemi quotidiani e
voi governo non rinunciate nulla guardate sopra al vostro scalino
noi dob...biamo fare sacrifici perchè finora li avete fatti voi per
noi ma vergognatevi mi fate pena
Ciao Paolo, hai visto la cupola in assemblea generale che roba?
sono ricchi sfondi, prendi tronchetti provera che non sa fare un
tubo letteralmente, bè, ma non è uno schifo che sia così ricco??
non son capaci di niente e sono ricchi sfondi? come hanno fatto a
diventare così ricchi e poi frignare sempre miseria!? e tutti quei
banchieri senza cuore? che ammazzano famiglie sotto cumuli di
interessi ed di atti di precetto? e, Paolo, hai sentito o letto di
quel banchiere che in una intervista ufficiale ad un giornale ha
detto che il Gruppo Ferruzzi è fallito? E cio è Raul Gardini è
fallito! si vergogni! noi della Ferruzzi e di Raul Gardini gli
portavamo 6 miliardi alla settimana di sbf! a quel banchiere lì che
ha parlato dall'alto della sua credenza! altro che fallimento della
Calcestruzzi e della Ferruzzi! dalla sua banca ci telefonavano in
ginocchio di portargli ogni settimana il dessert!
chiedevano:"quanto ci portate oggi?" non chiedevano: "cosa ci
portate oggi?", chiedevano: "quanto ci portate oggi?" capito Paolo
cosa interessava alla banca? la quantità! e la nostra della
Calcestruzzi non era solo quantità, era anche qualità! ma andate
via! mi fate pena!è stato uno schifo insopportabile di
Tangentopoli! ed ancora oggi dopo 20 anni mi offendono con la loro
squallida verità da 6 miliardi di £ al sbf e allo
sconto...maledetti andate all'inferno!...quelle parole di quel
banchiere sono un insulto alla verità che andrebbe lavata nel
sangue, che andrebbe querelata! per diffamazione! Ma sai, Paolo,
loro, i banchieri, hanno un onore che va rispettato! per Legge!
così stanno tranquilli perchè se uno non rispetta la Legge lo
querelano e lo ammazzano... mentre noi straccioni...noi no! noi non
abbiamo un onore e non meritiamo rispetto ma solo di essere ogni
giorno insultati! Come le Orfanelle! Come Elisa Claps! La Ferruzzi
non è mai fallita! diglielo Paolo a quel banchiere! e a chi afferma
che la Ferruzzi e Raul Gardini sono falliti, bè io gli dico a
quelli, che è fallito il loro cervello! che vadano ad offendere a
casa loro non a casa degli altri! e che dicano la verità! che Raul
Gardini è stato assassinato e la Ferruzzi e la Calcestruzzi sono
state ammazzate! Già, 'sto banchiere che ci dice nell'intervista di
essere solo un banchiere e che dice all'opinione pubblica: "la
Ferruzzi è fallita..." che è la stessa medesima cosa di dire che
Raul Gardini è fallito...che poi a Raul Gardini gli hanno dato del
ladro e del mafioso in aggiunta eh ricordiamolo questo al
banchiere...e poi intitolano una via del centro di Ravenna ad un
fallito??? ehi, banchieri! non si intitolano le strade di una Città
come si deve ad un fallito! E, caro Paolo, quando il sindaco
Mercatali (p.c.i.) dedicava con la morte nel cuore a nome della
Città di Ravenna la via Romolo Gessi cambiandole la targa con
quella di "Raul Gardini" a Raul Gardini, bè mò! ma non c'erano
tutti i benpensanti ed i molto ricchi di valori di Ravenna lì
davanti al sindaco giubilante a partecipare tronfi e trionfanti
manifestandosi alla popolazione sottostante della loro generosità
nel dedicare una strada a Raul, a quel Raul fallito e ladro
mafioso! dal vice arcivescovo don Alberto Graziani a loro...e dove
hanno fatto la cerimonia i maledetti? sotto al mio Palazzo Serafino
Ferruzzi, sotto alla mia scrivania...offesa senza fine...li odio.
Paolo...io credo di pensarla come te...poi...ciaooo...
Buco Nero e musica
maestro!...sempre la solita...
Ehi, anime nere, leggete queste parole* incise di Ancisi sul Buco
Nero dei Servizi Sociali del Comune di Ravenna: "...non bisogna
emettere sentenze di condanna prima ancora di capire quali, quante
e di chi siano le responsabilità". Ah! vigliacchi tutti
voi!...premesso che Ancisi spero parli solo per se stesso in quanto
io lo so, almeno io voi non lo so e non me ne importa niente di
quel che sapete tanto ormai i potenti ci violentano sempre e quanto
vogliono, io so già molto bene di chi sono le responsabilità del
Buco Nero nel bilancio del Comune di Ravenna vale a dire i 10
milioni di € che sono stati sottratti alle finalità dei Servizi
Sociali e lo so essendone stato informato immediatamente e con
precisione dai massmedia a cominciare dai giornali fino ai siti
p...giornalisticiweb e come me, immagino, ne sono stati informati i
miei Concittadini...furto o somaraggine siamo lì anzi è uguale e le
responsabilità di chi sono sono già scritte nella Legge e nei
Regolamenti dei CdA...andate a vedere in Tribunale o dalla GdF di
chi è la responsabiltà della contabilità del Comune e del dover
pagare le tasse conseguenti ad una contabilità tenuta bene a
partita doppia con conto economico e delle tasse non pagate per una
contabilità evasa...dunque anche stavolta Ancisi tira a favore di
chi ha le responsabilità del Buco Nero e non la vuole per non
rimetterci la busta paga o le note con ritenuta d'acconto, e ci
dimostra en plen air che ormai siamo tutti d'accordo a far pagare
per la seconda volta il Buco Nero alla Cittadinanza
Contribuente...anche a quella cittadinanza musicofila perchè ha i
pargoli che sfiatano gli oboi e i flauti magici sennò della musica
manco gliene potrebbe fregà de meno, anche alle mamme ed ai babbi
scandalizzati dal depauperamento di Chopin e dei Beatles, spero di
si...ma tutta questa pappardella moralistica che vi ho sbattuto sul
grugno sempre ammesso che in sto moomento siate qui non è la più
importante...per me non è la cosa più importante perchè della
vostra moralità non me ne frega un tubo, nooo, per me è più
importante dirvi che per me voi siete dei vigliacchi ancora oggi
2010 dopo esserlo già stati, profondamente plagiati ed impauriti
dal potenre di turno che ancora adombra i vostri iracondi spiriti,
nel 1993 con Tangentopoli! perchè nel 1993 avete emesso sentenza di
condanna della nostra Calcestruzzi, della nostra Ferruzzi, del
nostro Raul Gardini, del nostro Lorenzo Panzavolta e di me!
immediatamente! SUBITO!senza capire! L'avete emessa subito la
sentenza di condanna! non appena vi è stato ordinato di farlo! eh
maledetti! Ci avete condannato prima ancora di capire quali, quante
e di chi fossero le responsabilità! Vigliacchi! Vi fa comodo oggi
cercare le responsabilità eh! come con Tangentopoli vi faceva
comodo NON cercare le responsabilità vere...ma sapete che cosa vi
dico!!! mi fate schifo! enrico tartagni *tratte dal Resto del
Carlino del 25 maggio 2010, martedì, pag.9 di Ravenna Cronaca
Rumagnùl d'
Ravèna ai sìv incòra? Sii? bene, e allora state svegli e
velocemente scorriamo, ed analizziamo in profondità, del Buco Nero del
Comune di Ravenna introdotto da esso stesso a tradimento di se stesso nei
suoi Servizi Sociali. Oh! ma dio bono! loro hanno fatto il Buco e loro se
lo controllono! ma sarebbe come il ladro che rubasse in casa sua...avete
visto? cosa dite? non c'è da ridere? come? c'è da piangere? eh si, si ride
per non piangere...e l'opposizione che ci sta! col sindaco! a
"controllare" il Buco che ha fatto l'amministrazione di Matteucci, e così
l'opposizione si mette nella commissione trasversale di controllo del Buco
che...non ci viene da pensare male? siiiii! Ma porca miseria! il bilancio
è già stato controllato dai Revisori dei Conti, a che cacchio serve sta
commissione? a spendere degli altri soldi nostri in spese generali
d'ufficio, cancelleria e varie?...quelle stesse spese generali che tante
volte Ancisi ha contestato al sindaco con puntigliosa contabilità essere
sempre troppo alte negli atti della sua amministrazione e che stai a
vedere dove andranno con la commissione d'indagine...e alla fine del
conteggio, chi ci dice che Ancisi avrà fatto bene i conti? chi controlla
il controllore del controllore...mica è ragioniere...ad honorem forse,
invece io si che ho studiato da ragioniere e c'ho il diploma tacato alla
muràia, mica lui!...Al limite, ma al limite eh! il Buco deve essere
controllato solo dall'opposizione! e basta, senza star lì a sentire un
sindaco che dice a tutti:"mettete Ancisi!" e tutti a far come dice il
sindaco e così, o cadono nel trappolone politico di Matteucci,
oppure...oppure, cosa sono? ditelo voi Rumagnùl ad Ravèna cosa sono! Non
vi viene da ridere? ocio a non ridere troppo che vi fa male. La veritàè
che il Buco, se proprio deve essere controllato, ma non ce n'è bisogno
tanto lo pagheremo noi cittadini invorniti che ci diam la mano sul Ponte
di Bassano in tutti i casi, lo deve controllare una Autorità terza sopra
le parti tipo il Tribunale, e poi il sindaco e la Stamboulis! dai! che ci
vengono tutto d'un tratto a dire e dare insulti al Governo Berlusconi
Senza Soldi (il governo è senza soldi) perchè per risparmiare toglie
un'ora di musica alla scuola media, bè, ma che sarà mai! in fondo cos'è la
musica? una cosa così importante ed indispensabile come l'aria? i
clarinetti arboriani, i pifferi incantatori, i flauti magici, gli
stradivari, i mandolini di corelli sarebbero fondamentali quanto
l'italiano la matematica la storia la geografia l'educazione civica...ma
va là! Ve lo dico io, la musica alle medie è un lusso che lo Stato ormai
non si può più permettere, la musica è un bene superfluo del quale si può
anche...oh! scusi Maestro lo so che per Lei la Musica è come
l'aria...anzi, come le arie...però, veda Maestro, mica tutti sono
trogloditi, tanti sono progrediti in civiltà e consumi e della musica che
sana l'anima e nutre lo spirito non gliene frega niente...Rumagnùl, ai sìv
incòra o av'siv indurmèt..
La
Posta dei Lettori/ Che fine farà la sezione musicale della
Damiano Novello? da Ravenna Notizie. 25 maggio del duemilaedieci...zà
e tòt?
incredibile! alle medie la musica è bella non dico mica ma anche la
matematica, la geografia, la storia...senza star lì a scomodare
l'italiano e qua mi stanno parlando di obòi, clarinetti, chitarre,
fisarmoniche, pianoforti...pianoforti? ma lo sapete quanto costa un
pianoforte! ma che ca...! Ingaggiate Arbore, dai! e Paolo Fresu...Biondi...Ehi
ma cosa mi fanno il sindaco e la Stamboulis mi prendono per il
c...? e i genitori delle medie e dei loro pargoli futuri Pooh, mi
prendono in giro? Sarete mica genitori ricchi sfondi da
preoccuparvi così armoniosamente della Mòsica per i vostri figli?
Ehi, non leggete solo le note musicali, leggete anche i giornali, e
magari il web...non c'è più una lira! l'avete capito o no? che non
c'è più una lira in Italia da mettere nel superfluo come i
soprammobili e la musica...oopss scusi Maestrooo, m'è scappata! lo
so lo so che per Lei la Musica è vita,è ossigeno per il sangue ed
il cervello, ma sa! anche l'italiano e la matematica...che
c'acchiappa con la musica...o no?......adesso la musica ve la dà il
Governo a voi genitori e senza darvi il do e neanche il là! vi
insegna il sollamiprendo...ma per piacere, ma chi se ne frega della
musica di Stato! Andate al Conservatorio o tuttalpiù in via di Roma
che sono bravissimi! Non c'è più una lira nello Stato! come ve lo
devo dire? con uno spartito musicale scritto da Giuseppe Verdi e
diretto dal Maestro? e sapete perchè lo Stato non c'ha più una
lira? perchè i soldi, £ o € che siano, se li sono pappati tutti
loro! ce li hanno fatti sparire da sotto gli occhi e da dentro le
nostre tasche come in una magia incomprensibile del mago casanova!
ed a farci, a noi pecoroni dell'italico gregge che non è più
italico ma è diventato un marasma con l'asma di gente d'ogni razza
e tipo edè questo il bello che non c'è più una £, a farci le magie
ed i trucchi, loro, hanno cominciato con Tangentopoli già + di 20
anni fa (nota musicale, notate) e non hanno ancora finito...vedi
come esemplare e perfetto esempio il Buco Nero! attenti genitori
musicofili che vi mando il Buco Nero, eeeh!...ce la suonano loro la
musica adesso, altro che violini e sviolinate...ci suonano come dei
tamburi di pelle d'asino...ciao, oh bella ciao ciao ciao ,,,enrico
|