Commenti sulle poesie

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30/06/2008

La notte Arcangela,quando ,solo per un attimo ,s'attutiscono rumori e la città si ricarica per ricominciare ,sembra una macchina che ,pare ,senza benzina e poi..improvvisamente riprende a sbuffare.Immagine che ora ho sotto gli occhi mentre guardo Genova dall'alto.... e l'uomo di Giuliano,bentornato,"sono e rinasco figlio delle stelle" mi riporta a alcuni miei versi .....e le grida dei bambini che giocano sono"inimitabili"scoppiettenti di vita....e "si sta" Cri,tutti ,come sugli alberi le foglie, in attesa di cadere al meglio ,magari in piedi e a testa alta.Grazie anche a Salvatore,bravissimo e a Silvia, alla sua invidiabile fretta d'amare.Un saluto a tutti meritevolie al nostro esimio vate e signore.
Tinti e notte.

29/06/2008

Stasera non trovo forza per commentare ,sono stanca e il cuore non mi accompagna ,scorro la pagina ma non leggo ,le lettere mi sfuggono e me ne dolgo..mi hanno colpito Arcangela che sente quello che sento io, Aurelio che rivuole la penna ed il foglio ed è arcistufo di chiocciole e email asettiche...senza identità ..ed i versi dolenti di Eliana....a cui sono vicino,sempre su uno schermo purtroppo.Ciao al prof.
Tinti

28/06/2008

Qua e là per l’azzurro.
Tinti – Somaro – che mancanza quell’aria di banchi, di lavagne e gesso?
Beretta – L’ombra e le madri – dove sono? All’ombra nel gazebo, con….. – Piccolo mondo antico che s’è perso;
Zanarella – Versi tra le pietre – bella, metafisica:
Langman – Il mio deserto – rimpianto del tempo passato, malinconica, tuttavia si deve andare: intimistica;
Spagna – Si…Uno scacco d’amore – molto bello…l’improvviso modo di amarsi / attraversa luoghi…;
Cardellicchio – Sogni proibiti – Bellissima, sensuale, dinamicamente orgasmica;
Bove – Il falco – dolcissima lirica d’amore, non manca che sciogliere le lunghe trecce;
Pastore – Dopotutto vorrei parlar d’amore – oh si carissimo, bravissimo, dopotutto bisognerebbe parlare d’amore, come te;
Shanters – Religiosa banca – alla Bastiglia Michael, alla Bastiglia. Benissimo;
Trabanelli – Promessa – che poetare è sogno.
Modestamente.
Bruno Amore

*Mi associo ,come spesso accade al sentire di Fausto,alla sua accorata richiesta:dove sono madri,padri,nonni ..per lasciar smarrire i figli?...sono anche loro,come noi,smarriti..?
*Che bella"Versi tra pietre"di Michela immersa in natura,soprattutto l'incipit e la chiusa che ne fanno un perfetto contorno.
*Simpatico percorso a ritroso "vago per riarse lande.."in un giorno accalorato di festa ,di Stefano.G
*Massimo.P guarda il dolore del mondo ma sente il bisogno di parlar d'amore e del suo fragile cuore"nei versi che non essendo geniale vive di poco.."anche questa risposta s'aggiunge ad altre sul "mestiere"(termine inadatto ma semplificatore)del poeta......è un modo anche questo in versi molto belli per sentirsi vivo in un mondo sempre meno nostro..almeno l'amore che si prova ci appartiene.
*La promessa d'occhio sognatore di Silvia chiude egregiamente la pagina ...belle anche altre ma il tempo è padrone.
Ciao
Tinti

Di solito il sabato non ho tempo di commentare, ma oggi non posso fare a meno di notare quel "Dopotutto vorrei parlare d'amore" del mio omonimo Massimo, che addirittura mi dedica un ringraziamento che ricambio lusingato: ovviamente qui non si tratta di celebrare... la riscossa della poesia intimista (ho già chiarito a Gus qual era il senso della mia perplessità sull'impegno in poesia) e non è nemmeno questo il senso da dare ai suoi versi. Qui vediamo in tutta la sua drammaticità il quadro disperato della nostra scena contemporanea, i contrabbandieri della sete, i trafficanti di uomini, tutte le cose che rendono questo nostro tempo ipocrita e maledetto, e Massimo ce lo dice chiaramente: "la rete per i tonni trascina coste d'africa migranti che hanno nomi da uomini...". Un poeta che non si sottrae allo scandalo e alla denuncia, il cui sguardo non tralascia il paesaggio dolente di un'umanità malata e di un'infanzia negata, così come ha sempre fatto parlando della sua Genova (vi ricordate "Gesù dei carruggi?"), anzi affonda le mani nel fango del malessere e dell'emarginazione condividendo in prima persona le storie di strada che emergono dai suoi versi. Ma il "fragile cuore in versi" di questo poeta sente il bisogno di parlare
d'amore, la sua è un'urgenza primaria, è una ferita che non può aspettare per essere lenita, il suo destino è "qui ed ora", e il canto di rabbia, di desiderio, di dolore, di gelosia, di delusione non può essere represso, e non viene soffocato nemmeno dalla consapevolezza che esistono mali peggiori ed ingiustizie planetarie. Io credo ne abbia diritto. Dopotutto.
E in questo tipo di poesia si vedono tutte le carte in tavola, si avverte una sincerità ed una onestà che mi piace cogliere sempre, qualunque sia l'argomento trattato.
Altrimenti anche l'impegno, la perorazione, l'invettiva diventano una faccia di circostanza, un vuoto cerimoniale, un'abitudine. Ecco, torno a citare Massimo: "tutto piange per abitudine tutto…accettiamo…per abitudine". Grazie anche a tutti gli altri per la bella mattinata di poesia
Massimo Reggiani

bella antonellad,ancora una volta hai fatto centro...
sembra ancora che parli della mia vita,
forse abbiamo vissuto la stessa triste delusione d amore.
Pina D'Ulisse

27/06/2008

Solo ora riesco a trovare un attimo per ringraziare Antonia per la sua bellissima poesia di saluto affettuoso e a leggere alcuni versi di ieri..la risposta quasi alla mia,in intesa ,di Fausto,con i bambini in passeggiata,quel giorno straordinario di Giannilang in tocco lieve,soffice e Cri che vola "con l'ultimo colpo di tacco" e "scugnizzi" e la chiusa del Gabbiano e.... tutti,bravi e grazie e così al Nostro..
Ciao
Tinti

26/06/2008

Afoso giorno
ti sento arrivare , anzi finire
e mi induci al riposo ,quindi mi
prendo solo un piccolo momento per leggere queste belle poesie
.ma non posso commentarle tutte .ragazzi.fa troppo caldo!!!!come Tinti .
tra poco vi lascerò anche io
mi allontanerò dall'afosa Taranto.
è quasi giunta l'ora di salutare
perché anche quest'anno inizia il campo
con i mei piccoli amici
e con loro dovrò andar pure io
Come un boy-scout pianterò la tenda
sotto l'ombrellone ci ripareremo dal sole
ci sarà un bel da fare , ma ritornerò e ritroverò
di nuovo voi: voci di poeti .
Vita e morte
Chi ha bagnato di pianto
le tombe delle madri? Luigi Panzardi
Tema di morte e di vita compaiono in questa tumultuosa e profonda lirica.
Giardino intaccato
Loris Pesce..qui c'è sempre il martellante problema della vita , del lavoro
, con tutti gli affanni e le eterne ingiustizie. Bombardati siamo,
senza fare alcuno scoppio,
ma ci rovinano pian pianino,
sono gli insetti che il verde rovinano.
Sono felice?si chiede invece Russomanno Gaetano
In un mondo che va di fretta
e non ti lascia un istante per respirare
ho trovato un briciolo di tempo
per domandarmi: sono felice?
Se ci fermiamo a chiederci se siamo felici, allora la felicità resta
muta . .come diceva S. Agostino .la felicità
cresce e si prosciuga è la dinamica dei sentimenti umani e di tutti gli
sforzi per raggiungerla .
per me la felicità è il riposo dai miei pensieri.tenera e bella poesia
Sbarbato
Era la solita sera
lui esce dal bagno
già sbarbato.
Tinti Baldini .è bella .ma nasconde qualcosa che mi sfugge, vorrei che tu
mi facessi il commento .
Oltre noi Al di là del tempo,
che si ferma,
ci dividiamo il mondo,
nello spazio infinito,
oltre noi, solo l'universo.
giorgio medda.ciò che mi colpisce è proprio questo ultimo verso
Strade,ma lungo un fiume di silenzio
arginato a fatica dal pensiero
d'istinto cane sciolto
fiuto l'aria
per cercarti ancora
Pierluigi Ciolini.mi piace questa tua poesia

Limpida aurora
mi cattura lo sguardo
e lo ristora.
.....E
raggio di sole
balugina nel cielo
dietro le stelle ...
Silvano Conti .qual è la differenza tra un haiku e una poesia breve?
Nell'haiku avviene un salto , il poeta compie un balzo e chi lo legge deve
seguirlo o raggiungerlo, creando nella sua mente una specie di spazio, l'epressione
della poesia , a me piacciono tanto e tu sei molto bravo.
Cristina Bove Addio .dolore per un addio fatto di niente ..un mormorio di
pianto .bella e malinconica.
Nuova Vita
Gaetano Gulisano, tenera attesa dell'amore per la vita .che ti lega sempre
al
vecchio albero,
ma la
terra oppressa
da sterili erbacce,
trepidante attende
la fresca acqua.
Dolore e speranza .bellissima poesia
massimo pastore , un grande tema
Apri la finestra e rimani in attesa.
La poesia è morta,lo dicono gli stolti
che non hanno cura delle foglie d'ottobre.
La poesia è sempre un inno alla libertà , all'attesa .molto profonda .a
volte anche troppo difficile coglierne il senso nascosto non immediatamente
comprensibile a chi deve commentare.
La mia poesia oggi chiude la pagina celeste , non è una mia esperienza quel
concerto sul Sacrato
ma è nata dalle luci , colori e immagini di un
di un bellissimo dipinto su tela. Grazie a tutti
Antonia Scaligine

Gus ha affondato ancora un colpo, con consueta verve, esplicitando ancor più il suo punto di vista sui temi alti e impegnativi della poesia (Io tu e le rose), ed io monograficamente ritorno sull'argomento, stimolato dalla battaglia: "Che dire d'una gioventù allo sbando senza maestri, delle piccole beghe di potere che ci governano, delle donne stuprate e dei fanciulli scandalizzati...delle cosche che inquinano gli affari nella melma sociale, d'un mondo inferocito sempre in guerra fra popoli di schiavi, di chi in questo identico pianeta muore per fame."
Parole non sante, santissime. Ma io dubito sempre, sono un po' sospettoso per natura: vorrei che la poesia fosse verità, che sgorgasse sincera e limpida come una fonte alpina, che dimorasse nel cuore e non solo nell'encefalo: chi ci dice che il poeta cantore di tragedie planetarie e drammi generazionali non sia un vaso rotto che suona falso all'udito, che la retorica e la pompa non alterino la genuinità del messaggio, o che, peggio, il canto profetico del novello aedo non sia altro che la lezioncina di un servo sciocco di ideologie alla moda o addirittura un sermone prezzolato che corrisponde a precisi interessi (ad esempio quelli di partito, come spesso è successo) ?
Perchè fosse veramente sincera bisognerebbe che la poesia fosse fatta da chi vive il dramma in prima persona (proprio come quelli che parlano del proprio "orticello" che conoscono bene): e allora la vera poesia è quella fatta dai giovani disperati che sputano rabbia sul loro futuro "pignorato", dalle donne e dai fanciulli violati da ogni oltraggio bestiale, dalle vittime dolenti di ogni camorra, dai prigionieri che brandiscono i versi come le loro catene sbattendole contro le sbarre delle loro galere, dagli scheletri viventi che alzano la loro scodella vuota con la sola forza della dignità. Questi e non altri avrebbero il buon diritto di chiamarsi poeti. Non chi ne parla soltanto o chi ne ha sentito parlare. Per carità, chiunque lo può fare, è un bell'esercizio, una impeccabile costruzione di parole e di senso che però non avrà mai il suono argentino della verità. Io preferisco astenermi, e se l'ho fatto non ero mai contento del risultato. Quindi preferisco le "minuscole guerre" che hanno anch'esse i loro morti e feriti. Quanto agli "evirati cantori" penso che il discrimine non sia l'argomento più o meno impegnato che si affronta: le palle ce le ha chi si sporca le mani con quelle realtà e concretamente si dà da fare in silenzio per alleviare le sofferenze del mondo, non chi ne parla soltanto. La chiusa (mai come oggi così appropriata) la offre Massimo P.: "I poeti non dovrebbero cenare con mani sporche o succhiarsi il dito di sabato mattina,io credo di si…". Il "grande tema" è quello che ti incide la carne, ti brucia le viscere, quello che senti sulla tua pelle: a volte coincide con un dramma sociale, ti arruola nella schiera di chi ne è coinvolto. Ma a volte è solo Maria, di cui non sai parlare....
Saluto tutti i poeti, i "sociali" e gli "intimisti", siete sempre tutti bravissimi, ovviamente!
Buona serata
Massimo Reggiani

Oggi mi trovo in sintonia con Renzo Montagnoli , autore del godibilissimo racconto " Dolci baci e languide carezze " : scorrevole , venato di umorismo sottile , punteggiato da espressioni efficaci che richiamano lo stile di Collodi . Ne riporto qui alcune :
" Aprire la madia e trovarla vuota , ben sapendo che non c' era mezzo di riempirla ... "
" ...tanto poveri che la nostra unica ricchezza era la miseria ... " ( cfr in " Pinocchio " : " ...il più ricco chiedeva l' elemosina . " )
" Avremmo mangiato perfino la fame " .
Complimenti vivissimi ! Magari si trovassero oggi narratori così " lineari " !
Gianfranco Stivaletti

Forse arriva dal monte il mio veloce commentare....mi hanno coinvolta stamane la poesia d'apertura di Luigi.P"Vita e morte" in atmosfera crepuscolare da poemetti di Ossian ,in stile arcano,ha apertura e chiusa molto suggestive.L'atmosfera terdo romantica ,molto affine alla precedente, di "sempre accanto"di Stefano.C....sono quegli sguardi ironici,sornioni,di pietas che ti abbracciano il cuore ogni tanto e la vedi accanto la Nera Signora,tua compagna di sempre.Originale il messaggio di Nicla.C in "difenditi da me" e i versi della mia amica di sempre,Glò,"eco di una non vita s'arranca s'inceppa....."Grande! Dolcissima ,struggente immagine del cane che ulula alla luna per amore di Pierluigi Ciolini,bentornato. Su tutte la chiusa mirabile di Cri:no comment ,solo rileggerla.
Simpaticissimo Mimmo.C e la sua farfalla a palla! L'idea di poesia di Massimo P.,come sempre ,m'invischia e m'incuriosisce...basta attendere alla finestra ed ascoltare i tormenti..le foglie d'ottobre ...Fa pensare.
Di nuovo il fustigatore Gus torna all'attacco e mi accaloro nel legggerlo....si scuotano coloro che disertano la lotta davanti ad abusi,guerre,corruzione e morte, non si perdano se hanno ancora fiato per aiutare chi combatte e non si arrende.E come non condividere?Ma come?Bastano parole dal cuore o bisogna anche far altro? Non trovo ora risposta ,forse è dentro nascosta?Forse non c'è?Ciao amico.
Un abbraccio a tutti gli altri e ad Antonia per il bellissimo concerto per organo che ci ha dato in clima misterioso e di pace,Ciao prof.
Tinti

25/06/2008

Sfido il caldo opprimente di oggi solo per ammirare la splendida descrizione della Paura di Michael Santhers ("sosta abusiva agli anfratti delle vene, squalo tra correnti d' abissi, zavorra ai respiri, sicario di dignità, pignoratore della felicità"), magistrale osservazione di come tutta la nostra vita si fa condizionare non già dal dolore in sè ma dall'aspettativa del dolore, dall'attanagliante morsa dell'angoscia esistenziale fino alle fobie bloccanti che impediscono una normale vita di relazione. In questo senso la felicità e la gioia di vivere finiscono soffocati e "pignorati", ed è come andare avanti con il freno a mano tirato, senza poter godere del bello della vita.
Un'altra segnalazione per il...tentato suicido (riuscito) di Stefano Chiucchiù, molto originale e ben costruito (ma vale la pena per amore?), per il gatto di Aurelia, re della casa, e per quelli di Gianfranco (mici romani DOC), la bella lirica d'amore di Giorgio Medda (Acque pure), e il nostalgico inno di Anileda, sempre d'amore, ma per la sua terra. Tinti la tua è una critica all'artificio, al superfluo, alla mancanza di spontaneità e alla grettezza dei sentimenti, se non sbaglio, che fanno perdere l'essenza delle cose ed il loro valore.
Ma oggi il caldo mi impedisce di addentrarmi nell'intricata allegoria di Massimo, confesso che sono un po' perplesso e poco pratico di sostanze psicotrope. Quel "teschio in fiore impreciso ed amaro in un tramonto d'alfabeti" è un po "oltre" per me...
Scusate, speriamo che arrivi il fresco per tutti stasera, buona serata e buona poesia a tutti
Massimo Reggiani

Solo un gioco di Maristella Angeli : Ci vuole una bambina innocente per vedere nell' inesorabile passare del tempo , segnato dall' ombra di una meridiana , un gioco od un sogno . La realtà invece ci riserva sempre delle sorprese , come dei sortilegi , degli strani esperimenti usciti dall' " alambicco " di un alchimista stregone d' altri tempi . Maristella , la tua Poesia é un affascinante susseguirsi di immagini : ogni verso ne evoca una .
Gianfranco Stivaletti

Massimo Pastore, la tua poesia di oggi mi è piaciuta tantissimo!
Grazie per averla scritta.
gerardo pozzi

Mi piacciono la terzina d'apertura della neofita Elisa.B ..un attimo infinito ,tanta attesa e poi la paura proprio quella paura ,camaleonte che ti cambia i connotati di Miachael..e" la lite" di Luigi "picchi d'umore insano":efficace il travaglio in stile leggero ,disinvolto.La chiusa di Gianfranco è bellissima ..è poetica."Prova generale "di Maria Grazia:mi par di vedervi ricordare con un mesto sorriso accompagnati dal suo...
Pace mi dà la carezza di Aurelia al suo gatto persiano su "quel manto blu steso di bambagia che si arrende"Forte,amica.Vorrei ,Gerardo,esser amata così,anche se tu credi di no,è poesia d'amore puro.Grazie!
La "resa"Melina,è un attimo e poi la favilla riprende e rinasce dalla cenere,come dal letame nascono i fior....Case dalle tegole rosse,dalle rughe sul volto.dalle mille sofferenze:porgi immagini dal tuo corpo,dalla tua pelle e dal cuore, amore bruciante per la tua città a cui sei abbarbicata ..Bravissima Anileda.Gus "la musica era l'architettura del rumore" Non avrei saputo dirlo meglio,ma l'ho sentito dentro alcune volte ...
Massimo.P:è grande la tua poesia di stasera e ,per non togliere nulla dato che parla da sè ,non aggiungo nulla.
Un abbraccio a tutti gli altri molto bravi e al prof.
Tinti

24/06/2008

Voglio dare il benvenuto a Lara Barbara Colombo con "Ogni volta è un po’ morire" e a Mimmo Carandente con il suo "Poeta Maledetto";
"Potere" di Luigi Panzardi, versi veramente molto belli ed intensi;
"Aspetta" di Tinti Baldini, pochi ma intensi versi, per liberare quel drago buono che giace nei più reconditi meandri della nostra anima;
"Attesa" di Ida Guarracino, bella poesia che mette in risalto i veri sentimenti, quelli che danno ristoro alla nostra vita;
"Di cicale" di Cristina Bove, poesia molto bella intrisa di intense emozioni, intensa la chiusa, "È tempo di crisalidi cicale
e delle nuove ninfe pronte al volo";
"Cantatemi una nenia" di Armando Bertozzi, versi molto belli e di speranza;
Molto belle anche tutte le altre che non ho citato.
Un caro saluto a tutti i sitani.
Gaetano Gulisano.

La poesia non ha regole e né norme , si può far poesia anche ripetendo la
rima , la frase e il pensiero , però è necessario anche saperle mettere bene
insieme perché venga fuori una poesia .spesso mi chiedo <ma che funzione ha
la ripetizione di alcune parole?>
E' molto difficile scrivere davvero una vera poesia , io credo che non
ci riuscirò mai, perché mi manca il giusto lievito per farle crescere .
Per me la poesia è un pensiero costante , un messaggio a me stessa , che
non raggiunge e colpisce i lettori ,però
è quell'istante in cui mi vedo seduta sulle ginocchia degli dei.
Per diventare -L'anima del poeta di Gaetano Gulisano ,una poesia che
risveglia -
ma non saremo mai dei poeti maledetti . il tuo messaggio, Mimmo Carandente
sembra un target che colpisce,
il tempo di Floriana Porta che esce dal cupo per diventa polvere di
azzurro.
Luigi Panzardi.potere. tenendo presente la fantasia e la felicità si può .
Stefano Chiucchiù ,Strane riflessioni...che battute fra loro accompagnano
questo tuo pensiero per * fa muover intimi sentimenti e scoprir mondi
celati.*
Tinti Baldini aspetta che la favola si sbrogli per diventar realtà , in
questi quattro versi, versi un profondo pensiero.
Dall'aspettare. all'attesa
delle piccole cose , che sono le più vere.. Ida Guarracino
Cristina Bove un'immagine davvero bella , dai voce alle cicale e alla
poesia
Cantatemi una nenia, Armando Bettozzi , leggera e delicata questa tua nenia
Con un andante pensieroso e triste , che non è : Non un violino e nemmeno
la viola, .massimo pastore racconta dell'amore sconfitto,dove un tempo
sorrideva la sua foto, che incollò alla parete con un bacio francese.bella
poesia .
Ecco a cosa serve la poesia , a niente e a tutto .se serve il mare , se
serve la luce, il tempo , l'attesa , l'amore ,una cartolina , i versi
servono per ricordare loro.
Antonia Scaligine

Ottima pagina di poesia oggi, ma io ho il solito problema di tempo, vediamo: Michael Santhers, il tema del "sic transit gloria mundi" (ovvero del "polvere sei e polvere ritornerai") è reso con straordinaria efficacia. Bella anche se "sexual incorrect" quella donna che ha...pensionato il cervello. Molto belli ed eleganti l'uso dell'apostrofe in Luigi Panzardi (..."tu luce opaca"), e quello della similitudine (..."come camaleonte") in Stefano Chiucchiù, altro mio corregionale in bella evidenza. Tinti la tua favola nasconde sicuramente qualche significato più adulto, ma confesso di non esserci arrivato (forse perchè di solito il mio drago è cattivo...). "L'amore vero è lì nelle piccole cose, nelle serate con gli amici nei suoi occhi torturati e felici dopo la tempesta": Ida Guarracino colpisce nel segno, la faccio mia. Azzurro e profondo il tenero mare di Aurelio Zucchi, senza dover ricorrere ad interpretazioni psicoanalitiche di ritorno al liquido amniotico.... Azzurro è anche il tempo di Floriana Porta, anche qui mi piace vederci un mare che ribolle, ma sono senz'altro fuori strada. Sensuale il brivido di Nicla Cardellicchio (fa il paio con la nuova poetessa Lara Barbara Colombo, ed a proposito benvenuto anche al nuovo poeta maledetto Mimmo Carandente). Perfette le sere dimenticabili di Silvano, non saranno mica le mie? Incontro pieno di atmosfera quello di Giorgio Medda (belli gli alberi come schiere di angeli). Un altro segno di rinascita e rigenerazione in Cristina, le nuove ninfe pronte al volo zittiscono il vano cicaleccio di chi ha concluso il suo tempo. Suggestiva in Gaetano Gulisano la visione del poeta che soggioga le forze della natura fino a sfidare la morte, sognante Anileda (quasi un angolo shakespeariano quel "Mani delicate di fanciulle tessono i sogni..Quale dei tanti, ci affiderà stanotte?). Armando la tua "nenia" è un piccolo gioiello di ritmo e di concetto. Poi quel "qui v'attardate in veglia al mio vegliare inerme"...azzardo, è un poliptoto? Chiude il plotone Massimo, poeta dell'amaro con il suo canto all'amore sconfitto, più dolente e misurato del consueto. La conchiglia distratta ha anche un pizzico di genio tra le valve. Mi sembra che stasera ce l'ho quasi fatta....allora buona serata e buona poesia a tutti!
PS Marbe ti stiamo aspettando! Ciao
Massimo Reggiani

Che piacere,stanotte,leggere l'incipit di Stefano.C in "strane riflessioni" ed il suo pensiero e il dialogo con il mare di Aurelio,caro amico,soffice,morbido di nostalgia.
"Di cicale"...canterine, poco oculate,sempre a guardar la luna..ma noi non siam formiche,vero Cri?
Tanto dice la chiusa di Gaetano"..vedo l'anima immortale del poeta che calma la sbeffeggia"Bravo!
Per me Anileda, è una delle tue più belle,una dolce poesia d'amore .
La nenia di Armando che "addormenti il cuore.."e poi.....?
Il foro nel muro rimane di un amore, la cartolina da Parigi, certi odori....Grazie Massimo.
Ciao a tutti
Tinti

23/06/2008

Enrico Tartagni, in questa tua hai espresso molto di quello che penso anch'io...e ci sono momenti che vorrei davvero capirci qualcosa...invece....
Massimo Pastore, avercene di romantici ammattiti come te!...
Massimo Reggiani, sei una forza nel commentare.
Anche Antonia non scherza...e Tinti, è sempre Tinti.
Un abbraccio a tutti. Di più al Prof.
cristina

Poesie del 23-6-08 :
Sogno d' amore di Armando Bettozzi : Spesso l' amore più vero ed intenso é discreto ; " indugia sulla porta " anche se " illumina il sole " . Nonsa come rivelarsi , ed é questa la grandezza nascosta nell' animo dei " timidi " , che poi si rivelano innamorati appassionati e fedeli .
I rumori del bosco di Floriana Porta : poesia semplice che evoca quelle immagini della Natura che tutti i veri Poeti amano . Poesia Romantica .
Gianfranco Stivaletti

Oggi vorrei fare un breve commento "monografico" alla bella, chiara e forte provocazione di Gus (Ai poeti) che mi pare riassuma in modo emblematico tutte le pulsioni, tutte le istanze ma anche tutte le contraddizioni che vive chi scrive versi, e prima o poi si imbatte nel senso della sua "fatica" (che è anche un privilegio e un piacere intellettuale non indifferente). Nel leggere la poesia mi è venuta in mente una vecchia canzone di Giorgio Gaber ("Chiedo scusa se parlo di Maria"), di cui trascrivo integralmente il testo a beneficio di coloro che non se la ricordano, forse perchè sono più giovani (beati loro):

Chiedo scusa se parlo di Maria
non del senso di un discorso, quello che mi viene
non vorrei si trattasse di una cosa mia
e nemmeno di un amore, non conviene.

Quando dico 'parlare di Maria'
voglio dire di una cosa che conosco bene
certamente non è un tema appassionante
in un mondo così pieno di tensione
certamente siam vicini alla pazzia
ma è più giusto che io parli di Maria

Maria la libertà
Maria la rivoluzione
Maria il Vietnam, la Cambogia
Maria la realtà


Non è facile parlare di Maria
ci son troppe cose che sembrano più importanti
mi interesso di politica e sociologia
per trovare gli strumenti e andare avanti
mi interesso di qualsiasi ideologia
ma mi è difficile parlare di Maria


Maria la libertà
Maria la rivoluzione
Maria il Vietnam, la Cambogia
Maria la realtà

Se sapessi parlare di Maria
se sapessi davvero capire la sua esistenza
avrei capito esattamente la realtà
la paura, la tensione, la violenza
avrei capito il capitale, la borghesia
ma la mia rabbia è che non so parlare di Maria


Maria la libertà
Maria la rivoluzione
Maria il Vietnam, la Cambogia
Maria la realtà

Qui ovviamente siamo in un'altra epoca, quando il "privato" era "politico", quando c'era una rivoluzione da fare e non c'era tempo per indulgere a sentimentalismi, intimismi e sovrastrutture. E il vero poeta (perchè Gaber lo è) denunciava l'assurdità di una simile tesi, ribaltando l'ideologia prevalente e rivendicando il diritto a scrivere anche di temi che non fossero "alti" o comunque comportassero un impegno diretto nel sociale. Ma oggi stiamo come allora, se non peggio. E' vero, di fronte alla realtà di questi nostri tempi bisognerebbe "appendere le cetre", magari sporcarsi le mani, magari urlare il nostro disgusto e fare della poesia un'arma per combattere. Ma io credo che il poeta non debba salvare il mondo, e non abbia un'alta missione da incarnare a tutti i costi: il poeta parte dalle piccole cose che conosce, dal suo intimo vivere privato, quel campo di battaglia interiore che a volte non è meno doloroso e insanguinato dei palcoscenici della storia, da quella realtà di tutti i giorni in cui coesistono i grandi temi sociali e le sconfitte individuali, e in cui i piccoli eroismi quotidiani hanno la stessa dignità delle grandi virtù civili.
Non si tratta di ripiegarsi su se stessi, non si tratta di egoismo o di masturbazioni intellettuali (la stessa accusa potrebbe essere rivolta con uguale malizia ai cantori dei grandi temi universali), si tratta di poesia della vita: la mia, la sua, la nostra vita, che ha dignità, importanza, valore, con i suoi affanni, le sue gioie, le sue disperazioni esistenziali, il suo significato individuale ed allo stesso tempo eterno. Quella vita che ha ispirato i più grandi poeti e che continuerà ad ispirare anche quelli...piccoli. Grazie comunque a Gus per il suo robusto contributo, il suo sasso nello stagno (tra l'altro lanciato in forma pregevole). E grazie anche a tutti voi per le altre poesie di ieri e di oggi (il livello si fa sempre più alto).
Buona serata
Massimo Reggiani

Riscoprire quanto valore ci può essere nel silenzio , Tinti , é essere vicini alla felicità : mi sembra che un simile concetto sia espresso in un' iscrizione posta sulla facciata della Cattedrale di Baltimora .
Gianfranco

Stasera,di nuovo, mi fermo a lungo dinnanzi a"L'ultima"di Enrico,quasi grido di resa,di rassegnazione di fronte all'"universo è vacuità ,è vano ed anche più.."e sento tormento e non so dar risposte perchè le sto ancora cercando. Eccolo il mio consorte chiamato e"risorto".Evvviva! Ma...mio caro,non comprendo appieno..qualcosa mi sfugge.Me la spieghi come faresti con un bambino,con semplici parole,come sai ben fare?
L'Haiku di Silvano ed il casuale incontro con "una Stella che mi sorrise"é bellissimo."Quando" Cri,avevamo speranze e poi..."si affacciarono i gatti delle strade avvezzi alle battaglie nei vicoli.." ed ora noi,avvezzi ad altre battaglie risorgiamo!Ciao cara amica. La chiusa di Paolo è un fulmine per essenzialità lirica.Bravo!
Notte a tutti
Tinti

22/06/2008

L' altro giorno Tinti ha chiesto di non lasciarla sola a commentare in assenza di Massimo Reggiani . Eccomi qui : proverò a darle manforte anche se a commentare tutti i poeti del giorno proprio non ci riesco :
Con " ai poeti " Gus ci apostrofa severamente come sognatori . Spero che la sua non sia la critica che il cinico Strennikov rivolge a Zivago nell' omonimo film riproposto in TV in questi giorni ( " La tua poesia é intimistica , narcisistica...l' individualismo é morto in Russia ... " ) Penso che Gus voglia esortarci a dare sempre il meglio di noi stessi non sprecando i nostri talenti .
Armando Bettozzi ci ricorda che anche i " grandi " alla fine hanno bisogno delle cose semplici , come un sorriso , che loro hanno sempre trascurato . Dice un proverbio che anche la regina ha bisogno della vicina .
Con " Rispondimi , pensiero ! " Antonia Scaligine ci dice che la grandezza del Pensiero sta proprio nel non sentirsi prigioniero del nostro " io " , delle nostre angustie , ma nel volare libero " alla ricerca di approdi senza rive , per arrivare là dove l' orizzonte é sempre aperto " . Bellissimo ! Questa é libertà !
Con " Non disturbarmi " Tinti ci mostra come la Poesia la si possa trovare dovunque : basta saper " vedere " .
Un caro saluto a tutti gli amici poeti , anche quelli che non riesco a commentare ; un po' per mancanza di tempo , un po' per i miei limiti ( di alcune poesie avrei bisogno di farmele stampare e leggerle con calma ) . Sempre grazie al Magnifico Lorenzo .
Gianfranco Stivaletti

Gus, intensissima, vera, poesia della realtà...e chi può dissentire?
Ma caro amico, tu stesso stai facendo poesia perchè si legga quanto ti sta a cuore. Come in un grafico di Escher...
Benissimo.
Ma io che non sono un messia, sento le mie ossa farmi male e so che non posso che piegarmi su di me, so che gli eroismi appartengono agli Eroi. Ben lungi da essi il mio minuscolo sentire, eppure nulla che il divino non esprima anche in questo mio misero soffrire, nulla che non sia anche soffio del Tutto.
A chi ha mezzi e forze lascio il compito di svegliare coscienze.
Io piango in un cantuccio, l'unico che conosco dove ancora sopravvivo.
Bellissima, Gus!
Chapeau.
cristina bove

attesa di Stefano Chiucchiù è meravigliosa,
piena di paura ma nello stesso tempo ce ,si sente la
voglia ancora fortissima di amare..
non preoccuparti Stefano arriverà
e tu in attimo di perderà nuovamente in quell' emozione forte
che solo l amore può darti!
Pina D'Ulisse

*Ai poeti di Gus – Tosta la provocazione
*Spruzza odori il gelsomino a iosa di Tinti Baldini- Quanto bisogno di “sera”, di quiete, di dolcezza in questo intrecciarsi di fiori, profumi, fogliame. Quanto bisogno di “ricarica” per affrontare la tua di oggi *“Non disturbarmi”. Un abbraccio,ciao.
*Orgoglio di Anileda Xeka – Belli i due passaggi. In modo particolare il secondo quadro: l’immagine cruda di quel che resta
*Verrete? di Cristina Bove – Colpito. Ricca di tutto. Messa in archivio. Non trovo altre parole. Un abbraccio
*Chiarodiluna di massimo pastore -Nella sua “confusione” la trovo bella per tutte le immagini che muove
Fausto

Stasera non riesco a legger altro che "poeti" di Gus perchè sento nel suo autentico atto d'accusa giusta ragione,per me ovviamente.Negli ultimi tempi soprattutto mi perito ,nel poetare ,a "lamentationes"alla Bovary e quando,di rado ,esco dal guscio in cui mi guardo il ventre e m'affaccio faticosamente a parlare del dolore che accovaccia il mondo e lo rende vuoto e sterile,poco riesco a scrivere quasi avessi paura di soffrire ed allora mi rifugio egoisticamente nelle mie piccole pene per non sentire... e mi tappo orecchie ,naso e cuore tenendo così lontane le urla che escono da tutte le fessure del cielo.Ora mi vergogno d'esser stata scoperta ,messa a nudo da chi chiede al poeta d'esser altro.Caro Gus,sincero ed onesto,credo di non essere erede della luce : mirare ,con i versi,ad aiutare l'altro che soffre,a scuotere il mondo ad essere civile è opera di grandi talenti....Grazie per avermi consentito pensiero scevro da condizionamenti .Ciao a tutti e notte.
Tinti

21/06/2008

Gli episodi , i fatti che si presentano davanti ai nostri occhi sono modi
per stabilire un incontro tra emozioni .Per
Cristina Bove Thongdrol [ Thong guardare e Drol liberare] le ha ispirato a
scrivere una bella poesia e si è forse liberata da qualche pensiero
semplicemente guardando Il Thongdrol ,quel dipinto eseguito su tessuto di
seta e che diventa una cerimonia mistica . Assolutamente vero è che l'Oriente
è tutto un mistero , ti può distrugge o ne resti affascinato per sempre
Nel sogno rivelo il mio nome
la scelta del segno, l'univoca nota
che uccide.
.........Attesa....Ciao,amore sconosciuto.
Nella mia sola solitudine...ti aspetto. Stefano Chiucchiù un'attesa che ti
fa sperare con tanta paura di ricominciare.
La filastrocca der fumo
"Er fumo nun va.
E nu' llo fumà !" Armando Bettozzi.simpaticissima poesia, bella la tua
similitudine
"Sortanto quann'è er segno
che un cardinale è degno
a esse papa, allora
er fumo s'avvalora;
ma è sempre 'no sconforto
pe quello ch'è già morto."
Libertà, Fata Morgana -Libertà e non più catene ,così preziosa come il vino
così gratis come la tristezza
con la tua nuvola di dubbi e di bellezza diceva Fabrizio De André
Notte bella Russomanno Gaetano.bella serenata per una notte stellata
Floriana Porta. I colori degli angeli con questi colori hai scritto una
bella poesia .
Mi sono persa.per ritrovarla nel momento che si è persa.quale via della
verità.della libertà.dell'amore.
Arcangela Cammalleri
Africa , Michael Santhers.la terra che tormenta l'animo di chi non può fare
niente per cambiarla .
Vivo felice.Enrico Tartagni.beato te, sii sempre felice.
Spruzzami ancora a iosa
odori e profumi,gelsomino.Tinti Baldini.accogliente e profumata poesia ..sa
di"gelsomini
zanarella michela.osservi , ti emozioni e scrivi rime, Le mie rime sono
catene che desidero
Ladri di parole
vorresti rubarle
ma nella voce interrotta
langue ogni respiro d'amore.Daniela Procida.quando restiamo senza
parole .vorremmo davvero rubarle, ma spesso loro balbettano sulla lingua .
Nicla Cardellicchio.Prosit .all'amore
Nell'epoca del segreto perduto
Mirco Cardinale .viviamo all'ombra di una società falsa e bugiarda o siamo
uomini falsi e bugiardi?
Alberto Accorsi.la virtù se s'incontra non è mai sola .cammina insieme alla
grazia .la tua poesia è ,
particolarmente di difficile interpretazione per me .
Requiem
odori di vita,
come mille coriandoli le
mie perdute stagioni.
giorgio medda...bella
Aurelio Zucchi.bellissimo aforisma
Canzone popolare
Paolo Santangelo. hai scritto un capolavoro di canzone ,
che partendo da una favola ci si incammina per recarsi all'appuntamento con
la vita. , a farla fiorire.
Blues di mezzanotte Jacqueline Miù questo blues di mezzanotte sfonda la
mente
vorrei che tu dormissi sul letto del mio cuore.dolcissima
Il netturbino, Massimo Pastore.La foglia dell'amore che verde si stacca dal
ramo, aleggia nell'aria e poi muore e ritorna alla terra."secca o seccata".
Oppure viene spazzata da un netturbino.bella poesia
Grazie per le poesie che ogni giorno affermano le emozioni
Antonia Scaligine

difficilmente commento i testi anche se molti mi hanno colpito ma la poesia di
oggi di elia belculfinè mi ha decisamente toccato,perciò complimenti davvero
m. p.

Fata Morgana stupisce sempre più con la sua maturità poetica, sempre più significato in altrettanta sintesi.
Mirabile sintesi ancora in Enrico Tartagni, niente è possibile aggiungere alla straordinarietà dei suoi versi.
Tinti Baldini, spruzza di colori ed essenze il suo essere donna, e ce lo espone in questi bei versi saturi.
Michela Zanarella, una prova davvero encomiabile, sotto ogni aspetto.
Daniela Procida "...accasciate sul viso - parole e domande..." sono versi che rimangono dentro, che fanno il tempo di una poesia che va oltre i versi e adombra la filosofia. Bella.
Vado per brevi, oggi, ma che ci posso fare se sono belle quanto sintetiche? "Virtù" di Alberto Accorsi, ne è un limpido esempio.
Giorgio Medda se ne distacca, ma la sua poesia è un raccontare di sensazioni, sentimenti, visioni e allusioni. bella e delicata.
E che dire dell'aforisma di Aurelio Zucchi? Perfetto.
E bello anche il racconto di Stefano Giannini.
Piacevole lettura per tute le altre, ciascuna con il suo messaggio e la sua testimonianza di anime.
Colgo l'occasione per ringraziare tutti i benevoli commentatori, e scusarmi se non sono molto presente, ma ho un bel da fare, credetemi.
Grazie, a voi ed al Magnifico Ospite.
cristina

Sedotta da alcuni versi li cito..."In giubilo di catene spezzate io...."tutta fata ..libera! "Mi sono persa e mi sento perduta.."Arcangela,anch'io sono esploratore senza certezze."Ho frugato nel ventre della vita poesie.."e che altro dire,Michela?L'aforisma del caro Aurelio e la chiusa amara di Massimo.P "Due foglie secche adagiate sul viale ed un netturbino ci ha spazzato di alto"Grazie a voi ,a tutti e a Lorenzo.
Notte
Tinti

20/06/2008

Finchè ci sarete voi , spero di esserci anche io con lo stupore e l'interesse
di leggere una poesia che non è mia, per provare anche le belle emozioni
di
Salvatore Armando Santoro con la sua poesia ......Leggo una poesia
vorrei esser... di Stefano Chiucchiù
Poeta vorrei esser di me stesso,
scrivere versi che riesumano passioni,
togliendomi l'ultima maschera di gesso,
chè abbiano effetto di fulmini e di tuoni.
per essere Una cosa sola. dove passione e pathos si trasformano in vera
poesia *Le mani ansiose trovano
morbidi seni
dolci e teneri come il frullo
dei passeri intorno
stormenti gaio subbuglio... giorgio medda
Anche il Il giorno dopo profili di dolore
*Sono ancora lì,
dove mi hai lasciato.*Alessandro Cancian
Il macchinista di Cristina Bove se si spezza quel filo della
continuità .sul palco della vita silenziosi si muovono i
sospetti .bellissima poesia
l'arte del pagliaccio.
più bello è chi si trucca meglio,
R:la vita è uno specchio,
ma c'è chi lo sa fare e chi meno,
da emarginare non è in nessun modo, Loris Pesce, il trucco richiede sempre
tempo e arte a maggior ragione se ad essere truccati sono i pagliacci .
La vertigine
gira, gira tutt'attorno al mondo
come ognun ch'è foglia in balia del vento.
Armando Bettozzi
Inno alla vita
Quando si canta la vita è sempre un bellissimo inno
Russomanno Gaetano
Caos "per caso un giorno dal caos nacque la cosa "forse lo diceva Eraclito
...ebbene :
Creare di Alfio A. Licciardello
e I l C a s o è i l C a o s ? di Paolo Santangelo sono
poesie che in un certo senso si avvicinano e si allontanano , secondo la mia
piccola capacità di comprensione ,s'intende,
ma intense, profonde , belle entrambe.
Il caos senza ordine resta confusione.
Creare dal nulla è solo un' illusione,
di uomini che hanno smarrito
il senso del reale;
rifiutano il mistero
di quello che non riescono a capire.
-Il caos è tutto e uno nel tempo stesso- Caso, caos, Dio
Il caos è lo zero indiano. Non il vuoto del nulla assoluto, ma il pieno
assoluto..
L' ànima spesso dipende
dal corpo.
di un corpo tetraplegico
e combatte contro un "male umano",
materiale, la fame, invano:
la "cosa è vera" se esiste , anche se è un misterioso e ambiguo rapporto di
interdipendenza e di necessità
" -diceva Pirandello, Io sono figlio del Caos; e non allegoricamente, ma
in giusta realtà,
e poi ...
per Nietzsche solo dal caos può nascere una stella che danza
Universo.
Esterrefatta tu anima mia e perciò eterna
In questa poesia possiamo cogliere il segno del caos divino .amore, vita,
morte.
Estate-Gianfranco Stivaletti... prosaico ,satirico , elegiaco , sei sempre
bravo
La prima notte in cresta allo Stromboli -Il Gabbiano.
Nulla di più romantico
Che l'armonia di queste rocce incandescenti
Ed abissi infernali.
Dal cielo comparabile al mare omerico
davvero stupendo è tutto lo scenario , ora lo
Stromboli si risveglia anche con la tua bellissima descrizione
Un saluto a
Tinti Baldini con la sua poesia Forse , a tutti i poeti
Antonia Scaligine

Ei sitani,mi lascerete mica sola a commentare? Voi direte .....non te l'ha mica prescritto il medico? E' vero,mi tiene compagnia a quest'ora tarda in cui tutto tace ma..un poco di aiutino cè vò.E Massimo per un poco,ahimè ci lascia..
*Statua di dolore è"Il giorno dopo" di Alessandro.C ,originale la metafora di Cri, in stile Withmaniano(se po' di') da interpretare..., nostalgia d'amore "giovane" ormai addormentato,di Savatore,mi ricorda un quadro di De Chirico con il mare ed una donna dormiente sull'arena e,in primo piano,un capitello ocra:solitudine immensa.Belli l'incipit di Stefano.C "poeta vorrei essere di me stesso.." e la perfetta quartina per stile e pensiero di Armando.I colori pastello di Floriana mi portano alla mente,così festosi,le matite Presbitero che sbucavano allegre dalle teste dei bambini in una vecchia pubblicità.
Di Elia e del suo"racconto lirico"altro non dico ,per le solite ragioni, se non che anch'io conservo un vecchio libro di Bukowski,macchiato di tè ,rubato alla mia amata zia perchè allora considerato "scandaloso".E al poeta maledetto s'allaccia (e qui sta l'abilità del nostro vate)" lo stretto mondo d'ordinaria follia" di Ani.
La tua poesia ,Michela,mi porta a ricordare il filma di Bergman (il posto delle fragole ,mi pare) e la triste ,struggente storia di violenza sottesa.
Che bella preghiera in canto ,dolce,di continuità nell"albero mio" di Pina.D e la chiusa inconfondibile della nostra Jaqueline che sa d'amore e sa scriverne.
Dulcis in fundo,Stromboli del Gabbiano:tu vedi un posto,lo giro e ti par di conoscerlo poi leggi il tuo racconto e lo rivisiti ma ti quasi sconosciuto,.Grazie
Tinti

19/06/2008

Anche oggi ho il fiato corto, avrei bisogno del telegrafo: un grazie a Gianni Langmann per averci fatto conoscere indirettamente una poetessa di grande valore (sono andato a sbirciare sul suo sito, e posso garantire...). Michael Santhers e Alfio Licciardello l'altro giorno li avevo notati accomunati dal tema poetico, oggi li vedo uniti da una dedica: molto efficace e lucido il contesto rabbioso e desolante di Michael, molto "filosofiche" (ma non direi rassegnate) le conclusioni di Alfio: "siamo solo stati fortunati di essere caduti al di quà del confine", che è anche una delle possibili risposte alla poesia di ieri di Tinti (Non parlarmi). A proposito, Tinti, che diamine, in questo tempo di lupi le pecore hanno il torto di essere...pecore! Bello il gioco di parole di Silvano, la citazione pubblicitaria di Cristina (non stona affatto nel contesto "circense" e dà colore alle vanità e alle arie "rifritte", ma stavolta il significato complessivo mi è un po' oscuro). Belle anche le foglie che raccontano la loro storia, Maristella, sono un poco come le nostre poesie messe a..."seccare" tra le pagine della nostra vita. Notevole anche per metrica e coerenza metaforica la Quercia di Armando Bettozzi, oltre che per la positività del messaggio di rinascita che ci vuole dare (con l'occasione aggiungo che non mi è sfuggita la sua Adunata estiva a Bettona, tenero ricordo d'infanzia ambientato su di uno dei più bei balconi dell'Umbria - venite a verificare -). Due liriche che sembrano evocare situazioni in parte analoghe, Salvatore Armando Santoro e Maria Attanasio, più amaro il rimpianto maschile per aver sbagliato, più orgogliosa la consapevolezza femminile di aver combattuto: chissà se c'è un modo per restaurare l'amore? La lirica di Guido Mazzolini (Così trascorse il tempo) è bellissima, per ritmo, linguaggio ed espressioni (il cielo "vuota stanza di desideri irraggiungibili" mi convince), peccato non poterne apprezzare le personali motivazioni. Chiudo, anzi, no, c'è sempre Massimo che appone la sua postilla alla giornata azzurra: esplicito, come al solito. Mi fa pensare ad un contesto mercenario, ma potrebbe benissimo non essere così, perchè le "cose dell'amore" a volte sono misteriose, e a volte macchiano anche l'anima in modo indelebile...
Buona serata a tutti (sono fuori per il week-end ma tornerò la prossima settimana; più che una promessa è..... una minaccia)
Massimo Reggiani

Ciao a tutti meritevoli e sempre più bravi.....come il neofita Alessio.T che apre la pagina azzurra con un mondo ,il nostro, degenerato,"perso"nel pattume ove tutto si scolora o la "quercia"sepolta ma ancor viva di Armando che ,con la sua forza, vince la morte e riprende il ciclo della vita,immagine prorompente in stile raffinato ..e Michael e una "giustizia"parola vuota,coperta di fuliggine..e bravo anche Alfio sulla stessa lunghezza d'onda e poi,chamato rispose,Aurelio caro e "a mia madre",dedica amorosa in ricordi ed emozioni che si dipanano nel tempo e oltre e contro.Bellissima l'immagine "Mi frusta a sangue oggi la smania d'afferrarti tutta..." e me la vedo la tua "donna del sud"!Intrigante "Tra simili"di Rosy.C e la candida chiusa di Anileda che tiene la scena.Le due poesie che chiudono la pagina ,seppur in stile differente,in qualche modo si rassomigliano per l'ampio registro di vocalità e d'emozioni.Le porte dell'aniama di Jaqueline,tra le tue più belle,armonica in fusione di parole morbide e "l'amore ha le sue cose e mi macchia la vita" non so come dirlo ma le parole esplodono poi sussurrano poi tremano... come fai a trovare il modo,Massimo.P?... e poi Brù.Cristina,Maria e altri ancora.
Un abbraccio in particolare al prof ed un saluto di incoraggiamento a Marbe.
Tinti

18/06/2008

Per Lina Urso
So che e' difficile inserirsi in un gruppo gia' formato, ma mi piace cio' che hai scritto, contina r non ti arrendere mai...
Antonia R.

Ultimamente mi riduco a commentare all'ultimo momento, e non ho mai il tempo che vorrei: quest'oggi sintetizzerò per quanto possibile. Gianni Langmann: bellissima immagine quella del passero che ti viene a trovare, così come i ricordi vengono di tanto in tanto a suscitare la nostalgia. Allora vorresti trattenerli e li...alimenti, porgendo loro le briciole sul davanzale, così restano un poco, per tenerezza e compagnia.Cristina ha ragione, chi inganna gli altri si inganna da solo, l'apparenza è figlia dell' indifferenza e genera a sua volta indifferenza, e i sassi...restano sassi. Enrico, quel "mi resta nell'anima il vano rancore contro un dio meravigliosamente assente", è già una specie di preghiera, quando di fronte ad un tramonto di infiniti colori ne riconosci la bellezza, la gratuità, il mistero... Pinocchio ci ha regalato bugie, Antonia, come quella che l'infanzia sarebbe durata per sempre: ma era una bella bugia. Ora ripercorri i gesti, le parole, i fogli di quaderno di quel tempo per trattenere quello che è stato, per riviverlo ancora. Quella canzone "datata" temo che la sentiremo sempre dentro di noi, ma che male c'è? Leggendo la tua poesia Tinti mi immagino quante volte da insegnante ti sarai trovata a dover spiegare, interpretare, rispondere a quei quesiti che ti poni: le ingiustizie, le sofferenze, il senso della nostra vita di piaceri e consumi in mezzo ad un mondo di miseria. Esistono davvero quelle "semplici parole" per far comprendere tutto questo? A Gianfranco devo un ringraziamento per la sua positiva visione dell'amore coniugale, moneta "fior di conio" che aumenta di valore con il tempo anzichè svalutarsi. Lo tengo ben presente. Vigoroso e interessante il ritratto di Jacqueline, a tutto tondo, di persona "sempre in conflitto con l'altro se stesso allo specchio", forse un "alter ego" che suscita tutta una serie di immagini, al maschile, di anima in bilico tra onestà e trasgressione. Oggi mi soffermo da ultimo sul testo di Elia Belculfinè "Ora li vedi camminare...", che ringrazio per essersi manifestato in sede di dibattito (non mi ricordo lo abbia mai fatto prima): è da qualche tempo che le sue poesie hanno cambiato pelle, la ricchezza delle sue metafore e citazioni si è trasformata in un fluire colloquiale sempre meno ermetico, il verso si è fatto sempre più intellegibile, il ritmo evoca un fiume amazzonico dalla portata maestosa che trascina con sè tutto, e tutto di sè. Ed è un nuovo paesaggio, si scoprono la ricchezza interiore, le contraddizioni, le confessioni di un poeta al bivio con la realtà (stupenda "Sciolse una tenera estate..."). Al di là dello stile, ora più diretto (anche se mai privo dei colpi d'ala di sempre) il dato toccante è la sincerità che traspare da ogni parola. Quel "vicolo cieco della resa in fondo allo specchio di ogni mattino" è un dolente e spietato autoritratto familiare. Ma ogni verso sarebbe da commentare, qui davvero Carmen ci può aiutare. Io voglio rispondere alla domanda di Elia: non so a che categoria di poeta lui appartenga, so che è veramente....di un'altra categoria.
Grazie a tutti per quest'altra giornata di poesia
Massimo Reggiani

" tornare bambina
per inseguire i perché
inseguendo vocali
tra i quaderni a righi
mentre le età rimangono scritte
nei solchi delle nutrite rughe "
Antonia , anch'io vorrei pormi le stesse domande che mi ponevo da bambino ; ed avere lo stesso stupore , che riversavo nei temi e nei " pensierini " su un " quaderno a righi " ...
Gianfranco Stivaletti

La pagina azzurra stasera,sotto gocce martellanti e ossessive, è spessa ,corposa.Mi piacerebbe commentarvi tutti magistralmente come il nostro Massimo ma non ne sono capace e son anche pigra e molto stanca.(dico termosifone invece di ascensore...)
Allora sfioro chi m'ha donato emozioni forti come Cri e un mondo di farsa in cui gli attori ,indifferenti,non si curano certo del piccolo seme gettato sull'altro :terribilmente vera! e Gaetano.R che canta in preghiera al sole affinchè renda la sua amata cometa ad illuminare per sempre il tramonto.Bellissima..e Giannilang in "Mixer"..la nostalgia non te la porta via nessuno perchè ci sguazziamo dentro come merli in estate,caro amico!Massimo.P ,per me,modestamente,hai dato il meglio in "quando il sambuco s'odora e s'incipria": è struggente maliconia .Grazie..e poi "la Buganvillea" di Luigi ,mesta ,dolce in immagine trasognata e " cicatrici ovunque di tentazioni "che sento bruciarmi addosso.Brava e così Maria,Silvano,Gaetano,Enrico,Antonia, Gianfranco,Bruno e tutti ..in abbraccio.Ciao a Glò,Vulcanella,Giò,Anileda,Fausto,Aurelio caro......
Notte
Tinti

17/06/2008

Noi siamo tutti mendicanti dell'amore , e si è sempre rapiti dal desiderio
amoroso . E'un sentimento bizzarro come quello di Guido Mazzolini che si
esprime nelle forme cangianti di imperfezione o perfezione , e spesso l'amore
diventa dolore quando vien troppo ragionato.
Può essere Tentazione
come un dolce sapore,
sensi di colpa e libertà,
sotto gli occhi obliqui e vitrei,
dell'immobile sposo tradito.
giorgio medda
oppure l'amore filiale per il padre
che dolcemente lo conduce a lui .è il tuo cuore che parla in questa bella
poesia
Gaetano Gulisano
Il vero amore con la lettera maiuscola " Dio "che si incontra anche in
una preghiera bella di Alfio A. Licciardello
Lo pensi sempre perchè l'amore ti conduce là dove c'è la tua donna, dove c'è
chi ami Edoardo Canale
Nasce quasi sempre da un rapporto a due che può essere anche
complici noi due di un gioco doloroso
Che chiamiamo "amore".
Maria Attanasio
Se ... tu ,Giovanni Mascellaro
.anche se mi costringi
a fare una veloce e imperfetta traduzione credo che anche questa poesia si
parla di amore .quello però che ormai stanco perchè non hai più nessun
potere lasci che faccia ciò che desidera , resterà una musica eterna
perché non si estinguerà mai il volto , la voce
Stella nascosta alla notte (a mia figlia Barbara).questo è amore ,
stupore e delusione anche se il sentimento d'amore vive anche oltre la
vita. Daniele Locchi, bella, bellissima poesia
Ti abbraccio ancora,l'amore che supera mille tempeste e che è rimasta una
passione che brucia ancora Carlo Festa
Non lamentarti, sii contento! Anche dei dolori .beh! Diciamo non sempre.
comunque dobbiamo solo accettarli come dei bypass.bravo Angelo
Taraschi...interessante anche il tuo racconto dove spesso
fai riferimento alla Calcestruzzi di Ravenna, ma c'è qualche attinenza con
qualcosa di personale ...
Anche le poesie sulla vita oggi sono molto intense e belle
Il filo . Nessuno è riuscito mai a definire la vita per quello che veramente
è , anche una strada e
per non perdersi usiamo il filo di Arianna .
Prima di addentrarci e percorrere quella strada ,con la speranza che sia
quella giusta,
leghiamo il filo ad un supporto forte in modo tale che non si spezzi , e
tenendoci per mano camminiamo in questo immenso labirinto e se la luce
sarà spenta , l'uomo stesso l'accenderà ,se pur una lanterna ,
per illuminare e per camminare dove si spiega e finisce quel filo .io l'ho
intesa così , questa
tua bellissima poesia . Silvano Conti
Infinita tristezza.davvero una bella poesia Paolo Santangelo
Ombra
Sono arrivata al punto
o alla virgola ,non so.di Tinti Baldini, profonda
La spesa d'oggi
So' entrato stamatina in der mercato
co' cinque euro in tasca : uno pe' dito ; Gianfranco Stivaletti.mi piacciono
molto le tue poesie, così come i tuoi racconti .
Un saluto a tutti
Antonia

Tra le poesie di oggi ci viene incontro subito quella di Gaetano Gulisano, dedicata al padre; un pensiero comune ad altri poeti che spesso ci ha commosso nelle nostre pagine azzurre: la dolcezza, il rammarico, la riconoscenza. Tutti noi figli abbiamo dentro al cuore un angolo dove sono nascoste queste cose, e prima o poi abbiamo bisogno di dirle, anche quando invecchiamo e diventiamo a nostra volta padri, e forse proprio per questo. Grazie Gaetano. Silvano e il suo sonetto: ha già detto tutto molto bene Carmen (bentornata!), ma io voglio trasportare il senso filosofico di questa riflessione sul piano umano, quello dei rapporti tra le persone, aggiungendo che il "tenerci per mano" riguarda anche la disponibilità al dialogo, alla solidarietà, all'amore, senza i quali cercare l'uscita del labirinto è molto più gravoso, un obiettivo al di sopra delle nostre sole forze. Singolare per il tema la poesia di Giorgio Medda (dal lessico e dal fluire molto appropriati), che in prima persona si descrive "demone tentatore" nei confronti di una novizia (alla fine pare che la "sventurata" abbia risposto...). Bella anche se dolente l'immagine di Cristina, le esistenze sballottate come mongolfiere "involucri di oblio, palloni d'aria vincolati al nulla": Ma siamo pur sempre cerini accesi nella notte, comunque fatti per donare luce. Due poesie a tesi, Michael Santhers e Alfio Licciardello, praticamente il concetto è analogo: la sovrastruttura religiosa snatura il concetto di Dio, non serve all'uomo anzi è contro l'uomo, ed è pure contro Dio stesso. Mi astengo dal dibattito che sicuramente ne verrebbe fuori se avanzassi qualche obiezione, ma noto in ogni caso che l'attenzione al tema è comunque segno di grande sensibilità alle domande ultime del nostro vivere, un ricorrente motivo conduttore che spesso ha animato le pagine azzurre, e che è destinato ad essere riproposto sicuramente ancora. Antonia ci invita a riflettere sulla realtà illuminata dai raggi della luce: "anfratti sospiri fotogrammi sogni frantumati inganni" (bello!). Anche alla sera, quando sembra tornare la quiete, siamo sempre alla ricerca di qualcosa..... Daniela qui siamo in tanti a cercare l'"onirico ristoro" nelle parole scritte, quando la realtà ci costringe a scelte contraddittorie e ci sentiamo intrappolati e impotenti! Anche Tinti sembra raccontarci un percorso che si è fatto incerto sul limitare di un'ombra inquietante, e stenta a prendere il volo. Spero che questo clima (anche atmosferico, perchè no) volga presto al meglio! Meno male che c'è Gianfranco che solleva gli animi con la sua ironia (ed è pure fortunato con i prezzi di Roma, dovrebbe vedere dalle altre parti....). Con Massimo P. si chiude sempre in bellezza, non tanto per il lessico, ormai lo conosciamo, quanto per i concetti espressi: la poesia vera è sempre quella sofferta, quella che nasce dalla realtà senza orpelli o abbellimenti, non il simulacro di parole vuote e altisonanti, trattati di grammatica in versi, sterile accademia.... Ma di questo tipo di poesia ce n'è anche qui su Poetare? Guarda te cosa mi viene in mente......
Buona serata a tutti gli amici poeti
Massimo Reggiani

Stasera viene dato a piene mani ,sull'azzurro,amore.Grazie a tutti veramente!
Ode d'amore di Gaetano al padre,commovente..ne apprezzo il messaggio"l'ho ancora venerato per come sbeffeggiava il suo morbo" e poi ancora amore con Silvano,un filo di luce che ci lega per reggere la vita:immagine suggestiva e toccante come quella supplica di Dani che ,seppur in modo e stile differente,conciso e melanconicamente suo,chiede alla notte ,al pensiero,al cuore l'amore ,la quiete ,il sogno del poetare (molto bella) e canto d'amore puro è quello di Daniele in "stella nascosta alla notte" e quel verso"una cometa piccola dentro un pancione"non si dimentica!
Arcangela ,provo a rispondere al tuo quesito e magari anche altri ,per gioco...Se alle parole seguono i fatti (non sempre) ai silenzi...parole,sogni oppure fatti ma pensati..boh,ciao amica e grazie per ciò che ci hai scritto.Angelo,angelo ,angelo mio,cantava Tenco ed io mi domando :è ironico il tuo pensiero?Per me no ,perchè a me il dolore tiene compagnia e mi serve leopardianamente come strumento per godere l'attimo di gioia alla massima potenza.Che ne dici? A Massimo.P che trova inutili alcune parole,ragionamenti ,elucubrazioni,manuali ecc... in poesia dico che anch'io detesto certi termini usati nel parlato,nei convegni per esempio del tipo..un attimino...a monte (de chè) a valle....e quant'altro.....mi si consenta l'esemplificazione (faccio un esempio non sarebbe più semplice?) .... e molte altre formule per colmare vuoti di pensiero incolmabili! Molte altre sarebbero da annotare ma si fa tardi.... Grazie a tutti,al nostro e notte.
Tinti

Commento alla poesia Il Filo, di Silvano Conti

Il filo
di Silvano Conti

Il filo
Commento di Carmen Lama

La vita è un labirinto che ci prova:

meglio per noi non perdersi di vista,

stretti per mano per restare in pista,

che, chi si perde, più non si ritrova.

 

 

Si lascia la via vecchia per la nuova,

ma di vie nuove, lunghissima è la lista:

facile, difficile, media, mista...

tant'è che è meglio stare nell'alcova.

 

Tenersi per la mano, questo conta!

Imprigionare l'anima al pensiero,

che al suo richiamo poi si trovi pronta.

 

Il buio esiste perché dà la luce,

e quando questa brillerà davvero

è meglio avere il filo che conduce.

 

30.05.2008 sentieri di luce

sonetto classico in endecasillabi strutturato -abba- abba- cdc- ede.

Bella immagine della vita come labirinto, intrico di vie, difficili da percorrere, che ci mettono alla prova…! Saremo capaci di intraprendere le vie più semplici per raggiungere la nostra mèta? (ma quale mèta, poi?... Ahimè!...). Per stare più tranquilli e non rischiare di perderci in questo ingarbugliamento sconosciuto, anziché utilizzare la strategìa di Pollicino che sarebbe inutile perché non dobbiamo tornare indietro (purtroppo!), sarà più prudente per noi stare vicini gli uni agli altri, tenerci costantemente d’occhio, “restare in pista”, senza troppo girovagare [ché tutte le vie in fin dei conti si somigliano un po’(?)], perché se ci si perde non ci si ritrova più.

 A volte si può tentare di lasciare la via nota e, per curiosità, cercarne una nuova, ma anche in questo caso, quale sarà il criterio di scelta? Le vie nuove sono tantissime, e forse, per non rischiare di incorrere in difficoltà insormontabili, potrebbe risultare più economico (in termini di energie e di tempo), stare nel nostro “angolino”, nel nostro rassicurante “guscio”.

 La cosa più importante in assoluto, comunque, è stare insieme, mai da soli; e trovare coerenza ed equilibrio tra il pensiero (razionale) e l’anima (a volte irrazionale, perché impulsiva, ma sempre parte importantissima di noi…): ciò permetterà all’anima di rispondere al richiamo del pensiero, sua guida competente, quando dovesse trovarsi “in panne”!

 

 Le difficoltà (il buio), le asprezze della vita, ci fanno meglio comprendere quali siano le migliori strategie per superarle, ci “illuminano” e quando avremo questa “luce della mente”, sapremo ritrovare la serenità (la via più semplice), seguendo il filo che ci tiene uniti e ci “conduce insieme” verso la mèta perseguita.

 Qui forse si dovrebbe dire: verso la mèta “obbligata”! E aggiungo, di nuovo: purtroppo!

Sì, interessante riflessione sul senso della vita e dell’individualità di ciascuno, che mai può dirsi completa se non nel confronto con l’altro da sé.
Interessante anche l’accostamento, essenziale, fondamentale, tra anima e pensiero, per ricondurre ciascuno di noi alla sostanziale unità ed essenza dell’essere umano.
Interessante, infine, il monito: “il buio esiste perché dà la luce, / e quando questa brillerà davvero / è meglio avere il filo che conduce”: l’accostamento qui sta nel contrasto buio - luce, metaforicamente… le difficoltà che “insegnano” e che, in definitiva, fanno anche apprezzare ancor meglio e di più le cose belle che poi riusciamo a fare, forti delle prove superate!
Puro pensiero filosofico! Soprattutto le ultime due strofe.
La poesia mi è piaciuta molto, sia per il contenuto, che pare semplice ma è invece profondo, sia per la musicalità che la rende facilmente fruibile, sia per le espressioni utilizzate che non sono particolarmente elaborate, ma proprio per questo rendono bene l’idea trasmessa dal poeta e ne fanno scorgere l’originalità: “peculiare” originalità in quanto scaturisce dal senso comune e forse anche dall’esperienza. Originale è infatti l’aver reso poesia un insegnamento che, in sé, potrebbe esser dato per scontato.
Grazie, Silvano. A me hai suscitato tutte queste riflessioni e te ne sono grata. Mi sono sentita molto in sintonia con il tuo pensiero poetico e ho voluto così esplicitare il mio, parafrasando… in prosa… ché mi riesce più facile.
Ciao, Carmen

16/06/2008

Ogni tanto , purtroppo , devo prendermi qualche pausa ...necessaria per vari
motivi, ma sono di nuovo tra voi sempre con la mia modesta presenza , lo
so , assolutamente non importante, ma spero non fastidiosa
Il cielo è una spugna grigia
che sgocciola incertezze;
e io non vedo la mia estate.
Hai ragione Massimo Reggiani .Su piove, e giù invece il sole sembra
imbronciato ,perché si accende e si spegne tra soffi di vento , come l'umore
della gente, volubile. Assolutamente sì, sicura di volere leggere le tue
poesie.
Voglio prima congratularmi con Tartagni e Stivaletti , per i loro
racconti .dei quali alcuni li ho trovati piacevoli.
Beh...ora mi accingo a leggere tutte le poesie e per alcune dirò ciò che io
penso.prima di tutto deve aggiungere che naturalmente si tratta solo di una
mia opinione.
.Ed ecco che ci risiamo. Sorella Luna, stanotte non l' ho vista. Andrea
Fierro.chiami la luna sorella come S. Francesco . belle emozioni , ma il
lupo che c'è in te non può mai farti sentire, neppure per una notte ,
potente quanto Dio
L'alba ci aspetta, Carlo Festa.anche questo è un bel modo di fare poesia
..per raccontare l'amore . Fiumi di parole sono state scritte sull'amore,
ma l'amore è immortale, quindi non se ne scriveranno mai abbastanza,
soprattutto per
"La voce del poeta di Guido Mazzolini ai poeti bastano anche poche parole
Io ti domando, Silvano Conti che con 17 versi ha saputo chiedere e capire
tutto .bello haiku d'amore
Così
Me ne sto come rondine d'inverno
in attesa d'azzurro per volare
Cristina Bove.. brevi versi e poi, l'attesa. Mi ricorda l'ermetismo di
Ungaretti
Problema scottante per questi due poeti, Gara a chi muore prima di Loris
Pesce, e Armando Bettozzi ,È caduto un capello !
Le ombre rosse della sera.sempre breve e intensa Floriana Porta
Rimpianto filosofico ,Angelo Taraschi. si dice anche che " vassene il tempo
e l'uom non se n'avvede"
Luciana Caranci.la pazienza .è un lucido riflesso che ha il sapore di Dio .
Ansia Daniela Procida ..poche , ma intense parole
I poeti Maria Attanasio.non solo le solitudini si somigliano ..ma anche le
belle vostre poesie
E poi . poeti e non poeti, abbiamo sempre bisogno di solitudine per
ritrovare la compagnia di noi stessi .
Anileda Xeka..brava .infatti .quante volte invochiamo il coraggio per
affrontare ,e forse qualche volta anche per piegarci.
Tinti Baldini , Ti racconto una storia .ed io l'ho letta .davvero
significativa e bella
.quante storie da raccontare , quante da ascoltare ..e come vorrei anche io
poter riempire tanti vuoti a perdere.però so di averne riempito uno da poter
mai riciclare e svuotare . qualche volta riesce a riempire anche qualche
triste vuoto.
Genova muore di nuovo
massimo pastore
.
Mi chiedo perché
questa parte di mare
ha scelto la pietra
o la macchia
per morire di coda
Amareggiato scorcio della città di Genova .che le possa arrivare anche il
mio biglietto di speranza e di augurio
Aurelia Tieghi..abracadabra ... brava Maga Magò
Paolo Santangelo , Survival
Oggi il tuo pensiero filosofico parla di sopravvivenza , bella poesia
Il pozzo magico Jacqueline Miù.
chiudo con tre aggettivi + un avverbio, non so se bastano per
dire .profonda, difficile, interessante ... decisamente non solo la tua, ma
tutte e anche il racconto..
Antonia Scaligine

Andrea Fierro
Grande, assolutamente grande: è una delle più belle poesie che abbia sinora letto "Ecco che mi carico sulle spalle un'altra notte della mia vita.(...) Sorella Luna stanotte non l' ho vista (...) mentre sprofonda con Fratello Sole in un afrodisiaco amplesso (...) Lupo che vorrei essere quando tutto va male (...) eliminando la guerra e la violenza e quel buco nero di peccati che non cessa mai di espandersi (...) Questa notte mi sento davvero un lupo (...)". Espressioni veramente poetiche, realistiche, forti e francescane che portano, addirittura, fino all'autoesaltazione: "(...) più potente di Dio." Andrea, complimenti.
Con affetto,
Paolo Santangelo.

15/06/2008

Che piacere stasera leggervi,amici ....*Se un giorno,quel giorno..traccia rimarrà di te chè sei poeta ,Silvano.N!
*APPP mi ha incantata: è racconto in versi di tal spessore che occorre leggerlo più e più volte per capirne appieno il senso e farlo proprio,per gustarlo al meglio.Bravo Guido.
*Dove?Cristina ,vedo e tocco quella creta che diventa sempre più dura come statua in attesa.Sento un percorso affine e uno stile a me consono,scarno ,diretto,schietto e puro.Grazie ed un abbraccio ,amica.
Originale ,dolente"Lutto" di Giuseppe.C.
*Vale la pena,Argangela? Oggi ti dico :non so ..domani è un altro giorno.*Dolcissima"Angeli"di Floriana.*"Occasione persa" e Anileda in lotta con sè stessa e mai paga.
*Nostra sorella,Gerardo,mi pare la consapevolezza che arriva di colpo e ti frastrona,prende non solo l'anima ma il cuore e si ciba di essi.
*"siamo saltimbanchi in bilico su filo di sogno" e mi basta per sentirmi a mio agio,ogni tanto,Elia.Grazie.
*La chiusa di MassimoP "Noi due dentro la bocca a respirarci la voce.."é di una sensualità contagiosa..bellissima.Bravi tutti gli altri e un notte notte a tutti ed in particolare all'esimio.
Tinti

14/06/2008

Senza riandare all'inizio, bella pagina davvero, e bravi tutti, mi fermo a riflettere: quali mi sono rimaste impresse, così, a caldo?
Ecco, Aurelia Tieghi, ultimamente sempre più intensa ed incisiva, sempre più brava. Bella tutta, ancora di più perchè parla ad un altro cuore, quello di Massimo e ne coglie tutte le paure e tutte le angosce del momento.
Massimo, coraggio, vedrai che qualcosa si profilerà all'orizzonte, prima di quel che pensi...fidati.
Gianni Langmann, Melina ha capito, ti sorride e ti abbraccia.
Enrico Tartagni, il ricordo di una vita, l'essere figlio che recrimina la perdita e con essa l'impossibilità di capire...e farsene una ragione diventa quasi impossibile...come ti capisco!
M;assimo Pastore, ovvero il poeta-pittore della verità nuda, nemmeno la poesia si rifiuta di abitare dove non ci sono orpelli nè arzigogoli...bella assai.
Di ieri quella di Renzo Montagnoli, ha lasciato una indelebile traccia.
Carissimi saluti a tutti.
cristina

Armando Bettozzi si rivela anche oggi un maestro nello stile e nell' invettiva dantesca ; mi congratulo con lui per la sua abilità di produrre poesie così metricalmente perfette su argomenti di fresca attualità . Sì , agli indegni medici della Clinica S.Rita Dante avrebbe ben saputo trovare collocazione nell' Inferno . In quale Girone ? Fra quali peccatori ? Con quale custode ? Lascio agli altri amici Poeti il piacere di dare una risposta . Grazie , Armando , per aver sollevato la questione .
Gianfranco Stivaletti

*Anileda cara,chiamalo solo uomo nel senso di persona ,essere umano:brava!
* Aurelia,comprendo e sento il tuo dolore ,la tua paura e l'amore che brucia di fronte al male dell'anima, alla nostra impotenza .." ..da anni accarezzo la tua gogna ,ne osservo i buchi neri.."Ci vuole molto coraggio,lo so e tu ne hai da offrire in abbondanza.
*Un gioiello l'incipit di Guido.
"Sosta"di cristina ,sintesi dolente e dolorosa del tuo viaggio :bellissima l'immagine dell'impronta che rimane su di te acquattata in attesa..Grazie amica e un abbraccio ancora..non bastano mai.
*Grazie a te poeta Alfio!
* Mi associo di cuore a Giannilang nell'ode a MELINA,calzante...
*Bravo Armando!
*Quel corpo che vola al di là degli attimi fuggenti...come schiuma di mare ...è poesia ,Paolo.
*La chiusa di Gianfranco"già è tanto tosto cresce p'esse 'n omo!"impagabilmente vera.
* Condivido appieno,Brù,tutto e soprattutto l'incipit ed il tuo esser sempre più nudo.Ciao
*Su tutte stasera "ti ho dipinto"di Massimo.P,essenziale,scoperta come una ferita esce dai luoghi comuni del pensiero e dalla genericità dei sentimenti;veramente bravo in stile sempre più originale.
Ciao e notte a tutti.
Tinti

13/06/2008

Decisamente plumbea questa mattinata di giugno, vediamo se riusciamo a darle un po' di poesia a colori: chi siamo noi, Tinti? Abbiamo raggiunto la meta o siamo ancora incompleti? Riusciamo a comprendere gli altri o addirittura ad essere loro di aiuto, o cerchiamo ogni giorno di ricomporre il nostro puzzle perchè da soli non ne siamo capaci e avremmo bisogno noi di una mano? (Se sapessi rispondere lo farei...) Dolente e intensa la lirica dell'assenza di Anileda: che belle immagini indovinate! Il sole piegato in tasca, la primavera chiusa in una sfera di cristallo, la lacrima in cui si può annegare. Sono sensazioni toccate con mano, eterne, come i gelsi bianchi di Gaetano che rifioriscono per un insopprimibile desiderio d'amore. Bellissima su tutte la lettera di Alessandro Cancian al figlio Samuele: quando amore parla diventa subito poesia, la tenerezza, il senso di protezione, i timori di genitore. Ma i figli poi si staccano comunque, ed è giusto così. Sono il nostro orgoglio e la nostra consolazione: ci porteranno sempre dentro di loro. Salvatore immortala le donne e tutta la loro appassionante essenza, rammaricandosi delle sensazioni ormai "assopite": purtroppo accade proprio nel momento in cui la luce del tramonto le rende ancora più belle. La sala di Cristina ci comunica tutto: lo stato d'animo, l'attesa, l'attaccamento alla vita. Sono i suoi. Se la poesia è forza ci auguriamo ancora tanta di questa poesia e di questa forza. Gianni Langmann, una riflessione triste sull'inevitabile, resa con la dolcezza di una rievocazione: non sappiamo chi sarà ad aprire quella porta per ultimo, ma siamo certi che in quell'appartamento ha abitato amore. A Michael Santhers certi luoghi ispirano contraddizioni e sdegno, amarezza e incredulità, sembra dirci con il fluire metaforico dei suoi versi: sono gli stessi luoghi che a molti ispirano pace, raccoglimento e preghiera. Ma sono visioni di poeta. Di Daniela Magni sto apprezzando ultimamente il personale stile enfatico-torrentizio: bella e positiva la danza finale di oggi, auguri per i suoi "prosperosi ventisei anni"! Molto belli i brevi epigrammi di Floriana e Glò, curiosamente accomunati dalla sensazione di "freddo". Cammei, ancor più che fotografie. Le tre poesie conclusive: il Gabbiano saluta la sua Riviera (io frequentavo più quella di Ponente, ma la Liguria mi è cara tutta comunque) e ne condividiamo l'entusiasmo. Jacqueline, un'ode stupenda vissuta dalla parte di "lui", un bilancio sentimentale, la delusione dell'esperienza, la ricerca della musa che si nasconde, della verità che si traveste, dell'amore irraggiungibile. Il tutto con ritmo, proporzione e immagini di prima scelta. E poi ancora Massimo, sempre più acre: dal tombino divelto della sua poesia escono effluvi di disincanto e disgusto. Parole dure ma efficaci per palati forti.
Forse è meglio chiudere con il sorriso nostalgico e la sagra paesana di Gianfranco? Sicuramente più tranquillizzante.....
Ah, Daniela e Antonia chiedevano delle mie poesie. No so se è il periodo adatto per ricominciare a scrivere, stamattina mi è venuto in mente questo "Giugno":

Il cielo è una spugna grigia
che sgocciola incertezze;
e io non vedo la mia estate.

Siete ancora sicuri di voler leggere le altre?
Saluti a tutti gli amici poeti e a risentirci presto
Massimo Reggiani

Oggi, finalmente, oltre che leggerle come ogni giorno, ho anche tempo per commentare alcune poesie della pagina azzurra.
"Il posto migliore" di Bruno Amore, mai smettere di cercare il posto migliore, stando sempre attenti a non calpestare i brillanti che non potremmo raccogliere;
"Chi sono io" di Tinti Baldini, bella poesia interrogativa sul proprio essere. Siamo ciò che il nostro cuore e la nostra anima ci comanda d'essere;
"In tua assenza" di Anileda Xeda, poesia molto bella ."Chi dice che il mare è più grande d’una lacrima
Non sa forse,che in lei s’annega similmente?" versi veramente molto emozionanti;
"Rivedo" di Pina D'Ulisse, poesia molto intensa che mi colpisce molto;
"Oblio" di Renzo Montagnoli, versi molto emozionanti che mi colpiscono molto;
"Donna" di Salvatore Armando Santoro, bella descrizione dell'albero della vita;
"Sala d'attesa" di Cristina Bove, poesia molto intensa che sento a me molto vicina;
Molto belle anche le altre che non ho commentato.
Un caro saluto a tutti i sitani. Gaetano Gulisano.

Commento a Cristina Bove
Prima di andarmene a dormire voglio fare un breve commento a Cristina per la sua bella lirica "Sala d'Attesa".
Che devo dirti Cristina? Hai reso perfettamente l'idea soprattutto negli ultimi tre versi che sono molto ma molto significativi dello stato di tensione e di ansia percepita da chi è costretto ad un estenuante turno per una visita di cui non conosce l'esito:
"e stanno lì aggrappati
affamati di vita nell'attesa
d'un minimo respiro e un filo d'aria."
Salvatore Armando Santoro

Scusate il mio commentare a tocco e superficiale ma non sono in forma.
*"Il posto migliore "di Brù(non lo trovo neppure io..ciao)
*"In tua assenza"di Anileda (le vie non si voltano indietro ahimè)
*"Gelsi bianchi" di Gaetano in dolce chiusa..
* "!A luci spente"(Cara Aurelia,che bella!)
*"Ritardo al non incontro"di Fausto,amico..parole stanche che vogliono e non vogliono..così è se vi pare.Ciao)*"Oblio"di Renzo..vorrei infrangere gli specchi e raccattare pezzi di vetro..e ricomporre un'esitenza :faccio mio,posso?)
*"L'inventario" raggela e colpisce a fondo ,Guido ,quasi un grido trattenuto.
"Sala d'attesa "di Cri..pazienti pesci rossi senz'acqua...immagine desolante ma così vera.
"Stop" di Gianni,"Certi luoghi"di Michael,"Vita 2 "di Arcangela,"Facciamo finta" di Enrico e Glò ,amica,eccoti eccome!
Massimo P ..e a me interessa solo la poesia e si vede ,si sente ,si palpa."Infinito "di Jaqueline e infine,dulcis in fundo,la mia amata Liguria ,terra e gente dura,difficile ..Bravo Gabbiano
Una buona notte ,compatibilmente....
Tinti

12/06/2008

In questo giovedì tiene banco la riflessione di Elia Belculfinè sulla nostra sorte di salmoni, una vita faticosa contro corrente in direzione di una meta finale senza scampo di cui siamo consapevoli: non possiamo fare nulla, dobbiamo nuotare perchè abbiamo "il pallino della sopravvivenza", e a nulla vale immaginarsi un percorso diverso, una diversa corrente, un altro guizzo. "L'amore, la libertà - non ci sono mai accaduti". Pessimistica, come amara ed ironica è l'ultima considerazione sull'anima "pescata fresca": è davvero questa la sorte del salmone? Più corsivo giornalistico che poesia, più testo allegorico che lirico, ma indubbiamente un pezzo d'autore. Oggi però c'è una strana atmosfera "mortuaria" che accomuna molte composizioni: di grande effetto il colloquio di Bruno con la sua Parca fatale, c'è l'attesa e il corteggiamento, il tema sensuale e decadente del congiungimento con l'ultima "amante". Decisamente azzeccata. E poi l'epitaffio di Tinti, un estremo gesto d'amore nel voler perpetuare una memoria cara oltre il tempo mortale, perchè tutti sappiano e partecipino di quella memoria e di quell'amore. Versi che incidono sempre in profondità. Ad un'altra poesia di Tinti, FAO, sembra fare eco l'ultima di Anileda: quasi un monito, una minaccia di civile rivolta, un moto di sdegno che si fa esercito in marcia: è impossibile pensare che per tutte le iniquità, tutti gli sprechi, tutte le vanità di questa società moderna non verrà il giorno del "redde rationem". Energica, accorata, saggia Anileda. Molto velocemente a volo d'uccello sulle altre poesie: positiva e matura la presa di coscienza di Maristella ("afferro ciò che resta consapevole di terre fertili"), scanzonato e irridente Fausto Beretta (ma in che giornale d'epoca possono scrivere ancora certe cose?), bravi Alessandro Cancian e Guido Mazzolini che dipingono l'addio ed il ricordo in tutte le loro dolorose sfumature, e così Salvatore Armando con il suo "lamento", elegia di forma classica ma di contenuto sinceramente vissuto. Come sempre efficace Silvano descrive con un lampo tutta l'ineffabilità del sentimento che urla nell'anima, e con lo stesso flash Floriana Porta ritrae la poesia, carne viva segnata dal passare del tempo . Insolita Cristina nel ritratto di un amore che sembra la sceneggiatura di un film, ma ha i tratti inconfondibili della realtà. Maria Attanasio ferma con le parole giuste l'inconsapevolezza del tempo, l'impossibilità di cogliere l'attimo che ti impedisce di godere della festa della vita. Chiudo con Massimo Pastore, cui chiedo scusa per averlo...stanato, ma mi ha fatto molto piacere (e credo anche a tutti voi) conoscere qualcosa in più sul suo modo di scrivere. Così possiamo apprezzare ancora di più il suo stile personalissimo che ti lascia sempre qualcosa dentro. Anche quel dottore di oggi, per esempio: credeva di trovare un malato, ed invece era un poeta... Saluti a tutti (Marbe quando ritorni?) ed anche al nostro grande professore. A presto
Massimo Reggiani

La Fao Di Tinti,ha catturato tutta la mia attenzione!Bella poesia che non ha bisogno di commento perchè ha già detto tutto.
"Sfilata di moda?/No,passerella /di individui che /parlano di sè /a se stessi./Intanto dall'altra/parte del globo/si morde la paglia."
Grazie Tinti!Grazie Glò!
Anileda

Stasera alcune poesie mi hanno proprio commossa ....Morte siedi lì da tempo omai ...mi guardi ..ma devi reggermi il polso se vuoi che t'accarezzi ..ma non andartene finchè ho sangue ancora nelle vene ..rimani almeno tu...é la tua più bella in forma e pensiero armonici( e la sento mia un poco ,mio consorte, cocente sulla pelle)."Stella di mare"di Salvatore,madida, intrisa ,quasi estremizzata nello sfinimento dell'amore tutto che via via si spegne come il firmamento,una città la notte...prende al cuore.Grazie. Annoto il messaggio forte della nostra Anileda..l'esercito della fame avanza:quasi un continuum con "Fao".Fausto e il bon ton:fortissimo! Da non perdere l'incipit di Alessandro.C:"Non voltarti ,è di schiena che si abbandonano gli amanti.."La"vita 1 " di Arcangela ,vita che prende e sorprende quando meno te lo aspetti ,anche se cerchi di difenderti.Ok,sintesi d'autore.Maria cara esprime la consapevolezza di passato di "festa" e di attese non apprezzati...modo "soffiato" e affine al mio di "leggere"un travaglio, quasi un viaggio di cognizione.Grazie a tutti gli altri bravi ed un ciao particolare al Prof.
Notte
Tinti

11/06/2008

E come non essere in sintonia con la mia TiNtI?????
"passerella
di individui che
parlano di sè
a se stessi."
Un bacione, Glò

Anche oggi le poesie meritevoli di commento sono tante, a cominciare dall'incondizionata e sincera dichiarazione di.. dipendenza d'amore di Maria Attanasio (bella e mai banale la scelta delle immagini, mi piace il cuore con "quattro angoli acuti"). La riflessione di Tinti è sotto gli occhi di tutti: ma chi fermerà gli speculatori che manovrano il valore delle merci e delle vite umane di un intero pianeta? Anileda compie un viaggio a ritroso nella memoria per riscoprire i reali bisogni, le reale essenza della propria anima, alla ricerca dei segreti che si sono perduti e del calore delle proprie origini. Fata Morgana coglie l'attimo dell'ispirazione, il momento in cui la parola trova il suo significato più vero, e scaturisce misteriosamente quasi fosse guidata da una forza superiore: forse estasi, forse unione mistica con la natura, sicuramente poesia. Gaetano Gulisano coglie il senso religioso della vita (nel senso etimologico di vincolo, unione) che è miracolo d'amore fin dal suo nascere, e allo stesso tempo perpetua e alimenta l'amore come fa il fuoco. Altro scenario: Guido Mazzolini si abbandona ai sensi (bello il "migrare nei tuoi regni") ma la sua è la sensualità alta e consapevole che si addice ai poeti, non il surrogato di una volgare libidine. Silvano colpisce ancora con il suo lapidario haiku: i sogni erodono piano, e come ruggine giorno dopo giorno bucano il cuore. Clap clap (sarebbe un battimani). Ancora un autoritratto dell'anima per Cristina, sempre in bilico tra luce ed ombra, colore e grigiore. Bello il riferimento "orientale" con il desiderio di distacco e rigenerazione (...andrò per fiori ancora...), una specie di rinascita o reincarnazione che sconfigge la morte psichica del dolore. E' complesso il significato della breve poesia di Daniela, forse lo è lo stato d'animo che l'ha ispirata: ricordare è sofferenza, allora conviene mentire a se stessi cercando di dimenticare. Ma allora sopraggiunge la malinconia: Daniela ti auguro di risolvere l'empasse, ne hai certamente i mezzi necessari. Gerardo Pozzi: bellissima l'immagine dell'"incontro di vetri rotti". Forse l'invettiva nasce dalla costatazione del disorientamento, dell'angoscia, del vuoto esistenziale rappresentato da tanti giovani che affollano le pagine di myspace con autoritratti narcisisti o con racconti di vite sopra le righe (veri o fittizi che siano) ed esperienze dolorose (forse c'è anche un riferimento ai siti pro-anoressia?). Una consolazione c'è, perchè la maggior parte di queste esistenze esibite, se non è già normalissima ora, si normalizzerà con il tempo. Piuttosto credo che l'ideale attuale di vita sia proprio quella "senza sacrifici" che vanifica ogni valore ed ogni obiettivo, e svuota gli orizzonti dei giovani. Gerardo mi scuserà se ho male interpretato il suo pensiero, anzi, sono proprio...saltato di palo in frasca. C'è ancora molta carne al fuoco: la visione sognante di Sirmione (grazie Gabbiano) e lo sguardo sull'ignoto degli alieni di Paolo Santangelo (in comunione di spirito con il suo Rex sempre presente nel cuore e nei suoi versi), e poi Massimo P. con il suo ultimo ritratto etilico: "le tue abitudini dismesse come un abito rigido, stanco di starti addosso…", poesia di indubbio valore calata in uno scenario "angiportuale". Un giorno forse Massimo ci dirà quanto di autobiografico c'è nei suoi versi acidi e potenti.....o no? Saluti a tutti, anche agli esclusi per motivi di tempo. A rileggerci presto
Massimo Reggiani

Anche oggi poesie bellissime, mi sento più vicina a:
-Se non avessi Te- di Maria Attanasio
mi ha proprio commossa, bella poesia...
- Fao - di Tinti baldini
questi versi crudi, hanno reso bene l'idea che, al vertice, l'indifferenza dilaga
e dalla fame, i popoli meno sviluppati, chi li salverà? Molto amara...
-Scrivo- di Fata Morgana
ancora dolce, /ed ogni cosa parla la sua lingua../ /e mi conduce in alto.../
quale sarà il mistero che conduce in alto? Per me, la poesia.. ciao.
-Vero amore- di Gaetano Gulisano
un inno accorato al miracolo della vita universale, all'amore generoso per
i figli. Riflessione che mi colpisce per passione e tenerezza, grazie.
-Sensualità- di Guido Mazzolini
bella descrizione profonda e sentita, sulla sensualità, ../ sarò per te scudiero/..
imperdonato e folle.../ bella.
-Arlecchino- di Cristina Bove
la poesia mi piace per l'idea del puzzle scomposto della maschera, è geniale..
emana emozione e mi prende a fondo, grazie.
-Siamo uomini- di Mirco Cardinale ( i suoi16 anni, già indagano...)
bravo poeta, molto sensibile anche in questi versi, come tutte le sue poesie
che ho letto sulla home page... complimenti.
-Mentirmi- di Daniela Procida
versi introspettivi, conflittuali, originali...
-Amore- di Floriana Porta
che bel viaggio questo tuo amore, salgo al volo nell'incanto... grazie.
-Gli alieni- di Paolo Santangelo
gradisco questa poesia un po' triste, riflette la consuetudine alienante...
con il bisogno di spaziare al di fuori del corpo, vagare con la mente anche verso il
bel pensiero del cane Rex.. l'amico che non ti lascia mai, che /attento segue odori.. rumori... non sentiti../ Molto bella.
Saluto tutti e vi ringrazio sempre, per le belle letture.
Aurelia Tieghi

Volo nell'azzurro e cito per empatia alcuni pensieri ma tutta la pagina è notevole:Maria e il mondo senza voce e respiro,arido vuoto"senza te"( e come la invidio amorevolmente!) ed Anileda e quella dolce nostalgia che spesso ricorre nelle vene del suo poetare e Fata che coglie mirabilmente l'attimo d'ispirazione "quando tutto intorno è fermo ed ogni cosa parla la sua lingua... e quel sogno intimo,che quasi penetra e non vorresti di Sivano , l'arlecchino in grigio di Cri che ha smesso colori ma va alla ricerca d'altri ..fiori,ricca di suggestione visiva...e Dani,difficile è confessare debolezze ma poi si sente d'esserci tradite...e Gin di Gerardo...anch'io col male ci sto...forse per paura abbiamo addosso una maledizione che ci fa fuggire dal bene?Fa pensare ,come sempre,amico. e.....Massimo.P e "una donna ha masticato il tuo cuore"....e noi "stranieri...alieni alla finestra..di Paolo,"giocami se vuoi.."di Jaqueline e l'incanto dell'allegra e spensierata cicala in amore,caldo,in ebollizione in "disincanto" di Michele.A.
Al Gabbiano,non conosco Sirmione ma dopo aver letto la tua descrizione trascinante devo andarci per forza,Notte a tutti.Ciao Brù.
TInti

10/06/2008

Oggi ho tempo solo per due parole su pochissime poesie, e voglio citare Anileda con la sua originale e bellissima definizione di Roma (Roma è l'ottobre del mare, che l'anima inquieta e lo riempie di verità e bugie). Chissà che ne pensa Gianfranco? Io ci trovo tutto il cielo limpido e terso di ottobre, la bellezza abbagliante di una stagione in declino, la luce che dà verità alle cose ma che probabilmente inganna con promesse non mantenute, e l'inquietudine di un mare che nasconde tante cose nei suoi abissi, segreti che forse è meglio non conoscere. Meravigliosa Roma, miracolo della storia e dell'Umanità, croce e delizia, tutto ed il contrario di tutto....Complimenti (anche ai romani, naturalmente). Poi mi ha colpito la pessimistica visione planetaria di Tinti, quel panorama avvizzito e spento che fa da fondale a tutta la poesia. Non è solo una riflessione di carattere ecologico o sul tempo che passa, immagino, c'è tutta la delusione per il venir meno di ideali, valori e speranze, di fronte alla conferma di tante sofferenze, ingiustizie e storture che ci hanno consegnato un mondo sempre più arido e malato. O è solo un momento di malinconia... dettato dalle condizioni atmosferiche? (A proposito, ha finito di piovere a Torino?)
Leggo la dedica di Salvatore Armando da cui si intuisce una vicenda personale intimamente sofferta, e non posso che commuovermi: rimpianto, senso di colpa, ma anche sincerità e amore vero di padre. Qui la bellezza della poesia e quella dell'anima si confondono. L'ammiriamo senza addentrarci oltre nell'intimo dei sentimenti. Vorrei citare anche molte altre liriche, quella di Angelo Taraschi con la sua riflessione sull'immortalità, quella piena di mistero e di attesa di Gianni Langmann, quella di Guido Mazzolini che vive una fase di cambiamento verso un futuro diverso, quella di Jacqueline con il suo incondizionato amore, o quella di Massimo P. con l'ennesimo sberleffo alla morale comune. E poi tutte le altre naturalmente, ma vado veramente di fretta. Anch'io sono in vena di appelli, è vero, manca Maria Cristina da troppo tempo..... e Serena dove si è nascosta?
Buona poesia, sitani, io per il momento non posso ancora "poetare", dovrà passare del tempo. Ma spero di non annoiarvi troppo con i miei commenti.... Un caro saluto a tutti, in particolare al nostro professore e a Marbe, naturalmente, in attesa del suo ritorno
Massimo Reggiani

* Cristiano Menaldo, molto bello l'incipit. Interessante l'argomento.
* Maria Attanasio, mi è molto piaciuta la chiusa.
* Tinti Baldini, riflessiva poesia, ripiegata malinconicamente sul passato.
* Anileda Xeca, una visione di Roma, colta da chi ne osserva le apparenze e il cuore.
* Aurelia Tieghi...mi piace questo monologo della vita ch'è attenta alla vita.
* Angelo Taraschi, filosofica poesia, medicea : "...Ma, se fossi immortale, novello Titone,
vivrei invecchiando, decrepita ruga,
senza amore e gioia.
Non sarei forse un dio senza vita?
bellissimi versi.
* S. A. Santoro, veramente intrisa di tristezza, questa poesia di rimpianti, di omissioni che hanno lasciato cicatrici e dolore. Che ti sia anche speranza, caro amico. Te lo auguro. Intensa.
* Maudits, quanta sconsolata consapevolezza, quanta sofferenza! Una chiusa struggente.
* ottimo il racconto-resoconto di Enrico Tartagni.
grazie a tutti
cristina bove

Dolce compagna sei di queste notti ormai,pagina azzurra ,amica,complice ....e voi amici che la riempite di suoni,magie,sentimenti,paure,gioie e quant'altro.
*Mi immergo nel "nulla dei giorni a venire.."intatta ,non sfiorata,invisibile,muta e sorda ..bellissima,Cristiano.
*Maria cara,la chiusa è memorabile.Grazie
*"..Roma è nelle verità celate nelle metro assordanti.."Brava amica di pensiero.
*MI piace assai la chiusa di Guido (di cui apprezzo lo stile sobrio,incisivo,rapido che arriva subito..)"possiedo le idee e ciò che feconda il mio tempo"
*Aurelia mia, la copio e la invio subito alla mia Carola e la libero anch'io..dolce e profonda ,come sempre.
*Inestinguibile è nell'uomo il bisogno d'essere immortale ..Angelo ,sempre proiettato verso il "dopo"
*Sempre Salvatore ci si sente inadeguati verso i figli ,sempre in errore ,troppo o troppo poco..non crocifiggerti perchè l'amore che hai dato alfine paga.
*Anche Maudits si sente Cristo in croce per amore quasi finito e lo esprime in versi accorati ed intrisi di passione ancora cocente.
*Un ventaglio di colori appare sullo schermo ,Floriana!
*"Amori impossibili " di Alfio:tagliente,perfora e porta a pensieri e riflessioni nuove.
*"Caro mio,ho 16 anni"e li porti benissimo,mi pare, sai già chi sei e che cosa non vuoi e lo dici benisssimo,Mirco.
*In te,per te ,con te,..ti tocco..è magia di parole :come riesci a creare tante e tante emozioni ed immagini !Grazie Jaqueline,la tua è arte.
Grazie anche a tutti gli altri ed un abbraccio al notro regista raffinato.
Tinti
 

09/06/2008

Oggi, provo a commentare qualche poesia della meravigliosa pagina azzurra:
"Tempo di semina" di Maria Attanasio, molto bella;
"Pensieri su rotaia" di Bruno Amore, veramente molto emozionante;
"Da queste parti" di Anileda Xeda, versi molto intensi, il silenzio ti proteggerà anche stanotte, ma il coraggio portato sulle spalle, ti proteggerà per sempre. Poesia molto bella;
"Qui" di Fabrizio Lama, versi molto belli come quel luogo dove nessuno ti condanna e ti giudica;
"Gelsomino in fiore" di Aurelia Tieghi, bellissima descrizione del gelsomino. La sua visione, il suo profumo, mi ricorda la mia infanzia e, questi bei versi, hanno contribuito a farmela rivivere;
"Ladri di mele" di Salvatore Armando Santoro, versi che si imprimono nella mia memoria, come i racconti dei miei genitori, di un tempo ormai troppo lontano;
"Avete mai sentito" di Cristina Bove poesia molto bella, emozionante ed attuale;
"Chronos" di Antonia Scaligine, poesia emozionate. Il passato, il presente ed il futuro inevitabilmente fanno parte di noi, ma solo nel presente risiede la vita.
"Zombie" di Paolo Santangelo, poesia che mi ha molto impressionato per la sua accorata denuncia.
Veramente molto belle anche tutte le altre che non ho commentato. Una caro saluto a tutti Gaetano Gulisano.

Stamattina ho avuto poco tempo ed anche il pomeriggio sarò impegnata, ma desidero esprimere il mio succinto parere sulla pagina odierna, bellissima.
Brevissimamente perciò annoto quella di Maria Attanasio, la chiusa superba.
Bruno Amore, che mi pare abbbia espresso in questa il meglio della sua poesia e della sua vita.
Anileda Xeca, bella anche la sua.
Aurelia Tieghi, inebriante di profumi e di levità.
Gaetano Gulisano, altamente filosofico.
Alessandro Cancian, una consapevolezza del dolore, veramente intensa...
Antonia Scaligine, esoterica ed essoterica insieme, simbolica, da far meditare.
Giorgio Medda, una raffinata solitudine permeata di ricordi.
Maudits, maledettamente incisiva, realisticamente poetica, la sua poesia.
Enrico Tartagni, consapevolezza, nostalgia, srotolare la mente e farsene una ragione...ci prova, con la poesia.
Jaqueline Miu, chiusa eccezionale per una corposità di stile, di senso, davvero bella.
Scusatemi l'approssimazione, avrei voluto soffermarmi di più, lo meritate, tutti. Vi ringrazio.
con affetto per tutti e per il nostro Lorenzo Magno.
cristina bove

Torno ai commenti dopo un periodo di silenzio "riordinatore" e dopo una parentesi da...narratore cui per ora (potete tranquillizzarvi) non darò seguito. Continuo a seguire le vostre belle poesie, amici, ed ultimamente il livello si è veramente alzato, ha ragione Maristella. Vorrei condensare le mie impressioni sui molti gioielli che ho letto in questi giorni, e lo farò per autore, scusandomi se non riuscirò ad avere una parola per tutti. Di Tinti, che ammiro per la capacità di fermare i pensieri legandoli a chiare metafore senza mai banalizzare i concetti, ho apprezzato molto Crocevia, Lasso, Oggi, Hai mai provato e Ridi ancora. Compare sempre il tema della "mente libera", da sgombrare di tutte quelle cose che possono rivelarsi superflue o dannose, il desiderio di autenticità della vita che è anche l'autenticità degli affetti al di là del tempo e delle sue ingiurie. Almeno è quello che ci vedo io. In Cristina (la cui perizia descrittiva e musicale è indiscussa) il tema del tempo è sempre in rilievo, il confronto tra passato e presente e l'affacciarsi del futuro come incognita da sfidare, e quale sia il significato da dare all'amore e al dolore rispetto a questo tempo. In particolare mi sono piaciute Erano valli, Assenza, Fotografia e Avete mai sentito. Di Bruno mi è parso notare un cambiamento, più che di stile, del modo di affrontare i consueti temi del significato esistenziale e del venir meno delle energie vitali, un taglio più riflessivo e possibilista. Belle per me Regatar di vita, Volare via, Le stagioni, Cometa sfolgorante, Pensieri su rotaia. La vis lirica di Anileda secondo me si è palesata in modo particolare in Mani incerte sposano, Rimani e Briciole, tutti componimenti che rimangono impressi per il modo di catturare il senso poetico dagli elementi della natura, fiori, astri, animali che siano, e adattarli al proprio sentire. Molto belle Il cuore e Tempo di semina di Maria Attanasio, ma soprattutto Le donne della mia famiglia, un omaggio al lavoro oscuro e prezioso ed alla eredità di affetti che si tramanda nelle generazioni per merito delle donne. Massimo Pastore, tornato in grande spolvero dopo una lunga assenza: il solito provocare, scavare nell'intimo delle contraddizioni, maneggiare la realtà senza infingimenti e imbellettature. Bellissima Il cospiratore l'anarchico il fuochista, e poi Droga, Il pornopoeta, Norme d'amore, Notte profilo di sguardi, Puttana, Quel cencio del matto. Daniela ci regala sempre un prorompere di emozioni autentiche e mai frenate da esigenze di stile: Bocca a bocca e Peregrinar di donna secondo me le migliori: "..ma un pensiero dentro ventoso, il bisogno d'un drappo a proteggermi, tempestosa, raminga brama di compiermi", stupendi versi che condensano il convivere di una personalità generosa e solare con le inquietudini di un quotidiano probabilmente irrisolto. E si nota qualcosa di irrisolto anche in Enrico, pur da geniale osservatore della realtà e ironico appassionato della vita, che confessa le sue perplessità esistenziali (Solo secco, Nella mia campagna, Paradigma, Un altro cielo). Ho apprezzato molto le liriche di Guido Mazzolini (soprattutto Io canto l'uomo e Il distacco) che trovo avere un linguaggio molto affine al mio modo di intendere la poesia, un gusto e una misura di raro valore. Di Antonia, i cui valori spirituali permeano molte sue poesie e le rendono sempre "costruttive", mi è molto piaciuta l'immagine degli adolescenti che "terranno sulle spalle il mappamondo". Ma molto belle anche le liriche più intime, ricche di immagini metaforiche e di evocazioni mitologiche (penso a Andante amabile fugato, Trainata dal carro, Chronos, Il mostro che non si mostra, Pensieri diversi). E più intimo e lirico si è fatto anche Maudits, fuori da reticenze e criptiche allusioni, nel narrare la sua vicenda con toni più accorati ed espliciti (Nella tua casa, Vorrei scrivere sul mare, L'indifferenza). Sempre vigoroso Michael Santhers nella sua spietata analisi delle contraddizioni del tempo, e sempre padrone del suo linguaggio immediato e senza fronzoli (Meretrici, Morti o poeti, soprattutto splendida Affari, mai così aderente al reale pur nel suo paradosso). Gianfranco è ritornato al romanesco, ed è un piacere leggere le sue perle di saggezza ed ironia: soprattutto le sue considerazioni sull'amore, bellissime Come la luce, Seconno me e Senza parole. Non ho più molto spazio e dovrei citare tanti altri amici vecchi e nuovi che mi hanno regalato emozioni (come posso dimenticare Silvano, Jacqueline, Aurelia, Silvia, Maristella, Gianni Langmann, Salvatore Armando Santoro, Gaetano Gulisano, Glò, Gianni Pia, Floriana Porta, Fausto Beretta, Paolo Santangelo e tanti altri...). Ma lo farò senz'altro in futuro. Ora vorrei solo salutare affettuosamente Marbe augurandole un pronto rientro tra noi in ...video e in voce, e complimentarmi con i bambini peruviani che hanno tanto da insegnarci (io poi sono particolarmente coinvolto perchè conosco da vicino chi si dà da fare per migliorare la loro realtà attraverso l'organizzazione Operazione Mato Grosso). Se la poesia è la forza di cambiare il mondo con una parola d'amore, la loro è davvero poesia. Saluti a tutti
Massimo Reggiani

Sei la linea del pianto e
l' aspro sapore del destino.
che bella frase
esprime tutto,
tutto il sentimento!
Pina D'Ulisse

Siete sempre più bravi tutti,non c'è verso che non abbia letto con voglia e sentito:mi soffermo stasera (perchè non sono in forma smagliante) su due poesie per me emblematiche e speculari.L'immagine del gelsomino che accomuna me ed Aurelia ,il suo profumo e quella nuvola bianca che ci accarezza all'alba mi danno il senso del bello e della mia finitezza in quiete ,la poesia di Gaetano esprime invece come mi sento ora dentro...vedo tutto grigio,non apprezzo,drammatizzo,non godo ,mi arrovello e per questo mi detesto mentre dovrei amar me stessa ,gli altri e la vita,io fortunata! Grazie ad entrambi , a tutti voi sempre ed al VATE.
Tinti

08/06/2008

Poesie pubblicate il 7 giugno
Finalmento ho avuto tempo per poter leggere le vostre poesie e, ho trovato che il livello qualitativo è salito decisamente: Gianni Langmann con "Mi chiedo", pone le domande a cui può rispondere il sentimento, Tinti con "Specchio", fa nascere tenere emozioni, Antonia Scaligine con "Pensieri diversi" ci regala il suo sentire, Mariella Mulas con "La notte parla", esprime con intensità il suo sentimento, Maudits con "Vorrei scrivere sul mare", ha un particolare stile di scrittura che prende il lettore, Guido Mazzolini con "Ballata" dà una visione di vita tagliente e allo stesso modo pregnante di sofferenza, Cristina Bove con "Ossimorica" in cui rivela la sua forza interiore, Daniela Procida in "Peregrinar di donna" un insieme di vissuti, emozioni e stati d'animo e Talercio Rosa con "In te mi perdo" molto toccante.
Dolcissime le poesie dei bambini della comunità di Cuyo Chico e, in particolare quella di Bithia e di Angel.
Un caro saluto a voi tutti
Maristella Angeli

A Cristina Bove.
Cara Cristina,
anche questa è una dei Tuoi eccelsi pensieri esposti a regola d'arte: "Fammi questo piacere, il senso/dimmi, che cosa rappresenta/un giorno d'aria (...) Il mio tramonto cade nella sera/e tu mi porgi briciole (...) Sei molto vicina, e in sintonia, col Tuo tramonto al mio, ma rendi meglio il concetto Tu essendo molto meno pessimista di me (eppure io non sono un "musone" anzi guarda, se vuoi, nei racconti, "Un altro modo per imparare/insegnare la Lingua") rendi tutte le cose molto più facili e dolci.
Con affetto,
Paolo

E' molto tardi...la pagina è bellissima ..mi limito a fare un elenco delle poesie più toccanti per me.
"Il cuore"di Maria,"Sino alla fine"di Giannilang,"Pensieri così"di Brù,"Miagolii" di Ani,"Terra feconda"di Giovanni:M,"Fammi questo piacere"di Cri,"Sospesa"di Glò,"Onnipotenza"di Enrico,"Il tuo nome "di Jaqueline,"La famiglia Beautiful"di Antonia,"Vino" di Salvatore, "Puttana"di Massimo.P.
Ciao
Tinti

Dalle belle "vocali "dei bambini messe sul sito come soffio di candore,
oggi la poesia si fa più triste , tra un cuore spezzato , un cuore acceso
che non brucia di Simone Cumbo con la sua poesia Per te
....ancor che triste e che l'affanno duri..di Gesuino Curreli
Puttana., non capisco se è un epiteto ingiurioso contro una donna.oppure ,
come la mia poesia "En attendant chimeres " dove in "loro" io cerco anche
la pudicità , massimo pastore, la poesia è solo espressione dell'anima e tu
sei molto bravo a farle trasparire dalle tue belle poesie .
Visioni Floriana Porta, due versi per immaginare quelle tue Visioni
Sino alla fine Gianni Langmann. Dio e la poesia , colmano la nostalgia
del nostro cuore , delicata poesia
Lavora tanto questo tuo cuore. stanco e solo come chi nasce per essere
unico in qualunque posto del mondo, Maria Attanasio
Pensieri così.
sogno
intenso tachicardico
scivola mesto di ansia in paura ,Bruno Amore , intensi pensieri
Maristella Angeli sole . riempi di colori sensazioni
che non riesco più ad afferrare, pensiero come un raggio di sole , iato
mistero tra terra e cielo
Anileda Xeka Miagolii.. .bella descrizione
Ridi ancora, Tinti Baldini.. . Ridi ancora sei terra umida
in cui trovare quiete
hai viso allungato di rughe
e fresco come neonato
sembri collina morbida bellissima poesia , brava
Giovanni Maria Gandolfi Terra feconda.fruttifera perché ci ha dato tutto .
e tu hai raccolto la tua poesia
Identità nascoste.fuggire e apparire ..aspettando una vittima ignara
Fabrizio Lama
Simona, sorgente di poesia. il mio poetare entra dentro di te
ci unisce in brevi attimi trasparenti! Silvano Notari .quante belle emozioni
hai regalato a Simona
Vino di Salvatore Armando Santoro.mi piace molto questo tuo calice di vino
, piccolo , ma il vino è di qualità buona
Fammi questo piacere.. mi sembra di averla letta da qualche parte questa tua
poesia Cristina Bove .. mi è piaciuta molto
Vivere
Vivere,
in questo folle mondo
senza mai esser vissuti..ebbene sì ..non si può vivere
Morire senza mai esser vissuti
è come vivere senza mai essere nati, giusto Gaetano Gulisano.ma le tue non
sono domande ,
io penso che quando non ci si riesce a porsi né delle domande e né delle
risposte .o ci si meraviglia e fa rabbia questa vita.dovrebbe echeggiare
la domanda di Mosè che fece a Dio : "e fammi vedere questo tuo volto?" le
tue poesie sono belle , ma c'è in te sempre una speranza offuscata.e mi
dispiace
Onnipotenza. Enrico Tartagni.questa tua poesia fa meditare molto , e mi
ritorna in mente la filosofia di S. Agostino.sul tempo.
Sospesa di Glò La poesia di Natàlia Castaldi,che io non conosco e non so
chi sia , mi dispiace , però ti offre lo spunto per esprime dei bei
pensieri.
resto in silenzio davanto al tuo nudo
il battito sul labbro tacendo
sussurra il tuo nome
Jacqueline Miu
Paolo Santangelo. Alter- ego siamo sempre alla ricerca del nostro alter ego.
bella poesia dal
il verso spezzato,
la punteggiatura soppressa, sull'esempio di Ungaretti e di Apollinaire
è il nostro
mio
conflittuale
male
di vivere,
vero,
reale,

senza tempo,
senza luogo,
senza spazio.

Nulla: però vorrei aggiungere qualcosa.

Il nulla non è una cosa astratta , è il vuoto che ci circonda ,e viene quasi
sempre descritto come il colore della nebbia .ma anche in quel velo c'è un
colore , perché proviene dal bianco.
Il nulla è l'opposto del tutto .quindi se alla verità io contrappongo il
nulla rifiuto Dio e quindi il bene
Antonia Scaligine

07/06/2008

Si apre la pagina azzurra con la nuova poetessa Luciana e la sua paffuta creaturina(sei nnonna anche tu?) Benvenuta! Poi scuote la mente e risveglia la pulzella Glò: dici benissimo..si guarda ma non si vede nè si vuol comprendere.Ciao amica e grazie d'esserci.Respiro lirico di Floriana in ricordo.Giannilang..perchè sei in pace con te e con gli altri.Mi pare,Brù,di scorgere un legame con Dante di fronte alla vista di Dio e il suo venir meno...manca anche solo l'idea,vero ? Amore in briciole, Ani,con incipit splendido che squarcia l'azzurro.Ciao.Che bella immagine ci offri Antonia..pensieri che vengono lasciati andare per trasformarsi in idee sensate..ma alcuni sfuggono,credo, e poi volano.Mi piacciono perchè intrise d'amore le poesie di Stefano(nascita cadenzata di un amore) e "Vorrei scrivere sul mare ..pensieri più belli per te"in tormento e stordimento puro di Maudits .Bravi entrambi! Notte parlante ,quella di Mariella,che nasconde segreti ,gomitoli del destino che si srotolano in ritmo lieve,in soffio,quasi strascicato;mi piace.Cri,tra le tue più intense l'immedesimarsi in natura mantenendo la tua ferma determinazione.Metafora della vita molto efficace ,Alfio:il mare con il suo svolgersi infinito,eguale,immutato diventa"portatore di dolore" scosso dall'ira del vento come l'uomo ed ora il nostro mondo malato.
Donna Dani,rieccola,coperta di drappo che la protegge,s'inerpica in difficile viaggio da sola "In brama di compiermi":bellissima .Si commenta da sola.Splendida ,onirica visione d'amore ,Rosa.T
Poliedrica Jaqueline,in trama di morte e sangue ,con uno stile sempre più affinato.Folgorante la chiusa.Complimenti cara.
Notte notte a Lorenzo e a tutti, bravi.
Tinti

mi permetto oggi la presunzione di commentare alcune poesie perchè ne
sento un bisogno quasi fisico.premetto che sono tutte belle e che tutte
mi lasciano un segno,come un graffio sull'anima in modo particolare mi
segnano:"ultimo infermiere"di Paolo Santangelo,bella non una parola
fuori posto o in più;"specchio"di Tinti Baldini perchè ci leggo dentro
una malinconia di fondo,come una nostalgia però superata ma non per
questo dimenticata;"ossimorica"di Cristina Bove perchè lei mi "prende
"sempre;"perigrinar di donna"di Daniela Procida perchè è semplicemente
bella perfetta di una perfezione che so frutto di talento e passione
che posso solo ammirare.con il cuore,maria attanasio.

06/06/2008

Belle tutte anche quelle di oggi; ne cito alcune:
nuova poetessa Taliericio Rosa “Tornerò a te un giorno…come fa il battello
quando torna al suo anelato porto”. Bella immagine!
Sinteticamente azzeccate le vanità di Arcangela Camilleri.
Bruno Amore : Filosofia… per innaffiar la psiche….. Mi trovo in sintonia.
Renzo Montagnoli, che tenerezza quella felicità del canarino! Dalla mia
gabbia l’osservo…Sì, in fondo siamo un po’ tutti come quel canarino!
Dimenticata, di Tinti, tragedia inconsolabile per una madre vittima di un
ritmo di vita superiore alle proprie forze.
Degno di lode l’anelito di Antonia Scaligine della sua “Mi piacerebbe”
Splendida poetica in “Ultimi bagliori” di Giovanni Maria Gandolfi
Fausto Beretta “Miti che se ne vanno”. Già col tempo tutto si
ridimensiona!
“Riverbero” di Silvano Conti, intensità poetica in pochi versi.
Cristina Bove non si smentisce neanche in questa “Alba”!
Bellissima la poesia di Chiara Pinnone
Simpaticissimo il Quaternonno di Enrico Tartagni.
A questo punto non posso non COMPLIMENTARMI VIVAMENTE CON I BAMBINI DELLA
COMUNITA’ DI CUYO CHICO! Le vostre poesie mi sono piaciute tantissimissimo. Vi
abbraccio
Fata Morgana

Oggi sono davvero compiaciuta di leggere queste meravigliose poesie dei
bambini della comunità di Cuyo Chico.

Il Signore ha messo in mano a loro il colore dell'amore e della poesia .
Si deve vivere Cristo in ogni ambiente , perché i bambini e Lui sono il
cuore del mondo.
Questo è il compito più affascinante da svolgere sui vari fronti e sui
vari luoghi.
Al mio Perù di Renato Mamani Ernandez,
vivo è il desiderio di vedere sempre viva la sua terra - bellissima-
Fernando Becerra Dias, 14 anni -con la sua poesia di gratitudine e d'amore
per il maestro .
Ecco cos'è anche l'amore , un dolce canto per il proprio popolo, con
tutto il cuore brava , Yanatan Mamani Ernandez.
A l l a b a n d i e r a , trovare ancora un così grande sentimento per la
bandiera , simbolo della nazionalità , oggi , è un po' difficile, ma il
piccolo Wendy Flores Quispe, lo prova straordinariamente .
A l la m a d r e di Bithia Rayo Zuniga, e
alla mamma , di Vidal Sullca Quispe,
*le tue mani mi ricordano
la vita di Nostro Signore Gesù Cristo!*
A l l a m i a c o m u n i t à d i C u y o C h i c o,
lui dice g r a z i e,
ma grazie lo dico io a te, Herbey Chaska Quispe, per questa tua bella
poesia
Scuola del mio paese di Cuyo Chico,
noi abbiamo da te imparato
a cantare ed a leggere:
Grazie, Milusca, 10 anni ,e anche a te Demilson Becerra Yarahuaman
Tutta la natura
è bella
nella mia comunità
e anche preziosa
perché vi sono
alberi e pascoli verdi.
Raquel Becerra, 14 anni.
bella la tua descrizione
Oh primavera bella
dagli stupendi colori,
nel tuo giardino che fiorisce
il mio cuore
viene rapito dai tuoi colori.
di Ruth Belenda Nouinca Masa, 13 anni
Perché per loro il Perù è la sola terra più bella.
Bambini di Cuyo Chico, grazie ,
siete bravissimi e mi congratulo con tutti gli insegnati , persone mosse
dalla necessità di condividere quella vita che dà speranza.
Siete davvero tanto bravi da saper cogliere le meraviglie che Dio opera tra
noi.
Grazie anche a Lorenzo per aver postato questi canti di vita , è lo
spettacolo più bello per conoscere ,attraverso le poesie , chi rende più
bella la vita.
Di fronte a questa comunità , io mi sento un niente , a volte faccio fatica
ad andare nella piccola casa famiglia di Marcellino della comunità di Don
Giussani di Taranto , ma solo perché mi sembra di dare e di fare molto
poco .
Ringrazio per averci donato questi piccoli capolavori.
Parlare delle altre poesie , assolutamente sono tutte belle .
ma non posso commentarle perché non ho tempo
Dimenticata .non è certo Tinti,
Un'alba spera .bella poesia di Cristina Bove.Tivvù
.Amore
dell'effimero
Mass media:
grève tristezza
in fame
di rivolta.
--hai proprio ragione .
Paolo Santangelo
Angela Barnaba ..Messaggi da un mondo silenzioso..
I messaggi più belli sono stati quelli dei bambini della comunità di Cuyo
Chico
un abbraccio a tutti Antonia Scaligine

* Benventa Rosa Taliercio, con questa tua poesia semplice ed essenziale.
* Massimo Pastore, la saggezza del matto, la saggezza di una poesia "reale"
* " Mi prende il mistero ansiogeno
e di elucubrazioni afflitto
mi piace immaginarci
qui ad affinar la psiche
contaminata da passioni
farla pura energia per il caos
ch'è l'alfa e l'omega dell'esistente."
Bruno Amore, una bella chiusa, una poesia pregnante.
* C'è un che di fanciullesco in questa poesia di Renzo Montagnoli, che mi ricorda un pò Palazzeschi ,ma solo così, alla lontana. Forse per questo intimismo descrittivo, che me la fa quasi vivere.
* Il grido accorato di Tinti Baldini, la conclusione così compassienevole...
* Antonia Scaligine, in una poesia di manifesta fede nell'Amore più alto che tutto consola, e con questa precisa visione del contrasto che provoca il tempo...
* Vi si ricollega anche questa dei Miti di Fausto Beretta, anche qui una dolorosa presa di coscienza di quanto ci assale col tempo che passa.
* Bellissimo il quasi haiku di Silvano Conti, una musicalità ed un significato stupendi.
* Chiara Pimone ci offre una poesia di qualità, dalle metafore terse, dalle profondità di un sentire che detta versi come :
"...nuvole di preghiere
a stendere lunghe ombre
di alfabeti sfiniti;
curva a volare oltre
cancelli di veleno..."
* " La notte scende senza far rumore" di Jacqueline Miu, per tutta una serie di immagini e di sensazioni che riesce a comunicare con questi suoi versi seducenti.
* Bellissime tutte le poesie dei bambini di Cujo Chico, e un grazie di cuore alla loro insegnante Italia Ciatto, per avercele fatte conoscere.
Un caro saluto a tutti.
cristina bove

Ciao a tutti...bella pagina azzurra ....come sempre mi soffermo su chi è più in sintonia con me:
*Le nostre vanità,Arcangela,sono sospese,attaccate ad sottile filo di seta ma tenute ben strette per non guardarci troppo dentro...
*" mi piacerebbe vivere con consapevolezza ..il tempo che uccide tra i denti la giovinezza..."Antonia,sfiorire nell'insondabile trascorrere del tempo:bella immagine.
*Perchè incosapevoli(?)ci aggiriamo,come fiere, facendo male a noi e al mondo?...con una chiusa onirica e magistrale..non smettere di mandare poesie,Brù.
*Leopardianamente Renzo anche tu non compagni,non voli...
*Bravo poeta cardiologo ,ironico fino alla punta dei capelli,Michael.
*"..Non essere mai la voce di un altro respiro.."appieno condiviso Guido.
*E' terribilmente vero:quando sei consapevole d'aver ingannato o mentito,il pianto non basta,Salvatore. Grazie
*Meno male Fausto che i vecchi miti se ne vanno in tenera nostalgia..
*Cri,continua il tuo volo e plana in attesa..siamo tutti in tacita attesa?
*"..aquile sazie di voli.."immagine parlante,Fata.Ciao
*Mi piace molto la poesia di Chiara.P per stile conciso,accostamenti di termini inusuali,metafore originali.Brava.
* Su tutte "la notte scende senza far rumore"di Jaqueline:è incredibile la tua capacità di snocciolare rapidamente tanti films, ogni verso è poesia e fa pensare ed immaginare fino alla chiusa che completa un quadro d'umori,passioni,quotidianità e sofferenza guardate con una enorme lente di ingrandimento
E poi le bellissime poesie della comunità di Cuy Chico in cui dolcemente tanti bambini raccontano d'amore per la loro terra,la mamma,il loro maestro,la natura con immagini indimenticabili .Grazie Grazie.
Un augurio di buona notte anche al Nostro vate esimio.
Tinti

Toccata e fuga... raccogliendo appunti sparsi. -Hai mai provato? e Eppure..di Tinti Baldini ” eppure mentre guardo mandrie che vagano senza un pastore o ...giganti piegati ...eppure riesco ancora a cantare ...” quanta forza! Cara amica il miglior commento è che le tue poesie oltre che belle le sento dentro

-Assenza -Andarmene e Fotografia di Cristina Bove “ Fotografo un sospiro lungo quanto una vita è il mio ritratto...” Vale quanto detto per Tinti, sento le tue poesie “vive”

-Articolo 1di Maria Attanasio “…così morire per un pezzo di pane...impossibile con promesse e parole battere la morte sul tempo”. Molto piena, molto bella

-La scopa di Michael Santhers Grande! Simpaticamente vera
-Trainata dal carro delle cicale : ecco l'estate di Antonia Scaligine “... carri di cicale ...Ciglia balbettanti di pioggia ... stelle inebetite da ombre e sospiri fuggiti dalle finestre...
spalancate sulla calda notte..La luce della luna zumerà...” Bello tutto il movimento e le immagini

-Condivisione. Di Giovanni Maria Gandolfi “mi sento impotente per non trovar le radici affondate...che sono nel ventre...” Espresso bene il dolore e l’impossibilità di andare in aiuto.
- Er bene lasciato di Armando Bettozzi. Simpaticissima

-È giunta l'ora dei rosai antichi e Mentre le stelle fremono di Silvano Conti Molto belle, delicate

-Lettera alla mia compagna di Stefano Chiucchiù vale per molte coppie. Purtroppo non è dato a tutte di arrivare alla conclusione finale della poesia

-….dietro le quinte..di Beatrice Zanni “venditori di passione e prigionieri di verità...piccoli eroi dietro le quinte.” Molto bella
Magie di Mariella Mulas movimento di colori, di sensazioni, di bellezza. Un bel quadro
Roma di Fata Morgana Semplice, pulita, dolce, bella
Occhi di gatta di Claudio Cisco Lineamenti diversi che fanno sognare portandoci nei misteri di mondi lontani.

Cos’è l’amore gerardo pozzi “..e a me lo chiedete? Quando un uomo e una donna ...eh, ma che tempi erano, quelli,io me li ricordo!..prima che tutto si compisse e ci catapultasse qui, nel regno delle pretese mai soddisfatte. datemi un coccodrillo” simpatica , bella.
Er Bacio. Pierluigi Camilli Vivace, saggia

Approfitto del passaggio veloce per salutare tutti i poeti del sito in modo particolare Glo, Daniela, Anileda, Bruno, Massimo R e il “resistente” Lorenzo .
Fausto

05/06/2008

Felice di stare un po' con voi oggi..
Ho bisogno di affiancare i miei pensieri ai vostri e inizio da Fiorenzo Briccola nel suo "Silenzio" corposo, tangibile che dal cuore si riversa nelle parole.. mentre Enrico Tartagni con la sua "Vela in bolina" mi delizia con uno splendido quadro di tenero compiacimento amoroso.
"Pessimo vino e non mi uccido" di Massimo Pastore rende molto bene il suo convincimento e "Luce" di Floriana Porta l'idea di confusione (dell'anima) mentre il nostro Tinti Baldini nella poesia "Hai mai provato?" evidenzia magistralmente il senso di disagio dell'esistenza che, a volte, neanche nell'amore, soprattutto immaginato, può trovare sollievo.
"Abbà, Abbà… perché mi hai abbandonato" di Maria Grazia Armone è un spasmo di dolore che commuove chi legge.. Antonia Scaligine prosegue nella sua struggente "Può darsi che un giorno" dove il "silenzio" conclude il pensiero della vita che tuttavia altri custodiranno nel ricordo.
"Creature d'amore riarse" di Giovanni M. Gandolfi.. mi sembra di cogliere nella chiusa "..e si rompe l'incanto" la delusione di "creature" divine abili di seduzione che appaiono poi diverse e meno sincere nella realtà.
"Al fine, il quadro" di Fausto Beretta leggendo ho visto il maestro pittore e colto le sue sensazioni di fronte al dipinto concluso. "Caino" di Marco Verrillo m'ha impressionato per la forte densità dei suoi versi accorati e Stefano Chiucchiù in "Lettera alla mia compagna" brividi, brividi per la dichiarazione d'amore che versi vestono di tenerezza appassionata; ancora "Con me" di Fabrizio Lama che trasferisce colori come parole dell'anima e "La scopa" di Michael Santhers che riesce a sorprendermi di originalità.
"Metamorfosi" di Guido Mazzolin dove pensieri pur nel percorso del tempo restano tenaci e conclusivi di noi stessi.
"Risveglio" di Salvatore A. Santoro versi che s'intonano perfettamente a qualsiasi aspetto delle emozioni della vita. "Regalerò un cornice al vento" di Silvano Conti bella come l'infinito presente; "Il trofeo" di Paolo Santangelo regala un forte sentire, forse una metafora ma molto condivisa. "Rogo" di Gaetano Gulisano… Sì!, Sì! Sì bella e giusta, attuale e incisiva..evidenzia la "rabbia" di tale incredibile vergogna subita dalla bella Campania.
"Fotografia" di Cristina Bove .. …"Fotografo un sospiro lungo quanto una vita" per fermare l'animo tuo sensibile e poeticamente melanconico.
"Blu notte" di Licciardello Alfio A. hai colto l'essenza della notte con i suoi respiri.
Con "Il tempo è un vago pensiero" di Mirco Cardinale dolente pensiero come constatazione dell'effimero, si accompagna con amara riflessione "Quando la realtà si fa limpia" di Vittoria Scalari.
"La mia mano" di Chiara Pinnone che ha saputo rendere splendida una propaggine fisica come un'anima.
"Rugiadosa Quiete Trasudi Nel Mio Cuore" di Daniela Magni traboccante di parole che si rincorrono a sostare finalmente nella splendida chiusa "… la diamantina quiete ormai trasudata inscindibilmente nelle pervie recondità del mio innamorato cuore"
"I pensieri di domani" di Edoardo Canale pacata e positiva.. mentre "Stordita" di Silvia Trabanelli stravolgente di intensità nell'attimo negativo di pensieri.
"Cuori di legno" di Jacquline Miu dolcemente insinuante di malinconia fatale.
"Le colleghe" di Davide Camerin Ottima galanteria per ciò che ha significato il percorso di vita.. lavorativa fra colleghi..Grazie fa bene al cuore.
Un sincero saluto Poeti.
Mariella Mulas

Oggi iniziamo con il fare silenzio.
quante volte abbiamo ribadito questa frase .preghiamo in silenzio, parliamo
in silenzio ...il silenzio lo spalmiamo su tutto .s...s...s..fai silenzio
perché voglio sentire .
Ecco una bella poesia , Silenzio, di Fiorenzo Briccola. il silenzio è vicino
all'Essere che cerca la vita.
Vela in bolina.
Versi che veleggiano su di una vela che si disperde tra la luce dell'orizzonte
di pace .bel quadretto poetico, Enrico Tartagni
Pessimo vino e non mi uccido .
Massimo Pastore . demordi e continua a sorridere perché
tra tante consonanti adolescenziali e giovaneschi animi.forse riusciranno
a comporre un periodo compiuto con soggetto , azione e qualità , intanto
brindiamo ,con un buon vino ,che suggella sul viso un buon sorriso .bravo
Luce, Floriana Porta è un lampo di luce
Tinti Baldini.tenera e bella poesia.e ti dirò , mia cara Tinti, che non in
tutti gli occhi dei bambini ci sono i trenini , in quelli dove non è
entrato l'occhio scaltro dell'adulto c'è tanta purezza ed io mi perdo in
quegli occhi .
Giovanni Maria Gandolfi, Creature d' amore riarse , bella folata di versi
con un bel riscontro di eco.
Fausto Beretta. Alla fine, il quadro.. e alla fine un piccolo capolavoro
Salvatore Armando Santoro , un raggio di luce squarciò il tuo cuore.ed ecco
tornato l'affetto.come dire , la passione sta all'amore , come l'amore sta
all'affetto, bravo
Silvano Conti.Regalerò una cornice al vento, bella cornice dentro c'è la
tua arte.
Il trofeo Paolo Santangelo.quando arrivo alla tua poesie devo un po'
fermarmi.i miei commenti son imprecisi , come imprecise son le mie
idee .ebbene sì.un trofeo .anche piccolissimo , non ti fa sentire superiore
, e neppure credi di superare gli altri, magari solo per fermare un bel
momento dell' esistenza e il trofeo diventa un oggetto luminoso che dà
colore alla vita , lo si mostra , ci si vanta , ma non passa da quella
porta che per entrare bisogna abbassarsi e lasciare tutto .il risultato è
sempre lo stesso .bravo , ciao , ciao
Rogo- Gaetano Gulisano .bella poesia di protesta la tua. alla fine tutto
diventa monnezza .la televisione.telefonini. mass media .la politica.ma la
vita ..beh! no, quella cerchiamo di difenderla con altri mezzi , non certo
bruciandola.
Cristina Bove.intensa la fotografia nella quale vorresti che si
riflettesse una tua immagine diversa, sempre brava
Licciardello Alfio A. Blu notte tra rhythm and blues di versi
Quando la realtà si fa limpia,Vittoria Scalari
idicibile, impossibile, irrefrenabile,
La verita' dolcemente ferisce, bei pensieri
un bravo anche a:
Chiara Pinnone con La mia mano.
Daniela Magni con Rugiadosa Quiete Trasudi Nel Mio Cuore.con
Grevi perplessità, e madreperlacee titubanze
Edoardo Canale I pensieri di domani
Dirsi:ti amo!
Troppo semplice
prendersi per mano
ma se ci crediamo.davvero andremo lontano
silvia trabanelli ,Stordita dal forte boato
che sconvolge la sua vita
Cuori di legno incisi di Jacqueline Miu...bella poesia , con i suoi intagli
scolpiti nelle cortecce degli alberi ,della storia e del
Tempo che per Mirco Cardinale diventa un vago pensiero..
diceva un tale di cui non ricordo il nome:
il passato non è, ma se lo finge la vana rimembranza
Il futuro non è ,ma se lo dipinge la credula speranza
Il presente sol è ,ma in un baleno fugge nel nulla ,tal che è la vita è
appunto:
Una memoria , una speranza , un punto.
Antonia Scaligine

Può darsi che un giorno ... di Antonia Scaligine : Il
giorno in cui...il domani mai più arriva é un giorno
che tutti temiamo : come sarà il grande salto ? La
fede , certo , ci dà conforto ; ma in fondo ci
sentiamo tutti come quei bambini che esitano prima di
scavalcare una buca , un crepaccio anche piccolo nel
terreno . Il bambino che voglia saltare la buca o il
crepaccio trova coraggio e sicurezza se il papà si
mette a gambe larghe sul crepaccio , a mo' di ponte ,
lo prende per le mani e lo fa passare ... ecco , io
penso che tutti noi speriamo in qualcuno " quel giorno
" ci aiuti a saltare come un papà .
Gianfranco Stivaletti

Stasera volo sui versi a me più consoni...."pessimo vino ma non mi uccido..tendo la mano e non mi uccido"Tutta la condivido ,bravo Massimo.P."Regalerò una cornice al vento"di Bosco Silvano,"Fotografia"di Cri,"Alla fine il quadro"di Fausto,ciao amico,"La scopa "di Michael sempre forte,"Il rogo"di Gaetano ..e come non sentirsi in sintonia?"quando la realtà si fa limpida"di Vittoria,"::La mano diversamente eguale a me.."di Chiara.P,"Stordita "di Silvia e ..dulcis in fundo Jaqueline e la chiusa che sento e faccio mia..forse in un'altra vita siamo stati stelle ..o galassie o nebulose...Grazie e meritevoli tutte.Notte sitani sotto la pioggia .
Tinti
Ps.Ciao mag-nifico!

04/06/2008

La paura è quella cosa che fa accelerare i battiti del cuore,
si ha anche paura di amare.ma se manteniamo la calma possiamo sempre uscirne
fuori con queste tue belle e giuste parole, Edoardo Canale
Quando la mensa comune bruciano in nome di una paura Elia Belculfinè
più forte di quella di sé stessi.
Quando per la stessa paura ti
vogliono muto.anche in questa poesia c'è l'emozione di raccontare .
Deserto-di Enrico Tartagni -
Deserto dell'anima
sparge sabbia
sulle mie lacrime..anche in un deserto ,un miraggio come un abbaglio, può
donarti un raggio
Il treno
Giorni trascorrono frettolosi,
mentre io fermo,
Gaetano Gulisano .il treno ci permette sempre di descrivere le nostre
sensazioni , bella descrizione
Paolo Santangelo. Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver
come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza.» grazie ai tuoi versi .mi
stai facendo appassionare maggiormente alla filosofia .all'arte e alla
religione . in primis , ti dico che questa tua poesia, Finestre, è molto
bella .come del resto lo sono tutte e poi rispondo a ciò che mi hai scritto
: In principio Dio creò il cielo e la terra. La terra era informe e deserta
e le tenebre ricoprivano l'abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle
acque., versetti dal Libro della Genesi.beh! la parola Genesi , la parola
con cui comincia il libro stesso, so cosa significa , e questo libro
credo di conoscerlo ,però devo ringraziare la tua buona spiegazione perché
ho potuto rileggere la tua poesia e arrivare a dire che :
come avevo previsto non avevo capito niente.però
grazie a te ho imparato una nuova parola: Genesis , una delle più antiche
traduzioni della Bibbia. Questo termine significa: "venire all'esistenza".
che io non conoscevo .
*Il fascino della nostra esistenza sta nella simbiosi tra immanente e
trascendente e noi siamo testimoni di questa simbiosi *
l'uomo per arrivare alla verità deve percorrere tre strade.
Arte, filosofia e religione.
In questo senso quando parlavo di spazio mi riferivo allo spazio che è Dio .
*Tu , in cui ognuno trova il suo spazio
e dove Tu non sei, vi è solo gente senza casa .*
attraverso il senso della croce giungerò da Lui.ma è proprio questa
sofferenza a farmi paura, però è l'unico modo per arrivare a Lui.e come
te, credo in assoluto in una nuova vita. Anche il pensiero pagano cercava di
risolvere il problema della morte con l'idea della immortalità dell'anima ,
il pensiero cristiano invece, si incentra sul messaggio della resurrezione .
Diceva Wojtyla ciascuno di noi è trascinato da vorticose correnti che
passano , ma ad un certo punto siamo travolti e si torna polvere .
Allora mi dico ,non siamo altro che polvere?
No , perché c'è il passaggio , la rinascita che dalla morte ci porta ad una
nuova vita.
Però ora mi piace vivere questa di vita. vorrei viverla umilmente ,
possibilmente nella carità e giustamente nell'onestà.ma chissà se ne sono
capace. Però da cristiana , mi sento sempre un ' apprendista e mai
protagonista , e ai piedi della verità dovremmo sempre mettere l'more .grazie ancora ..
Chiudo perché credo di aver detto anche troppo .però mi scuso se non ho
commentato tutte le poesie .assolutamente tutte interessanti .
Antonia Scaligine

Commento a Er bene lasciato di Armando Bettozzi
Grande, grande, lo dico senza melassa, l' Armando in questo esilarante inno godereccio, la Canzone di Bacco di Lorenzo il Magnifico.
In un periodo come questo di recessione economica finanziaria, ci voleva proprio qualche voce poetica che apre alla speranza.
Ghino Burlacco

Stasera le sinapsi funzionano male ma la pagina è talmente belle ed invitante....
Mi piace il messaggio di Edoardo.C,il suo sentire meglio,a ritmo lento,le ore se condivide,se ascolta,se comprende senza paure....e poi "Cerca una parola..solo tua..la lasci nella testa..che sia aria,altezza.....uno schermo... per resistere a questo porcaio.."Grazie,Elia,Grazie.
Anche io mi immergo e nuoto nel "deserto dell'anima"di Enrico:il mio è quasi secco.
Atmosfere a piene mani in voci sottese e sospese,Floriana,brava!.
E' danza Antonia e fa danzare la tua estate !
Profonda in dolore accecante "..se potessi strappare quel dolore.."che appieno comprendo e vivo(a volte anche solo guardardarsi basta..),Giovanni.M.G
Mi ritrovo sul treno "passeggero senza biglietto"treno di vita di Gaetano,originale ..mi ricorda un verso della Spaziani" voglio scendere,fermate..non è ancora ora.."
Le immagini di Carmen si susseguono incredibilemente libere come il suo pensiero...."il cielo non sopra ma dentro.." è libertà.
"Assenza"basta leggerla e leggerla e poi ancora,Cri,ciao.
Amore,passione desiderio:incantevole,Maristella.
Qualcuno,Michael,cerca d'andar oltre "stanco delll'olocausto di pensiero.."e che altro dire,perfetto!
Trovo d'intenso lirismo la poesia di Guido.M..a volte sei tempesta..non sorgi ..sei alba..è amore?
E' giunta l'ora di gridare forte o di tacere o di pensare...boh,Silvà.Ciao
Vai Angelo,potendo,libero dalle catene del vecchiume verso ...Grazie .
Amore "leggero come le bolle di sapone ..fulminante,Jaqueline..potessi..(il mio lo sento pesante come macigno..mal per me)Ciao
Ciao a Lorenzo,Marbe e notte a tutti,un abbraccio al mio cumsorte.
Tinti

Antonia Scaligine
Cara Antonia,
non ho nulla da scusarti, ma si tratta della Gènesi – non il Genesis – col significato generico di "origine, formazione" del Mondo (dal greco Génesis, dallo stesso tema di gìgnomai "nascere").
Non mi riferisco al gruppo musicale ,ma "semplicemente .anzi , razionalmente", come dici Tu, mi riferisco NON "ad una vita senza vita" ma ad una vita proveniente dall'Altra Vita; NON "ad un atomo privo di nucleo che nasce e muore nel tempo senza spazio", ma ad un atomo che vuole significare la propria infinitesima piccolézza e fragilità sulla Terra che purtroppo sappiamo come si vive. Ecco perché è "Meglio/fingere/sénno,/ignorando/il Furore/che...penetra disperato/il vivo,/ (nuovo umano proveniente dal VIVO, dal quale è stato appena staccato) e quindi la vita umana NON è un paradosso! "Ciò che adempia l' Esperimento", significa il nostro viaggio terreno per la prova dei nostri morali valori, in maniera se con il Bene (– Tu dici: "C' è qualcosa nello spazio , e si ritorna là da dove siamo stati strappati"-) NON "nello spazio" ma OLTRE lo spazio.
Il mio problema è che io non credo in questa vita, che serve solo al libero arbitrio (Questa vita – con gioie e dolori - è soltanto una prova, un passaggio, una prova dei nostri più alti morali valori, un esperimento), ma nell'Altra Eterna dove eravamo prima di nascere.
Presto ci estingueremo (di nuovo) come genere umano, ma rimarrà per poco (relativo), un attimo spaziale, un nulla temporale, l'eredità d'affetti della nostra progènie e familiari, solo per questo, mi dispiaccio.
Ma non abbiate paura della morte fisica, della fine terrena, del trapasso bellissimo (come la nascita è un secondo distacco) ché per sempre nell'amore nella luce nell'essenza del Tuttuno da me continuamente esposto in ogni occasione nuovamente saremo.
Purtroppo si tratta di poesia filosofica non comprensibile a tutti.

Non intendo né desistere, né confrontarmi con Altri, riguardo a ciò che scrivo e ho scritto. Vorrei solo dire che TUTTO ciò che viene fatto e sarà scritto, non sarà più letto e visto da NESSUNO (almeno non con i nostri materiali occhi): è solo questione di tempo (il nostro TEMPO UMANO) relativo.

Ciò non toglie che fare quel che piace in Terra non possa/debba essere altamente positivo e normalmente sociale: ciò che umanamente facciamo, diciamo, scriviamo - non serve nemmeno a migliorare le cose (guerre, oppressioni, delitti, su fauna, su flora, ecc.) ed ecco perché non credo a questa vita insensata e priva di fascino, irreale e piena di guerre, e con religioni violente (ad es. Islam, Idolatria ed Altre) ed è un vero peccato che il nostro meraviglioso globo terracqueo ci sia stato affidato in comodato gratuito senza averlo nemmeno meritato.

L'unica mia speranza è nel ritorno a casa (sono altamente credente nel/con/per La Luce), dopo le affliggenti prove (che tralaltro noi tutti subìamo) con qualche attimo di gioia/felicità, a combattere il male dovunque esso sia.

Riguardo al "ritorno" a casa è il rientro (se spettante col nostro operato) dove eravamo prima della nostra nascita nel TUTTUNO (

vivere per sempre), noi siamo Dio, finché abbiam l'anima. Esempio: i kamikaze, Teocrati ed altri umani, Capi di Stato, (tanti/troppi) da vivi già l'anima non l'hanno: son posseduti, non sono più dei nostri. Ecco ciò che pareva impossibile ai normali: orrori soprusi violenze oppressioni (v. Tibet ed altri Paesi) e delitti, esiste ancora.

Voglio solo ancora ricordare che quanto espongo è compatibile con TUTTE le religioni NON violente che predicano il BENE e non vengono perseguitate e/o oppresse (l'Iddio non è guerriero, ma misericordioso, pietoso e d'infinita bontà!).

Post scriptum: per Te tento di semplificare (non riesco dippiù) questa poco comprensibile poesia:

GENESIS

.

Forse è meglio che Uomo
nasci solo,
nulla infinitèsimo
e muori àtomo,
sempre, nel tempo,
quando nello spazio,
alièno esasperatamente
si adombra acerbo
il pensiero . . . nel cervello,
vuoto
di nuovo.

Meglio
fingere
sénno,
ignorando. Soffri.
E' furore . . . E' un patire
che penetra disperato
il vivo, d' essenza eterno,
attendendo aspettando,
effetto Génesis,
Ciò che adempia l' Esperimento.
.
Con affetto,
Paolo.
--


Paolo Santangelo

03/06/2008

Quando la testa gira , per tanti motivi, hai bisogno di pause .
Ebbene ogni tanto ho bisogno di un breve riposo per curare il mio problema
agli occhi .
Senza parole di Gianfranco Stivaletti
Davvero non ho parole . .la fragilità sta alla spontaneità , come la poesia
alla tua bravura, e l'amore a tutto .
Notte profilo di sguardi di massimo pastore
decisamente un bel testo pieno di immagini
Profumi di Floriana Porta profumi e colori dell'anima.
Di luce o buio avvolto a ridestar , a rimembrare , ad ottenebrare
Giovanni Maria Gandolfi emana luce questa tua poesia
In poesia tutto può accadere di Arcangela Cammalleri ,
la poesia va sempre alla ricerca di qualcosa.è sempre un interrotto discorso
con se stessi
Armando Bettozzi -Tempo !
Chi cià tempo nun aspetti..il tempo si ripercuote in tutta la tua poesia
Fermati tempo , sei così bello .diceva Goethe , ma se lui si ferma tutto è
perduto.
Genesis di Paolo Santangelo
Scusa la mia ignoranza , ma cos'è esattamente il Genesis?
Assolutamente no , non ti riferisci al gruppo musicale ,ma
semplicemente .anzi , razionalmente , io credo che vuoi riferirti ad una
vita senza vita, ad un atomo privo di nucleo che nasce e muore nel tempo
senza spazio, in un mondo del quale si sa che esistiamo , ma non sappiamo
come si vive e come è fatto questo mondo
allora è
Meglio
fingere
sénno,
ignorando
il Furore. che...penetra disperato
il vivo,*
eppure l'uomo aspira sempre di conquistare il vivo
Questo sarebbe il paradosso della vita ?
*Ciò che adempia l' Esperimento.*
Il fenomeno misterioso che collega vita , morte e la continuità perenne.
C' è qualcosa nello spazio , e si ritorna là da dove siamo stati strappati .
Bella poesia , ma difficile da interpretare, credo di non essere riuscita a
penetrare nel tuo pensiero.
Un saluto a tutti
Antonia Scaligine

Una frase mi ha letteralmente fulminata:
"le profezie del cuore sono sigilli della speranza"
di Jacqueline Miu.
Un grazie caloroso anche a tutti gli altri poeti che leggo sempre con attenzione.
Bacio anche e soprattutto al Lorenzone nostro.
Ciao Tinti, Gianni (tutti e due), Crì, Fausto, Aurelia, Aurelio, Daniela, Anileda, Fata.... scusate se non vi nomino tutti...
Glò

"...Ci si abitua -
anche a rinnegare il nome della propria anima. Eppure a
volte penso di mollare tutto, mandare tutto al diavolo. Poi
torno al mio lavoro, torno a com'è stata dura
non impazzire. Capire che ci sono due tipi di persone. Quelle
che vengono a patti con il mondo e chi il mondo
lo fa. Cosa significa? Non importa. Scegli da che parte stare.
Una, l'altra, entrambe - alla svelta."
Elia, ancora una volta mi colpisce a fondo...Scegliere? Se si potesse, se si sapesse esattamente da che parte stiamo...forse da entrambe e a volte costruiamo a volte distruggiamo...
Chiedersi a che cosa serviamo, è pleonastico, è come chiedersi se respiriamo perchè l'aria esista. Essere utili, allora, come hai espresso così bene, ma in discorso di economia universale il nostro posto, come quello di un moscerino o di un virus, ha certamente il suo senso.
come esseri umani siamo valore intrinseco o ci dobbiamo "fare"?
Mi hai fatto pensare più del solito, Elia, grazie.

Silvano Conti, i silenzi e le loro ossessioni, i silenzi e la nostra ragione.
ciao a tutti
cristina bove

Commento alle poesie di Antonio Amoruso
Veramente simpatiche; peccato che, a volte, confonda gli ottonari con i novenari e i settenari.
Non parliamo poi delle 2 fanciulle che commentano le sue poesie; vero Grazia e Ivana!
Cordialmente
Roberto Bottiroli

Notte triste....di pioggia e di silenzi.
*Glò,cara amica,"persevera esistenza cantata..":è immensa gioia ogni tanto ritrovare l'altra o le altre di sè..brava.
*Arcangela e "la poesia che sa dar conto di sè" e porgerlo al mondo...
*Elia..scegli da che parte stare o scegli entrambe ma scegli..questo è il dilemma che sento mordere dentro.Molto bella.Grazie
*Ecco Jaqueline,mancava il suo narrar d'amore intenso ,originale ,stimolante(..sono un fondista d'assalto..)Bentornata!
*" altre stelle che svestono malinconie.."mi basta questo verso,Massimo, ...sei un poeta!
* Michela e le sue metafore impagabili,uniche,tangibili ..."le tegole si spaventano al..."
*MI sono piaciute anche "Odio"di Salvatore,"Profumi","Tempo"...e molte altre
Ciao
Tinti

02/06/2008

Rieccomi qui , dopo un assenza forzata , dovuta ad un inconveniente della posta elettronica ( é stato sospeso il mio " account " ) . Perciò mi preme commentare la poesia di Maudits del 29-5-08 che ho dovuto lasciare in sospeso a malincuore : " ...i marosi che si infrangono rissosi sugli scogli , che si sciolgono spumosi come questo sogno . " Il sogno che gli innamorati vivono può anche essere destinato a sciogliersi ; ma , anche se effimero , se sincero passa sopra tutte le avversità della vita ( i marosi ) : vive per se stesso e basta .
Gianfranco Stivaletti

Mirco Cardinale
Caro Mirco,
l'epopea che hai descritto "Il guerriero senza spada" - il sogno di un bambino - si potrebbe anche titolare "Il guerriero pentito" dopo aver provato che cosa è realmente la guerra. Hai veramente una fervida, grande immaginazione: continua così, magari migliorando nei concetti (qui hai elaborato la vita contadina, il sogno del bambino, l'onore, la dignità, la magnanimità e, per quest'ultima, la morte - che già la madre accennava nel Canto I: “Se vai a morir da solo/Chi ci aiuterà
a lavoro?”). Quindi la conclusione, nefanda e ingiusta, che Tu conoscevi sin dall'inizio di questo poemetto/tragedia.
Forse sarebbe meglio che aspergessi per un attimo lacrime e pianto leggendo e beandoTi della poesia successiva
Montereggio di Salvatore Armando Santoro
"Il mio pensiero ondeggia,/placido lo sguardo si distende/dopo l'ultimo calice gustato/ed assaporo l'agro dolce-amaro/
dell'asprigno elisir (...)" amabile, descrittiva/bucolica che "ogni pensier malvagio già abbandona/e dall'animo lentamente sfuma/tutta l'angoscia nera/che l'opprime."
Ad entrambi, con affetto,
Paolo Santangelo.

E' da tanto che devo dire la mia su Cristina Bove e le sue poesie : essa
è, senza alcun dubbio, una GRANDE poetessa .
Ogni sua poesie fa vibrare le corde del mio spirito.
Tutti bravi gli autori di Poetare, sperando che nessuno se ne abbia
male, lei supera tutti. Ho gia letto che altri la pensano come me.
A fianco metterei Renzo Montagnali, anche se ( per farlo contento),
l'altro giorno, commentando una sua poesia le dissi che era lui er meio.
Questo non solo per ringraziare entrambi per i favorevoli commenti sui
miei semplici testi, ma per convinzione personale.
So che fra noi apprendisti scrittori non si dovrebbero fare graduatorie,
perchè ogniuno di noi ha un proprio grado di sesibilità,
e sa usare diversamente le parole per esprimere le proprie tensioni e
sentimenti.
Ma i due amici sopra menzionati sono, per me, dei fuoriclasse che ammiro.
Saluto tutti cordialmente.
Stefano Giannini

31/05/2008

Commento alla poesia Sensazioni di Rosa Maria Armentano
Che dire di questa poesia? Il travaglio di una persona che cerca un amore impossibile e poi lo trova.
Una bellissima descrizione di un magico momento che tutti vorrebbero vivere.
Sperando che poi duri. Perchè se non dura diventa vana illusione (appunto un sogno) e lascia il vuoto dentro di noi ed anche intorno a noi.
Salvatore Armando Santoro

Malinconia avvolge d'intorno,il sito,il mondo ,me...
Bella, delicata la richiesta d'Antonia ,in umile ascolto,simpaticissimo Angelo ,amico,intensa e morbida Cri stasera.
M'hanno preso il "corason" Aurelio (mi pare tra le tue migliori,non cambierei una virgola..)che cerca poesia ed ispirazione ma tutto è finto e vanesio! e Salvatore per condivisione "Come è stanca la mia vita "ed aggiungo faticosa ,quasi manca il respiro..e poi una voce tenera ti chiama ...e appare un mondo semplice e pulito ,nitido e odoroso ..in cui ti lasci cullare,Bravo
Meritevoli tutti.Notte tenera anche per voi e per Laurentius.Tinti

30/05/2008

Amore e natura animano molto le poesie di questo giorno .
Fammi questo piacere di
Cristina Bove con un andante grave e pensoso, tra preludi, fughe e
fantasie, il tempo cade maestoso nella tua sinfonia poetica.
Mentre Antonio Alvaro , Disarmato, perde il senso
del tempo,teme la sua sottomissione e il suo pensiero vacilla ,
ma , grazie a Maria Grazia Armone : Non sono solo spine. le rose .le donne
e l'amore
Povera Italia nostra .bella poesia, anche se mi fa male leggere quelle cose
sulla mia città, Taranto, del resto è diventata davvero un acciaieria ,
non per dare lavoro , ma morte. Gus
Pensiero così alto, pur diserto, Silvano Conti risate, tuoni ,echi,
urli,sempre più spesso nascono da un sordo navigare, muto e cieco. pensiero
inasprito
Gianni Langmann Gehry .non so bene a chi ti riferisci .forse a quell'architetto
canadese ? *Interpreta la luce *.ma non l'ha creata...però tu l'hai ben
poetato
La ninfa del lago- Renzo Montagnoli. c'era una volta una ninfa che con il
suo canto stese i colori dell'arcobaleno e deliziò tutti .come la tua
poesia.
Ehi, Dio...tu
Russomanno Gaetano.. parli con Dio e chiedi amore , ma Lui è Amore ...se
Lui non è con noi ,chi potrà esserlo?
Riflessi...Stefano Chiucchiù.i tuoi riflessi sono in conflitto .ti fanno
ritrovare, per poi perderti , e poi, ancora per ritornare ad essere anime
sole.un po' misteriosi questi tuoi riflessi
Mia dolce bicocca: bisogna sempre osservare la natura ,anche se questa
appare come una bicocca fatiscente, il mondo scorre.Panta rei , come
diceva Eraclito .ma tutto si ricrea nell'eterno divenire ..e * non vòl
morire * bravo Paolo Santangelo
Nella tua casa , Maudits , se ti riferisci a Santa Maria di Leuca.ebbene ci
sono stata e ti posso assicurare che è meravigliosa. Nella tua casa.no.ma la
tua poesia è bella .
Ho voglia.stai chiedendo un po' troppo ..eh!.ma è una buona
conversione .in alcune delle tue voglie ci potrei essere anche io,
Gerardo Pozzi.
Da un terrazzo salentino, Salvatore Armando Santoro.oggi si canta la
bellissima mia terra .
Un nuovo canto , canta anche Maristella Angeli con ritmo sinusale di un
cuore vivo .
Daniela Magni, Libera Gioventù Effondi *l'odierno presente tanto effimero
,quanto inesplicabile:*c'è troppa libertà giovanile , potrebbe finire
nella libertà degli altri .
Edoardo Canale, Indecisione ....è davvero un grosso tormento,
l'indecisione .
The heart asks pleasure first.Giorgio Medda
Il tuo cuore chiede e scrive anche una bella serenata
un Amore vergine.
Enrico Tartagni.anche tu scrivi sull'amore , interdetto, trascurato che
svanisce in un amore non consumato.
La ragazza di Spagna, Massimo Pastore..olè.anche questa tua poesia parla di
un amore da brindare tristemente con torero nelle arene e corna e toro.mi
piace
Il peso dell' anima
La mia anima,
lacerata
sbriciolata
frantumata,
sale a Te
Floriana Porta.l'anima è una specie di châssis...dove ci sono le pellicole
dei nostri istanti , momenti , ricordi , anche delle nostre delusioni, con
o senza peso , va sempre davanti a Lui.poesia introspettiva
(er corteggiatore incallito e l'atto de speranza)
Armando Bettozzi "Badante mia bella .Poveri giovinotti.
eppur avete già una bella età,
ma ciò che conta ancora è quello là.
anche se non canta più il trallalà...
simpatica.
Crocevia.
Dinnanzi crocevia di
strade ,una sterrata
l'altra in asfalto liscio
e l'altra ancora viottolo
Tinti Baldini , difficile scelta, però si sceglie sempre la strada della
libertà e purezza.
Le stagioni
Bruno Amore.dal mio undicesimo piano assisto anche io al mutar delle
bizzarre stagioni.
Natura. .è sempre bello cantare la natura.forse perché lì c'è tutto .amore,
teologia, filosofia, arte.è il libro della vita. Licciardello Alfio A.
Di nuovo il viso smemora nel gocciolio di attimi rapaci
sfioro una mano e ancora
non rammento il terroso
sapore dell'inganno.- Guido Mazzolini.bei versi
Quelle nuvole.
Rosa Maria Armentano.ancora e ancora, il tempo che scorre , affetti che
vanno e vengono come le nuvole che vogliono fuggire dai venti.
Ida Guarracino. A' mamma..et dulcis in fundo c'è sempre una mamma .perché
la mamma riempie di luce tutto quello che fa.perché ci mette l'amore .ecco
ho iniziato con la parola amore.e chiudo con amore, ma anche con un AVE
MARIA , questo penultimo giorno del mese dedicato alla madre di
tutti .Antonia Scaligine

dificilmente io commento le poesie deli altri,anche se le leggo e
apprezzo tutte,la tua però Gaetano mi impone une riflessione:a quale
tipo di amore ti riferisci?se a quello di Dio ,nel momento in cui credi
in Dio,egli già ti ama e tu dovresti essere forte nel privilegio di chi
bontà sua ha una fede.l'amore del genere unamo è troppo labile ,troppo
legato a meccanismi per niente celesti ,anzi,e tu dici di amare il tuo
prossimo e questo ti fa onore perchè è più difficile di quello che può
sembrare.se infine ti riferisci all'amore di una donna,allora devi solo
aspettare sei così dolce nelle cose che scrivi e forse proprio per
questo più esposto ad eventuali delusioni.la tua poesia e pervasa da
una disperazione dolce,che è la stessa di chi si guarda intorno e non
solo vede poco amore ma anche tanta indifferenza.io ti auguro di
trovare ogni specie di amore che ti faccia stare meglio,con ammirazione
,maria attanasio

E' pagina di bellezza intensa,quasi fa male...forse son io fragile ma mi sono commossa e vengo a voi ,tutti e se salto qualcuno è solo perchè la notte vuole il suo letto."sanza spine"diceva qualcuno.
Cri "fammi questo piacere" dimmi e dammi il senso di questa vita che "mi scioglie tra le mani e scivola con me che mi scoloro"(onomatopeica) musica per le mio orecchie fino ad una chiusa aperta...Sei purosangue nel poetare,amica.Maraviglia è descrizione e non solo della rosa,regina che consola vivi e morti:sono versi che cantano,Maria Grazia.Mi immergo e nuoto nel pensiero di chiusa di Silvano,grande,"io balordo metto e tolgo distanze alla mia meta"...in fondo siamo noi esseri in mancanza che cerchiamo di colmare riempendo a dismisura ,poi gettiamo zavorra ..poi di nuovo ingurgitiamo senza posa..come maiali.Quell'illusione di notte densa ,materica e sublime ad un tempo ti è sfuggita,Renzo,dovevi acchiappare l'attimo,dolce poeta in musica,dovevi immergerti in quell'orizzonte in fuga..ciao
L'atmosfera evocata dalla poesia di Paolo,mi pare ,esser corda nuova: in scenario antico,remoto di strumenti in disuso e bicocche(l i valori abbandonati..il passato rimosso..?) trova dolce rifugio chi spera ancora (in un ritorno alla vita umana e non animale?), intanto il mondo scorre e procede inesorabile : chi pensa lo vive cupo,chi ha troppo o tutto ne è felice ,chi non vuol morire (dentro) lo caccia e lo rifiuta e....forse l'unica cuccia è il ricordo?Faccio domande per trovar qualche risposta...provaci ,aiutami ,come chiede Gerardo:aiutiamoci insieme,"abbracciando il passato,facendo l'amore col presente e sposando il futuro.."Tu,Gerardo,da solo ti sei dato speranza e forza e con la tua mareggiata di suoni e parole hai passato a me la tua sfrenata voglia di vivere e non subire! Grazie .
Commovente quella mano che guida e poi..non più, Maudits , evoca ricordi....
Salvatore, io avevo appeso ai fili calze simbolo di ricordi e tu pensieri che guardi consapevole del tormento che passa .Abbraccio il mio consorte e vivo quella saudade in attesa del verno bianco...
Su tutte (e non necessita di commento alcuno) l'ode all'Italia tanto amata e ora sporca ,sudicia .."Adddio bella signora" i cui abiti lussuosi sono intessuti di sangue e corruzione..la chiusa in speranza di un popolo di morti che si ridesti. GRAZIE maestro.
Notte notte amici,siete bravissimi:chapeau.
TInti

29/05/2008

Con attenta lettura e piccola interpretazione , spero non offensiva ,
come il cacio sui maccheroni anche oggi sono presente in mezzo a voi poeti.
Spero di non essere inopportuna, e soprattutto di non essere invadente con
questi miei interventi , chiedo venia e continuo.
Vivo tu.
Silvia Capecchi ..strano titolo .c'è una lirica di Michelangelo che dice:
S'i' fu' già vivo, tu ..
Mentre il Tu di Daniela De Lorenzo è una Meravigliosa essenza dell'essere.
Gianfranco Stivaletti la vita della gente a volte è dura , si preoccupa
soltanto dell'essenziale , sedendosi davanti alla TV ,ma il segreto della
vera bellezza è fuori della nostra finestra.lo diceva Leopardi , lo diceva
Kant . il cielo stellato sopra di noi e la legge morale dentro di me .
Di farfalle e margherite Cristina Bove. fresca anche questa tua poesia .ci
soffi dentro un po' di speranza e sole .
Riesumazione di Cristiano Menaldo e il distico di Silvano Conti "
Sono la chiave che apre tutte le porte "
io direi che li unisce il triste pensiero della morte.
Russomanno Gaetano, Non saprò mai.però sa che il suo cuore non inganna mai
Stefano Chiucchiù. Per noi... Tuffarsi nel sogno realtà è
una realtà più bella del sogno.davvero complicato
Scoppio d'azzurro e strepito di mare
Paolo Santangelo. è impossibile vivere , se si pensa che la vita è la culla
della morte.
Anche la tua poesia tende sempre più alla meditazione filosofica e
profonda, sempre ispirata dai grandi problemi della vita. Tutto ciò che
pensi , senti , ami si fondono nei tuoi versi e le tue parole si levano
da una coscienza errante di verità e di pace, anche se non sempre si riesce
a trovarla . La tua poesia non risponde del tutto al mio pensiero , il mio
pensiero si nutre della filosofia di S.Agostino , Kant , Platone, Pascal .
et similia.
Con le mie piccole possibilità intellettive e di comprensione, leggo un po'
di tutto ciò che mi capita sotto gli occhi.anche se non sempre capisco
tutto , non sono una letterata, o scrittrice,
non ho nessun blog , sono solamente una casalinga che con grande piacere
e amore segue alcuni ragazzi di una casa d'accoglienza .
Ecco perché mi piace accogliere la vita.perché è dono di Dio .ed io mi
accorgo di esistere quando mi accorgo che esiste l'altro .
Un proverbio cinese diceva pressappoco così: se non sappiamo cosa è la
vita, non possiamo sapere come sarà la morte, però io credo che bisogna
vivere rispettando la vita propria e quella degli altri, e vivendo di
piccole cose non resteremo delusi quando saremo vicini a quella che tu
chiami* l' òbito inizia *chiedo scusa per questo mio espresso pensiero
Maudits Solitari..un amore che lega due cuori solitari ..
Mani di Giuseppe Cicozzetti.le mani parlano , lavorano ,
accarezzano.uccidono.oppure ce le intaschiamo come segno di disinvoltura ,
di spregiudicatezza , di nullismo e bullismo.
Salvatore Armando Santoro.ambivalenza .. l'antinomia è sempre presente in
noi .
Edoardo Canale.bella speranza.
Tinti Baldini Camogli, un paese che tu hai reso ancor più bello
Bruno Amore.bella anche questa tua poesia ,Volare via
Rosa Maria Armentano, Quel ricordo..beh!.diciamo che l' inizio è
leopardiano, e la poesia classicheggiante
Così si rinnova la creatività poetica.Antonia Scaligine

Bellissima pagina, oggi, nell'azzurro sito! Ogni poesia ha un suo senso profondo e una forma di espressività degna di lode.
Se mi soffermo solo su alcune è soltanto per un'affinità di pensiero.
* "Riesumazione" di Cristiano Menaldo, mi ha intrigato parecchio: sento qualcosa di sospeso, come se l'autore avesse volutamente tenuto celato una segreto. Da una sepoltura forse metaforica, o forse no, emerge un significato di smarrimento, di perdita esistenziale...eppure il poterlo esprimere con questi bei versi, è già catarsi.
* Elia B B B belculfinè, borgesiano, bravissimo..."Non mi fermerò a parlare con te..." dovrei riportarla tutta, tanto è bella. Se ne riportassi uno stralcio, la mutilerei inutilmente, è da leggere, con estrema attenzione, con il garbo che si destina ai fiori più delicati. Io l'ho riletta più volte e ad ogni passaggio ne ho colto ancora senso...e non è finita qui. Bellissima la chiusa.
* Silvano Conti, per questo distico, intensamente reale e di grande impatto filosofico-poetico.
* Anaforica e stringente "Solitari" di Maudits, molte bello l'incipit ed altrettanto la chiusa...un contenuto malinconico e straniante.
* Gerardo Pozzi, che riconosco subito, come Elia, tornato a decrittare i suoi percorsi interiori, più ancora le sue pause. Caro al mio cuore come un figlio lontano da confortare...Non lasciare che la marea ti sommerga, rileggi quello che tu sai, e vedrai che poi scriverai versi solari, perchè rivedrai la tua stessa preziosità che ti sembra celata. Bellissima questa tua poesia.
* "Pianeta preda" di Aurelia Tieghi, attualità che si fa poesia...Hai affinato l'arte tua che sempre più si fa incisiva, espressiva e ricca mi stilemi riconducibili a te. Metafore davvero originali e il tutto in gradevole ritmo.
* Enrico Tartagni, di figura in figura alle domande cruciali, "Il Futuro" così che fa paura, la speranza che continua però a tralignare tra le parole taglienti e nella chiusa il significato di una possibile redenzione. Bella, soprattutto per il significato.
* A Massimo Pastore per "Il pornopoeta", un applauso. Diogene di Sinope avrebbe senz'altro condiviso...Hai espresso un mio dubbio che tengo però relegato in una sacca cucita della mia coscienza...a volte credo che ogni forma d'arte, ogni umano artificio, siano soltanto giochi di intrattenimento per evitare di vedere "realmente" chi siamo. Poesia compresa. Bisogno indotto? Necessità funzionale all'esistenza? Mah...
Intanto ci hai su scritto una poesia...ahahah.
* Intensa Tinti.
* Bruno Amore, se hai avuto la fortuna di trovare un appiglio, cerca di non lasciartelo sfuggire...e avanti tutta!
* Stefano Giannini, proprio simpatico il tuo racconto.
Bravissimi tutti gli altri che ho tralasciato , un caro saluto a tutti e al nostro carissimo Prof.
cristina bove

Commento alla poesia "Quel ricordo" di Rosa Maria Armentano
"Sempre caro mi fu quell'ermo colle" ... un bell'inizio in stile leopardiano per una struggente poesia che poggia sui ricordi e che vede il personaggio che l'autrice dipinge tutto proteso ad inseguire un amore che sembra evanescente e sfuggente.
Com'é strana la vita! Spesso vi sono degli amori a portata di mano eppure vengono ignorati e ci si incanta e ci si fa travolgere da amori impossibili.
Tale mi sembra il significato della poesia di Rosa Maria. Sarà un caso, forse sarà una coincidenza, ma conosco la storia di un'altra persona che in questa poesia senz'altro si ritrova e forse inutilmente si dispera.
Eppure basterebbe poco per realizzare certi sogni. Un viaggio, ad esempio, ed il coraggio di lottare per conquistare quello che si vaneggia mettendo da parte i falsi pudori e le regole.
Complimenti, comunque a Rosa Maria, per aver saputo dipingere con dei versi ed in modo così lucido una storia che può anche essere reale.
Salvatore Armando Santoro

Tinti Baldini
Tènera Tinti,
prima la fotografia (descrizione), poi la filosofia (più di questa vita, che dell'Altra).
Ottima e disimpegnata la Tua poesia "Camogli" che nella "serata d'energia frizzante" indica il punto della nostra
attenzione.
E sùbito emerge la Tua descrizione filosofica della Vita (terrena, tutto sommato ottimista), che sublìma la nostra speranzavoglia d'eternità. Con affetto,
Paolo Santangelo.

Oh,se dovessi raccontarle tutte stasera,così differenti l'una dall'altra per messaggio.stile ,emozioni,non "varcherei il sonno"....mi soffermo solo su alcune per pigrazia perchè tutte valgono,eccome!
Mi sento stasera in perfetta sintonia con Gerardo,a nulla vale la tisana al tiglio,nè gli sms,neppure la lettura di Camilleri che in genere mi piglia,neanche la telefonata amica..oppure stare tra i miei fiori o scrivere...mi prende quella noia mista a nausea un po sartriana, quel mal di stare qui e non altrove che solo lo schermo azzurro,per un poco, caccia.Silvano "sono chiave che apre tutte le porte" ed allora poi è morte,non si può più cercare,sperare?Che bello l'incipit d'amore di Maudits,mi riconciglia con la vita! E quelle mani(anch'io ne ho scitta una simile ma molto meno densa e complessa) che lasciano segni indelebili di Giuseppe.C sono bellissime....Aurelia tocca un tema a lei (a tutti dovrebbe)caro con piglio fermo e passionale..sì pirati sono ma non salvano la principessa dai serpenti!Che rabbia vana mi prende!Mi piace molto l'incipit di Salvatore e il messaggio di fine ironia che forse un poco ci salva dallo squallore.Grazie Fausto;anch'io tempo fa ho letto "Gomorra" e ieri ho visto il film e sono rimasta agghiacciata,senza verbo,nel veder brulicare un mondo sotterraneo di zombi senza pace nè dignità ,burattini in mano di altri burattini e così via...Bravi anche Cri,Enrico e Brù.
Notte a tutti ,tenera,se possibile,in particolare alla nostra Marbe.Ciao Massimo,Ciao Lorenzo.
Tinti

28/05/2008

Rubo solo un pezzetto di spazio celeste per citare brevemente alcune
poesie .assolutamente tutte sono da leggere per scoprire la sofferta
malinconia ,l'inteso fervore lirico, l'atteggiamento morale , la
fantasia, il richiamo sarà sempre quello di : <meditate.meditate, gente >
Ed ecco allora i momenti lirici del grande Gianfranco Stivaletti Seconno
me.anche secondo me l'amore adé 'r miracolo più bello
Confessione di Gus.beh!...è davvero una cosa insopportabile vedere
mendicare i bambini .Sì, hai ragione, ma che debbo fare"?"
Dovremmo avere occhi che vedono e si fermano là dove c'è bisogno di noi .e
un cuore che ama di più per scoprire Dio nella nostra umanità e nella
carità ..ma sarà sempre un bla.bla.bla.
Nel perdersi cercando,Paolo Santangelo,il senso religioso è essenziale per
l'umanità ,è il nostro bagaglio sotto il braccio , è qualcosa che serve per
condividere nonostante le difficoltà delle differenti culturali , sociali
ed educative , però
spesso l'uso della ragione ha suscitato accese reazioni , ma chi cerca un
solo Dio accetta anche di vedere maturare i propri valori morali , come
pellegrini in cerca della verità. .grazie
grazie per le tue parole.ora vi lascio .mi aspetta la seconda puntata di
Don Zeno Saltini e la comunità di Nomadelfia.
Antonia Scaligine

"..Sopra un pezzo di carta
io inseguo il destino,
proprio come un poeta,
ma poi nulla mi vieta,
di vuotare il cestino!!.."

Grande, Marco Bertola !!!!!!!!
Ciao a tutti!!
gerardo

Jari:di Tinti, il bambino che diventa soldato (ma non adulto). L'immagine è resa con incisività lirica. Altra tragedia di questo mondo straziato. Brava.
Gus

Molto ricca e bella anche la pagina di oggi.
Simpatica ed ottimista “Seconno me” di Gianfranco Stivaletti.
“Trasparenze letali” di Cristina Bove, che dire, i suoi versi si snodano
musicali e carichi di fascino e mi si appiccicano nell’anima “…annoto solo
musiche e respiri, e parole taciute, più di quelle, inutilmente dette..” Grande
Cri.
Io dovrei elencarvi uno ad uno, perché ogni poesia è un regalo per chi la
legge, ogni poesia è un pezzettino di sé di cui ognuno si priva per condividere
quel mistero che è la vita. Purtroppo il tempo è tiranno e allora mi soffermo
su quelle che ho sentito più “vicine” e continuo con “Confessione” di Gus:
sono d’accordo, ognuno nel suo piccolo può fare qualcosa, ed io credo che
questo, per molti, già succeda, ma….è difficile arginare il mare…
Rimaniamo in tema, con “ Jari” di Tinti. Si commenta da sola.
“Brividi” di Aurelio Zucchi. Bellissima musicalità per un momento di
malinconia adorabilmente struggente.
Grazie a tutti
Fata Morgana

Stupenda pagina quella di oggi 28 maggio. L'azzurro è sempre più azzurro. Non saprei da dove iniziare e comunque, con grande stima per tutti, mi permetto segnalare la bontà dei testi di Tinti (Jari....potrebbe essere chiunque), Daniela De Lorenzo (diventi sempre più incisiva), Silvano Conti (chiusa straordinaria), Gianni Langman (volare sapendo di planare nella "nuova" terra)
Ciao a tutti
Aurelio Zucchi

Oggi mi hanno affascinato le poesie, ricche di atmosfera e profondità di pensiero, di alcune poetesse. M'è piaciuto essere trasportato dalle azzurre acque di Beatrice, seguire Cristina nell'annotare solo musiche e respiri e parole taciute, danzare al ritmo delle ore con Fata Morgana, rivedere il passato in una nuova luce con Arcangela, ammirare l'affabulato miracolo di Antonia e penare con Tinti nel vedere la metamorfosi di Jari. Complimenti a tutte voi!
Angelo Taraschi

Antonia Scaligine
Cara Antonia,
molto bella la Tua poesia "Come sei strana , vita!", che scorre come in un film dove sei spettatrice: "Da spettatrice
(e anche da attrice penso, ndr) ti osservo e mi stupisce / sia la tua umana incoerenza / sia la tua eterna intermittenza (...)". E bellissime, quanto spontanee e genuine (trasalire come da immediato e improvviso spavento, ad es. la morte fisica) le Tue espressioni rivolte alla terra e al cielo: "Sei terra dove / ho piantato la mia esistenza / sei ombra dove / trasalisco la mia anima / sei cielo dove lascio fluire / le mie emozioni ."
Quindi ancora una volta Ti riveli (forse senza neanche accorgertene), parlando dei contenuti di questa nostra vita terrena, "Le uniche vibrazioni (...)" filosofa, di una filosofia sincera, pura e schietta, della vita.
Con affetto,
Paolo Santangelo.

Originalissima la poesia di apertura di oggi , del nuovo poeta che si dichiara non-poeta . Complimenti , Marco Bertola - Rhurapenta : non sei dannunziano , nè futurista , nè pascoliano ; da quello che ho intuito lleggendoti , ami scrivere " alla giornata " , così , come l' ispirazione ti viene o cogli i segni del destino . Azzardo un accostamento : Quinto Orazio Flacco .
Gianfranco Stivaletti

S'apre stasera la pagina azzurra simpaticamente,con ironia"Io non sono un poeta"del neofita Marco.B, poi cambia sipario con l'arrivo di "un sogno stonato...un miraggio sfocato"in "Vai via"di Antonio.A :cacci l'amore per non lacerarti oltre...Poi si vola con il bellissimo verso del bosco Silvano"..così incerto è il passo del silenzio.."che temiamo.. fino a toccare il cielo in musica con Giannilang. Marbe cara ci saluta solo per un poco con onde morbide e sensuali ,vita e vita..ciao e Fata porge cesto di fiori che raccolgo lieta.Mi piace ma non serve commento "l'amor fortuito"di Giuseppe.C:stile e forma in armonia. Arcangela,che dire? Appena ti leggo penso:ma perchè non l'ho scritta io? Passato che toglie sì i puntelli ,le certezze ma ridà anima vera.Brava. Edoardo ci passa amaramente un mondo chiuso, ostile,armato! Aurelio invece,cerca ,abbracciando se stesso,amandosi in poco accompagnato dalla sua coperta ,come Linus,di ritrovarsi,dolce menestrello! Bella e dolente "Occhi piangono"di Mirella.M.
Su tutte stasera ,anzi notte,faccio mia e copio (come già m'è successo in passato)la "confessione"di Gu:vedo con lui mendicanti irrisi,uomini senza dignità ,vedo... e,come lui,mi domando "anch'io poi che blatero e mi masturbo con le parole,che ho fatto per impedire tale strazio?Basta con le"lacrime querule" e insieme, genuini e puri ,riprendiamo le redini del mondo! Utopia! Proviamo però prima di dirlo o di cospargerci il capo di cennere.Grazie!Sei grande!
Bravi tutti e un caro saluto, bacio d'augurio a Marbe,ciao Glò e Giò,Fausto ed Angelo.Un abbaraccio a Cri.Ciao Lorenz.Ciao Brù.
Tinti

27/05/2008

L'uomo cerca in tutti i modi di distruggere l'ambiente , se stesso e gli
animali ,come gli orsi polari... Se vogliamo salvare tutto , tra cui anche
questi straordinari mammiferi artici, dobbiamo imparare a vivere. E meditare
su questo problema come fa Giordano Cianfaglione nella sua poesia - Sulla
prossima estinzione dell'orso polare.-
Il limite d'esistere di Daniela Procida.l'intensità di questa poesia va
oltre il mio commentare
Poetare.it. Maria Attanasio.messaggio visivo e convincente.la poesia si
nutre di Poesia .
Non compro l'amore di Rosa Maria Armentano..-e sì ..è proprio vero , l'amore
non si compra , l'amore è dentro di noi, e solo quando appare fuori che ci
rende felice .
Alter ego di Cristina Bove.il tuo alter ego grida cose che il tuo ego non
accetta .un po' come quando il cuore non vuol riconoscere ciò che gli dice
la ragione. Le famosi ragioni del cuore di Pascal.
Se la chimera concedesse il lusso Silvano Conti .in questa poesia il cuore
parlerebbe sempre anche nel mare dell'oblio
Attesa , Paolo Santangelo...sì, molto bella questa tua attesa, ma un
giorno ci dovremo pur fermare , e da giù andremo su .e con quel
vento .*che tu chiami dell'autunno*sfumeremo tutti . Approfitto per
ringraziarti di cuore .
Cuoio di Beatrice Zanni .ricordi erranti tra dolori che bruciano la tua
pelle.
Salvatore Armando Santoro Amor che a nulla amato.bel canto d'amore.un po'
diverso *al piacer sì forte*di Francesca e Paolo
Giò.. Tormento Rap -La vita dà la vita ...bella poesia Rap/presentativa-
Enrico Tartagni.un bellissimo colloquio con anima e speranza
L'acrocoro- Maurizio Battistoni..- poesia intensa , richiede una lunga
riflessione
Massimo Pastore. Droga , poesia sconcertante .anche la poesia serve per
meditare che tra erbe e fiori del giardino della vita si nascondono anche
serpi velenose .la droga
Il mio pensiero è valido per quel tanto che riesce a comprendere.
Un grazie ancora a Paolo Santangelo, Tinti, Mariella Mulas .
Antonia Scaligine

E' rimasto imbrigliato il mio pensiero a Maria che con il suo tocco inconfondibile racconta il sito e ben altro...Ciao
Tinti

Le poesie di oggi sono a dir poco stupefacenti a partire da:
"Sulla prossima estinzione dell'orso polare" di Giordano Cianfaglione che coglie il senso di continua aggressione alla Natura all'intenso percorso interiore nel "Il limite di esistere" di Daniela Procida e al "Poetare.it" di Maria Attanasio nei quali versi ha immerso il suo animo poetico, insieme a "Non compro l'amore" di Rosa M. Armentano che evidenzia le dolcezza di intendere l'amore stesso.
"Alter ego" di Cristina Bove illuminanti versi nella ricerca di se stessa e non di meno affascinante il breve appunto sublimante di "Se la chimera concedesse un lusso" di Silvano Conti in compagnia di "Attesa" di Paolo Santangelo che lieve di grazia coinvolge chi legge, contro, ma non meno bella, alla tagliente e intensa "Cuoio" di Beatrice Zanni, insieme poetico di dolorosi rimpianti.
"Amantica" di Maurizio Spagna curiosa nei suoi molteplici intimi significati.. "Ad Elena" di Stefano Chiucchiù, lungo abbraccio poetico dolente: bellissima!
"Amor che a nulla amato…" di Salvatore Armando Santoro splendido il suo caricarsi di pensieri e dolori per lasciare un gioioso cammino d'amore ".. godi la tua tenera stagione….. …e ammaliata ascolta il canto spensierato degli uccelli" Magico!
"Il domani Non Tramonterà Mai" di Daniela Magni I sui versi danno respiro.. danno la sensazione dell'infinito che apparirà domani e domani e ancora domani.
"Irregolare" di Edoardo Canale che ha espresso bene il suo sentire …sfuggente.
"Eros-o credo" di Giorgio Medda Come una canzone di attimi eros-ivi… Anche "Tormento Rap" di Giò mostra intenso acume poetico; "Il tempo" di Roberto Ferrieri con un'analitica esposizione di come "..Tutto passa, tutto cambia non sprecare tempo perché niente tornerà come prima" Saggio il suo sentire..
"Il telescopio dell'anima" di Enrico Tartagni anche qui splendida introspezione di se stessi poi "Frasi" di Licciardello Alfio A. in una ricerca propria positiva e "Conversione di Libera Mastropaolo in un solenne e mistico atto sublimato dai versi.
"Andante amabile..fugato" di Antonia Scaligine: travolgente lettura..si avverte l'ansito del pensiero intenso, sentito, arriva poi al mesto convincimento "I miei castelli evanescenti si disperdono nello scolorimento dei miei capelli lattescenti" Amara considerazione che colpisce anche me che leggo.
"Lasciatemi solo" di Aurelio Zucchi. Mai, mai soli, anche nei pensieri che per fortuna scrivendo tali accorati versi possono essere condivisi e rielaborati nell'amicizia.
Infine Maurizio Battistoni nel suo lungo viaggio poetico di "L'acrocoro" che chiude "Non è accaduto niente, eppure nulla è come prima" Mai ciò risulta essere più esatto.
Incantevole appare il "Cantico" di Guido Mazzolin con versi dolcemente pacati e rassicuranti di tenerezza come "Chi siamo angelo mio, io non so più e cerco le tue mani…".
Per finire "Droga" di Massimo Pastore.. come dire in lucidi versi ciò che può essere, ciò che può dare, raggiungendo infine l'estremo delirio della morte.
Non riuscivo a scegliere per l'una o per l'altra.. Tutte le poesie citate in un modo o nell'altro intaccano il mio sentire in una condivisione di impressioni e riflessioni.
Un saluto.Poeti.
Mariella Mulas

Amici,oggi tutti vi ho letti e tutti,dico tutti,mi hanno dato,aperto strade e ricordi,commosso....ma non posso commentare a dovere e mi soffermo lievemente solo su alcune.perdonatemi.
Giordano,nuovo poeta,così struggente nell'incipit che ben s'amalagama alla chiusa,quasi definitiva.Bravo!
"Alter ego" di Cri ,lucerna sempre viva e guida ..grazie
"rasentare sponde di ogni confine.."si scioglie ed entra in vena,Dani
"cerco l'amore con parole vere..."Belle ,Rosa Maria...
Sensualità cocente,contagiosa,cara Marbe!
Mi piacciono anche "tormento rap"Di giò,"Telescopio dell'anima"di Enrico,Antonia ,Alfio e molti altri.
Su tutte però hanno toccato corde profonde "Amore che a nullo amato amar perdona "dI Salvatore..non darmi l'amore che fa soffrire ma donami affetto...dolcissima.e Aurelio alla ricerca di persone amate e da amare,con ingenua e sincera passione.Grazie a tutti e a Lorenzo.
Tinti

Poetare.it di Maria Attanasio : Ognuno di noi può riconoscersi nel verso dell' altro . Questo significa confrontarsi.
Non compro l' amore di Rosa Maria Armentano : il vero amore nasce da parole vere , non dolci che cantano al cuore .
Cuoio di Beatrice Zanni : Spesso i ricordi sono solo pallottole di carta gettate nel cestino che vogliamo dimenticare ; ma é proprio sicuro che ci rendono la pelle insensibile come il cuoio ? O piuttosto ci affinano ?
Gianfranco Stivaletti

26/05/2008

Prima di tutto cari saluti a tutti i poeti del Sito, senza trascurare lo stimato anfitrione Lorenzo che gentilmente mi accoglie.
Ecco brevi pensieri sui testi poetici presenti oggi lunedì 26 Maggio:
-Nuvole incandescenti si sciolgono di Fabrizio Sciola come messaggio intenso d'amore a illuminare il buio dell'anima.
-Vie del Corso di Marco Nuzzo.
Specchio molto amaro e forte … "..io non posso entrare" sembrerebbe una denuncia di ingiusta esclusione ma alla fine leggendo penso di contro sia molto meglio…
-Mai più oltre la sera di Guido Mazzolin.
Bella, bella davvero; suggestiva di sottinteso rammarico e timore evidenziati nella chiusa "Non fisserò lontano, mai più oltre la sera".
-In stazione di Rosa M. Armentano
Delicati versi per un sogno d'amore forse spezzato..
-La riva del disperato amore di Vincenzo Del Core.
"..mi porta come un naufrago sulla riva del disperato Amare" veleggia su onde di emozione il tuo poetico sentire.
-Hic sunt leones di Cristina Bove.
"..ma chi li desterà se non l'Amore" condivisibile analisi poetica.
-Il canto tra le canne di Bruno Amore
Sempre più poesie d'Autore.
-Souvenir di Pierluigi Ciolini.
Magica malinconia attraversata da brividi di ricordi.
-E il dubbio….il dubbio,sì, cribbio!Cresceva di Silvano Conti
Già nel titolo il significato sostanziale espresso dai versi.
-Raggio di Luna di Gianni Langmann
Supplica poetica come favola.
-Batte campana botte di Massimo Pastore
Deliziosa filastrocca per echeggiare rumori.
- Improvvisamente ritornasti a Me di Daniela Magni
Eh! I ricordi, coperte per appesantire la giovinezza che fu..ma basta un'emozione senza età per "inibire l'infausto, imperituro avanzare del tempo" Sono con te.
- Festa del paese di Edoardo Canale.
Simpatico e ben riuscito testo, reale nell'immagine e nelle attese.
- Rivoli d'amore di Ottolux08
Malinconici e struggenti versi tra i quali "il mio sorriso sfinito cessa di irradiare verità".
-I segreti della Pietra di Almina Madau.
Magiche sensazioni che la Poetessa Almina riesce a trasmettere sempre con le sue opere. Il verso di chiusura "Il libro della vita ha mille pagine ancora da sfogliare racchiuse nei segreti delle pietre da ascoltare" è un sublime intravvedere il passato, il presente e il futuro custodito nel tempio della memoria fatta di immagini, emozioni cultura, storia e progresso.
-Un malessere, una nausea di Silvia Trabanelli
Incantevoli versi per una pena d'amore.
-La differenza di Paolo Santangelo
Aah!! Che pensieri..li rifiuto, li devo rifiutare perché la vita continui il suo senso.. Invecchiare è rimpianto e, per giunta, ammalarsi è dolore, sofferenza, dipendenza ma tuttavia è anche continuare a sentire emozioni, sguardi e qualche sorriso… Considero questi tuoi intensi versi come sfogo amaro, reale nel comune sentire di molti, da non sottovalutare per la ricerca di rimedi che questa nostra società deve tenere presente.
Concludendo vorrei dedicare ad Antonia Scaligine, Tinti Baldini, Massimo Reggiani e Paolo Santangelo (concordo su quanto mi hai scritto), oltre a tutti gli altri Poeti che sto imparando a conoscere, in particolare Bruno Amore e Giorgio Medda per le splendide poesie d'amore, parole di ammirazione per i loro scritti tutti traboccanti di grande personalità e sensibilità.
A presto.. Con Voi e per Voi.
Mariella Mulas

Bruno Amore, mi hai destabilizzato, non so che cosa esprimere, se comprensione, pena, disillusione...la tua poesia è permeata di tristezza e rassegnazione. spero che tu reagisca, caro amico, e presto.
Delicata "souvenir" di Pierluigi Ciolini e molto belle le due ultime strofe.
Bella, proprio bella , questa di Silvano Conti, non c'è un verso che tentenni, non uno che mi lasci indifferente.
Gradevoli i due racconti, Il primo di Maria Piera Manca, intensamente descrittivo di una realtà vissuta da tanti. E lei ne coglie il senso in prima persona.
Surreale quello di Enrico Tartagni, ma a ben riflettere, meno alieno del del summenzionato di Piera.
Sarà che mi sembra più innaturale il comportamento che regola la vita sociale degli esseri umani...ma forse più che di mondi sconosciuti dovremmo temere questo conosciuto. Anche perchè, Enrico nel descriverne gli aspetti oscuri, li ha caricati di quelli umani. forse la morte è meno aliena di un certo tipo di vita.
cristina bove

Anche oggi sono presente con qualche molecola del mio dire per
complimentarmi e ringraziare tutti per il regalo che mi fate , lo spazio
per pensare , leggere , scrivere e conoscere nuovi nomi e pensieri .
Sciola Fabrizio con le nuvole incandescenti che si sciolgono al sole
Via del Corso di Nuzzo Marco .voce introspettiva che riesce a proiettare
anche noi in una via del Corso tra migliaia di maschere ,per sentirsi
ancor di più solo e non riuscire a iscriversi .ma perchè le regole sono
chiare
"io non posso entrare"?
Guido Mazzolini. Mai più oltre la sera..
A ricercare sempre nella tua poesia l'essenza del tuo profondo pensiero
La riva del disperato amare, Vincenzo Del Core. canto pensieroso con moto
malinconico
Cristina Bove, Hic sunt leones. questa famosa frase latina dell'antica Roma
, oggi appare un po' ovunque .perfino sugli zaini dei bambini . Però in
questa poesia io scorgo la penna di una leonessa/poetessa
Silvano Conti . E il dubbio. il dubbio, sì, cribbio! Cresceva,beh! cosa devo
dire.non ho dubbi, è bella
Gianni Langmann.mi ricorda la bellissima canzone di Marinella del
grandissimo poeta e cantautore Fabrizio De André..Poesia dolcissima
I segreti della Pietra., Almina Madau una pietra davvero dolce perché ti
fa sfogliare le pagine segrete del tuo cuore.
Un malessere, una nausea ,Silvia Trabanelli amarezza aleggia nella tua
bella poesia
La differenza ,Paolo Santangelo. Una persona che si sente di peso per la
società ,per la famiglia perché non è autosufficiente , anche io credo, e
sono pienamente d'accordo con te , vorrebbe togliere il disturbo. Però,
prevale sempre l'istinto di conservazione e ogni attimo vissuto , ogni gioia
provata , ogni carezza d'amore , sono doni i più belli della vita.
Nessuno arreca danno al mondo se l' anima è pura, e l'anima è sempre
curabile. Esiste sempre la solidarietà dell'amore , la salvaguardia della
vita umana , quando questa viene davvero fatta con solidarietà ed amore da
coloro i quali dovrebbero aiutare ,curare,e non solo arricchirsi sul dolore
della gente , spesso c'è solo cinismo e indifferenza da parte di chi
invece dovrebbe essere più vicino all'ammalato, sono disumani coloro che si
vestono con il camice della salvezza e prima ti chiedono la parcella ,
senza ricevuta fiscale.. e ce ne sono un'infinità.Certo ognuno di noi ha il
diritto di soffrire o non soffrire ,è una libera scelta, però io sono sicura
che ogni uomo ,se è sano di mente, non vuole morire e si abbarbica come può
alla speranza .ecco perché c'è la Fede Divina . La tua poesia è vera ,
sentita , profondamente triste , e tanto vicina al mio pensiero.
Antonia Scaligine

Stasera raccolgo versi bellissimi che in alto volano..:
*"..figlio di troppe madri mai più getterò sguardi al dil à del presente.."di Guido.M
*"..una cassa toracica trattiene gabbia speciale prigioniero il cuore"di Cri
*"candida veste non contiene il vento.."di Silvano
*"luna..vieni e dì al vento di non far rumore..."di Silvia.T
*MI piace molto "La differenza "di Paolo :non sarebbe meglio morire prima di godere talmente di figli ,nipoti e vita in piu' in amore da "lasciare con rimpianto grande la dimora.."
Belle anche le altre ma sono un po' in minore.
Notte
Tinti

25/05/2008

Ho letto le poesie inserite il 24 maggio e, quella che maggiormente mi ha colpito, è stato "Chiedi" di Gianni Langmann. Bravo!!
Complimenti a tutti gli splendidi sitani!
Un caro saluto
Maristella Angeli

Breviter ...quanto sono" veri" quei giovani un poco ondivaghi che hanno o sentono tutto il peso del mondo sulle spalle ma..non lo conoscono,ahimè,non glielo facciamo conoscere!(Ciao Antonia ) e quella ragazza che cammina sul foglio azzurro , si schiude alla vita e va da sola e solo così vive (bravo Guido.M), Silenzio d'anima, Ani, anima "spoglia di cicatrici"ma colma d'amore ..La voce così personale di Livia mancava..voce di luce tersa dopo il temporale..mi ricorda alcune pagine del "venditore di aquiloni" ...amicizia, attesa,tradimento, dolore, rinascita,pace.Grazie.Enrico,au revoir sous une autre vie..bravissimo! Speciale ,Cri,la metafora da te usata!Che forza Aurelia,che tempra esprimi stasera,contro false regole e ciarle al vento..senza fronzoli vai al segno:tra le tue più belle.(ciao amica).Quanto sento vicino il senso di "gente d'Irlanda"Renzo.Chiusa d'incanto,Antonio.A .Brava Bea, dà calci e non mollare..bello l'incipit ispirato a Mina,grande.Ecco Massimo.P poeta d'amore forte e pungente:come meglio esprimere la sofferenza torva nella passione"preferisco pisciare sui muri che pagare l'affitto al tuo amore.."grazie.Cazza la randa,Brù,è ora! Viaggio di nozze a Capri:è sempre stato un sogno mai realizzato e tu me lo fai vivere..grazie al Gabbiano.
Su tutte mi martella per stile particolare ,differente e per l'uso delle parole,apparentemente semplici ma ,dentro, complesse,Alfio.A
Tutti bravi anche gli altri e notte.
Tinti

24/05/2008

Oggi mi ritrovo in sintonia con "chiedi alla polvere" di Giannilang e con Brù in "pioggia e lacrime" e mi approprio della chiusa...
Tinti

Mi ha colpito tanto la poesia Chiedi di Gianni Langmann.Molto vicina al mio sentire.Molto Bella "sono in te" di Gianni,anche se trovo malincionia ...nel conforto,per poi abbandonarsi...lasciarsi avvolgere.
Ho letto con piacere tutti,ma non sono in grado di commentare.
Un abbraccio a Tinti,che fa sentire la sua mancanza
Grazie poeti Grazie poesia
Anileda

23/05/2008

Ecco vera poesia! Gus, una cascata armonica di versi, anafore ed enjambement di una proprietà perfetta. Un piacere leggere questa lirica, per la mente e per lo spirito. "... E'd è una vita sparsa di catene
che pesano e ti legano il destino." bellissima chiusa.
Anche Silvano Conti offre bei versi, ed altrettanto bella la chiusa "E più sottile morire
è cercarti nei contorti sentieri
che corro, di questo vivere incerto.
Angelo Taraschi, la tua vita dipanata come una recita, metafora appassionata e commovente... noi spettatori e attori nel contempo. chi è seduto in prima fila, il cuore. " Alla fine, mentre Mani ignote
chiudevano il sipario e spegnevano
le luci, mi sono addormentato
nel silenzio della Notte.
Cari saluti a tutti. Un abbraccio, Prof. a presto.
Cristina Bove

Delle poesie di ieri mi ritorna in mente "Il dolore nell'amore" di Mariella Mulas, intensa riflessione di donna sulle conseguenze di un drammatico vissuto: lo "straniamento" dell'innocenza, l'"umana ingiuria", l'"indegno approccio", sono il perpetuarsi del dolore e della violenza mascherata da amore, che nulla ha a che fare con l'amore. Eppure l'amore riesce a rimuovere e perdonare, ma quello vero, quello che "vive di purezza", che forse solo una donna può provare. Un insegnamento che purtroppo non tutti gli uomini sanno recepire. In altro contesto ritrovo oggi (En attendant chimeres di Antonia) lo stesso ammonimento per chi non sa cosa vuol dire rispetto, per chi usa la donna come oggetto di amore mercenario. Anche qui l'amore è una parola usata a sproposito. Eppure anche qui è la donna a mantenere la sua "pudicizia" e dignità. Per fortuna che l'amore vero esiste, sembra dirci Daniela: "mutarci in singolare insolubile dualità". Stavo per perdere la fiducia nel genere maschile..... Grazie Daniela per la tua testimonianza, il tuo è un inno voluttuoso e ardente all'amore di coppia (compreso.. il malizioso finale). Brevemente le altre poesie di oggi: condivido per un certo verso la visione pessimistica di Maria Attanasio (non sempre la protesta è giustificata o giustificabile, e non sempre la divisa è simbolo di potere e sopraffazione). Gianfranco ci ricorda simpaticamente i fondamenti del giuramento di Ippocrate, mentre Anileda offre un'altra delle sue liriche di intensa initimità. Bello il ringraziamento agli eroi della quotidianità di Antonio Alvaro, e bello anche il volo dei sogni di Arcangela Cammalleri. Mi piace molto per l'espressività e l'eco che "rimane" in mente il verso di Silvano "...E più sottile morire è cercarti nei contorti sentieri che corro, di questo vivere incerto". Sempre densissimo. Singolare l'immagine di Aurelio Zucchi, un amore a colori che sfida anche... l'estremo scalino (a proposito, troppo buono, ti ringrazio per le tue parole; purtroppo come intellettuale non sono un granchè...però porto gli occhiali!). Tenero il quadretto di Fausto Beretta dalla sua panchina, e molto efficace la metafora del gorgo di Cristiano Menaldo. Poi la poesia di Marbe, complessa per dinamiche e significati, rimanda a un desiderio di pacificazione e chiarezza che le auguro di raggiungere. Notevoli anche la dedica poetica di Almina Madau e la simbolica rappresentazione di Angelo Taraschi, recita della vita con immancabile finale. Splendida la gemma conclusiva di Tinti, una dichiarazione di amore eterno: insieme a "Questa notte" (con cui mi pare di sentire un'eco di continuità) per me è una delle tue migliori! Chiudo con Enrico in versione Ed McBain e con Stefano Giannini: entrambi i racconti mi hanno appassionato, anche se stilisticamente diversi, due talenti di narratori che tra l'altro se non erro sono abbastanza vicini in termini geografici. Grazie a tutti per la lettura! A presto
Massimo Reggiani

Oggi il tempo è discreto , il cielo è celeste come la pagina di poetare ,
con qualche venatura e nuvoletta bianca.
Ma cosa fa il tempo?.Tutto . Riesce anche a soffocare le frasi di Alfio
Armando Licciardello, o a fare
una passeggiata per la città. di Maria Attanasio. assolutamente è vero ciò
che esprime il tuo vivere ,
ma è proprio vero che la gente è cattiva ?Si trova sempre in uno stato di
convalescenza dentro una società malata , tuttavia non serve restare chiusi
nella propria voliera.l'uccello vola anche se sa che può cadere ,che può
essere ucciso , la gabbia le tarperebbe solo le ali.
Mi sorprendo, giorgio medda.sorprendente poesia
Lo faccio per il tuo bene.
Maria Grazia Armone. noi , mamme , educatrici.aggiungiamo sempre alla fine
di un consiglio ."lo dico per il tuo bene."però spesso mi sono chiesta,
quanto bene ho dato , ho fatto io ?
A un laureato in medicina
.Gianfranco Stivaletti.
Tra i medicamenti
Ci sono sempre prima gli emolumenti .
E i sentimenti?
Quelli non sono degli strumenti .ti appoggio completamente
Io non so più
Guido Mazzolini.io non so più, bella poesia .sentirsi sospesi nel respiro
vuoto del mondo
Mani incerte sposano
Anileda Xeka.si vestono di petali di fiori
Essere o non essere ?
Silvia Pia Favaretto.dall'infinito "essere ".si forma il
presente.sei .brava
Arcangela Cammalleri i sogni .. strumenti in lotta , o in empatia con la
realtà
Grazie per il tuo commento Gianfranco Stivaletti , poeta satirico davvero
per me sorprendente è un onore per me.
Ciò che vorrei dire è:
la notte
è una toppa . per inserire la chiave ed aprire la porta della carriera, e
invece , c'è sempre celata la paura di trovare un buco nero che paura
porta. grazie
Gus.difficile vivere senza catene.per me sono come anelli che servono anche
a proteggere .oltre che ad appendersi .
Paolo Santangelo..credere senza mai chiedere . Oggi .fai bene a
interpellare la mente per arrivare a dire che credi in Dio
Aurelio Zucchi. Scriverò di te, dolci parole
invece Stefano Chiucchiù..scrive una lettera al suo ego e con una moviola
ritorna indietro , a guardare, cambiare , sentire.peccato però che la
lettera si chiude con un addio.
Vado avanti , ma non senza aver letto tutte le poesie .sono pennellature
di vita ,
ma, non posso commentarle tutte ., non sono capace ,
anche sulla tua Tinti Baldini. Ti passo sopra.dopo essermi soffermata a
leggerla..Antonia Scaligine

Dopo una breve assenza, ritorno a commentare qualche poesia:
"Mi sorprendo" di Giorgio Medda, è bello sorprendersi di sorprendersi. Versi veramente molto belli;
"Ho fatto una passeggiata per la mia città" di Maria Attanasio, molto triste, ma purtroppo vera immagine delle nostre città;
"Lo faccio per il tuo bene" di Maria Grazia Armone, bella poesia molto emozionate. Noi, non vogliamo che le persone a noi care faccino gli stessi sbagli che abbiamo fatto noi, ma possiamo dare solo consigli, perché cercare di impedirgli di sbagliare, sarebbe come cercare di impedirgli di vivere;
"A un laureato in medicina" di Gianfranco Stivaletti, questa poesia, io la sento in maniera particolare, perché è da anni che sono in cura per un incidente da un'illustre professore, e molte volte, avrei voluto essere curato da un dottore alle prime armi che, ogni tanto mi desse una pacca sulle spalle dicendomi "coraggio". Veramente molto bella;
"Gli eroi" di Antonio Alvaro, poesia molto bella nella sua verità. I veri eroi sono tutti coloro che compiendo gesti quotidiani ci rendono la vita più serena;
"En attendant chimeres" di Antonia Scaligine, poesia che mi ha molto colpito e commosso per la sua cruda realtà. Una grave piaga della nostra società. Passano i secoli ma schiavisti e schiavi (in questo caso schiave) continuano ad esistere.
Molto belle anche tutte le altre. Un caro saluto a tutti i sitani.
Gaetano Gulisano.

" En attendant chimeres " di Antonia Scaligine : toccante partecipazione alla vera e triste realtà delle " belle di notte " . Se tutti i clienti cercassero di capire che sotto la " procacità " , quasi sempre forzata , si può nascondere anche la " pudicizia " , il rapporto che cercano ripugnerebbe anche a loro . Vorrei però che mi spiegassi in che senso la notte, che a queste donne " ripugna " e " porta paura " , é anche una " toppa " .
" Ho fatto una passeggiata ... " di Maria Attanasio : forse la tua casa, per certa gente avvolta dal " grigiore " dell' esistenza che spinge alla protesta sterile , non é una " gabbia " , ma il referente di sicurezza di cui hanno bisogno .
Gianfranco Stivaletti

22/05/2008

Daniela Procida: Bocca a bocca. Un brano da tragedia shakespeariana, molto intenso, degno di un eroina ferita a morte. Vuoi spiegarcelo meglio? grazie
Gus

La facoltà della nostra mente di interpretare liberamente la realtà , di
sbagliare , di inventare, di scrivere è umana ed immane . sarebbe forse
anche giusto che chi scrive potesse fare una piccola cornice soggettiva ,
una specie di focalizzazione interna .
"Carezze taglienti" Valentina Ugolini efficacie carezze che sfiorano un
piacere sofferto ...
Tinti Baldini.quando credi di aver raggiunto la meta.c'è sempre un'altra più
lunga e più invitante che appare all'orizzonte del nostro navigare.poche ,
ma efficienti parole.
Quante belle parole per sospirare , bocca a bocca,l'estremo "Ti amo".
Daniela Procida
Nella mia campagna di Enrico Tartagni.un piccolo e chiuso spazio fa meno
paura di una spaziosa e aperta campagna .succede anche a me .
Tra li scoji :
Remanno in barca , er mare , tra li scoji ,
p' er rifresso der sole tutto sprenne .
Ma quarche vorta tace la mia musa
si vedo galleggia' quarche medusa .
a Gianfranco Stivaletti.dirò sempre e solo bravo.anche a me capita di vedere
risplendere con il riverbero del mio "io".qualche molliccia medusa
Guido Mazzolini poche belle parole su una pagina celeste .."io sono così "
Paolo Santangelo Non avrei creduto mai
Giorno dopo giorno si vive , si combatte , si attende di vedere la
fallacità della speranza per vaneggiar più lungamente ..e poi. ..se la
fede e la speranza non ci fossero davvero tutto si spegnerebbe. e non ci
sarebbe più neppure la bella poesia che ci fa sperare .
La ragazza computerizzata ..
ballata dell'immaginario .bella , formosa e seducente è uscita dal
computer di Claudio Cisco.
È un computer anche un uomo che ha dentro il deserto
di Beatrice Zanni poesia ben fondata e ragionata
Anileda Xeka
È come camminare
a piedi nudi
sui lapilli accesi. bella analogia
Con questa bella poesia ." Sono già le nove di Antonio Alvaro" con un
grazie e avec mes excuses
se non ho commentato tutti e se l'ho fatto in modo sbagliato, la mia pausa è
finita , l'ora mi chiama alla mia giornata... con una preghiera in più per
Santa Rita. auguri a chi si chiama Rita.Antonia Scaligine

Benvenuta a Valentina Ugolini.Complimenti! bella davvero
...la meta fosse ancora troppo lontana,di Tinti,...come un lungo sospiro interminabile...Grazie
Bocca a bocca di Daniela-ogni parola è vestita di rosso,arde come un vulcano...passione passione a non finire
Nella mia campagna di Enrico Tartagni -Bella
sono una cicatrice nel cuore,i versi di Giorgio Medda,ricordi lontani,che affiorano come fosse ieri...è un languido canto,bellissimo
Io sono cosi di Guido Mazzolini...come un foglio posato su tavola nuda fredda di mille ricordi...o almeno credo,se chiudo in un attimo,gli occhi.Molto bella,anche per questa chiusa...è come lasciare una porta aperta a sè stessi per conoscersi meglio,perchè tante volte,basterebbe guardarsi un attimo indietro e comprendere quanto.., ci siamo sorpresi e quanto poco ci conosciamo...
Molto bella anche la chiusa di Ida Gurracino Cerchi nei lorovolti /un paesaggio,un cielo sereno/che appare loro
quando piove/nei tuoi pensieri
Il tempo non cambia mai,di Russomano Gaetano -condivido
Non avrei creduto mai di Paolo Santangelo- molto bella
Uomo...di Beatrice Zanni-per fortuna che quel deserto non appartiene a tutti,bella
Il dolore nell'amore di Mariella Mulas-lo comprendo fin troppo bene,sono note amare...
Bravi anche tutti gli altri
su tutte SARAJEVO di Silvano Conti,Significativa e bella in ogni suo verso.Grazie Maestro
Grazie poeti Grazie poesia
Anileda

Ricca di spunti e stimolante la fantasia ho trovato oggi " Il ritorno dei cavalli da tiro " di Maria Attanasio . A pensarci bene , le nostre città sono state costruite a misura d' uomo e di cavallo . Guardiamo Roma , ove alle sue tante fontane cavalli ed asini si abbeveravano tranquillamente . Se un ritorno all' antico é impossibile , si potreebbe pensare ai cani , curando che sotto il getto d' acqua delle pittoresche fontanelle , i famosi " nasoni " , ci sia sempre una vaschetta di raccolta per farli bere senza costringerli a leccare la cannella .
Gianfranco Stivaletti

21/05/2008

Torno a commentare, l'unico azzurro in questi giorni (e non solo metaforicamente) è rappresentato dalla vostra poesia: un benvenuto ai nuovi poeti, con l'amarissimo rimpianto di Aldo Fontanazza e l'intenso bacio di Vincenzo Vessichelli. E' molto vivida la descrizione che Iallo fa di Maddalena:"Amore che rende ogni donna sensibile, speciale agli occhi del mondo". E' la fotografia dell'eterno femminino.
Tinti forse la tua di oggi si riallaccia per un verso al "Rogo" (me la ricordo a mente ma non riesco a ritrovarla sulla tua pagina): si tratta di una riflessione sulla diversità, sull'accoglienza, sul rispetto, sul perchè si arrivi all'odio e all'intolleranza. Sì è vero, è la solitudine che gela il cuore e ci rende stranieri all'amore, però a volte la solitudine e l'abbandono (che generano esasperazione e ostilità) sono la quotidiana condizione di tanta gente comune che si trova in balìa dell'arbitrio e del degrado e non ha più fiducia in chi dovrebbe garantirle protezione, sicurezza e giustizia e che invece ha completamente abdicato al suo ruolo. Non giustifico odio e reazioni violente, ovviamente, ma posso arrivare a comprendere da dove nascono. Daniela, ricompari con un ruggito: ma forse ho capito male, sembra che tu voglia dire che la poesia sia solo un rifugio e che scrivere non abbia un vero senso...no, decisamente ho capito male, dammi un'interpretazione autentica!
Bello scoprire sensazioni, come fa Arcangela Cammalleri, che invece danno un senso all'esistenza...doni preziosi e rari! Enrico, la tua "spianata dei giorni" è così ricca e piena di emozioni, avventure e personaggi che non ti puoi permettere di stancarti! (Bellissimo quel "concitato trasgredire del tempo"). Sono intimi i momenti di Maria Grazia Armone, ma pur non violandone la privatezza riusciamo a scorgere una grande e composta espressività. E pur non conoscendo le donne della famiglia di Maria Attanasio rimaniamo colpiti dalla verità di quello splendido ritratto, comune a tutte le donne che tramandano di generazione in generazione un'eredità che è fatta di dure fatiche ma anche di inestimabile amore. Specularmente diverse la lirica di Nadia Borean, amara constatazione dell'esaurirsi di un affetto, e quella di Anileda, alimentata da una passione che nemmeno l'inverno potrà spegnere. Degna sicuramente del riconoscimento ottenuto la poesia di Aurelio Zucchi: è un coloratissimo inno al sogno, alla poesia e all'immaginazione, e alla vita che in essi viene celebrata. Anche il desiderio di ebbrezza di Bruno porta una ventata di vitalità e di eros, mentre Michael Santhers e Michela Zanarella si producono in due liriche un po' ostiche per il significato, ma rispettivamente di estrema potenza e musicalità. Il Gabbiano ci presenta il suo cagnolino Martino (ma non si chiamava così anche il cocker di Tiziana Cocolo?) ed è un delizioso quadro di vita familiare a me ben noto. Non saremo mai abbastanza riconoscenti ai nostri fedeli amici a quattro zampe. Termino con la bellissima dedica di Marbe (ma non voglio sentire la malinconia di quel "Semmai") che si immagina stella del cammino, bella, vivace, allegra e luminosa. E' proprio come ti immaginiamo noi, Marbe. Ciao a tutti
Massimo Reggiani

20/05/2008

Eccomi ai miei primi saluti a tutti i poeti del Sito, oltre che a esprimere la mia ammirazione per l'alta qualità di tutte le opere in esso contenute e a ringraziare di cuore coloro che hanno avuto la pazienza di leggermi lasciando anche qualche appunto.
Per la prima volta su questo spazio oso provare a tratteggiare le mie impressioni su alcuni testi poetici letti in data odierna:
-Pioggia primaverile di Daniela M.
Alquanto suggestiva anche se dal titolo così leggero ci si trova poi a imbarcarsi in una lettura con terminologie abbastanza faticose e elaborate (per me) che distraggono dall'essenza e dal significato del testo.
-Se l'amore è libertà di Christian B.
E' vero, a volte si può anche dubitare di abitare in una "galassia sbagliata".
-Uno sporco bluff di Beatrice Z.
Ben congegnata per esprimere certe situazioni di inganno "anime caste a barattar la veste" Si accade ma spesso si cade involontariamente.
-Baia Domizia di IAllo
"..fatta di natura e silenzio finalmente in contatto col profondo di se" Eccelsa e di struggente emozione.
-Rogo di Tinti B.
Ecco un magistrale urlo contro l'ingiustizia e il dolore "evanescente di lacrime che urlino dal cielo" Stupenda!
-Solo secco di Enrico T.
Momento d'intensa malinconia in versi splendidi "un'altra parola è inutile" soprattutto quando ci si sente vinti.
-Amo non amo di Giorgio M.
Introspettiva considerazione sentita e particolarmente coinvolgente " ..ma l'amore non può far paura.." mai e comunque se è amore con l'A maiuscola che travolge soprattutto il cuore che soffre ma spera.
-In sogno di Guido M.
"..ancora invoco saggezza" servono però risposte, a mio parere, per cogliere la "totalità" dell'animo nell'essere essenza.
-Binari della vita di Nadia B.
Perfetta sintesi poetica sulle strade attraversate dal vivere. "E ti cambia la vita" qualsiasi sentimento, qualsiasi decisione, qualsiasi emozione inaspettata nel bene e nel male.
-Il teatro della vita di Claudio C.
Una visione perfetta in versi che addolciscono la relatività dell'esistenza.
-Cambiare di Aurelia T.
E sì, versi decisi che esprimono la convinzione e l'intento del cambiamento con conseguente trasformazione e crescita di emozioni.
- ..Volere.. di Stefano C.
Bellissimo testo.. Convincente il tuo volere e il coraggio ecco che giungerà.
- Almeno una volta di Bruno A.
Mi trovo d'accordo e " almeno una volta" la forza e l'orgoglio ma non ad occhi bassi ma dritti verso la meta.
- Maggio al tramonto di Piergiorgio Z.
Fatali eventi, nascosti da normali atmosfere di un maggio poi invaso da "requiem" di vite spezzate. In ricordo.
-La veste calda dell'estate è l'afa di Silvano C.
"..E le cancella il sole" Bellissimo fermo immagine di una visione di vita "afosa".
-Arte di Floriana P.
Un bel pensiero d'.. "Arte".
-Per..Me.. di Giò
Cuore nido d'amore cosa può essere altrimenti…quando si ama.
-Atanor di Cristina B.
" Assente l'uomo" e sì, se continua così può essere..
- Buio nella stanza di Stefano M.
La solitudine è la bestia che distrugge il sorriso e colora solo di nero la vita..
Ma.. pensa quanti..compresa me ..soffrono di malinconia. A volte però i versi che tu stesso hai scritto possono dare impulso a reagire..credimi..credimi. Ogni rimpianto può essere frenato dalle parole che io ora ho letto e che ti fanno poeta.
-Tifosi di Michael S.
Mi piace, mi piace.. Conosco il poetare di Michael crudo e diretto.
-Clandestino di Gerardo di P.
Tema che più attuale non può essere..Problema mondiale di una umanità infelice.
"..anelante di libertà che ti ammicca oltre la linea" Purtroppo la libertà non sempre si trova in casa d'altri..
-Vello di nuvole di Paolo S.
Intrigante e catastrofico "Le attuali società avranno fine" Condivisibile pensare: "Migliori gli animali che l'anima ce l'hanno" Ma l'uomo non fa parte della specie animale?
Ho concluso poi leggerò appena posso i racconti.
Un abbraccio alla Poesia che degnamente tutti gli Autori hanno magnificamente rappresentato.
Mariella Mulas

"Almeno una volta" leggo e leggiamo il caro Bruno Amore che esce "da questa notte........
..............................................
Un salto nel mattino chiarissimo
D’un giorno assolato pregno di vita
Quando il canto irresistibile dei sensi
Chiama ad una corsa all’impazzata
Verso nulla di preciso e definito
Ma assolutamente inebriante.
E se spaura l’abbagliante sole
Della realtà diuturna copri
Fai ombra col braccio alla fronte
Gli occhi bassi e tira innanzi.
Almeno una volta.

Lo vedo arricciare gli occhi per la luce abbagliante, dopo tanta ombra, ma anche respirare a pieni polmoni l'aria nuova. I versi, però, spiegano meglio di me. Bella, moltissimo.
Daniela Procida

Diceva Apollinaire ..Amore tu non sai che cosa sia l'assenza.. invece
Christian Brogi afferma ,con la sua breve e dissonante poesia, che se l'amore
è libertà ,siamo tutti reclusi
Se è galera.siamo su un pianeta sbagliato ..
S. Agostino diceva:
"Ama e fa' ciò che vuoi. taci per amore, parla per amore, correggi per
amore, perdona per amore.da questo amore nasce la verità.e la verità è
libertà .
Amo non amo
E' la paura del non amore che indebolisce le menti e i cuori. La vita
amorosa si cristallizza con Giorgio Medda ,
Daniela Magni... un morbido e profumato titolo "pioggia primaverile" con
uno scrosciare di termini troppo elaborati ed arcaici.beh! una pioggia
troppo ricercata .
Beatrice Zanni. bluff.come dire, mentire esplicitamente e spudoratamente.
Una volta , questo termine si usava solo nel gioco del poker , era lo
stile di quel gioco che senza di esso non sarebbe stato un vero poker, oggi
lo dobbiamo usare molto spesso, fa parte del gioco degli imbroglioni ,
quelli che mascherano le emozioni e giocano con i sentimenti -bella poesia
Baia Domizia .. natura e silenzio, che si fanno luce nell' ego di IAllo
Tinti Baldini... rogo che continua ad ardere nella coscienza del paese e
nelle nostre coscienze.
Enrico Tartagni.entrare nel tuo pensiero è un po' difficile . le lacrime
servono anche a non rendere secco.
Guido Mazzolini in sogno.non solo,ma anche da svegli dovremmo invocare la
saggezza.
La veste calda dell'estate è l'afa . Silvano Conti,
quel velo che nasconde il blu del cielo.che si incolla sui vetri
e fa cambiare la voce della tua cicala.mi piace
Arte di
Floriana Porta e
Per. Me! di
Giò : due piccoli Ungaretti
Clandestino di
Gerardo Di Pietro
Legato ai ceppi
ti trascini
alla frontiera
la libertà.sempre anelata...
Cristina Bove , Atanor , associazione di ..pensieri da spremere.
Vello di nuvoleDi -Paolo Santangelo
Speriamo di salvarci
con le nostre
sinapsi cerebrali: dispiumi i pensieri.
Claudio Cisco.. Il teatro della vita.e noi siamo gli attori.però se davvero
fosse così , noi , attori , dovremmo dare il meglio per portare a buon
termine la nostra parte ,
sia per notorietà , sia per protagonismo.ciò non toglie che alla fine è
bello sentirsi applaudire.e non applaudirsi .
Oggi ho ricevuto il più bel grazie da una persona che ,anche io stimo molto,
quindi essere notati nella vita, io direi che è soddisfacente.è come una
raffica , dolce
refolo, che ti sprona a fare sempre meglio.grazie Lorenzo De Nittis .grazie
a tutti
Antonia Scaligine

Per Giò o Gianni o Giannipia etc.........Vorrei complimentarmi con te per le tue splendide poesie........è da molto tempo che ti seguo nell'ombra e finalmente oggi ho preso il coraggio per mano.Le tue poesie sono come l'orizzonte: le posso vedere ma potro mai raggiungerle?!!! Le persone che riepiono la tua vita sono davvero fortunate perchè hanno la fortuna di vivere con un uomo dolce e sensuale come te........vorrei tanto poterti avere anch'io al mio fianco!!!!! a presto Nadia

19/05/2008

"In un mondo che ... non si vive più " ( Il titolo della poesia di Antonia mi ricorda una canzone ) ci vogliono " segni indelebili " lasciati da chi sappia assumersi l' onere di farci da esempio e da guida , per infonderci la speranza nel domani , ed anche i " colori " di Tinti per colorarlo , questo mondo .
Gianfranco Stivaletti

Arriva un momento in cui gli uomini non riescono più a sopportare, allora
la poesia diventa libertà di esternare ansie , idee, rabbia , repressioni e
tanti altri aggettivi .anche se ,come diceva Enzo Biagi, la poesia non deve
avere aggettivi , perché è libertà. Oggi mi sembra che il grande Lorenzo De
Ninis abbia dato spazio alla libertà del pensiero di ciascuno di noi, come
del resto lui , nella sua grande riservatezza e garbatezza , lo fa tutti i
giorni.un grazie di cuore.
Antonio Sangervasio si scrolla di dosso la pigrizia e corre di nuovo
sospinto da una forza collettiva,
Beatrice Zanni.. Sshhhhhhhhhh .dice che bisogna fare silenzio per
ascoltare la voce dell'anima che parla
Spesso la speranza ci abbandona .soprattutto quando c'è un notiziario che in
ogni momento ci bombarda di luttuose notizie .però , in fondo ,ma in fondo
al mio animo c'è sempre una luce che cerco di alitare con un soffio di
attesa.
Ecco .facciamo in modo di guardarci in uno specchio, quando l'immagine sta
per sparire .raccogliamo le ombre , i colori e rispecchiamoci.forse l'immagine
sarà cambiata.brava Tinti Baldini
Er regalo der Battesimo
A 'n pupetto appena nato
co' 'n visetto rosa e tonno
che je porto ? Un mappamonno
pe' 'n futuro immagginato :
solamente due occhi puri e ingenui può ammirare , forse giocare con il
mappamondo . Gianfranco Stivaletti ..sei bravooooooo
Un po' di pessimismo cosmico..mi sa che non è affatto un po' !!!
Per salvare un mondo sprecato nello Spazio?... Si, ma non vi rassegnate. Se
De Ninis la mette sul sito potete mandarmi a quel paese..ma cosa dici Enrico
Tartagni ?
E la libertà di cui parlavo prima? Bravo
Angelo Taraschi.anche questa poesia mi sembra all'insegna del tempo che
farà.un mare al vento di scirocco appiccicoso .un fiume cocciuto con
rigurgiti di onde .palpiti disillusi.OH! Ma c'è la tua bella Foce.
Essere o non essere .amletico dubbio
Fine e principio ,
dal momento che esisto
anche non sono .
brava come sempre anche Cristina Bove...ma il famoso "cogito ergo
sum" .con il quale identificare il nostro senso della vita?
Un saluto a tutti Antonia Scaligine

In questa giornata grigia di maggio in cui decisamente non sono in vena di entusiasmo, vorrei fare mia la poesia di Gerardo Di Pietro (Rivivere) nella quale mi sono completamente immedesimato: oltre che perfetta dal punto di vista dello stile e del contenuto, mi sembra vibrare in consonanza con le mie corde. In ciascuna esistenza vi è qualcosa che sfugge sempre, quell'indefinto senso della vita che non si riesce mai a catturare, quelle sensazioni perdute come fantasmi inafferrabili: in ogni momento perdiamo per sempre un frammento di noi che non tornerà più. E così, insieme a tutte le occasioni della vita, vanno persi aspetti di noi che non conosceremo mai, un futuro che non vivremo, una donna (o un uomo) che non ameremo, un amico che non avremo. La vita che non si può rivivere è "un sogno senza speranza, un risveglio senz'alba, un tramonto senza sole". Straordinaria. Mi perdonino tutti gli altri poeti che oggi sono stati bravissimi (penso ad Antonia, Tinti, Gianfranco, Marbe, Floriana, Enrico, Bruno, Silvano, Giò, Cristina, Angelo e naturalmente tutti gli altri) ma stasera mi lascio sopraffare dalla nostalgia e da un pizzico di amarezza. Domani sarà senz'altro un altro giorno, lavoreremo per sconfiggere il pessimismo (vero Enrico?) e per affrontare tutte le prove, da quelle piccole a quelle grandi, con il coraggio e la giusta disposizione d'animo. Questo è il mio augurio caloroso e sincero per tutti gli abitanti del paese azzurro (in particolare per due care amiche). Saluti e a presto
Massimo Reggiani

18/05/2008

Una malinconia contenuta in " Estraneo " del nuovo Poeta Gerardo Di Pietro .
" Parole che la mente stenta a pronunciare... " , " ...risata di bambino ... " che é solo " forzatura " per " mostrarsi cinico " e non apparire troppo romantico : efficace ritratto di Cristina Bove nel quale ci riconosco tante persone che ho conosciuto ( in alcuni versi anche me stesso ) . Cara Cristina , spesso coloro che non vogliono apparire troppo romantici sono proprio i padri di famiglia , che vogliono apparire severi con i figli ; però anche in loro , a saperlo cogliere , si può scorgere il lato vero del loro carattere . Domenico Rainesi , nel suo libro autobiografico " Emmaus " ( Ghaleb Editore - Vetralla ) ci narra il momento in cui suo padre , alla domanda se anche lui volesse ricevere l' Ostia alla Comunione di uno dei figli , rispose semplicemente " Si ! " , sorridendo con gli occhi umidi di commozione . La severità , se non l' ostentato " cinismo " , é appunto spesso solo una " forzatura " del carattere . La stessa attenta analisi psicologica la trovo in " L' appena detto " di Tinti : bisogna osservare bene la persona che abbiamo di fronte per capirla e costruire una nuova storia .
La " Sensazione " cheova Enrico Tartagni nello stare su " tenui giacigli di vento " ( me lo immagino disteso sull' erba ) é quella di levare gli occhi al cielo per lenire gli affanni e le amarezze quotidiane . Vorrei avere sempre più tempo , così come stasera , per leggere e commentare le vostre poesie . Un carissimo saluto a tutti .
Gianfranco Stivaletti

18 Maggio 2008
Molto bella, permeata di nostalgia,"Estraneo"di Gerardo.D.,nuovo poeta, benvenuto.
Mi pare ..di conoscerlo ,Cristina (Grazie per il commento) chi teme d'esser giudicato romantico ,se si lascia andare e si mostra cinico mentre cela risata cristallina di bambino.Brava.
L'incipit di Antonio.S"il motore della vita è l'eludere il colore della morte" prelude a versi spessi,profondi che prendono dentro.
Quanto è tremendamente vero,Glò:il bimbo vede in tv prodotti "suadenti" mai il sudore di cui sono intrisi.
Mi piace tanto ,Vulcano,"Amore o.."ambigua, aperta,sofferta e pesata. Grazie
"camminava ed ascoltava..la voce del mare" delicata in amarezza,Marbe.
"Va via!"caccia dolore Floriana e lo fa in fervida poesia. Antonio ricerca luoghi d'amore ..in mezzo a mondo vanesio..Bravo!
M'affascina su tutti Poaolo.S stasera"essere per essere sempre transeunte nel tempo senza tempo"che chiude perfettamente l'azzurro e ci consente di poggiare la testa sul cuscino e pensare....
Grazie a tutti meritevoli e al caro Magister.
Notte.
Tinti

17/05/2008

* "sagome" di Antonio Sangervasio, mi ha molto colpito, per una sorta di rarefazione, un'atmosfera tra il malinconico e il sognante...
"... Volevo essere un disegno nato solitario,
una sagoma del corpo,
una carezza in un deserto.
Il cielo grigio
Non aveva volto."
Proprio bella.
* "Hai" di Glò, intensamente mia, profondamente entrata, con autentica forza poetica, e con la rivendicazione del senso e del non amato, una risposta mediata per amore:
"... Hai mai sentito le grida
di un poeta che san sciogliersi
da clessidre dei tempi
e da lame di frontiere corporee
immaginate solo...
per ferirsi sopravvivendo? ..." GRAZIE.
* Bella "Figlia delle stelle di Tinti Baldini.
* Belli gli Haiku di Antonia Scaligine.
* "Uomini" di Gerardo Pozzi:
"... Traslocatori ladri
che si portano via tutto,
nel loro furgone
imbottito di sete e fame
di potere..."
Tutta la poesia è anelito di giustizia, è grido di sofferta delusione...
* Bruno Amore, questa tua mi commuove.
* "... Rosso - in accecante Luce - sogni
non ancora rubati:
ma la nostra terrena
vita,
predisposta,
è troppo breve per vincere le sfide!--"
Trovo questa poesia di Paolo Santangelo, affascinante, la percezione di una realtà animica-minimale...sorretta da un tentativo di speranza...ma poi, che cos'è, veramente, la materia?...
cristina bove

Si vive così.per saziarci di giorni , di momenti di istanti .per poi
lasciarli .Antonio Alvaro.con la sua profonda poesia :Sedotti e
abbandonati...
In questo periodo forse sono sembrata troppo ascetica , o patetica con le
mie poesie .ma mi consola quando ritrovo la spiritualità anche in altri
poeti .la pagina di oggi è piena di misticismo.
Felice Serino con la sua bella descrizione Pentecoste , di Stefano Giannini
con Grazie o Signore !
IAllo con le sue belle Parole .proiettate verso il Creatore.
Oppure .l''ultimo istante di ognuno di noi quando il vento ci riporti a Dio
, dolce poesia di Daniela De Lorenzo.
Di silenzi e di ombre.. . la bravissima Cristina Bove vive nel silenzio di
una stanza fragile come il vetro
Antonio Sangervasio con sagome , vorrebbe diventare bianco. purché la
sagoma del suo corpo non si dissolvesse del tutto . c'è sempre in noi il
senso di sopravvivenza e di essere notati .gli applausi che fanno rinascere
i tuoi sensi ; avvincente poesia
Hai...
hai mai sentito
l'amore parlare tra le fessure
delle paure? .vorrei rispondere alle tue domande.ma credo che non ci sarebbe
tempo sufficiente , però .ho impiegato bene un attimo del mio tempo per
aver letto la tua bella poesia , Glò.
Beatrice Zanni ..Si fermò... ad accarezzare , e ad ammirare i profondi occhi
blu.anche questa poesia è molto intensa .
Gaetano Gulisano Ombre
Di sommi condottieri
che combatteron fieri.
.di quelli che . possiamo solo sperarli di incontrarli almeno nei nostri
sogni.o in qualche fiction TV .bravo
Ner bene e male della vita , er core
é sempre incatenato dall' Amore .Gianfranco Stivaletti.sempre vera è la tua
satira.
Tinti Baldini.Figlia delle stelle, lucente poesia
ritorno luce
insieme alle
mie sorelle.
.che diventeranno gemme .
Se bastasse un respiro vivere per amore e non per morire"Russomanno Gaetano
senza il respirare però non potremmo vivere.
.se pur sì breve ... Tu sarai poesia di Enrico Tartagni
Giorgio Medda , Sono qui ..ed è felice di esserci
Gerardo Pozzi con il suo grido di aiuto , Salvatemi voi.
Uomini ..che non vi credo,Guido Mazzolini
Con dita sottili
sgranavi rosari
di fiori.
Attimo di gioia di Nadia Borean e Frammenti di sentimenti di Claudio
Cisco , spaziano molto bene tra i versi
La mia libertà
è sentirti accanto.
Anileda Xeka.tu , lui , lei .liberi e insieme
Gianni Langmann auguri per la tua bellissima notizia .la speranza è come l'aurora
, dura poco ,ma ti porta dal buio in quella luce che non delude
mai .dovrebbe essere sempre così.ma non tutti riusciamo a vederla con la
stessa intensità.
Paolo Santangelo Lorossogninluce..il titolo è già sfuggente .il colore che
predomina è il rosso e la poesia direi che è particolarmente originale,
ardente.
Voltare pagina...
Flavia Serafini, A volte accade che .
la vita è un libro."come tutti dicono".però , se le pagine le sfogliassimo
in fretta ,non capiremmo niente , se le sfogliassimo con lentezza, ci
stancheremmo , dovremmo girarle con attenzione ed entusiasmo , quasi ,
quasi accarezzarle ..Così come quando si legge un libro interessante o una
poesia emozionante.Antonia Scaligine

Cristina continua il suo viaggio interiore "impigliata nel silenzio" (è vero che invischia..) ma poi "un artiglio di fiato" roco e stanco le consente di ritentare ..il volo tra ombre,nostro specchio(grazie per il commento e per"l'accappatoio azzurro")Ciao cara. Tutta ,Gloriosa, la tua "Hai" ,la prendo e la porto via con me..leggerezza dell'essere che regala amore a chi non sa..non conosce ..non vive,gli dà alito nuovo:è bellissima.
Pare una fiaba,una canzone d'altri tempi,Bea,con una principessa bionda sulle rive del lago (Chi può mai essere?).Che godibile l'incipit di Iallo.....verrà un tempo in cui più non serviranno parole ma ci si sintonizzerà sulle emozioni dentro. Urlo,quello di Munch,Gerardo,in stile essenziale, forte, di chi comunque mai s'arrende,di uomo sull'uomo e per l'uomo.Brù,"voi non avete..guardate alla mia malinconia":in fremito di una diversa possibilità d'essere.Ciao.Mi piace Nadia.B che caccia ,come mosca fastidiosa, l'attimo di gioia"non ti prendo" forse in timore di soffrire dopo(di leopardiana memoria).
Auguri,Giannilang, alla piccola:è molto fortunata!Bravi tutti .
Un" notte" a voi amici e al caro Lorenzo.
Tinti

16/05/2008

Tutte davvero belle,oggi. Dovrei fare i complimenti a tutti, e li faccio.
Se do il risalto ad alcune è solo perchè sono un pò più nelle mie corde.
Quella di Gianni Langmann, che mi appare romantica e ricca di immagini delicate.
Mi piace "Punto" di Antonio Alvaro,
Bellissima quella di Silvano Conti, sintesi sublime.
E poi il viaggio ma più ancora i veicoli di Tinti Baldini.
Sensazioni di Bruno Amore.
"Vento di maggio" di Renzo Montagnoli, un altro bellissimo viaggio fra sogno e realtà, uomo vestito di cielo ma sempre appartenente alla terra.
Buona serata a tutti
cristina bove

Stasera ho pochissimo tempo, ma vorrei comunque citare qualcuna delle belle poesie di oggi, a cominciare dalle Due età di Gianni Langmann ("grazie di petali su amore di sposa"..delicato e sognante) e dal Punto di Antonio Alvaro (semplicità fatta poesia per un tenero amore). Poi l'interrogativo esistenziale di Cristina, pervaso di scettica malinconia. E alle solitudini di Cristina fanno eco le isole di Silvano... talvolta nemmeno. Lo stesso interrogativo, in forma e stile diverso, lo esprime Tinti: bellissimo il fluire della vita accostato tra l'altro anche all'immagine fiabesca della zucca di Cenerentola. Ma qui il destino pessimistico non si avverte, c'è solo l'imperscrutabilità di una meta, di un "dove" che rimane mistero e probabilmente sfida di ogni giorno. La similitudine di Gianfranco (Come la luce): l'immateriale mistero dell'amore, calda e luminosa sorgente di vita che non si può descrivere. Molto riuscita. Antonia con passione ci invita all'accoglienza e all'amore del prossimo, messaggio cristiano ma che appartiene a tutta l'umanità. E la prima accoglienza non è quella verso i propri cari in difficoltà? Paolo Santangelo esprime bene questo concetto, un domani potremmo essere noi abbandonati in un ospizio, ricordiamocelo.
Con il disincanto e l'ironia che lo contraddistinguono Enrico ringrazia la sua piccola farmacia da comò: mi raccomando Enrico non esagerare, te lo dice il consorte di una neurologa, le medicine meno se ne prendono e meglio è.... Piena di gioia di vivere e scoprire il futuro la poesia di Tulipanonelgrano, ci si abbandona facilmente alle sue suggestioni. Bentornata Maristella, qui la positività e la fiducia riguardano il sociale, la fratellanza e la pace tra i popoli. Speriamo, anche se si fa sempre più fatica a crederci. "Al mio cielo non pesano le stelle", bello e intenso il nuovo omaggio di Anileda alla sua terra, che dimostra anche il nostro eterno bisogno di "identità". Lo sapremo conciliare con la fratellanza di cui sopra? Tutti bravissimi anche gli altri, ma vado di fretta. Grazie e a presto
Massimo Reggiani

Salve poeti, oggi la pagina azzurra mi pare tra le più belle seppur inquieta ,ricca di stimoli e profonda:grazie grazie a tutti voi.
Apertura di foglio permeata d'ottimismo (Massimo."si può fare.."?) in Flavia.S:un angelo lasso "seduto sulla luna"ci guarda e riposa ..poi riprende il suo viaggio perchè"nessuno resta indietro,tutti ce la faranno"Brava!Il Il problema è il come!?Mi fermo quasi tremante ad immaginare l'intensità del pensiero d'Antonio.A e di qui versi scritti sul corpo dell'amata...Grazie .Associo in qualche modo le due bellissime poesie di Cri e e Silvano:chi siamo ? progetti giunti a termine ..isole (ogni uomo è un'isola?) oppure granelli oppure nulla o.....Evocativa ed intensa atmosfera ci passa Antonio.S che sfoglia città quasi aliena ma amata....in fondo la spiegazione di dubbi e paure è che "l'amore non si può spiegare"come osserva Gianfranco ma vivere.Mi piace la chiusa di Antonia in cui s'auspica rendere il quotidiano eroico e l'ordinario straordinario..mi pare sogno ..Mi ha commossa ,vivendo direttamente il tutto, Paolo.S in "ciò che è fatto è reso" e altro non dico.Tutta tutta la poesia-prosa d'Enrico ricca di vis ironico- amara nel il tentativo di vivere contento e leggero con il Prozac per reggere la vita .Viene fuori da quei cassetti da non aprire (idea originale di Nadia.B) anima spessa.Vivo e pusante più che mai,Brù,è il tuo copto rugoso di corteccia:bellissima,consorte! Inno alla libertà veramente trascinante seppur in tono pacato sono i versi di Renzo che accosto all'aura cosmica di Tulipanonelgrano in cui però c'è un senso di coralità in "saliremo insieme e colorati.."bravi.
Pace e pace ;Maristella,in coriandoli emblema di mondi,culture,idee,religioni, pensieri differenti che "brindano all'umanità"..meritevole ed io m'associo.L'amore può essere devastante ,può bruciare e far soffrire ,Claudio,come può essere dolce struggimento,in Anileda cara,per i "suoi "poeti..che tanto ci dice,come sempre..Grazie.A piccoli passi delicati arriva Mariella.M fino alla chiusa "ormai invecchiati di saggezza"ma sarà così ,lo spero."Parlami del tempo che viene" di Aurelio caro, di forte suggestione con una conclusione che parla da sè ed è un incanto:"magari di avanzi di carezze che madri e figli si sono barattati"....Grazie anche a tutti gli altri e al Nostro.
Tinti

15/05/2008

La fantasia trasferisce le immagini in poesie , e a volte
come nella poesia di Gianni Langmann---"Accade " che nelle parole si cela
anche la probabilità che possa realizzarsi una speranza .
e con un Messaggio impossibile a Dante, Aurelio Zucchi. spera di
rivedere in paradiso la madre.
Mompracem di Antonio Alvaro.siamo sempre alla ricerca di qualcosa .ed è
giusto che sia così, abbiamo la fantasia , usiamola sempre per raggiungere
l'isola della felicità .
Pallido rimane.il dolore, ma non il sole di Fata Morgana .magnetica come
il tuo nome.
Ancora l'angelo di mezzanotte di Cristina Bove
che raccoglierebbe il dolore degli umani
il loro pianto in una coppa d'ombra
e poi
senz'ali
riscenderei per piangere con loro..bella poesia
Uffa! La noia! Silvano Conti . Faccia da troia
baffi da ingegnere .che gran barba è la noia !!
Sasso e Fiore di Maria Attanasio, un fiore in un sasso che si rinnova.
Galoppando
tra le lenzuola
e fruscio di corpi
ad accarezzar
sorrisi e lacrime
di Beatrice Zanni
Psicosomatico.lo siamo un po' tutti .
Potevo a mio padre di Antonio Sangervasio.amore e rimorsi in questa
emozionante poesia
Come fossero di Tinti Baldini. con una metafora hai elencato probabilità
appesi a fili ad asciugare .
L' abito di Stefano Giannini .una lettera , e dentro la sensualità di
Antonietta
I dolci.. DRINNNNNNNNN!!...
è l'ora di stuzzico di Aurelia Tieghi
Cip cip-Diamantin .
nidi sui rami con un cinguettamento di versi , Michael Santhers
I poeti di Claudio Cisco.poeta che elogia poeti.
Mi guardi?...mi ascolti ? bella poesia , Anileda Xeka
Il volo dei gabbiani in Versilia
"Voglio ringraziarti ,Signore, Il Gabbiano.
preghiera che si protende con passione al Signore ,
pur sapendo che la vita è ansia che attende tra le tribolazioni e miserie di
volare . Significativa
Correre a maggio / cielo/ tra asma e sudore.
ebbra è la primavera che corre tra Maggio caldo e asmatico Michele
Cristiano Aulicino
Anche oggi è stato un piacere leggervi.Antonia Scaligine

Anche oggi la poesia giunge benvenuta a illuminare questa giornata di maggio: accade, sì accade, basta poco, basta un attimo; Gianni Langmann ci invita a soffermarci sui piccoli segni che ci fanno cogliere l'infinito. Nessuno è solo sulla soglia della vita, bellissimo concetto espresso da Antonio Alvaro, la sua Mompracem non è un "altrove" letterario ma l'ideale rifugio di un'anima in cerca di armonia e libertà.
Molto bella anche la poesia di Fata Morgana (tempo addietro mi sono accorto di aver commentato "Birmania" senza citare l'autrice, chiedo venia in questa sede): mi colpisce. oltre alla scelta lessicale ed al ritmo, quella posizione centrale del dolore umano, pallido, nel contesto colorato e maestoso delle altre immagini, un effetto sicuramente voluto che accentua il senso di mistero che la condizione umana riveste nel disegno della natura. Torna l'angelo sterminatore di Cristina: anche qui la natura insensata, ma anche la cupidigia, il cinismo e l'indifferenza dell'uomo si accaniscono sui deboli e gli indifesi togliendo la speranza di trovare un senso a quel disegno. Ma esistono "angoli di pace" dove la natura ride ancora (magari negli occhi di un neonato), e rinasce l'amore e con lui la speranza. E' come un sospiro velato di malinconia la riflessione di Iallo: è vero, la serenità è fatta di piccole certezze, di quotidianità condivise, e noi siamo forse solo in cerca di questo. Io a volte dovrei imparare dalla mia cagnetta: quella che per me ogni giorno è una passeggiata di routine ed anche a volte noiosa, per lei è una festa meravigliosa. (A proposito di noia, Silvano ne dà una interpretazione molto originale...). Sapido e ironico Gianfranco il tuo nuovo sonetto, dopo il danno anche la beffa! Scaramantica Tinti in una sorta di rituale apotropaico: i fantasmi di tutti i mali fuggono se evocati e chiamati per nome, ma ce ne sono altri che aspettano nell'ombra. Perchè affannarsi, allora? L'ottimismo sembra più conveniente e meno faticoso. Belli il sasso e il fiore di Maria Attanasio, "mi rinnovo nella corsa celeste di tutte le cose che guardo e vedo belle" (..e questo è ottimismo). Marbe, galoppano sensazioni di abbandono e di passione, che nessun meccanismo si inceppi mai più! Poi Elia, come al solito affabulante (quella "piccola testa di trota" è una chicca). E mi colpisce la "mai tanto abbandonata casa" di Giorgio Medda, straripante di presenze silenziose, e la tela di lino di Tiziana Cocolo, struggente ricordo di intimità in un interno. L'omaggio di Gerardo Pozzi a Bach è doveroso (io però avrei scelto il corale finale della Johannes Passion BWV 245 "Ach Herr, lass dein lieb Engelein", e al whisky avrei preferito un vino da meditazione, che so, un grande passito). Il tempo scorre veloce e non ho ancora citato tanti poeti, la musica d'amore di Debora (bentornata), i poeti di Claudio Cisco, le tenere dediche di Euro Della Sala, Stefano Chiucchiù e Pierluigi Camilli, la preghiera apuana del Gabbiano: su tutte mi colpisce Anileda, quell'attimo "appeso nell'ombra di un bacio" è una sintesi di tutta l'indicibilità dell'amore....eppure l'ha detto! Chiudo con Enrico (p.q.o. per quanto ovvio): il suo modo di raccontare renderebbe avventurosa qualsiasi scampagnata, e poi dietro l'ironia ed il sorriso si intravede un attento osservatore della realtà, con opinioni mai neutrali o scontate. Grazie a tutti per la bella lettura di oggi. Saluti
Massimo Reggiani

Ricordate "Clichè" di Daniela Procida "...dimmi chi sono io..." ? : Terza Classificata al Concorso Vivendo Scrivendo di quest'anno, indetto da Cinquemarzo. Onore al merito poetico del quale non ho mai, personalmente, dubitato e sonori baci alla premianda.
BR1

Ad Aurelio Zucchi : il tuo non é un messaggio tanto impossibile . Padre Pio promise che sarebbe rimasto sulla porta del Paradiso finché non avrà visto entrare l'ultimo dei suoi figli spirituali .
A Tinti : Mettere le nostre ansie per il domani in fila , come su un filo dei panni , é un modo per " esorcizzarle " . Anche se poi gli eventi temuti si verificano , almeno , avendoli previsti , non ci troveranno impreparati .
Gianfranco Stivaletti

Benvenuta Brunella Trifilio, col tuo carico di dolore composto e lacerante...la tua poesia è quasi un singhiozzare, di parole e di immagini, arriva alla mente ed al cuore. Scrivere è sempre liberatorio, lo spero fortemente, per te.
Fata Morgana con un altro dei suoi gioiellini, una chiusa stupenda.
Tinti Baldini, appende le speranze "Come fossero" calze, e poi le guarda quando sono diventate ricordi...
Elia, mio caro Elia...tutto nella tua poesia mi prende e mi trasporta:
"...E girano le fogliefoglie di menta: non
ho pensieri infiniti - anche questo può
accadereper fortuna. L'ultimo sole mi cade
nel ciondolo della catenina, rimanda sul muro
la forma di una lacrima /..."
Questi versi continuano a girarmi dentro, sono solo tuoi, non somigliano a nessun tipo di poesia, nessuna approssimazione ...Ne sono affascinata.
"Sasso e Fiore" di Maria Attanasio, una poesia di profonda sintesi, in pochi versi il risalto di un'anima, tra vita e sogno, metafisica...
Brava e originale, gradevolissima sempre Aurelia Tieghi.
Tiziana Cocolo, poetessa del tenero amore, leggiadria di versi:
"...onde infinitecoltri di ciniglia
sull'estate di papaveri:
nido d'amore senza tempo." Bellissima chiusa.
Gerardo Pozzi, e come posso esprimerti quanto mi piace questa tua poesia? Se non lo fa Bach motu proprio, lo faccio io nella scia di quell'Aria che amo, se i Concerti e la Messa ti hanno salvato, lo benedico anch'io. Ed anche chi nel whisky ti ha dato riparo...è così che il cielo assiste i poeti, io li abbraccio.
Bello l'acrostico di Antonia Scaligine.
Bellissimi i versi de "Il gabbiano" ...un volo alto, dipinto con colori di intensa poesia.
Ottimo il racconto di Enrico Tartagni.
Ringrazio tutti. Cari saluti ai sitani azzurri ed al loro amabile Ospite.
cristina bove

Alcune poesie del 15 maggio
Accade, caro Gianni, ti assicuro che accade, ma raramente, ed è per questo che lo notiamo e nel tuo caso ti ha spinto a scrivere questa riuscita poesia.
Sandokan Alvaro ci fornisce un’immagine convincente della sua Monpracem.
Visionaria, sospesa fra terra e cielo, fra gioia e tristezza Pallido rimane, di Fata Morgana.
Cristina Bove fa fare gli straordinari al suo angelo, ma mi sembra che questa Ancora l’angelo di mezzanotte sia migliore dell’altra, che pur è di elevato livello.
Sorprendentemente spassosa nella sua amara verità è Uffa! La noia!, di Silvano Conti.
Ottima figurativamente l’idea delle disgrazie come calze in Come fossero, di Tinti Baldini.
Renzo Montagnoli

E' notte tarda e l'asma allergica non mi dà respiro ma leggo e leggo e qualcosa vi dico ,sotto i fumi del sulfamidico....
Grazie Aurelio per l'incipit :te ne sono grata!E' bellissimo pensiero. "Accade",Giannilang, di strappare quella cortina d'indifferenza pigra che offusca ogni umano sentire..forse troppo di rado..e così immaginare un luogo"nella testa e nel cuore"dove odio è bandito e ci s'intenda senza parole..l'immaginazione spessso ci aiuta a vivere..quasi un effetto placebo,Antonio.A perchè "solo il dolore pallido rimane"non si colora ,è sordo e muto,Fata cara, e viene raccolto da Cri, nemesi che scende per piangere con il mondo ferito creando un caldo nido d'amore.Grazie amica.E Maria sasso e fiore ritorna ciò che era...mentre in Marbe e Brù prorompono vita e passione..mi piacciono assai. Enrico mi riporta in pensiero doloroso..laggiù in fondo,in sito segreto e sempre presente."Saziarsi è speciale",Aurelia,tu sei speciale e profumi ed aromi assorbono altri odori molesti...Limbo di Giorgio.M:non chiede commento,solo partecipazione emotiva. L'incipit di Tiziana,molto bello,pare nuvola anzi cirro..Arcangela e Anileda accomunate per pensiero e stile:che dire?sono con me in sintonia..fragili come giunco piegato ma non spezzato,come foglia appesa al ramo.Dichiarazione ,seppur dura,di vita in Gerardo,forte ma molto autentica.Correre a Maggio di Michele.A,tra asma e sudore,allergia all"neve dei pioppi"mentre il "sole disegna la sua luna"..ed io corro dietro versi evocativi, anch'io asmatica ed allergica ma corro..Su tutte stasera "..eri tutta di miele internamente" di Pierluigi Camilli:è amore puro di una tal delicatezza da commuovere.Grazie amici tutti tutti e il nostro signore esimio.Notte..anzi alba.
Tinti

14/05/2008

Vorrei solo dire a Gaetano Gulisano, che la sua poesia mi prende molto, perchè comprendo tutto il tuo dolore.." Io credo?" mi colpisce perchè ho scritto qlcs del genere tempo addietro, purtroppo ci si chiede come mai sia succeso a me, ancora a me, Dio dove sia in tutto questo? Sapessi quante volte me lo sono chiesta anch'io..io vorrei tanto dirti di tener duro, siamo in tanti a farlo, forse Dio non c'entra in tutto questo caos ma, lotta per te stesso e per la voglia che hai di gridarlo al mondo anche attraverso il tuo poetare! sinceramente Marbe!

13/05/2008

Giornata di chiaroscuri, contrasti violenti, parole di speranza e messaggi di tristezza. Tra sole e acqua questa primavera ci illude e ci punisce, poi torna a sorriderci. Come la vita.
Il passato di Cristina appartiene solo a lei, e noi possiamo solo assistere dall'esterno alla sua intima elaborazione, compiaciuti per la ricchezza e l'espressività della sua poesia, ma impossibilitati a cogliere la realtà di quelle remote emozioni evocate, che rimarranno suo esclusivo patrimonio interiore. Noi invece per fortuna possiamo (e non è poco) godere dei suoi versi preziosi, a dispetto di quel davanzale. Un altro commovente omaggio, la mamma di Iallo: "Crescere dà modo di umanizzare chi da bimbi ritenevamo Dio e che invece è dolce da ricordare, nelle piccole grandi semplici gestualità d'amore." Non ha bisogno di commenti. Altra grande perla di Silvano, le stelle che mentono, le parole gridate invano, c'è tutto: amore, illusione, disincanto (metro e rima compresi) .Complimenti. Due voci positive: il sonetto di Gianfranco, l'accettazione dei segni del tempo, invecchiare non è una malattia e nemmeno un peccato, perchè vergognarsene? Gli angeli di Tinti: carezze, conforto, risate, un pungolo per ridare vigore nei momenti di stanchezza o tristezza. Mi pare di vederti, nel sereno ambiente di una cucina, a sorbire la tua tisana, con i tuoi piccoli angeli intorno! Invece Maria Attanasio ci offre l'accorato gemito di chi è costretto ad abbandonare un sogno, per motivi anche giustificati o razionali ("mi hanno detto che....") ma non si rassegna al vuoto che resta....Comprendo e partecipo. Marbe, non ti arrendere al nulla, nessun copione è già scritto! La scena si può cambiare, si deve cambiare. E poi l'ultima parola spetta al Produttore, che non ci mette nulla a sostituire il regista che non funziona...per lui sono importanti gli incassi ed ha fiducia nel cast! Vorrei estendere questa considerazione a mo' di augurio anche per Gaetano Gulisano, la cui poesia rivela il suo momento di crisi e di ricerca; naturalmente siamo tutti alla ricerca del perchè della sofferenza, è un augurio che faccio anche a me stesso. Devo chiudere per mancanza di tempo e mi accorgo che ho tralasciato molte belle poesie, ma naturalmente le ho lette tutte con attenzione e piacere. Termino con il bel bosco di Silvia Trabanelli, che "nasconde amori taciuti": la musica di questi versi mi accompagnerà allietando la mia serata. Grazie a tutti e a presto
Massimo Reggiani

A Gaetano Gulisano, al di là della bella poesia, il mio affettuoso incoraggiamento a resistere...il dio del miracolo personale è quasi sempre dormiente...ma se ci si lascia andare senza più ribellarsi, allora accadono cose portentose...te lo dico con cognizione di causa.
WWittgensteiniano Enrico Tartagni, ma anche empirismo deduttivo al servizio della poesia.
Aureli Tieghi, mi piace molto questo suo alternare di rime-filastrocca ad ossimori e metafore originali.Bravissima.
A cantare l'uomo ci si mette Guido Mazzolini con risultati davvero notevoli. Infrarime, endecasillabi sciolti, un tutto armonioso e di contenuto eccellente.
Mi piace Bruno Amore in questo suo cogliersi e raccogliersi, i versi malinconici a soppesare il proprio esistere.
Belle tutte, mi sono soffermata su quelle più vicine al mio sentire.
Un caro saluto e un grazie di cuore a tutti i sitani e al Prof.
cristina bove

Antonio Alvaro. La cena.e poi .un saluto , una stretta di mano che semina
immagini e ricordi .ma anche brividi
Il rumore del silenzio .anche qui una mano che si ferma per accarezzare
Rumori che non si sentono, ma che Daniela De Lorenzo riesce a captare
grandi sentimenti , come l'amore.
Cristina Bove Di un remoto atterrare.che si trasforma in una intensa
poesia
antonio sangervasio.l'albero dei desideri .con rami (versi) capricciosi
IAllo con i suoi bei ricordi di figlio
Le rughe di Gianfranco Stivaletti.e i suoi solchi di vita
Tinti Baldini..con i suoi tre angeli sotto l'ala dell'amore
Amor .che Marco Cabassi perde come luce all'imbrunire
e che ritrova tra i lumi della notte
Svelami il perché.credere sempre di più e chiedere sempre meno, è questa
la fede .anche per madre natura ,Stefano Giannini.
Mi hanno detto.Maria Attanasio .è brutto perdere .ma a volte siamo costretti
a lasciare andare
come un bambino che lascia l'aquilone.
Ultimo ciak - Beatrice Zanni.e il suo tutto esaurito.bella scena
Io credo? Gaetano Gulisano .io credo che tu credi anche più di me.
Il dolore di questi tuoi versi semina molta tristezza .
Non posso darti torto.ciò che scrivi è giusto e mi riempie di tristezza.
Io amo Dio , perché la vita mi ha dato l'amore e fino a questo momento
anche un po' di salute . ma l'amerei anche se non avessi tutto questo.
Non ti parlo da bizzoca o da attenta religiosa .perché non lo sono, ma ho
trovato la fede in un bambino che mi chiese aiuto .e lì che io ho visto
Dio .perché nell'altro mio simile è nascosto il mistero divino.anche nella
malattia di una mia giovanissima amica .che tra il dolore atroce , lei
trovava il tempo anche di sorridere , amare i bambini , amare tutti
noi.senza mai chiedersi perché.è morta da poco , ma lei è sempre con noi.
Ho incominciato ad esistere quando mi sono accorta della sofferenza degli
altri.
Diceva Pascal , e lui non era un Santo , ma solo un filosofo cristiano..
che l'uomo senza fede non può conoscere il vero bene , né la giustizia,
perché la fede dice cose che i nostri sensi non dicono .
Il suo ragionamento fu anche considerato cinicamente utilitario dalla
stessa chiesa, perchè lui diceva che conviene credere in Dio, perchè se
noi crediamo in Lui avremo la salvezza eterna , e qualora Lui non
esistesse , almeno si è vissuti una vita felice e sana ..facendo del bene
.
Noi siamo spirito impigliato in un corpo che deve restare estraneo a noi ,
e non essenziale
Signore rispondi al mio dubbio, perché la sofferenza e l'amore per il
mio corpo mi fa dubitare di te. .grazie per la tua poesia . ..bella
...perchè è vera... Ti abbraccio con tutta la mia solidarietà.
E qui mi fermo .Antonia Scaligine

Alcune poesie del 13 maggio
Intensa e coinvolgente, ma dai toni delicati, quasi pudici La cena, di Antonio Alvaro.
Alle prese con le memorie il bosco assume contorni misteriosi, in una visione onirica assai suggestiva; così è la mia impressione di M’affascina il bosco nella notte, di Silvia Trabanelli.
Sempre sul filo del ricordo, malinconica, direi sofferta, soprattutto nella chiusa, Chissà se ti ricordi ancora, di Claudio Cisco.
Io credo?, Caro Gaetano, non c’è differenza fra fato e disegno divino, perché c’è sempre chi presiede al nostro vivere, sia che lo chiamiamo il Dio dei cristiani, degli ebrei e dei mussulmani, sia che lo identifichiamo con un’entità suprema senza avere la presunzione di definirla.
Anche Stefano Giannini s’interroga sul massimo sistema con Svelami il perché e lo comprendo, perché l’uomo da sempre cerca di conoscere il perché della sua esistenza, prima, e della sua morte, poi.
Mi sorge il legittimo sospetto che i Tre angeli di Tinti Baldini non abbiano le ali…
Una grande verità, che oggi sembra oscurata da gente senza memoria e che vive alla giornata affondando nella melma, è ben espressa da Gianfranco Stivaletti con Le rughe.
Colma di sconforto, come al solito ben realizzata, è Di un remoto atterrare, di Cristina Bove, che mai mi è capitato di leggere in versi così grondanti di pena infinita, un dolore sordo che, pur trattenuto, riesce a traboccare.
Renzo Montagnoli

Paolo Santangelo , sei sicuro di avere " dimenticato l' amore " ?Ti sei ricordato del Dio Padre della Vita , del Figlio e dello Spirito Santo : queste Tre Persone non sono forse un Mistero d' Amore ?
Gaetano Gulisano , la tua angoscia , il dubbio che tu hai di credere o no in Dio , é espresso con parole sentite ed incisive...che dire ? Bisogna avere vissuto il tuo dramma per poter parlare . Tutto quello che posso dire , sono le parole del Manzoni ne " I promessi sposi " , che riporto a senso perché non le ricordo esattamente : " Dio non turba mai la felicità dei suoi figli se non per prepararne una più certa e più grande " .
Maria Attanasio non ci dice chi ella abbia perduto ; ma quello che a noi intererssa é qui il sentimento della delusione , avvertito come doloroso e lacerante : a lei vorrei dire che ciò che resta sono sempre i luoghi e le ore che due persone hanno vissuto ; ore che potranno riaffiorare come deserte e vuote , ma che rimangono indelebili e costituiscono una ricchezza interiore .
Gianfranco Stivaletti

Stretta è la strada....lunga è la via per commentar, miei prodi e quindi solo su alcune,pur essendo tutte meritevolissime,mi soffermo:
Apre la pagina azzurra Antonio.A e un "breve intenso "rivisitarsi ..dopo :atmosfera ovattata,delicata e poi m'arriva a bomba"vivo d'amore e me ne vanto.."Brava Daniela .D! In volo acrobatico difficile e faticoso ,Cri cara, in morbido ,cadenzato ritmo come i tuoi sforzi e la tua riflessione.Mi piace molto perchè arriva veloce e poi si ferma e non svanisce il grido alle stelle di Silvano.Sono con te Gianfranco,perchè cancellare le rughe che sono segni del vivere?Natura matrigna ,ben "raccontata"da Stefano.G.Lama che entra come killer nell'ultimo ciak di Marbe,scena e protagonosta sempre eguali..comprendo ma ..nulla è esaurito finchè c'è tale impeto di vita,cara! Bellissimo il messaggio di Gaetano ,semplice ,chiaro e pulito in sincera ricerca .Non credo proprio Enrico..stai solo cercandolo con una torcia.Pensiero in musica in Guido.M.Tempi lontani di notti dedicate all'amore..Silvia e che rimpianto..ma non è detto.Piango con te ,caro amico nel tempo,l'inadeguatezza che sempre più accompagna i nostri giorni e soffre con noi..ciao.Cara Aurelia,in" Fantasogno" calzi tumulti,inali il sole..ma come fai a risvegliare con i versi colori e pace?Mi sono un poco commossa ..sapete l'età gioca..si piagnucola spesso..leggendo ,di Maria,"mi hanno detto che devo lasciarti andare.." che sia figlio,amante,amico,madre o chicchessia è sofferenza pura,non descivibile ,che atterrra e ti senti"stremata dall'abbandono" come svuotata.
Notte a tutti ed al Magnifico nostro,che niuno ce lo tocchi!
Tinti

Un nuovo giorno davanti al PC con la mia pagina azzurra di poesia:
"Mistero" di Angelo Taraschi, bello sapere che il regno da dove veniamo è un regno di pace;
"La balena" di Antonio Alvaro, incantevole descrizione di questo titano del mare, al quale è data la decisione della sua morte, decisione che noi umani, sovente gli togliamo. La mia grande tristezza è, che forse le generazioni a venire, le potranno vederle solo in documentari;
"Desiderio" di Daniela De Lorenzo, molto bella ed appassionante, cosa potrebbe desiderare di più chi ama, se non morire di passione e sentimento?;
"Mi dan la caccia" di Tinti Baldini, versi veramente molto emozionanti. E' veramente bello riuscire a sottrarsi al male, e da preda divenire cacciatore, per darlo poi in pasto al terribile Cerbero;
"Scontro generazionale" di Maria Attanasio, nei suoi versi pone un problema risolvibile soltanto scambiando sterili silenzi con le parole, che dovranno essere sempre d'amore;
"Sleali logiche" di Enrico Tartagni, poesia molto appassionate, che desta le dolci emozioni degli amori vissuti;
"Aria di maggio" di Michael Santhers, bei versi per una dolce giornata di maggio;
"Folle funambola" di Tulipanonelgrano, poesia molto emozionante, nel descrivere l'indifferenza e la solitudine.
Molto belle anche le altre che non ho commentato, un caro saluto a tutti.
Gaetano Gulisano.

12/05/2008

La pagina si apre ad un 12 Maggio di sentimento e si chiude con un respiro di amore ,
di luce ,di spiritualità : sentire Gesù nel cuore
L’accostamento delle poesie è sempre perfetto e le poesie ben personalizzate.
Una giusta e buona lode va a Angelo Taraschi con il suo Mistero
Desiderio - Silenziosi pensieri di passione e sentimento di Daniela De Lorenzo
E ai pensieri di paura e di ossessioni “ Mi dan la caccia” di Tinti Baldini
Potevano essere parole d'amore. Scontro generazionale di Maria Attanasio
Oltre …che li trascina via per sempre…di Beatrice Zanni
la vita è meravigliosa,
è un dono bellissimo

che ci è stato regalato con amore ...Gesù
di Claudio Cisco

Per tutti i presenti e assenti poeti , uno scrosciante applauso io faccio ,
e un grande grazie di cuore esprimo a Gaetano Gulisano
Antonia Scaligine

Tra le poesie di oggi, mi piace commentare quelle che hanno più affinità con il mio sentire espressivo:
“ Profumi ” di Bruno Amore in un trionfo di effluvi che accarezzano le nari e …i sensi provano gaudio, è una sinestesi piacevole.
“ Semplicemente nero” di Glò è tutto un annaspare a perdifiato…fluttuare tra le onde… perdersi nelle profondità per poi risalire alla superficie.
“ Mi dan la caccia” di Tinti in preda a ossessioni, paure ma…con un colpo d’ala li scaraventa fuori e…da preda a cacciatore sono dati in pasto ai cani; immagine icastica di fulminante efficacia, sembra quasi di vederli, toccarli quei pensieri molesti…Complimenti Poetessa e complimenti, anche, a tutti gli altri poeti di questa azzurra finestra poetica.
Arcangela

Commento solo qua e là, quasi in clandestinità: è un momento un po' difficile, mi scuserete. Quando ho letto l'ultima di Enrico (Sleali logiche) mi sono detto "questo sono io..." Caro Enrico anch'io mi credevo inattaccabile, "eburneo", ma sono stato punto da una rosa che proveniva dal passato (credo che le ferite si siano viste...). Logica ...comprensibilissima! Con l'occasione saluto e mi complimento anche con il pescatore, lo sciupafemmine ed il cultore di storia ravennate (siete una folla di... Enrichi tutti diversi!). Altri poeti: mi imbatto in Maria Attanasio "...sterili silenzi, e potevano essere parole d'amore", bellissimi versi, suppongo un tenero ammonimento di madre. Brava Tinti che rispondi colpo su colpo ai pensieri molesti e alle angosce, gettando via tutto il male che ti insidia! Anche i pensieri dispettosi di Marbe se ne vanno via, con la corrente: è l'acqua, l'elemento simbolico che sta alla base della vita, di ogni rinascita e purificazione, una bella immagine. Come sempre impeccabile e profondo il sonetto (...è un sonetto, vero?) di Silvano; le tue sperimentazioni non sono mai sterili perchè sorrette da una vena creativa non indifferente ("gli occhi ciechi dietro troppi muri" è una grande invenzione). E' possibile che ci si incontri prima o poi, in fondo ci separano solo una trentina di chilometri... Poi solo di corsa posso citare il coccodrillo di Paolo Santangelo (simpatica metafora comportamentale), le funamboliche evoluzioni di Tulipanonelgrano (ma perchè poi dovrebbe cadere?), il fluttuare tra le onde di Glò (versi mai "gratuiti e superficiali") e la professione di fede di Claudio Cisco. Vorrei dilungarmi citando tutti gli altri ma oggi ho poco spazio (soprattutto nella testa). Approfitto però dell'occasione per ringraziare Gianfranco, mio "commentatore ufficiale" che in mancanza di poesie è riuscito a commentare persino un mio...ringraziamento. Troppo buono. A tutti comunque una buona serata poetica, e a presto
Massimo Reggiani

Alcune poesie del 12 maggio ’08
Vita e morte di un cetaceo, con quel senso di smarrimento proprio di chi sta lasciando questo mondo, sono ben espressi in La balena, di Antonio Alvaro.
Un desiderio di restare soli con il proprio io, quasi una fuga dalla pazza folla in Profondo dormi disperato sogno, di Silvano Conti.
La reazione, ed è così, all’angoscia e alle paure che spesso all’improvviso ti assalgono in Mi dan la caccia, di Tinti Baldini.
L’uomo, il proprio io e la natura in questa dolce Oltre, di Beatrice Zanni.
Giocata sui contrasti è assai piacevole Profumi, di Bruno Amore.
Per quanto lunga e quindi difficile da mantenere in equilibrio, Maurizio Battistoni è riuscito nel compito non certo facile e così In viaggio verso l’acrocoro risulta essere una garbata ed eccellente metafora.
Renzo Montagnoli

S'apre l'azzurro stasera con Angelo (ti ricordi Tenco e la sua bellissima"Angelo ,Angelo,Angelo mio,tu non credevi che....)che in "Mistero" parla al cosmo che ,attraverso di lui,dolcemente si manifesta,Antonio.A ci offre a mani aperte un mirabile "ritratto"incorniciato di "Balena"regina del mare,spossata dal peso degli anni e si sentono i suoi moti sordi sulla rena.A Sivano,ho letto i tuoi interventi su "catene"ma io,spirito libero più che mai ora,trovo bellissima la tua chiusa,qualsivoglia sia il numero delle sillabe dei versi..occhi ciechi dietro troppi muri..Ciao Bosco.Michela riesce in forte ed acuta suggestione evocativa ad abbozzare ,come un pittore surrealista, immagini singolari di Baudelaire,piccolo grande uomo senza pace.Mebe,incappucciata,quasi a celarsi ad altri ed a sè, getta i soliti pensieri in acqua..per sempre ed io sono complice e solidale,carissima.Bentornata Gloriosa,mancavi tanto:in "Semplice nero" doni poesia pura tale da plasmare i moti dell'anima in ansia e mal di vivere "senza un angolo d'ossigeno" riuscendo in modo fluido e sincero a dipanare emozioni e a passarle..Bella davvero.Folle funambola è Tulipanonelgrano,voce molto personale nel suo viaggio famelico,sola ma forte ,seppur in bilico,ma ...questa è vita.Grazie
Faccio mie stasera
*"Ogni tanto"di Arcangela per stile a me consono e per il messaggio che arriva chiaro e tanto vero:apparenza ,finzione,ruolo,esser sempre sotto controllo d'ira o di riso,non si può essere mai "troppo":disturba..
*"Scontro generazionale"di Maria ,pungente in domande senza risposta che diventano sentieri corali (silenzio di parole,tempo che ci stordisce con un titmo alieno ,rimpianti ...),stile sempre più tuo e godibile!Grazie a te.
Notte
Tinti

11/05/2008

In questa domenica di sole incerto, l'unica certezza e la bellissima pagina azzurra.
"Per un attimo di quel tuo amare mamma, io sono!" di Antonia Scaligine, mi ha molto colpito e commosso, bellissimi versi nel ricordo della madre che da un'altra dimensione fiera osserva la sua dolce Antonia;
"Siate liberi!" di Fausto Beretta, un'invocazione alla speranza la dove la speranza sembra che non voglia entrare, la speranza di potersi rialzare dopo una brusca caduta;
"Dammi un bacio" di Antonio Alvaro, il bacio è l'unica risposta a mille parole incomprensibili;
"Cavalcherai le stelle" di Daniela De Lorenzo, molto bella l’immagine del cavaliere che dopo tormentate notti, incontra l'anima della nostra Daniela;
"Urgenza" di Tinti Baldini, molto intensa nella sua urgenza di trovare una meta più rassicurante di quella incerta dell'oggi;
"Destino delirante" di Michela Zanarella, molto intensa. E’ veramente faticoso scavare un sorriso, quando ci si caccia in gola malinconia e tristezza. Bei versi;
"Uomo alla deriva" di Stefano Giannini, poesia molto emozionante nel descrivere come il genere umano, stoltamente sciupa il tempo che gli viene concesso in questa vita terrena, non rendendosi conto di essere il "principale attore dell'universo". Veramente molto bella;
"Alla mia mamma" di Maria Attanasio, pochi ma intensi e bei versi per la sua mamma;
"Gioia d'amare" Stefano Chiucchiù, bellissimi versi d'amore per la sua donna, che si sentirà senz’altro fortunata di essere amata dal romantico Stefano;
"La mia morte" di Enrico Tartagni, aspetta la sua morte senza paure, (noi naturalmente bramiamo sempre che questa se la prenda molto comoda). Poesia veramente molto bella;
"Perché ho amato" di Sandra Evangelisti, non importa il perché si ama, l'importante è amare.
Molto belle come sempre anche tutte le altre, un caro saluto.
Gaetano Gulisano.

Nasce dal dolore
sorge dall'angoscia
ma ci regala la gioia
e un battito nel cuore ...anche la poesia
come quella grande di Pierluigi Camilli.sei grande , non so cosa
aggiungere
L'invocazione o preghiera di Fausto Beretta -Siate liberi!
Antonio Alvaro con le sue parole che si accavallano
tra balletti di parole .Dammi un bacio
Cavalcherai le stelle Daniela De Lorenzo
Una poesia che sboccia tra le stelle e li cavalchi per scoprire ombre di
speranze.. bella poesia
Urgenza
C'è urgenza di volgersi
all'ieri e di varcar
Tinti Baldini una voce che ci richiama all'inarrestabile fuga del
tempo.anche questa poesia è intensa
michela zanarella . Destino delirante.. Strinsi in un pugno
malinconia e dolcezza
lanciandole in gola
con piacere estraneo.dolce e amaro , gioia si trasforma in
lacrime.profonda
Uomo alla deriva di
Stefano Giannini se bevi alla coppa dell' Amore.
Anche sui campi di battaglia
prima o poi rispuntano le viole. .hai detto tutto
Aurelia Tieghi.sei solare , oggi .
Daniela Procida ,Mal di malumore
Un'iperbole! Bella esagerazione !
e nel cuore,sempre, Maria Attanasio ..anche un solo verso è poesia quando
viene scritto con amore
come Gioia d'amare
Quando la tua anima vola
Ed ora...ti ho trovata.
Stefano Chiucchiù
Nell'attesa di Beatrice Zanni , serpeggia sempre l'attesa a sorprendere il
tempo
Paolo Santangelo , L' emergenza di Rol : la nostra.l'ho letta .
Stupefacente,
paventàta la morte: alleanza di Dio.
Io sono già Oltre..poesia che va Oltre la mia capacità di commentare
Molto profonde , dal tema troppo delicato , sono le poesie
La mia Morte.
Non ti temo.....non più
Enrico Tartagni.
Ignoto Dio Lasciandoci un segno profondo
che noi non comprendiamo
se non quando ce ne andiamo
giorgio medda. grande poesia
L'invidia-L'odio sociale-L'amore
Michael Santhers.spiegazione ben estesa che sale dalle tue vere parole
Preghiera
Guido Mazzolini come fosse rondine e tu il suo nido.
Perchè ho amato, Sandra Evangelisti.
e La spiritualità di Claudio Cisco
tutte piane d luce
Buona domenica e auguri a tutte le mamme .Antonia Scaligine

Mi pare difficile stasera scegliere in quest'aura di speranza ed amore ,allora mi limito ad elencare i versi che più s'adattano al mio umore,non certo celestiale.
*"Cavalcherei le stelle" di Daniela d.,"Destino dolorante" di Michela,"Uomo alla deriva" di Stefano.G,la bellissima chiusa di Dani (vorrei averla scritta io),Marbe e il suo girovagar ,folle ,in attesa dell'imprevisto...tesa e toccante sempre,"Invidia,odio,amore"di Michael,Antonia ,Maria (grazie per le care parole..)
In particolare mi soffermo sull'ultimo verso di Enrico e su quel " SOLTANTO LA MIA MORTE" e più non dico,,ne toglierebbe il valore,su quel SOLE impagabile e sano di Aurelia,cara amica e su "Siate liberi"di Fausto
inno perfetto ,esortazione a ripartire dagli errori,dall'uomo"nudo":come meglio esprimere speranza in un mondo che ci paia più nostro?Ciao amico e notte a tutti ed al NOSTRO.
Tinti

10/05/2008

E' il sito la città della poesia stasera,costruisce strade,percorsi alternativi,ecologici,parchi e case ammassate,villette e baracche :è pezzo di vita.Grazie a tutti amici e Lorenzo che ci dà lo spazio.
Antonio.F,bentornato! Si..quisquiglie,c......te,regola etica? baggianate!.Grazie sempre."Nun è che el male l'avemo innato senza bisogno d'antri interventi? Stai lasciando traccia notevole nel sito,dissacrante a volte,bravo,Pirluigi Camilli ."Ero sui fili di palpiti fole.."Antonia,grazie per il tuo commento e per la tua poesia evocativa...sei vecchia e stanca ma..ammppete! Padri che " domani ritorneranno a seminar su macerie" ed altri ancora..... oppure ,come suggeriva Levi,che vi si torca la faccia.....Ciao amico Fausto, sottile."...La poesia che firmo-la intesto vita"estrapolo questo passo di Elia,grande,perchè mi pare molto significativo anche rispetto al sito ed a noi ."Smetti di cercare,deponi armi,placati omai.."invocazione dolceamara in quadro bellissimo di Stefano.G.Inizio a leggere "anima bambina " e subito mi dico"é Maria" per quello stile che va diritto,senza orpelli,essenziale che tocca corde sopite o nascoste ,bisogni ancestrali "Ha bisogno di spazio anche l'anima.."sempre di più ,quando la trovi tra mille ambiguità e calcinacci.Danza sinuosa,che trascina con sè,a piedi nudi,senza meta e posa di forte suggestione,Marbe:sarà una nuvola d'alcioni a portarti in alto? Brava amica.Che bella e commovente la dedica tarda al padre in rimpianto del non detto,della carezza trattenuta,Giuseppe,C,limpida sincera,pezzo di vita in poesia.Simpatico Salvatore A. Bello l'incipit di Giorgio.M e terribile nella sua immensa sincerità,Enrico,"la natura attende"come cicala"la fine dell'errore,per continuare ad essere felice"e più non dico se non bravo.Vita in branco,ombre che camminano in fila,fanno e dicono le stesse cose per sentirsi vive,come il mare grigio..meglio di così,Brù.
Vorrei commentarle tutte ma anchi'io sono vecchia e stanca ed è molto tardi
Ciao e notte
Tinti

09/05/2008

Chi scrive coglie sensazioni esterne e li suggella nelle poesie, per cui
commentare ogni giorno tante belle poesie per me è davvero difficile .potrei
anche non farlo,assolutamente sì, però ogni verso da noi scritto è un
pezzo di vita , e quindi anche se commentarle non è facile e non si
possono commentare tutte , io cerco di dire la mia .con il mio piccolo
..piccolo e misero commento
il nuovo poeta Guido Mazzolini , con i suoi cinque canti "rema" sul
"mare"
bella è anche la poesia di Claudio Cisco .quel mare.
Penultima scena di Aurelio Zucchi.ecco la poesia , la sua espressione che
teme la solitudine e il silenzio e la vecchiaia.
Birmania di giovanna giordani la richiama a saper cogliere la tragedia
per esprimere la sua rabbia in pochi versi che fanno male .
E Tu
non parli
Dio?
Pierluigi Camilli.ci presenta i nonni .
a saper cogliere il significato di nonno ,
è anche dolce poesia di Daniela De Lorenzo" I colori del mondo"
E ricorda la nonnina,
raccontando ai nipotini,
che la fede nel Buon Dio
rende l'anima leggera .davvero dolce
Dal buon Dio di Daniela .
Al Perché del Gran Dio Di Gaetano Gulisano
Se Dio è potente e buono, come mai permette la sofferenza ?
Perché ? .
Perchè la sofferenza fa parte del disegno divino , e di coloro puri di
spirito.
Cotidie di Tindi , ogni giorno la tua poesia è lo specchio delle tue
sensazioni
Quando verrai di Maria Attanasio.sai leggere bene le mani
Orologio di Paolo Santangelo..anche questo ticchettio di orologio è
interessante
Papaveri e cemento di
Salvatore Santoro Armando.
Prigioniero del pensiero stupendo
di Enrico Tartagni
Tutte belle .ed è un piacere leggerle , e mi dispiace non poterle
commentarle tutte , perché
la sera è tarda.
la luce è fioca,
ed io sono vecchia e stanca
ed errare è facile
arrivederci
Antonia Scaligine

Oggi sono molto presenti i temi esistenziali: in primo luogo il bilancio personale di Aurelio Zucchi, in cui sostanzialmente nulla viene rinnegato della propria vita, i cui obiettivi vanno solo "aggiustati". Molto bello il finale a tre specchi: nel momento fatidico noi ci vedremo così, perchè saremo stati tutte e tre quelle persone riflesse, così uguali e diverse insieme... (mi viene una riflessione ulteriore, semiseria ma non troppo...chissà se il voto farà media?). Ancora il silenzio di Dio, questa volta sulla sciagura birmana, ma è più forte il rumore dello scandalo e dell'indignazione per la miseria morale di simili regimi senza vergogna. Anche Claudio Cisco parla di Dio, di una conversione che salva dall'abisso, e diventa quotidiana frequentazione con la gioia e la speranza, parole molto sentite. E anche Antonia è alla ricerca di qualcosa che "disseti" (originale la "trama di carenze"), che dia valore ai sensi, compagnia alla solitudine, luce alle ombre, verità alle menzogne. Permettetemi una citazione (Salmo 41) che è anche un consiglio musicale (Palestrina): " Sicut cervus desiderat ad fontes aquarum, ita desiderat anima mea ad te, Deus". Scusa Antonia per la divagazione. E naturalmente il nostro grande professor Lorenzo, che sa legare i temi scegliendo l'ordine delle poesie, non poteva non inserire l'insegnamento della nonnina di Daniela De Lorenzo, quella fede che rigenera da tutte le pene del mondo, chiosa ideale a tutti gli interrogativi e gli aneliti espressi dagli altri poeti (anche a quello di Gaetano Gulisano, che da un'ottica un po' diversa sembra giungere alla conclusione che l'eterna ricerca della verità è connaturata con la condizione umana). Tinti e la sua ala di notte, bellissima definizione, e bellissimo farsela amica, quando ci porge delicata i pensieri, più chiari anche senza bisogno di lumi. Maria Attanasio, il suo è uno scambio d'amore, libero, chiaro e onesto che nulla nasconde. Anche Paolo Santangelo è bravissimo, il suo ticchettio di orologio, la quotidianità rituale che scivola verso l'ineluttabile, visto però anche qui come rigenerazione in vivida luce. Oggi troppe belle poesie, devo far torto alle mamme? Gianfranco stupenda la tua casa (mi rimanda anche impressioni da "La famiglia" di Scola) e tenera la suocera di Stefano Chiucchiù. Delicata la mimosa di Armando Bettozzi, geniale lo sbadiglio di Michael, musica piena d'amore in Mariella Mulas, oddìo non ce n'è una meno che bella...Bruno dolente con il solito fascino, ma allora forse sei d'accordo con me che quel Prometeo che ruba il fuoco agli dei (ricordi, "assolutamente essenza dell'intelletto umano, si incarica di strappare verità liberatorie più realistiche") abbia esagerato un po' con gli incendi, o no? E concisamente efficace Sandra Evangelisti, così come consuetamente musicale Silvia Trabanelli. Tutti bravissimi. Marbe termino con il tuo "vorrei". Ogni giorno la tua poesia si fa più intensa, io mi aggiro tra le tue vive metafore con la paura di rovinarle con parole superflue o fuori luogo (come un elefante in un negozio di cristalleria...e ti assicuro non sono una silfide). Quello che esprimi oggi non deve essere rimpianto ma desiderio di vita nuova, di rigenerazione. Almeno io voglio cogliere questo, così che dalle ceneri del tuo camino possa rinascere una meravigliosa fenice. Ciao a tutti e a presto
Massimo Reggiani

Per esserci:
- Aurelio Z. “Penultima scena”…un’ultima strofa e chiusa bellissime:
- Antonia S. “Vorrei che in me sgorgasse una sorgente / che dissetasse la mia misteriosa trama (la mia è fame) di carenze”, null’altro avrei da aggiungere. Bella:
- Gaetano G. “Perché?” ah! saperlo. Intanto scegliamo bene l’interlocutore, uno che possa rispondere: (opinione del tutto personale), ma la poesia è buona;
- Tinti B. “Cotidie” (?), quel suadente, quasi morboso effetto, a me lo fa la malinconia, Dolce Prof.;
- Silvano C. “Se l’ombra bigia…” contiene la forma e la sostanze che mi piace in Silvano:
- Maria A. “Quando verrai” bellissima poesia d’amore-amore. Struggente d’incertezza, sicura d’affetti;
- Michael S. “Vite piatte” realistica disamina di molte vite e…i gatti sempre più satolli:
- Mariella M. “Viva d’amore” piaciuta tantissimo: “…nel letto che riaccoglie / abbracciati anche solo di sonno…”;
- Sandra E: “Ognuno”: splendido, veritiero aforisma.
- Modestamente.
- BR1

Molto bella stasera"Cecità" di Giorgio.M, giunge lentamente al cuore di chi legge "l'emergenza" per non aver compreso l'altrui tormento! Quanto ci difendiamo per non soffrire ancora..Aurelio,saltimbanco magico,si specchia in "girovagar di vita" fino alla chiusa,direi,salvifica.Bravo inutile? poeta.Due tragedie di natura e d'uomo..che dire oltre ,Giovanna ....Incipit e chiusa raccolgono dentro ragnatela che scivola su muro d'ombra,Antonia, suggestiva...Rodari in gonnella per grandi e piccini, dolcissima è Daniela Di Lorenzo! Tanti e tanti perchè,sempre ci tendono a carpire il senso del vivere,Gaetano
Michela, prima ci mascheriamo per non vedere.. poi la folle "passione di vita" ci pungola e naufraghiamo dolcementre nell'abisso.Come meglio raccontar il mal di vivere che però ci rende ,a volte,più forti.Le catene di Silvano,catene d'amore spesso annientano ed allontanano dal mondo reale: é verissimo e detto in perfetta lirica.Vorrei cancellare vuoti,buio e ferite..continua il dialogo con se' e la sua preghiera,Marghe ,dolce ed accorata.Comune sentire,cumsorte, anch'io vorrei almeno"recar sollievo" nel piccolo mentre la vita ci rotola via e cos' i tuoi versi rotolano , Paolo, ed arrivano a destinazione..."Prigioniero"di Enrico è un gorgo di pensieri e parole che t'invischia in groviglio.Grande! Non ci sono commenti per "la tua vita" di Maria Grazia, solo grazie.Belle anche "Ognuno" e la chiusa di Silvia.
Su tutte stasera mi copio sul mio libretto scucito,la poesia di Maria ..mi piace assai immaginar di leggere in mani e sguardo il vagare del mio uomo e poi..amarlo di più e sentire urgente il desiderio..."la vita che dà barlumi è quella sola che scopri.."diceva Montale...Grazie a tutti, bravi e meritevoli e un abbraccio a Lorenzo.Notte tenera.
Tinti

08/05/2008

"Amor" tanti complimenti ad Angelo Taraschi
per il grande lavoro di composizione in versi.
Aurelia Tieghi

Oggi, voglio dare il benvenuto alla nuova poetessa Sandra Evangelisti, che si presenta con "Un bacio". Bella poesia appassionate come il bacio;
"Destino" di Bruno Amore, una poesia che se pur restando con i piedi saldi a questo mondo terreno, mi fa volare in alto con la mente al pari di angeli e arcane creature;
"Intendevo amore" di Giorgio Medda, bella rappresentazione dell'animo del poeta;
"Fra le onde della vita" di Daniela De Lorenzo, poesia molto bella ed emozionate. Per quanti impervi mari possiamo navigare, nelle nostre madri troveremo sempre un molo sicuro dove poter approdare;
"Guerre" di Gerardo Pozzi, mi ha molto colpito la reale tragicità della sua poesia;
"Ho fatto un sogno" di Pierluigi Camilli, ha fatto un bel sogno, peccato che sia solo un sogno e dopo bisogna svegliarsi e guardare alla cruda realtà. Ma vivere con l'utopia di questo sogno ci aiuta ad affrontare meglio la vita;
"Una scelta difficile" di Maudits, ci descrive nei suoi versi il tormento del vero amore;
"Via Tasso" di Tinti Baldini, molto commovente, ci invoca a non dimenticare quel buio periodo della nostra storia, onorando coloro che ci anno resi LIBERI;
"Mattinata" di Bruno Guidotti, ci da una bella visione della campagna, visione che ormai possono permettersi solo in pochi fortunati, visto il continuo espandersi delle nostre città;
Molto belle anche le altre che non ho commentato. Un caro saluto a tutti.
Gaetano Gulisano.

Come promesso (...o minacciato?) sono già di nuovo qui con i commenti. Sarò selettivo e spietato (non è vero, naturalmente, cercherò solo di essere più breve, se ci riesco). La quiete persuade lo spirito, bella immagine di Gianni Langmann che riesce a dare l'idea di una sospensione temporale, la vana attesa di una risposta a quei rintocchi che "interrogano il silenzio". Belli anche quei "fedeli soldatini dell'anima" di Giorgio Medda, ma è tutta la poesia che esprime molto bene l'inevitabile sorte della natura umana, protesa all'amore ma condannata al dolore. Daniela De Lorenzo, un sicuro approdo d'amore per i nostri figli che navigheranno per il mondo, come dubitarne? Gerardo Pozzi parla con piglio incisivo della quotidiana violenza della nostra società malata, che produce conflitti (o anche semplici incidenti con bilanci bellici) e immola vittime, insensata e inarrestabile. Maudits è tornato, stavolta è definitivamente esplicito, si offre sincero a chi lo legge: è un dilemma angoscioso d'amore, sì, purtroppo chiunque lo ha provato lo può confermare. Certo è facile a dirsi, ma non vedo altra soluzione: qualcuno dovrebbe provare a fare un passo indietro, e non intendo solo dalla scogliera (quello me lo auguro, ovviamente). A morire d'amore sono invece i due colombi di Paolo Santangelo, efficace immagine di malinconica pietà che mi ricorda il pesce spada di Modugno, anche lui del resto vittima degli uomini.
Tinti non credo che ci sia bisogno di parole per la tua di oggi, credo che il miglior commento sia il silenzioso rispetto della memoria. Cara Marbe la tua poesia scivola piano sul fiume dei ricordi come una dolce invocazione e si trasforma lentamente in preghiera: affidandoti a quelle Mani hai fatto la scelta giusta. Gianfranco sei tornato al romanesco, avevo nostalgia dei tuoi sonetti (anche se questo in fondo è un po' malinconico, al di là della consueta arguzia). Fulminante la luce di Maurizio Battistoni, un vero lampo poetico. Anche Salvatore torna, con una giusta invettiva contro il consumismo erotico :"un'epoca che poggia sul nulla, che non sa più gestire i sentimenti". Sottoscrivo in pieno, oggi per esempio scrivere una lettera d'amore è un'atto di clandestinità, magari c'è pure da vergognarsi.... Chiudo con Enrico, che stupisce ogni volta di più: l'effetto è molto bello ma stavolta ho bisogno di una lezione di fisica molecolare per capire un po' meglio...illuminami, ti prego!
Grazie per la lettura di oggi anche a tutti gli altri! Saluti
Massimo Reggiani

A Salvatore.A: leggendo la tua poesia"I nuovi amori",ci ho visto dentro uno sfogo ,a mio parere, sincero e spontaneo verso l'ipocrisia e il vuoto di sentimenti,uno scorrere libero di pensiero e cuore in aspirazione d'altro,di quell'amore che tutto vince e sublima,essenziale puro ,quasi utopia perchè spesso amore,come tu ben dici,è ,inconsapevolmente,possesso,egoismo,prevaricazione, a volte invece gioia e piacere immenso..altre ..tormento..altre ..devozione...armonia con sè e l'altro..desiderio di conoscere.....è tutto questo insieme ,è comunque qualcosa di cos' vivo dentro che ci lega al mondo e di cui non possiamo nè dobbiamo privarci.Grazie per avermi consentito di vivere emozioni.
Tinti

In " Le onde della vita " di Daniela De Lorenzo é bello il susseguirsi di immagini sul futuro del figlio che si acquietano nella strfa finale : " troverai un porto nel mio cuore " .
In " Via Tasso " Tinti rende con la maestria di un regista l' idea di quanto abbiano sofferto le donne in tempo di guerra : se si comprendesse veramente il dolore che soffrivano gli umili ogni giorno , allora sì che si giungerebbe alla tanto invocata " pacificazione " tra le parti allora contrapposte .
Una vera " perla " é l' epigramma fulminante " Gli ultimi " di Maria Attanasio .
Gianfranco Stivaletti

Molto intensa e sentita é " Il bacio " di Sandra Evangelisti : l' attimo fuggente diviene eterno perché espressione di un patto tra due anime . Mi é piaciuta la definizione del bacio come " attimo d' eternità donata e poi perduta " , che fa capire che un attimo d' amore , anche se non é quello decisivo per la propria vita , é sempre importante , perché rimane indelebile nella memoria : Ricorda Prevert . Gianfranco Stivaletti

Sarò breve e bravi tutti,ormai siete provetti!
Faccio mia stasera la poesia di Daniela di lorenzo per quel sentimento immenso,senza pari che lega madre a figlio"dove un molo è lì solo per te"
Guerra ovunque il guardo giri inonda pensiero,"senza soldati".Grazie Gerardo ,basta leggerla e legarla a "Ho fatto un sogno" in ricerca dell'isola che non c'è,pura utopia di Pierluigi Camilli (bello"in cui ognuno per sopravvivere non mangi nessuno).Credo che tutti convengano con Peter,almeno spero:ammazzare è"il peccato"per antonomasia ! Bea s'affida anima e corpo ,colma di speranza,a Dio,cercando di vivere al meglio i giorni..prima della tempesta...e la sua lotta è una forza ..in poesia.Salvatore Armando ci porge con rabbia un mondo vacuo,arido,poggiato sul nulla...e poi" Eclissi" di Aurelia in tocco e Angelo,bravissimo in gran cimento ove cultura,arguzia ed ironia fan da padrone,ingredienti di cui sei buon conoscitore.
Grazie e notte
Tinti

07/05/2008.

Un pensiero ad una terra che non è mia... Enrico Tartagni .anche le terre
degli altri son tutte belle.e poi non dimentichiamo che la Lucania è la
terra della solitudine dei paesi arroccati sui monti, l'amenità dei
boschi,la bellezza delle vallate, la vita a contatto con la natura. A questi
temi si sono ispirati i poeti lucani,tra cui anche tu
L'albatro
Bruno Amore.. questo grande uccello con le sue enormi ali ti ha suscitato
una bella poesia
Rèves Vous qui passez sans me voir - Vous qui passez sans me voir
Sans même me dire bonsoir... Un mot, je vais le dire : "Je vous aime"un vero
sorriso al mondo della musica francese .
Voler andare via-Marchesi Raffaele -Alzarsi e non voler esistere ...Portando
queste ombre...
Andarmene di Cristina Bove , entrambe le poesie sembrano legate , fuggire
per ritrovare il proprio equilibrio.eh sì ! sarebbe davvero bello.
L' a t t e s a
Così .per inerzia, rotolo
lungo i pendii del mondo
tanto che .l'insulsa attesa trasformerà
in gioiosa speranza.
Cos'è l'amore., gerardo pozzi , è anche poesia
Sulle rapide del tempo
Volerò lontano
per cercarti
Trovarti
e perdermi.poesia intensa di Daniela De Lorenzo
ParadisoPurgatorioInferno-
nello aldilà esiste. di bernardo gentile .sicuramente esiste un'altra vita.
Pierluigi Camilli con il suo Er Bacio..è sempre un suggello
Non permettere di Tinti . con fiumi e cascate
fai brillare anche i tuoi versi
La preghiera in vetta-Il Gabbiano.-
La pace; sì, ne ho bisogno,
E ho bisogno di qualcosa di più;
Vorrei la virtù più alta per un uomo: la letizia.
bella poesia
Antonia Scaligine

Dopo qualche giorno di assenza (involontaria), ritorno cercando di commentare alcune delle belle poesie che caratterizzano la pagina azzurra:
"Un pensiero ad una terra che non è mia..." di Enrico Tartagni, bella descrizione della Lucania che sente sua;
"L'albatro" di Bruno Amore, ci porta in volo liberi nell'azzurro del suo cielo, come questa pagina di poesia;
"Voler andare via" di Marchesi Raffaele, molto sentita ed emozionate, forse, oggi è un giorno da dimenticare, ma per un giorno da dimenticare, altri mille ne varrà la pena ricordare;
"Andarmene" di Cristina Bove, come sarebbe bello trovare un luogo dove cessi la menzogna. Molto emozionante come tutte le sue poesie;
"L'attesa" di Stefano Giannini, veramente molto bella. Mentre si lascia rotolare lungo i pendii, riesce a destarsi e far uscire il suo vero talento e trasformare l'insulsa attesa in gioiosa speranza, come nei versi della sua bella poesia;
"La vendetta di Gaia" di Antonio Cavallaro, accorata denuncia sull'incuria e la stupidità degli uomini, nel non voler vedere il vero problema dell'inquinamento globale, continuando a perseguire l'auto distruzione;
"La preghiera in vetta" di Gabbiano, mi ha veramente colpito, se solo noi esseri umani sapessimo ascoltare la voce della natura e in particolare quella della montagna.
Molto emozionati anche le altre che non ho commentato. Un caro saluti a tutti.
Gaetano Gulisano.

Anche oggi vi seguo e come sempre trovo bellissime sorprese e conferme. "...Spira il vento, m'attraversa gl'occhi
e non mente alla mente dei Poeti", Enrico sai trovare parole immediate, sincere e insieme di grande effetto poetico. Il tuo omaggio lucano è molto vivo, mi torna in mente la splendida Maratea..... Bruno, uomo di mare, è lui che ha in mano il timone e decide la rotta, preferendo l'avventura e l'ignoto al "bisogno di certezze". Non sarà mica il capitano Bligh? Gianni Langmann, la canzone, la musica in genere va diritta al cuore, che amplifica le nostre sensazioni e i nostri ricordi con l'acustica di un...auditorium. Tutto molto comprensibile e toccante. Cristina esprime (o almeno così azzardo) il bisogno di stabilità e di verità per poter dare libero sfogo alla sua ambivalente natura (fiore e fulmine, luce ed ombra), e lo fa con il suo consueto raffinato registro. Due poesie di "fede" in senso lato: "con umiltà, senza tracotanza scoprirai che Qualcuno l'insulsa attesa trasformerà in gioiosa speranza" dice Stefano Giannini, ed è l'amore per il prossimo che scuote e converte con forza insperata. E poi la preghiera del Gabbiano, lassù dove si è più vicini al Cielo, che cosa chiedergli? La pace, la letizia, la possibilità di amare e di essere amati. Grazie per queste parole, e naturalmente per quelle stupende che Felice Serino ha usato come dedica a Karol Wojtyla. Commuove anche la dedica di Daniela De Lorenzo: le rapide del tempo sono inesorabili, ma chi ama sa fare miracoli. Con l'amore si può, vero Tinti? Insieme si può, tornare a rivivere, riassaporare, riscoprire, e allora tutto brillerà come allora... Grande quartina 8/11-8/11 di Silvano, incanto notturno. Molto bella anche la poesia di Maria Attanasio, anche se pervasa da pessimismo portato all'estremo, un'amara denuncia dell'inutilità della vita (spero non condivisa fino in fondo). Marbe questa tua luna misteriosa illumina un'anima sensibile capace di esprimere amore in maniera rara e preziosa, e immagino non solo in poesia: quel buio che aleggia "spavaldo" non può averla vinta, nella tua stanza tornerà la luce del giorno, ne sono sicuro. Termino sottoscrivendo l'invettiva di Michael, eterno controcorrente, che disegna il prototipo dei "vecchi cattivi", distillati della letteratura verista, avari, infami o despoti "padri padroni": quanti esempi conosciamo, quante vite rovinate, purtroppo non solo nei romanzi ottocenteschi. Il finale, come al solito, arde come un tizzone. Un accenno anche al Gianfranco narratore: sono molto gustosi questi quadretti di vita d'altri tempi (in realtà senza tempo), non si stenta a credere che il Fra' Galdino...de' noantri sia una figura reale. Tutti bravissimi anche gli altri, naturalmente. Ci sentiamo presto
Massimo Reggiani

.. Oggi, in excelso coelo....
da citare:..
... Bruno Amore.... "L'albatro"
...Fata Morgana... "Roma"
...Claudio Cisco ..." Occhi di gatta"
...Gerardo Pozzi ( cui va un tardivo bentornato! ) ... "Cos'è l'amore "
...Pierluigi Camilli .."Er bacio" - tre quartine vernacolari in scorrevoli e coloriti endecasillabi...
...Tinti Baldini .. "Non permettere" suono soave, tenue, di oboe delicato....
...Maria Attanasio... "Articolo 1 - encantado dalla tua chiusura -
...Stefano Chiucchiù... "Sei dentro" fresca e sentita....
...Norman Grecov... "Pioggia"

Da commentare:
...Cristina Bove ( al solito Cri, la classe non è acqua ) - " Andarmene"
É un grido appassionato e monocorde il tuo, Cristina, reso ancor più determinato, paradossalmente, dall'uso di un condizionale psicologico che lo rafforza.... É, ancora, come evidenzi in chiara luce nella tua accorata ( perchè sottile ) aspirazione, la dicotomìa dell'esistenza che emerge, sorretta da ossimori e paroanomasie che la sublimano: si veda: - flaccidi sostegni- equilibrio stabile- fulmine e fiore - luce ed ombra- e, aggiungo io.... l'urlo e la geometria, la sfera e il labirinto, l'insondabile ed il vissuto...ascoltiamoci in silenzio, Cri, senza necessità alcuna di domandare.....
Silvano Conti

Primo commento
Il poeta (qui Pasquacchio)
non è certo uno spauracchio:
divertente quanto mai,
sempre libera dai guai,
fa il sereno ritornare
e la voglia di "rimare";
gli porgiamo complimenti
e cordiali sentimenti.

Secondo commento (dedicato a Giuseppe Amoruso)
Il cervello di Amoruso
non è andato fuori uso,
egli fa le tabelline
che son fiori senza spine;
il computer vale molto
e ti fa sentire colto.
Fare calcoli a memoria
son l'inizio della storia,
che col tempo è diventata
di progresso una ventata.
Viva sempre Amoruso
nella folla mai confuso,
ma dal tocco personale:
veramente originale!

Grazia Raffa e Ivana Niccolai

Commento a Rosa Maria Armentano
Rosa Maria mi sembra molto spontanea nei suoi versi. Il suo è un modo di poetare poco formale, con espressioni spontanee e poco curate sotto il profilo poetico, sembra quasi dire "io scrivo perchè ho voglia di scrivere e non me ne frega nulla del giudizio degli altri".
Ma in fondo la sua poesia sembra abbastanza vissuta, quasi sofferta. Lei descrive situazioni del suo io incoscio e pensa che passino inosservate ai lettori del portale.
Ed, invece, così non è. Qualcuno riesce a soppesare il suo modo di verseggiare e coglie il dolore di una esperienza vissuta che la tormenta e che lei sfoga nel modo migliore: scrive quel che sente e, come Walt Witman, sembra dire: la metrica cos'é? Le regole poetiche cosa sono? Io sono la poesia e la scrivo come la sento e la penso.
Salvatore Armando Santoro

" Non permettere" di Tinti Baldini, che bella immagine di un amore cresciuto nel tempo , dove trova ancora spazio la fantasia di lei che chiede di ripercorrere ancora il fiume della passione reinventando , giocando con i ricordi .....piaciuta assai , la trovo passionale e sensuale....! Grazie Marbe

Pagina azzurra tra le più belle stasera, sitani: è compito arduo commentarle tutte perchè tutte sono splendide....Arrivo dove posso..
Mi prende quel vento sulla Lucania di Enrico, terra che "non è mia" perchè è mondo,ancestrale rifugio "di uomini moderni",aspra e dolce ad un tempo..amata e mi fa volare Brù che non lascia il suo blu"per vivere il tuo bisogno di certezze"fantastica! Ed il ricordo-eco"diffuso in una vuota cattedrale.."di Giannilang:quando entri per la prima volta in Notre Dame e ti trovi in foresta alta e spessa all'improvviso senti come un suono diffuso di passato del mondo.L'attesa di Stefano. G rotola come pietra lavica addosso a quel "palcoscenico della vita..bendato",passivo in attesa ..quasi preghiera dolcissima in quell'andare incontro al fratello,veemente incursione..mirabile.E poi arriva volando Fata con la sua bacchetta e dipinge Roma dè gatti (la sera a grappoli ,li vedo)che intonano (ignari)canti d'amore e s'accostano agli occhi di gatta di Claudio,enigmatici sornioni!
Mondo ,ma che ti abbiamo fatto? ora ti vendicherai giustamente di tal scempio:perfetta personificazione di Antonio.C,di ricca e sincera pertecipazione emotiva,Bravo.
Leggere la poesia di Gerardo è come fluttuare in vecchia e lisa amaca a cui non si chiede altro che dondolarti ..avvincente nel ricordo della parte "mancante" e chiusa folgorante"datemi un cocodrillo"
Bacio è risposta ludica a Gerardo di Pieluigi Camilli e di Michela che bacia il silenzio..in dono e perdizione.Fermento d'amore nella dedica di Silvano,toccante e piena."Impossibile"verseggia Maria"battere la morte sul tempo"intimo pensiero ,quasi segreto, pietas della creatura umana verso l'altra."Ci sono vecchi dispotici,avari,aguzzini,padri padroni.."ecco il piglio fiero che inchioda di Michael.
Luna cupa che piove addosso ..ma poi ricordo d'amore..Bea.stai affinando le tue armi e prendi al cuore.Ciao cara.
Su tutte stasera ,in sintonia con il mio stato d'animo, Cristina,amica sempre "Vorrei andarmene" in movimento lento,in soffuso bisogno di vivere se stessi ove non alberga menzogna o ambiguità,piacere quasi sordo d'esser soli col nostro mistero,uscendo dai luoghi comuni.Bellissima.
Belle tutte le altre, Grazie soprattutto a chi tutto ciò ci consente.
Tinti e notte notte.

06/05/2008

Il tempo a volte diventa un frammento , quindi mi prendo questo frammento
per scrivere solo due parole di ringraziamento ed un breve commento lo
faccio solo a .Massimo Reggiani per i suoi bellissimi versi .davvero
corali - come mai questi così bei versi per un sacerdote morto 20 anni fa.
famoso per la Corale laurenziana, forse sarà stato anche il tuo padre
spirituale ?I versi sono caratterizzati da una bellissima
melodia .racchiudono sentimenti di amicizia e di amore , bravo
Fin dove vado- Daniela Procida .sembra che tu voglia usare una specie di
sinestesia.. malinconia leale e subdola.bella poesia
Eppure..Tinti Baldini.eppur anche a te va sempre la mia attenzione .non
solo per la tua sempre gentilezza nei miei riguardi , ma perché ormai sei
una brava poetessa e veterana di questo sito .
Un grazie di cuore a Marbe.
Ma, soprattutto, un megagalattico grazie con abbraccio alla gentilissima
Daniela De Lorenzo.che mi ha illuminato la mia insicurezza , grazie
davvero vi abbraccio tutti
Un garbato grazie anche al velato e discreto creatore del sito
Antonia Scaligine

Pomeriggio rosa: le ragazze vanno forte!
Cristina B. “Il collezionista di ombre” col suo verseggiare alto tra nobili rapaci e…ombre…lembi di vita e brani di ragione”, forte;
Tinti “Eppure” con la vita che s’avventa addosso ha la pellaccia per resistergli e …”…riesco ancora a cantare…”, brava!
Maria A. “Fine di un amore” , del peggio di me, “…fanne quel che vuoi…” per ricominciare. Bella.
Daniela P. “Fin dove vado” con una coperta blu infinito di malinconia e …il rimpianto …digrigna i denti bianchi e…rinnova l’infiggersi del morso” lirica vulcanica, grande;
Beatrice Z. “…dietro le quinte…” golosa, sensuale poesia;
Mariella M. “Magie” di un fantastico tramonto, suadente come il calar della sua sera.
Modestamente.
BR1

A volo d'uccello, solo perchè non posso farne a meno (oggi ci sono delle vere gemme da commentare): benvenuta Giulia Colussi, una dedica intensa e sentita. La privacy di Armando Bettozzi (una sorprendente analogia "in versi" con l'articolo odierno di Gramellini sulla Stampa), il malinconico treno di Gianni Langmann, le ombre ghermite di Cristina (chi ci ruba le nostre proiezioni, i nostri sogni, la nostra anima?); sono forse i sogni di Aurelio Zucchi, che da visioni infantili si trasformano in illusioni adulte? La pace del mare di Antonio Sangervasio e la sua bellissima musicalità (che finale!) Il canto di Tinti su questo mondo di miserie e catastrofi imminenti, stornello di speranza a mezza voce. La normalizzazione di Silvano, specializzato in vuoti, in questa vuota e spietata società che emargina e spegne l'esistenza. La splendida poesia di Maria Attanasio, fotografia di un amaro addio, parole che inchiodano. E Daniela con il morso del rimpianto, meravigliosa immagine (e non c'è una parola fuori posto). E le esperienze di Marbe dietro le quinte (definizione vibrante e partecipata, forse immagino il contesto, dacci l'interpretazione giusta). Fausto Beretta che inaugura un nuovo genere, la critica cinematografica in versi, molto azzeccata. Il maggio bellissimo di Michael Santhers, caleidoscopio di metafore minime (la similitudine finale è di incredibile efficacia), la notte di Stefano Medel (puro desiderio d'oblio). Le incalzanti domande di Antonia al suo "io sentimentale", e la potente visione escatologica di Paolo Santangelo, piena di suggestioni (la musica come anestetico, la "pietas" di chi resta, l'uomo che "nasce soffrendo e gradualmente muore"). E poi la confessione-racconto di Enrico: che dire ancora, poeta, narratore, amante della fantascienza, pallavolista, podista, addirittura carrista ed eroe!!! Sei un grande, Enrico (comunque consolati, non ci si scotta solo con internet)...E infine Gianfranco con il suo racconto vivo e sconcertante (in un periodo di particolare sensibilità agli infortuni sul lavoro), che immagino non essere frutto di fantasia. Per non dire di tutti gli altri. Mi volete far fare gli straordinari? A presto
Massimo Reggiani

Scavai nel cielo ...è già poesia..Caro Aurelio,conosco l'uomo ma stimo sempre più il poeta ! Non mutare mai uomo dei sogni ,perchè sò che in te c'è ancora la stoffa del bambino. A te che con cuore di poeta mi hai svelato questo meraviglioso mondo pieno di persone che amano la poesia quanto l'amo io. A te dirò sempre grazie!
Dimmi, chi sei tu ! (di Antonia Scaligine ) Sei quell’amore esaurito che dà inizio all’affetto ? - Se a volte ci chiedessimo perchè abbiamo iniziato ad amare qualcuno, non sapremmo darci risposta. L'amore è qualcosa che ti porti dentro e che non dovrebbe mai mutare... Bellissima poesia . Daniela De Lorenzo

Nel richiamare alla mente i nostri ricordi di adolescenti, come quelli del coro diretto da don Pietro, caro Massimo, non possiamo fare altro che chiudere gli occhi ed ascoltarli parlare o...cantare. Com'erano dolci le ore quando eravamo noi i " cantanti " o gli " attori " ! Vorremmo parlare a quelle ore e dire loro : tornate ! Ci basterebbe soltanto un cenno di saluto od un sorriso . Ma se tornassero quelle ore non le riconosceremmo più . Ecco perché é meglio socchiudere gli occhi ed " ascoltare " quelle ore che tornano alla mente : é come assaporare " the sweet and dearer sunshine in june " , come canta Franco Battiato .
Gianfranco S.

Brava Cristina.
"Lembi di vita e brani di ragione" molto bello lo scenario enfatico di quest'ombra che ci segue ed è parte di noi. Impronte del nostro passaggio, viste da chi "sa" vedere con lo sguardo nell'oltre.
Tiziana Cocolo

È molto tardi.. non vorrei cadere nel compitino serale di commento,sono spenta ed allora ,via via,leggendovi,annoto,estrapolo versi che faccio miei e vivo a modo mio..d'altra parte chi scrive sa che tutto vola e cade dove capita...
*"Addormentarsi a 10 passi dal mare ,modello di vita"(Norman.G)
*"Non so quando riuscirò a partire..esiste un treno che attende da tempo.."(Giannilang)
*"Il collezionista d'ombre"tutta mia,Cri.
*"Scavai nel cielo anche da grande..nulla era cambiato."Bello bello,Aurelio.
*"Ciascuno accorda il proprio destino..lascio il ricordo cantare.."é musica,Massimo
*"sorprendo me stesso e la vita ,,,,di un attimo rubato al buio"Giorgio.M
*"Io riprendo fiato"Maria ,anche a me occorre pausa.
*"Mare calmo ,palmo di vita, dorso di mano amica.."Antonio.S
*"noi venditori di passione..dietro le quinte"Marbe cara
*La bellissima dedica d'amore di Michael
*"malinconia lealmente subdola" Dani
*"Anziani stranieri al sole"*" Jallo
*"Su ali di cera che non uso ancora"Pieluigi Ciolini
*"Sete d'amore"tutta,Stefano.C
*"Dimmi chi sei per capire chi sono io"Antonia
*"notte silenziosa compie........"Incipit d'incanto,Mariella.M
*Tutta "Anestetico"Paolo.S
Grazie
Tinti

05/05/2008

Anche oggi , 5 maggio , "ei fu . così attenta e solerte stette la mia
attenzione, orba di tanto spiro .ad ammirar le vostre poesie.pardon ,
excuse me, Alex Manzoni
Non mi soffermo molto .ma solo per dire a tutti nuovamente bravi.un piccolo
cenno a
Mariella Mulas con la sua monotonia del tempo.povero tempo! quante volte
vieni preso d'assalto
Il canto della sirena Bruno Guidotti.con il suo salir sull'onda."si far per
dire.".all'Odissea
Paolo Santangelo con i Vecchi odori di muschio "Come dal nulla,frulla la
cometa bizzarra"
Artalena in libertà di Armando Bettozzi ,er monn' è fatto come 'n'artalena:
e beh! questo si sa .la vita è n'artalena
Enrico Tartagni , Cosa desideri? L'amore gli risponde.
Chef di Cristina Bove.simpatica poesia
joseph65 con Saprai., fa sempre bene sapere e leggere anche le tue poesie
Maristella Angeli , Tra porte socchiuse, e il Cielo grigio di Rosa Maria
Armentano.. con le loro belle vibrazioni di tempo e amore.
La magia di un nuovo giorno , è ora finalmente! Claudio Cisco
L'amicizzia di Pierluigi Camilli . C'è puro chi se maschera da tonto,de l'amicizzia
nun je frega un'anta!
C'è anche chi , che prima di esserti amico , ti chiede .cosa fai?
I dispersi di antonio sangervasio e gli Amori di Carmen Moscariello ...si
leggono facilmente
-Con abito azzurro pallido apri il cancello- Tinti Baldini.tra sogno e
realtà .ma, con eleganza su questa pagina celeste appari anche oggi
...con il mio sempre brava e grazie
Quelli della domenica Silvano Conti ..beh!...un po' sarcastica.ma la poesia
vien letta con scioltezza .bella
Daniela Procida con Essenze di ieri.bei ricordi
Nudo poeta di Pierluigi Ciolini ,
piena di retorica 'A pa'ccajola (la fortuna) di bernardo gentile
E per finire .vi assicuro che le ho letto tutte le poesie . anche la mia. .
A guardare la vita di Matteo Buratti
Quale fine avranno
gli amori insoluti
allontanati e sfiniti.di Fabiano Froni
Con le belle emozioni di Beatrice Zanni
La bella poesia della giovane mamma di 85 anni di Arcangela Cammallleri
Per un amico di
Daniela De Lorenzo ;è vero un amico ti sorride sempre la vita.
Antonia Scaligine

Cari poeti,
ci metto un po' di tempo per leggere le vostre poesie e per poter esprimere un mio commento.
Ho letto quelle inserite il 1° maggio e mi ha colpito: Sui confini del mondo di Cristina Bove, Il ciliegio di Stefano Giannini con il suo ricordo di ragazzo, Succede al risveglio di Antonio San Gervasio con metafore profonde.
Un caro saluto a tutti voi!
Maristella Angeli

E' notte fonda e mi accarezzano i versi ...di Giannilang in momento di estraneità in cui anche le stelle sono tristi quasi a compiacer malinconia...quante porte senti serrate ma poi,magicamente,quando meno te lo aspetti, si spalancano! Accipicchia Cri, posso venire anch'io al tuo desco?Delicatessen......Amore che offusca, Maristella,spazzando angosce in cappelliera e preoccupazioni in valigia..si potesse sempre."L'amicizia è fatta d'aria pura.." è pensiero fluente, Pieluigi Camilli,come è toccante tutta la gestazione difficile ,sofferta ,a volte inutile del poeta..m'acchiappa,Pierluigi Ciolini. "Ricordo colei che dal giardino usciva"che incipit! Tutto aperto ... donando rose..affine un poco alla mia di stasera,u'Vesuvio. "Amori dormono tutti sotto la terra secca.."...parla da solo.CarmenM. Ti ho chiamata,Maria e ..hai risposto e come sempre bene"ho letto nei tuoi occhi che era tempo di andare.." di spessa emozione. "..Solo impugnando una matita...per un solo istante ..la pace.." lo sento e vorrei averlo scritto,Gerardo.Tralvolta dalle passioni ed emozioni!Evviva,Bea,come t'invidio!.Bussa alla porta ed apre al mondo la chiusa di Antonia"....nell'arcata del suo progetto"mirabile.
Su tutte stasera m'hanno commossa e coinvolta:
"Mia mamma " di Arcangela , poesia d'amore vera ,autentica,pulita ,articolata in ogni suo verso"..buttami via ,sono uno straccio logoro..e io mi arrabbio"Brava!
"Quelli della domenica"del bosco Silvano...."facce di bronzo" mielosi tra loro ..indifferenti all'altro.Perfetta
Ad Aurelio,ginnasta dell'anima ,equilibrista di parole, mago d'emozioni,vorrei chiedere: che dici?inabile poeta tu?quanto mi hai insegnato in questi anni ...ed io allora?
Belle anche le altre ,notte serena a tutti e a Lorenzo.
Tinti

04/05/2008

Notevole anche la pagina di oggi; quelle che più mi hanno colpito:
" Lampi di tempo " di Antonia,< vivimi addosso tempo,ch'io mi riscaldi ancora di te...>, intensa mì è piaciuta molto -----------
" Morto il giorno " di BR1 < l'insulso quotidiano...> cm lo chiami tu, vale sempre la pena d'esser vissuto..che dici? nn ci regaleresti tanta poesia...!
" Mentre " di Cristina B., che sempre rapisce e ci stupisce,<....v'è solo la certezza di questo mentre, che mi scorre addosso....>, non so dire se il domani è illusione, ma è chiaro che il passato non è morto, è dentro di te con la ricchezza dei ricordi che ti porti dentro e con i frutti che hai raccolto nel presente e che consentimi ne godrai in un futuro prossimo..........!
" Il quadro più bello " di Cisco, bella immagine dedicata alla luna regina delle stelle....!
" La mostra dei quadri " di Antonio S. dipinto molto originale e suggestivo...
" Compromessa" di Tinti B., quel fingere di guardare in alto, beh a volte non guasta...!
Fra tutte mi sento vicina alla poesia di Silvia T; con " La mia ombra "
< m'illudo d'essere importante per chi ascolta le mie parole...> e lo sei e le tue parole arrivano, eccome se arrivano.....!!!!
Grazie tutti meritevoli, buona ispirazione ...........Marbe.

Sullo sfondo del tempo che passa.su lacrime versate , si cerca, si piange
ancora .Daniela De Lorenzo- Piangerò-se delle lacrime riuscissero a far
capire l'amore che c'è in un cuore ferito , o in un cuore triste .si
formerebbe un oceano.ma non serve piangere da solo .si capirebbe di più se
si piangesse insieme. Bella poesia -Bruno Amore-.morto il giorno.che gran
sipario è il giorno .nasce e muore.mi piacciono questi tuoi versi anche
se sono tristi. " È solo un grano aggiunto al lungo mio rosario
di una qualunque vita recitata in solitario."
Infiniti. Maria Grazia Armone..con la sua poesia sullo spazio- tempo.
Prigioniera del mio cuore antico e sepolto di Silvia trabanelli.
Cerco in te una briciola di me ,Russomanno Gaetano,
Angelo Taraschi col suo Piango"mentre taglio la cipolla.."
Gianni Langmann con la sua indifferenza , poesia che dovrebbe essere ben
letta e ascoltata
Cristina Bove ..mentre .ferma le sue belle immagini
joseph65 - Non la fermare- l'addio non può essere fermato.
Isola di Massimo Reggiani.anche questa tua poesia è da leggere con
attenzione . la tua anima è un'isola che racchiude tutte le tue avventure ,
un Ulisse o un Cesare ? simboli della sfida umana .
Claudio Cisco, Il quadro più bello, con uno scorcio di luna , stelle per
una principessa .
'A liva - Pierluigi Camilli- un bel indovinello
la mostra di quadri- antonio sangervasio- una mostra che espone , rabbia,
amore e cuore
con versi morbidi sono scritte anche le poesie di Carmen Moscariello, di
Tinti con la sua bella poesia
Compromessa
Antonia Scaligine

Pagina piena di "saudade"che c'invischia...
Mi piacciono quei "lampi di tempo..che vivono addosso e scaldano"Antonia ,impatiens di ricostruire "memorie spente" e i grani di rosario solitario o gioco di carte recitati in solitudine di Bru,molto bella e Silvia.T "prigioniera del suo cuore antico e sepolto...."che scorgo materialmente toccare "stipiti"di casa vuota in ricordo d'altro..struggente e la chiusa,unica,di Cri che sommerge..per l'attimo che scorre addosso..non ho parole.Belle nel ritratto efficace la poesia e soprattutto la chiusa di Joseph "..mimico addio distratto...." e l'incipit di Gaetano.R. Cibo ed amore quanto son legati a doppio filo,Angelo,materici e ad un tempo evocatori di altro..sensi in moto.Sempre è presente nel sito "l'indifferenza"al male altrui per salvar coscienza:bravo Giannilang! L'immagine dell'isola di Massimo.R è quella che vedo quando torno in Sardegna o in Corsica :mi sento un poco straniera ma m'inchino davanti a luogo dove"vissero uomini puri" e cerco d'esserlo.Grazie. Bella ,originale "la mostra di quadri "di Antonio:S."Erica"di Carmen,M pare riporti indietro nel tempo,all'incendio di Troia, a eroi che portavano sulle spalle figli e padri.Ironia e sarcasmo traspirano i versi di Michael""quando un ingranaggio difetta,tutto il meccanismo va a farsi fottere."ebbene si,amico."E mi cucio addosso ritagli" Bea e ti saranno amici..Paolo chiude benissimo in atmosfera di delusione ma di forza e si domanda ,rivolgendosi al cane (anche io gli parlo spesso perchè mi ascolta..)"non ci risulta nostra scelta ardita"quella di esser venuti al mondo qui..ma tentare ..Bravissimo e bravi tutti
Un saluto e grazie a Lorenzo
Tinti

03/05/2008

Grazie a Tinti e ad Antonia per aver gradito la mia ultima poesia; una sola parola di spiegazione per quel canto di gallo che di solito annuncia un tradimento, ma in questo caso l'amore è stato più forte...del gallinaceo, e ha evitato il peggio. Avrei voluto commentare le belle poesie di oggi ma non ho il tempo per farlo; approfitto qui brevemente solo per citare quelle che mi sono rimaste impresse: gli anelli di Marbe (bella la speranza di miele), il ciclone di Paolo Santangelo (anch'io ho apprezzato lo stile futurista), il momento di Antonia (belli i sogni al galoppo), le due morti di Daniela e Bruno, una cara e un'altra bella (brr...però che pensieri con questa giornata di sole! E poi Daniela, tu...indifesa?), la valigia di Elia (sempre piena di suggestioni), il mare di Gianfranco (mi ricorda l'atmosfera anni '60 del Lido di Ostia), lo strano amore di Cristina (con l'eterno dilemma del "si soffre più a lasciare o ad essere lasciati?"), il muro di Tinti (mi piace questo cuore che salpa: mi ricorda un disegno che mio figlio fece alle elementari, una nave a forma di cuore con il fumaiolo "papà, questa è una nave-cuore!", mi impressionò non poco...), la giraffa di Anileda (è vero, quante cose si nascondono nel silenzio) ed anche l'alba di Matteo Buratti con quel finale.. stupefacente (no, la mia è solo una battuta, la poesia mi è piaciuta veramente!). Poi il solito capitolo di storia intima di Enrico, veramente avvincente e nostalgica. Grazie a tutti per la bella lettura di oggi, un saluto e a presto
Massimo

Paolo Santangelo con il suo ciclone oggi mi ha fatto pensare che esiste ancora la poesia epica . Questa non si trova solo nei poemi , che oggi non scrive più nessuno : la possiamo ritrovare anche in una lirica dal ritmo incalzante come la sua , dove si susseguono sibilisussurri, saette, rombotuoni, alberi strappati... ( magistrale questa fusione di due parole in una ! Richiama la poesia futurista. ) . Ci viene descritto uno spettacolo di natura che, nella sua drammaticità, ci appare affascinante , come le battaglie omeriche. " Omerica " mi pare anche la chiusa, che mi richiama il primo canto dell' Odissea , in cui Zeus si lamenta degli uomini , che dei loro mali spesso danno la colpa agli Dei e la loro stoltezza chiamano destino .
Gianfranco Stivaletti

Oggi si parla spesso di morte ,la nostra vera impotenza ,
ma anche di speranza e di vita.. è questa la poesia , uno scandaglio di
emozioni tra
Anelli di fumo di Beatrice Zanni , polvere e nebbia ad oscurar le stelle .ma
come sempre l'ultima a comparir è la speranza.brava
come il ciclone nel cielo di Paolo Santangelo . e il ciel si mostrò qual
era .
appunto, anche in Un Mondo di poesia di Enrico Tartagni.ma tutto fa poesia
? Assolutamente sì, ma solo se tutto vien osservato con amore.
per poter volare Sulle ali della speranza di
Daniela De Lorenzo.come diceva la Dickinson .La speranza è un essere
piumato che si posa sull'anima,
..un bel ritorno con un volo di speranza per rivedere la tua terra.
Ecco qui la Comunicazione Ufficiale.alla morte di
Daniela Procida .però ...da lontano annunciati e da amica prendimi.non
ricordo chi lo disse.però la morte è imprevedibile.
Bruno Amore.oggi si parla di morte, anzi di "bella morte"..beh! è più bello
sentire dire "vita eterna ".usiamo il suo eufemismo, però è sempre una
parola che ci rende tristi . la morte sembra lontana se si guarda con
indifferenza , ma quando è vicina ti svuota , diventa l'addio più atroce ,
senza pace , solo con rassegnazione
Questa non è una poesia / nessun facile slancio- Elia Belculfinè.la poesia
è anche una valigia.
Il mare è lontano, Gianfranco Stivaletti.bravo.è proprio vero.
Oh! Non ti appassionare
Cristina Bove.lasciarci con i ricordi belli.lasciandoci le ombre alle
spalle. poesia appassionante
Ora cosa farai ? joseph65, la solita domanda .che spesso non ha risposta.
Il canto del gallodi Massimo Reggiani - bellissima poesia .non capisco bene
se in quel canto del gallo è racchiusa un' allegoria , però a me ricorda un
amore di bambino di un istituto che accolsi nella mia casa per poco
tempo .che a malincuore dovette allontanarsi da me .
Sapore di libertà-Claudio Cisco.sapore dolce di libertà..
Cì cì, 'ngè 'ngè - Pierluigi Camilli.che grande fantasia hai .insieme alla
poesia e la retorica.
Angelici voli di antonio sangervasio
Vita di Carmen Moscariello . Come diceva Eraclito .se c'è vita , non c'è
morte .quando appare la vita , va via la morte .sono legati però entrambe
all'estremità della stessa corda.
Muro di Tinti Baldini lettere magicamente lasciano il posto alla tua
poesia
Dentro la verità di Anileda Xeka.pochi versi dignitosi
belle sono anche le poesie di Matteo Buratti A Filo, con me.
e il bel venditore di poesie Mario Filabozzi
La pagina si conclude come quasi sempre con la prosa di Enrico Tartagni e
con i ricordi della sua famiglia
Arrivederci a tutti Antonia Scaligine

3 maggio 2008
In crescendo ali nere si "vestono d'oro giallo" ,in speranza che "s'addensa come miele", s'appiccica addosso..cara Marbe.Ricca di suggestioni.
Daniela:quella morte quasi invocata, attesa per una vita"che già non mi gradiva" , che sia ..buona e benigna ...chiusa perfetta!Ciao Vulcano!
Eutanasia anche in Brù, morire in dignità,senza troppo" tradir emozioni.".è speranza anche mia.Ciao
Elia,grande con la sua vecchia valigia da svuotare per riempirne una nuova ,zeppa di cose e di ricordi..che poi fanno poesia.
Solo la sera,anch'io, Gianfranco.S, vedo il mare.
Addio ,prima del tormento del saluto per sempre,quando ancor c'è diletto?Bella Cri
Amore,Massimo.R,raccolto tra le mani come uccellino caduto da nido,cullato come infante,bagnato come germoglio..contro "tempo e ragnatele"..la faccio mia.
Sapore e grido di libertà di Claudio.C.
"Dentro la verità"di Anileda:basta con l'indifferenza!
Lanciar parole ..in vendita, regalando emozioni di Mario.F è speciale!
Belle anche "A filo,con me" di Matteo.B,"Ci,cì,ngè,ngè" di Pieluigi Camilli,"Cicolone "di Paolo.S,"Il mondo di poesia" di Enrico e "Il momento"l'attimo che fugge di Antonia.
Ciao a tutti
Tinti

02/05/2008

Apre l'azzurro stasera il neofita Matteo.B con "Delicatezze", ermetica in metafore interessanti, originali.
Giogianni caro, quanti"compianti ragazzi nel ventre portati":essenziale in sofferenza...
Stelle e ..cromosomi..Paolo.S: non c'è che dire ,di grande effetto!
",,e l'indosso io che meno m'amo", Brù,indossi solitudine,melanconia..un poco autunno ,,ma lo indossi bene..Ciao
Chiusa di Cri che s'apre al mondo e dona sempre ..Grazie
Ritratto a pennellate dolceamare "Nessuno potrà ridere di lei"di Joseph.
Poesia sempre più"ricca"dentro ,Silvano,in quell'ieri seduto ed ormai perduto.Bravissimo!
Ripeto,Anileda,come in altri lidi,autonomia in amore ...speciale,per me!
GRAZIE Carmen, ci voleva oggi, quasi era un dovere a cui mi son sottratta...ricordare i morti sul lavoro,fantasmi bianchi che ci guardano mesti e ,come tu ben scrivi, "non rimane più vita per morire..aperte le porte che possano urlare.."Terribile immagine che prende al petto ma ..che fare?Scriverlo non basta più.
Un abbraccio a tutti e a Lorenzo nostro.
Tinti

01/05/2008

Gerardo Pozzi, ti fai un inchino, e fai bene, e te lo faccio anch'io, primo perchè sei ritornato a scrivere le tue belle poesie, e secondo perchè questa è veramente forte e significativa. Per te vale il concetto espresso per me da Wilma qualche tempo fa, e cioè che già dai primi versi ti riconosco, mi dico questo è Gerardo, e proseguo sapendo che non sarò delusa...
Bellissima "Porto franco" di Tinti Baldini, perfetto l'incipit, suggestiva l'immagine della bolla d'aria e dei "...pensieri senza margini - liberi, cuciti di speranze..."
Come al solito, il racconto di Enrico Tartagni, per il quale dovrei ripetermi e quindi rinnovare la mia ammirazione.
Cari saluti a tutti
cristina bove

Latitanti - Giornalacci di Michael Santhers.
Incapace di esprimere pareri sulla qualità poetica di qualsiasi testo, desidero ancora una volta però, esternare la mia più totale condivisione e un forte sostegno morale, per i contenuti di questa poesia civile. Credo che, ancora una volta l'argomento verrà ignorato dai commentatori abituali. Evidentemente queste problematiche socio politiche non interessano alla quasi totalità dei poeti e commentatori di Poetare. Io invece che pur scarabocchiando parolette qua e la, non sono certo un poeta, ma però sono una vittima dei problemi elencati nel brano, sento un forte desiderio di mettere in grande risalto il coraggio di questo eroe (cosi posso definire Michael, visto i tempi NERI che corrono, in riferimento all'informazione libera) che ha il coraggio di denunciare grandi e penose realtà come queste. Mi aspetto reazioni, ma saranno le benvenute. Spero di aver postato il commento nel posto giusto.
Con rispetto Silvano Notari

Vi sono sere in cui non si lascerebbe mai il foglio azzurro....grande poesia .
Mi piacciano in particolare:
*la dedica ad Anna di Bea:parole che si rincorrono come bimbi..fanno girotondo e poi..poesia.
*la chiusa "carta assorbente" di Paolo.S,molto bella ..siamo noi ad avere il timone ma la vela?
*"Mia stirpe" di Maurizio.S:forte,secca ,incisiva.
*"Poeta"di Carmen..musa quasi temuta ..è uno schianto!
*Vorrei essere pioggia,aria,isola..di Maristella in musica e suoni che afferrano i sensi.
*In profonda ammirazione m'inchino a Pieluigi Camilli..meglio non poteva ricordare a noi spesso dimentichi..
*Struggente "Andarsene"di Davide.V..e da non perdere "se amare vuol dire pagar delle pene,le pene pagate mi fanno star bene.."
*"Perduti attimi" di Fabiano
*Bruma d'intorno che copre frasi mute in un mondo in maschera che pare deserto...tanto fa pensare.Grazie Anileda.
Su tutte avrei voluto averle scritte io,perbacco:
*""Sui confini del mondo"di Cri,"ho fatto nido ..mentre il presente è solo linea d'ombra" e più non dico.
*"Sono passati"di Gerardo in bisogno intrinseco d'amarsi,abbraccarsi e accogliersi..perdonarsi..
Meritevolissimissimi anche tutti gli altri.
Notte e grazie al Mag-nifico******+
Tinti

30/04/2008

Vista la qualità delle poesie pubblicate quotidianamente devo ravvicinare i commenti se non voglio tralasciare troppi bellissimi lavori e soprattutto se non voglio rischiare di essere troppo prolisso e noioso alla fine della settimana. In questi giorni ho gustato la raffinatezza e la perizia verbale di Silvano e Cristina, e per non ripetermi su ogni componimento scelgo due liriche emblematiche del livello espresso dai loro versi: gli "Stati d'animo" di Silvano sono un trattato di psicologia in rima, con quelle coppie di endecasillabi che incedono con la giusta progressione verso il bellissimo finale, senza parlare di quell' invenzione straordinaria "...nulla è più eterno dell'aver amato". Come straordinaria è l'atmosfera che Cristina evoca nella sua "Scrivo respiri", che è quasi la rivelazione di come nasce la sua poesia: l'intimo silenzio che si fa ispirazione, la musica dell'anima che si fa immagine e poi parola, il mistero che diventa segno; un respiro, un alito, come è leggera e impalpabile a volte l'arte! Grande l' esplosione di Enrico, lapidaria sincerità dell'amore: quante poesie ho donato anch'io per farmi perdonare!!! (...e non è mica detto che ci sia riuscito). La pausa di Tinti: l'opera meravigliosa del costruire una famiglia ed il suo futuro, mi sembra di vederla quella fotografia, ce n'è una simile in tutte le case; è un lavoro di fatica e d'amore. Puoi fermarti e posare la "cazzuola", ma non per stanchezza, per il giusto orgoglio di ammirare per un istante ciò che hai compiuto. Poi il "gioco di squadra" continua ed anche se dovesse venire la stanchezza c'è chi aiuta a continuare l'incessante lavoro. I ricordi di Giorgio Medda, la fredda stagione del rimpianto descritta così bene in quel quadro di triste quiete lunare, molto sentita ed efficace. E poi naturalmente la sirena di Wilma Certhan: come non rimanere incantati dal suo canto d'amore che vuole vincere i tormenti e le angosce e invoca altrettanto amore per riuscirvi. E i miraggi di Anileda, una visione creata dalla forza della mente e della primavera, una pennellata che fa muovere fiori e messi al vento dell'immaginazione. E i silenzi di Aurelio Zucchi: si capisce che non si tratta di mutismo caparbio o educata rassegnazione, e nemmeno di orgogliosa chiusura, ma dell'estremo atto di difesa di un amore che si vorrebbe uguale a quello di un tempo, tutto sopportando per la paura di ferire chi ti ferisce. E quell'angolo di Elia (stupenda "reverie"), lontano nello spazio e nell'età: tutto il mondo nel chiuso di un cortile, nell'ombra di un loggiato, nel profumo di un roseto: è l'orizzonte di un ricordo, dilatato, contrapposto ai limiti del proprio desiderare, costretto a "quattro mura per certo"; nel tempo divenuto baratro senza più prospettive nè riferimenti il poeta riivenderebbe la propria vita pur di avere "tra le mani qualcosa almeno, per un istante". Veramente notevole. Voglio citare anche Maria Grazia Armone con il suo solstizio d'estate, ma senza nessun commento, solo con la commozione che mi ha appannato gli occhi.
Una parola la meritano anche i "prosatori", tra cui straripa Enrico con i suoi quadri a colori freschi di pittura e le sue complici strizzatine d'occhio (ma talvolta riesce veramente a commuovere con affetti, ritratti e ricordi). Della sirena di Wilma abbiamo già parlato, ma quella del racconto è personaggio di un contesto diverso, rappresenta l'ideale dell'"altro" verso cui rivolgiamo la nostra attenzione e il nostro affetto, sentimenti che vanno curati, coltivati e custoditi, altrimenti si... inabissano di nuovo nel mare insieme all'oggetto del nostro amore. Anche Gianfranco rievoca episodi d'infanzia, con l'occhio ed il cuore rimasti bambini (ma quell'olmo proprio non lo si poteva salvare? Probabilmente all'epoca i Verdi non c'erano ancora...). Abbiamo tutti nostalgia per un mondo in cui ci si poteva sorprendere ed ogni novità era una festa. A proposito, buon Primo Maggio! E buona poesia a tutti
Massimo Reggiani

Oggi scelgo Anileda Xeka con la sua "la mia mente". Breve, intensa, affascinante.
E poi
Aurelio Zucchi "Questi silenzi tuoi" , molto profonda e ricca di musicalità.
"Down" di Tinti Baldini. Proprio down, ma dopo la bonaccia, tutto ricomincia.ciao!
Non meno belle le altre, anzi!!.
Fata Morgana

Poesie del 30/04/2008
Festa” di Renzo Montagnoli: festa per il cuore di chi legge, delicatissima eppure intensa evocazione.
Lascia senza parole Cristina: la ragione tace, canta il sogno.
Capita a volte che sulla pagina corra un filo di inconsapevoli affinità, come se i poeti si dessero la voce per tessere trame intorno ad un comune sentire. Direi che il sogno,il tempo, la nostalgia, il ritorno siano i temi  dominanti nelle poesie di oggi. Temi  presenti anche in Elia, nella sua stupenda, accorata “Il Rio Lanzi…”: il cortile delle oche che racchiudeva tutto un mondo, bellissimo luogo del ricordo, di una partecipazione disarmante. Sogni altri più degni di questo? Non per te, Elia, che sei Poeta. Come un lampo, lascia il segno, “Tempo”  di Carmen Moscariello. Molto bella  “ La staffetta” di Bruno Amore. Non meno bravi e graditi   anche quelli che hanno toccato altre note.
Grazie a tutti
Rosa

Bellissima di Silvano Conti "Io che non so morire"...segreto d'amore e di sottili speranze, una stralunata dolcezza, impronte sulla rena, un pescatore di immagini per una sirena lontana...medio da Wilma l'idea fiabesca , salmastra e sensuale...alle sirene si addice la poesia...
"Mai siamo e mai morremo" di Paolo Santangelo, per il senso che è riuscito a trasmettere di mistero e di infinito...
La Baldina di Bruno Amore è un grido a non dimenticare, a far sì che tutte le vittime consapevoli di affrontare la morte per donarci la libertà, non siano morte invano...Bravissimo Bruno!
Trovo molto bella anche "Tempo" di Carmen Moscariello.
"Festa" di renzo Montagnoli, in una festosa giornata lontana nel tempo, la sua memoria traccia i sentimenti e la giocosa infanzia mai dimenticata...con ritmo gradevole e immagini suggestive.
Quasi aulica, la poesia di Bonifacio Ferrari "Là nella pioggia" anche lui con immagini di grande suggestione...
"Come impulso" di Daniela Procida, un serrato acquisire di significato in un crescendo che carica fino alla chiusa, che sembra smorzarsi, invece...
Se...se cadono le parole...Tinti Baldini fa poesia...
Elia Belculfinè, questa sua di oggi, dovrei dire, particolarmente bella...ma non è così che ho detto anche l'ultima volta? ormai potrei copiare-incollare un unico commento di stupore e meraviglia e postarlo sotto ogni sua poesia...
Bello e divertente, come al solito, anche Enrico Tartagni.
Ringrazio qui anche dei commenti gentili alle mie poesie, me ne scuso, ma ho il tempo piuttosto risicato.
Un abbraccio affettuoso a tutti ed al Magnifico Lorenzo.
Cristina Bove

Che pagina meravigliosa, una più bella dell'altra oggi....
" Una montagna" di Cristina Bove, " ora appartengo a ticchettere d'ore, a falsi piani, a dimensioni d'ombra e vive in me la storia d'ogni azione.........", mi veste a pennello questa strofa....Intensa, struggente carica d'ogni pezzo di un vestito rammendato più volte.........
" Io che non so morire" di Silvano Conti, -----neanche a volermi morto, dentro al mio cuore porto/speranza a non finire---------si commenta da sè, stupenda!
Chiude in bellezza di quiete dopo tanto irromper di tempesta e il continuo recidivar dolor..." Down " di Tinti Baldini, ....s'attende quieti la bonaccia----
Fiduciosi restiamo in attesa , a pugno chiuso, sull'altare di pietra, come roccia , saldi ai piedi della montagna..............
Strepitosi tutti gli altri, sinceramente, Marbe!

Che pagina d'eccezione..è poesia!
Anileda in "La mia mente ti crea in fluttuanti miraggi"ha occhi che rifioriscono e Silvano,nostro bosco amico,"Io che non so morire neanche a volermi morto.." in incipit e chiusa che muovono dentro immagini e passano volti:bellissima! Catene passano da Silvano ad Aurelio "potessi tu riuscire a piangere.."liberando dolore ..in boato .." sono versi permeati di segreto rumore di fondo,quasi un ronzio che rendono il testo GRANDE! Giogianni "claudicante poetar fanciullo."mi riporta alla mente alcuni versi di M.Moretti "...sì,certo,sono un dilettante, altro non sono, voglio restare così, con mio orgoglio, acre..impudente..come quando a scuola ero "assente"ciao amico. Commuove e ritempra Maria Grazia in ricordo d'amore paterno fino alla chiusa "....son gambe alate,amore mio"da piangere...
"Afferro e tengo in pugno chiuso ..la vita" e se ne sente la forte e vigorosa presa,Bea cara.
Giù il cappello ,italiani,per Baldina e tante tante altre martiri morte per noi.Grazie cumsorte,capisco sempre di più perchè ti ho "sposato".
"Una montagna mi avvicina al cielo..sono sempre quel che sono senza aggettivi...infine aria"è, Cri,musica ancestrale...
C'è un momento,Dani, che arriva"improvviso"in cui vorresti metter via rabbia,dolore,segreti....in "qualche luogo donde nulla torna"(sembra una bolgia dantesca..)Molto bella,profonda in forma smagliante.
"Cadaveri d'amore"di Michael "figure cacciate nel cimitero dell'anima.." Sembra notte che scende con ali scure a coprire o a svelare...Bella,un poco "maledetta"
Bellissima selenica luna a Scilla nello stretto,memore d'Ulisse e di sirene,di pirati e poeti,di vele e di storia,epopea mirabile di una splendida terra.
IL sogno d'Elia e "isogni" d'altri "per rivendersi la vita..ed avere qualcosa tra le mani,ALMENO,per un istante" si schiude pian piano in parole insostituibili,respirabili quasi.
Su tutte stasera Carmen,M ,Lorca in abiti femminili, prodigio di tormento,carne e cuore in 4 versi! Come definire il dolore dell'anima se non "faretra di spine"Grazie e grazie a tutti.Ciao
Tinti

29/04/2008

Molto coinvolta stasera da due di qst bellissima pagina di poesia,
ma per mio solito vestire citerò , " Piangerai. Piangerò" di Silvano C.
e proverò a mimetizzarmi anch'io nel tempo che va oltre e che nn sa più aspettare.............Grazie !
E " L'aprile " di Massimo Reggiani, pensieri stesi ad asciugare....e quel tetto da riparare ...domani...La speranza che nulla è perduto...Bellissima, vorrei averla scritta io.............Grazie Massimo , devo dire che ne hai di cose dentro da tirar fuori ancora, non abbiamo mai finito di sorprendere noi stessi...ricordalo..!!!
Un abbraccio a tutti, Marbe!

Anche oggi devo complimentarmi con tutti voi.
Ne scelgo due con le quali mi sono sentita in sintonia per la meravigliosa musicalità oltre che per l'ottima descrizione del tema:
Piangerai, piangerò di Silvano Conti
E poi
Bellissima "Avrei voluto" di Wilma Marian Certhan.
Un caro saluto
Fata Morgana

Massimo, in quel tetto da riparare domani c'é tutta la speranza in un futuro che noi , pur nella nostra malinconia, dobbiamo costruire in prima persona ; o perlomeno impegnarci perché i nostri figli siano in grado di farlo.
A Wilma Maria Certhan : nel tuo racconto di esordio come narratrice su questo sito vi ho letto un apologo sulla perenne ricerca dell' amore da parte di ogni uomo : il pescatore é l' uomo che nell' incontro con la donna ideale, la sirenetta,  giunge alla meta ideale di ogni rapporto d' amore : la conoscenza reciproca , l' intesa perfetta tra due anime . Complimenti per questa rilettura della favola di Andersen.
Bello il crescento di pensieri di Antonia Scaligine.
G. Stivaletti

Inizio con un haihu.
La celestiale
pagina di poetare
è dolcissima ...
grazie alle poesie come il formicaio di Tinti ,
un valzer d'autunno sotto la pioggia .soave poesia di
Anileda Xeka
e mi sembra anche di vedere nell'azzurro i tanti colori degli aquiloni "
piume volanti nello spazio"di Aurelia Tieghi
Silvano Conti con la sua bella poesia piangerai .piangerò .il tempo sullo
spazio -vita
Ed è più triste la sera
quando sul ramo arrugginito del pesco
si posa l'autunno di Giovanni Battistello..
col suo tocco l'anima resterà da sola .
Massimo Reggiani con il suo Aprile , con nuovi spiragli di luce , di colori
e di nuovi progetti .Bellissime immagini
Pierluigi Camilli Er Cavajere moderno..bella;
non vorrei scrivere sempre le stesse cose.perché capisco che diventerei
patetica , però non posso passare oltre senza soffermarmi su tutte le
poesie ,
oggi sono davvero "una esplosione" di bravura
come la poesia di Enrico Taratagli .. eplosione di verità
Beatrice Zanni , con ci sarò .ci sei anche in questa tua bella poesia
Nostalgia. Di Bruno Amore..le tue poesie sono sempre imbastite con il tuo
sentimento .ma che riescono a cucire belle emozioni .
Carmen Moscariello con il suo cuore A Zia Marta (Suora dell'Ordine degli
Angeli)
Mentre Cristina Bove... Scrive respiri
in cifre di silenzio.è il tuo animo che scrive dolci parole .
joseph65 e poi vedo.dopo un po' di confusione riesci però a vedere lei .ma
anche a scriverle bei versi .
I colori dell'arcobaleno di Claudio Cisco
Dio irraggiò la terra e in ogni anima infuse luci e colori ,illuminando
il cielo e anche la tua poesia
giorgio medda i suoi occhi neri ti parlano e ti fanno anche scrivere.
Con la Notte .. con luna di
Doriana Puglisi
Avrei voluto.
ma non so più
se posso! Di Wilma Marian Certhan.
e , anche io avrei voluto scrivere di più , ma non posso , perchè non ho più
parole sufficienti , e chiudo anche oggi con un saluto a tutti i poeti e
gli scrittori
Antonia Scaligine

Oggi il mio incantamento lo devo a Wilma Marian Certhan, che ha scritto una poesia MERAVIGLIOSA!
Sono commossa fino alle lacrime per quanto struggente significato mi attanaglia il cuore. Sono ammirata della forma, mai come in questa, mia cara amica, ti sei espressa in maniera così alta! La rileggo, e sempre trovo altro, la rileggo e mi si scava dentro l'urgenza di abbracciarti! Io non sono Carmen, lei sì che troverebbe il modo di evidenziare la bellezza di questa tua stupenda poesia...io posso solo dirti che me la terrò fra le mie cose più amate, che la leggerò spesso, che mi sentirò così di starti vicina...
E ancora Wilma con il racconto della sirenetta...altra commozione, altro pathos...Un falco ed un lupo conosco, che non si incontrano mai da esseri umani, che coltivano il loro amore di notte e di giorno , Nàvar e Isabeau, ed è forse per questo che posso capire una sirena e un pescatore...ma almeno qui c'è l'elemento mare ad offrire riparo e vicinanza...
Che la favola continui, questo auguro a tutte le sirene e a tutti i pescatori del mondo...con le lacrime di un falco che può soltanto amare il suo falconiere e mai abbracciarlo...
Enrico Tartagni, come sempre, garanzia di lettura iperpiacevole, ipersignificativa...
Mi scusino gli altri, che pure hanno scritto cose bellissime, ma sono stata ammaliata da un canto, da una sirena e da un cantastorie.
cristina bove

Stasera,sitani,direbbe Dani,nun è cosa,stento a scrivere e a concentrarmi e quindi mi limito a riportare versi a me più consoni..
Il romantico walzer d'amore d' Anileda,al ritmo della pioggia...ricordo dolce.
"..arcobaleni di sorrisi sono piume volanti nello spazio"di Aurelia
"pensieri stesi ad asciugare su questo balcone d'aprile.."di Massimo.R:che tocco! Altro che mancanza d' ispirazione,ragazzo!
Bell'ode all'amicizia di Marbe cara.
Tutta tutta "a zia Marta" di Carmen.
"Da un'armonica a vetri con le dita gocce di suono"splendida,Cri.
"poesia.. esplosione d'amore da donare per farsi perdonare"Enrico e più non dico.
"occhi che raccontano ..di giorni piegati.."di Giorgio.M
"comprare una scatola per i ricordi tonda..di latta e buttar dentro tutto.."Silvia.C:quanto mi piace!
"...dovrei essere frusta e spada e uncino e vento e tuono...per annientare le invadenti voci..ma non so.. se posso.."La poesia di Wilma ,per me,è tra le più belle poesie d'amore lette ad oggi.Grazie
Meritevoli tutte e notte di luna.Ciao Lorenzo
Tinti

Com'è profondo " Il mare " di Massimo Reggiani.....quel mare che nn è poi così lontano....Mi è piaciuta molto, complimenti!!!!
Intensa " Pausa " di Tinti , e altrettanto degne di lode , " Lo scrittore nel poeta " di Maurizio Spagna, e " Stati d'animo " di Silvano Conti...
Grazie a tutti voi di poetare, sinceramente Marbe!
Un saluto d'onore al Prof, De Ninis!!! KISS

28/04/2008

D'Amore , ebbene sì , iniziamo bene .
Arcangela Cammalleri che con tono spigliato e definito descrive i suoi
giorni d'amore.
Pausa.Quella vecchia foto, Tinti Baldini. bella istantanea
No!All'indifferenza, Anileda Xeka. Quindi dovremmo dimenticare l'indifferenza.ma
non è facile.la tua poesia però è interessante
Fondi di valige, Aurelio Zucchi.bella poesia.è vero la prima cosa che
dovremmo salvaguardare è l'amore
Lo scrittore
è l'assoluto mio scrittoio
dal triste umor.
Maurizio Spagna..poesia intensa
Stati d'animo, Silvano Conti.mi piacciono molto le tue poesie
Libri sbiaditi, Massimo Reggiani . Calziamo scarpe veloci
che traccino il nuovo cammino
a seguire l'onda del vento..
il voler sempre andare liberamente dove ci porta il vento sulla superficie
di un mare che si agita nel suo continuo moto , bella poesia .
Pierluigi Camilli.. pare ch'ha missu un pannu nnanzi u Sòle.bellissima .Come
del resto sempre interessante è la tua retorica.
Ladra di Beatrice Zanni. con la mente siamo tutti dei ladri.
Padre , Carmen Moscariello.bella e triste poesia
Brilla stellina, joseph65.belle le tue filastrocche.
Il grano..Paolo Santangelo , sguardo immenso che campeggia su un quadretto
di grano
La rinascita, Claudio Cisco.ben tornata primavera
Ricordi, giorgio medda. ricordi che fanno sentire brividi di freddo
Oggi, la poesia nasce e si chiude con il sentimento .di Doriana Puglisi
Bravo anche al poeta e scrittore di poetareEnrico Tartagni con il suo
brano -Erano atleti di livello nazionale nella ginnastica artistica-
Antonia Scaligine

Le poesie dei giorni scorsi mi sono piaciute tantissimo, ed anche se non le ho commentate, ho avuto modo di gustarle e di provare ancora una volta grande riconoscenza per CHI si prende cura di questo splendido sito azzurro, e che permette a tante voci poetiche di esprimersi in sentimenti e bellezza.
Oggi la pagina è altrettanto degna di lode, ma darò risalto, brevemente, a qualcuna più vicina al mio sentire.
"Pausa" di Tinti Baldini, suggerita da un'immagine di tempi andati, che trova espressioni come questa:
" Abbiamo cominciato a
costruirci un mondo nuovo
di mattoni di cielo e nuvole
con vivido gioco di squadra ."
"Fondi di valige" di Aurelio Zucchi:
"...sui fondi di valige che mi porto
io poserò per primo il primo bacio,
la copia originale dei miei occhi
ma sol di quelli offerti agli altri
nei rari istanti in cui sono felice
o quando, muto, parlano per me. .."
"Il mare" di Massimo Reggiani :
"... Calziamo scarpe veloci
che traccino il nuovo cammino
a seguire l'onda del vento;
voglio sentire ancora carezze
e giovane alitar di maestrale,...
... io lo so, per averlo cercato:
non è poi così lontano il mare."
Enrico Tartagni: " Catatonia della mente
catarsi di ricordi repressi
accatasto legna per il mio rogo purificatore." E poi il racconto, trascinante, divertente, sempre con il bravo colpo di scena...prosa che mi entusiasma. Bravissimo!
Bruno Amore, tutta bella ma se al posto di sanguine mettessi "sangue" , secondo il mio personale parere, ovviamente, il verso scorrerebbe meglio. La poesia è molto significativa, merita.
"Padre" di Carmen Moscariello, sinteticamente bella e intensa.
"Ricordi" di Giorgio Medda:
" In un fiore appassito
non resta forse qualcosa?
La sera è mite,
ma ancora sento il freddo
del lungo inverno."
Di ieri mi è rimasta impressa di Aurelia Tieghi "Margherite":
"Sorvolo mari
di margherite
****************
illuse
da primavere. "
che mi pare un'autentica perla di poesia.
Grazie a tutti gli amici poeti.
Cristina Bove

Di ritorno dalle adriatiche sponde provo a fare una sintesi di questa settimana, per me movimentata e convulsa, ma ricca di grande poesia che non potevo passare sotto silenzio (e i non citati mi perdoneranno, ho dovuto fare torto a tante ottime liriche, e stavolta devo essere anche più conciso: innanzi tutto "quoto" il narcisismo televisivo di Gerardo Pozzi, stigmatizzato con sarcasmo in tutta la sua vacuità; così il telespettatore rimane vittima replicante del suo stesso inconsistente mito, geniale. Cristina ci porta a teatro, ovvero il teatro della vita: il palco, la finzione, il pubblico. Per chi (e perchè) si va in scena? E ora che si approssima la notte? Indovinatissima la metafora e tutto il "casting" teatrale, compresa la sconsolante platea di sedie vuote. Effetto raggiunto alla grande (però la vita reale ci smentisce ogni giorno, e per fortuna bastano anche dei piccoli grandi sorrisi a darci motivazioni per continuare...ma sì, domani si replica, non è così?). Silvia Trabanelli (Tu), magnifico distico a chiudere il dolente lamento per l'ineluttabile distacco (ascolto la notte...), straordinaria lirica asciutta e compiuta. Daniela (Ho lemmi articolati) è ancora alle prese con una presunta crisi di ispirazione (il che sembra contraddittorio con la prolifica scelta di termini e immagini usate per definirla). Un raffinato uso di paradossi ed antinomie (ascetici amplessi, monotoni accenti...) evidenzia ancor più l'"afasia poetica" denunciata nella poesia. Averne, di queste crisi!!! Profonda Maria Attanasio con la sua "Il Possibile e il Niente": sì, è possibile che di noi rimanga solo un'eco, un vento di polvere, ma allora dovremmo forse rinunciare a nutrire l'anima? In quel "magari" c'è tutta la forza del dubbio e della sfida, sì, si può scampare al "niente", nutriamo l'anima e lo spirito con il sapere, e qualcosa rimarrà. Fresca, originale, l'immagine di Tulipano (Senza titolo), che cammina con le scarpe rotte, sotto l'ingiuria della pioggia e del tempo (traditore) che passa, eppure butta la nostalgia e si allontana da casa. Caparbietà da premiare (..io sarei tornato indietro!). Ecco Michael Santhers con i suoi "controcorrente" di stretta attualità: scelgo Vladimir che incarna le contraddizioni del nostro tempo e della nostra società altalenante tra ipocrisia, schizofrenia legislativa e spietata logica di sopraffazione. La parabola racconta il percorso di un disperato in fuga che è un simbolico passaggio dal fallimento di una società comunista falsamente egualitaria a quello di una società consumistica occidentale falsamente libertaria, due mondi ugualmente alienanti in cui il ruolo del protagonista sostanzialmente non cambia: sarà sempre un topo di fogna schiavo del bisogno alla mercè di qualche padrone che lo sfrutta per i suoi fini. L'unica differenza sta nel fatto che il malcapitato si trova in Italia, con un sistema giuridico garantista all'estremo ed un regime carcerario blando a confronto con quello di qualsiasi altro paese, e qui l'ironia cede il passo all'analisi politica....ed il compito della poesia si esaurisce. E nel sociale affonda le radici anche Michela Zanarella: bellissima, dolente, quasi rabbiosa nella sua crudezza, la descrizione di una emarginazione che si tocca con mano, una proprietà ed una sintesi di linguaggio che fotografano la follia e la declinano in tutte le sue espressioni (ruderi strani, statue senza occhi, pareti d'inferno, culla del pianto, schiavi d'ombre ecc..). Complimenti. Amare amaro amor: splendida allitterazione di Paolo Santangelo, conosciamo tutti quello che vuol dire. La breve, improvvisa, fugace apparizione di un amore, passeggera, contradditoria come è la vita, eppure, forse proprio per questo, stupenda.... Non poteva essere detto con parole migliori. Non so di chi parli Fausto Beretta (si può forse solo intuire) nei suoi "Affetti al piano": rimane comunque un rimpianto, un'occasione mancata, un senso non colto, un mistero non svelato che si cela in quelle "irrequiete note" che continuano a risuonarci dentro con poetica insistenza. Tra le tue molte bellissime Tinti ho scelto "Dalla luna", che mi colpisce per quell'incanto (lunare) rotto dalla constatazione della folle e miserabile condizione umana in cui siamo immersi, un impasto di immagini tragiche e paradossali, scene di guerra e consigli per gli acquisti, futilità e panorami agghiaccianti di fame, malattie, disastri ecologici. Sarebbe proprio da cambiarlo, questo impasto, ma da dove cominciare? L'abilità di Silvano si vede anche...nelle cattive giornate: la metrica scorre perfetta e cattura il senso dei versi restituendolo intatto, anzi facendolo risaltare. Splendide le ultime due quartine che riprendono in variazione le prime concludendo il discorso con raffinato suggello formale. Sono solo momenti, Marbe, ma che bei momenti! Il tuo pennello scivola velocemente e dipinge gli stati d'animo più intensi e complessi con pochissimi tratti, non è da tutti. Poi naturalmente sarebbe bello fermarli anche nell'anima, ma sono sicuro che ci stai lavorando... Aurelia Tieghi (Margherite) colpisce con la sua acuta freccia, intinta però nell'amaro: quelle moltitudini di illusioni sbocciate sono un panorama di desolante grandezza. Concludo con la solita sorprendente e provocatoria performance di Massimo P.: la luna è un fermacapelli, la vita è una girandola di vuota quotidianità e di illusori rituali, persino le stelle non intervengono nella loro omertà: non ne avete abbastanza? Mi astengo dal rispondere all'interrogativo (almeno delle poesie di Massimo non ne ho ancora abbastanza...spero che ce ne siano delle altre!). Uno spazio a parte meritano i sapidi e vivaci racconti di Enrico, che si gustano dalla prima all'ultima parola. Ormai sono un appuntamento irrinunciabile! Grazie a tutti per le belle emozioni, spero di poter commentare in futuro con meno affanno. Un saluto a tutti ed in particolare al nostro nume tutelare! A presto
Massimo Reggiani

Stanotte faccio miei alcuni vostri versi, sitani,che mi frullano in testa...."giorni d'amore..inattesi"d'Arcangela, in odore di vita..."se alla fine del sentiero duro c'è da toccare eternità.."Aurelio e ancora scintilla di vita e d'amore..."Scalda l'amore come incendio infuocato, nulla è più eterno dell'esser amato.."Silvano , è prodigio ,è vero......"pianti con rughe"di Giò...."voglio tornar a bagnare dolci e felici i miei passi" Bentornatomassimo,in alito ancora di linfa, quasi navicella che spingi in mare aperto....."sei come un balbettio di farfalla"libertà, Antonia.... dici tutto e "U sole straccu..s'è vvecchiatu.."di Pieluigi Camilli,
E Bea"ladra di respiri ..di notte"ti vedo,cara...."Capovolto"tutta è in me sentita nel profondo,Brù,"entra nelle grandi acque dell'anima,ciao..."padre osservavi la mia tenera mano che chiudeva una lucciola"Carmen(brava).
Mi soffermo su "No! all'indifferenza" di Anileda,fiaccola accesa sempre,supplica accorata al mondo dimentico,indifferente, affinchè dello squallore non si faccia "Manto"immagine efficacissima.Grazie a te e a tutti tutti
e buon sonno..potendo.
Tinti

27/04/2008

Vi ringrazio ancora per le belle poesie di questa domenica di fine aprile.
Ne scelgo una per il tema "particolare" e che ho molto apprezzato: "Quante volte" di Giò. Complimenti.
Un caro saluto a tutti.
Fata Morgana

Nella pagina azzurra di oggi mi ha colpito la poesia di apertura," Esisto " di Barbara Venuda, < chiusa in questa scatola la mia fisicità non è un limite....>, condivido e mi complimento ----------
E poi " il cielo muto" di Tinti, " i ciottoli del torrente " di BR1,
" La luna è un fermacapelli" di Massimo Pastore, " IL cancello" di Fata Morgana e la brava Michela con " diario di sconfitte "-----------------
Un affettuoso saluto a voi tutti e........è il caso di aggiungere che grazie anche a questo sito i limiti vengono abbattuti, spazio alla poesia dunque!!!!
KISS, Marbe.

Se solo potessi di Beatrice Zanni “pieghe che solcano e piano divorano ... ennesima goccia in eco di voci...” Bella. - Montella e Il coraggio di Carmen Moscariello forti e belle le immagini ... e la furia - Ninna nanna joseph65 bella e dolce - *Margherite* di Aurelia Tieghi semplice e chiara la fotografia - La luna è un fermacapelli di Massimo pastore quasi una ninna nanna per adulti spietata e bella - Emigranti 22 Aprile 08 di Pierluigi Camilli Piena di attenzione e di umanità. Molto bella
fausto

Salve volevo mandare un commento per la poesia dal titolo "Come è romantico" dell' autore Gaetano Russomanno. Vorrei iniziare dicendo innanzitutto che al giorno d'oggi è difficile trovare una persona che prende un foglio e una penna per scrivere una poesia..in particolare vorrei fare tanti complmenti a questo autore,citato sopra, perchè la poesia in questione tratta un argomento molto delicato ma soprattutto molto bello.. ciò che mi colpisce di più è che una tematica così profonda viene descritta attraverso la tecnica della rima baciata rendendo la poesia toccante ma nello stesso tempo molto "frizzante" e allegra!! Un altra cosa che mi ha fatto molto riflettere è che sembra che l'autore mentre scriveva la poesia avesse la persona a cui dedica ogni verso difronte a lui..e quindi è come se le stesse parlando dicendo ciò che il suo cuore le vuole manifestare!!Complimenti ...
Federica Cristallo

L'apertura nel blu di oggi, mi esalta il cuore d'amore, di vita e speranza con
i due nuovi poeti
"Esisto" di Barbara Venuda e
"Legame" di Fabiano Froni
Anche tutte le altre poesie sono veramente belle, scusate, faccio solo un elenco
di quelle che empaticamente mi prendono di più;
"Cielo muto" di Tinti Baldini
"Il Cancello" di Fata Morgana
"Parole inutili- le mie" di Anileda Xeka
"Terra arida" di M. G. Armone
"Io amo come so" di Aurelio Zucchi
"Barlume" di Felice Serino
"Quante volte" di Giò*
"Una parola" di Gianni Langmann
"Atto d'amore" di Marco Costa
"Diario di sconfitte" di Michela Zanarella
"I ciottoli del torrente" di Bruno Amore
"Umanidi" di Paolo Santangelo
"Vidi" di Giorgio Medda
"Chiedo venia" di Massimiliano Cervi
"La luna è un fermacapelli" di Massimo Pastore
"Gli oggetti raccontano la vita "di Michael S.
versi, i suoi, di amara ironia, incisivi... Grazie e cari saluti a tutti.
Aurelia Tieghi

E' sempre un piacere leggervi la sera tarda e la pagina poi,oggi,è spessa! Mi piace l'incipit di Barbara.V"chiusa in questa scatola..non è un limite..." apre porte e finestre come Fata con un richiamo di vita..una via d'uscita evocativa e quasi ermetica e poi un altro vulcano attivo,Anileda nostra, con una chiusa che strappa brandelli.Ribrava! Solidarietà ,Fausto,di buon auspicio ma è sufficiente a ridarci il cuore?Trovo "Terra arida così pulita in stile,senza fronzoli ed orpelli,essenziale..terra che beve sangue senza distinzione....Maria Grazia ed anche Giò stasera è sulla stessa lunghezza d'onda.Quello scrosciare di Pieluigi Camilli è poesia in ritmo d'acqua e le parole richiamano suoni...E come si fa , Aurelio,ragazzo in amore,che ama come sa,a non coprirti d'affetto? Pierluigi Sciolini vive notte insonne senza pace "avara di tregua" in lamento quasi.Bella
Diario di sconfitte e bilanci in cui l'amico cielo rabbioso la lascia sola...Michela ,novella Emily. Se solo potessi placare ..Bea,tu in preghiera ...profonda.Metafora, Br1,immensa, travolgente come sassi che arrivano al mare,come desideri ormai quieti..e vien da seguirti nel tuo oceano.Carmen"venni un giorno dal paese della pena.."basta un verso..Bella e dolce ninna,Joseph e Aurelia "farfalla disillusa"Ciao amica.
La più bella per me stasera è..la luna è un fermacapelli...la notte omertà delle stelle..gira il mondo senza pietà e noi..Non ho risposta..ci devo pensare..domani,come Rossella.Grazie Massimo.P,fai navigare ed anche quasi affogare nei tuoi pensieri in versi .Belle tutte le altre veramente ma...non leggo il nome di Cri e mi manca...già.
Ciao e notte tenera a tutti in particolare al Lorenzo Massimo .
Tinti (la)

26/04/2008

Sempre bello leggervi.
Beatrice Zanni, "Sono solo momenti" : bella espressione poetica dei momenti che ci scivolano addosso pregni di ricordi e pensieri. Piaciuta.
Joseph 65, "Il pozzo dell'orrore": una lama nel cuore.
Silvia Trabanelli "Sera sul Po": bellissimo dipinto di parole.
Grazie a tutti e un caro saluto
Fata Morgana

Silvia. C,nuova poetessa porge mani di madre in dono, mani "appoggiate ai miei fianchi.."quasi supporto nella "fragile corsa..".....sono versi di delicato,grato congedo..
Come non sentire sulle spalle il peso di tante morti bianche..come mosche oggi e ieri "coperte da lenzuolo bianco" e tutto finisce lì,Michael.Grazie
Mi piace il tono leggero ma non solo ,soprattutto nell'incipit, di Pierluigi :mettersi nei panni dell'altro mi pare sempre più arduo ,meglio dirlo a parole oppure stare comodi nei propri..non impegna.
Folgoranti stasera,una intimista ,l'altra "sul sociale",sono le poesie di Enrico ,versi di travaglio quasi feroce e..quella di Aurelia che buca...Bravi
Gabriele,anche tu non scherzi! "morire è non aver memoria" mi ricorda ,di Pavese ,"Sei la terra e la morte" per la densità del contenuto e la forma libera e sobria,"esistenziale"direbbe Pasolini.
Michela plasma la sua creta in versi"ho immerso gli occhi....in cui cancellare la solitudine.." E Marbe ..sono solo brevi attimi,lo so,ma sono moti d'anima che sono co nte "solidali e complici" e ritornano...
Trafigge "Pasqua" di Carmen.M
Ben triste ,amaro,è cio' che vedi,Pasquale e soprattutto il "vecchio "bisogno di libertà e giustizia ,obsoleto per alcuni,antico per altri ma sempre vivo?
Giorgio in fiaba dolente,ispirata:la vecchia signora del buio gli fa raccogliere " i vetri rotti di lacrime versate.."Bella
Mi piacciono anche le poesie di Silvano,Cri,Daniela, Anileda,Silvia,Gianni caro e molti altri.
Notte onirica e buon fine settimana.Ciao Lorenzone .
Tinti

Dopo una breve assenza , eccomi di nuovo tra voi , in primis ringrazio
tutti i poeti del sito , per le loro poesie che io leggo con piacere , in
special modo dico grazie a Tinti e ne approfitto anche per fare i miei
complimenti per le sue belle poesie, compresa quella di Odi et amo..bella
anche quella di oggi : Dalla luna..
La luna guarda
la terra e le sembra
mondo tranquillo,in pace
solitario.Forse solo la luna crede di poter dare luce e pace.!!!
Massimo Reggiani ,anche se con ritardo , mi congratulo con lei per la
laurea di suo figlio e per la sua dolce poesia . questa laurea è un azzurro
gabbiano
che verso lidi stranieri
forse me lo porta lontano. Bella davvero
Maria Cristina Latronico. Marbe!!!grazie per i vostri commenti
Cristina bove, l' Urlo di ieri e l'originalità nella poesia di oggi :
Arresta il sistema
Silvia Cavalieri.Mani di dolore,
mani pietose, spero,
mani impazzite di paura,
mani straziate,
bianche mani
della morte.
tristissima poesia , che diventa per me identici ricordi che " gravano i
pensieri"
-Lo spettacolo è...morti bianche,
uniche scene visibili,un telo bianco lo schermo
un lenzuolo bianco a coprire un fantasma:Michael Santhers.io vivo in una
città nella quale la morte bianca e il
"Trillo di ghiaccio "hanno il dominio nell' ILVA di Taranto
-il Signore esalta i forti
e da gloria
a chi mai si lascia morire :julian carrera- la speranza è solo Dio .
Tramonto Gaetano Gulisano.che bel tramonto di rinascita
Giuseppe Cicozzetti con la sua preghiera di "Come sarebbe unirsi a lei?"
Cosi,morirà la morte
nella notte che va
mentre io,rimasta immortale
dovrò dare conto
A Dio Padre!Anileda Xeka. In un certo senso..molto triste
Nelle cattive giornate di Silvano Conti..proprio nelle giornate più tristi
versiamo versi
Pierluigi Camilli Emigranti.molto sentita
Enrico Tartagni Mi comprerò una clessidra. per guardarci la sabbia far
scorrere il tempo, del c'era una volta , bella poesia
Gabriele Piretti...Per sempre
Vita
Il mio cuore naviga
su frammenti di tempo.. che diventano ricordi, istanti
Il Gabbiano Il silenzio comincia lassù in vetta.
Col fare chiudere le labbra molto in fretta.
E poi penetra fino al profondo dell'anima..bella poesia,
come del resto sono interessanti anche le poesie che non ho
menzionato.alla prossima
Antonia Scaligine

Alcune che m'hanno colpito di più:" Arresta il sistema " , cm sempre Cristina trasforma in poesia tutto ciò che tocca e anche oggi ci dà prova delle sue doti
artistiche attraverso il linguaggio informatico..Strepitosa!!!!
" Il pozzo dell'orrore" di Joseph65, struggente descrizione dei due fratellini che vanno incontro alla morte mentre la sfidano, ignari di quanto possa essere crudele quel gioco di bimbi...Grazie Joseph!
" Nelle cattive giornate" di Conti S.<.....vola il pensiero e rivive arcane forme di versi.....>, di rimando rispondo che m'è piaciuta molto!
" Il bucaniere "di Daniela, < non sono che l'approdo di un momento di scorreria
corsara, solo bottino..di me solo battigia sopravvive...> , notevole la chiusa dove mi rispecchio totalmente....Brava cm sempre!
E infine Tinti con la sua " Dalla luna " , sembra una favola cm la proponi ma il finale lo dovremmo cambiare tutti, cominciando da zero...!!!
Grande e magica Tinti!!!!!
Grazie a tutti, anche ai non citati, ogni parte di voi riempie!
Marbe.

25/04/2008

E' rimasto su carta il mio pensiero su"Dopo l'ipotesi di un sogno" e me ne dolgo perchè mi è congeniale lo stile di Michela,sobrio ma ricco di immagini ed emozioni.Non è certo piaggeria!Grazie
Tinti

Messaggi quasi in codice,da interpretare..bello l'incipit,Tulipano.. e poi ritorna ,come eco,quel richiamo ,Giannilang,quel legame stretto ,avvincente ,di complicità tra autore e lettore.....sempre tenero sei.
Che senso ha,combattere e combattere l'amore se c'è,non occorre urlarlo,cancellarlo,riprenderlo..si deve bere con la tua passione,Anileda cara.
Efficacissima la chiusa della nostra Glò.Ciao.
Brava,maria grazia,è così che s'ha da fare e con tal impeto!
Meno male Pierluigi che tuo nipote ti ha ridato il viatico ....altrimenti avremmo perso il tuo godibile poetare! E poi Enrico dardo ironico ed amaro scoccato ed arrivato alla meta.
Marbe,quel tuo urlo di libertà,d'amore e di condivisione si sente e non è parvenza di poesia,è sentimento intenso a casa mia che arriva a chi lo sente...se qualcuno è solo passanre e poco gli cale altri cento ti salutano sorridendo.Anche l'urlo a labbra serrate di Cristina non da tutti è udito...chiusa magica!
"Così non vivo"Bru,perfetta ,non ho parole ...... Dolce Daniela ed il girotondo dei poeti e Carla(ritorni?) in attesa di trillo consolatorio,inaspettato.Bella
Contraddizioni dell'amore,un poco "odi et amo",quell'ambiguità che lo rende unico,Paolo.
Su tutte stasera Gabriele che toglie la luna quando è troppo accesa e la porta in grembo...in attesa? è un momento creativo illuminante,non c'è che dire.Grande.
Bravi tutti e meritevoli e ciao a Lorenzo.
Tinti

24/04/2008

*Il mini-zoo di Armando Bettozzi, fa davvero pensare...chissà perchè mi sembra la descrizione di un certo luogo cilestrino con i suoi vari abitatori...forse mi sbaglio.
*Bella "Lacrime" di Fata Morgana, la chiusa magnifica
" Due perle di luce
sospese
in ascolto
del vispo vociare
d'ignoti alfabeti
che san consolare."
*Aurelio Zucchi ci regala respiro ampio, una visione cui nulla sfugge, sfaccettature di un pensiero attento ad ogni sfumatura, bello l'incipit, bellissima la chiusa:
" Tra poche ore, rasoio in mano,
non mi ricorderò d'aver fissato
né in una lacrima né in un sorriso
l'istante in cui sul serio vivo. "
*Gus, ho appena finito di leggere"Ossessioni" un libricino di tre racconti di Patrick Süskind,
la tua poesia si attaglia così bene ad uno di essi "La sfida", che oserei dire mi pare possibile che tu l'abbia letto e metabolizzato, e poi poeticamente espresso.
*"I miei ricordi" di Renzo Montagnoli, una serena rimembranza, un dolce scorrere di ricordi, anche quelli dolorosi, a dipingere il passato di una vita dove la poesia ha saputo fondersi con la quotidianità...
*Molto bella quella di Gianfranco Stivaletti, una poesia trompe-l'oeil, dove risaltano vivide le cose , le luci, il pensiero...tutto, la chiusa " e poi siediamo qui al tavolo
per vedere tornare gli aironi" davvero incantevole.
*Silvano Conti , "Di rimando", mandando, rimando, cercando, ando...ando...e la vita si scrive gerundio...
*" Eravamo noi
esseri infiniti
prima della carne" Gabriele Piretti, il suo spirito, la sua poesia, sono soprattutto in questi ultimi, splendidi versi.
*Michela Zanarella bella tutta, questo è super:
"Leggevo le facce del mondo
nelle corteccie della strada
fischiando alle ombre,
come un domatore di specchi
sdraiato sulla polvere."
*La grande aviatrice Amelia EArhart, nella bella poesia di Jacqueline Miu, giusto riconoscimento alla coraggiosa pioniera, allo spirito indomito che l'animò nella sua pur breve vita...e l'oceano ne custodisce il segreto...Intensa.
cristina bove

Sono Gus, non ho mai commentato me stesso, nè intendo farlo ora, ma siccome tengo molto al brano "Lavoro e Finanza" e al tipo di "poesia" che si stacchi spesso dalle consuete linee amorose, voglio chiarire quanto segue. Quando parlo di "Lavoro" mi rivolgo a tutti coloro che producono beni e servizi, anche agli imprenditori, ai professionisti, agli artigiani e non solo , ma sicuramente anche a quelli più ancora che agli altri, che svolgono in tutte le sue espressioni il lavoro dipendente. Nella filiera che porta al prezzo dei beni e dei servizi prodotti il primo costo aggiunto è quello del denaro (speculazione parassitaria che non sopporto: nel diritto Romano l'agio era illegittimo).
Se il costo del prodotto all'impresa, all'ente, al lavoratore autonomo sarebbe 10, a questo costo si addiziona un tasso parassitario che già lo porta a 11,12 in costante aumento.
Per acquistare il mezzo per produrre devo, cioè, acquistare prima a tasso elevato il mezzo per comprarlo e cioè il denaro (Finanza). Ecco il povero Re magro affannato e difeso dal pedone, contro il Re grasso placido e difeso dalla Regina. Ma quel che più mi rode è che il Re grasso si serve dei mezzi (denaro) del Re magro e glieli vende.
Quando l'uomo rinsavirà e una vera rivoluzione lo renderà padrone dei suoi stessi risparmi cooperativizzandoli?
Gus

Fra tutte le bellezze di oggi:
"Io dopo di te" di Antonio Sangervasio
significativa poesia emozionante
rivolta al padre "nella carta velina"
bellissima!
"Lacrime" di Fata Morgana
spiccano in questi versi;
dolcezza, amore, armonia.
Grazie a tutti per la vostra poesia
Aurelia Tieghi

Apre la pagina in umore solare Piergiorgio e le sue donne che quasi vedo detergersi il sudore con il grembiule..esauste ed Arcangela,con il suo tocco efficace,lamenta il tempo ingannatore,che ci fa uno sberleffo..e scappa e Aurelio,sempre più mago di parole,bentornato,e "il mio respiro impera" e veramente comanda anche il ritmo dei tuoi versi...e poi il quotidiano.ahimè ricaccia tutto dentro.E Rosa in amara,quasi disperata riflessione in versi del gioco in amore..spesso spietato.Seppur su piani differenti ancor di gioco metaforico si parla in Gus "lavoro e finanaza"che mi piace assai:bentornato a noi! Anileda poi,come sempre brava,in lento e dolce vagheggiamento..sospesa.Si disegna pian piano sul foglio l'immagine,Michela, di bambina in gioco che "legge le facce.."ingenua e libera.I ricordi di Renzo son testimoni di vita ,del libro della vita,son traccia di noi..come è vero e magistralmente "detto". Gianfranco stasera ci dona un'immagine perfetta nel "ristorante dul lago" in ritmo scattante e stile sobrio.Ventata positiva,morbida di Maria nel dipanar parole quasi nate oggi per raccontare di questo Aprile ..che va e viene..quasi rimorso.
Su tutte faccio mie:"lacrime"di Fata per il quadro dolce che dipinge amorevolmente..."perle di luce "ci offre e "Moscerino"di Paolo.S per originalità e stile elegante:molto piacevole e interessante.Belle anche le altre.
Notte a tutti e al Lorenzone nostro.
Tinti

23/04/2008

Il passato, Giorgio caro, è, proprio come dici tu: intrecciato dalle catene di sopravvivenza. Quanta verità, quanta luce in questa tua e quanta strada in comune si percorre così... senza saperlo!
Fausto: uno dei primi occhi d'anima che ho saputo "amare", condividendo stessi orizzonti senza confini, compresi i cassetti che hai descritto qui...
Faraon Gianna, spezzare le ragnatele dell'accaduto
che splendida espressione nell'intortato vivere!
Aurelia Tieghi: mi commuovi con la presenza della tua carezza ad una vecchia fotografia evocante il tocco leggero, forte, ferma, immortale.
Anileda: con il tuo "Morirei" una delle tue più belle: san sempre colpire le giuste vibrazioni del mio accoglierti... grazie.
Michela Zanarella: gli invisibili son coloro in cui ci rispecchiamo senza saperlo, son dimenticati dai "superficiali", ma non sicuramente da te... hai saputo dar respiro alla loro consapevole dimensione. Molto bella...
"Di sabbia" di Cristina: vedo l'inesorabile scorrere della tua essenza all'interno della vibrazione d'arpa che sa ripercuotersi tra i milioni pulviscoli d'universo: la tua grandezza sa "scomporre" il loro andamento naturale chè sai condirli di vita. Grazie, anima. Ho solo provato un brivido.
Gerardo Pozzi, hai ragione, di fronte a tanta inutilità d'inesistenza me ne infischio se domani è un altro giorno se si continua a... un bacio, stellina!
Ovviamente abbraccio immenso a tutti gli altri poeti... questa pagina azzurra sa essere un tappeto volante che sa dare sempre più arcobalenici confini alla nostra umanità.
LORENZONE: un grazie d'amore!
Glò

La lettura delle poesie di oggi è stata quanto mai interessante; tutte gradevoli nei suoni e gravi nei contenuti. Ma senza fare torto a nessuno e per mancanza di tempo, mi soffermo su due composizioni, a mio parere, concentrate sulla stessa tematica.
“Quando mi sento” di Tinti ( avrei voluto scriverla io), aderente al mio sentire espressivo : è suggestiva con concentrata forza epigrammatica. L’incipit “chiuso” in un momento di sperdizione esistenziale, si risolve in un’apertura spaziale che dà sollievo e solleva la mente.
“ Di sabbia” di Cristina Bove: la frammentazione di sé in singoli granelli di sabbia, dà una peculiare misura della condizione umana che cerca una sua unità intrinseca rivelata dall’aggettivo “ Concentrico”. Entrambe intense e dolenti, ma anche consolatorie.
Arcangela Cammalleri

Finalmente, oggi posso dedicarmi a cercare di scrivere qualche commento, e non solo leggere le belle poesie. Innanzitutto, do il benvenuto a Giuseppe Carta, nuovo poeta del sito, con la sua "Vola colomba", che ci esorta a sperare nella pace, senza farci impaurire dagli ostacoli che si possono trovare nel tortuoso viaggio per perseguire questo nobile fine;
"Passato" di Giorgio Medda, bella poesia che ci invoca a lasciarci il passato alle spalle, e correre verso la luce del futuro. Pur sempre restando legati al nostro passato;
"Necessario dimenticare" di Faraon Gianna, molto emozionante. Arieggiare la soffitta dell'anima, ma senza mai perdere i bei ricordi, che in quella soffitta sono ben custoditi; "Capolavori Unici" di Armando Bettozzi, ci invita a riflettere come l'uomo, in qualità di essere pensante, dovrebbe essere la creatura meglio riuscita, mentre invece giornalmente, come ci dice nei suoi bei versi il nostro caro Armando, dimostra di essere quello peggio riuscito;
"Laurea" di Massimo Reggiani, dei versi veramente molto emozionanti nel descrivere la laurea del figlio, ove sono riposte le speranze del futuro. Ogni neo laureato è una speranza di futuro, che molto spesso ignoriamo;
Molto bella "La beffa degli intenti" di Antonio Gervaso; "Un giorno come un altro" di Gianni Langmann, dolci versi in rima, per descrivere la complessa semplicità del quotidiano; "Il meraviglioso mondo della magia" di Enrico Tartagni, mi ha molto impressionato la descrizione in versi di quel mondo di favole, che bruscamente viene dissolto dalla realtà e dal raziocinio. Ma ciò nonostante, è bello volare nell'isola che non c'è;
"Quando mi sento" di Tinti Baldini, pochi ma intensi e bei versi;
"Morirei" di Anileda Xeka, mi hanno molto colpito i suoi bei e romantici versi, regalandomi forti emozioni;
"Ugo partì in caldo giorno di luglio del 1941" di Enrico Tartagni, racconto molto appassionate, anche perché credo che non sia frutto della fantasia, ma appartenga alla storia del nostro caro Enrico. Io leggo sempre con passione i racconti che trattano di quel triste ventennio, perché mi esortano a non dimenticare le malvagità dell'uomo e gli eroismi di cui questo è capace.
Molto emozionati, anche tutte le altre. Con ammirazione saluto tutti.
Gaetano Gulisano

Con grande gioia ho gustato la poesia di Massimo Reggiani dedicata al figlio neo-laureato: vi ho trovato gli stessi sentimenti che provo io,come padre,per mia figlia.Penso che ogni padre vorrebbe,da una parte, che i figli restassero sempre bambini od adolescenti ( perché guidare, insegnare ai figli é una gioia incomparabile ) ; dall'altra,però, si prova una grande soddisfazione nel vederli " spiccare il volo " nella speranza che realizzino nella vita " la parte migliore di noi " . Penso,però, che noi padri non dobbiamo lasciarci prendere troppo da quest'ultimo sentimento; perché altrimenti correremmo il rischio di condizionare la loro vita con i nostri desideri e non li lasceremmo liberi di esprimere la loro personalità . Forse é proprio qui l' essenza di quell' arte difficile che é l' essere genitore. Bentornato nel Sito, Massimo !
Passo ora alla poesia di Tinti : é vero: quando ci si sente " naufraghi " , sopraffatti dalle avversità , un modo efficace per reagire é quello di offrire il nostro aiuto agli altri.
Gianfranco Stivaletti

"Addio" di Piergiorgio Zambolin, evocativa, malinconica, alcune immagini domestiche suggestive tra ricordi d'infanzia e panorami amati...e poi, chiudere la botola e rifugiarsi per sempre nel solaio della vita " Mentre - il tetto tiene, e io ho carta e matite - a sufficienza - per raccontare la vecchiezza..."
Articolata, significativa, direi anche essenziale Daniela Procida, in questa poesia matura e calibrata, in cui si avverte la scelta accurata delle parole, il bisogno di trasfondersi in esse. Bravissima.
Armando Bettozzi, con questa sua bella visione universale...Come in un cannocchiale rovesciato, poi, la chiusa:" Ed ho pensato all'uomo: - forse, del creato, - la parte meno riuscita." Forse?...
Tenerissima la dedica di Massimo Reggiani al figlio Jacopo, tutta commovente, con la chiusa che è una vera perla:" ...perchè è lui il mio futuro, - la parte migliore di me."
"la beffa degli intenti" di Antonio Sangervasio, per alcune metafore particolarmente riuscite. E perfino quella puntina di amaro si diluisce nelle parole della chiusa...Intanto questi versi:" Rigetto lontano il serpente dell'eden, - la parvenza allegra del joker. - Ho cento figli da schermare al male, - da ungere contro ogni dolore..." fanno veramente pensare.
Enrico Tartagni...di Wendy, Trilly e Peter Pan è intrisa la Rete!...e scoppia...tu la chiami magia...io la chiamo MAGIA...Ma, ti assicuro, mai l'amore viaggiò così alto, così carico di poesia...ed anche un addio permane nella favola tracciata in pixel nell'Eterno. Amori leggeri, appunto, fatti di pura emozione, di respiri e silenzi...
Essere il mare per contrastare marosi e naufragi...Tinti Baldini ha trovato il sistema tantrico di appartenere agli eventi, di fluire in essi...dopodichè, forse, il Mutamento.
Mi piace molto questo madrigale di Maria Grazia Armone, è leggiadro ed ha reminiscenze simboliche, nonchè rimembranze di antiche miscele, quando dai pennelli si esigeva l'azzurro più intenso, il blu più somigliante al cielo...la chiusa è brevissima quanto magnifica.
Anileda Xeka, ancora una volta in "Morirei" travolge e incanta.
Maria attanasio, "...nutrendo l'anima magari scampiamo al Niente." mia cara questi ultimi versi valgono la tua poesia. ed è la speranza che ne deriva, l'anelito di ogni poeta.
Autentica e struggente "Gli invisibili..." di Michela Zanarella, ma ti lascia il dubbio che i veri pazzi siamo noi, quelli che li tengono prigionieri nelle stanze dell'inferno "Schiavi d'ombre che strisciano - al freddo d'una carezza - mai conosciuta, invisibili, - uomini dimenticati."
Bruno Amore...mi hai travolto con questa tua preghiera! Ma perchè pensi che ti farebbe così male tentare ancora di essere felice?... La felicità può essere l'attimo, è vero, ma anche il tentativo di progetto...ricordi le parole di Gandhi? Te le rievoco: "Vivi come se dovessi morire domani, impara e progetta come se dovessi vivere sempre". Caro amico, prosegui senza paura, senza tentennamenti, e vedrai che ancora potrai strappare meraviglie alla vita.
Esattamente non saprei dire il perchè, ma Carmen Moscariello mi travolge con il suo muto abbraccio al dolore...
Gerardo Pozzi, a noi, ecco finalmente il mio caro poeta! Ecco che i tuoi versi torrenziali scorrono e scoprono sassi e segreti, trasportano il pensiero sull'incoerenza e la follìa di noi esseri umani...nel precipizio dove ci si avvia e che a volte può anche essere rifugio alle proprie debolezze. Ma riconoscerle, come tu fai , e con questo linguaggio che mi appassiona, è da grandi anime, impavide nel ricoscersi pavide, grandi perchè capaci di affrontarsi e misurarsi con la propria piccolezza. (Guai se sparisci ancora!) :-)
Daniele Locchi, a te non c'è che tributare lodi, la tua poesia è armoniosa, significativa, esplicativa...L'inciso è poesia a sé, la chiusa un poema.
Entomologo per necessità, Paolo Santangelo, studia l'uomo, condominio ambulante di aracnidi, anellidi, acaridi e varia mutazione biogena, ne fa un supporto logistico alla sopravvivenza di ambigue parassitosi, teatro di microfauna insospettabile e segreta. "...e mi studio...aspettando."
Dulcis in fundo, solo logisticamente, primis inter pares, Elia Belculfinè, Elia delle meraviglie senza fine, dei paradossi sottili, delle metafore che solo lui riesce a cogliere nel mondo poetico in cui vive, trasognato ed attento allo stesso tempo, testimone dell'indicibile, cosa che invece a lui riesce benissimo dire...
Ehi, amici poeti, sapete che mi riempite il cuore?...
Grazie.
cristina bove

Stamane vado di fretta e posso solo toccare e poi fuggire..ma che pagina di poesia ,soffusa d'amarezza!Grazie a tutti voi sitani e al nostro vate che c'illumina il cammino:
"Colomba" di Giuseppe.C,neofita
Catene di ricordi che sempre accompagnano ..di Giorgio.M
"Morirei"della cara Anileda
Casa come ventre di madre che rassicura in Fausto.
Quegli uomini dimenticati di Michela.
La poesia di Aurelia che è,a mio avviso,bellissima.
"Consapevolezza"di Brù
La natura matrigna di Bea.
Il desiderio d'esserci di Cri
Ho lemmmi ...in ansia di poesia di Danieluzza.
"Nella notte..non c'è luna"di Elia
L'urlo di Gerardo contro l'assuefazione al male .all'ipocrisia con chiusa struggente
E poi Daniele.L, Enrico,Armando,Carmen.M,Maria Grazia,Maria e tanti altri...
Su tutte però ho sentito un poco miei i dolcissimi versi di Massimo per la laurea del figlio,in auspicio che qualcosa del trasmesso e vissuto gli consenta sogni,purezza e.....Grazie.Anche io ,in quell'occasione,ho provato nei confronti dei miei figli stesse emozioni,riflessioni...speranze ..timori..Ben tornato..avevi perso la vena?Volevi scherzare?Ciao
Un saluto
Tinti

22/04/2008

Alcune poesie del 22 aprile 2008
Invocazione senz’altro condivisibile quella di Enrico Tartagni con Fermati
Altra invocazione, ma che ahimè non avrà mai risposta, quella di Anileda Xeka in Albania – canale d’Otranto 97’ (solo andata). Cara Anileda, siamo ancora in attesa di sapere il perché di tante stragi terroristiche che hanno insanguinato il nostro paese da Piazza Fontana alla stazione di Bologna.
Acrostico di stagione per Stefano Giannini con Primavera.
Teatro, di Cristina Bove, una stupenda rappresentazione della vita.
Renzo Montagnoli

Senza togliere nulla alle altre poesie, mi soffermo su due:
" Il cacciator di sorrisi" di A.Borgia-------non è questo che alfin vado a cercare---certo alla fine le verità che cerchiamo sono quelle che nutrono l'anima..Grazie
molto sentita!
E " Esistono silenzi" di C.Cisco, quei silenzi che parlano , messaggi lanciati nell'universo, silenzi dove uno si ritrova e riscopre l' essenza!!!
Bellisime tutte, grazie per le vs emozioni, buttate e recepite sino all'ultima
sillaba! KISS Marbe.

Vorrei soffermarmi di più a commentarle,come fa Massimo Reggiani, ma il tempo é tiranno;perciò mi limito ad un commento telegrafico :
Delicatissime " Fermati " di Enrico Tartagni , " Ero " di Tinti ed " Esistono Silenzi " di Claudio Cisco.
" Primavera " : l'acrostico di Stefano Giannini ci fa sognare una stagione che , come nella canzone di Franco Battiato, " tarda ad arrivare " quest'anno.
Simpaticissimi i " Limericchi " di Fata Morgana : un fine humour inglese.
In " Passeggiata nel bosco " di Maria Attanasio c'é qualcosa di " antico " , o, meglio, di " tradizionale " , che non so dire se richiami più la Poesia Romantica o quella del Pascoli.
Un caro saluto a tutti, anche quelli su cui non mi sono soffermato.
Gianfranco Stivaletti

Intensa e struggente la poesia di Giorgio Medda.
Poesia Zen per Enrico Tartagni e i suoi giardini, piacevolissima...Ma il racconto, puro diletto, di-letto...direbbe lui...Enrico, sei un ciclone! Il tuo narrare coinvolge, prende, porta dove tu decidi, dove stendi i tuoi pensieri come bandierine davanti ad uno stupa, fili appesi nel vento...non ho parole, si capisce che mi è piaciuto?
Tinti appoggiata all'impossibile...
Anileda, grande maestria e cuore, analisi e poesia, ottima prova di maturità poetica.
Maria Attanasio, a passeggio con i fantasmi d'amore, con i ricordi vivi, dentro.
Fata, limericchi anche tu? ed anche bene, perbacco!
Zanarella ha monete di poesia, spiccioli per vagabondi e gatti distratti, spiano alte le stelle.
Jacqueline Miu, "...angeli al volo condannati..." un verso che mi si appunta dentro...
e "ti ruba il cuore - che avevi promesso all'inferno" immagine che mi ha affascinato.
Intelligente ed appropriata la chiosa di Pierluigi Camilli alla poesia del Giusti.
Grazie a tutti della piacevole lettura.
cristina bove

Buona notte poeti...eccomi al mio appuntamento..voi direte "di nuovo!" ma che ci posso fare ..mi garba e mi piacete sempre di più tutti.
Perfetta Arcangela e "languide isole ..diverse in un solo universo.."che ci unisce.
Grazie Anileda :bellissima preghiera la tua per non dimenticare..risorgeranno i Balcani ricchi di storia e "finirà questo paradosso....che il mare nasconde.."come un segreto..Inno di speranza a cui m'associo col cuore.
Di dolcezza quasi infantile e pura è la passeggita "immaginaria" nel bosco di Maria:ricordo che risana.. come Gaetano che,falena,fiume .cavaliere rivolge canto d'amore e porta con sè la fiaccola .
Toccante,come sempre, Michela che racconta quel mondo in sordina "abitato da uomini distesi su vecchie ossa".
On the river di Bea cara,parla e trascina da sè ,senza commenti..
Brù,mio amico,mi domando e ridomando che mondo è questo che non vuol più celebrare sangue giovane innocente? e lo domando a Cri,amica di pensiero,oggi come mai,che cerca ,sommessamente di comunicare a "sedie vuote" Ma...scrive un poeta "noi abitiamo lassù,su quella scogliera a picco sul mare e sappiamo che la bussola..ogni tanto impazzisce.."Belle entrambe.
"Tu" di Silvia "ascolto la notte che da te fluisce" di smarrimento essenziale.
Su tutte stasera sbuca e buca il foglio la figura di domina che "non piange" affascina e non promette..ruba il cuore e lo brucia ,implacabile quasi..è un ritratto d'artisa,Jaqueline.
Un sorriso a tutti e a Lorenzo un GRAZIE.
Tinti

21/04/2008

Molto intensa la pagina di oggi, alcune che mi rappresentano per
stato d'animo :
" Parole di carbone " di Anileda X, già i soliti bla bla mascherati-----------
"Niente " di Enrico T.------cm mi rispecchio in quel niente.......
""Wendy"di MC-------sogni e speranze in frantumi---------
" La luna nel pozzo " di Tinti--------deliziosa!!!
" Domani " di Gianni L.--------quel pensiero della speranza-------come lo vorrei attorcigliare tutto attorno.....Grazie , rincuora davvero!!!
E " La pena di arrivare " di BR1---------mi rapisce-------< avevo mille cose da fare, le ho perse tutte per la via....>, come ricondurle su percorso agibile?
Grazie a tutti , sinceramente Marbe!

Per Daniela De Lorenzo,
benvenuta tra noi, nuova poetessa. Ti faccio i miei migliori auguri
per aver scelto questo sito. Qui la dnoi la poesia freme, cammina,
corre, si ferma, riparte. Spero ti troverai bene e vorrai partecipare
con animo libero alle nostre vicende.
Prendi esempio da me che attraverso questo sito mi sono arricchito di
tante abilità poetiche e soprattutto di tante letture che giorno dopo
giorno il grande Lorenzo De Ninis ci propone.
Aurelio Zucchi

Stasera,in umore balzellante, scelgo,e gli altri non me ne vogliano perchè la pagina è "di classe", quei versi che sento miei, quasi fossero scaturiti insieme..:
"Chi sei... dolce compagna d'avventura ...che mi fai piroetta .."quando mi sento solo ,domanda a cui non occorre risposta , tanto è vitale e densa.
"Il sogno" di Gabriele di cui invidio lo stile scarno, pungente ma , ad un tempo magico..".e fu l'alba" come se dal nulla ricomponesse in un attimo il tempo.Grande!
Enrico,come mi sento in sintonia stasera ,anche a me par di non far nulla ;forse dal nulla si sprigionano intese?
"Mondo nuovo" di Maria,un poco affine alla mia e legata "all'isola che non c'è" di M.C cara....seconda stella a destra ..senza gendarmi nè armi..ma Peter Pan è sbarrato fuori dalla finestra!Bravissime entrambe.
E poi Gerardo e tutti quei narcisi che si riflettono in schermo dilatato davanti ad esso e dietro quasi a tradire l'uomo.E l'incipit divino di Brù e la chiusa memorabile di Jaqueline,eclettica,qui appare Natura,Domina,possente ...e gli occhi di cerbiatta che si aprono opachi al dolore ..di nerudiana memoria di Carmen.M....
Infine si sale in alto e ci si risolleva il morale con Michela che sa dolcemente,con personificazioni e metafore avvincenti ed originali, parlar d'amore al cuore ,anche al mio,un po' arruginito.
Ciao a tutti e al vate.Notte
Tinti

20/04/2008

Passo quasi per caso sulle pagine azzurrine del nostro grande Magnifico, e con grande piacere leggo gli aicchilimerichici testi del grande Fabi ( alias Metro).
Un grande affettuoso saluto al sommo Antonio e obviously al grande Magnifico
Ghino Burlacco

Oggi voglio provare ad essere più loquace:
La dedica all'amico che rimarrà sempre nel cuore di Glò: la tua poesia se l'è già portata con sé. Ti abbraccio, Glò.
Le lacrime che Giò fa sue rassicurando e consolando chi le versa! Bella
Antonio Sangervasio ci fa capire la sua voglia di volare libero come i leggeri palloncini. E' un ansia condivisa!
Arcangela Cammalleri, sintesi di ricordi che..non devono farla soccombere!
La dedica ad Alda Merini di Ida Guarracino è splendida! Complimenti.
Simpaticissima la piccola silloge di Antonio Fabi. Mi ha fornito l'ispirazione per dedicargli un "limericco". Lo invio a parte!
Giusta la critica alla TV di Loris Pesce. Condivido.
Cristina Bove, beh, si commenta da sola! Lei sa trovare le parole magiche per ogni argomento. E Dio, lo ha trovato, sì, nel mistero; ed io sono d'accordo, Dio è mistero come lo siamo noi, che portiamo dentro tanta bellezza e positive potenzialità.
Anche Claudio Cisco ci offre un messaggio di bellezza e speranza con i suoi "Attimi di meraviglie". Grazie
Piergiorgio Zambolin ci offre un momento di serenità nel ricordo dei giorni dell'infanzia in cui la sera era lontanissima. Bella!
Michael Santhers: vorrebbe un mondo meno ipocrita e più vero, meno maschere e più "anime"! Magari!
Pierluigi Camilli: "Ripartiamo" da meditare attentamente!
Gianni Langmann: questi ricordi che non sanno star lontani.!
Gabriele Piretti: oggi "Nessun volo". Ma, solo per oggi, però! La poesia è bellissima.
Enrico Tartagni: bella "peccati scontati accumulando dolore dalla vita".
La nostra Tinti che ci trasmette la sua ansia di verità, bellezza e giustizia. Siamo con te!
Devo ringraziare anch'io Maria Attanasio per la sua dedica "Al poeta". Bellissima. Grazie.
Devo fermarmi qui perché mi stanno chiamando. Ma le ho lette tutte. Vi ringrazio tutti. Buona continuazione!
Fata Morgana

Buongiorno,
sono Floriana Porta, una poetessa del Vs.sito.
Volevo complimentarmi con Massimiliano Cervi: la
poesia "L'ansia che spinge" è magnifica; un'altra
poesia che mi ha colpito è "Immi Ruah" di Beatrice
Zanni, superba...
Qui piove, e un pò di sole lo porta Sua Maestà
"LA POESIA"!!Un salutone a tutti e buona serata,
da Floriana(Torino)

Ho letto le poesie inserite il 19 aprile e, tra tante mi sono soffermata su quella scritta da Gaetano Gulisano "Metamorfosi". Goire per la metamorfosi è significativo: il tempo che passa non spaventa, ma dà ancora energia, perchè si osserva con altri occhi. Bravo!
Complimenti a tutti voi!
Un saluto
Maristella

Nella pagina di oggi m'ha colpito molto la dedica alla poetessa ALDA MERINI di Ida Guarracino------che dire bellissima , hai descritto al meglio quello che Alda ha voluto trasmettere attraverso le sue parole dettate da difficile percorso di vita, grazie Ida!
Maria Attanasio che omaggia tutti gli ospiti del sito con una deliziosa poesia
" Al poeta"----------" buttami negli occhi quello in cui credi..."---------
Grazie cara!
Ce ne sarebbero altre che m'hanno presa ma per questiono di tempo nn riesco a
commentare...
Complimenti a tutti, Marbe --------------siete fantastici---------------------

Commovente la dedica di Glò. Coraggio, amica, non lasciarti travolgere, continua a parlare: hai le parole per dirlo.
Una sintesi eccellente, un contenitore che contiene se stesso come un quadro di Escher, la poesia di Giò.
"Palloncini" di Antonio Sangervasio, bella tutta, questi due versi in particolare: "...m'appiglio all'ovunque - non temo più niente."
Antonio Fabi e i suoi aicchulimericchi...
Pierluigi Camilli, "Ripartimo!" trilussiano, bravissimo a dar risalto, da vero canatastorie, all'attualità che ci sta travolgendo.
"Nessun volo" e Gabriele Piretti riesce come al solito a catturami interamente..."tra lapidi di sogni - cervelli e illusioni"
"Al Poeta" di Maria Attanasio...che bella! Tu l'hai scritta, ed io te la dedico...
Ah, l'amore di Amore!...perchè non fermarsi un attimo, almeno, a gustare ciò che ti può portare un sogno?...un abbraccio che ti aiuti a sostare?...
Esoterica, filosofica, intrigante, piacevole, "Falene" di Paolo Santangelo.
Quasi una ballata "Stanotte" di Mario Filabozzi..."Prati di neve - e nuvole, stanotte - vivrò di lei - e m'innamorerò..."
Buona domenica a tutti
cristina bove

Alcune poesie del 20 aprile
Struggente il ricordo in 15-04-08 Ciao Walter,di Gloria D’Alessandro.
Originale l’invenzione creativa di Giò in L’uno nell’altro.
Ida Guarracino omaggia la poetessa amata con Dedicata ad Alda Merini.
Ironico Antonio Fabi nella sua Piccola silloge aicculimericchia.
L’ultima tentazione. Di Cristo? No, di Cristina Bove.
L’esortazione a rinnovarsi in A te, di Tinti Baldini.
Amara, certamente, ma è la verità quella espressa in L’uomo nasce, di Anileda Xeka.
Un grazie a Maria Attanasio per la dedica, ma anche un plauso per Al poeta, una bella enunciazione di quanto ci si aspetta da un poeta.
Altra commossa commemorazione in Nel tuo ricordo, di Russomanno Gaetano.
Renzo Montagnoli

Mettendo un po’ assieme quello di oggi e..l’arretrato della settimana, in ritardo-
Scrivere di Michael Santhers “Scrivere è sollecitare l’anima... dar scie di mali ... è anche mistero... è parlare con noi stessi ricucire il dialogo tra l’io maledetto ... col dubbio d’esser poco edificanti” bella. - A Te di Anileda Xeka Mistero questo tutto muoversi dentro. - Un domani di Anileda Xeka .Bella ...ma non aspettiamoli, cerchiamoli - Milioni di anni dopo di Gabriele Piretti ...”E le fedi ...i gesùcristi scomparsi estinti anche loro coi delfini e le tigri.. Noi non saremo più nemmeno il ricordo di mura” una proiezione dell’incedere naturale. Bella - Piovono di Tinti Baldini Il tempo che ci passa sopra e continuamente ritrovarsi nel nostro mutare.- Bella, dolce. Madri di Tinti Baldini “...seppur trafitti agitano nobili pensieri mai dimentichi...” Quale forza! Molto bella. - Dalla notte all'alba di Maria Attanasio Bella. La sensazione che mi da “ è di un vuoto sofferto che si accetta ...con un senso di paura”- Gioia di Daniela Procida...” e fuori e dentro m’appartiene il canto”.Così tutti i giorni. Bella. E’ già tutta nel titolo - È pietra di Cristina Bove “...e noi poveri e soli ...a contare le ore dentro il nulla tra gli spettri che adescano la fine.” - Il falco di Cristina Bove “seduto ... un uomo ...chino sulle ginocchia e su se stesso raccolsi allora le residue forze ...presi nel becco un fiore di genziana glielo portai ...ma lui non se ne accorse e volse il capo…”. Entrambe molto belle ... ma tutte così senza più speranza!? - Biblioteca e Quanti cani di Michael Santhers “Quanti cani per strada...” quanti! Sempre molto coinvolgenti le tue - A te di Tinti Baldini “andiamo insieme ... a dire che questa terra ci appartiene ed apriamo ...per far entrare nuova aria e nuovo canto.” Si, è urgente.- Falene di Paolo Santangelo domande, immagini, riflessioni... bella - Il Tempo di Irene Pizzimenti “momento” molto bello in armonia con tutto l’”essere”. Reso bene, bella.
Fausto

Tu adesso..,Glò,è bellissima dedica all'amico Walter..e la città risparmiata dal suo attraversarla piano è immagine che non si dimentica.
Pianto dell'altro dentro,Giò,..è amore!
Passato ed errori che ti cadono addosso come pietre ......bisognerebbe,ma non si può,dimenticarli..Arcangela.
Condivido appiena l'ode di Ida alla Merini proprio per il suo essere"diversa e normale".grazie
Antonio, nota liberatoria di chi"non fa versi sapidi come ghiaccio...Ciao
Messaggio importante in bellissimi versi di Cri:dobbiamo calarci "nelle viscere del mondo " e viverle!
Lasciati cullare dolcemente dai ricordi ,esorta dolcemente Claudo e ..ci provo.
"Quanti canti" di Michael parlano..da soli.
Sarà il paron,amico sincero dell'operaio da sempre,in un ampio "volemoce tutti bene" che prenderà a braccetto l'operaio......,Pierluigi!
La bramosia ,porta ,con la sua ansia frettolosa, il pericolo del "lasciar andare..".mi piace assai,Brù
Preghiera di Bea ,principessa non ancora addormentata..carissima così come il dolce Giannilang in stile angelicato.
"Nessun volo"Gabriele..senza speme.
Incipit bellissimo di Anileda cara come l'amore e tanto in "sento e vivrò di lei stanotte " di Mario.F.
D'ermeticità evocativa ,Enrico,sono per me i tuoi versi.
Odio la mia fragilità,la mia debolezza...me li sento addosso,G.Luca come l'ansia che preme l'anima di Massimiliano.
Grazie Maria,diamoci la mano nel percorso di vita per "passarci"almeno i sogni.
Grazie a tutti per questa godibilissima pagina.
Ciao a Lorenzo e a Massimo.
Tinti

19/04/2008

Splendida pagina anche quella di oggi. Complimenti a tutti, nessuno escluso!
Ma non posso fare a meno di citare "Commento" di Paolo Santangelo per essere riuscito a trasmettere in poesia ciò che tanti provano per la perdita di un amico "particolare". Io ho provato le stesse sensazioni per i miei affettuosi gattini e capisco! Complimenti.
Fata Morgana

C'è un bel sole oggi, in Versilia.
Ben arrivato qui, Daniele Armani. Con un pezzo apprezzabilissimo “Incandescenti sfere”, aulico nel titolo, ma affascinante nel testo;
E Glò, la misteriosa, ne la “Mia libertà” ancora segna un percorso di crescita interiore e civile;
Un attimo di dolce riflessione di Daniela P. “Gioia” dove c’è un pensiero felice di interiorità;
A Giò, che scrive bene, contesterei “Ritidectomia”, perché ognuno è esattamente quello che si sente, onestamente; Il resto è convenzione.
Giorgio M. il romanticissimo “Attraverso te” comunica una dedizione amorosa infinita;
La pasionaria Cristina B. in “Camminano” chiama a raccolta tutte le vittime dell’egoismo umano organizzato dietro vessilli di comodo: religiosi, politici, economici e su quei corpi chiama riflessione, perché tutto non pasi invano.
In metamorfosi” di Gaetano G. l’economia generale della vita, tutto cambia – relativamente – perché il ciclo è cosmico.
Bellissima di Michael S. “Biblioteca” la ns morte,che contiene tutte le opere della nostra vita vissuta (o meno);
Condivido nei contenuti “Il ritorno delle rondini”di Antonio A., esplicitati forse – perdona – in troppa prosastica. Io stringerei, che i pensieri lo meritano;
“Madri” splendido quadro rinascimentale, ritte sulla scogliera coi flutti figli della tempesta a frustarle e loro a fronte aperta affrontarli, portare a casa almeno i resti delle amate spoglie. Tinti, c….è, bellissima.
E Anileda X, in una tormentata poesia d’amore, “Ah!” esclama un rimpianto per qualcosa che non è stato, che vorrebbe, pur sofferente ancora, solo un attimo. Bella e sensuale.
E Jacueline M. in “crystal ship” constata la dissolvenza di una storia, che l’ha portata – comunque –
All’altro capo dell’infinito. Forse tutto deve avere una fine, per essere esaltante viverlo;
Lei Maria A. lo farebbe “Solo per te”, ripercorre il trascorso e mettere toppe dove ha fatto strappi. Credo lo vorremmo tutti, io,non solo per lei.
Modestamente
BR1

Per nulla ispirato dall'esito delle elezioni, come era previsto, torno al mio posto di "voyeur" dopo aver sbirciato (voglio rassicurare Tinti e Daniela, non vi mollo un attimo) una nuova settimana di grande poesia. Annoto sul mio taccuino virtuale un'altra immagine che mi appartiene integralmente: Maria Cristina, anch'io mi sono regalato un sogno carissimo, e stavolta ho paura di aver contratto un mutuo trentennale....ma pagherò fino all'ultima lira. La tua è una sintesi straordinaria in cui mi sono specchiato. Due menzioni per Cristina, solo per mancanza di spazio: continua il volo di Isabeau, bellissimo e dolente, versi che planano in una disperata testimonianza di amore impossibile, con l'occhio poetico e penetrante e la leggerezza "avionica" di un falco. Ma soprattutto sono le parole che "non finiscono" a farmi soffermare sul significato che ha lo scrivere ancora versi dopo che è stato già detto tutto, dopo secoli e secoli di poesia: finchè ci sarà respiro ed anima di poeta ci sarà sempre qualcosa di nuovo da dire. Cristina, che è amante della buona musica, sa che con le stesse sette note si possono comporre opere, cantate e concerti per mille anni ancora. La dolce filastrocca di Marbe (volutamente non mi soffermo su altre sue poesie più tristi), quel "gioco di bimba" mi ha preso particolarmente, regala la sensazione di una consapevolezza adulta senza il rimpianto del tempo che passa, riservando comunque un occhio affettuoso al mondo delle tenerezze infantili. Non si può non accostarla all'altra bellissima poesia di Antonia (Desiderio di un ritorno) dove la nostalgia dell'infanzia si "scioglie ai venti folli" e naviga sull'onda del mistero. Non so perchè lo definisca "amaro", io non ne conosco le motivazioni personali: certo non poter più rivivere le emozioni perdute può essere triste, per alcuni invece è il contrario, è più triste ricordare e rivivere. Io ho una particolare sensibilità per il retrogusto dolce dei ricordi, spero sia così anche per Antonia.
Daniela invece ha un conflitto aperto con il tempo: è l' "inanità" dei suoi sforzi, il non saper conciliare le premesse e le occasioni con le conseguenze e i risultati. Bello il lessico "notarile" (compromesso, scrittura privata) che àncorano i versi alla realtà e ne richiamano la lucida constatazione. Però sappiamo che si tratta di nuvole passeggere (vero Daniela?) che impediscono solo per poco la splendida visione del Golfo dalla cima del tuo Vulcano. Stupenda Fata Giovanna, il tuo "amore dei poeti" è un gioiello di sintesi che dà la misura del poetare d'amore, con alte e compiute metafore che esprimono tutta la leggerezza, tutto il registro dolente, tutta la capacità di abbracciare l'infinito che hanno i versi amorosi. Da liriche come queste si comprende perchè questo urlo sconfinato dei poeti è destinato a durare per sempre. Due sono le poesie di Maria Attanasio che mi hanno colpito questa settimana: "Dalla notte all'alba" dà tutto il senso del travaglio interiore, tra "ozio e terrore" quando è l'anima ad essere insonne più che il corpo (bellissima la chiusa, dove sono i pensieri a tradire, e il risveglio non tenta nemmeno di trattenerli). Poi naturalmente non posso che unirmi al tenero "lasciarsi andare", che è quasi il seguito della poesia precedente: siamo insieme da una vita, dolce e incrollabile certezza, non si sente più il peso di quegli anni e di tutti quei pensieri, siamo saldamente ancorati ad un affetto vero. Ci siamo coricati dalla parte giusta, quella del cuore. Giò (Gian Luigi, mi pare, vero?), tra le molte bellissime scelgo quella che d'istinto mi fa dire, ecco, è davvero così! Non è davvero così semplice "celare", guarire gli spasmi del vissuto. Rimane quella sospensione, quel non detto finale che è forza stessa del concetto espresso: quale medicina prescrivere per questo tipo di malattia non è più compito del poeta.... Tinti mi pare di vederti affacciata al tuo abbaino mentre osservi quelle formiche (quelle uscite dai famosi palazzi di un'altra poesia) che conducono la loro giornata mescolando le esistenze in un gioco incessante e faticoso il cui senso sfugge. Chi darà le carte? Qual è la posta in palio? Potrei dirti che sta a noi diventare la carta vincente, ma sarebbe troppo facile: per ora accontentiamoci di non passare mai la mano... Jacqueline, sugli occhi che abbagliano e ipnotizzano sono state scritte infinite poesie, è vero (anch'io nel mio piccolo vanto parecchi...annegamenti), ma questa è particolarmente delicata e accorata, un' altra delle perle d'amore uscite dal tuo cofanetto. Enrico stupisce sempre per il cambio improvviso di registro: non si finisce di gustare l'ironia, la vivacità e il garbo dei suoi racconti di vita vissuta (la tua "storia d'amore e d'amicizia" mi ha commosso veramente) che ti trovi davanti invece l'amarezza di una riflessione ("Sterile") condotta con spietata lucidità, che non corrisponde all'immagine che mi sono fatto del mio "vicino di stanza". Con quella ricchezza di sentimenti e immediatezza nel relazionarsi con gli altri pare impossibile che in tanti "non abbiano apprezzato" l'amore che hai regalato.... Comunque peggio per loro! Ringrazio oggi anche il Gabbiano, che con il suo meraviglioso volo sui cieli di Sardegna, tra profumi di porceddu, abbondanti libagioni e panorami mozzafiato, ha risvegliato un poco la mia vena in secca (starà per nascere maggio?). Sarò lieto di omaggiare prossimamente con una poesia questa terra rara in cui due anni fa ho trascorso due indimenticabili settimane. E questa primavera fa davvero effetto, è bello aprirsi a "nuovi pensieri": oggi scelgo il positivo, fresco canto di Maristella che scivola sull'acqua come una dolce melodia, dissolve le minacce del cielo ed accoglie nell'anima un propizio arcobaleno. Grazie anche a te. E grazie a tutti voi, vi seguo sempre, traspare da tutti un piccolo pezzetto del vostro essere e dei vostri sentimenti, dalle poesie, dai commenti, dai ringraziamenti, anche dai..non commenti e non ringraziamenti. Fate parte delle mie giornate (qualcuno a casa dice..anche troppo) ed è tutto merito del nostro misterioso (almeno per me che non lo conosco direttamente) patrono Lorenzo. Anche se ho meno frecce al mio arco sono sempre qui in osservazione. Ma ormai mi avete concesso di essere un "voyeur".....Ci sentiamo presto
Massimo Reggiani

E' notte di poesia, amici e mi soffermo sui versi a me piu' consoni stasera.
Bravo Brù,mio cumsorte,che apri all'azzurro con sarcasmo sano e poi il paragone tra "il vivido fiore" ed "alcuni umani" mi par calzante,oggi,più che mai!
Ecco un bacio per fermar la noia dello sbadiglio:che perla ,Antonia!
Lontana è la pubertà,Giò, da accettareè la metamorfosi,con dignità,come Gaetano che gioisce nel veder le sue rughe.
Maristella riempie l'azzurro in visione cosmica di sè e dei suoi pensieri:mi piace molto.
Incipit "Sono capricci del destino quei voli oltre l'oceano con te ..."Jaqueline..parlano da soli in ritmo morbido di samba che accoglie.
Da leggere e da rileggere per farla diventare un po' mia "il gioco folle"di Michela..di tale originalità creativa.Grazie
A volte bisogna,c'è urgenza dentro di scappare da soli con la proria ombra compagna ed amica ,sicura ..eccome se condivido ,Gerardo ,caro amico.Stuzzichi pensiero e cuore in modo impagabile!
Ecco un'altra perla seppur dolente ..Marbe cara,in notte cupa invoca "l'angelo che d'aria esorta"Non ci son parole.
Su tutte stasera l'infuocata lancia puntata verso l'alto della nostra Cristina ,impareggiabile lottatrice,mai paga,con una chiusa splendida .....e "biblioteca" di Michael ove supera se stesso in profondità di pensiero.
Belle anche le altre tutte ,notte di sogni e ciao al Nostro.
Tinti

18/04/2008

Oggi mi sono trovato in sintonia con:
Beatrice Zanni: é vero: l' anima stanca trova riposo,come tutto il corpo,nel silenzio della notte;non solo perché ci si mette a letto, ma anche perché i nostri pensieri possono finalmente vagare liberi ( ti rimando al mio sonetto dedicato all' " amico silenzioso " che puoi trovare nella mia pagina personale ) .
Giò : com'é bello viaggiare in treno , specie da soli, guardando lo scenario fuori dal finestrino, che cambia continuamente ; é meglio che leggere il giornale che meccanicamente portiamo con noi:
Renzo Montagnoli : tu di sera " assapori l'incanto del silenzio " , che nelle sere della primavera inoltrata si accompagna a tanti odori di erba fresca , aggiungo io .
Gianfranco Stivaletti

Tra le poesia di oggi mi intenerisce molto quella della brava Antonia Scaligine...la felpata notte....
Apprezzo sempre Enrico Tartagni, anche per la sua capacità di passare dal Tutto al Sè
Tese e drammatiche, già nel titolo, nonchè estremamente belle le poesie di Tinti e Cristina Bove
Brava La nostra Marbe
Belle sempre tutte.
Grazie
Maria Cristina Latronico

Come sempre cito alcune delle quali percepisco meglio in qst momento della mia vita:
" SOGNO " di MC , poche righe per esprimere quanto a volte certi sogni debbano rimanere tali, sono d'accordo!!
" SERA " di Renzo M. ----mi rigenera, quell'assaporare l'incanto del silenzio------sì a volte ns migliore compagno....
" DESIDERIO di un RITORNO " di Antonia S. ---------e mi rivedo bambina nella felpata notte..------com'è
vero e dolce rifugiarsi nel buio amico della notte, quando ad accompagnarci sono i verdi e teneri ricordi !!
Fra tutte " E' PIETRA " di Cristina B.--------alchemico processo dell'incontrario, è il divorzio dell'anima ,
ciò che l'amore unisce essa divide............., la paura, a volta ti stronca il pensiero, ti ruba l'attimo...
Ma dobbiamo saperla fronteggiare pietra con pietra, cara Cristina..!!!
Deliziose come sempre tutte le altre, un saluto solare a tutti voi amici poeti e il mio solito salutissimo
al MAgnifico DE NINIS!!!!
GRAZIE a tutti KISS Marbe!!!

Quei bravi che con lena commentano i testi, rendono questo sito oltremodo prezioso per chi scrive. Il confronto è diretto, giornaliero, viario, di grande gratificazione. GRAZIE.
Ed io che per - spero temporanea - pigrizia mentale, mi esimo, oggi voglio citare quelle che a parer mio, sono perle:
- Immagini di viaggiatore - di Glò, che quando la capirò tutta sarà come averla fatta mia;
- Sogno - di Cristina Latronico, lucida cerebrale come il filo d'una catana, eppure sensuale (sai io sono masochista);
- Compagni?! - di Daniela "de Vulcanis" in quello splendido buio...ehm...c'è un sacco di gente ad aspettare la felicità;
- E' pietra - di Cristina B. la drammaticità fatta persona che risolve a penna e inchiostro (mouse).
Modestamente
BR1

Che mai è più vero d'un sogno, quando affiora dal profondo, quando sgomita a
fior di pelle e s'impone antagonista a una brutta verità.
Bene deve saperlo Maria Cristina Latronico, così bene da bastarle poche
poche efficacissime righe per scoprire una doppia verità: alcuni sogni
occorre che restino tali.
Bello il verso nell'Altro io in me di Jacqueline Miu: la Ragione inonda con
maree tutti gli argini che notte fan nel petto... Brava.
E bravi tutti gli altri.
G.Cicozzetti

Credo che, meglio di ogni mia considerazione, oggi valgano le stesse parole dei poeti:

" Rido in faccia alla mia interiorità
subliminando
il desiderio della mia pace
nascosta."
Glò (Gloria D’Alessandro)

" Volevo regalarmi un sogno
e dargli il tuo nome
ma il prezzo era troppo alto
e non sono il tipo che contrae debiti"
Maria Cristina Latronico

"...nella felpata notte
a stringere tra le mani
quel cuscino segreto
compagno del mio sonno..."
Antonia Scaligine

"Chiudo gli occhi
e assaporo
l'incanto del silenzio."
Renzo Montagnoli

" Ed io?
Fino all'ultimo respiro..............."
Enrico Tartagni

"...e l'acqua presaga
di tribolazioni
riempiva assassina canali
fiumi e pozzi e scoppiava
da tubi e da fori
senza mai rallentare..."
Tinti Baldini

" Vele leggere aprono ai venti
le braccia tese alle correnti
viaggiano al di là del mondo
che all'orizzonte cade in burroni
la terra è piatta se lo si vuole"
Gabriele Piretti

"...E l'albero possente
insiste, mentre passa pure e s'annulla
il sorriso senza labbra e il giorno non è che un
versarsi d'anima dai bordi di un bicchiere."
Elia Belculfinè

Un grazie ed un abbraccio a tutti
cristina bove

Dissacratore Santhers! In questa "Molise oggi" rivive l'atmosfera salace e sarcastica degli antichi fescennini.
Mi piacciono molto i disincantati poeti "dialettali" Armando Bettozzi, Gianfranco Stivaletti e Pierluigi Camilli: sintesi di tradizione poetica, modernità ed originalità.
Angelo Taraschi

Obs ..mi sono lasciata sul foglietto sparso l'altro io di me di Jaqueline ,così differente dalle altre ,più introspettiva ...bella.
Tinti

Cari amici, c'è poco da fare ,i casi sono due ..mi manca la sintesi oppure mi piacete tutti.
Lucida ed ironica amica M.C che non "contrae debiti",leggera e disinvolta in versi(ho imparato la tua accezione di "leggero") e la carrellata esposta in mostra d'acquerelli in flusso di memoria acuta di Gaetano, "fremiti tutta frutta."quanto mi garba bosco Silvano stasera sotto il tic tac della pioggia e la paura, Cri(grazie),che attanaglia,toglie ragione,perde amore..e Glò e Fausto che sento affini nell'ossevare il mondo con tenue tocco e Giò che riesce a dar consistenza ad un cencio strappato e ..ricordi e nostalgia in Antonia e Arcangela ..e il piacere essenziale nel legger Renzo in visione pura e...la notte amica che non ti molla mai,Dani e "quel corpaccio di vecchio"di Paolo(struggente) e la spinta forte di Gianna a non dimenticare e..Gabriele"..la terra è piatta se lo si vuole.." ed la chiusa che lascia attoniti ed assetati di Elia,grande e...tutti..
Ma stasera sento dentro corpo lasso come "foglia secca" di Marbe e la sua notte "ruffiana"che cerca di sopire il dolore ma...ecco la speranza ,la magia ,la voglia d'ascoltare favole e ninne...fate la nanna coscine di pollo che la mamma v'ha fatto un gonnello, ve l'ha fatto di fili di seta fate...me la canto spesso anch'io,ciao cara.
Notte e ciao Lorenzo caro.
Tinti

17/04/2008

Gabriele Piretti, ancora, con una splendida e matura poesia, con la chiusa eccezionale.
"Misteriosamente tua" di Glò, "...E' arrivata l'eternità - e si avvia - verso nessun confine..." trovo questi versi veramente belli! come il resto della poesia, d'altra parte.
"Sahara" di Enrico Tartagni, mi riporta alla mia giovinezza, ai miei anni vissuti a Tunisi, le gite nel deserto, allora che non c'erano turismo rivierasco e di sabbia...Quando il deserto era ancora un luogo di armonia fra sabbia e cielo...e le stelle così vicine...Proprio bella1
Poesia di grande eleganza e stile, nonchè di significato "Esistenza nel sale"di Aurelia Tieghi.
"mazzo di carte" di Tinti Baldini, quasi mi fa sentire strapazzata in un sabot, oppure rincorsa dalla regina di picche...
Di una tenerezza infinita "Per Sergio" di Maria Attanasio.
Sintesi perfetta , l'amore in otto parole...Anileda Xeka c'è riuscita!
"I tuoi occhi" di Jacqueline Miu, bellissima tutta, di una intensità sorprendente, soprattutto la chiusa.
cristina bove

Fra tutte, quella che veste di me-----------" INANITA' " ----------di Daniela Procida, la chiusa riflette esattamente < l'assenza d'un poi avaro di nuova occasione> sentire che m'appartiene...
Grazie Vulcanella, se t'accendi tu, magari riparto anch'io e chissà che insieme nn siano fuochi d'artificio...!!!
Con affetto, Marbe

è veramente una bellissima pagina,questa di oggi.Bravi tutti!
Ma tre mi sono veramente rimaste dentro
Naufragato di Gabiele Piretti
Misteriosamente tua Di Gloria – è come se avessi sciolto un mio nodo in gola,mi specchio
Il brutto è che la vita è bella di Paolo Santangelo.
Bravi tutti davvero!mi ci vorrebbe una giornata intera per commentare
Grazie poeti grazie poesia
Anileda Xeka

Per prime due poesie- riflessioni sull'amore, su come dovrebbe essere:
Riporto  alcuni versi, si commentano da soli
 
Enrico Tartagni....Mi sono fatto deserto
                          perchè tu abbia vita
                          io voglio essere la tua oasi....
 
Anileda Xeka       ti legherò al mio cuore
                          per renderti libero
 
Mazzo di carte di Tinti, bella esemplificazione del nostro stato di uomini, mescolati, e aggiungo, distribuiti a caso, proprio come un mazzo di carte
Tu mio destino crudele di Marbe, cara, dici che la poesia ti ha preso per mano, è proprio così, mia cara, e quella mano la tiene ben stretta tra le sue.
Belle tutte ancora una volta
Un saluto a tutti i poeti ed a colui che ci ospita con tanto amore.
Maria Cristina Latronico

" Il brutto è che la vita è bella " di Paolo Santangelo
questa poesia mi ha presa tantissimo incominciando dal titolo...
Aurelia Tieghi

Alcune poesie del 17 aprile
Sul filo dei ricordi Alle medie di Bruno Amore è una deliziosa poesia, dove il primo approccio sentimentale è disegnato con soave lievità.
Il falco, un gioiellino in cui una mirabile descrizione non fine a se stessa fa emergere in tutto il suo splendore la capacità poetica di Cristina Bove.
Continua la serie dei ritratti di Stefano Giannini che, con Il cacciatore seduto, lancia anche un grido di indignazione per la bestialità dell'uomo.
Ciò che conta in una vita è ben espresso da Claudio Cisco con Piccoli momenti.
L'osservazione di Tinti Baldini che induce allo sgomento in Mazzo di carte.
Un amore fatto di consapevole attenzione a piccole cose in Per Sergio, di Maria Attanasio.
E veniamo ai racconti:
Un ritorno al passato in contrasto con la realtà attuale in Il viaggio nel tempo, di Gaetano Gulisano, e le sempre piacevoli, precise, ma non stucchevoli note di viaggio di Diego Cocolo con Il golfo di Nervi.
Renzo Montagnoli

Stasera,sitani, la pagina azzurra mi pare tra le piu' belle! Si apre con il bisogno struggente e pressante di Gabriele di"acqua semplice e pura":è la dignità che par mancare intorno come l'aria o forse non ne conosciamo più il senso? e poi a Bea cara, e lo sai bene, dico (perchè la vedo) che la poesia è bellissima,racconto di gioie che passano sul volto mentre la poesia ti prende per mano e... rughe di dolore che poi ,pian piano si distendono mentre scrivi...e ammicante e buffo appare sul foglio quel maledetto pennino e inchiostro nero sparso sul labbro tanto da far sorridere "l'amata":è quadro gioioso scritto magistralmente ,come sai far tu,cumsorte.L'incipit e la chiusa di Glò stordiscono ed entri nei suoi pensieri..e Dani con "c'è una distanza tra me e il tempo..."offre ,per me ,stasera una delle sue più belle per la capacità di uscire dalla genericità e dai luoghi comuni per andar oltre,capacità che ti è propria ..e non è piaggeria! Roma in Ottobre, la sera:Denise,con tocchi magici e suggestive personificazioni incanti(le finestre che si svegliano e si animano...)Bella. Amore che si desertifica e scompare,spento ,come se mai l'avessi provato...porti ancora enorme il peso,caro giò mentre Enrico con il suo deserto porta amore (il Sahara lo vivo come te e non avrei saputo desciverlo meglio)in quanto oasi per proteggere l'amata."Una vita lunga un giorno"di Giorgio è esplosione che va nella testa e nel cuore,esplosione d'immagini in parole che scaturiscono come valanga e non si fermano.... e poi l'incipit "nasco e muoio oggi" è un poema.Uccello in volo che dona la genziana a chi non sente,nè vede nè ascolta... Immagine candida,Cri. Aurelia,stupisci sempre ,cambi,eclettica :stasera sembri sussurro che diventa armonia di senso..
Fausto :la tua bellisma poesia tutto dice ......Buongiorno Giannilang ed auguri teneri come i tuoi a voi! Condivido appieno,Stefano il tuo raccontare e il tuo non comprendere.
Dolcissima dedica ,Maria :ogni tanto occorre mollar gli ormeggi e lasciarsi andare ..all'amore.Bellissima sintesi del vero amore che lega il cuore senza toglier l'essenza all'altro e molto bella la poesia che hai consigliato.Mancavi eccome Jaqueline e ti ho chiamata..signora nel tener la scena in amore..."ogni volta che perdo i tuoi occhi..io muoio un poco.."mi perdo e m'è dolce naufragar nei tuoi veri,sai?
La pagina si chiude con Paolo.S sarcastico e dolce ad un tempo nell'esser costretto quasi ad ammettere che"il brutto è che la vitA è bella.."Originale ode alla vita! Grazie a tutti e al nostro e un saluto all'occhio ,spero,sbircione,di Massimo.
Notte notte
Tinti

Enrico,mi associo ,e come non farlo,al commento di Cri sul tuo racconto!Che vis inarrestabile!
Tinti

16/04/2008

Leggendo la pagina azzurra, do il benvenuto ad un nuovo poeta e alla sua poesia: "Sulla vetta" di Agostino Saviano; "Scordando d'essere sale" di Michela Zaranella, molto emozionate, leggendola, mi sembrava di sentire il fresco alito del mare e il suo inconfondibile sapore;
poesia molto bella che invita a riflettere: "Milioni di anni dopo" di Gabriele Piretti;
"Quando l'ira" di Salvatore Armando Santoro, bei versi molto sentiti. Come l'ira che dallo stomaco sale fino al cervello, passando dal cuore e al pari di un letale pesticida fa razzia di sentimenti e di ragione. Mi ha veramente molto impressionato; "Gloria" di Giorgio Medda, versi veramente molto belli per descrivere la gloria che si insinua nelle nostre vite, talvolta in maniera cruenta, talvolta in maniera dolce;
"Che titolo" di Enrico Tartagli, pochi e intensi versi per contenere qualcosa di incontenibile;
"Il denaro può" di Paolo Santangelo, molto bella nella sua verità. Il denaro, non potrà mai darmi le emozioni che giornalmente mi dà, leggere le poesie della pagina azzurra, grazie per avercelo ricordato;
"Il libro della vita" di Russomano Gaetano, mi ha molto impressionato, perché, io spesso mi ritrovo a leggere quel libro con molta passione, non trascurando né il passato né il presente;
"Nino e Sante sono amici" il racconto di Enrico Tartagni, ad ogni rigo che leggo l'emozione sale sempre più.
E' veramente molto bello, e rileggerlo mi da emozioni nuove. Mi sembra di vedere questi ragazzi d'altri tempi che sono la vera essenza della nostra Italia. Quell'Italia dalla quale tutti dovremmo trarre insegnamento. Un saluto a tutti.
Gaetano Gulisano.

Qualche pausa fa bene , fermarsi a pensare di tanto in tanto è necessario..
riprendere però diventa più difficile , oggi , invece mi sono fermata a
leggere tutte le poesie ,
dalla vetta delle rime di Agostino Saviano.
alla base della prosa di Enrico Tartagni
e senza troppi preamboli qualche parolina la scrivo per :
Scordando d'essere sale.michela zanarella. un sovrapporsi di immagini di
grande espressività
Milioni di anni dopo-Gabriele Piretti .frutto di una attenta osservazione .
Ancora vedo...Beatrice Zanni.. chiudere gli occhi per immaginare.tutto o
niente
Il vento e la passione -Bruno Amore - ritrovo sempre passione nelle tue
poesie
Il tagliaerba -Tiziana Cocolo -sento odor di erba umida.
Quando l'ira -Salvatore Armando Santoro-L'ira è un vizio o una pazzia
momentanea?Ma con la poesia è possibile superarla.OK alla tua poesia
Il segreto Glò anche in questa poesia arde la passione .che tenevi chiusa
in un cassetto
i campanili -sangervasio antonio - mi piace la tua descrizione.
Che titolo?Enrico Tartagni -poche parole per un grande amore
-Gaetano Gulisano -Martiri dell'estate.-.il polline inonda l'aria , ma
aumentano le allergie.bella descrizione
-Cristina Bove- un sasso è meglio evitarlo .puoi inciampare e farti
male .brava come sempre
Invece in un Cespuglio di Aurelia Tieghi ti puoi ritrovare bambina.
Il denaro può. ma un po' può farti vivere meglio .Paolo Santangelo
Beh! a questo punto si fa politica..
A un deputato trombato -Gianfranco Stivaletti -bella poesia
Prima del Manifesto,-Antonio Fabi-
Dopo il voto- Angelo Taraschi-
Ben tornata dolcezza con Claudio Cisco - Mia piccola Lisa-
Gita a Loreto -Pierluigi Camilli - il miracolo della fede!!!
Piovono-Tinti Baldini -parole leggere e belle
che s'intrecciano anche con i versi di Un domani- Anileda Xeka-
Beh.come sempre devo dire ," abili e validi"
Antonia Scaligine

Alcune poesie del 16 aprile
Amara la riflessione di Gabriele Piretti in Milioni di anni dopo.
Tiziana Cocolo sa muoversi con leggiadria fra le parole e Il tagliaerba ne è un'ulteriore riprova.
Riuscito contrasto fra la bellezza della natura e l'incapacità di amare di non pochi uomini in Martiri dell'estate di Gaetano Gulisano.
Un'inconsueta metafora esistenziale in Sasso di Cristina Bove.
Antonio Alvaro e i suoi ritratti, densi d'atmosfera, con Fuori piove ancora.
Il tempo come pioggia che cade, un'originale invenzione di Tinti Baldini in Piovono.
Renzo Montagnoli

Assolutamente, assolutamente devo aggiungere questo commento al racconto, bellissimo, di Enrico Tartagni, che scrive talmente bene che ho provato piacere a rileggerlo più volte. Alla grande, Enrico!
cristina bove

Bellissima pagina anche quella di oggi, una delizia lèggere!...
Michela Zanarella con una serie di metafore una più bella dell'altra...
Stupenda quella di Gabriele Piretti, sempre più intenso, sempre più espressivo, tocca vertici di grande poesia.
"Il vento e la passione" di Bruno Amore, mi rapisce. Sento in questi bei versi più che mai il confluire logico dei sensi, lo sfociare naturale di ciò che nasce come poesia ma esige anche l'aspetto carnale della passione. Attrazione e suggestione, petali di fiori e carezze suadenti...
Tiziana Cocolo, la delicatezza di immagini le appartiene, la sua è poesia intessuta di colori e profumi.
S.A.Santoro, riesce a fare perfino dell'ira, poesia. E dell'abbandono resta soltanto il ricordo, anche quello, da far morire d'inedia...
La cara Glò, finalmente grida "il segreto", della sua splendida anima, ne fa una dichiarazione di vita!...
Gianno Pia in "L'arrivato" fa un ritratto magistrale di chi riveste ruoli che lo fanno sentire al di sopra di tutti, senza averne grandezza nè cuore...
Molto, molto bella "Solstizio" di Piergiorgio Zambolin, con alcune immagini altamente suggestive.
EnricoTartagni, tre versi e...dentro l'infinito...
"Non c'è spazio
nel Tempo
che possa contenere il mio Amore."
Poesia matura, attenta al ritmo e alle parole, incantevole ed originale:Aurelia Tieghi.
Ciao, Antonio Fabi! Che ci doveva capitare!, dici bene...e mò? Andrò a rileggermi Dostoevskij, penso che sia quanto mai attuale "I dèmoni" quegli stessi che vedo emergere oggi e che secondo il grande scrittore russo "...essi ( i dèmoni) denunciavano quel fatale distacco dal popolo che spinse gli intellettuali verso l’errore del socialismo (nella sua applicazione)." Profetico?...
Angelo Taraschi, il recipiente attrae come il nettare le api...
Simpaticissimi i migmi di Silvano Conti, sedimentrazioni...sottigliezze, magmi che si risolvono in migmi...niente male.
Tinti Baldini si veste di gocce e di poesia...
Anileda Xeka, fulminante immagine d'amore...
Maria Attanasio, la sua ansia trasformata in poesia, un'attesa trepidante ma priva di speranza.
Grazie a tutti per la magnifica lettura.
cristina bove

Sera di apparente quiete...e leggo con piacere Michela:le metafore,similitudini,personificazioni risultano perfette,estremamente evocative come"...mangiare la fronte di un ghiacciaio.." e poi Gabriele e noi estinti come tigri o delfini..che dire?...Mi viene da passarti e non so la ragione(magari tu la trovi) "epitaffio" di Anacreonte"Anche te spense passione di patria
                                                                                                                         t'affidasti a bufere di scirocco
                                                                                                                         l'ora del tempo t'avvinse e un estuare
                                                                                                                         d'acqua sommerse la tua dolce età.
Dolce Bea,godibili sguardi in "apparente indifferenza"...ciao
Per fortuna ,Brù, la passione "non intende" gonfia e straripa..Bella come la passione di Glò "con fiamme alte" vissuta nel profondo...Ciao
Condivido,Giò caro.L'ira,Salvatore, ottunde amore..e si rischia di dimenticare entramabi.
"Mi giungi come pioggia improvvisa" mi piace tanto Cristina,soprattutto"il ciottolo slavato"Ciao
Leggerezza soffusa  di presenza ,mistero che si sprigionano dal buio, Aurelia:originale e bella.
Bentornato Antonio..ero in attesa finalmente della tua ironica amarezza!
Uscire sotto la pioggia che  monda e risveglia è per "sentirsi vivo"bravo Antonio.
Belle anche le poesie di Anileda,Maria e Gaetano e..tutte piacevoli.
Grazie e notte.
Saluto al Nostro.Ciao a Massimo e Gerardo.
Tinti           

Molto ben fatto il sonetto "romano"  sul trombato inserito di Gianfranco Stivaletti, che stavo scambiando per il bravo Bettozzi.
Al di là del contenuto, la composizione sfiora la perfezione assoluta.
Anton

Questa sera menziono: Michela Zanarella "scordando d'esser sale", fresca e vivace. Il mare si scatena ad esser parte del provare brivido d'esistenza.
Gabriele Piretti con il suo sguardo nemmeno tanto futuristico... non fa paura, no, sarà semplicemente così.
Giorgio Medda... tu sei già... e stai lasciando scie di profumi che si distinguono perfino dai fiori... con le tue parole sai rapire e insegnare  come si può e si sa tenere stretto un affetto come il tuo. Me la conservo e me la porterò dietro. In altra sede ti dissi: "tu sai insegnare a volare".... Un bacio.
Cristina col suo "Sasso" non scherza. Sai domare le parole in diamantesche emozioni, e rimanendo nel tempo sono come "Fossili" che sanno resuscitare...
Aurelia, amica mia, bello, anzi splendido sentire anche te che mi regali emozioni forti... posso metterti nel mio cuoretondo?
A Paolo Santangelo un inchino a suoi svariati "aforismi sul tempo" se mi permetti di coniare questi termini...
Stivaletti, un mito... "segna' le paggine"... è questa l'assoluta tristezza della parte degli italiani che si son affacciati alla cruda ed irruenta realtà che si sta affacciando sul nostro Bel Paese...
Antonio Alvaro si sposa con naturalezza col "brivido" che san procurare gocce di pioggia... e come lo capisco... non solo perchè odio portare l'ombrello... sentirmi parte della magia piovana è come "sollevarmi". Piaciuta assai...
... collegata magicamente alla "Piovono" di Tinti, è vero... ci si veste di nuova forma...
Le corti di Anileda non trovano parole, almeno per me, sanno parlare da sè... baci, mille baci...
E vi saluto, amici miei, per questa sera.
Bravi tutti, ogni giorno di più... Grazie a tutti.
Glò

15/04/2008

"Matrice" di Gabriele Piretti : l'esperienza della nascita vissuta dalla parte del figlio.molto bella!
"Condanna" di Maria Attanasio: spesso è proprio così nella vita.
Gerardo Pozzi, bentornato! Grazie a tutti per le vostre meraviglie.
Fata Morgana

Tra tutte Non è cosi semplice di Giò
Bellissime poesie che non commento ma cito soltanto
Quello che è di Gerardo Pozzi,Le chant du noir di Michela Zanarella,E sei ancora tu di Wilma M. Certhan
Matrice Di Gabriele Piretti (bentornato),Gli occhi dei indifferenti di Cristiano Menaldo,Indifferenza di Matteo Bertoncello Brotto,Ogni volta Di BR1 (T’inondo di me)bellissima,L’ultima illusione di Salvatore Armando Santori,
Un’ultima domenica di Maggio di Glò (baci,baci),La luna di Giorgio Medda,Voci di Cristina Bove,
Sei stata una creatura…di Massimo Pastore,Le ali dell’anima di Claudio Cisco
Sveglia di Tinti.(cosmo lo ha scelto Gloria ed è bellissima,io ho scelto: è proprio come sentirsi addosso cento e cento lune…me lo sentivo cucita addosso questa,il bello è che sia io sia Gloria,nello stesso giorno abbiamo scelto le tue poesie.e ho appena cominciato,ci sarete tutti.un abbraccio)
Condanna di Maria Attanasio
Grazie poesia Grazie poeti!
Filastroca di Silvano-è divertente!sembra un gioco.
Anileda Xeka

Ho letto le poesie inserite il 14 aprile ed evidenzio quelle che mi sono arrivate con maggiore intensità: Tinti, eccellente con "Quei mari che ritornano", esprime energia di vita ed il suo divenire, Michela Zanarella in "Sei un bel cielo", mi tocca con il suo amore completo e profondo, Gabriele Piretti con "Di marzo" e la sua attesa di una festa della vita, Gaetano Gulisano con "Fotografie" mi comunica sogni perduti, rassegnati, ma da difendere.
A livello più emotivo, trovo interessanti le poesia di: Beatrice Zanni, Bruno Amore, Salvatore Armando Santoro, di Enrico Tartagni, di Claudio Cisco e di Gianni Langmann.
Credo che comunque ciò che ci arriva dalle poesie lette, sia molto personale ed è ciò che tocca le corde del sentimento, dell'emozione al di là degli strumenti che occorrono per l'analisi di ogni poesia.
Un saluto a tutti voi
Maristella

Ehi, sitani azzurri, oggi avete fatto scintille!...Una pagina che bisognerebbe fare un'antologia apposta.
Ma la prima cosa che faccio è abbracciare Gerardo Pozzi: bentornato, carissimo, con questa tua stupenda "Quello che è"... Mi sei mancato, ci sei mancato...adesso vedi di restare qui, tra gli amici che amano la tua poesia e che apprezzano la tua originalità e il tuo sentire. Ma tu puoi essere quello che sei, attraverso quello che sei stato, perchè è bello ciò che sei.
Michela Zanarella, davvero bellissima "Le chant du noir" suggestiva come poche, di metafore sapienti e suadenti. Grande poesia.
Wilma M. Certhan, Il tuo vuoto è un Pieno assoluto, il tuo sogno una luce che illumina ancora la vita. Felice di leggerti ancora con questa nuova carica e bellezza.
Gabriele Piretti, bravissimo!
Bruno Amore...a chi rivolgi questo intenso respiro d'amore? Il pensiero tuo spoglio che invece riveste il respiro? Intensamente bella...
Altrettanto bella di Glò, "Un'ultima domenica di maggio" questi versi mi rapiscono:
" Il mio sguardo
tendeva ad isolarsi dal chiasso
ma le grida mi riportavano
alla vita.
Mario Pastore, dovrei ripetermi, la tua poesia mi entra come poche, è di segno e di sogno...
Tinti Baldini, mi piaci anche tu sempre, ma questa ha qualcosa di speciale, si sente nella pancia e nel cuore.
Maria Attanasio, tutta bella, tutta struggente... la chiusa mi piace particolarmente:
"... condannata e circondata
da un dolore immenso
ma così diverso dal mio dolore."
Cari saluti e grazie di cuore a tutti, specialmente al Prof.
cristina bove

Alcune poesie del 15 aprile
Lungo da leggere (ma ne vale la pena) è lo sfogo poetico di Gerardo Pozzi, a cui dico che ha quanto ha espresso con Quello che è da me largamente condiviso.
Riflessioni amorose di Glò in Un' ultima domenica di maggio.
Voci silenziose, che s’ascoltano con il cuore, sono quelle di Voci di Cristina Bove.
Uno Stefano Giannini non stanco di meravigliarsi di ciò che la natura ci offre in La luce.
Renzo Montagnoli

Vorrei segnalare a tutti le poesie di Michela Zanarella. Trovo la poetica di Michela, avvolgente coinvolgente e generatrice di forti sensazioni emotive. Uno stile asciutto molto attuale con equilibrati toni di ermetismo. Merita veramente d'essere letta. Silvano Notari

Gerardo,Gerardo,chiamato rispose...e proprio stasera che ho aperto il sito senza spinta ,triste e ...sei apparso tu e...fammi essere in un altro cielo.... mi rappresenta forse per motivi differenti dai tuoi ..anch'io vorrei essere non pensante,ulivo di Puglia o pandizucchero ma non sentirmi così aliena! Graze Grazie e bentornato e..non scappare.
Michela;"Le chant du noir" sembra una pagina di diario in versi strappata e sollevata dal vento che vola sui tetti delle case e poi entra dentro.Brava.
Felice Wilma per quella luce che senti e che ti fa rinunziare al sonno..invidia è la mia!
Gabriele, io vengo con te a farmi cullare nel liquido amniotico caldo,mi accuccio ..e non penso.Molto toccante e piena.
Commovente ed intensa,quasi preghiera quella di Anna Maria,"non c'è ricchezza alcuna" come la vita di un figlio..la faccio un poco mia.
Mi piace molto perchè esprime magistralmente cio' che provo verso chi non ascolta, non rispetta, non pensa , non ama, non vive....verso l'indifferenza di Cristinao e Matteo.
Che passione gustosa nell'incipit e nella chiusa ,Brù! Affascinante soprattutto il primo vers di Stefano e ..oscura e limpida ad un tempo Anileda in "parlo della mia vita"..cattura per indefinitezza unica!
E Silvia in bella richiesta d'amore :dolcissima immagine. La citazione della grande Blixen che in opere e vita ha riempito di sogni e verità la mia generazione mi ha dato gioia immensa:grazie Giannilang.
PERFETTO,scelto ad Hoc, Michael, l'epitaffio all'asino espiatorio...tutto detto,Marziale!
Belle anche le poesie di Glò,Giò,Cri,Claudio,Massimo.P,Pieluigi e Silvano( ancora..)
Su tutte stasera ,trovo liricamente perfetta "Condanna"di Maria,la condanna d'esser dove e come non si vuole, viver di dolori non tuoi per riempire vuoti d'assenza di chi ha avuto "il tuo pianto in dono"..la nostra piccola e grande vita imperfetta. ...in cui ci sono abissi e vortici e vuoti immensi ..e dietro una musica ancestrale...Grazie a te e a tutti
Notte .
Tinti