26/08/2010
Scusatemi, ho letto solo ora e forse commento
in ritardo: pagina molto bella anche oggi !
Per me bravi tutti, veramente.
Tinti, non ci fai specie, ci fai semplicemente innamorare di te, così
come sei, passerotto,
e i nidi/ saranno la notte/ casa.
La vedova, carina, carina, Michael, con magnifico finale a
sorpresa .
Riccioli neri , fitti pensieri, pettine d'oro, bella bella,
Bruno Amore: rapida e lucida.
Tu-tu-tu-tu , hai ragione, Aurelia, perchè mai lucidare i
cocci. Brava come sempre.
Belli e intensi, folli corse per nulla, si rincorrono i tuoi
Liberi pensieri, Marcello.
Nel mio scrigno, non credo di saperla commentare, Flavio. Fa
parte di quelle poesie che gonfiano il cuore, che lasciano ad anima
aperta. Chiudi gli occhi e rileggi, non puoi fare altro, senti le
mani pesanti in grembo e anche il pensiero si ferma. Forse è pace.
Un saluto caro a tutti
Kinita
Ringrazio con sincerità e umiltà,
Lorenzo Poggi - Simone - il passero.
per i loro graditi commenti. Silvano Notari
Grazie, Tinti, del commento. Anche se
non sono molto presente, per scarsa vena, leggo sempre con piacere le
tue poesie e la pagina tutta di Poetare.
Ciao a tutti.
Angelo Taraschi
25/08/2010
Ringrazio chi mi legge e commenta .
Michael,che spasso!
Flavio caro ,dolce con una chiusa .... quell'adagiarsi che incanta
,bentornato.
Fausto ,le non risposte martellano e l'acchiappa illusioni e
delusioni non c'è.Ciao
Mi fa solo sol ,Salvatore ,è di una delicatezza e e perfezione
formale ammirevoli!
Quel succo di mondo sulla bocca e tuo ,sta dentro te e ti fa poeta
che ricerca e mai si ferma,Marcello.
Sempre saggia Nicolina.
Molti ,in modo differente ,ma con la stessa sofferenza e speranza
pregano il loro Dio:io che non so chi pregare ,ogni tanto prego me
stessa di aiutarmi.Ciao Lorenzo.
Come mi ritrovo ,caro Angelo (ben tornato),anche io dico spesso
,forse troppo ,ciò che penso ma non predico ,non dico agli altri
quello che devono o non devono fare con il dito puntato e non vorrei
neanche ..ciao
Ciao mammola,davvero si cerca a volte di far brillare con il sidol e
altro ciò che si è quasi spento ,senza volersi arrendere
all'evidenza.
Mari ,lo so che uno si augura che chi se ne va conservi ricordi dei
tempi più felici e che tutto lì si fermi.Bella.
Come mi ritrovo con le emozioni sofferte di Simone e i pensieri di
Giudo:la condivisione paga.
Mi piace assai ,Bruno quell'immagine viva e i suoi riccioli neri!Un
abbraccio a tutti e a presto ,Lorenzo.
Tinti
Tinti "Vi faccio specie": magistrale tutta!
bellissima "correndo dietro a scie/ di tramonto/per succhiarne
i colori"
"Nel mio scrigno" di Flv: stupenda poesia. La chiusa lascia senza
parole.
"Tu-tu-tu-tu" di Aurelia: divertente rappresentazione dell'egoismo
maschile.
M. Angeli "Cara mamma": molto intensa
0ttolux'10 con "Opere prime": mi ha colpito sia per le immagini sia
per la purezza del linguaggio.
Un caro saluto a tutti i sitani ed un augurio di buone vacanze al
nostro vate
Lorenzo Poggi
24/08/2010
Commento a "Un fatto, una poesia (2010)" di
A.Bettozzi.
Credo ci sia sempre, nell'affrontare temi di questa portata, il
rischio della visione parziale, di quello che "li ha sotto casa",
appunto. L'occidente di cui l'Europa fa parte, ci ha messo 60anni, o
giù dì lì, perché gli assetti politici che tenevano "i nomadi" e non
soltanto, nelle loro terre orientali, sotto schiaffo, come si dice da
noi, venissero "liberati" e gratificati dalla sana felice e opulenta
politica democratica, con annessa la cornucopia dell'economia di
mercato. Non potevamo sopportare che metà del mondo civilizzato, non
fosse aperto alla Coca Cola, al Pommery, al Prosciutto di Parma, ai
SUV, ecc. ecc., perché se è vero che ci hanno mandato la qualità meno
pregiata dei loro cittadini, in fondo anche noi facemmo così secoli
fa, il mercato dei prodotti occidentali e non solo, sono già - e non
da ora - nei loro modestissimi negozi "andare a vedere per credere".
Questo vale anche nei confronti dei paesi che si affacciano sul
Mediterraneo da sud, sud/est ed est. "Io apro alle tue merci e tu
apri
alla mia gente." Credo che nessuno possa negare che alla base dei
trattative politico-economici internazionali (Schengen), ci fosse
questo sottintendimento, tanto è vero che il problema sollevato da
Bettozzi non è mai in agenda nei consessi politici internazionali.
Viene usato nella politica interna pro o contro i governi del
momento.
Naturalmente questa, è solo la mia opinione.
bruno amore
vorrei rimarcare la bellezza di due poesie
che mi hanno colpito per la loro
intensità e per il loro messaggio" fragile ..inviolabile" di Notari e
"indosso
il mondo intorno a me" di Maria Grazia
in questa loro contemplazione ritrovo un percorso a me
familiare,bravi mi
avete donato un'intensa emozione.
un saluto il passero
23/08/2010
Un caloroso benvenuto e Elena Iannelli e a
leonardi carla.
Molto bella e fiabesca la lirica "Jarmila" di Enrico. Praga è una
città straordinaria, spero di tornarci presto, perché ci ho lasciato
un pezzettino di cuore nel 2002.
Pittoresca "Estate" di Marcello, mi è piaciuta soprattutto
quest'immagine:
e nel verde corre l'agile
coperta d'argento della
lucertola
Armoniosa ed efficace "Fragile...inviolabile" di Silvano, un bel
poetare, notevole ogni strofa.
Con essenzialità Lorenzo Poggi descrive bene l'"indipendenza" del
tempo da quello che succede, rimarcandolo anche nell'aforisma finale:
Il tempo non pone domande
non giustifica il suo andare
non risuona di zoccoli dorati
Complimenti e grazie a tutti.
Simone
Una sera come tante e altro (23-24/8).
Elena Iannelli e leonardi carla – per quanto mi riguarda - :
benvenute. Lorenzo Poggi: un invito a vivere l'oggi immanente delle
cose semplici in considerazione del fatto che – comunque e nonostante
– il tempo passa?...Il suo testo – apprezzato - lo recepisco in
questo senso anche se magari non ci prendo (mi perdona? :D). Ermanno
Crescenzi (Caino nell'uomo – apprezzato -): amarissima constatazione
la sua. ''Noi'' esseri umani siamo capaci di mostruosità quando diamo
ascolto al Caino che è in noi...siamo capaci di tutto (purtroppo)
però per mia e sua fortuna ci sono persone come Gerardo Pozzi che con
i loro [...] breve racconto verticale (da: Questi poeti ) ci ridanno
serenità e speranza immaginando la Luna come una [...]
lampadina/piena di macchie scure.
@Pietro Colonna Romano: la ringrazio per le parole che ha speso nei
riguardi dei miei testi. Per quanto riguarda il racconto ''Lea –
cuore azzurro'': non è finito (iniziò negli anni '90) e spero che un
giorno riesca a pubblicarlo - Dio (con la ''D'' maiuscola
indipendentemente da Nietzsche et similia...) permettendo -. E' una
favola sul reale (scrivo di quello che mi capita ché sono una persona
reale non un ologramma). I luoghi, i personaggi (''Tribù'' comprese),
i fatti, esistono; mi sono accaduti...accadranno...Saluti e buone
vacanze :D.Giuliano da Rocca del Santo.
Da pensionato siedo sulla mia panchina
informatica, con vista sul web. Spulcio in archivio. Trovo
Lorenzo Poggi e la sua poetica visione della vita. Mi ispira qualcosa
ed il mio cruccio è non poterle commentare tutte le sue belle poesie.
A caso frugo:
"Una sera come tante": bella tutta. Deliziosa l'immagine delle
"tegole rosa/che sonnecchiano accartocciate".
"Pensieri d'estate": lento scandire del tempo che vediamo (o ci
osserva ?) passare.
"Adesso": ineluttabilmente (ma è la conclusione di "Pensieri
d'estate") "adesso che rapido avanza/il terrore del dopo". Così è:
tristemente bella.
"La valle dei sogni": sento molto mie quelle immagini poetiche. E' un
idem sentire. Non so se Lorenzo ne gioirà.
"Quel poco che resta": tra le tante, mi pare ottima. Struggente la
malinconia espressa. Gran cosa la poesia !
"Il primo amore": delizioso quadretto. Fosse un dipinto sarebbe un
acquerello,
"La cena": mi torna in mente la frase d'una fiaba "aspettare e non
venire è una cosa da morire". Dare per scontato ciò che scontato non
è. Poeticamente. Bravo Lorenzo.
"Dubbi": credo d'averla pensata, nella mia preistoria. Così, oggi, la
sento mia. Grazie per averla scritta.
"Bonaccia": che belle immagini. Il profumo di quel mare si respira.
Quelle stelle che divengono lampare sono una dolce invenzione
poetica. Ancora bravo.
"Con te non verrò mai": vale ciò che ho scritto per "Dubbi". Nihil
sub sole novi ? Complimenti vivissimi.
Piero Colonna Romano
A Gerardo , anche io ogni tanto immagino
qualche vecchio amico che non vedo da tempo riposare notti di quiete
sulla luna (che però sta anche lei invecchiando) o su di un pianeta
che deve essere ancora scoperto(chissà se la Margherita ,prima di
morire..)e magari ci proviamo una volta ma se ci andiamo in troppi è
tutto da capo ,il basilico non è buono ,l'acido si usa troppo ,le
gente ruba e se ne vanta ,in nome della fede si compiomno scempi
,...si litiga e si fa guerra..l'arroganza fa da padrona....Per Pietro
Grazie per le lodi anche se la serenità non è ancora raggiunta..e per
Topante,se c'è l'amore ,quello vero senza paure e muri ,non c'è
bisogno di nulla ,se manca c'è bisogno di rosari e santini, di
flagellazioni e penitenze per far fermare i morsi della
coscienza.Grazie .Tinti
Senza pace, difficile accettare che
si possa arrivare a questo, a nulla che illumini pensieri, e
che non ci sia rimedio, ma quanto amore, Tinti, nella tua chiusa:
come possiamo credere che davvero nulla arrivi al loro cuore ?
Estate,
invidiabile l'immagine del tuo sereno e bucolico viaggio in
amaca, Marcello, sempre imprevedibile ideatore di nuovi mezzi di
trasporto !
Parlando seriamente, invece, mi incanta l'insieme del sogno nel quale
confluiscono magicamente in un unico viaggio il navigare del
cielo, il carico quieto della canoa e il va e vieni dell'amaca
attraverso la più ricca e bella delle oasi naturali.
Un caro
saluto a tutti i poeti e a Lorenzo l'augurio di buone vacanze
Kinita
Ecco le poesie che oggi mi hanno più colpito:
"Senza pace" di Tinti: a volte mi pare di seguire una piuma che
scende volteggiando.
Simone con "San Lorenzo" sembra sempre alla ricerca dei due versi
fulminanti alla Ungaretti. Questa volta c'è andato vicino.
Marcello Plavier con "Estate" ci regala alcune immagini suggestive
come: "mentre un vento amico/mi reca il messaggio/di pire e di messi"
oppure "e il cielo con sfumature/colorate naviga con lentezza/come
canoa carica di/anni felici in amore"
Bellissima "Fragile... inviolabile" di Silvano Notari. Ci sono dei
passaggi stupendi "Al tramonto/delle sillabe/mi acquieto/in una
pioggia dolce".
Trovo buona l'ispirazione di Maria Grazia Armone con "Indosso il
mondo intorno a me"
Notevole per l'intensità "La corsia" di 0ttolux'10
Un caro saluto al nostro Lorenzo che finalmente si prende un po' di
riposo.
Lorenzo Poggi
Ci avviamo verso la temporanea sospensione
(chiuso per meritate ferie) del sito. Quindici lunghi giorni durante
i quali non so che farò, salvo attenderne la riapertura. Commento (ma
la cosa mi spaventa sempre, come quando dal basso si guarda un
grattacielo) e vorrei precisare qualcosa su Topante.
Roberto Bottiroli - Michelina e Valentina: deliziosa concatenazione
d'ottonari che muove alla tenerezza ed al riso finale. Sottolineo:
deliziosa. Cordialità.
S.A. Santoro - Solo un oggetto: La tua sintesi poetica riesce a
denunciare anche sfruttamenti di vario tipo, in questo caso
l'utilizzo di uomo/donna quali oggetti. E ci dice anche quanto, pur
consapevoli, risulti difficile correggere i propri errori (la vanga,
quante vanghe!). In particolare illuminante la chiusa. Mi è piaciuta,
come tutto quanto scrivi. Un saluto cordiale.
Tinti Baldini - Senza pace: Meriti sempre d'essere letta per la
nostalgia, la tenerezza, l'allegria e, sempre, la serenità che nelle
tue poesia si trovano. Magistralmente porte. In questa v'è rimpianto
dal primo verso all'ultimo. Coinvolge ed invita alla riflessione. Su
sè stessi. Grazie.
Topante: ringrazio Roberto e Tinti per la pazienza che hanno avuto
nel leggerla, per i complimenti e per averne colto il senso. Vorrei
precisarne però alcuni aspetti: tralascio analisi tecniche che mi
sarebbero ostiche ( In particolare Roberto Bottiroli e Salvatore
Santoro potrebbero essermi illuminanti e farei tesoro dei loro
consigli) e mi soffermo su due aspetti di Topante: ho cercato di dare
alla poesia una logica temporale (prima strofa e diciannovesima -
primavera/inverno- e settima e quindicesima -scese/risalì-)
per…comodità di lettura.
Ciò che ho voluto esprimere è stato colto, parzialmente, da Tinti.
Forse non ci sono riuscito ma rendendo conseguenti i versi "tu
toglierai peccato/amore avrai per loro", "il vento poi
disperse/nequizie e infamità" ed "e il fosco trombettiere/a casa fu
mandato", si dovrebbe arrivare ad una conclusione: se c'è amore
(quello laico) non c'è bisogno di dio. E, viceversa, se manca amore
(quello laico) di dio c'è bisogno ed è necessario crearselo.
Nietzsche afferma: "non è dio che ha creato l'uomo ma l'uomo che ha
creato dio". Per le sue paure, i suoi bisogni, le sue debolezze ma
anche per essere confortato (approvato ?) per i suoi delitti (nei
covi dei mafiosi campeggiano santini di vario genere). Non è mia
intenzione sollecitare una disputa teologica, vi chiedo,
semplicemente, se ciò che ho scritto in Topante, può portare a fare
queste considerazioni. Cioè se ho colto nel segno.
Un ringraziamento a tutti, un caro saluto ed un a rileggerci.
Piero Colonna Romano
22/08/2010
Commento per Piero Colonna Romano - Topante
Ennesimo splendido esempio di vera poesia (tragicomica).... sei
grande....ti
leggo sempre volentieri!
Roberto
Commento per Loredana Marsili
Quella odierna si che m'è piaciuta!
Roberto
Commento per Roberto Bottiroli
Nessun piacere, solo amor di precisione.
Farò senz'altro tesoro, perché io non ho mai studiato la metrica,
scrivo semplicemente ad "orecchio".
Non ho velleità artistiche di sorta, mi è solo caro ciò che scrivo
per i contenuti. Per cui non ho problemi a ritenermi sempre disposta
a migliorare.
Un caro saluto.
Loredana Marsili
Commento:Anno 2100 o poco più: Chun-Chin e
Romoletto
La mamma di Romoletto è strana e non ricorda gli antenati.
Chi non ha in famiglia un parente emigrato scagli la prima pietra!
Il Bel paese se lo sono mangiati i pregiudizi.
Siamo invasi dal razzismo.
La mamma di Romoletto è una di quelle donne che lottano
per avere il crocifisso in classe e poi fanno esonerare il figlio
dall'ora di religione.
Romoletto caro, quando Dio creò l'uomo lo creò a sua immagine e
somiglianza.
Quando mandò il suo unico figlio in terra, i romani lo crocifissero e
tornano a farlo sempre
perchè il Cristo era extra-comunitario.
Maria Grazia Armone
Commento per Loredana Marsili
Chissà che piacere avermi fatto notare ciò che è semplicemente un
"lapsus
calami"
A proposito fai tesoro dei consigli di Salvatore Armando Santoro....è
un
grande!
Ciao ciao
Roberto
Commento per Nicolina Carnuccio
Hai visto....cosa ti dicevo.
Roberto
Vorrei ringraziare tutti voi per le emozioni
che mi donate con le vostre poesie e per la pazienza che avete
nel leggermi. So che in questa fase della mia vita non sono
propriamente il massimo per ottimismo e gioia di vivere, e questo
certo traspare dalle mie composizioni. Se sono risultata un po’
troppo “pesante” me ne rammarico sinceramente, non era nelle mie
intenzioni “appesantire” anche voi carissimi sitani.
Un cordiale saluto a tutti, in particolare al prof. De Ninis che mi
concede spazio tra le pagine del suo sito.
Cristina Bonzanino
21/08/2010
Che bella pagina,sitani ,di piacevole
lettura. Ringrazio tutti e Lorenzo in primis.
A Gerardo ,a me caro: vien voglia di fare di tutta l'erba un fascio
,alla rinfusa ma poi dentro che rimane?Nulla?
Nicolina ,scrivi parole in poesia sì semplici ma autentiche.
Piero Colonna:il tuo topante è simbolo di un mondo senza muri ,aperto
all'altro ,tollerante ed amico ,senza razza pura e impura e
insegna...grazie
Tinti
Stasera trovo ineccepibile fino all'ultimo
verso "Amanti" di Addis Marinella.
C'è tutta la bellezza e la invidiabile rettitudine dell'oriente
nell'amena poesia di Micheal Santers.
Cara Nicolina, riferendomi a "le mie parole", vorrei dirti che ci
piaci proprio per la tua ingenua semplicità.
Un caro saluto a tutti
Simone
Loredana Marsili -In parvenza del vero-:
Ha ragione Roberto Bottiroli, la metrica. Già. Ma quanta poesia nei
suoi versi, quanto lirismo ne "parole non dette e non pensate/sulla
soglia della speranza/mi velano in parvenza del vero". Spero di
rileggerla. Complimenti.
Tinti Baldini -L'Aquila-: Pompei 2, purtroppo. L'Aquila quale
metafora d'un paese allo sfascio. Fortemente i suoi versi ci mettono
davanti a questo scempio.
Bruno Amore -Buongiorno-: come in altre sue poesie sa dipingere,
romanticamente, emozioni che tutti viviamo. Queste sintesi poetiche
sono deliziose. Grazie.
Ho poi scartabellato nell'archivio del sito. E ci ho trovato una
sorpresa:
Bisengabi Bibalu Leon-Pery : ho letto molto dei tuoi componimenti.
Difficile scegliere qualcosa da commentare, sono tutti pregevoli.
Ricordo: "Parole evase" (splendida la prima strofa e la chiusa, ma
tutto è ritmo e immagini poetiche s'inseguono), "La spiaggia di
Picasso": quel dipinto ha colpito l'immaginazione di tutti ma sapere
rendere, con efficacia, le emozioni che dà (al di là del suo valore
storico e artistico) con i versi "ballano come madri/gaie come
spose/saltano come figlie" è da pochi. "I gabbiani del Congo": quanta
nostalgia c'è dentro e quanta poesia. Scrivi ancora, fratello, ti
aspettiamo.
Un caro saluto a tutti e buone ferie a Lorenzo De Ninis, con
cordialità.
Piero Colonna Romano
Commento per Nicolina Carnuccio "Le mie parole"
Semplici e belle parole brava.....un solo consiglio: smettila di
piangerti
addosso....scrivi quello che pensi e ti apprezzeranno in tanti ....me
compreso.
Roberto
DI SPAZIO E UN TEMPO SEMPRE PIENO DI LOREDANA
MARSILI
Non c'é una regola per chi scrive in versi se non il rispetto della
metrica e degli accenti.
Amo la poesia in versi perchè la ritengo vera poesia. Oggi molti si
spacciano per poeti perchè scrivono dei versi che sono dei brevi
racconti scritti verticalmente.
Quindi apprezzo lo sforzo di Loredana Marsili di presentarci una
poesia in versi. Tuttavia in questa composizione vi sono diversi
ipermetri e, quindi, il mio consiglio spassionato è di andarsi a fare
un piccolo ripasso nelle pagine di poetare dedicate alle regole della
metrica.
Forse dopo potrà apportare dei ritocchi alla sua poesia e
riproporcela in termini sicuramente più perfetti e più accettabili in
quanto trovo i versi abbastanza piacevoli.
Salvatore Armando Santoro
Addis Marinella - Amanti
Molto apprezzate le immagini e le parole evocative di sì tante (e
diverse) emozioni e sensazioni. Suggestiva.
Bruno Amore - Buongiorno
In pochi versi è racchiusa un'intensa sensualità soffusa.
Un battito d'ali - Roberto Bottiroli
Decisamente elegante e semplice al contempo, nella scelta delle
immagini e dell'accostamento delle parole.
Ringrazio inoltre del commento alla mia prima poesia, c'è sempre da
imparare! Una sola precisazione, la prima quartina non è in rima abbc,
ma abba.
Verità e giustizia per Elisa Claps - Enrico Tartagni
Non vorrei sbagliarmi, ma forse il componimento è eccesivamente
prosastico. Non mi trovo d'accordo con il contenuto, tuttavia anche
nei versi spezzati è palpabile il sentimento di profonda amarezza nei
confronti di un problema esistenziale più a monte rispetto il caso
specifico di cronaca nera.
Un caro saluto a tutti i poeti!
Loredana Marsili
20/08/2010
Commento alla Poesia di Loredana Marsili
Benvenuta a Loredana anche se come inizio qualche appunto lo devo
fare.... tre
quartine in cui la prima ha rime abbc, la seconda dede, la terza fgfg
e poi....
la mistura di endecasillabi (preponderanti) decasillabi e
dodecasillabi (non
quelli sdruccioli).
Bisogna migliorare la metrica ( è opportuno cominciare con poesie
libere)
Cordialmente
Roberto Bottiroli
Salvatore Armando Santoro:
"Appeso alla croce m'han messo,
ma anch'io ho donato l'amore."
Vibrano, questi versi.
Rispetto alle riflessioni espresse nella sua poesia, non so se la
possa
aiutare, ma io credo che né Dio né Cristo siano "responsabili" delle
nostre
sofferenze.
Anzi, se potessero ce le eviterebbero.
Ma non potendo farlo (non credo nell' "onnipotenza" di Dio), Cristo
ha voluto
venire qui a vivere e morire come un uomo.
Patendo tutti i dolori e provando tutte le gioie che un uomo comune
vive.
Si è sentito amato, osannato e compreso. Poi incompreso, poi solo,
poi
tradito, poi denigrato...
Tutte cose che viviamo anche noi, giornalmente.
Rispetto alle sofferenze, molte sono causate dall'essere umano
stesso.
Altre (come le malattie) sono una cosa della natura che io avrei
evitato ben
volentieri a tutti gli esseri viventi...
Ma, come ripeto, credo che Dio, se esiste, non sia onnipotente.
Però ama. E ama attraverso di noi.
Grazie, a noi.
Un abbraccio!
gerardo
Buonpomeriggio, poesiaaaaa!
- L. Marsili: Di spazio ... Davvero molto intensa e liricamente
apprezzata.
- E. Tartagni: La rondine. Quante immagini e metafore su lei, di lei,
con lei e quanto nostalgiche, queste!
- A. Bettozzi: Minori...laurea e lavoro. Arma' te ce fai carcera' si
nun la fai finita. :-) TVB per quello che dici, sempre.
- M: Santhers: Straniero. Una sequenza di immagini e metafore
magistrali, da par Tuo. Tutto condiviso.
- S. Magli: Il muto battito... Quanto lunga è perigliosa la strada
verso sè, vero? Bella.
- S.A. Santoro: La vendetta di ... Invocazione classica, "clamante in
deserto" temo ma, insistere, non nuoce.
- C. Bonzanino: Destini. Una potente esarcebata analisi della
condizione umana.
- L. Poggi: Niente da segnalare. Stigmatizzazione di ordinaria
melensa
consuetudine. Tanto è!
E un grazie alle cronache di Tartagni su Ravenna, che è per me un bel
pezzo di vita, passata.
Così, se vi pare.
bruno amore
Eccomi ancora ,cari sitani tra voi
,vecchi e nuovi poeti. Mi soffermo sulla poesia "Destini"di Cristina
B. per l'intensità del suo poetare che dall'incipit trascina con quel
dolore d'abissi vuoti e troppo pieni e sulle autostrade senza fine
,senza senso ,senza ...che aumentano i mei vuoti ,caro Lorenzo.Un
saluto particolare a Lorenzo De Ninis.
Tinti
19/08/2010
Un caloroso benvenuto a Loredana Marsili.
E' impressionante la quantità di metafore che sono presenti nelle
poesie di Micheal Santhers, come quella di oggi, "Straniero".
Simone
17/08/2010
Oggi qualcosa mi ispira al commento:
Bruno Amore- Sapessi come: l'ho vista anch'io questa danza, anch'io
ho sentito il profumo del vento di mare nei suoi capelli. Immagini
lievi d'un sogno d'amore vissuto. Grazie e complimenti.
Il passero- Un pensiero: no, concordo con lei, non ne vale proprio la
pena.
Silvia Boscolo- Senza titolo 16 (e 17): Risuonano, in questo scritto,
i racconti gotici di Edgar Allan Poe. Certamente denso d'intense
emozioni e coinvolgente. Per valorizzarlo, come merita, abbisogna, a
mio modesto avviso, di maggiore aderenza alle regole della metrica.
Complimenti comunque.
Piero Colonna Romano
Luci scintillanti della notte di San Lorenzo:
"quando le stelle volano in cielo" di Armando,
soqquadro di stelle nell'armonico firmamento del Gabbiano, la
suggestiva scenografia dell'intrigante canto delle sirene che
"placano le tormente" di Silvia, occhi di luna e labbra di corallo,
il sogno profumato di Piero Colonna. "Ali di Pegaso per volare dove
vibrano gli archetti di Chopin" di Enrico.
Poi ecco…la pagina azzurra si tinge di giallo con il mistero del
"serpente acquatico" cugino del Loch Ness! Un intrigante gemellaggio
tra la creatura leggendaria del lago scozzese e il misterioso
serpentone lombardo….. Anche se non ci sono prove dell'esistenza di
canali che conducono al Mare del Nord, fu avanzata l'ipotesi
dell'esistenza di un canale segreto che colleghi il lago al mare, nel
tentativo di controbattere i dubbi relativi all'alimentazione della
grande creatura in un piccolo lago. Mi chiedo: chissà se anche il
"serpentone" del Gerundo abbia trovato uno sbocco sul Po e poi in
mare o se le sue "costole" sono conficcate ancora sotto vasi o
colonne d'epoca? Aspettiamo la seconda puntata Diego!
Il Colibrì
15/08/2010
A Simone
Caro Simone, hai perfettamente ragione, però molti vogliono apparire
ciò che non sono; per loro è molto importante piacere agli altri,
contravvenendo ai propri ideali e non accettando i consigli -se ce ne
sono- della propria coscienza.
Angelo Taraschi
Un giudizio a prima vista positivo per
la poesia sulla morte (Intravedo nel tunnel) di Silvia Boscolo.
Piergino Pedrocco
Secondo me, caro Angelo, riflettendo
sulla tua poesia "A rovescio", è importante "sia come tu sei", "sia
come dimostri agli altri di essere", in quanto abbiamo un rapporto
interpersonale anche con noi stessi.
Un caro saluto a tutti
Simone
14/08/2010
Salve a tutti ,
un saluto”caldo”a Tinti, Bruno Amore, Cristina Bove ,
a tutti i poeti vecchi e nuovi.
Inizio col ringraziare il Gabbiano per la sua sensibilità e
garbatezza nei miei confronti , io ti ringrazio davvero con il cuore
e ricambio il tuo commento ,le tue poesie sono belle ed idilliache ,e
ci porti tra sentieri , tra torrenti , laghi fiumi ,
alla scoperta del mistero della natura e di Dio .
Saluto e ringrazio tutti poeti del sito , Lorenzo ,anche se con
ritardo, auguri per l’onomastico .
L`ombra Gianni Langmann… Skyline è anche la tua poesia
Destino-quanto la prima luce del mattino che brilla. -Aurelia
Tieghi., molto bella
Armando Bettozzi SE…quartine giornaliere di varia natura 41-50 sempre
provocatorio,ma assolutamente vere e belle le tue poesie .
Simone Magli ,Noi e la società, la società o noi? enigmatico pensiero
, vero...
Antonia Scaligine
13/08/2010
Carissima Antonia. Con il trascorrere
del tempo tutto si rapprende, e si sciolgono in una notte
incapricciata di luna piena, mente nel dormiveglia anche le ore
battono il ritmo senza sosta, come le onde del mare . Quello è il
momento giusto che si scatenino dentro di noi le fantasie, mentre il
sole approva i nostri desideri e ci sorride ai nostri sogni dorati,
ai nostri pensieri, alla pace dei sensi, rallegrando le nostre
emozioni di questa estate che sta per morire, ma dentro di noi è
tutto fluttuante, perché quello che conta è l’effetto finale. Molto
bella e significativa la tua poesia di fine estate. Allegria !
L’estate non è ancora terminata. Auguri per il tuo magnifico mare di
Santa Maria di Leuca. Un caro saluto unitamente al nostro caro
professore Lorenzo. Il Gabbiano
11/08/2010
Mi stimolano al commento le poesie d'oggi.
Qualcuna la sento molto mia. Vediamo:
Roberto Battiroli - Il somaro (beato): vogliamo definirla "Pasquinata
enigmistica" ? Mi piace il tema ed il suo svolgimento. Parodia
dell'oggi. Purtroppo "quel cimier" non tutti abbiamo. Grazie, anche
per i tuoi benevoli commenti.
Fabio Sangiorgio - Il falsario: come deliziosamente si può
filosofeggiare sull'inganno del tempo. Bravo.
Enrico Tartagni - Rosa d'agosto: dolcissima e nostalgica. Versi quali
"se passi nel mio sogno/già maturo" e "sarei un altro non me
stesso/se non ti amassi più" ed ancora "e me ne andrei/dai mercati
dei fiori/se non potessi piangere per un sogno" meritano un
copyright. Sublimi.
Silvia Boscolo - Senza titolo 14: meglio questa delle precedenti.
Almeno per lo spirito che vi trovo. Ma, consentimi, sommessamente,
un'invocazione: la metrica, per favore, la metrica. Almeno un pò'.
Piero Colonna Romano
Commento alla poesia odierna di Nicolina
Carnuccio
Se la tua poesia non fosse intrisa di "è" in maggior numero rispetto
alle
zanzare agostane in riva al Ticino, sarebbe senz'altro un simpatico
attacco
frontale (ovviamente poetico) al sottoscritto. Insisti cara!
Cordialmente
Roberto
10/08/2010
Caro Piero, ritengo che tu abbia la
musica nel sangue, è per questo motivo che
utilizzi con estrema semplicità e facilità l'ottonario che in metrica
è uno dei
più musicali; ecco le ragioni dei miei commenti positivi nei tuoi
confronti.
Un cordiale saluto
Roberto
A ulteriore conferma del mio gradimento
posso aggiungere che le poesie di
Piero Colonna Romano mostrano un elevato grado di "cultura"......il
che non
guasta!
Roberto
Mario Ardenghi: Per Elisa -
semplicemente stupenda. Come le parole dicono i sentimenti, come
scavano dentro se incatenate poeticamente ! Struggente questo
guardare indietro, pensando al dopo, senza speranza. Commovente. Un
abbraccio Mario.
Piero Colonna Romano
09/08/2010
Silvia Boscolo: Senza titolo 13: Un
pozzo di disperazione. Ma, cara Silvia, ti è mai capitato d'alzare
gli occhi, dal fondo di quel pozzo, e di intravedere una luce, magari
lontana ma luce ? La poesia è arte, compito dell'arte è suscitare
emozioni. Tu ci riesci.
Roberto (Bottiroli, I suppose): ti devo una spiegazione per il mio
scetticismo circa la serietà dei tuoi commenti ad una mia poesia.
Vedi io tento di poetare da troppo poco tempo per ritenere di poter
essere apprezzato, da qui la mia sorpresa. Sono andato a leggermi le
tue opere, avendo scoperto casualmente il tuo cognome. Le ho
apprezzate ed i tuoi commenti mi gratificano e mi spingono a
proseguire per migliorarmi. Almeno ci proverò. Un caro saluto.
Giuliano da Rocca del Santo: poesie e racconto presenti nel suo sito:
Ho letto tutto ciò che era presente. Mi ha sconvolto. Volontà di
potenza (6): è ermetismo allo stato puro (ma anche il "mi
illumino/d'immenso" di Ungaretti è ritenuto ermetismo e resta tale
fino a quando non si scopre, leggendo la sua biografia, che tali
versi furono ispirati da un suo risveglio mattutino nella sua casa ad
Alessandria d'Egitto, di fronte all'immensità del deserto. Allora si
capisce !). Raggio di luna: è semplicemente splendida, Alle rovine
delle mura -tue-: Tagore è lo spunto per una poesia a livello
elevatissimo. E Cosa ne sai tu, Anatema e tutte le altre dicono che
la sua presenza dà, a questo sito, spessore di pura arte. Credo di
poterla semplicemente ringraziare ed invitando tutti i sitani ad una
sua rilettura, mi piace citare da "Perché": …/e vesto di
vergogna/ogni paura che vivo/bussando al tuo sguardo/innocente/che
non comprende. Ma vorrei scrivere del racconto "Lea-cuore azzurro-
I": Lei lo definisce "opera in corso d'opera" e lo conclude con un
"continua". Adesso io non so a che tempo risalga il racconto né se vi
sia stata una continuazione. Annoto semplicemente che ciò che vi si
legge è, di per sé, compiuto. Così come l' 8° sinfonia in si minore
di Schubert, proditoriamente definita, da qualche frettoloso ed
eccessivamente pragmatico archivista, quale "Incompiuta", non
rilevandone l'esaurirsi del detto. Schubert aveva, semplicemente,
riversato in quei due tempi tutto il suo sentimento. Altro non poteva
aggiungere. Ed, in quel sublimare note, poco gli importava l'uscire
dai canonici quattro tempi. Vengo a Lea: trasparente il richiamo al
monolito di Stanley Kubrik, con una differenza: mentre questo porta
la sapienza, il suo porta la serenità. Tutto il resto è una rutilante
fiaba con forti accenti evangelici e biblici. L'uso di nomi arabi
inventati (come Borges inventava autori, luoghi, biblioteche ecc.,
spacciando il tutto per storiche realtà) dà al racconto un "suono" da
Mille e una notte. Un incanto, una fiaba da leggere ad un figlio. Vi
ho trovato un atmosfera borgesiana. Mi è venuta voglia di rileggere
l'Aleph. E con questo Calvino. Forse, se lei lo completerà (ammesso
che non lo abbia già fatto) ne verrà più chiaro l'insegnamento morale
che, comunque, già si legge in quei due fogli. Ho apprezzato, infine,
il suo ironico sarcasmo nel chiamare un luogo Màh-Doonne-de-Jeùs.
Strepitoso! Restando in attesa di leggerla ancora, accetti i miei
complimenti più sinceri.
Ringrazio Lorenzo De Ninis per lo spazio che mi consente di rubare e
cordialmente lo saluto.
Piero Colonna Romano
Benvenuto a Giuseppe Alessandria, che ci
propone una poesia ritratto molto commovente e realistica, "Piccolo
clown".
Notevole la similitudine di Salvatore Armando Santoro in "I miei
amori", poesia molto saggia e malinconica:
Consunta come questa spiaggia sorda
Grazie a tutti
Simone
08/08/2010
Caro Simone,
volevo dire che il vuoto e l’immenso sono uniti dal vuoto pieni di
cose; cioè l’universo.
Lorenzo Poggi
Ringrazio tutti dei commenti.
Auguro buone vacanze a voi cari amici poeti e al nostro amato
Lorenzo.
Cristina
Per Lorenzo Poggi
Caro Lorenzo, tra vuoto ed immenso c'è un abisso di differenza, in
quanto il vuoto può rappresentare l'annullamento, l'oblìo, la morte,
mentre l'immenso è la pienezza della vita, l'illuminazione,
l'assoluto.
Simone Magli
07/08/2010
Oggi tento di commentarle tutte anche se non so
con quale risultato.
-Michael Santhers "La vecchietta": bel quadretto d'una realtà
fortunatamente ancora trovabile.
-Simone Magli "Lacrime d'eterno vuoto": tra vuoto e immenso c'è poca
differenza.
-Livia Fedele "Dove sei?": immagini marine per condire una minestra
un po' amara.
-Salvatore Armando Santoro "Fili d'erba della memoria": ci sono
alcuni passaggi molto belli; la rima frena un poco l'esplosione dei
sentimenti suscitati dai ricordi.
-Stefano Medel "Il tempo": il tempo che passa e si porta via ogni
cosa.
-Gianni Langmann "La confessione": a volte i ricordi si travestono da
sogni.
-Gianna Faraon "Maestrale": a volte le parole fanno male specie se
buttate là senza pesarle.
-Marcello Plavier "Forse é follia": "percorrendo sentieri vorticosi
di sesso e d'amore". Bella rappresentazione vista dalla parte della
donna degli attimi folli che man mano montano avvicinandoci alla
soddisfazione sessuale.
-Enrico Tartagni "Senza scampo": bellissima la chiusa "solitario
set/dell'ultimo ciack/unica scena/segreta/e parallela/per chiudere i
miei titoli di coda."
-Cara Nicolina ho apprezzato la tua correttezza e sono anche un po'
dispiaciuto dell'attacco che a causa mia hai dovuto subire. T i
saluto caramente.
-Piergino Pedrocco "Sole d'autunno": un tiepido raggio di sole nella
stanza come un ponte dorato tra ricordi e attualità "mentre lenta va
svanendo l'estate".
-Silvia Boscolo "Senza titolo 12 - Sentivo ogni atomo": un desiderio
d'amore sensuale inappagato.
-Alessandra Piacentino "Fragile ricordo che sei amore": "mi sovvieni
sfumato fra le ciglia del tempo", che meraviglia!
-Il Gabbiano "Il sogno di una vergine": "Non ci sono mura,/C'è il
nulla e il tutto,/Un letto bianco di una vergine/Perlato di sogni".
Anche qui sogni erotici.
-Piero Colonna Romano "Ascolta": "Ascolta/Dal mare sale una canzone/e
copre la mia voce" una dolce nenia.
Perdonatemi se potete ed un caro saluto a Lorenzo.
Lorenzo Poggi
Ermetica e stupenda la chiusa che
riassume tutto la poesia odierna di Micheal Santhers, "La
vecchietta". Complimenti!
Armoniosamente eccellente il poetare di Gianni Langmann, come oggi
dimostra ne "La confessione".
Delicato come sempre Marcello Plavier, oggi in particolare nel
trattare l'Eros nell'opera "Forse è follia", tema molto difficile
perché da trattare con i guanti.
Grazie e un affettuoso saluto a tutti!
Simone
Una lacrima (5-6-7-8/8/2010) e altro...
Michael Santhers: molto apprezzato questo suo testo. Lei era uno dei
miei ''riferimenti'' su questo sito (non si preoccupi non lo è più)
ma la sua lacrima mi coinvolge in pieno. Complimenti! Pietro Colonna
Romano, ''Lorenzo to day'' ecc.: insomma la storia si ripete e alcuni
temi – come la corruzione – sono sempre contemporanei vero? I suoi
testi sono particolari e di spessore (lei scrive alla grande!...) e
meritano un supporto tecnico-critico adeguato. Mi dispiace che
passino – quasi – inosservati. Il sottoscritto vorrebbe onorarla di
più – come merita – ma temo di ''rovinare'' qualcosa. Lei è uno ''tosto''
e il mio è un complimento sincero – se lo accetta -. Uno che scrive
pescando nel proprio talento. Non si smarrisca (per favore) e faccia
attenzione a non farsi fagocitare ché le allodole abbondano sul Web –
e non soltanto – e gli specchietti per...anche. A rileggerla. Segnalo
''La confessione'' di Gianni Langmann – ben ritrovato -: l'eterno
dilemma tra il voler essere e l'essere. [...] dell'intima, propria,/
confessione? Mi piace ''Sole d'autunno'' di Piergino Pedrocco. [...]
Mentre lenta va svanendo l'estate: una stagione della vita che
inevitabilmente tramonta. @Joseph65:''Seriamente...'' ha ragione –
condivido – non bisogna prendersi troppo sul serio ma la ''tragedia''
si consuma nell'opposto. Purtroppo non tutti sono capaci di gestire i
propri limiti con ironia e si finisce – magari – per ''credere''
nella propria maschera-''farsa''. L'ironia degrada nel sarcasmo
e...allora tutto diviene possibile (dissacrazione compresa).
Imperativamente a senso unico. O no? Nootte...
Giuliano da Rocca del Santo.
06/08/2010
Caro Piero, ciò che ho scritto l'ho pensato....vedi
un po' tu.
Per quanto riguarda la rivisitazione del Magnifico......altro
bell'esempio di
satira accompagnato al ritmico ottonario.
Ciao
Roberto
05/08/2010
Complimenti a Marcello per "Sirena",
notevole la chiusa.
Un caloroso saluto a tutti
Simone
Egregio prof. Lorenzo De Ninis, mi scuso per la
lunghezza di ciò che scriverò, ma è la prima volta che
intervengo nella sezione "commenti". Devo scuse, per il ritardo col
quale rispondo, soprattutto a chi ha avuto la pazienza (perseveranza
?, masochismo ?) e la generosità di leggere le mie poesie (?) e
racconti e di commentare con, mi sembra, eccesso di bontà. Con un "a
presto" (sì, sono sadico) mi consenta di incominciare.
"Sirena" di Marcello Plavier: Già "quale delirio è mai l'amore?". Ne
ho sentito i suoni, ne ho visto i colori. Dentro. Questo deve, come
un quadro, come una musica, suscitare l'arte. Sentimenti. Complimenti
Marcello.
"Stanza Titolo 11" di Silvia Boscolo: Con struggenti accenti ci mette
davanti all'asimmetria dell'amore. Nella coppia uno/a ama più
dell'altro/a. Ci dice che, nell'amore, c'è mai equilibrio. E forse è
giusto (meglio ?) così. E conclude con la chimica dell'amore. Gli
odori. Brava Silvia, continuerò a leggerti.
Rispondo a Roberto: imbarazzanti le sue lodi per la mia "Nelle città
invisibili un tempo accadde". Ringrazio e ringrazierei anche se,
quella vena d'ironia che ho colto in quel commento, non fosse una mia
semplice sensazione. Mi servirebbe comunque.
A Simone che ha avuto la bontà di commentare "Poesie" e "Il tempo"
dico che ha ben colto il senso delle due poesie. Mi piacerebbe che su
"Il tempo" ci si chiedesse anche se questo (il tempo appunto) ha
svolgimento lineare o circolare. Diatriba filosofica che caratterizza
grandi religioni. Un dibattito ?
Bruno Amore cita "L'abbandono" e ne critica la suddivisione in
terzine frastagliate. Concordo ma, rileggendola d'un sol fiato, m'è
piaciuta meno. Gusti o preparazione tecnica ? Sul commento al "Il
tempo" ha colto nel segno: si, di filosofia era mia intenzione
parlare. Grazie per il tempo che mi ha dedicato.
A Giuliano di Rocca del Santo va un mio particolare ringraziamento
per il tempo e l'analisi che ha fatto su "Il Presagio". Devo anche
una risposta alla sua domanda circa il perché della suddivisione in
nove tempi dello scritto: ho inteso far sentire i singhiozzi per una
situazione che, sin dall'inizio, male nasceva e male si prevedeva
finisse. Quel trattenere il respiro (i singhiozzi sono
un'interruzione del fiato) e quell'intitolare ciascuno dei nove tempi
con una frase che, dopo, si sarebbe letta, mi è parso il modo
migliore per rendere l'atmosfera del racconto, coinvolgendo
maggiormente il lettore. Avevo anche pensato di farne una lunga
poesia. Ci ho rinunciato ritenendo di non averne le capacità
tecniche. La ringrazio, comunque, per il suggerimento che ha voluto
darmi con la sua domanda.
Ho molto gradito la citazione dell'ultima strofa de "L'abbandono".
Quei versi li ho sentiti fortemente ed hanno impregnato tutta la
poesia. Grazie.
Ringrazio tutti e, con tutti, Lorenzo De Ninis, splendida guida.
Piero Colonna Romano
Per la loro particolare tenerezza e per
sintonia, mi piacciono molto due poesie:
"Una lacrima" di Michael Santhers e "cara mamma" di Nicolina
Carnuccio
Per il sogno d'amore invece, prediligo "Sirena" di Marcello Plavier
Belle anche le altre, bravi tutti, che con emozione mi aiutate a
predispormi alla giornata, grazie ancora. Cari saluti
Aurelia Tieghi
Commento per Lorenzo Poggi
Caro Lorenzo non ti adirare più di tanto....la Nicolina, da quanto
leggo, ce
l'ha il vizietto di scopiazzare.....pensa che scimiotta pure il
Pascoli....e
poi si nasconde dietro quel "non so commentare" per non pagar
dazio......la
furbetta!
Così non va proprio Nicolina
Roberto (il Pasquino pavese)
04/08/2010
Volevo ringraziare per la calda accoglienza
Bruno Amore,
e salutare tutti ed in particolare Giuliano da Rocca del Santo.
Io non voglio fare commenti, perchè non sono un buon commentatore e
leggo poco.
E poi, poesia commentata non si cambia!
Solo, tra le poesie dell'uno agosto, mi ha positivamente colpito
Sbranamenti di Armando Bettozzi.
Ciao
Piergino Pedrocco
03/08/2010
scusami,Lorenzo,avrei dovuto citare il
tuo nome e cognome,quanto a commentare io non ne sono all'altezza,la
mia luna non so nemmeno se è una poesia.l'altra mattina ho letto la
tua luna e subito dopo uscendo di casa mi sono accorta che nonostante
il sole alto la luna era ancora nel cielo ma bianca e mi sono venute
in mente le quattro parole che ho scritto.scusami ancora,Lorenzo e
cari saluti a te e a tutti.ringrazio i poeti che hanno commentato i
miei piccoli e modesti scritti.
nicolina carnuccio
"M'è presa" di Tinti, è bellissima!
Sempre grazie a tutti e a Lorenzo immenso ciao!
Aurelia Tieghi
Approfitto per chiarire un paio di cose poco
simpatiche.
Nelle poesie di oggi ce n'è una "La Luna" di Nicolina Carnuccio in
cui il primo verso è giustamente tra virgolette in quanto citato
dalla mia poesia di ieri "Gli scherzi della luna".
Mi sarebbe piaciuto un commento a questa poesia, ma poco importa. Mi
sarebbe piaciuta una nota che spiegasse perché quel verso è tra
virgolette.
Mi sarebbe piaciuta una nota esplicativa sul perché di quel titolo
"Vuoto a perdere" di una poesia pubblicata ieri di non so più quale
poeta visto che è lo stesso titolo d'una mia di qualche tempo fa.
Potrei continuare. Mi piacerebbe un po' più di trasparenza.
Lorenzo Poggi
01/08/2010
Ottima la lirica di Silvia Boscolo,
"Impietrita"!
Nonostante il male ricevuto l'amore rimane sempre nel cuore di chi
l'ha donato sinceramente.
Tu non lo sai Silvia, ma ci ritroviamo, stretti per mano, a
percorrere una strada piena di spine!
Anch'io sono stato usato, maltrattato e sputtanato e continuo ad
amare una persona che non merita nulla!
Un caro saluto ed arrivederci a Boccheggiano!
Armando
Cari amici di Poetare, è un po' di tempo che
leggo senza commentare.
i motivi sono tanti e non è il caso di esibirli qui.
Leggo con molto piacere, perché ultimamente trovo solo cose buone,
versi che scorrono e temi che interessano.
A mio avviso c'è stato un miglioramento di tutti quelli che conosco,
me compresa.
Ho notato in alcuni una capacità di sintesi che prima non
possedevano, anche la ricerca lessicale si è come raffinata.
Segno questo di come il sito azzurro sia di per sé un valido ritrovo
letterario, dove non mancano stimoli e critica costruttiva.
Vi ringrazio tutti, cari commentatori delle mie poesie. Vi chiedo
solo di non volermene se per adesso non mi soffermo anch'io a
commentare.
un abbraccio grande a voi tutti e al nostro amato, incomparabile,
Magnifico Lorenzo!
cristina
Una poesia importante, consapevole "Tu sai
dell'amore?" di Maurizio Spagna da cui riporto questo aforisma
che merita una seria riflessione, secondo me è una verità assoluta:
L’amore interiore è tutto.
Quello esteriore non ha nessun valore.
Grazie e un abbraccio a tutti
Simone
30/07/2010
Lo so ,sono in ritardo ma non posso esimermi
dal commentare la poesia di Cristina di oggi,quell'amore che
c'è sempre anche sotto il cemento ,sotto croste e ferite...grande ..e
grande Nicolina che non trova la sua terra...come comprendo..e grazie
a Macello ,amico sincero che mi fa arrossire.
Un abbraccio a tutti i sitani e al nostro esimio vate Lorenzo.
Tinti
Tinti Baldini, la tua lirica la sposo
hai messo in riga
un susseguirsi di momenti falsi
che la vita ci propina, anzi l'umanità.
E' vero tu sei quello che vuoi essere,
sei donna meravigliosamente incline al perdono,
sei persona che rifugge dal pettegolezzo,
sei saggia, sei anima, sei femmina.Ma giustamente scrivi..
"ma forse chi sono devo scoprirlo ancora".
Il mio augurio è rimani quello he sei perchè
di più non potresti.
Cristina Bove è tempo che anch'io commenti ma questa tua poesia
Mi prende dentro, è amore quello vero. Quello che vorrei
sentire per me, il tuo è un regalo per questo uomo antico, grande si
sei
grande.
Un plauso a Nicolina Carluccio ed a Silvia Boscolo.
Belle letture ma in particola Simone Magli riesce sempre a dare
un motivo di pensamento, bravo.
Un caro saluto a tutti i poeti e buone vacanze inoltre un abbraccio
di
cuore al vate Lorenzo.
Marcello Plavier
Stasera voglio riportare questa sublime
immagine di Cristina B. in "Fluitare"
Sono di terra
e mi faccio ferita
così mi curerai con le tue mani di fiume
Grazie e complimenti a tutti.
Simone
26/07/2010
Mi limito a citare alcune poesie che più mi
hanno colpito pur riconoscendo la buona qualità di tutte.
Cristina "Lì andranno comunque": "Ma non basta un diadema/né un
blasone/ad ingannare il tempo -gentiluomo-/che non concede
scampo/sotto le sete e i morbidi tessuti/alle maschere gonfie a
botulino/negli abiti griffati/sullo chassis d'ossa consunte"
l'ostentazione della ricchezza, la vanità che cerca d'ingannare il
tempo. Mi ricorda tanto "A livella" di Totò.
Bruno Amore "Passa maggio": Bella poesia, ancora un profondo duetto
tra l'anima ed il fiore.
M. Santhers "Faraglione": poesia vellutata, una favola bella.
N. Marchesin "Non cercami, tu che da me": poesia d'amore molto
tenera; ci sono dei passaggi poeticamente eleganti come: "non zittire
la foresta/per sentire la mia voce"
Aurelia Tieghi "Equilibrista": pochi meravigliosi versi in perfetto
equilibrio.
A. Fornario "Pioggia": mi è piaciuta soprattutto la chiusa.
K. Zanibon "Suddito del tuo imperatore": mi suona nell'orecchio
qualcosa di quotidianità politica familiare. Simpatica poesia.
Un saluto ed un incoraggiamento a tutti i poeti che trovano
ispirazione malgrado il caldo ed uno in particolare al Professore che
fatica per noi.
Lorenzo Poggi
25/07/2010
Commento alla poesia "Nelle città invisibili un
tempo accadde" di Pietro Colonna Romano
Fantasioso e superbo intreccio metrico: base ottonari con aggiunte di
ottonari
doppi e quaternari.....argomento avvincente.....in conclusione
splendido
esempio di vera Poesia.
Roberto
24/07/2010
Ho letto tutta la pagina odierna e vorrei
soffermarmi su queste:
Cristina "la vera sorpresa è il tempo": la poesia è abbastanza
ermetica ma alcuni passaggi sono veramente belli, così come la chiusa
"di teatri e silenzi/in tutto questo immenso trattenere".
Bruno Amore "A due passi dal passato": la difficoltà di ritrovarsi in
un mondo inadeguato dove tutto debba sembrar perfetto ma è da altri
organizzato.
Aurelio Zucchi "Accompagnami ad un falò nel sole": il successo sta
nel raggiungimento della serenità e nella consapevolezza che la vita
va vissuta e lascia tracce senza mai annegare nei rimorsi.
Gus "Oltre": Questa breve vacanza corporale/di gioie, di dolori e di
fatiche/che percorriamo costruendo il tempo/mentre veloce corre alla
sua foce ..."
Antonia Scaligine "Osce ,se móve suse a Tarde,/nu spírde grigge":
triste consapevolezza della nostra condizione odierna; lo sfacelo
d'una città, la generale assuefazione ad un mondo che non è più per
l'uomo" ma con una chiusa che è speranza "Voglio cercare di guardare
il mare/quando la luna acchiappa l'onda dolce/perché è come se ti
dicesse/di non arrendersi mai". Con la traduzione ho cercato di
conoscere ed apprezzare la lingua tarantina.
Un caro saluto a tutti ed a Lorenzo
Lorenzo Poggi
Preghiera alla Vergine Maria
(20-21-22-23-24-25/7)...
Per quanto mi riguarda benvenuti Pietro Fassi e Silvia Ceresini.
Initio...è sempre un atto di Coraggio il ri-mettersi in moto
(nonostante e comunque). Coraggio e Fiducia=Speranza=Forza...Di tutto
cuore: buona vita! Pensieri di notte – Lorenzo Poggi- : si sa che la
notte porta consiglio e riflessione ma in questo caso sembrano
constatazioni un po' amare ma la notte non è eterna. Courage...Antonia
Scaligine: apprezzato il testo in dialetto e ovviamente i contenuti
anche perché riguardano – in parte – anche la mia Patria (sono
originario della Puglia). Di nuovo grazie Il Gabbiano per questo suo
testo ''Preghiera alla Vergine Maria'' molto ma molto apprezzato.
Oltre i contenuti lei dimostra - meglio di me - che è possibile
ancora pregare e soprattutto che ha ancora un senso farlo (basta un
piccolissimo moto del cuore...il resto arriva naturalmente). La
cocciniglia – nicolina carnuccio -: ha provato con una soluzione –
biologica – a base di ortiche? Potrebbe funzionare contro quei
puntini bianchi sulle foglie (con simpatia :D). Antonella Osto:
auguri! Il Girasole – Il Gabbiano -: particolarmente
apprezzato...tutto il senso della gioia ''semplice'' in questo testo.
Grazie. @Michael Santhers: Estate 2010 ecc. Che ci siano problemi su
questa nostra Terra è evidente (Superbia, Avarizia, Lussuria,
Invidia, Gola, Ira, Accidia – le sette spade...-) e che vadano
denunciati altrettanto ma per mia e sua fortuna (me lo permette?) di
santi perfettamente anonimi che non commettono reati per entrare in
quel calendario – inflazionato – ne esistono a iosa
(indipendentemente dal loro reddito...). Sono le persone umili che
non si permetterebbero mai di affermare che l'Inferno è sulla Terra –
ammesso e non concesso che esista. L'Inferno è dentro noi non fuori
di noi...- Dicevo che i problemi ci sono ma le chiedo: è obbligatorio
essere specializzati in Petologia per comprendere che va
semplicemente svuotato un vaso da notte ormai stracolmo? A cosa serve
mordersi perennemente la coda; rimestare nel contenuto di quel vaso
di cui sopra? Non sto affermando che bisogna nascondere la testa
sotto la sabbia ma cosa propone lei per risolvere – nel concreto - i
problemi ? Che l'uomo sia dio è altrettanto evidente e concordo
quando afferma ''conta soltanto su di te'' ma questo contare -
soltanto - su sé stessi risolve i suoi problemi? E' ''normale'' che
per qualcuno Bonolis (B-o-n-o-l-i-s!...) - con tutto il rispetto e
gratitudine per l'uomo di spettacolo e per la sua persona. Ci
mancherebbe altro – diventi un riferimento ''esistenziale'' soltanto
perché si ostina di scoprire il Meta-uomo in laboratorio invece che
nel proprio cuore? Il concetto che l'uomo sia dio ma non Dio (l'''Occulto''
non ha nulla da calare in sta faccenda...) le risulta talmente
indigesto da rifiutarlo a priori solo perché non è possibile
verificarlo al microscopio? Infine: perché è una scelta ''civile''
far morire di sete e di fame un figlio in coma (sottolineando il
fatto che il sottoscritto è un padre di famiglia e che non sta
giudicando nessuno ma constatando un fatto)? La mia ''inciviltà'' le
impedirà di rispondere anche se affermassi che ho Fiducia – profonda
- nell'Homo sapiens sapiens (nonostante e comunque) e che non credo
alle lacrime di coccodrillo versate sull'altare della propria
Megalomania? Saluti.
Giuliano da Rocca del Santo.
Terribilmente bella "padre"di Silvio.C,
atmosfera ovattata e dolce in "Pensieri di notte"di Lorenzo,meglio
morire fulminati che vivere di_sfatte...che dire Cri,mi giro verso
casa che dipingo da me ...in nuova prospettiva :mi piace assai
Bruno.,perdonatela perchè non è forte come voi:la faccio mia
Nicole.,vengo con te nel falò sul sole , Aurelio ,in un'isola
magica...,non so ,Gus,che prelude quello strano "vacare"oziare da
gioie e dolori..dimmelo tu..Brava Antonia che combatte le vergogne!
Un abbraccio a tutti e a Lorenzo.
Tinti
22/07/2010
Benvenuto a Pietro Fassi che in "Initio"
descrive bene le
sensazioni di un poeta che si è ritrovato, dopo aver naufragato
per anni.
Simone
21/07/2010
"La mia casa a Los Angeles"di Michele.A
porta in una atmosfera alla Faulkner per quel mare che guarda e sputa
come Iddio guarda Adamo:grande.
"Straniamento" di Cristina.B....non rioconosco più nulla nè terra .nè
mare,nè fuoco nè me...chiusa bellissima.
Grazie Simone per l'omaggio ad un grande.
..Di quel non pensare che aiuta anche a vivere..come mi ci ritrovo
appieno ,Renzo caro.,di dolcezza infinita.
Siamo ,Cri,come "appuntati al cielo in territori di
commiato..:sublime.,toccante ,splendida,
"Senza titolo" di Silvia ,affascina e turba.
Grazie Nicolina ,meglio non potevi raccontare dell'emigrante se non
con amore semplice e puro.
Bravo Lorenzo ,studiare scalini sempre e non guardarsi troppo
indietro.
Ciao a tutti e un saluto al nostro vate.
Tinti
20/07/2010
Mamma mia che pagina, oggi, Caro
Lorenzo. Comincerei con la prosa di Tartagni,
- L'Onorevole Silvio Berlusconi. Al peggio non c'è mai fine ma,
questo, è quello che "abbiamo" voluto, stante le scelte e tu, lo
rifarai? Forse gli anticorpi faranno il giusto, prima o poi.
- M. Santhers: Pensioni. Dovremmo considerarla denuncia e poesia solo
una condizione. Grazie.
- A. Bettozzi: SE... Ne elenca all'infinito e non si scorge nessun
"ma" all'orizzonte, e non dispereremo?
- L. Poggi: Scendendo le scale. Filosofeggia il Ns, e introietta
pensieri che - personalmente - condivido. La poesia è ben scritta.
- N. Carnuccio: Gli emigrati. Tornano..."i bastimenti da terre assai
lontane..." e stesse scene in altri lidi, raggiunti da chi parte da
qui. Bella.
- C. Bove: Supplenze. Potenza espressiva. Nessuno supplirà mai a te,
qui.
- R. Montagnoli: Insonnia. Visitazioni da inconsci mai perduti. Bello
leggere.
- S. Magli: Omaggio a Carlo Cassola. Mi è piaciuto molto questo verso
"...persino i lacci dell'amore / non resistono al corso degli
aventi."
Così, se vi pare
bruno amore
"Poesie" di Pietro Colonna Romano
descrive la grandezza di quello che si può donare quando si ama
incondizionatamente.
Un caro saluto e grazie a tutti
Simone
19/07/2010
Un caloroso benvenuto a Cristina Bonzanino.
Ho vissuto e sentito visceralmente la forza della tua splendida
poesia "Silenzio".
Un caro saluto e grazie a tutti.
Simone
18/07/2010
Ringrazio Pietro per aver ricordato Prevert e
Michele ..a proposito di Cesare imperatore....e un abbraccio a
tutti voi e a Lorenzo.
Tinti
Stupendamente bella la poesia di Cristina Bove
"Figlie della solitudine"... "sono passate tutte/ le bambine
del mondo/ e adesso sono qui dentro di me/ ad imparare l'arte
d'invecchiare"...
Mi piace "Angolo con yogurt" Enrico Tartagni
"Nel silenzio dell'infinito" Davide Maniscalco
"L'amore" di Nicolina Carnuccio, tenerissima!
Grazie a tutti, ciao
Aurelia Tieghi
17/07/2010
Buongiorno estivo, andamento lento.
- C. Bove: Memorie del futuro. E qui, la giornata comincia benissimo.
Una chiusa stupenda "Lady poetry".
- S. Magli: Raid. Vengo anch'io.
- K. Zanibon: Luce, tenebra e peccato. Ambiziosissimo progetto quello
del verso finale. La poesia: non saprei dire.
- M. Shanters: Gente. Di questi tuoi scritti godo della verve
politica
che li anima e che condivido e soffro della stessa rassegnazione al
"nulla" che avanza. La sestina finale è una poesia di per sé.
- A. Bettozzi: SE, si diceva nella mia città e non solo "...la mi'
nonna avesse le rote, sarebbe un carretto." Ma, denunciare, è
partecipazione.
- M.Pastore: Se fossi... Quanto di mio ho visto in questa tua.
Nessuno, dicono, può darsi quel che non ha. Piaciuta anche la
stesura.
- L. Poggi: Alba in montagna. Bella lirica.
- F. Miranda: Il vecchio e il gatto. Molto piaciuta. Non avrei usato
i
diminutivi.
- N. Carnuccio: Il limone. Metafora malinconica d'un rapporto, credo.
Buona, proprio buona.
- D. Maniscalco: Vivere senza respirare. Un'ansia continua,
eppure...bisogna andare. Piaciuta.
Così, se vi pare.
bruno amore
16/07/2010
Scusate il ritardo ...diceva Massimo
Troisi...ma non posso non ringraziare Cristina per quel capolavoro
;Lorenzo per una descrizione impagabile ;Nicolina per il suo caro
limone,Michele spiritoso e amaro e ...tanti altri.Un abbraccio a
distanza perchè il caldo è micidiale.Grazie a Lorenzo.
Tinti
15/07/2010
Sono andato fuori per diversi giorni e non ho
potuto commentare. riprendo
oggi sperando di far cosa gradita al nostro vate Lorenzo e a tutti
gli altri. Mi soffermo velocemente su queste poesie:
Enrico Tartagni “Uadi”: la voce del deserto, le piste millenarie dei
carovanieri. molto particolare ma palpitante.
Cristina Bove “Polifonica”: ben tornata Cristina sempre alto è il tuo
canto.
Aurelia Tieghi “Al mare”: canto d’amore per il mare; i versi
respirano col rumore notturno della risacca.
Sandra Greggio “Un'altra estate”: immagini sparse, flash sentiti
pervasi da una sottile malinconia.
Silvio Canapè “Alzando gli occhi al cielo”: si invoca la luna ma
inutilmente per lenire il proprio dolore.
Flv. “Sinistri Rumori”: “Eccomi/tempo stempiato,/che mi passi sul
capo”; grande bella immagine del tempo che passa!.
Simone Magli “E’ il tempo a piluccare avidamente gli acini dei nostri
giorni/o siamo noi che tracanniamo le gocce del nostro tempo?”:
Domanda davvero molto intrigante.
Massimo Pastore “Ho chiuso gli occhi”: dialogo fra sordi. Bellissima
la definizione di ruggine “credo…credo che sia la polvere delle
stelle,/è troppo tempo che stanno lassù…”.
Pietro Colonna Romano “Il gioco”: la fine di una coppia. Molto bella
la chiusa: “Tutto muore/con Dio le nostre speranze/le nostre
illusioni, la mia tenerezza/nel sonno della tua mente”.
Lorenzo Poggi
13/07/2010
L'abbandono (12-13/7)
Per quanto mi riguarda: benvenuti gerardo rizzi, Piergino Pedrocco e
Rosalia D'Ambrosio.
[...] Dentro rimane la speranza/che dal dolore non nasca/dolore –
Pietro Colonna Romano (benvenuto anche se un po' in ritardo. Mi
perdona?...) - Interessante e profondo testo. Bello così. Piscina di
Aurelia Tieghi: che valzer di gocce dello stile libero sia! Evviva!
Tiziana Cocolo: Zio Elfric?...nicolina carnuccio: è magnifico
contemplare il sorgere del sole vero?...Se non è speranza e gioia –
dentro – questa, cos'è? Un atto di fiducia – apprezzato – il suo.E'
tutto. Cordialità.
Giuliano da Rocca del Santo
"Il sole" Nicolina Carnuccio, eh si,
guardare il sole, anche solo per poco, è elettrizzante... piccola
poesia che mi riporta all'infanzia, quando con insistenza e volontà,
volevo osservarlo! Bella
Saluto i sitani e il grande Lorenzo, auguro a tutti buona estate!
Sempre grazie, a chi si prodiga nei commenti (anche alle mie poesie)
nonostante l'afa...
Aurelia Tieghi
Falconeria, stupenda poesia d'intesa ed
attesa, molto raffinata. Letta e riletta con la tua bella voce grave,
Cristina Bove, per gustarla appieno, con le tue pause e le parole ben
scandite.
Zio Elfric, non saprei dire cosa mi colpisce in particolare, Tiziana
Cocolo, sarà l'atmosfera o il ritmo... mi piace tutta, così.
Un saluto a tutti i poeti e al nostro prof. Lorenzo, che con questo
caldo, ancora si prodiga per noi.
Kinita
Stasera mi soffermo con amore sulla
gente al mercato d'anime e sui versi speciali di cri e mi getto in
acqua con aurelia che ci da' un senso di pace e di gioia fanciulla.
Grazie a tutti
Tinti
12/7/2010
Buona poesia caldaaaaaa!!!!!
- R. D'Ambrosio: piaciuta molto la chiusa ottimista, anche se io,
depressionico, nel catastrofico, sguazzo.
- P.C. Romano: L'abbandono. Molte belle immagini, frastagliate in
terzine: un peccato, secondo me.
- E. Tartagni: Ramarro. Se è quello che intendo io: il ramarro
(rettile); l'altra sera, a veglia, discettavamo sul perché non se ne
vedono più. I poeti hanno sempre rischiato un grido di "vincerò",
mentre tirano le cuoia. Grazie di scrivere, cose così.
- C. Bove: Falconeria. Passatempo da ricchi; metafore da poeti di
voli
eterei. Cappello.
- A. Tieghi: Piscina. Che rinfrescante immagine. Piaciuta molto.
- T. Cocolo: Zio Elfric. Nostalgico, dolce e malinconico ricordo.
Scivola come una canzone lenta.
- M. Santhers. Tribunali. Non è sempre stato così? Certo con meno
divulgazione ma, il potere, ha sempre utilizzato i T. per determinare
il proprio status di "intoccabile".
- N. Caramuccio: Il sole. Hanno sempre un loro fascino le sfide,
attrezzarsi alle sconfitte, è il problema. Apprezzato il coraggio.
Così, se vi pare
bruno amore
11/07/2010
Brava Nicolina.c'è sempre qualcuno che
predica e sa tutto e si sente un guru e l'altro che deve per forza
sentirsi nulla e subire?Io sono io e tu sei tu!Un abbraccio a te e a
voi tutti.
Tinti
09/07/2010
Che afa, fa...forse
se c'hai er pinguino
je se fa.
- Gus: Tutto scorre. Malinconica, lucida considerazione, esposta da
par suo. Pensate oggi, due amici "testimoni" di Geova (in non credo,
sono a posto), mi dicevano che secondo le scritture, questa (quella)
deriva è prevista e prelude alla resa dei conti. Bho!
- E. Tartagni: Alibi per un delitto. Il puzzle di De Ninis si
compone,
siamo alla ricerca del "sogno perduto" ma, non sarà che dobbiamo
necessariamente cambiare, per "crescere" anche a costo di perdere
cose
care?
- A. Zucchi: Cara poesia. Bella, bella, bella.
- K. Zanibon: Schiavo. Non mi pare che ci siamo mai conosciuti. Come
sai così tanto di me?
- M. Shanter: Posti di lavoro. Sottoscrivo. Pensa che in 40anni non
l'ho mai voluto chiamare così. Lemma per schiavi: ..., posto al
cimitero, posta del cavalli nella scuderia, insomma una costrizione..
- S.A. Santoro: Abbandonato. Io le chiamerei...emozioniiii.
- S.Magli: La bellezza ... un aforisma.
Così, se vi pare.
bruno amore
07/07/2010
Risonanza (7/7/2010).
Ti ho rivisto...fratello – Aurelia Tieghi -: un reincontro
recente, un ricordo riaffiora. Un dolore ''freddo'', distante nel
tempo e per questo ancor più ancorato nel profondo. Più
destabilizzante. Più vivo...Cosa succede?...Pietro Colonna Romano:
Perché un Presagio ritmato, scandito in nove tempi? La risposta nel
suo – apprezzato – testo, celata nella struttura metrica della
ballata? Cordialità.
Giuliano da Rocca del Santo.
Credo di essere in ritardo per i
commenti ma mi preme innanzi tutti ringraziare Bruno ,Simone,Lorenzo
e tutti voi che mi leggete con aggetto e Lorenzo il vate sempre e poi
anche se la piccola Alice mi lascia poco tempo ,mi soffermo in volo
sulle parole di Simone che fanno riflettere,su "Fratello"di Aurelia
cara dietro alla quale c'è immenso amore di sofferenza,lo so ,poi
Marcello che spinge sempre di più con i suoi versi ad accostarsi alla
natura ,Michele ,Il gabbiano,Maria Pia che torna e non si scorda con
quell'incipit -chiusa particolare e di fascino,Lorenzo e la camicetta
rossa al posto del cuore (bravo!),e... poi il mio caro Fabio che ci
fa arrivare voci in modo struggente e dolce .
Grazie e un abbraccio.
Tinti
Una buona mattina per...leggere.
- S. Magli: Costiere... Insieme a "crissare" profumo dialettale.
- A. Bettozzi: Sonetto a Paolo. Amaro-ironico, scritto con mano
maestra.
- E. Tartagni: Vacanze a ... Ti vedo stravaccato sotto l'ombrellone a
"crissare". Piaciuta in particolare le chiusa.
- A. Tieghi: Ti ho rivisto. Un momento malinconico che lieve scivola
nel pensiero.
- L. Poggi: Il primo amore... Che bella metafora e immagine colorata.
- M. Plavier: Sta già annottamndo. Romanticissima e dolce poesia
sull'amore, ricca di belle immagini.
- F. Sangiorgio: Voci. "...e sicuro accostarmi alla tua bocca /
tacendo anch'io / per respirarti l'anima."
- S.A. Santoro: Sogni poetici. Oh! si, i sogni, che altro - se no?
- P. Pedrocco: Cinquanta. Fame di baci retroattivi, è fantastico.
- M.C. Aulicino: L'elogio della sveltina. Divertente ma, per me,
troppo lunga per essere una sveltina :-).
- S.P. Favaretto: Mentre altrove batte il cuore... Molto bella. Quel
margini prima di emarginati è cacofonico, troverei un altro lemma.
- E. Tartagni: Leggete... Da un po' non lo faccio più, prendo pillole
ansiolitiche.
Così se vi pare.
Ciao
bruno amore
Hei là, ragazzi, non riesco a starvi dietro !
Lago d'oro, bravo Victor a fermare in poesia il ricordo delle vacanze
sul lago con nonno Marcello, meglio di una fotografìa: ne rimarrà il
colore per sempre !
Sei lontana, Nicolina Carnuccio, bella e tenera... coi nomi di
quand'eri bambina.
Tra i pruni, Tinti, dolcissima, quante volte ho così coccolato le
lucciole del nostro giardino, confidenti segrete, prima della poesia.
Esco di rado, Salvatore Armando Santoro, bella e vera: quante cose
non sanno,
i singhiozzi si perdono insieme alla Dora che sa.
Nel canto delle canne, tranquillo, Bruno Amore, colpisce anche le
donne quest'arcigna paura, immagine autentica e bella nella sua
crudezza
l'arcigna paura d'amare/ rapì il pavido inane cupido/ in stracci
d'uomo avvolto.
Sta già annottando, poesìa che è sogno, Marcello, bella, in dolce
cadenza, che porta riposo e consola.
Indocili pensieri, galoppata selvaggia nel tuo io, bella flv. E
inventa, il mio vedere, del vento la criniera
Inganni, ancora flv, stupenda, essenziale. Nel nulla di un lavello...
Imbrogliandomi di non soffrire.
Ti ho rivisto, fratello. Incontro struggente, Aurelia, che riapre la
ferita, bellissima!
Voci. Non sfugge al ricordo, Fabio, è ancora tutto lì
e sicuro accostarmi alla tua bocca
tacendo anch'io
per respirarti l'anima
in questo elegante susseguirsi di atmosfere rarefatte, fino alla
chiusa stupenda d'amore.
Un grazie affettuoso a Lorenzo e a ai poeti tutti
Kinita
06/07/2010
Molto cinico Salvatore Armando Santoro in "Soli
nel web", io penso invece che questa nostra pagina azzurra sia
una tesoro vitale.
"Il tappeto" di Enrico è una composizione metaforica riuscita molto
bene.
Tinti col suo cuore grande in "Stella cadente", come in molte altre
sue poesie, vorrebbe rendere i sogni e le speranze agli uomini e ai
bambini costretti a vivere vite disumane.
Un efficace colorato quadretto poetico quello di Lorenzo Poggi in
"Notte stellata".
Complimenti a Victor Plavier per il suo lago d'oro lungo la valle,
non dimenticare che ora sei un poeta e devi continuare ad esserlo
amando e donando i tuoi versi.
Grazie e complimenti a tutti.
Simone
Simone M. Mi suona bene questa tua anche
col caldo mi siedo a leggere, bravo.
Enrico T. hai scritto una poesia semplice ma piena di motivi e
sentimenti. Bella la chiusa.
Cosa posso inventarmi su Tinti Baldini, poetessa con la P maiuscola,
ogni sua poesia è anche lezione di vita, Questa stella cadente mi ha
lacerato tanto.
Eppoi un applauso a Flavio, Silvio C.,
e Silvia Pia F.
un caro saluto a tutti ed uno particolare al caro Lorenzo
Marcello Plavier
Salvatore Armando Santoro "Soli nel web"
- Sembra il nostro autoritratto ma non sono d'accordo: rivendico la
nostra capacità di fare comunità, di scontrarsi ed incontrarsi con le
idee, di ribadire valori che non valgano solo per noi poeti. La sua è
come dire che la poesia non serve a niente.
Enrico Tartagni "Il tappeto" - "sarà un bacio senza firme su un
contratto" basterebbe questo verso per evidenziarne la bellezza delle
immagini e della cadenza.
Tinti ha di nuovo preso l'ascia di guerra. Con "Stella cadente" ci
ricorda in che mondo viviamo: "e voi che scoppiate/dentro una
mina/senza tempo di /guardare il cielo".
Flavio Zago "Indocili i pensieri" - Bellissima la chiusa in quel
crescendo sinfonico "Scalcia, allora, imbizzarrisce/il puledro del
dubbio/e scarta e rampa/confondendomi,/confondendosi con la sua più
sana, /selvaggia, indomabile natura;/dispiega galoppi in danze/sui
terreni miei sbrigliati/scavalca schemi,/disarciona pregiudizi/e
inventa, il mio vedere/del vento la criniera".
Silvio Canapè "Sull'umile zolla" - delicata poesia d'amore, forse
troppo.
Victor Plavier "Lago d'oro" - Questo ragazzo promette molto più di
Marcello (scherzo ma non troppo).
Un caro saluto a tutti ed al nostro vate.
Lorenzo Poggi
05/07/2010
Commento alla poesia Sera di Ida Guarracino.
Ti stai impegnando troppo.... oggi mi "tiri fuori" ottonari e
settenari
sapientemente incastrati l'uno con l'altro.
Attendo sempre con ansia la Filastrocca.
Roberto
Bruno Amore “Divenire incorporeo”
– Un desiderio di scomparire riempiendo l’anima di sensazioni e
percezioni. Bella.
Salvatore Armando Santoro “Questa donna” – La tristezza dell’amore
che piano piano si perde nella palude dell’abitudine e poi finisce.
Non mette certo di buon umore come del resto tutte le verità scomode,
ma in compenso è scritta benissimo.
Simone Magli “Oggi vorrei regalarti” – Sempre alla ricerca
dell’essenzialità lapidaria.
Nicolina Carnuccio “poesia non poesia” – “vorrei tornare/al tempo/di
quand'ero bambina/per poter mangiare/albicocche/che sanno
d'albicocche/e non di medicina”
Fausto Beretta “Fiori inaspettati e nidi” – “offrendo sorrisi/nostri
cancellati/da tanti privilegi”. Si tratta di sorprese inaspettate o
inconsce risposte ai dubbi che sempre ci accompagnano?
Michael Santhers “Madreperla” – “Rimane /una vita da cani /che oliano
abbaiando/con bava e rimorsi /il silenzio arrugginito”. Sempre
incisivo
Pietro Colonna Romano “La falena” – alla fine della danza azzardosa
si brucia le ali. Metafora per qualcuno che so io.
Un caro saluto a tutti
Lorenzo Poggi
Credo che la fiamma della relazione, per
quanto debole, attizzi ancora un grande fuoco d'amore nel cuore di
Salvatore in "Questa donna".
Nella sua genuina semplicità Nicolina riesce ad essere spesso
efficace, come stasera in "poesia non poesia".
Credo che Micheal Santhers abbia delle doti fuori dal comune con la
sua schietta, tagliente, maledetta, ma anche armoniosa poesia. Fossi
uno che conta, che so un critico o un editore famoso, non esiterei a
chiedere di pubblicare i suoi scritti.
Grazie e complimenti a tutti
Un saluto di cuore
Simone
Commento alla mia poesia "Macchie e culure"
So che non è molto ortodosso commentare se stessi quindi non lo
faccio.Rispondo a Buno Amore per quanto possibile.Il tema è l'Amore
non corrisposto o meglio non donato in toto.
Quell'amore che seppur reale resta sospeso in una dimensione altra e
quindi crea stati d'animo melanconici sino alla sofferenza anche
fisica.Vi è poi il tema classico dell'amante e della amata,l'amata
non ama?oppure ama "diversamente"e così ci si strugge.Ho provato come
in ogni poesia ad esprimere miei stati d'animo avvalendoni della
tradizione "napoletana"e di un grande per me poeta
S.di Giacomo,immedesimandomi nel venditore di cravatte "le macchie di
colore"e mentre vende pensa al suo amore non corrisposto con animo
nero in mezzo a mille colori.Non so se ho risposto alla domanda di
Bruno Amore. Saluti a tutti i sitani e al Maestro.
silvio canapè
04/07/2010
Grazie a Lorenzo a e a tutti voi sitani.
S'apre l'azzurro stasera con il refolo di qiuete la sera di Renzo che
appaga.
E' un prodigio magico la tua Marcello.:ne faccio tesoro.
La chiusa ,Fausto (bentornato) ,è tutta mia.
Bravo Lorenzo ,gettiamo alle ortiche la viltà ,l'ignavia ,la
connivenza e esprimiano sana rabbia linda e vera per uscire dal
tunnel di un mondo in rovina!
Ciao a tutti e a Lorenzo in primis.
Tinti
"Alla via così, pari avanti tutta!"
- P. Colonna Romano: Il tempo. Filosofeggiando con belle immagini.
- R. Montagnoli: La quiete della sera. Già dal titolo si snoda la
lirica, sapiente e suadente del "maestro". Naturalmente bella.
- R. Bellin: United States Italy. E ce ne sarebbero di denunce
ulteriori da fare e, da sempre. Siamo, ahimè!, una espressione
geografica, assemblata da poco, contro il volere dei più e le forze
centrifughe diventano viepiù incisive. Amen.
- S.A. Santoro: L'ultima confessione. Potente la cinquina d'inizio
poi, prosastica, mi pare.
- A. (Pasquino) Bettozzi: SE...(non te la prendi per il nomignolo)
dirotti quel che dicevano madri e nonne, alle ns scuse: di se e di
ma,
è ricoperto il mondo. Tu, tienici svegli, comunque.
- E. Tartagni: Il pilota. Di questo velivolo carico di senso, con la
prua incisivamente a oriente, dove sorge il sole. Molto piaciuta.
- F. Beretta: Padri e figli. Pare lo scambio del testimone
generazionale. Dolcissima.
- L. Poggi: L'incubo. Forte critica ad una certa morale, diffusa.
Belle, forti immagini e metafore.
Così, se vi pare.
bruno amore
Bella poesia e interessante riflessione "Il
tempo" di Pietro Colonna Romano, nuovo poeta su questa pagina
azzurra, a cui dò il benvenuto e faccio i complimenti, invitandolo a
scrivere ancora e commentare. "Il tempo" ci fa notare che viviamo nel
passato appena trascorso, perché il presente è imprendibile, dato che
fugge lesto lesto verso il fututo.
"Commentare necessario est", un'incitazione più che giusta di Bruno a
commentare.
Grazie e un caro saluto a tutti
Simone
03/07/2010
Volevo ringraziare quanti hanno apprezzato i miei versi.
Oggi poesie veramente tutte belle; ne cito
qualcuna:
Elia Belculfinè “a Concetta”: dolcissima poesia. Dietro quei versi
senza regole si sente come il respiro del
mare.
“Nel canto delle canne” di
Bruno Amore”
molto bello l’attacco: “Il libeccio frusta le canne/che
mandano sibilanti lai/un canto tormentato, un pianto”.
Grande Tinti “Stamane/non c'era più:/s'è portata/sul petto/ferite/e
spilli/e il mio corpo/oggi/è/una poesia”.
“Integrazione” di Aurelia Tieghi: canto di rispetto e partecipazione
per i clandestini extracomunitari. Bellissima la chiusa “Dolgono,
transenne e code/di fili spinati, per te, che chiedi una terra nuova
da camminare/fra i quartieri rivolti al fiume, nascerà il miglio del
sorriso”.
Che dire di “Luglio”. di Enrico Tartagni? “Il caldo ammorba questa
caterva di bipedi animali/terricoli amnistiati dalla civiltà”.
Guido Gallozzi in “Silloge #1 per Sindromi dell'Odio e dell'Amore” mi
ha colpito per la profondità e l’ampiezza delle immagini. Gran bella
poesia!
Un saluto a tutti ed un grande omaggio al nostro Lorenzo.
Lorenzo Poggi
02/07/2010
Vorrei innanzi tutto ringraziare tutti i Poeti
che hanno avuto la gentilezza
di commentare le mie, ed ora Vi commento quel che oggi più m'è
piaciuto:
Lorenzo Poggi "A mia moglie" La poesia decanta il bisogno d'amore,
nel bene
o nel male é sempre Amore. Bella!
Marcello Plavier "Solo tu" ......Le inventerei a forma del tuo viso.
Bellissimi versi!
Bruno Amore"Vita in gocce"Non giova parlare con l'ombre son fatte di
nebbia....stupenda poesia malinconica che sembra voler consigliare la
rinuncia a prescindere, l'unica certezza è la solitudine, però io la
vedo
come una compagnia in più e non la sola.
Renato Bellin
Giornata afosa e piena di cose da fare,
ho letto l'odierna pagina
azzurra e mi sono divertito, commosso e inorgoglito di fare parte di
questo contesto.
Un abbraccio a tutti i poeti di qualunque specie e razza, ed un caro
e
affettuoso ciao al nostro Vate Lorenzo
Marcello Plavier
E l'estate va...
e porta anche con se...
il bisogno delle favole...
(volgarissimo pseudo plagio)
- L. Poggi: A mia moglie. ...quel bisogno d'amore che c'è...
- S. Magli: Il profondo dialogo tra gli uomini... Ma davvero?
- L.Fedele: Sotto il portico. Romantica inguaribile la Ns Livia, i
portici così, ormai, sono solo delle ville, sulla costa amalfitana.
Dolce poesia, in ogni modo.
- R. Bellin: Nuovo Crack. Non gliene importa niente, a D. M., è
persona seria, appartiene "'a morte", noi ci godiamo il tuo sarcasmo.
- E. Tartagni: La mia musica. Quante cose è, contiene, significa,
dona il mare e non chiede nulla.
- G. Gallozzi: Parabola delle vacche magre. Amara riflessione come
leggiamo spesso anche in queste pagine azzurre. Fosse che non siano
contenti, tranquilli, felici?
- joshep65: Affacciata al balcone. Forse prosastica ma, tutta, un
godimento. Geniale.
- S. Canapè: Macchie e culore... Ne ho apprezzato il suono (mi piace
il napoletano) ma, limite mio, non sono sicuro di aver afferrato
tutto il senso. (forse lo spiegheresti?)
- A. (Pasquino) Bettozzi: SE... il giornale non avesse le prebende /
non avrebbero nulla da metter sotto i denti / che il popolo è bue, e
pure l'altra gente / de magnà e beve, importa - il resto gnente.
Tienici svegli, Armando. Grazie.
- A. Zucchi: 22 settembre 1989. Un abbraccio.
- S. A. Santoro: Le mie lodi a Francesca. Grazie per il lavoro di
traduzione.
Così, se vi pare.
bruno amore
A mia moglie, quante verità, Lorenzo Poggi,
per ritornare un poco tra noi, mi è molto piaciuta la franchezza
disincantata che esprimi.
Sotto il portico, Livia Fedele, così romantica e innamorata: felicità
è solo averti vicino ancora una volta, basta così poco !
Solo tu, Marcello Plavier,soffiami un sorriso, immagine bellissima,
ancora più bella dei baci soffiati. In poeìa d'amore sei maestro !
Belle anche le altre liriche, grazie a tutti i poeti e a Lorenzo
Kinita
01/07/2010
Buongiorno poesiaaa.
Volevo prima di tutto ringraziare di cuore il nostro vate Lorenzo
che, nonostante l'inevitabile aspetto virtuale del sito, riesce a
tenere alto il messaggio di noi poeti.
Volevo inoltre ringraziare BR1 e Lorenzo Poggi per i commenti alla
mia 1:14, sempre bene accetti.
Mi rincresce ma con questo commento sarà l'ultima volta, per
quest'estate, in cui riuscirò a entrare nelle vostre belle poesie
causa viaggio dove spero di trovare nuove ispirazioni e di
regalarvele al mio ritorno (o appena trovo qualche connessione
disponibile).
Grazie ancora a tutti e non smettete mai di far danzare le vostre
penne.
Francesco Colombo.
Livia Fedele, par di vederla, libera e
sinuosa, è passo che danza la sua Pelle di seta bruna.
Vera, verissima e bella La tartaruga di Nicolina, che sempre mi
ammalia. Così profonda, nel suo stile inconfondibile, si potrebbe
definire di denuncia.
Un caro saluto al nostro Lorenzo e a tutti i poeti, manco da
parecchio tempo ed ho trovato molti nomi nuovi: cercherò di
conoscervi tutti
Kinita
Buongiorno poesia.
- M.Santhers: Amore di legno. Postata per prima, avevo pensato fosse
di "uno nuovo" ed ho esclamato "minch..." Ho visto la tua firma ed ho
detto "c....." è del "pezzo da 90". Bellissima poesia.
Scurrile? chiedo venia.
- S.A. Santoro: Cotechino e lenticchie. Non sei riuscito, col titolo,
a minimizzare questa bella lirica. Ben ti sta.
- L. Fedele: Pelle di seta bruna. Pare un omaggio alle donne che
vengono di lontano. Mi piace pensarlo. Grazie a nome loro.
- N. Carnuccio: La tartaruga. Quasi una infantile riflessione, la
metafora di questa poesia. Dolce.
- Kinita: Chi sei? Introspezione, forte. Secca, come un giudizio
inappellabile.
- E. Tartagni: Pietro Taricone. Banalissimamente "meglio un giorno da
leone..." Gente per emozioni forti, si direbbe e - io credo - sono e
spesso, sono stati.
- G. Gallozzi: Ma cosa fanno. Un incipit che - a parer mio - stride.
Poi ci sono immagini notevoli.
- M.C. Aulicino: Avanzi di desiderio. La più bella della pagina
odierna, per i miei gusti. Sensuale e musicale.
PS
A.Scaligine - non c'è alcuna presunzione nel mio appunto al tuo
haiku: nel secondo verso non hai considerato i dittonghi. In rete ci
sono siti di poesia orientale che aiutano nella metrica. Io uso
quelli. Ciao.
Così se vi pare.
Ciao
BR1 (bruno amore)
Cari sitani ,ringrazio Simone , Antonia
cara e a Bruno,le piume sono i mei morti che ora non vorrei
rinascessero qui ...
Chi sei ,scrive Kinita,carnefice o vittima e se si fosse tutte e due?
Nicolina dolce chiede un cenno ,come la sua tartarughina a chi mai
s'accontenta...bellissima metafora quella della polvere delle foglie
di lattuga.
Michele ,quelle perle a terra che sono vuote,avanzi di desiderio mi
piacciono e mi si confanno .
Bravi tutti e un abbraccio a Lorenzo.
Tinti
30/06/2010
Simone, hai ragione, ognuno porta la "sua"
verità.
Ed al contempo nessuno ne possiede una "totalitaria".
Guai, se fosse così.
Solo per evitare incomprensioni: per "vecchio inacidito" non intendo
lo stesso
Allen (ci mancherebbe!!!) ma è invece una sorta di metafora proprio
su chi si
ritiene unico interprete della Verità (e molti uomini che si sono
occupati -per
esempio- di scrivere l'Antico Testamento si sentivano tali)...Ma di
altri
esempi ce ne sarebbero a iosa...!
Ciao e grazie per la riflessione!!
gerardo
Salve poeti
Ringrazio BR1, ebbene sì , è vero , il primo verso non era di cinque
sillabe ,
ma gli altri mi sembravano corretti - tra/ non /più /e /an/co/ra
o/ra /per/ o/ra, grazie sempre per i tuoi consigli ed apprezzamenti .
Ma
tu chi sei ,BR1 ?
Sei forse il bravo bruno amore ? Se lo sei , congratulazioni per la
tua
bella poesia di oggi , A te, che mi ascolti .
se non lo sei , e vorresti restare il "BR1", Ok ...grazie lo stesso .
La voce del popolo sovrano- Lorenzo Poggi-come voce poetica è davvero
interessante
Dolce ed accogliente, la tua poesia marcello plavier
Al termine .c'è tristezza e arte -Salvatore Armando Santoro.
due bellissimi pensieri e poesie
-Intorno di gerardo pozzi,-cosa ci perdiamo, momento per momento.
E L'aceto di quegli anni di Simone Magli, -Avessi con mé il calice
dei
momenti.
C'era 'n tappo -Renato Bellin, -bravissimo
a nascondino di Livia Fedele
Madama Butterfly di enrico tartagni
e infine -Deriva di Michele Cristiano Aulicino;davvero tutti e tre
bravi
Tinti , la tua poesia di ieri, Piume, l'ho letta e mi è piaciuta
tanto ,
ti saluto
Antonia Scaligine
Sicuramente una bella lirica "Luglio, donando
sole avvita nel dolce giogo la vita", sia nell'estetica sia
nel contenuto.
Caro Gerardo in "Intorno" esprimi la tua verità, così come Woody
Allen ha espresso la sua, ma per ora la verita assoluta non ce l'ha
nessuno.
Grazie a tutti
Simone
29/06/2010
Una pagina azzurra al giorno, ...
- G. Rizzi: Panni al primo sole. Intanto benvenuto, anche se a gamba
tesa, con questa riflessione, incazzosa.
- A. Scaligine: Haiku. La metrica (5-7-5) non c'è. Fosse mio: Noi
viviamo tra (5) / il non esser più e ancora (7) / ora per ora (5). Se
ho colto il senso. ;-)
- M. Santhers: Mago Othelma, Mondiali 2010. Divertentemente
ridicoleggiante, come le esternazioni dell'Onnisciente, il tifo
calcistico in generale, tutta la stampa collaterale, la politica
bicamerale, questo paese che non vuol essere Nazionale. Bravo.
- L. Poggi: La cena. Aria da ultima, non lo è mai, a meno che non ti
senta... ma, la tristezza, non ragiona, mai.
- T. Baldini: Piume. Testo da "pasionaria" ma, le piume? non ho
capito.
- Flv: Inganni. "...vivrò quel mozzicone di gioia / che ... ho
nascosto in una vecchia poesia." Bei versi.
- M. Plavier: Inno. Wow, che passione. Bravo.
- S.A.Santoro: Tendente a ... Languida e dolcissima quantunque il
tema. Eccellente. Ciao, come stai?
- E. Tartagni: Astronauti. Ti avvantaggi col lavoro, la leggeranno -
certo - nelle cuccette, durante il volo.
- K. Zanibon: Poeta e profeta. Prendo atto ma, la strada, è lunga
ancora - mi pare da qui.
- A. Bettozzi: Sentiero. Bella, senza se e senza ma.
Così, se vi pare.
Ciao e letti tutti.
BR1
Stasera mi fermo e un poco mi approprio delle
parole in versi del mio amico Flavio:anche io raccolgo pezzi
arrugginiti e rondelle e viti nell'illusione di riavere...riprovare,
illudendomi di non soffrire.Grazie,dolce.
Tinti
Oggi mi hanno colpito soprattutto
la new entry di Gerardo Rizzi con "Panni al primo sole": estremamente
frastagliata, ma interessante.
Cara Tinti con "Piume" hai esplicitato quello che spesso ho percepito
nei tuoi versi: sferzare i mali ed i crimini del nostro tempo, ma,
nello stesso tempo, cercare una dimensione umana, quasi familiare per
sopportarli.
Trovo bellissima "Inganni" di Flv (?). Veramente una lirica ad alto
livello. "quel mozzicone di gioia/che, innamorato ho nascosto/in una
vecchia poesia.//Imbrogliandomi/di non soffrire".
Un saluto a tutti e in particolare al nostro Lorenzo.
Lorenzo Poggi
Inno, Piume e Inganni, grazie Marcello,
Tinti e Flavio, emozioni sulla pelle e nell'anima, stupende,
vere, come vera è la vostra poesia. Non saprei dire chi dei tre è
oggi il più bravo. Grazie, vi abbraccio con affetto.
Kinita
28/06/2010
Bene arrivata anche oggi, poesia.
- M. Angeli: Gli occhi non invecchiano. Bella riflessione.
- F. Colombo: 1:25, su tutte le altre, per altro, apprezzate anche
nella loro ermetica forma, a volte.
- L. Poggi: Oggi è un bel giorno per morire. L'ho sentito da un
nativo americano in un film ma, non importa, anche il senso era lo
stesso che hai esplicitato in questa tua. Pregevole.
- S. Magli: Dialogo con Narciso... In fondo deve aver avuto, anche
allora, un certo senso. Certo lo scopo dev'essere stato didattico.
Anche il tuo?
- E. Tartagni: Fine di un viaggio. Condivido in pieno la filosofia
che contiene questa tua.
- I Pizzimenti: Si m'ami...vinniti: Ci leggo un'aria moraleggiante
pur se denuncia la sofferenza di una condizione che la donna - quella
donna - subisce per...necessità (quante e diverse). Sbaglia chi
pensasse ci sia un piacere, non c'è mai, credetelo.
Così, se vi pare.
BR1
Maristella Angeli "Gli occhi non invecchiano":
bella, semplice ed efficace.
Francesco Colombo ci racconta con buona analisi descrittiva che solo
all'una e venticinque riesce a vincere l'insonnia "Il sogno bussa,/e
a quest'ora sono ospitale."
"Si m'ami...vinniti!" di Irene: molto ben scritta la solita vecchia
triste storia d'una prostituta e del suo protettore.
Un saluto al professore.
Lorenzo Poggi
27/06/2010
In primis ringrazio di cuore BR1 , per il suo
ammirevole commento .
E poi . tutti i poeti , Lorenzo che ci permette di sciorinare i
nostri
versi .
Mi soffermo brevemente per congratularmi con enrico tartagni per la
sua
bella
Una mia corsa.-
Renzo Montagnoli , molto bella -Tu sei la farfalla
Il grande Renato Bellin
BP (Er buco nell'acqua)
Pendolari di Lorenzo Poggi...la vita è un pendolo .l'importante che
oscilla
sempre .bravo
E Occhi dì stelle Il Gabbiano.emozionante
Antonia Scaligine
Di "Una mia corsa" di Enrico mi
piace riportare questi suggestivi versi:
il desiderio di un tuo bacio
collegamento di comete
agli estremi dei miei sogni
E' impressionante e veramente stimabile la simbiosi che ha Il
Gabbiano con la natura, unita all'amore per la vita nella sua
essenza primordiale, bellissima "Occhi di stelle", ti consiglio
di mandarla a un concorso letterario.
Simone
26/06/2010
Poesia, vieniiiiiiiiiiii
- M. Santhers: La vendetta. Quasi sempre sono sulle tue corte.
Potente questa tua. Grazie.
- A. Bettozzi: Er campionato... - Ti amo, Armando ma, nel coro, no!
non ti vorrei.
- A. Scaligine: E' l'ora in cui... tu, sei splendida, liricamente
ammaliante.
- E. Tartagni: Yoga. Si vola alto, decisamente, eppure intimamente
malinconicamente.
- S. Magli: Una speranza... Fortunato chi ha riferimenti celesti,
bella musicalità.
- M. Plavier: Ricordo di un bacio. Quanto un semplice contatto può
essere sensuale.
- L. Poggi: La pagina che aspetta. E' quella migliore - secondo me -
e non la scriveremo mai, altrimenti smetteremmo di scriverne.
- I. Pizzimenti: E nel grigio... Ottimistica, in fondo, che se
morire non fosse la fine, sai che tormento.
Così, se vi pare.
BR1
Sto studiando professore ,ahimè c'è
tanto da
imparare parto dagli endecasillabe e vado a scalare.
Roberto sei consapevole che stai stimolando
l'umile poetessa che c'è in me ?, Tutte belle le
poesie della pagina non riesco a commentare sono
sempre a studiare. Perseverare , perseverare L'unico verbo a cui
devo ubbidire
Ciao a tutti in particolare A Roberto e Lorenzo
e ai piu' assidui che commentano Poggi .Tinti Bove, Michelle
Tartagni etc
Ida Guarracino
25/06/2010
un omaggio a Rosa Armetano per il suo
sogno d'amore.
Ida Guarracino brava è poesia con una caratteristica importante, la
spontaneità.
E poi Armando con il suo romanesco,
e l'umorismo di Renato Bellin
ed ancora elogi a Enrico, Simone e Bruno.
Un caro saluto a tutti i poeti ed un abbraccio al vate De Ninis.
Marcello Plavier
Tra le poesie di oggi sono stato
particolarmente colpito da:
"Illusione" di Daniele Mazza "Il luccichio dell'illusione/e
l'interesse di apparire/mi tolse l'essere qual sono.
"Spelluzzichìo" di Bruno Amore: ci sono immagini bellissime a
tracciare il bilancio d'una vita; quello che s'è fatto, quello che
resta.
Irene con "Viversi" ci fa un'iniezione di ottimismo. Grazie.
Ancora un enorme saluto a chi tutti i giorni ci permette questa
tribuna.
Lorenzo Poggi
Commento per Ida
Da quando hai deciso di consultare "la Metrica" sul sito dell'esimio
Prof. De
Ninis hai fatto passi da gigante.
Persevera ragazza!
Guarda però che non ci sono solo gli endecasillabi.
Ciao Roberto
24/06/2010
Simpaticissima "Merlo e Merlino" della Tinti,
freschi e vivaci i versi.
Molto bella "Ricordo" di Marcello.
Enrico Tartagni con "Michelle" tratteggia la donna moderna che sa
cosa vuole e quando.
Gaetano Napoli in "Lui si" incoraggia una ragazza stuprata a
ricredere nell'amore, ma la chiusa è veramente triste "Mai non ti
svelare/lui è maschio/non ti perdonerebbe mai.
Gianmario Scalvinelli "Citta' desolata": Gli alberi non sono
vivi/nel legame impuro tra bitume/e selciato sconnesso.
Un saluto a tutti i sitani ed al nostro Lorenzo.
Lorenzo Poggi
Interessante osservazione di Micheal Santhers
sulla libertà in queste prime due strofe di "La chiave":
Tutti parlano di libertà
e miliardi di umani
possiedono una chiave
per autorecludersi
-Avete visto mai
un passero o qualsiasi animale
che chiude a chiave
a più mandate la sua dimora?
Sull'ultima strofa bisognerebbe rifletterci per bene, non è un
concetto semplice, ma potrebbe essere una verità:
-Libertà è parola
inventata dagli uomini
per misurare il tempo
fuori da galere da difendere
che essi stessi si sono
orgogliosamente costruite
Grazie Micheal per i tuoi spunti.
Un saluto a tutti e... commentate!
Simone
Quel personificare la cattedrale
,emblema della bellezza estrema e del potere infame è
straordinaria,Lorenzo.
Cara Nicolina,pura e libera ,io vorrei esser ulivo...
Ci siamo ,Michael ,costruiti da soli gabbie di burro e fingiamo di
voler la libertà.. ma non ne siamo degni.
Marcello ,nei tuoi versi ispirati ,passano ricordo ,amore
,consapevolezza e l'oltre.Chapeau!
Mi sento anche io spesso ,Simone,creatura bislacca ma ...non è male.
Bravo Brunrospo!
Bravi tutti e un abbraccio a Lorenzo.
Tinti
23/06/2010
Buoooonnn giorrrnoooo poesiaaaaaa
- G. Scalvinelli: Giulia. Mi piacciono sempre quelle su persone
"vere".
- L.Poggi: La storia non insegna. Anche questa - per me - è
politica, fortunatamente.Un valore aggiunto.
- R.S. Armentano: La mia voce. Come la ns, da sempre (tranne sprazzi
di storia e persone) è "vox clamante in deserto". La vita degli
umani è questa. Noi, a volte mestamente, la cantiamo.
- A.Bettozzi: SE, quartine di varia natura. Pasquinate ad oc,
veridiche e verificabili ma, Pasquino, non potè la rivoluzione.
Scrivi "bravo".
- S. Canapè: Mi ritrovai... - Ognuno ama oppure odia la propria
"solitudine", qui è drammaticamente sofferta. Mi pare. Bella lirica.
- R, Bellin: Queste faccette... Poesia politica, grazie, c'è
necessità di riflettere, sempre. Se scritta così bene, resta.
- E. Tartagni: Non pregare. Qui il ns sembra, di proposito, fare la
chiusa alle considerazioni sociopolitiche messe in poesia dai
precedenti autori e, malinconicamente, pare dirci "non c'è verso".
Ma noi scriviamo sogni, nevvero? Lo fa benissimo, al solito.
- Il Gabbiano: Il papavero è anche un fiore. Denuncia, grazie.
Scritto magistrale.
- I. Pizzimenti: Intreccio di rosa e celeste. A chiudere questa
splendida pagina che ha, lucidamente e sapientemente organizzato il
Ns De Ninis, Irene "la dolce", con suadente maestria.
Così se vi pare.
BR1
Gianmario Scalvinelli con "Giulia" ci
riporta agli anni della contestazione giovanile ed al bilancio
triste della nostra vita da adulti "Non noi/inconsapevoli servi
futuri/gia' servi allora". Bilancio reso ancora più pesante dalla
consapevolezza solo odierna che attorno alle manifestazioni di una
gioventù pseudo rivoluzionaria restava la realtà della vita dura dei
poveri e dei bisognosi.
"La mia voce" di Rosa Maria Armentano: l'urlo lacerante contro la
guerra e contro tutte le ingiustizie per un nuovo equilibrio basato
sull'amore.
Antonio Iraci "Ti amo": bellissima poesia d'amore; quello vero
intimamente connesso all'eros.
Bella, veramente molto bella la poesia di Silvio Canapè sulla
solitudine senza pietà. Stupenda la chiusa "Solitudine un lancio/di
ciottoli nell'azzurro mare/dove è dolce annegare/tutti i rimpianti.
Tristemente ironica "Queste faccette scure" di Renato Bellin: nel
migliore dei casi gli aiuti umanitari servono a farsi pubblicità sul
teatrino mediatico globale.
"Non pregare" di Enrico Tartagni : se sei solo, triste, angosciato
non ti preoccupare. Basta non dargli importanza "e quando ti accorgi
di non credere più/non ti preoccupare e smetti di pregare.
Il Gabbiano con il "Il papavero è anche un fiore" ci ricorda che in
Afghanistan ci si ammazza per quello.
"Intreccio di rosa e celeste" Irene Pizzimenti: morbidissimo
intreccio
Un saluto al nostro magister e a tutti voi
Lorenzo Poggi
Una gran bella poesia che tratta l'erotismo
con delicatezza, "Ti amo" di Antonio Iraci.
Molto efficace "Non pregare" di Enrico.
Ciao e grazie a tutti.
Commentate di più, è basilare lo scambio, se noi piccoli poeti
vogliamo cambiare il mondo!
Simone
22/06/2010
Suggestiva, profonda "La carezza del mio
giorno che muore" di Aurelio.
"Effimera..vita", gran bella poesia esistenziale di Marinella.
Tenera, ingenua "a volte" di nicolina.
Mi sento di ringraziarti, Rosa Maria, per le generose parole che hai
scritto in "Sarà".
Sarà per questo amore immenso
che voglio donare,
nelle piccole cose
gioia riesco a trovare.
Grazie a tutti, di cuore!
Simone
Molto intensa "La carezza del mio giorno che
muore" di Aurelio Zucchi e molto bella la chiusa "La carezza
del mio giorno che muore/lascia il passo a sua maestà il silenzio,/a
quell'ora in cui mi libero del vento/e la seta della luna io
indosso."
Mi piace l'essenzialità dei versi di Marinella Addis e la loro
agilità in "Effimera.vita".
Gianmario Scalvinelli "I giorni del male oscuro": tremenda
rappresentazione di qualcosa che è sempre dietro l'angolo.
"Sarà"di R. M. Armentano è un inno all'amore per la vita malgrado
tutto.
Enrico Tartagni con "Pneuma e Poesia" gioca con l'anima ed il corpo,
con la resurrezione ed il dubbio "perchè della mia vita/di questa
cosa che è la vita ferita dalla grazia/non so più niente non so se
sarò anima celeste/un nome stampato nella cabala di dio".
Un caro saluto a tutti anche se non citati ed al nostro vate.
Lorenzo Poggi
Cari sitani azzurri ,finalmente stasera
posso stare un poco con voi con calma a godervi tutti in una pagina
splendida e anche io "la seta della luna indosso"(Aurelio), a volte
vago nel buio a fari spenti(Marinella),vorrei ascoltare fiabe invece
di raccontarle(Nicolina),sento sfumature(Simone,grazie)e intense
emozioni(Irene) poi mi soffermo su "in montain bike"di Lorenzo e mi
tuffo nell'atmosfera ... mi accompagna la musica di Conte...quanta
strada ha fatto Bartali...e vi saluto con affetto ,in particolare
Lorenzo.
Tinti
21/06/2010
Torno a commentare alcune poesie del giorno:
Trovo molto bella, interessante, luminosa nonché problematica
"Anaforesi" di Enrico Tartagni.
Tommaso Piemontese in "14. Non omnis moriar !": delicata e
dolcissima "Sospiri di bimbi/sono farfalle lievi/che portano
acqua/all'arsura/del tempo in declino".
"Chiacchierino solitario": "E diventa sicurezza un nido dalle pareti
bianche/rifugio caro che rispecchia nel verde di un giardino i
sogni/quando malinconia copre attimi di vuoti intensi". Come sempre
brava Irene a cogliere i particolari spesso decisivi di situazioni
di vita da tradurre in pura poesia.
Un caro saluto a Lorenzo.
Lorenzo Poggi
20/6/2010
Molto bella, piena di amore e speranza
per un domani migliore, la chiusa di Tinti:
Tanti maestri
nel mio viaggio
che porto
dentro le tasche
del cuore
e la mia giacchetta
la passerò
a voi
ragazzi di domani.
Meravigliosa "Felicità" di Armando nei seguenti versi:
È il tranquillo spostarsi
della chiocciola che si porta la casetta
ovunque e sempre, remissiva e grata.
Felicità è chiamarsi mamma
e piangere
quando il bambino suo s'allontana,
e lo vede andare, felice.
Riguardo alla poesia "Puoi fuggire se vuoi" di Stefania Verderosa,
credo sia molto difficile "dimenticare l'idea di noi", se non per
degli istanti, forse solo i maestri zen e in generale gli
illuminati, sono in grado di farlo.
In "Tra le nuvole", cara Agnese, riporti una sensazione che provo
ogni giorno.
Un immenso grazie a tutti.
Simone
Commento per Roberto
Perseverare è diabolico ed io amo le sfide mi fa
piacere che conoscevi Viviani prima che io
nascessi questo mi fa pensare che sono molto
giovane e ho tanto tempo per imparare , mi
inventerò una poesia una filastrocca tutta mia ,e
a chi dall'oltre po sta a guardare nel mio mare si deve tuffare.
Continuerò a perseverare mi piace , mi intriga e mi stimola.
Ida Guarracino
19/06/2010
“Sapiente composizione artistica e poetica”
quella di oggi del Gabbiano, dove le tessere del suo mosaico
riflettono l’essere nelle sue sfaccettature, scene di vita vissuta
che vivono per sempre come cellule di un corpo che nella sua
perfezione e nel suo essere diventano arte. Dolce la “Sinfonia” di
Kinita e Plavier come passi di danza disegnati sulla tastiera di un
pianoforte. Saggezza antica cantata da Tinti Baldini nel suo
giardino ove la terra è attraversata dal sole e dalla vita.
Significativa ed enigmatica la chiusa della Pizzimenti : “il tempo
per scegliere”.Un saluto a tutti.
Tiziana Cocolo
18/06/2010
Coinvolgente e luminosa la pagina azzurra di
oggi: tra "le stelle nelle notti belle" di Stracuzzi , "la
stella sovraccarica di speranze" di Santhers, gli "oscuri dubbi
affastellati …che hanno cancellato le stelle in cielo…" di Plavier "
e la bilancia della vita in equilibrio sul filo del dolore" di
Gandolfi. Voci illuminate nel "cielo sempre più blu "di Baldinotti.
Un grazie a tutti coloro che si sono soffermati anche sui miei
semplici pensieri e al Prof. De Ninis che dirige questa grande
orchestra di sensazioni.
Tiziana Cocolo
Molto suggestiva e palpabile "Cielo bianco" di
Marcello, complimenti!
Ancora silenzi e dolore nell'intospettiva, esistenziale poesia di
Micheal Santhers.
E' invece rivolta agli intrepidi scalatori che per passione scalano
vette alla ricerca del silenzio (che torna ancora una volta)
dell'anima, oltreché per misurarsi, per raggiungere vette di
conoscenza, "Sospesi tra cielo e terra" di Gianna.
Che bella "Che ci siamo persi", che bello ricordare quei tempi in
cui il troppo e malsano non aveva ancora soverchiato il poco ma
semplice e buono. Facciamo il possibile per tornare alla nuda parola
e al nitido abbraccio!
Grazie a tutti.
Simone
17/06/2010
Commento per Ida
Iduccia cara, conoscevo Viviani prima che tu nascessi....per quanto
riguarda
la metrica di Guerra e pace hai provato, dopo il mio suggerimento, a
sillabare
e ti sei resa conto che è un ottonario......brava.....persevera!!!!
Roberto
Le poesie di oggi sono particolarmente
molto toccanti cielo bianco bella e nostalgica
Gli occhi lucidi di pianto fa risvegliare l'olfatto attraverso le
parole
belle tutte
Faraon Gianna
Marcello Plavier “Cielo bianco” Una
poesia molto delicata dove l’amore e il dolore si intrecciano e
lasciano una nota di tristezza e di dolcezza insieme.
Michael Santhers, Silenzi mi piace molto questa strofa“Silenzi/
fontane di pace/ e a volte lapidi/ su pensieri suicidi/ rifiutati da
parole”
Faraon Gianna , Sospesi tra cielo e terra- Bei versi, danno l’idea
del paesaggio che colorano, facendolo rivivere.
Tiziana Cocolo- Trekking in corsia. Un quadretto dipinto molto bene
“Tra le buie corsie
speranza di luce”
Lorenzo Poggi e Augusto Paiella -Che ci siamo persi (Civiltà
contadina). Un quadretto dove la vita contadina di altri tempi
scorre e lascia tracce di malinconia “e l'amore che c'era /vita
vuota di tutto /e colma di tutto”
Enrico Tartagni, “goccia a goccia inghiottito / senza limiti /da
vortici e spirali/ nel cosmo del mio attico.
Gian Maria Gandolfi, Confidenze di una madre-
Contiene molta sollecitudine materna “eri la mia mancanza /seme da
piantare /nella terra mia feconda” versi molto belli.
Il Gabbiano,Occhi Lucidi di pianto sono una infinita fonte di
ispirazione “Ci vorrebbe la penna scorrevole/ Di un vero poeta”
Cari amici siccome mi reco in vacanza e sarò senza computer dovrò
sospendere la lettura delle belle poesie di poetare che sicuramente
mi mancheranno.
Lascio a tutti voi un caro abbraccio ed un grande grazie a Lorenzo.
Giuseppe Stracuzzi
16/06/2010
Bella riflessione di Gianna Faraon sul
Potere,interessante la chiusa.
Tiziana Cocolo ci dà un saggio poetico molto profondo nella sua
Spada
nel Fianco. Bellissimo ritmo.
Gus con Dedica ci ricorda l'ambiguità del nome Andrea in poesia
veramente godibile.
Rivolgo altresì una particolare attenzione alle poesie di Giuseppe
Stracuzzi, Maurizio Spagna, Tommaso Piemontese.
Molto bella La mia Strada, di Enrico Tartagni, è sempre interessante
leggerti, bravo.
Interessante la lirica di Aulicino.
Mentre Irene Pizzimenti mi ha preso con Incanto
Un caro saluto ed un grazie a Lorenzo
Marcello Plavier
15/06/2010
Per Bruno Amore:
Caro Bruno, la mia non è una denuncia politica, ma riguarda il
mediatico, la società di cartapesta che ci siamo costruiti,
facendoci influenzare o autoinfluenzadoci.
Simone
Mi hanno colpito, toccato davvero molto questi
versi esistenziali di "Controfigura" di Fabio:
Tutti noi pellegrini del nulla
aggiriamo domande
per sentirci eterni
in questo viaggio di dolore
Grazie a tutti
Simone
Il piatto piange, gente...Cip (almeno un
commento)
- R. Montagnoli: Un canto di eternità. E di canti (versi) lui, ne
sa, basta leggere.
- M. Shanters: Luoghi e destini. Geniale il Ns, quasi sempre.
Divertimento nel senso profondo.
- S. Magli: Dall'ammuffita penombra. Da un incipit esistenzialista
alla denuncia politica. Interessante.
- L. Poggi: Che ci siamo persi (la civiltà contadina). Un mondo
duro, stentato - per la maggior parte della gente. Ora con la nebbia
del ricordo, tutto appare romantico. Bella stesura.
- E. Tartagni: Forse sono in tilt. Molto piaciuta. Immagini e
metafore di grande forza.
- R. Guaitoli: Effluvio. Sensuale rimpianto scorre nei versi, come
un dolce lamento.
- A. Bettozzi: Badanti e badanti... La poesia è ben scritta, il
contesto - personalmente - lo rigetto. Chi avesse problemi con la
morale delle badanti, potrebbe prendersi cura direttamente dei
propria anziani.
- I: Pizzimenti: Oggi. Un'altra poesia delicatissima, dolcissima.
Così, se vi pare.
e, chi non commenta in compagnia, è ...
Ciao
BR1
13/06/2010
Oggi mi piace citare le seguenti poesie:
Marcello Plavier “Viaggiando/ mi sarebbe piaciuto/ avere un bacio di
scorta/ per le ore di fame” Molto bella.
Stefania Verderosa -Marea. Le correnti dei quotidiani dissensi sono
da attribuire alle fasi della luna. . Mi piace questo pensiero.
Simone Magli, Esistenza- bella metafora scorrevole come un’onda.
Lorenzo Poggi, Insonnia- tutto affiora nelle ore d’insonnia
:nostalgie, ricordi, rimpianti. Molto bella la fine che contiene
l’impulso incontenibile di tornare indietro.
Il Gabbiano, Per grazia ricevuta- Una poesia piena di devozione alla
Madonna delle Grazie.
Irene Pizzimenti, I fiori mai colti. “Sento il vento dei miei
giorni”
Grazie a Lorenzo, a tutti cari saluti.
Giuseppe Stracuzzi
12/6/2010
Buongiornooo poesiaaaaa...
- T. Cocolo: Alberi sospesi. Sofferenza "...Una mano nel buio del
giorno...e...Fra le fronde stropicciate...un corpo intrappolato",
che la tua abile penna, canta.
- G. Pozzi: Passeggiata. Una giornata di ordinaria struggente
malinconia.
- S. Verderosa: Specchio. Come aiutarlo? Rompendo lo specchio -
forse. Ma, credo, un'idea tu l'abbia, infatti hai scritto una buona
poesia. (bel cognome)
- R. Bellin: Nella ragione. Quanto vera e quanto triste questa
realtà.
- M. Santhers: Gallinella. Divertente e "amara" quel tanto che la
rende più vera.
- S. Magli: Necessità. Di quelle portiamo tutti grandi fardelli e
soddisfarle è utopia, vero?
- E. Tartagni: Entropia. Intimistica e graffiante autoanalisi.
- I. Pizzimenti: Osare la speranza. "...libertà che improvvisamente
appaga." Bell'aforisma.
Così, se vi pare.
BR1
Cari amici,volevo ringraziare tutti voi
,in modo particolare Lorenzo ;Giuseppe ,Cristina;Antonia.,Bruno..
Lorenzo ill vate,seguo con piacere la diatriba tra Roberto e Ida
ma,purtroppo ,dato che sono su un bricco in Liguria ,stento a far
arrivare i commenti .infatti non so se questo vi perverrà.Credo di
riuscire tra breve ad essere più presente ,mi scuso e vi auguro bei
giorni e belle poesia.
Tinti
11/06/2010
Michael Santhers e la sua composizione di fiori, mi lasciano
stupefatta dalla bellezza. Bravissimo!
"GLICINI
Uva di paradiso
per vino celeste
sbornia di beatitudine"
Saluto tutti con affetto
AureliaTieghi
Molto belle e suggestive le immagini floreali
di Micheal
Santhers.
Simone
10/06/2010
La bestemmia, di Lorenzo Poggi, è una
veemente invettiva verso il malgoverno e il malaffare, ma mi
rattrista pensare che le voci dei poeti rimangano ancora più
inascoltate di altre!
mala tempora....
Enrico Tartagni, sempre in ansia sui punti luce, in bilico tra
bianco e nero... lo siamo tutti, caro amico, e tutti cerchiamo
almeno uno spiraglio che ci faccia vedere più chiaro!
Tinti, mescola sapientemente le parole in versi, per farne poesia
civile. Sempre attenta.
Marcello, eterno innamorato della natura e della donna, in ogni suo
verso si respira il panorama
e il cuore.
Antonia, "di una tastiera scabra
che spara lacrime su tasti di cemento ,
e se pur la terra non indossa più le sue vesti
nell’ assenza
ricerca l’ essenza
per la sua esistenza."
non si può aggiungere altro a questi versi bellissimi a chiusa di
una poesia dai contenuti profondi.
Ringrazio Aurelia, Antonia, Tinti, Lorenzo, Giuseppe, Br1, al quale
però vorrei chiedere come mai pensa che mi si sbozzerebbe in falco.
con un sorriso, ovviamente.
Saluto tutti i sitani azzurri e il loro squisito Ospite.
cristina
Mi piace questa diatriba
simpatica......Roberto
però tanto erudito non lo sei ...ti sei prima
informato ...quindi .....non sei invincibile...
come vedi ho suscitato la tua curiosità ..e se
sei andato ad informarti ...sono riuscita a farti
cadere in un tranello ..si può essere ....amici
virtuali senza conoscere gli ottonari? Se si
sulla mia pagina c'è l'indirizzo e mail ...se mi
spedisci il tuo posso spedirti le bozze che non
so fare in rima però ho voglia di scrivere e tu
potresti aiutarmi davvero lo dico con piacere
....non ho avuto un maestro....ahimè il tempo non
c'è stato .....e per studiare dovrei sacrificare
persone importanti mi faciliteresti il passo e
come Viviani io detterei a te e tu le trasformi
in terzine ....ottonari ...sonetti .....il
passato è un ricordo ......ora il tempo non conta
piu' .....conta questo meraviglioso istante
...(Da Alda Merini).........aspetto davvero e con
stima una tua risposta .....in privato......credo
che a Lorenzo e agli altri poeti non
interessi.....tutto questo......basta poco che ce vò? Scrivimi
Con stima Ida
Vorrei commentare alcune tra le poesie di
oggi:
Tinti come sempre ci fa pensare; con i suoi versi scarni colpisce
per la profondità delle immagini che fa intravedere e che suscita in
ognuno di noi.
Maurizio Spagna "In due". Il tema è la libertà; la libertà ed il suo
concetto nella mente; il suo trasformarsi secondo le età e la
capacità di confrontarsi sempre "E sono solo un uomo/Rapito dalla
libertà/E dall'interrogatorio…/Come se fossimo in due.
"Crepuscolo" di Marcello: molto vibrante. Buona la chiusa "un'
occhiata ritorna improvvisa/e come mare notturno/inghiotte
nell'azzurro/il vibrare dell'uomo."
Cristina in "encausto" sembra fondersi nella cera e la cera stessa
assumere il suo volto e liberare la sua anima.
Michael Santhers è sempre graffiante, belli e sintetici questi versi
"W l'Italia una volta si diceva a uguaglianza/e difesa di Patria e i
combattenti omaggiavano la pelle/a tener fede agli ideali".
Giuseppe Stracuzzi "Si fa sera". Malgrado l'ermetismo dei versi si
sente il racconto di sconfitte di vita e di risposte da cercare
nell'amore.
Antonia Scaligine in "L'ombra svola in un ricciolo di luce" tocca
dei punti di alta poesia come "con corde fissate sull'orlo/di una
tastiera scabra/che spara lacrime su tasti di cemento".
Irene con "Puzzle" sempre intensamente delicata, bella la chiusa
"Accanto, silenzioso, carezza lentamente il Tempo."
Un caro saluto a tutti ed al nostro Lorenzo.
Lorenzo Poggi
09/06/2010
Dai, le carte. Un'altra mano, dai:
*
- S.Magli: La tua famiglia... - se è un auspicio, passi, altrimenti
guardati in giro.
- S. Notari: Poemetto...romantico.
- E. Tartagni: La pallavolo. Non sono sicuro di aver capito la
metafora, se c'è. La descrizione del gesto atletico m'ha preso. Ne
ho scritto anch'io, per mio figlio giocatore e beacher nazionale a
Pechino.
- A: Scaligine: L'idea. Incisiva, un aforisma.
- A. Zucchi: Chi cura la regia? Bella introspezione.
- T. Piemontese: 2. Si dorme pallidi. Un bel caleidoscopio di
metafore e immagini.
- G. Pozzi: 7/6/10. Esercizio satiro umoristico, rimato.
- A. Bettozzi: Er tajo... - Parranno pasquinate, in qualche posto
ma, dirle fa tirare un sospiro di sollievo.
- G. Stracuzzi: Tendenza. Bellissima la chiusa.
- M.C. Aulicino: Eccomi! sono qua. E si declama modestamente
benissimo.
- M. Daniele: Parlerò di te. Una platonica ricerca, perfino
dispersiva per certi aspetti e la domanda finale non chiede
risposta, interroga.
- C. Bove: In cava. Non farà quell'errore, conoscendoti, sbozzerà un
falco.
- I. Pizzimenti: Alba inoltrata. "Leggera brezza / scompiglia
ciocche di capelli / sorrido piano e resto ferma /estrema io ad
accogliere l'immenso", a me, basta questa quartina.
così, se vi pare.
BR1
Ringrazio di cuore coloro che hanno scritto un
commento alle mie poesie.
Oggi mi soffermo sulle seguenti:
Lorenzo Poggi -Giorno per giorno, traspare il cammino inesorabile
del tempo che passa e lascia dietro di se “la rabbia d'un giorno
saltato d'un verso non dato…”
Antonia Scaligine “L’idea” Mi piace questa riflessione che conduce
l’idea nell’intelligenza oppure nell’idiozia.
Aurelio Zucchi “Chi cura la regia?„ vuole andare in fondo a scoprire
la causa del male.-
Gerardo Pozzi. 07/06/10- mi piace come riesce a cogliere nelle
immagini le sfumature “siam nati piccolini/e ognun ci può
insegnare.”
Cristina Bove -In cava- ci dà ancora sempre bellissime immagini:
"chissà che non mi sbozzi dalla pietra /e mi scolpisca nuvola”-
Grazie Lorenzo, cari saluti a tutti. Giuseppe
Stracuzzi
Cara Ida, prima di portare degli esempi
informati bene.
Se , come tu asserisci, il Viviani era quasi analfabeta e chi
metteva nero su
bianco le sue poesie era quasi come lui, mi spieghi come mai ( a
titolo di
esempio) la breve poesia (Guerra e pace) oltre che essere in rima è
anche uno
splendido "ottonario"? Metti gli occ hiali la prossima volta!
Se vuoi ti facc io un corso per corrispondenza.....ovviamente
gratuito ....per
la simpatia che provo per te!
Ciao ciao
Roberto
08/06/2010
Commento per Ida Guarracino
Cara Ida, quando ti si stuzzica esce il meglio di te....sei
grande....
Roberto
Buongiorno poesiaaaaaaaaaa.
Naturalmente con una coppia di donne, non potevo fare il piatto ma,
vedo, si è fatto ricco, quindi a maggior ragione, mi ci ficco.
- G. Stracuzzi. L'onda che scorre...toglie il respiro, tanto è
incalzante. Mi piace molto:"...Ora che incombe il senso / della
partenza / con la valigia vuota..."
- S.A. Santoro: Epilogo. Accorata dedica, dolce.
- L. Poggi: Chi ricorda la guerra? Nessuno !(circa) Pensare che è
considerata "un male necessario", come la febbre.
- D. Mazza: Silenzio. "...dormono / sulle foglie dell'olivo / i
sospiri..."
- R. Bellin: Finarmente...'sta ceppa. Questi so' bboni da riprovarce
subbito, se conviene. Bravo.
- A. Bettozzi: Eclisse. Quasi il popolaresco "...un po' di bene e un
po' di male, neanche il padreterno se n'ha permale..." Saggezza che
corre sui versi.
- M.C. Aulicino: Hai letto i miei versi. Pur se non mi piace la
frantumazione dei versi, il senso e il contenuto molto apprezzato.
- C. Bove: Apparente_mente qui. Oggi è "feroce" la Ns , "...è questo
che non posso sopportare / questa nebbia che fa piacere il fondo / e
ne vorrebbe rimestare ancora...", complimenti scontati.
...così, se vi pare.
BR1
Giuseppe,quella valigia vuota che riempi di
versi ,fantasie, risme di rimpianti(!) e poi...la chiusa :mi
sono commossa.
Chi ricorda la guerra?Quella "verde"in tv che pare falsa fa morti a
valanga ma contano poco ,quella invece di lotta per la conquista dei
diritti ormai calpestati ,ben pochi.Bravo Lorenzo caro.
Evviva Renato ,bastava,da mò.un tappo?
Dolce rondine si libra Irene e ci porta con sè.
Mi piace assai pe ritmo che pare un tamburo nella calura la poesia
di Michele""hai letto i miei versi"
Come sento accanto cristina stasera negli splendidi versi in cui
vuole respiro d'eternità fuori dai giochi subdoli ,dall'inganno e
dalle meschinità.
Grazie a tutti e a Lorenzo.
Tinti
07/06/2010
A Roberto Bottiroli maestro delle rime
..rime
ataviche ,rime languide .rime d'amor da
"Sdrucciole " come vorrei scriver come lei ma
sono un pò ignorante e del sud ,ma nella vita mi
son successe tante cose che a un certo punto le
ho vomitate in poesia ,si c'è tanto dolore che la
metrica e i versi non mi bastano .lo sa che
Raffaele Viviani era analfabeta e dettava i suoi
versi ad una persona che sapeva a malapena
scrivere chissà forse sarò una nuova Viviani ?
non aspiro a tanto e accetto le critiche perchè
lei è davvero bravo ,però le ho riservato una
sorpresa per la poesia "Certe sere " a fine
giugno le spedirò qualcosa ,dato che lei suona il
pianoforte le piacerà ne sono convinta così
magari potrà aiutarmi a migliorare.
Ida Guarracino
Commento alla poesia: "Un pezzo di vita" di
Ida Guarracino
Cos'è? Forse un tentativo di terzina dantesca.....mmmmmm!
persevera!
La seconda parte.....libera...... come al solito l'ho apprezzata.
Roberto
Commento alla poesia: "Certe sere"
La cosa che mi è piaciuta è il meraviglioso linguaggio napoletano;
la rima e
la metrica, come al solito, vanno per loro conto....a ripersevera!
Roberto
Cristina Bove , siano metafore
,traslati , o semplicemente metonimie , come
a solito le tue poesie sono sempre profonde , oggi ci presenti
Alhabor ,
nome arabo che si riferisce alla stella Sirio,la più fulgente del
cielo.come
la tua poesia
L'album di fotografie .istantanee per commiserare , per illuderci o
solamente per ricordare.molto bella -Giuseppe Stracuzzi
Belle anche poesie di :Senza radici- Lorenzo Poggi-Caro ricordo
Mazza
Daniele
Una nuova tela. come l'ultimo respiro sul finire.enrico tartagni
Lascia la mia prua solcarti..la riva di questa nostra vita
che ancora cerca un senso-nel sogno che ci prende.
bruno amore.bella
Un grazie a Tinti , Cristina , Gabbiano , Giuseppe Stracuzzi, Bruno
Amore.
grazie a chi scrive e , sempre grazie a Lorenzo .
Antonia Scaligine
"Alhabor" Cristina Bove, immaginifica
magnifica poesia, una stella bianca e fiera che mi insegna... Grazie
"L'album di fotografie" Giuseppe Stracuzzi nell' album dei ricordi
pensieri tristi, nostalgia del tempo che va... -precipito nel canto,
cerco asilo/ nell'album di fotografie-
" il chiù" di Nicolina Carnuccio, lo trovo interessante, pieno di
significato.
Ringrazio sempre tutti i sitani per i loro scritti, e chi ha la
bontà di commentare le mie poesie... Tinti, BR1, Cristina, Giuseppe
Stracuzzi, Lorenzo Poggi, cari saluti con amore di poesia
Aurelia Tieghi
Le prime due poesie mi hanno spiazzato.
Ho avuto gli occhi abbacinati per poter seguitare a leggere.
Alhabor (la stella Sirio per noi ignoranti) di Cristina è stupenda
spesso proprio dove non si capisce.
Giuseppe Stracuzzi in "L'album di fotografie": "Mi aggiro tra
macerie di trascorso /ad ascoltare brividi di lutto /nei capelli
grigi dei miei coetanei." E' talmente bella da lasciare senza fiato.
Grazie Giuseppe, e grazie a Lorenzo che ci permette di vivere queste
emozioni.
Lorenzo Poggi
Il cuore non invecchia, così come non
si spengono i sogni, la voglia di volare, complimenti Aurelio
Zucchi:
Mi chiedo allor da quale età si parte
per metter ali e poi volare in alto
se anche adesso con rughe e affanni
controllo il vento per poter partire
I più fortunati hanno potuto godere di una nonna, io sono tra
questi; il cuore della nonna lo vedo come una grande mammella sempre
pronta a donare latte e saggezza, grazie Enrico per i tuoi versi:
voglio ancora sognare fiabe di bimbo
sul tuo cuscino immobile
ascoltare incosciente la cantilena
sul tuo vecchio cuore di nonna
Grazie e un caro saluto a tutti.
Simone
Vi saluto sitani, ringrazio
Cristina,Bruno ,Giuseppe e tutti voi con Lorenzo e vi auguro serena
notte con il "Chiù chiù", ninna nanna per il cuore di Nicolina,dolce
poetessa dell'azzurro cielo.
Tinti
06/06/2010
Oggi desidero citare le seguenti poesie:
Armando Bettozzi -Poesia misteriosa. Mi piace particolarmente la
fine “perché chi gioca pensa a chissà cosa…che di "vedere" il gioco
neanche osa.”
Cristina Bove METAmetà- “divisa in due metà di un sortilegio a
segnare il confine tra due mondi entrambi irraggiungibili”
Tinti Baldini- Si stropiccia- esprime in metafora ardita la sua
delusione nei confronti della società attuale tutta protesa al
tornaconto …“Devo di nuovo collegarmi al cielo.”
Silvano Notari“Favole„ La natura avvolge con le sue dimensioni il
sentimento dell’amore.
Aurelio Zucchi -Dei miei sogni. mi piace sia come valore poetico che
come riflessione, il cuore non cessa mai di amare.
L’incantesimo della vita. Simone Magli -L’incantesimo della vita.
“la vita vuole restare un mistero, perciò sorridiamo a quest’assurda
malìa,”
Lorenzo Poggi-Basterebbe? Ricorrente anafora per affrontare le
avversità della vita.
Enrico Tartagni La mia nonna. Dolce nostalgia “voglio ancora sognare
fiabe di bimbo… sul tuo vecchio cuore di nonna.”
Bruno Amore- “Aiutami parola a vestire le emozioni nudi battiti di
cuore…”
Aurelia Tieghi -Uno due tre…quattro! Bella dolce e leggera “tra
coccinelle vestite di fortuna
sono salita sulla luna!”
Michael Santhers- Fascismo, dove i termini si adeguano alla realtà
del fascismo.
Irene Pizzimenti -Sempre. Una poesia carica di amore.
Un abbraccio e un sentito grazie al professore che ci consente di
pubblicare le poesie, un caro saluto a tutti.
Giuseppe Stracuzzi
Cari amici di Poetare, scusatemi se non sono
presente con i commenti, sto passando un momento difficile.
Oggi le poesie sono particolarmente belle, ma anche ieri e nei
giorni passati, dovrei dire che mi sono piaciute tutte con lieve
preferenza per quelle di Antonia, Aurelia, Tinti, Lorenzo,
Giuseppe... ma anche tanti altri.
Spero di tornare presto a leggere con la dovuta attenzione.
Vi saluto tutti caramente e vi ringrazio dei vostri gentili
commenti.
Un abbraccio al Prof.
cristina
Buongiornooo...poesiaaaa
- A.Bettozzi: Poesia...misteriosa. Vecchia storia ma, come mi pare
di aver già citato, chi scrive - spesso - non vuol essere capito.
- C. Bove: METAmetà. Eclettica, sempre. La chiusa un ... prezioso
bijoux!
- G. Stracuzzi: Attesa. "...passo le notti sverniciando l'ombre /
che l'alba diluisce sul cuscino...", Eh?
roba buona.
- T. Baldini: Si stropiccia. Intimo-moderno. Brava
- A. Zucchi: Dei miei sogni. Quanto lavoro tocca al cuore ma,
"...lui se frega" e... - piaciuta.
- L. Poggi: Basterebbe. Visto che è un condizionale, bisognerebbe
conoscere la "conditio sine qua non" vivere felici? Filosofica.
- E. Tartagni: La mia nonna. Mai conosciuto le mie, invidio chi l'ha
avuta, specie se si chiamava Zùrida: tutto un programma. Trasmesso
sensazione dolcissima, grazie.
- M. Santhers: Fascismo. In queste sei per me, il numero uno.
Condivido.
- A. Tieghi: Uno due tre quattro. Tempo fa ne ho trovato uno,
ingiallito, disidratato, tra le pagine del vecchio Melzi di mia
madre, alla pagina in cui c'era il vocabolo "amore". Chissà che ci
faceva lì. Romantica, dolcissima.
- I. Pizzimenti: Sempre. "...Gocce di tenerezza scivoleranno / dalle
mani mie sulle labbra tue..." e sarà buona morte.
...così, se vi pare.
_____________
...una coppia di donne: cuori e fiori, naturalmente.
BR1
05/06/2010
Ringrazio Lorenzo Poggi, Bruno Amore, Tinti
Oggi desidero citare le seguenti poesie
Michael Santhers Giornali -passa in rassegna con spiritico critico
le notizie dei giornali- una poesia intrigante.
Antonia Scaligine- una riflessione molto arguta.
Bruno Amore Un altro giorno vivo- “lentamente s'apre il velario…
dove si recita una storia dal vero„
Il gabbiano “Un mondo contadino”parole messe insieme come un gioco
che danno il quadro di una fattoria, dove la natura partecipa anche
col sole e col torrente-molto bella da leggere.
Cristina Bove “esisto in quanto sono una mancanza.”
Il nuovo e l’antico -Mi piace l’osservazione di Lorenzo Poggi “Il
nuovo che mina ingiusti equilibri, l'antico resiste tra cave e
mattoni, …”
Irene Pizzimenti -Un grigio chiaro- un poesia soffice come una
carezza.
Grazie Lorenzo, caria saluti a tutti. Giuseppe
Stracuzzi
Oggi mi soffermo sulle poesie che più mi hanno
colpito:
"Candele affacciate" di Giuseppe. Molto bello l'attacco.
Originalissime le caramelle di memoria.
Gerardo Pozzi ci dona una "Perla": "Perché la Magia è il Caso/che
esprime un'Emozione/con frasi che paiono/pescate/da un /manicomio."
Sembra casuale l'affastellarsi di parole senza freni, ma dietro non
c'è la follia. E' poesia.
In "Un altro tra giorno vivo" Bruno Amore ci ricorda che si vive
vivendo.
Sempre intensa Irene in "Un grigio chiaro".
Un saluto a tutti ed al nostro Lorenzo.
Lorenzo Poggi
Cip & leggo....
- M. Santhers: Giornali. Grazie della rassegna, istruttiva e ...
depressiva. Solito bravo.
- G. Stracuzzi: Candele affaciate. Metafore e immagini poetiche
molto belle, ricche di senso.
- G. Pozzi: Perla. Taglia,come una sega (notate la formattazione
dentata, non so se voluta), scende nel vivo e "...ancora una volta
Harlem ha perso contro Manatthan", come e da sempre.
- A. Scaligine: Haiku. Bello (manca la "a" a "un abitudine",
distrazione, comunque ininfluente per la metrica).
- R. Bellin: Un inutile sorriso. Musicalmente triste.
- Il Gabbiano: Mondo contadino. Il Ns deve avere un baule delle cose
passate. Grazie di custodirle così bene.
- C. Bove: Criptica. Qualcuno ha scritto (Nietzke, credo, ma non
giuro) che, a volte, il poeta vuole non essere capito e, noi,
lettori ci possiamo leggere quello che vogliamo e, non dirlo.
- L. Poggi: Il nuovo e l'antico. M'ha fatto venire in mente, l'arciota
"Davanti a S.Guido". Grazie.
- I. Pizzimenti: Un grigio chiaro. "...Carezzo lenta mani stanche /
di lavoro duro che t'ha rubato il giorno." che altro?
vedo il cip e rilancio: 5 commenti.
BR1
Bruno ,hai ragione,è roba nostra e ne
sentiamo il peso(ieri ho rotto un piatto di ceramica fina perchè era
troppo fine)
Grazie anche ad Antonia e a Lorenzo,bentornato.
Mi soffermo a volo sull'incipit di Giuseppe per quei ceri che
illuminano quadri di vita,metafora splendida e sulla perla che
abbiamo l davanti e non sappiamo o vogliamo vedere di Gerardo ,su
Antonia ,Bruno ,Simone ,Cristina....e vi ringrazio tutti di cuore .
Un saluto caro al nostro vate
Tinti
04/06/2010
Come lavacro- L'amore è per te l'ansia,
ma che ebbro d'affanni tutto
cancella.
silvio canapè.intensa
Un pezzo di vita ( Alla Madre Suprema)e regala a lui quel pezzo di
vita.
Ida Guarracino-.dolcissima
Si è fatto buio- Alcune voci vengono sciamando dal passato
marcello plavier.davvero bella
E' roba mia?-Quella faccia sudata che afferra e basta.
le navi cimiteri e bombe senza nome. ma questa non è
più roba mia!...puoi ben dirlo .bravissima -Tinti Baldini
Siamo -bellissima poesia Aurelia Tieghi
Umanità .dice E. Crescenzi - è vero :come è umana la nostra umanità
,diceva .
Cristina Bove . Vis à Vis- vis auri è la tua poesia
Io sono un corridore. enrico tartagni.mi piace
La sconosciuta triste.- alla fine dell'ultima scena -è tirato dietro
il
recitante.
bruno amore.molto bella .
Semplice difficile.ma interessante - Irene Pizzimenti
grazie
Antonia Scaliigne
Cara Antonia e Marcello Plavier, mi fa
piacere di leggere i versi della tua poesia di oggi, che ha come
sempre, un significato filosofico profondo , che scandisci l’attimo
fuggente del battito d’ala sfatata e dell’affannoso respiro della
vita, ma non si può fermare il tempo, il pensiero degradante del
nostro tempo consumistico. Noi viviamo nella frivolezza di questo
degradare e che ci fa vivere una strana bellezza “a tracimare ogni
attesa e speranza/con l'illusione che somiglia/a quella dei bambini/
mentre succhiano il pollice/pensando di bere il latte dal seno
materno;/intanto i girasoli incurvano le spalle/anoressici di colore
e sfumature
Marcello Plavier, La tua poesia è molto bella ed espressiva. Gli
ultimo verso sono bellissimi “La mia voce è cessata/ la notte pulsa
di pensieri/che sgomenti /fissano nel profondo/del loro mutismo/ da
oltre i confini della vita.
Tanti ringraziamenti e tanti cari saluti a tutti i Poeti del “Sito”
Unitamente al nostro prof. Lorenzo Il Gabbiano
A tutti i sitani un saluto da Lorenzo Poggi.
Delle poesie di oggi, tutte belle, (rimpiango quelle che mi sono
perse nell'ultima settimana) cito in particolare:
Silvio Canapè in "Come lavacro": mi hanno colpito alcune immagini e
alcuni versi come "Ho sì un debito/d'amore negato/un alba
accogliente/di tutte le ombre/più pure e feconde"
Molto bella "Pioppi" di Michael Santhers sempre capace di dare un
senso profondo ai suoi paesaggi.
Ida Guarracino "Un pezzo di vita". Trovo l'attacco molto pulsante.
"Si è fatto buio": qui Marcello ci introduce nei pensieri e nelle
parole che scorrono nelle sue notti insonni. La trovo molto bella.
Un caro saluto a Tinti che con "E' roba mia?" ci ricorda quanta
empietà si sta sempre più accumulando in un mondo che non riusciamo
più a riconoscere. Mi piace molto la stringatezza dei versi così
pieni anche se scarni.
"Siamo" di Aurelia Tieghi : bellissima! "siamo visi snelli e
sfrenati/sorridiamo come diamanti/e ci nascondiamo verso sera/dietro
futuri invitanti/maturano labbra al miele/danzano poesie/aldilà
della nebbia".
Cristina Bove "Vis à Vis": molto intensa, vale la pena rileggerla
più volte.
Irene Pizzimenti "Semplice difficile": bella poesia esistenziale
"clessidra di un tempo che nel suo andare/sa di portar pensieri e
giorni nella bisaccia".
Un caro saluto al nostro vate
Lorenzo Poggi
Cartaio, a me...due, da sotto.
*
- S. Canapè: Come lavacro. Onirica, insistente.
- M. Santhers: Pioppi. "...coi rami, vene del tempo / in nuvole
messaggere / nebbie spugnose ad assorbire silenzi /..." Belli, eh?
- T. Baldini: E' roba mia? Passionaria denuncia. Se non ti amassi,
verrebbe da risponderti, di chi allora? Se la maggior parte di noi,
non ha avuto il coraggio di rompere un bicchiere, nella la vita?
- A. Tieghi: Siamo. Wow! quanto dolce lirismo.
- E. Crescenzi: Umanità. Uno stop and go dell'anima, drammatico
incalzante.
- C. Bove: Vis à Vis. Sempre un pezzo di bravura, metafore "di
classe".
- A. Scaligine: Quando. "...quando si sfoglia la trama del
giorno.../ Viviamo una strana bellezza.../ ...intanto, i girasoli,
incurvano le spalle..." e che vogliamo, ancora?
- E. Tartagni: Io sono un corridore. E io, non riesco a
raggiungerti.
- I. Pizzimenti: Semplice, difficile. Parafrasando:...anima "che nel
raccontarsi / Accoglie, accogliendosi, ogni altro."
...così, se vi pare.
BR1
...leggo...
Ringrazio Antonia, Simone, Giuseppe e Bruno
e mi soffermo su "siamo" di Aurelia, poesia dipinta in
canto,magica.
La poesia di Marcello stasera è tra le sue più evcocative e
complesse in cui i versi vengono incontro e riempiono lo
schermo.Chapeau!
"Vis a vis" di Cristina:non servono parole.
"Viviamo una strana bellezza"scrive Antonia e ci condice abilmente
in un mondo di ceralacca...ed io ,cara,ti ascolto e comprendo..
Accattivante ,Bruno ,ritratto di donna che nasaconde artigli sotto
lo smalto:triste o pronta all'attacco?
Notte tenera a tutti i sitani e a Lorenzo.
Tinti
03/06/2010
Grazie a Tinti in "Come si fa?" ci ha
disegnato l'innocenza e la bellezza dei bambini, "semi puri che
crescono", per urlare insieme: "NO all'abuso dei minori!".
Un caro saluto a tutti.
Simone
Ho letto i commenti dei giorni scorsi e
desidero ringraziare soprattutto Bruno Amore.
Oggi desidero citare le seguenti:
Il gabbiano „Canto clandestino Un bel quadretto da incorniciare con
musica per una canzone, echeggiano memorie del passato
Irene Pizzimenti Libero confine , poche parole intense..
Alessandro Ciabattoni “Non sono più il guardiano di me stesso.”
Tinti Baldini “Come si fa?„ Bella questa descrizione di un bambino!
“Come si fa a pensare che tu non sia un seme puro che cresce?
Michael Santhers “Discoteca” Una poesia scarnita di termini che dà
l’impressione del mondo chiassoso e caotico nella discoteca.
Armando Bettozzi “Oggi ti trovo, mora, nel bosco dei miei sogni, e
sei più mora delle more ”
“Farfallone amoroso” Bruno Amore giocando ad arte con le rime rende
la poesia simpatica e divertente.
Grazie a Lorenzo, cari saluti a tutti i lettori.
Giuseppe Stracuzzi
Il sito continua a colpirmi con le vostre
poesie e con
i vostri bei commenti , grazie Renato Bellin, grazie Bruno Amore (il
BR1)
Bene .un vero trionfo , un bel canto questo tuo -Farfallone amoroso.
bello, *e l'un de l'altro ardenti.perché 'l tempo fugge e inganna,
sempre
insieme stan contenti, diceva un certo Lorenzo *.
Più delle more dei grovigliosi rovi
(a Lisa)che più dolce e liquorosa sei delle more dei grovigliosi
rovi..bella
dedica poetica- Armando Bettozzi-
Discoteca Michael Santhers molto veritiera
Tinti Baldini. Come si fa?...Tinti .chi ha un cuore lo sa. tu , io,
e tanti altri lo sanno .quei pochi che non lo sanno ,spero che lo
capiscano, la verità ha un linguaggio molto semplice -AMORE .bella e
sentita poesia
Il Gabbiano oggi canta .e il suo canto anche se ribelle , arriva
.(no, nella
padella nel focolare )
ma nel cuore di chi capisce la sensibilità e la dolcezza dei tuoi
versi .
Chi vuol esser lieto, sia.
può sintonizzarsi con Lorenzo e la poesia
Arrivederci Antonia Scaligine
Rilancio, chi passa è "un vile" :-)
- A. Bettozzi: Bella dedica a Lisa. Poesia dolcissima e sensuale.
- M. Santhers: Discoteca. Un nuovo pezzo "denuncia" di un lato
(oscuro?) della vita d'oggi.
- Ottolux 10 - Intimità - Questa mi piace particolarmente
(egoisticamente) per l'atmosfera e alcune immagini che anch'io ho
usato.
- T. Baldini: Come si fà? - E' di una dolcezza da gelare il sangue
di qualunque malintenzionato, speriamo.
- A. Taraschi: Pregate, se volete... - Sottoscritta.
- E. Tartagni: Dea che non da... - Ho letto di Risi (il regista),
"...nessuno sa bene cosa sia, deve venire e potrebbe essere una cosa
bellissima..." (cito a memoria ma, il senso, è quello). Questa tua
la fa orripilante. (spero di aver capito bene)
- I. Pizzimenti: Libero confine. Un rapidissimo, lucido volo.
...così, se vi pare.
BR1
E' tardi ma vorrei ringraziare Simone e Bruno.
e soffermarmi sulla poesia di Angelo(bentornato caro amico!)
perchè avrei voluto scrivere io quelle parole ,tutte senza togliere
nulla.
Un saluto affettuoso a tutti i sitani e a Lorenzo.
Tinti
02/06/2010
Vedo il cip anch'io...
Br1"Ci sono stato laggiù" amavo cullare il pensiero della
tenebra....Bella,
piena di energia.
(ps) I vitani : impropriamente gli abitanti della vita. Dei cartoons
non ne
ero a conoscenza.
E.Tartagni" Alfa-Tau" Mi è sembrato un lungo racconto pieno di
emozioni, in
una stupenda sintesi poetica.
A.Scaligine" Il corpo del tempo celato impreciso..." non c'era più
un corpo
(di tempo) scorsoio....Tanto sensuale, quanto malinconica,
complimenti!
Renato Bellin
Cip...signori, il piatto piange.
- E. Tartagni: Alfa / Tau. Da sommo a imo, tutta la vita un percorso
altalenante, per sopportarla.
- A. Scaligine. Il corpo del tempo.. - Sensuale e intimistica con
una chiusa ermetica: Bellissima.
- R. Bellin: Si alzano. I "vitani" quelli dei cartoons?
- E. Crescenzi: Una vita nella morte. Testo drammaticissimo, come
una perdita totale.
- I. Pizzimenti: E poi all'improvviso. Tu, sempre "elegante" e
misurata.
io, vedo il cip.
Ciao
BR1
Complimenti a Elio Roberto per "Un suono di
campane..", poesia armoniosa, di luce e speranza.
Grazie a tutti.
Simone
01/06/2010
Buongiorno poesiaaaa
Quel che ci leggo, io:
- S. Magli: Brace. Un pezzo autoironico e satirico. Complimenti.
- G. Stracuzzi: Nuotava. Bel "quadretto" intimistico; splendida la
metafora degli occhi...
- G. Faraon: Non cercarmi. Malinconica accettazione di una stagione
ch'è passata e apertura ad un rifugio platonico.
- M. Plavier: Inquietdine. Molto lirica, onirica anche. Bella
poesia.
- L. Di Francesco: Fratello senza gloria. Una poesia politica,
interessantissima. (l'angola? sarà: la gola? oppure vale come
riferimento geografico?)
- A. Ciabattoni: Sulla pornografia. Presuntuoso il titolo e al di là
dei luoghi comuni, in fondo, a parer mio, un testo perbenista.
Quindi quasi ovvio.
- I. Pizzimenti: Il rito. Anche oggi la Ns Irene, mette bollo a
ceralacca alla pagina di poesia con la sua, veramente buona.
Complimenti a De Ninis per l'impaginazione.
modestamente
BR1 (bruno amore)
P.S.
a Simone Magli: scusami di aver presunto d'esser noto ma siglavo
così già prima tu arrivassi tra noi. Cancerini sono coloro nati
sotto il segno del Cancro astrologico. Una banalità, lo ammetto.
31/05/2010
Per BR1
Caro BR1, che sta a significare questa sigla? Perché non ti
trovo tra i poeti del sito...
Ah, un altra cosa, mi potresti spiegare il significato di
"cancerino"...?
Grazie
Simone Magli
Permesso?
- L. Fedele: Giorno di mare. Un ritorno, un ricordo, un desiderio.
- S. Magli: Intimità. Caratteristiche da "cancerino", dicono.
- G. Stracuzzi: Vago in cerca - Leggera, sonora come una
filastrocca.
- M. Santhers: Vaffa... - ...'talianiiii, vota Antonio, vota
Antoniooo..
- A. Bettozzi: Li sacrifici... - Petrolinamente bravo.
- G. Di Pietro: Mene...ecc . - Adelante muchachos para la revolution!
- E. Tartagni: Mercato - In particolare piaciuta molto la chiusa.
- T. Baldini: Sono venuta ancora - Non ci sono entrato, mi spiace.
modestamente
BR1
Poesia delicata e piena di rispetto per il
soggetto della lirica, "Sono venuta ancora" di Tinti:
Le rocce
del tuo ieri
sanno
di te
e l'acqua ci passa
sopra piano.
Grazie a tutti.
Simone
30/05/2010
Apri i
Sogni -Renato Bellin- “ti troveranno e/ vedranno disegni /che
parlano d'amore,”
Enrico Tartagni- “Sabbia di luce”
esprime con forza le apprensioni che comportano i momenti della
vita.
Sorridere -Livia Fedele- In pochi
ammalianti versi le emozioni che dà l’atto del sorridere.
Simone Magli -Carezza “vorrei
esplodesse l’armonia della normalità”.
La Sacra Sindone- Gerardo Di Pietro-
basta soffermarsi coi pensieri per rabbrividire “un Dio…. che non
lo riconobbero.”
Bruno Amore –“ed io a lui, forse, è da
quelle /che puoi contar tutte le stelle.”
Passo Gavia Il Gabbiano- come al solito
incantevole descrizione. molto bella la fine.
Irene Pizzimenti -Il gioco del dominio-
trova i valori “nello sfondo dei numeri”.
Grazie a Lorenzo a tutti cari saluti
Giuseppe Stracuzzi
Buon giorno "azzurro"
E. Tartagni - Sabbia di luce. Non l'ho capita, credo.
R. Bellin - Apri ai sogni - Ambizioso il fine. Lasciare tracce,
insomma.
L. Fedele - Sorridere - Certo! a quel che riserva, ancora, la vita.
S. Magli - Carezza - Ci voglion - le carezze - per alleviare il
vivere consueto.
A. Ciabattoni - Sopra lo sforzo... - Non avrei numerato. Il "pezzo"
è notevole.
I. Pizzimenti - Il gioco del domino - Filosofando, incanti.
...modestamente.
BR1
29/05/2010
Cari amici scusate se non sono sempre
presente.
Ringrazio coloro che hanno espresso un giudizio alla mia ultima
poesia.
Oggi leggendo mi sono soffermato a godere le seguenti poesie
Tinri- Penelope- “ascolto grilli e lucertole mentre impasto
caramello e miele” dolce attesa.
Renzo Montagnoli mi piace molto la fine “la storia siamo noi, umili
tasselli del mosaico della vita.”
Livia Fedele- L’amicizia, ripetutamente espressa nell’anafora
“quando” è unica che può dare un senso alla vita quando tutto sembra
crollare.
Carla Vercelli -Mi piace molto la descrizione dell’Irlanda “Torrenti
e laghi in onde di pianure”
Gerardo Di Pietro- Uomo-statua “in bilico tra grido e lacrime”
Bruno amore –“e leggervi, sorridendo cose del tempo passato.”
Irene Pizzimenti -Le mani tengono le azioni della vita, consentono a
ciascuno di esprimere il proprio io “Le mie mani /una vita intera
dentro”
Grazie a Lorenzo e saluti carissimi a tutti.
Giuseppe Stracuzzi
Grazie a tutti per i commenti e per
esserci.Bella la pagina di stasera.
Ringrazio in modo particolare Renzo per un messaggio importante di
"la storia siamo noi":ai bambini s'insegna la storia come gesta di
eroi ,soldati e grandi personaggi,capi ,sovrani o condottieri ma la
gente ,quella che lacrima e prega dove sta?Arranca e nessuno la
riconosce.Grazie
tinti
28/05/2010
A noi, mille! :
- T. Baldini: E' notte. Malinconica e romantica "passeggiata" sul
tetto della vita.
- A. Bettozzi: a Lisa. Con un cognome in "ozzi" così d'emozione
"strozzi".
- M. Angeli: La danza del tempo. 4^ con lode.
- R. Bellin: Acqua calda. Già, mica sei futurista ma, riflessivo.
- L. Fedele: Sotto la pioggia. Sembra "Malinconico autunno",
piaciuta.
- S. Magli: L'amore è una pillola... - Se sapessi cosa significa "crissare"
penserei ad un aforisma.
- G.M. Aulicino: L'elogio della deficienza. Questa, per me, numero
uno.
- Gabbiano: La Valle Camonica. Ode alla tua terra (immagino) "sempre
caro mi fu quest'ermo colle".
- I. Pizzimenti: Offresi. Struggente impotenza di fronte ad una
insensibilità. Ma, amare, è dare: dicono.
modestamente
BR1
Amando Bertozzi e Lorenzo Poggi. Belli
i tuoi versi- “ Tra l’umido odoroso del bosco/ e i colori intensi
dell’autunno/ il gorgogliare sommesso di un ruscello di pace/ ho
lasciato promesse di felicità. I tuoi versi molto poetici, mi
richiamano alla mente giorni felici fra le stupende montagne e la
natura- Lorenzo Poggi- La tua è una poesia che mi tocca da vicino,
specialmente negli ultimi versi: il rifugio alla base del
ghiacciaio/ è vicino alla terrazza è affollato/ di zaini e di gente
a prendere il sole/ Quello è un quadretto famigliare già vissuto in
quell’attimo sfera di pace e di serenità, fra quella natura
selvaggia e meravigliosa. Tanti saluti da un vecchio montanaro
unitamente al nostro prof Lorenzo
Il Gabbiano
E' notte e allora mi limito a ringraziare
tutti voi sitani e a salutare Michele e Lorenzo che ci lascia
per un poco e poi il vate esimio.
Mi sono piaciute assai"la danza del tempo"di Maristella chè dà
pace,calore e avvolge..nella passeggiata di Lorenzo a me affine per
il fischio amico delle marmotte,l'haikei irriverente di Bruno e
l'ironia di Michele condivisa tutta eccome!
Bravi tutti e un abbraccio
Tinti
27/05/2010
Antonia Scaligine Gli ultimi versi
della tua poesia parlano da soli all’anima di milioni di fedeli: “
Davanti a quel telo non ho pregato/ ma solo il perdono ho
implorato/ per non essere con Te/
Quando tu soffrivi per me”.
In passato, nelle nostre visite culturali e religiose nella città di
Torino, più volte abbiamo piegato il ginocchio davanti all’altare
che conserva la Sacra Sindone, che si trova a Torino fin dal 1578
dove è custodito un lenzuolo di lino davanti al quale hai pregato
anche tu, sul quale si rende visibile l’impronta di Gesù crocifisso
E’ la Sindone. Su di essa sono stati fatti molti studi ed esami
scientifici, che ne hanno confermato l’autenticità e la storicità,
facendola risalire al I secolo d. C. La Sindone prolunga così il suo
fascino di mistero che ci porta a riconoscere, nelle sue impronte.
Il Gesù dei Vangeli
Come leggiamo nel libro del profeta Isaia (52,13-15,53.5) – “Ecco,
il mio servo avrà successo, esaltato e innalzato gradatamente, Come
molti si stupiranno di lui- tanto era sfigurato per essere d’uomo il
suo aspetto e diversa la sua forma da quella dei figli dell’uomo,
così si meraviglieranno di lui molte nazioni: Egli è stato trafitto
per le nostre colpe, schiacciato per le nostre iniquità. Il
consiglio che ci da salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue
piaghe noi siamo stati guariti.”Sicuramente è stata per te,
un’esperienza unica. Tanti saluti a tutti i poeti della pagina
azzurra e un saluto particolare ed un grazie a te e all’amico prof
Lorenzo. Il Gabbiano
Buongiorno.
Una nuova pagina di "cielo", quella che leggo.
- P. Pepato : Pungono poco...; come un aforisma "pepato".
- A. Bettozzi : La penzione e le finestre. Satira in vernacolo, non
c'è niente di meglio per ridersi "dentro".
- M. Santhers : Lo scricciolo. Un gatto sentimentale, forse di razza
"santhers" che aveva letto la favola della volpe e l'uva.
- D. Puglisi : Tre figli tre vite. Il titolo non mi piace, ancor
meno l'inciso tra parentesi. La poesia è bellissima.
- S. Notari : L'educazione. Benvenuto nel "social forum", mi
piacciono le denunzie, anche quando non le condividessi.
- M. Plavier : E' passaggio. Intimistica lirica, magistralmente
scritta.
- G.L. Sechi : Passanti. Malinconico rimpianto, molto dolce.
- E. Tartagni : Frontiera. ...dell'inconoscibile, forse. Bella e
potente.
- L. Poggi : Il carrello dei ricordi. Percezioni che inquietano ma
con le quali si convive. Molto buona.
- R. Bellin : Valori sintetichi. Benvenuto anche te, nel "social
forum". Me piace, 'a sintetica, e se pure abbortisce, chissene...
- I. Pizzimenti : Le parole. Son ogni cosa, le parole, poi ci sono i
fatti di tutti i giorni, che non dicono le stesse cose. Bella
poesia.
- M.C. Aulicino : Che bell'inganno sei... "Una meravigliosa
vigliaccheria...". Formidabile pensiero.
Senza stancarmi, denuncio il mio modesto contributo. Pensieri
strettamente personali.
Ciao
BR1
Oggi mi hanno colpito in particolare queste
poesie:
Gianna Faraon "passano e i giorni le ore": poetiche immagini sul
tempo che passa come il fuoco che consuma lentamente il ceppo e con
esso quel pò di vita che portava scritto sul tronco.
"L'educazione" di Silvano Notari: molto divertente anche se ci
sarebbe da piangere. "Sono educato, ma sodomizzato/i nanetti
onorevoli beceri e infetti/imbalsamati in corazze
mediatiche/sogghignano sulla mia educazione".
"E' passaggio" di Marcello: bella la chiusa "E le nubi passano
diligenti/le ascolto oppure mi ascolto?/è un lieve bisbiglio/un
fluido mormorare di petali/sono fiori dischiusi nel silenzio
altrui/nel buio silenzio di me stesso".
Bene Gian Luca Sechi con "Passanti"
Irene Pizzimenti: ci ricorda l'importanza de "Le parole": "Sono
squarci le parole/malinconie che tagliano/serenità che sanano/sogni
che si aprono/gioie che si chiudono".
Un saluto a tutti ringraziando per l'attenzione che mi è stata
dedicata e soprattutto un inchino al nostro Lorenzo.
P.S. mi assenterò per una settimana e come saluto sarà pubblicata
domani una cartolina: un omaggio sereno e almeno una volta lontano
da tempeste esistenziali a tutti i sitani, soprattutto ai montanari.
Lorenzo Poggi
Leggo sempre con piacere
tutte le poesie del giorno..
e sono ormai affezionato alle pagine blu
di questo sito
ed a molti di voi
che leggo ormai da anni..
non mi soffermerò a commentarle..
è tardi... e sono un pò "alla frutta"
:D
volevo ringraziare tutti gli
affezionati del sito ed i consumatori occasionali
(in tal caso usare precauzioni..i virus sono in agguato.. :D)
in particolare oggi BR1 ...,Simone, e Tinti..
non vi cito tutti..non ce la faccio siete tanti..
e per rispondere alla domanda di Br1..
"decisamente Socialista"! :)
alohaaa! P.S. Saluti a Lorenzone..
Michele Cristiano Aulicino
Bella e suggestiva l'immagine del gatto
che s'inchina all'arrivo della primavera, ne "Lo scricciolo" di
Micheal Santhers.
Esistenziale, come non è suo solito, Marcello Plavier nella poesia
ben riuscita "E' passaggio".
Grazie e complimenti a tutti di cuore.
Simone
26/05/2010
Ringrazio di cuore coloro che hanno commentato
la mia poesia di ieri.
Le poesie di oggi generalmente mi piacciono e faccio fatica a
citarne alcune
Gerardo Di Pietro “La bellezza vanità di un attimo”
Bruno Amore “quando mi rinfilo i calzoni corti sogno meglio”
Tinti Baldini -Mi piace la definizione delle parole, bella la chiusa
“ma manca il volto quello che sulla scena dà l'idea che ciò che vedi
è ancora cosa tua.”
Gerardo Pozzi “e le poesie non mentono checché se ne dica”
Amacord, Michael Santhers una poesia fortemente intrigante che
colpisce coi colori marcati della verità certi paesini di montagna,
mi piace molto.
“Con altri occhi” dipinge con i suoi deliziosi acquarelli i colori
della vecchiaia. Le poesie di Cristina Bove sono da godere, più che
commentare.
“Sensibilità” profondo questo pensiero di Simone Magli.
Lorenzo Poggi Solitudine “piangendosi addosso, cercando la tana„
Questi versi sono molto forti, danno da soli l’idea della
solitudine.
Irene Pizzimenti “E mai si ferma” Una poesia che lascia nel cuore un
senso pacato di amarezza..
Grazie a Lorenzo, ed a tutti cari saluti.
Giuseppe Stracuzzi
Ci riprovo:
- T.Baldini: Annuire, spesso si deve far solo quello, senza neanche
guardare. Meglio ma, le parole, sono passate nell'altra stanza.
- S.Canapè: ? : L'ammore? E'! punto e basta e certo lo sai o non
l'avresti, romanticamente chiesto.
- G.Pozzi: Quando anche ... ti tornasse in mente, ne compro uno
anch'io di quel prototipo.
- M.Santhers: Amarcord, bellissimo l'incipit "...a sud del sapere, a
Nord dell'ignoranza..." Perchè solo Nord con l'iniziale maiuscola?
- E.Tartagni: Se le stelle... Credo che, metaforicamente, lo siano.
Vero?
- C.Bove: Con altri occhi. Questa malinconica dolce insicurezza che
pur rivela la consapevolezza di sapere che non si è quel che si
vede.
- M.C.Aulicino: Sulla miseria. Francescano o socialista? Le nostre
paure sono la cifra che ci distingue, vero!
- L.Poggi: Solitudine 2: Apprezzata molto la seconda sestina.
- I.Pizzimenti: E mai si ferma. Questo "Sono domande coi vestiti
troppo vecchi" è fortissimo.
Ciao a tutti
BR1
In "Sulla miseria", caro Michele
Cristiano Aulicino hai racchiuso un bell'aforisma, parole molto
sagge che mi permetto di riassumere:
"L'accumulo non è che la paura ancestrale di essere niente."
Complimenti!
Grazie e un saluto a tutti.
Simone
Innanzi tutto ringrazio Antonia, Brù, Lorenzo
,Cristina, Giuseppe e tutti voi e il vate esimio.
Mi piace assai il sognare con le brache corte di Bruno , l'ammore di
Silvio..l'amore che re?,se le stelle fossero creature nel cervello
..di Enrico..l'accumulo non è che la miseria pura che ci sotterrerà
eccome ,Michele...sono domande con i vestiti troppo vecchi,
rattoppati ,Irene ,hai ragione ,eguali , trite ,in solitudine:bella
bella.
Mi soffermo poi su "Solitudine 2"di Lorenzo il cui stile mi è
consono per la chiarezza e la purezza:mi par d'intendere che anche
quando si cerca di uscire dal guscio poi ,si torna lì a farsi
proteggere e guardarsi l'ombelico..da soli...oggi più che mai .
Cristina:la chiusa è da schianto..non ho parole.
Gerardo,come sempre mi fai entrare dentro...e poi anche io l'ho
scordato!
Ciao a tutti e notte.
Tinti
25/05/2010
Antonia Scaligine
Giuseppe Stracuzzi.
Antonia, come sempre ,
oggi hai superato te stessa con quella linea sottile, che oltre
l’infinito c’è la vita spirituale , che
può toccare tutto ciò che sa di finito nel virtuoso concerto della
vita. La tua non è una poesia ma, un brano filosofico, molto
interessante brava!
Giuseppe, i tuoi versi
di oggi mi sono piaciuti moltissimo”Qualche
peccato antico mi ferisce a questa età di vela”
Un saluto particolare al nostro prof. Lorenzo
Il Gabbiano
Oggi mi soffermo sulle chiuse di alcune
poesie che mi hanno più colpito.
Gerardo Di Pietro: "Stanca è la terra/forzata dall'uomo/che le
toglie la lena./Le passano addosso/i millenni in un anno."
Bruno Amore: "per lasciar segno/nella pioggia che lava/tutte le
lapidi/di uno che c'era/senza saper chi era."
Giuseppe Stracuzzi: "e soffio del tempo/che ha cantato sussurri /ora
duole sul tempo, /appende lamenti /al vestito seduto che aspetta."
Cristina Bove: "noi qui scrutiamo il cielo/affacciati alle ansie del
mattino".
Ed invece mi sembra molto bello l'attacco di "Concerto di primavera"
di Marcello Plavier:
"L'amore vestito di tramonto/riposa la sua ansia/in una chitarra
profonda/mostrandola avvolta/nella luce della musica/e nelle parole
non dette."
Molto belle e sentite le poesie del Gabbiano e della Pizzimenti.
Ringrazio tutti quelli hanno fermato l'attenzione sulle mie
"scritture" e un caro saluto a chi così generosamente ci permette di
esprimerci e di confrontarci.
Lorenzo Poggi
Salve
Stanchezza di Gerardo Di Pietro- smog- una sola sillaba , ma
in bocca
diventano tante , irrespirabili .
Senza saperlo- bruno amore .se qualcuno ci chiama , vuol dire che ci
vuole .se c'è la pioggia , ci sarà una nuvola,
e se c'è una nuvola lassù, vuol dire che l' acqua c'è anche quaggiù
, nella
pioggia che lava
tutte le lapidi di uno che c'era senza che. noi sapessimo chi fosse
!
profonda
molto profonda anche questa tua poesia Giuseppe Stracuzzi
La sabbia, cerco ancora i flussi dell'acqua dove scivola il cammino
l'onda
man mano assorbe la sabbia ; bella
Dolce amaro-Aurelio Zucchi .dolci e amari versi , interessanti
Concerto di primavera L'amore vestito di tramonto
riposa la sua ansia.o amante dei miei giorni senza fine.-Marcello
Plavier.bellissimi pensieri
Sincretismo...?! enrico tartagni,enigmatica poesia
Finestra- affacciati alle ansie del mattino, noi qui scrutiamo il
cielo.gli
occhi sono già delle finestre e quando si aprono con il cuore
diventano
luminose ...
Cristina Bove.la poesia di oggi mi piace molto .
Le parole da sole non bastano., ma quante parole ci restano nel
cuore perché
non siamo riusciti a portarle fuori, Lorenzo Poggi
Ci vorrebbero parole rotolate nel colore,prese a sassate per
renderle
chiavi, Molto bella .
Umanità ,Simone Magli, sempre profondo
Il valore dell'uomo- Ci è riuscito anche questa volta Il Gabbiano a
donarci
una dolce poesia
Senza suoni-Il silenzio .è il vuoto dove nasce il probo verbo ,Irene
Pizzimenti
In silenzio saluto tutte le punte di penna poetiche del sito
Ringrazio Tinti , Bruno Amore- Lorenzo Poggi ,immancabilmente
Lorenzo
Antonia Scaligine
Cari sitani vorrei commentare tutti per le
belle poesie ma in
particolar modo cito "Parole"di Lorenzo Pogggi ...le parole da sole
non bastano ...ma scaldano il cuore come la tua poesia,"La sabbia"
di
Giuseppe Stracuzzi e canto del cigno d'autunno ..che porta ferite di
voli......le cicatrici del percorso ....di un viaggio chiamato vita
,,,,,che scivola come sabbia tra le dita ...che sensazione
!-.magnifiche le votazioni di Alessandro Ciabattoni sulle parti del
corpo....e le emissioni emotive ..gli occhi sono lo specchio
dell'anima, ringrazio Stracuzzi e Poggi per i commenti alle mie
poesie ma saluto gli straordinari Cristina Bove .Michael Shanters
,Tinti ,Tartagni e non posso elencarli tutti ma davvero tutti siete
indispensabili in questa azzurra pagina .
Vi abbraccio tutti anche se non scrivo vi leggo
Ida Guarracino
Ringrazio Bruno Amore, Lorenzo Poggi e Tinti
Le poesie di oggi sono tutte belle e meritano un elogio
particolare, ne elenco alcune:
l’Haiku della libertà di Antonia Scaligine,
Gerardo di Pietro per come descrive la stanchezza della terra
Bruno Amore "per lasciar segno/nella pioggia che lava/ tutte le
lapidi/di uno che c'era
/senza saper chi era."Bella chiusura!
Aurelio Zucchi "Non disperdere dolcezza/ dentro un fiume amaro"
Marcello Plavier per le movenze poetiche che fa vibrare nel suo
"Concerto di Primavera".
Cristina Bove che lascia vedere dalla finestra oltre il campo visivo
una melodia di parole.
Lorenzo Poggi "a volte le parole non bastano" ...e tutti gli altri
protagonisti dell'Angolo della lettura
Un abbraccio a tutti e un grande grazie a Lorenzo -
Giuseppe Stracuzzi
Dico quel che sento e potrebbe non essere gran
chè.
- A.Scaligine - condivido il senso, sottoscrivo. (al secondo verso
manca una sillaba, mi pare)
- G.Di Pietro - allarme ecologista. Come non convenirne?
- G.Stracuzzi - complimenti per questa tua, giusta come una ode.
- A.Zucchi - dolceamaro, gradevolissimo, il senso di questa.
- A.Ciabattoni - cose così: ognuno ha il proprio pulsante per
resettare.
- A.Bettozzi - bella vera. Grande Bettozzi.
- M.Santhers - incanlzante come un "editto".
- E.Tartagni - dizionario di pensieri. Bella.
- C.Bove - chi più ne ha ne metta. E sempre m'incanta il cenno al
"mondo di mezzo".
- L.Poggi - molto bella. " il pittore (l'artista) strizza l'estrema
essenza / dal grano piegato dal vento": 10 e lode.
- S.Magli - un vero bijou.
- Il Gabbiano - sembra una teoria di aforismi, chiusa importante.
- I.Pizzimenti - un silenzio avvolgente l'anima. Così ben detto.
- E.Tartagni - il mio "pasquino" preferito-azzurro.
Ciao a tutti
BR1
24/05/2010
Altro inchino per Cristina.
Non aggiungo altre parole a quelle perfette di Lorenzo Poggi.
Salute a tutti!!!
gerardo
Modesti commenti del 24/5.
Scaligine - m'ha ricordato quel passo della Commedia (Paradiso) dove
Dante, scosta il velario volendo vedere "lui".
Bottiroli - la sua ha un suono di lettura da "salotto" medioevale.
Gradevole, lieve.
Di Pietro - bel quadro bocolico-intimistico.
Stracuzzi - "...Con vestito discinto d'autunno / ..." versi
bellissimi.
Tinti - filosoficamente, domani vedrai.
Santhers - bella critica al costume, alla filosofia di vita, alla ns
vita.
Tartagni - è nella punta di freccia del loyout il canto di questa
sua.
Bove - del tipo "fatti non foste..." e qualcuno ha cercato in mondi
paralleli.
Pizzimenti - La chiusa è celestiale.
Tartagni - il mio "Pasquino" preferito.
Bruno Amore
Cristina, ci hai scudisciato.
E’ meglio quando non si capisce fino in fondo quello che scrivi.
Siamo tutti più tranquilli. Possiamo continuare a scrivere di mari,
nuvole o di delfini nel prato. Infinitamente grazie.
“a questa età di vela/che mi stringe/piantata sui pennoni della
noia/verso il tetto del freddo/con la complicità delle insolvenze.”
Bella la chiusa di
Giuseppe.
Cara Tinti, la tua mente gronda poesia come sudore. Basta che scuoti
la testa e i petali cadono a terra dove li può raccogliere anche chi
non sa leggere.
“Di tutto un po' ma senza idee” di Enrico Tartagni: il suo è
veramente un elaborato pessimismo!
Simone mi rallegra sempre con i suoi freschi versi.
Molto intensa “Là , dove l’infinito cerca il tocco del finito” di
Antonia
Scaligine.
Lorenzo Poggi
Stasera non riesco a vedere i commenti
,quindi vi ringrazio tutti col cuore e in modo particolare Lorenzo .
Mi soffermo su alcuni versi anche se tutta la pagina è
godibilissima.
Antonia e quella linea, quel filo sottile che tocca infinito quasi
in musica quieta...
"Cupido " di Roberto,di grande piacevolezza,
"Il sole " di Giuseppe in particolare
"Qualche peccato antico
mi ferisce
a questa età di vela
che mi stringe"
"Parole d Dio"di Cri.,,,è tempo di nuove creazioni...fatevi
sorprendenza...fatti non foste...e poi
Irene,Enrico...
Grazie e notte
Tinti
23/05/2010
Renato Bellin - pleonasticamente carina -
Semplice,-
è tutto semplice,ma essendo troppo semplice,non è affatto semplice.
Martirio della solitudine_Simone Magli- solitudine e malinconia ci
fanno
sempre compagnia
Odore del tempo, Gerardo Di Pietro, sia che profuma , sia che miasma
-il
tempo profuma sempre di speranza
Sorella- -Tinti Baldini -poesia che mette in evidenza le tue
essenze, a
volte turbate , ma sempre luminose, bella
Ospiti- Un millepiedi .bussa stanotte alla mia porta
prego accomodati gli dico qual buon vento ti... (come sopra) .sta
ancora
accavallando le zampe.
Cristina Bove. metafora davvero eccezionale che ci consente di
immaginarci
davvero il tuo visitatore,
infine Il Gabbiano con la sua voce della natura Il Fiume Mincio
Tutto ciò che ci parla di grandiosità .dobbiamo inginocchiarci per
devozione,come fanno tutti i fedeli
Soffio d'aria di Irene Pizzimenti- Ancora ed ancora -Ogni tuo
domani.
Per oggi , invece, un cordiale abbraccio a tutti -
Antonia Scaligine
Desidero prima ringraziare per la
considerazione alla mia poesia di ieri Cristina Bove, Antonia
Scaligine, Tinti
Oggi mi è stato un po’ difficile scegliere le poesie da citare.
Odore del tempo- Gerardo Di Pietro- in pochi versi fa sentire come
il tempo passa e lascia nostalgie.
Se un giorno- Ida Guarracino- una poesia leggera che accarezza il
cuore e dà dolci emozioni.
Le stagioni del cuore -Renzo Montagnoli costruisce con dolcezza e
amarezza insieme, le disposizioni della realtà “Un giorno verrà,/un
giorno qualunque/ in cui figlio sciamerai dal nido”
Sorella -Tinti Baldini, sempre una dolce poesia a portata di mano
“tra i tuoi capelli di grano e le mie braccia di ramo…. fiumi a
confluire in una terra di mezzo
per trovare quiete” veramente bella e molto sentita.
“Ospiti” Cristina Bove. “Un millepiedi che ha bisogno di scarpe
/bussa stanotte alla mia porta” incredibile fantasia, in metafora
può significare tanto.
Barche di carta - Lorenzo Poggi , regala coi ricordi belle immagini
di sogni di bambini.
Il Fiume Mincio-Il Gabbiano, Bella anche la descrizione del fiume
Mincio, è proprio un richiamo a trascorrere una vacanza nella dolce
natura.
A tutti una buona domenica, a Lorenzo aggiungo un sentitissimo
grazie
Giuseppe Stracuzzi
22/05/2010
L'orologio che diventa osservatore del tempo
appollaiato come un avvoltoio... bella metafora questa di
Lornzo Poggi, che conduce diritto alla chiusa altrettanto suggestiva
e metafisica.
"gridano le ragioni nucleari
con la voce venefica potente
che aspettano un errore per sognare…", Giuseppe Stracuzzi, una bella
disamina con stile asciutto, incisivo. Anche denuncia, fatta con
decisione, anche se poetica.
Gradevolissima Antonia Scaligine, nella poesia metereopatica, son
una chiusa anche lei da ricordare.
Enrico Tartagni con la sua per Ottavia, mi porta via un pezzo di
cuore...
Ringrazio Tinti, Giuseppe, Lorenzo.
Saluto tutti i sitani e il nostro Magnifico.
cristina
Spero che Lorenzo mi
perdoni se mando questo commento fuori tempo.
Volevo intanto ringraziare tutti i commentatori di oggi che
hanno apprezzato la mia poesia.
E poi volevo puntualizzare il punto più alto, secondo me, della
lirica di Cristina Bove:”vado a sentirmi nascere gli spazi/ ad
accordarmi in sosta/tra battere e levare”.
Grazie a tutti ed al nostro grande che, come dice simone, ci fa
volare in un angolo di cielo.
Lorenzo Poggi
Salve , un grazie di cuore a Giuseppe
Strabuzzi e a te cara Tinti , oggi non
parlano i tuoi versi , bene aspetterò.
Complimenti a Simone Magli, con il suo "L'inquilino dei nevrotici"
Giuseppe Stracuzzi con il suo bellissimo -Il discorso- che interroga
la
geometria celeste per capire da dove arriva quell'orbita inquinata
del
pianeta., è vero ,
Il progetto che pubblica risorse ha perso il controllo sulla
piattaforma ,
bravissimo
E non frinisce qui, di Cristina Bove .parole che scivolano -Chi
s'attarda
sui greti e chi
scopre delfini in mezzo al prato,chi si veste del tutto già passato
e poi chi s'avvicina al mio dolore,ma s'allontana quando arriva
gioia.;
molto bella
Per sempre...soldato. Addis Marinella.è vero non c'è consolazione
per nessun
soldato caduto .
Il tempo che passa, Lorenzo Poggi , il tocco del finito che cerca
l'infinito
.
Arrivederci , un saluto a tutti , particolareggiato a Lorenzo
Antonia Scaligine
Ringrazio di cuore Lorenzo Poggi per
l’apprezzamento della mia poesia di ieri.
Oggi mi sono fermato sulle seguenti:
“Il tempo che passa” Lorenzo Poggi- La vita che trascorre il suo
viaggio al suo finire non è paga e cerca “nell'anima l'immortalità.”
“L’inquilino dei nevrotici” Simone Magli argutamente personifica
l’incubo.
“Arriva o non arriva …il caldo !” Antonia Scaligine - Prende lo
spunto del tempo atmosferico per mostrare come l’ambiente si rivolta
alle violenze dell’uomo. “intanto, prive di energia, le rondini
cadono da lassù/ e gli uomini s’affannano a vivere quaggiù.”
Sonia Toncelli - “Marta sta male… perché in lei c’è solo lei.”
“Mitomane„ - Mi piace la metafora di Gerardo di Pietro, efficace e
arguta.
Alessandro Ciabattoni“Nella strada …Una nebbia si spande intorno/ ed
io cammino in mezzo
/all' acqua prosciugata”
E infine mi piacciono sempre i versi di Cristina Bove ho capito che
non si devono pressare per prendere l’essenza poiché sono già
un’essenza, li leggo volentieri e sento che sono belli.
Grazie a Lorenzo per tutto, cari saluti -Giuseppe
Stracuzzi
Una lirica dal timbro forte ed esistenziale,
molto bella, "Il tempo che passa" di Lorenzo Poggi. Non c'è una
minima pecca nemmeno nel ritmo, nel suono.
Complimenti e grazie a tutti per la vostra presenza su questa pagina
azzurra, diventata un angolo di cielo per tutti noi. Grazie Lorenzo.
Simone
Non ci si capacita , mentre passan ore e notti
e veglie che possa aver fine "l'infinito che è in
noi":bellissimo pensiero che faccio mio:grazie Lorenzo.
Bravo Simone:mi trovo spesso come ospite quell'inquilino ubriaco.!
Bravo Bruno che mi ha fatto ridere di gusto.
Giuseppe:tutta da leggere e rileggere e stampare in fronte :è urlo
sano , forte e chiaro contro la perdita del cuore e della ragione.
Non arriva o se arriva passa rapido, Antonia...mentre le rondini
cadono lassù..ciao
Suggestiva la strada che diventa sogno di AlessandroC.
Senza parole Enrico..
Mi ha colpito il ritratto di Marta di Sonia, donna presa da sè, di
sè, con sè :quel male dentro non mi è alieno.
Cristina chiude la pagina azzurra con una perla :la vedo stabilirsi
nel suo riparo da parole trite e piccinerie per "batter e levare..."
e sento l'orchestra.
Grazie a voi tutti sitani , a chi mi commenta e chi no e a Lorenzo
in primis.
Tinti
21/05/2010
Un caro saluto a tutti i poeti di oggi. Mi
soffermo sulle poesie che più mi hanno colpito.
in "Halcón d' Eleanor" (il falco della regina) Cristina finisce con
una chiusa da capogiro:
"è così che mi verso/sorpresa dalle labbra/sotto grondaie di
pioggia/ad aspettare/un nuovo cielo di galassie in fiore/che ci
pronunci a sillabe d'eterno".
Gerardo Pozzi con "Orca" ci fa un quadro spudoratamente onesto e
senza veli della nostra attualità volgare e senza spiritualità salvo
quella che può trasmettere un poeta.
"Bohemien" di Giuseppe: dietro le poetiche immagini la realtà
sconvolgente d'un mare inquinato dall'uomo. Bellissima la chiusa:
"lo rivide sporco di vergogna/portando in braccio i figli/sulla
schiuma inquinata/ed adagiarli in fila sulla riva/e lo dipinse nero
di colore/con gli acquerelli morti/e tanto inchiostro/come un
pensiero che si spande e invade/tutta la tavolozza del pittore".
Alessandro Ciabattoni con "Sig. Bezzi". Una forte poesia
esistenziale.
Infine "Disordine" di Michael Santhers: Molto bella la chiusa "Sulla
scrivania,/fogli a bianche lenzuola/di fossa comune di pensieri/e la
foto di chi innescò il cuore/a retromarcia".
Un caro saluto ed un grande ringraziamento al nostro Lorenzo
Lorenzo Poggi
20/05/2010
Commento alla poesie "Mano" e "Tempeste e
uragani" di Paolo Basile
Le poesie libere mi piacciono ma quando ti butti sulla rima e la
metrica va
per "conto suo" , il ritmo della cara rima va a "farsi benedire" con
buona pace
degli "Arcadici".
Cordialmente
Roberto Bottiroli
Mi fermo a citare solo qualche poesia
che mi é particolarmente piaciuta:
“Alati e non” Cristina Bove per le immagini che ci regala: “la donna
con il sole alla caviglia davanti alle inferriate dell'inverno”
“Ruvidità” Lorenzo Poggi dove riflessione e poesia si fondono
insieme in un gioco di parole piacevole ed efficace.
Il pensiero di Simone Magli “Sulla solitudine”
Grazie Lorenzo, una buona giornata a tutti -Giuseppe
Stracuzzi
19/05/2010
Oggi le poesie son tutte belle, piene di
immagini e fantasia.
In particolare mi soffermo su "Io e te" di Aurelia Tieghi: molto
bella e ricca di immagini suggestive.
Poi Cristina sempre affascinante con "Non esiste un silenzio così
lungo".
"Inno alla libertà" di Simone Magli: "Cercare la vita/senza
esserne/circoscritti".
Il Gabbiano con "La laguna" ci fa un quadro bellissimo di Venezia
d'inverno con la bruma.
Infine mi ha colpito "Certe sere" di Ida Guarracino: splendida
poesia d'amore arricchita dalla musicalità del napoletano.
Un grande saluto al nostro Sisifo.
Lorenzo Poggi
18/05/2010
"Milano", di Massimo Reggiani, quasi
una ballata , la immagino musicata e cantata da De Gregori, ad
esempio. Una musicalità suggestiva, una ricchezza di immagini e
significati. Davvero molto bella!
Anaforica la poesia di Sangiorgio , avvolgente suadente quasi
delirante di un amore struggente e totale.
Tinti, disarmante in questa sua di denuncia, poesia civile, poesia
che rimane dentro. E che grida tregua, esige rispetto …
Di una giornata serena di Renzo Montagnoli, accogliamo ogni sua
annotazione poetica, c’è l’alba che annuncia il sole, i movimenti
rapidi degli animali e delle foglie, il qui ed ora che èl’unico
tempo esistente, eppure è nell’eternità…
Bella quella di Enrico Tartagni, anafore anche in questa sua a
ribadire l’ingente e l’incombente, tra un Su e un Giù da
sperimentare.
Vorrei ringraziare tutti i benevoli commentatori, Tinti, Marcello,
Lorenzo,e tutti i lettori.
un abbraccio a Lorenzerrimo
cristina
Bravo Renato, ho apprezzato la sincerità della
tua poesia, "Credo di donare amore..." .
Grazie e un caro saluto a tutti.
Simone
17/05/2010
Simone Magli con "Amelia": la forza
dell'amore supera i limiti dello spazio e del tempo con cui noi
poveri mortali dobbiamo sempre fare i conti.
Mi ha colpito, ma non è la prima volta, "La mia terra" di Michael
Santhers per la sua capacità di sintesi espressiva di situazioni e
paesaggi.
Massimo Reggiani: con "Torino": molto bella la messa in mostra delle
contraddizioni e delle diversità della città che gronda storia.
Bella la chiusa "Torino mio sogno antico/offri giorni cortesi /nel
tuo servizio buono/da sorseggiare piano".
Cristina Bove: basterebbe questa chiusa: "NOI/nell'essenza univoca
immortale/siamo fatti d'immenso", anche se "di Me di Noi di
Voi/pensiamo tutti/d'essere molto più che carne ed ossa/eppure il
nostro tempo ci frammenta/senza lasciare traccia"
Mi è piaciuta anche Irene Pizzimenti con "Guardo l´esistere".
Complimenti anche a chi non ho citato. Ringrazio Giuseppe per
l'attenzione alle mie poesie "civili".
Un caro saluto al nostro Lorenzo..
Lorenzo Poggi
Salve amici sitani, stasera mi soffermo
su alcune poesie con cui sono entrata in immediata empatia:
"Torino" di Massimo che racconta la mia città simbolo di
contraddizioni che la fanno soffrire e tu caro amico ne fai sintesi
perfetta in questo verso"Scettica maestra di virtù'".Grazie .
"Peccati"di Fabio, anima triste che si addossa colpe e si fustiga
senza leccar ferite...struggente.
"Bonaccia"di Lorenzo:le stelle scendono dal cielo e diventano
lampare ..immmagine poetica intensa come se il cielo avesse pietà
del nostro buio.
"Noi
nell'essenza univoca e immortale
siamo fatti d'immenso"
Chiusa di Cri che oggi ,più che mai ,mi placa l'anima.
Quelle scarpe presenti in "Guardo l'esistere "di Irene e "Tre " di
Alessandro sono simbolo di ricerca in affanno e se ne sente il
canto.Bravi entrambi e anche gli altri ed un saluto a Lorenzo.
Tinti
16/05/2010
Poesia forte, piena d'amore assoluto, un amare anche doloroso,
"Fatica d'amore" di Marcello, complimenti.
Di Micheal Santhers, anche se non è facile per me interpretare
appieno le sue poesie, riconosco l'altezza del suo pensiero e la
verità dei suoi scritti.
Penetrante nella forza dei suoi silenzi e delle sue parole,
molto bella "Attesa" di Gianna Faraon.
Grazie a tutti, continuiamo ad emozionarci insieme sulle strade
della vita.
Simone
Le poesie sono tutte
belle, mi limito a citarne alcune
Marcello Plavier sembra una boccetta
piena d’amore fino al tappo.
“Blackout dei sensi” mi piace il
pensiero di Simone Magli
Renato Bellin “Sotto l’albero” scopre
la vita vera nel folto della vegetazione
Silvano Notari “I disillusi amori
virtuali riversi in fiumi di parole…mi sento un uomo ridicolo”
Enrico Tartagni “La saggezza non si scopre…”
Lorenzo Poggi “Il testamento della storia” denuncia in pressante
anafora le magagne della realtà che passano senza lasciare
traccia.“A chi lascerà...”
Grazie Lorenzo, saluti cari a tutti Giuseppe
Stracuzzi
15/05/2010
Caro Armando quanta ragione hai, Er
motto tuo gli è vero nun è micco.
Mio caro Silvio tu si na cosa grande pe' me.
No tu non sei etereo caro Simone hai forma e poesia, grazie.
Giuseppe ti rubo il Dilemma e lo faccio mio bella poesia
Gentile Maria Grazia il tuo Quando è simile a tanti momenti vissuti
e
sofferti,
molto efficace la chiusa, brava.
Dovrei continuare a commentare ma non riesco ad essere me stesso,
perdonatemi sia coloro per cui ho scritto sia coloro ai quali porgo
solamente un grazie.
Buona vita a tutti ciao Lorenzo amico caro
Marcello Plavier
Tra le poesie di oggi desidero segnalare
Marcello Plavier - “Cercandoti” per i sentimenti sempre vivi che
contiene.
Simone Magli “Solidamente etereo” per la forza espressiva.
Alessandro Ciabattoni “Sono taciturno, ma pieno di parole dentro„
Il gabbiano “Fuggire… Restare per sempre”
Lorenzo Poggi “Omertà” Per l’efficacia coloristica del quadro che
propone l’ambiente malavitoso.
Grazie a Lorenzo per tutto. Cari saluti ai lettori
Giuseppe Stracuzzi.
Mi è piaciuta molto "solidamente etereo" di
Simone Magli. Efficace l'immagine della lacrima senza occhi.
Grazie per i complimenti a Marcello Plavier e Lorenzo Poggi!
Spero vi piaccia l'ultima che ho postato.=
Veronica Caselli
13/05/2010
Mi unisco al comune dolore, per la
scomparsa di Claudio.
Maristella Angeli
Tiziana Cocolo e il Gabbiano si
uniscono a tutti coloro che partecipano al grande lutto per la
perdita di Claudio, per esprimere la nostra partecipazione al dolore
dei suoi familiari, dei suoi parenti tutti e degli amici della "
Pagina Azzurra". Un caro saluto unito al cordoglio.
Il Gabbiano
Un pensiero per Claudio Pompi
S’eterna nel verso il tuo dolore
e il ricordo di te resta nel cuore
Antonia Scaligine
Solo ora ho aperto la pagina azzurra
con un dolore inaspettato per un
giovane che è partito, un ricordo e un abbraccio
Tiziana
12/05/2010
Mi unisco al coro di coloro che sentono la
mancanza di Claudio per esprimere la mia
partecipazione al dolore dei suoi familiari, dei suoi parenti e di
tutti gli amici del sito.
Anch'io ho ricevuto dalle sue straordinarie poesie molte emozioni.
Un caro abbraccio a tutti
Giuseppe Stracuzzi
Le cose belle
Tu, morte, giungerai
quando sarà il momento,
ma delle cose belle
nulla mi sottrarrai.
La gioia e la bellezza
l'affetto e l'amicizia
l'amore e l'armonia
mi sopravviveranno.
Tu recherai con te
solo tristezze e lacrime,
dolo dolore e odio,
solo malinconia.
Via quel mio corpo sfatto
per sempre porterai,
le cose belle e intatte
non me le ruberai.
Racchiuse nel mio cuore
io le custodirò:
non manterrò il segreto,
io le divulgherò.
Michela Tarquini
E' il mio pensiero per Claudio, che tanto ci ha dato, tanto ci ha
insegnato e...dovremmo serbare nel nostro cuore tutto ciò che egli è
stato in grado di trasmetterci.
Ciao, dolce amico, non ti dimenticheremo MAI, nè smetteremo di
leggere i tuoi versi profondi che trapelano lezioni di vita.
Alla famiglia va il mio cordoglio, a Francesca una carezza speciale!
A tutti Voi un abbraccio sincero!
Michela
Addio Claudio Pompi, Grazie al Poeta,
così come in azzurro Ti ho conosciuto.
Renato Bellin
"(...) ..Verrà purtroppo il dì del nostro
incontro,
sarai tu a decidere, stanca dell’attesa,
il modo e lo scenario del confronto
ma certo in me non vedrai la triste resa.
Semmai sarò il tuo fedele sposo
lo sarò con quell’abito che mi resta.
Ti donerò il mio corpo nudo e corroso,
donato alla vita avrò quello della festa."
Claudio Pompi
gerardo
A Claudio Pompi
Non ho mai visto il tuo volto,o sentito la tua voce,ho amato però le
tue poesie,le ho lette e rilette,per capire le emozioni che portavi
nel cuore
Ora non leggeremo più nuove emozioni ma resteranno nell'azzurro del
nostro cielo le tue parole,e rileggerle sarà la sensazione di averti
ancora tra noi.
Faraon Gianna
11/05/2010
Che il viaggio d'ali ,amico mio di sempre,
sia leggero,dolce,in sorriso come volevi tu ,Claudio
Tinti
a Claudio Pompi
Di lui io so soltanto
che abbiamo respirato
lo stesso afflato
in questo mare blu.
Ora di lui si dice: "Fu…".
Ma
verrà a posarsi ancora
tra i petali dell'anima
l'anima sua leggera
come ali di farfalla.
Ché qual ne sia la meta
è questo quel che resta
d'ognun che in vita e in morte
è stato, ed è! Poeta.
Armando Bettozzi
Onore al poeta Claudio Pompi...
enrico
Addio caro Claudio,
nel silenzioso amore che ci siamo donati nella nostra amicizia,
io non ti scorderò mai
Grazie Claudio
Simone
Cristina: Ho capito, preferivi che il
morto fosse pagato alla fine dell'anno. Quanto alla tua domanda
rispondo ... modestamente "yes you can".
Gus
Oggi è giornata buia per noi poeti di Poetare,
è mancato Claudio Pompi,
viva Claudio Pompi-
Marcello Plavier
Addio a un addio
Mi raccontavi il cielo
nella bassa marea
sul confine del mondo
e adesso l’orizzonte
è lacrima del giorno
c’erano stanze in quella casa
che si affacciava sulle dune
correvi a piedi scalzi sulla rena
e sorridevi
con aria furba
quasi da bambino
sapevi che di maggio
nascevano le rose, non le coglievi
dicevi che sarebbero durate
molto di più…
le parole serene, solo quelle
voglio tenerle strette
a tuo ricordo
non ho che queste inutili parole
e tu saprai comunque.
Per Claudio Pompi
Cristina Bove
Trovo molto bella la chiusa di Aurelia Tieghi
"Talvolta vedo un raggio di rispetto che illumina/una pozzanghera
dopo il temporale/mentre riflette il cielo".
Salvatore Maurici con "E' doloroso" ci riporta alla realtà contadina
appena dietro l'angolo.
"Pensieri e ricordi"di Rosetta Garilli Greco: basta una nuvola per
rientrare in sé stessi.
Daniele Mazza "Nel bosco": un felice e dolce connubio tra natura e
animo umano.
Che dolci parallelismi in "Biologia d'amore" di Marcello Plavier: "e
tu pianta stasera,/guardando lui, sorridi in te/e ti consoli,
mentr'io/mutilato nel cuore/attendo il destino/per librarmi di
nuovo."
Lorenzo Poggi
Molto belli e significativi questi versi della
chiusa della poesia "Il rispetto" di Aurelia Tieghi.
Talvolta vedo un raggio di rispetto che illumina
una pozzanghera dopo il temporale
mentre riflette il cielo
Commentate di più!
Un grazie e un caro saluto a tutti.
Simone
09/05/2010
Alè, ragazzo Gerry. Ti ho amato nel
morso del tuo "J'accuse".
Grazie.
Un saluto a tutti i miei amici di penna.
Glò
Patti nostri di Bove Cristina.
Versi densi di contenuto.
Questo mondo lo descrivi incompiuto , "Spero che ti ricordi/ almeno
il progetto" ,come se Dio si fosse dimenticato di completarlo
apposta." mi hai fatto un falco senza nido/ uno strappo di vuoto etc...."
lo confermano.
Il pensiero viene espresso molto bene; un pensiero senza speranza.
lo è davvero?.
Stile ermetico scarno e veloce, senza tanti fronzoli.
Daniele Mazza.
08/05/2010
Continua così Marcello, a scrivere di
amori e passioni, per farci sentire il tuo amore attraverso la
poesia, desidero evidenziare questi versi:
la luna pretendeva
le stelle mi indicavano
la via infinita
ed io mi persi
nello scrivere di un cielo
sgranato nel dare l’idea
cosa fosse
l’universo a cui appartenevo
"Vecchiaia" di Armando, poesia molto tenera e vera.
Grazie a tutti.
Simone
Trovo le poesie di oggi tutte belle e
qualitativamente elevate.
Mi soffermo in particolare su:
Marcello Plavier con "Io uomo antico" ci racconta la sua (e la
nostra) esperienza di poeta. Semplice e dolce.
"Empietà e distruzione" di Simone Magli: un lamento straziante sullo
stato del mondo.
Gerardo Pozzi in "Melancolie": una specie di bilancio della propria
esistenza. Molto belli i versi "aspettare il placarsi/invano/delle
streghe notturne/che scrutano dietro vetri opachi/dell'infanzia"
"Re_iter_azione" di Cristina Bove: ancora un saggio di elevata
musicalità in versi slegati e dolcissimi, ma pregni di significati.
"Va bene così" di Tinti. La vedo così: ognuno trattiene quello che
può. Importante che il fluire della vita serva anche agli altri.
Lorenzo Poggi
Ringrazio caramente Cri,Aurelia;Antonia...
Marcello,piccolo grande uomo narrante la tua voglia di scrivere per
scoprire chi sei.
Affascinate la poesia di "incompreso silenzioso" di cui ,se posso
,faccio mia la chiusa,splendida.
Glò: e la luna si chiede il perchè del sole che splende...che dire?
Qui a Torino Gerardo si dice "piciu" e spesso mi sento tale...amico.
Incipit da ritagliare quello di Massimo:P , finale da incorniciare
quello di Cristina.
Lorenzo ,sono in empatia stasera..siamo nati dalla terra e dal mare,
lì torniamo e ne cerchiamo il senso,tutto ritorna...bellissima.
Simpatico Salvatore.!
Renato .essere vittima e presuntuoso insieme è un vero macello!
Grazie a tutti e a Lorenzo in primis.
Ciao
Tinti
07/05/2010
Attimo
di Tinti, semplicemente fulminante nella sua sintetica
bellezza.
Enrico Tartagni
"io! rovinato dai miei giri esterni mai eterni
dal varo del mio ragionamento
condito con il mio mistero e i suoi misteri
io l'inviato da me stesso
colleziono assoluzioni!
bellissimi versi!
Hai poi trovato il modo di comunicare con la tua Cristina? Era molto
bella anche la poesia di ieri.
Lorenzo Poggi
"Siamo pieni di voli pindarici
per nascondere il presente,
ci rifugiamo nelle vecchie ciabatte
per non guardare fuori."
trovo questi verdi di una grande naturalezza espressiva, Comunicano
il dualismo del comune vivere.
Buona serata a tutti
affettuosamente al Magnifico.
cristina
Grazie Tinti , grazie Giuseppe Stracuzzi per
il vostro bellissimo commento sulla mia poesia di Maggio
Ho letto la tua bellissima Poesia di qualche tempo fa, Io vengo da
un pensiero caduto sul lastrico duro della realtà come un bambino
che corre
coi piedi scalzi ...davvero bella
Vi prego di scusare la mia assenza ,purtroppo non posso soffermarmi
molto sulle vostre poesie per motivi tecnici riguardo il mio
computer
e per la mia debole vista . Tinti dice che ...Sto diventando calva
e allora mi metterò una parrucca a trecce viola.ebbene io metto gli
occhiali , però mi sfugge sempre l'attimo visivo ...
posso solo dire che le poesie sono sempre piene di emozioni .Tinti
Baldini ...dobbiamo sempre cogliere l'attimo e poi cercare di
renderlo più bello ...rendi sempre straordinarie le tue poesie
Fatica de campà
(da la culla a la cassa…tutto un faticà Armando Bettozzi...un
applauso con gaudio
Lila (il Gioco: conoscitore - conoscibile – conosciuto)a volte
appassionate , a volte piene di metafore , a volte dissacratorie ,
ma non finirei mai di elogiarti , tutte belle non c'è nulla da dire
sapienza mercuriale appercepita -Cristina Bove-
un abbraccio a tutti Antonia Scaligine
Sandren "E fuori la fontana" Io ti
premio caro amico, per la tua mente chiara, per questo tuo
confidare... Coraggio!
Tinti "Attimo" questa poesia mostra la forza di donna, non perde un
attimo, persevera " Sto diventando calva e allora mi metterò una
parrucca a trecce viola" Bella!
Marcello Comitini "Primavera" mi fa entrare dentro una natura piena
di belle immagini che ha "fabbricato con le parole"
Rita Rocca "Cercando una risposta" un'amara considerazione che
colpisce... Ciao Rita
Ringrazio tutti con affetto, buona poesia.
Aurelia Tieghi
Davvero molto bella l'assonanza tra la natura
e la poesia, "simbiosi" toccante, complimenti Marcello
Comitini per la tua "Primavera".
Profonda, esistenziale ed ermetica, "Oltre le rose" di Gianna Faraon.
Toccanti e sincere, infine, le due liriche finali: "Il tempo delle
favole è finito" e "E fuori la fontana".
Grazie a tutti.
Simone
Il tempo delle favole è finito Lorenzo,ci
mettiamo il prosciutto sugli occhi ,i tappi nelle orecchie e nel
naso per non sentire il puzzo..e zappiamo il nostro orticello per
seminare niente...Vi slauto con mente e cuore stanchi,sitani tutti .
Tinti
06/05/2010
Gus, apprezzo molto l'ironia, ma la
ritengo inopportuna in questa circostanza.
Se le mie poesie fossero accozzaglie di parole non credo che un
editore me ne avrebbe pubblicate tre raccolte e tra poco la quarta,
non a pagamento, s'intende.
Dovrei anche pensare che recensori, intervistatori, conduttori di
programmi raitv ed estimatori della mia poetica siano tutti pessimi
conoscitori di poesia.
Di solito non tiro in ballo siffatte cose, e qui si può
documentarlo. Ma anche tacere a volte non chiarisce le idee.
Passo a ringraziare Tinti, Marcello e Lorenzo Poggi, Giuseppe, per
aver espresso le loro idee in proposito e per i loro commenti.
Appena possibile riprenderò a commentare a mia volta.
Mi scuso anch'io con Lorenzo di occupare questo spazio per argomenti
che forse andrebbero riportati nella pagina dei dibattiti.
Comunque per me finisce qui, serenamente e senza alcun malumore.
Gus, io però sto aspettando che tu mi dica se devo riprendere a
pubblicarti sul Giardino oppure no. Mi fai sapere? Grazie
Grazie a tutti cari amici.
Grazie caro Lorenzo, della tua pazienza.
cristina
A Cristina,Tinti e Plavier (con affetto)
"E' la nave che salpa dal porto/regatando con passo
scozzese/sempre meglio che prendere un morto/ e pagarlo alla fine
del mese."
Gus
Già in passato mi ero ritrovata a dibattere il
tema con Gus e altri e volentieri lo riprendo per dire di
nuovo le stesse cose ,ovvie ma che penso.Ogni individuo che si
cimenta a dipingere o a scrivere prosa o poesia esprime la sua
emozione a suo modo,come chi parla a raffica e con dovizia di
aggettivi e chi è stringato e conciso ,chi sorride e si fa capire
,chi dialoga in modo molto articolato e complesso.Ognuno va
rispettato per il suo esser diverso dall'altro.
Vi sono alcuni di noi che si esprimono in modo chiaro che non
concede ambiguità ,come me per esempio che sono solo una che si
esprime spesso in versi, altri che sono meno scoperti e usano suoni
,ritmo ,metafore , termini evocativi con accezioni loro.Alcuni ne
percepiscono il messaggio e si emozionano ,altri no.Questo non
significa che non si debba essere come si sente d'essere.Certo che
Dante o Ungaretti o Lorca suscitano emozioni a chiunque li
legga(spero),perchè sono grandi ,sopra ,oltre .Pretendere però che
uno scriva come vuole l'altro riduce l'ispirazione , limita
l'intensità di ciò che si vorrebbe esprimere ,tarpa le ali.In modo
particolare ,rispetto a Cristina, i suoi versi sono perle davvero
,doni che ci fa e ,a volte ,neanche cerco di sviscerare il
significato di certe parole ,mi limito ad ascoltarne il suon e tutto
entra dentro.Questo è il mio modestissimo parere.
Grazie per l'attenzione
Ringraziando Lorenzo e Giuseppe per i suoi commenti mi soffermo
sulla pagina di oggi:
*"La veglia"di Marcello:tenera e struggente quella veglia che
consuma e arde in attesa dell'alba per una pausa di pace!
*Bravo Carlo:siamo sulla stessa lunghezza d'onda!
*Che bella immagine di luce quella finestra accesa e quelll'angelo
,Simone!
*"Maggio sa guardare il mare.." Basterebbe quel verso..Antonia cara
:è poesia.
"Il. tuffo"di Giannilang:l'avventura dell'uomo sulla terra in
metafora d'eterno:bellissima.
*Renzo,sempre esisterà quella domanda...come sarà tra mille anni?
*Ermetica la mirabilia di Giuseppe :razionalmente non ne colgo
appieno il messaggio ma i suoni ,l'accostamento di certe parole e le
immagini che suscita mi portano ad avvicinarmi con i sensi.Grazie
*Direi ,Cri ,è droga tutta.Ciao
+"Turista ogni giorno in escursione.."si cara,ecco.
*Lorenzo quanto male il vero fa:"quello che conta non è mai il
futuro..."
Grazie a tutti e a Lorenzo
Tinti
Forse sbaglio ma mi pare che lo scambio,
invero interessante, fra Cristina Bove e Gus andrebbe
riportato sui dibattiti, io personalmente cerco di utilizzare questa
opportunità perchè la trovo consona a tutto ciò che esula da un
semplice commento delle poesie pubblicate.
Bene ciò detto chiedo a Lorenzo il permesso di dire anch'io ciò che
penso:
Cristina Bove è poeta che colora in maniera personale il suo
scrivere e suppongo essa scriva per se stessa innanzi tutto,
certamente talvolta alla lettura nascono titubanze su certo
esprimere dettate dalla non conoscenza degli eventi e dei luoghi ai
quali Lei si riferisce, oppure ad oggetti o sensazioni spiegate in
modo personale. Anche io talvolta ho soprasseduto nel cercare di
capire certa sua poesia, ma più spesso mi sono incantato.
Mentre per l'amico Gus scrivo che talvolta la poesia prosastica è
più un racconto che non poesia, certamente ciò che hai illustrato è
fra i massimi livelli e concordo con quanto asserisci dell'Alighieri
Dante, e poi la poesia moderna si avvale di poeti prosastici in modo
quasi totale, penso a Montale ed a Hikmet se non a Neruda o Mario
Benedetti.
Ma ciò non toglie che scrivere poesia per me è avvalersi di ciò che
abbiamo dentro, nel modo che sentiamo, anche talvolta ricercando
parole particolari o addirittura desuete.
Grazie per l'attenzione e per l'ospitalità
Marcello Plavier
La poesia di Ungaretti l'adoro.
ma amo altrettanto altri, e tra i moderni,ad esempio, Valerio
Magrelli di cui questa è un esempio:
Lettera sull'invasione dei dinosauri
Quali linee ci uniscono a questo Walhalla zoomorfo
che attraversa le ere per sbocciare tra i giochi dei bambini,
con i suoi eroi prostrati, abnormi, corazzati da coltri
epiteliali, propaggini ortopediche, appendici caudali?
Bestie, ma nulla di bestiale resta
negli occhi dove passa disarmata la pena
di una specie destinata all'estinzione.
Il grande silenzio del sangue
pesa su questi orfani del futuro
e li fa tristi animali da congedo,
belve della malinconia, creature agoniche.
Dietro la loro fissità di totem
la goccia nera dello sguardo reca
una stremata dolcezza liminare,
una passiva potenza inesplicata,
una violenza senza genealogia.
E dunque non ruggire, Tyrannosaurus Rex, ma lascia,
fra il pietrame della corteccia cerebrale,
sul ticchettante châssis della gabbia toracica,
dall'albero frondoso e ventilato del tuo sistema nervoso centrale,
lascia brillare inerme la pupilla
lontana e irrevocata dell'infanzia.
cristina
Le poesie di oggi hanno generalmente tutte un
certo fascino, mi sono soffermato un poco sulle seguenti:
Salvatore Maurici. Mattinata di primavera -aspettannu li groj- dove
la natura partecipa alla nostalgia.
Marcello Plavier.Veglia- Sempre grondanti di sentimento le tue
poesie
Simone Magli. Un angelo alla finestra
Antonia Scaligine. Maggio -ci dona immagini incantevoli: “i giorni
si espandono come farfalle su tastiere di organi… Nella conca
segreta dei suoi giorni canta…per accogliere raggi di rose in
boccio…”
Renzo Montagnoli. L’interrogazione- “piccoli esseri nati all'alba e
già scomparsi al tramonto.” da l’idea in sintesi del tempo che
passa, perciò la domanda “Come sarà...fra mille anni?
Cristina Bove. P.C-“nell'abbraccio di vite parallele /oltre il
brusio del mondo.”
Tinti.Disertore- ogni “se” è una diserzione cioè significa non
seguire l’esercito.
Chi ascolta il cuore é un disertore nobile, se i soldati tedeschi
fossero stati disertori e seguito il cuore, non sarebbero avvenuti i
massacri. Io amo i disertori.
Aurelia Tieghi. Aurora - ci dona belle immagini “aurora grattacielo
avanza il tuo aquilone sul drago che nasce sull’aquila rapace…”
Infine Lorenzo Poggi- Gamberetti allo scoglio bituminoso.molto reale
la parodia. “si avvicina il dirupo ma non c'interessa, /quello che
conta non è mai il futuro.” Stanno distruggendo il mondo.
A tutti un caro saluto ed un caro grazie a Lorenzo.
Giuseppe Stracuzzi
Se posso modestamente inserirmi nel dibattito
in corso tra Gus e Cristina mi sembra in sintesi che Gus
rimproveri a Cristina di poetare in modo troppo ermetico e che il
suo talento per altro grande sia come sprecato e che se usasse una
poesia più prosastica sarebbe più apprezzata proprio perché più
capita.
Cristina rivendica invece il suo modo di poetare.
Comprendo perfettamente le argomentazioni di Gus in quanto la mie
poesie (io le chiamo scritture più che poesie) sono sicuramente
composte di parole ed immagini molto prosastiche come penso si
convenga a chi predilige temi sociali e politici.
Queste poesie, pur nella loro semplicità di lessico sono comunque
state spesso apprezzate da Cristina.
E qui sta il punto.
Io penso che ognuno debba esprimersi come lo sente dentro.
Non si può chiedere ad un poeta, pena lo snaturamento, di esprimersi
diversamente.
"Ma che senso ha una perla se rimane chiusa nell'ostrica in fondo al
mare?".
L'emozione sta anche nell'immaginarla.
Si possono accendere emozioni anche non comprendendo perfettamente
il volo del poeta.
Tornando ai commenti alle poesie non vorrei che il dibattito
suddetto abbia messo il bavaglio a tutti come ammutoliti dalla lotta
tra titani. Sono diversi giorni che appare quasi sempre solo il mio
commento.
Oggi faccio sciopero.
Mi scuso per l'invadenza e cari saluti a tutti i sitani ed al nostro
Lorenzo.
Lorenzo Poggi
05/05/2010
Cristina: Ti sembra prosastica? senti questa:
Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade
Ho tanta
stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata
Qui
non si sente
altro
che il caldo buono
Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare
Ungaretti ti sembra prosastico! Non e forse altamente lirico nella
sua chiara espressione il suo "Natale".
Ma non credi che il pensiero poetico esprimendosi più s'avvicina al
parlare e all'intendere comune più e puro e incontaminato da
manierismi e peggio ancora da crittologie.
Perchè Dante scelse il volgare, pur essendo un sottile latinista?
... Per farsi capire!
I tuoi pensieri (pudicamente?) orpellati sono sempre altamente
poetici, ma allora lasciati andare ... Anche come Donna ti nascondi
così?
Sempre su Ungaretti: "M'illumino d'immenso" è espressione semplice,
ma grandiosa in quanto riferisce in due parole lo spandersi della
luce dall'alba al prorompere del sole che invade e pervade
illuminandolo il nostro universo, ma è espressione nella sua
semplicità altamente lirica, tutt'altro che prosastica.
Vorrei che su questo punto intervenissero e discutessero anche gli
altri: è vero che ognuno può, anzi deve, esprimersi come vuole, ma
che senso ha una perla se rimane chiusa nell'ostrica in fondo al
mare? Quale mano o viso potrà illuminarsi alla sua luce?
Gus
caro Gus
se non ritenessi amichevole e prezioso il tuo intervento, nemmeno
avrei risposto.
Da quando ci conosciamo in questo sito abbiamo sempre avuto grande
stima reciproca, e lo sai.
I tempi della Giostra sono stati per me tempi magnifici.
Tornando alla poesia, come l'hai scritta tu potrebbe anche andare,
benchè prosastica, ma è la "tua" poesia, anche se hai usato le mie
frasi. è evidente che a me è parso più poetico scriverla come l'ho
scritta.
senza alcuna vis polemica. te lo assicuro.
Nella Collana, come dici tu, non ti ho mai trascurato, è che credevo
non ti facesse piacere starci, sinceramente, visto che non ripondevi
ai commenti. Scusami, ma credevo davvero che non fosse di tuo
gradimento. Se mi sono sbagliata, e a quanto pare è così, provvedo
subito a riprendere la pubblicazionie delle tue poesie.
Se hai delle preferenze, puoi chiedere la mia mail a Lorenzo e
informarmi direttamente.
Chiedo scusa al Magnifico se approfitto di questo spazio e lo saluto
con affetto.
Tornerò più tardi per i commenti.
cristina
Trovo estremamente delicata "Alla ricerca del
profumo" di Marcello
Giuseppe, "L'ultimo escremento". Che bello l'attacco: "Il tempo
degli spruzzi/è transitato/sente odore di foce/il fiume/e rifluisce
in stasi/di memorie "
Tinti con "Stasera" c'introduce in una realtà familiare che sta
diventando purtroppo sempre più frequente.
Lorenzo Poggi
04/05/2010
Tornando al fico di Cristina (senza vis
polemica). Avevo ben compreso dai primi versi che ti rivolgessi a
chi (come me, se non a me direttamente) vuole dialogare su cosa sia
poesia e criticarti quando, pur essendo indiscutibilmente ispirata,
si trincera dietro a crittogrammi in fondo per non farsi capire o
peggio per non sembrare banale. Tu avrai capito da ciò che scrivo,
che se uno di noi non mi interessa, non parlo di lui. Le mie
critiche, anche le più discole, sono rivolte a quelli di noi che
maggiormente considero. Ora mi servo delle tue stesse parole per
farti intendere come (naturalmente secondo me) sarebbe stato
veramente poetico senza indulgere a nulla se ti fossi espressa così
(Scusa l'invadenza ... ma metti anche questi tuoi versi nella tua
collana (nella quale a buona ragione mi trascuri)
Gus.
Parlo di qualcuno che vorrebbe
consigliarmi su che cosa sia poesia
e quando e come scriverne.
Posso o non posso dire ….
Rivendico il diritto di parlare d'amore
di cuore (l'ho nominato!) e di rime.
L'albero ha un malore se gli si chiedi
una foglia, per coprire tutte le nudità
che ormai sono la norma dappertutto?
E allora quasi quasi mi chiedo a che serve
scrivere poesie di sentimenti, di cielo...
se magari questi versi vengono presi
soltanto come astrazioni, che niente hanno
a che fare con l'aspetto materiale.
E qui mi chiedo se perfino l'albero, come me,
non avverta la necessità di tacere,
per me una tregua a scrivere, e per lui
una tregua a concedere foglie… .
"… entro quel cielo d'azzurro vestita" così
Silvia Pia. Bel canto d'amore alla madre scomparsa.
Silvio Canapè in "Comm'è bella'a luna" ritrova l'essenza della
melodia napoletana.
"Danzando, tra morte e fato" di Umberto Calise "E il futuro appare
solo con i vermi in bocca", ci provoca con la poca credibilità del
destino e la certezza della morte.
Bene "Il compleanno" di Giuseppe Stracuzzi ; che belli questi versi:
"vanno per mano raccogliendo/versi come alberi che/attendono dalle
cime /i suggerimenti del vento".
Cristina sei forte anche con quei pochi versi.
Mi ha colpito Veronica Caselli con "Caro Montale".
Lorenzo Poggi
03/05/2010
Stasera oltre a ringraziare col cuore
Cristina,Lorenzo , Renato,Marcello, Giuseppe e tutti ,chi mi
commenta e chi non ,chi scrive e chi legge e poi il nostro vate, mi
soffermo sulla poesia di Enrico"Peter Pan"su quel ragazzo che non
vuole crescere,e chi gli può dar torto ,su chi cerca un'isola che
non c'è senza gendarmi nè armi....Grazie ,è sogno ma si fa sentire
..tinti
Veglia cieca, la notte cara Veronica è
complice di momenti desiderati e
non avuti.Brava
Aurelio sei un poeta-pittore bellissima descrizione di un paesaggio
pieno
di colori e sensazioni
Arturo hai messo il dito nella piaga, che palle sanno tutto loro, e
poi
se hanno belle gambe ancora di più.
Creatività, Lorenzo sei bravo sai mi dai sempre emozioni nuove, a me
non
piace estrapolare perchè è tutta da godere,
Buona vita ate Simone, è con questa tua un consiglio delizioso per
vivere e fare vivere,
Ciao Giuseppe leggo sempre con attenzione e con piacere ciò che
scrivi
e questa Poesia, mi ha preso veramente.
Non so se dicono tutto ciò che scrivi amica Cristina, ma talvolta è
vero
certa poesia è affastellamento e lamento, tu hai saputo descrivere
come
sempre, in modo intelligente, forbito e dolce questa disgresione
poetica, grazie
Tinti hai descritto te stessa nel tuo mondo, bellissimo momento di
pace.
Si è bello sognare sulla riva dei profumati limoni, caro Gabbiano,
il Garda
seducente lago, affascinante in ogni stagione.
la mia soddisfazione sta nell'affondare nei vostri versi miei cari
Azzurri, e questo è merito del nostro Vate Lorenzo, che saluto
affettosamente.
Marcello Plavier
Oggi il gioco si fa duro. Tra Cristina e Tinti
non riesci a fermare la testa quasi fosse una finale di tennis .
"Dicono che il poeta" di Cristina la trovo stupenda sia per i
contenuti, sia per le immagini e sia per la musicalità del testo.
A Tinti posso solo dire che sono rimasto basito per la dolcezza di
"Così mi distraggo un poco".
Ci sono, esaltati, tutti i temi della sua poesia.
Mi è piaciuto molto l'attacco di Marcello Plavier in "Piccola
canzone": Nei negozi deserti/si vendevano paesaggi/alla sera
nell'imbrunire/scrivendo lettere per le aurore.
Un caro saluto a Lorenzo che come Sisifo non smette mai di faticare
per noi.
Lorenzo Poggi
02/05/2010
Belle tutte le poesie di oggi, in
particolare quelle di Gerardo Pozzi, Tinti, Plavier, Colombo.
Ringrazio come sempre per i commenti, tutti.
un grande abbraccio al WebMaster.
al caro Gus
per ringraziarlo della sua attenzione.
DEL NON CAPIRE UN FICO FRESCO
Qualcuno si sofferma a giudicare …....................... parlo
di qualcuno che vorrebbe
se delle mie incertezze .................... ................... …
consigliarmi su che cosa sia poesia.
posso o non posso dire …............................... ….... e
quando e come scriverne
se nei cieli si tace
e si dibatte nelle strette il cuore................................
rivendico il diritto di parlare d'amore
(l'ho nominato, sì, l'ho nominato) …......................... di
cuore e di rime, anche, se mi va.
e coccolo in incognito altre rime.
Ha capogiri l'albero di fico.......................................
l'albero ha un malore se gli si chiede
se gli chiedi una
foglia.............................................. una foglia,
per coprire tutte le nudità
…..........................................che ormai sono la
norma in tv e dappertutto.
Ho voglia di contare sampietrini................................E
allora quasi quasi mi chiedo a che serve
senza guardare in alto …............................................scrivere
poesie di sentimenti, di cielo...
dovrà essere un giorno come un altro …...................se
magari questi versi vengono presi
a scrivere siffatte
poesie..............................................soltanto come
astrazioni, che niente hanno
- che poi …........................................................a
che fare con il'aspetto materiale.
chi le chiama così
queste amnesie del concreto
in pianta instabile? -
si divincola il
dentro................................................. E qui mi
chiedo se perfino l'albero, come me,
il fuori appare cheto
…..............................................non avverta la
necessità di tacere, per me una
ma non mi chiedo più …...........................................tregua
a scrivere, e per lui una tregua a
se l'albero finisce o si dirama …...............................concedere
foglie.
e nemmeno la tregua delle foglie.
cristina
Grazie di cuore a Cristina Bove e a Tinti
Tra le poesie di oggi mi sono piaciute le
seguenti:
“Il mio detto” di Umberto Calise- un’osservazione arguta.
“Voliera” Simone Magli - una metafora significativa
“Emigranti“ Maristella Angeli - Un quadro dove le parole sembrano
immagini, rendono bene l’odissea degli emigranti. Bella.
Amore vero di Rita Rocca
“Vomita la Terra violentata” Faraon Giannina col suo pensiero ci
offre un’immagine apocalittica della terra dove però purtroppo
risuona l’eco dell’attuale e del verosimile.
Grazie a Lorenzo saluti cari a tutti -
Giuseppe Stracuzzi
Scusate se oggi "salto" le poesie (ma
solo per ora, tra un attimo risalgo col
cursore e le leggerò).
Enrico Tartagni ha dato una sventola a questa società della
menzogna.
Ha tirato una sberla un pò a tutti noi.
Ma una sberla che arriva da uno (mi permetto, signor Tartagni, anche
se non la
conosco) che s'indigna proprio perchè Ama.
Questo suo sfogo, signor Tartagni, è Cristo che caccia i mercanti (i
falsi,
gli ipocriti, e capi sacerdoti -capi della "legge"-) dal suo tempio
(l'Amore).
E' un racconto crudo, sì, ma molto sentito e pregno di quella rabbia
e sdegno
che arriva quando la passione è ferita a dismisura.
"La passione non ottiene mai il perdono" diceva Pasolini.
Non si arrenda però, Enrico.
Perchè lei non è solo.
Per niente.
Un abbraccio a tutti.
gerardo
Simone Magli "Voliera" il pensiero mi
stringe le ali in un'opprimente
voliera a tetto aperto....siamo sempre prigionieri di noi
stessi....Così, so
cos'è il cielo
ma non so cos'è volare. Bella! Grazie!
Faraon giannina "Vomita la Terra violentata" tristemente vera ed
attuale....te terra generosa e bella
amata e sfruttata dall'umano.....della tua infinita bellezza è
giunta
l'ultima ora...Ma io spero proprio di no, anche se tutto lascia
presagire
ciò!
Renato Bellin
Trovo "Il mio detto" di Umberto molto
profondo e vero.
Spontanea la poesia "E ti amo" di Francesco, questi versi sono di
una bellissima ingenuità e dicono moltissimo sull'amore genuino:
sei la mia utile perdita di tempo
Complimenti davvero, Francesco.
Grazie a tutti e un caro saluto.
Simone
01/05/2010
Tinti, con le Veglie, su volti, su
natanti, su corpi, su greti... e poi vegliare ancora in piccolo, nel
fondo di un bicchier d'acqua, come a decretare resa... dolorosa e
vera.
Gerardo Pozzi, ho cominciato a leggere e ho detto, questo è Gerardo,
inconfondibile!
ma non ce ne dimenticheremo, credimi, non noi che il viso lo
facciamo, a cattivo gioco, ma anche ad occhi aperti. Tutto accadrà
ancora, che mio figlio rimarrà senza lavoro, che si faranno guerre
con mine antibambino, che dai pulpiti predicheranno bocche oscene...
tutto avverrà ancora. ma l'anima non potrà mai accettarlo come
retaggio, mai! Bravissimo!
Noi, di Aurelia Tieghi, "forse attendiamo l’evento propizio?
in quel salto di speranza che va
oltre il precipizio?"... ecco nella chiusa tutto il senso della
bella poesia.
Nicole Marchesin, Medusa ci fotografa più che mai, ed è per questo
che siamo di pietra.
Marcello Plavier e il suo Poeta, l'uomo che osserva passare le
stagioni, sulla panchina del tempo, il suo tesoro di poesia sotto il
braccio...
Giuseppe Stracuzzi, di sollazzi che non consolano, il giorno di
festa quasi un sacrificio dello stesso albero, scorticato e
diventato palo, per l'effimero piacere, puerile, degli uomini.
Vuoto a perdere, poesia civile di Lorenzo Poggi, come non
condividerla tutta?
faccio mia la chiusa, come si fa a perdere il vuoto?... già, come si
fa?...
Auguri comunque a tutti per il 1° maggio.
ringrazio di cuore tutti i commentatori delle mie poesie, mi siete
tutti cari, infinitamente.
un grande abbraccio al Prof.
cristina
Desidero ringraziare Lorenzo Poggi per
l’attenzione alla mia poesia di ieri.
Oggi mi sono soffermato sulle seguenti
Veglie -di Tinti Baldini che sa dare sempre emozioni.
Vengono- Gerardo pozzi “la gente pensa a sopravvivere e tiene le
clausole nel breviario
dei sapori…”
Noi -Aurelia Tieghi -molto bella
Poeta -Marcello Plavier
e infine Vuoto a perdere di Lorenzo Poggi che colpisce il segno con
l’attualità dei suoi versi.
Grazie a Lorenzo e a tutti i sitani per le belle poesie.
Giuseppe Stracuzzi
Grazie a Giuseppe per i suoi commenti di fine
conoscitore dell'animo umano e a Lorenzo.P :io non so pregare
nè so se credo o no ,mi sento tra color che sono sospesi e quelle
mani giunte a volte non parlano e non chiedono nè si rivolgono ad
alcuno :sono un mio modo di guardarmi dentro ,di darmi pausa e
allora mi domando:è questo pregare?
Stasera gli occhi sono senza luce, non posso leggervi ma immagino
egualmente una pagina azzurra di emozioni.Un caro saluto a Lorenzo.Tinti
Federica Sabatini "Per me" mi ha
veramente emozionato, i miei complimenti!
Tinti Baldini
"Veglie"è veramente un capolavoro!
Renato Bellin
30/04/2010
Enrico Tartagni, Gianna Faraon, Tinti, Lorenzo
Poggi.
E tutti gli altri.
Piccola digressione:
non sempre riesco a leggere le poesie, qui, per problematiche
soprattutto
temporali.
Quindi non so se Cristina Bove abbia o meno già pubblicato sul "sito
azzurro"
la poesia che ha postato ieri su Facebook.
Per chi non avesse ancora avuto la fortuna di leggerla, vada sul suo
profilo.
Grazie a tutti ed uno in particolare al signor De Ninis per aver
creato un
sito "super partes" come questo!!!!
Un abbraccio,
gerardo
Cristina "Del non capire un fico fresco"
Certo, tu puoi scrivere quello che vuoi, ci mancherebbe! Vuoi
dire delle tue incertezze? Ed io ti ascolto. Ma non pretendere che
ti capisca. Chiedi pure le tue foglie al fico e raccogli tutti i
sampietrini che vuoi ... in generale penserei che sei pazza, ma non
è così dato che c'e del metodo nella tua pazzia: quello di non voler
comunicare, di trincerarti dietro immagini sconnesse come "Ha
capogiri l'albero del fico" o "amnesie del concreto in pianta
stabile". Nel leggerti questa volta non ho capito non già "un fico
fresco", ma un fico secco. Con immutata stima per ben altre tue
versioni. Gus
Qualcuno si sofferma a giudicare
se delle mie incertezze
posso o non posso dire
se nei cieli si tace
e si dibatte nelle strette il cuore
(l'ho nominato, sì, l'ho nominato)
e coccolo in incognito altre rime.
Ha capogiri l'albero di fico
se gli chiedi una foglia.
Ho voglia di contare sampietrini
senza guardare in alto
dovrà essere un giorno come un altro
a scrivere siffatte poesie
- che poi
chi le chiama così
queste amnesie del concreto
in pianta instabile? -
si divincola il dentro
il fuori appare cheto
ma non mi chiedo più
se l'albero finisce o si dirama
e nemmeno la tregua delle foglie.
Cristina Bove
Complimenti alla nuova poetessa Patrizia
Scalia. Mi è piaciuto soprattutto l'attacco: "Cammino nel
buio in punta di piedi /sopra una strada di chiodi appuntiti.
"Preghiera?" di Tinti: curiosa e poetica osservazione del gioco
delle mani prima di porsi in preghiera.
Nicolina Carnuccio con "'a janestra saputa" nella musicalità del
dialetto ci rimanda alla malinconia delle stagioni che passano.
Marcello Plavier continua a farmi innamorare del suo lago. Che cos'è
il Trasimeno?
Giuseppe Stracuzzi con "Libertà" ci da ancora immagini potenti
Bella la chiusa di Cristina: "si divincola il dentro/il fuori appare
cheto/ma non mi chiedo più/se l'albero finisce o si dirama//e
nemmeno la tregua delle foglie."
Mi scuso per non avere citato tutte le poesie ma sono comunque
belle.
Tanti cari saluti a Lorenzo che fatica senza sosta per noi.
Lorenzo Poggi
Poesia di disperata solitudine, voglia
di volare, sensazioni che provo spesso anche io, mi hai toccato con
"Cammino nel buio in punta di piedi", Patrizia Scalia.
Complimenti a tutti.
Simone Magli
29/04/2010
Scusate amici se non posso farmi sentire tutti
i giorni.
Ringrazio di cuore colore che hanno fatto dei commenti alle mie
poesie.
Oggi ho trovato belle tutte le poesie in particolare mi sono
soffermato sulle seguenti:
“Messaggio” Faraon Gianna-per le immagini che essa contiene
“Cuore mio„ Tinti - poche parole ciascuna intensamente piena di
sollecitudine e amorevolezza. La chiusura è particolarmente bella
“le asciughiamo con il lino consunto dei nostri corpi.” questi versi
mi fanno pensare a quelli di Leopardi “…il prende a consolar
dell’esser nato…”Veramente brava.
“Nascondino”Gerardo Pozzi- “ la speranza è una virtù che non ci si
addice,”
“Calma” -Armando Bettozzi, questa “pace di Natura „ lascia un senso
di pace leggendola .
“Il sistema”Gian Luca Sechi- “per poter affrontare tutte le scale
verso quell'ingresso lontano con sopra scritto: "Speranza".
“Il tempo del viandante” Umberto Calise- Mi piacciono le immagini
che compiono minuziosamente il loro percorso.
“Quando canta il gallo”Lorenzo Poggi – Ci conduce ad altri tempi,
quando cantava il gallo “C'è odore di nuovo di iodio e di terra, di
aria frizzante, di nuova fiducia.”
Nessuno ti considererà „ Nicole Marchesin - Un pensiero profondo sta
nascosto in questi pochi versi: l’amore è più forte della ragione e
delle riflessioni.
“ Rabbia „ Marcello Plavier -c’e tutta la consapevolezza che l’amore
non si riesce a cancellare
„Senza protezione „Cristina Bove- ogni verso é una goccia di poesia
“Da una Carrozza “ Simone Magli- Singolare questo viaggio in
carrozza con i passeggeri, affacciati al finestrino che guardano il
tempo che passa … “scompare il convoglio dietro l’angolo del
futuro.”
e infine Rita Rocca- “Bella è la vita” e anche la tua poesia.
Grazie di cuore a Lorenzo
Un caro saluto a tutti
Giuseppe Stracuzzi
Mi è rimasto in appunto "la realtà" di
Giuseppe :è musica...
Tinti
Armando Bettozzi: Calma: è una bella
poesia, la tua, mi ha emozionato. Ma volevo aggiungere una speranza.
Riguarda l'amore. Passa solo se era qualcos'altro, infatuazione
momentanea, solo desiderio che con l'amore non ha nulla a che
vedere, o altro, qualcosa come una mezza misura o una confusione di
sentimenti. L'Amore non passa. Se è Amore. Pensa se possa mai
passare l'amore per i genitori, per i figli. Perché dovrebbe
passare? Ciao, questo volevo dire. Un saluto a tutti i poeti. Grazie
sempre a Lorenzo per la sua disponibilità e tenacia e Buona
primavera. Wilma.
Ringraziando Lorenzo Poggi, mi limito ad
annotare le poesie dell'azzurro a me più consone stamani ,
premettendo che la pagina è tutta da leggere e gustare e
ringraziando sempre il vate.
"Canta il gallo"di Lorenzo e i suoi ,miei perchè,"Il sistema"di Gian
Luca...speriamo,"Nascondino di Gerardo"che mondo abbiamo
allattato...e ancora lo allatteremo con latte rancido?,"Senza
protezione"di Cri con una chiusa che trovo subilime e poi
Nicole,Enrico ;Simone,Marcello ,Rita; Silvano ,....grazie
Tinti
Mi ha colpito, come al solito, G. Stracuzzi
con "La realtà": trovo la sua lirica musicalmente ispirata
con immagini appassionanti anche se spesso non comprendo appieno
tutto quello che vuole esprimere.
Con "Contadini in Molise" siamo di fronte ad una vera e propria
epopea d'un popolo contadino povero e ignorante "selvaggi,
prototipi umani eruttati da orgasmi indottrinati in superstizioni e
orgoglio analfabeta" veramente bella. Bravo M. Santhers
Gerardo Pozzi in "Nascondino" mi sembra volersi affidare alla
speranza di vedere un giorno un mondo migliore anche se il tempo
passa in fretta.
Un saluto a tutti i poeti del sito, e a tutte le belle poesie
odierne ed un abbraccio al nostro Lorenzo.
Lorenzo Poggi
Un aforisma che arriva dritto e schietto
all'animo del lettore, in cui personalmente penso che ci sia
molto di vero, quello che si legge nella poesia di Nicole Marchesin,
davvero complimenti:
Nessuno ti considererà
la sua vera maledizione
fino a quando
non inizierà ad amarti
Grazie a tutti.
Simone
Oggi voglio complimentarmi con tutti,
leggendo tutte le poesie ho provato varie sfaccettature di emozioni
e quindi
non mi rimane che ringraziarVi !
Renato Bellin
28/04/2010
"State accorti" di Tinti: frasi che
risuonano intorno e che denotano in quale barbarie ci stiamo
cacciando.
Stupenda Cristina Bove "sono donna che ruzzola per scale/inseguita
dai secoli".
Molto bella "Eco" di Luisella de Vitis: la malinconia del tempo che
passa e di quello che eravamo e che volevamo realizzare
Intensa "Una croce sull'asfalto" di G. Stracuzzi
Lorenzo Poggi
Grazie sempre a chi mi commenta e grazie a tutti voi poeti e a
Lorenzo.
Anastasia cara, i ricordi a volte servono per
procedere nel cammino...brava!
"Pietosi giacigli di morte",sì ,Giuseppe , magari per gioco...
"Dio possa avere io pietà di te.."Umberto ,per chi crede e anche per
chi non crede, tal grido emerge se ci si guarda con il cuore
,attorno e la risposta la dà lorenzo con quell'urlo morto in gola!
"Arenile"di Marcello è onda sensuale...dolce .
Donna "che ruzzoli per scale "sei ragazza con i capelli biondi al
vento...Cri.
Simpatico seppur amaro bozzetto ;Simone.!
Dove c'è ancor acqua ,mare,fiume che si possa così chiamare...ciao
Michele.
Notte
Tinti
27/04/2010
Rita Rocca "Il mio orizzonte" questa poesia che
mi colpisce per la sua tragicità, mi ha condotto alla pagina di Rita, ho
letto la sua biografia e poi le riflessioni, ho ammirato i disegni
fantasiosi e significativamente poetici.
Sono rimasta commossa per la bellezza espressiva della foto e dell'anima...
Ciao Rita.
Cari saluti a tutti a Lorenzo in particolare.
Aurelia Tieghi
Giuseppe Stracuzzi "Terra" stupendo il tuo
dipinto sulla Terra... bravo come sempre
Bravi tutti.
Aurelia Tieghi
Profonda e intensa come la terra, "Terra" di Giuseppe
Stracuzzi.
Molto interessante "Gente normale" di Alessandro Ciabattoni che è un elenco
di fatti di cronaca che nel mondo di oggi possono essere verosimili.
Pura poesia in questi versi estrapolati dalla poesia "Sera" di Marcello.
Stavo osservando
la sera lavorare
Il creato che lavora per donarci il suo spettacolo, meraviglioso,
complimenti.
Un grazie sincero a tutti.
Simone
26/04/2010
Michael Santhers in "Deliri in sogno" porta sullo schermo le
contraddizioni del nostro tempo e le sue confusioni tra sacro e profano, tra
umano e tecnologico. Bella ed esemplificativa la chiusa "Che Guevara su
arcobaleno di colori vergogna spara confetti, su CD d'ostie incide vangeli
condanna a comunioni Robin Hood invertiti"
Giuseppe Stracuzzi con "a cercare un sorriso che non c'era negli occhi di
qualche parola" chiude la sua poesia molto astratta, ma con forti risonanze
emotive.
Mi è piaciuta anche "Bellezza" di Marcello Plavier che mi sembra fare un
quadro dolce e insieme allarmante della natura. Un caro saluto a Lorenzo e
ringraziamenti per chi ha apprezzato le mie poesie
Lorenzo Poggi
Giochi di parole, estro a volontà in "Deliri in sogno"
di Micheal Santhers.
Mi unisco alla tua poesia "Spot-Spack" dicendo "Abbasso gli spot inutili e
frivoli", Lorenzo Poggi.
Bella domanda che ti porgi e ci porgi in "Problema", caro Renato Bellin:
Chi lo sa' quanti ritmi ci sono
in una vita di un attimo ?
Secondo me sono infiniti, pur rimanendo nell'istante, così come ogni attimo
a parere mio è infinito, pur rimanendo nella vita che non è infinita.
Grazie per questo spunto di riflessione.
Mi sento di dire a tutti di commentare di più, perché sono essenziali i
nostri scambi di opinioni, idee, consigli, critiche.
Con affetto.
Simone
Cristina sono sufficienti queste parole per
dire quanto mi hai colpito
"uniti e separati
sulle banchine dell'altrove
un abbraccio infinito e mai
risolto
silenzi a raccontare"
Bene Gianna, è una bella poesia d'amore intensa la sua parte, piena di
accordi musicali, mi è veramente piaciuta
e tu Giuseppe con un qualche sasso
ermetico e pungente bello
approfitto per ringraziare Cristina,Tinti,Gianna ed in particolare Simone
per i commenti e per farmi sentire azzurro ancora.
un caro saluto a Lorenzo il nostro impareggiabile vate.
Marcello Plavier
E bravo Lorenzo,la ragione non serve più, c'è
il "bel topolone"che obnubila...mannaggia!
"Quanto sei bella,ammantata di rocce"è immagine che trascende,Marcè.
Difficile intendere appieno il messaggio di Giuseppe stasera:quel sasso che
sfugge al muro è quella parte di noi libera in sogno?..il viandante che
volge sgurdo indierto è la nostra difficoltà a percepire il reale ed
affrontarlo?
"E destino d'esilio ritrovarsi
uniti e separati
sulle banchine dell'altrove..." M'inchino ,Cri
Notte tenera a tutti e a Lorenzo.
Tinti
25/04/2010
Desidero segnalare le seguenti poesie
Perdonaci Terra -Marcello Plavier “Ti chiedo terra l'apocalisse della
speranza”
È, ma ne sa qualcosa solo il cielo - Cristina Bove “e corri luna corri a
declinare i tempi che precedono l'eclissi.”
La mia vita –Simone Magli- “in cerca di gocce di assoluto da bere dall’anima
di questa umanità riflessa nei miei occhi.”
Luce e ombra - Tinti Baldini bella la metafora “la luce era ombra”
ed infine mi piace molto Nuovi orizzonti di Lorenzo Poggi
Una buona serata a tutti grazie infinite a Lorenzo
Giuseppe Stracuzzi
Mi
piace molto la poesia d'amore di Marcello, anche Cristina sopratutto
la sua nostalgia creativa, tutto nel suo cuore è poesia una maestra per me.
Un grazie a Lorenzo nostro maestro e guida.
Faraon Gianna
Marcello, sono senza parole, mi hai fatto
venire i brividi: in "Perdonaci terra" si sente l'anima della terra che si
contorce, disperata, in se stessa, fenomenale! Questi versi della chiusa
molto belli:
Ti chiedo terra
l'apocalisse della speranza
Il fascino della vita celata delle falene, raccontato delicatamente in
"Falene", ci tengo a sottolineare i seguenti versi, complimenti Gianna:
quasi che il chiarore
potesse derubare
i loro desideri
espressi tra luci e ombre
di una lampada
"Il sogno del vento", lirica nostalgica e magica: evocativa l'immagine di un
dolce sorriso di donna di fronte alle lacrime di gioia di un uomo innamorato
(a me viene di interpretarla così, Renzo):
Un giorno di vento
un ricordo ormai lontano
le tue risa di fronte
a quel mio pianto
Purtroppo non ce la faccio a leggere tutte le poesie che come sempre sono
meritevoli di lode e ascolto.
Vi ringrazio tutti di cuore.
Simone Magli
24/04/2010
La
nostra notte di Marcello Plavier, una poesia d'amore, dalle tinte
acquerellate, gradevolmente malinconica.
"La dolcezza stessa di queste parole
mi fanno quasi dolorosamente pensare
che avrei potuto essere altrettanto vecchio"
quanto è toccante la chiusa di "Un uomo saggio"! di Alessandro Ciabattoni.
Molto bella anche "Nebbia" di Lorenzo Poggi, un crescendo di interrogativi
che restano sospesi così, difficile trovare risposte...
Grazie come sempre a Tinti, a Marcello,
Grazie a Gerardo, che sta di nuovo seguendo il sito azzurro anche con le su
belle poesie, e dei suoi commenti.
Grazie anche a Lorenzo Poggi.
Un caro saluto a tutti, e grazie ancora al Magnifico.
cristina
Grazie infinite a Simone,Gerardo ,Lorenzo,Cristina ;marcello
,Giuseppe e altri...e un saluto a Lorenzo vate.
Mi soffermo sui versi di Carlo(bentornato) e condivido poi...volo sulle ali
di Cri e m'innamoro...
Ciao
Tinti
23/04/2010
Buongiorno a tutti!
Dunque:
oggi ho potuto leggere per bene (ho avuto un pò di tempo a disposizione)...
E' bellissimo quando alcune poesie si intrecciano, apparentemente in maniera
"casuale"...
Ognuno spedisce da casa la propria poesia, senza sapere nulla delle altre,
ma
spesso il giorno dopo scopri che si collegano...
Seppure lo stile sia diverso da quello che solitamente mi colpisce "di più",
oggi devo dire che emotivamente la poesia di Salvatore Armando Santoro mi ha
preso davvero molto.
Lo stesso la poesia (soprattutto la chiusa, che si collega a quella di
Santoro) di Armando Bettozzi.
Splendida anche Yaw di Enrico Tartagni.
"Ma ti prometto il sole"...Cristina!!! Io ci credo, che lo farai!!!!! Lo
stai
già facendo!
Un abbraccio stretto a Tinti, a tutti i sitani ed al sig. De Ninis!
gerardo
"Sono
la vagabonda follia di un mondo che terrorizzato ride" di Simone Magli
fa accapponare la pelle! Stupenda!
Molto piena di colori e sapori, estremamente gradevole "Maggio" di Michael
Santhers.
Cristina Bove con "Di tempi e profezie" conserva il suo volo alto con
improvvise picchiate che lasciano il segno.
"Il verbo svelato" mantiene i caratteri della poesia di Umberto Calise
sempre molto sintetica ma con belle immagini significative.
Un saluto al nostro Lorenzo che ci permette questa tribuna.
Lorenzo Poggi
22/04/2010
Un
inchino a Cristina ed al suo stile, come sempre.
E che bella (che bella!!!) la poesia di Nicolina Carnuccio!!!
Ciao!!
gerardo
Prima
di tutto vorrei fare i miei complimenti a Gerardo Pozzi, e non solo
per la poesia, lui mi capisce...
Faccio anche i miei complimenti a Tinti per la bella poesia sulla nipotina.
E poi riporto la conclusione del commento di Enrico Tartagni "Secondo me mi
ha salvato il Dio vero, quello dell'Amore.
Lo stesso che mi ha detto che il vaticano non è opera sua...!!! " perché lo
condivido in tutto.
Delle poesie di oggi, un benvenuto a Diego Collaveri, un buon contributo per
questo sito azzurro.
Marcello che la sua tristezza sa trasformare in delicata poesia.
Umberto Calise, non male, ma quelle maiuscole a capoverso!...
Passo a ringraziare Tinti come al solito, Marcello, Lorenzo.
Gus per la speciale attenzione a "Myranda", poesia che mi sta molto a cuore.
Grazie come sempre a tutti, e un abbraccio affettuoso al Prof.
cristina
Simone Magli con "Cosa sarà mai questo mondo" una sintesi così
poetica che è
da definirsi stupenda!
Marcello Plavier "Attendere, capricci muti....è come una nota non
suonata....E' il vuoto che si riempie di sè " Bella i miei complimenti,
comunque spero che l'attesa non sia vana.
Renato Bellin
21/04/2010
Livia
Fedele, no non serve questo per dimenticare e per rinascere, mi
hai fatto male sai pensando di disperdere il passato, qualunque esso sia
è sempre un tesoro.
Dolce Tinti con questa canzone certamente in onore di Alice, bella e tenera-
Olà Lorenzo onore e lustro al tuo ottimismo, molto bene.
Oh Cristina quanta armonia e delicatezza in Ialina. non posso che
ammirare il tuo poetare grazie.
Saluto e ringrazio Simone, Rita, Armando ed Enrico sempre presenti
con momenti profondi-
Un abbraccio al nostro vate Lorenzo,
Marcello Plavier
Nella pausa pranzo mi ritaglio a volte un po di tempo
per leggere le poesie del giorno e se scatta la molla scrivere un seppur
breve commento.
Oggi risalta ai miei occhi la tenerezza delle poesie,tutte.In particolare la
poesia di Tinti,dedicata ad una bambina fortunata nata là dove vi è amore,vi
sono carezze e"scarpine di seta".E poi i canti per imparare le parole
accompagnate dalla melodia.Ma vi è anche un monito:non guardare nella vita
solo te stesso, guarda l'altro diverso da te e meno fortunato.Bella come
tutte le altre.
Un accenno alla poesia "apparente morte" di Marinella che colpisce per
questo eterno conflitto tra vita e morte e tra ottimismo e pessimismo.silvio
canapè
Mi è
piaciuta molto Livia Fedele in "Coriandoli sbiaditi"quando recita:
"Foto in bianco e nero
stracciate piovono dalle tue mani frenetiche convulse a fare coriandoli
sbiaditi della tua esistenza".
Dolcissima Tinti Baldini in "Canzone per te" e tanti auguri per la nuova
nipotina
Marcello Plavier in "Pace sul lago" mi fa salire una grande invidia per non
esserci anch'io.
Bellissima "Paris" di Gerardo Pozzi
Continua a stupirmi Cristina Bove per l'altezza dei suoi voli e per
l'armonia delle sue parole contraddittorie.
Un caro saluto a tutti e soprattutto al carissimo Lorenzo
Lorenzo Poggi
Ringrazio Simone e Giuseppe e mi soffermo su
"Ottimismo"di Lorenzo per quel"schiamazzi alle finestre non più
omertose" che apre ,per un attimo ,a speranza.
"Cerco un'anima inquieta e docile
per rendere,nel cambio
le nostre vite meno grevi":senza parole,Simone.
Immagine impagabile ,Armando, quando "gli angeli giocano a far ruzzolare le
stelle"
"Ialina"di Cristina è un canto talmente armonioso in gesto poetico che
ammanta.
"Paris" di Gerardo è racconto in versi con tocchi impagabili d'artista.Faccio
mio perchè lo sento sulla pelle il passo"la disillusione di poter essere da
luce a chi si è scelto il buio o l'ha subito"
"Pace sul lago"di Marcè:ecco Viverone,signore discreto che osserva
dolcemente l'eremita felice.Bravo amico!
Grazie a tutti voi e a Lorenzo .
Notte tenera.
Tinti
20/04/2010
Enrico Tartagni!!!
Grandissimo!!!!
...Padre Amorth......Pensa che solo lo scriverlo mi provoca agitazione...
Quando ero preadolescente lo avevo visto in tv e mi aveva terrorizzato...
Naturalmente il primo segno dell'essere indemoniato era l'allontanarsi
dal vaticano e la non voglia di andare in chiesa a pregare (secondo
"loro")...
Ogni volta che non avevo voglia di andare in chiesa (quasi sempre) me la
facevo sotto perchè pensavo di essere indemoniato e scappavo subito a
messa...
Dio che ricordi...
Tra lui e la realtà bigotta del paesino dove sono cresciuto...
La mia psicologa dice sempre che mi ha salvato la mia intelligenza...
Io non sono intelligente.
Secondo me mi ha salvato il Dio vero, quello dell'Amore.
Lo stesso che mi ha detto che il vaticano non è opera sua...!!!
Ciao!!!
E grazie per la leggerezza e l'ironia!!!
p.s. ma davvero è ancora vivo? Mi sembrava già "amortho" quando l'avevo
visto io, mille anni fa... Mah.
gerardo
Salutiamo l'ingresso d'un neofita Daniele Mazza
che con "(Poppi) Paese mio" ci riporta all'aria incantata dei versi
leopardiani e pascoliani..
Mi ha colpito per la forza di alcuni versi"Vento di parole" di Umberto
Calise:
"Sogni in putrefazione ne sono la causa" "E l'urlo si sente solo dentro".
Originale e, a suo modo, divertente"Epitaffio di un pigro" di Michael
Santhers.
"Un granello di luce" di Giuseppe Stracuzzi forse un pò ermetico (per me),
ma con immagini importanti.
Lorenzo Poggi
In "Ridi!" di Renato Bellin è racchiuso nei
seguenti versi un importante consiglio, che secondo me è da seguire:
segui solo chi
non vive di falsità,
segui chi non ride
a tutti i costi,
guarda la tristezza
con normalità
"Amaramente a mia madre", una poesia scritta con una forte sincerità, che
caratterizza le poesie di Rita.
Grazie a tutti, continuiamo a regalarci emozioni, storie, spunti e
riflessioni!
Simone
18/04/2010
Grazie Tinti per la bellissima poesia che ci hai dedicato.
"Aushwitz seconda fascia" è una protesta contro chi caccia per "sport" ed io
mi associo, molto efficace la chiusa:
Quando cultura di morte è gioco
va bene avversario qualsiasi specie
Grazie a tutti.
Simone
Grazie a Simone per il commento-
Oggi desidero soffermarmi un attimo sulle seguenti:
Per Alice un omaggio eccellente di Marcello alla piccola Alice, a cui mi
associo nell’augurarle tutto il bene .
D’ amici – Dolce Tinti Grazie –
“Per fortuna„ c’é l’arguta riflessione di Gerardo che mi piace molto.
Simone Magli “Il viaggio …..nelle onde del sogno” è particolarmente
suggestivo poiché aiuta a superare il mal di mare.
Ed infine mi piace anche la “Riflessione” di Mascia Raffaele.
Bella giornata a tutti grazie a Lorenzo
Giuseppe Stracuzzi
Grazie a Lorenzo per aver pubblicato il mio annuncio
,a Giuseppe(la tua di stasera offre più chiavi di lettura..)e a Marcello
caro per la splendida poesia dedicata ad Alice.
Gerado ,che dire se non "meno male!"
Dolce amara immagine di poeta-libellula impaurita di Silvano e
mataforicamnete perfetta la chiusa di LorenzoP.
Grazie a tutti e buona notte tenera.Tinti
17/04/2010
Ringrazio Tinti e Gerardo per la considerazione alle mie poesie di questi
giorni.
Oggi desidero segnalare le seguenti:
Inventando di Marcello Plavier
Tinti Baldini “Menzogna” per la sua arguta metafora.
Lo zingaro- Simone Magli si distacca dalle comuni dicerie
Quale Amore di Maria Attanasio “sotto stelle decise a cadere solo per noi.”
ed infine Lorenzo Poggi -L’odore della terra- ed il Gabbiano -I miei
vent’anni- entrambi per le lodi alla natura
Cari saluti a tutti voi e grazie sempre a Lorenzo
Giuseppe Stracuzzi
Mi hanno colpito “Quando verrai “ di Nicolina
Carnuccio ( ….vèstiti di bianco – lascia la falce )e “Barena” di Gianna
Faraon: un paesaggio osservato da occhi attenti e dipinto come un
acquerello.i.
Agnese Lucci
Complimenti a Cristina Bove per MIRANDA: “…il pittore dipinge
misteriose case disabitate sulle coste…”, a Fabio Sangiorgio: per MANI “…
forti di orgoglio, calde di primavera, capaci di rabbia serrata e grata
carezza…”
Vorrei esprimere ad Armando Bettozzi, Sandro Sermenghi e Gianfranco
Stivaletti il mio godimento nel leggere le loro poesie dialettali, così
immediate, semplici e nello stesso tempo dense di significato. Grazie a
Giuseppe Stracuzzi e a Gerardo che hanno salutato il mio arrivo.
Agnese Lucci
Giuseppe Stracuzzi, splendida l'apertura di "Larve
Salpando"*
La terra partorisce grano
carezzata da cielo
*una poesia in cui rivedo un pochino le liriche di Montale in "Ossi di
Seppia".
Questo mondo
Penso ci sia molto di vero in questi versi de "Il giro del destino" di
Umberto Calise, riflettiamoci, perché cerchiamo tutti amore e coccole, ne
abbiamo un disperato bisogno, ed è proprio un girotondo questo mondo, perché
tutto ruota intorno all'amore, che è (secondo me) il compimento del tutto,
l'armonia dei sensi, l'universo.
Questo mondo
È solo un immenso girotondo
Di anime dannate
Che vogliono esser solo coccolate
Grazie a Il Gabbiano che ogni sera ci dona il suo amore sconfinato per la
natura.
E grazie a tutti.
Simone
Stasera Lorenzo mi perdonerà ma non commento
perchè vi voglio passare la mia gioia per la nascita di Alice,la mia seconda
nipotina ,nata da mia figlia Cecilia : mi sono sentita in ventre anche io
per questi nove mesi!Grazie a tutti voi e a Lorenzo e Gerardo in
particolare.
Tinti
16/04/2010
Cristina "Miranda": Forse perchè sono innamorato dei piccoli quadri,
di idilli che attingono dalle immagini che si fondono proprio con un
"sentore di vita nel silenzio", adoro questi apparentemente semplici versi
"il promontorio blu" che a sera "non aspetta più navi" e si strega avvolto
nei suoi misteri di "case disabitate sulla costa", dove la voce dell'anima
narra "di naufragi / di tempi mai vissuti / di storie alle finestre degli
addii", dipinti con la lieve gravosità, mi si conceda l'ossimoro, della
lirica pura, di fronte alla quale "perfino l' onda" non osa e tace
permettendo "l'approdo", lasciando cioè che l'atmosfera poetica si compia.
Ah Cristina, quanto mi piacciono di più i tuoi versi quando sgorgano dalla
tua classica semplicità, dalla "linearità" quasi sempre irraggiungibile
della parola, rispetto a quando combattono con se stessi in un magma oscuro
d'inutile intellettualismo!
Brava.
Gus
Bellissime le Poesie di Giuseppe Stracuzzi,
Tinti e Cristina.
Ciao a tutti!!!
gerardo
Una
notte (o un giorno) d’inferno per la Tinti.
Mi è piaciuta molto la chiusa di Marcello Plavier: “e rumori antichi di
bocche che si baciano.”
Così come quella di Cristina : “c'è un sentore di vita nel silenzio
tace perfino l'onda ed è l'approdo.”
Molto coinvolgente Maria Attanasio con “Come lucertole al sole“, veramente
ben scritta.
Lorenzo Poggi
Grazie Fabio ,quelle mani che disegnano sogni
infanti e non mentono le faccio mie .Tinti
15/04/2010
Sono
rimasta molto colpita dalla poesia delicatissima di Victor, che mi
pare prometta proprio bene. certamente suo nonno Marcello ne andrà
giustamente fiero. Auguri!
"Mi manchi come il credere - per vivere..." due versi che racchiudono una
profonda concettualità dell'essere, in divenire.
Come sempre Maria ci dona versi belli e significativi.
"Un giorno
ci leveremo inermi
a scrivere sui muri intonsi
la storia della terra"
Così Lorenzo Poggi. Bella sintetica gradevole poesia.
Ringrazio e saluto tutti i poeti, scusandomi se non sono assidua nel
commentare e ringraziare.
Un immenso abbraccio al Magnifico.
cristina
Sono ,cari sitani ,in attesa trepida di un lietissimo
evento ma non potevo non soffermarmi su una pagina da Antologia
,questa azzurra di oggi ,dal piccolo Victor che segue le orme del nonno
.alla struggente Maria che sente vuoto, all'amara e triste lirica di
Giuseppe che si sente trascinato dal tempo senza poter gustare ...rallentare
a quel nemico dentro ognuno di noi che così bene ci racconta Fausto(
bentornato!) ad Aurelio e alla sua domanda "a quegli amori qaule spazio
verrà..." a cui non so rispondere alla potenza di Cristina in "ucciderò la
luna" a Gianna,Rinaldo ,Enrico fino alla perfetta poesia di chiusa di
Lorenzo.Ne approfitto per ringraziare Silvio per le lodi sempre gradite.Un
abbraccio a Lorenzo.Tinti
Un caloroso benvenuto al nipotino poeta in erba,
nipote del nostro Marcello.
Grazie a tutti.
Simone Magli
Victor Plavier “Dormire” si profila una rivelazione –Bravo!
Maria Attanasio “Mi manchi” sgorga amarezza da ogni verso “Mi manchi come i
figli negati al tempo mi manchi come il credere per vivere,” molto bella.
Livia Fedele “Mani vuote„ La natura fa da sfondo a questa poesia come se
volesse partecipare alla tristezza.
Fausto Beretta “Difficile amore” racchiude in questi versi una verità
lampante: “difficile sentirlo dentro quando dentro senti crescere il
nemico.”
Aurelio Zucchi “A quegli amori„ Nel descrivere i non amori ovvero “quelli
che planano su piste apparecchiate del ben di Dio della felicità.” da in
effetti più luce ai veri amori, cioè quelli che comprendono anche dolori e
sacrifici.
Enrico Tartagni “Cardiopatia „ una poesia gelida, mi piace. “ad aspettar in
sogno coi brividi nel cuore la mia candida cardio idea”.
Cristina Bove -Ucciderò la luna- elevata per valore poetico..
Addis Marinella “L’odore della terra”La nostalgia che trapela questa poesia
è assordante ma ci sono anche momenti di consolazione “il sogno che ti farà
vivere- la speranza di non essere dimenticato…” consolazioni che però
trasmettono amarezza.
Ermanno Crescenzi -Sfide- “Non ti ha ucciso la morte, ma la vita che hai
abbandonato„
Il Gabbiano “Il Paradiso” contiene molte belle espressioni “La breve ombra
che scorre sopra l'erba E si perde nella luce del deserto…. Lo sfavillare di
una lucciola Nel buio della notte.”
Lorenzo Poggi “La storia siamo noi” arguta.
Un abbraccio a tutti e a Lorenzo un grande grazie.
Giuseppe Stracuzzi
Trovo nella pagina di oggi un omogeneità di pensieri
di sentimenti e di sentire.Una pagina di amori. persi mancanti
attesi;amori che fuggono lungo vie conosciute sempre uguali eppure sempre
nuove impreviste non attese e che lasciano scie di dolore e di rimpianto.Per
dirlo con Maria "mi manchi"ne è l'esplicitazione.Ma toviamo gli stessi buchi
in Mani vuote di Beretta,e Cristina che addirittura vuole uccidere la luna.
Fortuna che non manca l'ottimismo della volontà di Poggi con La storia siamo
noi. Tutte belle.s canapè.
14/04/2010
Si
Maria penso che siano molte le persone che sanno tutto ciò ma non è
ancora sufficiente
però non sono dell'idea che quello che tu scrivi non cambi nulla, anzi aiuta
a riflettere e la bottiglia si riempie anche con le gocce e spesso è quella
che fa la differenza,continuando tutti a mettere una goccia di saggezza si
riempiono anche le coscienze.
Bella la riflessione di Marcello a nulla serve il cavallo, ma è sempre
meglio che fermarsi a subire,
l'accettazione è passività, è il non vedere che la speranza.
Faraon Gianna
So che è pleonastico ma trovo la pagina di oggi bella
e meritevole.Su alcuni lavori bisognerebbe ritornare e rifletterci
sopra e ancora rifletterci ma a scusante c'è che il tempo è quello che è.La
società dell'usa e getta non lascia scampo a niente non siamo più abituati
ad oziare
a gustare il bello a soffermaci su un pensiero ad elaborarlo a farlo nostro
a trasmetterlo condividendolo.Si dice tutto ed un momento dopo nulla resta.
Non abbiamo tempo! Trovo bella e significativa la poesia di Maria Attanasio
una poesia sociale su cui si potrebbe unendola a quella di Tinti costruire
un"programma"di "governo"Si può dire quindi che la poesia ha una sua
specifica funzione.Complimenti a tutti e al Maestro.s.canapè
13/04/2010
Il
Gabbiano continua a volare ma non si libra nella malinconia, anzi il
suo volo è sereno come il canto di una canzone dell'anima, per raggiungere
l'amore della bellezza e della poesia. Bravo Gabbiano, la tua luna brilla
nel cielo e ci sovrasta con tutta la luce e l'armonia della tua misteriosa
Dea. Livia Fedele ci sorprende con i colori perduti nel cielo dei sui occhi.
Bravo a Giuseppe Stracuzzi con gli Angeli di Vita "dalla cima del tempo" tra
gli steccati rugosi delle esperienze quotidiane. Cristina Bove, sempre
affascinanti le sue note come carezze del pensiero. Un saluto a tutti.
Il Colibrì
Umberto Calise "Immemore" mi colpiscono i suoi piccoli versi, la sua
stringata poesia d'amore sofferto. Bravo.
Cari saluti e grazie a tutti voi.
Aurelia Tieghi
12/04/2010
Brava
Rosa, una giusta e importante affermazione è la tua poesia:
Si fa, si disfa, si fa …
si aspetta sempre qualcosa …
ci si logora,
ci si affanna,
per poi scoprire che la serenità,
la tranquillità, la felicità …
l’avevamo già …
Grazie a tutti.
Simone
Stasera mi soffermo su Aurelia e i poeti della
fattoria e ne condivido il senso , mi rifugio tenera con Marcello
vecchierella anche io e condivido il senso ,mi affaccio con Giuseppe a
quella finestra sul mondo fatta però di sguardi e mani tese e ne sento il
calore,abbraccio le parole sante di Cri"non scardinare mai le differenza"e
...con molti sento condivisione e con altri ancora.Un abbraccio a tutti i
sitani e a Lorenzo.Tinti
11/04/2010
Stai
con me, momento magico Powel.
Un plauso a Renato perchè ha saputo in poesia rappresenta ciò
che ogni giorno la vita ci propina.
Un bravo a Simone che ogni giorno ci accompagna con pensieri
taglienti che rappresentano il suo emozionare.
Lorenzo Poggi Se un giorno bellissimo sogno, dai dormiamo sereni nuovamente
Uè uè Armando bravo nel descrive il suo sentire politico ma in versi ben
fatti facendo ingoiare
LI grilli a tutti quanti.
un grazie ad Enrico, Salvatore, Rita, Carla.Romeo
Gianna Faraon con Pensieri hai scritto un poema gradevole e musicale, brava.
E chiudo Con Cristina e con gli albori semeiotici. Santi numi quanta
bellezza in questi versi, quanto ricordare e quanto rivivere in
semeiotica bellezza, Non so altro scrivere perchè dopo avere letto le
tue io mi sento piccino piccino
Un caro saluto all'azzurro ed al nostro Vate Lorenzo
marcello Plavier
Armando Bettozzi co' "Li sonatori...sonati"
troppo forte, è 'na satira de
quelle co' li fiocchi....sarebbe bello continuà la storia, una ar mese,
complimenti!!Salustri s'è levato er cappello puro Lui.
Renato Bellin
Grazie Simone e Sandren,caro!
Che dolce chiusa di Lorenzo come dolce è il ruscelletto di note e spruzzi ,
poesia e fogli amati di Giuseppe(metafora eccellente).
Il silenzio è rintocco , amico Marcello,e ne sappiamo qualcosa ,soprattutto
se lo sentiamo dentro..
Gioa ,la tua Melissa, Aurelia ,è libellula posata sul cielo...Grazie
Mi piace Umberto:a volte è così che si deve fare per sentirsi vivi..
Bello, bellissimo il sogno di Giannilang e... ci si libra insieme alla
musica.
Da leggere e da rileggere "Pensieri"di Gianna e ogni volta sprigiona nuove
emozioni.
Grande Cri stasera( E LE ALTRE?).:eri già lì con la tua febbre di poesia e
per fortuna un poco ci contagi.
Grazie a tutti e a Lorenzo.
Tinti
A Cristina
Molto bella la tua poesia ma anche molto triste il bisogno d'amore ci
accomuna perchè l'amore ha molte facce e spesso sono nascoste ai più
Oggi mi sento in linea anche con Lorenzo Poggi quanta verità sulle sue
parole ma anche pultroppo poco ascoltate troppo individualismo in un mondo
con tante illusioni
Faraon Gianna
10/04/2010
Le
poesie su cui mi sono maggiormente soffermato:
Cristina Bove- Di latitanze- Versi molto belli che evidenziano il bisogno di
amore che vige in ciascuno di noi “un tu specifico e mortale che mi salvi da
questa solitudine.”
Lorenzo Poggi Basta citare il titolo “Povera Italia„ terribilmente giusta.
Michael Santhers “Cinque del mattino”La vista che si presenta ad una
passeggiata mattutina percorrendo le vie della città. Le immagini che
compongono il quadro sono così pieni di dettagli e di colori che rendono la
realtà ancora più di una fotografia . È veramente una grande poesia.
“Attesa” Lo specchio di Agnese Lucci “Anch’io qui vuota Attendo nel buio che
tu risvegli la luce.
Grazie a Lorenzo Cari saluti a tutti Giuseppe
Stracuzzi.
09/04/2010
"Occhi fanciulli" di Tinti è una forte dichiarazione di libertà e una
bella poesia.
Interessante il pensiero di "Pensiero" di Pawel (scusate il gioco di
parole).
Una lirica descrittiva e allo stesso tempo profonda "La casa" di Renato.
Della lirica "Primavera scherzosa" di Lorenzo mi ha colpito l'espressione,
"il galà della natura", molto estrosa e originale.
Giuseppe ci fa sentire il calore e il sapore dei vecchi e buoni valori nella
sua "Davanti al caminetto"
Grazie a tutti.
Simone
"""Cara
Tinti tin tin tintina, oggi è certamente raro un gesto così semplice
come raccogliere un sassolino da terra!
Ecco perché mi è nata questa piccola sincera poesia che, contemporaneamente,
vale il doppio perché il gesto è attribuito ad una donna:
SASULÉN
Am pèr d'èser int na fôla
quand té t cói un sasulén
só d'in tèra, dòna bèla:
in ste månd ed birichén
tgnîr in man un sasulén
l'é cme avair ciapè una strèla!
SASSOLINO
Mi par d'essere in una fiaba
quando raccogli un sassolino
su dalla terra, donna bella:
in questo mondo birichino
tenere in mano un sassolino
è come aver preso una stella!
Sandro Sermenghi"""
Commento a vol d'uccello dopo aver ringraziato
Gerardo,Aurelia,Giuseppe.
E' questa Cri ,tra quelle che mi fanno sorridere perchè sei magica Alice.!
Grazie a Pawel,stupendo;l'incipit di Michael da rileggere ;la sana nostalgia
di Giuseppe,dolce:la passione bruciante di Marcello,l'isola di Angela ,tocco
d'artista: Sandren,,,
Un saluto a tutti e a Lorenzo.Tinti
08/04/2010
Benvenuta, Agnese!
Oggi mi hanno colpito due poesie, entrambe brevi: quella di Umberto Calise e
quella di Tinti.
E poi Cristina, Bellissima!!!
E un'ammirazione personale alla poesia-riflessione di Simone Magli
( commovente la chiusa )...!!!
Di solito faccio scorrere il cursore del mouse senza guardare lo schermo, e
leggo la poesia che si trova nel punto casuale in cui si è fermato...
Ma ora vado a leggere anche le altre, promesso!!!!
Ciao a tutti!
gerardo
Leggendo le poesie di oggi
Mi piace Agnese Lucci “Per questo fragile respiro di anima Una poesia
soffice di speranze di sole .
Il pensiero di Umberto Calise “A furia di ascoltare il silenzio”
Bruno Amore- haiku o quasi?- coglie nella neve un sentimento di pace.
Tinti, in poche intense parole dà l’idea del caos della vita.
Simone Magli –Mi piace l’immagine del bicchiere pieno di alcol che accoglie
i guai. Bella la conclusione.
Il Colibrì! “Vorrei darti”Piena di sentimenti d’amore per il padre. Mi
piacciono i versi “Vorrei darti il tempo del tempo futuro per volare oltre
il muro del cielo sereno.”
Cristina Bove -Pausa d’irriflessione- rende già dai primi versi un’atmosfera
di scontento e di amarezza. Il tono della conclusione suggella la poesia “E
questa che mi prende e non vuole finire paranoia da versi mentecatti dovrò
scegliere il punto da tranciare.”
Fabio Sangiorgio La spiaggia- “porterò la mia vanga di poeta…”
Lorenzo Poggi A Gaudi -descrizione direi ben riuscita “C'è il ricordo
ancestrale degli arabi insieme alla voglia di superare i contorni definiti
della geometria umana. „
Alessandro Borghesi che ci conduce a meditare sul devastane terremoto di
Aquila
Roberto Anzil- E tempo di pace- una poesia che desta emozioni
Marcello Plavier -Come foglia In pochi versi prospetta il disegno e le
disposizioni della natura contro cui è inutile lottare
Enrico Tartagni- La pigna – tratteggia accuratamente in metafora la storia
della pigna
“Solo minuscoli piccioli pinoli… „
Rita Rocca -Dettagli- guardare…sognare…amare„
Carla Vercelli -La sera- Un quadretto… accattivante.
Un grande grazie a Lorenzo per tutto ed un caro saluto a tutti.
Giuseppe Stracuzzi
Umberto Calise "Da mio padre" ha concentrato il
tutto, nel silenzio. Bravo.
Bruno Amore " haiku o quasi?" Bellissimo animo calmo-caldo.
Tinti "Caos" piccola-grande poesia geniale e fa riflettere moltissimo
Simone Magli "Alcol" la trovo, bellezza di un cuore aperto, quasi
terapeutica...
Cristina Bove "Pausa d'irriflessione" poesia che mi prende per mano dal
titolo, e mi accompagna nella sua profonda verità. Bella!
Sandro Sermenghi "Sasulén" Grazie Sandro, per la tua dolcezza!
Saluto e ringrazio i Sitani, e tanta bella primavera a tutti!
Aurelia Tieghi
*"Da mio padre" di Umberto:Sandro Penna ne
esulterebbe!
*Apri il cuore,Simone!
*Grazie Cristina,continua a scrivere per noi "versi mentecatti" chè sono
straordinari!
*Fabio ,bentornato :ci porgi poesia sofferta e melanconica con una chiusa
emblematica.La vanga del poeta che sotterra un amore ma...il vento non ti
consentirà di seppellirlo tutto...e porterà la sua sabbia oltre...
*E bravo Lorenzo:quando si parla di Gaudì e della "sua" natura non si
resiste..
*Complimenti Roberto:il tempo di pace è quando cade il coltello ,comunque .
*Grazie ad Alessandro per l'Aquila.
*Lascia che il vento ..ti porti da me....dolce signore sei,Marcello.
*Ma Sandren devi tradurre per me profana anche se "dona bela" mi è chiaro.
Grazie a tutti e a Lorenzo.
Tinti
07/04/2010
Carla
Vercelli con l'attesa ha disegnato con la sua poesia
le sensazioni, le faccio i miei complimenti sembra un dipinto.
Simone Magli la catena del dono, soffiandoli delicatamente
sull'anima...bella, profonda e piena di speranza.Grazie!
Renato Bellin
Sono
d'accordo con te, Mario Scarlata, quando si raggiunge la pace dei
sensi, in un attimo di eternità, che so magari anche scrivendo una poesia,
l'umana paura che ci portiamo dentro viene messa da parte, per un istante.
Grazie a tutti.
Simone
06/04/2010
Certo Angelo che Leopardi con la natura matrigna
aveva ragione...che inganno...
Sono proprio quelli i pensieri la notte,senza controllo e in quello sta il
fascino .Bravo Giuseppe!
Non ne colgo appieno il senso ma per questo mi piace"Lo stagno"di Lorenzo.
Grazie Nino per quel pianto senza lacrime a cui mi associo.
Sandro ,sembra una poesia -canto di Faber.
Grazie a tutti e a lorenzo.
Tinti
Bella
l'immagine di Vienna riportata da Rita.
Grazie a tutti.
Simone
05/04/2010
Enrico Tartagni “A cosa stai pensando?” Nei pensieri la notte
“profonda misteriosa utile...maestosa ” è l’unica in cui si svolge la vita
poiché è fonte di riflessioni “per rifar di me un suo figlio delle ore buie“
Salvatore Armando Santoro con la poesia “Vecchio insegnante„fa rivivere i
tempi ormai perduti della scuola elementare quando il maestro usava la
bacchetta.
Renzo Montagnoli -Il canto di Alisan- un canto che parla di guerra di morte
e d’amore, che ritrova luce al rifiorire della primavera dove l’amore
riprende vita nel sogno.
Trovo originale la poesia di Pierluigi Ciolini che ringrazio per le
emozioni.
Rita Rocca -Aspettando la frontiera- con “questi immensi spazi di natura
desolata” in metafora assomiglia anche alla vita.
Umberto Calise -Era il momento- Una forte riflessione.
Bruno Amore -Il guscio- Mi piace il rifugio del poeta nella conchiglia
“guscio tuttavia fragile
ripara se non pensi che mille piedi passano sempre sulla strada che fai con
scarpe grosse chiodatindifferenti.”
Simone Magli - Una riflessione che trovo profonda e ingegnosa.
Gerardo Pozzi -È così- un pensiero maturo “La Felicità è a un passo da Qui.”
A Sandro Sermenghi -Che fico tra cero e pero!- Dico semplicemente
bellissima.
Auguro a tutti una bella giornata Giuseppe Stracuzzi
E' sera del dì di festa e raccolgo doni dai vostri
versi ,sitani.
"sto guardando la maestosa notte
che già è qui
per rifar di me un suo figlio nelle ore buie"-Enrico.
Tutto "il canto di Alison"di Renzo letto e riletto
L'emozione autentica di Pier , amoroso giglio ,di gioia tanto attesa e
ritrovata.
"Io gasteropode di vita
coi versi mi sono fatto
una conchiglia tonda"-Bruno
Insostenibile ,di Giuseppe,il suo "sempre "e "mai"
"La felicità
è
a
un
passo
da
a Qui"-Gerardo
"e lì d'amore aulenti in tale ascesi
a lungo trastullarci al tronco appesi"-Sandren
Grazie a tutti voi e a Lorenzo.
Tinti
04/04/2010
In
questa giornata che dovrebbe rappresentare la pace mi dedico
brevemente nello scrivere commenti, ma devo fare un plauso a
Enrico,Nicolina, Salvatore a Tinti che mi ha fatto sobbalzare
e gioire il cuore, a Gianna alla quale unisco il mio augurio e che non
resti angustiata la vita è bella, un plauso a Simone Magli e poi
Giuseppe nostro consueto compagno di viaggio, Bravo Lorenzo Poggi.
Sandren un abbraccio con poche parole,
Bene ora un sentito augurio di gioia al nostro vate Lorenzo ed gli
amici vestiti d'azzurro
Marcello Plavier
E'
tardissimo ,dovrei riposare per esser vigile domani e in forma per
gli ospiti ma "Parole" di Sandren è bellissima,sembra scritta da Sandro
Penna,"Tavolozza" di Lorenzo colpisce a fondo soprattutto nella strofa di
chiusa(fuoco cotto di storie sentite),Pasqua 1999 di Giuseppe mi riporta a
pensare e a non scordare...,"Lacero" di Umberto è ferita al cuore,Gianna che
sincera parla a sé e a noi in ambasce mi trova con lei,Nicolina che non ha
più note nel cuore la sento mia, e poi "resta pure dove vuoi"di Marcello mi
lascia sbalordita.
Grazie a tutti.Tinti
03/04/2010
Ringrazio di cuore per i commenti alle mie
poesie dei giorni che sono stato assente.
Le poesie di oggi sono tutte belle.
Mi piacciono molto i puntini di Enrico Tartagni che sottintendono “tamo tamo…”
“A me stesso” Marcello Plavier, nel guardare se stesso, si sofferma “a
mirare ritratti” la conclusione è molto bella “sono solamente un verso di un
poema infinito”
“Le parole dei poeti” Bella dolce leggera la poesia di Fata Morgana ed anche
vera. La fine mi piace particolarmente, poiché s’immerge “ nel buio fitto
fitto della vita sognando di lasciare granelli di sole dentro ai cuori.„
“Silenzio„ Josebh 65 é una poesia che invita a riflettere.
Dura madre di Cristina Bove versi forti, mi piace citare la fine “e non si
può dormire ché di morte si vive e si fa finta d'essere già redenti”
“Difficile” di Rosa Santinelli- È veramente difficile! Molto giusta la
riflessione.
“Di giorno in giorno” Lorenzo Poggi mi piace soprattutto la conclusione “mi
basterà fermarmi e guardarmi intorno come se fossi ancora un bambino.”
Il Gabbiano “Alla Madonna delle Grazie„ sa di preghiera traboccante di fede.
Belli questi versi: “Nell'imbrunire della vita soffia leggero il vento della
sera.”
Ancora Sinceri Auguri a tutti di Buona Pasqua un grande grazie a Lorenzo.
Giuseppe Stracuzzi
Le parole dolci e ad alito di vento di Fata
sono il migliore augurio per gli azzurri e per tutti in queste feste e
sempre.Grazie e a presto.
Tinti
02/05/2010
Stasera nel farvi auguri di cuore per feste serene vi ringrazio per le
emozioni che mi date sempre e oggi ,nel salutarvi per un poco ,mi
soffermo sulla poesia ,grido di aiuto di Gerardo a cui non so rispondere
perchè sento la stessa profonda angoscia e non c'è festa che tanga ,è lì in
agguato.
Terribile Lorenzo la tua metafora,calzante!
Grazie poi a Cristina ;Sandro ;Simone, Marcello ,Michael ,
Armando,Giuseppe(che bella!) e tutti tutti in abbraccio ,particolare poi a
Lorenzo.
Tinti
31/03/2010
Per
Antonia Scaligine che disegna magistralmente lo splendore e il suono
delle campane con i sentimenti della primavera.
Per Maria Attanasio, il suo dolce lieto fine, volo di speranza nel buio
della vita.
Una luce, augurio di serenità per la Pasqua di noi poeti.
Per tutti gli amici, tra cui Antonia, Simone, Giuseppe, Marcello, compreso
il Magnifico, auguri vivissimi.
Il Gabbiano
Tagliente la poesia "Fu un attimo una lama" di silvio canapè, fessure
di momenti e sguardi s'intersecano in una interessante trama di emozioni.
Trovo più incisiva la seconda parte di "Se scendi dalla croce" e secondo me
meritano una riflessione questi versi:
d’accordo i bei discorsi
sull’amore, la fratellanza
e il porgere l’altra guancia,
ma qui c’è gente
che dopo 20 secoli
ancora muore,
perché con le parole
non la si riempie la pancia
Ingenua e intensa, sa cogliere nel segno, sa dare un significato dell'amore
e del rispetto da offrire a una donna, "Bimba" di Renato Bellin.
Rita esprime il suo bisogno di amore, calore, luce in "Incontro fatale", ma
sa riconoscere che anche la poesia che si ha dentro è amore, è vita.
Della poesia di Irene, "La solitudine" mi viene "solo" di dire che è molto
bella, dall'inizio alla fine.
Infine un lampo di Maria, "Lieto fine":
la luce esploderà nel buio, SPLENDIDO!
Grazie a tutti cari amici.
Simone
Anche oggi le poesie rispondono a quella esigenza di
esprimere bellezza ma anche sentimenti pensieri stati d'animo
frustrazioni insoddisfazioni pathos e più in generale il bisogno dell'altro/a.Tutte
lasciano il segno.Ma sono rimasto colpito materialmente dalla poesia di
M.Attanasio "la luce ecc.." che non è l'esperimento per riprodurre il Bing
Beng ma la lacerazione dell'anima che spera.E come la Bibbia "Luce fu".Buona
Pasqua a tutti e al Mestro.s.canapè
Armando Bettozzi complimenti è un'opera
d'arte,non ho parole è troppo bella!
Renato Bellin
Mi unisco all'invito di Simone, anima fragile a
cui mi sento affine e,purtroppo poco presente,mi soffermo su "giorni come
casse da riempire..."di Giuseppe sempre più raffinato,sulla poesia
struggente di commiato a Martina di Marcello, sulla preghiera di
Antonia"Gesù ritorna tra noi..", su Josefh, Enrico ,Silvio ,Renato ,Umberto
;Irene...
Mi prende "Il lieto fine "di Maria:io spero e dispero...e "poesia2 che
incede come donna indaffarata e arguta di Sandren,e soprattutto sulla
bellissima lirica di Cristina "giro di sito"in cui si racconta e commuove.
Auguri ancora a tutti e Lorenzo.
Tinti
30/03/2010
Vorrei dire a Giuseppe che trovo la sua poesia calibrata e sintetica
ma anche espressiva di un sentire che nasce dall'amore per la natura, in cui
si pone come osservatore malinconico.
quell'usignolo che becchettava il ferro amaro, notevole immagine...
Lo ringrazio anche per tutti i commenti benevoli alle mie poesie.
cristina
L'amore, la primavera, le stelle si fondono in
una eccellente lirica di Marcello, "Ricerca".
Nei seguenti versi c'è la dichiarazione d'amore di Marcello per l'amore:
vivo per amare occhi pervinca
labbra vermiglie e morbide
e il suono della sua voce
E in questi altri splendidi, la chiusa:
Ah primavera, come folle respiro
l'essenza delle tue madide brezze
l'intorno vaga in polvere d'oro lunare
sembra che le stelle
scendano sino al mio cuore
Grande armonia nel tuo poetare.
Anche io spesso mi arrabbio con dio, joseph65, e mi rivolgo a lui con versi
di rabbia, ma non credo sia lui il problema dei nostri guai terreni,
personalmente penso che ci siano troppe persone povere d'animo.
Sicuramente dobbiamo riflettere sulle importanti parole che Armando ci ha
donato stasera con "Impossibili Uguaglianze". Purtroppo io non riesco a
decifrare il seguente verso:
"per fare o no soffrire, e soffrire o no noi stessi?", che mi impedisce di
capire un concetto.
Ci sono degli errori di battitura?
Rispondimi pure alla mia mail se ti va,
simointrepido@yahoo.it .
Leggere "Gente in movimento" mi ha dato la sensazione di una bambina che
scende le scale a passettini mano nella mano con sua mamma, complimenti
Maria, è una bellissima poesia.
Irene ci ha parlato dell'importanza e della vita dei fogli nella nostra vita
e l'ha fatto estremamente bene:
"Nell'aprire e chiudere continuo dei cassetti umani" .
Grazie a tutti.
Simone
Stavolta tante lodi a Simone Magli , che ha
scritto una gran bella poesia. Alcuni versi sono da ricordare. e la chiusa è
straordinaria. Bravissimo!
Claudio Pompi sembra fare il punto sul quadrato, il che, in amore, mi pare
alquanto destabilizzante. Infatti lui stesso tira le somme e si rassegna a
quando il sentimento se ne andrà. Buona poesia tranne qualche ripetizione e
alcune rime che non tolgono leggerezza al contesto.
Marcello Plavier, eterno innamorato, l'amore che non ha segreti ma
rimpianti, seppure con qualche reminiscenza dannunziana, quanta delicatezza
nei tuoi versi!...
Trovo deliziosa la poesia di Joseph65, una buona dose di celato pessimismo,
dietro un burlesque da... sacrestia. Scherzo. mi è piaciuta molto.
"si nasce dal dolore
di un altro
che poi ci tiene la mano"
bella tutta, ma questi tre versi di Maria Attanasio mi hanno particolarmente
colpita.
Conosco bene la sua poesia, e so quanto riesce a esprimere con il suo
incisivo stile poetico!
Ringrazio Antonia, Tinti, Marcello e tutti i commentatori.
Un saluto carissimo a Lorenzo nostro.
un abbraccio affettuoso a tutti.
cristina
Oggi
le poesie sono fresche come la primavera , rinate come la Pasqua
e Oltre , come scrive Sandra Greggio, molto bella
con quel piccolo e bel canto del "L'usignolo di Giuseppe Stracuzzi"
meravigliosa , Fantasmi a venire ,Cristina Bove.la tua poesia è per me come
una musicoterapica;
Il suonatore nomade, Simone Magli ,oggi è diventato il poeta per eccellenza.
Lui, lei.noi e il tuo amore sempre conflittuale
l'amore è strano non dà spiegazioni,Claudio Pompi
Ricerca,Per quanto tempo ti ho cercata
marcello plavier. leopardiano , molto bella
La valle dei ciliegi ,Il Gabbiano.la tua poesia oggi è un volo di rondine ,
non di gabbiano ,
penso che l'avrai anche colorata con il tuo pennello , bella
Gente in movimento, piano ,dolcemente fino in fondo lentamente si va
e sì ,si va.e se non va c'è sempre l'amore che ti fa andare.
Maria Attanasio, molto musicale
B u o n a P a s q u a
Che la pasqua del Signore
Porti gioia e tanto amore
ai tuoi auguri particolari.
Unisco anche quelli miei , poeti cari .
Grazie Antonia Scaligine .
Innanzi tutto Buona Pasqua a tutti!
Devo dire che oggi la pagina è più azzurra! Tutte belle!
Simone Magli si sente l'emozione di quel giorno: lui affidò la fisarmonica
alle mie mani....tornò con un pezzo di pane e lo divise con me...Mia madre
aveva freddo.Il piccolo suonatore nomade ci dovrebbe far riflettere! Questa
è la religione d'oggi! Grazie
Renato Bellin
29/0372010
Purtroppo la mia navigazione tra voi poeti del sito non è continua
per vari
miei motivi .
Però ho sempre nostalgia e anche se non scrivo , qualche volta leggo le
vostre poesie con piacere.
Invece per Rita Rocca- Terra mia , e' una navigazione continua
naviga, attraversa il mare, sconfiggi le tempeste ammaina .bello questo tuo
richiamo della terra.
.e sì , mi mancavano le tue bellissime poesie ---Cristina Bove- Ralenty- in
questa vita fitta di scansioni
ciascuna con le sue malinconie.
Siamo avidi animali di passaggio su una terra in comodato d'uso, Simone
Magli con il suo sempre pensiero
razionato e sistematico.
Era una sera-molto sentita questa tua bella poesia Tinti Baldini. e "ciao,
a dopo"
è stato il tuo addio, davvero bella
Danza - bella , molto bella .Giuseppe Stracuzzi
Ricerca- marcello plavier---sempre a rincorrere il tempo e il dolore , alla
ricerca di...belle poesie
Parla la lumaca" Armando Bettozzi.mi piace sempre la tua lirica satirica.
Avanti -Nel sorgere sicuro al mattino, dell'arcobaleno, brava ,irene
pizzimenti.
e per finire ,Come lucertole al sole
e piangere con gli occhi offesi
l'odio dei calci presi
..ora il vino dal cartone-scende giù in gola- ci si scalderà al sole.Maria
Attanasio.bella poesia
Auguro a tutti una felicissima Pasqua
saluti di cuore a tutti
in primis a Lorenzo De Ninis
Antonia Scaligine
oggi ci provo Cristina, nella tua Ralenty ci
sono in pieno perchè io ora
non so in realtà chi sono e dove devo andare. Si, ci si arriva soli a
Quella Porta, ma quanta tristezza in quella via dove spargo amore e
attese e dove non fiorisce nulla, sai cosa mi ha sritto Martina? " Ama
Marcello però nessuno saprà mai chi tu sei"ebbene anche lei ha
prematuramente raggiunto la Porta.
I tuoi commenti sono saggezza e umanità grazie.
Rita la tua terra c'è già sappila coltivare.
Simone caro proviamo a metterlo nel cervello di chi si atteggia a
educatore e forse avremo più il là un ritorno dell'umanità.
Tinti sei in apnea vero?, ed il tuo babbo è sempre con te dai tutto
andrà benissimo e sorrideremo insieme.
Vedi Carlo sai descriverlo così bene quel tuo passato bimbo che io lo
vedo e dunque è esistito, auguri.
Enrico bella canzone, chiamala a voce alta però
Razzismo generazionale, è un pensare profondo caro Gus, ma rimeditando a
lungo io la nostra civiltà la rifarei.
Ed ora ringrazio Giuseppe, Nicolina, Joseph,Luigi, Armando, la piccola
Elisa, Irene e Maria Attanasio con le sue lucertole da me letta più
volte dolce e veritiera, nonchè chi non ricordo e mi scuso.
Un affettoso ciao al nostr Lorenzo.
Marcello Plavierll
28/03/2010
Enrico Tartagni, mi ha molto coinvolta con questa sua "Conversazione",
mi sembra di cogliere un certo rimpianto, consapevole, ma è anche bello
leggere di un grande amore offerto con baci pensieri sogni di amante.
la chiusa è un gioiello.
Marcello Plavier, sento la grande solitudine di un amore che lascia il posto
alla delusione, al silenzio.
Eppure tu sei capace di vestirlo di sogni, questo amore, ed è ben triste che
tu non abbia riscontro!... Ti auguro l'avverarsi di questo tuo sogno
d'amore.
Attanasio!, sai già quanto mi è piaciuta questa tua, non mi ripeto, ti
aggiungo solo che la tua autoironia è davvero irresistibile.
Claudio Pompi, Amica, o donna in amore? Riscoperta di un'amicizia o di un
amore? o di entrambi? e poi, il tempo è finito o è cominciato? scusami, ma
non mi risulta molto chiara, anche se la struttura poetica è sicuramente
buona.
Ringrazio Tinti Baldini e le ricambio gli auguri poetici. Marcello e
Giuseppe, per i commenti gentili.
un caro saluto a tutti e un abbraccio al Magnifico.
cristina
Ho
letto le poesie di oggi mi piace citarne alcune che mi hanno colpito
maggiormente. Cristina Bove sei riuscita a scrivere una bella poesia senza
titolo, senza, mani, senza pensieri e senza sale, proprio come i bambini che
tagliano le lenzuola, posso dirti solamente grazie delle tue poesie, sono
una dolce lettura.
Mi è piaciuta anche Stagionali di Lorenzo Poggi che parla “di fame, sudore e
fatica” trovo significativa ed attuale la riflessione “I nuovi schiavi ora
vengono da soli e si pagano il viaggio. Miracoli del libero mercato!”
Marcello Plavier“Notti piene di ombre” dove i pensieri riescono ad affollare
la solitudine ed il sonno diventa “desiderio di te in un delirio di carne e
di passione che non mi lascia mai.”
una poesia che non dà pace, conduce amarezza anche nell’animo dei lettori.
“Attanasio!” Bella la poesia scritta accoratamente davanti allo specchio
dove molte immagini sembra che si adattino universalmente ai poeti. È
proprio l’immagine di una poetessa quella che lo specchio Attanasio
riflette.
Claudio Pompi “Amica donna in amore” leggendola si constata il segno di una
raggiunta maturità poetica.
Buona domenica a tutti e grazie a Lorenzo.
Siccome tutta la prossima settimana sono fuori sede, desidero augurare
fervidamente a tutti una Buona Pasqua. Giuseppe
Stracuzzi
A voi
sitani e al nostro Lorenzo invio un pensiero di pace...
Tinti Baldini
HO DIPINTO LA PACE di T. Sorek
Avevo una scatola di colori
brillanti, decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori,
alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso
per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero
per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco
per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo
per la sabbia ardente,
ma avevo l'arancio
per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste dei chiari cieli splendenti,
e il rosa per i sogni e il riposo.
Mi sono seduta e ho dipinto la pace.
27/03/2010
Molto
bella la figura di una rosa animata che tiene vivo il ricordo di un
amore, nella poesia "La rosa" di joseph65.
Grazie a tutti.
Simone
Armando Bettozzi complimenti! A dar piacere ad
anima e palato....ma è
suscettibile, e non ama essere abusato.Una poesia che dona allegria.
Simone Magli mi trova d'accordo i nemici sono dentro me...li faccio
parlare.Grazie per il commento di... Roma, è una città che conquista
chiunque, credo valga la pena siamo tutti un po' Romani.
Lorenzo Poggi con Solitudine da il senso della vita d'oggi, siamo già tutti
sulla stessa isola senza accorgerci di essere, cioè di vivere per vivere.Un
saluto a tutti!
Renato Bellin
Ringrazio Silvio e Giuseppe.
Certo Renato ,si preferisce non guardare il dolore nell'altro e
spesso si scappa...
Grazie Aurelia,rassereni.
Crsitna ,che resta?Non c'è altro modo per dirlo...
Bravo Simone, i nemici sono dentro e ci parlano....condivido appieno.
Sono proprio quelle immagini "nostre"quelle vere , senza il rumore del fuori
che ci appartengono ,Gian Luca,grande.
Il dolore ci tiene all'erta ;Maria ..forse in attesa di quell'armonia in
disarmonia che andiamo cercando ,come scrive Irene.
Grazie a tutti voi Sitani e a lorenzo.
Tinti
25/03/2010
Cari
amici scusate del ritardo. Purtroppo non posso leggere ogni giorno la
pagina delle poesie. Vi ringrazio tutti per la lettura ed i commenti alle
mie.
Alle poesie di oggi dico belle veramente a tutte quante, ne cito solamente
alcune:
Livia Fedele Un paesaggio spettrale gira intorno agli occhi di una ragazza
di venti anni che non sa più da che parte andare. Purtroppo la realtà non è
lontana dal contenuto di questa bella poesia. La fine è come un’accorata
esortazione “la vita ti chiama e l’amore non chiudere gli occhi”.
Fausto Beretta ci propone una passeggiata “per Viali secolari”piena di
storia e di riflessioni
Rita Rocca “Cercando Amore„ mi piace anche molto la riflessione che
suggerisce di liberarsi dai pregiudizi e dalle condizioni e lasciane l’anima
volare liberamente.
Cristine Bove “Tra se e sé„ incantevole, per come sa catturare il senso
delle cose e per le immagini suggestive che riesce creare con le parole.
“Come una brocca a perdere sparge di sé la voce sulla ghiaia” .
Tinti e Maria cui l’accoppiamento già collaudato è sempre bello e
significativo “Ma chi ti credi d’essere” suona come una ribellione contro
coloro che si atteggiano a superuomini prendendosi la briga di guidare gli
altri ed imporre il loro volere, ma che in effetti non valgono niente.
Simone Magli “Il sogno può far male se si è portati a navigare troppo”
traccia il confine tra i sogno e la realtà confine che non si deve
oltrepassare se non si vuole… “pagare il dazio”.
Marcello Plavier “Vita d’alieno„ A volte non è facile riscattare il proprio
io quando le avversità della vita trattengono perfino i propri sensi,
occorre agire forzatamente per liberarsi dalle remore.
Infine Il Gabbiano, “Oh Tellaro „ mirabilmente descritto, avvicinandosi il
bel tempo fa sentire voglia di scoprire questo affascinante luogo.
Grazie di cuore a Lorenzo, a tutti una bella giornata e un abbraccio.
Giuseppe Stracuzzi
Non sono avvezzo ai commenti,penso che mi
mancano le categorie per esprimere un parere.Ma oggi strappo la regola e
provo chiedendo scusa in anticipo.Innanzitutto le poesie sono tutte belle e
comunque esprimono sempre qualcosa:stato d'animo delusione rabbia
inizio fine bene male e sempre amore.Oggi la coppia Attanasio Baldini mi ha
colpito particolarmente con la loro metafora:sì siamo nelle mani di un
signor nussuno che si crede Dio:ma è blasfemo e nessuno.Brave.Salute a tutti
e al Mestro. silvio canapè
Solenne "Per viali secolari" di Fausto Beretta,
molto bella e affascinante la chiusa:
Di questo giorno
freddo e assente
appendo pensieri
sui vostri rami
di brina sbiancati
affidando speranza
al vostro maestoso
silenzio di risurrezione
Renato Bellin sottolinea l'attaccamento dei romani alla loro città, che
portano nel cuore da quando sono nati. Non la conosco Roma, ma deve avere
qualcosa di magico che ti lega a lei se ci nasci e ci vivi, forse più di
altre città.
Grazie a tutti.
Simone
24/03/2010
"Sulla Croce" di Pawel mi ricorda la poesia di Ungaretti, "Soldati"
(Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie).
Grazie a tutti.
Simone
Simone Magli volevo scrivere un verso, ma è
bella tutta, sono senzazioni
che riesco a sentire come fossi lì!
Renato Bellin
E' una pagina d'antologia ,sitani ,stasera
,nessuno escluso.Chapeau!
Innanzi tutto grazie a Simone, Cristina, Renato,Marcello, Gabbiano,Cataldo.
Colpisce al petto "sulla croce"di Pawel.
E se fossi tu l'amore che ritorna e ti prende la mano e "ti copre di sè in
silenzio"..me la godo , tutta,Claudio.Molto bella.
Ciao a Gaetano e Fausto che..ritornano..Gaetano con un volo d'anima
imprigionata a cui mi sento affine, Fausto con il senso di vuoto che si
prova quando loro se ne sono andati ,mancano i passi la sera tardi ,il
bicchiere sulla lavatrice,le tracce...
Aurelio , anima oltre, in un mondo senza fantasia cerca e trova la sua
principessa per condurla lontano...dolcissimo.
Renato , anche lui in volo , vede la bellezza del mondo ma poi...teme che
sia solo dall'alto....ironia saggia."
"ed per confine il mai":quando uno scrive così, Cri ,non muore mai!
Che bravo Simone "quei pensieri fumati.."
E' un canto , un soccorso d'amore , Marcello e ci sta bene ogni parola.
Originalissimo Giuseppe stasera, alla Palazzeschi.
"adesso che sei morto
sei stato messo in regola
e la coscienza
è bianca".Grazie Lorenzo e ..meditate gente meditate...
Un saluto a tutti voi e e a Lorenzo.
Tinti
23/03/2010
'dimora' di cristina bove è semplicemente da antologia;
mi piace molto 'avevi' di tinti baldini, dai contorni precisi, limpida
dal primo all'ultimo verso.
complimenti, cataldo amoruso.
Elisa
Ardenghi, "poetessa di nove anni"!!!!
Ti devo proprio ringraziare!!
Lo sai che io, febbraio, non l'ho mai visto così?
A noi adulti spesso purtroppo sfuggono molte cose, presi come siamo dalle
cose
che "non vanno"...
Forse anche la Vita è come febbraio: ha un cappello colorato, e quando
scompare, lo fa "nel sole che sorride".
Grazie, col mio cuore!!!
gerardo
Molto tenera "Avevi" di Tinti.
Grazie a tutti.
Simone
Per Tinti, Baldini Sì, hai ragione nel
ricordarci quel ragazzino che emerge in tutta la drammaticità dei tuoi
ricordi. Sei proprio tu a ricordarci con la tua grande poesia e a darne
testimonianza a quelli della pagina “ Azzurra”. Quanto amore ci hai rivelato
in quei catartici momenti che emergono della tua memoria. E’ proprio così:
“Un lupo, quello di Giuseppe Stracuzzi, ”. Simpatica ed efficace,
l'argomento ben si presta alla satira classicheggiante, come qualcuno ci ha
ricordato. Marcello Plavier , prestaci la tua musa per insegnarci quel canto
venerabile e antico . Un saluto a Lorenzo e a tutti i poeti della “ Pagina
azzurra”. Il Gabbiano
Un
bell'applauso ad Elisa poetessa in erba ma già evoluta,
il tuo febbraio è spensierato e gaio brava è una bella poesia.,
Hai ragione Silvano, è solo lei la felicità, a volerci raggiungere, però
quanto è bello correrle appresso.
con Chiese Claudio Pompi, mette a nudo con riflessioni
attente, problematiche inerenti la vita fuori e dentro i luoghi sacri.
Ben fatto bravo.
Cristina sei magica nello scrivere non è possibile cancellare nulla di
ciò che si legge.
In Avevi, Tinti mi hai commosso hai dipinto un momento fantastico con
dolcezza e amore.
Simone bella poesia d'amore.la chiusa mi ha fatto emozione.
Il mio Viale, di Enrico è non solo poesia è aprire il proprio cuore ad
un sogno fantastico.
E poi Giuseppe e Andrea e Irene grazie per il momento delizioso offertomi.
Ringrazio altresì tutti coloro che hanno commentato il mio scrivere,
sarebbe simpatico leggervi anche nel dibattito. Un abbraccio al nostro
Vate.
Marcello Plavier
Comincio con i più sinceri complimenti alla piccola poetessa Elisa Ardenghi,
perché se già sente e scrive in questo modo, la poesia sarà certamente sua
compagna per la vita.
Gerardo e la sua "istantanea", come al solito mi rapisce la sua Arte, ne
condivido punto per punto... Arte che sceglie, sempre E quanti sono gli
illusi che si credono artisti solo perché balbettano o strimpellano... Chi
scrive prose scontate e andando a capo crede che sia poesia, e chi stornella
stonature e crede di cantare!... Purtroppo non si conosce la grande verità
che tu hai enunciato in questa bella poesia, e che è la dimostrazione
proprio di quell' asserto.
Tinti, quel ragazzino emerge in tutta la drammaticità dell'accaduto, e tu
insegnante e poeta a darne testimonianza. Quanto amore in questi tuoi versi!
Enrico Tartagni, il tramonto come lo descrivi, il tuo, quello di tutti, è la
poesia che domanda quello che il pensiero non comprende. tutto in fila il
passato, di bellezze e dolori, e tu che, infine, scrivi come preghiera una
poesia.
"Musa" di Marcello Plavier, incantevole per delicatezza e immagini di una
tenue ma intensa poesia. La Musa già ti assiste, altrimenti non potresti
scrivere così...
Un lupo, quello di Giuseppe Stracuzzi, simpatica ed efficace, l'argomento
ben si presta alla satira classicheggiante.
Ringrazio Tinti, carissima, assidua commentatrice, Marcello, Giuseppe, e
tutti gli altri che hanno letto ed espresso pareri.
Saluti a tutti e un grazie speciale al Magnifico
Cristina Bove
Claudio Pompi mi colpisce fino al punto di non
riuscire a complimentarmi,
questo credo perchè ha aperto le porte del dolore, così come non è riuscito
nessun giornalista.
Tinti Baldini i miei complimenti! Mi sono immedesimato in quei momenti
vissuti a ruoli invertiti, con pochi versi racconta un amore. Un Saluto a
Tutti!
Renato Bellin
Brava Elisa e il tuo Febbraio con il cappello
colorato!
L'arte ti sceglie , pretende , ti trascina...non lasci respiro Gerardo e poi
arriva ,mia mia ,la chiusa"Domani non è un altro giorno e francamente non me
ne infischio"Grazie.
Non ci son parole ,Claudio :lei hai dette forti tu e dilaniano anzi
dovrebbero dilaniare.....
Cara Cristina, come già scrissi alla prima lettura, non si cancellano con un
clic i tuoi versi chè ci sono dentro...e poi sei in penombra perchè così ti
senti ma emani luce.
Bellissime"Il mio viale "di Enrico e "Musa insegnami il tuo canto" di
Marcello.
E' l'oggi come ieri:lupi che si sbranano in tempi cupi,Giuseppe...mala
tempora currunt.
Bentornata Irene, mancavi:quei ciottoli sottili ,sempre diversi che si
cullano nelle onde ...poesia d'atmosfera, evocativa e triste...dolce
,morbida nel ritmo.
Grazie a tutti voi e a Lorenzo e notte.
Tinti
22/03/2010
Grazie Giuseppe per le tue lodi sempre gradite e per questa poesia che mi
trova in intesa :erano e sono tempi cupi ,da lupi che s'azzannano
l'un l'altro..
Evviva la tartarughina di Nicolina che annuncia Primavera!
Bellissima,Ida,altro non dico.
Vai a fondo ,cara Cristina ,troppo per te e molto per noi e poi chiudi con
uno struggimento da brivido.
Grazie Simone ,in qualche modo la tua è accanto alla mia....
Grazie Gabbiano per il tuo racconto di fascino e grazie a tutti i sitani e a
Lorenzo.
Tinti
21/03/2010
Caro
Marcello,
certo che un poeta non può non guardare la stella silenziosa, sola
appartata: bella. Perchè è la più luminosa.
E tu sai chi è, e la pensi.
Ma ora ritrovi un'altra stella, catturando però la prima e la rendi ancora
più bella: nuova musa di altra poesia.
Con affetto,
Paolo
--
Paolo Santangelo
Delicata, ti fa sentire l'infinito, come solo le poesie con la P
maiuscola sanno fare, "Ho trovato una stella (Il poeta e la stella)" di
Marcello, questi i miei versi preferiti:
vesto questo gioiello
lo incateno con pensieri di seta
Onore a tuo padre, Armando.
Che bellezza, un ciliegio come compagno di vita:
mi ricordo
quando muto e spoglio
aspettavamo insieme i tuoi germogli
Grazie Gerardo per averci dato un importante spunto di riflessione, partendo
dalle verità che hai scritto.
Auguri a tutti che oggi è la Giornata Mondiale della Poesia.
Simone
Tutte le poesie di oggi sono belle e meritano un
plauso.
mi sono soffermato su alcune.
“Ho trovato una stella” di Marcello. La fantasia e il sogno quando sono
guidate dall’amore possono arrivare in ogni dove anche in mezzo alle stelle
e ritrovare, tra esse “nuova stella in cui perdermi in cui credere e poetare
mia nuova musa da accarezzare”
Michael Santhers E là dove: Una poesia fatta di cenni forti come un quadro
di colori e contrasti appariscenti: “a nuova luce….. tetro adatto… infinito
azzurro… grigio presagi…”
Il senso si concentra negli ultimui versi: “marmorea mimica incorruttibile
tra gioia e dolore e piatta vita carceriere al senso”
“Denaro„ di Aurelia Tieghi. Anche per ridere è necessario il denaro “sì più
non vedo gioia gratuita,” e poi considerando che esso si spende per droghe,
malattie, ecc. si constata che il modo migliore per spenderlo sia proprio
quello. “ma sì, mio caro denaro pagami il ridere” Brava Aurelia La tua
poesia mi piace molto.
Gerardo Pozzi “Dovremo ricordarci„ La vita è un circolo chiuso tracciato dal
destino dove tutto si ripete, i punti salienti che s’incontrano sono
elencati dal “dovremo ricordarci”
La fine è molto significatica “…e cioè che qualsiasi cosa tu pensi, dica e
faccia, ci sarà sempre qualcuno che parlerà male di te.”
Tinti Baldini Mi piace tutta la poesia, in ciascuna delle anafore “Ci vuol
coraggio” echeggia in metafora il dramma della vita quotidiana, dove ci
vuole veramente tanto coraggio ad affrontare le situazioni che possono
presentarsi ogni giorno.
Desidero inoltre citare altri poeti come Renato Bellin, Rita Rocca,Cristina
Bove, che mi hanno colpito per le loro belle poesie.
Grazie di cuore a Lorenzo. A tutti auguro una buona domenica -Giuseppe
Stracuzzi
Grazie Marcello per le belle parole ai miei versi e
per quella stella , speranza e ispirazione, in una notte di ghiaccio,
che si fa accarezzare tutta e grazie anche ad Armando per i suoi versi
pieni, intrisi d'amore per il padre ,versi che trasudano fatica di vivere.
Crescere insieme tu e il ciliegio in attesa di frutti e poi...una chiusa
ermetica in tutti i sensi :chapeau,Giuseppe
Che piacere leggere la telefonata di Paolo con quel tocco magico che riporta
ricordi dolci.
Simpaticissima ,ironica, amara la nostra Aurelia :bisogna pagare per ridere
perchè altrimenti ,guardandosi attorno ,c'è poco da ridere.
Hai ragione caro Gerardo ,continuiamo comunque a dire e a pensare ..(hai
dimenticato"donne e buoi dei paesi tuoi")
Anche io Renato, sarei contenta di averne una al giorno,toglierebbe molto di
torno.
Cara Cri ,la tua poesia ,le tue poesia scritte sul blog sono scritte dentro
molti di noi e ,come ben sai ,sono alte e altro.., non si spengono anche se
non c'è più schermo..ma avrai ancora modo di darci altre meraviglie:un
abbraccio a te e a tutti ,compreso Lorenzo .
Tinti
20/03/2010
Oggi
mi trovo in sintonia con "clown "di Marcello, sprigiona tristezza, ma
bella! Anche Rita Rocca riesce sempre ad emozionarmi, ha una semplicità
profonda.
Per i commenti ho difficoltà, ho paura sempre che vengano percepiti come
giudizi dati o eventualmente non dati. Forse piano piano riuscirò a
sbloccarmi.
Renato Bellin
Giuseppe Stracuzzi, nel tuo Cormorano quanta attinenza con certa
umanità, bella metafora e ancora auguri.
Nicolina Cantuccio, Perdonare la vita non sempre mi ci riesce ma è
giusto farlo.
Marianna Poerio, Tenera e dolce nella tua Notte o Giorno
Cristina Bove, sai ogni tua poesia è indicazione a pensieri profondi la
tua Divinis non solo è gradevole poesia ma la sua chiusa " ancora sto
planando in quella notte di trapassi infiniti un qualunque battesimo di
morte
dissimulato ad arte" è forte e toccante, grazie Cri.
Tinti Baldini, tu meriti sempre il massimo e quindi tu essendo donna
che soffre e da conforto, rimani così vestita e con il tuo peso
Ringrazio tutti i poeti Nicole, Santoro, Aulicino, Rita Rocca, lo
scherno di Renato Bellin ,Livia Fedele e coloro che sono oggi presenti.
Faccio notare che esistono i dibattiti dove si può trovare il modo di
dialogare mi piacerebbe insistendo di vedervi partecipi.
Grazie Lorenzo e mi auguro che la tua assenza sia stata di vacanza.
Marcello Plavier
19/03/2010
Oggi
non posso commentare, sono rattristato per l'assenza di poesie
rivolte al Papà, continua la solfa dell'inneggiare al ruolo femminile
mentre ci scordiamo di quello del Babbo mi pare quasi razzismo.
Marcello Plavier
Ringrazio molto Simone e Giuseppe e mi complimento con voi sitani per
il livello poetico della pagina di oggi ,nessuno escluso.
Mi soffermo , a volo , sui versi a me più congegnali..."Soft" di Cristina
che è dolore in versi sublimi ,allo stato puro, sulla dolcezza"pannosa"di
Armando ,Michele ,Nicole,Marcello dolente,Salvatore,Enrico,Simone con cui
raggiungerò la luna ,quella dei poeti..in particolare sulla poesia di
Giuseppe, insolita perchè ermetica ,in ritmo fremente,diversa dalle altre
per spirito e tono:complimenti!.
A Gerardo , c'è stanchezza e violenza,arroganza e indifferenza,cuori di
ghiaccio e ...allora forse ce lo meritiamo e continuiamo a tenerci a galla
chiacchierando sulle mezze stagioni...
Mi hanno poi colpito due immagini per originalità."mentre piego il corpo per
costruire il ponte::"di Daliborka e "colorerò la mia faccia per non saper la
razza..."del neofita Lorenzo.P
Grazie a voi tutti e a Lorenzo.
Tinti
18/03/2010
Stasera mi piace farmi cullare da quelle isole di storia intrise di Simone
,dall'armonia , come la intende Marcello, tra Inferno e
Paradiso,dalle speranze in voli di Nicolina, cristallina,dal grigio delle
labbra di Nicole ,struggente al grigio cosmico di Ottolux,urgente,dall'album
di Giuseppe che è un letto in cui dormono insieme confusi oggi e ieri, dal
delizioso quadretto dipinto a tocchi leggeri di Maristella che sa di
buono,dai tuoni e fulmini del nostro mondo che chiede pietà. di carlo...il
tutto completato dalla splendida ballata di Claudio"dicevano di lei"che
poteva essere cantata dal nostro Faber perchè anche lui cantava gli ultimi.
Grazie a tutti e a Lorenzo .
Tinti
Tra
le belle poesie di oggi mi sono soffermato sulle seguenti:
“Il sole mi veglia stamane ” Tinti Baldini- È bello sentire il sole del
mattino che si posa sugli occhi, fa dimenticare le cose spiacevoli e porta
la gioia di vivere, ma soltanto per un attimo, la seconda parte descrive la
realtà della vita che “riprende a nuotare nei soliti marosi”, la terza parte
anche molto bella offre riparo nella barca della poesia.
“Sei ” Lola 90- mi piace l’irruenza dell’amore “questi versi senza di te non
sono poesia
ma solo parole che si fondono e perdono ogni significato”le parole che
esprimono l’amore quando escono dal cuore sono sempre una bella poesia.
Parole - Giovanna Valenti. Mi piace molto la fine “Prendo coscienza del
nulla e sorrido e assaporo il tempo che più non mi resta.”l’amarezza
espressa col sorriso colora tutta la poesia.
Armonia- Marcello Plavier-Una poesia accesa dall’ansia di non poter dire le
“parole urgenti” Parole che esplodono all’infinito “per afferrare chi forse
mi ama che necessita di me fino a stordirmi.”
Nicolina Carnuccio- L’inverno non si arrende esprime in metafore “un piccolo
moto di speranza„
Carlo Chionne Mi piace sottolineare il messaggio “Last call” che vede il
mondo come una creatura aggredita dai suoi stessi figli. Si rivolge agli
uomini esortandoli a comportarsi bene.
Il passero “Una partita a scacchi„ È una poesia al maschile, mostra in
metafora lo svolgimento della vita insieme a una donna, dove la donna vince
sempre.
Claudio Pompi “Dicevano di lei„ Dico solo: intensamente bella da fare
sentire i brividi. Meriterebbe una cornice e l’accompagnamento di una bella
musica.
Maristella Angeli- Le fiabe di papà rievocano i momenti più belli della vita
e fanno sentire tanta nostalgia per quei tempi.
Ringrazio di cuore Lorenzo ed auguro a tutti una bella giornata di
primavera- Giuseppe Stracuzzi
Tinti grazie per avermi fatto entrare nel lasso di
tempo che hai fermato in una deliziosa spirale, nella tua piacevole
poesia "Il sole mi veglia stamane".
Simpatica, ma anche efficace e con un messaggio importante "Last Call" di
Carlo.
Molto profonda e significativa "Dicevano di lei" di Claudio, che evidenzia
quanto può far male la cattiveria e l'invidia di certa gente, che in realtà
non conosce a fondo la persona di cui parla male.
Grazie a tutti.
Simone
17/03/2010
A
Cristina, chi è "felice" nel senso che fa della melanconia una gioia
e fa capriole,vuol dire che ha armonia dentro e per il mondo attorno e non
può che essere misericordioso .Io non lo sono come vorrei,perchè l'armonia
non l'ho ancora trovata e quindi non sempre riesco veramente a dare
all'altro e a uscire da me:il dolore non basta per perdonare ,credo almeno
,occorra tanto spazio dentro all'amore e quindi alla felicità pure,che esce
dal dolore.Ciao
Tinti
Ieri
non sono riuscita a collegarmi con Poetare, e mi dispiace perché forse mi
sono persa delle belle poesie.
Ringrazio Tinti, sempre assidua e attenta commentatrice delle mie ed altrui
poesie.
Oggi vorrei dar risalto al nuovo ospite Andrea Ciurli, che con la sua "Il
cerchio di sabbia" si presenta alla grande!
Quanto si avvicina a quella sensazione di impossibilità a stringere
l'amore!... sabbia che sfugge tra le dita. La consapevolezza di non poter
trattenere nulla, nemmeno le sensazioni più intense, quelle che ci hanno
bruciato e fatto urlare.
Complimenti e benvenuto!
Tinti, la tua poesia mi piace ma dissento: chi ha il cuore pieno di felicità
se ne frega di chi è infelice. Solo chi soffre può accogliere e comprendere
il dolore degli altri.
Belle molte altre. Ringrazio tutti gli autori-lettori.
Un caro abbraccio a Lorenzo Magno.
cristina
Un grande bentornato a Tutti.
Un benvenuto al nuovo arrivato, Andrea Ciurli.
E ricominciamo a POETARE.
Un saluto.
Simone
Un commento e non ne faccio mai :
Nella Terra Trema di Devis, non e' la terra ad essere cattiva , lei cerca
solo di sopravvivere a chi la distrugge.
Paola
________________________________
Paola Bortolotti
16/03/2010
Che
pagina ,Sitani,mi aprite il cuore! Bentornati e grazie a Lorenzo.
Benvenuta Ginevra"se sarò diverso da tutti gli altri mi isoleranno dal
branco.."Basta anche solo una scarpa non griffata e sei fuori!
Quella sfinge-falena mi scombussola Cristina ,quell'anima che si nasconde e
vola mi entra dentro ...sei meraviglia.
Sento molto la sincera poesia di Ermanno sulle "donne dell'Est" che
aspettavano e davano(danno ai nostri vecchi soli)) e hanno spesso trovato
ghiaccio e pregiudizi .Collego questi penseri ai versi di Salvatore Armando
sui respingimenti che sentiamo nel petto come colpa senza posa...
Poeta che per sfuggire ai tormenti sogna..grazie Carlo e bentornato .
IL diavolo è figlio unico..poesia forte da leggere e da rileggere,Michael.
Che piacevole tocco è quel Marzo che passeggia,sfuma...Antonia ,magico.
Amore è una sottoveste di raso che ricopre corpo di lamenti:immagine molto
intensa,Marianna.
Ci vorrebbe eccome una luce nuova che abbracci l'universo tutto e dia
calore...ci vorrebbe ,caro amico e buona notte a te,se possibile
Viavina ,concordo in tutto e per tutto!.
Fa capolino la VOGLIA DI ricominciare,eccome,Anna Maria!
Grazie a Marcello che ci porta a cantare amore ,sempre e quindi è inno alla
vita.
Occasione persa,Aurelia ma quanta passione in pochi attimi c'è in quel
verso"stavo con te a filo di rasoio"Grande sei ,amica!
Belle ,dolce la filastrocca di Michele e belle tutte .
Buona poesia .
Tinti
Michael Santers "Il diavolo tra le mani". Nascondilo, non dire a
nessuno che te l'ho venduto io, così dice a Romeo il mercante che gli vende
il veleno. Romeo risponde dandogli in mano il denaro. sei certo che sei tu a
darmi veleno. La bella poesia di Michael Santers su questo diabolico mezzo
inventato dall'uomo per gli scambi e divenuto il suo padrone, il padrone dei
suoi pensieri e dei suoi desideri primari, apportatore di potere, di
arroganza e di facili piaceri, ne sciorina i "meriti" in modo sarcastico,
poetico e suggestivo. Fa spogliare le donne, che per averlo "simulano
orgasmi", fa desiderare agli angeli ali con"piume d' oro", inventa fiabe
alle puttane (esse più che le favole ingenue), facendole sognare di altari
incensati e anelli di spose, è pure fine mentitore chè nasconde la sua
essenza con l'effige di uomini illustri, che hanno fatto la migliore storia
dell'uomo, è figlio unico "infetto già nel parto" desiderato da mille padri,
ma che vivrà, figlio adottivo ed eterno orfano.
Gus
02/03/2010
Avevo
già letto "Per favore" di Cristina Bove e la trovo superba: punto.
"Sic stantibus rebus" di Carlo Chionne, mi ricorda momenti di
inquietudine...forse ci vorrebbe il cuore lindo (o limpido, o libero) di
Nicolina Carnuccio. Mi sembrano notevoli, queste due poesie, e comunque
mi piacciono.
Saluti, Cataldo Amoruso.
Vorrei precisare che il mio pensiero pubblicato oggi sulla pagina
azzurra è attaccato a quello di ieri.
Simone
Per Davide Scintu
Geazie infinite per il commento della poesia Riviera dei limoni”, dove la
poesia e le bellezze artistiche e naturali sono di casa. Ecco perché, il
grande poeta G. D’Annunzio, il Vate degli italiani, non c’era posto migliore
per fare costruire il suo Vittoriale- E’ una cosa magnifica, Appena posso,
mi fermo sempre per visitarlo. In cima alla collina ha allocato “La sua
nave” e più in basso il magnifico anfiteatro, circondato dagli antichi e
contorti ulivi, che richiamano la sua antica e meraviglia terra “
D’Abruzzo”. Ti suggerisco un’escursione in quei luoghi della storia e della
memoria, con il suo lago specchiante. Un caro saluto a tutti gli amici “
Poeti” e al nostro carissimo professore Lorenzo. Il
Gabbiano
01/03/2010
@
Dadide Scintu. Dramma o commedia? Bah, da un dilettante come me non
si
può pretendere chissà cosa, per un minuto di parole (neanche di poesia):
del resto non uso neanche parole altisonanti che possano sembrare un
furto ai danni della commedia o del dramma o una violazione di qualsiasi
ambito,letterario o di qualsiasi altro tipo. Ad ogni modo un commento
sincero non fa mai male. Cataldo Amoruso.
@
Rita Rocca - Sodalizio di un incontro –
Mi piace l’impetuosa esortazione a farsi ammaestrare dall’armonia della
natura, leggendo la poesia ad alta voce mi sono sentito vicino al tuo
sentimento lirico, complimenti !
@ Giuseppe Strabuzzi – Piegato ai rami spogli -
Sei una poeta che dipinge con acquarelli in versi, si vede, che oltre al
vedere ed al guardare, sai ben osservare !
@ Silvio Notari – La resa -
La tua poesia mi fa pensare ai poeti lirici del 400 che parlavano all’ Amore
ed alla Poesia come entità aventi propria energia ed alle quale ci si può
rivolgere, come fossero dei semi-dei.
@ Cristina Bove – Lontano il suolo-
Una poesia che ti racconta emozioni, dispiace che sia solo di due strofe e
si anela conoscere il seguito della storia !
@ Tinti Baldini - Homo Faber
Un compendio di storia dell’umanità in versi, con chiusura sulle possibilità
di creare un futuro migliore.
@ Marianna Poerio – La gentilezza dell’ uomo –
Espressione molto delicata dell’amore, senza limiti di spazio e tempo, e
quel vergognarsi diventa la virtù di farsi fanciulli senza paura d’errare !
@ Simone Magli – La diversità…
Come non essere d’accordo, siamo diversi ed unici! Mi hai fatto pensare al
libro “ La forza del carattere “ l’antitesi del giovane e bello come unico
modello d’una società fatta di effetti speciali !
@ Maria Attanasio - Perdo te -
Versi struggenti carichi di passione, con crescendo nell’ultima strofa… da
brividi, brava !
@ Cataldo Amoroso – I tuoi occhi per stupire –
Questi versi mi sorprendono perché non riesco a capire, se il tuo sentimento
è nel dramma oppure nella commedia.
@ Enrico Tartagli – Sirena delle Hawaii –
Mi sembra di vederti con in mano una fotografia ed un cuore zingaro !
@ Il Gabbiano – Riviera dei limoni –
Con un tuo personale modo, illustri poeticamente la natura dandole propria
personalità, così come amava fare, a suo modo G. D’Annunzio…ti faranno
cittadino onorario ;-)
HoUnCiaoPerVoi ;-)
Davide Scintu
Vorrei solo spiegare a Cristina che più che un
rimando all'ieri (i ragazzo fragile è un Faber o tanti altri attorno) è
proprio una voglia d'altro ,di mare e non di petrolio ,di sorrisi
veri...magari non sono stata sufficientemente efficace.Grazie comunque a
te,Giuseppe e Marcello e a rileggerci dopo il 15.Tinti
28/02/2010
Bella con un sentore di
profumo antico, amore delicato pur essendo fortemente passionale, questa di
Marcello Plavier.
Mi piace il contrappunto di Tinti, tra presente e passato. realismo e sogno.
Sono un pò perplessa per il distinguo tra i gesti , i sapori, la terra,
visti come "naturali", in contrapposizione ai "sorrisi di amianto" al
salmastro del mare, lo schermo che batte,,,, che invece, sembrerebbero
"innaturali"...ma probabilmente sono io che non capisco.
Massimo Pastore, originale in quel sorridere capovolto, rocambolesco, a
ridosso di ciabatte... forte!
Quando arrivi, di Maria Attanasio; ansia e aspettative, speranza, anche. Per
dire di un amore costante, non facile, non sempre al meglio, eppure amore.
Il mio grazie a Tinti, Giuseppe, e in modo speciale a Cataldo, che ha un suo
modo elegante e personale di commentare.
cari saluti a tutti
e grazie al nostro impagabile Prof.
cristina
simpatica e divertente.Il Sapore del tuo bacio, di
Scintu Davide.
A Tinti voglio dedicare una parola sola, Amore, sei splendida
in Amico Fragile. è un bel quadro dipinto col cuore.
Attento Simone, sei in Italia e le denunce non si sa mai come e quando
finiscono- E' vero sono persone.
Un cenno doveroso a Maria per ricordare i bei giorni passati.
e Massimo Pastore, Enrico Tartagni veramente bravi.
E tu cara Anna maria con la tua Fede, hai messo il dito nella piaga.
Cristina Bove, non cessa di stupire molto bella la chiusa di Realnauti.
Un caro saluto a Giuseppe Tracuzzi, Tinti e Cataldo Amoruso per il loro
commento.
Un saluto al nostro Vate Lorenzo
Marcello Plavier
Tra
le poesie di oggi mi sono soffermato sulle seguenti:
“Notti piene di ombre„ dove Marcello descrive così bene una solitudine
affollata di ombre, pensieri,desideri, sogni…
“Struggente” mi piace il pensiero di Marinella che paragona i “luccichii
danzanti” di una stella caduta nel mare, con i sospiri di un cuore che cade
nell’amarezza.
Tinti, “Amico fragile” che si apre come un senso di nostalgia per le cose
semplici, scarta i lussi, le comodità, il potere… “che nascondono lazzi
intrallazzi e vergogna” come l’ipocrisia e la falsità “i sorrisi di amianto
sulle gote… e la voce roca di fumo” Mi piace anche la conclusione “non
abbandoneremo i remi… ma insieme ragazzo fragile”
Maria Attanasio "Quando arrivi" L’amore comporta sempre emozioni, anche a
partire dalle sfumature “tu arrivi con le scarpe nuove nei passi veloci” La
poesia è tutta uno slancio d’amore.
Anna Maria Guerrieri “Fede”Desidero sottolineare questa frase “vorrei
chiedere qualcosa e crederci davvero” Secondo me la fede non è qualcosa a
cui si crede, ma soltanto qualcosa a cui si vuole credere, magari poiché ci
sono dei sentimenti, insegnamenti, oppure altre percezioni che ci invitano a
volere credere.
Cristina Bove “Realnauti” mi piace molto la conclusione “e noi recisi
andiamo portando l'illusione di non essere eterni”
“E fuori la fontana” La tristezza di Sandro è contagiosissima fa sentire un
senso di sgomento. Leggendo questa poesia vorrei dire: Spero caro Sandro che
la tua prossima sarà di nuovo allegra e piena di vita”
Auguro a tutti una buona Domenica, Un saluto speciale ed un grazie a
Lorenzo. Giuseppe Stracuzzi
Grazie Sandren per le belle parole.Tristi sono
le tue stasera...alla fine della corrida ci si sente sempre più spesso
soprattutto quando si vede chi ama alla fine...ti sono accanto.
Hai ragione Armando , non si può ancora ingannare un popolo che"ormai sa chi
è chi!"
"quanto è affollatta la mia solitudine" basterebbe,caro Marcello questo
verso , per farne una peosia.
Bellissima l'immagine evocata da Paola"sono un predatore della nortte....senza
miraggi ed illusioni.."Brava!
Che sorriso dolce che hai ,che è riso dentro ,mentre riconosci i passi
dell'altro che ami.Grazie Massimo
Ancora mi sorprendi..quando arrivi ,anche se siamo insieme da metà della
vita..questo è canto d'amore,Maria.
Parla da sola ,con una intensità senza pari"Fede"di Anna Maria e vorrei
averla scirtta io.Grazie cara.
La chiusa di Cristina è splendida e corona tutta la poesia.
Grazie a voi tutti e a Lorenzo.
Tinti
"notti piene di ombre", di marcello plavier
(che bel cognome, mi piace
proprio, se mi è consentito) al di là delle forme, che non sono
assolutamente capace di giudicare (beata ignoranza) aderisce molto
profondamente alla pelle di chi certe situazioni ha vissuto. Affraterna
nello scoprire condizioni similari, se posso dire. Purtroppo troppo
spesso la poesia, lo scrivere, risiede nella sofferenza, e ne trae origine.
Per quanto riguarda Cristina Bove, leggo i suoi versi , anche questi di
"realnauti", traendone un puro piacere, che mi guardo bene dall'alterare
con considerazioni formali o di altro tipo.
Del resto la poesia o parla direttamnte, o tace, cambia destinatario, e
prima o poi lo trova.
Scusate per le cose confuse che dico, e saluti,
Cataldo Amoruso.
27/02/2010
Grazie Giuseppe e Cristina.
Maristella mi riporta alla feste in casa, alle luci spente e mamà che le
riaccende,al giradischi gracchiante,agli sguardi di donna e...dolce poi è la
chiusa.Grazie cara.
"L'arrotino"di Fabio:ben si comprende il bisogno impellente di una ferita
ancora a lacerare un cuore già dolente,che sanguina del ricordo.Bella
,geniale la metafora dell'arrotino.Chapeau!
Storie di panna in tv che forse...portano un attimo lontano il grigio della
vita :si sta a galla per un poco....Magari un sorriso autentico di bimbo
allarga di più il cuore,Fausto ,vero?
L'augurio a chi lei tanto ha amato è sublime e non richiede parole..Ciao
Maria
Belle"Le mie mani sulla tua pelle"di Davide e ""bagliori spruzzati"di Rita.
L'acrostico di Sandren è esilarante.!
La metafora in fiaba di Aurelio che già conosco sempre più mi garba per
stile e messaggio:i difetti presi per mano ,mondati e ..ridotti...è la
consapevolezza .Ciao Aurelio.
Ti conduco in sussurro nei passi di una vita mai raccontata prima...maraviglia
,Cri.
"Beato chi ha vissuto sapendo il necessario":ecco il mio pensiero che Gus
racconta con dolce nostalgia ,sentimento e maestria stilistica.Grazie a
tutti voi e a Lorenzo
Tinti
Porgo all'attenzione questi versi significativi di Gus
che nella sua poesia "L'albero della scienza" evidenzia il contrasto tra il
mondo di oggi, "diventato plastica" e il mondo non lontano di ieri, fedele
solo ai valori essenziali e semplici della vita:
Beato chi ha vissuto
sapendo il necessario,
nel vero giardino dell'Eden
Grazie, Gus.
Grazie a tutti.
Simone
bella la poesia" Traversata" di Santoro, ho
sentito la passione di un'amore
perduto, ti chiedo scusa per quello che ho detto di te in passato era un
momento di oscurità .
e finalmente Simone con il "Viaggiatore" esprime in forma più corposa il suo
filosofare donandoci
una bella poesia
un saluto a tutti
il Passero
Eh, cara Tinti, in poche parole ci hai raccontato la
tua vita, da "Fin da Bambina"
a "S'addolcisce il dolore e il sangue pulsa ed il passo diventa sì leggero."
Anche il mio sangue pulsa ma il passo diventa pedante, e vado in
capriola suonando la mia viola!
Grazie, Fin da bambina, Tin Tin!
Ciaosandrén
25/02/2010
Sono
tutte belle le poesie di oggi
Mi piace Maria Attanasio col “lupo che si è fatto agnello e per amore
sopporta il sacrificio…”
La poesia “Libellule” di Livia Fedele la trovo semplicemente bella, le
parole “sospese su un albero spoglio povere foglie inanimate senza più
sorrisi” sono gocce di tristezza che entrano nel cuore.
Con “Zone” Aurelia Tieghi apre un cielo grande che splende su valli
sempreverdi dove le aquile si possono ammirare
“…E fuga „ Ammiro l’uso delle metafore di Cristina Bove, che riesce con
belle movenze poetiche ad abbracciare così bene concetti ed impulsi.
Il Gabbiano “Folgaria” Molto bella questa descrizione delle alte montagne
che si confondo
col cielo come i ricordi e le nostalgie che esse suscitano.
Infine “Cappellini di donna bolognese” mi piacciono sempre le vivaci poesie
di Sandro
Sermenghi che riesce a portare ovunque il buon umore, mi piacciono i termini
consoni al testo che riesce a trovare.
Grazie a tutti e particolarmente a Lorenzo. Cari saluti
Giuseppe Stracuzzi
Ringrazio Cristina, Tinti e Marcello.
Un grazie particolare a Massimo, per aver dedicato una poesia a Piero
Ciampi.
Per quanto mi riguarda, ritengo da sempre Ciampi uno dei massimi
esponenti della poesia italiana del '900.
Ma molto di più.
Ci sono persone che fanno poesia, altre che vivono la poesia.
Piero Ciampi era, La Poesia.
Tralasciando ciò che è bello o non bello ( che è assolutamente e
sacrosantamente soggettivo ), persone come Piero Ciampi hanno incarnato
in sé stesse la Poesia.
Fino al sacrificio.
Esattamente come van Gogh e Caravaggio non sono solo dei grandissimi
pittori, ma sono essi stessi La Pittura.
Queste Anime non hanno scelto l'Arte.
Sono state scelte, dall'Arte.
E per questo stesso motivo sono diventate Arte.
E' una sorta di magia-castigo a cui non ci si può sottrarre.
Grazia ancora di cuore a tutti voi che scrivete qui.
E grazie, sempre, alla sensibilità ed al lavoro quotidiano ed
instancabile del sig. De Ninis.
gerardo pozzi
24/02/2010
Se ti
guardo, Maria, una perla la tua poesia, mi fa rabbrividire Fra 20
anni sarai così ancora.
Enrico
nuova maniera di scrivere mi pare, incisivo e mordace, poeta vero.
Nicolina, che bel mazzo di fiori colorato e profumato.
Tinti, bel interrogativo col tuo bussare, osa sempre perchè l'amore esiste.
un pensiero a Simone, Cataldo e Gerardo,bravi e gioia da leggere.
Un saluto al magnifico
Marcello
Trovo
molto bella "Distacco" di Cataldo Amoruso, con citazione di Klint che
adoro, e poi con tutta una serie di immagini e metafore che incalzano e...
spiazzano, piacevolmente.
Anche Maria Attanasio mi ha stupito ancora una volta con la sua padronanza
emotiva, che non indulge a sentimentalismo, che traccia versi taglienti e
morbidi, salmastri e dolci, vita vissuta e pensiero...
Enrico Tartagni, sorprendentemente sintetico, escatologico, poeticamente
irreprensibile, complimenti!
Gerardo Pozzi, eccoti ancora, e sempre con i tuoi versi duri, difficili,
incalzanti... Una scelta di comunicazione immediata, senza artifici, e
allora giunge direttamente al cuore.
la chiusa mi cattura:
ma paura più forte
mi uccide ciò che ora sono
quando vedo
questa gente
ignorare.
"Attesa" di Marcello Plavier, misteriosamente amore, si potrebbe dire, ma in
fondo non è così che si vorrebbe amare? che si vorrebbe essere amati? Bella.
Molto mi è piaciuta anche "La stazione" di Massimo Pastore. un bell'omaggio.
Tinti bussa, e se non giunge risposta si domanda se lasciare tutto al caso,
oppure... malgrado le ferite, amare ancora, appassionatamente. Forse tutti
bussiamo, e forse chi a volte ci apre la porta, lo fa solo per illuderci.
Allora è meglio trovare porte chiuse, mia cara.
Anche la poesia di Aulicino è tra quelle che ho letto con piacere. Una
scelta di piccole visioni, aperture dii cassetti, filari d'uva e siepi
metafisiche... proprio bella!
Gianni Langmann, ho letto il tuo racconto: per me è poesia.
Un caro saluto a tutti e al Magnifico.
Cristina Bove
Ringrazio Maria e abbraccio Gerardo a me molto caro.
La pagina azzurra oggi è veramente spessa e ricca.Grazie a tutti e a Lorenzo
.
"se arriveremo ad essere due tra 20 ani.."Maria, è una delizia e così l'idea
dello sportello d'informazioni!Grande sei Donnamicapoeta..
Piacevole calore dà "Un sollievo s'adagia"di Renato ,quell'amore
incondizionato.
Dolce è l'abbraccio profumato che ci doni ,Nicolina.
"Holodomor"-morir di fame di Gerardo:non c'è bisogno di aggiungere verbo.L'indifferenza
uccide..
Entra e ferisce,molto bella "guerra" di Rita.
Che incipit Marcello:"la luce di un lampione ti accendeva le stelle negli
sguardi.."
La pace è concessa solo a chi non pensa in questo mondo:ebbene siì,Armando.Se
uno ha fede forse...
Grazie Massimo per Piero Ciampi ,poeta maudit,di cui ricordo in particolare
"ma che buffa che sei".
Sospirato è l'amore che arriva sulla foglia ,leggero ,Sandren.
Michele ,alla Proust,evoca odori dal ricordo e gusti ritornano perchè sono
dentro.Spesso ,insegnante ormai in pensione ,sento dentro la bocca l'odore
del gesso e mi impasto..
Ciao e notte.
Tinti
23/02/2010
Stupenda la poesia di Tinti.
Moira,il tuo dolore è immenso,continua a
scriverne,non tenerlo dentro.
Grazie a tutti,maria attanasio.
Non
commento il "non amore"di Claudio, non occorre,strugge e fa ravvisare
forse....Ciao amico.
Grazie al Passero ,col cuore.
Meglio non sapere...Maria ...proprio tu che scavi mai paga...sorella che
cerchi e ti cerchi.
"Io corro alla città dei sensi" Michela e... vorrei correre con te anche con
una gamba sola.
Dolci Marcello e Contessa.
Ecco uno squarcio di cielo ,di mondo vicino e lontano fatto di colori e
odori...grazie Sandren.
Grazie a tutti ,in particolare a Simone,Cristina e Giuseppe per i graditi
commenti e un abbraccio a Lorenzo.
Tinti
Tinti, hai scritto una Poesia che mi ha
commosso tantissimo.
Grazie.
Ti abbraccio forte.
gerardo
Grazie il passero a nome di tutti noi, compreso
te.
Moira, ti sono vicino nel tuo immenso dolore, in questo breve attimo che mi
ha permesso di conoscere tua sorella.
Simone
22/02/2010
"La
vetta", caro Claudio non è altro che la rappresentazione del coraggio, della
forza e della limpidezza con i quali hai scalato e continui a scalare
la tua vita.
Cristina sai sempre comporre quadri che si reggono delle tue parole
d'infinito, la poesia di oggi, "Grandezze", ne è un esempio.
Micheal Santhers ci riporta come è solito fare (bene) il caos dell'umanità e
la follia della società.
Tinti ci parla di un'eterna bambina innamorata della vita che vorrebbe fare
ancora tante semplici, quotidiane ma vitali cose, nella sua toccante
"Vecchia".
Grazie a tutti Noi, poeti, ma anche profeti, non lo scordiamo. Grazie
Lorenzo.
Simone
21/02/2010
Gradevole, con il sapore della favola "Slitta" di Tinti.
Originale ed estrosa "La notte" di Ottolux.
Simone
Tinti
con la sua suggestiva scenetta che riporta a tempi di allegria. i
versi scivolano piacevoli.
Simone, la stasi è anche tutto questo, già... ma, appunto, è solo una sosta,
vedrai che poi riprendi con più vigore il cammino.
Di Aurelia trovo molto bella "Un solo cuore", enjambements ben distribuiti,
efficaci e portanti.
Arriverai alla vertiginosa stella, la poesia mette ali!
"Se tornerai", di Claudio Pompi, ha un respiro diverso dalle sue ultime, ha
un suo ritmo aperto, e lascia intravedere spazi dell'anima. Spero che la sua
attesa non sia vana.
"...conchiglia cui poggiar l'orecchio
per ascoltare il rumore di ombre:
un soffio di vento senza luce
il respiro poggiato sul cuscino..." sono belli questi versi in particolare
di questa gradevole poesia di Ottolux
Aurelio Zucchi, con la sua eleganza di sempre, in questi bei versi che si
adagiano lievi...
Ringrazio Tinti, Giuseppe, Simone, e tutti i poeti del sito.
un caro abbraccio al Magnifico.
Cristina Bove
Belle
le poesie di oggi, tra tutte secondo me spiccano le seguenti:
Tinti - Il titolo è come una slitta che scivola dalla montagna della vita. I
pensieri cadono nei ricordi dell’infanzia si incanalano in episodi frivoli
tra risolini e cicche di sigarette e fanno risalire ai giorni attuali “la
goduria” , ma trapela anche un senso di amarezza poiché la Primavera della
vita è già trascorsa.
Simone Magli “Eclissi” Sono descritti sinteticamente gli ingredienti
essenziali per arrivare alla disperazione.
Aurelia con la poesia “Un solo cuore” esprime tenacia nell’amore e
consapevolezza dei rischi che comporta l’innamoramento “rischiando la vita
per un altro amore… ma devo arrivare, alla vertiginosa stella! ”
Uomini- Gian Luca Sechi, Mi piace la visione dell’umanità, descritta con le
sue metafore nei particolari più visibili. I versi che mi piacciono di più:
“ma non soffia vento dentro la nostra carne che possa spazzar via la cenere
rimasta;” la conclusine significativa è dovuta al testo.
Claudio Pompi -Se tornerai- L’amore si accentua con la lontananza, questa è
la chiave per entrare in questa poesia fatta di valigie, lacrime, rimpianti;
sono rimasti soltanto il silenzio e la speranza ridotta ad un minuscolo “se”
a cui si aggrappano i propositi. Bella nella sua tristezza.
Mi piace “notte” di Corradi Livia che riesce così bene a coprire i pensieri
di metafore soffici e colorate. Bella tutta la poesia, la fine è speciale
“Notte con i tuoi soffitti bassi mi limiti i confini del cielo…”
Cristina Bove -“Dado di fatto” definisce una mente con termini matematici e
scarnificati
al massimo, ”sei di radiali e spigoli in cerchiatura paradossa anima
verticale esisti”
A tutti una Buona Domenica ed un grande grazie aggiunto a Lorenzo -
Giuseppe Stracuzzi
Stasera mi immergo nei versi Aurelia e nel suo
cuore bambino di puledra che ,nonostante...,scalpita.è mia!
La poesia forte di Gian Luca è profonda e sentita ,direi appassionata con la
consapevolezza che stiamo ,con i muri e la paura,ritornando ad essere
bestie,senza speranza...come non sentirne il pianto?
Un abbraccio a tutti gli altri e a Lorenzo.
Tinti
20/02/2010
gentile Eleonora quel che scrivi è spesso vero, fra signore si cerca
sempre la forma meno brutta ma sicuramente efficace per deridere la
parte offesa e per inneggiare al "povero" deluso, non sempre il
dichiarante amore cerca l'amore ma solo carne lo può soddisfare,bella ed
efficace nella tua esposizione.
Pensi che lui capisca?
e pensi che la consolatrice capisca?
ciao
Un grazie a il passero, a Tinti, a Cristina Bove, a Simone a Maristella
bella chiusa, e tutti i poeti.
Salve Lorenzo buona domenica
Marcello Plavier
Grazie stasera a Nicolina dolce per quell'amico segreto proiettato
gigante sui monti,speciale! e garzie a Maristella che, come me, è in attesa
di nuova alba..".Morte profonda in vita
io l'ho sentita."non trovo parole Simone ...e grazie a Cristina,Il passero
;Michael,Marcello, Giuseppe,Giannilang, Rita, Rosanna e molti altri ancora.
Tenera notte ,sitani e Lorenzo
Tinti
19/02/2010
Davvero una bella poesia "Comunque le attraversa il sole" di Cristina Bove,
ci ho letto "il sapersi accontentare del poco che si ha", finale fiabesco.
Simone
E' una pagina dolce che
mette in quiete il cuore,sitani.Grazie e grazie a Cri e Giuseppe per
i commenti graditi.
Nicolina dolce...sarà meglio aspettare la nsotra ora ,che vada come
vada...hai ragione.
Cri ,alla prima lettura sul tuo blog ,avevo provato gioia di luce ,oggi mi
commuvo ..starò invecchiando?
Terribilmente vera,da sentire addosso come un ciclone,Giuseppe:bravissimo!
Bravi tutti e un abbraccio a Lorenzo.
Tinti
Carissimo amico Marcello, il Gabbiano ti
ringrazia moltissimo per il tuo commento, che è stato particolarmente
gradito, Nel rievocare la mia lontana giovinezza, gli amici di scuola, la
spensieratezza, gli amori che nascevano sulla vecchia e traballante
funicolare. Ma ho ricordato anche i lunghi mesi invernali e le continue
nevicate come è successo quest’anno. Anche allora c’erano i ragazzi che come
oggi vanno cercando il pericolo sulle meravigliose montagne innevate. Sì,
hai ragione, oltre a esserci tanta imprudenza o inesperienza in montagna. Le
leggi esistono, ma nessuno cerca di rispettarle. Sono le stesse leggi che
servono per la circolazione stradale, eppure, ogni giorno ne muoiono decine
di giovani, per quell’imprudenza, imperizia ed inosservanza alle leggi
vigenti, Domenica scorsa sono stato in montagna, ma mi sono accorto che si
continuano a commettere le stesse infrazioni sulla neve. Unitamente al
nostro caro amico prof. Lorenzo, ricambio i tuoi saluti.
Il Gabbiano
18/02/2010
Benvenuta a Rosanna Guaitoli, mi sembra una bella presentazione
questa sua poesia che parla di tante cose, di libertà, d'amore, di morte e
di voli. Brava.
Nefelomania di Tinti, bella e ricca di suggestioni se pure ancorata alla
vita quotidiana, e forse è proprio questo il maggior pregio.
Renzo Montagnoli, a gocce d'acqua, a gocce di di riflessi, a gocce di
parole, che sono tutte specchi dell'anima, "dell'infinito universo che è in
noi"...
Pulcino solitario di Giuseppe Stracuzzi, lemmi desueti ma calzanti,
necessari quasi allo sviluppo di una poesia che abbaglia di continuo, in
gibigiane e fiamme.
molto bella la chiusa.
Declamativa "Ascoltando la notte" di Marcello Plavier, ma anche palinodica,
in un crescendo di domanda che comprende anche la risposta. La solitudine
dell'uomo che conosce a fondo la vera sua essenza. Molto bella e sentita.
Ringrazio Cataldo Amoruso che ha sempre parole di ammirazione per la mia
poetica. Gli sono molto grata, è bello sapere di essere riuscita a
trasmettere il proprio pensiero e le proprie emozioni, ed a sentirsi anche
apprezzati per la forma.
Il mio grazie va anche a Tinti, Antonia, Aurelia, a Marcello, Giuseppe, e a
tutti coloro che mi commentano, e scusatemi se ne ho omesso qualcuno.
A Gus un ringraziamento speciale, per la poesia "Su una scultura di A.
Pomodoro" che lui ha commentato con attenzione particolare al significato e
alla struttura.
Grazie ancora al Magister Ludi, di questo azzurro gioco di perle di...
vetro...
Cristina Bove
Posso
dire che poesie di oggi mi sono piaciute tutte.
Mi soffermo su Rosanna Guaitoli “Cercando il cacciatore di aquiloni” mi
colpisce per la forza descrittiva
capace di coinvolgere i lettori e condurli ad assistere “una gara tra
ragazzini….. tra mille applausi che coprono
il rumore della fine” e stringere “una mano insanguinata che ancora fa
volare un aquilone.” brava
“Nefelomania „ Tinti -Trovo molto bello il piglio paesaggistico che rende la
descrizione come un quadro.
Le sensazioni si intrecciano con gli elementi della natura per svolgere
attività che sono abilmente colorate da
tinte che saltano agli occhi … come il cirro che getta i cattivi pensieri
sulla collina buia, oppure la nuvoletta
che porta a casa il profumo e il pianto delle colline dolci …ed altre ancora
belle espressioni.
Marcello Plavier “Ascoltando la notte ”Mi piace questo colloquio col
silenzio della notte con cui si può parlare con tutta tranquillità. La
chiusura, molto bella, trascende dalla vita reale ed entra nell’ immaginario
“Notte accetta che io esista come i sogni che nessuno sogna…”
Grazie Lorenzo , un abbraccio a tutti, Giuseppe
Stracuzzi
17/02/2010
vorrei dirti che hai esagerato,cristina,in bellezza,con la tua "tanto
per dire"...la trovo bellissima,e non aggiungo altri arzigogoli-del
resto non ne sarei capace...in questi tuoi versi mi sembra che l'inizio
e la fine si tocchino...anche per quanto riguarda allitterazioni e ritmi
non ci hai negato nulla (queste soste strane,singhiozzo senza suono,e
altro) e anche l'immagine è plastica,in tutta la scena,nell'alternarsi
di fiume-mare,partenza-sosta-chiusa :grandissimi complimenti,per tecnica
e sentimenti!
cataldo amoruso (e grazie a tinti per gli apprezzamenti)
Rita
Rocca, hai scritto un inno alla signora dal nero mantello, con
"Morte amica mia"
mi hai dato motivo per dirti, guarda che la si combatte e si può anche
sconfiggere, non per sempre, ma la vita è più forte pur nelle sue
incongruenze.
Giustamente Simone Magli ti da una mano con un pensiero forte e veritiero.
Et voilà, Cristina poetessa dalle mille sfumature, sei diventata più
discorsiva nel tuo scrivere d'amore, sei più, come dire "umana?" ma
molto intelliggibile.
Aurelia, bello il tuo "Fornaio" leggendo ho gustato la fragranza del
pane appena sfornato molto graziosa.
Giuseppe, con "Indifferenza" hai gettato nel sito un seme pieno di momenti
meravigliosi di vita, in questo lago pieno di movimenti e di voci.
Gabbiano, amico, questo tuo ricordare nella Mondovì ai piè delle Alpi
mi ha rallegrato la sua parte, per poi rattristarmi nel ricordo di
quanti, per imprudenza o inesperienza muoiono in montagna.
Aprofitto della occasione per sollecitare alcune amiche ed alcuni amici
a partecipare con maggiore intensità questa creatura che è POETARE,
ci siamo un poco tutti smarriti e pertanto "sursum cordam".
Un abbraccio ubiquista comprendente anche il nostro prof. Lorenzo.
Marcello
P.s. perchè non c'è più l'abitudine di utilizzare DIBATTITI dove ci si
può incontrare/scontrare con tanta forza o grazia? io è da ottobre che
non scrivo più poichè nessuno mi contesta o mi approva, solo Tinti è
stata attenta.
Baci a tutti Specialmente alle signore
Cari sitani ,mi son tiranni il tempo ,gli occhi
ballerini e la stanchezza e allora vi leggo e m'emoziono ma non vi dedico un
commentare comme il faut!
Scusate.
Grazie ad Aurelia e Cataldo.
Mi soffermo e navigo nei versi splendidi di Aurelio da cui ho sempre molto
da imparare...su quelli di Cataldo e il particolare .."un tempo hanno avuto
parole
talora carezze
li ha distratti una frase o un evento
li divide ogni sera.." che mi si appiccicano addosso. e poi la chiusa quasi
in struggente preghiera d'amore di Cristina che mi ha commossa.
Brava Aurelia che ci passi sull'azzurro profumo di pane sfornato e di sudore
sano e Giuseppe che mi pare racconti di chi guarda scorrere la vita e la
gioia d'altri...o Marcello che è emblema d' amore ,di vita ,di ricerca mai
paga..Notte a tutti voi e Lorenzo
Tinti
16/02/2010
purtroppo ieri il pc non ne voleva sapere ,per cui solo oggi posso
sottolineare "nu jornu" di nicolina carnuccio (la cui traduzione del
testo avrebbe dovuto essere completa,per il piacere dei non calabresi) e
quel "tu" di tinti baldini,che sento come una fortunata visione del
poeta che appare tra le nuvole con una rosa in mano,sorridente...o forse
no,chissà...si potrebbero cercare delle variazioni sul tema,come degli
esercizi di stile
cristina bove mi sorprende anche oggi con "se una clessidra",coi
miracoli e col tempo che riprenderà di sicuroad andare.
complimenti,cataldo amoruso
15/02/2010
"Il
sole tornerà" Claudio Pompi, poesia importante, fiera, piena di
speranza, grazie
"Margherite" di Michael Santhers è poesia un po' fuori dalle sua poetica
consueta, bellissime immagini tenere, fantastiche... margherite "souvenir
del sole/ alati da piume d'angeli/ scesi a terra/ e adagiati/ su
ressurrezione d'erba"
"Tu" di Tinti è un'altro fiore; rosa di poeta. Grazie
"Disperata la solitudine" di Simone Magli, a cui manca il vento che adotti
il suo aquilone... Un bel fantasticare a fondo, grazie
"Sovrastrutture" Mario Scarlata, quando la paura, i pregiudizi zavorra, che
non lascia, non aiuta ad essere se stessi..
saluti e grazie a tutti per la lettura.
Aurelia Tieghi
Commento ad Armando Bettozzi
E si, è tardi, ho dato una lettura rapida alle poesie, ma non posso
andarmene senza aver fatto una nota ad Armando Bettozzi che con la sua bella
poesia "Nevicata a Roma" ha trasmesso la sorpresa e l'incanto che non solo
lui hanno provato a vedere Roma imbiancata.
Ma Armando, con la sua ironia di sempre, ci ha dato anche un affresco di una
città e di una popolazione che non è abituata a simili eventi. E, invece, io
mi sono rassegnato. Dal 1963 che sono in Valle d'Aosta di neve ne ho vista
tanta, sulla Montagna Pistoiese poi ne ho vista altrettanta ed ancora peggio
perché il vento la mulina da tutte le parti, ed a Boccheggiano? Beh, a
Boccheggiano ne ha fatto tanta anche quest'anno che così la gente non se la
ricordava. Insomma, tutti alla finestra a guardare ed a meravigliarsi per
questo spettacolo che la natura ci regala. Ed Armando l'ha saputo
trasformare in un affresco vivo che ci ha fatto vedere una città un po' in
ginocchio!
Salvatore Armando Santoro
Grazie a Cataldo e Giuseppe.Trovo particolarmente
stimolanti ,evocative ed intense:
la poesia di Giuseppe e questi versi in particolare che sintetizzano come
spesso ricordare sia sofferenza .."Risalgo le pendici della polla
a questo masticar di memorie.."
e la neve di Claudio (musicale al massimo quasi ne seguisse il ritmo)che
tutto eguaglia e pare tregua della terra.
poi i versi di Simone che parlano al cuore
"In questa disperata solitudine
non c'è vento che adotti il mio aquilone"
Grazie a tutti e a Lorenzo,
Tinti
14/02/2010
PER
SIMONE. Infiniti ringraziamenti per avermi citato nei tuoi commenti,
per
la mia cartolina illustrata della bella e meravigliosa Liguria, che è la mia
seconda Patria. E’ un Po che non ti sento, perché so che sei impegnato nel
tuo lavoro e quando puoi commenti con piacere le nostre poesie. Un caro
saluto unitamente a Marcello e al nostro grande Lorenzo,
Il Gabbiano
Oggi
vorrei complimentarmi con tutti noi per la qualità e la forza
espressiva delle nostre poesie.
Simone
Grazie Tinti per il commento alla mia di ieri. La tua
poesia “bocca” che vuole baciare la luna, la trovo originale e piena
di fantasia.
Mi piace anche “so„ di nicolina carnuccio, dove la fede e la delusione
camminano insieme lasciandosi dietro una scia di amarezza
La poesia di Aurelia Tieghi coi “pesci fulminati dal catrame" che gridano
contro l’inquinamento la trovo interessante e adatta a questi tempi.
“Tramonto„ di Marcello, é molto intensa di sentimenti. Grazie Lorenzo.
Auguro a tutti per San Valentino
un giorno particolarmente bello. Giuseppe Stracuzzi
poesia visibile, "bocca" di tinti ,mi piace
molto
e mi piace anche "quella sera estiva" di giuseppe stracuzzi (che rileggo
togliendo "eri con un altro":sono parole e versi più alti di un semplice
"altro"...ovviamente riporto una mia impressione senza pretesa alcuna)
approfitto per ringraziare tinti del commento alla mia "cosa" di ieri
(le vele di latta)
saluti cataldo amoruso
13/02/2010
L'anima di Silvio si fa partecipe della tempesta, la sente dentro,
"Si stacca il mio cuore" e trova pace a tempesta finita. Complimenti, gran
bella poesia!
Grazie Il Gabbiano per la splendida cartolina che anche oggi ci hai
regalato.
Simone
il
mio è un commento generale che comprende tutto il grande emozionare
dovuto al vostro impegno poetico, vi sento amici sinceri
e ringrazio ognuno di voi per quello che mi trasmettete.
Un abbraccio incero comprendente il nostro Vate Lorenzo
Marcello
Innanzi tutto ringrazio Antonia per le belle parole e tutti voi.
Trovo la poesia di Cataldo perfetta per ritmo ,stile tagliente e scarno ma
così ricco dentro ,per quel traboccare di ricordi fino alla chiusa che tutto
dice...la Calabria terra bellissima e martorita da abusi e colpe...
Calzante, viva è la tua metafora,Giuseppe.Chapeau!
Silvano ,mi pare ,che nei suoi versi dolenti e belli racconti come si
può"rovinare "un amore,come si può stravolgere una poesia spogliandola del
sentimento vero.Grazie
Randagi siamo di noi. grazie Simone ,come meglio dire il nostro vagare a
cercarci...
Un saluto affettuoso a Lorenzo.
Tinti
12/02/2010
Giuseppe Strracuzzi, grazie per il tuo commento , un grazie di cuore
anche
al Gabbiano ,
e a tutti i poeti del sito , con il solito saluto caloroso a Lorenzo de
Ninis
Giuseppe Stracuzzi , Un uccellino smarrito, volava tra sterpaglie e l'uomo
attratto dai colori lo catturò
tenera poesia , che mette in evidenza la fragilità e la prepotenza , molto
bella
StraAcquav nel corso dei fiumi .la luna riflessa rilasciando nel tornare
-un carico di stelle.- -marcello plavier una bella lirica
silvio canapè.oggi le poesie , come Dante nelle tre cantiche , si chiudono
con le stelle
Un così nobile sospiro -Non vi è tempo è solo spazio brillano infinite-
piccole stelle -si perdono lontane
Dove si potrebbe trovar lavoro? Zittire qualcuno prima che vada oltre!
Intimidire è all'ordine del giorno, Tutto avanza senza accortezza,
in mezzo alla mondezza, allora c'è qualcosa che facciamo? Renato
Bellin..davvero giusto
Perché- Se mi si allaga il cuore.. se mi riconosco bambina appena sbocciata
e vecchia dentro un nido ecco allora scrivo.sempre delle belle poesie, dove
i perché diventano dubbi ,i dubbi paure , i sogni ricordi. .
Tinti Baldini.molto bella.
Grazie Antonia Scaligine
Davvero un bell'inno all'acqua quello di Marcello, notevole la
chiusa:
rilasciando nel tornare
un carico di stelle
Grazie a tutti.
Continuiamo a illuminare il cielo di quest'infinita pagina.
Simone
11/02/2010
Leggendo le poesie di oggi mi sono soffermato un po’ sulle seguenti:
Antropofagia di Marcello Plavier dove il contrasto del cannibalismo col
magnifico fiore fa un certo effetto.
Antonia Scaligine “Febbraio„ carri allegorici, mascherine vivono il
carnevale e scene della fantasia chiamano la Natura a partecipare “Sirio con
baci d’amore che parla sulle trecce di nuvole.” Febbraio si presenta come un
caleidoscopio di colori e avvenimenti:
“fantasmi di raggi si sfrangiano in briciole d’attesa masticate dal tempo…”
Molto bella!
Nicolina Carnuccio “Seduta in un angolo” rileva guardando attraverso uno
spiraglio la domanda semplice che si pone chi è afflitto da una dolorosa
realtà.
Simone Magli “In questo piatto mare grigio” ci descrive il fascino
dell’orizzonte
Paola Bortolotti “ Parassiti„ mette in mostra a caratteri cubitali i mali
dell’esistenza e ci indica un rimedio per superarli.
Cristina Bove “D’infinita assenza” bella come sempre, sottile e profonda .
Ed infine “Carnevale 2010” di Sandro Sermenghi Una divertente poesia, non
priva di accorte battute che sgombra la mente dalle pesanti riflessioni
.Grazie a Lorenzo un buona serata a tutti Giuseppe
Strracuzzi
Per Antonia Scaligine
I carri fioriti per festeggiare la grande festa del Carnevale. “ ,,,,,,chi
vuol essere lieto sia, di domani non c’è certezza” Si, è proprio così “
Febbraio scorre, con squarci di colori, falcetti di luna crescente e Sirio
con baci d’amore, che parla sulle frecce di nuvole” Giorni fa ero a Sanremo
a godermi la sfilata dei carri fioriti di Sanremo, Bordighera e Ventimiglia
, con le principesse svolazzanti in quell’aria di meravigliosa bellezza e
poi, c’erano le simpatiche maggioret musicali, con la loro simpatica
freschezza, che si trastullavano nel vento della sera sul lungomare di palme
e di rose, Bella poesia che ci ricorda giorni allegri e felici.. Anche la
poesia di Giuseppe Stracuzzi, con goccia d’amore che ha portato un po di
gioia ai nostri cuore . Lo specchio frantumato/ piange schegge di versi/ non
riflette/ altro lato / s'é sciolto e pende vuoto/a misura di anni non
s'acquieta. E, sì, purtroppo!,Questa è una grande verità. Tanti cari saluti
a voi tutti, unitamente al nostro carissimo prof Lorenzo,
Il Gabbiano
10/02/2010
Cristina:"Come una scultura di A.Pomodoro".
Simpatico, insolitamente gaio, piacevolmente classico, l'autoritratto a
volte irriverente, a volte altero, composto da Cristina.
Rivela un animo poetico, capace di mettersi in discussione, ma
delicatamente, con ricorso all'humor (... "vi chiamo a testimoni" -
come in un circense andiamo a incominciare - o "spicchi di faccia
minuzzoli d'arancia sanguinella" o "clown dalle riste tonde" )
e di difendersi con parate destre in questo armonioso incontro di
fioretto con se stessa (come "scioglilingua al palato" pur
attenuato dal giudizio di modestia espresso con "uno fra tanti",
o "non sono un criceto a ruota in gabbia", o "melagrana fusa
in bronzo", o "le parole chicchi di cinabro" dove scultura e
pittura si struggono fondendosi nella figurazione poetica).
Gus
Credo
che in questi versi di Nicole ci siano tutte le cose che le donne
desiderino da un uomo:
Sii gentile – ma non far di me il tuo faro:
mi spegnerei - non proteggermi da altri
se non da me stessa - guardami combattere
da sola i miei draghi - sii il mio narratore
e ascolta la mia storia
Sono d'accordo con te, Rita, la musica è veramente una cosa vitale per tutti
noi, riporto i tuoi bellissimi versi:
e' il cuore che batte
il tamburo della notte
e' la luce delle stelle
e' il profumo del silenzio
e' la voce dell'anima
Si, credo anche io che sia tutto questo.
Ciao a tutti.
Simone
Ecco i versi che un poco mi appartengono...stasera.
*"vi chiamo a testimoni
dei miei chicchi di faccia"(Cristina)
*Le stelle non portano i capelli
sono silenziose
nude.."(MassimoP)
* come un funambulo mi ritrovo
appeso ad una fune.."(Marcello)
"per strade senz'anima"(Fausto ,ciao)
"non pianger per questo sogno
svanito prima dell'alba"(Claudio)
"trattami come un cielo nuvoloso"(Nicole)
E tutta "Venne così "di Gerardo e"La nave dell'amore"di Giuseppe.Ciao
Sandren e un saluto a tutti voi sitani e a Lorenzo.
Tinti
08/02/2010
Bravo
Armando, sono d'accordo con te su cos'è la poesia:
La poesia nessuno può insegnarla:
la poesia, è:
o c'è, o non c'è.
Come l'amore.
L'amor non abbisogna
di critici e correnti
Grazie a tutti.
Simone
Stasera sitani vi ringrazio sempre per le
emozioni e in modo particolare Giuseppe per le lodi e poi m'inchino dinnanzi
a "Quei morti"di Cristina che trapassa il cuore:il sangue non è giallo, nè
blu nè nero ,il sangue è sangue e ci accomuna.Grazie a tutti e Lorenzo
.Notte
Tinti
07/02/2010
Scusami Massimo,
Ho commentato la tua poesia senza conoscere i fatti.
Ti chiedo di perdonarmi.
Simone
Interessante spunto "In cerca di". Anche a me è capitato di
immaginare un falco che mi fissava.
"Frammenti di passione" ci comunica quanto siano forti certe passioni che
nascono e non si scordano mai e che anche se due persone, due voci stanno
per "trent'anni divise dagli oceani", "si potrà sopire la passione" ma mai
il ricordo, la nostalgia, la bellezza, "custoditi come sacro fuoco, pronto,
chissà...magari ad incendiarsi di nuovo".
Grazie a tutti e buona serata.
Simone
Ringrazio il Passero e Tinti per i loro
commenti.
Simone Magli “Specchi d’acqua che brillano” Anche la natura è depressa e
soffre la mancanza di amore “per
la nostra mente di cemento”.
Cristina Bove “Quisquilie”I grandi sogni e progetti della gioventù diventano
smorzati dall’attualità ed animano
pensieri forti. La poesia è ricca di belle immagini: “avere in mano una
licenza d'anni…… E niente coccodrilli a
lacrimare le defunte virtù…”
Silvio Canapè “Son fiocchi di neve” offre un’atmosfera di sogno, un quadro
di toni leggeri dove il contrasto
d’un gabbiano che gracchiando si alza in volo fa cambiare il paesaggio dove
si dilegua “il volto così amato”
Crescenzi Ermanno “Frammenti di passione” La lontananza non cancella l’amore
ma lo conserva intatto
come lo ha lasciato, attuito da un velo di nostalgia ma “come sacro
fuoco…pronto nuovamente ad
incendiare”.
Nicolina Carnuccio “per favore” Mi piace questa poesia, sembra una preghiera
dolce e pacata. Mi piacciono gli argomenti convincenti e commoventi.
Cataldo Amoruso “lo saprai di mattina„ Ha un sapore tragico.
“Buio stregato” Tinti Baldini Sempre bella con le sensazioni magiche che si
avvertono quando”il buio cambia il
suo buio”
“Limite„ Aurelia Tieghi È una condanna all’uomo che ascolta gli istinti che
conducono a sorpassare a
prevalere a profittare senza riflettere.
Il passero “Una vera giustizia”Come si fa a credere alla giustizia umana con
tutti gli esempi negativi che affollano non solo i giornali odierni ma anche
i libri di storia. “Nel mondo ciò che è giustizia sia di tutti gli
esseri Ciò che è lo diventi nella propria verità”
Grazie Lorenzo! Un abbraccio a tutti! Giuseppe
Stracuzzi
Innanzi tutto volevo scusarmi per il modo con
cui ho scritto Bukowski che sembrava quasi uno scempio.Poi ,se mi è
consentito, vorrei postare la poesia-canzone ,a mio parere ,tra le più belle
di Faber ,intrisa di "volgarità" se così dobbiamo definirle ma ,come osserva
Massimo ,la vita ,quella di strada,lo è .Aggiungerei però anche che di
volgarità gratuite è cosparso lo schermo che guardiamo ogni sera e a
volte,neanche ce ne accorgiamo.Vorrei anche dirvi ,se posso ,come osserva
Silvano e ci racconta Teodoro,che è giunto il momento di gridare allo
scandalo per ben altro.Pensate che in un mondo di culi e tette in vista,si
vorrebe limitare la lettura del libro "il diario di Anna Frank"perchè in
alcune pagine,lei ,avendo scoperto la sessualità ,ne parla con l'innocenza
di una ragazzina!Grazie
Tinti Baldini
Princesa - F. De Andrè
Sono la pecora sono la vacca
che agli animali si vuol giocare
sono la femmina camicia aperta
piccole tette da succhiare
Sotto le ciglia di questi alberi
nel chiaroscuro dove son nato
che l'orizzonte prima del cielo
ero lo sguardo di mia madre
"che Fernandino è come una figlia
mi porta a letto caffè e tapioca
e a ricordargli che è nato maschio
sarà l'istinto sarà la vita"
e io davanti allo specchio grande
mi paro gli occhi con le dita a immaginarmi
tra le gambe una minuscola fica
nel dormiveglia della corriera
lascio l'infanzia contadina
corro all'incanto dei desideri
vado a correggere la fortuna
nella cucina della pensione
mescolo i sogni con gli ormoni
ad albeggiare sarà magia
saranno seni miracolosi
perché Fernanda è proprio una figlia
come una figlia vuol far l'amore
ma Fernandino resiste e vomita
e si contorce dal dolore
e allora il bisturi per seni e fianchi
in una vertigine di anestesia
finché il mio corpo mi rassomigli
sul lungomare di Bahia
sorriso tenero di verdefoglia
dai suoi capelli sfilo le dita
quando le macchine puntano i fari
sul palcoscenico della mia vita
dove tra ingorghi di desideri
alle mie natiche un maschio s'appende
nella mia carne tra le mie labbra
un uomo scivola l'altro si arrende
che Fernandino mi è morto in grembo
Fernanda è una bambola di seta
sono le braci di un'unica stella
che squilla di luce di nome Princesa
a un avvocato di Milano
ora Princesa regala il cuore
e un passeggiare recidivo
nella penombra di un balcone
In
questo bel paese, pieno di belli addormentati dentro i canali
mediatici, ogni tanto si alza una voce sveglia, grintosa e coraggiosa, di
un'anima arrabbiata per le pugnalate al cuore che ogni giorno addormentati o
svegli, noi poveri diavoli, siamo costretti a subire... "Questa è l'Italia"
di Teodoro Cricca, uno, che come me, tenta di ribellarsi con "la parola
poetica" alle tonnellate di sterco, che lor signori ogni giorno ci riversano
addosso!!
Silvano Notari
Sandrino, nessuno può scordarti.. le tue
fantasiose poesie indeformabili e gli acrostici, sono uno degli esempi del
tuo brillare... Grazie.
Approfitto per ringraziare chi, generosamente, ha commentato i miei scritti.
Saluto tutti caramente
Aurelia Tieghi
Non riesco a soffermarmi a commentare allora
raccolgo perle per la collana in "Quisquiglie "di Cristina,"Raggi senza
mare"di Aurelio,"Per favore"di Nicolina(bravissima!),"Svogliatamente"di
Michael,"Limite" di Aurelia,"Strano amore "di Giuseppe e poi Teodoro (ok!),
Silvio ,Enrico,Fausto.C,Simone,Sandrenb e molti altri ancora e poi Massimo
Pastore le cui poesie a volte sono crude e forti ma estremamente espressive
, rivelano spaccati di vita vera e turbano perchè arrivano dentro come
alcune poesia del genere della Merini o di Bukowschio...(?).Grazie a voi e a
Lorenzo e notte.
Tinti
caro Simone, probabilmente ho offeso te, ma non
credo di avere il potere ne tantomeno il dono di offendere la poesia e tutti
coloro che la amano.
dalla tua risposta deduco che non conosci Monica, tutte quelle Moniche con i
seni rocciosi ed il pene raggomitolato tra le gambe, e posso garantirti che
quando Monica parla non usa metafore o frasi abbellite da una buona
grammatica (cosa che tra l'atro mi manca del tutto anche a me) ma le parole,
i fatti, quella nottata non si possono raccontare se non con (come dici tu)
oscenità e volgarità , d'altronde la strada spesso è oscena.
mi dispiace se ti sei sentito urtato ma non mi pento affatto delle parole
che ho usato.
p.s. qualche anno fa ho letto un libro che si intitola "princesa", da cui
poi De Andrè ha tratto una splendida canzone, se mai vorrai leggerlo noterai
quanto più "oscene" e "volgari" possono essere le parole della strada.
massimo pastore
06/02/2010
Trovo
molto belli ed efficaci questi versi della poesia "Fiori recisi" di Claudio:
Io non ti porterò dei fiori per amore
ti condurrò dove nascono tra loro ti amerò
Rappresentano l'amore spontaneo, vissuto giorno per giorno, senza recidere
fiori per vedere l'inizio dell'amore e la fine quando marciranno.
Complimenti Claudio!
Vorrei dire a Massimo Pastore di risparmiarci oscenità come quella di
stasera. Non hai avuto rispetto in primis per la poesia e in secondo per chi
la ama. Micheal Santhers, per fare un esempio spesso usa termini molto
forti, ma non scende mai nel volgare e nell'osceno.
Molto interessante "La mia stanza" di Aurelia che sente dei bisogni umani,
esistenziali, di ricerca: "vorrebbe interrogare la vita" .
"Senilità" di Luisella, gran bella poesia ermetica che ci comunica che la
poesia è un'entità libera e noi siamo "solo" umili strumenti al suo
servizio:
Il tempo scrive su di me
La sua poesia
Ed io
Con orgoglio
Ne recito il canto
Grazie a tutti.
Simone
bella
la poesia di Stracuzzi" amore amore " poi nell'ultima strofa sublime
" Inaridisce il verno le sue piume,e la scolpita venere di neve più non si
scioglie non versa le sue acque a questo fiume " per un'amore a metà come
nella
sua contraddizione:complimenti anche per le tue valutazioni che esprimi con
attenzione alle poesie del sito.
un saluto
il passero
05/02/2010
"Oceanica" di Cristina Bove...mi avvince il finale col cammino delle
polene sul fondo degli abissi. E così siamo anche oltre "La quadratura
del cerchio".
"Fammi àrbaru" di Nicolina Carnuccio:di una precisa semplicità...mi
sembra di distinguerne i contorni,di questa richiesta a un dio (Dio)
quale che sia.Vorrei sapere,se possibile,di quale area dialettale si
tratta (ma non dovrebbe distare molto da Vibo Valentia,credo).Molto
bella,anche nel messaggio.
Cataldo Amoruso
bellissima la poesia di Cristina " oceanica " ti fa volare portandoti
con
intenso rapimento in un mondo che ti affascina e ti rinnova sulla cresta di
un
onda in cui vedi la vita ,veramenta bella .
brava Cristina mi hai rapito il cuore
il Passero
Faccio mia l'amarezza che sento in "Addio"di Gus
e soprattutto per questi versi "lasciamo i nostri figli nel desolato terreno
della nostra ritirata infingarda"...forse non consapevolmente infingarda
ma...fa riflettere.
Splendida ,la chiusa di Claudio e tutta la lirica ovviamente.
Dolcissima ,Rosetta , piccola rosa ,la poesia per la moglie di Paolo
..racconto sofferto e struggente d'amore,perdita ,notti trafitte, fatica di
vivere senza.."mio lungo cammino ,nel silenzio terribile ..e io taccio
commossa.
Torna finalmente ancora Massimo P.e di nuovo arrivano al petto vigorosi ,
lanciati quasi i suoi versi:bravo!
Nicolina dolceamara ,vedendo come sono gli uomini ,vorrebbe essere fiore ,io
gazzella..
Giuseppe stasera non lascia scampo in una dolorosa emozione che evidenzia
come nell'amore sia presente spesso il male e il bene.Chapeau!
"Le polene ...non sanno camminare"scrive Cri nella conclusione della sua
splendida poesia ..ma sono bellissime donne che diventano opera d'arte e
vivranno per sempre....
Sandre sei troppo difficile per me ,mi fai ragionare e ho perso l'abitudine
o sono pigra?
Un abbraccio a tutti e un saluto a Gianfranco.Ciao Lorenzo.Tinti
04/02/2010
"Quadratura del cerchio",di Cristina Bove: un tempo, tanti anni fa',
appuntai una frase di J.L.Borges, per non dimenticarla. La frase suonava
più o meno così (memoria permettendo) :" hay una hora en la tarde en que
la llanura parece decir algo...siempre lo dice,pero nunca lo
entendemos"...Allo stesso modo trovo qualcosa che viene detto nelle sue
parole, Cristina, che sempre viene detto, come in questa sua "Quadratura
del cerchio", ma che è difficile, forse doloroso intendere. Non so,
forse vorrei esprimerle vicinanza, oltre che apprezzamento (per
l'altrove, le lapidi nel cuore,la distanza dalle ore, e altro). In fondo
non sarà ogni uomo come la pianura che cerca sempre di esprimere
qualcosa (algo)?...Cataldo Amoruso
Apro la porta di Enrico Tartagni : ogni amore è
unico e per esso non conta nessun altro messaggio , neppure uno che venisse
dallo spazio .
Speriamo he non sia di Grazia Villani : Speriamo che i vicini di casa degli
haitiani , quelli della ricca Santo Domingo , mèta di tante crociere e
viaggi di nozze , d'ora in avanti si accorgano un po' di più della povertà
che c'è sempre stata a Port-au-Prince .
Al confine con l'anima di Aurelio Zucchi : è vero , il nostro vero specchio
è l' anima ; se ci specchiassimo di più in essa il tempo non passerebbe mai
e ci accorgeremmo che noi siamo fatti per l'eternità .
En volaria di Nicolina Carnuccio : " nu mundu " " duve ci fusse sulu buntati
e cuntentizzia " : vera semplicità francescana ! Mi pare di rileggere il
Cantico delle Creature .
Tu ca puort' nfronte di Silvio Canepè : è vero , guardandosi ne " l' uocchie
" 'o core " degli innamorati si perde e " va pazzianno p' 'o cielo " . Bel
gioco lirico di immagini in linea con la migliore tradizione poetica
partenopea !
Gianfranco Stivaletti
Belle le poesie oggi! Mi sono soffermato sulle
seguenti:
“Speriamo che non sia” Molto sentito e molto attuale l’appello di Grazia
Villani. Speriamo che faccia un po’
effetto e speriamo soprattutto che non ci siano speculatori.
Marcello Plavier “Sogni, ricordi che„ Una riflessione costruita in compagnia
di sentimenti forti e profondi
“precipitano in un rapporto costruito nella fragilità della solitudine”
Nicole Marchesin “È il tuo onore il silenzio” “La tua voce – come un bastone
che schiocca sulle rocce
spaventa le mie vipere affamate” Bella nella lotta contro le passioni.
Aurelio Zucchi “Al confine con l’anima” Una riflessione profonda dove al di
là delle apparenze, gli occhi
assistono al trascorrere della vita e maturano, mentre le gote rimangono
ferme al punto di partenza.
Gaetano Gulisano “Un giorno ancora” Un poesia improntata sul pessimismo e
sulla paura del domani.
Sembra che voglia respingere la vita.
“Quadratura del cerchio„ Le poesie di Cristina Bove mi piacciono moltissimo,
per la forza delle metafore, per
la bellezza delle immagini e per le emozioni che suscitano. “lacrime di
mastice sfrondate nel libeccio” “del suo
mondo distante dalle ore?” “non avere lapidi nel cuore.”…Questa è tra le più
belle.
Claudio Pompi “Seguendo il volo” Risalta la forza che persiste nella sua
opera di trascinamento anche contro
la propria volontà e la logica delle riflessioni .
Michela Zanarella “Io nell’amore„ Descrive il rapporto amoroso con immagini
dolci soffici ed eleganti come il
quadro di un pittore che pur stendendo tutta la scena sa rimanere nel campo
dell’arte.
Sandro Sermenghi “I pianti delle ore” Pensieri sottili che entrano in “un
cielo buco come un buio nero” bravo!
Auguro a tutti una bella giornata. Grazie infinite a Lorenzo-
Giuseppe Stracuzzi
Tra le poesie di oggi mi piace molto Michela
Zanarella, ogni verso ha qualcosa
di speciale...
un saluto a tutti!
Nicole
03/02/2010
Carissima Antonia Scaligine Ho letto più volte la tua bellissima
poesia, che é apparsa questa mattina sulla pagina di “Poetare”. Io non sono
un bravo commentatore per commentare i bellissimi versi della tua preghiera,
ma, per fare ciò, ci vorrebbe la penna scorrevole e il pensiero profondo di
un grande teologo. Noi non siamo né l’uno né l’altro, ma possiamo benissimo
affermare che la “ Croce di dolore è segno di distruzione/ ma di
resurrezione. Sì, non è solo arte/ per un museo/ monile scaramantico/ da
indossare. In essa si nota tanta sofferenza in quei due pali di legno che si
intersicano, ma c’ è tanto sentimento, rassegnazione e amore di vita. In
duemila anni, pochi hanno compreso quella grande verità. Noi siamo legati
profondamente a quei legni, che oggi qualcuno vuole togliere persino dalle
aule scolastiche Noi siamo legati a quel’umile si! della Vergine Maria che
ha cantato la bellezza della vita, perché la sua anima era un limpido cielo
dove Dio poteva disegnare l’amore e accendere la luce che illumina il mondo.
Colgo l’occasione per complimentarmi con te e per salutarti, unitamente agli
amici poeti del sito Poetare, nonché con il “ Magno amico professore
Lorenzo. Il Gabbiano
Faccio mia stasera quella febbre insana in cui
ci si immerge con piacere quasi ,come la mota che ottunde Robinson.Grazie
Michele e poi ..la chiusa...
"E' un pianto di pentimento
per aver imprigionato
metà dell'universo
in una morte apparente"
Che dire Silvano.N?
La notte non mi è ostile ,scrive Marcello, e poi scorre amore come rondini.
Adorabile.
Che immagine ,Aurelio , appare un quadro magico che cambia colore e forma...
E' talmente amara che prende il cuore" ama_lg_ama"di Cristina.
Quel fruscio di Giuseppe mi è un poco arcano ma è talmente tangibile che
assorbe (poi me lo spieghi).
Grazie ad Antonia e a Sandren (con calma... ci provo)
Un saluto a voi e a Lorenzo.
Tinti
01/02/2010
Tinti
Baldini .
bella poesia , perché riesci a dispiegare i tuoi sentimenti con personali
apporti poetici ,
dove il tuo "se ipotetico " predomina molto nella tua poesia ,grazie per il
tuo commento
-Pecorino Quanno de Gianni magni er pecorino,
te prenne un calore e ritorni regazzino
Marcello Plavier.simpaticissima
Reversione-Gianni Langmann.bene sembra proprio una delusione calcistica.ma
che nasconde ben altro , bella
Il lutto di Haiti-Armando Bettozzi. capisco la tua bella poesia .
Inizia il concerto,
il sipario si alza:
"virtuo-sismi". Gaetano Gulisano.molto bella , originale
Ai materialisti e agli insensibili-Simone Magli.bravissimo.
E' n o t t e Accompagnato dalla luna,
Luigi Preziuso.bella preghiera
La notte se ne va- Il Gabbiano.grazie per il tuo bellissimo commento
Come bellissimo è questo tuo raccontare lo svolgere della vita nel
contesto con la natura
*La sua corsa verso il mare -Nell'aria ci sono i presupposti -Che qualcosa
sta per cambiare*
Quando la notte ormai si è disciolta
la porta del giorno viene ormai spiegata
a questo sito sono sempre grata.
Saluto tutti Antonia Scaligine
Ciao a tutti i poeti, particolarmente alle
signore ed a Lorenzo. dopo
lunga agonia dovuta ad un trasloco riesco anche io leggere e scrivere.
Bene non faccio commenti perchè la scìtanche zza mi attanaglia ma
semplicemente mi permetto di dire a Tinti che Marcè mi piace e che se
scrivo in romanesco ciò è dovuto alla voglia di fare sentire ehm, quanto
sono poliedrico ehehehehe, A parte lo scherzo gradivo mettere un pizzico
di humor nella dilagante tristezza delle poesie m forse ho sbagliato,
solo Tinti pare l'abbia letta PECORINO:
Forse devo inviare nuovamente scritti pieni di ti amo, ecc. ecc.
Un abbraccio atutti
Marcello
Cara
Antonia Scaligine, la tua poesia di oggi“ Parentesi
graffiata,quadrata/ rotonda in una espressione/ di relazioni e flussi del
silenzio- da dove estrale la radice quadrata della tua vita, è molto
profonda e significativa. I tuoi istanti di tempo di ogni giorno che dividi
con effetti di densa tensione, ti appagano lo spirito e ti danno forza per
continuare con grande serenità. Approfitto dell’occasione per ringraziarti
delle belle parole con le quali hai commentato la mia poesia del nostro
tempo, denunciando la grande crisi sociale ed economica che ci travaglia
,l'egoismo la pretesa dell'uomo di ergersi come dio di se stesso . Hai
veramente ragione nel dire che conduce l'uomo che spera ad ammirare ancora
di più l'armonia del creato di cui noi ne facciamo parte. integrante.
Approfitto dell’occasione, per salutare tutti gli amici di “Poetare” e
soprattutto il nostro caro amico professore Lorenzo Il
Gabbiano
"Sempre m'invischio" di Tinti Baldini: mi fa
piacere notare che il mio
commento deve essere stato talmente appropriato da essere replicato
quasi integralmente.
C. Amoruso.
Grazie a Giuseppe,Cataldo ,il Gabbiano,Antonia e
Sandren(i tuoi versi me li sono copiati sul quadernetto
segreto...speriamo di dis-correre dal vivo!)
Mi piace Antonia il tuo gioco d'equazione con parentesi , potenze
,moltiplicazioni di silenzi e di momenti di vita.Logica stretta senz'anima
,vero?Sei molto brava.
Bellissima e più non dico perchè basta leggerla" 8(stanza)" di Cataldo.
Bravo Marcè,sempre stupisci!
Molto originale Gaetano ,bentornato!
Dolce nostalgia ,Nicolina...
"..lui riesce a trapassarmi come l'albero d'inverno".Speciale, Nicole!
Sandren,quel "ti gratterò la schiena "per me è meraviglia perchè mi concilia
...il sonno.
Un abbraccio a tutti e a lorenzo.
Tinti
31/01/2010
"Sempre m'invischio", di Tinti Baldini, mi colpisce, soprattutto per
il quadro notturno - formando, nelle pieghe delle parole: vedi, ad esempio,
"fischio d'agguato/e sorpasso d'ombre/entro sempre... " Bella poesia,
complimenti vivissimi. Ti ringrazio moltissimo caro Giuseppe Stracuzzi, per
le tue belle parole che hai avuto nel commentare la mia poesia, che denuncia
un attuale momento critico del nostro tempo. Nel salutare gli amici della “
Pagina Azzurra” , invio un particolare saluto al Al nostro prof. Lorenzo,
che ci permette di scrivere sul suo magnifico “Sito di Poetare”. Buona
domenica a tutti. Il Gabbiano
Granelli di pianto
Maurizio Spagna- Stacchiamo L'ultima occhiata al rimasto
Perchè ,Sarà resa supplica vita.una poesia che parla
brava Tinti Baldini -Sempre m'invischio.quasi tutti prima o poi restiamo
invischiati e prigionieri delle nostre abitudini
tuttavia .dici molto bene: ma l'amore poi colma apre le ante e svuota
sgomento.
Se fossi intonata Aurelia Tieghi.però la tua poesia , non solo è
intonata, ma sprigiona musicalità .
Passaggio - l'avventura .che fa paura -Viviamo un po' tutti in questa specie
di antinomia . bravo enrico tartagni
L'umanità. Il Gabbiano.la tua poesia , sempre leggiadra , questa volta mi fa
un po' pensare. Mi domando:
In che cosa aver fede?In questo mondo?Fatto di tutto e fatto di niente?
L'umanità mente ,respinge, è piena di violenza,di odio e di rifiuto per il
dialogo, piena di sofferenze dei bambini, però l'umanita' sia noi .Innanzi
alla grande crisi sociale ed economica che ci travaglia ,l'egoismo la
pretesa dell'uomo di ergersi come dio di se stesso,conduce l'uomo che spera
ad ammirare ancora di più l'armonia del creato e noi ne facciamo parte.
l'amore
dovrebbe essere tutto, come dice Tinti , apre le ante e svuota sgomento,
Buona domenica Antonia Scaligine
"Sempre m'invischio", di Tinti Baldini, semplicemente mi colpisce,
soprattutto per il quadro notturno -d'anima,credo di poter dire- che va
formando, nelle pieghe delle parole: vedi,ad esempio, "anche se so
che/dovrei presagire/ fischio d'agguato/e sorpasso d'ombre/entro
sempre..." Bello e potente,netto.
Vorrei sottolineare "Se fossi intonata",di Aurelia Tieghi,che non ho
colpevolmente ringraziato a suo tempo per "Parole incrociate",di cui ho
tanto apprezzato il ritmo,un ritmo che mi piace considerare "assoluto".
"Se fossi intonata" mi sembra una poesia che definirei "circolare",con
un inizio e una fine,come spesso non càpita.
Un saluto,Cataldo Amoruso.
Le poesie di oggi mi sono piaciute generalmente tutte.
Mi soffermo un attimo sulle seguenti:
-Tinti “Sempre m’invischio„
L’esperienza e la ragione imparano a prendere delle precauzioni, ma c’è
qualcuno o qualcosa dentro di noi
che non ammette interferenze e continua a farci agire a modo suo, anche
perché è consapevole delle capacità
di ciascuno. “ma l'amore poi colma apre le ante e svuota sgomento.”
-Aurelia Pieghi “Se fossi intonata”
Purtroppo spesso coloro che sanno scrivere belle canzoni non li sanno
cantare perché non si sentono abbastanza intonati, al contrario quelli
stonati cantano a squarciagola e riempiono il mondo di ululati. Certo “gli
acuti su alluvioni e terremoti che hanno unghie di potere” non si possono
cantare, ma se cantassero solo quelli intonati “ne uscirebbe una nuova
canzone” per salvare il mondo. Una poesia bella ed intensa di significato.
-Di Simone Magli riporto la fine poiché mi piace molto “a che serve la mia
faccia se catturo il vento con l’inchiostro?
-Il gabbiano “L’umanità” È una condanna al mondo egoista ed impietoso, parte
da un passerotto irrigidito dal freddo e si estende alla miseria ed alla
povertà in generale
La condanna è resa insistente dal tono della poesia che si protrae in
quartine scorrevoli e dense di significato,.
Grazie a Lorenzo. A tutti una buona domenica. Giuseppe
Stracuzzi
A Tinti, per il commento sulla mia acqua che di-scorre
, e per la sua poesia Sempre m'invischio:
E l'acqua che di-scorre... ma Sandren,
sei un portento. Tinti
Cara Tinti, tin tin tin,
am piasrêv dimónndi èser såtta l’âcua
ch’la d-scårr insàmm a té
e asagèr lîber amîg såura la cumudéina
e vàddret quand t et incasén e t et brûs
e dai spurtî avêrt ai vén fòra l amåur!
Cara Tinti, tin tin tin,
amerei molto essere sotto l’acqua
che di-scorre inseme a te
e assaggiare libri amici sopra il comodino
e vederti quando t’incasini e ti bruci
e dagli sportelli aperti esce l’amore!
ciaosandren
30/01/2010
“Mia
luna” Ho letto un po’ commosso la poesia di Tinti Baldini lasciandomi
trasportare dal
senso delle parole che accompagnano passo a passo un tragico cammino:
“il seno trabocca e quasi geme i ricci sono bagnati di luce e si abbracciano
lo sguardo brilla a
tratti mansueto poi s’accende...” Giuseppe Stracuzzi
Anch'io Renato vorrei "portare il pensiero come velo leggero e
toglierlo nei momenti giusti", perché è proprio il pensiero la mia croce!
Grazie quindi di questa poesia.
Ciao a tutti.
Simone
Mi
ritrovo in "Mai più "di Armando e "Non usate fiori" di Michael e
condivido.
L'ansia è quella ,che ,senza ragione,ti fa scivolare nel burrone(rima
pure!)..e io ne so qualcosa...Grazie Gian Luca.
Dolcissima "l'offerta" di Giannilang; mi piacerebbe fosse fatta a me..
Come sempre Alessandro affascina e spiazza.
E l'acqua che di-scorre..ma Sandren ,sei un portento.
Grazie a tutti voi e a Lorenzo .Notte
Tinti
29/01/2010
Una
bellissima poesia dedicata alla mamma, quella di Elio Roberto:
Nel giardino di rose
ove è sfiorita
la rosa più bella,
cara mamma,
mai mancherà
una rosa per te
La poesia come "casa nostra", come quando dal buio s'apre una porta, una
luce che emana un calore buono. Complimenti, Manuela.
E' un quadro, una danza, c'è tanta armonia in "Quale ambra raccoglie" di
Silvio Canapè.
Un messaggio di fratellanza e integrazione si legge in "ni nda tornu" di
nicolina carnuccio.ù
Grazie a tutti.
Simone
Mauro
Murtas "Purezza d'autunno". Sensuale, fresca, liricamente perfetta.
Gus
Mi piace stasera rileggere Silvano.N che chiede
all'amica ,fedele compana di travagli che "ingentilisca i sussuti" forse è
amica reale, forse è poesia ..comunque è bellissima.
La poesia è ..di Manuela M:è casa tua ...tutto detto.Complimenti!
"Risveglio" di Flavio:sono versi che vanno al ritmo del cuore che batte
forte ,piano nel sonno ,al risveglio,se ci si riappisola sognando ...pioggia
e atmosfera sospesa:è un incanto.
Per fortuna ,Simone! e poi Alessandro ,Enrico ,Nicolina,Sandren e tanti
ancora.Scusate la toccata e fuga ma vi leggo tutti sempre e vi ringrazio con
Lorenzo.
Tinti
28/01/2010
L'approdo
Primo Levi
Felice l’uomo che ha raggiunto il porto,
Che lascia dietro di sè mari e tempeste,
I cui sogni sono morti o mai nati,
E siede a bere all’osteria di Brema,
Presso al camino, ed ha buona pace.
Felice l’uomo come una fiamma spenta,
Felice l’uomo come sabbia d’estuario,
Che ha deposto il carico e si è tersa la fronte,
E riposa al margine del cammino.
Non teme né spera né aspetta,
Ma guarda fisso il sole che tramonta.
Mi pare importante stasera salutare l'azzurro con questa bellissima poesia
di Levi,oggi,27 Gennaio,giorno della memoria.
A voi sitani:mi ritrovo appieno ,Nicole :le lacrime ,se sgorgano dal
cuore,sono dolore sempre.
Non penso ,Carmine ,tu sia frainteso:vedere uomini come topi da fogna fa
venire brividi e vergogna.
Evviva Re Marcel e la tua Morgana e il tuo lago...
A volte Giuseppe ,la notte è mota da cui quasi non vuoi uscire..la chiusa è
superba!
Bravo Sandren,magari...un poco fol ma vivo è meglio e la tv nella monnezza!
Un abbraccioTinti
Scusandomi per non aver potuto farlo prima,
Ringrazio di cuore Tinti e Antonia per i loro commenti.
Tra le poesie di oggi mi sono piaciute le seguenti:
Marinella Addis “Illusione” Molto sentita e spontanea questa riflessione, è
tutto giusto,
ma la parola amore ha molti significati. Spero che la tua prossima poesia
possa iniziare
con questi versi:“L'amore ci rende forti, invincibili e attenti ”
Alessandro Monticelli “Stazione(interno bagni)” Mostra con scioltezza di
versi e senza imbarazzi di termini la realtà che a volte s’incontra nei
bagni di alcune stazioni ferroviarie luogo scelto per impiantare una poesia
molto significativa.
Simone Magli “La paura mi stringe al suo petto di spine” Bella! mi piacciono
molto gli ultimi due versi.
Enrico Tartagni “E il tetto?” una metafora molto significativa.
Luigi Preziuso “Alla corrida” divertente e simpatica
Mauro Murtas “Purezza d'autunno” Una osservazione sottile che rientra nei
miraggi della della natura.
Grazie sempre a Lorenzo ed un caro abbraccio a tutti.
Giuseppe Stracuzzi
27/01/2010
Si
arriva di Anna Maria Guerrieri. Non so commentarla, so solo dire che
è bellissima, diversa. Serena, nonostante le incognite del viaggio e moderna
(mah ?! scusate la mia ignoranza, cosa vuol dire moderna parlando nel 2010
di una poesia ?) spigliata. L'argomento non facile è condiviso in maniera
stupenda e incredibilmente leggera e profonda. Entra e trasmette, Kicca,
brava. Un saluto affettuoso a tutti i poeti e al nostro Magnifico.
Kinita
26/01/2010
Dopo
un periodo davvero difficile, riprendo a seguirvi con maggiore assiduità.
Commento le poesie che più mi hanno emozionato, ma tutte sono sicuramente
toccanti.
"Sfioriti amori" di Antonia Scaligine - il tempo, che scorre inesorabile e
l'accettazione di amori sfioriti, in versi incantati e armonici.
" Mi manchi...non mi manchi...mi manchi! di Viviana Santandrea - una poesia
ritmata con immagini nitide dell'assenza dell'amato, dei segni da lui
lasciati e il richiamo finale, splendida l'ultima strofa, a tornare presto.
"Nel bosco" di Michael Santhers - Una poesia che sa di mistero con atmosfere
perfette attente a cogliere presagi.
Ringrazio Antonia e Tinti, per i commenti alla mia poesia "Il viale".
Un caro saluto a voi tutti
Maristella
"Ah,
Tinti, Tin Tin Tin!
l'ho usato per "fiacco, cascante, floscio"
tant'è che in bolognese fa "flòs":
il ciaosandren dell'immagine
è effettivamente cascante,
con quelle lunghe braccia.
Ma non voglio aver ragione
su questo,
il mio intendimento era
di fare un pupazzetto
con tre peli in testa come me,
gambe, mani, piedi, occhi, naso, bocca, orecchiuto ma...
con un bel cuore
messo lì che par che faccia punf punf punf!"
grazie sempre delle vostre quotidiane poesie e dei vostri commenti che, mi
ripeto, io non faccio perché non ne son capace.
ciaosandren
25/01/2010
Le
parole che non dico.
fanno male solo a chi non riesce a dirle. Leoni Patrizia;brava
La vita è una cosa grande dentro a una cosa ancora più grande. Ebbene sì
,hai detto Tutto Simone Magli
Il viale Maristella Angeli.sembra davvero un tocco di pennello questa
poesia .
Scavando nella nebbia rinvenire frusciando nei capitoli notturni Giuseppe
Stracuzzi.bella , grazie per il tuo commento .
Buona fortuna- Buona fortuna a te bello di vento. Tinti Baldini.bellissima
...grazie di cuore
Un caldo saluto a tutti Antonia Scaligine
Stasera ,sitani , sono in minore e allora
ringrazio Antonia e Giuseppe e cito le poesia a me più congegnali...
"Il viale" di Mariestella (sguardo sul mondo con occhi di bimba,
dolci..),"Gennaio" di Antonia (Prende e canta..la tua musica,cara),"Violenza
di un addio"di Thara con dolore che lacera, "Origlio i discorsi di cuori"di
Alessandro quando il cuore perde voce..,"Scavando nella nebbia
rinvenire"bellissima,Giuseppe,tanto,"Auroritratto" di Sandren( loffio io lo
uso per indicare uno noioso ,spento e tu che cosa hai a che vedere?)
Saluto caro a tutti e a Lorenzo.
Tinti
24/01/2010
Grazie ad Atonia per il suo commento alla mia poesia.
Ed ecco in rassegna alcune poesie di oggi
Simone Magli “Dagli occhi di una nuvola stasera" Anche una fumata banca di
camini può essere un presagio
Rinaldi Elio Roberto “la fede é dono de Signore… e non si può sopire” in
brevi versi è raccolto il senso della fede che prevale contro le avversità.
Enrico Tartagni “Cosa siamo? ” Mi piace questa domanda! La risposta è
sospesa “alla spavalda conoscenza”
Antonia Scaligine Profonda e triste questa poesia ispirata alla tragedia di
Haiti, di cui ogni giorno seguiamo gli eventi. Ogni verso meriterebbe un
commento Mi piace quando passa dal particolare al generale. “Ogni giorno nel
mondo c’è un bambino che ci insegna.a calar il sipario sul nostro teatro..”
Tinti Baldini “e quelli che” Ci sono proprio tutti nell’elenco di questa
poesia, tutti e ciascuno mirabilmente descritti.
Michael Santhers “Febbraio” un carro carico di legna trascinato da un mulo e
guidato da una ragazza è l’appiglio per costruire abilmente un contrasto. Da
un lato “pesante carro fischiante…. carico di scheletri…” dall’altro “una
fanciulla di ciliegie guance …attesa in sorriso da una margherita”
Grazie a Lorenzo, buona domenica sera a tutti.
Giuseppe Stracuzzi
Gli occhi non trapassavano la nuvola grigia che
copriva il sole.
quando uno sguardo non riesce a penetrare fin lì dove c'è bisogno di aiuto ,
tutto diventa ghiaccio .
sono belle le tue poesie Giuseppe Stracuzzi
Dagli occhi di una nuvola stasera- Simone Magli.bella anche la tua , fumata
bianca , cenno di presagio.
Ecco che per tutto ci vuole -La fede... dono del Signore.che rende
quotidiano tutto ciò che sa di misterioso. rinaldi elio roberto ; vero
Cosa siamo? enrico tartagni .cosa siamo? A volte non siamo ciò che vorremmo
essere , ma siamo .perché nel momento che noi pensiamo .
già. siamo .questa parola io la scriverei così.sì/amo allora.sì sono .
e quelli che.bellissimo inizio
Quelli sono sempre diversi dagli altri, oh yes! brava Tinti
Fu una carezza fatta con le unghie ...Che mi svelo' il valore estetico
dell'egoismo.
Alessandro Monticelli.bella poesia
L'amore respira come il vento non si può fermare.Gian Luca Sechi
E se morte? Maria Grazia Armone.dovremmo sempre scommettere sul dopo
,perché dopo c'è sempre un inizio.
buona domenica Antonia Scaligine
Gli occhi di Giuseppe m'affascinano per il
ritmo e per la melanconia che pervade i versi ,quasi ermetici ,nella loro
essenzialità espressiva.
Dagli occhi di una nuvola stasera un cenno di pietà..grande Simone!
Brava Antonia e grazie per le tue parole in versi sentiti e autentici.
:...ma il fascino dell'uomo è nell'imperfezione:eccoti Alessandro,come hai
ragione...
Amore fatto di vento magico nel nascere e nello sparire:bellissima,Gian Luca
e grazie sempre .
Io ,Luigi, non ho dormito sul paglione ma mia madre si e me lo raccontava e
io ai figli e...un abbraccio a tutti voi e a Lorenzo.
Tinti
23/01/2010
Occasione speciale
Cristina Bove ,la tua poesia è davvero una occasione speciale per dire che
A vestirlo d'amore
ho detto amore…a ben pensarci si può tralasciare l’amore se
diventa solo una parola da proferire tra le labbra.: come sempre cogli il
meglio della poesia . .bella
Anni decalcati Giuseppe Stracuzzi che convergono dal passato al futuro
.bella poesia
Ad ogni battito del tempo-Simone Magli…batte la paura , e spera…bravo
Pellegrino, che venghi a véde Roma.
Roma è n'idea che t'arimane in testa,
ritorni…e te ne vai co sta speranza….bella Roma , bella la tua poesia
Armando Bettozzi
un saluto affettuoso a tutti , nuovi e vecchi poeti del sito , in primis a
Lorenzo de Ninis
Antonia Scaligine
Mi ha preso "voltati luna"di Cataldo.A e
soprattutto"
voltati luna
che il fiore rosso
si rituffa in mare"
Grazie a tutti e a Lorenzo
Tinti
22/01/2010
Un nitido, semplice, importante messaggio
quello che dà Elio Roberto in "Quanto facciamo...Per il bene".
Di "Nebbia" di Francesco Valentini voglio riportare questo bellissimo
aforisma:
- Il dubbio e la piu bella cosa che un uomo possa avere -
Sì, perché nel dubbio si agitano le acque della nostra anima e ci
sentiamo vivi, alla ricerca di qualcosa che va oltre tutto.
Grazie a tutti Voi.
Simone
21/01/2010
“Dignità” Mi piace questa riflessione sulla dignità, bella la
chiusura “Raggiunse a passi lenti il silenzio che la precedeva, mute labbra,
il sentirsi fiera.”
“Ma allora, lo stipennio…?” Un pensiero sottile e incisivo, in effetti con
un gioco di parole, ovvero con una poesia, si è risolto il problema .
“Altro giro, altra corsa” Dalle riflessioni della notte nascono pensieri e
propositi “Altro giro altra corsa sull'affollato treno della vita nel quale
guadagnarsi il finestrino” Bella!
“Non ci sei” una poesia scritta col cuore che fa toccare l’amarezza della
perdita. “Ora ne conosci il mistero Ciao babbo”
“A Bucarest ha appena smesso di piovere” Bei versi! Una visione della vita
che sta cambiando in peggio “le gocce di sangue Impastano la bocca di amanti
al telefono”! "a volte il corpo chiede ancora un po'di anima…”
Dirittura d’arrivo, profonda e piena di forza espressiva “Perché non copri
di una pietra greve la fossa dei miracoli scaduti”
Grazie a Lorenzo e una bella serata a tutti. Giuseppe
Stracuzzi
"La
doccia " di Sandro Sermenghi, con acqua fresca Heraniana... è
simpaticissima!
"Dirittura d'arrivo" Cristina Bove, è poesia triste di donna forte, che mi
tiene l'anima sospesa nella bellezza.
"Cosa comunica una carezza" Davide Scintu, una comunicazione semplicemente
vera ed efficace per vivere l'amore.
"A Bucarest ha appena smesso di piovere" Alessandro Monticelli, di questa
profonda poesia mi toccano molto gli ultimi due versi,
ho letto anche altre poesie nella pagina dell' autore e a mio modesto
parere, le trovo bellissime per i temi trattati, per l'originalità, scritte
molto bene,
mi ha colpito la poesia: "Se mi guardo attorno Dio sa benissimo come stare
in silenzio"
Ringrazio sempre tutti gli amici dell'azzurro con affetto.
Aurelia Tieghi
Ringrazio Kinita e Giuseppe e mi soffermo a leggere
questa deliziosa pagina azzurra...
"..e gente che non usi come specchi/vetrine dei balocchi d'una volta"Grazie
Aurelio ,grande !
Poesia d'amore ,Renzo ,infinita ,assoluta ..emoziona più e più volte.
"..le telecamere allibrano la miseria .."non trovo parole ,Giuseppe ,è
troppo il peso.
"Se...guardassimo l'altro come possibilità di migliorarci ..la notte sarebbe
più lontana".Condivido e applaudo.A.Contessa.
"..ma a volte il corpo chiede ancora un po' d'anima.."eccome,Alessandro,
anche se si fa finta di no...Grazie sempre.
"...è così che aggirerò la storia da me stessa inventata..."ma qualcuno
torna a cercare te,proprio te e non altri...:bellissima ,Cri in amarezza
nuda.
Sandren,sarebbe niente male farsi fare una doccia da "ali letterarie"magari
molto delicate ....
Grazie a tutti voi sitani e a Lorenzo.
Tinti
20/01/2010
Pagine intense, oggi, e belle, o forse sono belle sempre ma trovano
l'anima chiusa, a volte, scusatemi quando succede.
Tinti, mi quassa il cuore il tuo cercare incavi. E' tutto. E' vita, è amore
nuovo, è amore che cresce, è protezione che senti sfuggire. Intensa e bell...
tutta, tutta.
Fortuna che Aurelia ci salva con il suo mare stupendo, spensierato e
selvaggio e ci salva Livia con il suo sogno d'amore. Grazie anche a Simone,
lieve e profondo, come sempre.
Marianna, bella tutta e le sue radici in un oceano d'aria, grande, grande
davvero.
Nicole, oggi mi riporti indietro negli anni, io non scrivevo, ma ritrovo
questo tuo sentire così vicino al mio sentire di allora. Brutto anatroccolo
che si imbruttiva per la vergogna di non esserne degna. Aiutati ora, io sto
cercando di farlo adesso che sono nonna, ma ho passato la vita al buio,
dietro la colonna dell'ultima fila, per non farmi vedere. Non ne vale la
pena, credimi, Nicole. Si fanno avanti smorfiose di nessun valore. Ti voglio
bene, piccola. Un grazie dal cuore al nostro Magnifico.
Un ringraziamento speciale a Nicolina Carnuccio.
Sono per me un grande regalo tutte le tue poesie, cerco di leggerle bene, in
dialetto, come posso, cercando di evocare la voce e risentire l'h aspirata
della mamma di mio marito, Caterina, Ina, mamma, che non so chiamare
suocera, tanto mi manca.
"Fora terra" anche lei, come te, come me. Dolcezza dura, di vita e dignità,
i tuoi versi hanno sempre un sapore genuino, impagabile, profumo di giorni
semplici e veri, di steli odorosi, della tua terra.
Kinita
19/01/2010
Mi
piace talmente tanto il modo di scrivere e ciò che racconta in versi
Alessandro che vorrei usare il suo incipit per scrivere una
poesia....Grazie
Bravo Simone,sono con te!
Che immagine piena di donna vai dipingendo Aurelio,maestro di parole.
E' un cuore aperto a braccia al cielo il canto di Cristina che accoglie
tutti,senza differenze alcune,perchè diventano"pulsazioni di scintille..", è
carezza sai ,nel buio attorno...
La città vuota,deserta di voci e spenta di suoni guarda anch'essa al
cielo?Grande Giuseppe!
Bellissimo l'incipit di Nicole ,amaro e forte ,incisivo e struggente.
Bisogno di silenzio per il troppo peso del nulla:ecco Fausto, bentornato
Non si può dimenticare , c'è ancora il fuoco dentro di quell'amore
"esagerato",Claudio,toglie ancora respiro ma è un "guaio" che si vorrebbe
riprovare..come capisco e sento!
Sandren stasera mi stupisci ancora e mi diverto un sacco.
Un abbraccio a tutti e a Lorenzo in primis.
Tinti
18/01/2010
"L'infinito" di Renato Bellin, una poesia che
fa entrare nell'incertezza dell'io bambino che teniamo nascosto... versi
forse come ricerca, per un viale di querce più sicuro, difficile da
trovare...
"Inutile dire che ho incontrato la felicità" di Alessandro Monticelli, oltre
alla forte poesia, mi hanno colpito molto gli ultimi versi, pieni di
rammarico
Di Davide Scintu, mi è piaciuta la poesia per la pace , scritta con amore,
un nido di speranza per i popoli.
"Mani e corpo" di Marcello Plavier, versi all'insegna di un sogno d'amore,
scritto d' enfasi che fa entrare nell'emozione. Bella.
"Un poco" di Tinti, ci sono momenti in cui il cuore si chiude per il troppo
dolore, è vero, ma la speranza di chi si apre alle stelle, non morirà mai, i
tuoi sentimenti e lo stile è sempre inconfondibile, grazie.
"Cigolano" di Giuseppe Stracuzzi, poesia dalle belle metafore che leggo come
tema faticoso e malinconico...
"La polenta" di Luigi Preziuso, è poesia che rincuora l'anima, per la
naturale allegria che trasmette questo cibo genuino e appetitoso, mi ricorda
la fanciullezza, ma anche la povertà...
Ringrazio tutti, cari saluti.
Aurelia Tieghi
oggi mi piace in modo particolare Nicole,la sua
poesia è un incanto.
maria attanasio
Stanno in sintonia con me oggi Alessandro:inutile
cercarla ancora la felicità perchè non ti riconosce e non ricambia ,anzi
,come scrive Nicolina,la notte,fa sberleffi...La tua poesia è un grido che
quasi si placa nella chiusa lucida e condivisa. come quella di Simone,vera e
originale e poi Claudio, Marcello ,Luigi,Giuseppe,Stefano, Sandro e altri
ancora .Grazie a tutti e a Lorenzo
Tinti
17/01/2010
Tra
le poesie che ho letto oggi mi sono piaciute particolarmente
“Non essere come l’estate” per la profondità del pensiero.
“Se proprio devo morire” che vede nell’aldilà un mondo migliore dove i
desideri potranno esaudirsi.
“Padrone?” fortemente intrigante, è un’accusa a coloro che nascondono dietro
sentimenti di amore e di preoccupazione il proprio egoismo e la propria
prepotenza riuscendo a sopraffare gli altri.
Grazie a Lorenzo. Saluti e buona domenica a tutti
Giuseppe Stracuzzi
16/01/2010
Prima
di tutto un grazie enorme a Kinita, sempre dolcissima...
Ogni verso della
poesia di Claudio Pompi mi ha rapita, crudamente reale...
"Se mi guardo attorno
Dio sa benissimo come stare in silenzio."...mi piace particolarmente questo
verso di Alessandro Monticelli..ho avuto l'impressione di vedere Dio stesso
abbassare lo sguardo, colpevole...
Buon fine settimana a tutti!
Nicole
Mi piace molto la poesia di Alessandro Monticelli
che trovo splendida.
Mi piace la coppia Tinti & Flavio.
Mi piace Nicole.
un saluto a tutti e
a presto.
maria attanasio
Caro Gianfranco ,sono felice tu sia tornato
sull'azzurro,mancavi...E' vero i bambini no!
Faccio miei stasera alcuni versi ,li estrapolo e me li prendo ..."Dolore ora
così diverso dal cielo"(Gian Luca),"si aprono le ante del davanzale " e
fatta pulizia dentro e fuori nasce la poesia!(Sandren),"Incolonnando versi
/su righe oblique/lumeggiando meriti artefatti/per illudere le ora vuote"
(Giuseppe)
Grazie a voi sitani e a Lorenzo.Notte
Tinti
15/01/2010
Cara
Tinti , capisco il tuo " blocco " dopo il terremoto di Haiti : non a
caso molte tue poesie hanno per tema i bambini . Penso all' Ospedale
Pediatrico di Haiti , per il quale una benemerita fondazione " onlus " ha
aperto una sottoscrizione . Come sarà ridotto ? E alle cosiddette " scuole
di strada " ...
Gianfranco
Se solo sapessi. Bella, Nicole, bella e
assoluta, come solo una ragazza sa essere. Mi piace, mi entra la tua grinta:
sei sempre più brava!
Un caro saluto a tutti ed un ringraziamento speciale al nostro Magnifico.
Kinita
Ringrazio Giuseppe e mi soffermo sul "Falò 2 "di
Manuela Mori in cui di nuovo l'autrice accende la sera un falò e
aspetta ospiti leggeri ma poi sono solo ombre ed il falò si spegne.Ne sento
il canto
Un saluto a tutti e a Lorenzo.
Tinti
14/01/2010
Nicolina Carnuccio “Il buio mi culla„Leggendo questi versi semplici e
dolci, che trovano il balsamo nel buio della notte ci si sente quasi
alleggeriti dagli affanni del giorno.
Nicole Marchesin "Spero che potrai perdonarmi" contiene immagini forti che
conducono a fermarsi un momento a riflettere: “Ma è pur sempre notte – pur
sempre buio..Anche se sono i colori più belli che abbia mai visto” Molto
bella.
Simone Magli "Nel districarsi" Questo pensiero mi piace molto.
Viviana Santandrea “L'abbandono della speranza” Versi molto belli e amari
che fanno sentire tristezza infinita davanti ai soprusi della realtà: “Mi
chiedo: Perché alcune vite oscurano il loro orizzonte? ”
Tinti Baldini “Mia musa” naturalmente non può essere trascurata poiché
abbraccia tute le cose belle e dolci che girano intorno a noi. da quelle più
semplici a quelle
più grandi ad osservarle diventano poesie. L’elenco delle cose che abbraccia
la musa finisce con una nota dolente “Abbia pietà o musa ma in questo caos
di morte di soprusi e lacrime di nero e bianco costa talmente tanto cercarti
che ti aspetto.”
Auguri a tutti una buona serata. Giuseppe Stracuzzi
Il
commento a "Morena" di Diogene pubblicato su poetare.it ...
Bellissimo!
Ciao a tutti
Kastretta
Scusate amici ma stasera non riesco nè a
scrivere nè a commentare:ho visto troppi morti bambini dinnanzi agli occhi e
sto in silenzio per loro.
Tinti
13/01/2010
La
poesia di Bisengambi Bibalu L. P. "Albertina" la trovo originale per
il contenuto, mi ha donato sogno ed emozione, Grazie
Aurelia Tieghi
12/01/2010
Grazie Simone.
Credo proprio di sì ,Giannilang caro.
Dolce dolce Nicolina che è cresciuta con l'albero di fico e delle olive.
Non ho parole ,Giuseppe.
Alessandro e "il giovane studente si addormenta" m'affascina perchè tutto
non comprendo ma mi passa dentro.
Meglio morire.certo ,Brù.
Ma quando mi hai detto "tu" a me ,è poesia ,Marcello!
"Io foglia
ormai persa nel volo del mio inverno
t'impacchetto il silenzio
a colonna insonora d'un amore"
Stupenda,Cri!
Amore all'asl:ma Sandren sei personaggio da conoscere dal vivo!
Grazie a tutti voi e a Lorenzo.
Tinti
Alessandro Monticelli. Grazie. Forza, Nicole
Marchesini, è la solitudine di ognuno di noi. Vorrei che almeno le mie
braccia fossero uno stampo solido abbastanza, ma non lo sono, piccola. Trova
allora rifugio in poetare.it che sa essere tiepido nido di solitudini.
Kinita
11/01/2010
Tento
una risposta a Simone per la mia poesia Mistero del 11.1.2010
ciao Simone, sono io enrico, guarda simone è una cosa impossibile se non
tremenda per me spiegare "Mistero"...mi verrebbe da dirti: chiediamolo ad
enrico ruggeri...però l'ho scritta lo stesso di getto così come mi viene
viene perchè sentivo dentro di me il bisogno di...è difficile davvero...il
bisogno di sfogare una spiegazione a me stesso...perchè ho letto un articolo
di una famosa "mente che plasma ed indirizza i pensieri" tradotto in maitre
a penser, su un giornale, il filosofo ci sferzava moralmente sul male che
oggi devasta l'umanità...e veramente il male l'ha sempre devastata l'umanità
almeno a leggere i libri di Storia, solo che una volta non c'erano le tivù i
computer i giornali online e di sicuro stavano meglio dal punto di vista
psicologico senza l'oppressione costante delle notizie di morte e
persecuzioni e, e quel sapiente mi ha insinuato il suo credo e cioè che
l'uomo c'ha il suo Libero Arbitrio...roba vecchia no? per cui se è buono
sceglie il bene, se è cattivo si butta sul male ed a far del male al
prossimo magari con gioia ed intimo piacere...bè in pratica siamo ancora
degli animali poi alla fine per sto mentore...alla base del suo ragionamento
teologico logicamente c'è Dio che ci ha creati e poi messi in paradiso dove
ci siamo fregati il futuro con le nostre mani, direi che il Maestro se la
cava come niente con niente di suo... e se io dovessi credere alla Bibbia,
perchè è di questo incipit divino che l'educatore scriveva e parlava, alla
Bibbia che è bellissima, per carità, poetica, un romanzo antelitteram
avvincente ed intramontabile...da consigliare per farsi delle belle
dormite...crederei alle favole perchè insomma noi umani siamo di carni ed
interiora come gli altri animali, animali che non conoscono il Male con la
coscienza con cui lo conosciamo noi, e lo identifichiamo come tale...almeno
noi umani eravamo come gli altri animali del Regno Animale ai tempi
primordiali quando cominciammo ad andare su due zampe...ed a sviluppare
inesorabilmente un cervello che andava piano piano verso la comprensione
degli atti che stavamo compiendo per non morire...per non morire
subito...cercare cibo, mangiarlo, espellerne i residui organici, difenderci
dai predatori in maniere organizzate e pianificarne i modi, accoppiarsi
sessualmente perchè serviva proprio per non morire, imparare a provare
piacere dal sesso con coscienza dei suoi piaceri e non solo per istinto,
morire...già, morire! L'uomo primitivo nei territori delle sue origini
alzandosi sui due piedi posteriori per osservare più lontano oltre le savane
segnò il nostro destino di uomini moderni perchè quella nuova originale
postura consentì lo sviluppo della materia grigia nella scatola cranica...un
po' troppo direi son solo guai alla fine e di tutti i tipi...Il nostro
cervello di uomini delle caverne e della pietra si sviluppò in fretta perchè
la Natura aveva imbroccato una strada perfetta per la sopravvivenza di
quella nostra specie animale e già 100.000 anni fa noi eravamo bravi e
capaci di incidere e disegnare con colori fatti ad arte capolavori rupestri
nelle volte delle caverne e delle grotte che manco Giotto si sogna...insomma
eravamo già noi! ma non eravamo ancora cattivi come lo siamo noi di
oggi...cattivi con l'intenzione di esserlo per far del male inutile al
nostro nemico...cioè sto dicendo...voglio dire una cosa vecchia come il
cucco che tutti sanno e cioè che l'Umanità quando si è resa conto che cosa
essa fosse, in che cosa di mondo vivesse, in che cosa si trasformasse col
passare del tempo, quell'Umanità Primordiale era buona! Non provava il
desiderio di far del male per puro piacere, c'era posto per tutti, vivevamo
nella natura senza la coscienza continua nella vita della Morte Definitiva
della Vita personale ma...ma immaginiamo il primo uomo vero che prende
coscienza che quei corpi che quei cadaveri lì stesi davanti a lui senza
muoversi sono i suoi parenti i suoi figli, si sarà morto dalla paura...e
capì al volo che sarebbe finito allo stesso modo! Morto! Bè, che quel Solone
del giornale abbia ridotto e rimandato il nostro essere cattivi al Peccato
Originale, e dopo aver tanto studiato, scritto, educato, detto, profetizzato
perchè ormai è un vecchio bacucco, mi è sembrato superficiale e
sbrigativo...insomma, mi è sembrato che per Lui il fatto che oggi siamo così
tanto cattivi sia colpa mia che non uso il Libero Arbitrio in maniera
adeguata, se ci sono tanti bambini che muoiono di fame è colpa mia...se c'è
il razzismo è colpa mia...se c'è la guerra è colpa mia...se ci sono le
malattie è colpa mia...se non aiuto, se non dò, se non vado dai poveri, se
non faccio il bene tutti i giorni è colpa mia perchè o sono ignorante o
sbaglio magari coscientemente ad usare il Libero Arbitrio...Voglio dire che
la Civiltà ci ha ridotti ad essere Cattivi...ma per necessità, eh! non
essendo più viventi in un Mondo Vergine cioè nel Paradiso Perduto dove
eravamo pochi ma buoni, ma vivendo in un Mondo Moderno Sverginato in ogni
suo dove devastato dal cemento e dalla sovrapopolazione non più regolata
dalla Matrigna Natura ma dalle leggi civili, l'essere cattivi è una
necessaria arma di difesa e sopravvivenza. L'essere cattivi è dovuto alla
comprensione di esserlo e di dover esserlo e per le stesse Ragioni Naturali
Primitive reimpostate ed adeguate a queste società umane ...ma al tempo dei
Graffiti delle Caverne non eravamo ancora così pienamente coscienti del Male
e del Bene, e di tutti i loro accessori, come lo siamo noi uomini
cibernetici...è da un po' che dico che per me il Paradiso Perduto lo
potremmo ritrovare soltanto nello Spazio dell'Universo... ce sto a fà un
romanzo... è per questo che ho scritto quella poesia Simone...per
concentrare "che noi siamo figli della natura che siamo primitivi ancor più
e di più dei nostri antenati lapidei che, forse, dio non esiste e che siamo
noi gli unici Dei perchè abbiamo compreso e comprendiamo tutto quello che è
successo prima della nostra possibilità di averne coscienza e sappiamo
persino ciò che ci succederà"... più divino di questo ci sono solo le vere
Poesie e la Divina Commedia e la Bibbia e i Vangeli e...e...avevano ragione
(forse) gli antichi: "ci sono gli dei" (dell'Olimpo...) ma non c'è Dio, ma
se c'è (o se ci fosse) andrebbe bene lo stesso. Praticamente ero incazzato
con quel fenomeno di giornalista che sa tutto e non sta mai zitto, insegna
tutto a tutti e lui è buono e io sono cattivo...ma che se ne vada
all'Inferno! Ciaooo Simone. enrico tartagni
Tinti
forse ha scritto la poesia che compare oggi riferendosi al brutto
episodio di Rosarno, non lo so, comunque concordo pienamente.
Complimenti Colibrì, la tua lirica è un inno alla poesia e un concentrato di
armonia. Buon anno alla poesia, giusto, a questo nobile dono e umile
strumento che ci è stato dato per comunicare agli altri le parole del cuore,
il linguaggio dell'amore e della giustizia.
Splendida "Forse" di Gianni, che ci fa sentire come l'occhio possa disegnare
il paesaggio e come la mente possa tracciare gli orizzonti.
Non sono riuscito a comprendere "Mistero", caro Enrico, avrei piacere tu mi
mandassi una mail, simointrepido@yahoo.it, perché sono sicuro che contenga
dei significati molto importanti.
Mi fermo qui per motivi di tempo.
Un grazie a tutti.
Simone
10/01/2010
Ricercare il contatto delle voci
mai quelle assenti. (Cristina Bove)
Che dire ? Sono contento di leggere cose così, anche se lo dico in un
modo troppo semplice.
Cataldo Amoruso
Salve
a tutti.
Mi chiamo Marco, sono piuttosto illetterato e di Poesia non so nulla;
per cui chiedo anticipatamente scusa a chiunque troverà strana o
bizzarra questa mia richiesta.
Sono rimasto colpito dal sito, e dalle informazioni che vi sono.
Specialmente quelle riguardanti le rime.
Ne sono rimasto affascinato, nonostante alcune cose mi sfuggano, nutro
un notevole interesse riguardo al loro aspetto tecnico .
Mi piacerebbe poterne discutere con qualche appassionato, magari in
grado di potermi dare qualche consiglio che mi permetta di poterle
analizzare meglio.
Grazie per l'attenzione
Marco
fiatella@hotmail.com
Grazie a Giuseppe.Cristina,Marcello ,tutti.
L'incipit di Marcello stasera commuove come la chiusa di
Angelo(bentornato!):l'illusione è un letto morbido ,lo sai?
Bellissima tutta"Io non ho "di Enrico e condivisa.
Il falò di Manuela,in stile sobrio ,conciso e intenso è quel calore che
emana in ricerca e,a volte ,rimane "congelato"in attesa...Come comprendo.
E' metafora dolente,Giuieppe,"una palude fangosa fu la sua
vita..".Bravissimo!
Eccome Sandren se servono ,oggi più che mai!
"Ormai la casa è un tetto
su macerie di vita" commentare mi pare togliere alla perfezione ..Grazie
Cristina e grazie a tutti voi d'esserci.Grazie poi in particolare a Lorenzo.
Tinti
Le poesie di oggi vertono sul dolore e sulle
ingiustizie tra esse spicca
"Memento" di Tinti dove il solo pensare ai campi di concentramento fa
sentire i brividi ed il rifiuto di credere “Non esitono Dachau o Birchenau
sono nomi immaginari per creare odio.” Una poesia che richiama i momenti in
cui l’animo umano è arrivato al culmine della ferocia.
Il passero raccoglie un tema simile parlando di guerre e violenze
Ed anche Simone in “Ci sono ingiustizie più forti del vento” mette in mostra
le crudeltà che si consumano nel mondo.
Un altro tema significativo è quello che affronta Luigi Preziuso “Vostri
vecchi” “Guardateli e rispettateli i vostri vecchi, prima che il tramonto li
porti via” bella.
Un filo di luce passa attraverso “piccol poesie” di Sandro Sermenghi Poesie
in pasto al mondo del sogno. -Profondamente bravo!
E infine mi piace Cristina con “Excipit” per la forza che sa dare ai suoi
veri “Ormai la casa è un tetto su macerie di vita”.
Grazie a Lorenzo-Una bella serata a tutti. Giuseppe
Stracuzzi
09/01/2010
Grazie Tinti del commento di ieri. È giusto quello che hai scritto.
La poesia "Rulli" parte dal dislivello incolmabile tra le parti sociali, ma
poi si estende alla globalità e conclude riversando l'indignazione sulla
realtà di questo mondo che sopravvive proprio poiché ci sono “soprusatori e
vittime”.
Oggi ho letto soltanto qualche poesia con più attenzione
Simone Magli “In quest’immenso mare di travagli” accusa la realtà “Così,
tristemente, ogni riva s’allontana.”
Tinti Baldini “Ma che incanto” È un incanto vedere l’umanità muoversi
affaccendata di giorno e placarsi la notte dove crescono l’armonia e le
riflessioni “e allora anche tu ti senti in quel mutare” Una poesia serena e
incantevole. Una bella giornata a tutti. Giuseppe
Stracuzzi
08/01/2010
Forse non è il momento, Tinti esprime bene il disagio
del comunicare, non so però quale valenza dare all'ultima strofa, che
mi pare quasi un monito, a chi parla a vanvera, a chi usa le parole
inutilmente... visione chiara di un un'insostenibile pesantezza
dell'essere...
"Pensieri" di Marcello Plavier, una forma simile a una ballata, schema
rivisitato con misura e leggerezza.
"La riva degli occhi" di Cataldo Amoruso, ottimo esempio di poesia moderna,
versi diversificati a stabilire il ritmo impresso dalle sillabe, e alcune
immagini veramente molto suggestive.
Bentornato Lucius! Come sono felice di rivederti! Io questa cosa qui me la
sono già letta sul tuo sito. Sai che la trovo precisa e piacevolmente
calibrata. Ecco, queste sono le rime che mi piacciono! Eleganza della
metrica.
Spero che tu rimanga ancora anche a commentare.
Cari saluti a tutti i sitani (a proposito, sapete che l'appellativo
Magnifico attribuito al nostro Lorenzo, è stato lui a crearlo? come pure i
termine "sitani"?).
Un abbraccio, Prof.
Cristina
Un bentornato a Gianfranco !
Tinti
et voilà Flavio con maestria ha costruito una
poesia particolare, piena
di ritmo con parole in metafora. Efficace e bella
e' vero Simone ognuno ha il suo vento,
Quanto è difficile avere risposte immediate perlomeno quelle attesa,
Tinti sei veramente efficace in Forse non è il momento.
sei originale nello esporre le tue poesie Nicole e non sono mai banali,
hai stile personale e nell'amore metti momenti unici, brava.
Ringrazio tutti i Sitani e porgo un saluto complessivo
Marcello Plavier
Eccomi di nuovo , cari amici sitani : colgo l' occasione dell' inizio del
nuovo anno per porgervi il mio augurio in versi che ho inviato poco fa sullo
spazio " poesie del giorno " . Se sono stato assente per tanto tempo, è
stato perchè tutto preso da due presentazioni del mio libro di poesie . Un
caro saluto a tutti e grazie ancora a quanti con i loro commenti mi hanno
incoraggiato : il successo del mio libro è anche merito loro .
Gianfranco Stivaletti
caro Lorenzo, m'è
piaciata la terna della mia zirudella "La mia via" in cui ho
solo voluto mettere a confronto
- con i miei limiti - le tre parlate con i
loro modi di dire: ch'an fà
èter che strulghèr = che non fa altro che
scervellarsi = which doesn't do
anything else other than rack his brains: che non può fare nient'altro
che lambiccarsi il cervello, e tante
altre "idiomatic phrases" che sono la bellezza di quella lingua.
Dopo non son riuscito a leggere tutto,
neppure l'interessantissimo intervento "A Praga" dell'eminente
Luciano Fabi alias
Lucius F.Schlinger :
complimenti per questo acquisto di Poetare.it che richiederà
lunghi tempi di approfondimento per
conoscerlo quanto merita. ciaosandren
L’opus 41 continuerà con
Sonetti leggeri
an die schönste Stadt der ganzen Welt. parlando di altre città con valore
artistico e numero di monumenti senz’altro non minore, per gli dei, o
anche per qualche aspetto superiore ma infine ...
Lucius F.Schlinger : BENE, STUDIEREMO!
Sandro Sermenghi
"Pensieri riversi" di Flavio mi ha colpito
in modo particolare perchè (mi pare) di ritmo a lui inconsueto
,sgorgante,incalzante anche per l'uso di parole arrotate ,concentrate al
massimo sul piano concettuale e metaforico.Pare tu abbia costruito in un
attimo una cattedrale dal nulla.Bravo!
Simone ,che meraviglia"ognuno ha nel cuore il suo vento"grazie
E poi Michele Aulicino"..fingo l'amore sulla linea dolce del tuo naso.."che
dire se non leggerla e leggerla.
"Penseri lontani per poeti senza gioia..".ma chissà perchè Marcè mi suona
bene..
Difficile decidere Nicolina ,oggi si vorrebbe tenere ciò che domani si vuol
buttare..
Giuseppe mi occorre,caro,una tua illuminazione:nei tuoi versi sento dolore e
sudore e il conflitto tra il mondo di chi lavora e quello di chi sfrutta...è
così ?perchè è facile travisare..
Su tutte mi affascina di Alessandro "tocco il tuo corpo come fosse un
braille" soprattutto nel finale dolce..
Cristina:quella bambina indifesa che deve cercare la strada...è qualcosa che
sento dentro e poi la domanda finale forse ha già risposta: grande!
Caro Sandro ,stasera l'hai fatta proprio bella ,come mia sorella(vedi che
brava!),divertentissima e poi...si ai chicchi di mais scoppiati in
padella..si e si.
Un abbraccio corale a voi tutti e a Lorenzo.
Tinti
07/01/2010
Ringrazio tutti per la bella lettura, e in particolare chi mi ha
citata-
A Cataldo Amoruso, di cui ho riletto molte poesie, anche i miei complimenti.
Al Magnifico, anche un grande abbraccio.
cristina
Ringrazio tutti voi, per i vostri commenti, li
ho apprezzati moltissimo.
Con affetto auguro a tutti i sitani e a Lorenzo, felice anno nuovo. Ciao
Aurelia Tieghi
06/01/2010
Ringrazio Simone, Cristina e Tinti per l'apprezzamento alla mia
poesia "Puzzle".
Auguri a tutti voi!
Maristella Angeli
Della
poesia di Graziano riprendo questo verso che racchiude la forza
dell'amore che abbatte ogni barriera:
Saprai che esisto perché ti amo
"Sulla sabbia" di Livia ti prende come un flash, notevole finale:
i nostri nomi mormorati in un palpito
questa è la mia vita
"Il puzzle", molto bella: pezzi di vita che riaffiorano e si ricompongono
con uno stupore che sa di eterno:
"parti di vita perdute
in vicoli bui
tornano ad avvicinarsi"
"La luce ricompare
il buio sapeva di eterno"
Semplice ma efficace e piacevole "il sorriso" di nicolina.
Grazie S. Davide per aver dedicato una poesia a chi non ha potuto brindare
durante queste feste.
Simone
Mi piace sottolineare,con un giorno di ritardo,
"Sipario d'inverno" di
Cristina Bove...
I commenti sarebbero superflui:basta leggere.
Cataldo Amoruso
Buona
Befana a tutti!
Do il benvenuto a Alessandro Monticelli con questa sua breve e garbata
poesia.
A Graziano Mazzuca, con versi che fanno risaltare la sua delicatezza, e che
si libra in un contesto arioso dove l'amore trova il suo massimo respiro.
Gerardo! non farmi preoccupare! Guarda che vengo a scovarti e poi facciamo i
conti... Se ce l'hai ancora, rileggiti una certa mail, forse ti farà bene.
Almeno lo spero. Dirti che anche questa poesia, malgrado il tono ansiogeno,
mi piace molto è solo ripeterti quello che ho già detto tante volte sulla
tua poetica.
Mi piace Il Puzzle di Maristella Angeli, trovo i suoi versi tasselli
armoniosi per ricomporre un quadro di valore.
Michela Zanarella, sempre al top con versi che narrano e segnano, che
incidono nell'anima.
Cosenza di Armando Bettozzi, proprio una dedica appassionata a questa
città-signora che lui vede abbandonata, ma di cui coglie ancora la
straordinaria bellezza.
Bella anche la dedica a Tina Modotti di Silvio Canapè, come una luce a
ricordare...
Renzo Montagnoli con il suo Tempietto votivo, ci porta in atmosfere
rarefatte e sognanti, la mistica delle preghiere che infiorano antiche
pietre... bella assai.
Poetico il racconto di Bruno Amore, resoconto vivido di un incontro sospeso
tra la vita e il ricordo...
Buona giornata a tutti.
Un abbraccio al caro Prof.
cristina
Salve amici ,vengo a voi un poco più in
forma...mi piace assai lo schizzo di Alessandro ,neofita che fotografa
attimi,benissimo.
"ancora ora"anche io sogno sogni che mi spengono ma...almeno voi mi date un
poco di luce,Gerardo caro.
Davvero è fucilata la consapevolezza del tempo che rimane ma ...ci si
rialza, Cri ,in attesa d'altro plotone...
Bellissima chiusa,Maristella,.si sente che stai ritrovando armonia
interiore...dopo tanto dolore.
"Cade passione su tutte le vene
e così vivo e .......
Sono versi bellissimi ,Michela (bentornata!)
Appaga sensi ,testa e cuore quel tempietto in cui ,volendo ,si sente il
divino.Grazie Renzo.
Paolo ,quel presepe ancora lì commuove e poi...."donato ho tutte le spighe
,le più care ricchezze" strugge ..ti sono accanto.
Sandren,ma sei certo di essere umano oppure di non avere con te un'equipe di
linguisti?Sei un portento!
Grazie a tutti e a Lorenzo
Tinti
05/01/2010
Bellissima la poesia Parole incrociate di Aurelia Tieghi: ogni verso
un senso profondo, un modo di utilizzare le parole per non ferire, intanto
svuotando il proprio pensiero. Non si potrebbe dir meglio, con una
delicatezza palpabile con cui ogni termine scelto sembra "pesato su un
bilancino poetico" della precisione di quello dell'orafo. Bravissima,
complimenti. Wilma.
Mi
limito cari sitani a citare i versi che mi hanno più coinvolta
...scusate....grazie Cristina,Marcello ;Simone,Aurelio(anche io ci
sono...),Aurelia ,Sandren,Nicolina,Gian Lica,Bruno....e buona BEFANA!
Tinti
Mi affaccio al Nuovo Anno con la speranza che
esso scorra sereno per tutti e senza tristi capitoli Tutte belle le poesie
di oggi, mi soffermo su alcune:
Gian Luca Sechi “Gara con il tempo” Ciascuno può correre come vuole dentro
il tempo che il destino gli ha assegnato, ma alla fine diventa sempre
raggiunto. “fino a tagliare inesorabilmente insieme il traguardo.”
Simone Magli “Il terrore mi confina„ Contiene in poche parole molto
significato. L’immaginazione non conosce spazi, la realtà conduce l’uomo
dentro i suoi confini.
Fabrizio Lama “Catene d’ossa” Un quadretto dove colpisce il contrasto dei
colori “coralli d’amore… pelle dorata… parchi di rancore…”
Marcello Plavier “Luce” Una poesia fatta di sentimenti forti che si
trasformano in espressioni delicate e dolci. “ne sento la sua musica.”
Livia Fedele “Soffoco” Bei versi, descrivono le sofferenze che porta il mal
d’amore “neve fuori sui rami e sul tetto gelo nel cuore”
Cristina Bove “Sipario d‘inverno” Questa poesia è di una bellezza
indescrivibile. Di più non si può dire. Grazie.
Aurelia Tieghi “Parole incrociate” Anafora palpitante di parole mi piace
molto la chiusura “parole uscite alla rinfusa con una scusa sulla doglia di
un amore svuotano il pensiero”
Nicolina Carnuccio “Buon Anno” bella e significativa “baci no ti prego non
sopporto il gelo sul mio viso.”
Buona serata a tutti e grazie di cuore a Lorenzo per il tempo che dedica
alle poesie
Giuseppe Stracuzzi
2010.
Anno nuovo con quel "10" che mi fa tornare indietro e mi fa "pensare"
a quanto potevo essere spensierata nel 2000, quando la poesia della nuova
arrivata Federica Sabatina non poteva sfiorarmi nemmeno lontanamente perchè
troppo presa da un egoismo a me sconosciuto, non visibile, non guardabile.
Nella "solitudine" di tutti noi apro il varco della speranza per lasciarci
essere più vicini, meno silenziosi, eppur molto più aperti al nostro nuovo
modo d'essere, anche se il "Natale" non abita in noi ogni giorno..... in una
concretezza di fuga (in-)accessibile per il solo coraggio di trovar-ci di
fronte al nostro esistere davanti allo specchio.... (Simone: grazie a te per
questa "somma" breve eppur intensa)
E poi... un esemplare incrocio di flessibilità tenue, moderata e ricca
d'amore di Aurelia graziosamente semplice nell'invenzione della "scusa" per
abbattere barriere. La poesia ci salva la vita per questo...
... senza il gelo di ciò che non vorremmo mai e poi mai provare sulla nostra
pelle.... (incisività di Nicola Carnuccio, grazie).
Un buon anno a tutti i poeti di questo meraviglioso sito, al Lorenzone, a
Cristina, Aurelio, Tinti, Anileda, Gianni Pia, Wilma, Renzo .... tutti non
li posso nominare, ma....
grazie di cuore per arricchirmi di spensieratezza ogni giorno, anche sotto
forma di parvenza assente (in realtà ci sono zitta-zitta.... e leggo)
Glò
Marcello Plavier ti ringrazio del tuo gradito commento,
leggo sempre volentieri le tue poesie e quest'ultima "Luce" è una vera
espressione d'amore, molto tenera e dolce.
"Sipario d'inverno" di Cristina Bove è un addio triste e nostalgico 'come
gli albatri feriti dagli stili di ghiaccio...' molto bella.
Fa molto riflettere "Feste e feste" di Bruno Amore, malinconica e bella "Gli
occhi non mentono" di Franco Picini.
Piaciute molto anche le poesie di Simone Magli che è bravissimo, e
l'originalità di Maurizio Spagna.
Un caro saluto al prof. Lorenzo e a tutti i poeti del sito.
Livia Fedele
04/01/2010
onore
a Simone Magli, riesci sempre a coinvolgermi in pensieri profondi
attraverso le tue elegie, grazie
Livia Fedele è amore vero la tua SOFFOCO,
Cristina Bove, basta un verso e tutto diventa
poema: Spario d'inverno è un esempio di poesia moderna e nel contempo
con sentimenti profondi.
Dirti brava è superfluo mi piace questa tua.
Si Aurelia Tieghi quante inutili parole soffocano i cuori di chi ama.
Ancora auguri e grazie a tutti i Sitani. Salve Lorenzo penso vada tutto
bene auguri cari.
Marcello Plavier
Un
amore vero, empatico, ma semplice, senza bisogno di tante parole:
stupenda poesia, Marcello, voglio porre all'attenzione questa incantevole
figura:
come farfalla stendi le tue ali
come vele sul mare
Grazie a tutti.
Simone
02/01/2010
Grazie per la dedica Davide, è molto bella ed è molto importante che
tu l'abbia scritta sul nostro sito azzurro.
Notevole "Dorata realtà" che narra la storia di un cambiamento, il
cambiamento di una persona che ha voluto uscire dal suo mondo sicuro ma di
plastica, perfetto in apparenza, per conquistarsi il piacere di una nuova
vita imperfetta, giorno dopo giorno, attimo dopo attimo. Brava Lorena.
Grazie a tutti e che questo nuovo anno ci porti ancora più poesia.
Simone
Mi
affascina la poetica di Gian Luca perchè è padrone della lingua e
trasmette in "malinconia "quello che succede quando si sente una nota ,
passa un pensiero altro ,universale ,che esprime il mondo ,che non può esser
tenuto dentro ma...difficile ' dirlo...Grazie e grazie della Ninna a
Nicolina e del tonno a Sandren (ti manderò una ricetta speciale, veloce per
il tonno).
Ciao a tutti e a lorenzo nel 2010!
Tinti
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